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-- MySQL dump 10.14  Distrib 5.5.65-MariaDB, for Linux (x86_64)
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-- Server version	5.5.65-MariaDB

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-- Table structure for table `field_data_field_descrizione`
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DROP TABLE IF EXISTS `field_data_field_descrizione`;
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CREATE TABLE `field_data_field_descrizione` (
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) ENGINE=InnoDB DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT='Data storage for field 26 (field_descrizione)';
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-- Dumping data for table `field_data_field_descrizione`
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LOCK TABLES `field_data_field_descrizione` WRITE;
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_descrizione` DISABLE KEYS */;
INSERT INTO `field_data_field_descrizione` VALUES ('paragraphs_item','testo_semplice',0,8,8,'und',0,'<p>Il Consorzio opera&nbsp;secondo i <strong>principi di efficacia, efficienza ed economicità</strong> nel conseguimento degli obiettivi di riciclo e recupero degli imballaggi in plastica immessi sul territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Persegue tali obiettivi ambientali attraverso l’organizzazione di <strong>una rete di centri di conferimento, selezione e lavorazione</strong>, distribuita&nbsp;su tutto il territorio nazionale, con le seguenti attività:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>supporto tecnico ed economico ai Comuni per la <a href=\"https:/raccolta-differenziata-urbana\">raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in plastica</a>&nbsp;e loro successiva <a href=\"https:/selezione-dei-rifiuti-di-imballaggio\">selezione</a>;</li>\r\n	<li>avvio a <a href=\"https:/riciclo\">riciclo</a> del materiale selezionato;</li>\r\n	<li>avvio a <a href=\"https:/recupero-energetico\">recupero energetico</a> della quota dei materiali non riciclabili;</li>\r\n	<li>azione sussidiaria al mercato per il ritiro e l’avvio a riciclo di <a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria\">rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da superfici private (Commercio Industria)</a>;</li>\r\n	<li>attività di <a href=\"https:/comunicazione\">comunicazione</a> a favore degli stakeholder di riferimento e di sensibilizzazione della collettività alle tematiche della raccolta e del riciclo;</li>\r\n	<li><a href=\"https:/ricerca-e-sviluppo\">ricerca e sviluppo</a>, con supporto tecnico alle imprese, sulle opportunità industriali e di mercato del riciclo e delle applicazioni delle plastiche riciclate;</li>\r\n	<li><a href=\"https:/controlli-di-qualita-sulla-filiera\">analisi e controlli</a> su tutta la filiera.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,9,9,'und',0,'<p>La Selezione non può prescindere dalla rete impiantistica che attualmente sta vivendo importanti <strong>attività di ammodernamento&nbsp;su tutto il territorio nazionale</strong>:&nbsp;si tratta di una tendenza destinata&nbsp;a proseguire, stimolata&nbsp;dai requisiti minimi previsti nel&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione-e-stoccaggio-css\">contratto di selezione</a>&nbsp;e finalizzata&nbsp;ad aumentare le prestazioni industriali, sia dal punto di vista&nbsp;quantitativo che qualitativo.</p>\r\n\r\n<p>Queste attività, oltre a migliorare <strong>la resa generale </strong>(pari a <strong>oltre il 59% nel 2022</strong>, contro il&nbsp;57% del 2021), consentono di ampliare&nbsp;la gamma di prodotti selezionati con un approccio sempre più sensibile al mercato. Nel 2022&nbsp;sono stati selezionati ben&nbsp;<strong>30 flussi distinti di rifiuti</strong>,&nbsp;destinati alla produzione di materie prime seconde.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA, infatti, ha reagito agli sfidanti obiettivi&nbsp;di riciclo&nbsp;incentivando tutti i<strong>&nbsp;CSS ad avviare la produzione di flussi particolarmente richiesti dal mercato nazionale</strong>: da questo approccio sono stati sviluppati, per esempio,&nbsp;i prodotti V-PET&nbsp;(vaschette PET), IPS-C (imballaggi in polistirene rigido) e MCPL PET (contenitori di&nbsp;PET opaco bianco/opaco colorato/etichetta coprente).</p>\r\n\r\n<p>I CSS caratterizzati da un alto livello di automazione hanno saputo reagire a specifiche richieste di mercato, come nel caso di plastiche miste la cui domanda non è sempre costante.&nbsp;Tale duttilità ha contribuito ad aumentare i<strong>&nbsp;quantitativi di imballaggi in plastica avviati a riciclo</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,16,16,'und',0,'<p>In accordo con la gerarchia delle forme di gestione dei rifiuti prevista dall’Unione europea e dall’Italia, COREPLA considera prioritari – nell’ordine - <strong>la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo meccanico</strong>. Tuttavia il Consorzio è consapevole che non si può prescindere dal cosiddetto “recupero energetico” per la piena valorizzazione post consumo dei rifiuti di imballaggi in plastica, date le loro complessità e caratteristiche intrinseche.</p>\r\n\r\n<p>Sebbene dunque il recupero energetico non sia prioritario, <strong>il Consorzio opera per la crescita di una rete di soluzioni tecnologiche diversificate, sicure e controllate</strong> che, previa un’opportuna preparazione, possano consentire <strong>la trasformazione in energia e calore degli imballaggi non ancora riciclabili o rimasti nel flusso del rifiuto indifferenziato</strong>: in questo modo è possibile sfruttare l’altissimo potere calorifico contenuto nei materiali plastici e sottrarli al conferimento in discarica.</p>\r\n\r\n<h4>I flussi avviati a recupero</h4>\r\n\r\n<p>COREPLA avvia a recupero energetico esclusivamente quegli imballaggi per i quali <strong>non esiste possibilità di riciclo</strong> o potrebbe esistere solamente a costi non sostenibili a causa della mancanza di tecnologie appropriate o di rese del materiale troppo basse. Alcuni imballaggi, per esempio costituiti da più polimeri intrinsecamente legati fra loro, risultano strutturalmente più complessi e quindi più difficili da riciclare.</p>\r\n\r\n<p>Ad oggi sono due i flussi di rifiuti di imballaggi in plastica recuperati sotto forma di energia, che contribuiscono entrambi al raggiungimento degli obiettivi di legge evitando l’avvio in discarica:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il PLASMIX, ossia la quota di imballaggi in plastica presente nella raccolta differenziata urbana, ottenuta a valle del processo di selezione, ma non ancora valorizzabile con il riciclo meccanico. Si tratta di scarti del processo di selezione,<strong> composti prevalentemente da imballaggi non riciclabili e da frazioni estranee</strong> (vale a dire tutto ciò che è “errore di raccolta del cittadino”: i non imballaggi e altri materiali);</li>\r\n	<li>la <strong>quota di imballaggi in plastica presente nel rifiuto indifferenziato </strong>avviato a termovalorizzatori di ultima generazione (con produzione di energia elettrica e termica).</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,18,18,'und',0,'<p>COREPLA&nbsp;- Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica - è un consorzio privato senza scopo di lucro e con finalità di interesse pubblico, istituito per legge nel 1997, regolato dal <a href=\"https://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl.htm\" target=\"_blank\">Decreto legislativo 152/2006</a> e successive modifiche.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Opera nell’ambito del sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio coordinato da <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi)</a>, assicurando <strong>il ritiro degli imballaggi in plastica di competenza raccolti sul territorio italiano, il loro riciclo e recupero</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Assicura la piena compatibilità ambientale della gestione degli imballaggi in plastica <strong>per raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero</strong> previsti dalla <a href=\"https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM%3Al21207#:~:text=Direttiva%2094%2F62%2FCE%20sugli,e%20dei%20rifiuti%20d\'imballaggio.&amp;text=armonizzare%20le%20misure%20nazionali%20concernenti,dei%20rifiuti%20d\'imballaggio%3B%20e\" target=\"_blank\">Direttiva comunitaria 94/62 CE</a>, secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Supporta i Comuni nell’attivare e sviluppare <strong>adeguati sistemi di raccolta differenziata</strong>, riconoscendo loro o agli operatori da essi delegati i corrispettivi previsti dall’Accordo-Quadro ANCI-CONAI a supporto dei maggiori oneri sostenuti per lo svolgimento della raccolta.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Contribuisce al <strong>raggiungimento degli obiettivi di recupero del materiale di competenza proveniente da raccolta differenziata</strong>, destinato prioritariamente al riciclo meccanico e, in subordine, al recupero energetico facendosi carico di tutte le necessarie operazioni preliminari.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Svolge <strong>un’azione sussidiaria al mercato a favore delle imprese riciclatrici </strong>per il ritiro dei rifiuti d’imballaggio in plastica provenienti da attività economiche su superfici private.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Comunica ai cittadini e ai diversi portatori di interesse</strong>, sensibilizzando alla miglior&nbsp;pratica della raccolta differenziata e, più in generale, promuove interventi per ridurre&nbsp;l’impatto ambientale degli imballaggi in plastica a partire dalla prevenzione dei rifiuti.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,22,22,'und',0,'<h5>Chi può stipulare una Convenzione con COREPLA per la raccolta differenziata?</h5>\r\n\r\n<p>Il Consorzio&nbsp;stipula convenzioni per il conferimento della raccolta differenziata urbana <strong>esclusivamente con il singolo Comune o con il soggetto - consorzio di Comuni, operatore di raccolta, ecc.-&nbsp;al quale il Comune ha rilasciato una delega formale</strong>, in base all’<a href=\"https:/sites/default/files/documenti/accordoprogrammaquadroconai.pdf\" target=\"_blank\">Accordo Quadro ANCI-CONAI</a> e al suo <a href=\"https:/sites/default/files/documenti/allegatotecnicoimballaggiinplastica.pdf\">Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica</a> con i relativi allegati <a href=\"https:/sites/default/files/documenti/all.1esuball.quotedicompetenza.zip\" target=\"_blank\">“Allegato 1” e &nbsp;\"Allegato distanze\"</a> &nbsp;e alla sezione II della Convenzione Locale-Tipo.</p>\r\n\r\n<p>La <a href=\"https:/sites/default/files/documenti/convenzionelocaletipocorepla.pdf\" target=\"_blank\">Convenzione Locale Tipo</a> è composta da due sezioni: la prima&nbsp;in comune a tutti i Consorzi di Filiera e la seconda tipica di ogni Consorzio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Come ci si convenziona e quali documenti servono?</h5>\r\n\r\n<p>Per<strong> il Comune che si convenziona direttamente</strong> è sufficiente richiedere a COREPLA&nbsp;la convenzione utilizzando l\'apposito modulo di richiesta (<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/allegato_e.pdf\" target=\"_blank\">Allegato E</a>).</p>\r\n\r\n<p><strong>I soggetti diversi dal Comune</strong> devono essere in possesso, per ogni Comune che intendono inserire in convenzione: della delega,&nbsp;dell\'eventuale subdelega,&nbsp;delle sezioni 1 e 2 del modulo di richiesta convenzione.</p>\r\n\r\n<p>Il Comune/delegato che cede delega/subdelega ad un soggetto deve inviare la delega/subdelega stessa a mezzo PEC all\'indirizzo <a href=\"mailto:raccolta@pec.corepla.it\">raccolta@pec.corepla.it</a> o tramite raccomandata A/R a COREPLA, unitamente alla eventuale revoca verso il soggetto precedentemente delegato/subdelegato.</p>\r\n\r\n<p>iInfine, l’art. 4 della Convenzione Locale Tipo prevede l’obbligo per tutti i soggetti Convenzionati di comunicare alla “<strong>Banca Dati Accordo Quadro Anci-Conai 2020-2024</strong>” i dati come descritto <a href=\"/banca-dati-anci-conai\" target=\"_self\">nella sezione dedicata</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Per il Comune cosa cambia tra convenzione diretta e delega a un altro soggetto?</h5>\r\n\r\n<p><strong>Chi stipula la convenzione è responsabile dei conferimenti a Corepla e della qualità del materiale</strong>, deve individuare e gestire il rapporto con l’eventuale Centro Comprensoriale (CC) per le operazioni di pressatura/prepulizia sostenendo i relativi costi, può partecipare alle verifiche qualitative, emette fattura e riceve i corrispettivi per i quantitativi conferiti in base alla qualità riscontrata e per le prestazioni aggiuntive svolte.</p>\r\n\r\n<p>Rilasciando delega, tutte queste attività ricadono sul delegato, ma non cessa <strong>la funzione di indirizzo e controllo del Comune</strong>, che dovrebbe anche sempre verificare che i corrispettivi ricevuti dal delegato siano in qualche modo detratti dal canone dei servizi di raccolta.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Dove si può conferire e che costi comporta il conferimento?</h5>\r\n\r\n<p><strong>La raccolta monomateriale </strong>può essere conferita direttamente sfusa ad un <a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione-e-stoccaggio-css\">Centro di Selezione (CSS)</a>, senza alcun costo per il Convenzionato. Qualora per ragioni logistiche sia invece necessario utilizzare un impianto intermedio per la pressatura (<a href=\"/mappa-dei-cc\" target=\"_self\">Centro Comprensoriale - CC</a>), questo deve essere identificato, contrattualizzato e pagato dal Convenzionato. Il trasporto dal CC al CSS è svolto a cure e spese di COREPLA - nel caso in cui la distanza tra il CC e il CSS sia superiore a 25 km -&nbsp;e al Convenzionato spetta un corrispettivo aggiuntivo per la sola pressatura (non tiene conto di eventuali attività di prepulizia).</p>\r\n\r\n<p>Anche<strong> la raccolta multimateriale</strong> può essere conferita direttamente ad un CSS, ma il Convenzionato deve stipulare un contratto con l’impianto per le operazioni di separazione delle frazioni diverse dalla plastica e la gestione degli scarti. In alternativa, il multimateriale può essere conferito ad un CC che effettui anche la separazione per frazioni, dopo di che si applicano le regole del monomateriale in uscita da CC. In questo caso il Convenzionato individua il CC e sostiene ogni costo, mentre COREPLA riconosce un corrispettivo aggiuntivo per la sola pressatura.</p>\r\n\r\n<p>In tutti i casi illustrati, <strong>i controlli qualitativi </strong>sono effettuati all’ingresso del CSS. Per le analisi richieste dal Convenzionato, verranno addebitati<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/costi_analisi_1_trim_2024.pdf\" target=\"_blank\"> i relativi costi (disponibili nell\'apposita tabella)</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quali sono i corrispettivi e i limiti di frazione estranea ammessi?</h5>\r\n\r\n<p>I corrispettivi riconosciuti da COREPLA&nbsp;in base all’Accordo Quadro ANCI-CONAI sono intesi come <strong>copertura dei maggiori oneri sostenuti per l’effettuazione del servizio di raccolta differenziata </strong>(prescindono quindi dal valore di mercato del materiale). Sono pagati al Convenzionato dietro invio di fattura in base ai quantitativi conferiti, alla tipologia di flussi attivati e al livello qualitativo riscontrato, riferendosi ai valori previsti<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/corrispettivi_2024_gen-2024_dic_con_casse.pdf\" target=\"_blank\"> </a><a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/corrispettivi_2024_gen_-2024_dic_-_con_casse.pdf\">dalla tabella disponibile in \"Risorse utili\".</a></p>\r\n\r\n<p>Inoltre, in caso di conferimento a COREPLA di raccolta monomateriale presso CSS, per la percentuale di frazione estranea riscontrata, verranno riaddebitati dal Consorzio i costi effettivi sostenuti per ciascun impianto di destino della raccolta.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA mette a disposizione l\'<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/elenc._imb.fraz_.estr_aq20_-rev.1.pdf\">elenco imballaggi e frazioni estranee</a> per conoscere cosa conferire al Consorzio e come le diverse frazioni merceologiche sono valutate durante le analisi effettuate in ingresso.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Come richiedere un\'analisi aggiuntiva?</h5>\r\n\r\n<p>Il Convenzionato avrà a sua volta facoltà di<strong> richiedere un’analisi dopo ogni analisi di tipologia a) effettuata da COREPLA</strong>. Ogni analisi richiesta dal Convenzionato concorrerà alla determinazione della media da attribuire al materiale per il periodo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le analisi di tipologia c) </strong>dovranno essere richieste entro 5 giorni dalla data di esecuzione delle analisi di tipologia a) effettuate da COREPLA, salvo per le analisi di tipologia a) effettuate da COREPLA negli ultimi tre giorni del mese, per le quali la richiesta andrà effettuata entro i due giorni successivi alla fine del mese.</p>\r\n\r\n<p>La richiesta di analisi deve essere trasmessa con <a href=\"/sites/default/files/documenti/modalitarichiestaanalisi.pdf\" target=\"_blank\">apposito modulo</a> esclusivamente via PEC all’indirizzo: <a href=\"mailto:convocazioni@pec.corepla.it\">convocazioni@pec.corepla.it</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,27,27,'und',0,'<p>Benvenuti nel sito web www.corepla.it di COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (di seguito “Sito”).<br>\r\nCon la presente policy, COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica fornisce all’utente le informazioni relative al trattamento dei dati personali che vengono raccolti automaticamente o che lo stesso conferisce volontariamente, accedendo e navigando il Sito e utilizzando i servizi ivi previsti, nonché al funzionamento dei cookie installati o comunque presenti.&nbsp;<br>\r\nLa navigazione è libera e non richiede alcuna registrazione; l’eventuale conferimento di dati personali è previsto nelle sole sezioni “Aree Riservate” e “Riciclare con COREPLA”, nelle quali l’utente troverà specifiche informative sul trattamento dei dati personali.<br>\r\nAll’interno del Sito potrebbero inoltre essere presenti link ipertestuali a siti web, pagine o servizi on-line di soggetti terzi. Cliccando su tali link, l’utente potrà accedere a contenuti multimediali che, essendo di esclusiva pertinenza dei predetti soggetti, esulano dal controllo di COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica e non soggiacciono in alcun modo a quanto indicato nella presente policy. COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica invita, quindi, l’utente a prestare attenzione nell’aderire a servizi offerti da terzi soggetti, a leggere attentamente le informative sul trattamento dei dati che vengono fornite dai predetti soggetti, in relazione alle quali COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica non può svolgere alcun controllo, né essere ritenuta responsabile.</p>\r\n\r\n<p><strong>1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Titolare del trattamento</u></strong>&nbsp;<br>\r\nIl Titolare del trattamento è COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (C.F. e P.IVA 12295820158), con sede legale in Milano, Via del Vecchio Politecnico n. 3,&nbsp;indirizzo di posta elettronica <a href=\"mailto:privacy@corepla.it \">privacy@corepla.it </a>e indirizzo PEC corepla@pec.it (di seguito “COREPLA”).</p>\r\n\r\n<p><strong>2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Tipologia di dati personali trattati</u></strong><br>\r\nPer dato personale si intende qualsiasi informazione che riguarda l’utente ed è a esso riferibile.<br>\r\nNello specifico il trattamento riguarderà:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><u><strong>Dati personali inerenti la navigazione</strong></u><br>\r\n	In caso di accesso e navigazione del Sito, COREPLA raccoglie, in genere, i dati di navigazione mediante i cookie o altre tecnologie di tracciamento. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio e automaticamente, alcuni dati personali di navigazione, la cui trasmissione è implicita nell’uso di protocolli di comunicazione della rete internet. Si tratta di dati relativi al traffico telematico che, per loro natura, non sono raccolti per essere associati immediatamente ad utenti identificati, ma che potrebbero, tramite elaborazioni o associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare l’utente. In questa categoria di dati rientrano, ad esempio, gli \"indirizzi IP\" o i nomi a dominio dei computer utilizzati per connettersi al Sito, gli indirizzi in rotazione URL (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo ed all’ambiente informatico dell’utente.&nbsp;Detti dati consentono di accedere al Sito e di fruire dei servizi ivi previsti e possono essere utilizzati per autenticare l’utente se precedentemente registrato, ricavare informazioni circa le visite ed elaborare analisi statistiche in forma anonima e aggregata, nonché identificare anomalie e/o abusi. Tali dati sono conservati per non più di 1 anno e per il periodo di tempo espressamente indicato al successivo punto 4) relativo ai Cookie, fatta salva l’eventuale necessità di accertamento di reati da parte dell’Autorità giudiziaria.<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n	<li><u><strong>Dati forniti volontariamente dall’utente&nbsp;</strong></u><br>\r\n	COREPLA tratta, altresì, dati personali forniti volontariamente dall’utente durante l’interazione con i servizi forniti dal Sito, come nel caso di richiesta di registrazione e, successivo, accesso alle aree dedicate. Nelle singole sezioni del Sito in cui sono raccolti i dati dell’utente è pubblicata una specifica informativa sul trattamento dei dati ai sensi dell’art. 13 del Regolamento. 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Pertanto, il mancato conferimento dei Dati richiesti all’utente comporta l’impossibilità per COREPLA di adempiere a quanto richiesto, senza comunque pregiudicare il perseguimento delle finalità di cui alla precedente lettera a), l’utilizzo del Sito e il diritto di difesa.</p>\r\n\r\n<p><strong>4.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Cookie&nbsp;</u></strong><br>\r\nIl Sito utilizza cookie tecnici, analitici e di profilazione, anche di terze parti, per consentire la normale navigazione e fruizione dello stesso, per elaborare analisi statistiche e per creare profili che permettano l’invio di pubblicità in linea con le preferenze dell’utente. 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Nei limiti strettamente pertinenti alle finalità indicate al precedente punto 3), i Dati possono essere comunicati a:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>soggetti legittimati ai sensi di legge o di regolamento, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo l’Autorità Pubblica e quella Giudiziaria;</li>\r\n	<li>soggetti che, in qualità di titolari autonomi o di responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento, sono coinvolti nel trattamento dei Dati (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, la società addetta alla gestione e manutenzione dei sistemi informatici e del Sito).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L’elenco nominativo aggiornato dei responsabili del trattamento può essere richiesto a COREPLA, inviando una comunicazione a mezzo posta elettronica all’indirizzo <a href=\"mailto:corepla@pec.it\">corepla@pec.it</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>7.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Periodo di conservazione dei Dati</u></strong><br>\r\nCOREPLA conserva i Dati per il periodo di tempo di tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità per cui detti dati sono stati raccolti. Fatto salvo quanto espressamente previsto al precedente punto 5), i Dati per le finalità di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Aree Riservate</strong>, saranno conservati per tutta la durata del rapporto con COREPLA e, comunque, fino alla prescrizione dei diritti derivanti dal rapporto medesimo;</li>\r\n	<li><strong>Area Riciclare</strong>, saranno conservati per tutta la durata del rapporto con COREPLA e, comunque, fino alla prescrizione dei diritti derivanti dal rapporto medesimo.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Fermo, comunque, restando il diritto di revoca del consenso per quei trattamenti che trovano fondamento in tale base giuridica, il diritto di opposizione al trattamento, nonché l’adempimento di specifici obblighi di conservazioni previsti dalla legge e l’esercizio del diritto di difesa in caso di controversia.</p>\r\n\r\n<p><strong>8.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Diritti dell’interessato</u></strong><br>\r\nCon riferimento ai Dati, è previsto il diritto di chiedere a COREPLA con le modalità indicate dal Regolamento e ferme restando le disposizioni e limitazioni di cui al D. Lgs. n. 196/2003 (Parte I - Titolo I - Capo III):</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>l’accesso, nei casi previsti (art. 15 Regolamento);</li>\r\n	<li>la rettifica dei Dati inesatti e l’integrazione di quelli incompleti (art. 16 Regolamento);</li>\r\n	<li>la cancellazione dei Dati per i motivi previsti (art. 17 Regolamento), come ad esempio quando non siano più necessari rispetto alle finalità sopra indicate o non siano trattati nel rispetto del Regolamento;</li>\r\n	<li>la limitazione di trattamento per le ipotesi previste (art. 18 Regolamento), come nel caso si contesti l’esattezza dei Dati e occorra verificarne la correttezza;&nbsp;</li>\r\n	<li>la portabilità, vale a dire il diritto di ricevere, nei casi previsti (art. 20 Regolamento), in un formato strutturato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i Dati e di trasmettere detti Dati ad un altro titolare del trattamento;&nbsp;</li>\r\n	<li>l’opposizione al trattamento, nei casi previsti (art. 21 Regolamento).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>In caso di trattamento fondato sul consenso, è riconosciuto altresì il diritto di revocarlo in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento effettuato prima della revoca.&nbsp;<br>\r\nTutti i diritti sopra elencati potranno da Lei essere esercitati inviando a COREPLA una comunicazione a mezzo posta elettronica all’indirizzo <a href=\"mailto:privacy@corepla.it \">privacy@corepla.it</a> o a mezzo lettera raccomandata all’indirizzo della sede di COREPLA, all’attenzione della Direzione Affari Legali e Generali.</p>\r\n\r\n<p><strong>9.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Reclamo</u></strong><br>\r\nNel caso l’utente ritenga che il trattamento dei Dati violi le disposizioni contenute nel Regolamento, è riconosciuto il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, secondo quanto previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>10.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Trasferimento dei Dati all’estero</u></strong><br>\r\nI Suoi dati sono conservati su server ubicati nell’Unione Europea. In caso di trasferimento di dati all’estero, COREPLA si impegna ad assicurare che il trasferimento dei Dati in detti paesi avvenga nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento e, nello specifico, in presenza di adeguate garanzie (decisioni di adeguatezza, clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea, ecc.).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,29,29,'und',0,'<p>Corepla è protagonista europeo nel business del riciclo degli imballaggi in plastica da raccolta differenziata: promuove infatti la creazione di valore attraverso l\'invio del materiale&nbsp;raccolto e selezionato presso i <a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione-e-stoccaggio-css\">CSS - Centri di Selezione e Stoccaggio</a>&nbsp;presenti su tutto il territorio nazionale -&nbsp;a imprese che investono nel riciclo <strong>trasformando i rifiuti in <em>End Of Waste</em></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio garantisce a tutte le imprese di filiera le stesse condizioni e regole di accesso, oltre che uno standard qualitativo dei materiali gestiti tra i più elevati disponibili sul mercato.</p>\r\n\r\n<p>Corepla fornisce inoltre costante supporto ai propri clienti, sia attraverso un servizio <em>Customer Care</em> dedicato, sia attraverso una continua attività di <a href=\"/ricerca-e-sviluppo\">Ricerca &amp; Sviluppo</a>, che ci pone tra i più innovativi <em>player</em> europei nell’individuazione di nuove possibilità di utilizzo dei materiali trattati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,43,43,'und',0,'<p>Le materie plastiche sono materiali artificiali con una struttura macromolecolare che, in determinate condizioni di temperatura e pressione, subiscono variazioni permanenti di forma. In base alle loro reazioni al riscaldamento, possono essere suddivise in materie termoplastiche e termoindurenti.</p>\r\n\r\n<p>Le materie plastiche hanno caratteristiche fortemente innovative e competitive rispetto a materiali più “tradizionali”: sono facilmente lavorabili, adattabili ad ogni forma e colorabili. Inoltre, sono ottimi isolanti acustici, termici, resistenti alla corrosione, idrorepellenti, inattaccabili da parte di muffe, funghi e batteri.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,45,45,'und',0,'<p>Corepla propone una serie di attività rivolte alle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado: spunti didattici, percorsi di approfondimento, progetti e contest per avvicinare studenti e insegnanti ai temi della corretta raccolta differenziata e del riciclo della plastica, creando consapevolezza sul valore di questo materiale e sulle 1.000 possibilità di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Questa sezione del sito funge da promotore del ruolo di Corepla per l’educazione ambientale, mediante:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,48,48,'und',0,'<p>Corepla da sempre collabora col mondo scuola fornendo tanti strumenti per il corretto approccio alla tematica della sostenibilità ambientale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,49,49,'und',0,'<p>Corepla propone una serie di attività rivolte alle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado: <strong>percorsi di approfondimento didattico, esperienze interattive, contest e giochi </strong>per avvicinare studenti e insegnanti ai temi della corretta raccolta differenziata e del riciclo della plastica, creando consapevolezza sul valore di questo materiale e sulle 1.000 possibilità di riciclo.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,52,52,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Fare business con Corepla</h4>\r\n\r\n<p>I principali requisiti per essere accreditati nel portafoglio clienti del Consorzio sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>disporre di un<strong> impianto di riciclo sul territorio dell\'Unione Europea</strong> (fatta salva l\'autorizzazione a trattare i codici CER);</li>\r\n	<li>possedere i<strong> requisiti impiantistici e amministrativi richiesti</strong>;</li>\r\n	<li>essere in possesso delle<strong> certificazioni ISO 9001 E 14001</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Al fine di testare i materiali di interesse, i partner commerciali che intendono instaurare nuovi rapporti di business con Corepla hanno la possibilità di accedere a una procedura semplificata, che prevede una fase di pre-accreditamento con la sola verifica documentale dell\'autorizzazione al trattamento dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>È possibile acquistare materiale da Corepla attraverso due modalità principali:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>aste;</strong></li>\r\n	<li><strong>ordini e contratti.</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>In base al tipo di materiale, sono applicate regole e condizioni specifiche.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,53,53,'und',0,'<p>Le bottiglie in PET offrono consolidate applicazioni sul mercato della materia prima seconda e sono commercializzate sul territorio europeo tramite aste on line mensili.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,58,58,'und',0,'<p>Corepla&nbsp;garantisce una selezione di prodotti ad elevato standard qualitativo consentendo applicazioni affidabili e consolidate.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,76,76,'und',0,'<p>Attraverso il riciclo degli imballaggi in plastica Corepla intende trasformare i rifiuti in plastica in materie prime o prodotti</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,86,86,'und',0,'<p>All’interno della famiglia PET, oltre alle bottiglie, Corepla sta avviando la selezione delle vaschette in PET (VPET), anticipando i trend di mercato che deriveranno dall’evolversi della regolamentazione europea. Pertanto già da ora Corepla si sta strutturando per selezionare e commercializzare il VPET, che viene negoziato tramite accordi diretti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,91,91,'und',0,'<p>COREPLA assicura il corretto avvio a riciclo dei<strong> </strong>rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata urbana, facendosi carico della loro <strong>valorizzazione e collocazione presso le imprese di riciclo</strong>, nel rispetto delle regole del mercato e della parità di accesso per tutti gli operatori.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022 sono stati <strong>selezionati&nbsp;30 flussi distinti di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata</strong>, destinati alla produzione di nuova materia prima – <em>End of Waste </em>o&nbsp;Materia Prima Secondaria (MPS) - , in conformità alla legislazione vigente. I flussi di materiali ottenuti nella fase di selezione vengono collocati da COREPLA sul mercato, con modalità dedicate a seconda:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>della tipologia di polimero;</li>\r\n	<li>delle capacità e delle maturità dei mercati di riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Gli imballaggi in plastica possono presentare <strong>differenti gradi di riciclabilità</strong>, dipendenti sia dalla fattibilità tecnica di riciclo che dalla composizione polimerica dell’imballaggio, funzionale&nbsp;alla performance richiesta. Per esempio&nbsp;gli imballaggi più performanti, che consentono di allungare la vita utile di un prodotto altrimenti&nbsp;deperibile velocemente, sono di frequente composti da polimeri differenti e presentano pertanto una maggiore complessità di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>La principale sfida per il futuro degli imballaggi è duplice: da una parte investire in <a href=\"/ricerca-e-sviluppo\">progetti di Ricerca e Sviluppo</a> per garantire nuova vita anche agli imballaggi più complessi e performanti, dall’altra intervenire sulla progettazione per combinare elevate performance e facilità di riciclo.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,95,95,'und',0,'<p>I riciclatori sono<strong>&nbsp;imprese specializzate dotate di processi industriali finalizzati a trasformare un rifiuto di imballaggio in plastica in <em>End of Waste</em></strong>, valorizzando così la <a href=\"/raccolta-differenziata-urbana\">raccolta differenziata urbana</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dopo la fase di selezione, infatti, i flussi di materiali ottenuti vengono commercializzati da Corepla&nbsp;ad <strong>aziende riciclatrici all’interno dell’Unione Europea</strong>, previo specifico <em>audit</em> per l’accreditamento. Per ogni impianto, viene verificata l’idoneità di riciclare il&nbsp;materiale che intende acquisire dal Consorzio nel rispetto delle normative e delle autorizzazioni.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del 2022, i materiali selezionati provenienti dalla raccolta differenziata sono stati avviati a riciclo presso 92&nbsp;impianti,&nbsp;localizzati per la maggior parte in Italia (58%) e i restanti in Europa (42%).</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio garantisce a tutti i riciclatori&nbsp;<strong>le stesse condizioni e regole di accesso,</strong> oltre che uno standard qualitativo dei materiali gestiti tra i più elevati disponibili sul mercato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,96,96,'und',0,'<p>A valle della selezione della raccolta differenziata, il Consorzio rende disponibili <strong>15 prodotti standard </strong>e altri <strong>15 prodotti innovativi.</strong></p>\r\n\r\n<p>Per alcuni di questi è ormai sviluppato un mercato quantitativamente rilevante&nbsp;con un buon numero di aziende attive su scala continentale, con tecnologia di trasformazione diffusa e una vasta gamma di utilizzi finali dell\'<em>End of Waste </em>ottenuto.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per altri prodotti il mercato è in fase di consolidamento. Corepla incentiva e stimola l\'applicazione in nuovi settori, afinché&nbsp;anche questi prodotti trovino la loro collocazione.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,97,97,'und',0,'<p>Corepla fornisce il proprio contributo anche alla raccolta dei rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da superfici private, ossia<strong> rifiuti di imballaggi industriali e commerciali</strong>, che non vengono conferiti al servizio pubblico di raccolta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,110,110,'und',0,'<p>Inoltre sono disponibili altre tipologie di materiali della famiglia PET, regolarmente richieste per applicazioni specifiche.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,120,120,'und',0,'<p>Nel corso del 2022, COREPLA ha avviato a riciclo <strong>727.481 tonnellate</strong> <strong>di rifiuti di imballaggi in plastica </strong>(+0,73% rispetto&nbsp;all’anno precedente),&nbsp;pari al 69% del materiale riciclato a livello nazionale.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">2019</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">2020</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">2021</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">2022</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>A riciclo da raccolta urbana (t)</td>\r\n			<td>590.682</td>\r\n			<td>625.115</td>\r\n			<td>684.615</td>\r\n			<td>692.684</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>A riciclo da raccolte dedicate Commercio&amp;Industria (t)</td>\r\n			<td>26.610</td>\r\n			<td>30.278</td>\r\n			<td>37.603</td>\r\n			<td>34.797</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Totale avviato a riciclo (t)</td>\r\n			<td>617.292</td>\r\n			<td>655.393</td>\r\n			<td>722.218</td>\r\n			<td>727.481</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La maggior parte dei rifiuti di imballaggi in plastica avviati a riciclo da COREPLA proviene dalla <strong>raccolta differenziata&nbsp;urbana (692.684 t)</strong>;&nbsp;una quota minore&nbsp;(34.797 t) consiste in flussi provenienti da Commercio &amp; Industria, di origine non domestica, raccolti attraverso&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/raccolta-e-riciclo-da-superfici-private\">piattaforme dedicate</a>: priorità di COREPLA è, infatti, intervenire laddove il mercato, da solo, non&nbsp;garantirebbe risultati a riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,122,122,'und',0,'<p>Le tecnologie di riciclo oggi a disposizione permettono di ottenere <strong>materia prima secondaria (MPS)</strong> con caratteristiche pressoché equivalenti al polimero vergine, anche se mai perfettamente identiche.</p>\r\n\r\n<p>I campi di applicazione sono piuttosto vari e dipendono dal tipo di polimero, dalle sue caratteristiche fisico-meccaniche ed in alcuni casi dalle normative. <strong>Il riciclo dei polimeri è prevalentemente un riciclo “aperto”, ovvero solo in alcuni casi riproduce il manufatto originale, ma più spesso si realizza qualcosa di diverso</strong>. L’utilizzo della MPS è diffuso ma non sempre noto e riconoscibile; spesso i manufatti realizzati non sono di immediata riconoscibilità o sono parti di oggetti di uso quotidiano. Se state leggendo questa pagina in ufficio, probabilmente la sedia su cui siete seduti in questo momento è realizzata in buona parte con componenti in plastica riciclata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,123,123,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le <strong>MPS a matrice poliolefinica (HDPE, LDPE e PP)</strong> trovano vasto impiego nella realizzazione di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>manufatti per l’edilizia: tubi, interruttori, canaline;</li>\r\n	<li>arredamento: componenti per sedie e mobili;</li>\r\n	<li>automotive:&nbsp;componenti stampati;</li>\r\n	<li>agricoltura: tubi per irrigazione, vasi;</li>\r\n	<li>imballaggi: cassette e flaconi per detersivi e detergenza domestica, pallet.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Con la matrice poliolefinica mista si ottiene inoltre l’<strong>SRA (Secondary Reducing Agent)</strong>, utilizzato nelle acciaierie in sostituzione del Coke metallurgico, nel doppio ruolo di combustibile e di agente riducente nelle reazioni di ossidazione dei minerali ferrosi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,124,124,'und',0,'<p>Le <strong>MPS di PET</strong> sono largamente utilizzate nel campo delle “fibre”, del tessuto-non-tessuto e del fiocco, da cui si realizzano - per citare solo le applicazioni più note&nbsp;- tessuti industriali, imbottiture, pile, tappeti, moquette.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla nuova normativa entrata in vigore a gennaio 2021, l’utilizzo di bottiglie e vaschette ad uso alimentare in <strong>Pet riciclato RPET</strong> fino al 100% è adesso possibile. Il materiale riciclato viene quindi impiegato in vaschette termoformate, sia nella versione multistrato (cosiddetti sandwich in cui si alternano uno strato di PET vergine, uno di RPET ed uno vergine) sia nella versione monostrato (100% RPET) o nuovamente in bottiglie per acqua e bibite.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,125,125,'und',0,'<p><a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\"><strong>Corepla è membro di IPPR - Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo.</strong></a></p>\r\n\r\n<p>IPPR nasce per offrire una piattaforma di visibilità a tutte le aziende produttrici e distributrici di plastiche da riciclo e relativi manufatti. Crea un incontro tra domanda e offerta nell’ambito degli acquisti verdi (GPP – Green Public Procurement) sia tra&nbsp;aziende private sia tra aziende e Pubblica Amministrazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,131,131,'und',0,'<p>Le imprese che hanno nella loro diretta disponibilità impianti idonei per la preparazione possono stipulare un contratto con Corepla per l\'avvio a recupero degli scarti derivanti dalle attività di gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,133,133,'und',0,'<p>Le differenti tipologie di PLASMIX prodotte dai Centri di Selezione sono riconducibili ai seguenti flussi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>PLASMIX </strong><strong>cod. prodotto 27213</strong> (70%-80% del totale): mix di imballaggi in plastica risultante delle operazioni di selezione dei prodotti destinati a riciclo, avente una pezzatura indicativa 100mm ÷ 300mm;</li>\r\n	<li><strong>PLASMIX FINE cod. prodotto 27200</strong> (20%-30% del totale): mix di imballaggi in plastica risultante delle operazioni di vagliatura, avente una pezzatura indicativa inferiore ai 100mm.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il PLASMIX è, in alcuni casi, disponibile suddiviso in due distinti flussi: uno <strong>a prevalente matrice tridimensionale </strong>ed una <strong>a prevalente matrice bidimensionale</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Sulla base di una caratterizzazione di massima - ogni singolo flusso di PLASMIX ha caratteristiche chimico/fisiche differenti in base all’impianto di produzione-&nbsp;è possibile inserire i due flussi nelle seguenti classi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>PLASMIX classe 1.2.1</li>\r\n	<li>PLASMIX FINE classe 2.3.1</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td colspan=\"3\" rowspan=\"1\">\r\n			<p class=\"rtecenter\"><strong>PLASMIX&nbsp;</strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td colspan=\"3\" rowspan=\"1\">\r\n			<p class=\"rtecenter\"><strong>PLASMIX FINE</strong></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Parametro</strong></td>\r\n			<td>u.m.</td>\r\n			<td>Valore</td>\r\n			<td><strong>Parametro</strong></td>\r\n			<td>u.m.</td>\r\n			<td>Valore</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>P.C.I.</strong></td>\r\n			<td>MJ/k</td>\r\n			<td>28,4</td>\r\n			<td><strong>P.C.I.</strong></td>\r\n			<td>MJ/k</td>\r\n			<td>23,7</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Cloro (Cl)</td>\r\n			<td>%&nbsp;ss</td>\r\n			<td>0,55</td>\r\n			<td>Cloro (Cl)</td>\r\n			<td>%&nbsp;ss</td>\r\n			<td>0,83</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Mercurio (Hg)</td>\r\n			<td>mg/MJ</td>\r\n			<td>0,015</td>\r\n			<td>Mercurio (Hg)</td>\r\n			<td>mg/Kg</td>\r\n			<td>0,02</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,135,135,'und',0,'<h4>End of Waste e REACH</h4>\r\n\r\n<p>La principale applicazione del PLASMIX è il<strong> Combustibile Solido Secondario “CSS”, utilizzabile in parziale sostituzione del pet-coke </strong>per la cottura del clinker, il componente base per la produzione di cemento: nel precalcinatore, dove può essere alimentato combustibile di pezzatura grossolana o nel bruciatore principale (parte finale del forno rotante), dove va alimentato combustibile di pezzatura fine. Per giungere ad un CSS di elevata qualità si richiedono processi di produzione e raffinazione estremamente avanzati e controllati.</p>\r\n\r\n<p>In conformità con il <a href=\"https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/CSS/decreto_14_febbraio_2013_n._22.pdf\" target=\"_blank\">Decreto Ministeriale 14 febbraio 2013, n. 22</a>, e nel rispetto di <strong>severi parametri di qualità, tracciabilità, controllo e conformità ambientale</strong>, il CSS prodotto può diventare End of Waste “EoW” e perdere così la qualifica di rifiuto. COREPLA si è fatto inoltre promotore di mercato per la registrazione presso l’Agenzia europea delle sostanze chimiche “ECHA” del Combustibile Solido Secondario EoW prodotto con PLASMIX, in accordo con il Regolamento 1907/2006/CE «REACH». Tale registrazione di prodotto è un’ulteriore garanzia di qualità e rispetto di compliance ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Questo <strong>processo di registrazione e controllo consente al CSS prodotto con PLASMIX di superare la qualifica di rifiuto, divenendo un vero e proprio prodotto al pari dei combustibili fossili tradizionali</strong>, ma con migliori e minori impatti ambientali anche in ottica di decarbonizzazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,136,136,'und',0,'<h4>PLASMIX</h4>\r\n\r\n<p>Una quota di imballaggi misti derivante dalla selezione meccanica della raccolta differenziata, per via della loro eterogeneità e delle condizioni in cui si presentano, non risulta riciclabile con le tecnologie ad oggi disponibili. Tali materiali presentano tuttavia un potere calorifico inferiore “PCI” compreso tra 18 e 25 MJ/kg, caratteristica analoga ai combustibili fossili tradizionali; risulta pertanto ottimale la loro applicazione nei processi di combustione e co-combustione.</p>\r\n\r\n<p>Il PLASMIX è quindi destinato ad <strong>impianti specializzati e tecnologicamente avanzati che producono combustibili alternativi</strong> da avviare a recupero energetico; una parte residuale - in prevalenza la frazione estranea - è avviata a smaltimento in discarica.</p>\r\n\r\n<p>I combustibili ottenuti dal PLASMIX sono utilizzati prevalentemente al posto di combustibili fossili negli impianti termici (ad esempio i cementifici) e in termovalorizzatori di ultima generazione con adeguati standard di efficienza (il cosiddetto WtE <em>Waste to Energy</em>).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,138,138,'und',0,'<p>L’avvio a recupero energetico riguarda principalmente i residui derivanti dalla selezione dei rifiuti di imballaggio in plastica per i quali – attualmente - <strong>non esiste possibilità di riciclo meccanico o potrebbe esistere solamente a costi non sostenibili</strong> per motivi tecnologici o rese molto basse.</p>\r\n\r\n<p>Il recupero energetico di questi materiali avviene attraverso le seguenti modalità:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>avvio diretto ad impianti di termovalorizzazione efficienti </strong>in cui i residui dei processi di selezione vengono conferiti tal quali;</li>\r\n	<li><strong>produzione di un Combustibile alternativo</strong>, utilizzabile sia in termovalorizzatori efficienti sia in impianti termici in sostituzione di combustibili fossili, tra cui, in particolare, i cementifici.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Questa attività è svolta per conto di COREPLA da operatori specializzati - preparatori -&nbsp;che ritirano gli scarti dai Centri di selezione, preparano il Combustibile alternativo e lo avviano a valorizzazione energetica.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022&nbsp;il Consorzio si è avvalso di <strong>57&nbsp;preparatori e&nbsp;utilizzatori di combustibile da rifiuti&nbsp;</strong>per l’avvio a recupero energetico della quota&nbsp;di imballaggi in plastica non riciclabili.</p>\r\n\r\n<p>Dal 2022 partirà un progetto sperimentale per la fornitura del PLASMIX&nbsp;tramite aste on-line su un quantitativo limitato ad un massimo del 15% del quantitativo annuo disponibile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,140,140,'und',0,'<p>L’attività svolta da Corepla per garantire una corretta gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica non solo contribuisce ad impedire la dispersione della plastica nell’ambiente, ma genera altri importanti benefici ambientali.</p>\r\n\r\n<p>Il ricorso al recupero energetico per la quota di rifiuti non riciclabili comporta un impatto dal punto di vista delle emissioni in atmosfera. Tuttavia, vanno considerati anche i benefici derivanti dall’utilizzo del PLASMIX per i combustibili alternativi impiegati nei cementifici per la produzione del<em> clinker</em> (il componente base del cemento): non solo <strong>in termini di mancato conferimento in discarica</strong>, ma anche <strong>di energia elettrica e termica prodotte</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Grazie al loro contenuto di biomassa - assente nei combustibili tradizionali come il <em>pet coke</em> - ed al minor contenuto di carbonio fossile, il recupero consente la <strong>riduzione delle emissioni di CO₂</strong>&nbsp;(circa 0,7 kg per kg di combustibile alternativa utilizzato) oltre che <strong>evitare il consumo di risorse energetiche non rinnovabili</strong>.</p>\r\n\r\n<p>È di fatto un\'applicazione che rispetta gli obiettivi di sviluppo sostenibile e di decarbonizzazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,141,141,'und',0,'<p>Dal recupero energetico di&nbsp;437.854 t di imballaggi in plastica, di pertinenza COREPLA nel 2022, derivano i seguenti impatti stimati:</p>\r\n\r\n<h5>Energia elettrica prodotta</h5>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Energia elettrica prodotta da recupero energetico (GWh)</strong></td>\r\n			<td>108</td>\r\n			<td>91</td>\r\n			<td>42</td>\r\n			<td>42</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Energia termica prodotta</h5>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Energia termica prodotta da recupero energetico (GWh)</strong></td>\r\n			<td>218</td>\r\n			<td>183</td>\r\n			<td>86</td>\r\n			<td>93,4</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Discarica evitata</h5>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Volume in discarica evitata (mc)</strong>*</td>\r\n			<td>35.436.800</td>\r\n			<td>34.440.000</td>\r\n			<td>34.572.733</td>\r\n			<td>35.653.977</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>* Il calcolo si basa sul peso medio di un metro cubo di rifiuti di imballaggi in plastica (raccolta monomateriale sfuso) pari a 30 kg</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,144,144,'und',0,'<p><strong>COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica</strong> è un ente senza scopo di lucro, che raggruppa le imprese della filiera del packaging.</p>\r\n\r\n<p>Pur essendo un consorzio privato, la sua finalità è di interesse pubblico: il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero degli imballaggi in plastica previsti dalla legislazione europea, in <strong>un’ottica di responsabilità condivisa tra aziende, Pubblica amministrazione e Cittadini</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,145,145,'und',0,'<h3>Imprese aderenti al consorzio</h3>\r\n\r\n<p>Nel 2022&nbsp;hanno aderito a COREPLA&nbsp;<a href=\"/target/aziende-consorziate\">2.480&nbsp;imprese operanti nelle diverse fasi del ciclo di vita degli imballaggi in plastica</a>. Esse sono suddivise in 4 categorie, salvo che non adempiano agli obblighi di legge secondo una delle modalità alternative previste.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Categoria A \"Produttori\"</strong>:&nbsp;adesione obbligatoria da parte di imprese produttrici o importatrici di materia prima per la fabbricazione di imballaggi in plastica;</li>\r\n	<li><strong>categoria B \"Trasformatori\"</strong>: adesione obbligatoria di<strong>&nbsp;</strong>imprese produttrici o importatrici di imballaggi in plastica;</li>\r\n	<li><strong>categoria C \"Autoproduttori\"</strong>: adesione facoltativa da parte di&nbsp;imprese utilizzatrici che fabbricano i propri imballaggi in plastica o importano merci imballate;</li>\r\n	<li><strong>categoria D \"Riciclatori e recuperatori\"</strong>: adesione facoltativa di imprese che riciclano e/o recuperano rifiuti di imballaggi in plastica.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,146,146,'und',0,'<h3>Fonti di finanziamento</h3>\r\n\r\n<p>Tutte le attività svolte sono finanziate attraverso:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il <a href=\"/contributo-ambientale-conai\"><strong>contributo ambientale CONAI (CAC)</strong></a> sugli imballaggi in plastica immessi nel mercato nazionale (prodotti in Italia o importati, sia vuoti che pieni);</li>\r\n	<li>i <strong>proventi delle vendite dei rifiuti valorizzati </strong>a valle della raccolta differenziata.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,148,148,'und',0,'<h5>1997</h5>\r\n\r\n<p>Nasce il Consorzio COREPLA&nbsp;per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica.</p>\r\n\r\n<h5>1998</h5>\r\n\r\n<p>La raccolta differenziata delle bottiglie e dei flaconi in plastica del sistema consortile supera per la prima volta la soglia delle 100 mila tonnellate.</p>\r\n\r\n<h5>1999</h5>\r\n\r\n<p>Viene siglato il primo Accordo Quadro ANCI-CONAI, che regolamenta il conferimento dei rifiuti di imballaggi in plastica e introduce il corrispettivo per la raccolta differenziata in funzione delle fasce di qualità.</p>\r\n\r\n<h5>2001</h5>\r\n\r\n<p><strong>In Italia la raccolta differenziata viene estesa a tutti gli imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n\r\n<h5>2003</h5>\r\n\r\n<p>Il tasso di riciclo nazionale per gli imballaggi in plastica raggiunge il 26,8%, superando con largo anticipo il target europeo fissato al 2008.</p>\r\n\r\n<h5>2004</h5>\r\n\r\n<p>Il secondo Accordo Quadro ANCI-CONAI prevede la differenziazione del corrispettivo oltre che in base alle fasce di qualità anche in funzione dei diversi flussi di materiale.</p>\r\n\r\n<h5>2005</h5>\r\n\r\n<p>Inizia l’impegno sul tema dell’inquinamento marino attraverso l’attività “Spiagge Pulite” per la pulizia delle aree turistiche balneari, proseguendo nell’anno successivo con l’avvio della collaborazione con Legambiente sull’attività di “Goletta Verde”.</p>\r\n\r\n<h5>2008</h5>\r\n\r\n<p>La raccolta differenziata degli imballaggi in plastica supera le 500 mila tonnellate e il tasso di riciclo in Italia supera il 30%.</p>\r\n\r\n<h5>2009</h5>\r\n\r\n<p>Con il terzo Accordo Quadro ANCI-CONAI si regolamenta la gestione organica dei flussi di raccolta multimateriale pesante e leggero in ingresso ai Centri di Selezione.</p>\r\n\r\n<h5>2011</h5>\r\n\r\n<p>Nella lotta al fenomeno del marine litter, COREPLA supporta diverse attività per la prevenzione e per la promozione della raccolta differenziata nelle aree turistiche balneari.</p>\r\n\r\n<h5>2013</h5>\r\n\r\n<p>Avvio del tour di sensibilizzazione “Casa COREPLA”, una struttura itinerante rivolta agli alunni delle scuole elementari e dei cittadini.</p>\r\n\r\n<h5>2014</h5>\r\n\r\n<p>Tutti i Centri di Selezione e Stoccaggio del Consorzio devono dotarsi di sistemi automatici per riconoscere e separare i diversi polimeri e favorirne cosi l’avvio a riciclo. Il quarto Accordo Quadro ANCI-CONAI introduce un modello di calcolo del corrispettivo ancora più avanzato con il riaddebito dei costi di gestione della frazione estranea conferita nel monomateriale.</p>\r\n\r\n<h5>2015</h5>\r\n\r\n<p><strong>Il tasso di riciclo degli imballaggi in plastica in Italia supera il 40%.</strong></p>\r\n\r\n<h5>2016</h5>\r\n\r\n<p>Gli operatori del sistema consortile arrivano a selezionare dalla raccolta differenziata 15 flussi distinti destinati alla produzione di materie prime seconde stabilendo un primato a livello europeo.</p>\r\n\r\n<h5>2017</h5>\r\n\r\n<p><strong>La raccolta differenziata degli imballaggi in plastica del sistema consortile supera per la prima volta 1 milione di tonnellate </strong>e, sotto l’egida CONAI, vengono pubblicate le linee guida per la realizzazione di imballaggi che facilitino le attività di selezione e riciclo.</p>\r\n\r\n<h5>2018</h5>\r\n\r\n<p>Si introduce per la prima volta in Europa il CAC diversificato in base alla selezionabilità/riciclabilità degli imballaggi. Viene inaugurato a Potenza il primo progetto “ecocompattatori”.&nbsp;&nbsp;A 20 anni dalla nascita del Consorzio, COREPLA pubblica un <a href=\"/sites/default/files/documenti/greenreport_corepla_ventennale.pdf\">Report</a> - realizzato in collaborazione con <a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/\" target=\"_blank\">Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile</a> - per tracciare un bilancio delle attività e lanciare nuove sfide.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>2019</h5>\r\n\r\n<p>Vengono recuperati imballaggi in plastica per un totale di 1.917.614 tonnellate, pari al 92% di quelli immessi al consumo di competenza di COREPLA. Aumentano le quantità raccolte in rapporto al numero di abitanti serviti (22,8 chilogrammi per abitante).</p>\r\n\r\n<h5>2020</h5>\r\n\r\n<p>Nei mesi di marzo-aprile, in piena pandemia da Corona virus, l’incremento dei quantitativi di rifiuti gestiti dal Consorzio segna +8%, in controtendenza rispetto alla riduzione dei consumi (-4%) e della produzione dei rifiuti urbani (-10/14%) del medesimo periodo.</p>\r\n\r\n<h5>2021</h5>\r\n\r\n<p>Crescono le<strong>&nbsp;</strong>quantità di imballaggi in plastica avviate a riciclo da COREPLA nonostante le forti difficoltà di tenuta delle supply chain globali, i problemi di approvvigionamento anche nella filiera delle materie plastiche, la progressiva crescita delle quotazioni di tutte le principali materie prime e la conseguente impennata dei costi energetici.&nbsp;Il servizio di raccolta e riciclo è ormai capillare in tutto il Paese: 7.583 i Comuni serviti (96%) con il coinvolgimento del 98% dei cittadini.</p>\r\n\r\n<h5>2022</h5>\r\n\r\n<p>La raccolta differenziata urbana degli imballaggi in plastica in Italia, inclusa quella di competenza dei sistemi autonomi, raggiunge quota 1.476.865 t; il Consorzio vanta una rete capillare composta&nbsp; di&nbsp;31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo.</p>\r\n\r\n<h5>2023</h5>\r\n\r\n<p>Il 18 maggio 2023 COREPLA celebra a Roma <a href=\"https://www.corepla.it/speciale-corepla-25\"><strong>i 25 anni di attività</strong></a>; per l\'occasione il Consorzio presenta i risultati dell\'<a href=\"https://youtu.be/fBNMqg28dvY\" target=\"_top\">indagine Ipsos a tema \"Quanto ne sanno gli italiani sulla plastica e sul riciclo?</a><a href=\"https://youtu.be/fBNMqg28dvY\" target=\"_blank\">\"</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,151,151,'und',0,'<p>COREPLA&nbsp;si è dotato di un sistema di Governance che rappresenta lo strumento essenziale per assicurare una gestione efficace ed efficiente e un controllo affidabile sulle attività svolte.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>funzionamento del<a href=\"/statuto-e-regolamento\"> </a>Consorzio è<a href=\"/statuto-e-regolamento\"> </a>regolato dallo <a href=\"/statuto-e-regolamento\">Statuto</a>,&nbsp;</strong>che indica scopi, finalità, durata, modalità di partecipazione, e dal&nbsp;<a href=\"/statuto-e-regolamento\"><strong>Regolamento</strong></a><strong> che ne dà attuazione</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,153,153,'und',0,'<p>Il funzionamento di COREPLA è regolato da due documenti fondamentali:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>lo Statuto&nbsp;</strong>indica struttura,&nbsp;attività, Organi e&nbsp;disposizioni finanziarie;</li>\r\n	<li><strong>il Regolamento&nbsp;</strong>dà attuazione allo Statuto stesso al fine di assicurare il miglior operato&nbsp;del Consorzio.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,155,155,'und',0,'<p>Sono organi del Consorzio:</p>\r\n\r\n<h5>L\'Assemblea dei Consorziati</h5>\r\n\r\n<p>Composta da tutti i Consorziati, l’Assemblea elegge i componenti del Consiglio di Amministrazione (CdA), due componenti effettivi e un supplente, nonché il Presidente del Collegio Sindacale;&nbsp;approva il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo e&nbsp;la relazione&nbsp;sulla gestione comprendente il programma specifico di prevenzione e di gestione.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,157,157,'und',0,'<p>La composizione del Consorzio, articolata nelle diverse funzioni di competenza, viene rappresentata nel <strong>funzionigramma</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,159,159,'und',0,'<p>L’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione, prevista come facoltativa dal Decreto legislativo 231/2001, nasce dalla volontà di COREPLA di assicurare una gestione efficiente e di perseguire<strong> i valori dell’innovazione, della qualità, della professionalità e della protezione dell’ambiente</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,161,161,'und',0,'<p>Il Codice etico definisce i valori e i principi che guidano l\'azione del Consorzio, delle sue persone e di chi concorre al raggiungimento dei suoi obiettivi.</p>\r\n\r\n<p>I principi etici, infatti, sono alla base di ogni azione del Consorzio e ne regolano la condotta in tutti i campi: dall\'amministrazione alla finanza, dalla gestione delle risorse umane alla tutela dell\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA - si legge nel documento - considera<strong> la trasparenza e la tracciabilità delle proprie attività</strong> un valore fondamentale al servizio della comunità. Tra i principi di comportamento, sono prioritari il rispetto dei principi di autonomia, integrità, legalità, eticità, imparzialità nei confronti dei terzi, trasparenza nell’attività di gestione, efficienza ed economicità, rispetto della persona e della sua dignità, riservatezza, fedeltà.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,165,165,'und',0,'<p>Se sei interessato a lavorare con COREPLA, sottoponi la tua candidatura inviando il curriculum all\'indirizzo <strong><a href=\"mailto:risorseumane@corepla.it \">risorseumane@corepla.it</a>&nbsp;</strong><br>\r\n<strong>Il tuo profilo verrà valutato in base alle eventuali posizioni aperte o alle nuove opportunità di lavoro che si potrebbero aprire in futuro. &nbsp;</strong><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,167,167,'und',0,'<p>Corepla opera nell\'ambito del <a href=\"https://www.conai.org\" target=\"_blank\">\"Sistema CONAI\" (Consorzio Nazionale Imballaggi)</a>, che pone in capo <strong>alle imprese produttrici ed utilizzatrici di imballaggi la responsabilità e gli oneri per la loro corretta gestione ambientale a fine vita</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il <a href=\"https://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/97022dl.htm\" target=\"_blank\">Decreto legislativo 22/97 o “Decreto Ronchi”</a>, infatti, ha attribuito al sistema consortile il compito di assicurare il raggiungimento degli obiettivi globali di riciclo e recupero degli imballaggi sull’intero territorio nazionale e, al contempo, garantire l’attuazione di mirate politiche di gestione, comprese quelle di prevenzione.</p>\r\n\r\n<p>Il Sistema CONAI garantisce il rispetto del <strong>principio della responsabilità estesa del produttore</strong>, ripartendo tra produttori e utilizzatori il Contributo Ambientale CONAI (CAC).</p>\r\n\r\n<p>Dal punto di vista operativo, il sistema CONAI si basa sull\'attività di 7 Consorzi - <strong><a href=\"https://biorepack.org/\" target=\"_blank\">BIOREPACK</a>, <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CIAL</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">COMIECO</a>, COREPLA, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">COREVE</a>, <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">RICREA</a>, <a href=\"http://www.rilegno.org/\" target=\"_blank\">RILEGNO</a></strong> – che garantiscono il ritiro e l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio di bioplastica, alluminio, carta, plastica, vetro, acciaio, legno&nbsp;raccolti in modo differenziato.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni <a href=\"https://www.conai.org/chi-siamo/sistema-conai/\" target=\"_blank\">visita il sito di CONAI</a><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,169,169,'und',0,'<p>COREPLA&nbsp;opera sul territorio nazionale per raggiungere gli obiettivi di riciclo e di recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica, secondo quanto previsto dal <a href=\"https://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl2.htm\" target=\"_blank\">Decreto legislativo 152 dell’aprile 2006</a> (comprese successive modifiche e integrazioni) e dalle Direttive comunitarie in materia.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio si è dotato di strumenti gestionali e di rendicontazione sempre più sofisticati e innovativi, per rendere i propri processi efficaci e performanti e per minimizzare gli impatti economici, sociali ed ambientali generati dalle attività di raccolta, selezione e riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Tra questi strumenti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Sistema di Gestione Integrato Qualità, Ambiente e Sicurezza</strong>, certificato da organismi indipendenti accreditati, conforme alle norme internazionali UNI EN ISO 9001:2015, 14001:2015 e UNI ISO 45001:2018.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni,&nbsp;</strong>certificato secondo la norma ISO/IEC 27001:2013 ottenuto al termine di un percoso che si è completato nel gennaio 2011.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Registrazione europea EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)</strong>, per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali, oltre che per fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale attraverso la pubblicazione annuale della Dichiarazione ambientale. Scopo prioritario dell\'EMAS, infatti, è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, ponendo in rilievo il ruolo e le responsabilità delle imprese. L’ottenimento della registrazione EMAS è valso un percorso complesso, in linea con il programma di sviluppo Corepla, che ha previsto coinvolgimento e la partecipazione attiva di gran parte delle Funzioni aziendali e di tutto il Personale.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Dal 16 giugno 2023, COREPLA ha ottenuto la <a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-ottiene-la-certificazione-iscc-plus\"><strong>certificazione</strong>&nbsp;<strong>volontaria ISCC Plus</strong></a>, configurandosi come Collecting Point all’interno della catena di approvvigionamento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,171,171,'und',0,'<p>Al fine di promuovere buone pratiche e garantire alti livelli qualitativi, COREPLA effettua periodicamente su tutta filiera attività di audit e controllo di tipo tecnico, amministrativo e autorizzativo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio, infatti, non svolge direttamente le varie operazioni che consentono il recupero degli imballaggi in plastica, ma si avvale di aziende accuratamente selezionate&nbsp;secondo criteri volti a valutarne:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>l’<strong>affidabilità dal punto di vista tecnico-gestionale;</strong></li>\r\n	<li>i <strong>requisiti autorizzativi</strong>;</li>\r\n	<li>il&nbsp;rispetto delle fondamentali<strong> norme in materia di tutela ambientale e della salute e sicurezza dei lavoratori</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Le tipologie di Audit</h5>\r\n\r\n<p>Tutti gli impianti che svolgono attività per conto di COREPLA vengono&nbsp;sottoposti ad un <strong>audit di accreditamento</strong>. Solo se questa verifica iniziale si conclude con esito positivo – ossia se l’azienda dimostra di avere tutte le carte in regola - si stipula un contratto che la impegna, tra l’atro, a lavorare nel rispetto di specifiche indicazioni fornite dal Consorzio.</p>\r\n\r\n<p>Successivamente, le attività svolte vengono monitorate attraverso <strong>audit di tipo autorizzativo, tecnico e amministrativo</strong> per verificare che gli impianti mantengano i requisiti richiesti e si attengano agli obblighi contrattuali.</p>\r\n\r\n<p>Le risultanze di queste operazioni di controllo vengono poi esaminate dalle&nbsp;aree operative competenti di Corepla, in modo da richiedere la risoluzione delle eventuali criticità riscontrate e ridefinire i requisiti e gli aspetti contrattuali laddove necessario.</p>\r\n\r\n<p>Particolare attenzione viene posta alla<strong> tracciabilità dei flussi di materiale lavorati per conto del Consorzio</strong>. Ciò attraverso audit per accertare che gli impianti di riciclo siano in grado di garantire la tracciabilità dei flussi COREPLA e che il materiale ricevuto venga effettivamente immesso nel processo di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alle verifiche sugli impianti, vengono eseguiti numerosi controlli sull’operato delle società incaricate di analizzare la qualità della raccolta differenziata e dei flussi di materiale risultanti dalle attività di selezione.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio affida le attività di audit a<strong> società terze con consolidata esperienza nel settore e in possesso di idonee certificazioni</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,173,173,'und',0,'<p>Nel documento puoi approfondire&nbsp;gli Organi consortili, i risultati economici e patrimoniali, il Consorzio e&nbsp;le attività istituzionali.</p>\r\n\r\n<p>Vai all’archivio per consultare l’edizione degli anni precedenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,175,175,'und',0,'<p>Il Programma Specifico di Prevenzione è consultabile online. Nel documento puoi approfondire le previsioni di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica per il quadriennio 2023-2027.</p>\r\n\r\n<p>Vai all’archivio per consultare l’edizione degli anni precedenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,177,177,'und',0,'<p>Il Bilancio consuntivo per il 2022, corredato dalla nota integrativa del Collegio Sindacale, è consultabile online.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nella sezione \"Archivio\" puoi scaricare le edizioni&nbsp;degli anni precedenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,179,179,'und',0,'<p>Il Bilancio preventivo annuale&nbsp;è consultabile online.</p>\r\n\r\n<p>Vai all’archivio per consultare le edizioni degli anni precedenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,181,181,'und',0,'<p>COREPLA, che da 25 anni contribuisce alla formazione di una cultura dell’economia circolare, oggi è&nbsp;all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese in un’ottica di responsabilità condivisa tra aziende, Amministrazioni e cittadini.</p>\r\n\r\n<p><strong>La sostenibilità è da sempre parte integrante della mission del Consorzio</strong> che, dalla sua costituzione nel 1997, è&nbsp;impegnato ad assicurare una&nbsp;corretta gestione del fine vita degli imballaggi in plastica e a dare&nbsp;un valore aggiunto al sistema di raccolta, selezione e riciclo.&nbsp;Ne deriva una strategia articolata in tre aree di intervento - <strong>Ambiente, Collettività e Persone </strong>- che punta a realizzare, da una parte, un costante sviluppo dell’economia circolare e, dall’altra, un business che coniuga sostenibilità e compatibilità economica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,183,183,'und',0,'<p>COREPLA&nbsp;predispone ai sensi dello <a href=\"/statuto-e-regolamento\">Statuto</a> e del <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/materiaAmbientale\" target=\"_blank\">D.Lgs.152/06</a>&nbsp;e pubblica annualmente:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la documentazione di bilancio, composta da: <strong>Relazione sulla gestione dell\'anno precedente</strong>,<strong> Bilancio consuntivo </strong>corredato dalla nota integrativa,<strong> Relazione del Collegio Sindacale</strong>;</li>\r\n	<li>il <strong>Bilancio preventivo</strong> relativo all’anno in corso;</li>\r\n	<li>il <strong>Programma Specifico di Prevenzione</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I documenti sono consultabili online, suddivisi per annualità nella pagina di riferimento. Di seguito la documentazione più recente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,184,184,'und',0,'<h4>Il riciclo dei rifiuti di imballaggi&nbsp;in plastica</h4>\r\n\r\n<p>Il riciclo, da non confondere con il <a href=\"https://www.corepla.it/recupero-energetico\">recupero energetico</a>, è costituito da una serie di <strong>operazioni attraverso le quali i rifiuti di imballaggi in plastica vengono trasformati in <em>End of Waste</em></strong>, da ri-utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini.</p>\r\n\r\n<p>Parlando di riciclo di rifiuti di imballaggi in plastica, si possono distinguere due diverse tipologie riconducibili ad approcci e tecnologie differenti:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Il riciclo meccanico&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>Consiste in una sequenza di operazioni – macinazione, lavaggio e asportazione delle frazioni indesiderate – a cui si aggiunge in molti casi la fase di densificazione e di&nbsp;estrusione. Con la produzione di <strong>scaglie, </strong>di <strong>densificati</strong> o<strong> granuli</strong>, il riciclo è completo e il rifiuto è trasformato in <em>End of Waste</em>, pronto per essere immesso come semilavorato in nuovi processi produttivi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il riciclo meccanico può essere:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>a ciclo chiuso</strong>, dove il rifiuto, opportunamente trattato, rientra nel ciclo produttivo per tornare a produrre lo stesso tipo di imballaggio, come ad esempio il “bottle to bottle” di una bottiglia in PET;</li>\r\n	<li><strong>a ciclo aperto</strong>, cosiddetto “a cascata”, dove il materiale riciclato può essere utilizzato in applicazioni diverse da quelle originali&nbsp;riducendo, anche in questo caso, l’utilizzo di materie prime vergini. Un esempio è la fibra tessile ottenuta&nbsp;dalle bottiglie in PET.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Il riciclo chimico</h5>\r\n\r\n<p>A differenza del riciclo meccanico che non intacca la struttura chimica, con i temini&nbsp;\"riciclo chimico\" si intende <strong>un processo che modifica la struttura chimica di un imballaggio in plastica</strong>, convertendola in molecole più piccole e&nbsp;riutilizzabili in nuove reazioni chimiche.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Esempi di riciclo chimico sono <strong>la pirolisi, la gassificazione o depolimerizzazione</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,186,186,'und',0,'<p>I processi di riciclo di HDPE e poliolefine miste (PE/PP) seguono una serie di fasi tra loro quasi identiche, sebbene su linee di impianti differenziate per evitare eventuali contaminazioni tra i due materiali.</p>\r\n\r\n<p>La prima fase di lavorazione è <strong>la triturazione</strong>. I frammenti in uscita vengono immessi tramite nastro trasportatore nell’impianto di lavaggio, dal quale passano alla vasca di flottazione dove vengono eliminate impurità residue e materiali estranei che cadono sul fondo della vasca.</p>\r\n\r\n<p>Dopo<strong> l’asciugatura</strong>, con un sistema di centrifugazione, il mix poliolefine viene stoccato in attesa della <strong>densificazione</strong>. All’interno del densificatore lo sfregamento provocato dal movimento rotatorio di una pala induce il materiale a rapprendersi.</p>\r\n\r\n<p>L’HDPE passa direttamente dall’asciugatura alla fase successiva, ovvero <strong>l’estrusione</strong>. Il materiale viene scaldato fino al punto di fusione e spinto in uno stampo che forma lunghi fili simili a spaghetti poi tagliati in granuli da una lama.</p>\r\n\r\n<p>I granuli di HDPE e mix poliolefine, simili per forma e dimensione a lenticchie o a cilindretti, subiscono un controllo qualitativo in laboratorio.</p>\r\n\r\n<p>Verificata la conformità di tutti i materiali, questi vengono insaccati in <em>big bags</em> e stoccati in apposite aree, pronti per essere inviati alle imprese utilizzatrici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,202,202,'und',0,'<p>Casa COREPLA è un <strong>laboratorio ludico-didattico itinerante </strong>che riproduce l\'interno di un vero e proprio appartamento, luogo familiare per eccellenza in cui si compiono le azioni che danno il via al riciclo: il riconoscimento dei diversi imballaggi, la successiva separazione e il conferimento al servizio di raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>L\'allestimento di Casa COREPLA ha luogo in centri commerciali o aree aperte al pubblico; ogni tappa ha una durata di due settimane. Nell’arco di questo periodo uno staff specializzato, composto da 2 o 3 educatori professionisti, accoglie tutti i bambini con <strong>giochi e laboratori artistici per insegnare il processo che trasforma i rifiuti di imballaggio in risorse e nuovi prodotti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Le <strong>scuole primarie del territorio </strong>sono direttamente coinvolte attraverso una visita guidata di circa 2 ore. Corepla mette a disposizione un pullman a titolo gratuito, per prelevare i ragazzi dalla scuola e per riportarli all’istituto a fine visita.</p>\r\n\r\n<p>Le visite sono strutturate in più turni. Ogni visita accoglie 2 classi scolastiche e relativi insegnanti.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alle attività con le scuole, Casa COREPLA rimane a disposizione dei visitatori durante l’intero arco della giornata per le due settimane.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,203,203,'und',0,'<p>Se butti male... Finisce in mare è un progetto di Corepla e Legambiente per la prevenzione dei rifiuti in mare, riservato per l’anno scolastico 2018-2019 agli studenti campani e pugliesi (I edizione in Sicilia).</p>\r\n\r\n<p>Il progetto, che si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado di Campania e Puglia, ha l’obiettivo di accrescere tra i più piccoli la consapevolezza dell’impatto del proprio stile di vita sull’ecosistema marino e di stimolare una migliore gestione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Per informazioni e iscrizioni: <a href=\"http://www.legambientescuolaformazione.it\" target=\"_blank\"><strong>www.legambientescuolaformazione.it</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,204,204,'und',0,'<p>Il Contest include percorsi di approfondimento didattico, informazioni, suggerimenti e curiosità per sensibilizzare e stimolare gli studenti sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Nelle prime quattro edizioni, COREPLA SCHOOL CONTEST ha coinvolto più di 80.000 studenti delle scuole secondarie delle regioni: Liguria, Lazio, Puglia, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria.</p>\r\n\r\n<p>La quinta edizione - anno scolastico 2019/2020 – ha coinvolto Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e nuovamente la Liguria.</p>\r\n\r\n<p>Visita il sito per scoprire di più sull’edizione appena conclusa e scopri tutti i vincitori: <a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com\" target=\"_blank\"><strong>www.coreplaschoolcontest.com</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,205,205,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game</a>&nbsp;è un concorso didattico culturale - itinerante in presenza e, dal 2019,&nbsp; in versione digital -&nbsp; ed è promosso da Corepla e dai Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La gara, riservata&nbsp;agli studenti delle classi 1^ e 2^ delle scuole secondarie di secondo grado. segue il format del quiz a squadre, si avvale di tecnologie interattive e consiste nello sfidarsi rispondendo esattamente a domande multi-risposta su: Raccolta Differenziata e Piano Studi (preparate dai propri docenti), Cultura Generale, Educazione Civica, Ambientale, Conoscenza del Territorio.</p>\r\n\r\n<p>Per saperne di più: <a href=\"http://www.greengame.it\" target=\"_blank\"><strong>www.greengame.it</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,206,206,'und',0,'<p>Nel corso di lezioni e di quiz a premi - anche in versione digital - le nozioni di cucina e di sana alimentazione sono “condite” con importanti suggerimenti per differenziare i rifiuti di imballaggio in plastica (come bottiglie di latte e vasetti per lo yogurt) e in acciaio (come barattoli per il pomodoro e scatolette per prodotti ittici).</p>\r\n\r\n<p>Per saperne di più: <a href=\"http://www.cookingquiz.it\" target=\"_blank\"><strong>www.cookingquiz.it</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,218,218,'und',0,'<p>Forse non lo sapete, ma compiendo questa sequenza di 3 semplici azioni avete avuto a che fare con <strong>3 plastiche diverse</strong>: il sacchetto della spesa (<strong>polietilene</strong>), il vasetto dello yogurt (<strong>polipropilene</strong>), la bottiglia dell’acqua (<strong>polietilene tereftalato</strong>).</p>\r\n\r\n<p>E pensate, ne esistono anche altre, di <strong>plastiche</strong>!</p>\r\n\r\n<p>Ma facciamo un passo indietro: prima di avventurarci nell’impervio terreno delle diverse tipologie, di capire la <strong>composizione</strong> della plastica, o ancora, di rispondere alla domanda “<strong>come si fa la plastica</strong>?”, partiamo dalle basi: conoscete la <strong>definizione di “plastica”</strong>?</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,219,219,'und',0,'<h3><strong>L’era della plastica&nbsp;</strong></h3>\r\n\r\n<p>Abbiamo - non proprio noi, diciamo i nostri tris-tris-tris-trisavoli - attraversato l’età della pietra, quella del ferro, infine quella attuale: l’<strong>era della plastica</strong>, iniziata all’incirca negli anni ‘60, e diventata ben presto un insostituibile strumento della vita quotidiana (<a href=\"https://www.youtube.com/playlist?list=PLUmDpNk_GXiSHDSMBV87GdLJwEWaV38Fd\" target=\"_blank\"><strong>qui</strong></a> potete dare un occhio a cosa succederebbe se di colpo sparisse!).</p>\r\n\r\n<p>Ma prima di essere la regina delle celebrità tra i materiali, proprio come una star ricordiamone la gavetta. Partiamo dunque insieme in questo viaggio, che ci farà percorrere la <strong>storia della plastica</strong>!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h3><strong>Tutto ebbe inizio con…&nbsp;</strong></h3>\r\n\r\n<p>Gli elefanti! Ebbene sì, sembra incredibile, ma dobbiamo a loro, o meglio, dobbiamo anche alla volontà di salvarli, l’<strong>invenzione della plastica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Intorno al 1860, infatti, il gioco del biliardo appassionava migliaia di giocatori, più o meno bravi a metterla in buca.</p>\r\n\r\n<p>All’epoca, però, le palle da biliardo erano realizzate in <strong>avorio</strong>, ricavato appunto dalle zanne di elefante; questo non solo le rendeva molto costose, ma causava la decimazione dei poveri animali.<br>\r\nFortuna che, nel 1863, una fabbrica di New York si decise a cambiare rotta: avrebbe offerto 10.000 dollari a chi avesse inventato un <strong>materiale economico</strong> in sostituzione dell’avorio.</p>\r\n\r\n<h3><strong>La celluloide</strong></h3>\r\n\r\n<p>La cosa non fu facile né veloce, visto che ci vollero 6 anni (1869) prima che il tipografo <strong>John Hyatt</strong> alzasse la mano e dicesse “presente!”, con la sua invenzione nuova di pacca: la <strong>celluloide</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Realizzata da un mix di canfora (cera trasparente con forte profumo aromatico, estratta dal legno del Laurus Camphora, grande albero sempreverde, e dalla Canfora del Borneo, gigante delle foreste del Borneo), azoto e cellulosa, la celluloide impressionò subito per la sua <strong>straordinaria infrangibilità</strong>: praticamente indistruttibile!</p>\r\n\r\n<p><strong>Curiosità</strong>: la fabbrica di penne Parker, fondata nel 1888, proprio per dimostrare l’indistruttibilità delle sue <strong>penne in celluloide</strong>, negli anni venti ne scaraventò una dall’<strong>Empire State Building</strong> e, negli anni seguenti, in una valle del <strong>Grand Canyon</strong>: ebbene sì, in entrambi i casi le 2 penne toccarono il suolo intatte!</p>\r\n\r\n<p>Purtroppo, però, il suo limite risultava essere l’<strong>alta infiammabilità</strong>, che ne limitò fortemente l’impiego. Occorreva dunque trovare un altro materiale…</p>\r\n\r\n<h3><strong>La Galalite</strong></h3>\r\n\r\n<p>Brevettata nel 1899 in Germania, da <strong>Friedrich Adolph Spitteler e Wilhelm Krische</strong>, la <strong>galalite</strong> veniva (e viene tutt’oggi) prodotta a partire da una <strong>proteina del latte</strong>, imitando piuttosto bene materiali come <strong>avorio, ebano, madreperla</strong>.<br>\r\n<strong>Curiosità</strong>: i falsari dell’epoca a volte riuscivano a spacciarla per uno di sopracitati <strong>materiali naturali pregiati</strong>, tanta era la somiglianza!</p>\r\n\r\n<p>Ricavata dall’indurimento della <strong>caseina</strong>, la galalite è oggi utilizzata come valida alternativa all’impiego di <strong>materie naturali di origine animale e vegetale</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nonostante infatti il <strong>divieto di commercio globale dell\'avorio</strong> (dal 1989), ogni anno circa 20.000 <strong>elefanti</strong> africani vengono massacrati per le loro zanne; stessa sorte accade alle <strong>tartarughe</strong>, per il loro prezioso guscio, o agli splendidi <strong>coralli</strong>, a rischio estinzione.</p>\r\n\r\n<p>Bottoni, manici di coltelli, tasti di pianoforte, bigiotteria, gioielli, articoli e manufatti nel settore moda: realizzati in <strong>galalite,</strong> sono splendidi, resistenti e <strong>amici dell’ambiente</strong>!</p>\r\n\r\n<p>Ma torniamo alla fine del 1800. Nonostante la sua importante scoperta, la <strong>Galalite</strong> risultò impossibile da plasmare: fabbricata in forma di fogli di diverso spessore, bastoncini e tubi, necessitava infatti di essere successivamente lavorata a mano. Il che, faceva lievitare i costi di produzione.</p>\r\n\r\n<p>Eravamo ancora lontani da quel materiale <strong>economico, versatile, durevole e malleabile</strong> che stavamo cercando...</p>\r\n\r\n<h3><strong>La bachelite</strong></h3>\r\n\r\n<p>Nel 1909 il chimico belga-americano <strong>Leo Baekeland</strong> gridò EUREKA, riuscendo a creare la <strong>bachelite</strong>, una sostanza composta da fenolo e formaldeide.</p>\r\n\r\n<p>La sua particolarità era quella di poter essere <strong>modellata con il calore</strong>: una volta raffreddata, poi, non poteva più cambiare forma! &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Al chimico Baekeland, dunque, riconosciamo il guizzo di aver creato la <strong>prima plastica termoindurente</strong> (ovvero, che diventa dura con il calore), in grado di mandare in pensione materiali come il<strong> legno</strong>, i <strong>metalli</strong>, le <strong>leghe</strong>, e riducendo i costi di produzione.</p>\r\n\r\n<p>Oggi è possibile trovare questo materiale in vari oggetti: dai manici delle pentole agli interruttori, fino ai componenti delle auto!</p>\r\n\r\n<p>Ma proprio come la <strong>celluloide</strong> e la <strong>galalite</strong>, anche la <strong>bachelite</strong> presentava un difetto di non poco conto: pur sembrando indistruttibile, nel tempo si copriva di piccole crepe che ne compromettevano la struttura. In un certo senso, dunque, la bachelite era destinata a… invecchiare!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Il plexiglass</strong></h3>\r\n\r\n<p>Arriviamo così ai ruggenti <strong>anni ‘20</strong>, gli stessi che videro l’affermarsi della <strong>cultura di massa</strong> veicolata da radio e cinema, il <strong>jazz</strong> uscire fuori dalla comunità nera, e <strong>Louis Armstrong</strong> diventare una celebrità.<br>\r\nE chissà che non ci fosse in sottofondo proprio il suono della tromba di Armstrong, durante gli esperimenti di creazione di nuovi <strong>materiali plastici utilizzando il petrolio</strong>, che portarono, nel decennio successivo, alla scoperta del <strong>plexiglass</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Dobbiamo al chimico tedesco <strong>Walter Bauer</strong> l’invenzione del <strong>polimetilmetacrilato</strong> (che per non slogarci una mandibola chiameremo con uno dei suoi nomi commerciali più diffusi, appunto, plexiglass), un materiale per lo più <strong>infrangibile</strong> (a seconda della sua composizione), e molto <strong>trasparente</strong>: anche più del vetro!<br>\r\nCaratteristiche, queste, che durante la <strong>seconda guerra mondiale</strong> lo resero perfetto per realizzare i cupolini degli<strong> aerei da caccia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Oggi lo troviamo impiegato nella fabbricazione di vetri di sicurezza, nei presidi antinfortunistici, nell’arredamento o nell’architettura.<br>\r\nIn seguito alla scoperta del <strong>plexiglass</strong>, fu poi la volta di due altri tipi di plastica di successo: il <strong>PVC</strong> e il <strong>poliuretano</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Dagli anni \'30 ad oggi</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dagli anni ‘30 non ci siamo più fermati a studiare, sperimentare, inventare nuove plastiche sempre più performanti, inanellando una lunga serie di successi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Nel 1933, in Inghilterra, venne scoperto il <strong>polietilene</strong>, con ottime proprietà isolanti e di stabilità chimica, un materiale molto versatile ed economico (tra gli usi più comuni: borse e buste di plastica, contenitori di vario tipo, ecc.)</li>\r\n	<li>Nel 1938, in America, nacque il <strong>nylon</strong>, la fibra sintetica usata per i tessuti.</li>\r\n	<li>Nel 1954, in Italia, <strong>Giulio Natta</strong> inventò il <strong>moplen</strong>, oggi usato per le vaschette alimentari, che nel 1963 gli valse il <strong>premio Nobel</strong>, e che negli anni di Carosello impazzava in TV con lo spot di <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=PNCpF4K--Fs\" target=\"_blank\"><strong>Gino Bramieri</strong></a>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Da allora, la corsa &nbsp;alla scoperta di <strong>materiali plastici</strong> non si è più arrestata, continuando a dare vita a nuovi tipi di <strong>plastica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Una plastica sempre più economica, performante, ma anche <strong>amica dell’ambiente</strong> (mai dimenticare che è nata proprio per <strong>salvaguardare ambiente e animali!</strong>), come nel caso dei <strong>PHAs</strong>, <strong>materiali plastici</strong> ottenuti al 100% da fonti vegetali rinnovabili di scarto.</p>\r\n\r\n<p>Dopo essere partiti da New York, e aver toccato Germania, Belgio, Inghilterra e Italia, il nostro viaggio alla scoperta della <strong>storia della plastica</strong> termina qui, ma solo provvisoriamente: chissà quali altri nomi e quale altre invenzioni arriveranno in futuro, a popolare il magico <strong>mondo della plastica</strong>!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@impatrickt?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Patrick Tomasso</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/story?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,220,220,'und',0,'<p>“Plastica” deriva dal greco \"plastikos\", che significa adatto per essere modellato; si tratta infatti di un materiale assolutamente malleabile durante la produzione: può ottenere infatti qualsiasi forma.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,230,230,'und',0,'<h4>Sbocchi di mercato per l\'<em>End of Waste</em></h4>\r\n\r\n<p>I campi di utilizzo delle MPS variano a seconda del polimero che viene riciclato.&nbsp;<strong>In ogni settore ci sono esempi di prodotti realizzati in plastica riciclata</strong>: nel settore dell\'edilizia e costruzioni (es. tubi), nei nuovi imballaggi (es. bottle to bottle), nel tessile (il pile ad esempio, e gli indumenti sportivi in tessuto tecnico), nell\'automotive (es. moquette per auto), nell\'arredamento, in agricoltura e in numerosi altri.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I risultati ottenuti sono in costante crescita: la raccolta in ingresso agli impianti di selezione/riciclo è sempre più ricca di materiali complessi e in Italia il riciclo di questi imballaggi aumenta anno dopo anno.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,232,232,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,239,239,'und',0,'<p>L’attività di Ricerca e Sviluppo R&amp;D del Consorzio, benché non di tipo prettamente industriale, si esplica&nbsp;nella collaborazione con la filiera, sia in termini di&nbsp;supporto tecnico per una migliore sostenibilità degli imballaggi in plastica, che di gestione di progetti per&nbsp;valorizzare il più possibile i prodotti avviati a riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Negli ultimi anni il COREPLA&nbsp;ha potenziato il suo Dipartimento di R&amp;D per essere il <strong>catalizzatore di nuovi progetti </strong>che coinvolgano tutta la filiera degli imballaggi in plastica:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>produttori di materie prime</li>\r\n	<li><a href=\"/target/aziende-consorziate\">produttori di imballaggi in plastica</a></li>\r\n	<li><a href=\"/centri-di-selezione\">selezionatori</a></li>\r\n	<li><a href=\"/riciclatori\">riciclatori</a></li>\r\n	<li>proprietari dei marchi</li>\r\n	<li>Associazioni di settore</li>\r\n	<li>Istituzioni ed&nbsp;Enti pubblici</li>\r\n	<li>Università e&nbsp;Centri Ricerca</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Nuove applicazioni e collaborazioni vengono incentivate dal Consorzio, che svolge&nbsp;<strong>una funzione di supporto e promozione nella filiera degli imballaggi in plastica</strong> fornendo:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>supporto tecnico alle aziende sulla <a href=\"https://www.corepla.it/prevenzione-ed-ecodesign\">sostenibilità degli imballaggi in plastica</a></strong>. Riconoscendo che gli imballaggi devono rispondere ad esigenze tecniche, di marketing e di costo, il Consorzio non interviene nelle scelte delle singole aziende, ma fornisce informazioni sulle modalità di gestione del fine vita degli imballaggi in plastica in Italia, il loro avvio a riciclo oppure a recupero energetico e le eventuali problematiche che una soluzione di packaging potrebbe presentare o risolvere. Queste informazioni aiutano le aziende ad effettuare scelte maggiormente consapevoli in termini di sostenibilità;</li>\r\n	<li>iniziative, sia a livello nazionale che internazionale, tese a <strong>promuovere e privilegiare il riciclo degli imballaggi in plastica </strong>e ad assicurare che le nuove soluzioni di packaging non vadano a discapito dei sistemi di raccolta e riciclo esistenti;</li>\r\n	<li>attività di<strong> formazione tecnica sulla sostenibilità degli imballagg</strong>i in plastica presso scuole ed università.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il Dipartimento di Ricerca &amp; Sviluppo partecipa a tavoli tecnici e gruppi di lavoro di associazioni italiane ed europee e svolge attività di formazione tecnica sulla sostenibilità degli imballaggi in plastica presso scuole e Università.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre collabora con numerose <a href=\"/collaborazioni-con-atenei-e-centri-di-ricerca\">Università, Aziende e Centri di Ricerca italiani e stranieri</a> per<strong> lo sviluppo di nuove iniziative e nuove attività nell’innovazione tecnologica di prodotti e processi.&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,256,256,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Che requisiti deve avere un impianto per lavorare con Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L’impianto deve essere tecnicamente idoneo (dotato di trituratore, vaglio, deferrizzatore, ecc.) ed in regola con le autorizzazioni di legge per le lavorazioni specifiche, disponendo quindi dei requisiti minimi contenuti nel documento \"Requisiti base impianti di preparazione\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,259,259,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Si può stipulare il contratto prima di avere l’autorizzazione al trattamento dei rifiuti?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>No. Prima di proporsi a Corepla, il gestore dell\'impianto di preparazione deve aver completato l’iter autorizzativo ed essere quindi già in possesso di un\'autorizzazione valida per la gestione dei rifiuti che contenga almeno i codici CER 191204, 191212.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,260,260,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Corepla può accedere all\'impianto per controlli?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sì. La verifica del corretto svolgimento del contratto finalizzato alla tracciabilità dei flussi è imprescindibile. Il gestore dell’impianto deve garantire l’accesso al personale Corepla - o di terzi incaricati dal Consorzio - in qualsiasi momento, senza preavviso, purché nei normali orari lavorativi. Corepla richiede inoltre di conoscere le giacenze presso l’impianto, utilizzando il modello previsto dall\'allegato \"Inventario\", compilato dalla società terza incaricata o, a richiesta del Consorzio, direttamente dal Gestore.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,262,262,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>È possibile utilizzare altri impianti di preparazione diversi da quello previsto?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>No, il Combustibile alternativo deve essere preparato esclusivamente nell’impianto specificato nel contratto ed avviato direttamente ad uno dei destini di recupero R1 ammessi.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,264,264,'und',0,'<h5>Sede legale e operativa</h5>\r\n\r\n<p>Via del Vecchio Politecnico, 3 - 20121 Milano (MI)</p>\r\n\r\n<h5>Uffici di Roma</h5>\r\n\r\n<p>Largo dei Fiorentini, 1&nbsp;– 00186 Roma</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,266,266,'und',0,'<p>Clicca sui segnaposto per conoscere&nbsp;gli impianti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,271,271,'und',0,'<h3><strong>Cos’è la plastica</strong></h3>\r\n\r\n<p>Così sempre presente, davanti ai nostri occhi, da sembrare di conoscerla alla perfezione! E se in alcuni casi riconoscerla è molto facile, in altri la risposta non sembra essere così scontata. Per esempio, sapete di cosa sono fatte le lenti degli occhiali da vista e da sole? Se avete detto “in vetro”, la risposta non è sbagliata, ma inesatta: lo erano, in vetro, in passato, poi fortunatamente questo materiale è stato sostituito dalla <strong>plastica</strong>, che ha reso gli occhiali molto più leggeri, comodi da indossare e persino sicuri in caso di incidente (e proprio la <strong>leggerezza della plastica</strong> è una delle qualità evidenziate dal nostro ciclista del video che segue!).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,273,273,'und',0,'<h3><strong>La plastica: un valore inestimabile</strong></h3>\r\n\r\n<p>Attualmente esistono <strong>centinaia di plastiche</strong>, dedicate anche a scopi specifici, e questo perché si tratta di un materiale che si può <strong>ingegnerizzare</strong>, ovvero: costruire secondo le proprie esigenze. E se questo riporta subito alla mente le immagini di <a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/facciamo-un-tuffo-mare\" target=\"_blank\">oceani inquinati</a>, tartarughe o pesci soffocati, isole galleggianti di plastica, non dobbiamo affatto demonizzare questo materiale; piuttosto, dobbiamo riconoscere la responsabilità delle nostre (sbagliate) azioni, in tutto questo. O più precisamente, delle nostre NON azioni.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,275,275,'und',0,'<h5>È il NON&nbsp;<strong>raccogliere e riciclare correttamente la plastica</strong> che ha portato a questi terribili scenari!&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>Ricordiamoci, infatti, che la <strong><a href=\"chi-cosa-quando-la-storia-della-plastica\" target=\"_blank\">storia della plastica</a>&nbsp;</strong>ci insegna in realtà che questo materiale&nbsp;è nato&nbsp;proprio col nobile intento di proteggerlo, l’ambiente, sostituendo l’ebano, il corallo, il guscio di tartaruga, o materiali la cui lavorazione richiedeva un grande dispendio di energia.<br>\r\nIl ricorso alla <strong>plastica</strong>, poi, permette per esempio di contenere il peso delle automobili, riducendo di conseguenza il consumo di carburante.<br>\r\nNon solo: in campo medico gli <strong>usi della plastica</strong> sono davvero tantissimi! Guanti, camici, cuffie e mascherine (queste ultime ormai così familiari anche a noi), fino ad arrivare al rene artificiale o alla valvola cardiaca: in questi casi, si può proprio dire che <strong>la plastica può salvare la vita</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,277,277,'und',0,'<h3><strong>Il polimero</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dunque, per tornare alla domanda iniziale: <strong>che cos’è la plastica</strong>, questo materiale in grado addirittura di salvarci la vita? Il termine “<strong>plastica</strong>” significa letteralmente “<em>sostanza in grado di acquisire e conservare qualsiasi forma</em>”. Dunque, è una delle sue caratteristiche principali, quella della malleabilità, ad averle attribuito il nome. La <strong>plastica</strong>, o meglio, tutte <strong>le plastiche</strong> sono composti organici, ossia composti complessi del carbonio; contengono principalmente carbonio e idrogeno, e, a seconda del tipo considerato, anche ossigeno, cloro, azoto o fluoro.<br>\r\nCiò che tutte queste sostanze diverse hanno in comune è l\'essere dei <a href=\"http://www.corepla.it/i-polimeri-degli-imballaggi\" target=\"_blank\"><strong>polimeri</strong></a>, cioè le loro molecole sono formate dalla ripetizione di piccole unità fondamentali.&nbsp; Immaginate tanti anelli legati tra loro, proprio come una ghirlanda natalizia: ogni anello prende il nome di unità ripetitiva o unità base, o ancora <strong>monomero</strong>: un esempio nel macromondo potrebbe essere una collana di perle!<br>\r\nPer visualizzarlo ancora meglio, provate a prendere tante graffette, e a incastrarle tra loro per formare una lunga catena: ecco davanti ai vostri occhi una riproduzione di un<strong> polimero</strong>. Dalla catena dei <strong>polimeri</strong> si crea poi la resina sintetica, una pasta molle a cui si aggiungono coloranti e altre sostanze che servono a dare le caratteristiche desiderate. Questa pasta, poi, trasformata in granuli e polveri, viene inviata alle fabbriche che si occuperanno di produrre i vari oggetti in plastica. Ma facciamo un passo indietro, e soffermiamoci sui <strong>monomeri</strong>. Grazie alla tecnologia possiamo decidere l\'ordine esatto dei <strong>monomeri</strong> nella catena, e modificarlo come si vuole: otterremo così&nbsp;<strong>polimeri </strong>con caratteristiche anche completamente diverse tra loro. Una <strong>plastica</strong> può infatti essere rigida, o morbida, o addirittura presentarsi sottoforma di tessuto (come gli abiti sportivi!).&nbsp;Ottenere questa diversa consistenza dipende dal calore; torniamo infatti alla nostra <strong>catena di monomeri</strong>, e riscaldiamola: grazie all’energia termica fornita sottoforma di calore, le &nbsp;catene di monomeri diventano libere di scorrere le une sulle altre, permettendoci di estruderle per farne una fibra tessile, un tubo o un sacchetto, o di iniettarle in uno stampo per dare loro qualsiasi forma tridimensionale.&nbsp; Una volta raffreddate, manterranno la forma che è stata data loro. Alcune <strong>plastiche</strong>, poi, possono essere fuse e rimodellate all’infinito, e sono definite termoplastiche: le<strong> bottiglie dell’acqua</strong> che beviamo, per esempio, che sono in <a href=\"http://www.corepla.it/news/ecomondo-corepla-ha-illustrato-le-potenzialit-del-pet-riciclato\" target=\"_blank\">PET</a>, vengono rifuse per diventare ogni volta nuove bottiglie, oppure degli oggetti diversi. Ebbene sì: il <strong>maglione di pile</strong> che indossate in montagna o quando fa fresco la sera, potrebbe essere il risultato di tante <strong>bottiglie dell’acqua</strong> fuse! Altre <strong>plastiche</strong>, che invece non possono più essere rilavorate attraverso il riscaldamento, sono dette <strong>termoindurenti</strong>. In questo caso, il processo che dà loro forma è definitivo.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Torniamo alla nostra speciale collana di perle</strong></h3>\r\n\r\n<p>Ma come fanno i <strong>monomeri</strong> a rimanere uniti tra loro, per formare la complessa struttura del <strong>polimero</strong> desiderato?<br>\r\nRiprendendo l’esempio della nostra collana, ogni perla che la compone è unita alle altre grazie a un legame chimico, e in molti <strong>polimeri </strong>questi legami sono reversibili. In opportune condizioni è possibile rompere i legami chimici tra i <strong>monomeri</strong>: la catena si&nbsp;<strong>depolimerizza</strong>, cioè si spezza, liberando le unità che la compongono, che possono essere recuperate e riutilizzate per produrre nuovi <strong>polimeri </strong>attraverso il processo inverso, quello di <strong>polimerizzazione</strong>. Durante la polimerizzazione i <strong>monomeri</strong> reagiscono tra loro per formare le catene polimeriche, come le graffette che vengono aggiunte una all’altra fino a formare una lunga catena.</p>\r\n\r\n<h3><strong>3 diversi polimeri</strong></h3>\r\n\r\n<p>Esistono 3 tipologie di polimeri al mondo:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>I <strong>polimeri naturali</strong>: sono prodotti direttamente dalla <strong>natura</strong> e subito pronti all’uso o, in alcuni casi, vengono estratti dalla pianta che li produce per poter ottenere il materiale puro. Esempi di <strong>polimeri naturali</strong> sono: il cotone, la seta, l’amido delle patate, il caucciù, ma anche il DNA;</li>\r\n	<li>i&nbsp;<strong>polimeri artificiali: </strong>sono<strong> </strong>polimeri naturali ma <strong>modificati dall’uomo</strong> al fine di modificarne le caratteristiche e renderli utilizzabili per scopi diversi da quelli per cui la natura li ha creati. Esempi di <strong>polimeri artificiali </strong>sono: la celluloide (cellulosa estratta dal cotone e fatta reagire con sostanze che conferiscono qualità diverse) e la gomma naturale (ottenuta dal caucciù vulcanizzato);</li>\r\n	<li>i&nbsp;<strong>polimeri sintetici</strong>: non esistono in natura e vengono sintetizzati ex novo dall’uomo, ottenendoli dal <strong>petrolio o dal gas naturale</strong>. Solo il 4-6% di tutto il petrolio lavorato viene utilizzato per realizzare i polimeri, tutto il resto è per altri scopi (carburante, solventi, olio lubrificante, bitumi, ecc.). Esempio di <strong>polimero sintetico</strong> è appunto la plastica, nello specifico:<strong> </strong>il polietilene, il polipropilene, il PET, il polistirolo, il policarbonato, il PVC, le poliammidi… la lista potrebbe essere lunghissima!&nbsp;</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>Ultimamente si sta affermando una nuova categoria di polimeri: si tratta dei <strong>biopolimeri</strong>, più conosciuti come le <strong>bioplastiche</strong>, ottenuti da <strong>fonti rinnovabili</strong>. Ne è un esempio l’<strong>acido polilattico </strong>(<strong>PLA</strong>), ottenuto dalla <strong>canna da zucchero</strong>! Anche alcuni <strong>polimeri sintetici</strong> come il polipropilene si possono produrre da materie prime naturali in alternativa al petrolio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,279,279,'und',0,'<h3><strong>Ricapitolando, dunque:</strong></h3>\r\n\r\n<p>La plastica è costituita da:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>&nbsp;<strong>POLIMERI</strong>, cioè molecole che appaiono come una lunga catena, la cui struttura è formata da tante unità-base (MONOMERI);</li>\r\n	<li><strong>ORGANICI</strong>, ossia le sue molecole sono costituite principalmente da atomi di&nbsp;<strong>carbonio</strong>;</li>\r\n	<li><strong>SINTETICI</strong>, ovvero creato dall’uomo e non esistenti in natura.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Proprio perché non è un materiale creato dalla natura, la plastica non trova posto negli ecosistemi, e la natura non ha messo a punto meccanismi per la sua trasformazione, come accade, ad esempio, per il legno<strong>. La degradazione della plastica nell’ambiente richiede tempi molto lunghi. </strong>Se questo è un vantaggio perché molti<strong> oggetti in plastica sono pensati per durare tanti anni, come i paraurti delle automobili o le finestre di casa, </strong>diventa un problema quando le plastiche, al termine della loro vita utile, vengono abbandonate nell’ambiente anziché essere raccolte per poter essere <strong>riciclate</strong>.<br>\r\nUn grande problema che riguarda tutti noi.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@merakist?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Merakist</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/plastic?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,287,287,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,302,302,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Audit e controlli svolti nel 2022</h5>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>Raccolta\r\n			<ul>\r\n				<li>Audit di parte seconda per la verifica del rispetto di procedure di analisi sulla raccolta;</li>\r\n				<li>audit di parte seconda per la verifica dell’operato delle Società di analisi.</li>\r\n			</ul>\r\n			</td>\r\n			<td>1.303</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p>Selezione</p>\r\n\r\n			<ul>\r\n				<li>Audit per accreditamento CSS;</li>\r\n				<li>audit CSS per verifica conformità autorizzativa ed impiantistica e verifica dei flussi di plastiche extra COREPLA*;</li>\r\n				<li>audit CSS su prevenzione incendi.</li>\r\n			</ul>\r\n			</td>\r\n			<td>32</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p>Riciclo</p>\r\n\r\n			<ul>\r\n				<li>Visite di controllo presso riciclatori con contributo (incluse PIA, PEPS e PIFU)*;</li>\r\n				<li>monitoraggio impianti di riciclo*;</li>\r\n				<li>monitoraggio/accreditamenti impianti di riciclo secondo standard EucertPlast;</li>\r\n				<li>audit amministrativi presso i riciclatori con contributo;</li>\r\n				<li>audit di qualifica riciclatori per accreditamento;</li>\r\n				<li>attività di qualifica documentale.</li>\r\n			</ul>\r\n			</td>\r\n			<td>221</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p>Recupero energetico</p>\r\n\r\n			<ul>\r\n				<li>Visite di controllo presso i preparatori di combustibile solido secondario*;</li>\r\n				<li>audit di qualifica/monitoraggio presso i preparatori di combustibile solido secondario**;</li>\r\n				<li>attività di qualifica documentale.</li>\r\n			</ul>\r\n			</td>\r\n			<td>61</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>(*) sono inclusi gli audit multiattività<br>\r\n(**) numero riferito alle sole qualifiche; nel 2020 i monitoraggi sono stati accorpati alle visite di controllo</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,306,306,'und',0,'<p>Si terrà il prossimo&nbsp;<strong>7 luglio alle 14.00</strong>&nbsp;- nella duplice modalità in presenza (a Roma, presso lo spazio eventi di Piazza di Spagna) e in streaming su&nbsp;<a href=\"https://eco-forum.it/\" target=\"_blank\">eco-forum.it</a>&nbsp;- la cerimonia di premiazione dell\'edizione 2021 di Comuni Ricicloni, lo storico concorso di Legambiente che mette in evidenza i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>Comuni Ricicloni è realizzato in collaborazione con: Conai, Coreve, Corepla, Comieco, Cial, Ricrea, Rilegno, Cic e Assobioplastiche e con il sostegno di Eurosintex e FaterSmart.</p>\r\n\r\n<p>L\'evento di premiazione concluderà la due giorni dell\'EcoForum di Legambiente.</p>\r\n\r\n<p class=\"rtecenter\">[[{\"fid\":\"190\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Save The Date\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Save The Date\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Save The Date\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Programma:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<p>Introduce Giorgio Zampetti, Direttore Generale Legambiente</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Interviene Luca Briziarelli, Vicepresidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Modera Laura Brambilla, responsabile Premio Comuni Ricicloni</p>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Corepla consegnerà tre premi</strong>, di cui due a Comuni che si sono distinti per eccellenti performance di qualità della raccolta e uno agli ideatori e realizzatori di un progetto speciale finalizzato sia alla sensibilizzazione della cittadinanza che all\'ottimizzazione dei flussi.</p>\r\n\r\n<p>Il trofeo che verrà consegnato ai vincitori è costituito da una targa da tavolo prodotta interamente in&nbsp;<strong>granulo plastico riciclato</strong>, su cui è stampata la grafica con una speciale tecnica (foto a destra).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,307,307,'und',0,'<p>Come da programma, è partita oggi la nostra campagna “Un sacco in Comune, a tutta plastica!”,&nbsp;<strong>patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica</strong>&nbsp;per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa affianca il progetto “Riportiamoli a bordo” per la sensibilizzazione contro la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente promosso sempre dal MITE, in collaborazione con Corepla e Castalia che,&nbsp;avviato a dicembre 2019, prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero.</p>\r\n\r\n<p>Corepla si occupa di verificare, misurare e analizzare le quantità e la qualità di quello che viene rinvenuto e valutare l’effettiva riciclabilità degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Da nord a sud, sono 6 i primi Comuni coinvolti che ospitano i porti oggetto dell\'iniziativa:&nbsp;<strong>Chioggia, Fiumicino, Crotone,&nbsp;Termini&nbsp;Imerese, Marsala e Licata</strong>.</p>\r\n\r\n<p><em>“</em>Noi di Corepla – ha dichiarato il&nbsp;<strong>Presidente, Giorgio Quagliuolo</strong>&nbsp;- lavoriamo costantemente per migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata nel nostro Paese con un obiettivo preciso:&nbsp;<strong>evitare la dispersione nell’ambiente degli imballaggi in plastica e raccoglierli perché col riciclo possano avere una seconda vita</strong>. Differenziare bene i rifiuti non è sempre facile per i cittadini, per questo da anni portiamo avanti&nbsp;campagne di informazione e sensibilizzazione che li indirizzino verso una corretta e consapevole raccolta differenziata. La campagna ‘Un sacco in Comune, a tutta plastica!’ vuole essere uno stimolo affinché i cittadini siano sempre più attenti a fare una raccolta di qualità, ingrediente indispensabile per ottenere un buon riciclo e promuovere una vera economia circolare. Il rispetto per l’ambiente deve diventare uno stile di vita, un atteggiamento da apprendere fin da piccoli e di cui fare tesoro”.</p>\r\n\r\n<p>\"Quella della raccolta della plastica nei mari è un\'iniziativa molto importante che il Ministero della Transizione ecologica sta portando avanti con Corepla e Castalia. Ben vengano le iniziative di sensibilizzazione e informazione sul territorio circa la raccolta differenziata. È da lì che parte una efficace raccolta e quindi la base per un buon riciclo, che rende efficace l\'economia circolare. Bisogna investire soprattutto nell\'informazione dei più giovani, di cui auspico un pieno coinvolgimento, perché il futuro è loro\". Così il commento del&nbsp;<strong>Ministro&nbsp;Roberto Cingolani</strong>&nbsp;in merito al progetto.</p>\r\n\r\n<p>I Comuni avranno 4 settimane per dimostrare il loro alto livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali e misurarsi sulla qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica che si effettua nel territorio.</p>\r\n\r\n<p>Il Comune che, nel periodo compreso&nbsp;<strong>tra il 28 giugno e il 25 luglio 2021</strong>, avrà registrato la diminuzione della frazione estranea più significativa in termini percentuali sarà il più virtuoso e riceverà in premio un arredo in plastica riciclata.</p>\r\n\r\n<p>Durante tutto il periodo della campagna, Corepla sarà presente nei sei Comuni interessati con un’intensa attività di comunicazione sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,308,308,'und',0,'<p>Oggi nel Salone d\'onore del Castello del Valentino (Torino) si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno terminato con profitto il&nbsp;<strong>Master di 1° livello in Eco Packaging Design&nbsp;</strong>organizzato dal Dipartimento di Architettura e Design - DAD del Politecnico di Torino.&nbsp;<a href=\"https://didattica.polito.it/zxd/b5eda0a74558a342cf659187f06f746f/9dde3c1deee7c791026d6a0ac91322bb/9a219809ed7b0231e050c0828c376ed7?1576839663965\" target=\"_blank\">Qui</a>&nbsp;la brochure informativa.<br>\r\nAd una studentessa meritevole è stata assegnata una borsa di borsa di studio finanziata da Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Due animate tavole rotonde moderate da Iasparra di Eco dalle città hanno preceduto il momento finale della premiazione:</p>\r\n\r\n<p><strong>\"Design, innovazione e sostenibilità\"</strong>, con la partecipazione di</p>\r\n\r\n<p>Alessandro Bocchio, Direttore commerciale e marketing Verallia<br>\r\nPaolo De Nardi, Product Manager SBM – Sipa<br>\r\nDario Toso, Packaging Sustainability and Innovation in Lavazza<br>\r\nPier Benzi, Partner e Innovation&amp;Design Director di ArteficeGroup</p>\r\n\r\n<p><strong>“Sostenibilità e formazione per il packaging”</strong>&nbsp;in cui sono intervenuti</p>\r\n\r\n<p>Paolo Tamborrini, Politecnico di Torino<br>\r\nLucia Lamonarca, Fondazione Carta Etica del Packaging<br>\r\nLuca Stramare, Corepla<br>\r\nGiorgio Uccheddu, Moglia</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"195\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Consegna diplomi\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Consegna diplomi\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Consegna diplomi\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,309,309,'und',0,'<p>Il Decreto “Milleproroghe 2021” apporta importanti novità anche sul tema dell’etichettatura ambientale degli imballaggi, prevendo la sospensione – fino al 31 dicembre 2021 – dell’obbligo di riportare sugli imballaggi destinati al consumatore finale, le indicazioni per supportare il cittadino nel corretto conferimento dell’imballaggio a fine vita (es. Raccolta differenziata + Famiglia di materiale. Verifica le disposizioni del tuo Comune). Ma purtroppo lascia invece in vigore l’obbligo di apporre su tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) la codifica identificativa del materiale secondo la Decisione 129/97/CE.</p>\r\n\r\n<p><strong>DECRETO LEGISLATIVO 3 SETTEMBRE 2020 E IL NUOVO OBBLIGO DI ETICHETTATURA</strong></p>\r\n\r\n<p>L’art. 3 comma 3, lettera c) del decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 settembre 2020, ha apportato modifiche al comma 5 dell’art. 219 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152, prevedendo l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi dal 26 settembre 2020.</p>\r\n\r\n<p>La nuova norma ha lasciato però spazio a molti dubbi interpretativi, motivo per il quale CONAI, in collaborazione con l’Istituto Italiano Imballaggio, ha promosso un tavolo di lavoro coinvolgendo UNI, Confindustria e Federdistribuzione, al fine di arrivare ad una lettura condivisa e di filiera dei nuovi obblighi, elaborata all’interno delle Linee Guida per l’Etichettatura ambientale, pubblicate lo scorso 16 dicembre, a seguito di una consultazione pubblica molto partecipata dall’intero settore industriale.</p>\r\n\r\n<p><strong>LE LINEE GUIDA CONAI: COSA PREVEDE L’OBBLIGO?</strong></p>\r\n\r\n<p>Dalla disamina del testo di legge, emerge come i contenuti da riportare sull’etichettatura ambientale degli imballaggi si distinguono a seconda della destinazione d’uso dell’imballaggio. Infatti:</p>\r\n\r\n<p>se l’imballaggio è destinato al consumatore finale, i contenuti previsti per obbligo riguardano:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, e&nbsp;</li>\r\n	<li>le informazioni per supportare il consumatore finale alla corretta raccolta differenziata dell’imballaggio (es. “Raccolta differenziata + Famiglia di materiale. Verifica le disposizioni del tuo Comune”).</li>\r\n	<li>se l’imballaggio è destinato al canale B2B, i contenuti previsti per obbligo riguardano unicamente la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, mentre hanno carattere di volontarietà ulteriori informazioni aggiuntive sulle raccolta.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>LE PREOCCUPAZIONI DELLE IMPRESE RIGUARDO AI TEMPI DI ADEGUAMENTO</strong></p>\r\n\r\n<p>A seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi nel settembre 2020, Confindustria e molte altre Associazioni hanno proposto con urgenza un regime transitorio di diciotto mesi che consentisse ai produttori e agli utilizzatori di imballaggio di adeguare i propri processi produttivi e gestionali ai nuovi obblighi previsti dalla norma. Questa esigenza era stata segnalata anche nelle Linee Guida per l’etichettatura ambientale di CONAI.</p>\r\n\r\n<p><strong>IL DECRETO MILLEPROROGHE 2021 E LA SOSPENSIONE PARZIALE DELL’OBBLIGO</strong></p>\r\n\r\n<p>Il 31 dicembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 3 dicembre 2020, n. 183, cosiddetto “Milleproroghe 2021”.</p>\r\n\r\n<p>Il comma 6 dell’articolo 15 prevede la sospensione dell’applicazione – fino al 31 dicembre 2021 – del primo periodo del comma 5, dell’art. 219 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni, ovvero “Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.”</p>\r\n\r\n<p>Non è stata prevista invece la sospensione del secondo periodo del comma 5 dell’art. 219, cioè “I produttori hanno altresì l’obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/29/CE della Commissione”.</p>\r\n\r\n<p>Il decreto legge è in vigore dal 31 dicembre 2020.</p>\r\n\r\n<p><strong>COSA E’ CAMBIATO CON LA NUOVA DISPOSIZIONE CONTENUTA NEL DECRETO MILLEPROROGHE 2021?</strong></p>\r\n\r\n<p>Il decreto non ha previsto la sospensione dell’obbligo di apporre sugli imballaggi la codifica alfanumerica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, in vigore dal 26 settembre 2020. Pertanto tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) devono prevedere tale codifica. Relativamente all’apposizione dei codici di identificazione del materiale sulla base della decisione 97/129/CE, l’obbligo è espressamente in capo ai produttori.</p>\r\n\r\n<p>L’obbligo di apporre sugli imballaggi destinati al canale B2C le indicazioni per il corretto conferimento in raccolta differenziata, è sospeso fino al 31 dicembre 2021. Pertanto le imprese del settore avranno un anno di tempo per adeguarsi all’obbligo e prevedere anche questa informazione sugli imballaggi destinati al consumatore finale.</p>\r\n\r\n<p>Fonte: <a href=\"https://www.conai.org/notizie/sospensione-parziale-dellobbligo-di-etichettatura-ambientale-degli-imballaggi/\" target=\"_blank\">CONAI</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,310,310,'und',0,'<p>È stato sottoscritto il nuovo Allegato Tecnico Imballaggi in Plastica all\'Accordo Quadro ANCI-CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Con il nuovo Allegato, ANCI, CONAI e COREPLA intendono garantire, in un quadro aggiornato di regole tecniche, la continuità della raccolta dei rifiuti di imballaggi in plastica in attesa della definizione dell\'accordo di programma quadro previsto dai nuovi commi 5 e 5 bis dell’art. 224 del d. lgs.152/06.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,312,312,'und',0,'<p>Fiumi puliti per mari puliti: è questo il messaggio che&nbsp;<a href=\"https://www.rotary2080.org/\" target=\"_blank\">Rotary International - Distretto 2080</a>&nbsp;affida alla tre giorni “Plastic Free per l’Ambiente - Adotta il tuo fiume”, ideata dal Rotary Club Roma Foro Italico.<br>\r\n<strong>Dal 18 al 20 giugno ci sarà anche Corepla nel ricco programma di incontri e iniziative, pensato per sensibilizzare sulle tematiche della sostenibilità e della salvaguardia.</strong></p>\r\n\r\n<p>Protagonisti dell’iniziativa le speciali&nbsp;<strong>barriere galleggianti posizionate sul Tevere in corrispondenza di Ponte Sisto e Ponte Mazzini</strong>, per intercettare le plastiche superficiali che, trasportate verso il mare, affonderebbero nel letto del fiume.</p>\r\n\r\n<p>Come è noto, infatti, l’80% delle plastiche e microplastiche si riversano nei mari, partendo da tutte le città del mondo, trasportate per centinaia di chilometri lungo i fiumi. Da questo dato così allarmante scaturisce la necessità di realizzare progettualità che possano preservare il nostro ecosistema.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I partecipanti potranno salire su un’imbarcazione per seguire le operazioni, capire le concrete possibilità di riciclo dei materiali intercettati e, soprattutto, prevenire la dispersione nell’ambiente dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Per il programma dettagliato è possibile visitare la pagina Facebook del&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/rotaryclubromaforoitalico/?__cft__%5b0%5d=AZVmKyNyGfNBlcI_VIXyYPt0xZWTPP1G9puqJU7pbl2dg4PzPkouuTS6qJW6Ksmb6Kre4qjMi421cS_fH1wjQVLYv9Ja_JQnsR0CHJFtq2fD-DhWq3Myq1tlcrx4U5Ph4md3w2brOVBFJvJH6MFhTj13XfPzHQdtXfZ6J5BhrsoChovPeueExVaWDYpkyEDyfGo&amp;__tn__=kK-R\">Rotary Club Roma Foro Italico</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"196\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Adotta Rotary Club Roma\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Adotta Rotary Club Roma\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Adotta Rotary Club Roma\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,313,313,'und',0,'<p>Una partnership tra la Regione Basilicata e Corepla per installare&nbsp;<strong>eco-compattatori per la raccolta differenziata di bottiglie e contenitori per liquidi&nbsp;</strong>è stata avviata allo scopo di favorire la corretta ed efficace gestione dei rifiuti di imballaggio in plastica, nonché lo sviluppo della R.D. dei rifiuti provenienti dai cittadini dei Comuni della Regione, con particolare focus sull\'intercettazione dei contenitori per liquidi.</p>\r\n\r\n<p><em>“Siamo molto soddisfatti di questo protocollo d’intesa – ha dichiarato il presidente di Corepla&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo</strong>&nbsp;– il Consorzio vuole migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi anche con modalità nuove, verificando la sostenibilità economica e l’efficacia della raccolta dedicata tramite eco-compattatori per rendere gli sfidanti obiettivi europei alla portata della filiera. Quello che stiamo attivando grazie all’Accordo, è un sistema di raccolta dedicata che garantisce una buona redditività ai Comuni che aderiscono all’iniziativa, anche grazie alla gestione centralizzata che questo Accordo promuove e al corrispettivo aggiuntivo di 100 €/ton erogato da Corepla. Il Protocollo incentiva i cittadini a recuperare correttamente gli imballaggi in plastica, promuovendo la diffusione della nuova modalità di raccolta anche con il riconoscimento di premi in materiale riciclato da filiera certificata. Un esempio concreto di economia circolare sul territorio.”</em></p>\r\n\r\n<p>Il progetto prevede&nbsp;un investimento regionale di tre milioni di euro a favore dei Comuni (PO FESR Basilicata 2014-2020) che potranno aderire alla convezione attraverso bandi di gara e manifestazioni di interesse, con grande beneficio anche per i cittadini, che vedranno in bolletta una riduzione della tassa per la raccolta dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Con l’Accordo siglato, Regione e Consorzio si impegneranno, ciascuno sulla base delle proprie competenze, a verificare l’integrabilità su scala regionale delle raccolte dedicate ai contenitori in plastica per liquidi nel flusso complessivo della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica e verificheranno la fattibilità di una&nbsp;<strong>sperimentazione di un ciclo di raccolta e riciclo delle bottiglie in PET idoneo per alimenti (il cosiddetto “Bottle to Bottle”)</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’Accordo avrà poi l’obiettivo di individuare una linea comune per uniformare il modello di R.D. dei rifiuti di imballaggio in plastica a livello regionale e di attivare e valorizzare tutte le sinergie industriali sul territorio regionale connesse all’economia circolare generata dalla filiera del rifiuto in plastica (raccolta, selezione, riciclo, trasformazione).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,314,314,'und',0,'<p>La campagna di sensibilizzazione \"Un sacco in Comune\" partirà&nbsp;<strong>lunedì 28 giugno&nbsp;</strong>in alcuni porti protagonisti di \"Mari Puliti\", l\'iniziativa promossa dal&nbsp;<a href=\"https://www.minambiente.it/\" target=\"_blank\">MITE</a>&nbsp;in collaborazione con Corepla, che prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero.</p>\r\n\r\n<p>Per 4 settimane i Comuni di&nbsp;<strong>Chioggia, Fiumicino, Crotone, Termini Imerese, Marsala e Licata</strong>&nbsp;si sfideranno allo scopo di migliorare la qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica; il Comune più virtuoso - ovvero la cui diminuzione della frazione estranea sarà risultata più significativa - riceverà in dono un arredo urbano in plastica riciclata.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/documenti/a99205a0-6ddf-4a6e-b6da-8864ac655a56/Regolamento+USIC+2021.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Regolamento USIC\">Qui il regolamento del concorso</a>.</p>\r\n\r\n<p>La campagna e tutta l\'attività di comunicazione hanno l\'obiettivo di sensibilizzare i cittadini dei Comuni coinvolti sull\'importanza della raccolta differenziata e sulla necessità di non disperdere i rifiuti nell\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Il prossimo autunno la competizione sarà replicata in altri porti interessati da \"Mari Puliti\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,315,315,'und',0,'<p>Si è tenuto ieri il saggio conclusivo di&nbsp;<a href=\"https://www.roarr.it/roarr.php\" target=\"_blank\"><strong>ROARR! Risparmia, ricicla...ruggisci!</strong></a>&nbsp;- percorso innovativo integrato di didattica digitale e laboratoriale per la costruzione delle&nbsp;<strong>competenze chiave di cittadinanza</strong>&nbsp;rivolto alle classi I, II, III delle scuole primarie di&nbsp;<strong>Toscana, Umbria e Marche</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto, giunto alla quarta edizione, nasce dalla collaborazione tra&nbsp;<a href=\"https://www.straligut.it/\" target=\"_blank\">Straligut Teatro</a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https://www.estra.it/\" target=\"_blank\">Estra Spa</a>&nbsp;ed è&nbsp;<strong>sostenuto da Corepla e Ricrea</strong>&nbsp;per i temi legati alla corretta raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e acciaio, il loro avvio a riciclo, le buone pratiche di sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Le classi vincitrici dell\'edizione 20-21 hanno messo in scena un\'originale versione del \"<strong>Mago di Oz</strong>\" raccontando a modo proprio la celebre fiaba che narra del viaggio di Dorothy, il leone codardo, lo spaventapasseri senza cervello e il boscaiolo di latta verso i loro desideri.&nbsp;<br>\r\nAnche i costumi, le maschere e gli elementi di scena sono frutto della fantasia degli alunni, che hanno realizzato in prima persona ogni oggetto riciclando materiali e riutilizzando in modo creativo quel che avevano a disposizione in classe e a casa.</p>\r\n\r\n<p>Nell\'intervallo tra gli atti della rappresentazione, i video realizzati dalla&nbsp;<a href=\"https://kanterstrasse.it/\" target=\"_blank\">Compagnia teatrale Kanterstrasse</a>&nbsp;sulla raccolta differenziata di imballaggi in plastica e acciaio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,317,317,'und',0,'<p>Presentati i risultati del progetto di Regione Lazio e Corepla sul recupero della plastica in mare: donati al Comune di Fiumicino nuovi arredi urbani realizzati con la plastica riciclata e consegnato ai pescherecci il&nbsp;<strong>logo “Pesca Responsabile”</strong>&nbsp;per il loro contributo nella tutela del patrimonio marino regionale.</p>\r\n\r\n<p>Il&nbsp;<strong>presidente Nicola Zingaretti</strong>&nbsp;ha illustrato i risultati del progetto “Fishing for litter” alla presenza del&nbsp;<strong>presidente Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong>, l’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Massimiliano Valeriani, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale, Pino Musolino, il direttore Marittimo del Lazio, Francesco Tomas, il direttore generale di Arpa Lazio e vicepresidente del Sistema nazionale di protezione ambientale, Marco Lupo, il responsabile Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, e Gianpaolo Bonfiglio, presidente del Medac e responsabile della cooperativa dei pescatori.</p>\r\n\r\n<p>In circa due anni&nbsp;<strong>26 pescherecci hanno raccolto oltre 25 tonnellate di rifiuti in mare</strong>&nbsp;- recuperate con le reti dalle imbarcazioni dei pescatori tra i 16 e 120 metri di fondale e una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa -&nbsp;<strong>lungo il litorale laziale da Anzio a Civitavecchia</strong>.<br>\r\nDei rifiuti in plastica raccolti, il 34% è costituito da imballaggi in plastica (8% bottiglie, 8% film, 1% polistirolo, 17% altri imballaggi) mentre il restante 66% è costituito da residui organici, reti da pesca e da cantiere, stracci e corde in canapa e altri materiali.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tutto il materiale raccolto e selezionato è stato inviato a un centro specializzato per valutarne la riciclabilità e ottenere nuova materia prima.</p>\r\n\r\n<p>I sacchi per il trasporto, prodotti col 100% di plastica riciclata, sono stati gentilmente messi a disposizione da Nuova Gandiplast.</p>\r\n\r\n<p>Con la plastica riciclata sarà possibile realizzare degli&nbsp;<strong>arredi urbani come quelli donati al Comune di Fiumicino</strong>&nbsp;e posizionati lungo la passeggiata sulla banchina di via Torre Clementina.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso della manifestazione, è stato inoltre consegnato ai comandanti dei pescherecci coinvolti nel progetto il logo “Pesca Responsabile”, come riconoscimento per l’impegno e il contributo fornito nella pulizia e nella salvaguardia del patrimonio marino del Lazio.</p>\r\n\r\n<p>Alcune classi della scuola elementare di Fiumicino hanno partecipato a laboratori didattici curati da Legambiente sul tema della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale, al termine dei quali sono stati distribuiti il fumetto di “Capitan Ambiente” realizzato dalla Regione Lazio e tanti gadget in plastica riciclata realizzati da Corepla.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;“Il marine litter è una grave emergenza globale e come tale va affrontata su più fronti, coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini in una rete di sensibilizzazione e impegno nella convinzione che un ambiente più sano sia una responsabilità individuale e collettiva – ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla – “Sappiamo che l’80% dei rifiuti marini provengono dalla terraferma a causa della loro scorretta gestione, da comportamenti poco attenti e da smaltimenti illeciti. Monitorare la quantità e la tipologia dei rifiuti raccolti allo scopo di comprendere le cause del littering e individuare, in sinergia con gli stakeholder territoriali gli strumenti per prevenirlo, rappresentano un\'azione concreta per preservare la bellezza del nostro territorio e trasformare i rifiuti in nuove risorse\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,318,318,'und',0,'<p><a href=\"https://www.muji.com/it/\" target=\"_blank\">MUJI Italia</a>&nbsp;e i Consorzi nazionali per il riciclo degli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro - rispettivamente RICREA, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Coreve&nbsp;- uniscono le forze per promuovere una corretta raccolta differenziata, con un’iniziativa che debutta nello store milanese in Corso Buenos Aires per estendersi progressivamente a tutti gli altri punti vendita.</p>\r\n\r\n<p>Fino a fine anno, ai clienti che riportano in negozio le confezioni o gli imballaggi dei prodotti MUJI usati, consentendone così l’avvio a riciclo, verrà data una tessera per accumulare punti utili per ottenere buoni sconto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,319,319,'und',0,'<p>La musica da sempre è un ottimo veicolo per inviare messaggi positivi alla collettività. Allora, perché non utilizzare la musica per parlare di sostenibilità e sensibilizzare tutti?</p>\r\n\r\n<p>Per questo motivo Corepla e la Nazionale Italiana Cantanti si sono uniti in nome dell\'obiettivo comune di spronare la società e promuovere comportamenti virtuosi.</p>\r\n\r\n<p>Alcuni artisti della Nazionale Cantanti, dal capitano&nbsp;<strong>Enrico Ruggeri&nbsp;</strong>a&nbsp;<strong>Shade</strong>, da&nbsp;<strong>Marco Masini</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Bugo</strong>,&nbsp;<strong>Moreno</strong>,&nbsp;<strong>Boosta</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Alberto Urso</strong>&nbsp;hanno prestato voce e carisma per raccontare, attraverso brevi clip pubblicate sui social, il mondo che vogliono e il proprio impegno a tutela dell\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.youtube.com/playlist?list=PLUmDpNk_GXiR4WVehlsEQHKJ-HZeord1y\" target=\"_blank\">Qui la playlist</a>&nbsp;che contiene tutti i video diffusi dagli artisti su Instagram e su Facebook.<br>\r\nCome assaggio, la pillola green del Presidente Ruggeri:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,321,321,'und',0,'<p>In occasione della prossima Giornata Mondiale dell’Ambiente,&nbsp;<a href=\"https://about.glovoapp.com/en/\" target=\"_blank\">Glovo</a>, piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria, annuncia l’avvio di un progetto che vede coinvolti i principali Consorzi italiani del riciclo - Corepla, Coreve, Cial e Comieco - con l’obiettivo di&nbsp;<strong>sensibilizzare tutti gli attori coinvolti nella filiera del delivery</strong>, dagli esercenti commerciali fino al cliente finale,&nbsp;<strong>sul corretto avvio a riciclo dei materiali che compongono un ordine</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Gli strumenti del protocollo sono:</p>\r\n\r\n<p>- un\'apposita pagina all’interno del Glovo Store, il negozio virtuale a disposizione dei partner commerciali della piattaforma per l\'acquisto del packaging necessario per i servizi di delivery e asporto. Qui verranno forniti&nbsp;<strong>consigli utili e buone pratiche per la corretta gestione degli imballaggi&nbsp;</strong>elaborate dai Consorzi in riferimento ai diversi materiali (plastica, carta, vetro e alluminio).</p>\r\n\r\n<p>- l\'applicazione di un QR code sui sacchetti Glovo, che permetterà ai clienti di accedere facilmente e velocemente alla pagina web.</p>\r\n\r\n<p>- il supporto ad azioni di ricerca per misurare la diffusione di&nbsp;<strong>materiali riciclabili all’interno dei prodotti e del packaging utilizzati&nbsp;</strong>per l’asporto e il delivery.</p>\r\n\r\n<p>L’offerta di&nbsp;<strong>packaging sostenibile</strong>&nbsp;messa a disposizione da Glovo per il mondo della ristorazione ha già visto un incremento dei prodotti, passati da 20 a 120, e verrà ulteriormente ampliata a fronte della crescente richiesta.</p>\r\n\r\n<p>È stata inoltre introdotta una funzionalità nell’app che permette agli utenti di non richiedere posate monouso quando non necessario, così da&nbsp;<strong>ridurre gli sprechi</strong>; nell’ultimo anno, in Italia, il 92,5% degli acquirenti Glovo ha espressamente richiesto di non ricevere utensili aggiuntivi nei propri ordini.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,322,322,'und',0,'<p>Ieri si è conclusa l\'edizione numero 104 del Giro d\'Italia e Corepla invita e rivedere le sue sei \"tappe\" che raccontano, in immagini e parole, tutte le qualità e l\'utilità della plastica.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio è stato infatti protagonista al Giro del 2021 con una mini serie di sei ritratti video di 2 minuti circa - col filo conduttore della bicicletta - che descrivono i tanti utilizzi degli imballaggi in plastica e come conferirli correttamente nella raccolta differenziata dopo l\'uso.</p>\r\n\r\n<p>Protagonista dei filmati è&nbsp;<strong>Giada Borgato</strong>, ex ciclista professionista e prima commentatrice donna della corsa rosa, che ha guidato gli spettatori di&nbsp;<strong>Rai 2 e Rai Sport&nbsp;</strong>in un viaggio immersivo nei meravigliosi paesaggi italiani ponendo l\'attenzione sul rispetto dell\'ambiente e su quanto sia importante gestire nel modo giusto i propri rifiuti di plastica.</p>\r\n\r\n<p>Se correttamente raccolta e riciclata, infatti, la plastica è un materiale perfettamente in linea con i principi della sostenibilità ambientale, e di grande aiuto&nbsp;<strong>in tutti i moderni comportamenti di consumo</strong>&nbsp;come l\'asporto, la consegna a domicilio, lo shopping online ecc.</p>\r\n\r\n<p>Rivedi tutte le videopillole qui:</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/ZZHhEkQn_bU\" target=\"_blank\">Cibo d’Asporto</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/AAlxCzJPWFQ\" target=\"_blank\">E-Commerce</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/8Ccpv5sz2i0\" target=\"_blank\">Picnic</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/AiO0IvysbME\" target=\"_blank\">Spesa</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/FwBArdU3Ev8\" target=\"_blank\">Cucina</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://youtu.be/yAY5ZVMEy-M\" target=\"_blank\">Ecocompattatore (Genova)</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,323,323,'und',0,'<p>Roma e Messina le città degli istituti che si sono aggiudicati i premi dell’<a href=\"http://www.coreplay.it/\" target=\"_blank\">iniziativa<strong>&nbsp;</strong>Coreplay</a>, promossa da&nbsp;Corepla&nbsp;per educare studenti e insegnanti delle&nbsp;scuole secondarie ai temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare<strong>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Le scuole che si sono aggiudicate le tre borse di studio in palio sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>1º in classifica:&nbsp;<strong>Liceo classico “Istituto Massimiliano Massimo”, Roma</strong></li>\r\n	<li>2º:&nbsp;<strong>Liceo scientifico “Istituto Massimiliano Massimo”, Roma</strong></li>\r\n	<li>3º:&nbsp;<strong>I.T.T. “Stelio Vitale Modica”, Messina</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Gli studenti di ciascuno dei tre istituti vincitori hanno risposto numerosi all’appello “impara, gioca e vinci”: dopo un percorso di&nbsp;<strong>approfondimento sul ciclo di vita degli imballaggi e sul corretto conferimento della plastica</strong>, i ragazzi si sono sfidati sui social con il filtro gioco “Coreplay” con l’obiettivo di raccogliere virtualmente il più alto numero di imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Con questa innovativa modalità didattica, il progetto è riuscito a raggiungere quasi 22.000 studenti delle scuole secondarie di tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il filtro</strong></p>\r\n\r\n<p>A pochi giorni dalla chiusura delle scuole, chiunque voglia cimentarsi con il gioco “Coreplay” potrà collegarsi all’<a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/\" target=\"_blank\">account Instagram&nbsp;</a><a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/?hl=it\" target=\"_blank\">@corepla_consorzio</a>&nbsp;e cliccare sul filtro che si trova sulla pagina.&nbsp; Per giocare basterà muovere la testa a sinistra o a destra per raccogliere in un bidoncino virtuale unicamente gli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p><strong>Congratulazioni ai vincitori di Coreplay e…il divertimento continua su Instagram!</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,324,324,'und',0,'<p>Si è conclusa oggi l’8° edizione di GREEN GAME, il progetto didattico dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli imballaggi&nbsp;<strong>CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA</strong>, con una finalissima emozionante, alla quale hanno partecipato 113 Istituti Secondari di II grado da tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>Un tour digitale che ha fatto registrare un’adesione straordinaria da parte delle Scuole: oltre 20.000 gli studenti coinvolti in un’edizione fortemente voluta dai Consorzi Nazionali per dare la possibilità ai ragazzi di apprendere in modo innovativo e soprattutto divertente temi di fondamentale importanza come la corretta raccolta differenziata degli imballaggi e la sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Campioni d’Italia i ragazzi della<strong>&nbsp;2A ind. Grafica dell’Istituto “Vincenzo Moretti” di Roseto degli Abruzzi</strong>, al 2^ posto un’altra classe del Moretti,&nbsp;<strong>la 1 CAT</strong>&nbsp;e medaglia di bronzo per la&nbsp;<strong>2E dell’IIS “B. Lotti” di Massa Marittima (GR).</strong></p>\r\n\r\n<p>Hanno sostenuto, tifato e incoraggiato i ragazzi durante l’evento, rappresentanti dei Consorzi Nazionali:&nbsp;<strong>Gennaro Galdo</strong>&nbsp;per Cial,&nbsp;<strong>Claudia Rossi</strong>&nbsp;per Comieco,&nbsp;<strong>Monica De Giovanni</strong>&nbsp;per Corepla,&nbsp;<strong>Massimiliano Avella</strong>&nbsp;per Coreve e&nbsp;<strong>Roccandrea Iascone</strong>&nbsp;per Ricrea e per l’occasione hanno posto direttamente alcune domande agli oltre 2350 finalisti collegati.</p>\r\n\r\n<p>Gli stessi affermano: “<em>La pandemia che stiamo vivendo ha portato nella vita di noi tutti grandi cambiamenti. Gli studenti e gli insegnanti, in particolare, si sono ritrovati nel giro di pochi giorni a rivedere completamente il loro approccio alla didattica, modificando le relazioni, i programmi e lo studio delle singole materie. In quest’ottica noi Consorzi nazionali per il riciclo abbiamo deciso di rendere il nostro progetto Green Game digitale, per soddisfare le tante richieste ricevute. Dopo diversi anni in cui l’iniziativa si è svolta nelle scuole e nei teatri di molte Regioni italiane, abbiamo voluto essere presenti da remoto provando a lasciare, per quanto possibile, inalterato lo spirito del gioco. Una scommessa che, grazie all’organizzazione di Peaktime, possiamo dire di aver vinto, dato l’alto numero di partecipanti e avendo assistito a sfide avvincenti con ragazzi preparatissimi sui temi del riciclo degli imballaggi in vetro, carta, plastica, acciaio e alluminio”.</em></p>\r\n\r\n<p>Impeccabili Alvin Crescini e Stefano Leva alla conduzione della finale, che hanno saputo alternare fasi di grandissima concentrazione a momenti di ilarità ed entusiasmo. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Green Game per il valore didattico, etico e formativo è patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,325,325,'und',0,'<p>Una nuova area giochi inclusiva ed ecologica&nbsp;<strong>a Milano nel quartiere Inganni</strong>&nbsp;è stata inaugurata ieri alla presenza dell\'Assessore al verde Pierfrancesco Maran.<br>\r\nI giochi del&nbsp;<strong>Parco delle Crocerossine&nbsp;</strong>sono tutti in plastica riciclata certificata e fatti per permettere anche ai bambini con disabilità di poter giocare e l\'intera area è ricoperta con una nuova pavimentazione antitrauma.</p>\r\n\r\n<p>L\'intervento è stato realizzato nell\'ambito del progetto \"Dai nuova vita al tuo parco\"&nbsp;di Colgate - Palmolive nato nel 2019: i consumatori dei prodotti P&amp;G erano stati invitati a scegliere la città e il relativo parco pubblico che a loro avviso necessitava di un intervento di riqualificazione.</p>\r\n\r\n<p>Al termine della campagna era stato individuato il Parco delle Crocerossine di Milano e l\'allestimento dell\'area ha visto il coinvolgimento di Corepla, Green Project e Idea Plast.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,326,326,'und',0,'<p>Dopo un tour “digitale” che ha raggiunto 91 Istituti Alberghieri in tutta Italia, coinvolgendo oltre 24.000 studenti, le classi finaliste di Cooking Quiz si sono sfidate in tre eventi suddivisi in base agli indirizzi di studio: Enogastronomia, Sala-Vendita e infine Pasticceria.</p>\r\n\r\n<p><strong>Campioni d’Italia per Enogastronomia</strong>&nbsp;i ragazzi della&nbsp;<strong>4B dell’Istituto “Buontalenti” di Firenze</strong>, al 2^ posto l’IIS “Paolo Frisi” di Milano con la classe 4A e medaglia di bronzo all’IIS “Panzini” di Senigallia con la 4B.</p>\r\n\r\n<p>Hanno ottenuto&nbsp;<strong>il gradino più alto del podio per l’indirizzo Sala-Vendita</strong>&nbsp;i ragazzi&nbsp;<strong>dell’IIS “B. Lotti” di Massa Marittima</strong>&nbsp;classe 4F, secondo posto per la 4D del “Buontalenti” di Firenze e 3^ posto per il “Prever” di Pinerolo, classe 4D.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per l’indirizzo Pasticceria la medaglia d’oro è andata al “Crocetti-Cerulli” di Giulianova (TE)</strong>, argento per la 4AP del “Varnelli” di Cingoli e al 3^ posto il “Piazza” di Palermo, classe 4AP.Lo staff del Cooking Quiz ha riservato a tutti i finalisti molte sorprese facendo intervenire, durante i tre eventi, chef stellati e personalità di spicco del mondo della Sala e della Pasticceria. Molti di loro hanno posto direttamente le domande ai ragazzi, creando forti e inaspettate emozioni e facendo salire ancora di più l’adrenalina a tutti gli studenti.</p>\r\n\r\n<p class=\"rtecenter\">[[{\"fid\":\"211\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Ernst Knam\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Ernst Knam\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Ernst Knam\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p class=\"rtecenter\">&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tutte le fasi di gioco e le finalissime sono state condotte dal&nbsp;<strong>presentatore ufficiale del Cooking Quiz, Alvin Crescini</strong>, bravissimo nel mantenere sempre alta l’attenzione dei ragazzi e a trasferire loro tutto l’entusiasmo e le emozioni della gara e della sana competizione.</p>\r\n\r\n<p>Ottimi i risultati ottenuti dai ragazzi per il focus dedicato alle&nbsp;<strong>buone norme di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, plastica, vetro e acciaio</strong>&nbsp;che vengono utilizzati ogni giorno in cucina, grazie alla collaborazione dei Consorzi CIAL, COREPLA, COREVE e RICREA.</p>\r\n\r\n<p>Cooking Quiz, per il suo valore didattico, formativo ed etico è patrocinato dalla&nbsp;<strong>Presidenza del Consiglio dei Ministri&nbsp;</strong>e dal&nbsp;<strong>Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali&nbsp;</strong>ed è il progetto didattico adottato dalla Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri di Italia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,327,327,'und',0,'<p>Promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso la potenza della musica: da sempre questa forma d’arte è espressione della collettività e veicolo di messaggi impegnati.</p>\r\n\r\n<p>Per questo&nbsp;<strong>Corepla&nbsp;</strong>e la&nbsp;<strong>Nazionale Italiana Cantanti&nbsp;</strong>si sono uniti in nome di un obiettivo comune di portata planetaria, l’ambiente, così da spronare la società e promuovere comportamenti virtuosi. La musica, infatti, è figlia del proprio tempo e si inserisce in ogni contesto, non solo tramettendo un messaggio ma esortando gli individui attraverso una vera e propria call to action che può smuovere le coscienze.</p>\r\n\r\n<p>E quando il potere della musica e dello sport incontrano i valori della solidarietà e della sostenibilità ambientale, i temi del dialogo e del rispetto reciproco emergono con forza e fanno scaturire azioni e riflessioni che possono modificare i comportamenti.</p>\r\n\r\n<p>L’Italia è un Paese virtuoso, che riesce a recuperare il 95% degli imballaggi in plastica immessi sul mercato ma c’è ancora tanto da fare per diffondere la cultura della sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>“<em>Come i migliori sportivi, amiamo le sfide e sappiamo quanto sia fondamentale il gioco di squadra per raggiungere simili performances”&nbsp;</em>– ha dichiarato il Presidente di Corepla,&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo</strong>.<em>&nbsp;“Questa collaborazione per noi ha un significato importante, perché siamo consapevoli che il linguaggio della musica è capace di trasmettere un messaggio in modo diretto e veloce e siamo sicuri che sia uno strumento efficace anche per diffondere una coscienza ambientale in maniera trasversale influenzando i comportamenti di chi ascolta.</em>”</p>\r\n\r\n<p>Alcuni artisti della Nazionale Cantanti, dal capitano e Presidente&nbsp;<a href=\"https://fb.watch/5AEYVGkBBa/\" target=\"_blank\">Enrico Ruggeri</a>&nbsp;a Shade, e ancora Marco Masini, Bugo, Moreno, Boosta e&nbsp;<a href=\"https://fb.watch/5B16SGelHM/\" target=\"_blank\">Alberto Urso</a>, hanno prestato la voce per raccontare, attraverso delle clip pubblicate sui loro canali social, il mondo che vogliono e il proprio impegno per l’ambiente e per sensibilizzare i fans con le loro pillole di saggezza green.</p>\r\n\r\n<p><em>“Non è più possibile fingere di ignorare il terribile problema dell’inquinamento causato dalla plastica: ne va della nostra stessa sopravvivenza. Eppure oggi - dichiara&nbsp;<strong>Enrico Ruggeri&nbsp;</strong>- la plastica può essere un fedele e utile alleato e non un nemico mortale, basta partire dal presupposto che, dandole nuova vita invece che disperderla, possiamo usarla per migliorare la nostra esistenza. Non abbiamo idea di quante cose si possono produrre grazie al suo riciclo”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,328,328,'und',0,'<p><strong>Idea Plastica per pulire il futuro</strong>&nbsp;è la campagna educativa Corepla rivolta alla scuola secondaria di I grado per parlare di plastica e sostenibilità ambientale.<br>\r\nRaccogliere, riciclare, riutilizzare. Ma anche osservare, pensare, agire, documentare.</p>\r\n\r\n<p>Quando si parla di inquinamento la plastica è l’indiziata numero uno. Ma è davvero tutta colpa sua? Non è un po’ anche colpa nostra e dei nostri comportamenti?&nbsp;<strong>Idea Plastica per pulire il futuro</strong>&nbsp;invita gli studenti, e di riflesso le loro famiglie, a scoprire i corretti comportamenti per raccogliere e riciclare la plastica e a diffondere una coscienza ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Il kit didattico distribuito gratuitamente nelle scuole contiene:<br>\r\n-&nbsp;1 guida per gli insegnanti, con informazioni e attività didattiche<br>\r\n-&nbsp;25 libri illustrati per ragazzi col racconto di Lia Celi “Detective Catch e il caso plastiche”<br>\r\n-&nbsp;1 locandina&nbsp;da appendere in classe con le modalità per il concorso a premi abbinato al progetto</p>\r\n\r\n<p>Si è appena conclusa la seconda edizione, con kit esauriti a pochi giorni dal lancio e una partecipazione ampissima al concorso, \"<strong>Tutti a raccolta</strong>\". I ragazzi sono stati chiamati a realizzare un’azione green&nbsp;e liberare il territorio dai rifiuti in plastica, dimostrando che l’unica via per salvare il pianeta è seguire&nbsp;comportamenti sostenibili.</p>\r\n\r\n<p>In&nbsp;<a href=\"https://ideaplastica.it/galleria.html\" target=\"_blank\">questa pagina</a>&nbsp;i vincitori e la gallery con tutti i progetti in gara.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,329,329,'und',0,'<p>Il Giro d’Italia non è più solo la corsa ciclistica più rinomata del mondo, ma la più sostenibile: anche in quest’edizione, infatti, Corepla tingerà di green le varie tappe del tour attraverso pillole educative di due minuti che racconteranno il ruolo degli imballaggi in plastica nei nuovi stili di vita e modelli di consumo. Protagonista dei&nbsp;<strong>sei brevi video</strong>&nbsp;<strong>Giada Borgato</strong>, ex ciclista professionista e ora prima commentatrice donna del Giro d\'Italia, che si diletterà in un viaggio immersivo nei meravigliosi paesaggi italiani ponendo l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e su quanto sia importante raccogliere e riciclare la plastica.</p>\r\n\r\n<p><strong>Cibi da asporto o preparati in casa, acquisti online, picnic all\'aria aperta, spesa al supermercato, raccolta differenziata tramite ecocompattatori</strong>: questi i momenti quotidiani al centro dei sei episodi. Obiettivo prioritario: tenere alta l’attenzione sulla necessità di gestire i propri imballaggi in modo responsabile per contribuire al loro riciclo.</p>\r\n\r\n<p><em>“Il Giro d’Italia, da sempre un appuntamento sportivo molto sentito e tra i più seguiti in televisione ci offre l’occasione di amplificare i messaggi a noi più cari, quelli di attenzione all’ambiente - ha dichiarato il Presidente&nbsp;Giorgio Quagliuolo -. Gli imballaggi in plastica hanno avuto in questi ultimi mesi un ruolo imprescindibile nella nostra quotidianità, garantendoci igiene e sicurezza.&nbsp;</em><i>È&nbsp;</i><em>importante, però, che i cittadini facciano una corretta raccolta differenziata, in modo da permetterci di trasformare questo rifiuto in&nbsp;</em><em>una risorsa preziosa secondo i principi dell’economia circolare. In fondo bastano semplici azioni quotidiane, da compiere dentro e fuori casa, per fare la differenza e contribuire alla salvaguardia del nostro territorio”.</em></p>\r\n\r\n<p>I video saranno trasmessi su<strong>&nbsp;Rai2</strong>&nbsp;alle ore 14 prima di “Il Giro in Diretta” e in replica su&nbsp;<strong>RaiSport</strong>&nbsp;alle 20 in testa al \"Tgiro\". I primi due video andranno in onda&nbsp;<strong>oggi e domani</strong>, mentre i restanti il&nbsp;<strong>21 e il 22 maggio</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>28 e 29 maggio</strong>. Dopo la proclamazione del vincitore del Giro sarà possibile visionare le pillole sul canale Youtube e sui profili social di Corepla.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,330,330,'und',0,'<p>In un contesto di generale difficoltà, la riduzione dei consumi di materie plastiche, nel 2020, è stata nel complesso contenuta, grazie alla consistente crescita del settore medicale e di quello della disinfezione/detergenza, al deciso rilancio dell’alimentare confezionato e a un recupero generalizzato nella seconda metà dell’anno.</p>\r\n\r\n<p>Per Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla, “<em>I risultati di questo Bilancio, a fronte di un periodo emergenziale senza precedenti, dimostrano i passi avanti che il nostro Paese ha compiuto nell’ambito della organizzazione di un sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica capace anche di fronteggiare cambi di prospettiva imprevisti e repentini. Si è parallelamente diffusa una più spiccata sensibilità al corretto conferimento di questo tipo di rifiuti, che fa onore all’intera collettività nazionale. Non basta ovviamente. Siamo convinti che negli anni a venire, anche in funzione dei nuovi piani di Rilancio e Resilienza e di una politica economica sempre più improntata ai principi della Transizione Ecologica, sapremo offrire risposte adeguate agli ambiziosi target da conseguire. Noi siamo pronti a mettere a disposizione know-how, competenza ed esperienza perché i traguardi raggiunti oggi costituiscano solo il punto di partenza per gli obiettivi di domani.”</em></p>\r\n\r\n<p>Il quantitativo complessivo di&nbsp;<strong>imballaggi immessi al consumo</strong>&nbsp;sul territorio nazionale, per lo scorso anno, è stato stimato in&nbsp;<strong>2.198 kt</strong>, con una flessione di circa il&nbsp;<strong>5%</strong>&nbsp;rispetto al 2019. In controtendenza a questo dato,&nbsp;<strong>la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica è cresciuta anche nel 2020</strong>: la raccolta conferita ai Centri di selezione, inclusiva di quella di competenza dei Sistemi autonomi, è stata pari a&nbsp;<strong>1.433.203 tonnellate</strong>, con un&nbsp;<strong>aumento dell’4%&nbsp;</strong>rispetto al 2019.&nbsp;<strong>Un nuovo record in termini di quantità trattata</strong>, che porta l’Italia ad un pro capite medio annuo di<strong>&nbsp;23,7 kg</strong>. A guidare la classifica&nbsp;<strong>Valle d’Aosta</strong>,&nbsp;<strong>Umbria&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Sardegna</strong>, con oltre&nbsp;<strong>32 kg</strong>&nbsp;per abitante<em>.</em><br>\r\nDa notare come i risultati della raccolta delle singole Regioni si stiano sempre più avvicinando al dato medio nazionale, superando gli enormi divari che sino a tre anni fa caratterizzavano la situazione italiana.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,331,331,'und',0,'<p>A fronte di&nbsp;<strong>1.914.000 tonnellate</strong>&nbsp;di imballaggi in plastica immesse sul mercato e di pertinenza COREPLA nel 2020, il Sistema Italia è riuscito a&nbsp;<strong>recuperarne 1.820.270, che corrisponde al 95%</strong>, un dato che porta l’Italia sul podio dei paesi europei più virtuosi. Lo scorso anno sono state&nbsp;<strong>riciclate 655.393 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica</strong>, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana (sono incluse le quantità provenienti dalle piattaforme da superfici private e dai Consorzi autonomi).<br>\r\nAlle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (249.500 tonnellate) per un riciclo complessivo di oltre&nbsp;<strong>900.000 tonnellate</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati recuperati poi anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati; COREPLA ha infatti avviato a&nbsp;<strong>recupero energetico 377.807 tonnellate</strong>&nbsp;che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili. ll materiale avviato da COREPLA a recupero è stato destinato per il&nbsp;<strong>75% a cementifici</strong>&nbsp;(43% in Italia e 32% all’estero) e per il restante&nbsp;<strong>25% a termovalorizzazione</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il servizio di raccolta e riciclo è ormai capillare in tutto il Paese: sono&nbsp;<strong>7.436</strong>&nbsp;i Comuni serviti (94%) con il coinvolgimento del&nbsp;<strong>97% dei cittadini</strong>. Il&nbsp;<strong>valore economico direttamente distribuito&nbsp;</strong>dal Consorzio ammonta complessivamente a<strong>&nbsp;771 milioni di euro</strong>, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del 2020 il&nbsp;<strong>corrispettivo riconosciuto da COREPLA ai Comuni italiani</strong>&nbsp;o ai loro operatori delegati ha infatti raggiunto i&nbsp;<strong>391 milioni di euro</strong>. Quasi&nbsp;<strong>173 milioni</strong>&nbsp;sono stati&nbsp;<strong>destinati agli impianti</strong>&nbsp;che selezionano gli imballaggi dividendo la plastica per polimero e alcuni polimeri come il PET anche per colore, dando così maggior valore al prodotto selezionato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,333,333,'und',0,'<p>Quando dobbiamo prendere decisioni importanti, ci informiamo con estrema attenzione. Più la scelta è cruciale, maggiore è il tempo che dedichiamo a valutare le diverse informazioni e opzioni. Lo facciamo, per esempio, quando compriamo una casa, o un’auto: analizziamo nel dettaglio le diverse proposte, valutiamo i pro e i contro, fino a giungere alla conclusione più razionale.</p>\r\n\r\n<p>Quando si tratta del futuro del nostro pianeta spesso, però, non è così. È la tesi espressa da&nbsp;<strong>Chris DeArmitt</strong>&nbsp;in \"<strong>The Plastics Paradox: Facts for a brighter Future\"</strong>, il libro che ha sovvertito molti falsi miti sulle plastiche, portando al centro del dibattito ambientale un elemento chiave spesso trascurato: la scienza.</p>\r\n\r\n<p>Questo sarà il tema del prossimo webinar firmato&nbsp;<a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/\" target=\"_blank\">RaccoLtala Giusta</a>:<strong>&nbsp;“The Plastics Paradox: verità sorprendenti sul materiale che usiamo tanto ma conosciamo poco”</strong>&nbsp;che si terrà&nbsp;<strong>mercoledì 26 maggio alle ore 16:00</strong>&nbsp;e che avrà come ospite principale proprio Chris DeArmitt.</p>\r\n\r\n<p>Introduce Massimo Centonze, CEO di ITP, modera Federico Pedrocchi, giornalista di scienza - Triwù/ Radio 24.</p>\r\n\r\n<p>È già possibile iscriversi tramite&nbsp;<a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/servizio/ambiente-sicurezza/notizia/11747/webinar-raccoltalagiusta-the-plastics-paradox/\" target=\"_blank\">questo link</a>, i posti sono limitati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,334,334,'und',0,'<p>Domenica prossima torna&nbsp;<a href=\"https://www.envi.info/it/lets-clean-up-europe/\" target=\"_blank\"><strong>Let’s Clean Up Europe (LCUE)</strong></a>, la campagna europea di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti. Molte le novità dell’edizione 2021, innanzitutto a partire dal periodo: la call to action durerà infatti&nbsp;<strong>dal 9 di maggio al 28 novembre</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per la prima volta sarà inoltre possibile organizzare azioni di&nbsp;<strong>plogging</strong>, pratica sportiva che coniuga la corsa e la raccolta dei rifiuti abbandonati per strada.</p>\r\n\r\n<p>Queste novità permetteranno di diffondere maggiormente il messaggio di LCUE, coinvolgendo un pubblico più vasto.</p>\r\n\r\n<p>La segreteria organizzativa è affidata ad AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) su mandato del Comitato Promotore composto da: Ministero per la Transizione Ecologica, Regione Siciliana, Città metropolitana di Torino, Anci, Utilitalia, Legambiente e CNI Unesco.</p>\r\n\r\n<p>Let’s Clean Up Europe, cornice europea all’interno della quale è possibile iscrivere le proprie azioni di pulizia, consente di usufruire di materiale comunicativo ed organizzativo utile alla progettazione di eventi di clean-up nel territorio. Le linee guida includono così indicazioni sugli strumenti necessari e sulle direttive da rispettare, affinché la cura del territorio sia accompagnata dalla sicurezza dei cittadini impegnati nella raccolta dei rifiuti in strada.</p>\r\n\r\n<p>I partecipanti dovranno individuare, raccogliere e differenziare il littering, termine con cui vengono indicati tutti quei piccoli oggetti lasciati a terra dall’uomo.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo è ripulire il territorio, ma anche di prendere consapevolezza di quanto un’azione collettiva e coordinata possa fare la differenza. Per questi motivi, LCUE quest’anno dura da maggio fino a fine novembre: per permettere a tutti di organizzare eventi di pulizia, compatibilmente con le condizioni climatiche, le restrizioni dovute alla pandemia e le peculiarità della zona.</p>\r\n\r\n<p>Tutti siamo quindi invitati a partecipare a questa call to action e a diffondere l’evento ad associazioni, singoli, gruppi sportivi e di volontariato, perché unendo gli sforzi a livello comunitario, l’effetto raggiunto diventi tangibile e efficace.</p>\r\n\r\n<p>Segui la campagna sui canali social di Let’s Clean Up Europe! e della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti per rimanere aggiornato su tutte le novità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,335,335,'und',0,'<p>Cresce la percentuale di raccolte differenziate in Italia: nel 2019 il nostro Paese ha raggiunto il&nbsp;<strong>61,69% di RD</strong>,&nbsp;con un valore del<strong>&nbsp;+3,5% rispetto all’anno precedente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Sempre nel 2019 in crescita anche le&nbsp;quantità gestite dai Consorzi di Filiera&nbsp;che sfiorano i 6,4 milioni di tonnellate di materiali, con un aumento di oltre il 18% sul 2018.<br>\r\nIl confronto tra i due anni registra quindi un trend crescente delle quantità gestite da tutti i Consorzi.</p>\r\n\r\n<p>A metterlo in evidenza sono i dati del IX rapporto 2019 e X rapporto 2020 sulla banca dati Anci-Conai, presentati ieri nella sede dell’Anci a Roma durante una conferenza stampa in streaming alla presenza del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, di Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci, Carlo Salvemini, delegato Energia e Rifiuti Anci e Luca Ruini, presidente Conai.</p>\r\n\r\n<p>I dati fanno riferimento agli anni 2018 e 2019, periodo di vigenza dell’Accordo Quadro Anci-Conai 2014-2019 e dei relativi Allegati Tecnici, in termini di quantità di rifiuti di imballaggio raccolti, della loro qualità e dei corrispettivi economici riconosciuti ai Convenzionati dai sei Consorzi di filiera (CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Nel 2019 le quantità gestite dai sei Consorzi hanno sfiorato i 6,4 milioni di tonnellate, crescendo di oltre il 18% rispetto all’anno precedente.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il sistema Anci-Conai nel biennio 2018/2019 ha contribuito in modo importante ai risultati complessivi raggiunti dal Paese che, per alcune filiere, già superano gli obiettivi di preparazione per il riutilizzo e riciclo fissati al 2030. Questi ultimi possono quindi considerarsi sostanzialmente raggiunti a livello nazionale, con eccezione di carta e plastica.</p>\r\n\r\n<p>I due rapporti fotografano anche un aumento dei&nbsp;<strong>corrispettivi riconosciuti ai Convenzionati</strong>&nbsp;dai Consorzi di Filiera: nel 2019 sono stati in tutto&nbsp;<strong>oltre 601 milioni di euro</strong>,&nbsp;<strong>+15,49% rispetto al 2018</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Oltre il 61% del totale degli importi è stato riconosciuto per le raccolte della plastica, mentre la filiera che registra il maggiore incremento dei corrispettivi fatturati rispetto all’anno precedente è quella della carta.</p>\r\n\r\n<p>Confermata anche la diffusione capillare dell’accordo Anci-Conai: i Comuni coperti da almeno una convenzione sono stati 7.839 nel 2018 e 7.847 nel 2019, rispettivamente pari al 98,55 e al 99,15% del totale e per una popolazione complessiva di 59.524.019 abitanti nel 2019.</p>\r\n\r\n<p>In relazione al 2019, è importante evidenziare che il 62% dei Comuni è coperto da 5 o 6 Convenzioni, mentre nel 2018 tale dato si attestava a poco più del 56%.</p>\r\n\r\n<p>La gestione dei materiali all’interno del sistema consortile, cioè usando le convenzioni, è molto più frequente nelle regioni del Nord rispetto al resto del Paese.</p>\r\n\r\n<p>“<em>La nascita del Ministero della Transizione Ecologica è parte di quel percorso di costruzione che vede il nuovo governo impegnato nella realizzazione di una nuova visione strategica delle politiche ambientali. In quest’ottica</em>&nbsp;– sottolinea il ministro&nbsp;<strong>Roberto Cingolani</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>stiamo lavorando per ridurre il divario ancora oggi esistente tra le diverse aree del Paese e assicurare una transizione giusta e inclusiva. È necessario avere a disposizione servizi sempre più smart che consentano la condivisione delle informazioni, la creazione di una rete al servizio delle istituzioni e dei cittadini per sviluppare e far acquisire la piena consapevolezza che le loro abitudini condizionano il nostro modo di vivere”</em>.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/05/X_Rapporto_Banca_Dati_Anci_Conai_2020.pdf\" target=\"_blank\">Qui il&nbsp;</a><strong><a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/05/X_Rapporto_Banca_Dati_Anci_Conai_2020.pdf\" target=\"_blank\">X Rapporto Banca Dati</a>.</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/05/X_Rapporto_Banca_Dati_Anci_Conai_2020_Abstract.pdf\" target=\"_blank\">Qui l\'<strong>Abstract IX&nbsp;</strong>e il<strong>&nbsp;X Rapporto&nbsp;</strong>Banca Dati</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,336,336,'und',0,'<p>L’Ing. Antonio Protopapa, Direttore Operations, R&amp;D e Sistemi Informativi di Corepla sarà relatore all\'evento&nbsp;<strong>\"Idee, progetti e tecnologie per ripensare la plastica nell’economia circolare\"</strong>&nbsp;che si svolgerà nell’ambito della sesta edizione di&nbsp;<a href=\"https://www.innovationvillage.it/\" target=\"_blank\">Innovation Village</a>&nbsp;giovedì&nbsp;<strong>6 maggio dalle 11 alle 12.</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/documenti/bdf7ec38-7c45-4975-aa62-295ef40153bf/Innovation+Village+2021.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Innovation Village 6mag21\">Qui la locandina del convegno</a>.</p>\r\n\r\n<p>Introduce e modera<br>\r\n<strong>Mario Malinconico</strong>,&nbsp;<em>Consigliere scientifico Assobioplastiche, Presidente&nbsp;TecUp</em></p>\r\n\r\n<p>Interventi:<br>\r\n<strong>Gabriella Fiorentino</strong>,&nbsp;<em>ENEA – Rappresentante gruppo ICESP</em><br>\r\n<strong>Elpidio Pota</strong>,&nbsp;<em>Segretario Generale Fondazione Mario Diana</em><br>\r\n<strong>Antonio Diana</strong>,&nbsp;<em>Founder D&amp;D HOLDING</em><br>\r\n<strong>Gino Schiona</strong>,&nbsp;<em>Direttore Generale Biorepack</em><br>\r\n<strong>Antonio Protopapa</strong>,&nbsp;<em>Responsabile R&amp;D e Operations Corepla</em><br>\r\n<strong>Michele Buonomo</strong>,&nbsp;<em>Consigliere Nazionale Legambiente</em></p>\r\n\r\n<p>La partecipazione è gratuita, iscrizione tramite&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.it/e/biglietti-idee-progetti-e-tecnologie-per-ripensare-la-plastica-nellec-circolare-151949215193\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,337,337,'und',0,'<p>CONAI e l’Università degli Studi di Palermo,&nbsp;<strong>Dipartimento di Ingegneria</strong>, promuovono il Progetto di Formazione “<strong>Green Jobs</strong>” per l’accesso a titolo gratuito ad un&nbsp;<strong>percorso formativo sulla gestione dei rifiuti</strong>&nbsp;dedicato a&nbsp;<strong>80 laureati</strong>&nbsp;in materie scientifiche, economiche e giuridiche.</p>\r\n\r\n<p>Il corso “Gestire i rifiuti tra Legge e tecnica” punta a contribuire allo sviluppo di&nbsp;<strong>competenze in materia ambientale</strong>, al fine di favorire l’inserimento professionale dei giovani laureati nei settori dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso un&nbsp;<a href=\"https://www.unipa.it/dipartimenti/ingegneria/Bando-di-selezione-per-la-partecipazione-a-titolo-gratuito-al-percorso-formativo-on-line-nellambito-del-progetto-GREEN-JOBS-2020/\" target=\"_blank\"><strong>Bando disponibile sul portale dell’Università</strong></a>&nbsp;è possibile sottoporre la propria candidatura&nbsp;<strong>esclusivamente&nbsp;</strong><strong>a mezzo PEC</strong>&nbsp;all’indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:dipartimento.ingegneria@cert.unipa.it?subject=%E2%80%9CSelezione%20Green%20Jobs%E2%80%9D\">dipartimento.ingegneria@cert.unipa.it</a>&nbsp;indicando nell’oggetto: “Selezione Green Jobs”&nbsp;<strong>entro le ore 13:00 del 21 maggio 2021.</strong></p>\r\n\r\n<p>I primi 80 candidati utilmente collocati nella graduatoria finale di merito saranno ammessi a partecipare&nbsp;<strong>a titolo gratuito</strong>&nbsp;al percorso formativo online di 24 moduli, che verranno erogati a partire da metà giugno circa e per la durata di un mese, con l’utilizzo di una piattaforma attraverso webinar/lezioni live, messa a disposizione da CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni relative al&nbsp;<strong>Bando “Green Jobs”&nbsp;</strong>sono reperibili&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/04/DD_201_Bando-CONAI.pdf\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"225\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Green Jobs 2021\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Green Jobs 2021\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Green Jobs 2021\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,338,338,'und',0,'<p>Dalle spiagge del Tirreno a quelle dell’Adriatico, percorrendo i sentieri dell’Appenino tosco-emiliano fino al Molo di Levante, portando un messaggio di pace e un sacchetto vuoto per raccogliere i rifiuti abbandonati.</p>\r\n\r\n<p>Si è conclusa oggi, 29 aprile, con un doppio arrivo a Rimini Fiera e finalmente al mare, la settima edizione di&nbsp;<a href=\"http://www.keepcleanandrun.com/\" target=\"_blank\">Keep Clean and Run for Peace (KCR)</a>, l’eco-trail contro il littering.<br>\r\nRoberto Cavallo, accompagnato dal coach Roberto Menicucci, per sette giorni ha corso lungo&nbsp;<strong>la Linea Gotica tra Montignoso (MS) e Rimini</strong>&nbsp;per l’evento di lancio della campagna europea di sensibilizzazione ambientale&nbsp;<a href=\"https://ewwr.eu/it/project/main-features\" target=\"_blank\"><strong>Let’s Clean Up Europe</strong></a>.</p>\r\n\r\n<p>Riproponendo il messaggio di pace già diffuso lo scorso anno, quando furono attraversati i territori simbolo della Prima Guerra Mondiale, la Linea Gotica è stata l’evocativo percorso tracciato da KCR 2021. Montignoso, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, sono solo alcuni dei luoghi chiave di questa edizione, luoghi dove la Resistenza ha lottato strenuamente durante il periodo più buio della storia italiana.<br>\r\n<strong>Citando le parole di Don Pino de Masi, protagonista di una passata edizione di Keep Clean and Run, “un territorio pulito è in pace”.</strong></p>\r\n\r\n<p>Le amministrazioni dei Comuni coinvolti dal progetto hanno dimostrato una forte sensibilità verso le questioni ambientali, accogliendo gli eco-atleti e in molti casi organizzando anche azioni di pulizia e incontri con le scuole, nel rispetto delle restrizioni e delle misure anti contagio.<br>\r\nRoberto Cavallo e il team di Keep Clean and run sono stati accolti a Rimini da Emma Petitti, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Anna&nbsp; Montini, Assessore all’ambiente e allo sviluppo sostenibile del Comune di Rimini e Alessandra Astolfi, Group Brand manager Green and Technology Division – IEG GROUP, nella cornice del polo fieristico, dove ogni anno ha luogo Ecomondo, la più importante fiera europea sull’economia circolare.<br>\r\nA breve gli organizzatori della corsa forniranno i dati sul monitoraggio effettuato dal naso elettronico sulla qualità dell’aria e sui rifiuti raccolti durante i 7 giorni di manifestazione.</p>\r\n\r\n<p>Roberto Cavallo in un primo bilancio a caldo dell’esperienza: “Un&nbsp; grande grazie a tutte le amministrazioni locali che mi hanno accolto, raccontandomi&nbsp; momenti e episodi della nostra storia legata alla fine della seconda guerra mondiale e alla Linea Gotica. Grazie a chi mi ha fatto conoscere luoghi e episodi della storia meno recente, da Dante a Giotto e a chi mi ha raccontato le bellezze dei luoghi dalle Apuane alle foreste casentinesi. E un grazie particolare a tutti coloro che hanno pulito un pezzo di questo itinerario con noi, organizzando azioni di raccolta sul territorio. Non nascondo una certa emozione per la possibilità di tornare incontrare i ragazzi nelle scuole nel Comune di Grizzana Morandi”.</p>\r\n\r\n<p>Keep Clean and Run è un’iniziativa di comunicazione realizzata col Patrocinio del&nbsp; Ministero della Transizione Ecologica e dei Comuni attraversati e con il sostegno di&nbsp; UniCredit, per il secondo anno main sponsor della manifestazione, e dei partner Greentire,&nbsp; EGEA, Morato Pane, Mercatino Franchising, Conai, Coreve Corepla, Cial, Ricrea,&nbsp; Ecomondo, Utilitalia, Tetra Pak Italia, ASCIT, Retiambiente, Gruppo Sartori Ambiente,&nbsp; Albafisio, oltre ai partner tecnici Polar, Montura, Thok E-bikes e Plume labs.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,339,339,'und',0,'<p>Partirà giovedì 14 gennaio la 5^ edizione del concorso nazionale COOKING QUIZ ideato da PLAN Edizioni, leader nel mercato dell’editoria per gli Istituti Alberghieri, da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e da PEAKTIME che da anni sviluppa format didattici per le scuole finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado.</p>\r\n\r\n<p>La 5^ edizione del contest sarà DIGITALE! Lo staff raggiungerà oltre 20.000 studenti in tutta Italia suddivisi in 80 Istituti Alberghieri.</p>\r\n\r\n<p>Saranno coinvolte le classi 4^ ad indirizzo Enogastronomia - Sala/Vendita e Pasticceria e per il suo valore didattico, formativo ed etico il concorso è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo.</p>\r\n\r\n<p>Obiettivo del progetto è stimolare lo studio attraverso tecniche didattiche innovative: un appuntamento formativo che utilizza strumenti tecnologici vicini alle generazioni native digitali. Gli studenti assisteranno ad una lezione interattiva e coinvolgente condotta dai prestigiosi Chef Docenti di ALMA e successivamente affrontano la verifica, attraverso la Gamification.<br>\r\nPer ogni appuntamento, lo studente che otterrà il punteggio più alto si aggiudicherà un Buono Amazon mentre la classe che raggiungerà il punteggio medio più performante avrà il pass per la Finalissima Nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Un format da grandi numeri che ha lo scopo di divertire ma soprattutto di insegnare e formare i giovanissimi.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla collaborazione dei Consorzi nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli Imballaggi, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA anche quest\'anno Cooking Quiz comprenderà una sezione dedicata alla corretta raccolta differenziata degli imballaggi utilizzati in cucina.&nbsp;<br>\r\nVaschette e pellicole in plastica, bottiglie e vasetti in vetro, scatolame in acciaio, vaschette e foglio in alluminio, sono solo alcuni esempi degli imballaggi che noi tutti usiamo ogni giorno in cucina, non soltanto per preparare al meglio i nostri piatti ma anche per conservare e proteggere il cibo.<br>\r\nGrazie agli imballaggi in vetro, acciaio, alluminio e plastica, infatti, si combatte lo spreco alimentare e il nostro cibo dura di più. I Consorzi nazionali che partecipano al Cooking Quiz garantiscono l’avvio al riciclo di tutti questi imballaggi, consentendo un enorme risparmio di materia ed energia, e rendendo il nostro Paese un esempio virtuoso in tutto il mondo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,340,340,'und',0,'<p><strong>Il 30 aprile alle ore 11:00</strong>&nbsp;si svolgerà il webinar CONAI dal titolo “<strong>PNRR: pronti per la fase esecutiva? Il settore dei rifiuti traccia la rotta</strong>“.</p>\r\n\r\n<p>Apriranno l’incontro:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Laura D’Aprile</strong>&nbsp;– Direttore Dipartimento Economia Circolare MITE</li>\r\n	<li><strong>Simona Bonafè</strong>&nbsp;– Deputata Europarlamento</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Seguirà una tavola rotonda con:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Luca Ruini</strong>&nbsp;– Presidente CONAI</li>\r\n	<li><strong>Chicco Testa</strong>&nbsp;– Presidente Fiseasoambiente</li>\r\n	<li><strong>Maria Cristina Piovesana</strong>&nbsp;– Vice Presidente Confindustria</li>\r\n	<li><strong>Stefano Ciafani</strong>&nbsp;– Presidente Legambiente</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il ruolo degli enti locali:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Irene Priolo</strong>&nbsp;– Assessore all’Ambiente Emilia Romagna</li>\r\n	<li><strong>Antonio Decaro</strong>&nbsp;– Presidente ANCI</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Modera&nbsp;<strong>Monica D’Ambrosio</strong>&nbsp;– Direttore Ricicla.tv</p>\r\n\r\n<p>Sarà possibile seguire il webinar su&nbsp;<a href=\"http://www.ricicla.tv/\" target=\"_blank\">www.ricicla.tv</a>&nbsp;e sui canali Facebook e Youtube di Ricicla.tv e intervenire al dibattito tramite l\'area commenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,341,341,'und',0,'<p>Il governo ha presentato la <a href=\"https://www.ansa.it/documents/1610403841219_Bozza_Recovery_01_Cover.pdf\" target=\"_blank\"><strong>bozza del Recovery Plan</strong></a>, approvato martedì 12 gennaio, a Palazzo Chigi durante il Consiglio dei Ministri. Il documento è stato quindi inviato alla Camera e al Senato al fine di acquisirne le valutazioni.</p>\r\n\r\n<p>Per la transizione ecologica sono stati stanziati 68,94 miliardi così suddivisi: 6,30 miliardi all’economia circolare; 18,22 alla transizione energetica e alla mobilità locale sostenibile; 29,35 all’efficienza energetica e alla riqualificazione degli edifici; 15,03 alla tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica.</p>\r\n\r\n<p>Un estratto dalle pagine dedicate alla Transizione Ecologica.</p>\r\n\r\n<p>“L’azione di rilancio del Paese delineata dal Piano è guidata da obiettivi di policy e interventi connessi a tre assi strategici: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La transizione ecologica sarà la base del nuovo modello economico e sociale di sviluppo su scala globale, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per avviarla sarà necessario, in primo luogo, ridurre drasticamente le emissioni di gas clima-alteranti in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e del Green Deal europeo; in secondo luogo occorre migliorare l’efficienza energetica e nell’uso delle materie prime delle filiere produttive, degli insediamenti civili e degli edifici pubblici e la qualità dell’aria nei centri urbani e delle acque interne e marine.</p>\r\n\r\n<p>Gli interventi per la prevenzione e il contrasto al dissesto del territorio e una gestione efficace e integrata del ciclo dei rifiuti costituiranno, assieme a una gestione sostenibile del patrimonio agricolo e forestale, un potente mezzo con cui la transizione verde potrà migliorare la qualità e la sicurezza di ampie aree territoriali e urbane del Paese.</p>\r\n\r\n<p>La riconversione ecologica può e deve rappresentare anche un terreno di nuova competitività per molta parte del nostro sistema produttivo. Servono grandi investimenti per indirizzare le filiere industriali dell’energia, dei trasporti, della siderurgia, della meccanica e della manifattura in generale verso prodotti e processi produttivi efficienti riducendo gli impatti ambientali in misura importante, in linea con i più ambiziosi traguardi internazionali in materia, così come sono necessari investimenti nell’agricoltura sostenibile e di precisione, e nell’economia circolare, a partire dal Mezzogiorno, permettendo di conseguire una maggiore armonia con la natura, pur nel contesto di una società a forte vocazione industriale.</p>\r\n\r\n<p>Gli investimenti sull’ Economia Circolare intervengono su un processo volto a produrre materie prime secondarie da materiali di scarto per rendere l’Italia meno dipendente dall’approvvigionamento di materie prime e conseguentemente più forte e competitiva sui mercati internazionali. A tal fine, gioca un ruolo strategico il sistema agricolo e forestale che, tramite il presidio e la gestione sostenibile del territorio nazionale, è in grado di assorbire una significativa quota delle emissioni di gas clima alteranti del sistema Paese, come evidenziato dallo European Green Deal.</p>\r\n\r\n<p>Si dovrà inoltre investire nella “bellezza” del Paese, anche per consolidare la capacità di attrazione di flussi turistici e le potenzialità dell’enorme patrimonio storico, culturale e naturale. Nella nuova versione del Piano, il significativo aumento di risorse relative alla cultura e al turismo non corrisponde solo all’esigenza di sostenere gli ambiti più colpiti dagli effetti del Covid-19, al fine di recuperare il potenziale di crescita.</p>\r\n\r\n<p>NGEU non è solo un progetto economico e ambientale. È un progetto culturale europeo che qualifica gli obiettivi di sostenibilità dello sviluppo. L’investimento strategico in tutta la catena del valore della cultura e del turismo, è essenziale per diffondere lo sviluppo sostenibile a livello territoriale, per realizzare l’inclusione sociale dei giovani attraverso le industrie culturali e creative e l’attività sportiva e per accompagnare il risanamento delle aree urbane e la ripresa delle aree interne.</p>\r\n\r\n<p>A ciò concorrono una gestione efficace delle aree verdi, anche in termini di una maggiore diffusione delle stesse sul territorio urbano e periurbano, nonché corposi interventi di rimboschimento e azioni per invertire il declino della biodiversità e il degrado del territorio, prendendo ad esempio il patrimonio verde costituito dai parchi naturali.</p>\r\n\r\n<p>Il PNRR si articola in 6 Missioni, che a loro volta raggruppano 16 Componenti funzionali a realizzare gli obiettivi economico-sociali definiti nella strategia del Governo.</p>\r\n\r\n<p>Le sei Missioni del PNRR rappresentano aree “tematiche” strutturali di intervento: 1. Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; 2. Rivoluzione verde e transizione ecologica; 3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile; 4. Istruzione e ricerca; 5. Inclusione e coesione; 6. Salute.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h3>MISSIONE 2 – RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA</h3>\r\n\r\n<p>La missione si struttura in 4 componenti ed è volta a realizzare la transizione verde ed ecologica della società e dell’economia italiana coerentemente con il green deal europea e il PNIEC.</p>\r\n\r\n<p>La prima componente, “Agricoltura Sostenibile ed Economia Circolare”, punta da un lato a conseguire una filiera agroalimentare sostenibile, migliorando la logistica e competitività delle aziende agricole e le loro prestazioni climatico-ambientali, dall’altro allo sviluppo di impianti di produzione di materie prime secondarie e all’ammodernamento e alla realizzazione di nuovi impianti, in particolare nelle grandi aree metropolitane del Centro e Sud Italia, per la valorizzazione dei rifiuti in linea col Piano d’azione europeo per l’economia circolare. La strategia sull’economia circolare è finalizzata a ridurre l’uso delle materie prime naturali, di cui il pianeta si va progressivamente impoverendo, utilizzando “materie prime secondarie”, prodotte da scarti/residui/rifiuti. Per incrementare il tasso di circolarità in Italia vengono proposti interventi per la realizzazione di impianti di trasformazione dei rifiuti finalizzata al loro recupero, partendo in particolare dai rifiuti da raccolta differenziata. La strategia sull’economia circolare interviene su un processo lungo e complesso teso a rendere l’Italia meno dipendente dall’approvvigionamento di materie prime e conseguentemente più forte e competitiva sui mercati internazionali. Per potenziare gli interventi verrà costituito un fondo operativo per far leva sulle risorse del PNRR destinato a favorire lo sviluppo dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>La seconda componente, “Energia rinnovabile, idrogeno e mobilità sostenibile”, ha come obiettivo l’aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e lo sviluppo di una filiera industriale in questo ambito, inclusa quella dell’idrogeno. Un contributo rilevante verrà dai parchi eolici e fotovoltaici offshore. Nell’industria siderurgica primaria, l’idrogeno rappresenta in prospettiva un’alternativa al gas naturale per la produzione di Ferro Ridotto Diretto (DRI). In linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni, è previsto un investimento per lo sviluppo del DRI connesso al progetto di decarbonizzazione dell’ex ILVA a Taranto e alla transizione per la produzione di acciaio verde in Italia. Una specifica linea di azione è rivolta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il potenziamento delle infrastrutture per il trasporto rapido di massa e delle ciclovie e a un imponente rinnovamento del parco circolante di mezzi per il trasporto pubblico locale. Enti locali e regioni saranno un attore fondamentale nella definizione e implementazione di questa linea di azione. La distribuzione territoriale degli investimenti di questa componente dedicherà una quota significativa di risorse, superiore al 34%, al Mezzogiorno.</p>\r\n\r\n<p>La terza componente “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” punta all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico e privato con contestuale messa in sicurezza e digitalizzazione delle strutture. Priorità sarà data alle scuole, agli ospedali (vedi Missione 6) e alle case di edilizia popolare. La quarta componente, “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, prevede rilevanti interventi sul dissesto idrogeologico, sulla forestazione e tutela dei boschi, sugli invasi e la gestione sostenibile delle risorse idriche e sulle infrastrutture verdi urbane.</p>\r\n\r\n<p>Fonte: <a href=\"http://www.ecodallecitta.it/\" target=\"_blank\">Eco dalle città</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,342,342,'und',0,'<p>Allineare la filiera della plastica con i principi dell’economia circolare consente di mantenere i vantaggi dell’utilizzo del packaging plastico, riducendone drasticamente l’impatto ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Uno degli obiettivi del webinar dell\'Università di Bologna \"Ricircola\" è quello di&nbsp;<strong>trasformare il packaging in una risorsa da recuperare e da cui creare altro valore</strong>: grazie al progetto che verrà illustrato, infatti, la plastica viene riciclata e riutilizzata per produrre altre vaschette. Un modo innovativo per ridurre sempre di più l’impatto ambientale: verrà dimostrata la sostenibilità del modello tramite alcuni indicatori per fornire un confronto con l’attuale gestione delle vaschette alimentari e le effettive ricadute sull’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>L\'evento si terrà&nbsp;<strong>giovedì 6 maggio alle ore 16.00</strong>&nbsp;con la conduzione dal giornalista Maurizio Melis (Radio 24).<br>\r\nI vari partner e l’Università di Bologna condivideranno la loro esperienza con aziende e istituzioni.</p>\r\n\r\n<p>Corepla partecipa con l\'<strong>Ing. Antonio Furiano</strong>&nbsp;- Responsabile Commerciale: Vendita e Aste, Marketing, Assistenza Tecnica e Modelli Innovativi di Riciclo - che interverrà nella tavola rotonda a conclusione dell\'evento.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/documenti/61dfb6e1-f59e-4c38-b4d4-16db0bb42ede/ricircola.pdf\" target=\"_blank\" title=\"RICIRCOLA\">Qui la locandina</a>&nbsp;con il programma e il&nbsp;<a href=\"https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_CsnwZ3V4RFKSEPG58uTtUg\" target=\"_blank\">link di iscrizione</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,343,343,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"231\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Earth day\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Earth day\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Earth day\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,344,344,'und',0,'<p>Neanche due mesi di entrata in attività e la raccolta dei primi 4 eco raccoglitori \"PlasTiPremia\" sfonda il muro delle 250.000 bottiglie e flaconi conferiti.&nbsp;<br>\r\nA fine 2020 sono stati installati in altri quartieri ulteriori 8 eco-compattatori dalla maggiore capienza, così Genova raccoglie un eco-primato come città italiana dal più alto numero di postazioni dove ottenere premi in cambio della plastica.</p>\r\n\r\n<p>Ora i Genovesi conferiscono in media 5.000 pezzi al giorno: una raccolta differenziata di altissima qualità e il palmares della macchina più produttiva è da assegnare alla Foce con l’eco-raccoglitore di piazza Paolo da Novi con 108.064 pezzi, a seguire 63.359 a San Teodoro (zona via Bologna), poi 53.018 a Certosa in zona metro via Brin e 36.061 pezzi in piazzale Rusca a Quinto: per un totale di 260.502 pezzi conferiti.</p>\r\n\r\n<p>Gli ulteriori eco-compattatori “PlasTiPremia” saranno in questi punti e si potrà conferire già da oggi, martedì 19 gennaio 2021:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Municipio Ponente - Prà (Stazione ferroviaria nella fascia di rispetto di Prà)</li>\r\n	<li>Municipio Medio Ponente - Sestri ponente (dal mercato del Ferro)</li>\r\n	<li>Municipio Medio Ponente - Cornigliano (parcheggio pubblico ingresso giardino lineare adiacente stazione)</li>\r\n	<li>Municipio Centro Ovest - Sampierdarena (piazza Vittorio Veneto)</li>\r\n	<li>Municipio Centro Est - Castelletto (piazza Manin)</li>\r\n	<li>Municipio Bassa Valbisagno - Marassi (piazza Galileo Ferraris)</li>\r\n	<li>Municipio Bassa Valbisagno - San fruttuoso (piazza Martinez)</li>\r\n	<li>Municipio Media Valbisagno - Molassana (giardini Ponte Fleming)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Nel primo periodo 12 informatori ambientali presidieranno gli impianti e saranno a disposizione dei cittadini per spiegare il funzionamento degli ecocompattatori.</p>\r\n\r\n<p>Per il 2021 il progetto vuole arrivare a dotare ogni municipio di Genova di almeno due compattatori per un totale di 18 punti di conferimento.</p>\r\n\r\n<p>Dichiara Marco Bucci, sindaco della città: «Presentando il piano industriale di AMIU, qualche giorno fa, ci siamo imposti obiettivi competitivi ma indispensabili per la raccolta differenziata a Genova. Negli ultimi anni il livello di differenziata è cresciuto ma non con i ritmi che ci potevamo attendere e ora dobbiamo cominciare a correre. Serve la partecipazione di tutta la cittadinanza dalla quale auspichiamo una piena collaborazione nel conferimento corretto dei rifiuti. Il progetto \"PlasTiPremia\" è un ottimo incentivo ad una raccolta differenziata di qualità e uno stimolo per il cittadino che può comprendere come il rifiuto possa essere un valore. La prima parte del progetto è stato un successo autentico, sono convinto che lo sarà ancora di più in questa seconda fase e, quando raggiungeremo tutti e nove i municipi con due macchine “mangia plastica” per territorio, potremo anche lanciare la sfida per vedere quali municipi sono più virtuosi».</p>\r\n\r\n<p>«Quello di Genova è un risultato straordinario raggiunto grazie al contributo dell\'Amministrazione Comunale, dell\'Azienda di Igiene Urbana, delle Istituzioni e dei cittadini e rappresenta un valido esempio di come si possa lavorare in maniera sinergica con il territorio – aggiunge Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla.<br>\r\nNumeri importanti che dimostrano che la collettività, se dotata dei giusti stimoli e di un’organizzazione efficiente, può contribuire in modo attivo a migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi e incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riciclo del nostro Paese».&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I Genovesi che vorranno usufruire di sconti, premi e coupons dovranno conferire esclusivamente bottiglie e flaconi in plastica. Per avere sempre sotto controllo i propri conferimenti e i punti accumulati si può utilizzare la app “PlastiPremia” con l’utilizzo della propria tessera sanitaria oppure raggruppare gli scontrini che vengono emessi ad ogni consegna di plastica agli ecocompattatori.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,345,345,'und',0,'<p>Liberare i rifiuti organici dai residui di plastica a base di polietilene grazie ai&nbsp;<strong>batteri</strong>&nbsp;in grado di “digerirla”.<br>\r\nÈ l’obiettivo di&nbsp;<strong>Micro-Val</strong>&nbsp;(MICROrganismi per la VALorizzazione di rifiuti della plastica), il progetto ideato da un team tutto al femminile dell’Università di Milano-Bicocca, guidato da Jessica Zampolli, ricercatrice del laboratorio di Microbiologia del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta del quarto progetto lanciato quest’anno da&nbsp;<strong>Biunicrowd</strong>, il programma di finanza alternativa dell’Ateneo, promosso per consentire a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori e dipendenti di realizzare progetti innovativi e idee imprenditoriali attraverso&nbsp;<a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/micro-val-microrganismi-per-la-valorizzazione-di-rifiuti-della-plastica/\" target=\"_blank\">campagne di raccolta fondi</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,346,346,'und',0,'<p>L’<strong>obiettivo economico&nbsp;</strong>di Micro-Val è di<strong>&nbsp;9.500 euro</strong>, che serviranno per la messa a punto del&nbsp;<strong>primo trattamento italiano</strong>&nbsp;di trasformazione e degradazione microbiologica della plastica a base di polietilene applicabile negli impianti di gestione dei rifiuti.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il&nbsp;<strong>65 per cento dei composti plastici</strong>&nbsp;prodotti globalmente è rappresentato dalle&nbsp;<strong>plastiche a base di polietilene</strong>, sia per le ottime caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche, sia per i bassi costi di produzione del materiale. &nbsp;&nbsp;<br>\r\nPurtroppo, questi materiali plastici contaminano anche i rifiuti organici, nella fase della loro raccolta differenziata. Spesso, infatti, per errore i materiali non biodegradabili si ritrovano nei rifiuti dell’umido perché non vengono correttamente differenziati all’origine.</p>\r\n\r\n<p>Micro-Val si articolerà in due fasi. Le prove in laboratorio serviranno a studiare le proprietà dei&nbsp;<strong>batteri mangia-plastica&nbsp;</strong>e a valutarne la loro efficacia per&nbsp;<strong>liberare&nbsp;</strong>la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU)&nbsp;<strong>dalla componente di rifiuto indesiderato</strong>, costituita per lo più da&nbsp;<strong>polietilene&nbsp;</strong>(il 5% circa).<br>\r\nNella seconda fase, il team di ricerca verificherà la possibilità di&nbsp;<strong>applicare il trattamento biologico</strong>&nbsp;per uno scale-up in un impianto in collaborazione con un’azienda leader nel settore del recupero e il riciclo di rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto prevede anche lo sviluppo di un’<strong>APP</strong><strong>&nbsp;per smartphone&nbsp;</strong>che fornirà consigli all’utente nello svolgimento della raccolta differenziata, permettendo a ogni cittadino di contribuire all’ambizioso obiettivo del team di ricerca.</p>\r\n\r\n<p>Micro-Val ha ottenuto il&nbsp;<strong>sostegno di Corepla</strong>: se la campagna raggiungerà almeno la metà dell’obiettivo fissato, scatterà il cofinanziamento da parte del Consorzio.</p>\r\n\r\n<p>\"La partnership con l\'Università Bicocca per il progetto #BiUniCrowd conferma l\'impegno di Corepla a supportare attività di&nbsp;<em>open innovation</em>&nbsp;e sostenere e condividere nuove idee e&nbsp;tecnologie – afferma&nbsp;<strong>Antonio Protopapa</strong>, direttore ricerca e sviluppo di Corepla – anche al di fuori dell\'ambito consortile. Il tema dell\'innovazione nel suo complesso è per il Consorzio un nodo centrale e particolarmente sfidante e la sinergia col mondo accademico rappresenta il terreno ideale per la crescita della sostenibilità ambientale come valore condiviso. Oggi più che mai è necessario puntare sui giovani, i cittadini del domani, che sono portatori di cambiamenti positivi e promotori di azioni che possono rendere concreto il concetto di economia circolare\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,348,348,'und',0,'<p><strong>Giovedì 22 alle ore 10.30</strong>&nbsp;in diretta streaming su&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/events/292494448923998/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>&nbsp;conosceremo i risultati del progetto&nbsp;<strong>ROARR&nbsp;</strong>-&nbsp;<strong>Risparmia, ricicla, ruggisci</strong>, al quale hanno preso parte oltre 6.400 alunni di 256 classi di scuole primarie di&nbsp;<strong>Marche, Toscana e Umbria</strong>&nbsp;che, insieme, hanno dato vita ad una gara ecologica basata su una caccia al tesoro fotografica di eco-azioni a tema ambientale, che ogni classe ha collezionato sul proprio album digitale sul sito&nbsp;<a href=\"http://www.roarr.it/\" target=\"_blank\">www.roarr.it</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le “eco-figurine” sono fotografie di buone pratiche di risparmio energetico, raccolta differenziata e riciclo, sana alimentazione, mobilità sostenibile scattate dai bambini e dalle loro famiglie e “incollate” negli album, uno per ognuna delle classi partecipanti, presenti sul sito del progetto. Una risposta davvero formidabile che ha conquistato anche le famiglie, anch\'esse coinvolte nella competizione e che è riuscita a superare le difficoltà del periodo, delle scuole in zona rossa e dei bambini in DAD.</p>\r\n\r\n<p>Un grande successo testimoniato da più di 10.000 fotografie caricate, 15.800 sessioni sul sito, più di 5.000 utenti e più di 200.000 visualizzazioni.</p>\r\n\r\n<p>Proprio per questo grande impegno ed entusiasmo, in un anno così complesso e difficile per il mondo della scuola, è stato deciso che tutte le 256 classi riceveranno un riconoscimento, consistente nella visione dell’opera interattiva e multimediale OZz della compagnia&nbsp;<a href=\"https://kanterstrasse.it/\" target=\"_blank\">Kanterstrasse</a>.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"234\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Premiazione Roarr!\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Premiazione Roarr!\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Premiazione Roarr!\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>“Siamo felici di sostenere un’iniziativa come Roarr! Risparmia, ricicla…ruggisci! – commentano Valentina Meschiari e Roccandrea Iascone responsabili comunicazione rispettivamente di COREPLA e RICREA - Gli ottimi risultati e la grande partecipazione a questo progetto sono per noi una prova ulteriore della particolare sensibilità dei giovanissimi riguardo ai temi legati all’ambiente. Informarli è vitale: il loro entusiasmo e la loro proattività possono essere contagiosi, e sicuramente hanno il potere di consolidare, se non addirittura di innescare in famiglia e fra gli amici l’abitudine a comportamenti virtuosi, come la corretta raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e acciaio”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,349,349,'und',0,'<p>Disponibile su tutti i player l\'ultimo&nbsp;<strong>podcast della serie Voice Green</strong>, innovativo notiziario che per quattro settimane ha offerto news, consigli e suggerimenti per un mondo sempre più ecosostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Gli ascoltatori sono stati informati non solo su notizie green provenienti da tutto il mondo, ma anche sulle possibilità illimitate del riciclo e della biosostenibilità, grazie a indicazioni su come differenziare senza sbagliare o riutilizzare senza ricomprare.</p>\r\n\r\n<p>Gli argomenti trattati sono stati molteplici e sorprendenti, poiché strizzano l’occhio anche al design e alla moda, ovviamente ecosolidali.</p>\r\n\r\n<p>Alle tre R raccolta-riciclo-recupero sulle quali si fonda l\'operato di Corepla, si aggiunge così quella di “ripensa”, poiché i podcast di Voice Green permettono di riflettere sul nostro comportamento, e capire se siamo davvero green o se potremmo esserlo ancora di più.</p>\r\n\r\n<p>La quarta puntata, a cura del presidente Quagliuolo è qui:</p>\r\n\r\n<p><iframe frameborder=\"0\" height=\"200px\" id=\"spreaker-player-127935\" src=\"https://widget.spreaker.com/player?show_id=4808576&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;playlist-loop=false&amp;playlist-autoupdate=true&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=true&amp;hide-comments=true&amp;hide-sharing=true&amp;hide-logo=true&amp;hide-download=true&amp;hide-episode-description=false&amp;hide-playlist-images=false&amp;hide-playlist-descriptions=false&amp;gdpr-consent=null\" width=\"100%\"></iframe></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,350,350,'und',0,'<p>Il&nbsp;<strong>12 maggio</strong>&nbsp;alle<strong>&nbsp;ore 14.30&nbsp;</strong>si terrà l\'Assemblea Ordinaria dei Consorziati COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>In considerazione dell\'emergenza sanitaria in corso, l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto potrà avvenire esclusivamente a distanza&nbsp;<strong>mediante mezzi di telecomunicazione</strong>&nbsp;con le modalità indicate nell’<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/754b7c87-4907-41fc-a185-cee8e26b8115/Avviso+di+convocazione.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Avviso di convocazione \">avviso di convocazione</a>.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,351,351,'und',0,'<p>Sono ancora aperte le iscrizioni all’ottava edizione del “<strong>Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi</strong>”, volto a premiare le soluzioni di packaging più innovative e ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2019-2020.</p>\r\n\r\n<p>Potranno partecipare al Bando (<a href=\"http://regolamento_bando_conai_ecodesign_2021/\" target=\"_blank\">qui il regolamento</a>), patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, le aziende che, nel biennio&nbsp;<strong>2019-2020</strong>, hanno investito in attività di prevenzione rivolte alla sostenibilità ambientale dei propri imballaggi, agendo su almeno una delle seguenti leve:&nbsp;<strong>riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema di imballo e ottimizzazione dei processi produttivi</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I casi potranno essere presentati&nbsp;<strong>entro il 31 maggio 2021</strong>&nbsp;compilando il form online disponibile sul sito&nbsp;<a href=\"http://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\"><strong>www.ecotoolconai.org</strong></a><strong>&nbsp;– Area Bando</strong>, e saranno valutati tramite lo strumento Eco Tool CONAI che permette di calcolare, attraverso un’analisi LCA semplificata, gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende sui propri imballaggi attraverso il calcolo dei benefici ambientali in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni consultare&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,352,352,'und',0,'<p><strong>Comuni Ricicloni</strong>, il&nbsp;tradizionale evento di Legambiente cui da sempre aderiscono CONAI e i Consorzi di Filiera, ha aperto ufficialmente le iscrizioni per l’edizione 2021</p>\r\n\r\n<p>Qui il&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Bando_CR_2021.pdf\" target=\"_blank\">bando di partecipazione</a>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le categorie premiate</strong>&nbsp;saranno: Comuni sotto i 5.000 abitanti, Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, Comuni oltre i 15.000 abitanti e Comuni capoluogo, ai quali si aggiungono i premi assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, Cic e Assobioplastiche.</p>\r\n\r\n<p><strong>I Comuni&nbsp;</strong>potranno inviare i dati di partecipazione&nbsp;esclusivamente&nbsp;attraverso l’apposita&nbsp;<strong><a href=\"http://www.ricicloni.it/iscriviti\" target=\"_blank\">scheda on line</a>.<br>\r\nI consorzi di comuni e le comunità montane</strong>&nbsp;dovranno&nbsp;<strong>invece</strong>&nbsp;avvalersi del&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Dati_consorzi_2021.xls\" target=\"_blank\"><strong>file excel</strong></a>&nbsp;opportunamente predisposto,&nbsp;<strong>senza modificarlo</strong>&nbsp;in nessuna sua parte.</p>\r\n\r\n<p><strong>La seconda parte della scheda</strong>&nbsp;prevede un questionario sul&nbsp;<strong>GPP (Green Public Procurement)</strong>&nbsp;volto a conoscere lo stato d\'arte e per dare una mano ai Comuni nel completare l\'adesione a questo obbligo di legge.&nbsp;<strong>Dovrà essere compilata da parte dei Comuni con più di 15.000 abitanti</strong>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Verrà premiato chi produrrà meno rifiuti indifferenziati</strong>, dati dalla somma del secco residuo e la parte di rifiuti ingombranti non recuperata.<br>\r\nCome ormai consolidato, il limite da non superare per entrare nelle graduatorie dei meritevoli è di&nbsp;<strong>75 Kg/ab/anno.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Il termine</strong>&nbsp;per partecipare inviando i dati è fissato per il&nbsp;<strong>3 maggio 2021</strong>.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.ricicloni.it/iscriviti\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui</strong></a>&nbsp;per iscrivere il tuo Comune.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"235\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,353,353,'und',0,'<p>Dopo aver attraversato strade e sentieri del nostro Paese, da Nord a Sud, di corsa e in bicicletta, raccolto centinaia di tonnellate di rifiuti abbandonati, incontrato e sensibilizzato migliaia di persone sul rispetto dell’ambiente,&nbsp;torna&nbsp;l\'eco-trail&nbsp;<a href=\"https://keepcleanandrun.com/\" target=\"_blank\"><strong>Keep Clean and Run</strong></a>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il&nbsp;</strong><strong>messaggio&nbsp;</strong>che&nbsp;<em>KCR</em>&nbsp;vuole lanciare è chiaro: l’inquinamento dei nostri mari va contrastato nei luoghi d’origine, ovvero nell’entroterra. Gli eco-atleti e i partecipanti alla corsa, pertanto, si impegnano a ripulire i territori attraversati dai rifiuti abbandonati, il cosiddetto&nbsp;<strong>littering</strong>.<br>\r\nDal 2015 attraverso Keep Clean and Run, le azioni di pulizia del territorio diventano occasione per promuovere l’attività fisica all’aperto, per riappropriarsi dei luoghi e della loro naturale bellezza.</p>\r\n\r\n<p>L’edizione dell’edizione 2021 di&nbsp;Keep Clean and Run&nbsp;promuoverà nuovamente un messaggio di pace e sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p><strong>La partenza è fissata per il&nbsp;23 aprile&nbsp;</strong>e la corsa si concluderà il&nbsp;<strong>29 aprile&nbsp;</strong>ripercorrendo la&nbsp;<strong>Linea Gotica</strong><strong>,</strong>&nbsp;tra Toscana ed Emilia Romagna, uno dei luoghi simbolo della seconda guerra mondiale.</p>\r\n\r\n<p>Tutti i dettagli saranno rivelati nella&nbsp;<strong>conferenza stampa di lancio che si terrà martedì 13 alle ore 11.30.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>[[{\"fid\":\"236\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,354,354,'und',0,'<p>Anche il calcio si colora di green: la lotta per la salvaguardia del nostro pianeta è un tema importante che sempre più quadre sportive stanno cercando di portare all\'attenzione di tutti. Come il Football Club Crotone che ha deciso di indossare una maglia speciale.. la peculiarità dell’outfit risiede nel materiale utilizzato per la sua realizzazione: si tratta di 100% rPET, che si ottiene riciclando 12 bottiglie di plastica. Il PET viene prima raccolto e successivamente trattato fino ad ottenere un filato utile per realizzare la maglia.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"237\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>Tutto nasce dalla collaborazione tra il Polo Net Calabria e Corepla e l\'iniziativa fa parte del progetto educativo “Da un mare di plastica a un mare di risorse!”, avviato nel luglio 2020 per sensibilizzare i più giovani sui temi ambientali e prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare e sulle spiagge.<br>\r\nUn\'idea che si arricchisce quest’anno di un ulteriore tassello: la distribuzione di un vademecum sulla raccolta e sul riciclo della plastica e che sarà distribuito nelle scuole primarie di primo e secondo grado di Crotone, Reggio Calabria, Cosenza, Soverato e tutte le località turistiche del versante tirrenico e ionico.</p>\r\n\r\n<p>Il F.C. Crotone si fa, quindi, portavoce di un forte messaggio nei confronti dei propri tifosi e dei simpatizzanti che seguono la squadra del presidente Gianni Vrenna.</p>\r\n\r\n<p>“Quella con la società pitagorica è una partnership importante per Corepla, perché nasce dalla scelta forte del club di dare un contributo concreto ai temi della sostenibilità ambientale – dichiara il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo –. Una scelta green, che speriamo possa essere seguita anche da altre società sportive. L\'obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza dei cittadini sul tema dei rifiuti che, se raccolti separatamente, possono rappresentare una vera e propria risorsa per l’ambiente. Auspichiamo di poter essere d’ispirazione per i tifosi, affinché assumano sempre un comportamento virtuoso e responsabile, cercando di fare una raccolta differenziata sempre più di qualità”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,357,357,'und',0,'<p>CONAI mette a disposizione delle imprese la versione in lingua inglese delle “Linee Guida per l’etichettatura ambientale degli imballaggi” a questo link.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La Linea Guida nasce come pubblicazione in grado di offrire le risposte ai dubbi interpretativi sul dettame normativo in tema di etichettatura ambientale degli imballaggi e indirizzare alla corretta applicazione dello stesso.</p>\r\n\r\n<p>Informiamo, inoltre, che il sito e-tichetta, fruibile in autonomia dalle imprese, è di nuovo attivo con tutti gli aggiornamenti più recenti.</p>\r\n\r\n<p>Il tool online e-tichetta è stato predisposto per costruire un’etichetta ambientale conforme ai riferimenti normativi esistenti. Tra questi, l’indicazione al consumatore della composizione del materiale di imballaggio, come conferirlo a fine vita per una raccolta differenziata di qualità, e altre informazioni utili a caratterizzare dal punto di vista ambientale l’imballaggio: la riciclabilità, la compostabilità o il contenuto di materiale riciclato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,358,358,'und',0,'<p>In corso fino al 15 maggio&nbsp;<a href=\"https://www.coreplay.it/\" target=\"_blank\">Coreplay</a>, il progetto educativo che coinvolge le Scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia per imparare le regole della raccolta differenziata, scoprire come funziona il ciclo di vita degli imballaggi di plastica e costruire un futuro più sostenibile per tutti.</p>\r\n\r\n<p>Partecipare è facile e divertente:</p>\r\n\r\n<p>Fase 1: IMPARARE. Gli insegnanti guidano gli studenti a scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul riciclo degli imballaggi in plastica</p>\r\n\r\n<p>Fase 2: GIOCARE. I ragazzi mettono alla prova le proprie conoscenze giocando con il nuovo filtro Instagram realizzato da&nbsp;<a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/\" target=\"_blank\">Corepla</a></p>\r\n\r\n<p>Fase 3: COMPETERE e VINCERE! Ciascun partecipante può caricare uno screenshot col proprio punteggio e sfidare gli amici.<br>\r\nBuoni acquisto in materiale didattico e tecnologico andranno alla scuola che totalizzerà il miglior rapporto tra i ragazzi che hanno aderito e l\'intera popolazione studentesca dell\'istituto.</p>\r\n\r\n<p>Per iscriversi all\'iniziativa, contattare la Segreteria Didattica tramite:</p>\r\n\r\n<p>Mail:&nbsp;<a href=\"mailto:scuola@coreplay.it\">scuola@coreplay.it</a><br>\r\nInfoline: 02 36799773 (attiva da lunedì a venerdì ore 9.00-18.00)</p>\r\n\r\n<p>Social Responsibility<br>\r\nLa mission di Corepla è creare un futuro più sostenibile per il pianeta e ispirare un approccio consapevole e responsabile nei confronti della comunità... e della community.<br>\r\nPer questo promuoviamo l’utilizzo responsabile dei social media come un ambiente positivo e sicuro per esprimersi, imparare e creare nuove connessioni. Contiamo anche sui ragazzi e gli insegnanti che giocheranno con noi per assicurarci che tutti rispettino e abbraccino questi valori.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,359,359,'und',0,'<p>Una sonda compatta e low-cost per diagnosticare i melanomi. Scatole regalo per bambini con cui imparare a rispettare l’ambiente attraverso il gioco. Batteri “mangia-plastica” per neutralizzare il polietilene nei rifiuti organici. Lezioni di tecnologia per i nonni con tutor speciali: i nipoti. E un’app che aiuta ad usare lo smartphone salvaguardando il benessere psicologico.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta dei cinque progetti selezionati nell’ambito della terza call Biunicrowd, il programma di finanza alternativa dell’Università di Milano-Bicocca, promosso per consentire a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori, dottorandi e dipendenti dell’Ateneo di realizzare progetti innovativi e idee imprenditoriali attraverso campagne di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tre dei cinque team di progetto sono guidati da donne. Fra i team leader, ci sono due ex-studenti, una studentessa e due giovani ricercatori.<br>\r\nA breve inizieranno il percorso di formazione al crowdfunding con contenuti ripensati per la modalità a distanza. Obiettivo: imparare a progettare e gestire campagne efficaci.<br>\r\nLa vera e propria fase di crowdfunding inizierà dal prossimo mese di marzo, quando i progetti proveranno a diventare realtà grazie al sostegno finanziario della community.</p>\r\n\r\n<p>Micro-val (MICROrganismi per la VALorizzazione di rifiuti della plastica) è il progetto che sarà cofinanziato da Corepla.<br>\r\nL’obiettivo ambizioso è contribuire a liberare i rifiuti organici dai residui di plastica mediante batteri in grado di “digerirla”.</p>\r\n\r\n<p>I team delle proposte selezionate potranno contare sia sul programma di formazione, assistenza tecnica e consulenza di comunicazione messo a punto in partnership con gli esperti di Produzioni dal Basso sia sull’impegno dell’Ateneo Milano-Bicocca nel cofinanziamento delle raccolte fondi dei progetti che non hanno un partner aziendale. La formula è quella del 50 per cento: il sostegno scatta nel momento in cui la campagna di raccolta arriva almeno alla metà dell’obiettivo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,360,360,'und',0,'<p>Voicegreen è un vero e proprio notiziario a cadenza settimanale che, di podcast in podcast, aggiornerà l’ascoltatore con novità ed approfondimenti sul tema dell’ecosostenibilità, con un bonus, a fine puntata, su una best practice: una pillola, un “lo sai che” sul mondo del riciclo raccontato da chi, proprio del riciclo e del recupero, ha fatto la propria missione. Scopriremo, dunque, insieme a Corepla cosa si può fare con la plastica riciclata, in maniera semplice e intelligente.</p>\r\n\r\n<p>“Oggi i buoni comportamenti in tema di ambiente fanno parte in maniera sempre più convinta delle pratiche quotidiane di un grande numero di cittadini – dichiara Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla -. Noi, come Consorzio, siamo chiamati a fare in modo che questo già ampio target sia in continua crescita. Uno dei nostri obiettivi, da sempre, è mettere in atto iniziative e progetti volti a sensibilizzare il grande pubblico, anche attraverso nuove forme di interazione più immediate e dirette perché ci rendiamo conto che sono il modo più efficace per dare concretezza alla nostra mission di coinvolgimento e sensibilizzazione della cittadinanza– conclude Quagliuolo-”.</p>\r\n\r\n<p>Voicegreen ha in serbo inoltre una puntata speciale, mensile, con le voci più green e influenti del momento. Riciclare, valorizzare, dare una nuova vita: tutto è più semplice, con la guida giusta. Si parlerà di ecodesign, consumo sostenibile, biocompatibilità e moda ecosolidale.<br>\r\nLo sguardo green è più vasto di quel che si pensi. E in effetti qualcosa sta cambiando, e in meglio: l\'Italia, ad oggi, è il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti raccolti, con un tasso di riciclo pari al 79%.<br>\r\n<strong>Riduci, riusa, ricicla</strong>: recita il mantra delle 3R. Ne va aggiunta una quarta:&nbsp;<strong>ripensa</strong>, per sottolineare come sia possibile raggiungere risultati migliori attraverso l\'adozione attiva di questo nuovo paradigma ecosostenibile.</p>\r\n\r\n<p><iframe frameborder=\"0\" height=\"200px\" id=\"spreaker-player-328859\" src=\"https://widget.spreaker.com/player?episode_id=44051052&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=true&amp;playlist-loop=false&amp;playlist-autoupdate=true&amp;autoplay=false&amp;live-autoplay=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true&amp;hide-episode-description=false&amp;hide-playlist-images=false&amp;hide-playlist-descriptions=false&amp;gdpr-consent=null&amp;cover_image_url=https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/images.spreaker.com/original/775ca2c04935ecf83b2236df1b176fcd.jpg\" width=\"100%\"></iframe></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,361,361,'und',0,'<p>Sono dell’<u>Università di Torino</u>&nbsp;per le Pubbliche Amministrazioni,&nbsp;<u>Deco SpA</u>&nbsp;per le Imprese, il&nbsp;<u>Comitato Mamme in Comune</u>&nbsp;per le Associazioni,&nbsp;<u>Eco School Triangia</u>&nbsp;e&nbsp;<u>Fattoria didattica Lunalpina</u>&nbsp;per gli Istituti scolastici e&nbsp;<u>Letizia Palmisano</u>&nbsp;per i cittadini le migliori azioni italiane della dodicesima edizione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR), che si è svolta in tutta Europa dal 21 al 29 novembre 2020.</p>\r\n\r\n<p>La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri in streaming e ha anche fornito l’occasione per condividere esempi di buone azioni nell’ambito della riduzione dei rifiuti, specialmente sul&nbsp;<strong>tema centrale di quest’ultima edizione: i rifiuti “invisibili” che vengono quotidianamente prodotti a casa e a lavoro, più o meno consapevolmente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Un esempio concreto di riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>&nbsp;è stato messo in atto anche durante l’evento. Come elaborato infatti dal Perdue Climate Change Research Center dell’Università americana di West Lafayette, disattivare la videocamera durante una videochiamata può portare alla riduzione del 96% delle emissioni.&nbsp;<strong>Possiamo quindi affermare che i partecipanti all’evento Zoom, invitati a spegnere la loro videocamera, abbiano contribuito a prevenire l’emissione di circa 200 kg di CO<sub>2</sub></strong>!</p>\r\n\r\n<p><strong>I premi sono stati consegnati alle cinque categorie di Action Developer&nbsp;</strong>(<em>Pubbliche Amministrazioni, Imprese, Istituti scolastici, Cittadini, Associazioni</em>) e al vincitore della menzione speciale che hanno partecipato alla&nbsp;<strong>SERR 2020</strong>, dai Consorzi di filiera: CONAI, Ricrea, CIAL, Coreve, Corepla e Comieco.</p>\r\n\r\n<p>I vincitori, tutti presenti alla cerimonia, hanno commentato la consegna virtuale delle pergamene e dei premi raccontando la loro esperienza in prima linea per la riduzione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Corepla, in particolare, ha scelto il progetto&nbsp;<strong>“Spazzino digitale. Un byte alla volta contro i rifiuti invisibili”&nbsp;</strong>presentato dall’Università degli Studi di Torino, un significativo passaggio al digitale che riduce l’impatto ambientale dell’infrastruttura e una campagna di sensibilizzazione, veicolando informazioni teoriche ma anche consigli pratici per ridurre la propria impronta digitale.</p>\r\n\r\n<p>Come ha ricordato in chiusura&nbsp;<strong>Eliana Caramelli&nbsp;</strong>del&nbsp;<strong>Ministero della Transizione Ecologica</strong>: “<em>La prevenzione non è fatta di grandi opere, ma di tanti piccoli progetti creativi che prevedono una grande capacità di coinvolgimento a partire dalle nuove generazioni, mettendo insieme relazioni e soggetti diversi. La prevenzione deve diventare la priorità per tutti</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Ad aprile saranno rese note le molte novità previste per le edizioni 2021 di Let’s Clean Up Europe e della&nbsp;<a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\" target=\"_blank\">Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti</a>: l’obiettivo, per il nostro Paese, è quello di confermarsi come leader in Europa per numero di azioni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,362,362,'und',0,'<p>L<a href=\"https://www.lincei.it/it\" target=\"_blank\">’Accademia Nazionale dei Lincei</a>&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Società Chimica Italiana (SCI), Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole (AIM),&nbsp;Corepla, Plastics Europe Federchimica e The European Academies Science Advisory Council (EASAC)&nbsp;organizza un workshop internazionale su&nbsp;<strong>Plastics &amp; Circular Economy nelle mattinate di 8 e 9 aprile 2021</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I lavori si svolgeranno in videoconferenza ZOOM e potranno essere seguiti dal pubblico in streaming.<br>\r\nIl link sarà disponibile sul sito dei Lincei la mattina del&nbsp;<a href=\"https://www.lincei.it/it/manifestazioni/plastics-circular-economy-convegno\" target=\"_blank\">convegno</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,363,363,'und',0,'<p>L’anno scolastico 2020-21 è senza dubbio quello in cui, col consolidarsi della didattica a distanza, è radicalmente cambiato l’approccio all’insegnamento e gli strumenti digitali interattivi hanno permesso di raggiungere un ottimo coinvolgimento degli studenti.</p>\r\n\r\n<p>In un momento storico in cui la digitalizzazione dei contenuti e dell’interazione fra studenti e insegnanti risulta ormai più che collaudata, grazie al contributo di alcuni Consorzi di Filiera per il recupero dei rifiuti (CIAL, Corepla, Coreve e Greentire), le scuole italiane di ogni ordine e grado potranno continuare a percorrere la strada intrapresa da anni con il progetto educativo di&nbsp;<strong>realtà virtuale applicata all’economia circolare</strong>&nbsp;Waste Travel 360°®.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.wastetravel360.it/\" target=\"_blank\"><strong>Waste Travel 360°</strong></a>&nbsp;è un affascinante viaggio virtuale negli impianti di valorizzazione dei rifiuti che,&nbsp;per il suo valore didattico e formativo, è&nbsp; patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.</p>\r\n\r\n<p>Si terrà il prossimo&nbsp;<strong>8 aprile</strong>&nbsp;il primo dei cinque webinar gratuiti organizzati con l’obiettivo di far conoscere a Dirigenti scolastici e docenti di tutte le scuole italiane il progetto, e illustrare in che modo è possibile utilizzarlo per svolgere lezioni di educazione ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Dopo le numerose edizioni in presenza, condotte con successo dal 2016, quella del 2021 ha un obiettivo ancor più sfidante: sensibilizzare e coinvolgere tutte le scuole italiane sui temi dell’economia circolare, offrendo loro uno strumento tecnologico composto di immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, che permette agli studenti di compiere&nbsp;<strong>una visita immersiva ed interattiva negli impianti</strong>&nbsp;in cui avviene il processo di trasformazione e valorizzazione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Queste le date dei seminari (<a href=\"https://docs.google.com/forms/d/18LGbFjHYIcD3PpWmICUExKDy-xPClkePzykZjP46oCQ/viewform?edit_requested=true\" target=\"_blank\">link per registrarsi qui</a>):</p>\r\n\r\n<p>giovedì 8 aprile 2021, ore 16:00</p>\r\n\r\n<p>mercoledì 14 aprile 2021, ore 16:00</p>\r\n\r\n<p>lunedì 26 aprile 2021, ore 16:00</p>\r\n\r\n<p>martedì 4 maggio 2021, ore 16:00</p>\r\n\r\n<p>venerdì 14 maggio 2021, ore 16:00</p>\r\n\r\n<p>Dal 2016 ad oggi Waste Travel 360°® ha coinvolto circa 54.000 studenti.&nbsp; Un successo dovuto al linguaggio innovativo della multimedialità, legato al rigore della scienza, che quest’anno, grazie alla nuova modalità di partecipazione agli eventi da remoto, punta a coinvolgere un numero maggiore di scuole.</p>\r\n\r\n<p>Il Waste Travel 360°™ permette di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all’organico dai RAEE agli pneumatici fuori uso, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. Con ben 15 flussi di rifiuto e cioè tutti quelli che si possono trovare in un’abitazione, Waste Travel 360° ® si attesta ad essere il programma di educazione ambientale più completo sul mondo dei rifiuti. Il viaggio negli impianti è accompagnato dalla figura virtuale del&nbsp;<strong>rapper Blebla</strong>&nbsp;che, in veste di supereroe, fa divertire gli studenti ed insegna loro a riciclare. I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio, accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali. Per la prima volta tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un’ottica di raccolta differenziata ma di rifiuto che diventa risorsa e questo si chiama proprio economia circolare che è poi l’obiettivo cui il sistema paese è chiamato.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni sul progetto e per le iscrizioni sono reperibili su&nbsp;<a href=\"http://www.ancitelea.it/\" target=\"_blank\">www.ancitelea.it</a>&nbsp;e sulle pagine ufficiali di Facebook e Instagram.<br>\r\nL’iscrizione e la partecipazione ai webinar sono gratuiti.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"244\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Lazio 2021\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Lazio 2021\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Lazio 2021\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,364,364,'und',0,'<p>Il prossimo&nbsp;<strong>24 marzo alle 10.30</strong>&nbsp;si terrà un webinar dedicato ai soli Convenzionati per approfondire i punti salienti del nuovo Allegato Tecnico ANCI - COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>Per partecipare occorre registrarsi entro oggi mediante il link ricevuto via mail e riportato nell\'<strong>Area riservata del portale Raccolta</strong>, dove è disponibile anche il programma completo della presentazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,365,365,'und',0,'<p>L’appuntamento con la 3° Conferenza Nazionale è il&nbsp;<strong>prossimo&nbsp;</strong><strong>23 marzo, dalle 10.00 alle 12.00</strong>, in&nbsp;diretta streaming sui canali ufficiali del&nbsp;<strong><a href=\"https://circulareconomynetwork.it/\" target=\"_blank\">Circular Economy Network</a>.</strong><br>\r\nDurante l’evento verrà presentato il Rapporto sull’economia circolare in Italia 2021, il cui focus tematico, quest’anno, è il rapporto tra economia circolare e transizione alla neutralità climatica.</p>\r\n\r\n<p>Il Rapporto farà, inoltre, il punto della situazione aggiornando dati e proposte, anche alla luce del nuovo Piano di azione europeo per l’economia circolare.<br>\r\nSaranno presentati gli indicatori e i numeri che consentono di misurare lo stato di avanzamento della circolarità nell’insieme dell’economia italiana e di profilare le azioni necessarie al raggiungimento della neutralità climatica in relazione alle sfide ambientali e al Green Deal.</p>\r\n\r\n<p>Alla vigilia del lancio del&nbsp;<a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/allineare-il-recovery-plan-italiano-alla-guida-europea/\" target=\"_blank\">Piano nazionale di Ripresa e Resilienza</a>&nbsp;quali sono le priorità per rilanciare l’economia circolare? Quali sono le principali sfide da affrontare? In che modo lo sviluppo dell’economia circolare può contribuire anche al raggiungimento degli obiettivi sul clima?</p>\r\n\r\n<p>La Conferenza vedrà l’apertura dei lavori con&nbsp;<strong>Luca Dal Fabbro</strong>, Vice Presidente del Circular Economy Network e dalla presentazione del Rapporto da parte di&nbsp;<strong>Edo Ronchi,</strong>&nbsp;Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Verrà poi avviato un confronto moderato da<strong>&nbsp;Andrea Purgatori</strong>&nbsp;(Giornalista LA7) che ne discuterà con il&nbsp;<strong>Ministro per la transizione ecologica, Roberto Cingolani</strong>, con&nbsp;<strong>Maurizio Landini</strong>&nbsp;(Segretario generale, CGIL),&nbsp;<strong>Simona Bonafè&nbsp;</strong>(Parlamento Europeo),&nbsp;<strong>Stefano Ciafani</strong>&nbsp;(Presidente Legambiente),&nbsp;<strong>Maria Cristina Piovesana&nbsp;</strong>(Vice Presidente per l’Ambiente, Confindustria) e&nbsp;<strong>Roberto Morabito&nbsp;</strong><strong>(</strong>Presidente ICESP).</p>\r\n\r\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti, registrati al seguente link:&nbsp;<a href=\"https://fondazioneperlosvilupposostenibile.wufoo.com/forms/conferenza-nazionale-sulleconomia-circolare-2021\" target=\"_blank\">Registrazione online</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/documenti/c5b7e03c-7c63-4aec-8ffe-a90c5c0ee90e/CNEC+23mar21.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Programma CNEC 2021\">Qui il programma in PDF</a>; è possibile seguire gli aggiornamenti della conferenza anche su social:&nbsp;<strong><i>#cen2021</i></strong></p>\r\n\r\n<p><strong><i>[[{\"fid\":\"246\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</i></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,366,366,'und',0,'<p>Oggi 18 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Per l\'occasione, nell\'ambito della campagna informativa&nbsp;<a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/\" target=\"_blank\">RaccoltaLaGiusta</a>,&nbsp;<strong>alle ore 15.00 si terrà un webinar</strong>&nbsp;dedicato gli studenti del 33°&nbsp;<a href=\"http://www.premiomarketing.com/sp/it/home.3sp\" target=\"_blank\">Premio Marketing per l\'Università SIM</a>, ma aperto a tutti coloro che desiderino approfondire l\'argomento, con specifico focus sulla plastica.</p>\r\n\r\n<p>Interverranno professionisti che affrontano quotidianamente e concretamente il tema della seconda vita della plastica.</p>\r\n\r\n<p>Gli studenti potranno porre domande direttamente ai relatori per dissipare i propri dubbi sulla tematica principale.</p>\r\n\r\n<p>Scaletta degli interventi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Dott.ssa Maria Cristina Poggesi - Segretario IPPR e funzionario UNIONPLAST</li>\r\n	<li>Dott. Luca Stramare - Responsabile rapporti con le Associazioni di Corepla</li>\r\n	<li>Dott. Michele Adt - Direttore di CONFIDA - Associazione Italiana Distribuzione Automatica</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><a href=\"https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_poX6UI7wSd2JXY_tLSkZMA?fbclid=IwAR0LZHMxjbQaOK54krzyyrm4KMdyN09ZXvdk61fLjRR6rHBuaTBTsxuRNGM\" target=\"_blank\">Qui il link per iscriversi</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,367,367,'und',0,'<p>Nell\'ambito del progetto \"Life Beyond Plastic\", coordinato da Istituto Oikos e finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, l\'Università di Milano-Bicocca ha organizzato&nbsp;<strong>DeplastificAZIONE</strong>, una unità didattica on demand composta da diversi contributi multimediali, completamente gratuita, con certificazione digitale finale (Open Badge).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>DeplastificAZIONE</strong>&nbsp;spiega cosa sono le plastiche e come interagiscono con gli ambienti acquatici, quali iniziative e normative internazionali e nazionali esistono in merito alla gestione dei rifiuti plastici in mare, cosa si sta già facendo e cosa si può fare per arginare e andare oltre questo problema.</p>\r\n\r\n<p>Perchè la plastica serve, ma bisogna imparare a gestirla.</p>\r\n\r\n<p>Dalla chimica all\'ecologia, dal diritto internazionale al design, dal management alle soluzioni industriali, con tanti spunti per nuove iniziative; non solo professori e scienziati, ma anche studenti creativi, istituzioni internazionali, associazioni ambientaliste, importanti aziende, giovani start-up e lavoratori del mare.</p>\r\n\r\n<p>Approcci, competenze e ruoli differenti, accomunati dal desiderio di preservare il mare che amiamo.</p>\r\n\r\n<p>Corepla ha contribuito per i contenuti con quattro moduli dedicati alle seguenti tematiche:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Imballaggi ed ecodesign (dott. Luca Stramare e ing. Antonio Protopapa)</li>\r\n	<li>Marine e River Litter (ing. Francesco Cerullo e&nbsp;dott.ssa&nbsp;Eleonora Brionne)</li>\r\n	<li>Raccolta differenziata e Selezione per polimero (dott. Marco Alberti e ing. Francesco Amore)</li>\r\n	<li>Riciclo e Recupero Energetico della plastica&nbsp;(ing. Vito Resse e ing. Antonio Furiano)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni sono disponibili&nbsp;<a data-saferedirecturl=\"https://www.google.com/url?q=https://www.unimib.it/eventi/deplastificazione-life-beyond-plastic&amp;source=gmail&amp;ust=1616063000144000&amp;usg=AFQjCNFXOGf6TzeRcr3Q_hMLqKywZ_6EeQ\" href=\"https://www.unimib.it/eventi/deplastificazione-life-beyond-plastic\" target=\"_blank\">qui</a>. Per procedere direttamente all\'iscrizione al corso utilizzare questo&nbsp;<a data-saferedirecturl=\"https://www.google.com/url?q=https://open.elearning.unimib.it/enrol/index.php?id%3D327&amp;source=gmail&amp;ust=1616063000144000&amp;usg=AFQjCNHSqVHjQB6wht6xuxX_-VQ8FX4ktg\" href=\"https://open.elearning.unimib.it/enrol/index.php?id=327\" target=\"_blank\">link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Il corso è fruibile fino al 5 dicembre 2021.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,368,368,'und',0,'<p>Da un magazzino del Banco Alimentare, uno dei cuori pulsanti del volontariato,&nbsp;<strong>Luca Abete</strong>, ha annunciato ieri la partenza del suo tour motivazionale&nbsp;<strong>#NonCiFermaNessuno</strong>. Una location speciale scelta per evidenziare uno dei valori racchiusi nella sua campagna sociale.</p>\r\n\r\n<p>L’hashtag più amato dagli universitari italiani festeggerà i suoi sette anni in una versione completamente rinnovata:&nbsp;<strong>#NonCiFermaNessuno Italia Talk</strong>&nbsp;sarà un digital show in streaming interamente dedicato agli studenti di dieci università equamente distribuite sul territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Il claim di questa nuova edizione è \"<strong>Contagiamoci di coraggio!\"</strong>&nbsp;Un vero e proprio manifesto di energia, una carica motivazionale mai come in questo momento di emergenza sanitaria e sociale, necessaria. Un tour che percorrerà l’Italia da Nord a Sud, isole comprese per tre mesi: da oggi al 25 maggio.</p>\r\n\r\n<p>Alla medaglia del Presidente della Repubblica si affianca quest’anno un altro rilevante riconoscimento: il patrocinio della&nbsp;<strong>Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui).</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;<em>“Il Covid -&nbsp;</em>ha spiegato Abete&nbsp;<em>- ha sicuramente condizionato le nostre vite ma non potevamo abbandonare la nostra grande community. I giovani hanno bisogno, mai come in questo momento di essere ascoltati, incontrati, seppur in rete. Questo percorso in digital talk sarà una cavalcata nelle nuove tecnologie e nella sperimentazione dei nuovi linguaggi. Tra le novità di quest’anno, anche l’istituzione di un Premio che sarà destinato, in ogni tappa, non tanto allo studente, ma all’esempio di coraggio e positività da tramandare a tutta la community”.</em></p>\r\n\r\n<p>In ogni tappa, per sensibilizzare i giovani alla sostenibilità ambientale, sarà presentato un video fumetto \"Lasciati contagiare dal coraggio di cambiare le cose”, realizzato da&nbsp;<strong>Corepla.</strong>&nbsp;Il Presidente<strong>&nbsp;Giorgio Quagliuolo</strong>&nbsp;nel suo intervento alla conferenza stampa di lancio del tour ha sottolineato: “<em>L’ambiente e la qualità della vita sono due fattori indispensabili, insieme alla solidarietà, per un futuro migliore. La green economy arricchisce non solo il benessere, ma crea nuovi posti di lavoro e fa girare l\'economia\"</em>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,370,370,'und',0,'<p>Imparare, giocando, a differenziare la plastica, un materiale che se correttamente gestito e riciclato può dar vita a una moltitudine di altri oggetti.<br>\r\nUn modo innovativo, dinamico e divertente che utilizza anche i social media per imparare, creare nuove connessioni e approfondire i temi cruciali per il futuro del pianeta: è l’iniziativa<strong>&nbsp;Coreplay</strong>, promossa da&nbsp;Corepla&nbsp;che coinvolge studenti e insegnanti delle&nbsp;<strong>Scuole Secondarie di tutto il territorio nazionale</strong>&nbsp;e li educa ai grandi temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p><em>“La sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente&nbsp;</em>– sottolinea&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo,&nbsp;</strong>Presidente di<strong>&nbsp;</strong>Corepla&nbsp;–&nbsp;<em>deve necessariamente passare per le giovani generazioni, i futuri cittadini di domani. Corepla da sempre collabora col mondo scuola fornendo tanti strumenti per il corretto approccio alla tematica della sostenibilità ambientale e con questo nuovo format dedicato alle superiori i ragazzi potranno facilmente imparare a distinguere e raccogliere in maniera differenziata gli imballaggi in plastica, risorse preziose alle quali tutti noi possiamo offrire una seconda vita”.</em></p>\r\n\r\n<p>A vincere una borsa di studio sarà la Scuola Secondaria che avrà registrato la percentuale maggiore tra ragazzi che hanno partecipato in rapporto all\'intera popolazione studentesca.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’iniziativa Coreplay: impara, gioca e vinci</strong></p>\r\n\r\n<p>Il progetto Coreplay coinvolge le Scuole Secondare italiane a più livelli: da un lato gli insegnanti saranno chiamati a esplorare, insieme agli studenti, tutto quello che c’è da sapere sul ciclo di vita degli imballaggi e sul corretto conferimento della plastica.<br>\r\nDopo aver appreso le nozioni principali grazie a tre ricche dispense scaricabili dal sito del progetto, gli studenti potranno sfidarsi “a colpi di testa” per cercare di guadagnare il punteggio più alto raccogliendo in un bidoncino virtuale unicamente gli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Per giocare basterà collegarsi all’account Instagram&nbsp;<a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/?hl=it\" target=\"_blank\">@corepla_consorzio</a>&nbsp;e cliccare sul filtro che si trova sulla pagina. Per selezionare gli imballaggi di plastica e metterli nella raccolta differenziata basterà muovere la testa a sinistra o a destra. Ogni imballaggio corretto varrà 2 punti, mentre si perde un punto se si raccoglie un oggetto diverso dagli imballaggi.<br>\r\nA sfida conclusa bisognerà fare uno screenshot del punteggio ottenuto e caricarlo sul sito&nbsp;<a href=\"http://www.coreplay.it/\" target=\"_blank\">www.coreplay.it</a></p>\r\n\r\n<p>Si aggiudicherà la borsa di studio la Scuola i cui studenti avranno partecipato più numerosi, concorrendo al miglior rapporto tra contributi caricati e alunni iscritti all’Istituto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,371,371,'und',0,'<p>Riparte anche quest’anno la campagna di educazione ambientale&nbsp;<strong>“Salva un sacchetto. Salva l’ambiente”</strong>, promossa da CONAI in collaborazione con Federdistribuzione, Fida e Confcommercio.</p>\r\n\r\n<p>Obiettivo: promuovere un utilizzo responsabile dei sacchetti per la spesa e far comprendere l’importanza della corretta gestione di tutto il loro ciclo di vita.</p>\r\n\r\n<p>Moltissime catene della GDO italiana, oltre alla piccola e media distribuzione alimentare, sono pronte ad attivare nei prossimi giorni la campagna promozionale sui punti vendita.&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/02/Leaflet_shopper_esempio.pdf\" target=\"_blank\">Qui un esempio di leaflet</a>&nbsp;personalizzabile secondo le esigenze delle diverse insegne.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h2>IL FOCUS DELL\'INIZIATIVA È SU TRE TIPOLOGIE DI SACCHETTI.</h2>\r\n\r\n<p>I primi due sono quelli in bioplastica per gli alimenti sfusi – tipici dei reparti ortofrutta, gastronomia e panetteria – e quelli in bioplastica per il trasporto delle merci acquistate, distribuiti soprattutto alle casse. Entrambi si possono riusare per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti domestici; se rotti, vanno comunque conferiti nella raccolta differenziata dei rifiuti organici, perché torneranno in natura sotto forma di compost.</p>\r\n\r\n<p>La terza tipologia è invece quella dei sacchetti in plastica da utilizzare più volte per la spesa o riusare per altri scopi, da differenziare nella plastica una volta rotti.</p>\r\n\r\n<p>La campagna vivrà anche sul web e sui social media con l’hashtag&nbsp;<strong>#controglisprechi</strong>&nbsp;attraverso questo&nbsp;<strong><a href=\"http://bit.ly/3qBP9gG\" target=\"_blank\">video</a></strong>&nbsp;che in 35 secondi ne riassume lo spirito, a metà strada fra il tutorial e il “manuale di istruzioni” su come allungare il ciclo di vita dei sacchetti di uso quotidiano.</p>\r\n\r\n<p>“Il nostro comportamento di ogni giorno può fare la differenza nel combattere gli sprechi, per poter gestire correttamente il fine vita di un numero sempre maggiore di imballaggi” commenta&nbsp;<strong>Luca Ruini, presidente CONAI</strong>. “È parte del ruolo istituzionale del Consorzio promuovere modalità di utilizzo e recupero dei sacchetti corrette e virtuose. Il loro abbandono va combattuto con iniziative concrete e con un’adeguata attività di informazione e sensibilizzazione”.</p>\r\n\r\n<p>Normativa sugli shopper&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/comunicazione/shopper/\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,372,372,'und',0,'<p>I conferimenti agli ecocompattatori del progetto “<a href=\"https://www.plastipremia.it/\" target=\"_blank\">PlasTiPremia</a>”, dopo 4 mesi di attività, stanno per tagliare il traguardo della milionesima bottiglia raccolta.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A febbraio è stato registrato un&nbsp;<strong>conferimento medio di 1.400 pezzi per ciascuna delle 12 macchine</strong>&nbsp;presenti nei 9 Municipi.<br>\r\nLa postazione più virtuosa è risultata quella di Piazza Paolo da Novi alla Foce, con oltre 56.000 tra bottiglie e flaconi conferiti, seguita da due “new entry”: Piazza Vittorio Veneto a Sampierdarena con circa 44.000 conferimenti, staccata di poco da Piazza Galileo Ferraris a Marassi.</p>\r\n\r\n<p>L’ultimo ecocompattatore è stato presentato questa mattina: posizionato all’uscita della&nbsp;<strong>fermata della metropolitana San Giorgio</strong>&nbsp;rientra nelle azioni di implementazione ed efficientamento della pulizia nell’ambito del Piano Integrato per il Centro Storico – Caruggi. Rispetto alle macchine già presenti a Genova presenta una novità: oltre al conferimento di bottiglie e imballaggi in plastica, permette anche la raccolta delle lattine in alluminio, aumentando così la possibilità di accumulare più velocemente i punti che generano sconti e coupon dalla rete commerciale aderente a \"PlasTiPremia\", il progetto avviato a novembre da Amiu e Comune di Genova, in collaborazione con ILC-Istituto ligure per il Consumo e Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Alla messa in funzione della nuova macchina erano presenti: gli Assessori comunali all’Ambiente Matteo Campora e al Centro Storico Paola Bordilli, il Presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù, il Presidente Amiu Genova Pietro Pongiglione, Valentina Meschiari, Responsabile comunicazione Corepla, Gennaro Galdo, referente locale CIAL-Consorzio nazionale imballaggi alluminio, Mauro Ferrando, Presidente della Porto Antico spa e Furio Truzzi in rappresentanza dell’Istituto Ligure per il Consumo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,373,373,'und',0,'<p>Sono oltre 6.400 gli alunni delle&nbsp;<strong>scuole primarie delle regioni Marche, Toscana e Umbria</strong>&nbsp;che stanno partecipando alla quarta edizione di&nbsp;<strong>ROARR! Risparmia, ricicla...ruggisci!</strong>, progetto dedicato all\'educazione ambientale nato dalla collaborazione tra Straligut Teatro ed Estra e sostenuto da Corepla e Ricrea.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo del progetto è proporre al mondo della scuola un percorso integrato di didattica digitale e laboratoriale finalizzato alla costruzione delle competenze chiave di cittadinanza, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 indicati dal MIUR e dal Ministero dell\'Ambiente.</p>\r\n\r\n<p>È così che nasce ROARR!, l’appassionante caccia al tesoro ecologica in cui le classi vanno alla ricerca di “eco-azioni”, ovvero buone azioni amiche dell\'ambiente che, fotografate e “incollate” in un album telematico sul sito&nbsp;<a href=\"http://www.roarr.it/\" target=\"_blank\">www.roarr.it</a>, fanno accumulare punti e danno vita ad una classifica. In palio premi teatrali “digitali”.</p>\r\n\r\n<p>Complessivamente&nbsp;<strong>oltre 6.400 alunni di 256 classi</strong>&nbsp;ruggiranno in difesa dell\'ambiente insieme al simpatico leoncino mascotte del progetto.<br>\r\nAlunni e famiglie si stanno dando battaglia all\'ultima foto con grande entusiasmo e sano spirito competitivo: c<strong>\'è tempo fino al 20 marzo</strong>&nbsp;per caricare le foto e scalare la classifica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,374,374,'und',0,'<p>L’edizione 2021 del&nbsp;<strong>Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare</strong>&nbsp;si apre oggi, 3 marzo.<br>\r\n\"<em>Quest\'anno</em>&nbsp;<em>vogliamo sottolineare come la difesa dell’ambiente passi anche dalla prevenzione</em>\" commenta il presidente CONAI&nbsp;<strong>Luca Ruini.&nbsp;</strong>\"<em>Produrre packaging con impatti sempre più bassi è una delle strade verso il rispetto delle risorse naturali del nostro pianeta\"</em>.</p>\r\n\r\n<p>Il Bando nasce per valorizzare le soluzioni di imballo più innovative in termini di&nbsp;<strong>sostenibilità</strong>. È aperto a tutte le aziende consorziate che hanno rivisto i propri imballaggi con interventi di eco-design, adottando almeno una tra le seguenti leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, impiego di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema di imballo e razionalizzazione dei processi produttivi.</p>\r\n\r\n<p>In palio, anche quest’anno, ci sono&nbsp;<strong>500.000 euro</strong>.<br>\r\n450.000 saranno suddivisi fra tutti i casi premiati sulla base di una graduatoria ottenuta valutando l’adozione delle sette leve di prevenzione; i rimanenti 50.000 euro saranno invece destinati a&nbsp;<strong>cinque super premi per l’innovazione circolare</strong>&nbsp;da 10.000 euro cadauno. Saranno riconosciuti gli sforzi di cinque aziende, e ognuna sarà premiata per uno di questi incentivi: la facilitazione delle attività di riciclo di un imballaggio, la possibilità di riutilizzarlo, l’uso di materiale riciclato nel crearlo, l’implementazione di nuove tecnologie o applicazioni progettuali di grande portata innovativa, e le novità di imballaggi meno impattanti ideate per l’e-commerce e per l’home delivery.</p>\r\n\r\n<p>Uno fra i cinque casi premiati per l’innovazione circolare riceverà – novità 2021 – anche una menzione speciale da parte di&nbsp;<strong>Legambiente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per presentare le candidature c’è tempo fino al&nbsp;<strong>31 maggio 2021</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I nuovi casi di pack “virtuosi” devono essere presentati tramite il modulo on line disponibile su&nbsp;<a href=\"http://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">www.ecotoolconai.org</a>.</p>\r\n\r\n<p>Saranno poi analizzati attraverso l’<strong>Eco Tool CONAI</strong>, uno strumento di Life Cycle Assessment semplificato in grado di calcolare gli effetti delle azioni di prevenzione in termini di&nbsp;<strong>risparmio energetico</strong>, di&nbsp;<strong>risparmio idrico&nbsp;</strong>e di&nbsp;<strong>riduzione delle emissioni di CO₂</strong>, oltre che (solo per i casi di imballaggi che facilitano le attività di riciclo) di&nbsp;<strong>quantità di materia prima seconda</strong>&nbsp;<strong>generata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>\"<em>Sono molto legato al Bando: ne ho seguito l’ideazione e la nascita otto anni fa. Per questo sono orgoglioso che il numero dei casi di imballaggi presentati sia cresciuto ogni anno\"</em>&nbsp;aggiunge il presidente Ruini. \"<em>Nemmeno il lockdown e la pandemia hanno frenato le adesioni delle aziende: l’edizione 2020 ha visto 289 casi presentati e 160 ammessi, in crescita rispetto ai 145 del 2019 nonostante una situazione socio-economica di grave criticità. È la prova che lo sguardo delle imprese italiane non rinuncia ad essere sostenibile. Il passaggio verso un sistema di economia circolare sempre più virtuoso si realizza anche attraverso la prevenzione: del resto, la maggior parte degli impatti che un packaging avrà nel corso del suo ciclo di vita si definisce nella fase della sua progettazione\"</em>.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’EcoD Tool</strong></p>\r\n\r\n<p>Fra le armi che il Consorzio Nazionale Imballaggi mette a disposizione di ogni azienda consorziata per vincere la sfida dell’eco-design c’è l’<strong>EcoD Tool</strong>, il software on-line che permette di valutare l’impatto di ciascuna fase del ciclo di vita del pack analizzato e di simulare interventi di miglioramento per renderlo più sostenibile. Elabora i dati forniti dalle aziende mediante un questionario guidato e dà indicazioni sull’impatto dell’imballaggio in tutte le fasi del suo ciclo di Scarica vita prendendo in considerazione il consumo di acqua, il consumo di energia e le emissioni di anidride carbonica. In relazione a questi tre indicatori, l’EcoD Tool suggerisce anche azioni di eco-design personalizzate per ridurre l’impatto dell’imballaggio stesso, ed è in grado di effettuare simulazioni confrontabili mostrando le caratteristiche ambientali dell’imballaggio prima e dopo gli interventi di eco-design suggeriti.</p>\r\n\r\n<p>A questi indicatori, il Tool aggiunge quello della circolarità: una sorta di valutazione complessiva dell’imballaggio, tanto più circolare quanto più usa materia riciclata, quanto più è riciclabile e quanto più è riutilizzabile.</p>\r\n\r\n<p>Scarica&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/03/Regolamento_Bando_CONAI_ecodesign_2021.pdf\" target=\"_blank\">qui</a>&nbsp;il&nbsp;Regolamento del Bando<strong>,</strong>&nbsp;disponibile anche su&nbsp;<a href=\"http://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">www.ecotoolconai.org</a>.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni consulta la pagina&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">Bando per Eco-design</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,375,375,'und',0,'<p>Inizia oggi il<strong>&nbsp;71° Festival di Sanremo</strong>, in una versione inedita causa Covid, che ha imposto tante restrizioni, ma non la rinuncia all’importante sodalizio iniziato già lo scorso anno con Corepla: da stasera il nostro Consorzio darà un tocco di green alle note del Festival, per sensibilizzazione il grande pubblico sull’importanza di salvaguardare il nostro territorio.</p>\r\n\r\n<p><strong>“</strong>Sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente è una delle mission di Corepla – afferma il Presidente Quagliuolo<strong>&nbsp;–</strong>&nbsp;ed è fondamentale per interiorizzare norme virtuose di comportamento sociale e sviluppare un’abitudine consapevole alla raccolta differenziata.&nbsp;<strong>Si tratta di una scelta di responsabilità verso il nostro futuro: anche un gesto può fare la differenza&nbsp;</strong>e può contribuire a proteggere l’ambiente in cui viviamo, se ripetuto ogni giorno. Con la costante e intensa attività messa in campo, il nostro Paese riesce a recuperare più del 90% degli imballaggi di plastica presenti sul mercato, ma si può sempre fare di più. La nostra presenza al Festival di Sanremo vuole essere un modo per lanciare un messaggio al grande pubblico affinché tenga sempre presente che&nbsp;<strong>cura e rispetto per l’ambiente&nbsp;</strong>non sono concetti astratti, ma devono essere costantemente accompagnati da azioni concrete e quotidiane”.</p>\r\n\r\n<p>Tre le iniziative intraprese da Corepla: lo&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/8241bb12-a4d9-4fca-a6f4-af4c4641085a/Spot+radio.wav\" target=\"_blank\" title=\"spot radio Solibello\">spot radio</a>&nbsp;con la voce di Filippo Solibello, \"storico\" autore e conduttore di Caterpillar, trasmissione di punta di Rai Radio2, che accompagnerà l’intera gara canora; la campagna video \"Cambia musica, non cambiare le buone abitudini\" e&nbsp;il “<em><strong>Corepla Song Award</strong></em>”.</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA SONG AWARD, LE CANZONI DEDICATE ALL’AMBIENTE</strong></p>\r\n\r\n<p>In collaborazione con Radio2,&nbsp;ogni giorno, durante la trasmissione Caterpillar, verrà individuato un tema legato all’ambiente e verrà&nbsp;eletta la canzone che nella storia della musica italiana ha meglio rappresentato il tema della sostenibilità nelle sue diverse accezioni.<br>\r\nIl premio immaginario, con l’ironia e l’originalità dei conduttori, nei cinque giorni del Festival stimolerà il dibattito su argomenti molto attuali, diversi ogni giorno, caratterizzati da 5 filoni:&nbsp;<strong>“country”, “riciclo”, “energy”, “mobility”</strong>&nbsp;e, l’ultimo giorno,&nbsp;<strong>“plastica”</strong><strong>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Un modo ironico e divertente per sensibilizzare ancora una volta gli ascoltatori sull’importanza di un’economia circolare e sostenibile e delle buone abitudini quotidiane.<br>\r\nLa plastica, poi, è “troppo preziosa per diventare un rifiuto”, e anche&nbsp;il riciclo può essere “musica per le tue orecchie”.<br>\r\nAttraverso il materiale che Corepla recupera, infatti, è possibile realizzare un vero e proprio set musicale: dal microfono alla tastiera, dalle cuffie ai dischi in vinile, per rimanere in tema<em>.</em></p>\r\n\r\n<p>E allora “<strong>Cambia musica, non cambiare le buone abitudini</strong>”!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,376,376,'und',0,'<p><strong>DeplastificAZIONE - Life Beyond Plastic&nbsp;</strong>è un percorso proposto dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca in collaborazione con Istituto Oikos, realizzato grazie al sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.</p>\r\n\r\n<p>Gli oceani e i mari ricoprono oltre i tre quarti del nostro pianeta e sono un patrimonio essenziale per la vita dell’uomo: ospitano numerose forme di vita, influiscono in maniera determinante sul clima, sono un’importante fonte di cibo, prosperità economica, benessere sociale e culturale.</p>\r\n\r\n<p>Ma tutto questo è in pericolo: ogni anno tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari di tutto il mondo, provocando danni inestimabili agli animali e agli ecosistemi.</p>\r\n\r\n<p>Continuando così, entro il 2050 ci sarà, in peso, più plastica che pesce negli oceani. L’inquinamento marino sta assumendo sempre più il volto di vera e propria emergenza globale.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso degli ultimi mesi, soprattutto in seguito all’approvazione della direttiva europea che mette a bando alcuni oggetti di plastica monouso, numerose azioni di sensibilizzazione pubblica sono state messe in atto, e l’argomento è salito alla ribalta dei mass media.</p>\r\n\r\n<p>Al di là della necessità di continuare quest’azione di accrescimento della consapevolezza di un grave problema globale in modo strutturale, è fondamentale cominciare a dare un messaggio per quanto possibile propositivo e positivo, orientato alle soluzioni.</p>\r\n\r\n<p>Il percorso Bbetween 2021 Civic engagement - DeplastificAZIONE - Life Beyond Plastic ha proprio questo obiettivo, per evitare che la pericolosa percezione di impotenza di fronte all’incombenza di questa ed altre crisi ambientali del nostro tempo, come il cambiamento climatico in corso, determinino una risposta di rassegnazione e passività, o peggio, di rifiuto all’ascolto, soprattutto nelle giovani generazioni.</p>\r\n\r\n<p>Il percorso è erogato in modalità online sulla piattaforma Open.Bicocca.<br>\r\nSi compone di un convegno in diretta streaming (<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=QMGVeTk9s3M\" target=\"_blank\">qui</a>,<strong>&nbsp;mercoledì 24 febbraio alle ore 16:30</strong>), e di quattro unità didattiche, fruibili autonomamente entro il 5 dicembre 2021 e così strutturate:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<p>La dimensione del problema: dalla percezione all\'analisi, dalla superficie al profondo blu</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>​RIDUZIONE: ridurre i rifiuti plastici già dispersi nell\'ambiente acquatico</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>RIDUZIONE: ridurre la quota di rifiuti immersi nell\'ambiente</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>RICICLO e RIUSO</p>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sulla piattaforma sono, inoltre, disponibili esempi virtuosi di riciclo di rifiuti plastici.<br>\r\nDettaglio degli interventi per ciascun modulo&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/b2f90b06-3aff-4685-ba19-cf986ebffa18/Struttura+corso.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Struttura corso DeplastificAZIONE del mare\">qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>Anche Corepla fornirà clip per illustrare l\'intera filiera del riciclo degli imballaggi in plastica, che saranno in seguito riproposte sui profili LinkedIn e Youtube.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,377,377,'und',0,'<p><a href=\"https://www.cial.it/nasce-il-ministero-della-transizione-ecologica/\" target=\"_blank\">Roberto Cingolani, nominato Ministro per la Transizione ecologica</a>&nbsp;(MITE) nel nuovo governo guidato da Mario Draghi, sospende la sua collaborazione con la rubrica \"<a href=\"https://www.repubblica.it/green-and-blue?ref=RHHD-T\" target=\"_blank\">Green&amp;Blue</a>\" di&nbsp;<em>Repubblica.it&nbsp;</em>e saluta i lettori con una lettera aperta, unitamente ad alcuni articoli che aveva scritto e che erano in attesa di pubblicazione, e che il neo Ministro ha voluto comunque consegnare alla testata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Questo il testo della lettera:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>“Gentili Lettori,</p>\r\n\r\n<p>come ricorderete dall’intervento introduttivo della rubrica, sarebbe stata mia intenzione trattare il rapporto fra “sviluppo del progresso” e “costo del progresso”.&nbsp; In queste settimane avrei dovuto completare l’analisi delle tappe importanti della tecnologia e poi passare ai problemi di sostenibilità globale indotti dal progresso di Homo Sapiens.</p>\r\n\r\n<p>Come potete immaginare la nomina a ministro di questi giorni mi impedisce di continuare il lavoro.&nbsp; Ho pensato allora di dare al direttore di Green&amp;Blue gli articoli che avevo cominciato a impostare\"</p>\r\n\r\n<p>Tali articoli, estratti dal cassetto, costituiscono&nbsp;<a href=\"https://www.greenandblue.it/argomenti/Sapiens\" target=\"_blank\">le sei priorità per il futuro ecologico dell’Italia</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,378,378,'und',0,'<p>Il decreto legislativo n. 116 del 2020 ha introdotto l’obbligo di etichettatura ambientale per gli imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>Per rispondere ai tantissimi quesiti delle imprese, CONAI ha sviluppato la piattaforma&nbsp;<a href=\"http://www.etichetta-conai.com/\" target=\"_blank\">Etichetta-Conai</a>&nbsp;dedicata all’argomento, in confluiscono gli strumenti messi a punto per supportare le aziende.</p>\r\n\r\n<p>Sulla piattaforma sono disponibili le Linee Guida sull’etichettatura ambientale obbligatoria, consultabili e sfogliabili a&nbsp;<a href=\"http://www.etichetta-conai.com/documenti/linee-guida/\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le linee guida sono frutto di un lavoro congiunto con l’<a href=\"https://istitutoimballaggio.org/\" target=\"_blank\">Istituto Italiano Imballaggio</a>&nbsp;e della partecipazione di tantissimi attori del mondo associativo e industriale, che propongono un’interpretazione condivisa della norma, come utile riferimento tecnico.</p>\r\n\r\n<p>Sono poi disponibili le Linee Guida per una etichettatura ambientale volontaria, attualmente in consultazione pubblica a&nbsp;<a href=\"http://www.etichetta-conai.com/documenti/lg-etichettatura-volontaria/\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le linee guida per l’etichetta ambientale volontaria sono un utile supporto per le molte aziende che hanno approcciato questa novità come un’opportunità per rivedere anche il set di informazioni ambientali volontarie da riportate sui loro pack. Accedendo al link succitato è possibile partecipare alla consultazione pubblica e lasciare i propri commenti.</p>\r\n\r\n<p>Le risposte alle domande più frequenti e significative, raccolte da CONAI tramite il servizio&nbsp;<strong>epack@conai.org</strong>&nbsp;e i webinar promossi in questi mesi, sono disponibili nella sezione FAQ continuamente aggiornata e arricchita, raggiungibile a&nbsp;<a href=\"http://www.etichetta-conai.com/faqs/\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Consigliamo di utilizzare anche il tool&nbsp;<a href=\"http://e-tichetta.conai.org/#/login\" target=\"_blank\">e-tichetta</a>, lo strumento per aiutare le imprese a identificare le informazioni per costruire correttamente la propria etichetta ambientale.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"257\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>Per rivedere il&nbsp;<strong>webinar</strong>&nbsp;del 17 febbraio “<strong>Etichettatura ambientale – CONAI risponde</strong>” durante il quale sono state trattate le novità in tema di etichettatura ambientale degli imballaggi, presentate le nuove attività a supporto delle aziende nonché affrontati alcuni quesiti posti dalle aziende --&gt;&nbsp;<a href=\"https://youtu.be/m6c_BV1VUbE\" target=\"_blank\">link</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,379,379,'und',0,'<p>Sulla plastica si è detto tutto e il contrario di tutto. Per questo è importante saper distinguere le informazioni corrette.<br>\r\n<strong>RaccoLtala Giusta</strong>, il nuovo progetto firmato Unionplast/Federazione Gomma Plastica, parte proprio da queste premesse per arrivare alla seguente conclusione: è fondamentale fare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica, ma è altrettanto importante differenziare le notizie che li riguardano.</p>\r\n\r\n<p>RaccoLtala Giusta è un “contenitore” di approfondimenti e informazioni sulla plastica che cambia forma senza alterare la sostanza del messaggio. È il concetto alla base di una campagna di comunicazione, composta da&nbsp;<a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/categorie/video-pillole/\" target=\"_blank\">8 video pillole</a>&nbsp;che saranno promosse online, ed è il nome di un&nbsp;<a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/\" target=\"_blank\">sito web</a>&nbsp;e dei canali social connessi.<br>\r\nNel corso dell’anno, inoltre, sarà la firma di una serie di attività che andranno a rafforzare il messaggio tramite webinar, podcast, campagne di influencer marketing e newsletter.</p>\r\n\r\n<p>RaccoLtala Giusta nasce, volutamente, in un periodo storico complicato per le plastiche.<br>\r\nUn materiale che sicuramente non gode di buona stampa e che, agli occhi di molti, è percepito come il nemico pubblico numero uno dell’ambiente.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>È inutile negare i problemi legati alla dispersione dei rifiuti, tra cui la plastica, nell’ambiente.<br>\r\nLe immagini che vediamo quotidianamente di mari pieni di rifiuti turbano ognuno di noi e rendono sempre più urgente trovare una soluzione al problema.</p>\r\n\r\n<p>È altrettanto inutile negare, però, che problemi complessi richiedono soluzioni complesse e che il dibattito sulla plastica e sulla sostenibilità sia spesso condizionato da pregiudizi e falsi miti. Sposare e promuovere un approccio&nbsp;<em>plastic free</em>&nbsp;può sembrare in molti casi la soluzione più semplice, ma siamo sicuri che sia la scelta più giusta in termini ambientali, soprattutto valutando l’impatto dell’intero ciclo di vita dei diversi materiali?</p>\r\n\r\n<p>L’approfondimento sul tema e la condivisione di molti dati, spesso trascurati o sottovalutati, può elevare il dibattito sulla sostenibilità, stimolare l’approfondimento e aprire al dialogo con chiunque abbia voglia farlo. Per questo,&nbsp;<strong>lo spirito che anima RaccoLtala Giusta è uno spirito costruttivo piuttosto che battagliero o difensivo</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,380,380,'und',0,'<p>Domani 9 e mercoledì 11 sono previsti due webinar di CONAI dedicati alla&nbsp;<strong>Guida al contributo ambientale 2021.</strong><br>\r\nL’obiettivo degli incontri, che si svolgeranno in diretta streaming, è presentare alle Associazioni imprenditoriali e alle Aziende consorziate gli aggiornamenti e le novità in merito al CAC sugli imballaggi.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Per iscriversi al WEBINAR del 9/02&nbsp;(riservato ad Associazioni ed imprese loro associate) --&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/le-novita-della-guida-conai-2021-dialogo-con-le-associazioni-tickets-138730595947\" target=\"_blank\">link</a></li>\r\n	<li>Per iscriversi al WEBINAR dell’11/02,&nbsp;aperto a tutte le aziende&nbsp;--&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/le-novita-della-guida-conai-2021-dialogo-con-le-imprese-tickets-138734367227\" target=\"_blank\">link</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Una volta confermata la presenza, igli iscritti riceveranno in prossimità dell’evento all’indirizzo email indicato nel form, un link di accesso da utilizzare per partecipare all’incontro.<br>\r\nInterverranno:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Luca Ruini, Presidente CONAI</li>\r\n	<li>Irene Piscopo&nbsp;e&nbsp;Massimiliano Polizzi, referenti dell’Area Consorziati CONAI – Ufficio Gestione Contributo</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Modera l’evento Andrea Geremicca, Direttore EIIS- European Institute for Innovation and Sustainability.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del webinar è prevista una sessione Q&amp;A in cui i referenti CONAI potranno rispondere a tutti i dubbi o richieste di chiarimento della platea.</p>\r\n\r\n<p>Tra le&nbsp;principali novità della Guida CONAI 2021, si segnalano:</p>\r\n\r\n<p>1. la variazione del contributo ambientale per i vari materiali/fasce contributive relative agli imballaggi</p>\r\n\r\n<p>2. la diversificazione contributiva degli imballaggi in carta</p>\r\n\r\n<p>3. l’introduzione di nuove semplificazioni/agevolazioni che interessano particolari tipologie di imballaggi</p>\r\n\r\n<p>4. la nascita del nuovo Consorzio di filiera del sistema Conai, riservato alla gestione degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,381,381,'und',0,'<p>Domani 5 febbraio ricorre l\'ottava “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare”, organizzata dall’istituto Waste Watcher – International observatory on food and sustainability. Un momento per una riflessione comune sulle quantità di cibo non consumato, che viene buttato ogni giorno nella spazzatura, e di sensibilizzazione rispetto a buone pratiche adottabili.</p>\r\n\r\n<p>CONAI parteciperà all’iniziativa con un evento on line a partire dalle 11:30 sulla piattaforma Youtube (<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=HB4na-wDIkk\" target=\"_blank\">link</a>), secondo il&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/02/Giornata_spreco_alimentare_programma.pdf\" target=\"_blank\">programma scaricabile qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>Il presidente CONAI, Luca Ruini, interverrà nel panel “<em>Il caso Italia: Italy and food waste - 2021 report</em>” sul ruolo del packaging nella conservazione e nell’informazione dei prodotti, ma anche nell’aspetto fondamentale di prevenzione dello spreco del cibo che consumiamo ogni giorno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,382,382,'und',0,'<p>È entrata in azione la flotta antinquinamento del Ministero dell’Ambiente contro i rifiuti in mare che, a partire da queste ore, opererà lungo tutte le coste del Paese. Oggi una dimostrazione a Fiumicino, alla foce del Tevere, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con il battello attrezzato per il marine litter.</p>\r\n\r\n<p>Per questa attività il Ministero è affiancato da Corepla, con cui ha sottoscritto nell’estate 2020 un accordo per un progetto sperimentale di riciclo del materiale plastico recuperato a mare dalla flotta. Il Consorzio si farà carico di verificare, misurare e analizzare le quantità e la qualità dei rifiuti oggetto della sperimentazione provenienti dalle imbarcazioni e valutare l’effettiva riciclabilità dei rifiuti di imballaggio in plastica.</p>\r\n\r\n<p>“Vedere qui in azione la flotta antinquinamento del ministero dell’Ambiente nella raccolta dei rifiuti marini è un segno tangibile di quanto sarà fatto nel resto d’Italia dalle 19 unità costiere per il contenimento del marine litter, sia nelle acque marine antistanti le foci dei fiumi sia nelle aree marine protette – afferma il ministro dell’Ambiente&nbsp;<strong>Sergio Costa</strong>&nbsp;- Ringrazio il servizio antinquinamento per l’apporto considerevole che darà alla tutela dei nostri mari, in linea con le direttive Ue, auspicando che il ddl Salvamare, già approvato alla Camera, ottenga al più presto il via libera dal Senato”.</p>\r\n\r\n<p>“Monitorare la quantità e la tipologia dei rifiuti raccolti è indispensabile per comprendere le cause del littering e per individuare, in sinergia con le Istituzioni, le azioni da mettere in campo per prevenirlo – ha dichiarato il presidente di Corepla&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo</strong>&nbsp;-. Per questo, nell’ambito delle attività sperimentali e innovative che il Consorzio promuove per la tutela del nostro mare, stiamo portando avanti delle attività che non solo contribuiscano al risanamento dell’ecosistema marino ma che promuovano anche l\'economia circolare e sensibilizzino la collettività alla corretta gestione dei rifiuti. Alla base del percorso vi è innanzitutto la presa di coscienza che esiste una connessione profonda tra tutti i partecipanti al sistema economico, e che le azioni poste in essere da ciascuno - a partire da una corretta gestione dei rifiuti e da comportamenti consapevoli - hanno effetti sull’intero sistema”.</p>\r\n\r\n<p>Nella foto, da sinistra: Ing. Antonio Protopapa,&nbsp;Direttore operations e ricerca e sviluppo Corepla - Ministro dell\'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa - dott. Lorenzo Barone, Direttore tecnico di Castalia&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il servizio antinquinamento è composto in totale da 32 unità navali altamente specializzate, di cui 9 d’altura e 23 costiere. Nove unità di altura e quattro costiere sono dislocate in diversi porti italiani, da Genova a Civitavecchia a Salerno, in modo da garantire un pronto intervento in caso di inquinamento del mare territoriale. Altre diciannove unità costiere, oltre ad agire in caso di inquinamento, svolgono il pattugliamento per il contenimento del marine litter, sia nelle acque marine antistanti le foci dei fiumi sia nelle aree marine protette, da Chioggia a Gallipoli, da Augusta&nbsp;a Porto Torres. Inoltre, quattro di queste diciannove unità pattugliano anche le aree di mare territoriale dove si trovano le piattaforme off-shore per l’estrazione di petrolio (Vasto, San Benedetto del Tronto, Licata e Pozzallo).</p>\r\n\r\n<p>Numerose saranno le attività e le iniziative di comunicazione territoriale presso i Comuni costieri coinvolti nel progetto per promuovere il rispetto del patrimonio marino e sensibilizzare amministratori e cittadini sulla raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,383,383,'und',0,'<p>Dopo sette edizioni in presenza, condotte con successo in diverse Regioni italiane (Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Lazio e Campania) l’edizione 2021 del GREEN GAME DIGITAL si pone un obiettivo ambizioso: sensibilizzare e coinvolgere i giovani sui temi dell’economia circolare, offrendo loro una più ampia visione circa la concreta opportunità&nbsp; di ridurre la produzione di rifiuti, fare una corretta raccolta differenziata e valorizzare il riciclo degli imballaggi in ALLUMINIO, CARTA E CARTONE, PLASTICA, VETRO E ACCIAIO.</p>\r\n\r\n<p>L’approccio studiato dai Consorzi nazionali CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA è estremamente innovativo e riuscirà a coinvolgere oltre 20.000 studenti in tutta Italia. Parteciperanno al progetto&nbsp;<strong>106 Istituti Superiori</strong>, uno per ogni provincia italiana, a comporre un vero e proprio “<strong>Campionato Nazionale del Riciclo</strong>” per vincere il quale i ragazzi si batteranno in quiz a risposta multipla, classe contro classe, mettendo alla prova le loro conoscenze in campo ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Gli studenti potranno partecipare al Green Game Digital sia da scuola che da casa.<br>\r\nStabilito l’appuntamento, si collegheranno su una piattaforma riservata, realizzata e gestita dagli esperti formatori della PeakTime - agenzia specializzata in progetti didattici, scelta dai Consorzi per gestire l’iniziativa - e nella prima fase assisteranno alla lezione supportata da contenuti multimediali appositamente studiati per catturare anche on line la loro attenzione.</p>\r\n\r\n<p>Subito dopo si passerà alla fase di “verifica”: quiz, domande multi-risposta a tempo, vero o falso per stabilire il grado di apprendimento dei ragazzi durante la lezione e individuare così chi potrà guadagnare l’appellativo di “<strong>esperto riciclatore</strong>”.<br>\r\nLo studente più meritevole vincerà in premio un buono per gli acquisti online, mentre la classe che otterrà il punteggio medio più alto si aggiudicherà il pass per la&nbsp;<strong>Finalissima Nazionale</strong>&nbsp;dove incontrerà le migliori classi selezionate in ogni Istituto e in tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>In una nota congiunta i Consorzi promotori del Green Game dichiarano: “<em>L\'obiettivo di questo collaudato format è di inquadrare le modalità di una corretta gestione dei rifiuti di imballaggio, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo, non soltanto nella vita quotidiana di tutti i giorni, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli.&nbsp;</em><em>L’iniziativa coinvolge le giovani generazioni attraverso un metodo didattico avvincente quanto efficace che coniuga apprendimento e divertimento. L’esperienza fatta gli scorsi anni ha dimostrato che questo approccio è sicuramente il più efficace, riuscendo a consolidare nella mente dei ragazzi concetti che altrimenti risulterebbero più ostici e meno attraenti”.</em></p>\r\n\r\n<p><strong>Il Green Game prenderà il via mercoledì 3 febbraio&nbsp;</strong>da Ferrara: protagonisti gli studenti del bienno dell’IIS “N. Copernico - A. Carpeggiani”. Giovedì 4 invece si passerà in Lombardia, con l’IIS “F. Meneghini” di Edolo (BS) e l\'I.S.I.S. \"C. FACCHINETTI\" di Castellanza (VA).</p>\r\n\r\n<p>Green Game per il valore didattico, etico e formativo è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni e per le iscrizioni --&gt;&nbsp;<a href=\"http://www.greengame.it/\" target=\"_blank\"><strong>www.greengame.it</strong></a>&nbsp;e sulle pagine ufficiali di Facebook e Instagram.<br>\r\nL’iscrizione e la partecipazione sono gratuite.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,386,386,'und',0,'<p>La plastica è un universo molto articolato, tanto che sarebbe più corretto parlare di “plastiche”, al plurale. Ogni materia plastica (polimero) ha infatti proprie caratteristiche chimiche, fisiche, meccaniche e funzionali, che la rendono ottimale per specifiche applicazioni.</p>\r\n\r\n<p>Anche<strong> le plastiche riciclate</strong>, di conseguenza, trovano tanta <strong>più possibilità di utilizzo e quindi di diffusione quanto più sono riconducibili a matrici polimeriche omogenee</strong> o, perlomeno, tra loro compatibili.</p>\r\n\r\n<p>Nella produzione di imballaggi sono coinvolti numerosi e diversi polimeri e non sarebbe né ragionevole né opportuno richiedere al cittadino di separare le varie tipologie di plastiche. Per questa ragione, a valle della raccolta differenziata che fornisce imballaggi in plastica eterogenei, è necessario prevedere una accurata fase di selezione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,387,387,'und',0,'<p><strong>COREPLA assicura la selezione di tutta la raccolta differenziata conferita </strong>- direttamente sfusa o previa una fase di compattazione/prepulizia -&nbsp;dai Comuni e dagli altri soggetti convenzionati. Questa fase cruciale per il successivo riciclo avviene presso una rete di impianti sparsi su tutto il territorio nazionale, i <a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione-e-stoccaggio-css\"><strong>Centri di Selezione e Stoccaggio&nbsp;(CSS)</strong></a>.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di <strong>Imprese terze specializzate nella valorizzazione dei rifiuti </strong>che, possedendo determinati requisiti minimi di tipo autorizzativo, tecnico e&nbsp;gestionale, hanno <strong>sottoscritto con COREPLA e con gli altri PRO </strong>(\"Producer Responsibility Organizations\") <strong>il Contratto di Selezione</strong>.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA, a fronte di corrispettivi prefissati&nbsp;su base nazionale per i servizi resi, fa effettuare agli impianti la <strong>separazione per polimero/colore della raccolta differenziata</strong>, che viene così anche ripulita dalle frazioni estranee conferite per errore dai cittadini.</p>\r\n\r\n<p>Il materiale viene selezionato in modo automatico principalmente tramite sistemi di vagliatura e di lettura a infrarossi, utilizzando i cosiddetti detettori ottici. Questi apparecchi riconoscono il polimero che transita sul nastro trasportatore attraverso sensori a&nbsp;infrarossi e, tramite ugelli soffiatori ad aria compressa, convogliano l\'imballaggio per essere raggruppato con i suoi omologhi. In questo modo l’apporto manuale viene ridotto soprattutto alla sola correzione degli errori commessi nella fase automatizzata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,388,388,'und',0,'<p>Dal processo di selezione si ottengono diverse <strong>tipologie omogenee di semilavorati </strong>(i \"Prodotti\"), che rispondono a severe specifiche qualitative e che, pur essendo considerati ancora rifiuti e quindi regolati dalla relativa disciplina, sono pronti per essere commercializzati da COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>Le principali categorie di Prodotti selezionati dai CSS per conto di COREPLA sono:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li><strong>Prodotti di contenitori per liquidi in PET</strong></li>\r\n	<li><strong>Prodotti di contenitori in PE</strong></li>\r\n	<li><strong>Prodotti a base Cassette</strong></li>\r\n	<li><strong>Prodotti rigidi in Poliolefine</strong></li>\r\n	<li><strong>Prodotti in Polistirolo</strong></li>\r\n	<li><strong>Prodotti di imballaggi flessibili</strong></li>\r\n	<li><strong>altri Prodotti a base PET</strong></li>\r\n	<li><strong>altri Prodotti di imballaggi misti</strong></li>\r\n</ol>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,390,390,'und',0,'<p>Per poter procedere alle operazioni di riciclo, generalmente&nbsp;i rifiuti di imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata di competenza dei PRO (“Producer Responsibility Organizations”) devono essere preventivamente selezionati presso appositi impianti autorizzati al trattamento dei rifiuti, denominati Centri di Selezione e Stoccaggio (“CSS”).</p>\r\n\r\n<p>COREPLA e gli altri PRO hanno predisposto<strong> un <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/nuovo_contratto_di_selezione_-_parte_generale.pdf\">Contratto per la Selezione dei rifiuti di imballaggi in plastica</a> che ha per oggetto la ricezione, lo stoccaggio e la selezione dei rifiuti in ingresso per l\'ottenimento di rifiuti selezionati </strong>(i \"Prodotti\") <strong>e di rifiuti costituenti gli scarti </strong>(i “Sottoprodotti”).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dal 1° aprile 2023 ogni azienda che è in possesso di specifici requisiti autorizzativi e impiantistici (riportati all’Allegato 1a del Contratto: \"Requisiti minimi dei Centri di selezione e stoccaggio\") ha la possibilità di formulare la propria<strong> <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/procedura_presentazione_candidatura_css.pdf\">candidatura per essere accreditato come CSS</a></strong>. Ai fini della presentazione della candidatura, l’azienda dovrà prendere visione della “Procedura per la presentazione della candidatura per l’accreditamento come nuovo Centro di selezione e stoccaggio (CSS)” e trasmettere ai PRO la richiesta di candidatura con riferimento al documento Fac-simile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,398,398,'und',0,'<p>COREPLA assicura:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>il ritiro del materiale raccolto</strong> anche qualora gli obiettivi di riciclo di legge siano già stati raggiunti;</li>\r\n	<li><strong>il corretto avvio a riciclo e recupero </strong>di quanto conferito;</li>\r\n	<li><strong>il riconoscimento ai Comuni di corrispettivi</strong> a copertura dei maggiori costi sostenuti per l’effettuazione del servizio.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,401,401,'und',0,'<p>Giovedì 8 luglio alle ore 11.00 si terrà il webinar “Diversificazione contributiva per gli imballaggi in carta e plastica e design for recycling” organizzato da CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Durante l’incontro si tratteranno le novità in tema di diversificazione contributiva per imballaggi in carta e plastica e saranno presentate le linee guida sul design for recycling dedicate a tali imballaggi sviluppate nell’ambito di Progettare Riciclo, strumento realizzato da CONAI per supportare l’economia circolare e gli obiettivi di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Una volta confermata la presenza, i partecipanti riceveranno in prossimità dell’evento all’indirizzo email indicato nel form, un link di accesso da utilizzare per partecipare all’incontro.</p>\r\n\r\n<p>Interverranno:</p>\r\n\r\n<p>Luca Ruini, Presidente e Simona Fontana, Responsabile Area centro studi e prevenzione CONAI<br>\r\nGiorgio Quagliuolo, Presidente e Luca Stramare, Responsabile Progetti Speciali e Rapporti con le Associazioni COREPLA<br>\r\nAmelio Cecchini, Presidente COMIECO<br>\r\nesperti di design for recycling<br>\r\nModera l’evento Carlo Alberto Pratesi, Professore Ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Il webinar sarà fruibile esclusivamente in streaming e la partecipazione è gratuita ma con <a href=\"https://www.eventbrite.com/e/diversificazione-contributiva-per-gli-imballaggi-e-design-for-recycling-tickets-160179622563\" target=\"_blank\">registrazione obbligatoria tramite questo link</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,403,403,'und',0,'<p><span><span><span>L’attività di COREPLA apporta un contributo fondamentale al recupero e al riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica, che altrimenti andrebbero dispersi nell’ambiente. Questo impatta in modo benefico sull’ambiente, in particolare con riferimento al <strong>riutilizzo delle risorse</strong>, alla <strong>riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera</strong>.&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Attraverso l’impegno nella promozione di innovativi progetti per il contrasto di river e marine litter, il Consorzio concorre a preservare le risorse idriche e gli ecosistemi marini.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>I risultati ottenuti sono in costante miglioramento: nonostante la raccolta in ingresso agli impianti sia sempre più ricca di materiali complessi, in Italia il riciclo aumenta e vengono <strong>recuperati anche quegli imballaggi che attualmente non hanno ancora una presenza consolidata nel riciclo meccanico e quindi nel mercato del riciclato</strong>.&nbsp;</span></span></span>Nel 2022 il <strong>recupero complessivo</strong>, inteso come recupero di materia e di energia, degli imballaggi in plastica gestiti direttamente da COREPLA&nbsp;ha raggiunto le <strong>1.165.335 t</strong>, in crescita rispetto al 2021 soprattutto grazie alla spinta data dal riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,404,404,'und',0,'<h5>I benefici</h5>\r\n\r\n<p>Grazie al recupero degli imballaggi in plastica, non solo si evita il loro abbandono nell’ambiente, ma <strong>si consumano meno risorse naturali, si risparmia energia e si riducono le emissioni in atmosfera</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica permette di risparmiare sulle materie prime vergini necessarie a produrre nuova plastica.</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Materia prima vergine risparmiata </strong>(t)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</td>\r\n			<td>424.000</td>\r\n			<td>\r\n			<p>458.000</p>\r\n			</td>\r\n			<td>520.000</td>\r\n			<td>523.789</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,405,405,'und',0,'<p>Come da tradizione, EcoForum, la conferenza nazionale sull’economia circolare organizzata da Legambiente, chiude i battenti con la premiazione dei Comuni Ricicloni, storico concorso che mette in evidenza le migliori esperienze a livello nazionale per quanto riguarda i sistemi di gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>Tre i Comuni premiati da Corepla, partner storico dell’iniziativa: Castelnuovo Bozzente (CO) e Casola di Napoli (NA) - che si sono distinti per eccellenti performance di qualità della raccolta - e Amiu Genova, per la realizzazione di un progetto speciale finalizzato alla raccolta di bottiglie e flaconi tramite ecocompattatori.</p>\r\n\r\n<p>“Il riconoscimento ai Comuni Ricicloni ci permette di mettere in luce le migliori, ma non le uniche, esperienze di economia circolare operanti sul nostro territorio – ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo -. Il progetto innovativo di Genova, e i risultati ottenuti a Castelnuovo Bozzente e Casola di Napoli, sono un esempio di come i Comuni e i servizi da loro offerti ai cittadini possano fare la differenza, contribuendo in modo attivo al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi eurounitari all’interno di una filiera ormai consolidata”.</p>\r\n\r\n<p>Protagonisti sono i sempre più numerosi Comuni, quindi, ma anche e soprattutto i cittadini: la loro civiltà e il loro impegno per il rispetto dell’ambiente hanno consentito di ottenere risultati eccellenti.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito le motivazioni:</p>\r\n\r\n<h5>CASTELNUOVO BOZZENTE (CO)</h5>\r\n\r\n<p>Nella Regione Lombardia, che nel 2020 registra una raccolta pro capite di 23,1 kg di imballaggi in plastica, la scelta di Corepla quest’anno è ricaduta su Castelnuovo Bozzente, un piccolo comune di soli 900 abitanti che ha optato per il convenzionamento diretto con COREPLA e pur con un valore di raccolta pro capite in linea con il dato regionale, si distingue in particolar modo per la qualità della raccolta (con un tasso di impurità inferiore del 34% rispetto alla media regionale) e il continuo miglioramento negli ultimi anni.</p>\r\n\r\n<h5>CASOLA DI NAPOLI (NA)</h5>\r\n\r\n<p>Sul podio anche il Comune di Casola di Napoli (Na): nel 2020 la Regione Campania conferma il valore di raccolta pro capite dell’anno precedente con 24,3 kg/ab/anno di imballaggi in plastica raccolti.&nbsp;Casola di Napoli, con i suoi 3.700 abitanti, si distingue tra i comuni virtuosi per l’elevata qualità della raccolta rispetto alla media regionale (con un tasso di impurità inferiore del 30% rispetto alla media regionale) e il miglioramento che la stessa ha avuto rispetto all’anno precedente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,407,407,'und',0,'<h5>Menzione speciale a Genova per il progetto Plastipremia</h5>\r\n\r\n<p>A permettere a Genova di essere riconosciuto tra i Comuni Rifiuti Free il progetto PlasTiPremia: si tratta della raccolta tramite eco-compattatori, iniziato a fine 2020 e implementata nel 2021.<br>\r\nIn prima linea in questa iniziativa Corepla che, con l’adozione della nuova Direttiva SUP, ha avviato una serie di azioni volte a migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi (CPL) e a verificare la sostenibilità economica e l’efficacia della raccolta dedicata tramite eco-compattatori nel rendere gli obiettivi europei alla portata della filiera.<br>\r\nGenova è così la prima città d’Italia per numero di macchine, con ben 14 ecocompattatori distribuiti in tutti i suoi nove Municipi. Solo a giugno, il progetto PlasTiPremia ha permesso di raccogliere 19 tonnellate di plastica, corrispondenti a circa 3 milioni tra bottiglie e flaconi, rappresentando così un valido esempio di economia circolare e di riciclo di alta qualità. &nbsp;L’iniziativa tutta genovese consente inoltre ai cittadini di ottenere premi e sconti riciclando bottiglie e flaconi di plastica, e in alcuni casi le lattine di alluminio, conferendoli negli appositi ecocompattatori diffusi in città.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,411,411,'und',0,'<p><strong>523.789 t Materia prima vergine risparmiata</strong><br>\r\nUna quantità pari a&nbsp;11 miliardi di flaconi in PET di detersivo&nbsp;da 1 l</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,412,412,'und',0,'<p><span><span><span>Ma non solo, il processo di riciclo richiede meno energia di quello per la produzione di plastica vergine, generando così un risparmio energetico. </span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Energia primaria risparmiata</strong> (GWh)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</td>\r\n			<td>8.714</td>\r\n			<td>9.472</td>\r\n			<td>10.867</td>\r\n			<td>10.946</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,413,413,'und',0,'<p><strong>10.946 GWh Energia primaria risparmiata</strong><br>\r\nPari a circa il&nbsp;2,5% della produzione annua di energia primaria in Italia</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,414,414,'und',0,'<p><span><span><span>La disponibilità di materia prima seconda da sostituire alla materia prima vergine genera, conseguentemente, anche benefici in termini di minori emissioni di gas climalteranti in atmosfera. </span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Emissioni di CO₂eq evitate grazie al riciclo</strong> (t)</td>\r\n			<td>828.000</td>\r\n			<td>906.000</td>\r\n			<td>879.000</td>\r\n			<td>885.406</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,415,415,'und',0,'<p><strong>885.406&nbsp;t Emissioni di CO2eq evitate</strong><br>\r\nPari&nbsp;alle emissioni prodotte da 1.024 voli A/R Roma – Tokyo</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,416,416,'und',0,'<p><span><span><span>Il ricorso al recupero energetico per la quota di rifiuti non riciclabili comporta, inevitabilmente, un impatto dal punto di vista delle emissioni in atmosfera. Tuttavia, vanno considerati anche i benefici derivanti dal recupero energetico, non solo in termini di mancato conferimento in discarica, ma anche di energia elettrica e termica prodotte.</span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Energia elettrica prodotta da recupero energetico </strong>(GWh)</td>\r\n			<td>108</td>\r\n			<td>91</td>\r\n			<td>42</td>\r\n			<td>42</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Energia termica prodotta da recupero energetico</strong> (GWh)</td>\r\n			<td>218</td>\r\n			<td>183</td>\r\n			<td>86</td>\r\n			<td>93,4</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Volume in discarica evitata</strong> (mc)*&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</td>\r\n			<td>35.436.800</td>\r\n			<td>34.440.000</td>\r\n			<td>34.572.733</td>\r\n			<td>35.653.977</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>* Il calcolo si basa sul peso medio di un metro cubo di rifiuti di imballaggi in plastica (raccolta monomateriale sfuso) pari a 30 kg</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,430,430,'und',0,'<p>Nel 2022 la raccolta differenziata urbana degli imballaggi in plastica in Italia, inclusa quella di competenza dei&nbsp;sistemi autonomi, ha raggiunto quota&nbsp;1.476.865 t (con una variazione dello 0,1% rispetto al 2021):&nbsp;il 90,4% è composto da imballaggi in plastica e per il restante 9,6% da frazioni estranee conferite per errore.</p>\r\n\r\n<p><strong>La quantità gestita da COREPLA è pari a&nbsp;1.291.850 t, di cui 1.166.479 t di imballaggi in plastica</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td>2020</td>\r\n			<td>2021</td>\r\n			<td>2022</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Raccolta differenziata COREPLA (t)</strong></td>\r\n			<td>1.305.465</td>\r\n			<td>1.305.485</td>\r\n			<td>1.291.850</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td class=\"rteright\"><strong>di cui imballaggi (t)</strong></td>\r\n			<td>1.178.338</td>\r\n			<td>1.180.078</td>\r\n			<td>1.166.479</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Rispetto alla <strong>raccolta pro capite</strong>, il 2022 si chiude con un dato medio di<strong>&nbsp;25 kg/abitante</strong>, complessivamente stabile rispetto all\'anno precedente considerato che la&nbsp;raccolta ha ormai raggiunto in molte aree del Paese un livello quantitativo difficilmente superabile.</p>\r\n\r\n<p>In alcune Regioni permangono ampie potenzialità di crescita, con particolare riferimento alle grandi Aree Metropolitane del Centro-Sud Italia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Regione</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n			<td><strong>Kg/Ab</strong></td>\r\n			<td><strong>2022</strong></td>\r\n			<td><strong>Kg/Ab</strong></td>\r\n			<td><strong>Var % 22/21</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Abruzzo</td>\r\n			<td>32.263</td>\r\n			<td>25,1</td>\r\n			<td>31.774</td>\r\n			<td>24,9</td>\r\n			<td><strong>-1,5%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Basilicata</td>\r\n			<td>10.884</td>\r\n			<td>19,9</td>\r\n			<td>13.143</td>\r\n			<td>24,3</td>\r\n			<td>20,8%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Calabria</td>\r\n			<td>37.292</td>\r\n			<td>19,9</td>\r\n			<td>37.749</td>\r\n			<td>20,5</td>\r\n			<td>1,2%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Campania</td>\r\n			<td>143.562</td>\r\n			<td>25,3</td>\r\n			<td>140.595</td>\r\n			<td>25,1</td>\r\n			<td><strong>-2,1%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Emilia Romagna</td>\r\n			<td>117.481</td>\r\n			<td>26,4</td>\r\n			<td>108.530</td>\r\n			<td>24,5</td>\r\n			<td><strong>-7,6%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Friuli Venezia Giulia</td>\r\n			<td>28.363</td>\r\n			<td>23,7</td>\r\n			<td>27.351</td>\r\n			<td>22,8</td>\r\n			<td><strong>-3,6%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Lazio</td>\r\n			<td>125.734</td>\r\n			<td>22,0</td>\r\n			<td>125.204</td>\r\n			<td>21,9</td>\r\n			<td><strong>-0,4%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Liguria</td>\r\n			<td>39.440</td>\r\n			<td>26,1</td>\r\n			<td>38.635</td>\r\n			<td>25,6</td>\r\n			<td><strong>-0,2%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Lombardia</td>\r\n			<td>237.470</td>\r\n			<td>23,8</td>\r\n			<td>248.036</td>\r\n			<td>24,7</td>\r\n			<td>3,6%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Marche</td>\r\n			<td>41.032</td>\r\n			<td>27,3</td>\r\n			<td>41.695</td>\r\n			<td>28,0</td>\r\n			<td>1,6%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Molise</td>\r\n			<td>4.121</td>\r\n			<td>13,9</td>\r\n			<td>3.817</td>\r\n			<td>13,1</td>\r\n			<td><strong>-7,4%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Piemonte</td>\r\n			<td>101.106</td>\r\n			<td>23,6</td>\r\n			<td>100.224</td>\r\n			<td>23,6</td>\r\n			<td><strong>-0,9%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Puglia</td>\r\n			<td>89.832</td>\r\n			<td>22,9</td>\r\n			<td>90.893</td>\r\n			<td>23,2</td>\r\n			<td>1,2%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Sardegna</td>\r\n			<td>54.329</td>\r\n			<td>34,0</td>\r\n			<td>54.935</td>\r\n			<td>34,8</td>\r\n			<td>1,1%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Sicilia</td>\r\n			<td>114.558</td>\r\n			<td>23,7</td>\r\n			<td>115.251</td>\r\n			<td>24,0</td>\r\n			<td>0,6%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Toscana</td>\r\n			<td>97.926</td>\r\n			<td>26,7</td>\r\n			<td>130.146</td>\r\n			<td>28,1</td>\r\n			<td>5,3%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Trentino Alto Adige</td>\r\n			<td>20.876</td>\r\n			<td>19,4</td>\r\n			<td>20.837</td>\r\n			<td>19,3</td>\r\n			<td><strong>-0,2%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Umbria</td>\r\n			<td>27.874</td>\r\n			<td>32,2</td>\r\n			<td>25.471</td>\r\n			<td>29,6</td>\r\n			<td><strong>-8,6%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Valle d\'Aosta</td>\r\n			<td>3.826</td>\r\n			<td>30,9</td>\r\n			<td>3.498</td>\r\n			<td>28,4</td>\r\n			<td><strong>-8,6%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Veneto</td>\r\n			<td>147.776</td>\r\n			<td>29,9</td>\r\n			<td>148.081</td>\r\n			<td>30,5</td>\r\n			<td>0,2%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Totale Italia</strong></td>\r\n			<td><strong>1.475.747</strong></td>\r\n			<td><strong>24,9</strong></td>\r\n			<td><strong>1.476.865</strong></td>\r\n			<td><b>25,0</b></td>\r\n			<td><strong>0,1%</strong></td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,437,437,'und',0,'<p>La <a href=\"https://www.corepla.it/rapporto-di-sostenibilita\" target=\"_blank\">raccolta differenziata tradizionale degli imballaggi in plastica ha raggiunto obiettivi di eccellenza</a> a livello europeo sia in termini di quantità intercettate che di quantità avviate a riciclo.</p>\r\n\r\n<p>La normativa nazionale ed europea impone tuttavia al nostro Paese<strong> obiettivi di riciclo sempre più sfidanti</strong>, per rispondere ai quali COREPLA porta avanti da alcuni anni diverse attività finalizzate a intercettare in modo ancora più efficace i rifiuti di imballaggio in plastica e accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,440,440,'und',0,'<p>L’art. 4 della Convenzione Locale Tipo prevede l’obbligo per tutti i soggetti Convenzionati di comunicare alla “Banca Dati Accordo Quadro ANCI-CONAI&nbsp;2020-2024” i dati riportati negli <a href=\"https://testweb.corepla.it/sites/default/files/documenti/allegato_b_banca_dati_anciconai.pdf\" target=\"_blank\">allegati B (dati standard)</a> o <a href=\"https://testweb.corepla.it/sites/default/files/documenti/allegato_c_banca_dati_anci_conai.pdf\" target=\"_blank\">C (dati aggiuntivi)</a>.</p>\r\n\r\n<p>Per qualsiasi chiarimento in merito alla trasmissione dei dati relativi alla Banca Dati è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: <a href=\"mailto:raccoltadifferenziata@anci.it\">raccoltadifferenziata@anci.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,442,442,'und',0,'<p>Scopri se il tuo Comune è convenzionato con Corepla ed ha attivato il servizio di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,446,446,'und',0,'<p>L\'Accordo Quadro nazionale tra <a href=\"http://www.conai.org\">CONAI</a> e <a href=\"http://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani</a>, stipulato per la prima volta nel 1998 e rinnovato da ultimo nel 2020, determina con appositi Allegati tecnici per ciascun materiale di imballaggio le <strong>specifiche condizioni di conferimento e i corrispettivi unitari</strong> in base al livello qualitativo riscontrato (ossia la presenza percentuale di frazioni diverse da quella di competenza).</p>\r\n\r\n<p>L’Accordo è costituito da una parte generale che riporta i principi e le modalità applicative generali valide dal 1° gennaio 2020 (<a href=\"https:/sites/default/files/documenti/accordoprogrammaquadroconai.pdf\" target=\"_blank\">Accordo quadro ANCI-CONAI 2020-2024</a>), e dagli Allegati Tecnici, uno per ogni materiale, che disciplinano le convenzioni che ciascun Comune, direttamente o tramite un soggetto terzo, può sottoscrivere con ciascun Consorzio di Filiera.</p>\r\n\r\n<p>Le convenzioni dell’Accordo quadro sono una possibilità per i Comuni, non un obbligo, in virtù del carattere sussidiario proprio del sistema consortile e delle caratteristiche dell’Accordo Quadro stesso.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,448,448,'und',0,'<p>Per maggiori informazioni sull\'Accordo quadro ANCI-CONAI e per consultare gli Allegati tecnici degli altri materiali di imballaggio, <a href=\"https://www.conai.org/regioni-ed-enti-locali/accordo-quadro-anci-conai/\" target=\"_blank\">visita il sito CONAI</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,455,455,'und',0,'<p>La <a href=\"http://www.corepla.it/la-raccolta-differenziata-uno-strumento-fondamentale\" target=\"_blank\">raccolta differenziata</a>, si sa, è una buona pratica quotidiana che, se svolta da tutti, contribuisce enormemente alla <strong>salvaguardia del nostro ambiente.&nbsp;</strong>È, inoltre, la prima e fondamentale fase di un più grande processo industriale, che porta dritto al <strong>riciclo</strong>. La <strong>gestione dei rifiuti in Italia ai tempi della pandemia da Covid-19</strong> è stata – ed è – un tema molto delicato. Proprio per aiutare i cittadini a capire come comportarsi nell’eliminazione dei rifiuti in &nbsp;periodo di emergenza sanitaria, l’Istituto Superiore di Sanità ha realizzato una guida pratica, molto semplice da seguire, le cui regole sono assolutamente valide anche nei periodi in cui la diffusione della pandemia risulta decisamente molto contenuta.<br>\r\nUna guida che informa coloro che sono risultati positivi circa le nuove regole da seguire e che ricorda, a coloro che non hanno contratto il virus, di proseguire con la consueta <strong>raccolta differenziata</strong>.&nbsp;<br>\r\nRinfreschiamoci la memoria vedendo insieme come è opportuno comportarsi.</p>\r\n\r\n<h5><strong>Per coloro che sono risultati POSITIVI, o che sono in QUARANTENA obbligatoria:</strong></h5>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>Non differenziare più i rifiuti di casa;&nbsp;</li>\r\n	<li>Utilizzare due o tre sacchetti resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore della raccolta indifferenziata. Preferire i contenitori a pedale;</li>\r\n	<li>Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata;</li>\r\n	<li>I fazzoletti, i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati tutti nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata;</li>\r\n	<li>Indossare guanti monouso per chiudere bene i sacchetti, senza schiacciarli con le mani, utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo;</li>\r\n	<li>Chiusi i sacchetti, gettare i guanti usati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata. Subito dopo lavarsi le mani;</li>\r\n	<li>Smaltire i rifiuti ogni giorno, proprio come si fa con un sacchetto di indifferenziata;</li>\r\n	<li>Gli animali da compagnia non devono entrare in contatto con i sacchetti dei rifiuti;</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<h5><strong>Per coloro che NON sono POSITIVI e che NON sono in QUARANTENA obbligatoria:</strong></h5>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>Continuare a fare la raccolta differenziata, proprio come prima della pandemia</li>\r\n	<li>In caso di raffreddore, usare fazzoletti di carta e buttarli nella raccolta indifferenziata</li>\r\n	<li>Gettare mascherine e guanti nella raccolta indifferenziata</li>\r\n</ol>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,457,457,'und',0,'<p>Per capire ancora meglio e in un modo decisamente più divertente, <strong>Corepla</strong> – in collaborazione con<strong> Librì Progetti Educativi</strong> – ha realizzato questo simpatico video che riassume e spiega perfettamente <strong>la raccolta differenziata della plastica ai tempi del Covid-19</strong>: buona visione!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@glencarrie?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Glen Carrie</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/covid?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,459,459,'und',0,'<p>La <a href=\"http://www.corepla.it/la-raccolta-differenziata-uno-strumento-fondamentale\" target=\"_blank\"><strong>raccolta differenziata</strong></a>, così importante da mettere in atto e che riguarda ognuno di noi, è essenziale per <strong>diminuire le emissioni di CO2</strong>. Ma da sola non è abbastanza: serve anche il riciclo, proprio come ci ricorda l’<a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/there-no-planet-b-lagenda-2030\" target=\"_blank\"><strong>Agenda 2030</strong></a>.&nbsp;<br>\r\nAttraverso il <strong>riciclo</strong>, infatti, <strong>la plastica</strong> può dar vita a un’infinità di altri oggetti, mettendo in atto uno dei principi alla base dell’<strong>economia circolare</strong>: gli scarti non vengono eliminati, ma recuperati e nuovamente riutilizzati, così da abbattere notevolmente la quantità di rifiuti accumulati, come spiegato in questo divertente video!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,461,461,'und',0,'<p>A questo punto la domanda sorge spontanea: che fine fa la <strong>bottiglia in plastica</strong> <strong>conferita nel cestino della differenziata</strong>? Quella <strong>bottiglia in plastica</strong> che abbiamo tenuto sulla nostra tavola, o dentro al frigorifero… una volta messa nella <strong>raccolta degli imballaggi</strong>, dove finisce?<br>\r\nPerché, diciamoci la verità: quante volte, impegnati nella <strong>raccolta differenziata</strong>, ci siamo sentiti dire “<em>perché perdi tempo a <strong>differenziare</strong>: tanto poi mettono di nuovo tutti insieme!</em>”?<br>\r\nPurtroppo questa è una credenza assai comune, che in realtà nasconde la pigrizia e la svogliatezza di chi non vuole impegnarsi nella <strong>divisione dei rifiuti in base al materiale</strong>.<br>\r\nMa la realtà è – fortunatamente – ben diversa, e da oggi potrete rispondere per le rime a chi sostiene questa tesi bislacca, raccontando per filo e per segno <strong>cosa succede alla plastica, una volta raccolta</strong>.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,462,462,'und',0,'<h3><strong>Una questione di… PESO!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Tutto inizia nei <strong>Centri di Selezione</strong>: i rifiuti si muovono velocemente su nastri trasportatori, e un vaglio rotante separa gli imballaggi in base al peso.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,463,463,'und',0,'<h3><strong>Una questione di… COLORE!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dopo il peso, ci si occupa del <strong>colore e</strong> della <strong>tipologia di plastica</strong>: tutto viene suddiviso cromaticamente (i chiari sono quelli con più <strong>alto potenziale di riciclo</strong>), ma anche in base al polimero (abbiamo scoperto <strong><a href=\"http://testweb.corepla.it/scuola/news/sappiamo-davvero-cose-la-plastica\" target=\"_blank\">qui </a></strong>di cosa si tratta!).<br>\r\nLa selezione è affidata a macchinari chiamati <strong>detettori ottici</strong>: dotati di un emettitore di onde elettromagnetiche, colpiscono il materiale che transita sul nastro trasportatore, determinando per ogni <strong>polimero</strong> una diversa lunghezza e ampiezza delle onde riflesse: una tecnologia sofisticata per capire immediatamente con quale polimero si ha a che fare!<br>\r\nRiconosciuto il <strong>polimero</strong> che sta transitando, degli ugelli soffiatori ad aria compressa lo raggruppano con i suoi omologhi.<br>\r\nQuest’ultima suddivisione è molto importante, perché ottenendo dal petrolio tante <strong>plastiche diverse</strong> tra loro per composizione, gli imballaggi avranno &nbsp;un diverso <strong>percorso di riciclo</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,464,464,'und',0,'<p>Ma non tutto viene captato dalle macchine: dunque è necessario <strong>l’intervento dell’uomo</strong> che, manualmente, smista ciò che non è stato possibile separare.</p>\r\n\r\n<p>Una volta suddiviso per tipologia, il materiale viene confezionato in balle omogenee e avviato al vero e proprio <strong>riciclo</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,465,465,'und',0,'<h3><strong>Impianto di riciclo</strong></h3>\r\n\r\n<p>Arrivato all’impianto, il materiale viene lavorato meccanicamente per essere triturato e ridotto in <strong>semilavorati</strong> (scaglie o granuli): la strada per arrivare a vedere degli oggetti finiti può essere ancora relativamente lunga e complessa! &nbsp;Alcuni di loro vengono fusi e trasformati in pellet.<br>\r\n<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,466,466,'und',0,'<p>Le aziende che si occupano di riciclo partecipano a vere e proprie <a href=\"http://www.corepla.it/le-aste\" target=\"_blank\"><strong>aste</strong></a> per acquistare i pellet, esattamente come se fossero gioielli oppure&nbsp;opere d’arte! Questo perché quei preziosi pellet rappresentano la materia prima per dare vita a tanti <strong><a href=\"http://www.corepla.it/da-rifiuto-materia-prima-secondaria-mps-o-end-waste\" target=\"_blank\">nuovi oggetti</a></strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,467,467,'und',0,'<p>Sapevate che con <strong>20 bottiglie in PET</strong> (ovvero la classica <strong>bottiglia dell’acqua</strong>, con le sue caratteristiche di trasparenza, resistenza e barriera ai gas) si può realizzare una coperta in pile? E che per ottenere una maglietta sportiva (proprio come ha fatto il <strong>Crotone Calcio</strong>, come dimostra il video seguente!), invece, ne bastano solo 12? <strong>Magia del riciclo</strong>!&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,469,469,'und',0,'<h3><strong>E la plastica non riciclabile?</strong></h3>\r\n\r\n<p>Certo, nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, non ancora tutta la <strong>plastica</strong> può essere <strong>riciclata</strong>, ma può comunque essere impiegata, in primo luogo, nei cementifici al posto dei tradizionali combustibili fossili (il carbone noto come “coke petrolifero”, per esempio) o, in alternativa, inviata ai <strong>termovalorizzatori</strong>, per la produzione di energia elettrica o termica.<br>\r\n<strong>Nel 2020</strong>, per citare qualche dato, la quota parte del materiale non riciclabile impiegata in cementifici è stata pari a circa il 75%, mentre il restante 25% ha trovato spazio presso termovalorizzatori efficienti.<br>\r\nE adesso mettetevi comodi, alzate il volume e divertitevi con questo <strong>video interattivo</strong>, che vi permetterà di accompagnare una <strong>bottiglia di plastica</strong> <strong>riciclata</strong> durante il suo viaggio: che cosa diventerà, una volta riciclata?</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,471,471,'und',0,'<p>Siete interessati a visitare un <strong>Centro di Selezione</strong>, per vedere ancora più da vicino cosa succede nella lunga avventura green del <strong>riciclo</strong>? <a href=\"http://testweb.corepla.it/scuola/visita-agli-impianti\" target=\"_blank\">Qui</a> potete trovare informazioni e contatti per prenotare una visita di classe!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,473,473,'und',0,'<p>Lo studio - promosso a settembre 2013 dall\'intera filiera industriale della plastica (tra cui Corepla) e realizzato da <a href=\"https://www.ambrosetti.eu/\" target=\"_blank\">The European House Ambrosetti</a>&nbsp;-&nbsp;approfondisce&nbsp;il ciclo delle materie plastiche con informazioni e dati numerici.</p>\r\n\r\n<p>Lo studio, inoltre, individua&nbsp;tra le priorità per il settore la valorizzazione di un \"fine vita\" ambientalmente sostenibile e, quindi, lo sviluppo del riciclo e del recupero.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,476,476,'und',0,'<p>“<strong>La sfida della plastica: una gestione intelligente per un materiale intelligente. Il valore sociale della plastica nell’economia circolare</strong>” è il titolo della ricerca che il <a href=\"https://www.censis.it/\" target=\"_blank\">CENSIS</a> ha svolto per Corepla nell\'aprile 2018.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’indagine è avvenuta con la somministrazione di un questionario strutturato ad un campione nazionale rappresentativo di 1.000 cittadini che prendeva in considerazione un range ampio di ambiti in cui viene impiegata la plastica e rispetto ai quali è stato valutato il giudizio dei cittadini sul suo utilizzo: gli imballaggi, la conservazione degli alimenti, gli articoli per la casa, l’high-tech/l’informatica, la sanità, l’igiene, lo sport, il design, l’arredamento, il vestiario e gli accessori moda.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>La ricerca in sintesi</h5>\r\n\r\n<p><strong>Per il 96,6% degli Italiani la plastica è fondamentale</strong> in almeno un ambito tra quelli sopra elencati e la quota sale al 98,6% tra i Millennials e al 97,3% tra i laureati. Un 3,4% non la considera fondamentale.<br>\r\nNel dettaglio:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il <strong>46,5%</strong> degli Italiani giudica il suo impiego insostituibile per gli imballaggi in generale, perché la valutano come indispensabile per il trattamento, stoccaggio, trasporto, protezione e conservazione dei prodotti;</li>\r\n	<li>il <strong>40,6%</strong> degli Italiani la considera fondamentale nella conservazione degli alimenti;</li>\r\n	<li>il<strong> 33,8%</strong> indica gli articoli per la casa, la quota sale a 44,1% tra le casalinghe;</li>\r\n	<li>il <strong>29,2%</strong> degli Italiani indica l’high-tech come ambito in cui la plastica è fondamentale, rendendo i dispositivi tecnologici più leggeri, colorati, con un design attraente e a basso impatto energetico;</li>\r\n	<li>il <strong>27,1%</strong> indica la sanità come ambito di utilizzo della plastica per garantire livelli di eccellenza nelle prestazioni sanitarie.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I dati segnalano inoltre che i giovani riconoscono il ruolo fondamentale di questo materiale non solo nell’<strong>ambito IT</strong>, ma anche <strong>sanità </strong>(più dei Baby Boomers 35- 64 anni e degli Aged – oltre 65anni), <strong>conservazione degli alimenti, imballaggi, sport, moda e arredamento</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Proseguendo con i risultati della ricerca CENSIS, \"utile\" è il primo aggettivo che la plastica evoca nell’immaginario degli Italiani. <strong>L’utilità come requisito primo</strong>, il primato del valore d’uso nella percezione sociale indica il ricorso alla plastica come contributo positivo alla qualità della vita e al benessere delle persone.&nbsp;<strong>\"Versatile\" </strong>perché si individuano le capacità di questo materiale di aderire ad una molteplicità di esigenze e funzioni e infine<strong> \"riciclabile\"</strong>, definizione strategica sia rispetto al nuovo contesto di valori della sostenibilità che rispetto alle soluzioni decisive per far dispiegare il valore della plastica nella contemporaneità.<br>\r\nEmerge che sono i Millennials a sottolineare in misura maggiore che la plastica è soprattutto utile con il 24,8% a fronte del 20,9% di Baby Boomers e del 22,7% degli Aged. Versatile con il 18% rispetto al 17% dei Baby Boomers e al 6,4% degli Aged.</p>\r\n\r\n<p>Il tema dell’abbandono della plastica nell’ambiente e nel mare viene affrontato dai rispondenti come pratiche negative che non permettono il riciclo e il riutilizzo.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,478,478,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Gli italiani e il riciclo della plastica</h5>\r\n\r\n<p>Secondo la ricerca CENSIS,<strong> il 96,4% degli Italiani sa che gli imballaggi in plastica possono essere riciclat per dare origine a nuovi materiali</strong>, il 74,5% ha conoscenza puntuale dell’attività di riciclo degli imballaggi, il 21,9% ne ha una conoscenza generica, il 3,6% non è a conoscenza della riciclabilità degli imballaggi in plastica. Ad averne una consapevolezza più alta sono le donne (75,3%), i laureati (78,2%) e i residenti nelle Regioni del NordEst (81,4%).</p>\r\n\r\n<p>L’indagine ha consentito di andare oltre l’analisi dei soli gradi di conoscenza della riciclabilità e di valutare l’importanza che gli Italiani attribuiscono alla riciclabilità e al reimpiego di questo materiale. Il 74% dei cittadini intervistati giudica utile il riciclo della plastica, ne consente il riutilizzo e la emancipa dall’inquinamento dovuto all’abbandono. È inutile per il 9%, al riciclo è necessaria la partecipazione di tutti i cittadini e le imprese per il 16,3% degli Italiani.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Oltre al grado di conoscenza e all’utilità percepita dal riciclo, si è analizzata la consapevolezza relativa ai vantaggi che esso è in grado di generare. Il 51,9% degli Italiani, quota che sale al 54,8% dei residenti nei Comuni con oltre 100.000 abitanti, ritiene che il riciclo sia importante per la riduzione del volume dei rifiuti e del numero delle discariche, il 47,4% per il risparmio energetico, il 46,2% per la produzione di nuove materie prime, il 21,9% per l’innovazione tecnologica.<br>\r\nSottolineano in misura maggiore <strong>l’impatto innovativo del riciclo i Millennials (27,9%) e i laureati (25,2%)</strong>. infine la matrice dei vantaggi indotti dal riciclo della plastica è ampia e ne hanno una diffusa consapevolezza il 77,4% degli Italiani.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,480,480,'und',0,'<p>L\'Associazione dei Produttori di materie&nbsp;plastiche <a href=\"https://plasticseurope.org/\" target=\"_blank\">PlasticsEurope</a>&nbsp;pubblica annualmente un dettagliato report con i dati sulla produzione, sulla domanda e sul recupero di plastica a livello europeo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,484,484,'und',0,'<p>Ovunque tu sia, ricorda e condividi con amici e parenti&nbsp;queste semplici regole:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Cerca di svuotare meglio che puoi gli imballaggi e, se è possibile, schiacciali</strong> prima di metterli nel contenitore della raccolta differenziata. La bottiglia, per esempio, va appiattita o schiacciata&nbsp;sul lato lungo e conferita con il tappo avvitato: ci aiuti così a selezionare plastiche differenti e ad avviarle&nbsp;più facilmente a riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,485,485,'und',0,'<p>Non dimenticare che <strong>la raccolta differenziata della plastica riguarda solo gli imballaggi</strong>, quindi bottiglie, barattoli, flaconi, buste e sacchetti per pasta-snack-patatine, pellicole trasparenti, vaschette in plastica, contenitori per yogurt e bicchieri (<a href=\"https:/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata\" target=\"_self\">scopri di più</a>).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,486,486,'und',0,'<h5>Anche in vacanza:</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>utilizza&nbsp;in spiaggia o nell’area pic-nic gli appositi contenitori della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Se non li trovi, basta un piccolo sforzo: portali in paese, il 97% dei Comuni italiani ha attivato il servizio di raccolta;</li>\r\n	<li>gestire rifiuti in alta montagna, nelle aree protette o nelle spiagge libere più sperdute è sempre complesso e costoso. Prima di partire, riduci gli imballaggi non indispensabili e <strong>non lasciare alcun rifiuto in loco</strong>;</li>\r\n	<li><strong>informati sulle modalità della raccolta differenziata</strong>, non in tutti i Comuni funziona allo stesso modo o possono essere previste particolari disposizioni. Non esitare a chiedere informazioni all\'albergatore, al gestore del camping o dello stabilimento balneare, al padrone di casa o direttamente al Comune. Un piccolo gesto può fare la differenza;</li>\r\n	<li>inserisci il servizio di raccolta differenziata nei tuoi criteri di scelta quando decidi dove passare le vacanze. Amministratori locali e operatori turistici saranno così più attenti e<strong> il guadagno sarà di tutti</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,487,487,'und',0,'<p>Conserva la bellezza dell’ambiente. Se trovi plastica per strada, nei sentieri, in mare, sulle piste da sci, sulla spiaggia o nelle pinete, vuol dire che qualche maleducato ce l\'ha lasciata.</p>\r\n\r\n<p><strong>Raccoglila e collabora anche tu a preservare la bellezza e la pulizia del paesaggio.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,489,489,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Scarpe e ciabatte, occhiali, giocattoli, secchielli,&nbsp;canotti, palloni, biro, pennarelli, borracce, mascherine, guanti e&nbsp;attrezzi vari, quando sono rotti o non servono più, non vanno <strong>mai abbandonati dove capita</strong>: mettili tra i rifiuti indifferenziati o verifica le particolari disposizioni del tuo Comune.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,491,491,'und',0,'<p>Non è una nuova marca di diario per la scuola, né la “to do list” con 2030 impegni di una persona indaffarata: l’<strong>Agenda 2030</strong> è un vero e proprio piano da seguire – fondamentale per gli esseri umani e per l’<strong>ambiente</strong> – che riguarda ognuno di noi.</p>\r\n\r\n<p>L’<strong>Agenda per lo Sviluppo Sostenibile</strong> – questo il suo nome completo – sta infatti diventando sempre più una guida da seguire obbligatoriamente per riuscire a <strong>salvare il Pianeta</strong>. E noi con lui. E così, dopo che i Paesi che costituiscono l’<strong>ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite)</strong> si sono guardati attorno, e hanno visto <strong>povertà, disuguaglianze</strong> e continui <strong>attacchi all’ambiente</strong>, nel 2015 si sono riuniti, dando il via a un piano per realizzare, entro 15 anni, miglioramenti sostanziali per la vita della <strong>Terra </strong>e di tutti i suoi abitanti. L’obiettivo è perciò diminuire le differenze tra <strong>Paesi ricchi e Paesi poveri</strong>, ma anche all’interno di ogni Paese, tra regioni più/meno economicamente sviluppate.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,492,492,'und',0,'<h3><strong>Un po\' di numeri</strong></h3>\r\n\r\n<p>Oggi nel mondo siamo oltre <strong>7 miliardi e mezzo di abitanti</strong>; di questi:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li><strong>oltre 1 miliardo</strong> vive in situazioni di povertà e miseria;</li>\r\n	<li><strong>oltre 150 milioni</strong> sono bambini (1 su 10) vittime di sfruttamento minorile;</li>\r\n	<li><strong>circa 340.000</strong> sono bambini vittime di sfruttamento minorile in Italia</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>Per quando riguarda l’<strong>ambiente</strong>, a causa del mancato <strong>riciclo</strong> e di conferimenti sbagliati, secondo la rivista scientifica statunitense <em>Proceedings of the National Academy of Sciences</em>, <strong>oltre 150 milioni di tonnellate di <a href=\"http://www.corepla.it/i-diversi-tipi-di-plastica\" target=\"_blank\">plastica</a> si trovano nei <a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/facciamo-un-tuffo-mare\" target=\"_blank\">nostri oceani</a></strong>,&nbsp;e il numero cresce di 10 milioni l’anno: come se un camion pieno di spazzatura venisse svuotato in mare ogni minuto. Di questo passo, secondo il <em>World Economic Forum</em>, <strong>nel 2050 in mare avremo più plastica che pesci</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Questo non deve farci demonizzare la <strong>plastica</strong>, anzi: ricordiamo che uno studio condotto nel 2016 dalla <em>Trucost per l’American Chemistry Council</em>, ha evidenziato che <strong>la plastica aiuta a ridurre i costi ambientali </strong>di quattro volte rispetto alle alternative. Piuttosto, dunque, deve (di nuovo) farci riflettere sul nostro atteggiamento e <strong>comportamento civico</strong>, ricordandoci ancora una volta quanto sia necessario <strong>conferire correttamente i rifiuti</strong>.&nbsp;<strong>Povertà sfruttamento, emergenza ambientale</strong>: di fronte a questi numeri è necessario agire, e subito. Ecco perché c’è bisogno di conoscere, e seguire alla lettera, i contenuti dell’<strong>Agenda 2030</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,493,493,'und',0,'<h3><strong>17 obiettivi</strong></h3>\r\n\r\n<p>Al grido di “<em>Nessuno escluso</em>!” - ovvero i progressi devono essere ottenuti da tutti - durante il loro incontro di stesura dell’<strong>Agenda 2030</strong>, i Paesi dell’ONU hanno individuato <strong>17 Obiettivi</strong> (i <strong>Sustainable Development Goals</strong>, o <strong>SDGs</strong>) da raggiungere - i cosiddetti <strong>Obiettivi Globali per uno Sviluppo Sostenibile</strong> - ciascuno suddiviso in traguardi più piccoli e mirati.</p>\r\n\r\n<p>Eccoli di seguito:</p>\r\n\r\n<p>1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;STOP ALLA POVERTÀ: niente più poveri al mondo;<br>\r\n2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;STOP ALLA FAME NEL MONDO: cibo per tutti;<br>\r\n3.&nbsp;&nbsp; &nbsp;BUONA SALUTE: diritto alla cura e al benessere per tutti;<br>\r\n4.&nbsp;&nbsp; &nbsp;ISTRUZIONE DI QUALITÀ: un’educazione di qualità, equa e inclusiva;<br>\r\n5.&nbsp;&nbsp; &nbsp;PARITÀ DI GENERE: uguali diritti per donne e uomini;<br>\r\n6.&nbsp;&nbsp; &nbsp;ACQUA PULITA E IGIENE: acqua disponibile per tutti;<br>\r\n7.&nbsp;&nbsp; &nbsp;ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE: sistemi di energia sostenibili, moderni e accessibili a tutti;<br>\r\n8.&nbsp;&nbsp; &nbsp;LAVORO E CRESCITA ECONOMICA: lavoro dignitoso per tutti e una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile;<br>\r\n9.&nbsp;&nbsp; &nbsp;INDUSTRIA, INNOVAZIONE, INFRASTRUTTURE: industrializzazione equa, sostenibile e responsabile;<br>\r\n10.&nbsp;&nbsp; &nbsp;RIDUZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE: diminuire le differenze tra poveri e ricchi;<br>\r\n11.&nbsp;&nbsp; &nbsp;CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI: città più sicure, inclusive, durature;<br>\r\n12.&nbsp;&nbsp; &nbsp;CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI: consumi e produzioni sostenibili;<br>\r\n13.&nbsp;&nbsp; &nbsp;AGIRE PER IL CLIMA: adottare misure in grado di combattere il cambiamento climatico;<br>\r\n14.&nbsp;&nbsp; &nbsp;PROTEGGERE IL MARE: conservare e utilizzare responsabilmente il mare e le sue risorse;<br>\r\n15.&nbsp;&nbsp; &nbsp;PROTEGGERE LE BIODIVERSITÀ: favorire l’ecosistema terrestre, gestire le foreste, contrastare il degrado del terreno;<br>\r\n16.&nbsp;&nbsp; &nbsp;PACE E GIUSTIZIA: promuovere società pacifiche;<br>\r\n17.&nbsp;&nbsp; &nbsp;COLLABORAZIONE TRA I PAESI: far collaborare tra loro Paesi e organizzazioni:<br>\r\n<br>\r\n<strong><a href=\"http://unric.org/it/wp-content/uploads/sites/3/2019/11/Agenda-2030-Onu-italia.pdf\" target=\"_blank\">Qui</a></strong> potete leggere il documento integrale, redatto dall’Assemblea Generale in data 25 settembre 2015, e contenente i dettagli di tutti gli <strong>obiettivi dell’Agenda 2030</strong>. Ma quale miglior metodo del gioco per imparare gli <strong>Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile</strong>? <a href=\"http://go-goals.org/it/\" target=\"_blank\">Qui</a> potete scaricare un <strong>divertente gioco da tavola</strong> <strong>per bambini</strong> sul tema!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Obiettivo 12: il consumo responsabile</strong></h3>\r\n\r\n<p>Visto il tema – ovvero <strong>consumo e produzione responsabili</strong> – ci interessa particolarmente approfondire l’<strong>obiettivo numero 12</strong>.<br>\r\nSe da una parte molti di noi hanno armadi colmi di vestiti, frigoriferi pieni di cibo e svariate tipologie di elettrodomestici sparsi per casa, tanti altri sono invece impegnati a sopravvivere.<br>\r\nPensate, <strong>per mantenere il ritmo del nostro stile di vita, occorrerebbero non 1, ma ben 3 pianeti Terra!</strong> E questo, non perché siano diminuite le risorse, ma perché ne facciamo un enorme spreco. <strong>Acqua, cibo, energia: sprechiamo tutto</strong>.&nbsp;<br>\r\nMentre i Paesi più poveri soffrono ogni giorno per la mancanza di cibo, quelli più ricchi ne gettano nella spazzatura il 28% ogni anno.<br>\r\nE, indovinate? <strong>Non ci sono altri Pianeti a disposizione, al momento</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,494,494,'und',0,'<h3><strong>La strategia delle 3R</strong></h3>\r\n\r\n<p>Quel che va sprecato non è soltanto il cibo o l’acqua, ma anche gli oggetti che utilizziamo. Montagne di oggetti che finiscono nella spazzatura anche molto prima di terminare effettivamente la loro utilità. Perché non pensare di allungare loro la vita?<br>\r\nFacciamolo, mettendo in atto la <strong>strategia delle 3R</strong>:<br>\r\n<strong>RIDURRE</strong>: scegliamo prodotti che durano più a lungo, e che sono facilmente riparabili. Con scatole e <strong>imballaggi</strong> ridotti al minimo;<br>\r\n<strong>RACCOGLIERE</strong>: rivendiamo, regaliamo, trasformiamo gli oggetti, prima di gettarli. Non è possibile? Conferiamoli opportunamente, seguendo le regole della <strong>raccolta differenziata</strong> del nostro Comune;<br>\r\n<strong>RICICLARE</strong>: oggi possiamo arrivare a riciclare ben il 75% dei materiali di scarto. Ecco perché <strong>è fondamentale <a href=\"http://www.corepla.it/il-riciclo-da-imballaggi-da-commercio-e-industria-un-sistema-sussidiario\" target=\"_blank\">riciclare</a></strong>! Pensate: in termini di gas serra, riciclare una tonnellata di plastica equivale a eliminare un milione di auto!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,495,495,'und',0,'<h3><strong>I traguardi dell’obiettivo 12</strong></h3>\r\n\r\n<p>Come detto inizialmente, ciascuno dei <strong>17 obiettivi</strong> mira a traguardi più piccoli e specifici. L’<strong>obiettivo 12</strong> punta a:</p>\r\n\r\n<p>-&nbsp;&nbsp; &nbsp;diminuire della metà lo <strong>spreco alimentare</strong> del Pianeta;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;ridurre la <strong>produzione di rifiuti</strong>, grazie a <strong>prevenzione, riduzione, riciclo, riutilizzo</strong>;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;incoraggiare le aziende a utilizzare <strong>metodi di produzione sostenibili</strong>;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;aiutare tutti i Paesi a migliorarsi dal punto di vista scientifico e tecnologico, per <strong>consumi e produzioni più sostenibili</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Il rapporto di Sostenibilità di Corepla</strong></h3>\r\n\r\n<p><strong>Corepla</strong> contribuisce in maniera diretta al perseguimento di 10 dei 17 <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile</strong>.&nbsp;<br>\r\nCon l’edizione 2020 del <strong>Rapporto di Sostenibilità</strong>, <strong>Corepla</strong> intende confermare il proprio impegno nel costante miglioramento degli obiettivi di <strong>recupero e riciclo degli imballaggi in plastica</strong>, conciliando<strong> sostenibilità ambientale, economica</strong>, e rispetto dei valori condivisi di <strong>responsabilità sociale</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nel rapporto, <strong>Corepla</strong> ha presentato i risultati raggiunti in relazione agli SDGs, riportando che:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>a livello nazionale, il 95,1% degli <strong>imballaggi in plastica</strong> immessi al consumo di competenza <strong>Corepla</strong> è stato recuperato, e la performance di <strong>riciclo</strong> rispetto all’immesso al consumo ha raggiunto il 47,3%;&nbsp;</li>\r\n	<li>la r<strong>accolta differenziata urbana</strong> ha raggiunto quota 1.433.203 tonnellate, con un aumento dell’4,0% rispetto al 2019;</li>\r\n	<li>il dato relativo alle quantità raccolte in rapporto al numero di abitanti serviti, risulta in crescita, e nel 2020 ha &nbsp;raggiunto i 23,7 kg per abitante;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Ma come già ricordato, il raggiungimento degli <strong>Obiettivi</strong> chiama in causa tutti noi, richiedendo l’impegno concreto di ognuno. Come sostiene <strong>Greta Thunberg</strong>, l’attivista svedese, simbolo della<strong> lotta per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico</strong>, “<em>non si è mai troppo piccoli per fare la differenza</em>”.</p>\r\n\r\n<p>E se lo dice lei, classe 2003, non possiamo non ascoltarla, e non tirarci su le maniche: perché <strong>non abbiamo né un piano, né un “Pianeta B”</strong>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by&nbsp;Boards on Unsplash</em><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,497,497,'und',0,'<p>Immaginate di scalare la catena montuosa dell’Himalaya (visto che ci siamo, è giusto immaginare in grande!). Metro dopo metro, arrivate con fatica alla vetta dell’Everest: ben 8849 metri sul livello del mare! E adesso, seduti lassù, cosa vedete? Nuvole? Picchi innevati? Iron Man che svolazzando fa “ciao” con la mano? Può darsi. Ma anche tanti, tantissimi <strong>rifiuti</strong>. Le continue spedizioni di coloro che si sono avventurati alla conquista della montagna più alta al mondo, arrivate fin lassù, non sono infatti riuscite a riportare a valle tutti i rifiuti prodotti: così, persino l’Himalaya è diventato una <strong>discarica</strong> a cielo aperto. E come tutto questo si collega al tema del <strong>mare</strong>?<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,498,498,'und',0,'<h3><strong>I fiumi: nastri trasportatori di rifiuti</strong></h3>\r\n\r\n<p>Semplice: i <strong>rifiuti</strong> sparsi per monti, boschi e valli, grazie a fiumi e torrenti arrivano dritti fino al mare e all’oceano.&nbsp;<br>\r\nI corsi d’acqua, infatti, si trasformano in<strong> nastri trasportatori</strong>, spostando i <strong>rifiuti</strong> fino al mare aperto. Per quanto riguarda la plastica, non parliamo solo di rifiuti di grandi dimensioni, ma anche di <strong>microplastiche</strong>.&nbsp;<br>\r\nDai prodotti per la cura del corpo, ai detersivi, fino ai lavaggi di abiti sintetici in lavatrice: è da qui che provengono le <strong>microplastiche</strong>, perché solo in parte vengono trattenute dagli <strong>impianti di depurazione</strong>.<br>\r\nTutto il resto finisce dritto nei fiumi e, come visto, in mare. La parte trattenuta, invece, &nbsp;finisce nei <strong>fanghi di depurazione</strong>, utilizzati come fertilizzanti nei campi coltivati.&nbsp;Ma ecco che l’azione della pioggia e dell’irrigazione spazza via i piccolissimi frammenti di plastica, portando anche loro, ebbene sì, nei fiumi e poi nel mare.&nbsp;Un vero e proprio <strong>ciclo di contaminazione</strong> infinito.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,499,499,'und',0,'<h3><strong>Il nostro mare</strong></h3>\r\n\r\n<p>Da una ricerca dell’<a href=\"https://www.istituto-oikos.org/static/sito/landing/mare_in_classe/allegati/cosa-dice-la-scienza/5_Un mare di plastica.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Istituto Oikos</strong></a>, organizzazione non-profit impegnata in Europa e nei paesi del Sud del mondo nella tutela della biodiversità e per la diffusione di modelli di vita più sostenibili, circa <strong>53 mila tonnellate di plastica</strong>, ogni anno, vengono riversate nel Mar Mediterraneo, di cui ben l’80% è dispersa a terra. Rispetto a quanto succede negli oceani (le cui correnti accumulano i <strong>rifiuti </strong>principalmente al largo), nel nostro mare più del 20% dei rifiuti è destinato a tornare sulle coste entro un anno. Le attività costiere sono la causa principale della <strong>plastica dispersa in mare</strong> (il 78%), per lo più a causa di un’inefficiente <strong>gestione dei rifiuti </strong>che, con l’afflusso dei turisti in estate, peggiora ulteriormente: è stato stimato che il consumo delle <strong>risorse naturali</strong> di un turista, durante la sua vacanza, supera dalle 10 alle 100 volte quello di un residente! Sono davvero tante le persone prive di <strong>senso civico</strong>, che continuano a gettare rifiuti a terra, non capendo che quello che stanno inquinando è lo stesso ambiente in cui vivono (qui un video che ce lo fa capire bene in appena 1 minuto). Anche le <strong>attività in mare</strong>, con le reti, l’ attrezzatura da pesca, le cassette per il trasporto del pesce, hanno la loro responsabilità nella dispersione di oggetti in acqua (costituiscono il 18%): danneggiando non solo gli habitat marini e la fauna acquatica, ma intrappolando e uccidendo pesci e altri animali. Pensate: un semplice filo da pesca impiega 600 anni a deteriorarsi in mare! Se gran parte dei <strong>rifiuti </strong>galleggia sulla superficie, viaggiando per circa 10 anni spinta da venti e correnti, quella che si deposita sui fondali è praticamente impossibile da ripulire. Occorrerebbe un enorme aspirapolvere in grado di funzionare sott’acqua: ma come fare?<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,500,500,'und',0,'<h3><strong>Le soluzioni di Corepla</strong></h3>\r\n\r\n<p><strong>Corepla</strong>, per sua stessa natura e mission, rappresenta in questo panorama una soluzione al <strong>problema della plastica in mare in Italia</strong>: gli <strong>imballaggi in plastica correttamente raccolti</strong>, infatti, non finiscono nei fiumi o nei mari ma alimentano attività industriali creando posti di lavoro, facendo risparmiare materie prime, energia ed emissione di gas serra.<br>\r\nGrazie alla <strong>raccolta differenziata</strong>, gli <strong>imballaggi in plastica</strong> vengono riciclati o recuperati e si trasformano in nuovi oggetti: così l’<strong>economia circolare </strong>cresce e diventa valore condiviso!&nbsp;<br>\r\nTutte le azioni messe in campo da <strong>Corepla</strong> servono quindi a <strong>prevenire e ad evitare la dispersione degli imballaggi nell’ambiente</strong>. Ma il lavoro del Consorzio va anche oltre, con sperimentazioni avviate sui fiumi e nei mari, in sinergia con le istituzioni.<br>\r\nIl primo progetto (2018) ha riguardato il Po, il principale corso d’acqua italiano che attraversa tutto il Settentrione toccando 4 Regioni e 13 province in 652 km, e che contribuisce a fare dell’Adriatico il mare italiano con la maggiore presenza di rifiuti.&nbsp; Qui, sono state posizionate speciali <strong>barriere acchiappa rifiuti </strong>sia sul delta – in località Pontelagoscuro (FE) – sia nel pieno centro di Torino, ai Murazzi, sia all’altezza di Sacca di Colorno (PR). Anche con la regione Lazio <strong>Corepla</strong> ha realizzato un progetto di tutela del patrimonio marino, posizionando un cassone di raccolta nei pressi del molo del porto di Fiumicino e del porto di Civitavecchia.</p>\r\n\r\n<p>È notizia dei primi di giugno del 2021 la comunicazione dei <a href=\"http://www.corepla.it/news/regione-lazio-e-corepla-fishing-litter-raccolti-25000-kg-di-rifiuti-mare\" target=\"_blank\">risultati</a> di quest’ultimo progetto:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>In circa 2 anni, 26 pescherecci hanno raccolto <strong>oltre 25 tonnellate di rifiuti in mare</strong> - recuperate con le reti dalle imbarcazioni dei pescatori tra i 16 e 120 metri di fondale e una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa - lungo il litorale laziale da Anzio a Civitavecchia.</li>\r\n	<li>Dei rifiuti in plastica raccolti, <strong>il 34% è costituito da imballaggi in plastica</strong> (8% bottiglie, 8% film, 1% polistirolo, 17% altri imballaggi) mentre il <strong>restante 66% è costituito da residui organici</strong>, reti da pesca e da cantiere, stracci e corde in canapa e altri materiali.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sono stati donati al Comune di Fiumicino nuovi arredi urbani realizzati proprio con la <strong>plastica riciclata</strong>, ed è stato consegnato ai pescherecci il logo “<em>Pesca Responsabile</em>” per il loro contributo nella <strong>tutela del patrimonio marino regionale</strong>!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,501,501,'und',0,'<h3><strong>E il nostro contributo?</strong></h3>\r\n\r\n<p>E mentre <strong>Corepla</strong> mette in campo le sue soluzioni, noi cosa possiamo fare? Noi abbiamo un ruolo determinante nella <strong>salvaguardia dell’ambiente</strong> (marino e non); impariamo dunque a seguire queste 3 regole d’oro:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li><strong>Non abbandoniamo i rifiuti nell’ambiente</strong>, mai, anche a costo di camminare qualche passo in più per raggiungere un cestino;</li>\r\n	<li><strong>Produciamo meno rifiuti</strong>, al grido di &nbsp;“<em><strong>riusa e ricicla</strong></em>”!</li>\r\n	<li><strong>Riduciamo il nostro impatto sull’ambiente</strong>: scegliamo la bicicletta o i mezzi pubblici invece dell’auto, mangiamo prodotti locali, consumiamo meno carne e pesce, isoliamo la nostra casa e controlliamo i consumi elettrici domestici!</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>Tutto questo, anche, per continuare a tuffarci in un mare blu. Noi, e le generazioni future.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto copertina by James Douglas on Unsplash&nbsp;</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,502,502,'und',0,'<p>Sul sito di UNI, Ente nazionale italiano di normazione, è stata pubblicata, in consultazione pubblica, la Prassi di Riferimento “Linee guida sull\'utilizzo responsabile della plastica\".</p>\r\n\r\n<p>Nel documento si legge:</p>\r\n\r\n<p>La presente prassi di riferimento fornisce i requisiti minimi di un sistema di gestione finalizzato ad un utilizzo responsabile della plastica. Essa si applica alle organizzazioni di qualsiasi tipologia e dimensione, pubbliche o private, utilizzatrici finali di prodotti di plastica o contenenti plastica. Sono quindi escluse le organizzazioni che gestiscono il rifiuto plastico come attività principale e caratterizzante. La presente prassi di riferimento può essere utilizzata dalle organizzazioni secondo tre modalità:</p>\r\n\r\n<p>1) applicando il sistema di gestione per l\'utilizzo responsabile della plastica, che può essere certificato da organismi di valutazione della conformità di terza parte (di seguito \"organismi di certificazione\") operanti secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17021;</p>\r\n\r\n<p>2) applicando il sistema di gestione come base per l’asserzione ambientale “Utilizzo responsabile della Plastica” se corredata da una dichiarazione esplicativa che chiarisca l’obiettivo raggiunto o che l’organizzazione intende raggiungere. L’asserzione ambientale può essere validata/verificata secondo la UNI EN ISO 14021 da un organismo di certificazione operante in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17021;</p>\r\n\r\n<p>3) applicando il sistema di gestione come base per l’asserzione ambientale “Utilizzo Responsabile della Plastica” se è anche conforme alla prassi di riferimento sulla sostenibilità e al programma previsto in Appendice F alla presente prassi di riferimento; in tal caso l’asserzione può essere verificata/validata secondo la UNI ISO/TS 17033 da un organismo di certificazione operante in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17029.</p>\r\n\r\n<p>Prima della pubblicazione definiva&nbsp;<strong>è possibile prendere visione e scaricare il documento oltre ad effettuare delle osservazioni</strong>, che dovranno essere inviate ad UNI, secondo specifica procedura,&nbsp;<strong>entro il 4 gennaio 2021</strong>&nbsp;--&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8873&amp;Itemid=2866\" target=\"_blank\">LINK</a></p>\r\n\r\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https://www.uni.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=8873&amp;Itemid=2866\" target=\"_blank\">Eco dalle città</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,503,503,'und',0,'<p><a href=\"https://www.isprambiente.gov.it/it\" target=\"_blank\">Ispra</a>&nbsp;con un comunicato stampa annuncia la pubblicazione del nuovo Rapporto Rifiuti Urbani che fornisce i dati, aggiornati all’anno 2019, su produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.</p>\r\n\r\n<p>Riporta, inoltre, le informazioni sul monitoraggio dell’ISPRA sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario.</p>\r\n\r\n<p>Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2020.</p>\r\n\r\n<p>In sintesi i principali numeri:</p>\r\n\r\n<p><strong>I rifiuti urbani prodotti in Italia nel 2019 sono circa 30 milioni di tonnellate</strong>, dato in lieve calo rispetto al 2018 dello 0,3% (-80 mila tonnellate). Incremento solo nel nord Italia, con quasi 14,4 milioni di tonnellate di rifiuti, dello 0,5% rispetto al 2018, mentre è in calo al Centro (-0,2%) con circa 6,6 milioni di tonnellate evidenzia e al Sud (-1,5%) con 9,1 milioni di tonnellate.<br>\r\nCuriosità: è&nbsp;Treviso la città più virtuosa con l’86,9%.</p>\r\n\r\n<p>Produzione pro-capite di rifiuti: 500 chilogrammi in un anno.</p>\r\n\r\n<p><strong>Raccolta differenziata: +3,1 punti rispetto al 2018</strong>, raggiungendo il 61,3% della produzione nazionale; dal 2008 la percentuale risulta raddoppiata. La raccolta passa da circa 9,9 milioni di tonnellate a 18,5 milioni di tonnellate.</p>\r\n\r\n<p>Destinazione dei rifiuti prodotti e raccolti in maniera differenziata: il 50% viene inviato ad impianti di recupero di materia; il riciclo totale, comprensivo delle frazioni in uscita dagli impianti di trattamento meccanico e meccanico biologico, si attesta al 53,3% e riguarda le frazioni: organico, carta e cartone, vetro, metallo, plastica e legno.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il 29 dicembre alle ore 10 sarà possibile seguire la presentazione del Rapporto&nbsp;</strong><strong>in diretta streaming&nbsp;<a href=\"https://www.ricicla.tv/#/\" target=\"_blank\">sul sito di Ricicla Tv</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il Rapporto Rifiuti Urbani, le sintesi ed il comunicato stampa di ISPRA sono disponibili&nbsp;<a href=\"https://www.isprambiente.gov.it/it/news/ispra-pubblica-il-rapporto-rifuiti-urbani-edizione-2020\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,504,504,'und',0,'<p>Quando raccogli la plastica, sai la differenza tra imballaggi e non imballaggi? È questo il focus della nuova campagna educational curata da Corepla e Intarget e partita questa settimana su TikTok.</p>\r\n\r\n<p>Dopo il successo del flight estivo di&nbsp;<strong>#DifferenziaConCorepla</strong>, che ha ottenuto ben 6 milioni di visualizzazioni e 500.000 interazioni, Corepla e il popolare social network ripartono concentrandosi sulla&nbsp;<strong>differenza tra imballaggi e non imballaggi.</strong></p>\r\n\r\n<p>Nove noti influencers, con altrettanti stili diversi, realizzeranno dei filmati per spiegare ai propri coetanei, attraverso un linguaggio semplice e divertente, come imparare a riconoscere gli imballaggi in plastica e sensibilizzare sull’importanza del riciclo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Fashion, sport, make-up, food e tempo libero</strong>&nbsp;le 5 categorie utilizzate dai vip di TikTok per fare educational su una varietà più ampia di imballaggi: in un video diviso a metà, appariranno al centro i nomi degli oggetti e i TikTokers si sposteranno da una parte all’altra per indicare se si tratta di un imballaggio oppure no.</p>\r\n\r\n<p>Il fine di Corepla è sensibilizzare la Generazione Z sull’importanza dell’ambiente e aiutarla a comprendere la differenza tra gli imballaggi, che devono essere conferiti nella raccolta della plastica, e i non-imballaggi, che sono destinati all’indifferenziata.</p>\r\n\r\n<h2><strong>I TIKTOKERS COINVOLTI NEL PROGETTO</strong>&nbsp;<strong>#DIFFERENZIACONCOREPLA</strong></h2>\r\n\r\n<p>Per fare questa nuova simpatica “lezione” di educazione ambientale sono stati coinvolti i TikTokers&nbsp;<strong>Serena Puppo</strong><strong>,&nbsp;</strong><strong>Anna Ciati</strong><strong>,&nbsp;</strong><strong>Sebastiano Fighera</strong><strong>,&nbsp;</strong><strong>Giovanni Brugnoli</strong><strong>,&nbsp;</strong><strong>Federico De Lellis</strong><strong>,&nbsp;</strong><strong>Luca Sironi, Francesca Tamburini, Ginevra Iorio, Asia Bertoncelli</strong>: nove influencers molto seguiti che esprimono in modo creativo il loro impegno nei confronti della raccolta differenziata e sensibilizzano i giovanissimi sull’importanza di proteggere il Pianeta. I<strong>&nbsp;brevi video</strong>&nbsp;saranno presenti sulla piattaforma TikTok da oggi 14 fino al 21 dicembre con l’hashtag&nbsp;<strong>#DifferenziaConCorepla</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,505,505,'und',0,'<p>Le recenti novità normative hanno reso obbligatoria l’<strong>etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia</strong><strong>, l</strong>asciando però spazio a dubbi interpretativi, soprattutto per quanto riguarda i contenuti da riportare in etichetta.</p>\r\n\r\n<p>Per questo CONAI ha proposto la&nbsp;<strong>consultazione pubblica</strong>&nbsp;delle Linee Guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi. Tutti i dettagli possono essere trovati a&nbsp;<a href=\"http://www.progettarericiclo.com//docs/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>La consultazione è stata molto partecipata: in queste settimane sono state inviate centinaia di segnalazioni e richieste di supporto, tramite il sito e la mail&nbsp;<a href=\"mailto:epack@conai.org\">epack@conai.org</a>, riguardo all’interpretazione della normativa.</p>\r\n\r\n<p>Nel&nbsp;<strong>webinar del 16 dicembre</strong>&nbsp;<strong>alle ore 11.00</strong>&nbsp;verrà presentata la&nbsp;<strong>nuova versione della Linea Guida</strong>, risultato della consultazione pubblica, che ha visto il coinvolgimento dei principali attori della filiera come l’Istituto Italiano Imballaggio, Confindustria, UNI, Federdistribuzione.</p>\r\n\r\n<p>Obiettivo del documento è proporre una interpretazione della norma condivisa e univoca da sottoporre alle Istituzioni sull’argomento.</p>\r\n\r\n<p>Per iscriversi al webinar --&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/registrazione-etichettatura-ambientale-la-normativa-secondo-noi-130175804335\" target=\"_blank\">LINK</a></p>\r\n\r\n<p>Modera l’evento&nbsp;<strong>Carlo Alberto Pratesi</strong>, Professore Ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità Università Roma Tre</p>\r\n\r\n<p>Interverranno:</p>\r\n\r\n<p><strong>Luca Ruini</strong>, Presidente CONAI</p>\r\n\r\n<p><strong>Franco Mutti</strong>, Consigliere CONAI e Coordinatore Gruppo di Lavoro Prevenzione CONAI</p>\r\n\r\n<p><strong>Simona Fontana</strong>, Responsabile Centro Studi / Area Prevenzione CONAI</p>\r\n\r\n<p><strong>Anna Paola Cavanna</strong>, Presidente Istituto Italiano Imballaggio</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,506,506,'und',0,'<p>In diretta su Class CNBC (canale 507 di SKY) e in streaming su&nbsp;<a href=\"http://www.milanofinanza.it/\" target=\"_blank\">www.milanofinanza.it</a>&nbsp;si terrà&nbsp;<strong>oggi pomeriggio e domattina</strong>&nbsp;la sesta edizione di \"Motore Italia\", evento dedicato alle Piccole e Medie Imprese incentrato sulle seguenti tematiche:</p>\r\n\r\n<p>• Credito. Il rating d’impresa e le nuove tecniche di finanziamento</p>\r\n\r\n<p>• Digitale, una scelta strategica, ma a chi affidarsi?</p>\r\n\r\n<p>• Servizi/Ambiente/Energia</p>\r\n\r\n<p>• Finanziare investimenti e circolante: mini-bond, borsa, nuovi soci?</p>\r\n\r\n<p>• Export e internazionalizzazione: quali mercati in via prioritaria</p>\r\n\r\n<p>• Le tre C indispensabili per vincere: Consulenza, Connettività, Comunicazione</p>\r\n\r\n<p>• Il ruolo delle associazioni e dei distretti produttivi</p>\r\n\r\n<p>Il presidente COREPLA Giorgio Quagliuolo interverrà nella sessione Ambiente/Energia presentando \"Plastica ed economia circolare: l’eccellenza italiana e come migliorare ancora\"</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://classagora.it/eventi/motore-italia-2020\" target=\"_blank\">Qui il programma integrale</a>&nbsp;del convegno e&nbsp;<a href=\"https://classagora.it/login?returnUrl=/registrazione-evento/30/350\" target=\"_blank\">qui il link per accreditarsi</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,507,507,'und',0,'<p>In occasione della presentazione il 3 dicembre scorso del&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/notizie/presentato-il-green-economy-report-del-sistema-conai/\" target=\"_blank\">Green Economy Report&nbsp;del Sistema CONAI</a>, il Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli ha inviato una lettera che ben valorizza il ruolo e l’operato di Conai e dei Consorzi di filiera del riciclo degli imballaggi, sottolineando non solo i benefici ambientali che è stato in grado di apportare, ma anche ciò che è stato fatto in concreto, durante la pandemia, per evitare che l’emergenza sanitaria diventasse anche un’emergenza ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Messaggio di Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico.</p>\r\n\r\n<p>“Bilancio di sostenibilità 2020” – CONAI – 3 dicembre 2020</p>\r\n\r\n<p><em>Sono dispiaciuto di non poter partecipare al vostro evento, se non in forma di questo breve saluto.</em></p>\r\n\r\n<p><em>Ho avuto modo di leggere il bilancio di sostenibilità del CONAI che dalla sua costituzione rappresenta, insieme ai consorzi di filiera, un’eccellenza nel nostro Paese.</em></p>\r\n\r\n<p><em>A primavera l’arrivo della pandemia ha caratterizzato anche la vostra attività, e se all’emergenza sanitaria non si è sommata quella dei rifiuti, è grazie alla prontezza con cui vi siete adoperati, anche con le istituzioni, per ovviare al blocco di interi settori economici legati al materiale riciclato.</em></p>\r\n\r\n<p><em>L’introduzione di provvedimenti urgenti ha dato continuità al trattamento del riciclo permettendo di continuare a gestire i rifiuti in capo al vostro sistema che a oggi si occupa di raccogliere il 30% dei rifiuti urbani e l’8% dei rifiuti totali.</em></p>\r\n\r\n<p><em>È stato un anno difficile, ma siete comunque riusciti a registrare un aumento del rapporto tra imballaggi avviati a riciclo e immessi al consumo, grazie all’aumento della raccolta dei rifiuti di origine domestica, visto il fermo in ambito industriale.</em></p>\r\n\r\n<p><em>Questi pochi dati ci raccontano una realtà solida e in espansione che agisce soprattutto con responsabilità, cercando di portare a compimento il mandato istituzionale attribuitole per legge.</em></p>\r\n\r\n<p><em>Dal Bilancio di sostenibilità, tuttavia, si evince non solo la portata di quello che fate recuperando enormi quantità di plastica, vetro, alluminio, legno, carta e acciaio, ma soprattutto come lo fate perché, non solo riuscite a migliorare i benefici ambientali, ma ponete sempre grande attenzione all’uso e alla diffusione di buone pratiche.</em></p>\r\n\r\n<p><em>Questo è davvero lo spirito che occorre in questo tempo: fare tanto e fare con cura!</em></p>\r\n\r\n<p><em>Siamo ancora in un momento di difficoltà, ma siamo chiamati tutti a lavorare in modo fattivo così da gettare le solide basi per la costruzione del nostro futuro. Adesso allora è il momento non solo di diffondere, ma di far attecchire una nuova cultura che consideri il rispetto per l’ambiente come il nuovo paradigma in grado di favorire la crescita sostenibile.</em></p>\r\n\r\n<p><em>La pandemia ha ulteriormente esasperato questo approccio di cui si fanno portatori molti dei consumatori e degli stessi imprenditori che non guardano più solo all’efficienza, ma cercano in ogni modo di operare rispettando la natura.</em></p>\r\n\r\n<p><em>In ambito Next Generation UE e legge di bilancio stiamo lavorando cercando di introdurre e rafforzare strumenti innovativi che sfruttando il digitale favoriscano il più possibile l’adozione di scelte competitive indirizzate al green e all’economia circolare.</em></p>\r\n\r\n<p><em>Società civile, corpi intermedi, imprese, istituzioni pubbliche e private devono compiere lo sforzo di lavorare in modo corale: ci aspettano mesi ardui, ma abbiamo tutte le premesse per riuscire a costruire insieme un domani per il quale le generazioni future ci potranno dire: “Grazie!”</em></p>\r\n\r\n<p><em>Buon lavoro!</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,508,508,'und',0,'<p><strong>Giovedì 3 dicembre alle ore 14:30</strong>, in diretta web sulla pagina Facebook di CONAI e di Ricicla Tv, si svolgerà l’evento on line “Ambiente e futuro: i numeri della sostenibilità. CONAI presenta il nuovo Green Economy Report“.</p>\r\n\r\n<p>Il programma degli interventi sarà il seguente:</p>\r\n\r\n<p>Presentazione:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>LUCA RUINI, Presidente di CONAI</li>\r\n	<li>EDO RONCHI, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Interventi a cura di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>FILOMENA MAGGINO, Presidente Cabina di Regia “Benessere Italia” Presidenza del Consiglio dei Ministri</li>\r\n	<li>MARIA CRISTINA PIOVESANA, Vice Presidente Confindustria con delega ad Ambiente, Sostenibilità e Cultura</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Modera:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>MARCO FRITTELLA, Giornalista RAI</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,509,509,'und',0,'<p><strong>L\'Italia del Riciclo</strong>, il rapporto annuale sul riciclo e il recupero dei rifiuti, realizzato dalla&nbsp;<a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/\" target=\"_blank\">Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile</a>&nbsp;e FISE UNICIRCULAR, giunge quest\'anno all\'undicesima edizione.</p>\r\n\r\n<p>L’evento di presentazione del Rapporto, con il patrocinio del Ministero dell\'Ambiente e di Ispra, si terrà&nbsp;<strong>il 10 dicembre 2020, dalle ore 10.00 alle ore 12.30</strong>, e verrà trasmesso in live streaming.&nbsp;<br>\r\nLink per la partecipazione&nbsp;<a href=\"https://fondazioneperlosvilupposostenibile.wufoo.com/forms/litalia-del-riciclo-2020/\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>L’edizione 2020 dell’Italia del Riciclo mette in luce i trend del settore e fornisce una prima panoramica degli effetti della pandemia sulle attività connesse al riciclo dei rifiuti urbani e speciali in Italia, sulle misure adottate e sulle proposte per uscire dalla situazione emergenziale.</p>\r\n\r\n<p>Per i Consorzi e le imprese la priorità nei mesi di emergenza e nei successivi è stata quella di garantire il ritiro dei rifiuti su tutto il territorio nazionale e continuare ad avviarli a riciclo cercando di evitare la saturazione degli impianti e la crisi del sistema, ma tra gli effetti a medio termine dell’epidemia ci sono sicuramente i ritardi, i rallentamenti e i tagli degli investimenti programmati nel settore dei rifiuti. Servono quindi azioni di stimolo per il riciclo e per l’economia circolare di cui si parlerà durante l’evento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,510,510,'und',0,'<p>Si terrà&nbsp;<strong>martedì 1 dicembre</strong>&nbsp;la&nbsp;XVIII edizione del Premio San Bernardino, in modalità live streaming.</p>\r\n\r\n<p>La prima parte della giornata prevede la presentazione delle campagne candidate per le categorie Profit e Non Profit, e degli elaborati finalisti degli studenti che hanno partecipato al concorso \"Premio Giovane Pubblicitario\".&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/86008e20-c291-422a-b343-ad9acc49282e/Programma_premio_PSB2020.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Programma premio\">Qui il programma</a>.<br>\r\nIn questa sessione, subito dopo l\'intervento di Pubblicità Progresso, ci sarà la partecipazione della Responsabile Comunicazione Corepla, Valentina Meschiari.</p>\r\n\r\n<p>Nel pomeriggio invece i lavori proseguono con il convegno dal titolo&nbsp;“Comunicare l’emergenza e comunicare nell’emergenza: errori e case history di successo al tempo del coronavirus”,&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/055e7474-3f43-4b45-b6e2-0ca71b64c38e/Programma_convegno_PSB2020.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Programma convegno\">programma qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,511,511,'und',0,'<p>CONAI, con i Consorzi di materiale, e il Corriere della Sera rinnovano il loro impegno con “Riciclo di classe”, il progetto di cittadinanza ambientale per le scuole primarie di tutta Italia, rimodulato per permettere a insegnanti e bambini di svolgerlo sia in classe sia a casa nella DAD e con la famiglia.</p>\r\n\r\n<p>I materiali didattici scaricabili dal sito&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/\" target=\"_blank\">www.riciclodiclasse.it</a>&nbsp;sono: una&nbsp;<strong>guida per i docenti&nbsp;</strong>sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi, una&nbsp;<strong>guida operativa&nbsp;</strong>sulle attività da realizzare a scuola e a casa per partecipare al<strong>&nbsp;concorso educativo&nbsp;</strong><strong>“</strong>Riciclo di Classe”, un<strong>&nbsp;decalogo&nbsp;</strong>con le principali regole della raccolta differenziata, il&nbsp;<strong>copione&nbsp;</strong>dello spettacolo teatrale “Dipende da noi” e il suo&nbsp;<strong><a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/spettacolo/\" target=\"_blank\">video</a>&nbsp;</strong>da vedere tutti insieme, in classe e in famiglia, per conoscere nuovi amici e con loro mettere in atto comportamenti virtuosi, ormai indispensabili per la tutela della sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/concorso-educativo/\" target=\"_blank\">Qui anche il regolamento e il modulo di adesione</a>&nbsp;per partecipare al concorso educativo in cui le classi potranno dimostrare di aver ben compreso il valore della raccolta differenziata e del riciclo, cimentandosi nella loro personale messa in scena del testo teatrale “<strong>Dipende da noi”.</strong></p>\r\n\r\n<p>Per illustrare le novità di quest’anno sono previsti&nbsp;<strong>due webinar formativi per gli insegnanti</strong>&nbsp;<strong>il 1° e il 10 dicembre&nbsp;</strong>dal titolo&nbsp;“L’ora di educazione civica con Riciclo di Classe – Incontri di formazione per insegnanti delle scuole primarie”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per saperne di più e per iscriversi:&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/webinar/\" target=\"_blank\">https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/webinar/&nbsp;</a></p>\r\n\r\n<p>Per qualunque informazione, il&nbsp;<strong>Centro Coordinamento Riciclo di classe</strong>&nbsp;è a disposizione al numero verde 800.33.32.89 dal lunedì al venerdì negli orari 9.00-13.00 e 14.00-18.00 e alla mail&nbsp;<a href=\"mailto:riciclodiclasse@lafabbrica.net\">riciclodiclasse@lafabbrica.net</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,512,512,'und',0,'<p>Grazie alla vincita di un bando indetto dal Comune di Milano per le Politiche Sociali e al contributo di Corepla, il progetto&nbsp;<strong><em>Plastic Fighters</em></strong>&nbsp;è partito con l’IC Sant’Ambrogio e la biblioteca Sant’Ambrogio, entrambe ubicate nel quartiere Barona a Milano.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Gli studenti recuperano e riciclano la plastica a scuola e progettano oggetti in plastica riciclata per la comunità. Come? Grazie all’utilizzo di&nbsp;<strong>stampanti 3D&nbsp;</strong>e delle&nbsp;<strong>macchine&nbsp;<em>Precious Plastic</em></strong>, i ragazzi diventano progettisti e produttori, prendendo parte in prima persona processi che spesso sembrano troppo lontani e astratti per poter essere compresi e gestiti.</p>\r\n\r\n<p>A supportare le scuole e il lavoro dei ragazzi interverranno designer professionisti che, oltre a trasmettere la cultura del progetto e a garantire una produzione di qualità, permetteranno di comunicare il progetto all’esterno del quartiere.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ogni quartiere avrà alla fine uno o più oggetti progettati ad hoc dai ragazzi con i designer e realizzati in plastica riciclata nelle scuole stesse.</p>\r\n\r\n<p>Gli oggetti saranno utilizzabili nelle scuole o in altri spazi pubblici, al chiuso o all’aperto, e saranno restituiti alla comunità anche grazie all’organizzazione di mostre nei musei cittadini o di tour per i quartieri interessati.</p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni --&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.ilvespaio.eu/plastic-fighters/\" target=\"_blank\">link</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,513,513,'und',0,'<p>Avrà luogo il 26 e 27 novembre un convegno scientifico che vuole essere un contributo all\'Italia che riparte a sostegno dell’economia verde, coinvolgendo il mondo della ricerca, della produzione e della scuola.<br>\r\nSarà interamente on-line, dedicato alle scuole ma aperto anche alla cittadinanza e verterà sui seguenti temi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<p>Economia sostenibile, riduzione delle diseguaglianze e lotta alla povertà</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Il piano Europeo per l’economia verde</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Il cambiamento climatico</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Ricerche di punta sulle tecniche di riciclo e sulla produzione di energia pulita</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Esperienze di produzione innovative sul tema dell’economia sostenibile</p>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L\'intervento dell\'Ing. Antonio Protopapa, Direttore Ricerca e Sviluppo di Corepla, si terrà&nbsp;<strong>venerdì 27 alle 14.30</strong>&nbsp;nell\'ambito della tavola rotonda \"Il riciclo della plastica: incubo o realtà?\"</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScPkcn9eJoCrJ73-95sSWmkKri_OD2BycYeVRMVkRIb4z57WQ/viewform\" target=\"_blank\">Qui il link</a>&nbsp;per iscriversi al convegno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,514,514,'und',0,'<p>Coca-Cola HBC Italia, il principale produttore e distributore delle bevande a marchio The Coca-Cola Company nel Paese, porta il progetto Upcycle nel mondo della didattica a distanza, attraverso una competizione rivolta agli studenti degli istituti superiori italiani per sensibilizzarli sui temi dell’economia circolare e dell’uso responsabile delle risorse del pianeta.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa realizzata in partnership con Civicamente, società specializzata nell’uso della tecnologia digitale per l’Educazione e la Formazione, vede la collaborazione di Conai, CoReVe, CIAL e Corepla e premierà sia gli studenti più preparati con notebook e tablet, sia le loro scuole con delle lavagne interattive LIM di ultima generazione.</p>\r\n\r\n<p>“Da anni cerchiamo di fornire ai giovani contenuti utili e coerenti con il nostro ruolo nella Comunità: col progetto #YouthEmpowered abbiamo coinvolto oltre 70.000 ragazzi in workshop e percorsi formativi che li avvicinassero al mercato del lavoro” commenta Giangiacomo Pierini, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Coca-Cola HBC Italia. “Adesso, con Upcycle in digitale offriamo ai ragazzi un approfondimento stimolante su un tema centrale come quello della sostenibilità, sul quale siamo già impegnati a livello industriale ma al quale tutti possono contribuire: in questo periodo di didattica a distanza forzata ci sembra utile offrire un’opportunità in più a docenti e studenti, con il prezioso supporto di Civicamente e il contributo dei consorzi”.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto Upcycle è disponibile sulla piattaforma educazionedigitale.it e permette un’esperienza di apprendimento immersiva in 10 ambienti virtuali, con 100 focus contenutistici per approfondire i temi della sostenibilità in maniera innovativa affrontando le tematiche dell’economia circolare, le buone pratiche legate alla raccolta differenziata e ponendo un’attenzione specifica a plastica, vetro e alluminio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,515,515,'und',0,'<p>Il Comune di Ragusa, che con oltre il 72% di rifiuti differenziati raccolti (dati di giugno 2020, certificati dall’Ato Srr di Ragusa) è uno dei Comuni più virtuosi della Sicilia, ha vinto la 4° edizione del premio “Vending Sostenibile” di CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica.</p>\r\n\r\n<p>La città è stata premiata per il progetto&nbsp;<a href=\"https://rivending.eu/\" target=\"_blank\">RiVending</a>, il circolo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica dei distributori automatici voluto da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST.</p>\r\n\r\n<p>Il premio è stato consegnato oggi nell’ambito del “<a href=\"https://www.sodalitas.it/progettare/innovazione-sostenibile/cresco-award-citta-sostenibili\" target=\"_blank\">Cresco Award – Città sostenibili</a>”, organizzato da Fondazione Sodalitas e&nbsp;<a href=\"http://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI</a>&nbsp;- Associazione Nazionale Comuni Italiani.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso RiVending, i consumatori dei distributori automatici, dopo aver gustato il proprio caffè, sono invitati a buttare bicchiere e paletta in un apposito contenitore che permette di isolare il materiale di cui sono fatti dagli altri imballaggi in plastica, semplificando così il processo di selezione del materiale e recuperando una plastica omogenea di altissima qualità con cui si possono creare tanti nuovi prodotti.</p>\r\n\r\n<p>Dal riciclo di decine di migliaia di bicchieri in plastica raccolti in appositi contenitori posti a fianco delle macchinette del caffè presenti in uffici, scuole e università e avviati al recupero, inoltre, è stato possibile&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/news/5000-ciotole-polistirolo-riciclato-donate-ad-enpa-i-canili-italiani\" target=\"_blank\">produrre 5.000 ciotole per animali regalate all’ENPA</a>&nbsp;(Ente Nazionale Protezione Animali) per i suoi canili di tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo finale del progetto è però il cosiddetto “cup2cup” ossia l’utilizzo della plastica riciclata per produrre nuovamente bicchieri e il primo bicchiere in plastica riciclata per i distributori automatici&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/news/prodotto-il-primo-bicchiere-cup2cup-plastica-riciclata-dedicato-al-settore-del-vending\" target=\"_blank\">è già stato fabbricato</a>. Il prossimo passo sarà dare il via ai test di laboratorio che consentiranno al bicchiere riciclato di ottenere l’autorizzazione al contatto alimentare, al fine di mettere in commercio il prodotto.</p>\r\n\r\n<p>“Il Comune di Ragusa partecipa con soddisfazione – commenta il Sindaco Giuseppe Cassì - al progetto RiVending ed è lieto di ricevere il premio “Vending Sostenibile” di CONFIDA perché segno di una sensibilità particolare della comunità ragusana rispetto al tema del riciclo dei rifiuti in ottica di iniziative che devono essere sempre più tese alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.”</p>\r\n\r\n<p>Le edizioni precedenti del premio sono state vinte dal Comune di Conegliano Veneto (TV) con il progetto “Bar solidale per un territorio sostenibile” nel 2017, dal Comune di Latronico (PZ) con il progetto “La banca del riciclo” nel 2018, e dal Comune di Parma – dove RiVending ha avuto inizio – nel 2019.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,516,516,'und',0,'<p>Presentati oggi i dati dell’edizione 2020 del progetto dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata, con la premiazione dei Comuni più virtuosi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Oltre 45.000 i kg di rifiuti recuperati, di cui l’89% differenziati e avviati a riciclo.</strong></p>\r\n\r\n<p>Se il Giro d’Italia continua a regalare vincitori a sorpresa, con il britannico Tao Geoghegan Hart che ha avuto la meglio succedendo a Richard Carapaz, non sono più una sorpresa i numeri fatti registrare da Ride Green, il progetto di sostenibilità legato alla raccolta differenziata promosso da RCS Sport in collaborazione con la Cooperativa Erica.</p>\r\n\r\n<p>Un progetto che si conferma vincente con 45.254,24 kg di rifiuti recuperati di cui l’89% differenziati e avviati al riciclo, dati in linea con il trend di crescita fatto registrare nelle prime quattro edizioni del progetto, seppur in un contesto reso meno accessibile&nbsp;dall’emergenza Covid 19. Un progetto che quest’anno si è arricchito dell’esperienza di Biciscuola che, in contemporanea con le 21 tappe del Giro, ha visto il coinvolgimento di 63 classi e 1.323 studenti di tutta Italia, durante il mese di ottobre, con attività online sul tema della raccolta differenziata e dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>In un evento che si è svolto oggi online sono stati presentati i risultati ufficiali del Giro d’Italia e premiate le città di tappa che si sono contraddistinte nell’iniziativa.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h2><strong>LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DETTAGLIO</strong></h2>\r\n\r\n<p><img alt=\"\" src=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/immagini/RD%20Giro.jpg\"></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,517,517,'und',0,'<p>Annunciati durante l’evento live del Corriere “Economia del futuro” i vincitori dell’edizione 2020 del Bando ecodesign, che ha messo a disposizione&nbsp;<strong>500.000 euro</strong>&nbsp;per le aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che hanno rivisto il proprio packaging in ottica ecosostenibile.</p>\r\n\r\n<h2>289 PROGETTI PRESENTATI (+18% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO), DI CUI 160 AMMESSI, 92 AZIENDE PREMIATE</h2>\r\n\r\n<p>Questi i numeri della settima edizione del “Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”.<br>\r\nIl Bando è promosso da CONAI, col patrocinio del Ministero dell’Ambiente, e ha premiato le soluzioni di packaging più innovative e ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2018-2019.</p>\r\n\r\n<p>I 160 casi di innovazione dell’imballaggio hanno conseguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel&nbsp;<strong>contenimento del 21% delle emissioni di anidride carbonica</strong>&nbsp;in atmosfera, nella&nbsp;<strong>diminuzione dei consumi di energia del 18%</strong>, e nel&nbsp;<strong>risparmio di acqua del 19%</strong>.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/11/Graduatoria_Vincitori_Bando_Ecodesign_2020.pdf\" target=\"_blank\">ELENCO DELLE AZIENDE PREMIATE QUI</a></p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni visitare&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/prevenzione/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,518,518,'und',0,'<p>Lunedì 16 novembre, per il tredicesimo anno di fila, sarà presentata la&nbsp;<strong><a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\" target=\"_blank\">Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)</a>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Un evento che di solito si teneva in presenza nella cornice di Ecomondo, la fiera più importante del nostro settore, e che ha sempre attirato molti appassionati che trovano nella SERR l\'unico evento che si occupa in modo completo di&nbsp;<strong>prevenzione dei rifiuti</strong>, la più grande campagna europea in quanto si occupa di quello che è - ma siamo costretti al condizionale: dovrebbe essere - il primo passo della gerarchia gestionale dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Fortunatamente migliaia di persone in tutta Italia continuano a crederci e a impegnarsi, non sono per una settimana ma per tutto l\'anno, a proporre soluzioni per generare meno rifiuti!</p>\r\n\r\n<p>Due anni fa furono proprio tante/i ActionDeveloper a consegnare al Ministro Sergio Costa un vademecum per raccontare quanti bellissimi progetti e iniziative sono state fatte in tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>In questi anni se ne sono aggiunte altre e altre.</p>\r\n\r\n<p>Perché.. \"il miglior rifiuto è quello che non esiste\".</p>\r\n\r\n<p>Appuntamento dunque&nbsp;<strong>lunedì 16 alle ore 11.30</strong>&nbsp;per la presentazione in diretta Facebook su&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/SERRmenorifiuti\" target=\"_blank\">questa pagina</a>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>settimana 22-29 novembre&nbsp;</strong>per le azioni sostenibili!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"405\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"SERR\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"SERR\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"SERR\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,519,519,'und',0,'<p>Mercoledì 11 e&nbsp;giovedì 12 novembre si terrà l’evento on line “<strong>L’Economia del futuro</strong>“, la due giorni per la crescita responsabile, fruibile in streaming su Corriere.it, di cui CONAI è partner ufficiale.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio parteciperà al panel pomeridiano delle ore 16:30 di giovedì 12 dal titolo “<strong>Produzione, design e riciclo: la spinta circolare che crea valore</strong>” con un intervento del Presidente Ruini, di Fabio Iraldo dell’Università Sant’Anna (Pisa) che presenterà la ricerca “<em>Consumi sostenibili: le nuove dinamiche nelle scelti di consumo, aspettative dei consumatori”,&nbsp;</em>in dialogo con quattro aziende vincitrici del&nbsp;<strong>Bando Prevenzione Conai 2020</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni --&gt;&nbsp;<a href=\"https://eventi.corriere.it/economia-del-futuro-2020/evento/economia-circolare/\" target=\"_blank\">link</a></p>\r\n\r\n<p>Giovedì 12 novembre ore 16:30 “Produzione, design e riciclo: la spinta circolare che crea valore</p>\r\n\r\n<p>Il panel verterà su come ripensare il sistema produttivo e di consumo in un’ottica circolare, dove le risorse non vengono sprecate ma riutilizzate per dare vita a nuovo valore. È uno sforzo che le imprese devono cominciare a fare per poter affrontare le sfide del prossimo futuro, dal cambiamento climatico, alla demografica e all’accesso ai beni primari. Significa riflettere su un modello economico resiliente e sostenibile, che sul medio-lungo periodo sia in grado di aumentare la competitività e proiettare l’impresa in uno scenario globale dove solo chi innova in questo senso ha chance per crescere.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,520,520,'und',0,'<p>Decine di migliaia di bicchieri in plastica raccolti in appositi contenitori posti a fianco delle macchinette del caffè presenti in uffici, scuole e università e avviati al recupero, sono tornati ad essere bicchieri grazie al programma RiVending, un progetto di economia circolare promosso da&nbsp;<strong>CONFIDA</strong>&nbsp;(Associazione Italiana Distribuzione Automatica),&nbsp;<strong>COREPLA e UNIONPLAST</strong>&nbsp;(Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).</p>\r\n\r\n<p>È andato infatti a buon fine il test di industrializzazione del bicchiere e il risultato è un prodotto che presenta le stesse performance tecniche del bicchiere di partenza, superando tutti i test di funzionamento nel distributore automatico. Si è conclusa quindi brillantemente la fase più delicata del progetto RiVending, la produzione industriale di un contenitore tecnicamente complesso e che esige standard qualitativi costanti per garantire la buona erogazione della bevanda made in Italy per eccellenza: il caffè.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo per il 2021, una volta terminati i test analitici in corso, è la commercializzazione di quello che è, a tutti gli effetti,&nbsp;<strong>il primo bicchiere per la distribuzione automatica realizzato con plastica riciclata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Con il “CUP2CUP” si chiude il cerchio del progetto RiVending già presente in oltre 5000 aree ristoro in tutta Italia, ideato con la volontà di trasformare i bicchieri in plastica in un’importante risorsa e non in un rifiuto per dare una risposta concreta agli obiettivi europei di riduzione della plastica monouso. Con il riutilizzo dello stesso materiale per la produzione di nuovi bicchieri aumenta il tasso di riciclo e si riduce il quantitativo di plastica vergine immessa sul mercato.</p>\r\n\r\n<p>I promotori sono particolarmente soddisfatti della raccolta selettiva del prodotto: l’alta qualità del materiale raccolto, tutti bicchieri e palette in polistirolo, è la chiave per il successo del progetto. Inoltre, laddove è posizionato un punto di raccolta RiVending si è concretamente riusciti a diffondere una cultura corretta e consapevole della gestione del fine vita dei prodotti in plastica dimostrando così la validità della fase “Educational” del progetto.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,521,521,'und',0,'<p>Di seguito i documenti elaborati e promossi da Green City Network, Fondazione Sviluppo Sostenibile e CONAI relativamente alla gestione dei rifiuti in varie Regioni d’Italia in vista delle nuove Direttive sull’economia circolare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>La gestione dei rifiuti nelle città e le nuove direttive sull’economia circolare.&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/11/Rapporto_Nord_Italia_Nuove_Direttive_gestione_rifiuti_citt%C3%A0.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto Nord Italia</a></li>\r\n	<li>La gestione dei rifiuti nelle città e le nuove direttive sull’economia circolare.&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/11/Rapporto_Centro_Italia_Nuove_Direttive_gestione_rifiuti-_citt%C3%A0.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto Centro Italia</a></li>\r\n	<li>La gestione dei rifiuti nelle città e le nuove direttive sull’economia circolare.&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/11/Rapporto_Sud_Italia_Nuove_Direttive_gestione_rifiuti_citt%C3%A0.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto Sud Italia</a></li>\r\n	<li>La gestione dei rifiuti nelle città e le nuove direttive sull’economia circolare.&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/11/Rapporto_Sud_Italia_Nuove_Direttive_gestione_rifiuti_citt%C3%A0.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto Regione Sicilia</a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,522,522,'und',0,'<p>E’ disponibile la registrazione del webinar organizzato da CONAI lo scorso 28 ottobre dal titolo “<strong>Etichetta ambientale del packaging – istruzioni per l’uso</strong>“.</p>\r\n\r\n<p>Il webinar fa luce sulle recenti novità normative che hanno&nbsp;<strong>reso obbligatoria l’etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi immessi al consumo</strong>&nbsp;in Italia, lasciando tuttavia spazio a dubbi interpretativi, soprattutto per quanto riguarda i contenuti da riportare in etichetta.</p>\r\n\r\n<p>CONAI ha fatto tesoro di un’esperienza lunga più di vent’anni nel supportare le imprese – anche su temi come la sostenibilità ambientale degli imballaggi e la loro corretta etichettatura – ed è per questo che promuove una&nbsp;<strong>consultazione pubblica di una bozza di Linee Guida per rispondere ai nuovi obblighi normativi sull’etichettatura ambientale degli imballaggi</strong>, che rimarrà aperta fino al 30 novembre. Per partecipare alla consultazione, visitare&nbsp;<a href=\"http://www.progettarericiclo.com//docs/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Per rivedere il webinar --&gt;&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=RysmLHjgOa4&amp;ab_channel=EiisclusiveChannel\" target=\"_blank\">LINK</a></p>\r\n\r\n<p>Per consultare le risposte a tutte le domande poste durante l’evento live --&gt;&nbsp;<a href=\"https://conai.mailchimpsites.com/\" target=\"_blank\">LINK</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,523,523,'und',0,'<p>Continuano nella città di Genova le iniziative per incentivare la raccolta differenziata col progetto “<a href=\"https://www.plastipremia.it/\" target=\"_blank\"><strong>PlasTiPremia</strong></a>” nato grazie alla collaborazione tra AMIU, l’Assessorato all’Ambiente del Comune, ILC (Istituto Ligure per il Consumo che riunisce tutte le associazioni dei consumatori) e Corepla, col patrocinio della Regione Liguria.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Quattro nuovi eco raccoglitori entrano in funzione oggi a cominciare da Piazza Paolo da Novi (quartiere Foce), creando un piccolo esercito “green” che invaderà pacificamente i diversi municipi genovesi.</p>\r\n\r\n<p>Gli altri eco raccoglitori si trovano in Via Brin a Certosa (uscita metropolitana), in Piazza Pestarino nel quartiere di San Teodoro e a Quinto in Piazzale Rusca; entro breve saranno individuati otto punti in città dove ne saranno installati altri entro la fine dell’anno.</p>\r\n\r\n<p>In poche semplici mosse, i cittadini conferendo bottiglie e flaconi in plastica accumulano punti in cambio di premi e sconti da parte delle attività del territorio che hanno aderito al progetto.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Numerosi gli incentivi che riguardano diversi settori come la mobilità sostenibile, la cultura, lo sport, la salute e gli svaghi oppure sconti nelle attività commerciali associate che, in genere, sono legate ai Centri Integrati di Via e ai negozi di vicinato, a cui – per ora – si è aggiunta anche una catena della grande distribuzione.</p>\r\n\r\n<p>«Questo progetto si inserisce in una serie di azioni volte a migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi e incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Un’iniziativa volta a favorire l’integrazione di un sistema sperimentale al modello già consolidato di raccolta differenziata svolto dal Comune con evidenti benefici anche per il cittadino - ha dichiarato il Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo, che prosegue - La ‘best practice’ di Genova che oggi raccontiamo rappresenta un esempio di come si possa lavorare in maniera sinergica col territorio per contribuire in modo attivo al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi eurocomunitari all’interno di una filiera ormai consolidata».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,524,524,'und',0,'<p>Il contratto tra Corepla e i&nbsp;<a href=\"centri-di-selezione\">Centri di Selezione (CSS)</a>, scaduto lo scorso 31 ottobre, è stato prorogato al<strong>&nbsp;31 marzo 2021</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,525,525,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Cosa sono e come funzionano le PEPS?</h4>\r\n\r\n<p>Le PEPS diffuse sul territorio nazionale sono <strong>aziende specializzate nel riciclo degli imballaggi di polistirene espanso (EPS)</strong>, legate da<strong> <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/peps_fac-_simile_new.pdf\" target=\"_blank\">un contratto con COREPLA</a>, che ritirano sia da superficie pubblica che privata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Queste Piattaforme contribuiscono ad intercettare quanto più a monte possibile un materiale prezioso ma difficile da trasportare e trattare, a causa dell’estrema leggerezza e frantumazione in piccole parti all’interno di altri flussi di rifiuti, e favorirne così il riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Le PEPS ricevono e/o ritirano gratuitamente i rifiuti di imballaggi in EPS nel rispetto di specifiche e di limiti prestabiliti.&nbsp;Il produttore di rifiuto di imballaggio dovrà compilare e trasmettere direttamente alla PEPS&nbsp;il modulo per l\'autorizzazione all\'attivazione del flusso, differente per imballaggi e per seminiere in EPS (<em>come riportato nella sezione \"Documentazione utile\" di questa pagina</em>).</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/elenco_piattaforme_peps_2023.pdf\" target=\"_blank\">Consulta l\'elenco delle PEPS attive.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,527,527,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Cosa sono e come funzionano le Piattaforme per rifiuti di imballaggi in plastica da attività industriali, artigianali e commerciali (PIA)?</h4>\r\n\r\n<p>Le PIA costituiscono una rete di impianti diffusi sul territorio nazionale, la maggior parte afferente&nbsp;al <a href=\"https://www.consorziocarpi.com/\" target=\"_blank\">consorzio CARPI</a>, che hanno sottoscritto una <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/corepla_fac-simile_convenzione_pia_2022-2024.pdf\" target=\"_blank\">convenzione con COREPLA</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le Piattaforme aderenti si rendono <strong>disponibili a ricevere gratuitamente i rifiuti di imballaggi in plastica post-consumo provenienti dalle imprese</strong>.&nbsp;Il ricevimento gratuito è inteso per <strong>rifiuti di imballaggi in plastica conformi a determinate specifiche qualitative, conferiti “al cancello” della PIA con mezzo autorizzato a cura&nbsp;e a spese dell’impresa utilizzatrice</strong>, che può avvalersi anche di trasportatori terzi autorizzati.</p>\r\n\r\n<p>Sono in ogni caso escluse dalla gratuità prestazioni aggiuntive, quali ad esempio il trasporto, il noleggio di cassoni o altre attrezzature, la cernita di materiali non a specifica, la bonifica: per questo genere di servizi accessori,&nbsp;l\'impresa utilizzatrice può chiedere alla Piattaforma&nbsp;libera ed autonoma quotazione.</p>\r\n\r\n<p>Il rifiuto, opportunamente cernito e valorizzato, sarà <strong>avviato autonomamente dalle Piattaforme a&nbsp;riciclo</strong>, rientrando così nel circuito industriale, o, in subordine, <strong>a recupero energetico</strong> oppure,&nbsp;e in caso comunque residuale, ad un corretto smaltimento.</p>\r\n\r\n<p>Molte delle Piattaforme operano per il ritiro di più materiali di imballaggio; oltre alla plastica, tipicamente, carta/cartone e legno. Al seguente link è a disposizione l\'elenco completo: <a href=\"https://www.conai.org/imprese/piattaforme-conferimento-rifiuti/\" target=\"_blank\">www.conai.org/imprese/piattaforme-conferimento-rifiuti</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,529,529,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Quali soggetti, e con quali modalità, possono richiedere di diventare PIA?</h4>\r\n\r\n<p>Per candidarsi a far parte della rete di Piattaforme, le <strong>imprese interessate - recuperatori e/o riciclatori di imballaggi in plastica</strong> - possono presentare&nbsp;<strong>domanda a COREPLA</strong>, in base al facsimile riportato di seguito tra i \"Documenti utili\", e sottoporsi ad <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/corepla_procedura_accreditamento_pia_2023.pdf\" target=\"_blank\">una procedura di accreditamento</a> tesa ad accertare il possesso dei<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/corepla_allegato_2_convenzione_pia_triennio_2022-2024.pdf\" target=\"_blank\"> requisiti tecnici e autorizzativi minimi previsti</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,531,531,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Che destinazione hanno i rifiuti conferiti alle PIA?</h4>\r\n\r\n<p>Alcune PIA effettuano la sola <strong>operazione di messa in riserva</strong>, cioè selezionano il rifiuto in prodotti omogenei per poi avviarli a riciclo presso altri impianti che li trasformeranno in Materia Prima Secondaria (<em>End of Waste</em> secondo la dicitura europea).</p>\r\n\r\n<p>In altre, <strong>il riciclo avviene all\'interno delle stesse Piattaforme</strong>&nbsp;che trasformano il rifiuto in semilavorato, in forma di scaglie, densificato o granuli, destinato ad essere impiegato nell’industria per dar vita a nuovi prodotti come&nbsp;pallet, materiali per edilizia, cassette ortofrutta, film da imballaggio, ecc.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,534,534,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>Quali soggetti, e con quali modalità, possono chiedere di diventare PEPS?</h4>\r\n\r\n<p>Per candidarsi a far parte della rete PEPS, le imprese autorizzate al trattamento di questa tipologia specifica di imballaggi possono <strong>presentare a Corepla domanda in base al fac-simile </strong><em>(disponibile in questa pagina nella sezione \"Documentazione utile\")</em><strong>&nbsp;</strong>e sottoporsi ad una procedura di accreditamento tesa ad accertare il possesso dei <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/allegato_1_rev._2023.pdf\" target=\"_blank\"><strong>requisiti tecnici e autorizzativi minimi previsti</strong></a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,535,535,'und',0,'<p>La plastica, materiale considerato recente e “moderno”, ha per molti versi invece una storia che può essere fatta partire dai tempi più remoti. Sin dall’antichità infatti l’uomo ha utilizzato dei veri e propri “polimeri naturali”, come l’ambra, il guscio di tartaruga o il corno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,536,536,'und',0,'<p><strong>Viareggio Eco-Village: dal 20 luglio al 10 agosto la città si trasforma in un villaggio turistico eco sostenibile:</strong> spettacoli, giochi e laboratori, dalla Passeggiata alla Pineta di Ponente passando per il giardino di Villa Paolina, comune denominatore far divertire diffondendo la cultura del riciclo. Un progetto organizzato dal Comune di Viareggio con la collaborazione di Sea Risorse, Sea Ambiente e i consorzi nazionali Corepla, Ricrea e Cial.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il primo importante appuntamento è previsto per sabato 24 luglio alle 21 a Villa Paolina con lo spettacolo Magicamente Plastica, in collaborazione con Corepla.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>\"Magicamente plastica”</strong> racconta la magia del riciclo attraverso il divertimento e lo stupore: un modo originale per fissare nella memoria dei giovanissimi spettatori un tema di grande interesse e per renderli più consapevoli dell\'importanza della raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla magia, che utilizza un linguaggio diretto e universale, si dà vita a un vero e proprio progetto di edutainment: perché educare con il gioco e il divertimento è il modo migliore per coinvolgere i cittadini del futuro e promuovere la cultura del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Gli appuntamenti successivi sono il 29 luglio alle 21 a Villa Paolina con <strong>“Non c\'è un Pianeta B\" </strong>spettacolo a cura del consorzio Ricrea.</p>\r\n\r\n<p>Il 26, il 2 agosto e il 9 agosto sempre alle 18 in pineta di Ponente nella zona della ex casa forestale Bocciofila, verrà allestito un laboratorio-teatrino per i più piccoli con la distribuzione con simpatici gadget a tema riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, dal 4 al 7 agosto ci sarà la raccolta delle lattine sulla spiaggia, in collaborazione con il Consorzio Nazionale Imballaggi in alluminio. Sempre in agosto il mega arcobaleno “OgniLattinaVale”.</p>\r\n\r\n<p>Viareggio Eco Village si chiuderà con una caccia al tesoro organizzata in collaborazione con tutti e tre i Consorzi: i ragazzi dovranno recuperare tutti i rifiuti da imballaggio dispersi in pineta. L’appuntamento è per il 10 agosto, alle 17,30, sempre in pineta di Ponente.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito e organizzate nel rispetto della normativa anti Covid.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,539,539,'und',0,'<p>La presenza di rifiuti di plastica nei mari del mondo è uno dei problemi ambientali più rilevanti del nostro tempo, con conseguenze anche a livello economico e sociale. Il&nbsp;fenomeno, infatti, disincentiva il turismo, colpisce la pesca e la nautica con un impatto economico stimato dall’<a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Unep (United Environment Programme)</a> in 13 miliardi di dollari l’anno.</p>\r\n\r\n<p>Si stima che i rifiuti marini, il cosiddetto “marine litter”, provengano per circa <strong>l’80% dalla terraferma</strong> e raggiungano il mare prevalentemente attraverso i fiumi e gli scarichi urbani, portati dal vento, o abbandonati sulle spiagge, mentre il rimanente 20% è costituito da oggetti abbandonati o persi direttamente in mare, principalmente durante attività di pesca o navigazione.</p>\r\n\r\n<p>Tra le principali <strong>cause del marine litter</strong> vi sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la non corretta gestione di rifiuti urbani e industriali;</li>\r\n	<li>la scarsa pulizia delle strade;</li>\r\n	<li>abbandoni e smaltimenti illeciti.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per arginare il fenomeno, è importante <strong>agire in primo luogo sui fiumi:</strong> intercettare i rifiuti nei corsi d’acqua è infatti più facile ed economico, facilita il riciclo e previene l’inquinamento marino e la possibile formazione di microplastiche.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.est.7b02368\" target=\"_blank\">Secondo uno studio tedesco</a> circa il 90% dei rifiuti di plastica presenti negli oceani del mondo passa attraverso dieci grandi fiumi, di cui otto sono in Asia e due in Africa: Yangtze, Indo, Fiume Giallo, Hai, Gange, Fiume delle Perle, Amur, Mekong, Niger e Nilo (<a href=\"https://www.eea.europa.eu/it/segnali/segnali-2018/articoli/un-oceano-di-plastica\" target=\"_blank\">fonte: “Un oceano di plastica”, European Environment Agency, 2019</a>).</p>\r\n\r\n<p>Anche i “nostri” mari sono duramente colpiti dal marine litter: l’Italia, per la sua posizione al centro del Mediterraneo, un bacino chiuso, e l’estensione delle sue coste per quasi 7.500 km, è un Paese particolarmente esposto a questo problema.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,540,540,'und',0,'<p>Se raccolti differenziatamente, gli imballaggi in plastica vengono riciclati o recuperati e si trasformano in nuovi oggetti, facendo crescere l’economia circolare come valore condiviso.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,541,541,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Il <strong>primo progetto (2018) ha riguardato il Po</strong>, il principale corso d’acqua italiano che attraversa tutto il Settentrione toccando 4 Regioni e 13 province in 652 km e che contribuisce a fare dell’Adriatico il mare italiano con la maggiore presenza di rifiuti.&nbsp;Sono state posizionate speciali barriere acchiapparifiuti sia sul delta – in località Pontelagoscuro (FE) – sia nel pieno centro di Torino, ai Murazzi, sia all’altezza di Sacca di Colorno (PR).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Sulla scorta del positivo test del Po, per iniziativa della <strong>Regione Lazio, anche i fiumi Tevere (2019),&nbsp;Aniene (dal 2020) e Garigliano (2022)</strong> sono stati dotati di barriere che intercettano e convogliano in un’area di raccolta i rifiuti trasportati dai corsi d’acqua prima che si riversino in mare. Operazioni di questo genere non si limitano però alla sola raccolta, ma assumono ulteriore valore in quanto Corepla si fa carico della loro analisi merceologica, ossia permette di capire da quali tipi di rifiuti siano abitati i nostri corsi d’acqua, e di favorire l’avvio a riciclo degli imballaggi in plastica presenti.<br>\r\n	<a href=\"https://testweb.corepla.it/node/205\" target=\"_self\">Leggi l\'aggiornamento - News giugno 2021</a><br>\r\n	<a href=\"https://www.corepla.it/news/riparte-la-barriera-acchiapparifiuti-sul-fiume-aniene\">Leggi l\'aggiornamento - News agosto 2022</a><br>\r\n	<a href=\"https://www.castalia.it/it/2022/08/19/progetto-riverkeeping-nuova-barriera-di-intercettazione-dei-rifiuti-galleggianti-sul-fiume-garigliano/\" target=\"_blank\">Leggi l\'aggiornamento - News agosto 2022</a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,543,543,'und',0,'<p>L’imballaggio è indispensabile per il trattamento, lo stoccaggio, il trasporto, la protezione e la conservazione dei prodotti. La realizzazione di un imballaggio presuppone la conoscenza delle caratteristiche dei materiali con i quali può essere realizzato, delle tecnologie produttive disponibili per i volumi di produzione richiesti, del prodotto che è destinato a contenere, del tipo di logistica con il quale sarà distribuito e venduto, delle esigenze del consumatore che lo acquisterà e del modo in cui consumerà il prodotto.&nbsp;Il tutto senza trascurare il suo fine vita, gli obblighi di legge e legittime considerazioni di costo.</p>\r\n\r\n<p>Il primo passo <strong>per ridurre al minimo gli impatti ambientali generati dai rifiuti di imballaggio in plastica</strong> è rappresentato dalla prevenzione, ossia&nbsp;l’insieme di tutte le misure prese per evitare o ritardare la formazione di rifiuti e per utilizzare il minimo quantitativo possibile di materia nella produzione degli oggetti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,544,544,'und',0,'<p>Prevenzione significa evitare o ritardare la formazione di rifiuti e utilizzare il minimo quantitativo possibile di materia nella produzione degli oggetti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,545,545,'und',0,'<p>Le direttive europee individuano nella prevenzione e nella <strong>riduzione della produzione di rifiuti gli interventi prioritari </strong>da attuare al fine di gestire correttamente e in modo sostenibile i rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Tra le <strong>principali leve di prevenzione utilizzate dalle imprese</strong>&nbsp;si ricordano:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il <strong>riutilizzo</strong>;</li>\r\n	<li>la <strong>facilitazione delle attività di riciclo</strong>;</li>\r\n	<li>l\'utilizzo di <strong>materie provenienti da riciclo</strong>;</li>\r\n	<li>il <strong>risparmio di materia prima</strong>, con alleggerimento dell\'imballaggio;</li>\r\n	<li>l\'<strong>ottimizzazione della logistica</strong>;</li>\r\n	<li>la<strong> semplificazione del sistema di imballo</strong>;</li>\r\n	<li>l\'<strong>ottimizzazione dei processi produttivi</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Negli ultimi anni, in particolare, è aumentato il numero di aziende che hanno deciso di riprogettare un imballagio o di intervenire sulla filiera di distribuzione, attivando più leve contemporaneamente e chiedendo il supporto di <a href=\"https://www.conai.org/\">CONAI</a> e di Corepla per individuare la soluzione migliore.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,546,546,'und',0,'<h5>L\'impegno di Corepla</h5>\r\n\r\n<p>Corepla informa&nbsp;i progettisti sulla gestione del fine vita degli imballaggi, allo scopo di considerare questo specifico<em> </em>aspetto&nbsp;nei processi decisionali e progettuali. Il Consorzio <strong>informa, aiuta&nbsp;le aziende a fare scelte di sostenibilità</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Le attività di supporto tecnico&nbsp;sulla&nbsp;riciclabilità degli imballaggi in plastica e sull’etichettatura ambientale sono particolarmente rivolte&nbsp;alle piccole e medie aziende, che spesso al&nbsp;loro interno mancano delle competenze per affrontare questi temi.</p>\r\n\r\n<p>L’impegno di Corepla sul tema della prevenzione si sviluppa <strong>in collaborazione e sinergia con CONAI&nbsp;</strong>nel trasferire alle aziende produttrici ed utilizzatrici<strong> </strong>tutto il <em>know how</em> acquisito negli anni per realizzare imballaggi sempre più selezionabili e riciclabili.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nello specifico, le attività in tema di prevenzione realizzate in collaborazione con il Consorzio Nazionale Imballaggi&nbsp;sono riconducibili a:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>iniziative strutturali</strong>, quali la <a href=\"https://www.corepla.it/contributo-ambientale-conai\">modulazione del Contributo Ambientale in funzione&nbsp;della riutilizzabilità e riciclabilità effettiva degli imballaggi</a>;</li>\r\n	<li><strong>iniziative di sensibilizzazione e supporto alle imprese</strong> con il <a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/#:~:text=Tra%20i%20compiti%20di%20CONAI,fasi%20del%20ciclo%20di%20vita.\" target=\"_blank\">progetto Pensare&nbsp;Futuro</a>, che racchiude strumenti di prevenzione e di eco-design del packaging.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>Diversificazione del Contributo Ambientale</h6>\r\n\r\n<p>Corepla, in qualità di advisor tecnico del processo di diversificazione contributiva, garantisce un supporto&nbsp;fondamentale&nbsp;sia nella definizione delle categorie, sia nella comunicazione alle imprese, direttamente o attraverso le associazioni di categoria. L’obiettivo della diversificazione contributiva è utilizzare la leva del contributo ambientale per orientare le aziende verso la realizzazione di imballaggi facili da selezionare e riciclare. La diversificazione contributiva è stata introdotta in maniera graduale, sia nella definizione delle varie fasce e della&nbsp;loro sottosegmentazione, sia nei valori economici del contributo ad esse associati, assicurando maggiore equità tra quanto versato dalle aziende sotto forma di contributo e il deficit di catena che Corepla è chiamato a coprire per la gestione del fine vita di quella tipologia o sottotipologia di imballaggi.</p>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>Sensibilizzazione e supporto</h6>\r\n\r\n<p>Corepla partecipa alle attività del <strong>Gruppo di Lavoro Prevenzione CONAI</strong>, tra le quali si segnalano:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>le iniziative di formazione ed informazione&nbsp;per faciliare&nbsp;l’adeguamento all\'obbligo normativo di&nbsp;<strong><a href=\"https://www.conai.org/notizie/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi-gli-strumenti-di-conai-a-supporto-delle-imprese/\" target=\"_blank\">etichettatura ambientale</a></strong> degli imballaggi;</li>\r\n	<li>lo <a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/e-pack/\" target=\"_blank\">sportello online “<strong>epack</strong>”</a>&nbsp;per i Consorziati;</li>\r\n	<li>lo strumento di ecodesign \"<strong><a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/ecod-tool/\" target=\"_blank\">EcoD Tool</a></strong>\";</li>\r\n	<li>le linee guida per la facilitazione delle attività di selezione e riciclo degli imballaggi in plastica, disponibili online all’indirizzo&nbsp;<strong><a href=\"https://www.progettarericiclo.com/\" target=\"_blank\">www.progettarericiclo.com</a></strong>;</li>\r\n	<li>la valutazione<strong>&nbsp;</strong>dei casi relativi agli imballaggi in plastica prosposti ogni anno nell\'ambito del “<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare</a>\".</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,548,548,'und',0,'<p>Come abbiamo visto <strong><a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/sappiamo-davvero-cose-la-plastica\" target=\"_blank\">qui</a>,&nbsp;la plastica</strong> è ricavata dal petrolio attraverso complesse lavorazioni e non è biodegradabile; dunque, se non viene raccolta e riciclata correttamente, <strong><a href=\"http://testweb.corepla.it/scuola/news/facciamo-un-tuffo-mare\" target=\"_blank\">queste</a></strong> sono le conseguenze.<br>\r\nMa noi, che grazie a <a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-parte-da-una-corretta-raccolta-differenziata-impariamo-farla-al-meglio\" target=\"_blank\"><strong>questo articolo</strong></a>&nbsp;siamo diventati cintura nera di <strong>conferimento e raccolta differenziata</strong>, sappiamo bene quanto sia importante gestire nel modo giusto i <strong>rifiuti in&nbsp;plastica</strong> e, più in generale, i rifiuti di qualsiasi natura (non dimentichiamo infatti la carta, i metalli, gli scarti del cibo, ecc!).</p>\r\n\r\n<h3><strong>Giro d’Italia</strong></h3>\r\n\r\n<p>Anche durante l’edizione n° 104 (anno 2021) del <strong>Giro d’Italia</strong>, tra una pedalata e l’altra, abbiamo imparato che, se correttamente raccolta e riciclata, la <strong>plastica</strong> è un materiale perfettamente in linea con i principi della <strong>sostenibilità ambientale</strong>, e di grande aiuto in tutti i moderni comportamenti di consumo: è possibile rivedere <a href=\"https://www.corepla.it/news/le-6-pillole-video-di-corepla-su-bicicletta-imballaggi-plastica-e-sostenibilit-ambientale\" target=\"_blank\">qui</a> la mini serie di sei video – di 2 minuti ca. – che descrivono i tanti <strong>utilizzi degli imballaggi in plastica</strong> e come conferirli correttamente nella <strong>raccolta differenziata</strong>! Eccone un assaggio!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,550,550,'und',0,'<h3><strong>La domanda sorge spontanea</strong></h3>\r\n\r\n<p>Adesso, però, vi starà sorgendo una domanda assai lecita: non basterebbe eliminare la <strong>plastica</strong> anziché imparare le <strong>regole della raccolta differenziata</strong>, e stare sempre attenti a tenere un comportamento in linea con la <strong>sostenibilità ambientale</strong>? Come detto, la domanda è lecita: se la <strong>plastica i</strong>mpiega dai 100 ai 1000 anni per biodegradarsi, perché non eliminare il problema alla radice? Mettetevi comodi, perché in realtà i <strong>vantaggi della plastica</strong> sono assai numerosi!&nbsp;</p>\r\n\r\n<h3><br>\r\n<strong>I vantaggi della plastica</strong></h3>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=QeUZEWJTpRk&amp;t=1s\" target=\"_blank\"><strong>La plastica è economica</strong></a>: per questo, in alcuni campi, ha sostituito materiali come metalli, vetro, ceramica, carta, cartone, migliorando le caratteristiche di molti prodotti. Pensiamo, per esempio, all’industria automobilistica: qui la <strong>plastica</strong> ha sostituito le parti in metallo, riducendo drasticamente il peso delle auto, con il conseguente risparmio di carburante e la riduzione di CO2 immessa nell’atmosfera!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,552,552,'und',0,'<p><strong>La plastica ha un basso consumo energetico</strong>: produrre, per esempio, sacchetti di plastica anziché di carta, richiede dal 20 al 40% di energia e acqua in meno e, secondo le valutazioni sul ciclo di vita, genera <strong>meno rifiuti da smaltire</strong> e un <strong>minor inquinamento dell’aria</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>La plastica è leggera e resistente</strong>: proprio perché idrorepellente e capace di resistere alla corrosione, alle muffe, ai batteri e ai funghi, è utilizzata tantissimo nell’industria edile. Ed è anche un ottimo isolante termico e acustico!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,554,554,'und',0,'<p><strong>La plastica è versatile</strong>: facile da maneggiare, può essere modellata in qualsiasi forma, e avere qualsiasi colore e proprietà fisica. Inoltre, può essere studiata per uno specifico campo, rispondendo a precise esigenze. Del resto, in<strong> plastica </strong>sono fatti molti giocattoli così come alcuni componenti dei satelliti!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,556,556,'und',0,'<p>Per tutti questi motivi, dunque, la <strong>plastica</strong> salva le vite, garantisce l’igiene, conserva alimenti e medicinali, permette agli aerei di volare e agli smartphone di essere nelle mani di tutti. E non dimentichiamoci, poi, che <strong>la plastica è riciclabile</strong>, e una volta esaurita la sua funzione, un oggetto in <strong>plastica</strong> correttamente conferito può dar vita ad altri utili oggetti!&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,558,558,'und',0,'<p>Tutte caratteristiche, queste, che hanno delle conseguenze positive in termini di<strong> risparmio energetico</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Da che parte stare?</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dunque, che fare? Mettere al bando la <strong>plastica</strong> o riciclarla consapevolmente, con un’<strong>economia circolare</strong>&nbsp;amica dell’ambiente? Un dibattito ancora aperto, questo, per il quale serve un surplus di intelligenza per confrontarsi e trovare insieme una soluzione all\'altezza del problema.<br>\r\nMa il problema, poi, è davvero il materiale in sé, o piuttosto la mancanza di <strong>senso civico</strong> di chi non lo conferisce correttamente, continuando a ignorare che <strong>la plastica è un materiale troppo prezioso per diventare un rifiuto</strong>?&nbsp;A voi la (per niente) ardua sentenza!<br>\r\n<a href=\"http://www.corepla.it/schiaffi-ecologiadellinformazione\" target=\"_blank\"><strong>Qui</strong></a> trovate una serie di interessanti video con volti noti che rappresentano perfettamente questa discussione: ecco di seguito un assaggio!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,561,561,'und',0,'<p>Ce lo dice l’ambiente e, se ci mettiamo in ascolto, anche il Grillo Parlante del nostro stesso <strong>senso civico</strong>:&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,562,562,'und',0,'<p>per vivere in armonia con la natura è necessario riciclare!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,563,563,'und',0,'<p>Ma quando si tratta di <strong>plastica </strong>occorre usare il cervello, come ci ricorda l\'efficace campagna di questo video:&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,565,565,'und',0,'<p>Contrariamente a quanto pensano in molti, infatti,&nbsp;<strong>non tutto quello che è di plastica va nel cassonetto di raccolta della plastica</strong>. Infatti, ci devono essere conferiti solo gli <strong>imballaggi</strong>, ossia quei manufatti nati per contenere, trasportare e proteggere, per i quali è stato corrisposto il <a href=\"https://www.corepla.it/conai-dichiarazioni-e-cac\" target=\"_blank\"><strong>Contributo ambientale Conai (Cac)</strong></a>. Per evitare qualsiasi confusione, ecco una lista di oggetti che vanno nella <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=BELDXI4oWu8&amp;t=10s\" target=\"_blank\"><strong>raccolta differenziata della plastica</strong></a>, una volta esaurito il loro compito:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>BOTTIGLIE DI ACQUA MINERALE, LATTE, BIBITE E OLIO;</li>\r\n	<li>FLACONI E DISPENSER PER DETERSIVI, SAPONI E COSMETICI;</li>\r\n	<li>CONTENITORI PER SALSE, CREME E YOGURT;</li>\r\n	<li>VASCHETTE PER ALIMENTI;</li>\r\n	<li>BLISTER E INVOLUCRI SAGOMATI;</li>\r\n	<li>BUSTE E SACCHETTI PER PASTA, PATATINE, CARAMELLE, VERDURE E SURGELATI;</li>\r\n	<li>RETI PER FRUTTA E VERDURA;</li>\r\n	<li>PELLICOLE TRASPARENTI;</li>\r\n	<li>BICCHIERI MONOUSO (svuotati);&nbsp;</li>\r\n	<li>SACCHI PER PRODOTTI DA GIARDINAGGIO, PER DETERSIVI E ALIMENTI PER ANIMALI;</li>\r\n	<li>VASI DA FIORI E PIANTINE UTILIZZATI SOLO PER LA VENDITA E IL TRASPORTO;</li>\r\n	<li>MATERIALI PER LA PROTEZIONE E IL TRASPORTO DELLE MERCI (pellicole, pluriball, “chips” in polistirolo).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tutti gli altri <strong>oggetti di plastica</strong>, invece, devono essere gettati nel <strong>bidone dell’indifferenziato</strong> o, soprattutto se ingombranti, occorre seguire le indicazioni specifiche del proprio Comune. Facile, no? Da ricordare inoltre, in particolare per le stoviglie monouso come piatti e bicchieri, di leggere bene l’etichetta: <strong>facciamo attenzione a non inserire plastica biodegradabile e compostabile nella raccolta della plastica!</strong><br>\r\nIl <strong>ricicl</strong>o, dunque, è insieme al riuso e al recupero una prova tangibile di grande responsabilità e <strong>senso civico</strong>, e di amore e rispetto verso la Natura. Ma oltre a <strong>conferire correttamente i rifiuti</strong>, cosa possiamo fare tutti i giorni per <strong>rispettare l’ambiente</strong>? Ecco un piccolo decalogo di <strong>regole ecologiche</strong> da seguire, talmente semplici e immediate, che vi renderete subito conto di quanto poco ci voglia per fare tanto bene a noi, e al mondo.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,566,566,'und',0,'<h3><strong>REGOLA 1: RIDUCI!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Se fino ad ora spettava al buon cuore di ciascuno di noi evitare <strong>oggetti in plastica</strong> <strong>monouso</strong>, con la direttiva 904 del 2019 arriva la cosiddetta <strong>Sup (Single Use Plastic)</strong>, che fa parte della<strong> strategia plastic free</strong> della <strong>Commissione Europea</strong>, e che prevede la messa al bando, a partire dal 3 luglio 2021, dei <strong>prodotti in plastica monouso</strong>: parliamo di &nbsp;piatti, posate, cannucce, contenitori in polistirolo, cotton fioc e bastoncini per palloncini, oltre che di tutti i prodotti in plastica oxo-degradabile (in grado, cioè, di decomporsi all’aria).&nbsp;Inoltre, negli ultimi 20 anni, grazie alla ricerca tecnologica e all’impegno delle imprese, gli imballaggi hanno ridotto il loro peso dell’86%: la bottiglia, per esempio, è passata da 40 a 20 grammi!&nbsp;Dunque, se da un lato <strong>Commissione Europea</strong>,<strong> Imprese e Ricerca Tecnologica</strong> vanno nella direzione della riduzione, questa strada dobbiamo percorrerla anche noi, con le nostre abitudini quotidiane: <strong>riutilizziamo il più possibile gli imballaggi riciclabili</strong>!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,567,567,'und',0,'<h3><strong>REGOLA 2: CONSERVA!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Tanti contenitori possono rivelarsi ancora utili per contenere e trasportare cibo, bevande e piccoli oggetti: perché non dar loro più possibilità d’uso? Spesso basta lavarli (senza però sprecare troppa acqua) e tornano come nuovi!</p>\r\n\r\n<h5><br>\r\n&nbsp;</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,568,568,'und',0,'<h3><strong>REGOLA 3: RIUTILIZZA!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dopo aver conservato, r<strong>iutilizza i vari contenitori</strong>. Per il picnic, lo spuntino a casa o a lavoro, la pappa del tuo cane o del tuo gatto, per originali vasi di fiori: saranno utilissimi in tante occasioni!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,569,569,'und',0,'<h3><strong>REGOLA 4: DISTINGUI LA PLASTICA!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Hai presente tutti quei sacchetti che si collezionano andando a fare spesa? Ecco: non gettarli nella <strong>raccolta della plastica</strong>! Sono <strong>sacchetti biodegradabili e compostabili</strong>, ideali per il bidone dell’umido, dove gettare gli scarti di cibo: si decomporranno insieme ai rifiuti alimentari!&nbsp;</p>\r\n\r\n<h3><strong>REGOLA 5: SCHIACCIA!</strong></h3>\r\n\r\n<p>No, non stiamo giocando a pallavolo! Il consiglio che ti diamo è di schiacciare, o meglio, <strong>appiattire bene, prima di conferirli, tutti gli imballaggi</strong>: ridurne il volume è molto importante! Ecco <a href=\"https://www.corepla.it/posa-plastica\" target=\"_blank\"><strong>qui</strong></a> qualche utile esempio!</p>\r\n\r\n<h3><strong>REGOLA 6: LEGGI!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Lo sappiamo: ogni Comune ha le sue <strong>regole in materia di <a href=\"https://www.corepla.it/la-raccolta-differenziata-uno-strumento-fondamentale\" target=\"_blank\">raccolta differenziata</a></strong>, e confondersi può essere facile. Hai dubbi sul corretto conferimento? Leggi l’etichetta e vedrai dove poter conferire il rifiuto!</p>\r\n\r\n<h3><strong>REGOLA 7: NON ABBANDONARE!</strong></h3>\r\n\r\n<p>Pensaci: che senso avrebbe stare attenti alla <strong>raccolta differenziata</strong>, se poi fossimo i primi ad abbandonare nell’ambiente i nostri rifiuti? Dunque, alla fine di ogni picnic o spuntino all’aria aperta, controlla bene di non lasciare alcun rifiuto.</p>\r\n\r\n<p>E adesso... buona visione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,571,571,'und',0,'<p><em>Foto di copertina by Pawel Czerwinski on Unsplash</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,573,573,'und',0,'<p>Si fa presto a dire “<strong>plastica</strong>: ma quanti tipi ne esistono? Tantissimi, ognuno con qualità e finalità precise. È arrivato il momento di fare un po’ di ordine!</p>\r\n\r\n<h3><strong>I polimeri degli imballaggi</strong></h3>\r\n\r\n<p>Abbiamo visto <a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/sappiamo-davvero-cose-la-plastica\" target=\"_blank\"><strong>qui</strong></a>&nbsp;cosa sono i <strong>polimeri</strong>, e ne possiamo riconoscere 6 tra quelli più diffusi negli imballaggi. Ciascuno è identificato da un numero di codifica – appunto da 1 a 6 – utile per l’individuazione del materiale. Il codice 7, invece, è riferito genericamente a tutti gli altri <strong>tipi di plastiche</strong>.&nbsp;<br>\r\nA prescindere comunque dal numero di codifica e dal polimero, è bene sapere che tutti gli <strong>imballaggi in plastica</strong> sono SEMPRE <strong>conferibili nella raccolta differenziata</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,574,574,'und',0,'<h5>1: POLIETILENE TEREFTALATO (PET)</h5>\r\n\r\n<p>Componente della f<strong>amiglia dei poliesteri</strong>, è una <strong>resina termoplastica</strong> con caratteristiche di trasparenza, resistenza e barriera ai gas. Ebbene sì, è la nostra ben nota bottiglia dell’acqua!<br>\r\nLe sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>bottiglie</li>\r\n	<li>film</li>\r\n	<li>tubi</li>\r\n	<li>vaschette e blister</li>\r\n	<li>contenitori e imballaggi</li>\r\n	<li>etichette</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>nuove bottiglie d’acqua o di bibite e vaschette</li>\r\n	<li>rivestimenti interni di automobili</li>\r\n	<li>sacchi a pelo</li>\r\n	<li>vestiti e tessuti in generale<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,575,575,'und',0,'<h5>2: POLIETILENE AD ALTA INTENSITÀ (HDPE)</h5>\r\n\r\n<p>La più comune tra le <strong>materie plastiche</strong>, si tratta di una resina termoplastica ottenuta dalla polimerizzazione (ovvero il processo chimico che permette di ottenere un polimero partendo dai monomeri) dell’etilene. Formato da catene lineari che gli conferiscono maggiore resistenza e rigidità, il <strong>polietilene ad alta intensità</strong> si dimostra particolarmente adatto alla produzione di barattoli e contenitori rigidi.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>flaconi per detersivi o alimenti</li>\r\n	<li>giocattoli</li>\r\n	<li>tappi in plastica</li>\r\n	<li>tubi per il trasporto di acqua e gas naturale</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Innaffiatoi</li>\r\n	<li>tubi e isolanti per la costruzione di edifici</li>\r\n	<li>barattoli e flaconi per detersivi<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,576,576,'und',0,'<h5>3: CLORURO DI POLIVINILE (PVC)</h5>\r\n\r\n<p>È una delle <strong>materie plastiche</strong> di maggior consumo al mondo e a seconda degli additivi utilizzati può assumere caratteristiche diverse, presentandosi ora rigido, ora flessibile!<br>\r\nLe sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>tubi per edilizia (ad esempio grondaie e tubi per acqua potabile)</li>\r\n	<li>serramenti</li>\r\n	<li>pavimenti vinilici</li>\r\n	<li>pellicola rigida e plastificata per imballi</li>\r\n	<li>dischi fonografici</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>sistemi di irrigazione</li>\r\n	<li>tubi e raccordi</li>\r\n	<li>scarichi per l’acqua piovana</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,577,577,'und',0,'<h5>4: POLIETILENE A BASSA DENSITÀ (LDPE)</h5>\r\n\r\n<p>Come la versione ad alta densità, anche questa è una resina termoplastica, ma anziché essere un materiale formato da catene lineari che gli conferiscono rigidità, presenta catene con ramificazioni che lo rendendo più leggero e flessibile.<br>\r\nLe sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>film e pellicole per l’imballaggio (ad esempio in agricoltura)</li>\r\n	<li>coperchi</li>\r\n	<li>contenitori</li>\r\n	<li>rivestimenti</li>\r\n	<li>edilizia</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>borse per la spazzatura</li>\r\n	<li>borse in plastica</li>\r\n	<li>pellicola da imballaggio</li>\r\n	<li>pellicola per l’agricoltura</li>\r\n	<li>tubi per irrigazione agricola / vivaistica<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,578,578,'und',0,'<h5>5: POLIPROPILENE (PP)</h5>\r\n\r\n<p>Un materiale termoplastico semicristallino che ha trovato le sue più vaste applicazioni nella forma isotattica (polimeri a struttura regolare, in cui determinati gruppi atomici si trovano nello stesso lato della catena). Duttile e resistente alle abrasioni e alle alte temperature, in quanto alla frequenza d’uso è secondo solo al polietilene.</p>\r\n\r\n<p>Le sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>articoli casalinghi</li>\r\n	<li>giocattoli</li>\r\n	<li>barattoli</li>\r\n	<li>flaconi</li>\r\n	<li>film per l’imballaggio automatico</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>nastri e corde</li>\r\n	<li>tappeti</li>\r\n	<li>cassette per bottiglie</li>\r\n	<li>componenti per l’industria automobilistica (ad esempio paraurti, cruscotti, scocche di batterie auto)</li>\r\n	<li>tappi di bottiglie<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,579,579,'und',0,'<h5>6: POLISTIRENE O POLISTIROLO (PS)</h5>\r\n\r\n<p>Termoplastico e con struttura regolare, è il polimero dello stirene, e si presenta sotto forma di piccole perle trasparenti. Il <strong>polistirene espanso</strong> si ottiene attraverso la sua polimerizzazione a contatto con il pentano (un idrocarburo gassoso) e con vapore acqueo a 90°. Le piccole perle rigonfiano fino anche a 50 volte il loro volume iniziale. Si forma così al loro interno una struttura a celle chiuse che trattiene l’aria, conferendo al polistirene le sue caratteristiche di isolante termico e ammortizzatore di urti.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le sue principali applicazioni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>stoviglie monouso</li>\r\n	<li>imballaggi</li>\r\n	<li>edilizia</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal suo riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>grucce appendiabiti</li>\r\n	<li>imballaggi</li>\r\n	<li>pannelli di isolamento nell’edilizia</li>\r\n	<li>isolamento per elettrodomestici&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Ma anche bicchierini per distributori automatici, come il <strong>video</strong> seguente mostra!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,581,581,'und',0,'<h5>7: ALTRE PLASTICHE</h5>\r\n\r\n<p>Rientrano in questa categoria tutti gli altri polimeri, per i quali non è stato previsto un codice specifico, oppure si tratta di loro combinazioni. Qualche esempio: il Polimetilmetacrilato (PMMA), il Policarbonato (PC) e l’Acido polilattico (PLA).</p>\r\n\r\n<p>Cosa otteniamo dal loro riciclo?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>panchine in plastica</li>\r\n	<li>recinzioni</li>\r\n	<li>arredi da giardino</li>\r\n	<li>segnaletica</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Scommettiamo che adesso, che sapete esattamente cos’è e cosa può diventare un <strong>rifiuto in plastica</strong> correttamente conferito, la<strong> raccolta</strong> <strong>differenziata</strong> diventerà più piacevole?<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,583,583,'und',0,'<p>Esistono tanti modi per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema importante. Spiegare alle persone quanto sia necessaria la <strong>raccolta differenziata</strong>, infatti, non passa solo da elenchi di numeri da sciorinare, percentuali, ammonimenti (certo, anche questo è comunque utile e necessario). Per portare alla luce un problema può essere efficace ricorrere al grande potere della <strong>creatività</strong>. Vi è mai successo di rimanere impressionati e profondamente colpiti da un quadro o una scultura? E di ricordarli vividamente, e con loro le emozioni provate, anche a distanza di anni?&nbsp;<strong>È il grande potere dell’arte: emozionare e far riflettere.&nbsp;</strong>Se poi le <strong>opere d’arte</strong> sono realizzate interamente in<strong> plastica </strong>(o in altri materiali) di scarto, il messaggio che si vuole lanciare appare molto chiaro: <strong>se riciclati, i rifiuti hanno un valore incredibile, proprio come un’opera d’arte!</strong><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,584,584,'und',0,'<h3><strong>Lady Be</strong></h3>\r\n\r\n<p><strong>Lady Be</strong>, alias <strong>Letizia Lanzarotti</strong>, oltre a essere una grande amante dei Beatles (il suo Lady Be ricorda tantissimo il titolo della loro nota canzone “Let it be”, no?), è anche un’incredibile artista celebre in Italia e all’estero, creatrice di meravigliosi <strong>mosaici realizzati interamente con materiali di scarto in plastica</strong>.Tappi, bottiglie, vecchi giocattoli e bigiotteria, che incastrati sapientemente ricreano ritratti di celebri artisti e personaggi storici: così belli da restare senza fiato! Da dove provengono i vari materiali? Da mercatini o semplici passeggiate all’aperto (si sa, la natura stessa, purtroppo, può fornire materiali di plastica abbandonati…): Lady Be li raccoglie, li pulisce, li taglia e li modella, archiviandoli poi per colore.<br>\r\nDalle sue opere non traspare solo la <strong>tematica ambientale</strong>: il suo ritratto di Barbie, con volto tumefatto, è stato un potente contributo&nbsp;alla <strong>protesta contro la violenza sulle donne</strong>.<br>\r\n<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,585,585,'und',0,'<p><strong>L’arte emoziona, l’arte denuncia, l’arte fa riflettere.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,586,586,'und',0,'<h3><strong>John Dahlsen</strong></h3>\r\n\r\n<p>Dall’Italia passiamo all’Australia con <strong>John Dahlsen</strong>, artista ambientale contemporaneo. Le sue opere nascono dall’unione di <strong>oggetti in plastica restituiti dalle maree</strong> sulle spiagge australiane (abbiamo letto <a href=\"https://testweb.corepla.it/scuola/news/facciamo-un-tuffo-mare\" target=\"_blank\">qui</a> delle plastiche che affollano mari e oceani), oggetti che la natura ha recuperato e scolpito attraverso l’erosione.<br>\r\nUna volta raccolti e categorizzati in base a tipologia, forma e dimensione, John crea splendidi collage astratti tridimensionali (e non solo), che evocano paesaggi naturali.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,587,587,'und',0,'<h3><strong>Bordalo II</strong></h3>\r\n\r\n<p>Eccoci infine in Portogallo, dove troviamo gli incredibili murales di&nbsp;<strong>Bordalo II</strong>. Veri e propri patchwork realizzati con <strong>materiali di scarto</strong> che l’artista raccoglie nei pressi del muro sul quale realizzerà l’opera.&nbsp;Giganteschi murales 3D che non solo fanno riflettere sull’incredibile <strong>produzione di rifiuti</strong>, ma che si fanno portavoce anche di un altro importante tema che sta a cuore a Bordalo II: quello degli animali.<br>\r\nI soggetti dei suoi murales, infatti, sono le <strong>specie in via d’estinzione</strong>, i cui habitat sono minacciati dagli stessi materiali da cui l’opera è composta.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,588,588,'und',0,'<p>Tre artisti (ma al mondo ne esistono davvero moltissimi) che elevano lo scarto, il rifiuto, a un qualcosa che acquista un valore inestimabile, perché veicolo per diffondere valori sociali, politici o puramente estetici.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by dan lewis on Unsplash</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,599,599,'und',0,'<h4>Cloruro di polivinile (PVC- cod. riciclo: 3)</h4>\r\n\r\n<p>Il cloruro di polivinile (o polivinilcloruro) è il polimero ottenuto dalla polimerizzazione del cloruro di vinile ed è una termoplastica.</p>\r\n\r\n<p>Le applicazioni più rilevanti sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>tubi per edilizia (ad esempio grondaie e tubi per acqua potabile);</li>\r\n	<li>serramenti;</li>\r\n	<li>pavimenti vinilici;</li>\r\n	<li>pellicola rigida e plastificata per imballi;</li>\r\n	<li>dischi fonografici.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,602,602,'und',0,'<h4>Altre plastiche (cod. riciclo: 7)</h4>\r\n\r\n<p>Rientrano in questa categoria tutti gli altri polimeri&nbsp;per i quali non è stato previsto un codice specifico, o le loro combinazioni (ad esempio una vaschetta costituita da uno strato esterno di PET ed uno interno di PE-LD).</p>\r\n\r\n<p>Esempi di polimeri utilizzati per produrre imballaggi per i quali non è stato definito un codice di riciclo specifico sono: Polimetilmetacrilato (PMMA), Policarbonato (PC), Acido polilattico (PLA).</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,604,604,'und',0,'<h4><strong>#ecologiadellinformazione: \"Schiaffi\", estate 2019</strong></h4>\r\n\r\n<p>I canali social sono notoriamente arena di dibattiti il cui obiettivo spesso è imporre la propria ragione; schiaffi reciproci a favore di una tesi, chiusa e parziale, che pretende di essere assoluta. Ma nell\'era della complessità, di cui la plastica è un simbolo primario, le posizioni assolute non sono risolutive: non è possedere, ma condividere buone ragioni a produrre un confronto costruttivo all\'altezza di problemi complessi.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La campagna social di Corepla, firmata da&nbsp;<a href=\"https://www.isobar.com/it/en/\" target=\"_blank\">Isobar</a>, agenzia creativa del Gruppo Dentsu Aegis Network, mette in scena, in un format originale, tre dibattiti vis-à-vis che intendono dare una risposta a questa domanda. Sei tra i polemisti più brillanti dei social network e della Tv si scontrano in inediti confronti a due voci:&nbsp;<a href=\"https://youtu.be/M8p-SNEZxF8\">Vittorio Sgarbi versus Costantino della Gherardesca</a>,&nbsp;<a href=\"https://youtu.be/tfpT2kXAnhU\">Camila Raznovich versus Ambra Angiolini</a>,&nbsp;<a href=\"https://youtu.be/z7lguV9cE78\">Filippo Solibello versus Tommaso Zorzi</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,606,606,'und',0,'<p>Traendo ispirazione da una celebre performance di Marina Abramovic, ogni coppia affronta il tema della plastica con veloci botta e risposta accompagnati da uno schiaffo, riproducendo in maniera plateale lo scontro muro a muro tipico dei social per stimolare una riflessione collettiva:&nbsp;<em>imballaggi in plastica eccessivi o necessari per conservazione e igiene? Il problema è il materiale in sè o la mancanza di senso civico? Messa al bando della plastica o riciclo consapevole per una economia circolare?</em></p>\r\n\r\n<p>Sono solo alcune delle tematiche affrontate nell\'ottica di una&nbsp;<strong>Ecologia dell\'Informazione</strong>&nbsp; - la piattaforma strategica della comunicazione Corepla in cui si inserisce la&nbsp;campagna social - in cui le coppie sostengono l\'una o l\'altra tesi, egualmente vere ma egualmente parziali, dimostrando che serve un surplus di intelligenza per confrontarsi e trovare insieme una soluzione all\'altezza del problema.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La campagna, pianificata da Vizeum su&nbsp;<strong><a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\" target=\"_blank\">Facebook</a>,&nbsp;<a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/\" target=\"_blank\">Instagram</a>,&nbsp;<a href=\"https://twitter.com/Corepla_Riciclo\" target=\"_blank\">Twitter</a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=tfpT2kXAnhU&amp;list=PLUmDpNk_GXiTo5dMkj2M5qG2-Mj-ichVf\" target=\"_blank\">YouTube</a></strong>&nbsp;oltre che le principali testate di informazione, sfrutta la potenzialità virale dei testimonial coinvolti che condividono i video, creano stories ad hoc, intervengono personalmente nel dibattito social. La conversazione con gli utenti è parte integrante della campagna stessa: ne è la sua estensione sotto forma di sempre nuovi dibattiti, curata dall’agenzia creativa e dal team di comunicazione Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,607,607,'und',0,'<p>Quest\'anno Ecomondo si svolge interamente in digitale.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nLa Fiera ha predisposto una piattaforma per superare le barriere fisiche, consentendo quell’incontro seppur \"virtuale\" e quella relazione che l’attuale situazione non rende oggi possibile.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl 3/11 e 4/11 mattina si terranno gli <a href=\"https://www.statigenerali.org/wp-content/uploads/2020/10/Programma_evento_stati_generali_green_economy_2020.pdf\" target=\"_blank\">Stati generali della Green Economy</a><br>\r\n&nbsp;<br>\r\nCorepla non ha promosso eventi in proprio, ma partecipa ad alcuni convegni; tra gli oltre 100 appuntamenti in programma, segnaliamo:<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n3/11 ore 14.00<br>\r\nThe Bluemed Pilot Initiative healthy plastics free mediterranean sea: the strategy developed by the plastic producing and transforming operators of the area - VERSIONE CON TRADUZIONE SIMULTANEA ITALIANA - Relatore Ing. Ciotti (VP)<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n4/11 ore 10.00<br>\r\nLa filiera della plastica nella gestione dei rifiuti urbani: confronto tra best practices a livello internazionale<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n5/11 ore 10.00<br>\r\nRuolo della Piattaforma italiana degli attori dell’economia circolare (ICESP) nella diffusione della conoscenza e delle buone pratiche di economia circolare - Relatore Ing. Protopapa (Direttore R&amp;D)<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n5/11 ore 14.00<br>\r\nPlastiche in mare? No grazie! ByePlast Il cattura plastica. I dispositivi e le tecniche di trattamento delle acque reflue meteoriche per la salvaguardia degli ecosistemi marini<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n6/11 ore 10.00<br>\r\nStrategie Regionali per conciliare l’emergenza COVID-19 e lo spreco di plastica - Relatore Pres. Quagliuolo nella tavola rotonda iniziale<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n6/11 ore 9.30<br>\r\nNetworking for tackling marine litter in the Mediterranean Sea - organizza Lagambiente, Relatore Pres. Quagliuolo dalle ore 12.30 circa</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,608,608,'und',0,'<p>Si rinnova l\'appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, dedicati quest\'anno al tema “Il Green Deal al centro del Piano del rilancio per l\'Italia - Una nuova fase per la green economy”, che si terranno il 3 e 4 novembre 2020, in modalità online, in collegamento con Ecomondo-Key Energy.</p>\r\n\r\n<p>Questa nona edizione sarà ricca di autorevoli speaker: Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente; Stefano Patuanelli, Ministro dello sviluppo economico; Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei; Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali; Sigrid Kaag, Ministro del Commercio Estero dell\'Olanda; Riccardo Fraccaro, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Antonio Misiani, Vice Ministro all’Economia; Simona Bonafè, Parlamento europeo; Jeffrey Sachs, Direttore del Center for Sustainable Development, Columbia University; Sun Chengyong, Ministro Consigliere Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e molti altri rappresentanti di Governo, Parlamento e istituzioni europee.</p>\r\n\r\n<p>Ricca anche la partecipazione delle imprese green che interverranno nelle diverse sessioni.</p>\r\n\r\n<p>Scopri i dettagli del programma a <a href=\"https://www.statigenerali.org/wp-content/uploads/2020/10/Programma_evento_stati_generali_green_economy_2020.pdf\" target=\"_blank\">questo link</a></p>\r\n\r\n<p>Per iscriversi è sufficiente accedere alla <a href=\"http://www.statigenerali.org/\" target=\"_blank\">pagina dedicata</a>, inserire i propri dati e indicare quali sessioni si intende seguire.</p>\r\n\r\n<p>Verrà inviata una mail di conferma con le info di accesso alla piattaforma digitale di Ecomondo e i link ai canali dove seguire il live streaming degli Stati Generali della Green Economy.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,609,609,'und',0,'<p>Sostenere progetti e idee che nascono nei diversi ambiti disciplinari dell’Università. Con questo obiettivo è aperto il terzo bando indetto dall’Università di Milano-Bicocca nell’ambito dell’iniziativa Bicocca Università del Crowdfunding, il programma che permette a tutti i componenti della comunità di Ateneo di realizzare i propri progetti col finanziamento dal basso.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nFino ad oggi, in soli due anni dall’avvio del progetto, sono stati finanziati nove progetti per una raccolta complessiva che ha sfiorato i 70mila euro e che ha coinvolto quasi 900 donatori.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n#BiUniCrowd, questo l’hashtag scelto per i social e il web, è anche il primo programma di crowdfunding universitario che adotta le vere “regole del gioco” del finanziamento dal basso: campagne di raccolta con durata dai 45 ai 60 giorni, modalità di raccolta “tutto o niente”, ricompense per i sostenitori delle campagne.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nTra le novità di questa edizione, l’obiettivo massimo di raccolta fissato per tutti i progetti a 10mila euro: una spinta iniziale offerta a quanti vogliono mettere alla prova le proprie idee e misurarsi con il mercato. C’è tempo fino al 21 dicembre 2020 per presentare il proprio progetto. In seguito, una commissione nominata dall’università ne selezionerà fino a un massimo di 5.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nAnche questa edizione è sostenuta da Corepla, che si impegna a cofinanziare – qualora fosse candidato e selezionato – un progetto sul riutilizzo degli imballaggi di plastica.&nbsp;<br>\r\nLa formula è quella del 50 per cento: il sostegno scatta nel momento i cui la campagna di raccolta arriva almeno alla metà dell’obiettivo.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nL’Università, in collaborazione con Produzioni dal Basso, ha organizzato anche un workshop dedicato ai meccanismi di funzionamento del crowdfunding, della raccolta fondi e alle modalità di candidatura dei progetti al bando. L’incontro si terrà in streaming domani, giovedì 29 ottobre, alle 10.30, <a href=\"https://www.eventbrite.it/e/biglietti-biunicrowd-workshop-2020-125493359015\" target=\"_blank\">accrediti qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,610,610,'und',0,'<p>Una tavola rotonda in cui mettere a confronto il mondo accademico, le istituzioni, i consorzi di filiera per il recupero dei rifiuti di imballaggio, le organizzazioni ambientaliste e i media, e discutere diverse soluzioni per rendere la plastica più sostenibile.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L\'evento, organizzato dall\'ateneo RomaTre, si svolgerà online e per accreditarsi occorre \"acquistare\" un biglietto gratuito sulla piattaforma Eventbrite a <a href=\"https://www.eventbrite.it/e/biglietti-plastica-che-fare-universita-aziende-e-societa-a-confronto-125509386955\" target=\"_blank\">questo link</a>. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Scarica <a href=\"https://www.corepla.it/documenti/123254d1-bfb5-4e36-8d9d-a9dc12ba5234/Locandina+Convegno+Osservatorio+Plastica+29.10.2020.pdf\" target=\"_blank\">qui la locandina</a> con l\'elenco degli interventi in programma.</p>\r\n\r\n<p>Per i partecipanti sarà possibile porre domande in tempo reale.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,611,611,'und',0,'<p>Gli online Energy Talks di RCS Academy, con la direzione e la redazione di Economia del Corriere della Sera, sono incontri con i protagonisti del mondo dell’energia, della sostenibilità e della finanza.</p>\r\n\r\n<p>Martedì 27 ottobre dalle 10.00 in live streaming su corriere.it si terrà il secondo appuntamento dedicato agli investimenti in infrastrutture energetiche, i nuovi progetti di mobilità sostenibile e le soluzioni per la riduzione di emissioni, verso una nuova economia sostenibile.<br>\r\nNell\'ambito del FORUM RIFIUTI interverrà anche il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Agenda:<br>\r\n10.00 Apertura dell’Online Talk</p>\r\n\r\n<p>Luciano Fontana - Direttore Responsabile Corriere della Sera intervista Paola De Micheli - Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>10.15 Recovery Fund e investimenti in energia e mobilità sostenibili, rigenerazione ambientale e sistema idrico integrato</p>\r\n\r\n<p>Stefano Agnoli - Capo Redattore Corriere della Sera intervista Giuseppe Zollino - Professore di Tecnica ed Economia dell’Energia Università di Padova</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>10.25 Le direttrici della mobilità sostenibile: Innovazione, Ecosistema e Centralità del Consumatore</p>\r\n\r\n<p>Nicola Saldutti - Responsabile Redazione Economia Corriere della Sera intervista Giovanni Passalacqua - Partner e Automotive Consulting Leader EY</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>10.40 FOCUS MOBILITA’ SOSTENIBILE</p>\r\n\r\n<p>Milano e la mobilità sostenibile &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Venanzio Postiglione - Vicedirettore Corriere della Sera intervista Beppe Sala - Sindaco di Milano</p>\r\n\r\n<p>Nicola Saldutti - Responsabile Redazione Economia Corriere della Sera intervista Angelo Sticchi Damiani - Presidente ACI e Arrigo Giana - Direttore Generale ATM</p>\r\n\r\n<p>Maurizio Donelli - Caporedattore Motori Corriere della Sera intervista Mauro Caruccio - CEO Toyota Motor Italia</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>11.25 FOCUS RIFIUTI&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dall’economia dello spreco allo sviluppo del risparmio energetico e della riduzione di emissioni</p>\r\n\r\n<p>Conduce: Francesca Basso - Giornalista Corriere della Sera</p>\r\n\r\n<p>Intervengono:</p>\r\n\r\n<p>Massimiliano Bianco - CEO Gruppo Iren</p>\r\n\r\n<p>Bibiana Ferrari - CEO Relight</p>\r\n\r\n<p>Giorgio Quagliuolo - Presidente Corepla</p>\r\n\r\n<p>Stefano Venier - CEO Hera</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>12.10 FOCUS ACQUA</p>\r\n\r\n<p>La blue economy e l’utilizzo consapevole dell’acqua</p>\r\n\r\n<p>Conduce: Stefano Agnoli - Capo Redattore Corriere della Sera</p>\r\n\r\n<p>Verso il ciclo idrico integrato. Scenari, soluzioni e orizzonti di breve periodo</p>\r\n\r\n<p>I punti di vista a confronto:</p>\r\n\r\n<p>Stefano Cetti - Direttore Generale MM</p>\r\n\r\n<p>Andrea Guerrini - Componente ARERA</p>\r\n\r\n<p>Samir Traini - Partner REF Ricerche</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>12.50 Conclusioni</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,612,612,'und',0,'<p>Otto brevi “tappe” per raccontare, in immagini e parole, tutte le qualità della plastica.</p>\r\n\r\n<p>Anche Corepla partecipa al Giro d’Italia 2020 con una mini serie di 8 ritratti video di 2 minuti circa che descrivono le peculiarità che fanno della plastica, se correttamente raccolta e riciclata, un materiale perfettamente in linea con i principi della sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Resiliente perché capace di resistere a sollecitazioni di ogni natura, leggera per pesare meno sull’ambiente, riciclabile per rinascere sempre a nuova vita, innovativa per adeguarsi ad ogni esigenza, economica per venire incontro ai consumatori, sicura per difenderci da germi e conservare il valore nutrizionale dei prodotti, versatile per utilizzi sempre più multiformi e sostenibile perché riutilizzabile all’infinito e riciclabile.</p>\r\n\r\n<p>Anche le 8 pillole video hanno come filo conduttore le due ruote su cui si muove il protagonista, immerso in contesti paesaggistici che richiamano, al contempo, la bellezza del nostro Paese e l’importanza di rispettare una risorsa fondamentale come l’ambiente muovendosi in modo sostenibile e utilizzando la plastica nel pieno rispetto delle regole di raccolta e riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Gli episodi della mini-serie, ideata da Corepla con la regia di Yuri Palma, sono stati messi in onda nel corso delle quotidiane dirette di tappa, in testa alla trasmissione “Il Giro in Diretta” delle 14.00 su Rai2 e in replica su RaiSport alle 20.00.<br>\r\nQuando, dopo il traguardo di Milano, verrà proclamato il vincitore di questa edizione del Giro, le pillole saranno disponibili sul canale YouTube di Corepla (<a href=\"https://bit.ly/31Hzimq\" target=\"_blank\">qui la playlist</a>).&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,613,613,'und',0,'<p><em>“Con la produzione degli otto video, così come attraverso ogni altra iniziativa che ha caratterizzato questa avventura al fianco del Giro d’Italia, abbiamo voluto riaffermare quanto la presenza diffusa degli imballaggi in plastica nella quotidianità di ognuno di noi sia compatibile con i principi della salvaguardia ambientale –&nbsp;</em>afferma Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla<em>&nbsp;-&nbsp;sempre che ci sia il responsabile contributo di tutti nell’aderire a poche e semplici regole di corretto conferimento e riciclo di questa prezioso materiale”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,614,614,'und',0,'<p>Si è tenuta oggi nell\'ambito dell\'annuale Ecoforum di Legambiente la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di “Comuni Ricicloni”, lo storico concorso che premia comunità locali, amministratori e cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nCorepla, da sempre partner dell’iniziativa, ha consegnato i premi speciali della categoria “Migliore raccolta degli imballaggi in plastica” ai Comuni di Chiari (BS), La Maddalena (SS) e Massa Lubrense (NA).<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,615,615,'und',0,'<p>“Il nostro Pianeta ha davanti una grande sfida - ha dichiarato il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo - promuovere e consolidare un nuovo modello di crescita sostenibile che diventi cultura diffusa universale sulla base degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’Onu. Potremo farcela solo perseguendo un modello di sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. In questa importante sfida, noi di Corepla cerchiamo di dare il meglio contribuendo con azioni concrete allo sviluppo sostenibile del nostro Paese. È necessario alimentare questa ‘rivoluzione’ reiterando le buone pratiche già affermate e incoraggiando quelle innovative. Per fare ciò – ha continuato Quagliuolo - serve il supporto di tutti, dal mondo politico alle imprese e, ancora, ai cittadini.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,616,616,'und',0,'<p>Una menzione speciale è andata inoltre al Comune di Potenza, che, grazie anche ad ACTA, ha avviato un progetto sperimentale che ha permesso l’incremento delle quantità intercettate di CPL e di imballaggi in plastica, di tracciare da remoto ogni svuotamento dei 6 eco compattatori, il relativo trasporto presso l’impianto di pressatura e il successivo conferimento alle piattaforme Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,617,617,'und',0,'<p>Tutti noi possiamo fare la differenza quando si parla di riciclo dei rifiuti. Un messaggio che dallo schermo, arriverà agli spettatori di qualsiasi età in modo forte e immediato: Trash, nuovo gioiello d’animazione made in Italy diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano, venerdì 16 ottobre aprirà Alice nella città, la sezione della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, forte del supporto dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nLa storia di un’atipica squadra di imballaggi che, diventati “rifiuti”, cerca una seconda vita riceve il plauso di CONAI (il Consorzio Nazionale Imballaggi) e dei Consorzi di filiera CIAL (per l’alluminio), COMIECO (per carta e cartone), COREPLA (per la plastica), COREVE (per il vetro) e RICREA (per l’acciaio), che hanno deciso di sostenere Trash e il suo messaggio: l’importanza del riciclo come strada per dare ai rifiuti un nuovo scopo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,618,618,'und',0,'<p><strong>CHI (E COME) FA RINASCERE I PERSONAGGI DI TRASH</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Maltin</strong><br>\r\nÈ una lattina di alluminio per bevande e rappresenta una dei milioni e milioni di lattine che ogni giorno vengono avviate a riciclo per tornare a nuova vita.<br>\r\nCIAL, Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio, lavora in tutta Italia da oltre vent’anni per garantire il riciclo degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato, non soltanto le lattine ma anche: vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, tappi, coperchi e il foglio sottile. Ad oggi i risultati ottenuti ci rendono un esempio in tutta Europa. L’Italia è al primo posto per quantità prodotte di alluminio riciclato. In termini ambientali significa moltissimo dato che riciclando l’alluminio si risparmia materia ed energia, fino al 95%<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n<strong>Slim</strong><br>\r\nL’avventura (a lieto fine) dei rifiuti di imballaggio non è solo finzione cinematografica. Nel film, Slim rappresenta la scatola in cartone che guida la missione verso la piramide magica. Nella realtà, COMIECO garantisce il riciclo della carta e del cartone e assicura ai materiali cellulosici correttamente raccolti e differenziati da ogni cittadino una nuova vita, sotto forme diverse (dal foglio, alla scatola, agli astucci fino a sedie, librerie, borse). La raccolta differenziata e il riciclo sono le tappe principali del viaggio verso la piramide magica. Entrambe rappresentano ormai una pratica consolidata: in oltre 20 anni di operatività consortile le quantità di carta e cartone differenziate e avviate a riciclo sono triplicate: dal milione che si raccoglieva nel 1998, siamo oggi ad oltre 3,5 milioni di tonnellate. Dati che raccontano un sistema che funziona ed è espressione perfetta di economia circolare: 8 imballaggi su 10 vengono avviati a riciclo, sono stati così già raggiunti e superati gli obiettivi europei al 2025 e sono prossimi quelli fissati al 2030. Dal cinema alla realtà: il viaggio verso la piramide magica esiste e continua.</p>\r\n\r\n<p><strong>Bubbles</strong><br>\r\nNel complesso universo animato del mondo di Trash, Bubbles è una bottiglia di bibita gassata, paffutella, simpatica e con una grande sensibilità, alla ricerca di qualcosa che dia un senso alla sua vita e che infine troverà grazie alla Piramide Magica. Bubbles rappresenta uno dei tanti rifiuti di imballaggi in plastica che, nel mondo reale, COREPLA raccoglie, ricicla e recupera trasformandoli in nuova risorsa da valorizzare. Pensate, nel 2019 sono state raccolte oltre 1.378.000 tonnellate di imballaggi in plastica, pari a 49 volte il volume del Colosseo. Ogni cittadino ha contribuito con quasi 23 kg a testa. Siamo un Paese sempre più sostenibile e che ha imparato la lezione, molto chiara anche in Trash, che “la spazzatura di qualcuno è il tesoro di qualcun altro”.</p>\r\n\r\n<p><strong>Bliss e Jet</strong><br>\r\nSono una bottiglia ed un vasetto di vetro. È COREVE, il Consorzio Recupero Vetro che incentiva e supporta la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in vetro e ne garantisce l’avvio a riciclo, ad occuparsi del loro destino una volta raggiunta la «piramide magica».<br>\r\nGrazie al riciclo, Bliss e Jet torneranno ad una nuova vita, pronti ad affrontare altre avventure. Oltre il 77% delle bottiglie e dei vasetti consumati in Italia rinasce così, all’infinito. Il vetro può, dunque, essere considerato a tutti gli effetti un “materiale permanente”, in grado di realizzare, alla perfezione, il concetto di economia circolare: ogni anno vengono prodotti in Italia circa 10 miliardi di contenitori in vetro riciclato, con proprietà e caratteristiche identiche a quelli realizzati con materie prime.</p>\r\n\r\n<p><strong>Pat</strong><br>\r\nÈ un secchiello che contiene vernice e fa parte della famiglia degli imballaggi in acciaio come barattoli per pomodori, vegetali o frutta sciroppata; scatolette per prodotti ittici; latte per olio; scatole per caffe e dolci; tappi corona e capsule per bottiglie e vasetti; bombolette spray e fusti. I contenitori in acciaio esistono da oltre 200 anni e grazie ai cittadini che a casa, dopo averli utilizzati, fanno la raccolta differenziata… ai Comuni, che attraverso le municipalizzate assicurano il servizio di raccolta… alle aziende specializzate, che raffinano e preparano gli imballaggi usati al riciclo... RICREA fa in modo che tornino in acciaieria dove vengono fusi per diventare “riprodotti”, come binari ferroviari, chiodi, bulloni, tondo per cemento armato, telai per biciclette, cancelli in ferro…</p>\r\n\r\n<p>RICREA è il Consorzio che da 23 anni assicura il riciclo degli imballaggi in acciaio e nel &nbsp;2019 ne ha riciclati 399.006 tonnellate, consentendo un risparmio di 1,4 TWh di energia primaria e 268.000 tonnellate di materia prima, evitando 415.000 tonnellate di CO2 equivalente. Il valore economico della materia recuperata in un anno è di 39 milioni di euro.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,619,619,'und',0,'<p>Le recenti novità normative hanno reso obbligatoria l’etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia, lasciando però spazio a dubbi interpretativi, soprattutto per quanto riguarda i contenuti da riportare in etichetta.</p>\r\n\r\n<p>Per questo CONAI fa tesoro di un’esperienza lunga più di vent’anni nel supportare le imprese – anche su temi come la sostenibilità ambientale degli imballaggi e la loro corretta etichettatura – ed è pronto a promuovere una lettura condivisa dei nuovi obblighi previsti a livello nazionale attraverso una consultazione pubblica: nuove Linee Guida in materia saranno periodicamente aggiornate per rispondere alle nuove esigenze normative e un apposito TOOL (e-tichetta) sarà messo a disposizione delle imprese.</p>\r\n\r\n<p>Per scoprire i nuovi strumenti messi a disposizione dal Consorzio Nazionale Imballaggi l’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre: i segreti di un’etichettatura ambientale da manuale saranno svelati a partire dalle 11:00 nel corso di un webinar dedicato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,620,620,'und',0,'<p>Ieri pomeriggio presso Villa Necchi Campiglio, alla presenza dei pochi ospiti consentiti dalle norme di sicurezza e trasmessa in diretta streaming su YouTube, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio Effie Italia giunto alla sua seconda edizione.</p>\r\n\r\n<p>Promosso da UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e UPA (Utenti Pubblicità Associati), valuta le campagne secondo quattro differenti aspetti, a partire dalla definizione degli obiettivi, alla strategia, all’esecuzione sia creativa che applicativa fino ad arrivare al criterio più importante dei risultati ottenuti.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nTre giurie con 70 esperti del settore rappresentavano il mondo aziendale e le agenzie in tutte le sue declinazioni – dalle agenzie media, creative, PR e dedicate alla promozione e agli eventi.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nLe agenzie vincitrici, insieme ad alcuni dei loro clienti, si sono collegate da remoto, scoprendo in diretta il metallo vinto.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nPer la categoria Corporate reputation, Corepla ha ricevuto un riconoscimento alla campagna “Schiaffi” ideata dall’Agenzia Isobar.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nQui tutti i video che la costituiscono e qui la registrazione della premiazione, condotta da Victoria Cabello.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,621,621,'und',0,'<p>Si terrà mercoledì 14 ottobre dalle ore 10 alle 12 il prossimo appuntamento della Sodalitas Value Academy, ciclo di incontri riservati alle imprese associate a Fondazione Sodalitas con l’obiettivo di offrire un’opportunità di confronto e networking su temi strategici per la creazione di valore e per l’integrazione della sostenibilità in azienda.<br>\r\nI workshop sono co-progettati con le imprese associate e moderati da Fondazione Sodalitas sulla piattaforma Google Hangouts.</p>\r\n\r\n<p>L’incontro di mercoledì 14 sarà dedicato a Innovazione di filiera ed economia circolare: due strategie-chiave per far crescere la catena del valore, ancora più fondamentali per innescare una ripresa sostenibile nel contesto reso più critico dalle conseguenze della pandemia Covid-19.</p>\r\n\r\n<p>Il tema verrà approfondito presentando dati di scenario e trend prospettici, condividendo testimonianze aziendali e grazie allo scambio tra i partecipanti.<br>\r\nQuesto il programma:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Saluti e introduzione ai lavori</li>\r\n	<li>Economia circolare e integrazione di filiera: scenario, trend e opportunità, nel quadro di ‘Next Generation EU’ - Chiara Murano, Senior Sustainability Consultant, DNV GL</li>\r\n	<li>Integrare filiere e stakeholder per crescere. Il caso Cellnex - &nbsp;Sergio Milia, Amministratore Delegato, Cellnex Italia e Laura Mancuso, Head of HR and General services, Cellnex Italia</li>\r\n	<li>Il valore della partnership strategica con i fornitori. Il caso Sofidel - Andrea Piazzolla, Chief Purchasing Officer, Sofidel</li>\r\n	<li>Plastica: costruire un ciclo virtuoso di recupero e riciclo. Il caso RiVending - Antonio Protopapa, Direttore Ricerca e Sviluppo, COREPLA e Marco Sandro, Chief Operating Officer, RiVending</li>\r\n	<li>Dibattito tra i partecipanti</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per partecipare occorre iscriversi. I posti sono limitati per favorire il dialogo e il networking.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,622,622,'und',0,'<p>Su richiesta dei consorzi di filiera RICREA, COREPLA e COREVE, il Consiglio di amministrazione CONAI ha deliberato per gli imballaggi in acciaio, in plastica e in vetro un aumento del contributo ambientale, utilizzato per finanziare le attività di raccolta e valorizzazione dei rifiuti di imballaggio, prioritariamente provenienti da raccolta urbana.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nLa variazione avrà effetto a partire dal 1° gennaio 2021.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nUna decisione frutto di profondi cambiamenti intervenuti nel corso del 2020 per il sistema e per l’intero settore della gestione dei rifiuti di imballaggio.<br>\r\nOltre all’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Rifiuti, che recepisce due delle quattro direttive europee contenute nel Pacchetto Economia Circolare, l’emergenza sanitaria in corso sta pesantemente condizionando la filiera della valorizzazione dei rifiuti di imballaggio. L’effetto COVID-19 ha infatti generato una crescita nella raccolta urbana, anche a causa di una generalizzata preferenza dei consumatori verso i prodotti imballati e del venir meno dei consumi fuori casa. Ma, nonostante le difficoltà dei primi mesi di brusco lockdown, le attività di raccolta differenziata non si sono interrotte e tutti i rifiuti di imballaggio sono sempre stati puntualmente ritirati.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl blocco di alcuni settori di sbocco delle materie prime seconde sia in Italia sia verso l’estero, inoltre, ha causato un eccesso di offerta che ha fatto crollare il valore della materia da riciclo e ridotto gli sbocchi di mercato, soprattutto nel mondo della plastica.<br>\r\nGli aumenti del contributo ambientale devono quindi mettere il mondo delle imprese nella condizione di poter continuare a garantire le attività di raccolta anche in questi mesi di pandemia, che rappresentano un momento di preoccupazione e difficoltà per tutti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,623,623,'und',0,'<h5>Plastica</h5>\r\n\r\n<p>Oltre ai motivi di carattere generale, che hanno fortemente impattato sui valori di vendita dei materiali a riciclo e sui costi di valorizzazione delle frazioni non ancora riciclabili, l’aumento dei CAC per gli imballaggi in plastica è determinato anche da fattori specifici legati alla filiera.<br>\r\nIl Consorzio COREPLA sta registrando infatti un aumento dei conferimenti di imballaggi in plastica del 5% nel corso del 2020, e al contempo una riduzione delle quantità assoggettate al contributo ambientale.<br>\r\nL’Europa, inoltre, impone un tasso di riciclo della plastica che nel 2025 dovrà raggiungere il 50%: è quindi sempre più necessario investire in ricerca e sviluppo e sostenere il riciclo meccanico, per favorire l’avvio a riciclo di alcune frazioni merceologiche che i riciclatori non avrebbero altrimenti interesse a recuperare.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl blocco delle attività produttive che normalmente usano materiale da riciclo, causato la scorsa primavera dal Coronavirus, ha inoltre dimezzato i ricavi delle aste, influenzati dalla minore richiesta di materiale.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nI valori del CAC resteranno invariati per gli imballaggi in plastica di fascia A (150 EUR/tonnellata) e di fascia B1 (208 EUR/tonnellata), ossia per gli imballaggi maggiormente riciclabili. Aumenteranno invece per gli imballaggi di fascia B2 e di fascia C: per la prima si passa da 436 EUR/tonnellata a 560 EUR/tonnellata, per la seconda invece da 546 EUR/tonnellata a 660 EUR/tonnellata. Pur con questi aumenti, i valori fissati per gli imballaggi in plastica risultano ancora tra i più bassi in Europa.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nÈ stato comunque preso un impegno a revisionare e aggiornare criteri e logiche di diversificazione, confrontandosi anche con quanto avviene in Europa e legando i valori del CAC non solo alla riciclabilità e al circuito di destinazione degli imballaggi, ma anche ai reali costi di raccolta e riciclo. Le decisioni verranno prese entro giugno 2021.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,624,624,'und',0,'<p>E se fossero i rifiuti stessi e gli imballaggi a desiderare una seconda vita?</p>\r\n\r\n<p>Trash ribalta le parti e affronta uno dei temi caldi dell’attualità legati all’ambiente, il riciclo dei rifiuti e come tutti noi, con le nostre azioni concrete, possiamo fare la differenza.</p>\r\n\r\n<p>Nasce così un adventure movie per tutte le età che unisce divertimento e mission educativa, e vede come protagonisti un gruppo rocambolesco di “rifiuti”, oggetti ormai dismessi alla ricerca di un nuovo scopo che dia un senso alla loro vita.</p>\r\n\r\n<p>Il valore e la realtà del riciclo e delle seconde possibilità sono alla base del messaggio che Trash vuole trasferire alle giovani generazioni (e non solo a loro), e anche per questo motivo ha ricevuto il sostegno dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi che da oltre vent’anni lavorano per un mondo più sostenibile, impegnandosi affinché ogni imballaggio, a fine vita, non scompaia nell’oblio dei “rifiuti” ma diventi una nuova risorsa da valorizzare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) insieme ai Consorzi di filiera (CIAL per l’alluminio, COMIECO per carta e cartone, COREPLA per la plastica, COREVE per il vetro e RICREA per l’acciaio) garantiscono – in Trash come nella realtà quotidiana – che il viaggio dei nostri rifiuti-protagonisti arrivi felicemente a destino.</p>\r\n\r\n<p>Dal cinema alla realtà, insieme per un mondo più green e sostenibile.</p>\r\n\r\n<p><strong>Trama</strong></p>\r\n\r\n<p>Scatole, bottiglie, latte. Rifiuti. Abbandonati in strada, nei mercati, sotto i ponti. Ignorati da chiunque, inerti. Finché non cala la notte…</p>\r\n\r\n<p>Slim è una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia.</p>\r\n\r\n<p>Slim è rassegnato, non crede più in nulla, neanche alla leggenda della Piramide Magica, un luogo mitico in cui è possibile per i rifiuti avere una seconda possibilità, rinascere ed essere ancora dei Portatori utili a se stessi e agli altri, fino a quando un imprevisto cambierà il suo destino.</p>\r\n\r\n<p>Trash è una produzione Al-One Srl, diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano con un brano inedito di Raphael Gualazzi nella colonna sonora.<br>\r\nSarà distribuito da Notorious Pictures dal 16 ottobre al cinema.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,625,625,'und',0,'<p>Si è tenuta ieri in presenza presso Villa Borromeo a Cassano d’Adda, l’annuale assemblea dei soci Amaplast – l’associazione nazionale di categoria, aderente a Confindustria, che raggruppa oltre 160 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma.<br>\r\nIl Presidente Dario Previero ha illustrato nella sua relazione all’Assemblea l’andamento dell’industria italiana delle macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma, commentando le elaborazioni del centro studi dell’associazione e osservando come, dopo otto anni, la progressione dell’industria italiana delle macchine per plastica e gomma si sia fermata e il 2019 abbia chiuso in negativo.</p>\r\n\r\n<p>Al termine della parte pubblica dell’assemblea è stata presentata una relazione dal titolo “Millennials: generazione senza futuro… e senza plastica?” focalizzata sulle nuove generazioni: che cosa pensano, come si muovono e quale opinione hanno della plastica.</p>\r\n\r\n<p>A seguire, si è tenuta la tavola rotonda “Plastica: quale futuro in un mondo circolare” aperta dall’intervento di Marco Fortis, Vice Presidente Fondazione Edison, a cui sono seguiti gli interventi di Giorgio Quagliuolo, Presidente COREPLA, Gabriele Molari, Marketing Services Innovation Manager Tetra Pak Packaging Solutions, Guido de Vecchi, Direttore Generale Innovation Center Intesa Sanpaolo.</p>\r\n\r\n<p>Il professor Fortis ha illustrato il difficile contesto economico mondiale e le opportunità che si potrebbero creare per l’Italia grazie al corretto impiego dei fondi europei stanziati per sostenere la ripresa delle economie, dopo l’impatto della crisi causata dalla pandemia. Si è poi concentrato sul trend della filiera italiana della plastica-gomma-macchine-stampi, ricordando in particolare la forza dell’Italia quale Paese manifatturiero e, soprattutto, sempre più “meccanico”, con una forte spinta innovativa e competitiva sui mercati internazionali.</p>\r\n\r\n<p>Il nostro Presidente Quagliuolo ha sottolineato il paradosso della duplice imposizione fiscale (“plastic tax”) che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2021 in Italia e in Europa, tenuto conto che “il mondo non può vivere senza plastica”. Si tratta infatti di un materiale indispensabile nella nostra quotidianità ma è imprescindibile responsabilizzare e rendere consapevole il consumatore che l’abbandono della plastica è un problema ambientale ma anche socio-economico. In sintesi, l’educazione, non la tassazione, è la chiave di volta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,626,626,'und',0,'<p>A lezione di raccolta differenziata: nella puntata di ieri di \"Unomattina\" la nostra Responsabile della Comunicazione ha dialogato con Marco Frittella, con indicazioni utili&nbsp;sulla raccolta differenziata della plastica&nbsp;e su come avviarla correttamente a riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Parola d’ordine: prevenire, grazie al gesto virtuoso e consapevole di tutti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,627,627,'und',0,'<p>Iren ha raggiunto un accordo per rilevare&nbsp;da&nbsp;<a href=\"http://www.idealservice.it/\" target=\"_blank\">Idealservice</a>, a fronte di un corrispettivo di 16 milioni di euro, l\'80% di&nbsp;<strong><a href=\"https://blupolymer.com/it/#null\" target=\"_blank\">I.Blu</a></strong>, diventando così leader tra gli operatori nazionali nel trattamento delle plastiche.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I.Blu opera nel mercato del recupero delle plastiche attraverso due impianti CSS presso San Giorgio di Nogaro (Friuli Venezia Giulia) e Cadelbosco (Emilia Romagna) e nel trattamento di rifiuti in plastica per la produzione di polimero per usi civili attraverso l\'impianto di Costa di Rovigo (Veneto).</p>\r\n\r\n<p>I.Blu ricicla inoltre ogni anno circa 40mila tonnellate di rifiuti plastici, da cui ottiene, nel BluCenter di Costa di Rovigo, 20mila tonnellate di granulo, miscela di poliolefine commercializzata con il marchio Blupolymer in diverse varianti (Blu 2.0, Blutech, Bluplus, e Blu AG sotto forma di densificato) e circa 15mila tonnellate di Bluair, un agente riducente per impianti siderurgici (S.R.A.). Blupolymer è certificato&nbsp;<a href=\"https://www.ippr.it/psv\"><em>Plastica seconda vita</em></a>.</p>\r\n\r\n<p>Il fatturato pro-forma di I.Blu per il 2019 è stimato in 46 milioni di euro con un Ebitda di 7,5 milioni.</p>\r\n\r\n<p>Il piano industriale di I.Blu prevede un ulteriore sviluppo impiantistico nel trattamento del plasmix - che costituisce oltre il 50% della plastica attualmente non recuperabile a valle della raccolta differenziata.<br>\r\nL\'acquisizione consente a Iren di divenire il primo operatore nazionale nella selezione delle plastiche Corepla e il primo operatore nel trattamento del plasmix, accelerando lo sviluppo impiantistico di Iren Ambiente.<br>\r\nLa firma dell\'accordo definitivo è prevista entro la fine di questo mese.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,628,628,'und',0,'<p>Il Centro di economia e regolazione dei servizi, dell’industria e del settore pubblico (Cesisp) dell’Università Milano-Bicocca ha pubblicato un RAPPORTO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI IN ITALIA in merito agli aspetti giuridico-amministrativi connessi al tema della dotazione impiantistica: inceneritori, tmb, impianti di compostaggio.</p>\r\n\r\n<p>Un documento che espone dati e risultati relativi da una parte alla capacità di trattamento dei rifiuti a livello regionale e dall’altra all’attività di programmazione nazionale e regionale.</p>\r\n\r\n<p>Il tutto alla luce quattro decreti legislativi del “pacchetto economia circolare” approvati lo scorso 7 agosto dal Consiglio dei Ministri, con cui vengono modificate e aggiornate la Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e la Direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Le conclusioni del paper del Cesisp (riportate integralmente in calce) confermano che, al netto di una situazione molto eterogenea tra le diverse aree del Paese, l’Italia dal punto di vista impiantistico è decisamente carente e gli impianti esistenti sono mal distribuiti sul territorio. In alcuni territori c’è una sovracapacità, in altri un’assenza totale o quasi.</p>\r\n\r\n<p>Ecco il testo:</p>\r\n\r\n<p>Nella nostra valutazione siamo partiti dalle evidenze statistiche, pubblicamente disponibili, che fotografano un Paese con performance estremamente eterogenee lungo il territorio nazionale in relazione alla gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>Rispetto ai nuovi obiettivi ambientali stabiliti nel nuovo pacchetto di Economia Circolare al 2035 – 65% di raccolta differenziata e 10% di conferimento in discarica – la situazione regionale italiana presenta un forte circular divide con Regioni settentrionali che hanno già raggiunto gli obiettivi comunitari e Regioni meridionali che presentano gravi ritardi.</p>\r\n\r\n<p>Il Paese dovrà presentare nei prossimi mesi una pianificazione strategica sia nazionale (PNGR) che regionale (PRGR) per identificare le linee di azione finalizzate al raggiungimento degli obiettivi europei. Accanto al rafforzamento della raccolta differenziata, gli obiettivi di Economia Circolare rappresentano una sfida importante anche in termini tecnologici e impiantistici relativi alla capacità di trattamento e smaltimento dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Il nostro contributo ha provato a sviluppare in modo semplificato una prima valutazione del fabbisogno impiantistico necessario per raggiungere gli obiettivi europei che abbiamo definito circular capacity.</p>\r\n\r\n<p>Sul piano metodologico, le valutazioni condotte hanno voluto portare all’attenzione anche alcune considerazioni sul piano dell’efficienza economica con riferimento al principio di autosufficienza e prossimità (ex art. 182-bis Codice dell’Ambiente) adottato dal nostro legislatore con riferimento alla gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>Abbiamo quindi stimato la circular capacity con due modalità:</p>\r\n\r\n<p>1) forte, considerando l’adeguatezza impiantistica dei diversi territori in una logica di totale autosufficienza regionale;</p>\r\n\r\n<p>2) debole, stimando l’adeguatezza secondo una logica di benchmark con le regioni più virtuose.</p>\r\n\r\n<p>Nelle nostre valutazioni di merito economico è emerso quanto segue:</p>\r\n\r\n<p>1) l’adozione di un concetto di circular capacity in senso stretto, nella programmazione della gestione nazionale e regionale dei rifiuti, rischia di generare forti diseconomie di scala nello sviluppo di nuovi impianti. In molti casi potrebbero emergere degli stranded cost paradossalmente nelle Regioni attualmente più virtuose;</p>\r\n\r\n<p>2) l’adozione di un concetto di circular capacity in senso esteso, nella programmazione della gestione nazionale e regionale dei rifiuti, consentirebbe di ottimizzare le economie di scala nello sviluppo dei nuovi impianti che potrebbero essere gestiti in modo più efficiente su macroaree regionali.</p>\r\n\r\n<p>La nostra proposta di stima di circular capacity in senso esteso ottenuta su base comparativa consente di traguardare gli obiettivi comunitari al 2035 (65% differenziata, 10% discarica) e promuovere la convergenza di tutte le Regioni italiane a quelle più virtuose (performance: 69,93% raccolta differenziata, 6,57% conferimento in discarica) attraverso una programmazione che stimi un incremento potenziale della capacità di trattamento FORSU di circa 1 Mln/Tonnellate e della capacità di termovalorizzazione di circa 2,7 Mln/Tonnellate.</p>\r\n\r\n<p>Congiuntamente all’incremento della raccolta differenziata, abbiamo stimato un eccesso di capacità installata in impianti di TMB per quasi 5 milioni di tonnellate qualora si riducesse di 4,5 milioni di tonnellate il conferimento dei rifiuti urbani in discarica (condizione che dalle nostre analisi si verificherebbe se le Regioni operassero sulla frontiera di efficienza pari al 6,57% come i best performer).</p>\r\n\r\n<p>Sulla base di queste prime evidenze, tuttavia, si rende necessario considerare sul piano economico un necessario trade-off tra i principi generali per la gestione in prossimità dei rifiuti urbani e quelli di efficienza economica rispetto alla dimensione impiantistica.</p>\r\n\r\n<p>Con particolare riferimento ad alcune tipologie di impianti (ad esempio i termovalorizzatori) il perimetro di prossimità previsto dall’articolo 182-bis potrebbe essere adeguato ad un perimetro di riferimento a livello di macroarea regionale, al fine di garantire maggiori benefici di economie di scala connesse alla dimensione degli impianti.</p>\r\n\r\n<p>Naturalmente i benefici dovranno essere considerati al netto delle esternalità ambientali connesse alla movimentazione dei rifiuti stessi su distanze maggiori di quelle che si avrebbero con l’adozione di un principio di stretta prossimità.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\nFonte: <a href=\"http://www.ecodallecitta.it/edizione/mondo/\" target=\"_blank\">Eco dalle città</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,629,629,'und',0,'<p>Il Presidente Giorgio Quagliuolo ha partecipato alla 46° edizione del Forum \"Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive\" organizzato da The European House-Ambrosetti a Villa d’Este di Cernobbio (CO).<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nL\'evento, noto a livello internazionale, rappresenta annualmente un\'occasione di approfondimento sugli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali e sulle loro implicazioni per le imprese e per i Paesi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,631,631,'und',0,'<p>A causa del perdurare dello stato di emergenza dovuto alla pandemia e a seguito delle disposizioni governative che rendono difficile ogni forma di convegno ed evento ad ampia partecipazione, la terza edizione delle Giornate della Ricerca - in programma il 28 e 29 settembre a Venezia - si terrà invece nella prossima primavera.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nL\'ulteriore rinvio ci offre l\'occasione di preparare un\'edizione più ricca e di respiro internazionale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,632,632,'und',0,'<p>In collaborazione con Acqua Dynamo, presso il Bagno Bruno FdM di Forte dei Marmi (LU) abbiamo installato una macchina compattatrice TRITECH Tower: basta inserire la bottiglia di Acqua Dynamo per donarle una seconda vita.&nbsp;<br>\r\nA oggi, nel primo mese di attività, sono state raccolte oltre 10.000 bottiglie; l\'eco compattatore resterà al Bagno Bruno fino al 30/09.<br>\r\nIl progetto \"Plastic for Good\" proseguirà anche sui banchi di scuola: agli alunni della scuola elementare di Forte dei Marmi saranno consegnati nelle prossime settimane kit gratuiti contenenti tantissimi consigli e informazioni utili per il corretto conferimento della plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,633,633,'und',0,'<p>Chi è la vera regina della raccolta differenziata? La plastica, naturalmente. Ne produciamo ogni giorno a vagoni, anzi… a cassonetti.</p>\r\n\r\n<p>Però c’è plastica e plastica. Quella di razza, proveniente dai flaconi, le bottiglie, le buste e le confezioni in plastica e polistirolo, ad esempio, può salire sul trono. Tutto il resto, dai tubi in gomma ai giocattoli, dagli spazzolini da denti ai rasoi da barba, va nella raccolta indifferenziata.<br>\r\nVero, Melisandre?</p>\r\n\r\n<p>Il secondo episodio della web serie \"Il Trono di Spazzatura\" realizzato in collaborazione con Toscana Ricicla è stato pubblicato!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,635,635,'und',0,'<p>Dopo aver attraversato l’Italia da Nord a Sud di corsa e in bicicletta, raccolto qualche centinaio di tonnellate di rifiuti abbandonati e incontrato e sensibilizzato migliaia di persone, soprattutto scuole, sul tema del littering: ecco l’edizione 2020 del Keep Clean and Run.<br>\r\nIl messaggio che il KCR vuole lanciare è chiaro: il littering, che uccide i nostri mari, va contrastato nei suoi luoghi d’origine, ovvero nell’entroterra.&nbsp;<br>\r\nIl percorso prevede la partenza il 4 settembre da Cortina d\'Ampezzo (BL) per arrivare il 10 a Trieste passando per Tolmezzo – Kobarid – Gorizia correndo sui luoghi della prima guerra mondiale e si concluderà al molo degli Audaci di Trieste.<br>\r\nGli eco-atleti, in sette tappe, attraverseranno Veneto, Friuli-Venezia Giulia e sconfineranno in Slovenia, attraversando lo scenario meraviglioso delle Dolomiti.<br>\r\nIl percorso prevede un totale di 420 chilometri da percorrere di corsa (e, in piccola parte, in bici).&nbsp;<br>\r\nQueste, nell’ordine, le città sede di tappa: Cortina d’Ampezzo, Lorenzago di Cadore, Tolmezzo, Caporetto (Kobarid-SLO), Cividale del Friuli, Gorizia, Duino Aurisina, Trieste.</p>\r\n\r\n<p>La corsa, promossa da AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale – in collaborazione e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata in una conferenza stampa in streaming (scelta green per evitare emissioni e dovuta anche alle recenti limitazioni dovute alla situazione di emergenza in cui versa il nostro Paese), alla presenza di una rappresentanza del Ministero, dei Comuni sede di tappa e degli sponsor.<br>\r\nL’evento, inizialmente previsto ad aprile, è stato rimandato a causa dell’epidemia del Covid19.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,636,636,'und',0,'<p>Dopo Pontelagoscuro e Torino, il progetto \"acchiappa rifiuti\" Il Po d\'aMare, realizzato con il coordinamento istituzionale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po e in collaborazione con Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Castalia Operations e Corepla, arriva a Parma per intercettare i rifiuti galleggianti.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto agisce direttamente sul principale corso d’acqua italiano intrappolando la plastica prima che possa raggiungere il mare. A causa della sua straordinaria estensione, il Po potrebbe essere destinatario di grandi quantità di rifiuti che incidono significativamente sull’inquinamento del mare Adriatico. I rifiuti raccolti dalle barriere collocate a Sacca di Colorno, verranno quindi presi in carico da piccole imbarcazioni e una successiva accurata selezione ne consentirà l’inserimento nel sistema di riciclo nazionale attraverso il loro invio agli appositi centri di raccolta.</p>\r\n\r\n<p>“<em>Stimolare la ricerca per innovare ed arricchire le proposte nel campo della raccolta e del riciclo degli imballaggi in plastica, è l\'obiettivo di Corepla. Con questo progetto andremo ad analizzare le fonti di provenienza, la tipologia e le quantità dei rifiuti, in plastica in particolare, trasportate in questo importante tratto del fiume Po. La plastica raccolta verrà poi selezionata per massimizzarne il riciclo sviluppando anche nuovi utilizzi del materiale riciclato. Un\'iniziativa che va ad arricchire le precedenti sperimentazioni del progetto \"Il Po d\'aMare\" avviate prima a Ferrara e ora a Torino e che nel loro insieme svilupperanno con modalità fortemente d\'avanguardia e in stretta collaborazione con Imprese, Amministrazioni pubbliche e Istituzioni, una puntuale informazione oltre che una maggiore salvaguardia del territorio, delle vie fluviali e del mare</em>” ha dichiarato Antonello Ciotti, Presidente Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,637,637,'und',0,'<p>Giunto alla terza edizione, il concorso internazionale&nbsp;Plastics Recycling Awards Europe&nbsp;promosso dall\'associazione europea dei riciclatori di materie plastiche&nbsp;<a href=\"https://www.plasticsrecyclers.eu/\" target=\"_blank\">PRE&nbsp;(Plastics Recyclers Europe)</a>&nbsp;si rivolge a progettisti, trasformatori, fornitori di materiali rigenerati, fornitori&nbsp;di articoli finiti e tecnologie di processo.</p>\r\n\r\n<p>La giuria ha selezionato i&nbsp;finalisti&nbsp;per ognuna delle&nbsp;sette categorie&nbsp;in cui si articola il premio, selezionati tra i progetti presentati in concorso, quest’anno particolarmente numerosi.<br>\r\nLa proclamazione e la premiazione dei vincitori avverrà in una cerimonia il&nbsp;26 marzo 2020, secondo giorno del Plastics Recycling Show Europe in programma al RAI di&nbsp;Amsterdam.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito l’elenco completo&nbsp;delle applicazioni, tecnologie e progetti giunti in finale, quattro dei quali presentati da aziende italiane: Estrima, Siliconature, Ecoallene e CMG.</p>\r\n\r\n<p>Prodotto dell’anno nei settori Automotive ed elettrico/elettrico</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>ABS PCR, monofilamento per uso industriale e domestico (RE Plano GmbH).</li>\r\n	<li><u>Birò O2, auto elettrica a due posti affiancati (Estrima srl - ITALIA)</u>.</li>\r\n	<li>Recycle Fan Shroud (Ford Otosan).</li>\r\n	<li>Senseo Eco, macchina per caffè (Philips).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Prodotto dell’anno nel settore edilizia e costruzioni (interno ed esterno)</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>GreenMatter, attrezzature sportive per esterni (W&amp;H Sports).</li>\r\n	<li>Canali e condotte in PVC-U (Marshall-Tufflex Ltd).</li>\r\n	<li>Ogel Construction System, sistema di pareti modulari (Mass Construction Limited).</li>\r\n	<li>Il virtuoso ciclo di vita di una bottiglia in PET, che diventa supporto per membrane impermeabilizzanti bituminose (Freudenberg Performance Materials).</li>\r\n	<li>Zedex Sustane, elemento&nbsp;antiumidità (Berry bpi)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Prodotto dell’anno nei settori Casalinghi e Tempo libero</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>“Der Gelbe Sack” – sacchetto per rifuti prodotto con un film 95% riciclato post-consumo (Pakufol ein Unternehmen der Remondis-Gruppe).</li>\r\n	<li>FALK, sedia in plastica riciclata prodotta con recompound Procyclen (HOUE Design ApS e Interseroh Dienstleistungs GmbH).</li>\r\n	<li>Iconica sedia scolastica in compound di plastica riciclata post-consumo (Fortum Waste Solutions Oy).</li>\r\n	<li>MbM Europe, espositore (Armo Europe Systems).</li>\r\n	<li>RH New Logic, sedia per ufficio (Flokk).</li>\r\n	<li>Salemo, mobili da giardino (Keter).</li>\r\n	<li>Valige ottenute da vasetti di yoghurt (Samsonite Europe NV).</li>\r\n	<li>Sustane Refuse Sack, sacco per rifiuti multistrato (Berry bpi).</li>\r\n	<li>Wham Upcycled, contenitori per archiviazione (What More UK)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Prodotto dell’anno - imballaggi in plastica&nbsp;(uso di materiale riciclato ed ecodesign)</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Circular Eco Line, tubetto con chiusura flip top (RE Plano GmbH).</li>\r\n	<li>Confezione per spedizioni e-commerce in plastica riciclata (Oerlemans Plastics B.V.).</li>\r\n	<li>NestRack, pallet impilabile (Cabka).</li>\r\n	<li>Evian, dispenser per acqua domestica gasata con contenitore riciclabile in PET riciclato 100% (Danone).</li>\r\n	<li>Circular Eco Jar, lattina a doppia parete (RE Plano GmbH).</li>\r\n	<li>&nbsp;APET Evolve, vaschetta in APET (Færch).</li>\r\n	<li>\"Saskia Still\", bottiglia in PET da 1,5 litri (Schwarz Produktion – MEG).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Plastics Recycling Ambassador of the Year&nbsp;– personaggi che hanno contribuito alla crescita dell’industria del riciclo</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Julen Rodriguez Sola, CEO di The Gravity Wave.</li>\r\n	<li>Flor Peña Herron, Sustainability Project Manager Europe di Avery Dennison.</li>\r\n	<li>Carlos de Los Llanos, Direttore scientifico di Citeo.</li>\r\n	<li>&nbsp;An Vossen, Executive Manager di Plarebel.</li>\r\n	<li>Kim Ragaert, Professore associato all’Università di Ghent</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Innovazione dell’anno - prodotti</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Starlinger “circular packaging”, tecnologia Bag2Bag in PP riciclato (Starlinger &amp; Co GesmbH)</li>\r\n	<li>ReVive 962 E, film multimateriale per imballaggio (Ampacet Europe).</li>\r\n	<li><u>R-Silphan, film BoPET siliconato (Siliconature spa - ITALIA)</u>.</li>\r\n	<li>Odor Scavenger, masterbatches assorbitore di odori (Ampacet Europe).</li>\r\n	<li>CuRe, tecnologia per rimuovere pigmenti (CuRe Technology BV).</li>\r\n	<li>Upcycling di rifiuti da demolizione in polistirene espanso contenenti ritardanti di fiamma, mediante dissoluzione (PolyStyreneLoop).</li>\r\n	<li>CleanFlake, tecnologia che facilita il riciclo di PET (Avery Dennison).</li>\r\n	<li>The Circular Shrink Hood, film contenente il 50% di plastica riciclata post-consumo (Valipac).</li>\r\n	<li>Blue Edge 226, soluzione per migliorare l’aspetto estetico di imballaggi flessibili in rPE (Ampacet Europe).</li>\r\n	<li>“Certified Circular Polypropylene” per imballaggi alimentari a marchio Magnum e Knorr (Unilever).</li>\r\n	<li><u>EcoAllene, materiale ottenuto da riciclo di tetra pak (Ecoplasteam Spa - ITALIA)</u>.&nbsp;<strong>***</strong></li>\r\n	<li>Interactive IML, etichetta per etichettatura nello stampo (Verstraete).</li>\r\n	<li>SealPPeel, die-cut lidding (Verstraete).</li>\r\n	<li>Etichetta autoadesiva realizzata con 100% di politielene riciclato post-consumo con adesivo wash-off per pulizia in alta temperatura (schäfer-etiketten GmbH &amp; Co, Herma GmbH e Polifilm Extrusion GmbH).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tecnologie innovative per il riciclo</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Vacunite, processo di riciclo bottle-to-bottle (Erema Engineering Recycling Maschinen e Anlagen Ges.m.b.H).</li>\r\n	<li>Riciclo di film gel-less (Caroda BV Polymer recovery e MAS Maschinen-und Anlagenbau Schulz GMBH).</li>\r\n	<li>Trituratore intelligente e controllato dinamicamente per upcycling (Lindner-Recyclingtech GmbH).</li>\r\n	<li>GRANUmaster Smart Control, sistemi per la digitalizzazione di granulatori (Hellweg Maschinenbau GmbH &amp; Co. KG).</li>\r\n	<li><u>AMP (Adaptive Motor Power), funzione per il controllo adattivo di granulatori (C.M.G. SpA - ITALIA)</u>.</li>\r\n	<li>CW Dewiring Machine, tecnologia per l’apertura di balle di rifiuti plastici (Cross Wrap Oy).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>***&nbsp;</strong><a href=\"https://www.corepla.it/documenti/af258f16-1069-41b8-90d3-95096441af70/CS+Call+for+Ideas+2.+edizione.pdf\" target=\"_blank\" title=\"CS premiazione Call for Ideas 2019\">Premiati nell\'ultima edizione della Call for Ideas di Corepla</a></p>\r\n\r\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https://www.polimerica.it/\" target=\"_blank\">Polimerica</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,638,638,'und',0,'<p>Molte sono le novità, introdotte da CONAI dal 1° gennaio 2020, che impattano sulle procedure di dichiarazione e sull’entità del contributo applicato dal Consorzio e che verranno illustrate durante il convegno organizzato da Confindustria Verona&nbsp;<strong>mercoledì 22 gennaio dalle ore 10.00</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il convegno, che si terrà presso lo Spazio Convegni della<strong>&nbsp;Sede di&nbsp;<a href=\"https://www.confindustria.vr.it/\" target=\"_blank\">Confindustria Verona</a>&nbsp;- p.zza Cittadella, 12</strong>&nbsp;- vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di Irene Piscopo (CONAI) e Luca Stramare (Corepla).</p>\r\n\r\n<p>L’incontro è riservato alle Aziende Associate previa&nbsp;<a href=\"https://www.confindustria.vr.it/confindustria/verona/servizio.nsf/modulo/vr/0001?openform&amp;code=1674\" target=\"_blank\">iscrizione on-line</a>.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo dell’incontro è di illustrare la disciplina generale e tutte le novità introdotte dal Consorzio comprese quelle che impattano sulle dichiarazioni periodiche, sulle richieste di rimborso e sulle procedure semplificate.</p>\r\n\r\n<p><strong>Variazioni significative sono legate alla diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica che basa il suo fondamento sul grado di riciclabilità degli stessi.</strong></p>\r\n\r\n<p>Altre novità sono legate</p>\r\n\r\n<p>- alla variazione delle soglie di esenzione annuale e contestuale introduzione di una soglia minima di dichiarazione riferita al peso degli imballaggi;</p>\r\n\r\n<p>- alla nuova procedura di dichiarazione semplificata del CAC – basata sul fatturato dell’anno precedente – riservata agli importatori di imballaggi pieni;</p>\r\n\r\n<p>- alla procedura agevolata (semplificata) di fatturazione e dichiarazione del CAC per i produttori di imballaggi che commercializzano imballaggi a “completamento di gamma o dell’imballaggio”, in materiali diversi da quelli impiegati per la produzione;</p>\r\n\r\n<p>- ad una nuova procedura di esenzione e applicazione del CAC per i “rotoli di foglio di alluminio” e per i “rotoli di pellicola di plastica per alimenti”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,639,639,'und',0,'<p>Le prime previsioni per il 2020 di CONAI parlano di un ulteriore incremento nei quantitativi di rifiuti di imballaggio recuperati.<br>\r\nSe l’immesso al consumo, nel corso dell’anno appena iniziato, dovrebbe arrivare a sfiorare i 13,6 milioni di tonnellate, i margini di crescita in termini di recupero e riciclo si prospettano incoraggianti: il 2020 farà probabilmente registrare un nuovo record in Italia: CONAI prevede infatti quasi 11,3 milioni di tonnellate di imballaggi recuperati, pari all’83,2% dell’immesso al consumo, di cui 9,7 milioni di tonnellate avviati a riciclo, ossia il 71,6% dell’immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<p>Lo rende noto l’ultimo&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/dlm_uploads/2019/12/Piano_Specifico_CONAI_2020.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Piano specifico di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio</strong></a>, appena pubblicato da CONAI che, ancora una volta, conferma il trend positivo che l’economia circolare e l’industria del riciclo stanno vivendo in Italia da più di vent’anni.</p>\r\n\r\n<p>«Nel 1998, quando è stato istituito CONAI, la percentuale di recupero e riciclo era inferiore al 20%» afferma il presidente del Consorzio Giorgio Quagliuolo. «Da allora, i quantitativi di rifiuti di imballaggio che hanno evitato la discarica sono sempre cresciuti. Tra il 2003 e il 2004 la percentuale di imballaggi recuperati ha superato quella dei rifiuti di imballaggio smaltiti in discarica, e la crescita non si è mai arrestata: anche per il 2020 prevediamo un miglioramento delle performance complessive. Non dimentichiamo che l’Italia ha già praticamente raggiunto gli obiettivi di riciclo fissati dall’Unione Europea per il 2025: per cinque dei sei materiali di imballaggio abbiamo superato le percentuali obbligatorie. Manca solo la plastica, ma siamo indietro di pochissimi punti percentuali e abbiamo ancora cinque anni».</p>\r\n\r\n<p>Nello specifico,&nbsp;<strong>si prevede di avviare a riciclo</strong>&nbsp;382.000 tonnellate di imballaggi in acciaio, il 78,8% dell’immesso al consumo; 53.000 tonnellate di imballaggi in alluminio, il 74,6% dell’immesso al consumo; 4 milioni e 65.000 tonnellate di imballaggi in carta, l’81,2% dell’immesso al consumo; 2 milioni e 24.000 tonnellate di imballaggi in legno, il 64,7% dell’immesso al consumo;&nbsp;<strong>un milione e 122.000 tonnellate di imballaggi in plastica, il 48,1% dell’immesso al consumo</strong>; e 2 milioni e 62.000 tonnellate di imballaggi in vetro, l’81,4% dell’immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<p>«Risultati che, per CONAI, hanno un valore ancora più positivo di quello numerico» commenta il presidente Quagliuolo. «In un contesto come quello attuale, in cui risentiamo di una drammatica carenza di impianti e assistiamo al crollo del valore delle materie prime seconde, macero in primis, il sistema consortile continua a sostenere l’industria del riciclo dimostrando l’efficacia del suo ruolo di sussidiarietà al mercato. Pensiamo al fatto che, nel solo 2019, sono rientrate in convenzione con il sistema quasi 600.000 tonnellate di materiale in più proveniente dalla raccolta differenziata, non assorbite dal mercato, che hanno comunque trovato sbocco a riciclo».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,640,640,'und',0,'<p>Mancano ormai pochissimi giorni alla scadenza del termine per le iscrizioni (20 gennaio) al Master executive in&nbsp;<strong>Design, creatività e pratiche sociali. Creare Valore per le Organizzazioni</strong>&nbsp;promosso da Accademia UNIDEE - Fondazione Pistoletto e POLI.design - Politecnico di Milano.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Master si rivolge a professionisti che vogliono acquisire competenze specifiche in materia di sostenibilità e responsabilità sociale, intesa come fattore di competitività e innovazione per le organizzazioni e le imprese.<br>\r\nL’approccio scelto è multidisciplinare: coniuga il design - considerato come capacità di intercettare i bisogni e progettare soluzioni inedite - e l’arte, che è anche visione e capacità di creare connessioni. Non mancano l’economia e il marketing.&nbsp;<br>\r\nIl Master,&nbsp;<strong>in partenza a febbraio 2020</strong>, ha una durata di 16 mesi e si svolgerà a Biella, con formula weekend, così da facilitare chi lavora o ha altri impegni in contemporanea.</p>\r\n\r\n<p>Il Master è stato certificato e convenzionato dall\'INPS come Master universitario Executive di I livello finalizzato a garantire alta formazione e aggiornamento professionale qualificato per dipendenti della Pubblica Amministrazione. Tutti i dipendenti pubblici possono quindi iscriversi al Master candidandosi anche al concorso per tre borse di studio a copertura totale della quota di iscrizione. I requisiti e le modalità di partecipazione sono disponibili nel&nbsp;<a href=\"https://www.inps.it/docallegatiNP/Mig/Welfare/Bando_Master_universitari_dipendenti_pubblici_aa_2019-2020.pdf\" target=\"_blank\">bando di concorso</a>.</p>\r\n\r\n<p>Accademia UNIDEE - Fondazione Pistoletto mette inoltre a disposizione dieci agevolazioni all\'iscrizione al master aperte a tutti i candidati e assegnate sulla base della verifica dei requisiti attitudinali. I bandi sono disponibili sul&nbsp;<a href=\"http://www.accademiaunidee.it/master.html\" target=\"_blank\">sito</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 20 gennaio 2020 sul sito&nbsp;<a href=\"https://www.polidesign.net/pratichesociali\" target=\"_blank\">POLI.design</a>.</p>\r\n\r\n<p>Maggiori dettagli sono disponibili nella brochure, disponibile a&nbsp;<a href=\"https://polidesign.net/it/system/files/sottopag-scheda/brochure_digitale.pdf\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Di seguito una selezione di alcuni articoli usciti negli scorsi mesi a proposito del Master:&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.lifegate.it/imprese/news/master-politecnico-design-sostenibilita\" target=\"_blank\">Lifegate</a></li>\r\n	<li><a href=\"https://www.osservatoriosocialis.it/2019/10/23/performare-la-sostenibilita-intervista-paolo-naldini-direttore-cittadellarte-fondazione-pistoletto/\" target=\"_blank\">Osservatorio Socialis</a></li>\r\n	<li><a href=\"https://24ilmagazine.ilsole24ore.com/2019/09/e-ora-di-prendere-lezioni-di-biodesign/\" target=\"_blank\">Il Sole 24 ore</a></li>\r\n	<li><a href=\"https://www.italiachecambia.org/2019/07/design-creativita-pratiche-sociali-creare-valore-organizzazioni/\" target=\"_blank\">Italia che cambia</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"472\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Master Biella\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Master Biella\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Master Biella\",\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,641,641,'und',0,'<p>Partirà lunedì 13 gennaio dalla Puglia, la 4^ edizione del progetto didattico nazionale&nbsp;<a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/\" target=\"_blank\">COOKING QUIZ</a>&nbsp;promosso da PLAN Edizioni, leader nel mercato dell’editoria per gli Istituti Alberghieri, da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e da PEAKTIME che, da anni, sviluppa format di edutainment per le scuole, finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>COOKING QUIZ è un progetto che coinvolgerà&nbsp;<strong>le classi 4^ degli Istituti Alberghieri di Italia</strong>&nbsp;e per il suo valore didattico, formativo ed etico è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo.</p>\r\n\r\n<p>Un format da grandi numeri che coinvolgerà oltre 50 Istituti Scolastici con la partecipazione di circa 12mila studenti, un importante progetto che ha lo scopo di divertire ma soprattutto di insegnare e formare i giovanissimi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nozioni di cucina e sala, importanti suggerimenti per una sana e corretta alimentazione oltre ad un interessante scambio di idee tra gli studenti e i docenti/Chef di ALMA sono gli “ingredienti” della prima fase a Scuola.<br>\r\nNella seconda, invece, vengono messe alla prova le conoscenze apprese attraverso l\'attività di&nbsp;<em>gamification</em>, ingaggiando una sana competizione tra studenti, condotta da Alvin Crescini.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sarà proprio questa la fase che andrà in onda a partire da marzo, sul piccolo schermo: 45 canali TV trasmetteranno in tutta Italia l’ormai famosa trasmissione-quiz sulla cucina, che lo scorso anno è stata seguita da oltre 885.000 telespettatori giornalieri.<br>\r\nNel programma televisivo si potrà rivedere l’evento a scuola e seguire le interessanti pillole sulla cucina tradizionale della città che ospita il format oltre a consigli di nutrizionisti per una sana e corretta alimentazione.</p>\r\n\r\n<p><strong>Grazie alla collaborazione con COREPLA e RICREA (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio) anche in questa edizione si avrà una sezione di indicazioni utili su come effettuare una corretta raccolta differenziata degli imballaggi utilizzati in cucina.</strong></p>\r\n\r\n<p>A disposizione degli studenti anche una APP gratuita con cui esercitarsi e sfidare i propri amici con la possibilità di vincere una vacanza al mese e tre premi finali in palio: un corso di alta formazione presso ALMA e due crociere a Barcellona.</p>\r\n\r\n<p>La Finalissima Nazionale è prevista nei giorni 20-21-22 maggio a Salsomaggiore Terme con visite nella Food Valley, nella sede di ALMA e a Parma città della Cultura 2020.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,642,642,'und',0,'<p>Al fine di consentire la definizione delle intese per il nuovo Accordo e la miglior negoziazione possibile dei singoli Allegati Tecnici, i presidenti di ANCI e di CONAI hanno condiviso di prorogare di altri 4 mesi l’Accordo già in scadenza al 31 dicembre 2019.</p>\r\n\r\n<p>Nei mesi di proroga verranno applicate le medesime condizioni previste dagli Allegati Tecnici, inclusi i vigenti parametri per l’assegnazione delle fasce qualitative.</p>\r\n\r\n<p>Resta inteso l’impegno delle parti a concludere le nuove intese entro il prossimo mese di luglio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>I CORRISPETTIVI PER I COMUNI&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p>I corrispettivi economici sono riconosciuti ai Comuni e/o alle società da essi delegate per la gestione dei rifiuti urbani,&nbsp; per la raccolta differenziata e ulteriori opzioni di recupero delle diverse frazioni di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>L’Accordo Quadro Anci – Conai&nbsp; è lo strumento tramite il quale i Comuni Italiani da un lato (rappresentati dall’<a href=\"http://www.anci.it/\" target=\"_blank\">Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani</a>) e i produttori/utilizzatori di imballaggio dall’altro (rappresentati dal&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/\" target=\"_blank\">Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi</a>&nbsp;e da ogni singolo Consorzio di Filiera per ciascun materiale, nel caso degli imballaggi in plastica, il Consorzio Corepla)&nbsp; si sono assunti le reciproche responsabilità e impegni di gestione dei rifiuti di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Vedi&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/documenti/3ffd8692-e154-490b-8fb3-4c6c3236b713/Corrispettivi+Raccolta+apr18-dic19.pdf\" target=\"_blank\" title=\"Corrispettivi raccolta\">qui</a>&nbsp;il prospetto dei corrispettivi per quanto riguarda i rifiuti di imballaggio in plastica, ricordando che sono da considerarsi validi fino al 30 aprile 2020.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,643,643,'und',0,'<p>Prosegue con il quarto e ultimo titolo la web serie di&nbsp;<a href=\"http://www.toscanaricicla.com/\" target=\"_blank\">Toscana Ricicla</a>&nbsp;(*), progetto legato alle serie televisive più famose, creato da Alia Spa con il supporto dei Consorzi di filiera.</p>\r\n\r\n<p>La conclusione del progetto è affidata a “Il Trono di Spazzatura” che, prendendo spunto dalla serie di genere fantasy statunitense “Il trono di spade”, invece di raccontare la lotta per la conquista del potere tra nobili e potenti , inquadra un trono in materiali riciclati decorato con una spalliera di scope, in cui personaggi, anche celebrità ed amministratori, “impongono” ironicamente il loro punto di vista sui rifiuti e sulla corretta raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>Guarda&nbsp;\"Per mille e mille anni\"&nbsp;dedicato alla plastica:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,645,645,'und',0,'<p>Il 2° episodio di Corepla \"La mia vendetta calerà su di voi\" sarà pubblicato il prossimo 23 gennaio.</p>\r\n\r\n<p>(*): Squadra toscana, con capofila Revet, composta dalle aziende che si occupano di igiene ambientale (Aer, Alia, Ascit, Ersu, Geofor, Rea Spa, Sei Toscana, Sienambiente) e Confservizi Cispel Toscana (l’associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano nel territorio)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,647,647,'und',0,'<p>Inizia oggi il <strong>71° Festival di Sanremo</strong>, in una versione inedita a causa del Covid, che ha imposto tante restrizioni, ma non la rinuncia all’importante sodalizio iniziato già lo scorso anno con Corepla. E così anche quest’anno il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica darà un tocco di green alle note del Festival, per sensibilizzazione il grande pubblico sull’importanza di salvaguardare il nostro territorio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,648,648,'und',0,'<p>“Sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente è una delle mission di Corepla – ha detto Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla – ed è fondamentale per interiorizzare norme virtuose di comportamento sociale e sviluppare un’abitudine consapevole alla raccolta differenziata. Si tratta di una scelta di responsabilità verso il nostro futuro: anche un gesto può fare la differenza e può contribuire a proteggere l’ambiente in cui viviamo, se ripetuto ogni giorno. Con la costante e intensa attività messa in campo, il nostro Paese riesce a recuperare più del 90% degli imballaggi di plastica presenti sul mercato, ma si può sempre fare di più. La nostra presenza al Festival di Sanremo vuole essere un modo per lanciare un messaggio al grande pubblico affinchè tenga sempre presente che cura e rispetto per l’ambiente non sono concetti astratti, ma devono essere costantemente accompagnati da azioni concrete e quotidiane”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,649,649,'und',0,'<p>Tre le iniziative messe in campo da Corepla: lo spot radio con la voce di Filippo Solibello, \"storico\" autore e conduttore di Caterpillar, trasmissione di punta di Rai Radio due, che accompagnerà l’intera gara canora; la campagna video dal titolo \"cambia musica, non cambiare le buone abitudini\" e il primo “<strong>Corepla Song Award</strong>”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,650,650,'und',0,'<h5>COREPLA SONG AWARD, LE CANZONI DEDICATE ALL’AMBIENTE</h5>\r\n\r\n<p>In collaborazione con Radio2, ogni giorno, durante la trasmissione Caterpillar, verrà individuato un tema legato all’ambiente e verrà eletta la canzone che nella storia della musica italiana ha meglio rappresentato il tema della sostenibilità nelle sue diverse accezioni. Un premio immaginario che, con l’ironia e l’originalità dei conduttori, nei 5 giorni del Festival stimolerà il dibattito su temi molto attuali, diversi ogni giorno, caratterizzati da 5 filoni tematici: “<strong>country</strong>”, “<strong>riciclo</strong>”, “<strong>energy</strong>”, “<strong>mobility</strong>” e, l’ultimo giorno, “<strong>plastica</strong>”.</p>\r\n\r\n<p>Un modo ironico e divertente per sensibilizzare ancora una volta gli ascoltatori sull’importanza di un’economia circolare e sostenibile e delle buone abitudini quotidiane.&nbsp;<br>\r\nLa plastica, poi, è “troppo preziosa per diventare un rifiuto”, e anche il riciclo può essere “musica per le tue orecchie”. Attraverso il materiale che Corepla recupera, infatti, è possibile realizzare un vero e proprio set musicale: dal microfono alla tastiera, dalle cuffie ai dischi in vinile, per rimanere in tema.<br>\r\nE allora “Cambia musica, non cambiare le buone abitudini”!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,651,651,'und',0,'<p>Il&nbsp;Ministero dello Sviluppo economico&nbsp;ha pubblicato il&nbsp;decreto&nbsp;che fissa i termini e le modalità di presentazione delle domande&nbsp;per richiedere le agevolazioni previste dal Decreto Crescita in tema di progetti di&nbsp;ricerca e sviluppo&nbsp;per la riconversione produttiva nell’ambito dell’economia circolare&nbsp;(<a href=\"https://www.polimerica.it/articolo.asp?id=23966\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">leggi articolo</a>).<br>\r\n<br>\r\nL’incentivo supporta i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese, anche in partenariato tra loro o con organismi di ricerca, di importo non inferiore a 500mila euro e non superiore a 2 milioni di euro.<br>\r\nA questo scopo sono disponibili&nbsp;155 milioni di euro&nbsp;per la concessione dei finanziamenti agevolati del FRI, oltre a&nbsp;62 milioni di euro&nbsp;per la concessione dei contributi alla spesa.&nbsp;<br>\r\n<br>\r\nLe domande potranno essere presentate a partire dal prossimo&nbsp;5 novembre.</p>\r\n\r\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"https://www.polimerica.it/index.asp\" target=\"_blank\">Polimerica</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,652,652,'und',0,'<p>E\' stato firmato il Protocollo di intesa tra il Ministero dell’Ambiente e Corepla per l’avvio di un progetto sperimentale di gestione del marine litter, volto al contenimento della plastica sia intorno alle foci dei principali fiumi italiani sia nelle aree marine protette. Il progetto sperimentale durerà ventiquattro mesi e coinvolgerà a rotazione quindici porti (cinque per volta), dei quali i mezzi della flotta conferiranno a Corepla il marine litter raccolto; Il Consorzio si farà carico di gestire, verificare, misurare e analizzare le quantità e la qualità dei rifiuti oggetto della sperimentazione provenienti dalle imbarcazioni. Già negli ultimi anni Corepla si è dedicata a vari progetti sperimentali per la raccolta e la gestione della plastica nei fiumi e in mare in diverse aree del territorio nazionale, per verificare la quantità e la tipologia dei rifiuti presenti e valutare l’effettiva selezionabilità e riciclabilità dei rifiuti di imballaggio in plastica. L’accordo col Ministero dell’Ambiente consentirà di condividere i dati quantitativi e qualitativi dei rifiuti raccolti in mare, con particolare riguardo ai rifiuti di imballaggio in plastica, in aree con diverse caratteristiche in termini di correnti, vicinanza ad aree marine protette e foci dei fiumi. Tale sperimentazione renderà possibile valutare le opportunità future di riciclo di questa tipologia di rifiuti e potrà servire anche ad implementare la banca dati necessaria all’individuazione del codice CER necessario ad accompagnare questo nuovo genere di rifiuto. I dati raccolti nell’ambito del progetto costituiranno un passo importante per il Ministero per misurare i quantitativi di rifiuti in mare e sviluppare iniziative appropriate per un approccio integrato ai fini della tracciabilità delle sorgenti marine e terrestri dei rifiuti. I Comuni costieri coinvolti nel progetto si impegneranno, inoltre, a promuovere il rispetto del patrimonio marino e sensibilizzare amministratori e cittadini sulla raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,654,654,'und',0,'<p>Anche il calcio si colora di green: la lotta per la salvaguardia del nostro Pianeta è un tema importante sul quale tanti clubs stanno cercando di portare l\'attenzione di tutti.</p>\r\n\r\n<p>E’ il caso del <strong>Football Club Crotone</strong> che quest’anno, dopo l’ingresso nella massima serie calcistica, regala ai suoi tifosi un’altra un’importante novità della quale è protagonista la terza maglia della stagione 2020/2021.</p>\r\n\r\n<p>Non una maglia qualunque: la peculiarità dell’outfit risiede nel <strong>materiale utilizzato per la sua realizzazione</strong>: si tratta di poliestere 100% riciclato, che si ottiene <strong>riciclando 12 bottiglie di plastica</strong>. Il PET viene prima raccolto e successivamente trattato fino ad ottenere un filato utile per realizzare la maglia.&nbsp;<br>\r\nTutto nasce dalla preziosa collaborazione tra il club Crotone Calcio e Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, <strong>Corepla</strong> e Polo Net e fa parte del progetto “Da un mare di plastica a un mare di risorse!”, rivolto alle nuove generazioni per prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare e sulle spiagge.</p>\r\n\r\n<p>Il Crotone si fa quindi portavoce di un forte messaggio ambientalista vestendo i calciatori con le maglie realizzate in plastica riciclata, con l’obiettivo di dare un contributo affinchè i cittadini siano sempre più rispettosi del nostro patrimonio costiero e, in generale, dell’ambiente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,655,655,'und',0,'<p>“Quella con il Crotone Calcio è una partnership importante per Corepla, perché nasce dalla scelta forte del Club di dare un contributo concreto ai temi della sostenibilità ambientale – ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo –. Una scelta green che speriamo possa essere seguita anche da altre società sportive. Fa parte della campagna ‘Da un mare di plastica a un mare di risorse’ che stiamo portando avanti col MinAmbiente e col Polo Net e ha l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei cittadini che i rifiuti, se smaltiti correttamente, sono una risorsa per l’ambiente. Auspichiamo di poter essere d’ispirazione per i tifosi affinchè assumano sempre un comportamento virtuoso e responsabile cercando di fare una raccolta differenziata sempre più di qualità. Solo così potremo concorrere alla creazione di un ambiente migliore per tutti”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>\"La nostra società - commenta Gianni Vrenna - è da sempre sensibile ai temi ambientali e ogni mezzo è utile per promuovere una sana cultura di sostenibilità. Noi lo facciamo attraverso il calcio, cercando di coinvolgere i nostri tifosi, ma anche la gente comune\".&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>\"La partnership con Corepla e Crotone per la promozione del progetto \'Da un mare di plastica a un mare di risorse!\' è per noi motivo di grande orgoglio - afferma Luigi Borrelli, presidente del Polo \'Ambiente e Rischi Naturali\' della Regione -. La promozione di una sana cultura ambientale è una nostra fondamentale linea di azione\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,656,656,'und',0,'<p>È partita ieri su TikTok la campagna&nbsp;<strong>#DifferenziaConCorepla</strong>, con cui il Consorzio si affida al social network più usato dai teenagers italiani per insegnare alle future generazioni, gli adulti di domani, come effettuare correttamente la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e l’importante differenza tra un imballaggio e un non-imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Il canale è stato scelto per raggiungere e dialogare con<strong>&nbsp;i 16-24enni, la generazione Z</strong>: un pubblico a cui serve un linguaggio fresco e totalmente anticonvenzionale.</p>\r\n\r\n<p>La campagna, che durerà una settimana, vedrà&nbsp;<strong>7 noti tiktokers</strong>, connotati da una forte e variegata impronta stilistica, spiegare in modo semplice e ironico ai propri coetanei attraverso 10 brevi video, come imparare a riconoscere gli imballaggi in plastica, sensibilizzandoli al contempo sull’importanza del riciclo.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per raccontare in modo chiaro questo aspetto, sono stati coinvolti i tiktokers Martina Rinaldi, Alessia Lanza, Anna Roseciati, Riccardo Aldigheri, Martina Brondin, Serena Puppo e Noemi Mortella.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"474\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,657,657,'und',0,'<p>Il neoeletto CdA di Corepla, riunitosi ieri a Milano, ha nominato Presidente per il prossimo triennio&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo,&nbsp;</strong>in rappresentanza delle aziende trasformatrici di materie plastiche.</p>\r\n\r\n<p>Antonello Ciotti, Presidente in uscita e rappresentante dei produttori di materia prima, resta nella squadra con la funzione di Vice Presidente.</p>\r\n\r\n<p>Quagliuolo ha appena lasciato la presidenza di Conai per tornare a guidare il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, dopo i due mandati portati a termine nel 2007-2010 e 2013-2016.<br>\r\nImprenditore del settore plastica, fondatore ed attuale Presidente di Sicon, azienda di famiglia che produce preforme in PET per il settore bibite e acque minerali, e Presidente di Federazione Gomma Plastica, Quagliuolo ha ricevuto di recente anche la nomina a Responsabile del gruppo tecnico Ambiente di Confindustria.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,658,658,'und',0,'<p>“Il riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica pone l’Italia fra le eccellenze europee e genera un circuito virtuoso per l’economia del Paese e per la tutela dell’ambiente”&nbsp;afferma Quagliuolo<em>; “continueremo a lavorare in sinergia con cittadini, imprese e istituzioni per diffondere il valore sociale della sostenibilità ambientale e sviluppare nuove tecnologie per il riciclo”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,660,660,'und',0,'<p>Neanche due mesi di entrata in attività e la raccolta dei primi 4 eco raccoglitori PlasTiPremia sfonda il muro delle 250.000 bottiglie e flaconi conferiti. &nbsp;A fine 2020 sono stati installati in altri quartieri ulteriori 8 eco-compattatori dalla maggiore capienza, così Genova raccoglie un eco-primato come città italiana dal più alto numero di postazioni dove ottenere premi in cambio della plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ora i genovesi conferiscono in media 5.000 pezzi al giorno: una raccolta differenziata di altissima qualità e il palmares della macchina più produttiva è da assegnare alla Foce con l’eco-raccoglitore di piazza Paolo da Novi con 108.064 pezzi, a seguire 63.359 a San Teodoro zona via Bologna, poi 53.018 a Certosa in zona metro via Brin e 36.061 pezzi in piazzale Rusca a Quinto: per un totale di 260.502 pezzi conferiti.</p>\r\n\r\n<p>Gli ulteriori eco-compattatori “PlasTiPremia” saranno in questi punti e si potrà conferire già da oggi, &nbsp;martedì 19 gennaio 2021:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Municipio Ponente - Prà (Stazione ferroviaria nella fascia di rispetto di Prà)</li>\r\n	<li>Municipio Medio Ponente - Sestri ponente (dal mercato del Ferro)</li>\r\n	<li>Municipio Medio Ponente - Cornigliano (parcheggio pubblico ingresso giardino lineare adiacente stazione)</li>\r\n	<li>Municipio Centro Ovest - Sampierdarena (piazza Vittorio Veneto)</li>\r\n	<li>Municipio Centro Est - Castelletto (piazza Manin)</li>\r\n	<li>Municipio Bassa Valbisagno - Marassi (piazza Galileo Ferraris)</li>\r\n	<li>Municipio Bassa Valbisagno - San fruttuoso (piazza Martinez)</li>\r\n	<li>Municipio Media Valbisagno - Molassana (giardini Ponte Fleming)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Nel primo periodo ci saranno 12 informatori ambientali che presidieranno gli impianti e saranno a disposizione dei cittadini per spiegare il funzionamento degli ecocompattatori<br>\r\n«Si tratta di un progetto in cui Regione Liguria ha creduto fin dall\'inizio, e che ha portato a risultati assolutamente incoraggianti - commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - con ben oltre 200 mila pezzi raccolti in pochi mesi con sole 4 macchine. È la prova che iniziative come queste, capaci di unire salvaguardia dell\'ambiente, riciclo e incentivi, funzionano e si inseriscono in modo fruttuoso nella più ampia strategia varata da Regione Liguria per i potenziamento della raccolta differenziata. Senza contare poi - conclude Toti - il fatto che si vada a sostenere direttamente la mobilità sostenibile, assieme al piccolo commercio e alla cultura, ambiti che oggi più che mai hanno bisogno di tutto il supporto possibile»<br>\r\nMa per il 2021 il progetto vuole arrivare a dotare ogni municipio di Genova con almeno due compattatori per un totale di 18 punti di conferimento.<br>\r\nDichiara Marco Bucci, sindaco di Genova: «Presentando il piano industriale di Amiu, qualche giorno fa, ci siamo imposti obiettivi competitivi ma indispensabili per la raccolta differenziata a Genova. Negli ultimi anni il livello di differenziata è cresciuto ma non con i ritmi che ci potevamo attendere e ora dobbiamo cominciare a correre. Serve la partecipazione di tutta la cittadinanza dalla quale auspichiamo una piena collaborazione nel conferimento corretto dei rifiuti. – aggiunge il sindaco Bucci- Il progetto PlasTiPremia è un ottimo incentivo ad una raccolta differenziata di qualità e uno stimolo per il cittadino che può comprendere come il rifiuto possa essere un valore. La prima parte del progetto è stato un successo autentico, sono convinto che lo sarà ancora di più in questa seconda fase e, quando raggiungeremo tutti e nove i municipi con due macchine “mangia plastica” per territorio, potremo anche lanciare la sfida per vedere quali municipi sono più virtuosi».</p>\r\n\r\n<p>«Sono particolarmente soddisfatto dei risultati che stiamo ottenendo a soli due mesi dall’avvio di questa iniziativa – continua Matteo Campora, assessore all’ambiente del Comune di Genova -. Questo successo dimostra la strategia vincente di un progetto nel quale, come amministrazione comunale, crediamo molto. Estenderlo in tutti i Municipi ne esalterà il valore e gli effetti globali legati alla particolare sensibilità mostrata dai nostri cittadini. Fare di Genova la prima città italiana per numero di ecocompattatori ci rende particolarmente orgogliosi».<br>\r\nSottolinea Pietro Pongiglione, Presidente AMIU Genova: «Oltre al piacere di permettere ad altri cittadini di usufruire della raccolta punti degli ecocompattatori. Con queste nuove macchine, oltre alla plastica si potranno conferire anche i piccoli rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici: una comodità in più che si aggiunge alle isole ecologiche e agli Ecovan ».<br>\r\n«Quello di Genova è un risultato straordinario raggiunto grazie al contributo dell\'Amministrazione Comunale, dell\'Azienda di Igiene Urbana, delle Istituzioni e dei cittadini e rappresenta un valido esempio di come si possa lavorare in maniera sinergica con il territorio – aggiunge Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla -. Numeri importanti che dimostrano che la collettività, se dotata dei giusti stimoli e di un’organizzazione efficiente, può contribuire in modo attivo a migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi e incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riciclo del nostro Paese». &nbsp;<br>\r\nI genovesi che vorranno usufruire di sconti, premi e coupons dovranno conferire esclusivamente bottiglie e flaconi in plastica. Per avere sempre sotto controllo i propri conferimenti e i punti accumulati si può utilizzare la app “PlastiPremia” con l’utilizzo della propria tessera sanitaria oppure raggruppare gli scontrini che vengono emessi ad ogni consegna di plastica agli ecocompattatori.</p>\r\n\r\n<p>«L’Istituto Ligure per il Consumo ha fortemente voluto la realizzazione del Progetto ‘PlasTiPremia’: i consumatori vogliono affrontare l’emergenza ambientale partendo anche da piccoli gesti che evidenziano però l’importanza di comportamenti virtuosi. - concludono Furio Truzzi e Emanuele Guastavino, rispettivamente Presidente e Vicepresidente Istituto Ligure del Consumo - L’iniziativa rientra per noi nell’ambito del Progetto “Dal Solco al Sole”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e promosso da Regione Liguria, che propone nuovi modelli comportamentali rispettosi dell’ambiente e di sensibilizzare i cittadini sui temi dell’economia circolare: l’installazione degli eco raccoglitori rientra pienamente in questo spirito e tutte le associazioni liguri dei consumatori riunite nel nostro Istituto ne sono orgogliose».<br>\r\nI partner del progetto “PlasTiPremia” sono insieme ad AMIU, Istituto Ligure del Consumo, Comune di Genova, il consorzio COREPLA e Regione Liguria.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,662,662,'und',0,'<p>Il Giro d’Italia non è più solo la corsa ciclistica più rinomata del mondo, ma la più sostenibile: anche in quest’edizione, infatti, Corepla, il Consorzio nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, tingerà di green le varie tappe del tour attraverso 6 pillole educative di due minuti che racconteranno il ruolo degli imballaggi in plastica nei nuovi stili di vita e modelli di consumo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Protagonista dei <strong>6 brevi video Giada Borgato</strong>, ex ciclista professionista e ora prima commentatrice donna del Giro d\'Italia, che si diletterà in un viaggio immersivo nei meravigliosi paesaggi italiani ponendo l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e su quanto sia importante raccogliere e riciclare la plastica.</p>\r\n\r\n<p><strong>Cibi da asporto o preparati in casa, acquisti online, pic nic all\'aria aperta, spesa al supermercato, raccolta differenziata tramite ecocompattatori</strong>: questi i momenti quotidiani al centro dei sei episodi. Obiettivo prioritario: tenere alta l’attenzione sulla necessità di gestire i propri imballaggi in modo responsabile per contribuire al loro riciclo.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,663,663,'und',0,'<p>“Il Giro d’Italia, da sempre un appuntamento sportivo molto sentito e tra i più seguiti in televisione ci offre l’occasione di amplificare i messaggi a noi più cari, quelli di attenzione all’ambiente - ha dichiarato il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo -. Gli imballaggi in plastica hanno avuto in questi ultimi mesi un ruolo imprescindibile nella nostra quotidianità, garantendoci igiene e sicurezza. E’ importante, però, che i cittadini facciano una corretta raccolta differenziata, in modo da permetterci di trasformare questo rifiuto in una risorsa preziosa secondo i principi dell’economia circolare. In fondo bastano semplici azioni quotidiane, da compiere dentro e fuori casa, per fare la differenza e contribuire alla salvaguardia del nostro territorio”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,664,664,'und',0,'<p>Anche quest’anno sotto la regia di Yuri Palma, i video saranno trasmessi su<strong> Rai2</strong> prima de “Il Giro in Diretta” e in replica su <strong>RaiSport</strong> alle 20. I primi due video andranno in onda oggi e domani, mentre i restanti il <strong>21 e il 22 maggio e il 28 e 29 maggio</strong>. Dopo la proclamazione del vincitore del Giro sarà possibile visionare le pillole sul canale YOU TUBE e sui profili social di Corepla. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,666,666,'und',0,'<p>Imparare, giocando, a differenziare la plastica, un materiale che se correttamente gestito e riciclato può dar vita a una moltitudine di altri oggetti. Un modo innovativo, dinamico e divertente che utilizza anche i social media per imparare, creare nuove connessioni e approfondire i temi cruciali per il futuro del pianeta: è l’iniziativa Coreplay, promossa da Corepla - il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica - che coinvolge studenti e insegnanti delle Scuole Secondarie di tutto il territorio nazionale e li educa ai grandi temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,667,667,'und',0,'<p>“La sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente – sottolinea Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla – deve necessariamente passare per le giovani generazioni, i futuri cittadini di domani. Corepla da sempre collabora col mondo scuola fornendo tanti strumenti per il corretto approccio alla tematica della sostenibilità ambientale e con questo nuovo format dedicato alle superiori i ragazzi potranno facilmente imparare a distinguere e raccogliere in maniera differenziata gli imballaggi in plastica, risorse preziose alle quali tutti noi possiamo offrire una seconda vita”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,668,668,'und',0,'<p>A vincere una borsa di studio sarà la Scuola Secondaria che avrà registrato la percentuale maggiore tra ragazzi che hanno partecipato in rapporto all\'intera popolazione studentesca.</p>\r\n\r\n<h5>L’iniziativa Coreplay: impara, gioca e vinci</h5>\r\n\r\n<p>Il progetto Coreplay coinvolge le Scuole Secondare italiane a più livelli: da un lato gli insegnanti saranno chiamati a esplorare, insieme agli studenti, tutto quello che c’è da sapere sul ciclo di vita degli imballaggi e sul corretto conferimento della plastica.<br>\r\nDopo aver appreso le nozioni principali, sarà il turno degli studenti che dovranno sfidarsi “a colpi di testa” per cercare di guadagnare il punteggio più alto raccogliendo in un bidoncino virtuale unicamente gli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Per giocare basterà collegarsi all’account Instagram <a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/?hl=it\" target=\"_blank\">@corepla_consorzio</a> e cliccare sul filtro che si trova sulla pagina. Per selezionare gli imballaggi di plastica e metterli nella raccolta differenziata basterà muovere la testa a sinistra o a destra. Ogni imballaggio corretto varrà 2 punti, mentre si perde un punto se si raccoglie un oggetto diverso dagli imballaggi.&nbsp;<br>\r\nA sfida conclusa bisognerà fare uno screenshot del punteggio ottenuto e caricarlo sul sito <a href=\"http://www.coreplay.it/\" target=\"_blank\">www.coreplay.it</a></p>\r\n\r\n<p>Si aggiudicherà la borsa di studio la Scuola i cui studenti avranno partecipato più numerosi, concorrendo al miglior rapporto tra contributi caricati e alunni iscritti all’Istituto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,670,670,'und',0,'<p>Riparte oggi l’appuntamento con “Un sacco in Comune, a tutta plastica”, la campagna di Corepla patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica per migliorare la qualità della raccolta della plastica. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa sarà affiancata dal progetto \"Mare pulito\", la campagna di sensibilizzazione contro la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente promossa sempre dal Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con Corepla e Castalia, che prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero.&nbsp;<br>\r\nCorepla si occuperà di verificare, misurare e analizzare le quantità e la qualità di quello che sarà rinvenuto e valutare l’effettiva riciclabilità degli imballaggi in plastica.&nbsp;<br>\r\nDa nord a sud, sono 6 i Comuni coinvolti, che ospitano i porti oggetto dell\'iniziativa: <strong>Chioggia, Fiumicino, Crotone, Termini Imerese, Marsala e Licata</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,671,671,'und',0,'<p>“Noi di Corepla – ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo - lavoriamo costantemente per migliorare la quantità e qualità della raccolta differenziata nel nostro Paese con un obiettivo preciso: evitare la dispersione e avviare al riciclo tutti rifiuti raccolti perché possano avere una seconda vita. Differenziare i rifiuti non è sempre facile per i cittadini, per questo da anni portiamo avanti campagne di informazione e sensibilizzazione che li indirizzino verso una corretta e consapevole raccolta differenziata. &nbsp;La campagna ‘Un sacco in comune, a tutta plastica’ vuole essere uno stimolo affinchè i Comuni siano sempre più performanti e adottino una raccolta differenziata di qualità. Il rispetto per l’ambiente deve diventare uno stile di vita, un atteggiamento da apprendere fin da piccoli e di cui fare tesoro”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,672,672,'und',0,'<p>I Comuni avranno 4 settimane per dimostrare il loro alto livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali e misurarsi sulla qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica che si effettua nel loro territorio. Quello che, nel periodo compreso <strong>tra il 28 giugno e il 25 luglio 2021</strong>, avrà registrato la diminuzione della frazione estranea più significativa in termini percentuali sarà il più virtuoso e riceverà in premio un arredo in plastica riciclata.</p>\r\n\r\n<p>Durante tutto il periodo della campagna, Corepla sarà presente nei sei Comuni interessati con un’intensa campagna di comunicazione sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,673,673,'und',0,'<p><strong>Luca Ruini&nbsp;</strong>(nella foto)<strong>&nbsp;è il nuovo presidente di CONAI.</strong><br>\r\nLo ha eletto ieri all’unanimità, durante la sua prima riunione a Milano, il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio Nazionale Imballaggi, che aveva già designato i nuovi consiglieri lo scorso 6 luglio a Milano in occasione dell’Assemblea annuale.</p>\r\n\r\n<p>Ruini prende il testimone da Giorgio Quagliuolo e sarà presidente per il triennio 2020-2022.</p>\r\n\r\n<p>Emiliano d’adozione, 55 anni, è già stato membro del CdA CONAI dal 2002 al 2008 e dal 2011 al 2017, operando su tutti i tavoli coinvolti nella definizione del sistema italiano di gestione del Packaging Waste e guidando il Gruppo di lavoro Prevenzione.</p>\r\n\r\n<p>Laureato in Ingegneria elettronica all’Università di Bologna con indirizzo microelettronico-gestionale, dal 2008 Ruini è Direttore Sicurezza, Ambiente &amp; Energia del Gruppo Barilla.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati eletti vice presidenti del Consorzio&nbsp;<strong>Angelo Tortorelli</strong>, in rappresentanza della componente degli utilizzatori commerciali e distributori, e&nbsp;<strong>Domenico Rinaldini</strong>, in rappresentanza della componente produttori.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,675,675,'und',0,'<p>Questa mattina il presidente Nicola Zingaretti ha illustrato i risultati del progetto Fishing for litter per il recupero e il riciclo della plastica raccolta in mare dai pescherecci durante le operazioni di pesca. Presenti all’iniziativa anche il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo, l’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Massimiliano Valeriani, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale, Andrea Annunziata, il direttore Marittimo del Lazio, Francesco Tomas, il direttore generale di Arpa Lazio, Marco Lupo, il responsabile Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, e il responsabile della Cooperativa pescatori Agci Agrital, Roberto Arciprete.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,676,676,'und',0,'<p>“Il marine litter è una grave emergenza globale e come tale va affrontata su più fronti, coinvolgendo istituzioni, imprese e cittadini locali in una rete di sensibilizzazione e impegno, nella convinzione che un ambiente più sano sia una responsabilità individuale e collettiva – ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla –. Il progetto vuole porre le basi per un intervento sostenibile nel tempo e soprattutto replicabile per gli altri litorali partendo dal basso per raggiungere obiettivi importanti per tutto il territorio nazionale. Il prezioso lavoro di sensibilizzazione che Corepla porta avanti col supporto delle Istituzioni, degli stakeholders territoriali e dei pescatori ha portato anche in questo caso al raggiungimento di un risultato notevole: dei 25.000 kg di plastica raccolti, solo il 34% è costituito da imballaggi in plastica. Educare a una corretta raccolta differenziata, aumentare la quota di riciclaggio dei rifiuti e promuovere una rapida transizione verso sistemi di economia circolare sono le azioni chiave per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e salvaguardare il nostro Pianeta”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,677,677,'und',0,'<p>Sono 26 i pescherecci coinvolti nel progetto, ma nei prossimi giorni verrà ampliato all’intera flotta di Fiumicino e Civitavecchia, per poi arrivare ad estenderlo anche al porto di Gaeta. In due anni sono state raccolte oltre 25 tonnellate di rifiuti in mare - recuperate con le reti dei pescatori tra i 16 e 120 metri di fondale e una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa, lungo il litorale laziale da Anzio a Civitavecchia – che risultano così composte:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>22% tubi di gomma</li>\r\n	<li>17% film in plastica</li>\r\n	<li>16% reti da pesca e da cantiere</li>\r\n	<li>15% bottiglie in plastica</li>\r\n	<li>14% stracci e corde in canapa</li>\r\n	<li>15% altro (acciaio, materiale organico, tetrapak, alluminio)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tutto il materiale raccolto e selezionato per tipologia di plastica viene inviato a un centro specializzato per valutarne la riciclabilità e ottenere nuova materia prima. Con la nuova plastica riciclata è stato possibile realizzare degli arredi urbani, che sono stati donati al Comune di Fiumicino e posizionati lungo la passeggiata sulla banchina di via Torre Clementina.<br>\r\nNel corso dell’iniziativa, inoltre, è stato consegnato ai comandanti dei pescherecci coinvolti nel progetto il logo “Pesca Responsabile”, come riconoscimento per l’impegno e il contributo fornito nella pulizia e nella salvaguardia del patrimonio marino del Lazio.<br>\r\nLa manifestazione, infine, ha visto la partecipazione di alcune classi della scuola elementare di Fiumicino, che hanno partecipato a laboratori didattici curati da Legambiente sul tema della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale, al termine dei quali sono stati distribuiti il fumetto di “Capitan Ambiente” realizzato dalla Regione Lazio e tanti altri gadget in plastica riciclata realizzati da Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,678,678,'und',0,'<p><strong>Martedì 14 luglio dalle 12.30 alle 13.30</strong>&nbsp;Corepla, in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, presenterà il primo appuntamento di Corepla Green Talks, con focus su “Raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica. Un’opportunità di crescita sostenibile per il Paese”.</p>\r\n\r\n<p>Un momento di riflessione sugli effetti del Covid-19 sulla filiera della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica, a partire da un Dossier realizzato da Corepla e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>All’evento parteciperanno Antonello Ciotti, Presidente di Corepla, Andrea Barbabella, responsabile ricerche e progetti di Susdef, l’On. Rossella Muroni (LeU) Commissione Ambiente Camera, il Sen. Andrea Ferrazzi (PD) Commissione&nbsp;Ambiente&nbsp;Senato, il Sen. Maria Alessandra Gallone (FI) Commissione&nbsp;Ambiente&nbsp;Senato, il Sen. Patty L’Abbate (M5S) Commissione&nbsp;Ambiente&nbsp;Senato e Ivan Stomeo Delegato ANCI Energia e rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"477\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Raccolta e Riciclo imballaggi in plastica\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Raccolta e Riciclo imballaggi in plastica\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Raccolta e Riciclo imballaggi in plastica\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,679,679,'und',0,'<p>E’ disponibile il Bando ANCI-CONAI per la comunicazione locale 2020 che assegna 1,5 milioni di euro per le campagne di comunicazione locale relative alla raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Le domande di finanziamento, conformi ai requisiti dettagliati nel bando, potranno essere presentate fino al 31 agosto 2020 (è stata, prorogata di un mese la scadenza del 31 luglio).</p>\r\n\r\n<p>I progetti saranno quindi messi in graduatoria in relazione ai requisiti premianti previsti e saranno definiti i singoli finanziamenti, pari massimo al 95% dei costi totali del progetto, fino ad esaurimento del fondo.</p>\r\n\r\n<p>I progetti di comunicazione locale, che dovranno necessariamente riferirsi ad attività condotte nel&nbsp;corso dell’anno 2020 o nel primo semestre 2021, devono essere presentati a CONAI esclusivamente con invio tramite PEC all’indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:bandoanciconai@conai.legalmail.it\">bandoanciconai@conai.legalmail.it</a>.</p>\r\n\r\n<p>I progetti inviati dopo tale data non saranno presi in considerazione.</p>\r\n\r\n<p>Scarica il&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/Bando_Comunicazione_Locale_2020.pdf\" target=\"_blank\">Bando Comunicazione Locale 2020</a></p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail:&nbsp;<a href=\"mailto:bandoanciconai@conai.org\">bandoanciconai@conai.org</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,680,680,'und',0,'<p>L’assemblea ordinaria di Corepla, tenutasi in data 9 luglio mediante mezzi di telecomunicazione, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2019 e la nuova edizione del Rapporto di Sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Essendo giunto a scadenza il mandato del Consiglio di Amministrazione, l\'Assemblea ha inoltre provveduto all\'elezione dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 9, comma 2&nbsp; lettera a) e dell’art. 12, commi 1 e 2 dello Statuto.</p>\r\n\r\n<p>Allo stesso modo sono stati nominati due componenti effettivi, un supplente e il Presidente del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 9, comma 2 lettera b) dello Statuto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,682,682,'und',0,'<p>Da oggi è on air <strong>VOICEGREEN</strong>, un infopodcast dedicato al mondo del <strong>green</strong>, frutto dell’incontro tra <strong>Podcastory</strong>, la podcast factory italiana con all’attivo numerose serie che trattano temi sociali, e <strong>COREPLA</strong>, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica in Italia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un vero e proprio notiziario a cadenza settimanale che, di podcast in podcast, aggiornerà l’ascoltatore con novità ed approfondimenti sul tema dell’ecosostenibilità, con un bonus, a fine puntata, su una best practice: una pillola, un “lo sai che” sul mondo del riciclo raccontato da chi, proprio del riciclo e del recupero, ha fatto la propria missione. Scopriremo, dunque, insieme a COREPLA cosa si può fare con la plastica riciclata, in maniera semplice e intelligente.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,683,683,'und',0,'<p>“Oggi i buoni comportamenti in tema di ambiente fanno parte in maniera sempre più convinta delle pratiche quotidiane di un grande numero di cittadini – dichiara Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla -. Noi, come Consorzio, siamo chiamati a fare in modo che questo già ampio target sia in continua crescita. Uno dei nostri obiettivi, da sempre, è mettere in atto iniziative e progetti volti a sensibilizzare il grande pubblico, anche attraverso nuove forme di interazione più immediate e dirette perché ci rendiamo conto che sono il modo più efficace per dare concretezza alla nostra mission di coinvolgimento e sensibilizzazione della cittadinanza– conclude Quagliuolo-”.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,684,684,'und',0,'<p><strong>Voicegreen</strong> ha in serbo inoltre una puntata speciale, mensile, con le voci più green e influenti del momento. Riciclare, valorizzare, dare una nuova vita: tutto è più semplice, con la guida giusta. Si parlerà di ecodesign, consumo sostenibile, biocompatibilità e moda ecosolidale. Lo sguardo green è più vasto di quel che si pensi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Davide Schioppa</strong>, founder di Podcastory: “se da sempre informare e intrattenere sono le finalità di un podcast, informare e intrattenere con contenuti di qualità sono le finalità di Podcastory. Non ci sono ambiti d’azione esclusivi o di nicchia. Ognuno può fare la propria parte, con i <strong>talenti</strong>, i mezzi, di cui dispone. Con questa serie, vogliamo non solo creare dibattito tra chi, già, è attivo nel mondo del green, ma, se possibile, avvicinare chi reputa distanti, difficili, inutili tutte le azioni che è necessario intraprendere per salvare l’ecosistema. Alla luce degli ultimi disastri naturali, le coscienze individuali credo siano pronte.”&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>E in effetti qualcosa sta cambiando, e in meglio: l\'Italia, ad oggi, è il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti raccolti, con un tasso di riciclo pari al 79%.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Riduci, riusa, ricicla</strong>: recita il mantra delle 3R. Ne va aggiunta una quarta: ripensa, per sottolineare come sia possibile raggiungere risultati migliori attraverso l\'adozione attiva di questo nuovo paradigma ecosostenibile.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,685,685,'und',0,'<p>L’assemblea dei Consorziati CONAI, riunitasi il 6 luglio scorso, ha approvato la Relazione sulla gestione ed il Bilancio CONAI relativi all’anno 2019 e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio dei Sindaci.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati inoltre approvati i documenti di Bilancio preventivo 2020 e il Bilancio di previsione triennale 2020 – 2022.</p>\r\n\r\n<p>Si segnala che per il CdA non è ancora pervenuta la nomina da parte del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dello Sviluppo Economico del 17° componente in rappresentanza dei Consumatori. Ai sensi dell’art. 22 comma 2 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione CONAI si considera comunque validamente costituito anche senza tale nomina.</p>\r\n\r\n<p>Per il Collegio sindacale non è ancora intervenuta, invece, quella di competenza del Ministro dello Sviluppo Economico. In assenza di detta nomina l’organo di controllo non può dirsi completamente formato, con la conseguenza che, in mancanza, il collegio sindacale uscente continua a operare in regime di prorogatio.</p>\r\n\r\n<p><strong>Documenti scaricabili:</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/Relazione_Bilancio_2019_def.pdf\" target=\"_blank\">Relazione sulla gestione e Bilancio CONAI 2019</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/BilancioPreventivo_2020_def.pdf\" target=\"_blank\">Bilancio preventivo 2020</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/PrevisioneTriennale_2020-2022_def.pdf\" target=\"_blank\">Bilancio di previsione triennale 2020 – 2022</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/Nuovi_eletti_CDA_e_CS_Conai_2020.pdf\" target=\"_blank\">Composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio dei Sindaci</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,686,686,'und',0,'<p>Nel corso dei 4 mesi di sperimentazione del Po d’aMare a Torino sono stati raccolti 63 chili di rifiuti, dei quali circa il 60% sono imballaggi in plastica di varia tipologia.<br>\r\nLa sperimentazione, che si è svolta&nbsp;<strong>tra settembre 2019 e gennaio 2020</strong>&nbsp;(<a href=\"http://www.corepla.it/news/il-po-d-amare-torino-al-la-sperimentazione-di-prevenzione-del-river-litter-un-grande-nucleo-urb\" target=\"_blank\">qui la notizia</a>&nbsp;relativa al lancio), era finalizzata a prevenire il&nbsp;<strong>river litter</strong>, intercettando i rifiuti nel Po tramite barriere galleggianti affinché non arrivassero al mare, così da&nbsp; salvaguardare risorse naturali importantissime per il Paese quali fiumi, mari e spiagge.<br>\r\nLa stessa tecnica era già stata impiegata lungo il Po una prima volta in provincia di Ferrara, ma mai in un contesto urbano qual è quello di Torino.</p>\r\n\r\n<p>Una raccolta di rifiuti così esigua nell’arco dei mesi di realizzazione del progetto dimostra che, laddove il ciclo dei rifiuti viene gestito rispettando la normativa in materia e secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economia circolare, i risultati in termini di tutela delle risorse comuni sono evidenti.</p>\r\n\r\n<p>La sperimentazione, voluta da Amiat Gruppo Iren, e predisposta da Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, i Consorzi Castalia e Corepla - con il Coordinamento dell’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e la collaborazione della Città di Torino - è anche la prova di quanto sia importante fare rete tra diversi enti: un&nbsp;<strong>connubio positivo tra istituzioni, aziende e consorzi</strong>&nbsp;che hanno messo a fattor comune il proprio know how ha garantito il buon esito dell’iniziativa.<br>\r\nAnche AIPO e il Ministero dell\'Ambiente hanno dato il proprio patrocinio al progetto, riconoscendone il valore per la collettività.</p>\r\n\r\n<p>Le barriere sono state posizionate nel mese di settembre 2019 per poi essere rimosse a gennaio 2020, con un leggero ritardo rispetto alla pianificazione iniziale dovuto alla piena che ha interessato il fiume Po lo scorso novembre, richiedendo una temporanea rimozione delle barriere.<br>\r\nTramite un’imbarcazione “Sea hunter” e operatori da terra, i rifiuti sono stati raccolti in appositi cassoni gestiti da Amiat che li ha accumulati per poi sottoporli alla analisi merceologica a cura di Corepla.</p>\r\n\r\n<p><strong>Quanto raccolto è composto per circa il 60% da imballaggi in plastica di vario tipo: bottiglie in PET (polietilene tereftalato), flaconi in PE (polietilene), polistirolo espanso, pellicole e vaschette.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il restante 40% invece è costituito da materiale di vario genere tra cui tessuti, materiale organico (sfalci, …), alluminio, acciaio e vetro, oggetti vari.</p>\r\n\r\n<p>Il riciclo di tale materiale ha permesso di realizzare 10 portapenne in plastica mista che ogni partner del progetto potrà conservare a ricordo dell’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>Qui sotto il video nella versione completa e nella&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/playlist?list=PLUmDpNk_GXiSH9YS2342GaW-3vxYbFcnV\" target=\"_blank\">playlist dedicata</a>&nbsp;del canale Youtube di Corepla anche una versione ridotta, oltre a tutti i filmati relativi alle precedenti fasi della sperimentazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,689,689,'und',0,'<p>Se “green” è il colore della ripresa, allora oggi più che mai occorre chiamare a raccolta le energie più innovatrici del Paese per individuare soluzioni di economia circolare in grado di coniugare crescita, sostenibilità economica e ambientale, senza rinunciare alla creatività che contraddistingue il genio italiano.&nbsp;<br>\r\nSu queste basi concettuali si è svolta la terza edizione della Call for Ideas “<strong>Alla ricerca della plastica perduta</strong>” promossa da Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Plastica, e rivolta a Centri di Ricerca, Università e istituti accademici, Imprese, Pmi e Startup in grado di indicare vie inedite di utilizzo della plastica riciclata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un invito che anche quest’anno ha raccolto numerose adesioni tra le quali un Comitato tecnico-scientifico ha selezionato i progetti vincitori, che sono stati premiati oggi nel corso di una diretta Facebook, per procedere successivamente al loro sviluppo grazie all’intervento di Corepla.&nbsp;<br>\r\nSi è trattato quest’anno di un evento adeguato al periodo di restrizioni anti Covid-19, quindi svolto prevalentemente da remoto ma con una padrona di casa d’eccezione, <strong>Debora Villa</strong>, in studio insieme al Presidente di Corepla, <strong>Antonello Ciotti</strong>, e al Direttore della Ricerca e Sviluppo del Consorzio, <strong>Antonio Protopapa</strong>, con i due vincitori di questa edizione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,690,690,'und',0,'<p>Presentando l’iniziativa il Presidente Ciotti ha rimarcato come “Corepla, grazie alla sua competenza e all’esperienza pluriennale nell’ambito delle buone prassi di sostenibilità, sia impegnato, proprio in un frangente tanto delicato quanto difficile come quello che stiamo vivendo, a svolgere un ruolo di catalizzatore di nuovi progetti. Il Consorzio sostiene costantemente nuove iniziative volte ad accelerare il processo di trasformazione verde dei modelli produttivi, in cui la plastica riciclata giochi un ruolo di primaria importanza e funzionale alla salvaguardia ambientale, ambito verso il quale convergerà, in futuro, una fetta consistente degli investimenti destinati al rilancio del Paese”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,691,691,'und',0,'<p>Per la realizzazione della Call, Corepla ha usufruito della consulenza di Triwù, società specializzata nel monitorare la ricerca scientifica, tecnologica e la produzione di innovazioni di ogni genere.</p>\r\n\r\n<p>Ecco i 2 progetti vincitori di quest’anno:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li><strong>Le Malte Cementizie e gli Impermeabilizzanti prodotti da NEW LIFE ITALY </strong>di Maurizio Pasini. NEW LIFE ITALY srl, con sede a Poggio Torriana (RN), è una startup innovativa, in possesso di brevetti inerenti il riutilizzo di materiali plastici di riciclo, derivanti da attività di recupero. Filosofia dell’azienda è di andare oltre l’Economia Circolare, sviluppando un ciclo economico virtuoso di Economia della Natura, con una filiera di Produzione-Recupero-Riciclo a “Scarto Zero” e riutilizzo al 100%”, estendibile e replicabile.<br>\r\n	L\'idea: realizzare malte cementizie e impermeabilizzanti dalle plastiche riciclate ricavate dalla trasformazione di rifiuti, utilizzandole in sostituzione degli inerti da cava. &nbsp;Le malte così prodotte possono essere utilizzate non solo in edilizia ma anche in altri ambiti, quali costruzioni, manutenzioni stradali, restauro conservativo, arredi, cantieristica navale e molto altro. Con tali prodotti è possibile anche produrre manufatti di vario genere (es. casalinghi) e arredo urbano.</li>\r\n	<li><strong>Contenitori Ciro Pizza di Mario Menzio </strong>prodotto e distribuito dalla Food Delivery Packaging Srl, startup all’avanguardia del settore food.<br>\r\n	L\'idea: creare un innovativo vassoio in plastica riciclabile per la pizza da asporto, impilabile, areato ed in grado di salvaguardare fragranza, qualità e temperatura del prodotto, esattamente come al ristorante, incoraggiando, allo stesso tempo, il recupero del contenitore che il cliente può riportare al ristorante ricevendo in cambio un incentivo. I Ciro Pizza Box ritirati verranno sottoposti ad un adeguato trattamento di recupero e verranno nuovamente immessi in un ciclo produttivo. In questo modo potranno essere riciclate, ogni mese oltre 2 tonnellate di plastica. La novità ancora più interessante è data dalla possibilità di creare in futuro un circuito chiuso di raccolta che permetterebbe di produrre nuovi vassoi utilizzando la plastica derivante dal riciclo di quelli usati.</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Per maggiori informazioni:&nbsp;</strong><br>\r\nPaola Garifi – eprcomunicazione – garifi@eprcomunicazione.it&nbsp;<br>\r\nValentina Meschiari – Ufficio Comunicazione Corepla – meschiari@corepla.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,692,692,'und',0,'<p><strong>Oggi 7 luglio alle ore 15.00</strong>&nbsp;sulla&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\" target=\"_blank\">pagina Facebook di Corepla</a>&nbsp;si terrà la presentazione dello studio svolto in collaborazione col&nbsp;<a href=\"https://www.compost.it/\" target=\"_blank\">Consorzio Italiano Compostatori</a>&nbsp;(CIC) dal titolo<strong>&nbsp;\"Plastiche e Bioplastiche nella filiera del riciclo organico\".</strong></p>\r\n\r\n<p>Lo studio si pone in continuità con quello svolto dai due Consorzi nel 2016/2017 e ha monitorato la composizione del rifiuto organico così da quantificare la presenza di Materiale Compostabile (MC) quale scarti di cucina e di giardino, carta, plastica compostabile, e di Materiale Non Compostabile (MNC) rappresentato da plastica tradizionale, vetro, metalli, pannolini, cialde caffè, altro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Realizzata su un campione significativo di impianti che trattano scarti di cucina e di giardino, l’analisi ha riguardato gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile idonei alla filiera del rifiuto a matrice organica che vengono avviati a recupero presso impianti di compostaggio e di digestione anaerobica.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, sono stati quantificati gli imballaggi in plastica tradizionale che, erroneamente, entrano nella filiera e sono considerati impurità.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"479\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,693,693,'und',0,'<p>“L’analisi svolta insieme al CIC – dichiara il presidente di Corepla Antonello Ciotti – dimostra come, nonostante gli evidenti passi avanti compiuti, occorra proseguire nell’azione di sensibilizzazione e di informazione dei cittadini rispetto alle prassi di differenziazione dei rifiuti, anche a fronte dell’aumento dell’utilizzo di plastiche monouso avvenuto in concomitanza con l’emergenza sanitaria. Plastica e bioplastica sono risorse che vanno correttamente raccolte e trattate a vantaggio dell’Ambiente e di un’economia che, oggi più di ieri, guarda alla sostenibilità come ambito su cui impostare le strategie di ripresa del Paese. Corepla è da sempre impegnato su questo fronte, come dimostrano i risultati di raccolta del 2019, e intende continuare a sostenere l’affermazione di una cultura ambientale fatta di innovazione, ricerca e anche nuova occupazione qualificata, elemento, quest’ultimo, che speriamo possa contrassegnare sempre più il futuro del Paese. Proprio per questo, è evidente la necessità di rafforzare il sistema italiano di trattamento sia delle plastiche compostabili che di quelle tradizionali, ampliando la capacità del sistema paese di trattare questo tipo di rifiuto”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,694,694,'und',0,'<p>CONAI e i Consorzi di riciclo - Cial, Comieco, Coreva, Corepla, Rilegno, Ricrea - lanciano il movimento della&nbsp;<a href=\"https://www.generazione-ri.it/\" target=\"_blank\"><strong>Generazione Ri,</strong></a>&nbsp;che riunisce e dà voce a chi ogni giorno rende possibile il raggiungimento di risultati fondamentali per la sostenibilità della nostra vita e di quella del Paese.<br>\r\nInsieme, mettiamo le basi di una nuova filosofia legata al riciclo, nella quale le persone possano non solo riconoscersi ma anche essere spinte a partecipare collettivamente, per essere tutti parte di una vita, presente e futura, nel segno della sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Ma cosa vuol dire, oggi, condurre una vita sostenibile? Fare una raccolta differenziata ottimale, guidare l’auto ibrida e chiudere il rubinetto dell’acqua mentre ci laviamo i denti sono tutte risposte corrette.</p>\r\n\r\n<p>Eppure c‘è di più, c’è qualcosa che va molto più in profondità. Sono quelle piccole abitudini e quei comportamenti destinati ad avere un ruolo sempre più grande.</p>\r\n\r\n<p>Sono le regole non scritte: le nostre scelte quotidiane che determinano quello che siamo oggi e quello che saremo tutti insieme domani.<br>\r\nUna rigenerazione del concetto di sostenibilità, per cambiare non solo i nostri comportamenti quotidiani, ma anche il nostro modo di pensare alle risorse, al pianeta, alle economie.</p>\r\n\r\n<p>Per questo, aderiamo ai&nbsp;<a href=\"https://asvis.it/goal-e-target-obiettivi-e-traguardi-per-il-2030/\" target=\"_blank\">traguardi che le Nazioni Unite si sono poste per il 2030</a>, al fine di raggiungere l’obiettivo di una sostenibilità allargata, inclusiva e pervasiva per il futuro di tutti.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"480\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"post generazione\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"post generazione\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"post generazione\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>Dopo tanti anni in cui il pianeta ci ha dato tutto quello che poteva, è giunto il momento di ricambiare. Cioè, di cambiare. Il modo di pensare, le abitudini, le priorità.<br>\r\nCapire che solo ridando voce al pianeta potremo giungere a un vero progresso.</p>\r\n\r\n<p>PERCHÉ CAMBIARE SIGNIFICHI DAVVERO&nbsp;<strong>RI</strong>CAMBIARE.<br>\r\nTutti insieme raccogliamo le sfide per ridare forma al futuro, convertendo i rifiuti in risorse e l’indifferenza in rispetto.</p>\r\n\r\n<p>Siamo la Generazione Ri.</p>\r\n\r\n<p>Non è l’età che ci unisce, ma una filosofia che traccia la strada verso un modo più sostenibile di pensare, produrre, consumare, vivere.</p>\r\n\r\n<p>Siamo come te.<br>\r\nSe ti&nbsp;<strong>ri</strong>conosci, sei pronto a unirti a noi...&nbsp;<a href=\"https://www.generazione-ri.it/\" target=\"_blank\">qui</a>!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,695,695,'und',0,'<p>E’ disponibile il&nbsp;<strong>Bando ANCI-CONAI per la comunicazione locale 2020&nbsp;</strong>che assegna 1,5 milioni di euro per le campagne di comunicazione locale relative alla raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Le domande di finanziamento, conformi ai requisiti dettagliati nel bando,&nbsp;<strong>possono essere presentate fino al 31 luglio 2020</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I progetti saranno quindi messi in graduatoria in relazione ai requisiti premianti previsti e saranno definiti i singoli finanziamenti, pari massimo al 95% dei costi totali del progetto, fino ad esaurimento del fondo.</p>\r\n\r\n<p>I progetti di comunicazione locale, che dovranno necessariamente riferirsi ad attività condotte nel corso dell’anno 2020 e primo semestre 2021, devono essere presentati al CONAI esclusivamente con invio tramite PEC all’indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:bandoanciconai@conai.legalmail.it\">bandoanciconai@conai.legalmail.it</a>&nbsp;<br>\r\nI progetti inviati dopo tale data non saranno presi in considerazione.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Scarica il&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/07/Bando_Comunicazione_Locale_2020.pdf\" target=\"_blank\">Bando_Comunicazione_Locale_2020</a></li>\r\n	<li>Per ulteriori informazioni è possibile&nbsp;scrivere all’indirizzo mail:&nbsp;<a href=\"mailto:bandoanciconai@conai.org\">bandoanciconai@conai.org</a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,696,696,'und',0,'<p>Per agevolare le comunità interessate ad aderire al premio&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/\" target=\"_blank\">Comuni Ricicloni</a>, Legambiente ha deciso di concedere una proroga di 15 giorni al termine delle iscrizioni: il&nbsp;<strong>15 luglio 2020</strong>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per partecipare è molto importante leggere preventivamente il&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Bando_CR_2020.pdf\" target=\"_blank\">bando di partecipazione</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le&nbsp;<strong>categorie</strong>&nbsp;in cui è possibile concorrere sono: Comuni sotto i 5.000 abitanti, Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, Comuni oltre i 15.000 abitanti e Comuni capoluogo, oltre ai premi assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, CDC RAEE, Cic e Assobioplastiche.</p>\r\n\r\n<p>I Comuni potranno inviare i dati di partecipazione attraverso la&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/iscriviti\" target=\"_blank\">scheda on line</a>&nbsp;(metodo consigliato) oppure quella&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Scheda_CR_2020.pdf\" target=\"_blank\">in formato pdf</a>&nbsp;da compilare e inviare a mezzo email all\'indirizzo comuniricicloni@legambiente.it.</p>\r\n\r\n<p>Non sarà possibile inviare i dati via fax.</p>\r\n\r\n<p>I consorzi di Comuni e le comunità montane dovranno obbligatoriamente avvalersi di un&nbsp;file excel&nbsp;opportunamente predisposto senza modificarlo in nessuna sua parte, pena la non accettazione dei dati.</p>\r\n\r\n<p>La seconda parte della scheda è dedicata ad un&nbsp;<strong>questionario sul GPP</strong>&nbsp;(Green Public Procurement) molto approfondita per conoscere lo stato d\'arte e per dare una mano ai Comuni nel completare l\'adesione a questo obbligo di legge.</p>\r\n\r\n<p>Verrà premiato chi produrrà meno rifiuti indifferenziati, dati dalla somma del secco residuo e la parte di rifiuti ingombranti non recuperata. Come ormai consolidato, il limite da non superare per entrare nelle graduatorie dei meritevoli è di&nbsp;<strong>75 Kg/ab/anno</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,697,697,'und',0,'<p>Nel corso del 2019 in Italia è stato avviato a riciclo il&nbsp;<strong>70%</strong>&nbsp;dei rifiuti di imballaggio: un totale di&nbsp;<strong>9 milioni e 560mila tonnellate</strong>&nbsp;sui 13 milioni e 655mila immessi al consumo. Un&nbsp;<strong>incremento del</strong>&nbsp;<strong>3,1%</strong>&nbsp;rispetto ai quantitativi del 2018, che aveva visto riciclare 9 milioni e 270mila tonnellate. La crescita è trainata essenzialmente da un aumento del 6,2% nel riciclo dei rifiuti provenienti dalla raccolta urbana.</p>\r\n\r\n<p>Se alle cifre del riciclo si sommano quelle del recupero energetico, i numeri lievitano: le tonnellate di rifiuti di imballaggio recuperate superano gli&nbsp;<strong>11 milioni</strong>, quasi l’<strong>81%</strong>&nbsp;dell’immesso al consumo. Più di quattro imballaggi su cinque, insomma, evitano di finire in discarica.</p>\r\n\r\n<p>Sono i primi dati consolidati che CONAI annuncia nel rendere noti i risultati green ottenuti dal nostro Paese lo scorso anno, pubblicati sul nuovo Programma Generale di Prevenzione e di Gestione degli Imballaggi e dei rifiuti di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Il sistema nel suo complesso ha già superato gli obiettivi di riciclo che l’Europa chiede entro il 2025</em>» commenta il presidente del Consorzio&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo</strong>. «<em>L’economia circolare in Italia funziona e si impone per l’efficacia del suo modello. Anche i risultati per i sei materiali di imballaggio che CONAI gestisce sono molto positivi: per quasi tutti gli obiettivi al 2025 sono stati superati. Manca solo la plastica, che però resta indietro di pochi punti percentuali, serenamente recuperabili nel corso dei prossimi cinque anni. Per questo è importante continuare a lavorare sia sulla strada dello sviluppo di nuove tecnologie per il riciclo sia su quella della prevenzione, incentivando eco design e design for recycling</em>».</p>\r\n\r\n<p>Nel dettaglio, lo scorso anno l’Italia ha riciclato 399mila tonnellate di&nbsp;<strong>acciaio</strong>, 51mila di&nbsp;<strong>alluminio</strong>, 3 milioni e 989mila di&nbsp;<strong>carta</strong>, 1 milione e 997mila di&nbsp;<strong>legno</strong>, 1 milione e 54mila di&nbsp;<strong>plastica</strong>&nbsp;e 2 milioni e 69mila di&nbsp;<strong>vetro</strong>.</p>\r\n\r\n<h4><strong>648 MILIONI DI EURO AI COMUNI ITALIANI, 421 MILIONI PER ATTIVITÀ DI RICICLO E RECUPERO</strong></h4>\r\n\r\n<p>Anche nel 2019, quindi, le performance italiane nel campo dell’economia circolare sono migliorate. Un trend positivo che non si arresta, al cui consolidamento contribuisce il lavoro portato avanti con i Comuni italiani grazie all’Accordo Quadro ANCI-CONAI: in Italia sono oltre&nbsp;<strong>58 milioni</strong>&nbsp;gli abitanti serviti grazie all’Accordo con ANCI per il ritiro dei rifiuti di imballaggio in modo differenziato. A stipulare convenzioni con il sistema consortile, lo scorso anno, è stato più del&nbsp;<strong>92%</strong>&nbsp;dei Comuni italiani.</p>\r\n\r\n<p>Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, nel corso del 2019 CONAI ha trasferito ai Comuni del nostro paese&nbsp;<strong>648 milioni di euro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Stiamo parlando di una percentuale significativa della spesa sostenuta per la raccolta differenziata degli imballaggi che, rispetto al totale dei rifiuti urbani, rappresentano una percentuale che oscilla fra il 25% e il 28%</em>» spiega il presidente Quagliuolo. «<em>Si tratta di risorse provenienti dalle 800.000 aziende che, aderendo al Consorzio, si fanno carico della responsabilità di una corretta gestione degli imballaggi che immettono sul mercato, quando questi diventano rifiuti</em>».</p>\r\n\r\n<p>Altri&nbsp;<strong>421 milioni di euro</strong>&nbsp;sono stati invece destinati da CONAI alla copertura dei costi per attività di trattamento, riciclo e recupero.</p>\r\n\r\n<p>Del resto, lo scorso anno i quantitativi di rifiuti di imballaggio conferiti al sistema dai Comuni italiani sono cresciuti del&nbsp;<strong>14,3%</strong>.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Un incremento notevole</em>» commenta Quagliuolo. «<em>Una delle sue cause è sicuramente il crollo dei listini del macero a fine 2019: avviare la carta a riciclo non era più profittevole. Per questo abbiamo aperto finestre che hanno consentito a molti Comuni l’ingresso in convenzione con Comieco, il nostro consorzio che si occupa degli imballaggi in carta e cartone. CONAI si è quindi fatto carico dei maggiori oneri per l’avvio a riciclo di questo materiale in un momento in cui il suo valore di mercato era negativo, dimostrando ancora una volta il suo ruolo di sussidiarietà al mercato nel considerare l’interesse ambientale superiore a quello economico</em>».</p>\r\n\r\n<h4><strong>LA CRESCITA DEL CENTRO-SUD</strong></h4>\r\n\r\n<p>A influenzare il +14,3% nei conferimenti al sistema CONAI ha contribuito anche lo sprint delle macro-aree geografiche del Centro e del Sud, che hanno messo a segno rispettivamente un&nbsp;<strong>+16,4%&nbsp;</strong>e un&nbsp;<strong>+16%</strong>&nbsp;di raccolta in convenzione.</p>\r\n\r\n<p>Crescono in particolare la raccolta della plastica, che al Centro passa da 237mila a 268mila tonnellate e a Sud da 362mila a 442mila, e quella del vetro, che balza da 314mila a 364mila tonnellate nel Centro e da 472mila a 541mila tonnellate nelle Regioni del Sud.</p>\r\n\r\n<p>«<em>È naturale. Molte Regioni del Nord rappresentano già esempi virtuosi. Il Mezzogiorno, invece, ha più strada da fare, e quindi margini di miglioramento più ampi</em>» commenta il presidente Quagliuolo. «<em>Da parte di CONAI resta forte l’attenzione alle aree ancora in ritardo nel Sud del Paese, che richiedono impegno e risorse, soprattutto per affrontare il problema della drammatica carenza di impianti. All’Italia, però, serve anche uno sguardo di lungo periodo nell’affrontare le questioni legate al riciclo. Il costante miglioramento delle performance del Paese fa crescere l’offerta di materie prime seconde, ma a valle la domanda di materia riciclata è scarsa e debole, e va incentivata: sono urgenti norme sull’End of Waste che siano chiare e semplici, una concreta attuazione del Green Public Procurement e un’incentivazione fiscale per chi usa materie prime seconde</em>».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,698,698,'und',0,'<p>Oggi 30 giugno Eni e Versalis (società chimica di Eni) hanno sottoscritto con Corepla&nbsp; un accordo per mettere a fattor comune le proprie competenze per valorizzare e riciclare gli imballaggi in plastica, in particolare quelli non riciclabili meccanicamente che generano il cosiddetto&nbsp;<strong>Plasmix</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’alleanza ha l’obiettivo di fornire una soluzione concreta e sostenibile al recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica a livello nazionale: attualmente più della metà degli imballaggi in plastica recuperati attraverso la raccolta differenziata in Italia, è avviata a riciclo meccanico per ottenere nuovi prodotti. La restante quota parte di plastiche post-consumo eterogenee non idonee al riciclo meccanico, definita Plasmix, viene oggi destinata prevalentemente ai cementifici, in sostituzione di combustibili fossili, in parte va a recupero energetico, mentre una quota residuale viene avviata in discarica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,699,699,'und',0,'<p>L’accordo si pone l’obiettivo di avviare un piano di studi per sfruttare tutte le frazioni di Plasmix disponibili nel circuito Corepla, grazie alla sinergia data dalle rispettive competenze per i processi di gassificazione e riciclo chimico attraverso pirolisi. Versalis ha infatti in corso la progettazione di un primo impianto di riciclo chimico da realizzare a Mantova, sulla base della tecnologia di pirolisi, che si aggiunge alle iniziative in ambito riciclo meccanico in cui l’azienda è in prima linea.</p>\r\n\r\n<p>Un secondo accordo, sottoscritto sempre oggi da Eni e Corepla, ha il fine di verificare la fattibilità di valorizzare le plastiche a fine vita negli impianti innovativi che Eni sta studiando per la bioraffineria di Venezia, a Porto Marghera, e presso la raffineria di Livorno per la produzione rispettivamente di idrogeno e metanolo ottenuti tramite gassificazione.</p>\r\n\r\n<p>La gassificazione è un processo tecnologico per la produzione di syngas, con una reazione termica a elevata temperatura controllata, in ambiente chiuso, e presenza di ossigeno e quindi senza emissioni dirette in camino, che avviene a condizioni di temperatura tali da vetrificare gli inquinanti e renderli inerti e stabili.</p>\r\n\r\n<p>Corepla fornirà un contributo essenziale per definire disponibilità e composizione del Plasmix gestito attraverso il suo circuito a livello nazionale, in collaborazione con le imprese specializzate nel settore del recupero, al fine di renderlo idoneo rispetto alle diverse esigenze delle varie tecnologie.</p>\r\n\r\n<p>«Gli accordi sottoscritti con Eni e Versalis si inseriscono in una strategia che mira ad un completo recupero degli imballaggi in plastica» - ha dichiarato il&nbsp;<strong>presidente di Corepla, Antonello Ciotti</strong>. «Vogliamo essere protagonisti e propulsori di una vera economia circolare basata su progetti concreti e innovativi rafforzando al contempo la leadership italiana di una chimica sempre più sostenibile. Un obiettivo che si concretizza grazie all\'avanzamento tecnologico e al costante lavoro di innovazione e ricerca messo in campo da Eni, che ha saputo in questo anno procedere ad un grande piano di riconversione dei suoi impianti, come è stato per Porto Marghera, sapendo guardare ad un futuro green con lungimiranza ed efficienza. Un percorso che, siamo sicuri, procederà verso ulteriori traguardi e che vedrà Corepla sempre pronto a nuove sfide».</p>\r\n\r\n<p>«Con questo accordo, che crea sinergie tra le competenze tecnologiche e stringe un’ampia alleanza di filiera, svilupperemo un modello circolare per le plastiche a livello nazionale al fine di trarne il massimo valore anche una volta divenute difficilmente riciclabili meccanicamente. Il rifiuto di oggi diventa una preziosa e sostenibile materia prima di domani» ha dichiarato&nbsp;<strong>Daniele Ferrari, Amministratore Delegato di Versalis</strong>.</p>\r\n\r\n<p>«Questa intesa è un ulteriore passo di Eni nel percorso strategico di decarbonizzazione delle proprie attività. Siamo stati primi al mondo a trasformare raffinerie tradizionali in raffinerie che producono biocarburanti di alta qualità da oli alimentari usati e di frittura, grassi animali e altri scarti non edibili. Ora l’obiettivo è diventare leader nei prodotti per la mobilità circolari, come l’idrogeno e il metanolo da materie prime difficilmente riciclabili» ha dichiarato&nbsp;<strong>Giuseppe Ricci, Chief Refining &amp; Marketing Officer di Eni</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’intesa prevede inoltre l’estensione del progetto RiVending, avviato nelle sedi Eni a San Donato Milanese per il riciclo delle palette e dei bicchierini da caffè in polistirolo dei distributori automatici, che sarà allargato ad altre sedi di uffici e nei siti industriali di Eni e Versalis. L’accordo firmato oggi rientra nella strategia a lungo termine che porterà Eni ad affermarsi come leader nella produzione e commercializzazione di prodotti decarbonizzati. La compagnia sta infatti percorrendo un piano strategico inedito nell’industria che al 2050 le consentirà di abbattere l’80% delle emissioni carboniche assolute.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,700,700,'und',0,'<p>Una maratona green di sette ore (dalle 10.00 alle 17.00) in&nbsp;<a href=\"http://www.raiplay.it/dirette/raiplay\" target=\"_blank\">streaming su RAIplay</a>&nbsp;che metterà a confronto politici, protagonisti dell’industria italiana, intellettuali, artisti, rappresentanti delle istituzioni europee per tracciare la strada di un’economia verde in grado di sostenere la crescita con un progetto di sviluppo all’altezza delle sfide attuali.</p>\r\n\r\n<p>L’evento&nbsp;<strong>“Green Deal per l’Italia”</strong>&nbsp;è organizzato dalla&nbsp;<a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/\" target=\"_blank\">Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile</a>, si avvale della media partnership di RAI e il supporto di&nbsp;<a href=\"https://www.eprcomunicazione.it/\" target=\"_blank\">eprcomunicazione</a>, trae ispirazione dal&nbsp;<em>Manifesto per il Green New Deal per l’Italia</em>, una proposta articolata di riforme, trasversale a tutti i settori e basata su una visione sostenibile e innovativa del futuro, firmato finora da oltre 500 imprese italiane.</p>\r\n\r\n<p>L\'agenda prevede un’apertura istituzionale sulle proposte strategiche per il Green New Deal e prosegue con sei incontri tematici su energia, economia circolare e innovazione, gestione circolare dei rifiuti, mobilità, green city, sistema agroalimentare.</p>\r\n\r\n<p>Tra gli oltre 50 ospiti anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il Vice Ministro dell’Economia Antonio Misiani, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro, il messaggio del Commissario Europeo all’Economia Paolo Gentiloni, il Presidente della Rai Marcello Foa e l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini, il Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Edo Ronchi e numerosi ospiti tra i quali l’astronauta Samantha Cristoforetti, lo scrittore Sandro Veronesi, nonché amministratori delegati, imprenditori e sindaci di importanti realtà.</p>\r\n\r\n<p>Corepla andrà in scena alle ore 13.30 circa all’interno della sessione \"La Gestione Circolare dei rifiuti\".</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"482\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,701,701,'und',0,'<p>Il Parlamento Europeo ha dato il via libera definitivo a una nuova legislazione sugli investimenti sostenibili.<br>\r\nIl testo stabilisce&nbsp;<strong>sei obiettivi ambientali e consente di etichettare un’attività economica come sostenibile dal punto di vista ambientale</strong>, se questa contribuisce ad almeno uno degli obiettivi approvati, senza danneggiare significativamente nessuno degli altri.</p>\r\n\r\n<p><strong>Gli obiettivi sono</strong>:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento;</li>\r\n	<li>l’uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine;</li>\r\n	<li>la transizione verso un’economia circolare, compresa la prevenzione dei rifiuti e l’aumento dell’assorbimento di materie prime secondarie;</li>\r\n	<li>la prevenzione e il controllo dell’inquinamento;</li>\r\n	<li>la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Incrementare gli investimenti verdi</strong></p>\r\n\r\n<p>La definizione di chiari criteri europei “verdi” per gli investitori è fondamentale per permettere agli imprenditori di raccogliere più fondi pubblici e privati, e all’UE di diventare neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2050, come stabilito&nbsp;nell’<a href=\"https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20200109IPR69902/green-deal-parlamento-da-suo-supporto-e-spinge-per-obiettivi-piu-ambiziosi\" target=\"_blank\">European Green Deal</a>.<br>\r\nLa Commissione stima che l’Europa abbia bisogno di circa&nbsp;<a href=\"https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/european-green-deal-communication_en.pdf\" target=\"_blank\">260 miliardi di euro all’anno di investimenti supplementari</a>&nbsp;per raggiungere i suoi obiettivi climatici ed energetici per il 2030.&nbsp;In una&nbsp;<a href=\"https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2020-0124_IT.html\" target=\"_blank\">risoluzione del 15 maggio scorso</a>, i deputati avevano chiesto che gli investimenti del Piano di ripresa COVID-19 siano considerati prioritari se coperti dal Green Deal.</p>\r\n\r\n<p>“<strong>La tassonomia per gli investimenti sostenibili è probabilmente lo sviluppo più importante per la finanza dopo la contabilità</strong>. Sarà una svolta nella lotta contro il cambiamento climatico”, ha detto la negoziatrice capo della commissione per l’ambiente,&nbsp;<a href=\"https://www.europarl.europa.eu/meps/it/40599/SIRPA_PIETIKAINEN/home\" target=\"_blank\">Sirpa Pietikainen</a>&nbsp;(PPE, FI). “Rendere più verde il settore finanziario è un primo passo per fare in modo che gli investimenti servano alla transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio”, ha aggiunto.</p>\r\n\r\n<p>“<strong>Tutti i prodotti finanziari che si dichiarano sostenibili dovranno dimostrarlo secondo criteri rigorosi e ambiziosi dell’UE</strong>. La legislazione prevede anche un chiaro mandato alla Commissione per iniziare a definire le attività dannose per l’ambiente. La graduale eliminazione di tali attività e investimenti è importante per raggiungere la neutralità climatica, tanto quanto il sostegno alle attività decarbonizzate”, ha dichiarato il relatore della commissione affari economici&nbsp;<a href=\"https://www.europarl.europa.eu/meps/it/96725/BAS_EICKHOUT/home\" target=\"_blank\">Bas Eickhout</a>&nbsp;(Verdi/ALE, NL).</p>\r\n\r\n<p><strong>Attività di transizione e di abilitazione</strong></p>\r\n\r\n<p>Le attività che sono incompatibili con la neutralità climatica, ma che sono considerate necessarie nella transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico, sono etichettate come&nbsp;attività di transizione o attività abilitanti. Devono avere livelli di emissioni di gas serra corrispondenti alle migliori prestazioni del settore.</p>\r\n\r\n<p>I combustibili fossili solidi, come il carbone o la lignite, sono esclusi, ma&nbsp;<strong>il gas e l’energia nucleare potrebbero essere potenzialmente etichettati come attività abilitante o di transizione</strong>, se si rispetta il principio del “non fare danni significativi”.</p>\r\n\r\n<p><strong>Prossime tappe</strong></p>\r\n\r\n<p>La legge, approvata senza votazione perché in seconda lettura e già concordata con i governi UE, entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La Commissione aggiornerà regolarmente i criteri tecnici di screening per le attività di transizione e di abilitazione. Entro il 31 dicembre 2021 dovrebbe riesaminarli e definire i criteri per individuare le attività che hanno un impatto negativo significativo.</p>\r\n\r\n<p>Fonte:&nbsp;<a href=\"http://www.ecodallecitta.it/edizione/mondo/\" target=\"_blank\">Eco dalle città</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,702,702,'und',0,'<p>Il neoeletto CdA di Corepla, riunitosi ieri a Milano, ha nominato Presidente per il prossimo triennio <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, in rappresentanza delle aziende trasformatrici di materie plastiche.<br>\r\nAntonello Ciotti, Presidente in uscita e rappresentante dei produttori di materia prima, resta nella squadra con la funzione di Vice Presidente.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Quagliuolo ha appena lasciato la presidenza di Conai per tornare a guidare il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, dopo i due mandati portati a termine nel 2007-2010 e 2013-2016.<br>\r\nImprenditore del settore plastica, fondatore ed attuale Presidente di Sicon, azienda di famiglia che produce preforme in PET per il settore bibite e acque minerali, e Presidente di Federazione Gomma Plastica, Quagliuolo ha ricevuto di recente anche la nomina a Responsabile del gruppo tecnico Ambiente di Confindustria.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,703,703,'und',0,'<p>“Il riciclo dei rifiuti di imballaggio in plastica pone l’Italia fra le eccellenze europee e genera un circuito virtuoso per l’economia del Paese e per la tutela dell’ambiente” afferma Quagliuolo; “continueremo a lavorare in sinergia con cittadini, imprese e istituzioni per diffondere il valore sociale della sostenibilità ambientale e sviluppare nuove tecnologie per il riciclo”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,704,704,'und',0,'<p><strong>Corepla è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.&nbsp;</strong><br>\r\nCon <strong>più di 2.500 imprese consorziate</strong> della filiera del packaging in plastica, Corepla garantisce che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2019 sono state <strong>oltre 1.370.000 le tonnellate di plastica raccolte in modo differenziato</strong>, il 13% in più rispetto al 2018. Un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia ad un procapite medio annuo di 22,8 kg.&nbsp;<br>\r\nNel complesso, sono 7.345 i Comuni serviti (92%) e 58.377.389 i cittadini coinvolti.&nbsp;<br>\r\nLo scorso anno sono state riciclate 617.292 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica e altre 445.812 tonnellate sono state avviate a recupero energetico: il 75% a cementifici in sostituzione del combustibile fossile e il restante 25% a termovalorizzazione.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>valore economico direttamente distribuito </strong>dal Consorzio ammonta complessivamente a <strong>760 milioni di euro</strong>, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati, (401 milioni di euro).<br>\r\nGrazie al riciclo e al recupero consortile, sono state <strong>evitate 828 mila t di CO2</strong> e oltre 35 milioni di m3 di discarica mentre la <strong>materia prima vergine risparmiata è di 424 mila tonnellate</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,705,705,'und',0,'<p>Promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso la potenza della musica: da sempre questa forma d’arte è espressione della collettività e veicolo di messaggi impegnati.</p>\r\n\r\n<p>Per questo <strong>Corepla</strong>, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, e la<strong> Nazionale Cantanti</strong> si sono uniti in nome di un obiettivo comune di portata planetaria, l’Ambiente, in modo da spronare la società e promuovere comportamenti virtuosi. La musica, infatti, è figlia del proprio tempo e si inserisce nei contesti, non solo tramettendo un messaggio ma esortando gli individui attraverso una vera e propria call to action che può smuovere le coscienze.</p>\r\n\r\n<p>E quando il potere della musica e dello sport incontrano i valori della solidarietà e della sostenibilità ambientale, i temi del dialogo e del rispetto reciproco emergono con forza e fanno scaturire azioni e riflessioni che possono modificare i comportamenti.</p>\r\n\r\n<p>L’Italia è un paese virtuoso, che riesce a recuperare il 95% degli imballaggi in plastica immessi sul mercato ma c’è ancora tanto da fare per diffondere la cultura della sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,706,706,'und',0,'<p>“Come i migliori sportivi, amiamo le sfide e sappiamo quanto sia fondamentale il gioco di squadra per raggiungere simili performances” – ha dichiarato il Presidente di &nbsp;Corepla, Giorgio Quagliuolo - “Questa collaborazione per noi ha un significato importante, perché siamo consapevoli che il linguaggio della musica è capace di trasmettere un messaggio in modo diretto e veloce e siamo sicuri che sia uno strumento efficace anche per diffondere una coscienza ambientale in maniera trasversale influenzando i comportamenti di chi ascolta.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,707,707,'und',0,'<p>Alcuni artisti della Nazionale Cantanti, dal capitano e Presidente Enrico Ruggeri a Shade, e ancora Marco Masini, Bugo, Moreno, Boosta e Alberto Urso, hanno prestato la loro voce per raccontare, attraverso delle clip pubblicate sui loro canali social, il mondo che vogliono e il proprio impegno per l’ambiente e per sensibilizzare i fans con le loro pillole di saggezza green.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,708,708,'und',0,'<p>“Non è più possibile fingere di ignorare il terribile problema dell’inquinamento causato dalla plastica: ne va della nostra stessa sopravvivenza. Eppure oggi - dichiara Enrico Ruggeri – la plastica può essere un fedele e utile alleato e non un nemico mortale, basta partire dal presupposto che, dandole nuova vita invece che disperderla, possiamo usarla per migliorare la nostra esistenza. Non abbiamo idea di quante cose si possono produrre grazie al suo riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,709,709,'und',0,'<p>Note, melodie e ritornelli possono ricordarci ogni giorno la strada da percorrere. E poi… lo sapevate che grazie al vostro gesto quotidiano, ogni imballaggio in plastica raccolto e riciclato può trasformarsi in un nuovo oggetto bello e utile? Attraverso la plastica riciclata è possibile realizzare anche un set musicale, dalle cuffie al microfono, dalla tastiera ai dischi in vinile: il materiale che Corepla recupera può essere musica per le tue orecchie.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n#daivocealriciclo #daisuonoalriciclo<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,711,711,'und',0,'<p>Quattro nuovi eco raccoglitori entrano in funzione oggi in città a cominciare da piazza Paolo da Novi, nel quartiere Foce, creando un piccolo esercito “green” che invaderà pacificamente i diversi municipi genovesi.&nbsp;<br>\r\nGli altri eco raccoglitori si trovano in: via Brin a Certosa (uscita metropolitana), in piazza Pestarino nel quartiere di San Teodoro e a Quinto in piazzale Rusca; entro breve saranno individuati otto punti in città dove ne saranno installati altri entro la fine dell’anno.<br>\r\nIn poche semplici mosse, i cittadini conferendo bottiglie e flaconi in plastica accumulano punti in cambio di premi e sconti da parte delle attività del territorio che hanno aderito al progetto.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dichiara <strong>Giovanni Toti</strong>, Presidente Regione Liguria: «<em>E’ un primo passo straordinario che mette insieme più cose: smaltire le plastiche attraverso comportamenti virtuosi che aiutano l’ambiente e per cui viene anche riconosciuta una premialità ai cittadini. In questo modo, tutelando l’ambiente si sostiene anche il piccolo commercio di vicinato, la mobilità sostenibile, la cultura, la salute e il tempo libero. Così incentiviamo le buone pratiche come la raccolta differenziata e diamo una mano alla nostra economia</em>».</p>\r\n\r\n<p>«<em>L’iniziativa rientra nell’accordo tra Regione Liguria, Comune di Genova e Istituto Ligure del consumo</em> – aggiunge <strong>Pietro Pongiglione</strong>, Presidente Amiu - <em>per la realizzazione di iniziative di compensazione nel conferimento della plastica con titoli di viaggio o altri incentivi. Amiu si occupa della loro installazione e gestisce il conferimento della plastica raccolta alla nostra piattaforma di Sardorella. Le posizioni delle macchine sono pensate perché siano comode rispetto ai negozi e ai mercati coperti rionali. Abbiamo pensato a punti presidiati dal controllo sociale, di facile di accesso e raggiungibili anche in moto o auto per agevolare il trasporto delle bottiglie</em>».&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La bella novità sono gli incentivi che riguardano diversi settori come la mobilità sostenibile, la cultura, lo sport, la salute e gli svaghi oppure sconti nelle attività commerciali associate che, in genere, sono legate ai Centri Integrati di Via e ai negozi di vicinato, a cui – per ora – si è aggiunta anche una catena della grande distribuzione.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Oltre a una prima fase di premi-base, pensiamo anche a premi di maggior rilievo</em> – sottolinea <strong>Matteo Campora</strong>, assessore all’ambiente comunale – <em>per i cittadini più virtuosi. Inoltre l’eco raccoglitore è predisposto anche per l’accumulo sconto da utilizzare per la bolletta TARI, così come accade per chi pratica il compostaggio domestico o utilizza le isole ecologiche per i propri rifiuti ingombranti. Un segnale sempre più incisivo e forte per educare i genovesi a non disperdere questo materiale nell’ambiente e a rispettare il decoro nelle nostre strade</em>».&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’adesione dei partner commerciali potrà aumentare nel corso del tempo grazie a una specifica sezione “Diventa partner” del sito <a href=\"http://www.plastipremia.it\" target=\"_blank\"><strong>www.plastipremia.it</strong></a>. Così che, in modo trasparente, potranno aderire al progetto anche soggetti diversi dai negozi: come professionisti, scuole di cucina o di lingue straniere, artigiani e perfino banche, mettendo a disposizione dei cittadini virtuosi premi e buoni sconto per servizi e attività. La macchina è dotata di un monitor per la comunicazione istituzionale dei vari soggetti coinvolti nel progetto.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Questo progetto si inserisce in una serie di azioni volte a migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi e incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Un’iniziativa volta a favorire l’integrazione di un sistema sperimentale al modello già consolidato di raccolta differenziata svolto dal Comune con evidenti benefici anche per il cittadino</em> - ha dichiarato il Presidente di Corepla <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, che prosegue - <em>La ‘best practice’ di Genova che oggi raccontiamo rappresenta un esempio di come si possa lavorare in maniera sinergica con il territorio per contribuire in modo attivo al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi eurocomunitari all’interno di una filiera ormai consolidata</em>»</p>\r\n\r\n<p>Aggiunge <strong>Furio Truzzi</strong>, Presidente dell’Istituto Ligure del Consumo: «<em>Le Associazioni dei Consumatori hanno fortemente creduto in questo progetto e insieme ad Amiu, Comune di Genova e Regione Liguria. &nbsp;La prima di queste macchine è stata sperimentata al Salone Orientamenti 2019 dove in pochi giorni sono stati raccolti migliaia di vuoti a perdere in plastica, conferiti correttamente in cambio di biglietti del bus, borracce, vasetti di miele, ingressi all\'acquario, mostre di Palazzo Ducale. Questo nella forte convinzione che vanno incentivati i comportamenti virtuosi dei cittadini. Oggi sono operative 4 macchine e il totale presto arriverà a 12, grazie anche al nostro contributo di 24.000 euro destinato a finanziare l\'iniziativa, utilizzando una parte dei Finanziamenti del Ministero dello Sviluppo Economico messi a disposizione dalle associazioni dei consumatori dalla Regione Liguria</em>». &nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,712,712,'und',0,'<h5>Modi di utilizzo</h5>\r\n\r\n<p>Per la gestione di alcuni premi è stata realizzata una specifica APP PlasTiPremia intuitiva e di facile utilizzo per dispositivi Android e IOS. Il cittadino potrà conferire bottiglie e flaconi di plastica in modo anonimo o tramite l\'utilizzo della propria tessera sanitaria, ritirando uno scontrino al termine dell\'operazione. Lo scontrino in originale darà diritto ad usufruire della scontistica dei partner convenzionati. Il biglietto AMT e il voucher Mimoto che potrà essere riscosso solo tramite APP. Tutte le modalità di conferimento sono sul sito www.plastipremia.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,714,714,'und',0,'<p>Eni e Versalis (società chimica di Eni) hanno sottoscritto con COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) un accordo per mettere a fattor comune le proprie competenze per valorizzare e riciclare gli imballaggi in plastica, in particolare quelli non riciclabili meccanicamente che generano il cosiddetto Plasmix.<br>\r\nL’alleanza ha l’obiettivo di fornire una soluzione concreta e sostenibile al recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica a livello nazionale: attualmente più della metà degli imballaggi in plastica recuperati attraverso la raccolta differenziata in Italia, è avviata a riciclo meccanico per ottenere nuovi prodotti. La restante quota parte di plastiche post-consumo eterogenee non idonee al riciclo meccanico, definita Plasmix, viene oggi destinata prevalentemente ai cementifici, in sostituzione di combustibili fossili, in parte va a recupero energetico, mentre una quota residuale viene avviata in discarica.</p>\r\n\r\n<p>L’accordo si pone l’obiettivo di avviare un piano di studi per sfruttare tutte le frazioni di Plasmix disponibili nel circuito COREPLA, mettendo a fattore comune le rispettive competenze per i processi di gassificazione e riciclo chimico attraverso pirolisi. Versalis ha infatti in corso la progettazione di un primo impianto di riciclo chimico da realizzare a Mantova, sulla base della tecnologia di pirolisi, che si aggiunge alle iniziative in ambito riciclo meccanico in cui l’azienda è in prima linea.</p>\r\n\r\n<p>Un secondo accordo, sottoscritto oggi da Eni e COREPLA, ha il fine di verificare la fattibilità di valorizzare le plastiche a fine vita negli impianti innovativi che Eni sta studiando per la bioraffineria di Venezia, a Porto Marghera, e presso la raffineria di Livorno per la produzione rispettivamente di idrogeno e metanolo ottenuti tramite gassificazione. La gassificazione è un processo tecnologico per la produzione di syngas, con una reazione termica a elevata temperatura controllata, in ambiente chiuso, e presenza di ossigeno e quindi senza emissioni dirette in camino, che avviene a condizioni di temperatura tali da vetrificare gli inquinanti e renderli inerti e stabili. COREPLA fornirà un contributo essenziale per definire disponibilità e composizione del Plasmix gestito attraverso il suo circuito a livello nazionale, in collaborazione con le imprese specializzate nel settore del recupero, al fine di renderlo idoneo rispetto alle diverse esigenze delle varie tecnologie.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,715,715,'und',0,'<p>«Gli accordi sottoscritti con Eni e Versalis si inseriscono in una strategia che mira ad un completo recupero degli imballaggi in plastica» - ha dichiarato il presidente di COREPLA, Antonello Ciotti. «Vogliamo essere protagonisti e propulsori di una vera economia circolare basata su progetti concreti e innovativi rafforzando al contempo la leadership italiana di una chimica sempre più sostenibile. Un obiettivo che si concretizza grazie all\'avanzamento tecnologico e al costante lavoro di innovazione e ricerca messo in campo da Eni, che ha saputo in questo anno procedere ad un grande piano di riconversione dei suoi impianti, come è stato per Porto Marghera, sapendo guardare ad un futuro green con lungimiranza ed efficienza. Un percorso che, siamo sicuri, procederà verso ulteriori traguardi e che vedrà Corepla sempre pronto a nuove sfide».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,716,716,'und',0,'<p>«Con questo accordo, che crea sinergie tra le competenze tecnologiche e stringe un’ampia alleanza di filiera, svilupperemo un modello circolare per le plastiche a livello nazionale al fine di trarne il massimo valore anche una volta divenute difficilmente riciclabili meccanicamente. Il rifiuto di oggi diventa una preziosa e sostenibile materia prima di domani» ha dichiarato Daniele Ferrari, Amministratore Delegato di Versalis.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,717,717,'und',0,'<p>«Questa intesa è un ulteriore passo di Eni nel percorso strategico di decarbonizzazione delle proprie attività. Siamo stati primi al mondo a trasformare raffinerie tradizionali in raffinerie che producono biocarburanti di alta qualità da oli alimentari usati e di frittura, grassi animali e altri scarti non edibili. Ora l’obiettivo è diventare leader nei prodotti per la mobilità circolari, come l’idrogeno e il metanolo da materie prime difficilmente riciclabili» ha dichiarato Giuseppe Ricci, Chief Refining &amp; Marketing Officer di Eni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,718,718,'und',0,'<p>L’intesa prevede inoltre l’estensione del progetto RiVending, avviato nelle sedi Eni a San Donato Milanese per il riciclo delle palette e dei bicchierini da caffè in polistirolo dei distributori automatici, che sarà allargato ad altre sedi di uffici e nei siti industriali di Eni e Versalis.</p>\r\n\r\n<p>L’accordo firmato oggi rientra nella strategia a lungo termine che porterà Eni ad affermarsi come leader nella produzione e commercializzazione di prodotti decarbonizzati. La compagnia sta infatti percorrendo un piano strategico inedito nell’industria che al 2050 le consentirà di abbattere l’80% delle emissioni carboniche assolute. Eni produrrà sempre più energia verde sviluppando le rinnovabili, produrrà gas, GNL e idrogeno da gas e da materie prime di origine bio, ripuliti dalla CO2 grazie ai progetti di sequestrazione e stoccaggio, genererà bio carburanti nelle proprie bioraffinerie, nonché bio carburanti, metanolo e idrogeno da rifiuti e scarti, chimica da rinnovabili e da materie prime seconde.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,719,719,'und',0,'<p>Continua l’impegno della Regione Lazio in tema di tutela dell’ambiente ed eliminazione dei rifiuti dai fiumi prima che questi arrivino in mare.<br>\r\nDopo il&nbsp;successo del progetto sperimentale&nbsp;di raccolta dei rifiuti galleggianti sul Tevere -&nbsp;avviato lo scorso ottobre alla foce del fiume a Fiumicino&nbsp;- quest\'oggi il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha inaugurato la nuova barriera antirifiuti galleggianti sul fiume Aniene nel Comune di Roma all’interno della Riserva Naturale Valle dell’Aniene di RomaNatura.&nbsp;<br>\r\nAll’inaugurazione hanno partecipato anche Cristiana Avenali, Responsabile Ufficio di&nbsp;Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio, Antonello Ciotti,&nbsp;Presidente COREPLA e Maurizio Gubbiotti, Presidente di Roma Natura.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,720,720,'und',0,'<p>“I progetti delle barriere mobili sul Tevere e sull’Aniene si inseriscono in una serie di iniziative per la salvaguardia dell’ambiente che Corepla porta avanti in tutto il Paese – ha dichiarato il Presidente di Corepla, Antonello Ciotti -. Il nostro obiettivo è quello di fermare i rifiuti prima che arrivino in mare e di trovare tecnologie sempre più all’avanguardia in grado di riciclarli. Il lavoro da fare è ancora tanto, perché le quantità di plastica recuperate in questa zona sono maggiori rispetto a quelle trovate attraverso altre sperimentazioni effettuate nel Po, ma siamo certi che attraverso il prezioso lavoro di squadra di istituzioni e Associazioni i cittadini saranno sempre più consapevoli di come effettuare una corretta raccolta differenziata e sarà possibile migliorare le performance in quantità e qualità”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,721,721,'und',0,'<p>Si terrà&nbsp;<strong>mercoledì 24 giugno</strong>&nbsp;alle 17.00 in diretta streaming sulla&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\" target=\"_blank\">pagina Facebook di Corepla</a>&nbsp;la premiazione della terza edizione della&nbsp;<strong>Call for Ideas \"Alla ricerca della plastica perduta\"</strong>.<br>\r\nCorepla, infatti, sostiene e finanzia progetti innovativi per il riciclo&nbsp;degli imballaggi in plastica&nbsp;e l\'applicazione della materia prima seconda che ne deriva.<br>\r\nAttraverso l\'apposita&nbsp;<a href=\"https://www.coreplacall.it/\" target=\"_blank\">piattaforma Coreplacall</a>&nbsp;è stato&nbsp;avviato un proficuo rapporto con la ricerca universitaria e gli enti di ricerca pubblici, con le aziende, le startup e in generale con chiunque pensi di avere buone idee.<br>\r\nUn comitato tecnico-scientifico valuta ogni progetto sottoposto e sceglie quelli su cui puntare, con l\'obiettivo di realizzarli concretamente, con finanziamenti diretti, attività di crowfunding sostenuto da Corepla, o infine favorendo incontri diretti fra idee e aziende.<br>\r\nCorepla garantisce che siano rispettati i diritti di proprietà intellettuale e i dati sensibili di chi condivide le idee.</p>\r\n\r\n<p>Il 24 giugno scopriremo i progetti che hanno vinto l\'edizione 2020 nel corso di una cerimonia in diretta streaming sulla nostra&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\" target=\"_blank\">pagina Facebook</a>&nbsp;che si preannuncia di tutto interesse e anche divertente, grazie alla presenza straordinaria di&nbsp;<strong>Debora Villa</strong>, attrice e cabarettista di grande notorietà.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"485\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Call for Ideas\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Call for Ideas\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Call for Ideas\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,722,722,'und',0,'<p>Le aziende che desiderano partecipare all’edizione 2020 del&nbsp;<strong>Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare</strong>&nbsp;avranno un mese di tempo in più per iscriversi. Le candidature, infatti, resteranno aperte&nbsp;<strong>fino al 30 giugno</strong>&nbsp;p.v. (scarica il&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/02/Regolamento_Bando_CONAI_Ecodesign_2020.pdf\" target=\"_blank\">Regolamento del Bando</a>)&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>«Molte aziende hanno casi interessantissimi di revisione dei loro imballaggi e di riduzione del loro impatto ambientale» spiega il presidente del Consorzio Giorgio Quagliuolo. «L’emergenza sanitaria, però, ha rallentato l’attività di tutti, e al contempo ha costretto parecchie realtà a far fronte a una serie di urgenze che avrebbero reso difficile l’iscrizione al nostro Bando entro il 29 maggio. Per questo abbiamo voluto spostare la data in avanti e dare alle aziende un mese in più. Nei prossimi due mesi, del resto, prevediamo un aumento delle candidature: non si sono fermate nemmeno nei mesi di marzo e di aprile, nonostante la crisi legata alla pandemia ancora in corso».</p>\r\n\r\n<p>Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi furono 145. Per il 2020, i trend di crescita delle scorse sei edizioni del Bando e il numero di iscrizioni a oggi pervenute fanno prevedere un aumento delle adesioni.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"486\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"bando prevenzione\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"bando prevenzione\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"bando prevenzione\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>Ideato per valorizzare le soluzioni di packaging più innovative e a ridotto impatto ambientale, il Bando CONAI è arrivato alla sua&nbsp;<strong>settima edizione&nbsp;</strong>ed è aperto a tutte le aziende consorziate che hanno rivisto i propri imballaggi in chiave di&nbsp;<strong>eco-design</strong>, attraverso l’adozione di queste leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima,&nbsp; ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>\r\n\r\n<p>Resta invariato il montepremi:&nbsp;<strong>500.000 euro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>460.000 euro saranno suddivisi tra tutti i casi virtuosi ammessi, sulla base di una graduatoria ottenuta utilizzando i seguenti criteri: riutilizzo (4 punti), facilitazione delle attività di riciclo (4 punti), impiego di materiale riciclato/recuperato (4 punti), risparmio di materia prima (3 punti), ottimizzazione dei processi produttivi (2 punti), ottimizzazione della logistica (2 punti) e semplificazione del sistema imballo (2 punti).</p>\r\n\r\n<p>I restanti 40.000 euro saranno destinati a quattro super premi da 10.000 euro, assegnati ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’attivazione di leve di eco-design come riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo e impiego di materia prima seconda; oppure ai casi che sapranno imporsi come soluzioni virtuose per la vendita nell’ambito del circuito di e-commerce; o ancora a nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.</p>\r\n\r\n<p>Per saperne di più:&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/prevenzione/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">Bando per Eco-design</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,723,723,'und',0,'<p><strong>Il 9 luglio alle ore 14.30</strong>&nbsp;si terrà l\'Assemblea Ordinaria dei Consorziati COREPLA.<br>\r\nIn considerazione dell\'emergenza sanitaria in corso, l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto potrà avvenire esclusivamente a distanza&nbsp;<strong>tramite mezzi di telecomunicazione</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,724,724,'und',0,'<p><strong>Tutti i lunedì alle 14.30, per 8 settimane</strong>, il Consorzio dà vita a&nbsp;<strong>dirette Facebook della durata di 30 minuti</strong>&nbsp;in cui si discutono le tematiche inerenti alla plastica e alla raccolta differenziata, con la presenza di&nbsp;<strong>Nando Timoteo</strong>&nbsp;e dei&nbsp;<strong>Frenchmole</strong>, youtubers amatissimi dai giovani, e il coinvolgimento, in ciascuna delle 8 puntate, di&nbsp;<strong>noti comici nazionali</strong>&nbsp;che allieteranno la conversazione con la loro spensieratezza.</p>\r\n\r\n<p>Co-protagonista di&nbsp;<em>Plastic Monday Show</em>&nbsp;lunedì prossimo sarà il presidente Antonello Ciotti: \"Questo progetto ha una doppia anima, perchè crea un connubio tra momento ludico ed educazione ambientale. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani e vuole promuovere l\'adozione di comportamenti virtuosi che favoriscano la difesa dell\'ambiente, anche utilizzando canali come questo, molto vicini a loro\".&nbsp;<br>\r\nIl comico ospite sarà Leonardo Manera.</p>\r\n\r\n<p>Per vedere le dirette di&nbsp;<em>Plastic Monday Show</em>&nbsp;basta collegarsi alla pagina Facebook di Corepla.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"487\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,726,726,'und',0,'<p>L\'Italia si distingue per aver fatto passi da gigante sul fronte della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e si conferma uno dei Paesi europei più virtuosi, con un recupero dei rifiuti che raggiunge il 90% degli imballaggi immessi nel mercato. Dalle prime stime si prevedono infatti, per il 2019, numeri da record, che evidenziano una crescita del 13% sull\'anno precedente con circa 1.378.000 tonnellate di imballaggi in plastica raccolte dal sistema consortile.</p>\r\n\r\n<p>Ma nel mondo solo il 15% dei rifiuti in plastica viene riciclato e si disperdono 0,45 mega tonnellate di plastica in natura ogni anno . Numeri allarmanti che per essere contrastati richiedono l’impegno di tutti. Per questo, Procter &amp; Gamble, in collaborazione con Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, promuove nei punti vendita Carrefour Italia l’iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini” a favore di Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali.<br>\r\nL’iniziativa, che ha come ambassador la pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali, l’atleta italiana più medagliata di tutti i tempi, appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro,</p>\r\n\r\n<p>prevede che per ogni 3 prodotti dei marchi P&amp;G (Dash, Lenor, Unstoppables, Swiffer, Fairy, Viakal, Gillette, Pantene, AZ e Oral B) messi nel carrello della spesa fino al 30 settembre in uno dei supermercati Carrefour aderenti, Procter &amp; Gamble doni 6 euro a Federparchi con l’obiettivo di acquistare arredi urbani in plastica riciclata per le aree picnic di 11 parchi regionali e nazionali. Con la plastica raccolta e riciclata da Corepla, grazie al comportamento responsabile dei cittadini che differenzieranno adeguatamente i rifiuti, sarà possibile produrre tavoli, panchine, porta bici e tutto ciò che serve per trascorrere piacevoli momenti di ristoro all’aria aperta, nel pieno rispetto della natura.</p>\r\n\r\n<p>Gli arredi in plastica riciclata, di produzione al 100% italiana, saranno donati al Parco Nazionale Gran Paradiso in Valle D’Aosta, alle Aree Protette Po Torinese in Piemonte, al Parco Agricolo Milano Sud in Lombardia, al Parco Regionale dei Colli Euganei in Veneto, al Parco Regionale delle Prealpi Giulie in Friuli, al Parco Regionale del Beigua in Liguria, al Parco del Ducato in Emilia Romagna, al Parco Regionale della Gola Rossa e Frasassi nelle Marche, al Parco Regionale della Maremma in Toscana, all’Area Marina Protetta Tavolara in Sardegna e al Parco RomaNatura nel Lazio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>P&amp;G rafforza così il proprio impegno per generare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società, come previsto dal programma “Ambition 2030” con cui si è data obiettivi di sostenibilità molto stringenti, come rendere il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2030.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>«<em>L\'emergenza Coronavirus non pone in secondo piano l\'impegno verso la sostenibilità ambientale ma anzi la rilancia. Con l\'iniziativa \"Riciclare la plastica è un gioco da bambini\" intendiamo produrre benefici diretti sia per l\'ambiente - facendo leva sul principio della circolarità e dando nuova vita ai materiali plastici usati - che per l\'intera comunità a cui vengono donate nuove aree picnic immerse in bellissimi parchi regionali e nazionali in cui poter trascorrere del tempo a contatto con la natura</em>» - dichiara <strong>Paolo Grue</strong>, Direttore Commerciale di P&amp;G in Italia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A ribadire l’importanza di un impegno concreto in favore dell’ambiente è <strong>Valentina Vezzali</strong>, volto della campagna, ex schermitrice e atleta italiana più medagliata di sempre, nonché mamma di Pietro, 14 anni, e Andrea, 6 anni. I parchi sono da sempre amati dagli italiani, come luogo in cui trascorrere il tempo libero o fare sport, anche con tutta la famiglia.</p>\r\n\r\n<p>«<em>Preservare l’ambiente è il dono più bello che possiamo fare ai nostri figli e alle future generazioni. Educare i bambini fin da piccoli al rispetto dell’ambiente è fondamentale. I ragazzi di oggi sono molto sensibili a questi temi, capiscono subito il senso dei comportamenti “corretti” e sostenibili e li adottano con più facilità degli adulti. Lo sport in questo ci può aiutare, perché si basa su valori chiave come il rispetto delle regole e del prossimo e ci dimostra come, solo attraverso l’impegno si raggiungono risultati. Sono orgogliosa di essere il volto di un’iniziativa così importante che unisce la tutela ambientale con la voglia di condivisione sociale, sensibilizzando tantissime persone verso un tema, quello della sostenibilità e della circolarità, che non può più essere ignorato</em>».&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>«<em>Lavoriamo quotidianamente per assicurare la sostenibilità del nostro business e garantire impatti positivi delle nostre attività in senso sociale e ambientale. Perseguiamo questo impegno attraverso la nostra strategia di Transizione Alimentare, che si traduce in diverse azioni concrete per la lotta agli sprechi in ogni loro forma, dalle risorse energetiche a quelle alimentari, e per un packaging sempre più eco-compatibile e riutilizzabile, coinvolgendo direttamente anche i nostri consumatori, per accrescere la loro consapevolezza rispetto alla tutela dell’ambiente. Per questo siamo molto felici di essere al fianco di P&amp;G in questa campagna a favore di Federparchi: siamo convinti che la grande distribuzione possa avere un ruolo determinante in termini di sostenibilità e che possa fare molto per migliorare, concretamente, la vita dei suoi consumatori</em>» - commenta <strong>Roberto Simonetto</strong>, Direttore Commerciale di Carrefour Italia.</p>\r\n\r\n<p>«<em>La nostra missione è la salvaguardia dell\'ambiente attraverso la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, con risultati sempre più importanti come dimostra il livello di riciclo medio annuo per abitante superiore ai 22 kg/persona anno raggiunta nel 2019</em> - afferma il Presidente di Corepla <strong>Antonello Ciotti</strong>. <em>Numerose sono le iniziative che portiamo avanti per sensibilizzare i cittadini e le imprese a procedere concretamente verso l’economia circolare ed è un onore per noi essere tra i protagonisti di questo progetto. La sostenibilità è un gioco di squadra tra imprese, istituzioni, cittadini e Sistema Paese al fine di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell\'Agenda 2030 dell\'Onu e solo operando di concerto potremo tradurlo in beneficio diffuso</em>».</p>\r\n\r\n<p>«<em>La ripresa dopo la pandemia deve essere all\'insegna della sostenibilità: è una strada obbligata per ripartire con maggiore vigore. In questo quadro il tema del recupero e dei materiali è di particolare rilievo e l\'iniziativa di Procter &amp; Gamble insieme al Consorzio Corepla per il riciclo della plastica va nella direzione giusta. Dare l\'opportunità ai cittadini, con i loro acquisti, di sostenere Federparchi per offrire a undici aree protette arredi in materiali riciclabili, è un sostegno concreto al mondo dei parchi, modello da sempre di sviluppo sostenibile, e allo stesso tempo sollecita la consapevolezza della necessità di un\'economia più a misura d\'uomo</em>» - dichiara il Presidente di Federparchi <strong>Giampiero Sammuri</strong>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Procter &amp; Gamble</strong><br>\r\nI prodotti P&amp;G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter &amp; Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&amp;Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&amp;G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito www.pg.com/it_IT e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,727,727,'und',0,'<p>Lanciata pochi giorni orsono una nuova App di realtà aumentata applicata allo smart packaging delle aziende in collaborazione con CONAI.<br>\r\nIl Sistema di Realtà Aumentata ideato da Tecnoalimenti in partnership con Gezapp Srl per il Progetto ASA (“Augmented Shopper Assistant”, Progetto Europeo 2019) rappresenta una soluzione innovativa che consente, attraverso una App, di animare la scena inquadrata, in sovrapposizione e in real time, con elementi reali e virtuali (Video, Animazioni 3D, Social, Games, Elementi Audio e Multimediali) utilizzando il packaging delle aziende.<br>\r\nCon il Sistema ASA si aumentano le informazioni già presenti sulla confezione, contribuendo a dar vita a campagne di comunicazione non convenzionali, interattive e coinvolgenti.<br>\r\nASA, grazie ad avanzati sistemi di visione artificiale, non richiede modifiche sul packaging in quanto la tecnologia di Computer Vision integrata con l’App consente di non modificare le etichette dei prodotti che risultano così “pronte per essere aumentate e rappresenta pertanto una soluzione velocemente implementabile per le aziende che desiderino comunicare il proprio impegno ambientale attraverso una Sezione Riciclo del Packaging.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto vede la collaborazione di CONAI, che ha contribuito ad arricchire l’App di contenuti di servizio per fornire chiare informazioni sul corretto conferimento in raccolta differenziata e sul riciclo degli imballaggi, e per aumentare la consapevolezza dei consumatori sulle buone pratiche per la gestione del loro fine vita.</p>\r\n\r\n<p>Il consumatore infatti, inquadrando il packaging del prodotto, ha l’opportunità di scoprire i comportamenti più virtuosi per permettere che gli imballaggi siano avviati a riciclo, e al contempo di interagire direttamente col brand, conoscerlo e vivere così esperienze emozionanti attraverso contenuti multimediali ed interattivi.<br>\r\nInoltre, attraverso i meccanismi di condivisione, l’azienda ha la possibilità di promuovere la diffusione virale dei contenuti ed aumentare la brand awareness, mentre il mobile e la geolocalizzazione aprono la strada a nuove possibilità basate sul proximity marketing.</p>\r\n\r\n<p>ASA verrà prossimamente commercializzata per le aziende che desiderino aderire al sistema ma è già disponibile gratuitamente per i cittadini su Google Play e Apple Store:</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gezapp.asa\" target=\"_blank\">ASA su Google Play</a>&nbsp;-&nbsp;&nbsp;<a href=\"https://apps.apple.com/it/app/asa-ar-shopper-assistant/id1507401607\" target=\"_blank\">ASA su Apple Store</a></p>\r\n\r\n<p>Sito Web:&nbsp;<a href=\"http://www.asa-app.it/\" target=\"_blank\">www.asa-app.it</a></p>\r\n\r\n<p>Video del Servizio ASA&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=lbq_KhwVcCY&amp;t=35s\" target=\"_blank\">qui</a>.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,728,728,'und',0,'<p>Il Sistema di Realtà Aumentata applicato allo Smart Packaging ASA (AR Smart Packaging) rappresenta una soluzione innovativa che consente di&nbsp;<strong>visualizzare, in sovrapposizione e in real time, elementi reali e virtuali&nbsp;</strong>(video, social media, animazioni in 3D, immagini, elementi audio o multimediali).<br>\r\nCon il Sistema ASA si aggiungono informazioni a quelle già presenti sul packaging, contribuendo a dar vita a campagne di comunicazione non convenzionali, interattive e coinvolgenti.<br>\r\nE’ un’opportunità per rivoluzionare la comunicazione con i consumatori, in quanto le informazioni, come ad esempio quella sul riciclo della confezione, possono essere presentate in modo completamente nuovo.<br>\r\nL’esperienza vissuta dall’utente può diventare inoltre veicolo per la raccolta di informazioni e dati sulle preferenze e i comportamenti del consumatore.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,729,729,'und',0,'<p>Domani, 5 giugno, in occasione della&nbsp;<strong>Giornata mondiale dell’Ambiente</strong>, CONAI parteciperà a&nbsp;<strong>#Pianeta2020</strong>, la maratona online del Corriere della Sera dedicata alle sfide della sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Dalle ore 11.00 alle ore 20.00 sarà possibile seguire l’evento in live streaming sulle piattaforme&nbsp;<a href=\"http://www.corriere.it/\" title=\"www.corriere.it\">www.corriere.it</a>, su&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/pianeta2020/\" title=\"https://www.corriere.it/pianeta2020/\">https://www.corriere.it/pianeta2020/</a>&nbsp;e su https://www.corriere.it/pianeta2020/evento-5-giugno/#</p>\r\n\r\n<p>In questa giornata-evento grandi scienziati, economisti, manager, medici, imprenditori riflettono e dibattono insieme sulle strade da percorrere nei vari campi, dall\'innovazione alla salute, dalla tecnologia all\'agricoltura. Senza dimenticare che, con nuove politiche, saranno necessari cambiamenti nei comportamenti individuali per difendere l\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p><strong>Alle ore 12:15 si terrà l’intervento CONAI a cura del Prof. Carlo Alberto Pratesi</strong>, ordinario di Marketing innovazione e sostenibilità dell’Università Roma Tre sul tema “Il packaging parlante”, ossia su come la sostenibilità dell’imballaggio passi anche attraverso la corretta informazione al consumatore finale.</p>\r\n\r\n<p>Il programma della giornata è disponibile su:&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/pianeta2020/evento-5-giugno/#\" target=\"_blank\">https://www.corriere.it/pianeta2020/evento-5-giugno/#</a></p>\r\n\r\n<p>Di concerto con quanto sopra, segnaliamo anche un dibattito sulla&nbsp;<strong>comunicazione in tema ambientale</strong>&nbsp;che coinvolgerà a 360° imprese, giornalisti e divulgatori, tra cui Giobbe Covatta, Annalisa Corrado, Ugo Bardi e anche Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Potete seguire la diretta in due modi: collegandovi alla pagina Facebook&nbsp;<a data-saferedirecturl=\"https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/ENVI.INFO/videos/180057513412411/&amp;source=gmail&amp;ust=1591373916374000&amp;usg=AFQjCNGFYcgjIKDWirC_nfFOVnopWiqiVA\" href=\"https://www.facebook.com/ENVI.INFO/videos/180057513412411/\" target=\"_blank\">ENVI.INFO</a>&nbsp;o al canale&nbsp;<a data-saferedirecturl=\"https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/watch?v%3DdBNol4bDmXs&amp;source=gmail&amp;ust=1591373916374000&amp;usg=AFQjCNGDMelV4whPVTyJVvO0l6RKlH510w\" href=\"https://www.youtube.com/watch?v=dBNol4bDmXs\" target=\"_blank\">YouTube di AICA</a></p>\r\n\r\n<p>Appuntamento il 5 giugno&nbsp;<strong>alle ore 15:15</strong>!</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"489\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,730,730,'und',0,'<p>CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata offrono a ottanta laureati della Regione la possibilità di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare il loro inserimento professionale nel settore della green economy.</p>\r\n\r\n<p>Dopo il successo del programma 2019, inserito nel calendario di Matera Capitale Europea della Cultura,&nbsp;<strong>Green Jobs</strong>&nbsp;si articola quest’anno nel percorso “Gestire i rifiuti tra Legge e tecnica”, composto di ventitré moduli.<br>\r\nPer garantire sicurezza e gestione delle presenze in accordo con le disposizioni legate all’emergenza sanitaria,&nbsp;<strong>le lezioni si terranno on-line, fruibili in streaming su una piattaforma dedicata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La domanda di partecipazione è da presentare&nbsp;<strong>entro il 16 giugno</strong>&nbsp;tramite&nbsp;<a href=\"https://pica.cineca.it/unibas/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>.<br>\r\nIl corso è rivolto a tutti i laureati in materie tecnico-scientifiche e giuridiche residenti in Basilicata, o che abbiano conseguito un titolo di studio presso l’Università degli Studi della Regione, sotto i 35 anni di età.</p>\r\n\r\n<p>Sarà una commissione formata da docenti dell’Università degli Studi della Basilicata e da esperti del settore indicati da CONAI a stilare una graduatoria di merito.</p>\r\n\r\n<p>I primi ottanta classificati saranno ammessi a frequentare gratuitamente “Gestire i rifiuti tra Legge e tecnica”: dodici giornate, a partire da lunedì 22 giugno, secondo un calendario lunedì/mercoledì/venerdì che si concluderà il 17 luglio.</p>\r\n\r\n<p>«Un nuovo percorso formativo che ben si inserisce nel quadro delle attività istituzionali di CONAI, fra i cui compiti rientrano la promozione di competenze legate all’economia circolare e lo sviluppo di una sensibilità ambientale forte e condivisa» afferma il presidente del Consorzio Nazionale Imballaggi Giorgio Quagliuolo. «Solo un esempio: il nostro ultimo Report di Sostenibilità stima che il valore economico della materia recuperata dal riciclo in Italia, in un anno, sia di 412 milioni di euro. Potrei citare altri dati, ma credo questo sia sufficiente: recupero e riciclo dei rifiuti, in particolare di quelli di imballaggio, rappresentano una delle aree di crescita più forti della green economy, ma anche un importantissimo motore di sviluppo. Che, se ben compreso, continuerà a generare occupazione: secondo uno studio di Ambiente Italia del 2018, del resto, l’economia circolare dà già lavoro a più di 575mila persone».</p>\r\n\r\n<p>Altre informazioni e il Bando sono consultabili sul sito dell\'Università degli Studi della Basilicata&nbsp;<a href=\"http://portale.unibas.it/site/home/in-primo-piano/articolo8093.html\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,731,731,'und',0,'<p>La prima edizione del concorso \"Tutti a raccolta!\" abbinato al progetto didattico IDEA PLASTICA per le scuole medie di tutta Italia è giunta al termine.<br>\r\nUna giuria di esperti scelta da Corepla e Librì ha selezionato tra tutti i lavori pervenuti dalle scuole secondarie di primo grado&nbsp;<strong>le 10 azioni green più efficaci e originali&nbsp;</strong>e le premierà donando alle classi tanti utili premi.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.ideaplastica.it/galleria.html\" target=\"_blank\">Qui</a>&nbsp;tutti i progetti vincenti, ai quali vanno le nostre congratulazioni!</p>\r\n\r\n<p>Corepla e&nbsp;<a href=\"https://www.progettieducativi.it/\" target=\"_blank\">Librì Progetti Educativi</a>&nbsp;ringraziano tutti i docenti, gli studenti e le famiglie che anche in un momento così difficile per il nostro Paese hanno voluto portare avanti il percorso didattico IDEA PLASTICA avendo sempre ben presente che il futuro del nostro pianeta passa anche attraverso le nostre azioni.</p>\r\n\r\n<p>Grazie a tutti e... alla prossima edizione a. s. 2020/2021.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,732,732,'und',0,'<p>Si terrà&nbsp;<strong>venerdì 29 maggio alle 10.30</strong>&nbsp;il 4° ed ultimo webinar organizzato da&nbsp;<a href=\"http://www.legambientesicilia.it/\" target=\"_blank\">Legambiente Sicilia</a>&nbsp;su \"<strong>La corretta applicazione della gestione del ciclo dei rifiuti per uscire dall’emergenza</strong>\".</p>\r\n\r\n<p>In questo appuntamento si terranno interventi da parte dell\'Ing. Francesco Amore - Responsabile Area Raccolta COREPLA - e di esponenti dei Consorzi Ricrea (Valentina Ré) e Cial (Giusy Carnimeo e Francesco Guida).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L\'incontro, rivolto ad amministratori locali, dirigenti e funzionari degli uffici tecnici e tributi, operatori del settore,&nbsp;approfondirà infatti il ruolo dei Consorzi di filiera del recupero e del riciclo e le opportunità per i Comuni, la pianificazione e la gestione dell’impiantistica d’ambito, la comunicazione ai cittadini.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le esperienze maturate negli ultimi tre decenni, tanto in Italia quanto nel resto d’Europa, ci indicano univocamente come sistema più efficace per avviare al recupero la maggiore quantità di materia proveniente dai rifiuti urbani la raccolta differenziata domiciliare.</p>\r\n\r\n<p>In Sicilia il sistema sconta i problemi che sinora hanno impedito alla Regione di raggiungere i limiti minimi di legge:</p>\r\n\r\n<p>- l’enorme ritardo accumulato dalle tre aree metropolitane nell’avvio di una vera raccolta domiciliare;<br>\r\n- la scarsa qualità della raccolta differenziata, anche in molti territori in cui le quantità hanno raggiunto e superato i limiti imposti dalla legge;<br>\r\n- l’assenza di una impiantistica d’ambito capace di ridurre notevolmente i costi per l’avvio a&nbsp;riciclo della materia.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"491\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Legaambiente\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Legaambiente\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Legaambiente\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>La partecipazione ai webinar è gratuita.<br>\r\nLa richiesta di iscrizione ai webinar dovrà avvenire esclusivamente previa registrazione al sito&nbsp;<a href=\"mailto:http://www.anci.sicilia.it/iscrizioni?subject=Iscrizione%20al%20webinar%20del%2029%2F05\">http://www.anci.sicilia.it/iscrizioni</a>, compilando il relativo form.<br>\r\nAgli iscritti sarà inviato il collegamento alla piattaforma GoToWebinar.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,733,733,'und',0,'<p>La quinta edizione di Corepla School Contest, il progetto didattico rivolto agli istituti di secondo grado delle regioni&nbsp;<strong>Lombardia, Liguria, Valle d\'Aosta e Piemonte</strong>&nbsp;è giunto alla conclusione.<br>\r\nUn grazie di cuore ai&nbsp;<a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com/iscritti-scuola-secondo-grado/\" target=\"_blank\">tantissimi iscritti di quest\'anno</a>, che nonostante l\'interruzione delle attività scolastiche \"in presenza\" ha proseguito con immutato entusiasmo e raccogliendo interesse e partecipazione da parte di docenti e ragazzi.<br>\r\nAttraverso&nbsp;percorsi di approfondimento didattico, informazioni, suggerimenti e curiosità, gli studenti hanno potuto comprendere ed elaborare le tematiche inerenti alla gestione responsabile dei rifiuti di imballaggio in plastica, utilizzando specifici strumenti e metodologie.</p>\r\n\r\n<p>In abbinamento all\'attività in classe, i ragazzi si sono misurati con un&nbsp;<strong>quiz a risposta multipla</strong>&nbsp;su tematiche inerenti alla sostenibilità ambientale che ha dato vita ad una coinvolgente competizione tutti contro tutti, creando una classifica grazie ai punteggi positivi per ogni risposta corretta e un punteggio negativo in caso di risposta errata.<br>\r\nSul finire dell\'anno scolastico, inoltre, le classi sono state chiamate a&nbsp;<strong>raccontare una storia&nbsp;</strong>sul tema degli imballaggi in plastica con focus sul valore del riciclo, utilizzando una comunicazione multimediale in formato video, da pubblicare sul proprio canale Youtube.</p>\r\n\r\n<p>Dalla somma delle due prove - quiz e videostorytelling - è scaturita una graduatoria su base regionale.<br>\r\n<strong>I vincitori assoluti</strong>&nbsp;sono:<br>\r\nLa classifica integrale è&nbsp;<a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com/classifica-scuola-secondo-grado/\" target=\"_blank\">consulta</a><a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com/classifica-scuola-secondo-grado/\" target=\"_blank\">bile qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>La 1° A scienze applicate di Meda (MB) si è aggiudicata anche il&nbsp;<strong>premio (fuori gara) decretato dalla giuria popolare</strong>,&nbsp;costituita da chiunque volesse supportare la classe preferita attraverso una votazione online sul sito dell\'iniziativa,&nbsp;<a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com/\" title=\"www.coreplaschoolcontest.com\">www.coreplaschoolcontest.com</a>.<br>\r\n<a href=\"http://www.coreplaschoolcontest.com/classifica-giuria-popolare/\" target=\"_blank\">Qui la classifica</a>&nbsp;relativa a questa votazione.</p>\r\n\r\n<p>Infine Corepla ha voluto attribuire una&nbsp;<strong>menzione speciale</strong>&nbsp;ai video realizzato dalla 5° I dell\'I.T. Elsa Morante di Limbiate (MB) e dalla 3° B dell\'Istituto Cesare Balbo di Casale Monferrato (AL).</p>\r\n\r\n<p>I nostri sinceri complimenti vanno a studenti e docenti partecipanti che, senza arrendersi, hanno perseguito il progetto anche in questo momento di avversità. Voi tutti siete i nostri campioni, la nostra ispirazione e orgoglio per un futuro sostenibile.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Appuntamento alla prossima edizione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,735,735,'und',0,'<p>Quanto e come hanno inciso i mesi di lockdown sulla filiera della raccolta e del trattamento degli imballaggi in plastica e quali indicazioni giungono da un periodo così difficile per prospettare un futuro di maggiore efficienza in questo ambito? Domande a cui ha tentato di dare risposta uno studio avviato da Corepla, il Consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, in collaborazione con SUSDEF la Fondazione Sviluppo Sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>La prima parte dello studio è stata presentata oggi nel corso di un webinar dal titolo “<strong>Raccolta e Riciclo degli Imballaggi in Plastica, un’opportunità di crescita sostenibile per il Paese • Gli effetti del Covid-19 sulla filiera della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica</strong>”, appuntamento d’avvio del nuovo ciclo dei <strong>Corepla Green Talks</strong>. La fotografia registra, in prima battuta, un<strong> incremento dell’8% dei quantitativi di rifiuti di imballaggio in plastica gestiti da Corepla nel bimestre marzo-aprile 2020</strong>, in rapporto allo stesso periodo del 2019; un aumento, quest’ultimo, in controtendenza rispetto alla riduzione dei consumi (-4%) e della produzione dei rifiuti urbani (-10/14%) del medesimo periodo. La quarantena ha indotto importanti modifiche nei comportamenti dei consumatori, che hanno privilegiato l’acquisto di generi alimentari imballati, incrementato gli acquisiti online e del cibo da asporto. Nel secondo bimestre 2020 sono cresciuti anche i quantitativi sia dei rifiuti di imballaggio avviati a riciclo sia di quelli valorizzati tramite recupero energetico.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nello stesso periodo, una forte criticità si è manifestata sia a causa della chiusura delle attività commerciali e produttive, sia per il brusco arresto dell’export dei rifiuti urbani: in 7 settimane di lockdown è stata bloccata l’esportazione di oltre 16.000 tonnellate di rifiuti urbani.&nbsp;<br>\r\nIn più, il blocco quasi totale del settore delle costruzioni ha fortemente ridotto l’utilizzo della porzione di imballaggi non riciclabili meccanicamente (Plasmix) come combustibile nei cementifici. Tale settore rappresenta il 75% circa dell’utilizzo del Plasmix.</p>\r\n\r\n<p>Queste cause, unite alla saturazione della capacità disponibile negli impianti nazionali nel secondo bimestre 2020, hanno provocato da una parte l’aumento della quota di rifiuti di imballaggio destinata a riciclo in impianti esteri (+27%, ovvero 3mila tonnellate) e dall’altra, la crescita della percentuale conferita a termovalorizzazione (circa 42mila tonnellate in più rispetto all’anno precedente). La chiusura di alcune settori operativi utilizzatori di materie prime seconde, le forti difficoltà nella movimentazione delle merci e la ridotta capacita disponibile negli impianti di termovalorizzazione hanno spinto, come ultima ratio, anche alla crescita del conferimento in discarica. &nbsp;<br>\r\nIn sostanza, <strong>il sistema ha dato prova di grande resilienza, riuscendo a individuare soluzioni senza ulteriori ripercussioni sulla collettività per garantire lo svolgimento del servizio essenziale anche in un momento di enorme criticità. La tenuta del sistema è stata garantita grazie a interventi straordinari in assenza dei quali la filiera avrebbe rischiato la chiusura e che hanno evidenziato le carenze strutturali impiantistiche e del mercato nazionale delle materie prime seconde, rispetto alle quali occorrerà lavorare di concerto con le istituzioni per evitare crisi future</strong>. &nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,736,736,'und',0,'<h5>Forte crescita della RD imballaggi in plastica nel 2019</h5>\r\n\r\n<p>Corepla è il Consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica al quale aderiscono 2.572 aziende con una filiera composta da 35 centri di selezione, 77 impianti di riciclo e 32 preparatori ed utilizzatori di combustibile da rifiuti.&nbsp;<br>\r\nNel 2019 sono state oltre 1.370.000 le tonnellate di plastica raccolte in modo differenziato, ovvero il 13% in più rispetto al 2018. Un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia ad un pro capite medio annuo di 22,8 kg. A guidare la classifica Valle d’Aosta e Sardegna, con oltre 31 kg per abitante.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,737,737,'und',0,'<p>“Un risultato mai raggiunto prima – ha dichiarato il Presidente di Corepla Antonello Ciotti - &nbsp; per gli oltre 7.000 Comuni che hanno avviato il servizio di raccolta. Con una media di circa 23 kg /abitante anno di RD il sistema italiano del riciclo degli imballaggi in plastica è tra i primi in Europa. Siamo certi che lavorando così assiduamente nell’attività di sensibilizzazione di tutti gli attori e nello sviluppo di nuove tecnologie riusciremo a vincere la sfida dell’economia circolare, e saremo pronti a contribuire al raggiungimento degli ‘sfidanti’ obiettivi che la EU pone per il 2025 per il nostro Paese”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,738,738,'und',0,'<p>Il servizio di raccolta e riciclo è ormai capillare in tutto il Paese: sono 7.345 i Comuni serviti (92%) e 58.377.389 i cittadini coinvolti.&nbsp;<br>\r\nIl valore economico direttamente distribuito dal Consorzio ammonta complessivamente a 760 milioni di euro, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del 2019 il corrispettivo riconosciuto da Corepla ai Comuni italiani o ai loro operatori delegati ha infatti raggiunto i 400 milioni di euro. Oltre 185 milioni sono stati destinati agli impianti che selezionano gli imballaggi dividendo la plastica per polimero e alcuni polimeri come il PET anche per colore, dando così maggior valore al prodotto selezionato.</p>\r\n\r\n<p>Lo scorso anno sono state riciclate 617.292 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana (sono incluse le quantità provenienti dalle piattaforme da superfici private e dai Consorzi autonomi). Sono stati recuperati anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati&nbsp;<br>\r\nCorepla ha avviato a recupero energetico 445.812 tonnellate che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili. Il materiale avviato da Corepla a recupero è stato destinato per il 75% a cementifici (41% in Italia e 34% all’estero) e per il restante 25% a termovalorizzazione. Alle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (287.000 tonnellate) e la quota di imballaggi presente nell’RSU avviati a recupero di energia (567.510 tonnellate).</p>\r\n\r\n<p>Dei 2.084 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica immesse sul mercato e di pertinenza COREPLA nel 2019, il Sistema Italia è riuscito quindi a recuperarne 1.917.614, che corrisponde al 92%.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,739,739,'und',0,'<p>Procter &amp; Gamble e Corepla hanno lanciato oggi nei punti vendita Carrefour Italia l’iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini” a favore di Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa, che ha come ambassador la pluricampionessa olimpica&nbsp;<strong>Valentina Vezzali</strong>, l’atleta italiana più medagliata di tutti i tempi, prevede che&nbsp;<strong>per ogni 3 prodotti dei marchi P&amp;G</strong>&nbsp;(Dash, Lenor, Unstoppables, Swiffer, Fairy, Viakal, Gillette, Pantene, AZ e Oral B) messi nel carrello della spesa&nbsp;<strong>fino al 30 settembre in uno dei supermercati Carrefour aderenti, Procter &amp; Gamble doni 6 euro a Federparchi&nbsp;</strong>con l’obiettivo di acquistare&nbsp;<strong>arredi urbani in plastica riciclata per le aree picnic di 11 parchi&nbsp;</strong>regionali e nazionali.</p>\r\n\r\n<p>Con la plastica raccolta e riciclata da Corepla, grazie al comportamento responsabile dei cittadini che differenzieranno adeguatamente i rifiuti, sarà possibile produrre tavoli, panchine, porta bici e tutto ciò che serve per trascorrere piacevoli momenti di ristoro all’aria aperta, nel pieno rispetto della natura.</p>\r\n\r\n<p>Gli arredi in plastica riciclata,&nbsp;<strong>di produzione al 100% italiana</strong>, saranno donati al Parco Nazionale Gran Paradiso in Valle D’Aosta, alle Aree Protette Po Torinese in Piemonte, al Parco Agricolo Milano Sud in Lombardia, al Parco Regionale dei Colli Euganei in Veneto, al Parco Regionale delle Prealpi Giulie in Friuli, al Parco Regionale del Beigua in Liguria, al Parco del Ducato in Emilia Romagna, al Parco Regionale della Gola Rossa e Frasassi nelle Marche, al Parco Regionale della Maremma in Toscana, all’Area Marina Protetta Tavolara in Sardegna e al Parco RomaNatura nel Lazio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"493\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"P&amp;G\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"P&amp;G\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"P&amp;G\",\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>«La nostra missione è la salvaguardia dell\'ambiente attraverso la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, con risultati sempre più importanti come dimostra il livello di riciclo medio annuo per abitante superiore ai 22 kg/persona anno raggiunta nel 2019 - afferma il Presidente di Corepla Antonello Ciotti. Numerose sono le iniziative che portiamo avanti per sensibilizzare i cittadini e le imprese a procedere concretamente verso l’economia circolare ed è un onore per noi essere tra i protagonisti di questo progetto. La sostenibilità è un gioco di squadra tra imprese, istituzioni, cittadini e Sistema Paese al fine di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell\'Agenda 2030 dell\'Onu e solo operando di concerto potremo tradurlo in beneficio diffuso».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,741,741,'und',0,'<p>Quando raccogli la plastica, sai la differenza tra imballaggi e non imballaggi? È questo il focus della nuova campagna #DifferenziaConCorepla, curata da Corepla e Intarget e partita questa settimana su TikTok.</p>\r\n\r\n<p>Dopo il successo del flight estivo, che ha ottenuto 5 milioni di visualizzazioni e 500.000 interazioni, Corepla e il popolare social network ripartono concentrandosi sulla <strong>differenza tra imballaggi e non imballaggi</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>9 noti influencers, con altrettanti stili diversi, realizzeranno dei filmati per spiegare ai propri coetanei, attraverso un linguaggio semplice e divertente, come imparare a riconoscere gli imballaggi in plastica e sensibilizzare sull’importanza del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Fashion, sport, make-up, food e tempo libero le 5 categorie utilizzate dai vip di TikTok per fare educational su una varietà più ampia di imballaggi: in un video diviso a metà, appariranno al centro dei cartelli con i nomi degli oggetti e i TikTokers si sposteranno da una parte all’altra per indicare se si tratta di un imballaggio oppure no.<br>\r\nIl fine di Corepla è sensibilizzare la Generazione Z sull’importanza dell’ambiente e aiutarla a comprendere la differenza tra gli imballaggi, che devono essere conferiti nella raccolta della plastica, e i non-imballaggi, che sono destinati all’indifferenziata.</p>\r\n\r\n<p><strong>I TikTokers coinvolti nel progetto #DifferenziaConCorepla</strong></p>\r\n\r\n<p>Per fare questa nuova simpatica “lezione” di educazione ambientale sono stati coinvolti i TikTokers Serena Puppo, Anna Ciati, Sebastiano Fighera, Giovanni Brugnoli, Federico De Lellis, Luca Sironi, Francesca Tamburini, Ginevra Iorio, Asia Bertoncelli: 9 influencers molto seguiti che esprimono in modo creativo il loro impegno nei confronti della raccolta differenziata e sensibilizzano i giovanissimi sull’importanza di proteggere il Pianeta. I brevi video saranno presenti sulla piattaforma TikTok dal 14 al 21 dicembre con l’hashtag #DifferenziaConCorepla.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,742,742,'und',0,'<p><strong>Sono 42 i finalisti</strong>&nbsp;del concorso Best Packaging 2020 indetto dall\'<a href=\"https://www.istitutoimballaggio.it/\" target=\"_blank\">Istituto Italiano Imballaggio</a>: 42 prodotti hanno superato la prima selezione tecnica e concorrono per conquistare l’<strong>Oscar dell’imballaggio all’innovazione</strong>.<br>\r\nInfatti è proprio l’innovazione a tutto tondo la chiave di volta dei giudizi sui prodotti e sui sistemi di confezionamento in gara, grazie ad un design sempre più “responsabile” e alla sostenibilità dei progetti.<br>\r\n<a href=\"https://www.istitutoimballaggio.it/wp-content/uploads/2019/12/BEST_PACKAGING_Reg2020_genn2020.pdf\" target=\"_blank\">Qui il regolamento del contest</a>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>I PUNTI CARDINE DEL CONCORSO</h4>\r\n\r\n<p>Quest’anno, per la prima volta nella lunga storia del contest (nato nel 1957) rientra tra i criteri di giudizio anche l’innovazione tecnologica delle macchine, e questo in virtù di una rinnovata partnership con la fiera Ipack-Ima.</p>\r\n\r\n<p>L’edizione 2020 premierà i migliori esempi di innovazione sotto l’aspetto del design inteso nel senso più ampio del termine, a partire dalla scelta di nuovi materiali fino alle forme e alle modalità di utilizzo, progettate per migliorare e semplificare l’esperienza dell’utente.</p>\r\n\r\n<p>Partner storico per il “Quality Design” resta il&nbsp;<strong>Politecnico di Milano</strong>, che esprimerà anche il Presidente della Giuria, forte della competenza in materia e della pluriennale esperienza a supporto del concorso e dell’Istituto Italiano Imballaggio. Riconfermato anche il patrocinio del&nbsp;<strong>Brera Design District</strong>, espressione di uno dei più dinamici ed esclusivi distretti del “Fuorisalone” milanese.</p>\r\n\r\n<p>Osservando i 42 casi in concorso emerge con chiarezza un fil rouge che accomuna le diverse realizzazioni: la&nbsp;<strong>marcata attenzione alla sostenibilità, ambientale ed economica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Gli importanti investimenti fatti in questo ambito dalle aziende dell’imballaggio, ma anche dei brand owner e della GDO, tracciano il percorso dell’innovazione dei materiali, non solo in relazione alle attività di smaltimento, riciclo e compostaggio, ma anche in vista di prestazioni migliori in termini di shelf life, di comunicazione, di immagine del prodotto.</p>\r\n\r\n<h4>COSA CI ASPETTA</h4>\r\n\r\n<p>Costretto a rivoluzionare tempi e metodi della promozione dei finalisti, l’Istituto Italiano Imballaggio ha ipotizzato alcune valide alternative, che prevedono lo slittamento di circa un semestre delle attività e degli eventi legati al contest.</p>\r\n\r\n<p>Le campagne stampa e social si concentreranno nella prima parte dell’anno. È il caso del contributo della rivista&nbsp;<a href=\"https://www.istitutoimballaggio.it/\" target=\"_blank\">ItaliaImballaggio</a>&nbsp;che, sul fascicolo di aprile-maggio, anticipa una prima carrellata dei finalisti, focalizzando l’attenzione sulle caratteristiche di sostenibilità dei prodotti in lizza, in linea con i contenuti stabiliti nel piano editoriale 2020.</p>\r\n\r\n<p>Sul fascicolo di giugno, la rivista darà invece spazio agli aspetti di innovazione tecnologica e di Quality Design degli altri finalisti.</p>\r\n\r\n<p>Gli eventi pubblici correlati al contest vengono posticipati al secondo semestre del 2020 e ai primi mesi del 2021. Questa l’agenda:</p>\r\n\r\n<p>* esposizione dei concorrrenti al Best Packaging durante la fiera Ecomondo (Rimini, 3-6 novembre 2020);</p>\r\n\r\n<p>* promozione dei concorrenti a Interpack (Düsseldorf, 25 febbraio-3 marzo 2021);</p>\r\n\r\n<p>* esposizione dei concorrrenti in una sede prestigiosa durante la Milano Design Week 2021.</p>\r\n\r\n<p>Visto il perdurare del lockdown nazionale, permane ancora qualche incertezza sulla data e sul luogo della proclamazione dei vincitori, ma l’Istituto conta di poter fornire l’informazione a breve.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>I 42 FINALISTI</h4>\r\n\r\n<p>&nbsp;Acma</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Adercarta</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Affaba e Ferrari</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Altopack</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Barilla</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Brivaplast</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Bticino</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;CCM - Coop Cartai</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Cellografica Gerosa</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Coop Italia</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Di Mauro OG</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Esselunga</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Esseo4</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Gruppo Fabbri Vignola</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Fabo Tape</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;G. Mondini</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Goglio</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Gruppo ASA</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;GS4 Plastic</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;International Paper</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Italpack Cartons</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Keg Solutions</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Laminazione Sottile/Contital</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Gruppo Lavazza</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Lic Packaging</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Lineapack Chinello</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Lumson</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Maggioni Type/L’Orèal/Icma</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Montefarmaco</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Noberasco</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;SDR PACK SpA e bofrost Italia SpA</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;SDR PACK SpA e Sgambaro SpA</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;SDR PACK SpA e Zini Prodotti Alimentari SpA</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Sealed Air</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Seda</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Simpool</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Smilesys</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Soulpack</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Turconi</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Unifarco</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Verallia</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Vimar</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,743,743,'und',0,'<p>Il mondo delle imprese italiane, pesantemente colpito dalla pandemia del Covid-19, prende un’iniziativa per rilanciare l’economia in chiave green.<br>\r\nSono infatti, fino ad oggi, 110 esponenti di importanti imprese e organizzazioni di imprese che hanno sottoscritto il Manifesto&nbsp;<strong>“Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia”</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il Manifesto interviene nel dibattito in corso, a livello nazionale ed europeo, sulle misure per il rilancio dell’economia, pesantemente colpita dalla pandemia da Covid19 sollecitando&nbsp;<strong>un progetto di sviluppo all’altezza delle sfide della nostra epoca.</strong></p>\r\n\r\n<p>Servono misure per rendere le nostre società, i nostri sistemi sanitari e la nostra economia più resilienti nei confronti delle pandemie, ma anche per affrontare altre minacce per il nostro futuro: innanzitutto la grande crisi climatica, alimentata da un modello di economia lineare ad elevato consumo di energia fossile e spreco di risorse naturali.</p>\r\n\r\n<p>Il Recovery Plan europeo, che punta ad attivare consistenti finanziamenti comunitari, dovrebbe, nelle nuove e ben più gravi condizioni generate dalla pandemia,&nbsp;<strong>rifondare e rilanciare con&nbsp;<a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/uscire-dalla-pandemia-con-un-nuovo-green-deal/\" target=\"_blank\">un nuovo Green Deal</a>&nbsp;l’ambizioso progetto europeo per un’economia avanzata, decarbonizzata e circolare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Un nuovo Green Deal è la via da seguire per una più forte e duratura ripresa perché&nbsp;<strong>valorizza le migliori potenzialità dell’Italia</strong>: quelle legate alle produzioni di qualità, sempre più green; quelle in cui ha raggiunto livelli di eccellenza, come&nbsp;<strong>il riciclo dei rifiuti</strong>, pilastro dell’economia circolare,&nbsp;<strong>l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia</strong>; quelle del nostro modello di&nbsp;<strong>agricoltura sostenibile</strong>&nbsp;e delle altre attività della&nbsp;<strong>bioeconomia rigenerativa</strong>; quelle delle città, da rilanciare con un vasto programma di&nbsp;<strong>rigenerazione urbana in chiave green</strong>; quelle dell’importante capitale naturale, necessario per il rilancio di diverse attività economiche come il turismo; quelle della transizione a basse emissioni e con&nbsp;<strong>carburanti alternativi</strong>&nbsp;verso la mobilità decarbonizzata, elettrica e condivisa e quelle dell’<strong>innovazione digitale</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I pacchetti di stimolo all’economia non devono aumentare le emissioni di gas serra e gli impatti ambientali, trasferendo ulteriori costi sul nostro futuro. Conclude il Manifesto:&nbsp;<strong>un nuovo Green Deal è la via innovativa da percorrere per la rinascita dell’Italia.</strong></p>\r\n\r\n<p>Su questi temi il Manifesto punta a promuovere il coinvolgimento del mondo delle imprese e della più vasta opinione pubblica.<br>\r\nLa raccolta di adesioni proseguirà sul sito&nbsp;<a href=\"http://greendealitalia.it/\" target=\"_blank\"><strong>www.greendealitalia.it</strong></a></p>\r\n\r\n<p>Il&nbsp;Manifesto con i primi 110 firmatari&nbsp;sarà inviato anche al Governo e ai Parlamentari di maggioranza e di opposizione, nonché ad esponenti delle Istituzioni europee.</p>\r\n\r\n<p>È possibile seguire l’iniziativa sui social con&nbsp;<strong>#greendealitalia</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,744,744,'und',0,'<p>Le aziende che vogliono partecipare l’edizione 2020 del&nbsp;<strong>Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare</strong>&nbsp;avranno un mese di tempo in più per iscriversi. Le candidature, infatti resteranno aperte&nbsp;<strong>fino al 30 giugno 2020</strong>&nbsp;(<a href=\"http://www.conai.org/wp-content/uploads/2020/02/Regolamento_Bando_CONAI_Ecodesign_2020.pdf\" target=\"_blank\">qui il Regolamento del Bando</a>).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>«Molte aziende hanno casi interessantissimi di revisione dei loro imballaggi e di riduzione del loro impatto ambientale» spiega il presidente del Consorzio Giorgio Quagliuolo. «L’emergenza sanitaria, però, ha rallentato l’attività di tutti, e al contempo ha costretto parecchie realtà a far fronte a una serie di urgenze che avrebbero reso difficile l’iscrizione al nostro Bando entro il 29 maggio. Per questo abbiamo voluto spostare la data in avanti e dare alle aziende un mese in più. Nei prossimi due mesi, del resto, prevediamo un aumento delle candidature: non si sono fermate nemmeno nei mesi di marzo e di aprile, nonostante la crisi legata alla pandemia ancora in corso».</p>\r\n\r\n<p>Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi erano stati 145.<br>\r\nPer il 2020, i trend di crescita delle scorse sei edizioni del Bando e il numero di iscrizioni a oggi autorizzano a prevedere un aumento delle adesioni.</p>\r\n\r\n<p>Ideato per valorizzare le soluzioni di packaging più innovative e a ridotto impatto ambientale, il Bando CONAI è arrivato alla sua settima edizione ed è aperto a tutte le aziende consorziate che hanno rivisto i propri imballaggi in chiave di eco-design, attraverso l’adozione di queste leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima,&nbsp; ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>\r\n\r\n<p><strong>Resta invariato il montepremi: 500.000 euro.</strong></p>\r\n\r\n<p>460.000 euro saranno suddivisi tra tutti i casi virtuosi ammessi, sulla base di una graduatoria ottenuta utilizzando questi criteri: riutilizzo (4 punti), facilitazione delle attività di riciclo (4 punti), utilizzo di materiale riciclato/recuperato (4 punti), risparmio di materia prima (3 punti), ottimizzazione dei processi produttivi (2 punti), ottimizzazione della logistica (2 punti) e semplificazione del sistema imballo (2 punti).</p>\r\n\r\n<p>I restanti 40.000 euro saranno destinati invece a quattro super premi da 10.000 euro, assegnati ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’attivazione di leve di eco-design come riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo e utilizzo di materia prima seconda; oppure ai casi che sapranno imporsi come soluzioni virtuose per la vendita nell’ambito del circuito di e-commerce; o ancora a nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,745,745,'und',0,'<p><a href=\"http://www.ricicloni.it/\" target=\"_blank\">Comuni Ricicloni 2020</a>&nbsp;ha aperto ufficialmente le iscrizioni ai Comuni. Per partecipare è molto importante leggere preventivamente il&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Bando_CR_2020.pdf\" target=\"_blank\">bando di partecipazione</a>.</p>\r\n\r\n<p>Le categorie premiate saranno: Comuni sotto i 5.000 abitanti, Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, Comuni oltre i 15.000 abitanti e Comuni capoluogo, oltre ai premi speciali assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, CDC RAEE, Cic e Assobioplastiche.</p>\r\n\r\n<p>I Comuni potranno inviare i dati di partecipazione attraverso la&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/iscriviti\" target=\"_blank\">scheda on line</a>&nbsp;(metodo consigliato) oppure&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Scheda_CR_2020.pdf\" target=\"_blank\">quella in formato PDF</a>&nbsp;da compilare e inviare a mezzo email all\'indirizzo&nbsp;<strong><a href=\"mailto:comuniricicloni@legambiente.it\">comuniricicloni@legambiente.it</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Non sarà possibile inviare i dati via fax.</p>\r\n\r\n<p>I consorzi di Comuni e le comunità montane dovranno obbligatoriamente avvalersi di&nbsp;<a href=\"http://www.ricicloni.it/assets/Dati_consorzi_2020.xls\" target=\"_blank\">questo file excel</a>&nbsp;opportunamente predisposto senza modificarlo in nessuna sua parte, pena la non accettazione dei dati.</p>\r\n\r\n<p>La seconda parte della scheda è dedicata ad un&nbsp;<strong>questionario sul GPP</strong>&nbsp;(Green Public Procurement) molto approfondita per conoscere lo stato d\'arte e per dare una mano ai Comuni nel completare l\'adesione a questo obbligo di legge.</p>\r\n\r\n<p><strong>Verrà premiato chi produrrà meno rifiuti indifferenziati</strong>, dati dalla somma del secco residuo e la parte di rifiuti ingombranti non recuperata. Come ormai consolidato, il limite da non superare per entrare nelle graduatorie dei meritevoli è di&nbsp;<strong>75 Kg/ab/anno</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il termine per partecipare inviando i dati è fissato per il&nbsp;<strong>30 giugno 2020</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,747,747,'und',0,'<p>Da un magazzino del <strong>Banco Alimentare</strong>, uno dei cuori pulsanti del volontariato, Luca Abete, annuncia la partenza del suo tour motivazionale #NonCiFermaNessuno. Una location speciale scelta per evidenziare uno dei valori racchiusi nella sua campagna sociale.</p>\r\n\r\n<p>L’hashtag più amato dagli universitari italiani festeggerà i suoi sette anni in una versione completamente rinnovata: <strong>#NonCiFermaNessuno Italia Talk</strong> sarà un attesissimo digital show in streaming interamente dedicato agli studenti di dieci università equamente distribuite sul territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Il claim di questa nuova edizione è ‘<strong>Contagiamoci di coraggio!</strong>’ Un vero e proprio manifesto di energia, una carica motivazionale mai come in questo momento di emergenza sanitaria e sociale, necessaria. &nbsp;Un tour che percorrerà l’Italia da Nord a Sud Italia, isole comprese per tre mesi (dal 16 marzo al 25 maggio).</p>\r\n\r\n<p>Alla medaglia del Presidente della Repubblica si affianca quest’anno un altro rilevante riconoscimento: il patrocinio della <strong>Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui).<br>\r\n#noncifermanessuno </strong>si conferma un laboratorio permanente dei linguaggi della comunicazione più vicini al target. La partenza del tour, infatti, è stata anticipata da una serie di simpatici deep fake a firma dell’imitatore <strong>Claudio Lauretta</strong>. Alla consueta comunicazione ufficiale è stata affiancato un <strong>Podcast</strong> quotidiano che, con la voce di Luca Abete, racconterà le tante anime del tour.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,748,748,'und',0,'<p>&nbsp;“Il Covid - ha spiegato Abete - ha sicuramente condizionato le nostre vite ma non potevamo abbandonare la nostra grande community. I giovani hanno bisogno, mai come in questo momento di essere ascoltati, incontrati, seppur in rete. Da domani, con la prima tappa dedicata agli studenti di Milano sperimentiamo questo nuovo percorso in digital talk. Sarà una cavalcata nelle nuove tecnologie e nella sperimentazione dei nuovi linguaggi. Tra le novità di quest’anno, anche l’istituzione di un Premio. Il Premio #NonCiFermaNessuno sarà destinato, in ogni tappa, non tanto allo studente, ma all’esempio di coraggio e positività da tramandare a tutta la community”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,749,749,'und',0,'<p>Il Presidente della Crui e rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta ha illustrato il perché del patrocinio: “Il virus ci ha limitato in tante cose - ha spiegato il numero uno dell\'ateneo di Milano - soprattutto nel diritto allo studio ma, non ci ha mai fermato. E’ importante il messaggio racchiuso in questa campagna sociale, è importante ricordare che, ora come non mai, non ci ferma nessuno e che tocca a noi contribuire alla rinascita del Paese”.</p>\r\n\r\n<p>Interessante la call to action “<strong>Diventa anche tu volontario del Banco</strong>”, che invita gli studenti a collaborare in maniera fattiva nelle sedi della Fondazione Banco Alimentare dislocate sul territorio: “Il gemellaggio con #NonCiFermaNessuno - ha precisato il presidente Giovanni Bruno - ha preso ormai il cuore, lavoriamo in sintonia e oggi ripartiamo con un coinvolgimento diretto, sempre più necessario, alle nuove generazioni\".</p>\r\n\r\n<p>In ogni tappa del Tour, Abete ha coinvolto quelli che ha ribattezzato “Amici Rari”, evidenziando l’impegno delle associazioni che affiancano persone colpite da malattie rare. &nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,750,750,'und',0,'<p>“Luca è una sferzata di energia. Collaborare con lui nel progetto riservato agli studenti universitari è qualcosa che ci entusiasma, perché poter trasmettere a persone giovani cosa vuol dire vivere con una malattia rara significa sensibilizzare persone che saranno artefici del nostro futuro”, osserva il Presidente di Uniamo Fmr, Annalisa Scopinaro.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,751,751,'und',0,'<p>Media partner ufficiale dell’evento, si conferma R101. “Siamo orgogliosi, anche quest’anno, di supportare l’iniziativa di Luca. NonCiFermaNessuno anche in un anno difficile come questo” ha dichiarato Daniele Tognacca, Brand Manager della radio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,752,752,'und',0,'<p>In ogni tappa, proprio per sensibilizzare i giovani al tema, sarà presentato un video fumetto ‘<strong>Lasciati contagiare dal coraggio di cambiare le cose</strong>”, realizzato da Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Il Presidente <strong>Giorgio Quagliuolo</strong> nel suo intervento ha sottolineato: “<em>L’ambiente e la qualità della vita sono due fattori indispensabili, insieme alla solidarietà, per un futuro migliore. La green economy arricchisce non solo il benessere, ma crea nuovi posti di lavoro e fa girare l\'economia</em>\".</p>\r\n\r\n<p><strong>Davide Lunardelli</strong>, Head of Marketing Xiaomi Italia ha presentato l’iniziativa Mi Campus, riservata agli studenti partecipanti al tour universitario: “<em>I giovani sono stati privati di connessioni umane uniche che trovano forza proprio negli anni universitari e qui entra in gioco la mission di Xiaomi. Attraverso l\'iniziativa Mi Campus, vogliamo supportarli e offrire loro la nostra professionalità nello sviluppo di progetti formativi e nella condivisione di storie professionali, volte ad arricchire anche il loro bagaglio di esperienze. Tecnologia e innovazione, se fatte bene, possono portarci davvero lontano e farci scoprire mondi che sembravano così lontani o sconosciuti</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Altre opportunità verranno offerte alla community anche da <strong>Amazon</strong> che presenterà agli studenti l’offerta ‘<strong>Prime Student</strong>’ e da <strong>Mac Formazione</strong> con un corso di <strong>Social Media ai fini commerciali</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Sarà un esperimento che metteremo in campo con la complicità degli studenti e il supporto delle Università. Si parte martedì 16 marzo, in streaming sul sito noncifermanessuno.net con un ospite strepitoso, <strong>Michelle Hunziker </strong>&nbsp;che dimostra quanto impegno e passione possano essere determinanti nell’affermazione del proprio successo personale e professionale!</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Calendario tour 2021 #NonCiFermaNessuno</strong></p>\r\n\r\n<p>23 marzo Chieti-Pescara, 30 marzo Cassino, 8 aprile Parma, 15 aprile Catania, 22 aprile Cagliari, 27 aprile Venezia, 10 maggio Cosenza, 20 maggio Napoli, 25 maggio Roma.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,753,753,'und',0,'<p>Da domani 30 aprile avrà inizio la versione digitale del Cooking Quiz.</p>\r\n\r\n<p>Saranno coinvolti gli Istituti Alberghieri italiani che a causa dell\'emergenza sanitaria non hanno potuto giocare fisicamente e che grazie a questa formula parteciperanno ugualmente al format.</p>\r\n\r\n<p><strong>Cooking Quiz Digital Tour</strong>&nbsp;si svolgerà sulla web-tv presente in&nbsp;<a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/live/\" target=\"_blank\">questo sito</a>,&nbsp;previo appuntamento concordato con i docenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alvin Crescini farà da moderatore e darà indicazioni agli studenti che assisteranno, proprio come nella versione originale, ad una lezione di uno Chef ALMA di 15-20 minuti e subito dopo, attraverso la pulsantiera on line potranno misurarsi con il Cooking Quiz tramite domande multi-risposta a tempo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni o per partecipare agli appuntamenti le scuole possono contattare la segreteria all’indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:segreteriapeaktime@gmail.com\" target=\"_blank\">segreteriapeaktime@gmail.com</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Di seguito gli appuntamenti già fissati:</p>\r\n\r\n<p>-&nbsp;<strong>GIOVEDI\' 30 APRILE</strong></p>\r\n\r\n<p>IST. ARTUSI DI ROMA</p>\r\n\r\n<p>ore 15.00 classi di cucina</p>\r\n\r\n<p>ore 16.00 classi di sala</p>\r\n\r\n<p>-&nbsp;<strong>MARTEDI\' 12 MAGGIO</strong></p>\r\n\r\n<p>IST. VARNELLI DI CINGOLI (MC)</p>\r\n\r\n<p>ore 09.45 classi di cucina</p>\r\n\r\n<p>IST. APICIO COLONNA DI ANZIO</p>\r\n\r\n<p>ore 11.00 classi di cucina e pasticceria</p>\r\n\r\n<p>-&nbsp;<strong>MERCOLEDI\' 13 MAGGIO</strong></p>\r\n\r\n<p>IST. SONZOGNI DI NEMBRO</p>\r\n\r\n<p>ore 10.00 classi di cucina</p>\r\n\r\n<p>ore 11.15 classi di sala</p>\r\n\r\n<p>-&nbsp;<strong>MARTEDI\' 19 MAGGIO</strong></p>\r\n\r\n<p>IST. OLIVETTI DI MONZA</p>\r\n\r\n<p>ore 10.00 classi di cucina</p>\r\n\r\n<p>ore 11.30 classi di sala</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,754,754,'und',0,'<p>ANCI e CONAI, in considerazione della situazione sanitaria in corso e dei conseguenti divieti di mobilità che hanno fortemente rallentato i confronti tra le parti, preso atto dell’impossibilità di concludere tutti i negoziati entro la fine del corrente mese, hanno condiviso di&nbsp;<strong>prorogare fino al 31 ottobre prossimo gli Allegati Tecnici per la gestione dei rifiuti di imballaggio</strong>&nbsp;<strong>in plastica</strong>&nbsp;(<a href=\"http://file///C:/Users/degiovanni/Downloads/Accordo_ANCI_CONAI_2014-2019_Allegato_Plastica.pdf\" target=\"_blank\">Allegato Tecnico ANCI COREPLA</a>), in acciaio (Allegato Tecnico ANCI RICREA), in alluminio (Allegato Tecnico ANCI CIAL), in legno (Allegato Tecnico ANCI RILEGNO) e in vetro (Allegato Tecnico ANCI COREVE).</p>\r\n\r\n<p>Per quanto riguarda invece gli imballaggi in carta e cartone il nuovo allegato tecnico sarà sottoscritto entro la fine del mese di aprile.</p>\r\n\r\n<p>Le parti hanno altresì confermato l’impegno per la conclusione di tutte le trattative quanto prima possibile, auspicabilmente anche prima della nuova scadenza condivisa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,755,755,'und',0,'<p>Con il progetto scuola&nbsp;#RicicloDiClasse&nbsp;e lo spettacolo teatrale&nbsp;#DipendeDaNoi, CONAI e i Consorzi di filiera invitano&nbsp;bambini e famiglie a riflettere sui comportamenti responsabili e consapevoli in materia di riciclo delle risorse.</p>\r\n\r\n<p><strong>Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/\" target=\"_blank\">Corriere Buone Notizie</a>, è online!</strong></p>\r\n\r\n<p>La storia si svolge in una vecchia casa di campagna e ha come personaggi due ragazzini, una bizzarra coppia di adulti e le anime di sei materiali da imballaggio che la abitano:&nbsp;<strong>Acciaio, Alluminio, Carta, Legno, Plastica e Vetro</strong>, veri protagonisti della messa in scena.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/video/\" target=\"_blank\">Qui lo spettacolo integrale!</a></p>\r\n\r\n<p>Abbiamo pensato di suggerire anche alcune&nbsp;<strong>attività didattico-ludiche</strong>&nbsp;collegate a “Dipende da noi”, che possono essere realizzate a casa, sia per partecipare al concorso educativo, sia per imparare cose nuove sul riciclo, divertendosi:&nbsp;<a href=\"https://www.corriere.it/buone-notizie/riciclodiclasse/video/grafici/ATTIVITA_DEF9-4-20.pdf\" target=\"_blank\">Attività da fare a casa</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,756,756,'und',0,'<p>Al via la&nbsp;<strong>Giornata Mondiale per la Terra</strong>,&nbsp;che festeggia oggi&nbsp;la&nbsp;50° edizione&nbsp;attraverso un grande evento: i protagonisti del mondo green sono infatti uniti in una maratona virtuale&nbsp;per celebrare il Pianeta. Un momento particolarmente importante l\'appuntamento di quest\'anno, che coincide anche con il&nbsp;5°&nbsp;anniversario dalla pubblicazione dell’Enciclica&nbsp;<em>Laudato Si\'</em>&nbsp;di Papa Francesco.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il&nbsp;Presidente di Corepla interverrà nel dibattito&nbsp;dedicato al tema \"Scienza e Natura\"&nbsp;alle ore 18.06 sul canale streaming RaiPlay.</strong><br>\r\nQuesto il parterre della sessione che vede coinvolto il Presidente Ciotti, condotta dal geologo Mario Tozzi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Luca Mercalli, presidente Società Meteorologica Italiana</li>\r\n	<li>Luca Parmitano, astronauta della European Space Agency</li>\r\n	<li>Francesco D\'Alessio, Istituto Nazionale di Astrofisica</li>\r\n	<li>Alex Bellini, esploratore, speaker e divulgatore ambientale</li>\r\n	<li>Antonello Ciotti, Presidente&nbsp;Corepla</li>\r\n	<li>Luigi Boitani, Professore Onorario, Università di Roma La Sapienza</li>\r\n	<li>Sergio Costa, Ministro dell\'Ambiente</li>\r\n	<li>Francesco Petretti, presidente della Fondazione Bioparco di Roma</li>\r\n	<li>Francesca Manzia, resp. Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma</li>\r\n	<li>Filippo Armonio, resp. Centro Recupero Tartarughe Marine Brancaleone (RC)</li>\r\n	<li>Rosario Lapunzina, Sindaco di Cefalù</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>“Il nostro impegno per l’ambiente è costante. Dal 1997, infatti, ci occupiamo del recupero e riciclo della plastica e non solo:&nbsp;abbiamo superato la media di 22kg/abitante per anno di raccolta differenziata, attestandoci tra i Paesi più virtuosi a livello europeo e siamo diventati promotori di nuovi progetti di ricerca che rendano sempre più efficiente e sostenibile il nostro sistema di economia circolare. Gli imballaggi di plastica svolgono un ruolo fondamentale: sono indispensabili per tutelare l’igiene e la salute e vanno valorizzati nel fine vita, evitandone la dispersione nell’ambiente - afferma il&nbsp;presidente Ciotti\".&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"498\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"materiale social\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"materiale social\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"materiale social\",\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>MARINE E RIVER LITTER: I PROGETTI DI COREPLA</h4>\r\n\r\n<p>La presenza di rifiuti di plastica nei mari del mondo è uno dei problemi ambientali più rilevanti del nostro tempo, con conseguenze anche a livello economico e sociale. I rifiuti marini (marine litter), provengono per circa l’80% dalla terraferma e raggiungono il mare prevalentemente attraverso i fiumi e gli scarichi urbani, mentre il rimanente 20% è costituito da oggetti abbandonati o persi direttamente in mare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio è impegnato su vari fronti per la salvaguardia di mari e fiumi: Corepla sta portando avanti, infatti,&nbsp;una serie di&nbsp;sperimentazioni per&nbsp;verificare la presenza e la tipologia dei rifiuti presenti nel mare e nei fiumi e valutare, per quel che concerne gli imballaggi in plastica, l’effettiva selezionabilità e riciclabilità.<br>\r\nUn altro grande impegno in difesa dell\'ambiente è caratterizzato dai&nbsp;protocolli con le regioni Lazio, Puglia ed Abruzzo&nbsp;per sensibilizzare i cittadini e migliorare le pratiche di&nbsp;raccolta differenziata&nbsp;sul proprio territorio.</p>\r\n\r\n<p>Non ultimi i&nbsp;progetti “River litter”, che prevedono&nbsp;l’installazione&nbsp;di barriere&nbsp;in polietilene&nbsp;per l’intercettazione dei&nbsp;rifiuti galleggianti.&nbsp;Le barriere&nbsp;permettono di accumulare i rifiuti raccolti in un’area specifica dalla quale vengono successivamente raccolti tramite un mezzo nautico per poi essere&nbsp;inviati in appositi impianti&nbsp;dove vengono pesati e trattati e, infine, la componente plastica residuale viene avviata a riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,758,758,'und',0,'<p>Cerchiamo il futuro. Più di prima. Affinché si vinca tutti. Con azioni concrete e per giocare fino in fondo la partita dell\'impegno, della responsabilità e della conoscenza.</p>\r\n\r\n<p>È tempo di immaginare questo futuro e fin da ora Corepla vuole pensare al dopo virus.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le \"Giornate della Ricerca 2020 \" vengono confermate, ma con nuova data: 28 e 29 settembre sempre presso l\'Università Ca\' Foscari di Venezia Mestre.</strong></p>\r\n\r\n<p>In questo difficile momento occorre dare il meglio di noi e Corepla lo sta facendo:</p>\r\n\r\n<p>- Tutta la struttura è operativa al cento per cento: in linea con le disposizioni governative, i dipendenti lavorano in modalità smart working e sono raggiungibili telefonicamente e a mezzo mail</p>\r\n\r\n<p>- Il Consorzio ha messo in campo il massimo dell\'impegno affinché proseguano i ritiri della raccolta differenziata</p>\r\n\r\n<p>- Il sistema consortile si è attivato con ogni mezzo per garantire la prosecuzione dei servizi di pubblica utilità nel rispetto delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori</p>\r\n\r\n<p>Continuiamo&nbsp;a ricercare, a sviluppare e a sperimentare per un futuro consapevole e responsabile. Consci che la resilienza della plastica, se ben gestita, aiuta la collettività in ogni cambiamento e necessità.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Termino con una nota collaterale: la verità dei numeri depotenzia le girandole di opinioni. Le fake news vengono battute dalla velocità del vero.</p>\r\n\r\n<p>A presto!</p>\r\n\r\n<p>Antonello Ciotti, Presidente Corepla</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"499\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"save the date\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"save the date\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"save the date\",\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,759,759,'und',0,'<p>La sesta edizione di&nbsp;<a href=\"http://www.keepcleanandrun.it/\" target=\"_blank\"><strong>Keep Clean and Run</strong></a>, la corsa e campagna di comunicazione nata per sensibilizzare contro l’abbandono dei rifiuti, si sposta a settembre e aggiunge alle motivazioni ambientali un messaggio e un contributo di solidarietà per chi è stato più duramente colpito dall’epidemia del Covid-19.</p>\r\n\r\n<p>Il percorso resta lo stesso già presentato lo scorso marzo, salvo restrizioni da parte delle autorità slovene (ma in questo caso verrà ritracciato completamente in Italia) e partirà quindi da Cortina D\'Ampezzo per arrivare a Trieste passando per Tolmezzo – Kobarid– Ljubljana – Postumia, toccando quindi i luoghi della prima guerra mondiale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In coerenza col nuovo slogan “Keep Clean And Run for Peace”, due sono le possibilità di contribuire concretamente alla sensibilizzazione dei cittadini a non abbandonare i rifiuti (comprese le mascherine e i guanti che purtroppo stiamo vedendo nelle nostre città!):</p>\r\n\r\n<p>* guardare in streaming direttamente a casa propria il&nbsp;<strong>docufilm “<a href=\"https://vimeo.com/ondemand/immondezza\" target=\"_blank\">Immondezza – la bellezza salverà il mondo</a>”&nbsp;</strong>(2018)&nbsp;per la regia di Mimmo Calopresti vincitore, tra gli altri, dell’Awarness Festival di Los Angeles, che racconta la corsa di Roberto Cavallo tra il Vesuvio e l’Etna. Per ogni visualizzazione&nbsp;<a href=\"https://www.envi.info/aica/\" target=\"_blank\">AICA</a>&nbsp;donerà 2 euro.</p>\r\n\r\n<p>* essere tra i runner (e camminatori) che, nella settimana&nbsp;<strong>dal 3 al 10 settembre</strong>, vorranno accompagnare virtualmente Roberto, correndo nella propria zona di residenza o dove si troveranno in quella settimana, raccogliendo i rifiuti che troveranno sul percorso e diventando così testimonial della manifestazione. Per ogni km percorso, documentato con uno screenshot dell’APP usata per monitorare il proprio tracciato e con una foto dei rifiuti raccolti,&nbsp;<a href=\"https://www.envi.info/aica/\" target=\"_blank\">AICA</a>&nbsp;si impegna a devolvere 1 euro al progetto solidale, detratti dal budget raccolto dagli&nbsp;<a href=\"https://keepcleanandrun.com/index.php/sponsor-2/\" target=\"_blank\">sponsor dell’iniziativa</a>&nbsp;(UNICREDIT, Greentire, Mercatino srl, Sartori Ambiente, Idealservice, Tetra Pak, Utilitalia, AlbaFisio, CONAI e i Consorzi di Filiera Comieco, Corepla, Coreve, Cial, Ricrea).</p>\r\n\r\n<p>I fondi raccolti saranno destinati alla Caritas Italiana che sosterrà uno o più progetti di attenzione per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Per tutti i dettagli e per capire come diventare testimonial e vedere il docufilm “Immondezza” è sufficiente collegarsi al sito&nbsp;<a href=\"http://www.keepcleanandrun.it/\" title=\"www.keepcleanandrun.it\">www.keepcleanandrun.it</a>&nbsp;dove si trovano anche altre possibilità per donare e sostenere l’iniziativa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,760,760,'und',0,'<p>“In questa crisi senza precedenti, stiamo lavorando con gli Stati membri e gli operatori dei rifiuti in tutta l\'Ue per affrontare la sfida di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell\'ambiente.&nbsp;<strong>La corretta gestione dei rifiuti fa parte del servizi essenziali alla base del benessere dei nostri cittadini&nbsp;</strong>attraverso le numerose aziende che si occupano di rifiuti e sostenendo l\'economia circolare”. Con le parole di Virginijus Sinkevičius (il neo Commissario europeo all’ambiente e agli oceani) l’Ue pubblica il vademecum su come gli Stati europei dovranno affrontare l’emergenza Coronavirus sul fronte della gestione rifiuti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Cinque raccomandazioni rivolte a tutti - cittadini, enti locali, operatori ecologici - che riguardano la gestione dei rifiuti urbani, quelli delle strutture sanitarie, la salute e la sicurezza dei lavoratori del comparto, il sostegno economico dei fondi Ue e degli aiuti di Stato e infine lo scambio di informazioni e la sensibilizzazione.</p>\r\n\r\n<p>Il vademecum è consultabile in lingua inglese a&nbsp;<a href=\"https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/waste_management_guidance_dg-env.pdf\" target=\"_blank\">questo link</a>, invece qui di seguito la parte che riguarda la sola gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>GESTIONE RIFIUTI URBANI</h4>\r\n\r\n<p>Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), attualmente non ci sono prove per dedurre che la gestione standard dei rifiuti e le relative procedure non siano sicure o insufficienti in termini di rischio per l’infezione da COVID-19 o che i rifiuti domestici svolgano un ruolo nella trasmissione di SARS-CoV-2 o altri virus respiratori.</p>\r\n\r\n<p>In considerazione dell\'importanza di una corretta gestione dei rifiuti per la salute umana e l\'ambiente e tenendo conto delle valutazioni dei rischi eseguiti da organismi scientifici e delle misure di gestione dei rischi applicabili,&nbsp;<strong>deve essere salvaguardata la generale continuità di adeguati servizi di gestione dei rifiuti urbani, compresa la raccolta differenziata e il riciclo</strong>, in linea con il diritto dell\'UE.</p>\r\n\r\n<p>Prevenire l’interruzioni della raccolta differenziata dei rifiuti è importante per garantire il non sovraccarico dell\'infrastruttura per la gestione e il trattamento dei rifiuti residui, evitando potenzialmente ulteriori rischi per la salute. La condivisione degli sforzi nella raccolta dei rifiuti ed evitare che i contribuenti non sostengano costi spropositati per la gestione dei rifiuti sono una conseguenza del fatto che i cittadini debbano mantenere le loro abitudini rispettose dell\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p>In considerazione dell\'articolo 13 della direttiva 2008/98 / CE relativa ai rifiuti, le pratiche di raccolta dei rifiuti possono essere adattate nel contesto della crisi del Coronavirus con l\'obiettivo di proteggere la salute pubblica. Tali modifiche dovrebbero rispettare il diritto UE in materia di rifiuti, essere necessarie e proporzionate per proteggere la salute umana, limitandole alle aree e a periodi di tempo strettamente necessari per rispondere al rischio in base alle ultime evidenze scientifiche, sforzandosi di mantenere l\'obiettivo generale di raccolta differenziata e riciclaggio in linea con la gerarchia dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>L\'ECDC riconosce la necessità di misure specifiche per quanto riguarda la prevenzione e il controllo delle infezioni&nbsp;<strong>in casi confermati di coronavirus autoisolatisi a casa o per persone sospette di essere infette</strong>. Eccole:<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Un singolo sacco per i rifiuti deve essere posizionato nella stanza del paziente.</li>\r\n	<li>I fazzoletti di carta e le maschere per il viso utilizzati dal paziente devono essere immediatamente riposti nel sacco dei rifiuti posto nella stanza del paziente.</li>\r\n	<li>I guanti e le mascherine per il viso usate da chi accudisce il soggetto positivo (o di chi si occupa delle pulizie), prima di lasciare la stanza, devono essere immediatamente messi in un secondo sacco dei rifiuti posizionato vicino alla porta della stanza del paziente.</li>\r\n	<li>I sacchetti per i rifiuti devono essere chiusi prima di essere rimossi dalla stanza del paziente e sostituiti di frequente; questi rifiuti non devono mai essere svuotati in un\'altra borsa.</li>\r\n	<li>Questi sacchi per i rifiuti possono essere raccolti insieme e collocati in un sacco per la spazzatura pulito; i sacchetti chiusi dei rifiuti dei pazienti possono essere immessi direttamente nei rifiuti indifferenziati. Non è necessaria nessuna raccolta speciale o metodo di smaltimento particolare per questo tipo di rifiuti.</li>\r\n	<li>Dopo aver maneggiato i sacchetti per i rifiuti, è necessario eseguire una rigorosa igiene delle mani: usare acqua e sapone o disinfettanti per le mani a base di alcool.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Qualora la carenza di personale comporti una riduzione del servizio, gli Stati membri dovrebbero garantire continuità e sufficiente frequenza di raccolta di rifiuti residui e rifiuti organici al fine di prevenire eventuali rischi immediati di sicurezza e salute per i cittadini. Sulla base della valutazione di tali rischi, la frequenza della raccolta di materiali riciclabili a secco potrebbe subire variazioni temporanee, ma non può sospesa.</p>\r\n\r\n<p>Nel contesto della crisi del Coronavirus, è ancora più importante che i cittadini separino bene i loro rifiuti assicurando flussi puliti di materiali riciclabili verso gli impianti di trattamenti.</p>\r\n\r\n<p>I cittadini dovrebbero essere informati di eventuali modifiche temporanee alle pratiche di raccolta dei rifiuti così da poter intervenire sulle loro modalità di conferimento. È necessario ricordare ai cittadini l’obbligo di non eliminare RAEE, batterie o prodotti chimici domestici tra i rifiuti indifferenziati.</p>\r\n\r\n<p>Gli Stati membri dovrebbero garantire un\'adeguata pianificazione delle capacità di stoccaggio temporaneo dei rifiuti raccolti per il riciclo in previsione di eventuali interruzioni nella selezione e in altri processi di trattamento.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"501\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"vademecum\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"vademecum\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"vademecum\",\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,761,761,'und',0,'<p>La crisi COVID-19 ci insegna che agire tempestivamente è essenziale. Pertanto, dobbiamo mantenere lo slancio e il livello di ambizione al fine di&nbsp;<strong>mitigare i rischi e i costi dell\'inazione sul fronte dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità</strong>. Non possiamo permetterci battute d\'arresto che possono avere effetti disastrosi sul nostro clima, sulla biodiversità e sull’ambiente, nonché sulla salute umana e sull’economia. Queste crisi ci hanno ricordato che le risposte devono essere trovate in modo concertato attraverso una risposta europea comune. La capacità di azione dell\'UE dipende in gran parte dalla nostra capacità di lavorare insieme in modo solidale per&nbsp;<strong>costruire un ponte tra la lotta contro il COVID-19 e quella contro la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Accogliamo pertanto con grande favore che i Capi di Stato e di Governo il 26 marzo abbiano invitato la Commissione a iniziare a lavorare su un piano globale di ripresa dell\'UE che comprenda la transizione verde e la trasformazione digitale.&nbsp;<strong>Chiediamo alla Commissione di utilizzare il Green Deal europeo quale quadro di riferimento per questo esercizio e quindi di continuare il percorso di attuazione delle iniziative ivi previste</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il Green Deal costituisce una nuova strategia di crescita per l\'UE, che offrirà benefici volti sia a stimolare le economie e creare posti di lavoro sia ad accelerare una transizione verde in modo sostenibile ed economico. Per esempio, l’<strong>obiettivo della neutralità climatica entro il 2050</strong>&nbsp;così come un solido quadro di politiche ad esso mirate assicurano un riferimento per gli investimenti stabile e proiettato al futuro a beneficio delle imprese europee, condizione essenziale per la crescita verde e la creazione di lavoro. Inoltre, incoraggiamo la Commissione ad approfondire gli elementi del Green Deal, compreso il Piano europeo per gli Investimenti del Green Deal, che può essere portato avanti per favorire la ripresa verde e una equa transizione.</p>\r\n\r\n<p>Dobbiamo aumentare gli investimenti, in particolare nei settori della mobilità sostenibile, delle energie rinnovabili, delle rigenerazioni edilizie, della ricerca e innovazione, del recupero della biodiversità e dell\'economia circolare. Il Green Deal prevede una tabella di marcia per fare le scelte giuste al fine di rispondere alla crisi economica consentendo al contempo di trasformare l\'Europa in un\'economia sostenibile e neutrale dal punto di vista climatico.</p>\r\n\r\n<p>Non dobbiamo cedere alla tentazione di mettere in campo soluzioni a breve termine in risposta all\'attuale crisi, che rischiano di bloccare l\'UE in un\'economia dei combustibili fossili per i prossimi decenni. Dobbiamo invece rimanere determinati ad&nbsp;<strong>innalzare il target al 2030 dell\'UE entro la fine di quest\'anno</strong>, rispettando la tempistica stabilita dall\'Accordo di Parigi nonostante il rinvio della COP26, e stimolando gli altri attori globali ad innalzare a loro volta le proprie ambizioni.</p>\r\n\r\n<p>In quest’ottica, siamo lieti che la Commissione sia sulla via giusta per presentare entro settembre 2020 una valutazione di impatto per elevare le ambizioni dell’UE per il 2030 e tagliare le emissioni di gas a effetto serra tra il 50% e il 55% rispetto ai livelli del 1990.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, dobbiamo mantenere e rafforzare i validi strumenti regolatori dell\'UE come il sistema di scambio di quote di emissioni, gli standard ambientali e le politiche settoriali, e renderli più efficienti per ridurre le emissioni nel modo più conveniente dal punto di vista economico, tracciando al contempo&nbsp;<strong>un percorso per le imprese europee verso un futuro verde e l’economia circolare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Dobbiamo inviare un forte segnale politico al mondo e ai nostri cittadini, mostrando che l\'Europa sarà leader e darà l\'esempio anche in tempi difficili come quello attuale e aprirà la strada verso la neutralità climatica e l’attuazione dell\'Accordo di Parigi. Nello stesso spirito, un’azione tempestiva volta a proteggere e conservare la biodiversità deve costituire una parte fondamentale della nostra risposta alla crisi globale sanitaria e ambientale e un aspetto chiave allo scopo di assicurare la sopravvivenza e il benessere delle nostre società.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>I firmatari:</strong></p>\r\n\r\n<p>Leonore Gewessler Federal Minister for Climate Action, Environment, Energy, Mobility, Innovation and Technology of Austria</p>\r\n\r\n<p>Dan Jørgensen Minister for Climate, Energy and Utilities of Denmark</p>\r\n\r\n<p>Krista Mikkonen Minister of the Environment and Climate Change of Finland</p>\r\n\r\n<p>Sergio Costa Minister of Environment, Land and Sea of Italy</p>\r\n\r\n<p>Juris Pūce Minister for Environmental Protection and Regional Development of the Republic of Latvia</p>\r\n\r\n<p>Carole Dieschbourg Minister for the Environment, Climate and Sustainable Development of Luxembourg</p>\r\n\r\n<p>Eric Wiebes Minister of Economic Affairs and Climate Policy of the Netherlands</p>\r\n\r\n<p>João Pedro Soeiro de Matos Fernandes Minister for Environment and Climate Action of Portugal</p>\r\n\r\n<p>Teresa Ribera Rodríguez Fourth Vice-President of the Government and Minister for the Ecological Transition and Demographic Challenge of Spain</p>\r\n\r\n<p>Isabella Lövin Minister for Environment and Climate, and Deputy Prime Minister of Sweden</p>\r\n\r\n<p>Élisabeth Borne Minister for the Ecological and Inclusive Transition of France</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,762,762,'und',0,'<p><strong>Lunedì 20 aprile dalle 11.00 alle 12.00</strong>, CONAI terrà un webinar gratuito dal titolo&nbsp;<strong>«CONAI-Packaging ed Economia Circolare»</strong>, organizzato da Tecnoalimenti, per fare il punto sugli strumenti a disposizione delle imprese per migliorare gli imballaggi in chiave di eco-design.</p>\r\n\r\n<p>L’eco-design del packaging è diventato un tema cruciale per le imprese, che oggi si ritrovano a cercare soluzioni di packaging più sostenibili, tenendo allo stesso tempo conto degli aspetti normativi, delle esigenze del mercato e dell’attenzione – divenuta ormai notevole – dei consumatori. Il mondo del packaging ha sempre stimolato un’attenzione molto forte in tema di sostenibilità, basti pensare che è stata la prima filiera a essere normata in questo senso, e che oggi in Italia ha raggiunto dei risultati più che considerevoli sul fronte del riciclo, anche in ottica delle sempre più ambiziose sfide future. Le imprese produttrici e utilizzatrici di packaging fanno la loro parte in questo aderendo a CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, per il raggiungimento degli obiettivi ambientali imposti dalla legge.</p>\r\n\r\n<p>Ma cosa si intende per sostenibilità del packaging e quali sono gli strumenti a disposizione per migliorare gli imballaggi in chiave di eco-design? Le risposte a queste domande non sono per niente banali, ma il webinar proverà a fare chiarezza su alcuni di questi temi, presentando una rapida fotografia dell’impianto normativo di riferimento per comprendere il ruolo delle imprese e di CONAI nella gestione dei rifiuti di imballaggio in Italia, e mostrando alcuni strumenti di eco-design e design for recycling del packaging a disposizione delle aziende che intendono lavorare sulla sostenibilità ambientale dei loro imballaggi.I scrizione. Il giorno precedente all’evento verrà inviata un’ulteriore email contenente il link per l’accesso esclusivo al Webinar.</p>\r\n\r\n<p><strong>Iscrizioni entro il 17 aprile&nbsp;<a href=\"http://www.tecnoali.com/news/webinar-tca-20-aprile-conai-packaging-ed-economia-circolare/\" target=\"_blank\">qui</a>.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,763,763,'und',0,'<p>Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Festival CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema hanno organizzato “<strong>CinemAmbiente a casa tua</strong>”, rassegna online&nbsp;che mette a disposizione di tutti, per le prossime settimane, una&nbsp;<strong>selezione di film a tematica&nbsp;</strong><em>green.</em></p>\r\n\r\n<p><strong>Da venerdì 3 aprile</strong>, ogni tre giorni sarà proposto un nuovo titolo,&nbsp;<strong>visibile gratuitamente&nbsp;</strong>sul sito di&nbsp;<a href=\"https://www.cinemambiente.it/acasatua/\" target=\"_blank\">CinemAmbiente</a>, scelto tra i lunghi e mediometraggi che hanno riscosso particolare successo nelle ultime edizioni del Festival o che hanno approfondito i temi oggi più che mai, anche per effetto della pandemia, al centro del dibattito ecologista:&nbsp;<strong>i cambiamenti climatici, l’antropizzazione, la tutela degli habitat di specie, l’ecosostenibilità, i nuovi, possibili modelli di sviluppo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La diffusione in streaming dei film sarà accompagnata da videomessaggi dei registi o da interventi di esperti, che offriranno spunto per ulteriori approfondimenti.</p>\r\n\r\n<p>CinemAmbiente è il festival del cinema dedicato all’ambiente più importante a livello nazionale e tra quelli di riferimento a livello europeo e mondiale.<br>\r\nLa 23° edizione è stata riprogrammata per il prossimo autunno.</p>\r\n\r\n<p>“<em>In questi giorni in cui tanti cittadini di ogni età non possono andare al lavoro o a scuola&nbsp;</em>– ha dichiarato&nbsp;<strong>il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa&nbsp;</strong>–&nbsp;<em>abbiamo pensato a come intrattenere, formare e informarli sulle tematiche ambientali rimanendo a casa. “CinemAmbiente a casa tua” è la prima di una serie di iniziative che saranno lanciate nei prossimi giorni dal ministero dell’Ambiente, e abbiamo voluto realizzarla insieme al Festival CinemAmbiente e al Museo Nazionale del Cinema di Torino perché da più di vent’anni organizzano l’omonimo festival con successo di pubblico, dimostrando come questi temi siano di grande attenzione per i cittadini e come sia necessario mantenere alta l’attenzione sui problemi dell’ambiente e sulle loro soluzioni. Perché quando presto ci libereremo dall’emergenza sanitaria è da qui che dovremo ripartire</em>”.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://cinemambiente.it/acasatua/\" target=\"_blank\">Qui il calendario</a>&nbsp;dei titoli messi a disposizione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,764,764,'und',0,'<p>Riusa, ricicla e differenzia: tre semplici regole per aiutare l’ambiente e dar spazio alla creatività in tempi di quarantena.</p>\r\n\r\n<p>“Hai creato qualcosa con oggetti di scarto destinati ad essere buttati?<br>\r\nStai dando nuova vita a un imballaggio?&nbsp;<br>\r\nIn che modo hai organizzato la tua differenziata?”</p>\r\n\r\n<p>Con queste tre domande il Ministero dell’Ambiente ha dato il via alla sfida social #ricicloincasa: un’occasione per favorire buone pratiche sostenibili e per alleggerire le giornate da passare in casa.</p>\r\n\r\n<p>“Ognuno di noi con una foto o un video condivide il suo impegno per il riciclo o il riuso. Pubblicalo sui social e invita 3 persone a farlo”, si legge sul profilo facebook del Min. Sergio Costa. Il Ministro dell’Ambiente, pubblicando una foto in cui mostra come ha organizzato la differenziata in casa, è stato tra i primi ad aderire alla campagna che ad oggi, dopo soli tre giorni dal lancio, conta centinaia di adesioni sui vari social.</p>\r\n\r\n<p>Non solo differenziata, è la creatività a farla da padrona: c’è chi ha prodotto sapone ecologico a partire dall’olio esausto – come Lucia Cuffaro, presidente del Movimento per la Decrescita Felice – o chi – come la giornalista ambientale Letizia Palmisano – ha dato nuova vita alle confezioni portauova. Non mancano poi i suggerimenti utili, che oltre a fare bene all’ambiente semplificano la vita casalinga e permettono di risparmiare sulle spese: “I fondi di caffè – spiega Gabriele Salari dell’ufficio stampa di Greenpeace Italia – sono utili per catturare il grasso in padella e risparmiare così detersivo durante il lavaggio!”</p>\r\n\r\n<p>“Con questa nuova campagna social del Ministero – ha affermato il Ministro dell’Ambiente – vogliamo unire idealmente l’Italia, da nord a sud, e darle l’occasione di mostrare il bello che c’è in lei, che c’è nei cittadini italiani. Il tempo che stiamo vivendo nelle nostre case, chi in famiglia, chi da solo – ha concluso Costa – potrebbe essere ben speso adottando comportamenti amici dell’ambiente, a partire da una corretta e intelligente gestione dei rifiuti. Io #ricicloincasa. E voi?”.</p>\r\n\r\n<p>E mentre il movimento delle persone tra gli Stati è limitato a causa della pandemia, le notizie continuano a varcare le frontiere e così, della campagna #ricicloincasa parlano anche media britannici e panamensi, con l’auspicio che anche questa iniziativa diventi sempre più virale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,765,765,'und',0,'<p>Anche quest’anno Conai promuove la sostenibilità ambientale con la nuova edizione del “Bando CONAI per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare – edizione 2020” volto a premiare le soluzioni di packaging più innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2018-2019.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nFino al 29 maggio 2020 potranno partecipare al Bando le aziende che hanno investito nel biennio 2018-2019 in attività di prevenzione rivolte alla sostenibilità ambientale dei propri imballaggi, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, risparmio di materia prima, utilizzo di materie provenienti da riciclo, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema di imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nPer ulteriori informazioni è possibile consulta la pagina Bando Prevenzione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,766,766,'und',0,'<p>L’Italia è stata uno dei primi Paesi ad estendere la raccolta differenziata dai soli contenitori per liquidi a tutti gli altri imballaggi in plastica.<br>\r\nAncora oggi tanti Paesi europei raccolgono solo bottiglie e flaconi, più facili da riciclare e con un mercato già consolidato, lasciando gli altri imballaggi nell\'indifferenziato.<br>\r\nLa filiera italiana è invece da anni impegnata a sviluppare nuove tecnologie per far sì che tutti gli imballaggi raccolti, anche quelli più complicati da riciclare, trovino una collocazione nel mercato del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Non per nulla, Corepla è l\'unica realtà in Europa che, a partire dalla raccolta differenziata, riesce a selezionare ed avviare a riciclo ben 22 prodotti diversi.&nbsp;<br>\r\nOggi la sfida si allarga alle vaschette in PET ed in XPS.<br>\r\nCon uno sforzo di tutte le competenze di Corepla in sinergia con gli attori della filiera, con il supporto del Gruppo PRO FOOD di UNIONPLAST e con nuovi investimenti nella tecnologia di selezione e riciclo, sono stati infatti avviati i primi specifici progetti di valorizzazione di queste tipologie di imballaggio, che stanno già fornendo dei risultati positivi.<br>\r\nUtilizzando la tecnologia basata su sensori al vicino infrarosso (NIR), attraverso un processo di selezione multifase (separazione dei rifiuti, macinazione, lavaggio, asciugatura, densificazione e granulazione) si ottengono frazioni riciclabili come monomateriale e utilizzabili in innumerevoli applicazioni finali.</p>\r\n\r\n<p>Essendo i primi ad affrontare questa innovativa sperimentazione, la strada non è ancora ben definita ma, proprio grazie ai positivi riscontri iniziali, siamo fiduciosi che nel prossimo futuro anche questi imballaggi, che oggi vengono prevalentemente avviati a recupero di energia potranno prendere la via del riciclo su scala industriale per diventare nuova materia prima seconda e tornare a vivere sotto forma di nuovi oggetti utili e sostenibili in un\'ottica di economia circolare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,767,767,'und',0,'<p>Con la sentenza n. 3222/2020 del Tribunale di Roma si consolida l’orientamento della giurisprudenza di merito che riconosce la natura di imballaggio del film protettivo adesivo, già affermata nelle sentenze n. 22952/2018 e n. 16149/2019.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nConfermando i principi interpretativi elaborati in alcuni precedenti del Tribunale di Roma, si è così ribadito che la qualificazione di un bene come imballaggio deve essere effettuata sulla base di un giudizio tecnico prognostico, fondato sulla natura del bene prodotto.<br>\r\nA tal fine, deve essere valutata la sua destinazione intrinseca alla funzione d’imballaggio da verificare ex ante e in astratto, senza che rilevino suoi eventuali diversi modi di utilizzo o usi secondari accertabili ex post e in concreto.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl Tribunale ha precisato che “… ove si guardasse a posteriori all’impiego in concreto fatto del bene da parte di un’impresa, resterebbero fuori dal campo di applicazione della normativa de qua un numero consistente di imballaggi e, tra l’altro, ciò renderebbe possibile un’interpretazione opportunistica delle norme da parte delle imprese, che, invocando un presunto impiego diverso degli imballaggi, riuscirebbero a sottrarsi all’applicazione della disciplina sullo smaltimento degli stessi, così vanificando, in ultima istanza, le finalità di protezione ambientale proprie della direttiva 94/62/Ce (e delle sue successive modifiche).”<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl Giudice ha inoltre confermato che “il legislatore, sia europeo che nazionale, considera espressamente imballaggi non solo quei prodotti atti a proteggere merci, consegnati “dal produttore al consumatore”, bensì anche quelli consegnati dal produttore “all’utilizzatore”, ove con il termine utilizzatore deve intendersi, ai sensi dell’art. 218, co. 1 lett. s, d.lgs. 152/2006, il commerciante, il distributore, l’addetto al riempimento, l’utente di imballaggi e l’importatore di imballaggi pieni.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nDa tale previsione discende (…) che un bene può costituire imballaggio, con tutto ciò che ne consegue in termini di disciplina applicabile, anche se contiene e protegge un bene che non sarà già quello offerto e venduto sul mercato all’utente finale, cioè al consumatore, bensì quello destinato ad essere nuovamente immesso nella catena produttiva per essere manipolato e trasformato da parte di una seconda impresa “utilizzatrice”.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nLa sentenza n. 3222/2020 ha definito parzialmente la relativa controversia, che è stata rimessa sul ruolo ai fini dell’espletamento attività istruttoria necessaria per l’esatta determinazione delle somme dovute a Conai dalla società convenuta a titolo di contributo ambientale nonché per la quantificazione degli importi dovuti alla società convenuta dal Polieco a titolo di ripetizione dei contributi a quest’ultimo indebitamente versati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,768,768,'und',0,'<p>E\' disponibile la nuova versione della “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI” per l’anno 2020<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nScarica il documento suddiviso in due volumi:<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n<a href=\"www.conai.org/wp-content/uploads/2020/02/Guida_Contributo_CONAI_2020_Vol1.pdf\" target=\"_blank\">Guida_Contributo_CONAI_2020_Vol1</a> (Adempimenti, procedure e schemi esemplificativi)<br>\r\n<a href=\"www.conai.org/wp-content/uploads/2020/02/Guida_Contributo_CONAI_2020_Vol2.pdf\" target=\"_blank\">Guida_Contributo_CONAI_2020_Vol2</a> (Modulistica)<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nPer maggiori informazioni è possibile consultare la pagina \"<a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\" target=\"_blank\">Contributo ambientale</a>\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,769,769,'und',0,'<p>Contenitori in plastica biodegradabili al 100 per cento, un sistema di monitoraggio ad impatto zero della biodiversità marina nel Mar Mediterraneo, un orto didattico all’interno di una villa confiscata alla mafia, un sito e un’app di divulgazione scientifica anche per i non addetti ai lavori, un videogame per migliorare il benessere dei pazienti ricoverati negli ospedali. Sono questi i cinque progetti selezionati (qui la graduatoria) nell’ambito della seconda call dell’Università del Crowdfunding, il programma di finanza alternativa dell’Università di Milano-Bicocca, promosso, per consentire a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori, dottorandi e dipendenti dell’Ateneo di realizzare progetti innovativi e idee imprenditoriali attraverso campagne di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso.<br>\r\nLe cinque proposte selezionate fanno tutte capo a project leader donne.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nAl bando, chiuso a inizio dicembre 2019, hanno aderito 47 progetti, 6 in più rispetto alla prima edizione.<br>\r\nI cinque progetti selezionati dalla commissione sono, per la tipologia Projects (obiettivo di raccolta fondi fino a 10mila euro): Si fa presto a dire bioplastica, ma 100 per cento bioplastica?, teso a sviluppare compound a base bioplastica contenente additivi completamente di origine biobased e biodegradabili, e MeD for Med (Marine eDna for the Mediterranean), finalizzato a realizzare un protocollo per monitorare la biodiversità marina nel Mediterraneo, attraverso il prelievo del Dna ambientale (eDna), ovvero delle tracce di Dna lasciate dagli organismi marini nell’acqua che li circonda, filtrando campioni di acqua marina recuperati utilizzando i traghetti di linea come piattaforma di campionamento.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl primo progetto sarà cofinanziato da Corepla, partner della seconda edizione dell’Università del Crowdfunding. Nella tipologia Small projects (obiettivo massimo 5mila euro) sono stati scelti Un bene da coltivare, Monna Lisa Bytes e Ready Patient One. Gli obiettivi sono, rispettivamente: la realizzazione di un orto didattico e comunitario all’interno di una villa confiscata alla mafia a Rozzano, nell’hinterland milanese; la creazione di un sito – in futuro di un’app – per distribuire “prodotti di comunicazione scientifica” interattivi e connessi al mondo dei social network, anche per un pubblico di non specialisti; l’ideazione di interventi fondati sull’utilizzo di videogiochi e realtà virtuale per il benessere psicologico di pazienti ricoverati in strutture ospedaliere.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nNei prossimi giorni i progettisti selezionati, insieme ai loro team, inizieranno un percorso di training per imparare a costruire campagne di successo, dopo avere già partecipato nei mesi scorsi a iniziative di sostegno e consulenza promosse da Assolombarda, dal Programma Virgilio del Distretto milanese del Rotary e dallo sportello iHelp di iBicocca.<br>\r\nIl 4 marzo partirà la prima delle cinque campagne di crowdfunding, quella per Un bene da coltivare.<br>\r\nLe altre quattro saranno progressivamente lanciate sul Network “<a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/network/di/bicocca-universita-del-crowdfunding#bicocca-universita-del-crowdfunding-initiative\" target=\"_blank\"><strong>Bicocca Università del Crowdfunding</strong></a>” sulla piattaforma Produzioni dal Basso.<br>\r\nL\'hashtag dell\'iniziativa è #BiUniCrowd.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,770,770,'und',0,'<p>Si terrà&nbsp;<strong>venerdì 27 marzo</strong>, online e in streaming, la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR), che si è svolta in tutta Europa dal 16 al 24 novembre 2019 e che ha visto in Italia ben 5.814 azioni realizzate.</p>\r\n\r\n<p>L’appuntamento è per le&nbsp;<strong>ore 10:30</strong>&nbsp;e vincitori italiani della SERR 2019 saranno premiati dai partner (e introdotti dai membri del comitato promotore) che hanno supportato e reso possibile la realizzazione di questa edizione, ovvero i Consorzi di Filiera per il recupero degli imballaggi (CONAI, CiAl, Corepla, Coreve, Ricrea e Comieco).</p>\r\n\r\n<p>Ciascun Consorzio premierà una categoria tra Pubbliche Amministrazioni, Imprese, Associazioni, Istituti Scolastici e Cittadini.</p>\r\n\r\n<p>Gli action developer finalisti, ovvero coloro che hanno realizzato un’azione durante il periodo della SERR e per la cui azione sono stati nominati tra i più meritevoli, sono:</p>\r\n\r\n<p>Per la categoria Pubbliche Amministrazioni:<br>\r\nComune di Ispica con l’azione “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti…in Rete”,<br>\r\nCittà Metropolitana di Catania con “Cuore Generoso lotta per lo spreco alimentare”,&nbsp;&nbsp;<br>\r\nComune di Livorno con “Conosci, Cambia, Previeni – Il Villaggio delle azioni virtuose per la riduzione dei rifiuti”<br>\r\nComune di Pino Torinese con “PINO TORINESE E PIKINE EST: INSIEME PER UNA MISSIONE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!”</p>\r\n\r\n<p>Per le Imprese:<br>\r\nDusty Srl con “Angeli dell’ambiente per San Berillo et al.”<br>\r\nRete EcoAlberghi con “Alberghi green: riduzione dei rifiuti e dello spreco alimentare et al.”<br>\r\nPoropò – Lavabili da Amare “Scelta lavabile, scelta sostenibile”</p>\r\n\r\n<p>Per le Associazioni:<br>\r\nAssociazione Comunicaetica Madeinmurgia.org con “V Azione SERR: Festival NON SOLO CIBO!”<br>\r\nO2Italia con “Educare alla riduzione dei rifiuti in natura con il cartolaio nel bosco”<br>\r\nAssociazione Culturale Peppino Impastato con “Riduci i rifiuti che compri”</p>\r\n\r\n<p>Per le Scuole:<br>\r\n245 scuole del territorio italiano con l’azione “L’Orto Slow Food vuole bene al pianeta”<br>\r\nl’IC Domenico Savio, l’IC Statale ‘L. Milani’ di Potenza, l’IC Statale di Picerno XXV Aprile con “Insieme Facciamo La Differenza” e diverse scuole siciliane con “Progetto DIFFERENZIAMOCI”</p>\r\n\r\n<p>Per la categoria Cittadini:<br>\r\nFamiglie Rifiuti Zero “1°Raduno nazionale Famiglie Rifiuti Zero”<br>\r\nAmbimente con “Mappa Ecoconsumo: cos’è e come si usa?”<br>\r\nil Counseling Vivente con “Preserva l’ambiente rispettando i bambini”</p>\r\n\r\n<p>Durante la cerimonia di premiazione verrà anche assegnata una Menzione Speciale dedicata a Giorgio Gollo dell’Osservatorio sui Rifiuti della Città Metropolitana di Torino scomparso lo scorso 26 agosto.</p>\r\n\r\n<p>La giuria che ha designato i vincitori è costituita dal comitato promotore nazionale composto da: Ministero dell’Ambiente, UNESCO, Utilitalia, Città Metropolitana di Torino, Legambiente, Regione Siciliana, ANCI e AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni visitare il sito&nbsp;<a href=\"http://www.envi.info/\" target=\"_blank\">www.envi.info</a>&nbsp;o scrivere all’indirizzo e-mail&nbsp;<a href=\"mailto:serr@envi.info\">serr@envi.info</a></p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"506\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default img-fluid\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,771,771,'und',0,'<p>Sono disponibili qui le nuove liste degli imballaggi in vigore dall’1.1.2020, aggiornate al 26.11.2019 (delibera CdA CONAI 26.11.2019) e integrate con alcune precisazioni del 3 febbraio 2020.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina \"<a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato-plastica/\" target=\"_blank\"><strong>Contributo diversificato Plastica</strong></a>\" ed è stata inoltre predisposta un’apposita sezione FAQ “Contributo diversificato plastica”.</p>\r\n\r\n<p>Si ricorda infine che per segnalazioni e richieste di chiarimenti è possibile contattare il Numero Verde 800337799 (tasto 3), oppure compilare il form on line presente sul sito <a href=\"http://www.conai.org/contattaci/\" target=\"_blank\">http://www.conai.org/contattaci/</a> selezionando la voce “contributo diversificato”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,772,772,'und',0,'<div style=\"text-align:start\">In merito all\'attuale emergenza COVID19, Corepla comunica che la struttura prosegue le attività con impegno e al 100% dell\'operatività. In linea con le disposizioni governative, dal 9 marzo i dipendenti lavorano in modalità smart working e sono raggiungibili telefonicamente e a mezzo email.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl Consorzio, al contempo, rassicura le&nbsp;amministrazioni&nbsp;comunali&nbsp;e i cittadini sul totale&nbsp;supporto, mettendo in campo il massimo dell\'impegno, affinché proseguano i ritiri della raccolta differenziata ovunque sul territorio nazionale.<br>\r\nIl Sistema Consortile si sta infatti attivando con ogni mezzo per garantire la prosecuzione dei servizi di pubblica utilità, nel rispetto delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori; nei&nbsp;giorni scorsi Corepla ha portato all\'attenzione delle Istituzioni regionali e nazionali le problematiche che i vari soggetti operanti nella filiera stanno incontrando in questo periodo di crisi, proprio allo scopo di agevolare interventi rapidi che consentano la regolare gestione dei rifiuti urbani.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIn un momento così delicato e complicato, è più che mai necessario che tutti gli attori della filiera lavorino in sinergia per raggiungere il miglior&nbsp;risultato per la collettività.&nbsp;​</div>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,773,773,'und',0,'<p>Istituita nel 2018 dalla&nbsp;<a href=\"https://www.globalrecyclingfoundation.org/\" target=\"_blank\">Global Recycling Foundation</a>, la ricorrenza del&nbsp;<strong>18 marzo</strong>&nbsp;celebra l’importanza del riciclo e intende nel contempo sensibilizzare cittadini e istituzioni nella tutela ambientale: la corretta differenziazione dei rifiuti li fa tornare a nuova vita, in ottica di salvaguardare il pianeta.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Corepla, consapevole che, in questo periodo, le nostre abitudini e i nostri comportamenti si sono dovuti modificare e adattare alle necessarie cautele, si raccomanda che i cittadini proseguano coi comportamenti virtuosi che hanno portato negli ultimi anni ad un regolare aumento della raccolta differenziata. I dati previsionali riferiti al 2019 parlano di un pro capite di oltre 22 kg/abitante.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Complimenti quindi ai&nbsp;<strong>#Recyclingheroes</strong>&nbsp;che&nbsp;anche in questo momento, non dimenticano con le loro piccole ma fondamentali azioni di tutelare l\'ambiente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,774,774,'und',0,'<p>L’economia circolare sbarca a Sanremo. A offrire voce e notorietà ai temi della sostenibilità e del riciclo presso la più importante manifestazione canora d’Italia sarà Corepla: la partnership con RAI contribuisce ancora una volta a portare le istanze per una corretta gestione degli imballaggi in plastica all’attenzione del grande pubblico.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nCorepla è presente a Sanremo attraverso modalità e iniziative differenti e multitarget. Il Consorzio è partner di RAI Radio 2, emittente ufficiale del Festival, una collaborazione che prevede la programmazione di uno spot realizzato con la voce di Filippo Solibello, autore e conduttore di Caterpillar, trasmissione di punta dello stesso canale di Radio RAI.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\n“Cambia musica, non cambiare le buone abitudini” è invece il pay off della campagna video che il Corepla porta a Sanremo e che sarà visibile fino a sabato sui ledwall dislocati in tutta la città. Il video racconta come dalle buone prassi, già consolidate tra i cittadini in termini di riciclo degli imballaggi, possano “rinascere” prodotti direttamente collegati alla musica e al cinema. In sintesi, proseguiamo sulla via delle buone consuetudini e i risultati saranno sempre più evidenti.<br>\r\n&nbsp;<br>\r\nIl coinvolgimento diretto di cittadini, turisti e appassionati di musica avviene invece nel corso degli appuntamenti in piazza, dove lo stesso Filippo Solibello rivolge quesiti inerenti la plastica e le modalità di riciclo. Chi risponde correttamente si aggiudica alcuni premi “musicali” in plastica riciclata, tra cui auricolari da cellulare, cuffie, oltre alle immancabili felpe. Durante tutti i giorni della manifestazione, inoltre, viene distribuito materiale informativo sulle attività di Corepla e sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti di imballaggio in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,775,775,'und',0,'<p>“Uno dei nostri principali mandati è quello di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla necessità di guardare alla plastica come una risorsa da valorizzare e non un rifiuto da demonizzare – ha sottolineato Antonello Ciotti, Presidente Corepla – per questo abbiamo ritenuto organico a questa nostra missione sfruttare l’enorme seguito di pubblico che genera il Festival di Sanremo. Quanto più si amplia il raggio di consapevolezza che per procedere verso modelli di economia circolare è necessario il contributo quotidiano di tutti, tanto più efficace e produttiva sarà la nostra azione. I principi di riciclo e riuso sono divenuti imperativi oramai ineludibili per garantire un futuro di vivibilità al nostro pianeta, e Corepla è fortemente impegnato su questo fronte con sempre maggiore vigore, la ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, oltre che una visibilità costruttiva, nonché creativa”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,776,776,'und',0,'<p>Il&nbsp;<a href=\"https://circulareconomynetwork.it/network-economia-circolare/\" target=\"_blank\">Circular Economy Network</a>&nbsp;presenta&nbsp;<strong>giovedì 19 in diretta streaming alle ore 10.30</strong>&nbsp;il “Rapporto sull’economia circolare in Italia 2020”, elaborato dal Network in collaborazione con ENEA.<br>\r\nIl programma della Conferenza è incentrato sulla presentazione del Rapporto 2020 sull’economia circolare in Italia, in diretta streaming,&nbsp; da parte di Edo Ronchi, Presidente Circular Economy Network e di Roberto Morabito, Direttore Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali di ENEA e Presidente ICESP.</p>\r\n\r\n<p>Il Rapporto 2020, elaborato in collaborazione con Enea, farà il punto sull’economia circolare in Italia.<br>\r\nAlla vigilia del recepimento di un pacchetto di nuove direttive europee e del lancio di un vasto programma europeo di Green deal, è infatti più che mai evidente che l’’economia circolare ha un ruolo decisivo proprio nel Green deal: riduce gli impatti ambientali e climatici e genera vantaggi economici e occupazionali, promuovendo un risparmio ed un uso più efficiente e rinnovabile dei materiali e dell’energia.</p>\r\n\r\n<p>Focus di quest’anno sarà l’approfondimento sulla bioeconomia rigenerativa, settore quantitativamente e qualitativamente importante dell’economia circolare che può contribuire sia a consolidare il futuro di settori, come l’agroalimentare, già di successo, sia ad aprire nuovi sviluppi, in particolare col rilancio di siti e di attività industriali dismesse, sia di territori considerati marginali.</p>\r\n\r\n<p>Potete seguire la diretta streaming della presentazione del rapporto su&nbsp;<a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/conferenza-economia-circolare-presentazione-rapporto-2020/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>&nbsp;e sul profilo facebook del Circular economy network.<br>\r\nIl Rapporto, la sintesi e le presentazioni saranno disponibili sulla stessa pagina il 19 marzo, alle 10.30.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"509\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element img-fluid file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,777,777,'und',0,'<p>La manifestazione “I giovani e le scienze” è organizzata dalla&nbsp;<a href=\"https://www.fast.mi.it/\" target=\"_blank\">Fast - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche</a>&nbsp;- dal 1989 su incarico della Direzione generale Ricerca della Commissione europea per selezionare i migliori talenti italiani tra i 14 e i 20 anni da inviare alla finale del Concorso dell’Unione europea dei giovani scienziati&nbsp;<a href=\"https://ec.europa.eu/info/research-and-innovation/funding/funding-opportunities/eucys_en\" target=\"_blank\">EUCYS</a>.</p>\r\n\r\n<p>La 32esima edizione di tale evento si terrà a Salamanca, in Spagna, dal 15 al 20 settembre 2020.</p>\r\n\r\n<p>“Il premio più ambito”, dice Alberto Pieri, segretario generale della FAST”, è stato assegnato a tre progetti che rappresenteranno l’Italia alla finale europea EUCYS; si tratta del lavoro intitolato “C.A.E.S.A.R. (Chromium Aquo-ions Extraction with Saponite and Recovery)” di Nicolò Angeleri (2001), Barbara Piccolo (2002) e Stefano Merlo (2003) - IS Sobrero, Casale Monferrato (AL); del progetto&nbsp;<strong>“Trashark” che è uno speciale drone acquatico per la pulizia e il monitoraggio dei laghi sviluppato da Andrea Medugno (2002) – ITES Fraccacreta, San Severo (FG) e Vincenzo Troiano (2003) - Liceo Scientifico Checchiarispoli, San Severo (FG), vincitori anche del riconoscimento COREPLA</strong>; e del prototipo di una \"Bicicletta rana\", un’innovazione anfibia proposta da Roberto Del Giudice (2001) - Liceo Scientifico Statale Nuzzi di Bari”.</p>\r\n\r\n<p>Il prototipo denominato “Trashark”, è un innovativo drone acquatico di superficie per la pulizia e il monitoraggio dei laghi con il natante formato da un esoscheletro, due galleggianti, due ventole, un computer di bordo e diversi strumenti: un correntometro, un misuratore del pH, un ecoscandaglio per i rilevamenti batimetrici), un misuratore della durezza e un contenitore per la raccolta dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Il punto di forza della tecnologia è la completa autonomia. Infatti, grazie ad un sistema di navigazione autonomo integrato, il drone è in grado di operare senza l’impiego di un addetto. Con un sensore di prossimità, un GPS integrato e una scheda SIM, il dispositivo riesce a percepire lo stato di riempimento del contenitore, avvisare l’eventuale operatore e riposizionarsi al punto di avvio.</p>\r\n\r\n<p>Per i due inventori Trashark può rappresentare una pratica soluzione ai problemi di inquinamento e di monitoraggio relativi ai laghi. Sono in corso di sviluppo ulteriori miglioramenti del prototipo e sperimentazioni nella laguna di Lesina, in Puglia.</p>\r\n\r\n<p>Le sintesi dei&nbsp;progetti finalisti sono consultabili e scaricabili&nbsp;<a href=\"https://www.fast.mi.it/wp-content/uploads/2019/12/GioScie_2020-FINALISTI.pdf\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,779,779,'und',0,'<p>Il&nbsp;<em>Corriere della Sera</em>&nbsp;ha intervistato ieri il presidente di Corepla Antonello Ciotti: in anteprima i numeri 2019 del Consorzio e le riflessioni rispetto all’European Plastic Pact.<br>\r\n“Così si rischia una giungla di leggi diverse per ogni Paese”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,780,780,'und',0,'<p>Ieri 5 marzo è stata presentata la nuova edizione di Keep Clean and Run.&nbsp;La corsa rappresenta anche nel 2020 l’evento centrale italiano della campagna europea “Let’s Clean Up Europe!”.</p>\r\n\r\n<p>Il messaggio che si vuole lanciare è chiaro:&nbsp;<strong>il littering, che uccide i nostri mari, va contrastato nei suoi luoghi d’origine, ovvero nell’entroterra</strong>. E tutti possono fare due semplici gesti per combatterlo: evitare di abbandonare i propri rifiuti e chinarsi per raccogliere quanto sta già inquinando l’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Questa&nbsp;<strong>sesta edizione</strong>&nbsp;però abbinerà altri importanti messaggi: innanzitutto quello della&nbsp;<strong>Pace</strong>, visto che il territorio attraversato è stato teatro del primo conflitto mondiale (per la prima volta, inoltre, Keep Clean and Run sarà&nbsp;<strong>internazionale</strong>, in quanto attraverserà la vicina Slovenia) e quello di&nbsp;<strong>salvaguardia del Mediterraneo</strong>, il Nostro Mare da salvare a partire dai gesti che compiamo nell’entroterra.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>LE TAPPE E GLI EVENTI</h4>\r\n\r\n<p>KCR for Peace partirà da Cortina d’Ampezzo (BL)<strong>&nbsp;venerdì 18 aprile</strong>&nbsp;e si concluderà sabato 24 aprile a Trieste. Per sette giorni, Cavallo e Menicucci&nbsp;attraverseranno Veneto, Friuli-Venezia Giulia e sconfineranno in Slovenia, attraversando lo scenario meraviglioso delle Dolomiti. Il percorso prevede un&nbsp;<strong>totale di 420 chilometri</strong>&nbsp;da percorrere di corsa (e, in piccola parte, in bici). Gli eco-atleti&nbsp;raccoglieranno i rifiuti abbandonati che troveranno lungo il percorso, fotografando e mappando quelli che non sarà possibile portare con sé. Queste, nell’ordine, le città sede di tappa: Cortina d’Ampezzo, Lorenzago di Cadore (BL), Tolmezzo, Caporetto (Kobarid-SLO), Circhina (Cerkno-SLO), Lubiana (SLO), Postumia (Postojna-SLO), Trieste.</p>\r\n\r\n<p>Previste, inoltre, numerose tappe intermedie, dove la popolazione – a partire da scuole, famiglie e associazioni del territorio – sarà invitata a partecipare a eventi di pulizia del territorio e/o incontri, durante i quali verranno presentate le finalità dell’iniziativa e la campagna europea, concentrandosi poi sui dati legati all’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>IL MESSAGGIO</h4>\r\n\r\n<p>L’iniziativa vuole sensibilizzare la popolazione e i media sul fenomeno del littering, ponendo l’attenzione sull’origine di tali rifiuti. La scelta di incentrare l’evento sportivo negli eco-sistemi montano e marino, infatti, nasce dalla consapevolezza che&nbsp;<strong>oltre il 75% dell’inquinamento dei mari ha origine nell’entroterra e viene trasportato dai fiumi</strong>.</p>\r\n\r\n<p>“Come Ministero crediamo molto nel Keep Clean and Run e anche quest’anno abbiamo deciso con grande piacere di patrocinare l’iniziativa – afferma Sergio Cristofanelli del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare -. Siamo molto favorevoli ad eventi del genere, perché grazie alla potenza comunicativa riescono a coinvolgere il grande pubblico facendo una grande opera di sensibilizzazione su un tema che ci sta a cuore come il contrasto all’abbandono dei rifiuti”.<br>\r\nKeep Clean and Run ha ottenuto il patrocinio nazionale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.</p>\r\n\r\n<p>Partner dell’iniziativa sono: Tetra Pak, Ideal Service, Sartori Ambiente, Mercatino, Utilitalia, Conai, Comieco, Ricrea, Corepla, Coreve e CiAL, oltre alla partnership tecnica di E.R.I.C.A. Soc. Coop., Montura Store Roma, Albafisio e Polar. Come sempre prezioso è il supporto del Comitato promotore nazionale della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti) composto da Comitato UNESCO, ANCI, Utilitalia, Legambiente, Regione Sicilia e Città Metropolitana di Torino.</p>\r\n\r\n<p>Media ufficiale sarà La Stampa, che sul proprio sito e sui canali social ospiterà il videoracconto quotidiano dell’impresa di Roberto Cavallo e Roberto Menicucci.</p>\r\n\r\n<p>Maggior informazioni e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale&nbsp;<a href=\"http://www.keepcleanandrun.com/\" target=\"_blank\">www.keepcleanandrun.com</a>&nbsp;e sui profili social di&nbsp;<a href=\"http://envi.info/\" target=\"_blank\">Envi.info</a>, portale di comunicazione ambientale a cura di AICA, con gli hashtag&nbsp;<strong>#pulisciecorri</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>#KCR2020</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il comunicato stampa può essere scaricato&nbsp;<a href=\"https://keepcleanandrun.com/wp-content/uploads/2020/03/Comunicato-stampa-Da-Cortina-dAmpezzo-a-Trieste-passando-per-la-Slovenia-presentata-ledizione-2020-di-Keep-Clean-and-Run-for-Peace-1.pdf\" target=\"_blank\">qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,781,781,'und',0,'<p>L’edizione 2020 del Bando CONAI per l’eco-design degli imballaggi nell’economia circolare è partita venerdì 28 febbraio: le aziende italiane si confronteranno a colpi di miglioramento dei propri imballaggi, rivisti anche in chiave di economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2019 i casi virtuosi presentati e ammessi sono stati 145, e il trend di crescita delle scorse sei edizioni del Bando fa prevedere un aumento delle adesioni anche per il 2020.</p>\r\n\r\n<p>Ideato per valorizzare le soluzioni di packaging più innovative e a ridotto impatto ambientale, il Bando CONAI arriva quest’anno alla sua settima edizione.</p>\r\n\r\n<p>È aperto a tutte le aziende consorziate che hanno rivisto i propri imballaggi in chiave di eco-design, attraverso l’adozione di queste leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, risparmio di materia prima,&nbsp; ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>GLI INCENTIVI</h4>\r\n\r\n<p>Il montepremi è di&nbsp;<strong>500.000 euro</strong>, di cui&nbsp;460.000 saranno suddivisi tra tutti i casi virtuosi ammessi, sulla base di una graduatoria ottenuta utilizzando questi criteri: riutilizzo (4 punti), facilitazione delle attività di riciclo (4 punti), utilizzo di materiale riciclato/recuperato (4 punti), risparmio di materia prima (3 punti), ottimizzazione dei processi produttivi (2 punti), ottimizzazione della logistica (2 punti) e semplificazione del sistema imballo (2 punti).</p>\r\n\r\n<p>I restanti 40.000 euro saranno destinati invece a quattro super premi da 10.000 euro, assegnati ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’attivazione di leve di eco-design come riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo e utilizzo di materia prima seconda; oppure ai casi che sapranno imporsi come soluzioni virtuose per la vendita nell’ambito del circuito di e-commerce; o ancora a nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>CANDIDARSI</h4>\r\n\r\n<p>Le candidature dovranno essere presentate&nbsp;<strong>entro il 29 maggio</strong>&nbsp;attraverso il form on line disponibile nell’Area Bando su&nbsp;<a href=\"http://www.ecotoolconai.org/\" title=\"www.ecotoolconai.org\">www.ecotoolconai.org</a>.</p>\r\n\r\n<p>Tutti i casi saranno analizzati attraverso l’Eco Tool CONAI, lo strumento di analisi LCA semplificata in grado di calcolare gli effetti delle azioni di prevenzione in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO₂, per poi essere valutati da un comitato di tecnici.</p>\r\n\r\n<p>Sarà possibile candidare al Bando 2020 sia evoluzioni di progetti di packaging esistenti sia imballaggi nuovi che risultino avere un minore impatto ambientale rispetto a quelli più frequentemente utilizzati per la stessa applicazione sul mercato italiano.</p>\r\n\r\n<p>Anche quest’anno l’Eco Tool CONAI e l’analisi dei casi saranno sottoposti alla validazione di DNV GL, ente di certificazione internazionale.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>L’ECOD TOOL</h4>\r\n\r\n<p>La grande novità 2020 è uno strumento in più a disposizione di ogni azienda aderente a CONAI. Si tratta dell’<a href=\"http://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">EcoD Tool</a>, un software on-line che permette non solo di valutare l’impatto di ciascuna fase del ciclo di vita dell’imballaggio analizzato, ma anche di simulare interventi di miglioramento per renderlo più green.</p>\r\n\r\n<p>Presentato in occasione di Ecomondo 2019, l’EcoD Tool CONAI elabora i dati forniti dalle aziende mediante un questionario guidato e fornisce indicazioni sull’impatto del pack in tutte le fasi del suo ciclo di vita in relazione a consumo di acqua, consumo di energia ed emissioni di anidride carbonica. In relazione a questi tre indicatori, suggerisce anche azioni di eco-design personalizzate in grado di ridurre l’impatto dell’imballaggio oggetto di analisi.</p>\r\n\r\n<p>Questo nuovo Tool dà anche la possibilità di effettuare simulazioni confrontabili. L’obiettivo? Poter scegliere la migliore fra le soluzioni proposte: il software è infatti in grado di mostrare le caratteristiche ambientali del nuovo imballaggio dopo gli interventi di eco-design suggeriti, confrontandolo con le sue caratteristiche di partenza.</p>\r\n\r\n<p>Un ulteriore indicatore arricchisce questa analisi comparativa: quello della circolarità. Una sorta di valutazione dell’imballaggio, che è tanto più circolare quanto più usa materia riciclata, quanto più è riciclabile e quanto più è riutilizzabile.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>INTERVENIRE NELLA FASE DI PROGETTAZIONE</h4>\r\n\r\n<p>«Rivedere gli attuali modelli di business e soprattutto la progettazione dei prodotti e dei loro imballaggi è fondamentale per una transizione sempre più completa verso l’economia circolare» afferma Giorgio Quagliuolo, presidente CONAI. «Anche per questo già nel 2019 abbiamo deciso di aumentare le risorse economiche destinate al Bando, e quest’anno abbiamo aggiunto agli strumenti disponibili l’EcoD Tool, in modo da permettere un lavoro più efficace: premiare gli sforzi fatti dalle aziende consorziate per ridurre gli impatti dei loro imballaggi è un modo per portare l’attenzione sulla necessità di intervenire anche nella fase di progettazione di un pack, non soltanto nella gestione del suo fine vita».</p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni consulta la pagina&nbsp;<a href=\"http://www.conai.org/prevenzione/pensare-al-futuro/bando-prevenzione/\" target=\"_blank\">Bando Prevenzione</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,782,782,'und',0,'<p>Si terranno il pomeriggio di mercoledì 13 maggio e l\'intera giornata di giovedì 14 le Giornate della Ricerca Corepla edizione 2020.</p>\r\n\r\n<p>Dopo l\'Università Statale di Palermo e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, quest\'anno sarà la&nbsp;<strong>sede di Mestre dell\'Università Ca\' Foscari di Venezia</strong>&nbsp;a ospitare i lavori, incentrati su grandi temi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Plastics Free: opportunità o minaccia per l\'Innovazione?</li>\r\n	<li>Le Materie Prime Seconde a contatto con gli alimenti</li>\r\n	<li>Le Bio-Plastiche e il compostaggio industriale</li>\r\n	<li>La Strategia Europea e le strategie aziendali per le plastiche nell\'Economia Circolare</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per informazioni e adesioni scrivere all\'indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:comunicazione@corepla.it?subject=GdR20\"><strong>comunicazione@corepla.it</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,786,786,'und',0,'<p>La vita di un imballaggio in plastica non finisce quando lo buttiamo nel cestino: se viene messo nel cassonetto giusto - dopo essere stato svuotato e schiacciato correttamente - può essere trasformato in qualcosa di nuovo e utile grazie al riciclo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Lo sa bene Corepla, che da oltre vent’anni si impegna a trasformare i rifiuti in risorse e a sensibilizzare tutti su questo tema; e ora, grazie al nuovo spot radio ideato da <strong>Armando Testa, on air dal 25 luglio al 22 agosto sulle principali emittenti radiofoniche</strong>, chiarisce al pubblico che una seconda vita per la plastica è possibile.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,788,788,'und',0,'<p>“Con questa campagna, Corepla vuole raggiungere i cittadini anche in vacanza per ricordare loro, in maniera semplice e divertente, l’importanza del contributo individuale per la salvaguardia del nostro territorio – ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo -. È fondamentale combattere disattenzioni comuni ed errori diffusi che quotidianamente portano nei cassonetti rifiuti ‘sbagliati’, generando danni ambientali ed economici che potrebbero essere evitati. Il concetto cardine è quindi rendere protagonista il cittadino, informandolo sull’importanza del comportamento virtuoso che mette in atto facendo la raccolta differenziata, tappa obbligata per realizzare il riciclo dei rifiuti. Essere realmente sostenibili vuol dire saper coniugare lo stile di vita di ognuno di noi con un’attenzione costante ai bisogni del Pianeta, sia come individui che come collettività”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,789,789,'und',0,'<p>Nello spot un imballaggio di plastica si presenta all’ufficio di collocamento per iniziare una nuova carriera e, avendo tutte le carte in regola, corona il suo sogno: quello di diventare un vestito di alta moda.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sono innumerevoli le nuove vite della plastica: con poche semplici attenzioni tutti noi possiamo aiutare Corepla a trasformare un rifiuto in una nuova risorsa, perché riciclare la plastica è una grande opportunità che non va buttata via.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,790,790,'und',0,'<p>Si è tenuto a Roma dal 18 al 20 giugno l’iniziativa “<strong>Adotta il tuo fiume</strong>”, l’evento “Expo Plastic Free” organizzato da Regione Lazio, Municipio Roma centro, SUSDEF, Marevivo, Castalia e Rotary Club Roma Foro Italico.</p>\r\n\r\n<p>Tre giorni dedicati a scoprire e a migliorare le tecniche per rigenerare gli ecosistemi, partendo da due barriere galleggianti sul Tevere, collocate in corrispondenza di Ponte Sisto e Ponte Mazzini da Seads e Castalia, per intercettare le plastiche superficiali che, trasportate verso il mare, affonderebbero nel letto del fiume.<br>\r\nAd oggi, infatti, l’80% delle plastiche e microplastiche che si riversano nei mari proviene dai fiumi. Da qui la necessità di “adottare i nostri fiumi” prendendosene cura da subito, formando e sensibilizzando le generazioni presenti e future sulle tematiche di sostenibilità e salvaguardia.</p>\r\n\r\n<p>“La Regione Lazio crede molto in questo tipo di azioni. Già nell’ottobre del 2019 abbiamo iniziato una sperimentazione sul Tevere di 6 mesi che ci ha dato risultati molto importanti: abbiamo raccolto circa 2,3 tonnellate di rifiuti, di cui oltre il 60% composto da plastica. – spiega <strong>Cristiana Avenali</strong>, responsabile Ufficio di scopo “Piccoli Comuni e contratti di fiume” Regione Lazio – L’obiettivo era capire quanta quantità effettiva di rifiuti si riusciva a raccogliere, sensibilizzare le persone e avviare un processo di economica circolare. Grazie anche alla collaborazione con Corepla, abbiamo avviato a riciclo tutto ciò che è stato possibile. Con quello che è stato raccolto è stata realizzata una panchina di plastica riciclabile posizionata all’interno del parco dell’Aniene, da dove poi è partita la seconda sperimentazione. In totale siamo arrivati a 6 tonnellate di rifiuti raccolti. Siamo stati contenti di partecipare all’iniziativa del Rotary perché il nostro obiettivo è sviluppare quante più barriere possibili in tutta la Regione, nei fiumi ma anche nei laghi“.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,791,791,'und',0,'<p>“Corepla, come partner organizzativo, ha il ruolo di monitorare e capire la tipologia di rifiuti che abita le nostre acque, e per la quota di imballaggi in plastica presenti verificare la possibilità di avviarli a riciclo. – ci spiega Eleonora Brionne, comunicazione Corepla – Questi 3 giorni sono stati proficui, sono stati raccolti ben 70kg di rifiuti. Dalle nostre analisi risulta che il 19% è costituito da imballaggi in plastica, il restante 81% è quello che noi definiamo frazione estranea nella quale ci sono numeri interessanti sia per il materiale organico, chiaramente presente nei nostri fiumi, ma anche un 22% di imballaggi in vetro, in particolare bottiglie. Tutto ciò che siamo riusciti a bloccare nel fiume non lo ritroveremo nei nostri mari“.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,792,792,'und',0,'<p>Giffoni Film Festival 2021 - I Consorzi nazionali CIAL, COREPLA e RICREA hanno conferito ieri il premio speciale Grifone Leggero alla coppia Colapesce e Dimartino con una precisa motivazione: il loro brano sanremese “Musica Leggerissima” ha trasmesso ottimismo e fiducia nel futuro, principi che la raccolta differenziata e un corretto riciclo rappresentano in pieno.</p>\r\n\r\n<p>Lattine e vaschette in alluminio, bottiglie e flaconi di plastica, scatolette e barattoli d’acciaio: la raccolta differenziata “plastica-metalli” fa parte del quotidiano di milioni di cittadini, tanto da rendere l’Italia una eccellenza a livello europeo.</p>\r\n\r\n<p>Un corretto riciclo di imballaggi in alluminio, plastica e acciaio è conveniente anche perché consente di risparmiare materia prima ed energia, partecipando attivamente alla transizione ecologica che il nostro Paese ha scelto di attuare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,793,793,'und',0,'<p>“Siamo onorati di consegnare questo premio speciale a una coppia di giovani artisti che ha saputo diffondere valori positivi, facendosi portavoce di un messaggio importante. La caratteristica distintiva degli imballaggi in alluminio, plastica e acciaio è la leggerezza, qualità celebrata anche dal loro apprezzatissimo brano - commentano i Responsabili Comunicazione di CIAL, COREPLA e RICREA -. L’economia circolare è l’economia del futuro e noi abbiamo la responsabilità di continuare a sensibilizzare i cittadini, in particolar modo le nuove generazioni, educandoli a comportamenti virtuosi”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,794,794,'und',0,'<p>L’incontro di ieri è stato inoltre occasione per presentare in anteprima il nuovo spot informativo sulla raccolta differenziata “multimateriale leggera” (plastica e metalli) che i tre Consorzi daranno in uso gratuito ai Comuni e ai gestori che hanno adottato questa modalità.</p>\r\n\r\n<p>Lo spot, con uno stile simpatico e accattivante, gioca sul concetto di “sostenibile leggerezza” per illustrare le caratteristiche distintive di questo tipo di raccolta: una volta utilizzati, gli imballaggi in plastica, acciaio e alluminio possono essere differenziati tutti insieme in un unico sacco, per essere successivamente separati e riciclati da ciascun Consorzio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,796,796,'und',0,'<h4><strong>#ecologiadellinformazione: la campagna Corepla, estate 2018</strong></h4>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La tartaruga soffocata da un sacchetto di plastica rappresenta una parte del tema informativo “plastica”. L’altra parte sono le taniche leggere, sempre in plastica, che facilitano il trasporto dell’acqua in aree disagiate garantendo l’igiene a intere popolazioni. O anche la creazione di un’economia del riciclo, di reti e opportunità del sapere scientifico a vantaggio di territori ed imprese.&nbsp;<strong>Un’informazione parziale corre il rischio di diventare un’informazione di parte.</strong></p>\r\n\r\n<p>La corretta informazione è un nodo strategico per affrontare il tema \"plastica\" in tutta la sua complessità. Perché la plastica non è un materiale banale: salva le vite, garantisce l’igiene, consente la conservazione di alimenti e medicinali, permette agli aerei di volare e agli smartphone di essere nelle mani di tutti. E non corre da sola verso il mare. Ce la buttano.&nbsp;<strong>Collegare aspetti diversi di uno stesso tema è avere un atteggiamento “ecologico” all’altezza della vera complessità dei problemi.</strong></p>\r\n\r\n<p>La campagna a firma&nbsp;<strong>Corepla,&nbsp;<a href=\"https://www.isobar.com/it/en/\" target=\"_blank\">Isobar</a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"http://www.corriere.it/\" target=\"_blank\">Corriere della Sera</a></strong>&nbsp;è declinata sui social e su carta stampata simulando la strategia digitale del&nbsp;<em>click bait</em><em>:&nbsp;</em>un titolo cubitale sugli aspetti negativi e un sottotitolo, che grafitica chi sa approfondire ed evidenzia gli aspetti positivi.&nbsp;<em>Entrambi sono veri. Entrambi vanno tenuti in considerazione, in un vero eco-sistema delle informazioni</em>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,798,798,'und',0,'<p>Il&nbsp;<em>claim</em>&nbsp;di Corepla&nbsp;<strong>La plastica, troppo preziosa per diventare un rifiuto</strong>&nbsp;diventa ecologia dell’<strong>informazione, troppo preziosa per opporle un rifiuto</strong>. Chiude la campagna un<em>&nbsp;morphing</em>&nbsp;in computer grafica: una bottiglia riciclata diventa un cervello a sottolineare la necessità di fare della plastica un uso responsabile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,800,800,'und',0,'<h4><strong>#ecologiadellinformazione: a Natale il regalo più prezioso è l\'informazione, dicembre 2018</strong></h4>\r\n\r\n<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p>Oggi nell\'infosfera circolano tante fake news, anche sulla plastica. Queste notizie offuscano il dibattito.&nbsp;<strong>La strategia di comunicazione Corepla affronta il tema della plastica da un’angolazione diversa rispetto alla visione consolidata</strong>: al centro rimane il tema dell\'ecologia e del riciclo, a sottolineare il carattere intelligente della plastica se usata con intelligenza e non dispersa nell\'ambiente. Il termine \'\"ecologia\" è inteso però in senso più ampio: non solo dell\'ambiente naturale e materiale;&nbsp;<strong>ecologia anche dello spazio informativo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nelle società complesse, uno sguardo eco-logico è quello che affronta tutti gli aspetti di un tema e li tiene insieme, cogliendone connessioni e possibili soluzioni. Anche per il tema \"plastica\", la corretta informazione è un nodo strategico per affrontarlo in tutta la sua complessità. Perché la plastica non è un materiale banale: salva vite, garantisce l’igiene, consente la conservazione di alimenti e medicinali, permette agli aerei di volare e agli smartphone di essere nelle mani di tutti. E non corre da sola verso il mare. Ce la buttano.</p>\r\n\r\n<h5>Riconoscere una fake news</h5>\r\n\r\n<p>Corepla vuole alimentare un dibattito più articolato e meno semplicistico, all\'altezza della complessità dei temi, per trovare soluzioni adeguate alla plastica dispersa nell\'ambiente. Individuare l\'artificio retorico con cui sono costruite le fake news significa valorizzare il lavoro dei mezzi di informazione autorevoli che, prima di diffondere una notizia, la confrontano con fonti verificabili, esperimenti riproducibili e dati correttamente intepretati.&nbsp;È questo l\'imprescindile ruolo di mediazione tra i fatti e i lettori.</p>\r\n\r\n<h5>La campagna</h5>\r\n\r\n<p>La creatività della campagna Corepla –&nbsp;<a href=\"https://www.isobar.com/it/en/\" target=\"_blank\">Isobar</a>&nbsp;indica come viene simulata la creazione di una fake: un titolo cubitale, un uso improprio dei dati, una fonte non verificabile, un’immagine ad effetto, reperimento di campioni esiguo, uso delle percentuali esteso a tutta la realtà e non solo a quella dei campioni analizzati. Ecco come una notizia scientifica, un fatto ben circoscritto diventa una fake news. Il claim di Corepla “La plastica, troppo preziosa per diventare un rifiuto” diventa ”<strong>a Natale, il regalo più prezioso è l’informazione</strong>” e \"<strong>L\'informazione, troppo preziosa per opporle un rifiuto</strong>\". Chiude la campagna un morphing in computer grafica: una bottiglia riciclata diventa un cervello, a sottolineare la necessità di fare anche della plastica un uso responsabile.</p>\r\n\r\n<p>La<strong>&nbsp;</strong>campagna Corepla – Isobar&nbsp;è declinata su carta stampata, mezzi televisivi (tutorial) e social nel periodo natalizio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,803,803,'und',0,'<p>La campagna di comunicazione Corepla per l\'estate 2019 - patrocinata da&nbsp;<a href=\"https://www.pubblicitaprogresso.org/\" target=\"_blank\">Pubblicità Progresso</a>&nbsp;-&nbsp;invita gli Italiani a non dimenticare, anche in vacanza, una tra le più sane abitudini: fare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>L\'obiettivo dichiarato: convincere coloro che ancora non si impegnano attivamente nella raccolta differenziata e dare una nuova carica motivazionale ai 57 milioni di Italiani che hanno già a disposizione nel proprio Comune un servizio di raccolta differenziata.Ed ecco come una confezione di crema solare, una bottiglia di acqua minerale e di succo di frutta, un vasetto di yogurt.., semplici oggetti di uso quotidiano durante le vacanze, diventano testimonial di:&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,805,805,'und',0,'<h4>Gli albori</h4>\r\n\r\n<p>La storia della plastica comincia nell’<strong>XIX° secolo</strong>, quando,&nbsp;<strong>tra il 1861 e il 1862</strong>, l’Inglese Alexander Parkes, sviluppando gli studi sul nitrato di cellulosa, isola e brevetta&nbsp;il primo materiale plastico semisintetico, che battezza Parkesine (più nota poi come Xylonite). Si tratta di un primo tipo di celluloide, utilizzato per la produzione di manici e scatole, ma anche di manufatti flessibili come i polsini e i colletti delle camicie.</p>\r\n\r\n<p>La prima vera affermazione del nuovo materiale si ha però solo qualche anno dopo, quando nel&nbsp;<strong>1870&nbsp;</strong>i fratelli americani Hyatt brevettano la formula della celluloide, avendo l’obiettivo di sostituire il costoso e raro avorio nella produzione delle palle da biliardo, salvo incontrare un immediato successo presso i dentisti quale materiale&nbsp;da impiegarsi per le impronte dentarie. Dal punto di vista chimico, la celluloide era ancora nitrato di cellulosa ed era inadatto ad essere lavorato con tecniche di stampaggio ad alta temperatura in quanto molto infiammabile. Il problema fu superato con l’avvento del nuovo secolo, quando fu sviluppato l’acetato di cellulosa, ovvero la celluloide,&nbsp;che era sufficientemente ignifuga per rinforzare e impermeabilizzare le ali e la fusoliera dei primi aeroplani o per produrre le pellicole cinematografiche.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,807,807,'und',0,'<h4>I primi anni del \'900</h4>\r\n\r\n<p>Ma il secolo della plastica è il ‘900. Nel 1907 il chimico belga&nbsp;<strong>Leo Baekeland</strong>&nbsp;ottiene per condensazione tra fenolo e formaldeide la prima resina termoindurente di origine sintetica, che brevetterà nel&nbsp;<strong>1910&nbsp;</strong>con il nome dei&nbsp;<strong>Bakelite</strong>. Il nuovo materiale ha un successo travolgente e la Bakelite diviene in breve e per molti anni la materia plastica più diffusa ed utilizzata.</p>\r\n\r\n<p>Nel&nbsp;<strong>1912&nbsp;</strong>un chimico tedesco,<strong>&nbsp;Fritz Klatte</strong>, scopre il processo per la produzione del&nbsp;<strong>polivinilcloruro (PVC)</strong>, che avrà grandissimi sviluppi industriali solo molti anni dopo. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un anno dopo, nel&nbsp;<strong>1913</strong>, è la volta del primo materiale flessibile, trasparente ed impermeabile che trova subito applicazione nel campo dell’imballaggio: lo Svizzero<strong>&nbsp;Jacques Edwin Brandenberger</strong>&nbsp;inventa il&nbsp;<strong>Cellophane</strong>, un materiale a base cellulosica prodotto in fogli sottilissimi e flessibili.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,808,808,'und',0,'<h4>Gli anni \'20, \'30, \'40&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p><strong>Con gli anni ’20</strong>&nbsp;la “plastica” trova anche una rigorosa base teorica. Hermann Staudinger, dell’Università di Friburgo, avvia nel 1920 gli studi sulla struttura e le proprietà dei polimeri naturali e sintetici, proponendo per i polimeri sintetici dello stirene e della formaldeide e per la gomma naturale le formule a catena aperta e attribuendo le proprietà colloidali degli alti polimeri esclusivamente all’elevato peso delle loro molecole (definite per questo macromolecole).</p>\r\n\r\n<p><strong>Gli anni ’30</strong>&nbsp;e la seconda guerra mondiale segnano il passaggio della “plastica” all’”età adulta”, soprattutto per quanto concerne la creazione di una vera e propria industria moderna: il petrolio diviene la “materia prima” da cui partire per la produzione e, al contempo, migliorano e si adattano alle produzioni massive le tecniche di lavorazione, a cominciare da quelle di stampaggio.</p>\r\n\r\n<p>Nel&nbsp;<strong>1935 Wallace Carothers</strong>&nbsp;sintetizza per primo il&nbsp;<strong>nylon (poliammide)</strong>, una materiale che si diffonderà con la guerra al seguito delle truppe americane trovando una quantità di applicazioni, grazie alle sue caratteristiche che lo rendono assolutamente funzionale all’industria tessile: dalle calze da donna ai paracadute, inizia l’ascesa delle “fibre sintetiche”.</p>\r\n\r\n<p>Partendo dal lavoro di Carothers,&nbsp;<strong>Rex Whinfield&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>James Tennant Dickson</strong>&nbsp;nel 1941 brevettano il polietilene tereftalato (PET), insieme con il loro datore di lavoro, la&nbsp;<strong>Calico Printers\' Association</strong>&nbsp;di Manchester. Nel dopoguerra questo poliestere ebbe grande successo nella produzione di fibre tessili artificiali (Terylene), settore nel quale è largamente impiegato tuttora (per esempio, è in PET il tessuto noto come pile). Il suo ingresso nel mondo dell’imballaggio alimentare risale al 1973, quando&nbsp;<strong>Nathaniel Wyeth</strong>&nbsp;(Du Pont) brevettò la bottiglia in PET come contenitore per le bevande gassate. Leggera, resistente agli urti e trasparente, la bottiglia inventata da Wyet è oggi lo standard per il confezionamento delle acque minerali e delle bibite.</p>\r\n\r\n<p>La guerra stimola l’esigenza di trovare sostituti a prodotti naturali non reperibili, per cui vengono sviluppati i poliuretani in sostituzione della gomma, soprattutto in Germania, mentre dal&nbsp;<strong>1939 sono industrializzati i primi copolimeri cloruro-acetato di vinile</strong>, sviluppando scoperte di inizio secolo. Da allora il cloruro polivinile (PVC) servirà, ad esempio, per i dischi fonografici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,809,809,'und',0,'<h4>Il secondo Dopoguerra</h4>\r\n\r\n<p>Dopo la guerra, le scoperte dettate da esigenze “militari” invadono il mondo civile.&nbsp;<strong>Gli anni ’50</strong>&nbsp;vedono la&nbsp;<strong>scoperta delle resine melammina-formaldeide</strong>&nbsp;(il vasto pubblico le conosce sotto la denominazione commerciale di una specifica tra esse, la&nbsp;<strong>“Fòrmica”</strong>), che permettono di produrre laminati per l’arredamento e di stampare stoviglie a basso prezzo, mentre le&nbsp;<strong>“fibre sintetiche” (poliestere, nylon)</strong>&nbsp;vivono il loro primo boom, alternativa “moderna” e pratica a quelle naturali.</p>\r\n\r\n<p>Quegli stessi anni sono però soprattutto segnati dall’irresistibile&nbsp;<strong>ascesa del Polietilene</strong>, che trova pieno successo solo due decenni dopo la sua invenzione, sfruttando il suo più elevato punto di fusione per permettere applicazioni sino ad allora impensabili, e dalla scoperta di&nbsp;<strong>Giulio Natta nel 1954</strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Polipropilene isotattico</strong>, a coronamento degli studi sui catalizzatori di polimerizzazione dell’etilene che gli varranno nel 1963 il Premio Nobel insieme al Tedesco Karl Ziegler, che l’anno precedente aveva isolato il polietilene. Il Polipropilene sarà prodotto industrialmente dal 1957 col marchio “Moplen”, &nbsp;rivoluzionando le case di tutto il mondo ma entrando soprattutto nella mitologia italiana del “boom economico”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,810,810,'und',0,'<h4>Gli anni \'60</h4>\r\n\r\n<p><strong>Gli anni ’60</strong>&nbsp;vedono il definitivo affermarsi della plastica come insostituibile strumento della vita quotidiana e come “nuova frontiera” anche nel campo della&nbsp;<strong>moda</strong>, del&nbsp;<strong>design&nbsp;</strong>e dell’<strong>arte</strong>. Il “nuovo” materiale irrompe nel quotidiano e nell’immaginario di milioni di persone, nelle cucine, nei salotti, permettendo a masse sempre più vaste di accedere a consumi prima riservati a pochi privilegiati, semplificando un’infinità di gesti quotidiani, colorando le case, rivoluzionando abitudini consolidate da secoli e contribuendo a creare lo “stile di vita moderno”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,811,811,'und',0,'<h4>La plastica oggi&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p><strong>I decenni successivi</strong>&nbsp;sono quelli della grande crescita tecnologica, della progressiva affermazione per applicazioni sempre più sofisticate ed impensabili, grazie allo sviluppo dei cosìddetti<strong>&nbsp;“tecnopolimeri”</strong>. Il polimetilpentene (o TPX) utilizzato soprattutto per la produzione di articoli per i laboratori clinici, resistente alla sterilizzazione e con una perfetta trasparenza; le poliimmidi, resine termoindurenti che non si alterano se sottoposte per periodi anche molto lunghi a temperature di 300°C e che per questo vengono utilizzate nell’industria automobilistica per componenti del motore o per i forni a microonde; le resine acetaliche, il polifenilene ossido, gli ionomeri, i polisolfoni, il polifenilene solfuro, il polibutilentereftalato, il policarbonato usato, fra l\'altro, per produrre i caschi spaziali degli astronauti, le lenti a contatto, gli scudi antiproiettile. I \"tecnopolimeri\" hanno tali caratteristiche di resistenza sia termica che meccanica (peraltro ancora in parte inesplorate) da renderli spesso superiori ai metalli speciali o alla ceramica, tanto che vengono utilizzati nella produzione di palette per turbine e di altre componenti dei motori degli aviogetti, o nella produzione di pistoni e fasce elastiche per automobili.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,813,813,'und',0,'<h4>Polietilene tereftalato (PETE o PET - cod. riciclo: 1)</h4>\r\n\r\n<p>Il polietilene tereftalato o polietilentereftalato fa parte della famiglia dei poliesteri. E’ una resina termoplastica&nbsp;che appartiene alla famiglia dei poliesteri&nbsp;e, per le sue caratteristiche di trasparenza, resistenza e barriera ai gas, è particolarmente adatta &nbsp;alla produzione di bottiglie per bevande gasate e vaschette.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tra le principali applicazioni:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>bottiglie;</li>\r\n	<li>film;</li>\r\n	<li>tubi;</li>\r\n	<li>vaschette e blister;</li>\r\n	<li>contenitori ed imballaggi;</li>\r\n	<li>etichette.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,814,814,'und',0,'<h4>Polietilene a bassa densità (LDPE - cod. riciclo: 4)</h4>\r\n\r\n<p>Il polietilene a bassa&nbsp; densità (anch’esso una termoplastica) appartiene alla famiglia dei polietileni, cioè dei polimeri ricavati dalla polimerizzazione dell’etilene; si distingue perché le catene di polimeri non sono lineari come nel polietilene ad alta densità (PE-HD, codice riciclo 2), ma presentano ramificazioni, che lo rendono un materiale più leggero, duttile e flessibile.</p>\r\n\r\n<p>Trova applicazione soprattutto nella produzione di manufatti flessibili come film e pellicole (da cui derivano anche sacchetti e buste), utilizzati sia per l’imballaggio che, ad esempio, in agricoltura.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,815,815,'und',0,'<h4>Polistirene o polistirolo (PS - cod. riciclo: 6)</h4>\r\n\r\n<p>Il polistirene, o polistirolo, è il polimero (termoplastico) dello stirene. Il polistirolo espanso (EPS) si ottiene immergendo il granulo di polistirolo in acqua e aggiungendo pentano.</p>\r\n\r\n<p>Col polistirene viene realizzato un gran numero di manufatti: dalle stoviglie monouso agli&nbsp; imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>La versione espansa è presente nella realizzazione di imballaggi e di manufatti alleggerenti, isolanti, fonoassorbenti per l’edilizia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,818,818,'und',0,'<p>Questo imballaggio, raccolto e riciclato, conserva valore anche dopo l\'ultimo giorno di vacanza</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,819,819,'und',0,'<p>Raccogliendo e differenziando i rifiuti di ogni giorno, infatti,&nbsp; il vantaggio è duplice: si rispetta il territorio e si permette a Corepla di dare una nuova vita alla plastica attraverso il suo riciclo.</p>\r\n\r\n<p>La pianificazione di questa campagna privilegia&nbsp;luoghi e testate vacanziere, al fianco di quelli più istituzionali.<br>\r\nLe affissioni campeggiano laddove transitano i turisti: dai principali aeroporti fino alle grandi stazioni. A questi si affiancano pagine pubblicitarie sulle principali testate quotidiane, periodiche e web.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,821,821,'und',0,'<p>Il Consiglio di amministrazione<a href=\"http://www.conai.org\"> CONAI</a> ha deliberato una diminuzione del <strong>contributo ambientale (o CAC) </strong>per quattro materiali di imballaggio: dopo carta e cartone (il cui CAC è stato ridotto lo scorso maggio con decorrenza dal 1° luglio, data in cui è entrato in vigore anche il nuovo CAC per la plastica biodegradabile e compostabile), arriva ora la decisione di abbassare il contributo per gli imballaggi <strong>in acciaio, alluminio, plastica e vetro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Quattro nuove variazioni, legate a valutazioni sullo scenario attuale della filiera del recupero e del riciclo degli imballaggi, in vigore <strong>a partire dal 1° gennaio 2022</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il contesto favorevole, con <strong>listini dei materiali a riciclo in forte ascesa</strong>, si traduce così in una riduzione dei contributi ambientali: diretta conseguenza dell’introduzione del criterio economico come elemento di valutazione dei contributi stessi. Il sistema CONAI, infatti, si caratterizza proprio come modello capace di modulare interventi e costi in base alla capacità del mercato di far fronte alle esigenze ambientali.</p>\r\n\r\n<p>Le riduzioni fin qui approvate, carta compresa, porteranno per le aziende risparmi da CAC stimabili in circa <strong>163 milioni di €</strong>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Riduzione di 6 €/tonnellata per gli imballaggi in acciaio</h5>\r\n\r\n<p>Il valore del CAC per l’acciaio scenderà da 18 €/tonnellata a <strong>12 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Una variazione legata a un nuovo scenario economico che vede crescere il valore di mercato dei rottami: i suoi effetti sui ricavi da vendita dei materiali a riciclo sono decisamente positivi e rendono oggi possibile una diminuzione del contributo ambientale per i pack in questo materiale.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022, il risparmio previsto per gli utilizzatori di questo tipo di imballaggi dovrebbe risultare pari a quasi 3 milioni di €, su 500.000 tonnellate di immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Riduzione di 5 €/tonnellata per gli imballaggi in alluminio</h5>\r\n\r\n<p>Il valore del CAC per l’alluminio si ridurrà da 15 €/tonnellata a <strong>10 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’alluminio è un materiale che ha sempre mantenuto alti i suoi valori di mercato: l’attuale contesto economico, che ha impatti straordinariamente positivi sull’andamento del materiale da riciclo, rende possibile la nuova revisione al ribasso del contributo ambientale per gli imballaggi in questo materiale.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022, il risparmio previsto per gli utilizzatori di questo tipo di pack dovrebbe risultare pari a oltre 350.000 €, su oltre 70.000 tonnellate di immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<h5>Riduzione di 4 €/tonnellata per gli imballaggi in vetro</h5>\r\n\r\n<p>Il valore del CAC per il vetro scenderà da 37 €/tonnellata a <strong>33 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La nuova situazione economica, infatti, autorizza a prevedere miglioramenti sia sul fronte dell’immesso al consumo di imballaggi in questo materiale sia su quello dei valori della materia da riciclo. Previsioni che rendono possibile una diminuzione del contributo ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022, il risparmio previsto per gli utilizzatori di questo tipo di pack dovrebbe risultare pari a oltre 11,5 milioni di €, su circa 2 milioni e 900.000 tonnellate di immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Le riduzioni per gli imballaggi in plastica e la nuova diversificazione contributiva</h5>\r\n\r\n<p>Si passa da quattro a <strong>cinque fasce contributive</strong>: per quattro il CAC si riduce, per una resta invariato.</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Fasce contributive</strong></td>\r\n			<td><strong>CAC in vigore a gennaio 2021 (€/t)</strong></td>\r\n			<td><strong>CAC in vigore da gennaio 2022&nbsp;(€/t)</strong></td>\r\n			<td><strong>Variazione<br>\r\n			2022-2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>A1</strong></td>\r\n			<td>150,00</td>\r\n			<td><strong>134,00</strong></td>\r\n			<td>-11%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>A2</strong></td>\r\n			<td>150,00</td>\r\n			<td><strong>150,00</strong></td>\r\n			<td>0%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B1</strong></td>\r\n			<td>208,00</td>\r\n			<td><strong>192,00</strong></td>\r\n			<td>-8%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B2</strong></td>\r\n			<td>560,00</td>\r\n			<td><strong>533,00</strong></td>\r\n			<td>-5%</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>C</strong></td>\r\n			<td>660,00</td>\r\n			<td><strong>644,00</strong></td>\r\n			<td>-2%</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Già a settembre 2020 il Consiglio d’amministrazione CONAI si era impegnato a<strong> rivedere criteri e logiche della diversificazione contributiva </strong>per gli imballaggi in plastica per l’anno 2022, ossia la suddivisione di questi pack in diverse fasce a cui vengono applicati CAC differenti.</p>\r\n\r\n<p>Un impegno preso sia alla luce di quanto in atto a livello europeo, sia con l’obiettivo di legare sempre più i valori del contributo ambientale plastica alla loro riciclabilità e al circuito di destinazione ma anche al deficit di catena, ossia ai costi/ricavi delle attività di raccolta, selezione e riciclo.</p>\r\n\r\n<p>L’evoluzione 2022 del CAC diversificato per gli imballaggi in plastica prende le mosse dall’aggiunta di una nuova fascia contributiva. Dal 1° gennaio 2022 i pack in polimeri plastici saranno infatti divisi in cinque fasce.</p>\r\n\r\n<p>La fascia A si sdoppierà, dividendosi in <strong>A1 e A2</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nella prima voce rimarranno tutti gli imballaggi ricompresi in precedenza nella fascia A, al netto dei pack flessibili in polietilene che passeranno in fascia A2; questi ultimi sono imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio&amp;industria ma sempre più presenti anche nella raccolta differenziata urbana, e di conseguenza con un deficit di catena maggiore.</p>\r\n\r\n<p>In questa fascia saranno inoltre tollerati gli imballaggi flessibili in polietilene espanso con spessori uguali o inferiori ai 2 millimetri (attualmente in fascia B2).</p>\r\n\r\n<p>Per i pack in <strong>fascia A1</strong>, il CAC scenderà dagli attuali 150 €/tonnellata a <strong>134 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il CAC per gli imballaggi di <strong>fascia A2</strong>, nonostante il deficit di catena in crescita, rimarrà, ma solo in questa prima fase di prima applicazione, invariato rispetto a quello dell’attuale fascia A:<strong> 150 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La <strong>fascia B1</strong> rimarrà dedicata agli imballaggi in prevalenza da circuito domestico con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata. L’introduzione, in prima applicazione, del criterio economico porterà alla riduzione del CAC per i pack di questa fascia da 208 €/tonnellata a <strong>192 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La <strong>fascia B2 </strong>raggrupperà tutti gli altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio&amp;industria. Ossia quelli con diversi livelli di selezionabilità e riciclabilità; quelli riciclabili di recente introduzione sul mercato; quelli a riciclo oneroso e/o dai quali si ottengono rifiuti selezionati di minore qualità; quelli con filiere di riciclo in fase di consolidamento e sviluppo. In questa fascia saranno tollerati anche gli imballaggi in polietilene espanso con spessori superiori ai 2 millimetri (attualmente in fascia C) e gli strati barriera realizzati in EVOH, ma con limite al 5% del peso totale dell’imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Il passaggio dalla fascia B2 alla fascia B1 dei tappi in plastica conformi alla direttiva SUP, quindi progettati per rimanere solidali con il contenitore per bevande in plastica fino a 3 litri, sarà subordinato all’entrata in vigore della norma tecnica EN (in fase di definizione).</p>\r\n\r\n<p>Anche la fascia B2 vedrà il CAC ridursi: dagli attuali 560 €/tonnellata si scenderà a <strong>533 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Rimarranno in <em>fascia C</em> quei pack con attività sperimentali di selezione o riciclo in corso, e quelli non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali. Nonostante si tratti della fascia di imballaggi in plastica con maggiore impatto ambientale ed economico, anche questa fascia sarà interessata da una riduzione del contributo ambientale da 660 €/tonnellata a<strong> 644 €/tonnellata</strong>, grazie all’introduzione in prima applicazione del deficit di catena e quale effetto dell’ottimizzazione dei costi messa in atto dal consorzio Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Dopo la pausa estiva è previsto un <strong>momento di verifica del deficit di catena</strong> che potrebbe determinare ulteriori interventi sul contributo ambientale, dal momento che il mercato della vendita all’asta degli imballaggi post consumo è in continua evoluzione.</p>\r\n\r\n<p>Il Consiglio di amministrazione, infine, ha comunque deciso di proseguire il percorso di analisi per rafforzare ulteriormente la diversificazione contributiva, in particolare per legare in misura sempre più rilevante i valori del CAC di ogni fascia agli effettivi deficit di catena e prevedendo eventuali ulteriori segmentazioni e rivalutazioni.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;Nel 2022, il risparmio previsto per gli utilizzatori di imballaggi in plastica dovrebbe risultare pari a quasi <strong>13 milioni di €</strong>, su oltre 1 milione e 850.000 tonnellate di immesso al consumo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Procedure semplificate per l’import</h5>\r\n\r\n<p>Le riduzioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2022.</p>\r\n\r\n<p>Le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni (in €) diminuiranno conseguentemente <strong>da 0,20 a 0,19% per i prodotti alimentari imballati</strong> e <strong>da 0,10 a 0,09% per i prodotti non alimentari imballati</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) scenderà dagli attuali 101 a <strong>99 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,822,822,'und',0,'<p>I nuovi valori delle altre procedure semplificate saranno a breve disponibili sul sito CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Per domande e chiarimenti è a disposizione delle aziende consorziate il numero verde CONAI <strong>800 337799</strong>.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/08/Tabella_CAC_2022_e_variazioni_vs_2021.pdf\"><strong>Scarica la tabella con i valori dei Contributi Ambientali aggiornati</strong></a></p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni consultare la pagina: <a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato-plastica/\">Contributo diversificato plastica</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,823,823,'und',0,'<h4><strong>#Ecologiadellinformazione, la campagna \"La Cena delle Feste\", dicembre 2020</strong></h4>\r\n\r\n<p>&nbsp;<br>\r\nParlare di plastica risulta sempre più difficile.&nbsp;Non c’è probabilmente argomento che non sia più di scottante attualità e accenda il dibattuto pubblico ma anche privato e personale, nelle case di tutti gli Italiani, incrociandosi con altri temi, quali il confronto tra generazioni, tra generi, tra stili di vita.&nbsp;In questo contesto, anche <strong>Corepla invita a riflettere, ma soprattutto ad agire</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La campagna “La Cena delle Feste”, firmata da <a href=\"https://www.isobar.com/en-it\" target=\"_blank\">Isobar - agenzia creativa del Gruppo Dentsu Aegis Network</a>, mette in scena un dibattito ambientato nella realtà di tutti i giorni, durante una cena in famiglia per le feste natalizie, a casa di Diego Abatantuono, protagonista.</p>\r\n\r\n<p>Il dibattito mette in discussione<strong> il comportamento “usa e getta” </strong>che abbiamo nei confronti di tutti gli oggetti di consumo, buttandoli prima che abbiano terminato le loro potenzialità. Una questione di attitudine, dunque - non legata al materiale.<br>\r\nL’unico modo per cambiare la realtà è agire, facendo la differenza tra un’attitudine e un materiale, e<strong> trasformare l’”usa e getta” in “usa e ricicla”.&nbsp;&nbsp;</strong>E questo diventa possibile facendo la raccolta differenziata, un gesto semplice che se entra a far parte della quotidianità di ognuno di noi, può fare dell’economia circolare una realtà.</p>\r\n\r\n<p>Pianificata da <a href=\"https://www.vizeum.com/en/it/\">Vizeum</a> su Facebook, Instagram, e YouTube oltre che nei cinema di tutta Italia, sfrutta la potenza scenica di Diego Abatantuono.&nbsp; A supporto del cortometraggio infatti, sono stati realizzati diversi trailer dal tono ironico che rispecchiano tutti i canoni del linguaggio cinematografico.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=GQdhf1UppG8&amp;list=PLUmDpNk_GXiSS-0vVoccQdJN9Lv5rdwzJ\">Qui la playlist sul nostro canale Youtube</a> con tutti i formati realizzati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,826,826,'und',0,'<p>Per far sentire la propria voce anche a mezzo radio, Corepla affida alla firma della storica agenzia <a href=\"https://www.armandotesta.it/it/\">Armando Testa</a> uno spot la cui programmazione ha riguardato le principali emittenti radiofoniche italiane nei mesi di luglio e agosto 2021.</p>\r\n\r\n<p>Nello spot un imballaggio di plastica si presenta all’ufficio di collocamento per iniziare una nuova carriera e, avendo tutte le carte in regola, corona il suo sogno: quello di diventare un vestito di alta moda.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,828,828,'und',0,'<p>“Con questa campagna, Corepla vuole raggiungere i cittadini anche in vacanza per ricordare loro, in maniera semplice e divertente, l’importanza del contributo individuale per la salvaguardia del nostro territorio. È fondamentale combattere disattenzioni comuni ed errori diffusi che quotidianamente portano nei cassonetti rifiuti ‘sbagliati’, generando danni ambientali ed economici che potrebbero essere evitati. Il concetto cardine è quindi rendere protagonista il cittadino, informandolo sull’importanza del comportamento virtuoso che mette in atto facendo la raccolta differenziata, tappa obbligata per realizzare il riciclo dei rifiuti. Essere realmente sostenibili vuol dire saper coniugare lo stile di vita di ognuno di noi con un’attenzione costante ai bisogni del Pianeta, sia come individui che come collettività”. Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,830,830,'und',0,'<p>Qui di seguito sono elencati e descritti (codifiche da 1 a 6) i polimeri più diffusi nel mondo dell’imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Le codifiche utilizzate (stabilite come standard internazionale <a href=\"https://www.plasticsindustry.org/article/spi-plastics-industry-trade-association-spe-society-plastics-engineers-partner\">SPI – Society of Plastic Industry</a>) sono quelle utilizzate per l’individuazione del materiale proprio ai fini del riciclo. Il codice 7 è riferito genericamente a tutti gli altri tipi di plastiche.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti gli imballaggi in plastica, a prescindere dal polimero e dalla codifica, sono sempre conferibili nella raccolta differenziata</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,833,833,'und',0,'<p>La plastica è un&nbsp;<strong>materiale versatile&nbsp;igienico e riciclabile</strong>, impiegato per&nbsp;produrre molti oggetto d’uso quotidiano, come gli imballaggi: beni altamente tecnologici che<strong> </strong>assicurano praticità d’uso e l’integrità di ciò che&nbsp;contengono.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di manufatti&nbsp;concepiti <strong>per contenere, trasportare&nbsp;e proteggere merci in ogni fase del&nbsp;processo di distribuzione.</strong></p>\r\n\r\n<p>La <a href=\"https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=celex%3A32004L0012\">direttiva europea 2004/12/CE</a> sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi è stata recepita nel nostro ordinamento nazionale con il <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/materiaAmbientale\"><strong>D.lgs. 152/06</strong></a>. L’art. 218 (definizioni), al comma 1, specifica: “Ai fini dell’applicazione del presente Titolo si intende per:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,834,834,'und',0,'<ul>\r\n	<li><strong>imballaggio</strong>: il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo;</li>\r\n	<li><strong>imballaggio per la vendita o imballaggio primario</strong>: imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto vendita, un’unità di vendita per l’utente finale o il consumatore;</li>\r\n	<li><strong>imballaggio multiplo o imballaggio secondario</strong>: imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche;</li>\r\n	<li><strong>imballaggio per il trasporto o imballaggio terziario</strong>: imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari marittimi ed aerei\".</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.conai.org/imprese/cosa-e-imballaggio/\">Per conoscere e&nbsp;approfondire i riferimenti normativi si rimanda al sito di CONAI.</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,835,835,'und',0,'<p><a href=\"/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata\"><strong>Nella raccolta differenziata della&nbsp;plastica sono conferibili solo gli&nbsp;imballaggi</strong></a>, quei manufatti quindi&nbsp;gestiti dal sistema CONAI/consorzi di fi liera o da altri sistemi&nbsp;autonomi.</p>\r\n\r\n<p>Ad oggi, ciò che non è imballaggio può ricadere in altri tipi di sistemi di gestione del fine vita, come, per esempio, la plastica presente nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche gestite dal circuito RAEE.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,837,837,'und',0,'<p>La plastica è un materiale versatile,&nbsp;igienico e riciclabile usato per produrre&nbsp;molti oggetto d’uso quotidiano, come gli imballaggi, beni altamente tecnologici che&nbsp;<strong>assicurano praticità d’uso e l’integrità di&nbsp;ciò che contengono</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Se un imballaggio&nbsp;in plastica viene conferito&nbsp;correttamente nella raccolta differenziata, attraverso il riciclo, può svolgere un <strong>ruolo prezioso&nbsp;in un futuro sostenibile</strong>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Lo sai che?</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,838,838,'und',0,'<p><strong>La plastica riduce gli sprechi alimentari</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,839,839,'und',0,'<p>50% è la percentuale dei prodotti alimentari che nei Paesi meno sviluppati si deteriora tra la raccolta e il consumo, a causa del mancato utilizzo di imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,840,840,'und',0,'<p><strong>La plastica salva la vita</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,841,841,'und',0,'<p>Con l\'utilizzo del casco, il rischio di incidenti mortali è inferiore del 40%: il casco è in plastica, così come le sacche trasfusionali, le protesi vascolari, i cateteri e gli airbag.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,842,842,'und',0,'<p><strong>La plastica riduce i consumi di carburante</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,843,843,'und',0,'<p>L’utilizzo di plastica in un’automobile, in sostituzione di materiali più pesanti, fa risparmiare&nbsp;in media 750 litri di carburante nell’intero ciclo di vita del veicolo.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, senza l’utilizzo degli imballaggi in plastica, i veicoli per il trasporto delle merci dovrebbero fare il 50% dei viaggi in più.&nbsp;Per approvvigionare un impianto di bevande con bottiglie non di plastica, per esempio, servirebbero 20 autocarri al posto di 1 carico di&nbsp;preforme in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,844,844,'und',0,'<p><strong>La plastica perde… peso!&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,845,845,'und',0,'<p>-86% è la percentuale che ha raggiunto la riduzione in peso degli imballaggi negli&nbsp;ultimi 20 anni, grazie alla ricerca tecnologica e all’impegno delle imprese.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,849,849,'und',0,'<p>Le materie plastiche sono molto versatili e diffuse nella nostra vita quotidiana, ad esempio vengono impiegate&nbsp;per realizzare i diversi tipi di imballaggi che contengono e proteggono materiali, oggetti e alimenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Una caratteristica molto importante&nbsp;che accomuna le varie materie plastiche è che <strong>a fine uso sono riciclabili</strong>.&nbsp;Ognuno di noi, attraverso una corretta differenziazione domestica dei&nbsp;rifiuti, svolge un ruolo fondamentale&nbsp;nell’attivazione del processo di riciclo&nbsp;dei materiali che, una volta trasformati&nbsp;in nuove risorse, potranno essere reinseriti nel sistema produttivo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La <strong>raccolta differenziata è il passaggio&nbsp;preliminare al vero e proprio processo&nbsp;di riciclo dei materiali</strong>, che coinvolge un&nbsp;sistema industriale composto da più&nbsp;attori il cui fi ne è quello di convertire i rifiuti in nuova materia prima.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La raccolta differenziata in Italia è gestita in autonomia dai singoli Comuni&nbsp;e si svolge secondo diverse modalità. L’intero processo non si attiverebbe&nbsp;senza la partecipazione di Corepla in&nbsp;ogni fase.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>Consorzio su base nazionale&nbsp;promuove e sensibilizza i cittadini&nbsp;verso la pratica della raccolta differenziata, riconosce ai Comuni i costi&nbsp;sostenuti per praticarla e assicura il&nbsp;corretto avvio al riciclo e recupero del&nbsp;materiale</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,852,852,'und',0,'<p>Le materie plastiche sono molto versatili e diffuse nella nostra vita quotidiana, ad esempio vengono impiegate&nbsp;per realizzare i diversi tipi di imballaggi che contengono e proteggono materiali, oggetti e alimenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In questa sezione puoi approfondire le caratteristiche e le possibilità di riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,853,853,'und',0,'<p>È il Comune di Chioggia il vincitore 2021 di “Un sacco in Comune, a tutta plastica!”, la competizione promossa da Corepla e patrocinata dal <a href=\"https://www.mite.gov.it/\">Ministero della Transizione Ecologica</a> che, dal 28 giugno al 25 luglio 2021, ha coinvolto i <strong>Comuni di Chioggia, Fiumicino, Crotone, Termini Imerese, Marsala e Licata</strong> per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Comune, che vantava già di un trend molto positivo, ha fatto registrare nelle 4 settimane di campagna un miglioramento di oltre il 3% di raccolta degli imballaggi in plastica, raggiungendo così la vetta più alta del podio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,854,854,'und',0,'<p>“Un esempio importante, quello di Chioggia, che dimostra come si possa sempre fare di più e meglio –<strong> ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -. I complimenti vanno ai cittadini e agli operatori addetti alla raccolta, all’Amministrazione Comunale e ai gestori del servizio, per l’ottimo ed efficace lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere un miglioramento qualitativo della plastica raccolta, dimostrando un notevole livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali. È fondamentale – <em>ha concluso Quagliuolo</em> - che i cittadini tengano sempre presente che comportamenti virtuosi e una costante attenzione nel fare la raccolta differenziata massimizzano il riciclo e contribuiscono a dare una seconda vita agli imballaggi in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,855,855,'und',0,'<p>E così, grazie all’impegno dei cittadini, Chioggia si è aggiudicata un arredo in plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,857,857,'und',0,'<p>L’iniziativa affianca la campagna “Riportiamoli a bordo” per la sensibilizzazione contro la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente promossa sempre dal Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con Corepla e Castalia. Il<a href=\"/news/azione-la-flotta-antinquinamento-di-minambiente-corepla-e-castalia-contro-i-rifiuti-mare\"> progetto, avviato a dicembre 2019, prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,858,858,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Cosa si può fare per ridurre l’impatto dei rifiuti di imballaggi in plastica sull’ambiente?</h5>\r\n\r\n<p>Se raccolti in maniera differenziata, &nbsp;gli imballaggi in plastica vengono riciclati o recuperati e <strong>si trasformano in nuovi oggetti</strong>, facendo crescere l’economia circolare come valore condiviso.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Cosa sono gli imballaggi in plastica? E perché nella raccolta differenziata non si possono gettare tutti gli oggetti in plastica?</h5>\r\n\r\n<p>Nella raccolta differenziata della plastica sono conferibili solo gli imballaggi, ossia quei manufatti concepiti per contenere, trasportare, proteggere merci in ogni fase del processo di distribuzione che sono gestiti dal <a href=\"https:/sistema-conai\" target=\"_self\">sistema CONAI/consorzi di filiera</a> o da altri sistemi autonomi.</p>\r\n\r\n<p>Ad oggi, ciò che non è imballaggio può ricadere in altri tipi di sistemi di gestione del fine vita, come, per esempio, la plastica presente nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche gestite dal circuito RAEE.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Chi si deve occupare della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica?</h5>\r\n\r\n<p>A livello europeo le norme stabiliscono che <strong>produttori ed utilizzatori </strong>debbano provvedere alla corretta gestione del fine vita degli imballaggi che immettono al consumo. È indispensabile, però, che anche i<strong> consumatori </strong>facciano la loro parte, evitando di disperdere i rifiuti nell’ambiente e seguendo scrupolosamente le regole della raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>È davvero utile fare la raccolta differenziata?</h5>\r\n\r\n<p>Sì! Il cittadino, con un piccolo gesto quotidiano può davvero fare la differenza. È con il conferimento degli imballaggi usati nella raccolta differenziata che diamo il via all’economia circolare di cui tanto si parla e passiamo <strong>dall’”usa e getta” all’”usa e ricicla”</strong>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Che cos’è COREPLA?&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica&nbsp;è un consorzio privato senza scopo di lucro e con finalità di interesse pubblico,&nbsp;istituito per legge nel 1997 e regolato dal D. Lgs. 152/2006.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"/il-consorzio\" target=\"_self\">Scopri di più nella sezione del sito dedicata al Consorzi</a>o.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quanti rifiuti di imballaggi in plastica vengono conferiti nella raccolta differenziata urbana?</h5>\r\n\r\n<p>Nel 2022 COREPLA ha raccolto <strong>1.166.479&nbsp;tonnellate </strong>di imballaggi<strong> </strong>in plastica. Il dato relativo alle quantità raccolte in rapporto al numero di abitanti serviti&nbsp;risulta lievemente&nbsp;in crescita e nel 2022&nbsp;ha raggiunto i <strong>25 kg per abitante</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Perché la selezione degli imballaggi in plastica è fondamentale per la riuscita del riciclo?</h5>\r\n\r\n<p>Ogni materia plastica (polimero) ha proprie caratteristiche chimiche, fisiche, meccaniche e funzionali, che la rendono ottimale per specifiche applicazioni. Anche le&nbsp;plastiche riciclate, di conseguenza, trovano tanta più possibilità di utilizzo e quindi di diffusione quanto più sono riconducibili a matrici polimeriche omogenee o, perlomeno, tra loro compatibili.</p>\r\n\r\n<p>Anche nella produzione di imballaggi sono coinvolti numerosi e diversi polimeri e non sarebbe né ragionevole né opportuno chiedere al cittadino di separare le varie tipologie di plastiche nelle proprie abitazioni. Per questa ragione, a valle della raccolta differenziata che si compone di imballaggi fatti da plastiche diverse, è necessario prevedere una accurata <a href=\"/selezione-dei-rifiuti-di-imballaggio\">fase di selezione</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>In cosa consiste il riciclo dei materiali plastici?</h5>\r\n\r\n<p>Il processo di riciclo meccanico consiste in una sequenza di operazioni di macinazione e lavaggio, cui si aggiunge in molti casi il processo di rigranulazione. Con la <strong>produzione delle scaglie o dei granuli</strong>, il rifiuto è trasformato in nuova materia prima, pronta per essere immessa in un nuovo processo produttivo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quali sbocchi di mercato ha la plastica riciclata?</h5>\r\n\r\n<p>In ogni settore troviamo esempi di prodotti realizzati in plastica riciclata, dal settore tessile (i pile ad esempio, o gli indumenti in tessuto tecnico per fare sport, derivano dal riciclo delle bottiglie di PET), a quello edile (tubi, etc,) a quello dell’automotive (moquette per auto) e ancora, ovviamente, l’arredamento e tanti altri.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"/applicazioni-della-plastica-riciclata\">Approfondisci le varie applicazioni.</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Tutti gli imballaggi in plastica possono essere riciclati?</h5>\r\n\r\n<p>Alcuni imballaggi, per esempio costituiti da più polimeri intrinsecamente legati fra loro, risultano strutturalmente più complessi e quindi più difficili da riciclare. Gli imballaggi non avviati a riciclo meccanico&nbsp;vengono comunque valorizzati con l’<a href=\"https:/recupero-energetico\">avvio a recupero energetico</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Cosa si può fare per aumentare la quota di imballaggi che possono essere riciclati?</h5>\r\n\r\n<p>Per fare in modo che si possano riciclare anche gli imballaggi che oggi sono destinati al recupero energetico (e, in minima percentuale a discarica) è indispensabile investire in <a href=\"/ricerca-e-sviluppo\">Ricerca e&nbsp;Sviluppo</a>. Sono due le principali linee di intervento da seguire:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>progettare e realizzare imballaggi che possano essere riciclati con le tecnologie disponibili;</li>\r\n	<li>ideare e rendere operative nuove tecniche di riciclo.</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Il sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica permette di ottenere i risultati sperati?</h5>\r\n\r\n<p>I risultati ottenuti sono in costante miglioramento: nonostante la raccolta in ingresso agli impianti sia sempre più ricca di materiali complessi, in Italia <strong>il riciclo aumenta anno dopo anno</strong> e vengono recuperati anche quegli imballaggi che attualmente non hanno ancora una presenza consolidata nel riciclo meccanico e quindi nel mercato del riciclato.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/corepla_relazione_sulla_gestione_2022.pdf\">Scopri di più sui risultati del sistema consortile.&nbsp;</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Il recupero degli imballaggi in plastica fa bene all’ambiente?</h5>\r\n\r\n<p>Grazie al recupero degli imballaggi in plastica, non solo si evita il loro abbandono nell’ambiente, ma si consumano meno risorse naturali, si risparmia energia e si riducono le emissioni in atmosfera.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"/risultati-e-benefici\">Scopri di più sui benefici ambientali.</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quali sono gli effetti socio-economici delle attività COREPLA?</h5>\r\n\r\n<p>L’impatto sociale, inteso come contributo per la creazione di nuove imprese e di posti di lavoro e lo sviluppo di tecnologie sempre più efficienti, realizzato dal Consorzio in questi anni, si sostanzia nell’azione di stimolo volta alla <strong>creazione della filiera di operatori</strong>, composta da centri di selezione, piattaforme, impianti di riciclo e preparatori ed utilizzatori di combustibile da rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quali controlli vengono fatti sulla filiera del riciclo? Compresi i flussi verso l’estero?</h5>\r\n\r\n<p>COREPLA&nbsp;non svolge direttamente le varie operazioni che consentono il recupero degli imballaggi in plastica, ma si avvale di aziende accuratamente selezionate secondo criteri volti a valutarne l’affidabilità dal punto di vista tecnico-gestionale, oltre che i requisiti autorizzativi e di rispetto delle fondamentali norme in materia di tutela ambientale e della salute e sicurezza dei lavoratori.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/controlli-di-qualita-sulla-filiera\">Approfondisci i controlli di qualità sulla filiera</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Cosa possiamo fare per i rifiuti che sono già stati dispersi nell’ambiente, in particolare nei fiumi e nei mari?</h5>\r\n\r\n<p>È importante agire in primo luogo sui fiumi: intercettare i rifiuti nei corsi d’acqua infatti è più facile ed economico, facilita il riciclo e previene l’inquinamento marino e la possibile formazione di microplastiche.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"/marine-e-river-litter\">Approfondisci le attività di contrasto al marine e al river litter</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,864,864,'und',0,'<h4>Polietilene ad alta densità (HDPE - cod. riciclo: 2)</h4>\r\n\r\n<p>Il polietilene (PE) è il più semplice tra i polimeri sintetici ed è la più comune fra le materie plastiche.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di una resina termoplastica, ottenuta dalla polimerizzazione dell’etilene. Si distingue in polietilene ad alta densità (PE-HD) ed a bassa densità (PE-LD), al quale è stato assegnato il codice riciclo 4. Il polietilene ad alta densità è formato da catene lineari, che conferiscono una maggiore resistenza e rigidità, rendendolo quindi particolarmente adatto alla produzione di barattoli e contenitori rigidi.</p>\r\n\r\n<p>Le applicazioni più comuni sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>flaconi per il contenimento di detersivi o alimenti;</li>\r\n	<li>giocattoli;</li>\r\n	<li>tappi in plastica;</li>\r\n	<li>tubi per il trasporto di acqua e gas naturale.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,867,867,'und',0,'<p><iframe height=\"500\" id=\"inlineFrameExample\" src=\"https://demoproduzioni.releax.it/corepla_pwl/index.html\" title=\"Inline Frame Example\" width=\"100%\"></iframe></p>\r\n','','full_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,868,868,'und',0,'<p><strong>Dal 31 agosto al 3 settembre presso il polo fieristico di Parma si terrà la 20° edizione di <a href=\"https://www.cibus.it/\" target=\"_blank\">Cibus</a></strong>, che ospiterà tremila aziende espositrici e tutti gli attori della filiera: sarà la fiera della ripartenza dell’agroalimentare italiano, la prima vetrina dell’anno 2021 per il food &amp; beverage nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Gli intenti della manifestazione sono molteplici: conquistare nuovi mercati esteri - anche per battere la contraffazione nel settore alimentare - riorganizzare in senso ecosostenibile il sistema produttivo, apportare innovazione, creatività e rispetto della tradizione dei territori.</p>\r\n\r\n<p>Laddove si parla di cibo, è opportuno sottolineare l’importante funzione degli imballaggi in plastica per proteggere e conservare gli alimenti, salvaguardandone freschezza, igiene e gusto. Un imballaggio adeguato, inoltre, ne prolunga la durata e facilita il trasporto dal produttore fino all’utilizzatore finale.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso la raccolta differenziata, gli imballaggi riciclati possono avere un\'eccellente seconda vita e diventare nuovi oggetti utili, con risparmio di materia prima ed energia.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per raccontare questo e altro, Corepla sarà presente per l’intera durata dell’esposizione, ospite dello stand RAI K055 nel Padiglione 2, dal quale verranno trasmessi programmi radio e tv</strong>. In particolare, Radio1 sarà in diretta con collegamenti nei programmi “Onda su Onda” e “Radio 1 in campo”, oltre ai servizi all’interno dei notiziari, mentre Radio2 inserirà servizi e interviste nei format “Soggetti Smarriti”, “Non è un Paese per Giovani”, “Tutti Nudi” e “Caterpillar estate”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,870,870,'und',0,'<p>Una bottiglia di plastica gettata nell\'apposito contenitore dà inizio ad <strong>un viaggio virtuale, ma straordinariamente reale, nel mondo del riciclo</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>\"Plastic Wonderland\" è un\'esperienza immersiva</strong> che Corepla dedica ad adulti e bambini per accrescere la consapevolezza del valore della plastica e delle possibilità di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Utilizza il mouse o un semplice tap sullo schermo per iniziare il viaggio nel mondo del riciclo: ti sembrerà di essere realmente al centro della ripresa!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,871,871,'und',0,'<p>Nei fiumi: Po, Tevere, Aniene e Garigliano</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,872,872,'und',0,'<p>Nei mari: operazione \"Mare Pulito, Riportiamoli a bordo\" e operazioni speciali</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,873,873,'und',0,'<ul>\r\n	<li>In sinergia con le cooperative dei pescatori e le Capitanerie di porto sono state inoltre avviate <strong>raccolte speciali e azioni di prevenzione</strong>. Con la <a href=\"http://www.regione.lazio.it/rl_main/\">Regione Lazio</a> e la <a href=\"https://www.regione.puglia.it/\" target=\"_blank\">Regione Puglia</a>, rispettivamente nei <strong>porti di Fiumicino, Civitavecchia e Molfetta</strong>, i pescatori raccolgono tutti i rifiuti presenti sul fondale durante le normali attività di pesca a strascico depositandoli in sacchi denominati “big bag”. Anche in questo caso, i rifiuti sono successivamente analizzati per verificarne l’eventuale avvio a riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Con lo stesso obiettivo è partita a fine dicembre 2020 l’<strong>operazione “Mare pulito” </strong>in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, oggi <a href=\"https://www.mase.gov.it/\">Ministero dell\'Ambiente e della Sicurezza energetica</a>; un’attività che prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti nelle aree di mare antistanti le foci dei principali fiumi e nelle aree marine protette allo scopo di individuare le azioni da intraprendere per prevenire e comprendere le cause del marine litter.<br>\r\n	<a href=\"/news/azione-la-flotta-antinquinamento-di-minambiente-corepla-e-castalia-contro-i-rifiuti-mare\">Leggi l\'aggiornamento - News febbraio 2021</a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,874,874,'und',0,'<h5>Le attività del Consorzio</h5>\r\n\r\n<p>COREPLA, per sua stessa natura e mission, rappresenta in questo panorama <strong>una soluzione al problema della plastica in mare in Italia</strong>: gli imballaggi in plastica correttamente raccolti infatti non finiscono nei fiumi o nei mari ma alimentano attività industriali creando posti di lavoro, facendo risparmiare materie prime, energia ed emissione di gas serra.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le azioni messe in campo da Corepla servono quindi a prevenire e ad evitare la dispersione degli imballaggi nell’ambiente. Ma il lavoro del Consorzio va anche oltre ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le <strong>sperimentazioni avviate sui fiumi e nei mari, in sinergia con le istituzioni</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,875,875,'und',0,'<p>Lo sai che con la raccolta differenziata, la plastica della bottiglietta che stai bevendo e di tanti altri imballaggi può essere riutilizzata per creare tante cose nuove?</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>con 10 bottiglie di plastica si fa un <strong>maglione&nbsp;</strong>(70% lana e 30% PET)&nbsp;</li>\r\n	<li>con 700 fl aconi di detersivo e 1000 sacchetti della spesa si fa una <strong>cabina da spiaggia</strong></li>\r\n	<li>con 25 bottiglie di plastica (PET) si fa una <strong>lampada</strong></li>\r\n	<li>con 25 Kg di plastiche miste si fa una <strong>panchina</strong></li>\r\n	<li>con 1 vaschetta del gelato si fa un <b>cestino porta mollette</b></li>\r\n	<li>con 10 flaconi di plastica (HDPE) si fa la <strong>seduta di una sedia&nbsp;</strong></li>\r\n	<li>con 2 flaconi di plastica (HDPE) si fa un <strong>frisbee</strong></li>\r\n	<li>con 20 bottiglie di plastica (PET) si fa una <strong>coperta in pile</strong></li>\r\n	<li>con 67 bottiglie (PET) si fa l’<strong>imbottitura di un piumino matrimoniale</strong></li>\r\n	<li>con 27 bottiglie (PET) si fa una<strong> felpa in pile</strong>&nbsp;</li>\r\n	<li>con 23 bottiglie di plastica (PET) si fa un <strong>cestino da supermercato&nbsp;</strong></li>\r\n	<li>con 11 flaconi del latte si fa un <strong>annaffiatoio</strong></li>\r\n	<li>con 14 vaschette di plastica si fa un<strong> cestino portafiori</strong></li>\r\n	<li>con 2 vaschette di plastica si può avere lo stesso potere calorifi co di <strong>circa 42g</strong> <strong>di gas metano</strong></li>\r\n	<li>Con 40 bottiglie (PET) si realizza la <strong>tomaia di una ballerina</strong></li>\r\n	<li>Con 32 bottiglie (PET) si fa una <strong>giacca tecnica</strong></li>\r\n	<li>Con 25 bottiglie in PET si realizza un<strong> paio di leggins&nbsp;</strong></li>\r\n	<li>Con 1.000 bottiglie in PET si realizza un’<strong>intera cucina</strong></li>\r\n	<li>Con 5 bicchierini del caffè (vending machine) si fa la <strong>scocca di una musicassetta</strong>,&nbsp;con 1 bottiglia in PET il suo<strong> nastro&nbsp;</strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,876,876,'und',0,'<h4>Polipropilene (PP - cod. riciclo: 5)</h4>\r\n\r\n<p>Il polipropilene è una materia termoplastica che ha trovato le sue più vaste applicazioni nella forma isotattica.</p>\r\n\r\n<p>Sono di polipropilene moltissimi oggetti di uso comune in plastica, a cominciare dagli articoli casalinghi e dai giocattoli, ma anche molti imballaggi sia rigidi (barattoli, flaconi) che flessibili (film per imballaggio automatico).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,877,877,'und',0,'<p>Domani comincia il Fuorisalone \"Interni Creative Connection\", giunto al trentesimo anno di attività.</p>\r\n\r\n<p>Fino al 19 settembre Corepla sarà presente con l\'installazione <strong>UNcracked realizzata insieme a Fratelli Guzzini nel cortile d\'onore dell\'Università degli Studi di Milano</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di un tunnel in policarbonato 100% riciclabile, il cui pavimento presenta una crepa riempita con bottiglie compattate; il percorso interno è punteggiato da una serie di colonne trasparenti con scaglie e granuli polimerici, dal cui riciclo sono stati ottenuti gli splendidi oggetti da esse sostenuti, elementi della collezione Circle di Guzzini, qui usati come vasi per contenere piantine di Tillandsia.</p>\r\n\r\n<p>L’esperienza dei visitatori è resa ancora più immersiva dai video con immagini marine sulle pareti interne.</p>\r\n\r\n<p>L\'opera dimostra in modo tangibile come dai rifiuti, attraverso la raccolta differenziata e poi il riciclo, sia possibile ottenere oggetti utili e di gradevole aspetto come la nuova linea Guzzini \"Circle\".<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,878,878,'und',0,'<p>\"Da sempre la comunità del design è impegnata attorno a temi sociali, politici e ambientali”, ha dichiarato il designer Vince Stroop che ha realizzato UNcracked, \"ma negli ultimi anni ci siamo disconnessi dalla Terra. Questa opera vuole servire da monito perché ci si riconnetta all\'ambiente nel modo in cui siamo più capaci: attraverso l\'arte\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,879,879,'und',0,'<p>Venerdì 10 alle ore 12.00 si terrà un talk nell\'Aula Magna dell\'Università moderato da Nicola Porro con la partecipazione di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Gilda Bojardi – direttore INTERNI</li>\r\n	<li>Domenico Guzzini – Presidente Guzzini</li>\r\n	<li>Giorgio Quagliuolo – Presidente Corepla</li>\r\n	<li>Luciano Galimberti – Presidente ADI</li>\r\n	<li>Enea Roveda – Presidente Lifegate</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,880,880,'und',0,'<p>“La partecipazione a Creative Connections rappresenta per noi una nuova opportunità di trasferire il concetto che gli imballaggi in plastica possono trasformarsi da rifiuto a risorsa” - dichiara Giorgio Quagliuolo, presidente del Consorzio. &nbsp;“Occorre guardare oltre la prima impressione e visualizzare il risultato tangibile, in questo caso i prodotti Guzzini, della trasformazione resa possibile dall\'impegno dei cittadini che hanno fatto la raccolta differenziata, da Corepla che ha gestito la filiera e dalle aziende che hanno messo a disposizione le loro risorse, tecnologie e know-how per utilizzare plastiche di seconda vita”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,882,882,'und',0,'<p>La raccolta differenziata tradizionale degli imballaggi in plastica ha raggiunto obiettivi di eccellenza a livello europeo sia in termini di quantità intercettate che di quantità avviate a riciclo. La normativa nazionale ed europea impone tuttavia al nostro Paese obiettivi di riciclo sempre più sfidanti, per rispondere ai quali il consorzio COREPLA&nbsp; porta avanti da alcuni anni diverse attività finalizzate a intercettare in modo più efficace i rifiuti di imballaggio in plastica e accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori\" target=\"_self\"><strong>Scopri di più su RecoPet, il progetto per migliorare la raccolta dei contenitori per liquidi a uso alimentare e incrementare il riciclo degli imballaggi in plastica.</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,885,885,'und',0,'<p>L’economia circolare entra nel vending grazie al <a href=\"https://rivending.eu/\">progetto RiVending</a>, un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici promosso da COREPLA insieme a&nbsp;<a href=\"https://www.confida.com/\" target=\"_blank\">CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica</a>&nbsp;e <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_blank\">UNIONPLAST – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica)</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,887,887,'und',0,'<h4>Come funziona RiVending?</h4>\r\n\r\n<p>A fianco al distributore automatico viene posizionato <strong>uno speciale contenitore </strong>dove gettare bicchieri e palette in plastica dopo l’uso. Il coperchio del contenitore presenta fori grandi quanto il diametro dei bicchieri, oltre a un foro per le palette. Tubi rigidi presenti al suo interno e attaccati al coperchio accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento uno dentro l’altro. Il volume di bicchieri così raccolti nello stesso sacco diminuisce di oltre il 150% rispetto alla raccolta nella plastica generica.</p>\r\n\r\n<p>Il contenitore RiVending ha al suo interno un sacchetto di colore diverso da quelli del resto della raccolta differenziata e&nbsp;viene ritirato dalla stessa società che gestisce i rifiuti insieme al resto della raccolta differenziata che, dopo una semplice selezione dei sacchi, è in grado di <strong>conferirli direttamente a Corepla che li avvia al riciclo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Bicchierini e palette del vending sono entrambi realizzati in <strong>un unico tipo di plastica (il polistirolo compatto) </strong>e sono facilmente lavabili: i residui di caffè, latte, tè o bevande similari sono infatti liquidi acquosi facilmente eliminabili, senza alcun pericolo di contaminazione, prima del riciclo meccanico che li riporterà ad essere scaglie o granuli di plastica che verranno reimmessi nella produzione.</p>\r\n\r\n<p>Rivending consente di semplificare e rendere efficiente il processo di riciclo del materiale, viene recuperata infatti una plastica di altissima qualità e valore a monte del processo, evitando i costosi e dispersivi passaggi di separazione dalle altre plastiche e di lavaggi industriali spinti.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo finale a cui tende il progetto, è però quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere creando così nel settore un’efficiente economia circolare. <strong>RiVending è un programma “zerorifiuti” </strong>perché la plastica utilizzata viene interamente riciclata e reintrodotta nel ciclo produttivo di nuovi prodotti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,891,891,'und',0,'<p>“<a href=\"https://www.vogue.it/vogue-talents/branded/the-upcycling-challenge-conai-progetto-che-sostiene-creativi-sostenibili\" target=\"_blank\"><strong>The Upcycling Challenge</strong></a>” è il progetto dedicato ai creativi che con la loro visione riescono a cogliere le infinite possibilità dei materiali riciclati e a trasformarli in abiti e accessori innovativi e di stile.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa è realizzata da <strong>CONAI</strong> (Consorzio Nazionale Imballaggi), in collaborazione con <strong>Vogue Talents</strong> per dare la possibilità a giovani talenti creativi di realizzare una capsule collection di abbigliamento sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Tra i materiali di riciclo che possono essere usati per la collezione o come accessori che la completano ci sono acciaio, alluminio, carta e cartone, legno, plastica, plastica biodegradabile e compostabile e vetro, da trasformare in filati, fibre, bottoni, grucce, etichette o altri item.</p>\r\n\r\n<p>Possono partecipare gli studenti universitari che frequentano l’ultimo anno di corsi legati a creatività, moda e arte, talenti che hanno concluso il percorso di formazione da massimo un anno e designer che hanno all’attivo da un uno a tre anni di attività.</p>\r\n\r\n<p>Le candidature con le proposte dei capi si possono inviare all’indirizzo <a href=\"mailto:upcyclingchallenge@condenast.it\">upcyclingchallenge@condenast.it</a> fino al 14 novembre 2021.</p>\r\n\r\n<p>Una giuria speciale formata da CONAI e Condé Nast selezionerà i tre progetti finalisti valutando il livello di sostenibilità, l’effettivo impiego dei materiali di riciclo, l’innovazione e lo stile, la comunicabilità e la realizzabilità della capsule collection.</p>\r\n\r\n<p>Il primo classificato avrà l’opportunità di realizzare e produrre i prototipi dei capi e degli accessori con strumenti e supporto forniti da CONAI e con la consulenza artistica di Vogue Talents. Potrà anche presentare ed esporre i capi di abbigliamento ad Ecomondo 2022, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile.<br>\r\nIl secondo classificato avrà l’opportunità di partecipare a cinque ore di mentoring online con una figura professionale di spicco scelta da CONAI e Condé Nast, a un’ora di mentoring con un membro del team Vogue Talents e avrà la possibilità di partecipare a Ecomondo.<br>\r\nIl terzo classificato potrà seguire un corso di formazione online della durata di tre ore e presenziare a Ecomondo.</p>\r\n\r\n<p>Leggi qui il regolamento completo: <a href=\"https://images.vogue.it/wp-content/uploads/2021/08/31160306/REGOLAMENTO_INIZIATIVA_THE_UPCYCLING_CHALLENGE.pdf\" target=\"_blank\">Condizioni di partecipazione</a></p>\r\n\r\n<p>Qui l’<a href=\"https://images.vogue.it/wp-content/uploads/2021/08/31135815/Upcycling_Challenge_Informativa_Privacy.pdf\" target=\"_blank\">informativa privacy</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,896,896,'und',0,'<p>Per approfondire:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.corepla.it/indagine-ipsos-corepla\">Indagine Ipsos Corepla</a></li>\r\n	<li><a href=\"https://www.corepla.it/plastics-facts-2022\" target=\"_self\">Plastics - the Facts</a></li>\r\n	<li><a href=\"https://www.corepla.it/materie-plastiche-riciclate-utilizzate-italia-ippr\">Materie plastiche riciclate utilizzate in Italia, analisi quantitativa - IPPR</a></li>\r\n	<li><a href=\"/ricerca-corepla-censis\" title=\"Ricerca Corepla Censis\">Ricerca Corepla Censis</a></li>\r\n	<li><a href=\"/studio-ambrosetti\" title=\"Studio Ambrosetti\">Studio Ambrosetti</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,898,898,'und',0,'<p>Per approfondire:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https:/risultati-1\" title=\"Il riciclo in Italia\">Il riciclo in Italia</a></li>\r\n	<li><a href=\"https:/curiosita-sul-riciclo\" title=\"Curiosità sul riciclo\">Curiosità sul riciclo</a></li>\r\n	<li><a href=\"https:/applicazioni-della-plastica-riciclata-0\" title=\"Applicazioni della plastica riciclata\">Applicazioni della plastica riciclata</a></li>\r\n	<li><a href=\"https:/fasi-del-riciclo-alcuni-esempi\" title=\"Le fasi del riciclo\">Le fasi del riciclo</a></li>\r\n	<li><a href=\"https:/consigli-utili\" title=\"Consigli utili\">Consigli utili</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,900,900,'und',0,'<p>Per COREPLA le attività di comunicazione rientrano tra le finalità istituzionali del Consorzio. Supportare lo sviluppo della raccolta differenziata collaborando con i Comuni e con i gestori dei servizi nel <strong>fornire un’adeguata informazione ai cittadini/utenti</strong> o <strong>diffondere una cultura della responsabilità </strong>rispetto alla gestione dei propri rifiuti di imballaggio&nbsp;sono azioni non meno importanti delle attività svolte&nbsp;per assicurarne il riciclo ed il recupero.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,904,904,'und',0,'<p>In questa sezione trovi le principali campagne realizzate da COREPLA, suddivise per anno.</p>\r\n\r\n<p>Scegli dal Menu principale&nbsp;la voce di tuo interesse per approfondire questa attività di comunicazione istituzionale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,906,906,'und',0,'<p>Scegli dal menu l\'anno di riferimento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,908,908,'und',0,'<p><em>\"Ognuno di noi dovrebbe sentire sulle spalle la responsabilità di salvaguardare l’ambiente e il pianeta. E ognuno, a seconda del ruolo che occupa nella comunità, dovrebbe tradurre questa responsabilità in fatti concreti e tangibili”</em> dichiara <strong>Domenico Guzzini</strong>, presidente dell’omonima azienda marchigiana che opera nel settore dell’arredo e design dal 1912. E <a href=\"https://www.fratelliguzzini.com/it/?gclid=CjwKCAjwhOyJBhA4EiwAEcJdcZL3BP8fjiCOhCwg97rDU71U7ZpXENM8LS2eJiHVmsKYsB51fkjmJRoCKGAQAvD_BwE\" target=\"_blank\">Guzzini </a>l’ha fatto con il suo programma Circle, trasformando la plastica in una continua risorsa per il pianeta, dandole nuova vita creando oggetti belli, ben fatti e dalle alte prestazioni attingendo a materiali plastici riciclati post-consumo e mettendo in atto così il circolo virtuoso del riuso.&nbsp;<br>\r\nPer raccontare tutto questo ha scelto un partner d’eccezione come Corepla – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica e un palcoscenico prestigioso come il <a href=\"https://www.internimagazine.it/creative-connections/\">Fuori Salone “Creative Connection” 2021</a>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,909,909,'und',0,'<p>“La partecipazione a Creative Connections insieme a Guzzini rappresenta per noi una nuova opportunità di trasferire il concetto che gli imballaggi in plastica possono trasformarsi da rifiuto a risorsa” - dichiara <strong>Giorgio Quagliuolo, presidente del Consorzio</strong>. &nbsp;“Occorre guardare oltre la prima impressione e visualizzare il risultato tangibile, in questo caso i prodotti Guzzini, della trasformazione resa possibile dall\'impegno dei cittadini che hanno fatto la raccolta differenziata, &nbsp;da Corepla che ha gestito la filiera e dalle aziende che hanno messo a disposizione le loro risorse, tecnologie e know-how per utilizzare plastiche di seconda vita”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,910,910,'und',0,'<p>Tutto questo è stato magistralmente tradotto in<strong> un’installazione ideata e realizzata da Stroop Design, in collaborazione con Jeffrey Beers International</strong>. L’opera – lunga 6,5, larga 3,5 e alta 4 metri – invita i partecipanti a confrontarsi con un tema di stretta attualità in modo personale e consapevole; il suo aspetto è quello di un parallelepipedo interamente in policarbonato 100% riciclabile, al cui interno è presente una crepa frastagliata riempita da bottiglie di plastica compattate, a simboleggiare come anche un materiale complesso come la plastica, possa trasformarsi da rifiuto a risorsa.</p>\r\n\r\n<p>Un messaggio di speranza che invita ad adottare un modo di vivere che ci dia la possibilità di riconnetterci con la Terra. Puntando su una condizione di necessità e contando sull\'innovazione umana, Stroop pensa che sia ancora possibile invertire la rotta e sanare i danni che l\'uomo ha inferto all\'ambiente e al nostro mare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A rendere immersiva l\'esperienza dei visitatori, provvedono anche i filmati dedicati a immagini marine che scorrono sulle pareti interne, mentre il senso dell\'operazione è confermato ed enfatizzato dalla presenza di colonne realizzate nella stessa plastica riciclata degli oggetti che sostengono elementi del <a href=\"https://www.fratelliguzzini.com/it/circle\">programma Circle di Guzzini</a>, qui utilizzati come vasi per contenere piante di Tillandsia.<br>\r\nIl programma Circle di Guzzini, che rappresenta ormai il 45% dell’intera produzione e a cui appartengono importanti linee del catalogo, come Tierra disegnata da Pio e Tito Toso, Regeneration di Spalvieri &amp; Del Ciotto e Twist ideata da Setsu&amp;Shinobu Ito, è un sistema interno che integra il recupero di plastiche riciclate post-consumo con la produzione di oggetti per la tavola, la cucina e la casa.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>“<em>La plastica ha proprietà così convincenti da essere diventata il materiale più usato nel mondo”, </em>commenta Domenico Guzzini.<em> “Ma deve essere usata e smaltita responsabilmente. Se inserita in un processo intelligente non “a perdere” ma a “riutilizzare”, la plastica rappresenta l’alternativa alla plastica</em>.”</p>\r\n\r\n<p>In quest’occasione, verrà presentato anche Eco Packly, un contenitore flessibile multiuso e salva spazio, disegnato da Roberto Giacomucci e realizzato in materiale plastico post-consumo. Il valore di un prodotto bello e funzionale come Eco Packly, brevettato e completamente made in Italy, risiede, oltre che nell’utilizzo di plastiche di seconda vita, anche nel suo essere flessibile permettendo un maggiore stoccaggio in fase di trasporto.</p>\r\n\r\n<p>“<em>In un TIR da 16 ton, trasportiamo ben 1848 Eco Packly chiusi in più rispetto ai prodotti totalmente aperti riducendo così l’emissione di CO2 nell’atmosfera &nbsp;del 50%</em>” spiega Domenico Guzzini “<em> Inoltre Eco Packly, per le sue caratteristiche funzionali e il suo design, si adatta a differenti utilizzi: da pattumiera in cucina o sul balcone &nbsp;a cesta per la biancheria in bagno a contenitore per i giochi nella camera dei più piccoli</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Per parlare di riciclo, di responsabilità sociale, di riutilizzo dei materiali plastici di seconda vita,<strong> venerdì 10 settembre, all’interno dell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano</strong>, si terrà un talk show condotto da Nicola Porro, volto televisivo del giornalismo, e animato da personaggi di spicco del mondo dell’industria, del design e delle istituzioni, tra cui:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Domenico Guzzini, Presidente Fratelli Guzzini&nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla&nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Gilda Bojardi, Direttore Interni</strong></li>\r\n	<li><strong>Luciano Galimberti, Presidente ADI&nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Enea Roveda - CEO Lifegate&nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Setsu&amp;Shinobu Ito, designers</strong></li>\r\n	<li><strong>Roberto Giacomucci, designer&nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Pio e Tito Toso, designers &nbsp;</strong></li>\r\n	<li><strong>Spalvieri e Del Ciotto- designers</strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,912,912,'und',0,'<p>Estate 2021 in compagnia di Corepla. Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, coglie l’occasione della bella stagione per lanciare due importanti campagne informative che ricordino agli italiani che le buone prassi del riciclo degli imballaggi in plastica non possono andare in vacanza, anzi.</p>\r\n\r\n<p>La <strong>nuova campagna istituzionale</strong> <a href=\"https://www.intarget.net/it/\">firmata da Intarget</a> e guidata dal claim “<strong>Dove tu vedi solo plastica, c’è già una risorsa</strong>” invita a guardare oltre la prima impressione e&nbsp;incentra il suo messaggio sul concetto che la plastica, se correttamente raccolta e riciclata, contribuisce alla salvaguardia del nostro territorio e può trasformarsi in migliaia di oggetti utili ed esteticamente piacevoli. Con un efficace gioco di ombre, i primi due soggetti di campagna legati proprio ai temi dell’estate e dello sport, ricordano che una bottiglia può ambire a rinascere scarpa da running e il dispenser di una crema solare può proiettarsi in un kit di giochi da spiaggia per bambini. Grazie al riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Contestualmente è già<em> on air</em> sui principali circuiti radiofonici nazionali <strong>una campagna di spot</strong>,<a href=\"https://www.armandotesta.it/it/\"> firmata Armando Testa</a>, di altrettanta efficacia comunicativa. La plastica, sottoforma di bottiglia, si presenta all’ufficio di “ricollocamento” per tornare nuova risorsa e rinascere in un vestito d’alta moda. Una narrazione ironica ma efficace che si allinea a quella della campagna istituzionale e che investe sulla volontà generale di non concedere deroghe alla possibilità, per la plastica, di vivere vite multiple attraverso il riciclo e il riuso, a tutto beneficio dell’Ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Tutto questo è possibile grazie all’impegno quotidiano di ognuno di noi. <strong>Poche semplici regole da ricordare per fare davvero la differenza</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Prima di tutto non disperdere gli imballaggi in plastica nell’ambiente ed inserirli sempre nei contenitori dedicati; se non si trovano nelle vicinanze, soprattutto in vacanza, basta un piccolo sforzo: portarli in paese, il 95% dei Comuni italiani ha attivato il servizio di raccolta differenziata; così &nbsp;si eviterà anche che dalla terra ferma finiscano nei fiumi e nel mare. Attenzione, non tutti i Comuni fanno la raccolta differenziata nello stesso modo, bisogna sempre controllare se la plastica va raccolta da sola o con altri materiali.</p>\r\n\r\n<p>Svuotare bene il contenuto (non serve lavare) e schiacciare gli imballaggi per ridurne il volume; privarli delle etichette coprenti che ricoprono tutto l’imballaggio, per facilitarne il riciclo. E se prima di buttarli volete dar sfogo alla fantasia, i contenitori in plastica possono diventare accessori originali per personalizzare la vostra casa o il vostro look.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,913,913,'und',0,'<p>“L’estate è la stagione delle gite e del relax – <strong>ha sottolineato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> – aumentano i momenti di vita all’aria aperta e con questi la necessità di gestire con attenzione i nostri imballaggi. In questo senso, ci è parso utile ricordare a tutti, attraverso le nostre campagne, l’importanza di guardare oltre la prima impressione, immaginando già la nuova risorsa che il nostro rifiuto potrà diventare se facciamo correttamente la raccolta differenziata. Gli eventi dei mesi scorsi e anche le molte recenti, e drammatiche, vicissitudini collegate agli effetti dei cambiamenti climatici ci devono far riflettere sull’importanza vitale di proseguire sulla via dell’economia circolare e della sostenibilità di ogni singola attività umana, anche quella che svolgiamo quando ci occupiamo di gestire correttamente i rifiuti prodotti ogni giorno in famiglia. Non ci stancheremo mai di ripetere che è attraverso il comportamento responsabile di ognuno di noi che si raggiungono i grandi traguardi”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,915,915,'und',0,'<p>il Comune di Chioggia il vincitore 2021 di “Un sacco in Comune, a tutta plastica!”, la competizione promossa da Corepla e patrocinata dal <a href=\"https://www.mite.gov.it/\">Ministero della Transizione Ecologica</a> che, dal 28 giugno al 25 luglio 2021, ha coinvolto i <strong>Comuni di Chioggia, Fiumicino, Crotone, Termini Imerese, Marsala e Licata</strong> per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Comune, che vantava già di un trend molto positivo, ha fatto registrare nelle 4 settimane di campagna un miglioramento di oltre il 3% di raccolta degli imballaggi in plastica, raggiungendo così la vetta più alta del podio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,916,916,'und',0,'<p>“Un esempio importante, quello di Chioggia, che dimostra come si possa sempre fare di più e meglio – <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -. I complimenti vanno ai cittadini e agli operatori addetti alla raccolta, all’Amministrazione Comunale e ai gestori del servizio, per l’ottimo ed efficace lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere un miglioramento qualitativo della plastica raccolta, dimostrando un notevole livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali. È fondamentale – <em>ha concluso Quagliuolo</em> - che i cittadini tengano sempre presente che comportamenti virtuosi e una costante attenzione nel fare la raccolta differenziata massimizzano il riciclo e contribuiscono a dare una seconda vita agli imballaggi in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,917,917,'und',0,'<p>E così, grazie all’impegno dei cittadini, <strong>Chioggia si è aggiudicata un arredo in plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa affianca <strong>la campagna “Riportiamoli a bordo”</strong> per la sensibilizzazione contro la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente promossa sempre dal Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con Corepla e Castalia. Il progetto, avviato a dicembre 2019, prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,918,918,'und',0,'<p>\"La nostra amministrazione è sempre stata attenta al rispetto dell\'ambiente: abbiamo inserito gli ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie di plastica; promosso il progetto ecoattivi per premiare le buone azioni dei cittadini che dedicano, ad esempio, il loro tempo libero alle giornate di pulizia della spiaggia, dei canali e della laguna.” &nbsp;- <strong>ha commentato l’assessore alla Pesca e alle Partecipate, Daniele Stecco</strong> – “Tra poco avvieremo (e verrà presentato) un nuovo e importante servizio di raccolta e recupero della plastica presso il mercato ittico per rendere Chioggia sempre più attenta al rispetto dell\'ambiente. I cittadini devono essere sempre più consapevoli e rispettosi della nostra città e del delicato territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,920,920,'und',0,'<p>Per COREPLA&nbsp;la Comunicazione riveste la stessa importanza delle attività che assicurano il riciclo e&nbsp;il recupero degli imballaggi in plastica. Fornire un’adeguata informazione ai cittadini è fondamentale, infatti, per supportare lo sviluppo della raccolta differenziata, contribuendo a diffondere la cultura della responsabilità e dell’impegno civico.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I Comuni e/o Operatori convenzionati trovano&nbsp;nel Consorzio un partner per lo sviluppo e la promozione nel territorio di <strong>attività di comunicazione mirate ad incrementare le quantità e la qualità della raccolta differenziata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Previa valutazione, il Consorzio affianca&nbsp;campagne locali&nbsp;con il coinvolgimento attivo di cittadini, scuole, istituzioni ed imprese del territorio,<b>&nbsp;</b>con particolare riguardo a&nbsp;progetti finalizzati all’incremento del conferimento dei rifiuti di imballaggi ad elevata&nbsp;riciclabilità e al miglioramento della qualità del materiale raccolto.</p>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,922,922,'und',0,'<p>La tredicesima edizione della <a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\">Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) </a>avrà luogo tra il 20 e il 28 novembre, e quest’anno il focus tematico riguarderà le “Comunità circolari”.</p>\r\n\r\n<p>Lo annuncia il Comitato Promotore Nazionale della SERR, composto da CNI Unesco, Ministero della Transizione Ecologica, ANCI, Regione Siciliana, Città Metropolitana di Torino, Utilitalia, Legambiente e AICA, con ERICA Soc. Coop. in qualità di partner tecnico.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Sarà possibile iscriversi alla SERR 2021 fino a mercoledì 27 ottobre</strong> p.v. accedendo al sito <a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\">www.ewwr.eu</a> e registrando così la propria azione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’eccessiva produzione di rifiuti è una delle maggiori minacce per il nostro pianeta. La responsabilità è condivisa, e la risposta non può che essere la collaborazione. Per questo motivo, con il tema centrale di quest’anno, \"Comunità circolari\", la SERR intende valorizzare e promuovere <strong>azioni che permettono la creazione e il consolidamento di legami sociali all’interno di comunità locali</strong>, incentivandone uno sviluppo più “circolare”.</p>\r\n\r\n<p>Tra le possibili azioni, ad esempio vi sono la creazione di</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>orti urbani, per condividere spazi e ridurre sprechi e rifiuti di imballaggio;</li>\r\n	<li>“oggettoteche”, per mettere in comune piccoli oggetti ed elettrodomestici;</li>\r\n	<li>catene virtuose di condivisione di vestiti di seconda mano o di cibo che altrimenti verrebbe sprecato;</li>\r\n	<li>piccoli centri di riparazione di oggetti danneggiati, per sfruttare capacità e competenze dei singoli.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Queste sono solo alcune possibili azioni per rendere la vostra comunità sostenibile e attenta all’ambiente! Quindi largo alla fantasia, quest’anno più che mai per ridurre i rifiuti l’unione fa la forza!</p>\r\n\r\n<p>La “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” è nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, gli stakeholder e i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti delineate dall’Unione Europea e che gli Stati membri sono chiamati ad attuare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il crescente successo dell’iniziativa, riconosciuta a livello istituzionale dal Ministero della Transizione Ecologica, ha portato l’Italia nel 2020 a registrare quasi 3.500 azioni, diventando così la nazione con più azioni in Europa!</p>\r\n\r\n<p>Anche per il 2021 l’obiettivo sarà coinvolgere il più possibile<strong> Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole, Università, imprese, Associazioni di categoria e singoli cittadin</strong>i a proporre azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Maggiori informazioni sulla SERR e sulle modalità d’adesione saranno fornite sulla<a href=\"https://www.facebook.com/SERRmenorifiuti\"> pagina Facebook ufficiale</a> dedicata all’evento o scrivendo a <a href=\"mailto:serr@envi.info\">serr@envi.info</a>, insieme ad esempi pratici di possibili azioni da implementare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,928,928,'und',0,'<p>La&nbsp;prima “<strong>CONAI Academy Week –&nbsp;</strong><em><strong>Questione di etichetta</strong></em>” è un ciclo di webinar di Q&amp;A dedicati al tema dell’<strong>etichettatura ambientale degli imballaggi</strong>, che si svolgerà&nbsp;<strong>dal 27 settembre al 1° ottobre,&nbsp;</strong>organizzati in collaborazione con le principali Associazioni di categoria e i Consorzi di filiera.</p>\r\n\r\n<p>Al fine di concentrare le esperienze, i quesiti e i dubbi legati all’etichettatura ambientale degli imballaggi, sono stati programmati più appuntamenti, ognuno dedicato a specifici settori merceologici.</p>\r\n\r\n<p>Durante i webinar si risponderà ai dubbi e ai quesiti inviati dai partecipanti sia in fase di iscrizione, sia durante la diretta dell’evento.</p>\r\n\r\n<p>Saranno inoltre presentate le best practices inviate dai partecipanti che vorranno partecipare alla&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/notizie/call-for-good-ideas-presenta-la-tua-etichetta-ambientale-in-linea-con-la-nuova-normativa/\" target=\"_blank\"><em><strong>Call for Good Ideas</strong></em></a>.</p>\r\n\r\n<p>La Call prevede la possibilità da parte delle aziende di<strong>&nbsp;inviare casi di successo di etichette ambientali degli imballaggi</strong>&nbsp;che siano conformi alla nuova normativa, e che saranno valorizzate attraverso iniziative di comunicazione.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo della raccolta dei casi è costruire&nbsp;<strong>linee guida settoriali operative</strong>&nbsp;e di best practices a disposizione delle aziende.</p>\r\n\r\n<p>È possibile iscriversi per partecipare, procedendo con la registrazione agli eventi dedicati attraverso i seguenti link:</p>\r\n\r\n<p><strong>27/09/2021 ore 11.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-alimentari-tickets-165737351881\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Settore Alimentare&nbsp;</a>in collaborazione con Unionfood</p>\r\n\r\n<p><strong>27/09/2021 ore 15.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-gdo-abbigliamento-beni-di-consumo-tickets-165739135215\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – GDO</a>&nbsp;in collaborazione con Federdistribuzione, ANCC e ANCD</p>\r\n\r\n<p><strong>28/09/2021 ore 11.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-alimentari-tickets-165738276647\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Settore Alimentare&nbsp;</a>in collaborazione con Federalimentare</p>\r\n\r\n<p><strong>28/09/2021 ore 15.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-gdo-abbigliamento-beni-di-consumo-tickets-168103460977\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Retail, abbigliamento, beni di consumo</a>&nbsp;in collaborazione con CNA, Confcommercio e Confartigianato</p>\r\n\r\n<p><strong>29/09/2021 ore 11.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-chimico-pharma-detergenza-tickets-165739692883\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Settore Chimico, farmaceutico, detergenza</a>&nbsp;in collaborazione con Federchimica</p>\r\n\r\n<p><strong>29/09/2021 ore 15.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-cosmetica-tickets-165740082047\">Questione di etichetta – Settore Cosmetic</a><a href=\"http://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-cosmetica-tickets-165740082047\" target=\"_blank\">o</a> in collaborazione con Cosmetica Italia</p>\r\n\r\n<p><strong>30/09/2021 ore 11.00&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-produttori-di-imballaggio-tickets-165740376929\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Produttori di imballaggio</a>&nbsp;(Acciaio, Alluminio, Plastica) in collaborazione con CiAl, Ricrea, ANFIMA e Corepla&nbsp;&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>30/09/2021 ore 15.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-produttori-di-imballaggio-tickets-165747805147\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Produttori di imballaggio</a>&nbsp;(Bioplastica, Carta, Legno, Vetro) in collaborazione con Biorepack, Comieco, Rilegno, Coreve e Assovetro</p>\r\n\r\n<p><strong>01/10/2021 ore 11.00</strong>&nbsp;–&nbsp;<a href=\"https://www.eventbrite.com/e/questioni-di-etichetta-produttori-macchine-prodotti-di-grandi-dimensioni-tickets-165749933513\" target=\"_blank\">Questione di etichetta – Produttori macchine, prodotti di grandi dimensioni e logistica</a>&nbsp;in collaborazione con Federlegno</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni sull’etichettatura ambientale, consultare <a href=\"https://www.etichetta-conai.com/\" target=\"_blank\">questa pagina</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,929,929,'und',0,'<p>Giovedì 23 settembre si svolgerà a <strong>Fubine Monferrato (AL) </strong>la prima edizione della&nbsp;“Giornata della sostenibilità”, promossa da AMAG Ambiente (<a href=\"https://www.gruppoamag.it/\" target=\"_blank\">Gruppo AMAG</a>),&nbsp;rivolta a tutti i cittadini e in particolare alle scuole elementari e medie del territorio.</p>\r\n\r\n<p>Queste saranno coinvolte in una speciale manche del notissimo format interattivo&nbsp;<strong>\"<a href=\"https://greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game</a>\"</strong> in collaborazione con tutti i Consorzi del Sistema CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Dalle 9.30 in Piazza Colombo, i ragazzi dei Comuni aderenti al Consorzio di Bacino Alessandrino si sfideranno su domande in tema di raccolta differenziata, imballaggi,&nbsp;rispetto dell’ambiente, riciclo e sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Per i più ferrati, tanti gadget in plastica, carta, alluminio e acciaio riciclato!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,930,930,'und',0,'<p><strong>Venerdì 24 settembre</strong>&nbsp;torna <em>la&nbsp;Notte europea dei Ricercatori</em> e Corepla, in collaborazione con <a href=\"https://it.pg.com/\" target=\"_blank\">Procter&amp;Gamble</a>, presenterà <strong>un </strong><strong><a href=\"/scuola/gioco-di-squadra-exhibt-explora\">nuovo allestimento permanente dedicato all’Economia Circolare</a>,</strong>&nbsp;oltre a diversi laboratori gratuiti rivolti a bambini e ragazzi.</p>\r\n\r\n<p>Presso il <a href=\"https://www.mdbr.it/\" target=\"_blank\"><strong>Museo Explora di Roma</strong></a>, infatti, saranno accolti bambini e famiglie per avvicinarli a questa importantissima tematica che consente di trasformare il futuro dell’ambiente in un’ottica di sviluppo sostenibile partendo dalla progettazione dei prodotti e dei materiali, passando naturalmente attraverso raccolta differenziata e riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Con il&nbsp;<a href=\"https://web.uniroma1.it/saperi_co/\" target=\"_blank\">Centro di Ricerca e Servizi Saperi&amp;Co</a> della Sapienza Università di Roma&nbsp;– diretto dalla prof.ssa Sabrina Lucibello e le ricercatrici Lorena Trebbi e Chiara Del Gesso:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Riciclo in azione</strong>&nbsp;per bambini dai 3 ai 5 anni:&nbsp;un laboratorio per scoprire l’importanza del riciclo dei materiali e come il nostro contributo nella società possa fare la differenza. Impareranno inoltre a realizzare colori vegetali 3D;</li>\r\n	<li><strong>Quante fasi per un prodotto!</strong>&nbsp;dai 6 agli 11 anni:&nbsp;per scoprire il ciclo di vita di un prodotto dalla sua origine, alla produzione e distribuzione, all’uso fino al riciclo in nuovi prodotti, per arrivare al minimo rifiuto residuo. Inoltre, impareranno la vera differenza tra prodotti naturali e artificiali usando i 5 sensi!</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Con Riccardo Dessi, Senior Scientist, Sustainability Oral Care di P&amp;G:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Progettare per l’Economia Circolare&nbsp;</strong>riservato alla coppia bambino (8-11 anni) e adulto accompagnatore&nbsp;per avvicinarsi in modo pratico alla progettazione e allo sviluppo di nuovi prodotti sostenibili.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,932,932,'und',0,'<p>Secondo quanto stabilito dal D. lgs. 152/2006, salvo che non adempiano agli obblighi di legge con una delle modalità alternative previste, sono tenuti ad aderire a Corepla:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Produttori (Categoria A): </strong>fornitori di materiali di imballaggio in plastica, ossia&nbsp;i produttori e gli importatori di materie prime polimeriche destinate alla fabbricazione di imballaggi in plastica sul territorio nazionale, inclusi anche coloro che producono o importano miscele e simili.</li>\r\n	<li><strong>Trasformatori (Categoria B)</strong>: fabbricanti e trasformatori di materie prime polimeriche per la produzione di imballaggi in plastica o dei relativi semilavorati, nonché importatori di imballaggi vuoti in plastica o dei relativi semilavorati.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Hanno, invece, la facoltà di aderire al Consorzio:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Autoproduttori (Categoria C)</strong>: utilizzatori che provvedono alla fabbricazione di imballaggi in plastica e al loro riempimento, nonché utilizzatori che importano imballaggi pieni in plastica.</li>\r\n	<li><strong>Riciclatori e recuperatori (Categoria D)</strong>: recuperatori e riciclatori di rifiuti di imballaggi in plastica prodotti sul territorio nazionale che non corrispondono alla categoria di Produttori, come definiti ai sensi dell’art. 218, comma 1 lett. l), m), n) ed o) del d.lgs. 152/2006 (*).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>(*) Le lett. l), m), n) ed o) comma 1 del d.lgs. 152/2006 sono state abrogate dal d.lgs.116/2020. Ai sensi dell’art. 218 comma 1bis del d.lsg. 152/2006 si applicano le definizioni previste dall’art. 183 comma 1. Inoltre a seguito dell’approvazione dello Statuto del Consorzio Biorepack le operazioni di ”riciclaggio organico” sono di competenza del predetto consorzio.</em></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,933,933,'und',0,'<h5>Obblighi e diritti dei Consorziati</h5>\r\n\r\n<p>I Consorziati sono tenuti a osservare<a href=\"https://statuto-e-regolamento\"> lo Statuto, il Regolamento</a> e le deliberazioni degli organi di Corepla vincolanti per tutti i Consorziati.</p>\r\n\r\n<p>I Consorziati riconoscono al Consorzio il diritto di sottoporre a verifica, anche tramite terzi, le tonnellate dichiarate nella domanda di adesione, anche prima dell\'ammissione dell\'Impresa fra i Consorziati e si impegnano pertanto a trasmettere tutta la documentazione che dovesse essere richiesta per tale verifica e a consentire presso i propri uffici attività di <em>audit</em> documentale.</p>\r\n\r\n<p>Ogni Consorziato ha il diritto di<strong> partecipare all\'Assemblea Corepla</strong> con un numero di voti in funzione dell\'entità delle quote di cui è titolare.</p>\r\n\r\n<p>I Consorziati sono inoltre tenuti a comunicare annualmente l\'aggiornamento delle quote di partecipazione al fondo consortile, nei soli casi in cui, su base annuale, si verifichi una variazione - in aumento o in diminuzione - delle quantità precedentemente dichiarate in misura superiore al 10%.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,934,934,'und',0,'<h5><br>\r\nCome consorziarsi</h5>\r\n\r\n<p>Per aderire al Consorzio, l\'Impresa interessata deve compilare il <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/domanda_di_adesione.pdf\">modulo \"Domanda di adesione\"</a><a href=\"https://testweb.corepla.it/sites/default/files/documenti/domanda_di_adesione.pdf\"> </a>e contestualmente effettuare il versamento del relativo contributo di partecipazione al fondo consortile.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il modulo di adesione, corredato dai documenti richiesti, deve essere inviato in originale alla sede del Consorzio o all’indirizzo PEC corepla@pec.it</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,935,935,'und',0,'<p>Questa mattina a Torre Pellice (TO) è stato presentato il <a href=\"https://www.ploggingchallenge.com/#\" target=\"_blank\"><strong>Campionato del Mondo di Plogging</strong></a>, che si terrà dall’1 al 3 ottobre sul territorio dei sette Comuni della Val Pellice, sulle Alpi Torinesi.<br>\r\nCirca cento tra atleti ed atlete competeranno per aggiudicarsi il titolo di primo Campione del Mondo di Plogging. Con modalità innovative, saranno valutati tre parametri per il calcolo del punteggio individuale: la distanza percorsa, il dislivello positivo e i rifiuti raccolti, trasformati in CO2 equivalente risparmiata.</p>\r\n\r\n<p>Gli atleti sono stati selezionati tramite cinque gare qualificanti e grazie ad una virtual challenge aperta a tutti. La fase di qualificazione, diffusa e coinvolgente, ha consentito di risparmiare finora approssimativamente 89 kg di CO2: gli atleti hanno infatti raccolto e differenziato oltre 60 kg di rifiuti abbandonati.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alla competizione di sabato 2 ottobre, il programma della kermesse nel cuore delle valli valdesi prevende numerosi appuntamenti legati al tema ambientale che coinvolgeranno anche gli abitanti e i turisti.</p>\r\n\r\n<p>Il fitto palinsesto degli appuntamenti si aprirà infatti venerdì 1° ottobre alle 10 con un’azione di pulizia per le scuole, in collaborazione col circolo Legambiente Valle Pellice, nel quadro della manifestazione internazionale “Puliamo il Mondo” e della campagna europea di sensibilizzazione “Let’s Clean Up Europe”.</p>\r\n\r\n<p>Nel pomeriggio, allo stadio del Palaghiaccio di Torre Pellice, avverrà la consegna dei pacchi gara agli atleti, mentre alla sera nella stessa sede si svolgerà la cerimonia di apertura alla presenza.</p>\r\n\r\n<p>Il Campionato Mondiale di Plogging istituzionalizza una disciplina nata in Italia, lanciata dalla Svezia, ma oggi diffusa in tutto il mondo e, come ricordato oggi da Roberto Cavallo - ultrarunner pioniere del plogging nel nostro Paese - è importante “aver trovato nel connubio tra ambiente e sport un mezzo di comunicazione vincente, abbiamo bisogno di correre per salvare noi stessi dai danni che abbiamo provocato, abbiamo bisogno di allenarci duramente per cambiare abitudini, se vogliamo che i nostri figli vivano in un pianeta bello come lo abbiamo conosciuto noi e la corsa, soprattutto quella in montagna, rappresenta una straordinaria metafora”.</p>\r\n\r\n<p>L’evento è patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, da Regione Piemonte, UNCEM, Unione Montana del Pinerolese, Comune di Torre Pellice, Rai per il sociale e Rai Radio 2.</p>\r\n\r\n<p>Sostengono inoltre la manifestazione Biorepack, Assocarta, PEFC, Montecolino, Montura, Nova Coop, TabUi, CDC RAEE, Ricrea, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, UISP Piemonte, UISP Pinerolo, IALTY, Noberasco, Carlsberg, Morato Pane, Albafisio, UVEX, Mattiussi Ecologia, wedosport, Tipografia l’Artistica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,937,937,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Contatti</h5>\r\n\r\n<p><strong>Direzione Affari Legali e Generali </strong>-&nbsp;email: <a href=\"mailto:consorziati@corepla.it\">consorziati@corepla.it</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,939,939,'und',0,'<p>Il funzionamento del sistema consortile viene assicurato dal versamento del <a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\" target=\"_blank\">Contributo Ambientale CONAI (CAC) </a>da parte dei soggetti obbligati, oltre che dai ricavi della vendita dei rifiuti selezionati. Il CAC viene poi riversato a Corepla&nbsp;e utilizzato per garantire il funzionamento dell’intera filiera del recupero degli imballaggi in plastica di competenza. Esso rappresenta la principale voce di ricavo del Consorzio, ed è dovuto in due casi (secondo la regola della “prima cessione”, ossia il momento in cui l’imballaggio passa dal produttore al primo degli utilizzatori):</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>dalle aziende produttrici o importatrici di imballaggi, quando l’imballaggio finito viene venduto al primo utilizzatore (anche un commerciante o distributore);</li>\r\n	<li>dalle aziende produttrici di materia prima quando quest’ ultima viene ceduta a un utilizzatore “auto-produttore”, ossia a chi fabbrica l’imballaggio e lo riempie.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sono inoltre tenuti al pagamento del contributo anche i materiali di imballaggio e gli imballaggi acquistati all’estero (sia UE che extra UE) in quanto il loro utilizzo darà luogo a rifiuti sul territorio nazionale.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,940,940,'und',0,'<h5>Contributo diversificato plastica</h5>\r\n\r\n<p>Dal 1° gennaio 2018 è entrata in vigore la diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica. Lo scopo è quello di incentivare l’uso di imballaggi&nbsp;maggiormente riciclabili, collegando il livello contributivo all’impatto ambientale delle fasi di fine vita/nuova vita.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,941,941,'und',0,'<p>(Pagina in aggiornamento)</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Titolo:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Business:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Istituto:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Degradazione enzimatica PET</td>\r\n			<td>PET</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.univr.it/it/\" target=\"_blank\">Università di Verona</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio su degradazione e compostaggio in ambienti industriali</td>\r\n			<td>LDPE -&nbsp;Bioplastiche</td>\r\n			<td><a href=\"https://piacenza.unicatt.it/\" target=\"_blank\">UNICATT - Piacenza</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Valorizzazione FIL/S</td>\r\n			<td>Poliolefine</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unisa.it/\" target=\"_blank\">Università di Salerno</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio contatto alimentare con imballaggi in rPS</td>\r\n			<td>Polistirolo</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unimi.it/it\" target=\"_blank\">Università Statale - Milano</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio additivi macromolecolari per imballaggi in plastica</td>\r\n			<td>Poliolefine</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unifi.it/\" target=\"_blank\">Università di Firenze</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Collaborazione per Master in Eco-Design</td>\r\n			<td>Tutti</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.polito.it/\" target=\"_blank\">Politecnico di Torino</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Collaborazione per Master in progettazione imballaggi</td>\r\n			<td>Tutti</td>\r\n			<td>Università di Salerno</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studi LCA su varie tipologie di imballaggi</td>\r\n			<td>Tutti</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.santannapisa.it/it\" target=\"_blank\">S.S. Sant’Anna di Pisa</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Programma di Crowdfunding nuovi progetti su imballaggi sostenibili</td>\r\n			<td>Tutti</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unimib.it/\" target=\"_blank\">Università Bicocca di Milano</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio utilizzo Plasmix nel Bitume</td>\r\n			<td>Plasmix</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unipa.it/\" target=\"_blank\">Università di Palermo</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio sulla pirolisi del Plasmix</td>\r\n			<td>Plasmix</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unisannio.it/\" target=\"_blank\">Università del Sannio</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Valutazione impatti ambientali imballaggi in plastica e bioplastica</td>\r\n			<td>Tutti</td>\r\n			<td><a href=\"https://www.unive.it/pag/10129/\" target=\"_blank\">Ca’ Foscari Mestre</a></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Studio utilizzo poliolefine e polverino di PET nelle Malte cementizie</td>\r\n			<td>Poliolefine - Polverino - PET</td>\r\n			<td>Politecnico di Torino -&nbsp;Università di Palermo</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,942,942,'und',0,'<p>(Pagina in aggiornamento)</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Progetto Corepla:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>GASSIFICAZIONE PLASMIX</strong></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>FONDOVASCA&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;SCARTO</strong></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>GASSIFICAZIONE PLASMIX</strong></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>PTP PLASMIX</strong></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>FILM POLIOLEFINE</strong></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><strong>PTF PLASMIX</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Partner:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><a href=\"https://nextchem.it/\" target=\"_blank\">NEXTCHEM</a></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><a href=\"https://www.saipem.com/it\" target=\"_blank\">SAIPEM ITEA</a></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><a href=\"https://www.eni.com/it-IT/home.html\" target=\"_blank\">ENI</a></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><a href=\"https://versalis.eni.com/irj/portal/anonymous?guest_user=anon_it\" target=\"_blank\">VERSALIS</a></td>\r\n			<td class=\"rtecenter\"><a href=\"https://www.nestle.it/\" target=\"_blank\">NESTLE’</a><br>\r\n			ECOPLASTEAM</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">VARI</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<h6><strong>Obiettivo:</strong></h6>\r\n			</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Gas Sintesi</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Flameless Oxidation</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Produzione Idrogeno/ Metanolo</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Produzione Virgin Nafta</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Riciclo Poliaccoppiati</td>\r\n			<td class=\"rtecenter\">Produzione biocarburanti</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,946,946,'und',0,'<h5>Nel nostro Paese</h5>\r\n\r\n<p>Il <strong>modello di governance attualmente vigente in Italia</strong> consente ai produttori e utilizzatori di imballaggi la scelta di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>organizzare autonomamente, anche in forma collettiva, la gestione dei propri rifiuti di imballaggio;</li>\r\n	<li>aderire al CONAI e ad uno dei Consorzi di filiera che partecipano al<a href=\"https://testweb.corepla.it/sistema-conai\"> sistema CONAI</a>;</li>\r\n	<li>attestare sotto la propria responsabilità l’istituzione di un sistema di restituzione dei propri imballaggi.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Nonostante le diverse possibilità offerte, il modello che si è strutturato nel nostro Paese mostra due caratteristiche fondamentali:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>una forte <strong>cooperazione tra i produttori e utilizzatori di imballaggi</strong>, la cui quasi totalità ha trovato più conveniente aderire al sistema CONAI e ad uno dei consorzi di filiera;</li>\r\n	<li>la caratterizzazione del modello, non tanto per la tipologia di prodotto, quanto piuttosto per quella di materiale.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La scelta della<strong> suddivisione per filiere </strong>è la naturale conseguenza della ricerca del raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero previsti dalla <a href=\"https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/normativa/rifiuti/consolidato_Imballaggi_4lug2018.pdf\">Direttiva sui rifiuti di imballaggio</a>, che stabilisce obiettivi generali per gli imballaggi e obiettivi specifici per le diverse tipologie di materiali.</p>\r\n\r\n<p>Nel nostro Paese, la suddivisione per filiere di materiale ha agevolato l’integrazione di tutto il comparto produttivo relativo al singolo flusso di materiale. Il coinvolgimento delle industrie primarie – cartiere, acciaierie, fonderie, vetrerie, il chimico/plastico – ha portato alla costituzione di reti di impianti di lavorazione in grado di rispondere alla domanda di materia prima e, in alcuni casi, ha permesso di integrare il recupero anche di materiali provenienti da prodotti diversi dagli imballaggi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,947,947,'und',0,'<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h5>Modello italiano a confronto con l\'Europa</h5>\r\n\r\n<p>Riguardo al grado di <strong>conformità dell’attuale modello italiano di gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica rispetto a quanto stabilito dalla <a href=\"https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=LEGISSUM:ev0010&amp;from=IT\">norma europea sull’EPR</a></strong>, si può affermare che quello italiano ha assunto molti dei criteri richiesti dalla nuova Direttiva quadro:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il “sistema CONAI” e, in via di principio, gli operatori che non vi aderiscono sono tenuti a elaborare e attuare un programma di prevenzione;</li>\r\n	<li>il ruolo che spetta ai diversi attori è sufficientemente definito dalla legge;</li>\r\n	<li>i produttori e gli utilizzatori di imballaggio sono tenuti a rendicontare i risultati della gestione dei rifiuti;</li>\r\n	<li>è richiesta la capacità di azione sull’intero territorio nazionale e viene effettuata una vigilanza da parte del Ministero dell’Ambiente sulla capacità operativa dei Consorzi;</li>\r\n	<li>i produttori e gli utilizzatori di imballaggi sono tenuti a coprire i maggiori oneri per la raccolta differenziata, quelli di informazione dei consumatori, nonché ad assicurare il ritiro e l’avvio a riciclo e/o al recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica generati dall’utilizzo dei propri prodotti;</li>\r\n	<li>sono previste sanzioni in capo ai produttori in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Altri criteri oggetto della riforma, invece, sono solo parzialmente presenti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>L’obbligo di pubblicare i dati sulla proprietà dei Consorzi, la loro composizione e sui contributi versati dai consorziati non è espressamente previsto dalle norme.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tuttavia, Corepla pubblica il valore del Contributo per unità di peso degli imballaggi in plastica immessi nel mercato e, comunque, è tenuto a rispettare il principio della trasparenza; per quanto attiene la selezione degli operatori del trattamento dei rifiuti non esiste una specifica disposizione, ma il Consorzio ha messo in atto un sistema aperto per accedere alle aste di aggiudicazione del materiale da trattare, che risulta premiante per i selezionatori che mostrano maggior efficienza.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Non c’è una norma vigente che impone l’articolazione del contributo ambientale sulla base della riutilizzabilità, riparabilità e/o riciclabilità del prodotto, tuttavia il Sistema CONAI ha provveduto ad autoregolamentarsi per quanto riguarda la plastica e sono previste agevolazioni per alcune categorie di imballaggi riutilizzabili.</li>\r\n	<li>Non esiste una specifica autorità indipendente per la vigilanza degli attori sottoposti al regime EPR, anche se questo compito è parzialmente in capo al Ministero della Transizione Ecologica; così come non esiste una piattaforma di dialogo tra gli attori interessati dal regime EPR.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Fonte: <a href=\"/sites/default/files/documenti/greenreport_corepla_ventennale.pdf\">Green Report Corepla, realizzato in collaborazione con Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, anno 2018</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,949,949,'und',0,'<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h5>Il ruolo di Corepla</h5>\r\n\r\n<p>Nel sistema CONAI, <strong>COREPLA è il consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti di imballaggio di plastica</strong>. I compiti che esso svolge sono numerosi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>propone la definizione del <a href=\"/contributo-ambientale-conai\">contributo ambientale</a> che deve essere versato da tutti i Consorziati. La plastica è stato il primo materiale per il quale sono stati definiti specifici criteri per una diversificazione&nbsp;del contributo ambientale per gli imballaggi, sulla base della selezionabilità e riciclabilità della tipologia di imballaggio, oltre al circuito di destinazione;</li>\r\n	<li>riconosce ai Comuni il corrispettivo per i maggiori oneri della raccolta differenziata;</li>\r\n	<li>provvede al riciclo e al recupero dei rifiuti di imballaggio in plastica raccolti.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il Consorzio, inoltre, <a href=\"/comunicazione\">promuove l’informazione degli utenti e dei consumatori di imballaggi in plastica</a> riguardo ai sistemi di restituzione, di raccolta e di recupero disponibili, al loro ruolo nel processo di riutilizzazione, recupero e riciclo degli imballaggi. Definisce <a href=\"/programma-specifico-di-prevenzione\">piani di gestione e di prevenzione</a> per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggi in plastica. Il Consorzio è tenuto a comunicare ogni anno al <a href=\"http://www.conai.org\">CONAI</a>, al <a href=\"https://www.mite.gov.it/\">Ministero della Transizione ecologica</a>&nbsp;e al <a href=\"https://www.mise.gov.it/index.php/it/\">Ministero dello Sviluppo economico</a> l’elenco dei propri consorziati e presentare una <a href=\"/relazione-sulla-gestione\">Relazione sulla gestione </a>comprensiva del programma specifico e dei risultati conseguiti nel recupero e nel riciclo dei rifiuti di imballaggio della sua filiera.</p>\r\n\r\n<p>Nello svolgimento dei propri compiti Corepla è tenuto ad applicare <strong>i principi dell’efficacia, dell’efficienza, dell’economicità e della trasparenza</strong> e, infine, ad astenersi da qualunque atto, attività o iniziativa suscettibile di impedire, restringere o falsare la concorrenza in ambito nazionale e comunitario.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,951,951,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Contributo ambientale CAC</h5>\r\n\r\n<p>Link -&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\" target=\"_blank\"><strong>Guida all\'adesione e all\'applicazione del Contributo ambientale, anno 2024</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,952,952,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>EcoDesign</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Pensare Futuro, progetto CONAI per l\'imballaggio ecosostenibile</strong><br>\r\n	Il progetto comprende gli strumenti di EcoDesign del packaging messi a disposizione delle imprese consorziate.<br>\r\n	<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/\" target=\"_blank\"><strong>Visita il sito</strong></a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Progettare Riciclo,&nbsp;Linee guida per la facilitazione delle attività di riciclo degli imballaggi</strong><br>\r\n	Progettare riciclo rientra nelle attività di prevenzione di CONAI nell\'ottica della strategia \"dalla culla alla culla\", che rappresenta oggi uno strumento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di economia circolare. Al fine di ottenere documenti condivisi e partecipati da tutta la filiera, CONAI mette a disposizione la consultazione pubblica di tali documenti, commentabili dagli utenti, previa autenticazione, in tutte le loro parti.<br>\r\n	<strong><a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/progettare-riciclo/\">Visita il sito www.progettarericiclo.com</a></strong><br>\r\n	<strong><a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/progettare-riciclo/\">Consulta le Linee Guida per il riciclo della plastica</a></strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>E-Pack</strong><br>\r\n	Un servizio on line dedicato da CONAI alle imprese che vogliono migliorare la loro performance in termini di progettazione e realizzazione di imballaggi eco-efficienti.&nbsp;<br>\r\n	<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/e-pack/\" target=\"_blank\"><strong>Scopri di più</strong></a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>EcoD Tool CONAI</strong><br>\r\n	Uno strumento web di EcoDesign del packaging, semplice e gratuito, che guida le aziende consorziate a CONAI nella valutazione ambientale dei loro imballaggi e permette di simulare delle azioni di miglioramento.<br>\r\n	<a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/ecod-tool/\" target=\"_blank\"><strong>Visita il sito</strong></a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,953,953,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Etichettatura ambientale degli imballaggi</h5>\r\n\r\n<p>CONAI ha sviluppato una piattaforma dedicata all\'etichettatura, in cui far confluire gli strumenti a disposizione delle imprese.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://www.etichetta-conai.com/\">Vai alla Piattaforma</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,954,954,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Comunicare la sostenibilità</h5>\r\n\r\n<p>Comunicare la corretta gestione dei propri rifiuti di imballaggio e sensibilizzare i consumatori significano rendere più sostenibili gli imballaggi stessi.</p>\r\n\r\n<p>La funzione Comunicazione mette a disposizione il proprio specifico know-how per aiutare le aziende a valorizzare&nbsp;gli imballaggi virtuosi. Per maggiori informazioni, si invita a scrivere a <strong><a href=\"mailto:comunicazione@corepla.it\">comunicazione@corepla.it</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,956,956,'und',0,'<p>«<em>In P&amp;G siamo ben consapevoli che il futuro dell’umanità è connesso al futuro del pianeta. Per questo, oltre al nostro impegno diretto in tema di sostenibilità ambientale, crediamo che le big corporations debbano adoperarsi per inspirare un cambiamento positivo nelle persone, che possa contribuire ad un miglioramento della società e dell’ambiente. Siamo quindi davvero entusiasti di aver collaborato con Corepla alla realizzazione del progetto Gioco di Squadra all’interno del Museo Explora perchè parla ai più piccoli su un tema, quello del recupero e riutilizzo degli imballaggi di plastica, fondamentale per uno sviluppo sostenibile del pianeta. Educare e sensibilizzare a un uso più consapevole delle risorse è cruciale, ed è una sfida in cui proprio le nuove generazioni possono giocare un ruolo determinante. Questo progetto dedicato all’educazione dei bambini rientra nel nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&amp;G per l’Italia”, attraverso il quale stiamo realizzando nel nostro Paese progetti concreti nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale</em>» <strong>dichiara Paolo Grue, Presidente e Amministratore Delegato di <a href=\"https://pg-italy.it/\" target=\"_blank\">P&amp;G Italia</a></strong>. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,957,957,'und',0,'<p>«Il coinvolgimento dei giovanissimi nella promozione dell’agenda 2030 è di fondamentale importanza – <strong>sostiene il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo -</strong>. Uno degli obiettivi di Corepla è quello di sensibilizzazione le nuove generazioni e di promuovere le buone pratiche in tema di raccolta differenziata e di riciclo degli imballaggi plastica e quello che salta agli occhi è l\'attenzione sempre più alta su questi temi che caratterizza i ragazzi ma soprattutto la loro voglia di \"fare bene”. I giovani hanno capito che il nostro futuro non può più prescindere da una seria presa di coscienza e da un impegno responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale delle nostre azioni. Quello della salvaguardia delle risorse del Pianeta è un tema globale che riguarda molti aspetti della nostra vita quotidiana e siamo contenti di poter stimolare, attraverso la partnership col Museo Explora e con P&amp;G, una riflessione su come possiamo immaginare un futuro più equo e sostenibile e su quali azioni possiamo concretamente realizzare per costruirlo. La transizione ecologica – <strong>continua Quagliuolo </strong>- passa attraverso una trasformazione culturale, che è portatrice di nuovi valori e può concretizzarsi solo attraverso un ‘gioco di squadra’, ovvero attivando sinergie tra tutte le parti coinvolte. Serve che ognuno faccia la sua parte per il bene di tutti, in modo tale da costruire una generazione di ‘nativi ambientali’: ragazzi che abbiano un approccio ragionato alla gestione delle risorse e diventino gli ambasciatori della corretta raccolta differenziata della plastica, rendendo così più virtuosi anche i comportamenti degli adulti».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,958,958,'und',0,'<p>«<em>Abbiamo pensato di trasformare l’Economia Circolare in un gioco di squadra per due motivi: il primo riguarda la nostra mission che è quella di suscitare nei bambini e nei loro accompagnatori attenzione e atteggiamenti positivi verso l’interazione culturale, la cooperazione, il rispetto per gli altri e per l’ambiente attraverso laboratori, attività e allestimenti dedicati alla Scienza e alla Ricerca. Grazie a progetti europei e a collaborazioni con enti e Istituzioni, cerchiamo ogni anno di proporre ai nostri visitatori, bambini, scuole e famiglie, esperienze sempre nuove grazie a un approccio informale </em>– <strong>afferma Patrizia Tomasich direttrice del Museo Explora</strong> -.<em> Il secondo motivo è stato il calzante parallelo tra il gioco di ruolo, ogni bambino ha, infatti, un compito ben preciso per il corretto funzionamento dell’allestimento, e le fasi dell’Economia Circolare, che non si possono non conoscere per contribuire, attraverso i gesti quotidiani, alla trasformazione dell’economia in un’ottica più sostenibile</em>».</p>\r\n\r\n<h5><br>\r\nPerché un gioco sull’Economia Circolare?&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>Il Goal 12 dell’Agenda dello Sviluppo sostenibile 2030 richiede una riformulazione dei processi di produzione e consumo, una svolta più sostenibile e con minor impatto ambientale nell’utilizzo delle risorse. “L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti, laddove possibile, nel ciclo economico. Così si possono continuamente riutilizzare all’interno del ciclo produttivo generando ulteriore valore”&nbsp; (<a href=\"https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/economy/20151201STO05603/economia-circolare-definizione-importanza-e-vantaggi&nbsp;\" target=\"_blank\">fonte Parlamento Europeo</a>).</p>\r\n\r\n<p>Grazie all’approccio informale del <em>learning by doing</em> che contraddistingue Explora e con l’esperienza di Procter&amp;Gamble e di Corepla - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, sarà possibile giocare e conoscere da vicino l’Economia Circolare e tutte le sue fasi.</p>\r\n\r\n<p>Otto postazioni hands on caratterizzate da ingranaggi, tubi, ruote e meccanismi per un percorso in cui approfondire tutte le fasi dell’Economia Circolare: materia prima, progettazione, produzione, distribuzione, consumo, raccolta, riciclo e il rifiuto residuo. Unica missione: partire dalla \"plastica riciclata\" quale materia prima seguendo tutte le fasi del percorso con l\'obiettivo di produrre il minor quantitativo di rifiuto.</p>\r\n\r\n<p>Accanto al grande allestimento un totem interattivo dedicato ad approfondire l’Economia Circolare con consigli per convertire le azioni fatte a casa, a scuola, in azienda in iniziative sostenibili e dal basso impatto ambientale grazie al consorzio nazionale. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’inaugurazione del 23 settembre seguirà l’apertura ufficiale al pubblico in occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2021, due turni serali al Museo con laboratori per bambini condotti da ricercatori, tra cui Riccardo Dessi di P&amp;G che terrà un laboratorio dedicato alla progettazione e allo sviluppo di nuovi prodotti sostenibili.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Explora, il Museo dei Bambini di Roma</strong><br>\r\nExplora è un museo privato e non profit, basato sul modello dei musei didattici internazionali per bambini in cui i più piccoli possono osservare, toccare, scoprire, in piena autonomia attraverso gioco e socialità. Nel museo è possibile avvicinarsi e scoprire scienza, ambiente, alimentazione, ingegneria, robotica, matematica, sviluppo sostenibile e soprattutto cooperazione e interazione grazie a nuove metodologie didattiche con le quali si lascia al bambino la possibilità di imparare attraverso il fare, coniugando così divertimento e sperimentazione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Procter&amp;Gamble</strong><br>\r\nProcter&amp;Gamble è la più grande azienda di beni di largo consumo al mondo. Attiva in quasi 70 Paesi, P&amp;G vanta uno dei portafogli più forti di marche di qualità, utilizzati da quasi 5 miliardi di persone nel mondo. Da sempre leader nel campo dell\'innovazione, P&amp;G si pone l\'obiettivo di crescere e di guidare il cambiamento, avendo al tempo stesso un impatto positivo sul mondo, oggi e per le generazioni future. Per questo, ha lanciato il programma Ambition 2030 con cui si impegna a realizzare ambiziosi obiettivi di sostenibilità entro il 2030. Tra questi: raggiungere le zero emissioni a livello globale, rendere il 100% degli imballaggi riciclabile o riutilizzabile, ridurre del 50% dell’utilizzo di plastica vergine e ridurre del 50% le emissioni dovute ai trasporti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica</strong><br>\r\nCOREPLA è il consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta, il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica. Con circa 2.600 imprese consorziate, della filiera del packaging in plastica (produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori, riciclatori, recuperatori), COREPLA assicura che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Ufficio stampa P&amp;G – Safe Communications&nbsp;<br>\r\nEmanuela Capitanio 3474319334 - emanuela.capitanio@safecommunications.it &nbsp;&nbsp;</em></p>\r\n\r\n<p><em>Ufficio stampa Corepla&nbsp;<br>\r\nPaola Garifi 3289433375 – garifi@eprcomunicazione.it&nbsp;</em></p>\r\n\r\n<p><em>Ufficio stampa Explora&nbsp;<br>\r\nAlessandra Arcella 3393665078 – ufficiostampa@mdbr.it&nbsp;</em><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,960,960,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Siti del sistema consortile Conai</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">Conai</a>&nbsp; Consorzio Nazionale Imballaggi</li>\r\n	<li><a href=\"https://biorepack.org/\" target=\"_blank\">Biorepack</a>&nbsp; Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabili&nbsp;</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CIAL</a>&nbsp; Consorzio Imballaggi Alluminio</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>&nbsp; Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica</li>\r\n	<li><a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">CoReVe</a>&nbsp; Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a> Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio</li>\r\n	<li><a href=\"http://www.rilegno.org/\" target=\"_blank\">Rilegno</a>&nbsp;Consorzio Nazionale per la raccola il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,961,961,'und',0,'<h5>Siti delle Associazioni internazionali</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.epro-plasticsrecycling.org/\" target=\"_blank\">EPRO</a>&nbsp; European Association of Plastics Recycling and Recovery Organisations</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.plasticseurope.org/en\" target=\"_blank\">PlasticsEurope</a> Association of Plastics Manufacturers</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,962,962,'und',0,'<h5>Siti delle Associazioni italiane</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_blank\">Unionplast Federazione Gomma Plastica</a>&nbsp; Federazione Nazionale fra le Industrie della Gomma, Cavi Elettrici ed Affini e delle Industrie Trasformatrici di Materie Plastiche ed Affini</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,963,963,'und',0,'<h5>Altri</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR</a> Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/\" target=\"_blank\">Raccoltalagiusta</a>&nbsp;Progetto editoriale su plastica e sostenibilità</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,964,964,'und',0,'<p><br>\r\nLa campagna istituzionale firmata da <a href=\"https://www.intarget.net/it/\">Intarget</a> invita a guardare oltre la prima impressione e incentra il suo messaggio sul concetto che la plastica, se correttamente raccolta e riciclata, contribuisce alla salvaguardia del nostro territorio e può trasformarsi in migliaia di oggetti utili ed esteticamente piacevoli.</p>\r\n\r\n<p>Con un efficace gioco di ombre, i&nbsp;soggetti di campagna - legati&nbsp;ai temi dell’estate, dello sport, della moda, del tempo libero, del food e del design -&nbsp;ricordano che un imballaggio in plastica può&nbsp;ambire a rinascere, per esempio,&nbsp;scarpa da running, giochi da spiaggia,&nbsp;borsa fashion o carrello per la spesa. Grazie al riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,965,965,'und',0,'<p>“Dove tu vedi solo plastica, c’è già una risorsa” -&nbsp;<em>Il claim della campagna.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,966,966,'und',0,'<h5>Convenzioni con i Comuni</h5>\r\n\r\n<p>L\'Accordo Quadro nazionale tra <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI</a> e <a href=\"http://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani</a>, stipulato nel 1998 e rinnovato da ultimo nel 2020, determina con appositi allegati tecnici per ciascun materiale di imballaggio le specifiche condizioni di conferimento e i corrispettivi unitari in base al livello qualitativo riscontrato (ossia la presenza percentuale di frazioni diverse da quella di competenza).</p>\r\n\r\n<p>I corrispettivi non sono riferiti al valore di mercato del materiale, ma ai costi medi predefiniti per effettuarne la raccolta differenziata. Sul piano operativo, COREPLA stipula quindi - in base alle condizioni poste dall\'Accordo Quadro e dal relativo allegato tecnico per gli imballaggi in plastica - <strong>convenzioni locali con i Comuni o con i soggetti gestori da questi specificamente delegati</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,967,967,'und',0,'<h5>Il servizio di raccolta</h5>\r\n\r\n<p>Il Consorzio non interviene né nell’organizzazione né nella gestione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica, che viene <strong>organizzata e gestita in forma singola o associata dai Comuni</strong>. Il servizio può essere svolto direttamente o -&nbsp;come&nbsp;accade nella maggior parte dei casi -&nbsp;affidato nelle forme previste dalla legge ad imprese pubbliche, private o miste.</p>\r\n\r\n<p>Le <a href=\"https:/sites/default/files/documenti/modelli_organizzativi_raccolta.pdf\" target=\"_blank\">modalità di organizzazione del servizio</a> possono &nbsp;variare notevolmente da luogo a luogo, in base alle caratteristiche morfologiche del territorio, alla densità/tipologia degli insediamenti abitativi e produttivi/commerciali, agli impianti di recupero disponibili.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,968,968,'und',0,'<h5>Contributo Ambientale CONAI e Imballaggi</h5>\r\n\r\n<p><strong>Nella raccolta differenziata della plastica sono conferibili solo gli imballaggi</strong>, ossia quei manufatti concepiti per contenere, trasportare, proteggere merci in ogni fase del processo di distribuzione e per i quali è stato corrisposto il <a href=\"/contributo-ambientale-conai\">Contributo Ambientale CONAI (CAC)</a>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Gli oggetti in plastica non-imballaggio non possono essere immessi nella raccolta differenziata </strong>perché i costi del sistema sono coperti in prevalenza dal CAC, posto esclusivamente sugli imballaggi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,969,969,'und',0,'<p>Grazie alla partnership tra Valle Camonica Servizi e COREPLA, diverse scuole primarie della Valle Camonica verranno premiate con una speciale targa che assegnerà all’Istituto Scolastico il prestigioso titolo di “SCUOLA GREEN VIRTUOSA”.</p>\r\n\r\n<p>Tale decisione è stata presa alla luce di un esemplare impegno da parte di centinaia di alunni che negli anni, spronati dagli insegnanti, hanno deciso di seguire linee guida di educazione alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi per contribuire a preservare l’ambiente in cui tutti viviamo.</p>\r\n\r\n<p>I ragazzi, unendo i loro pensieri e le proprie forze, hanno dato un prezioso segnale per scuotere l’attenzione dei “grandi” verso un cambio di rotta in modo che ogni persona si ingaggi seriamente per diventare un custode dell’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Valle Camonica Servizi e COREPLA ritengono fondamentale dare un segno concreto di gratitudine a coloro che si impegnano affinché la cultura dell’ambiente diventi una scelta quotidiana e il prossimo 27 settembre verranno premiate con una speciale targa in plastica riciclata le scuole che hanno dato maggior prova di sensibilità verso raccolta differenziata, riuso e riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>La cerimonia si terrà alle ore 10.30 a Darfo Boario Terme (BS) presso la sede di Valle Camonica Servizi alla presenza dei Dirigenti Scolastici e di referenti di VCS e di Corepla; i Comuni coinvolti sono: Edolo, Montecchio, Ponte di Legno, Vezza d\'Oglio, Temù, Lozio, Pellalepre, Beata Piancamuno, Darfo, Malegno, Esine, Boario Terme, Pian Camuno, Sonico, Borno, Ossimo, Cedegolo, Cevo, Berzo Demo, Cividate Camuno e Rogno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,970,970,'und',0,'<h5>CENNI SUL PROGETTO DIDATTICO “PER UN PIANETA GREEN”</h5>\r\n\r\n<p>Target: classi 3°, 4°, 5° delle scuole primarie del comprensorio della Vale Camonica</p>\r\n\r\n<p><strong>Tema: sostenibilità ambientale</strong></p>\r\n\r\n<p>Obiettivi: &nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>conoscere meglio e rispettare il territorio;</li>\r\n	<li>incentivare la diffusione di una mentalità favorevole al non spreco;</li>\r\n	<li>praticare al meglio la raccolta differenziata;</li>\r\n	<li>creare sinergie tra Enti, Scuole e famiglie</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><br>\r\nFormula:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>approfondimenti sul trinomio del passato, ovvero: pietra/incisioni rupestri/uomo, per giungere al trinomio del presente: ambiente/incisioni ecologiche/uomo</li>\r\n	<li>stesura di elaborato bi-concettuale sul legame tra Reale e Virtuale</li>\r\n	<li>laboratorio ecologico sulla connessione concreta tra Uomo–Natura–Riuso/Riciclo</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Strumenti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>piattaforma educativa digitale con contenuti multimediali, fruibile in classe e a casa, inedita occasione per entrare nelle famiglie, regalando formazione ambientale anche agli adulti</li>\r\n	<li>distribuzione di gadget in plastica riciclata a dimostrazione delle applicazioni della materia prima seconda nella realizzazione di nuovi oggetti</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,971,971,'und',0,'<p>Benefici economici e ambientali, competenze, tecnologia, sostenibilità, infrastrutture, governance&nbsp;e&nbsp;programmazione, carbon neutrality, imballaggi, formazione, persone, energia.</p>\r\n\r\n<p>Sono alcune delle parole che hanno caratterizzato il dibattito nell\'apertura della quinta edizione delle Giornate di Trevi, appuntamento promosso da Globe Italia - Associazione nazionale per il clima nazionale assieme al World Energy Council Italia in collaborazione con AICP - Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari, la LUISS - School of Government.</p>\r\n\r\n<p>A Trevi venerdì scorso si è parlato, tra stakeholder di settore e decision maker di come sostenere la ripresa italiana ed europea dalla pandemia COVID19, del piano Next Generation EU, di sostenibilità, impresa, economia circolare con la consapevolezza che non possiamo ripartire nello stesso modo con cui ci siamo fermati.<br>\r\nCon una visione non solo nazionale, come evidenziato dal Presidente di Conai Luca Ruini.<br>\r\n\"Se saremo in grado di dare una risposta e di dire che riusciremo a portare a casa i risultati potremo confermare che il modello di Europa che si sta pensando potrà essere realizzato. Se invece non riusciremo questo darà adito invece ai Paesi del Nord di dire di tornare indietro rispetto ad un modello di vecchia Europa. Ma siamo ottimisti che l\'Italia, come in passato e in condizioni di questo genere, riuscirà a portare a casa questo risultato\".</p>\r\n\r\n<p>Eccellenza italiana sugli scudi nel settore dell\'economia circolare, testimoniata dai risultati del sistema dei consorzi. Ora le opportunità arrivano dal Pnrr: Amelio Cecchini, vicepresidente Comieco: \"Specialmente per il Sud abbiamo intenzione di fare degli interventi usando anche il Pnrr che ci dovrebbe dare le risorse per creare impiantistica e soluzioni che ci consentano di avere una raccolta differenziata sempre più pulita e con volumi in grado di arrivare anche al 100% indipendentemente dall\'obbligo che le leggi ci impongono\".</p>\r\n\r\n<p>Numeri importanti anche per la plastica e Corepla. Giuseppe Ciraolo: \"A fronte di 2 milioni di tonnellate di imballaggi immessi al consumo il sistema Italia è riuscito a recuperarne il 95%\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,972,972,'und',0,'<p>Sullo sfondo della transizione ecologica c\'è però il tema dell\'accettazione da parte dei territori. E dei controlli pubblici. Alessandro Bratti, Direttore Generale di Ispra: \"Ci sarà bisogno di dialogare con i territori quando si dovranno fare nuovi impianti, o ammodernarli, perché lo voglio ricordare la transizione ecologica appoggia su una riconversione industriale importante e c\'è un gap di fiducia da riconquistare da parte dell\'amministrazione pubblica con i cittadini, e si può fare a nostro parere rinforzando gli organi tecnici e quelli scientifici di ricerca che si occupano di questi temi\".</p>\r\n\r\n<p>Quest\'anno l\'iniziativa di Trevi si è arricchita di due nuovi elementi: l\'inclusione nei dialoghi sulla transizione energetica delle riflessioni e delle proposte della \"Generazione Z\" con un momento dedicato al confronto con i rappresentanti del Consiglio Nazionale dei Giovani, sia l\'elaborazione e presentazione di un documento di sintesi delle Giornate da trasmettere alla pre-COP26 di Milano a fine settembre. Matteo Favero per Globe Italia: \"In un momento particolare, quello dell\'Italia protagonista europea e globale e in un momento in cui le giovani generazioni sono protagoniste della transizione ecologica\".<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,973,973,'und',0,'<p>Tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale, compresi quelli da trasporto.</p>\r\n\r\n<p>Il 30 settembre alle 11.00 si terrà un webinar di CONAI Academy, organizzato in collaborazione con CiAl, Ricrea, ANFIMA e Corepla, dedicato all\'etichettatura ambientale degli imballaggi, per analizzare i principali dubbi e quesiti raccolti dalle aziende partecipanti sia in anteprima, sia nel corso dell’evento.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=YzSWC8AiFfE\" target=\"_blank\">Link per seguire \"Questioni di etichetta\"</a>.</p>\r\n\r\n<p>Lo streaming resta disponibile anche in seguito all\'evento.</p>\r\n\r\n<p>Interventi di:</p>\r\n\r\n<p>Giorgio Quagliuolo - Corepla (video)<br>\r\nLuca Stramare - Corepla<br>\r\nGiulia Picerno - CONAI<br>\r\nIlaria Barbisotti - CONAI<br>\r\nDomenico Rinaldini - Ricrea (video)<br>\r\nCarmine Bruno Rea - CIAL (video)<br>\r\nRiccardo Radicci - Ricrea<br>\r\nGiovanni Cappelli - ANFIMA<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,974,974,'und',0,'<p>Gli Stati Generali della Green Economy compiono 10 anni e ritornano in presenza (Rimini, 26-27/10)</p>\r\n\r\n<p>In occasione di <a href=\"https://www.ecomondo.com/\" target=\"_blank\"><strong>Ecomondo - Key Energy</strong></a>, i prossimi <strong>26 e 27 ottobre</strong> si terrà a Rimini Fiera l’evento promosso dal <strong>Consiglio Nazionale della Green Economy</strong>, realizzato in collaborazione col <strong>Ministero della Transizione Ecologica</strong> e il patrocinio della <strong>Commissione Europea</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’edizione 2021, che torna in presenza, sarà dedicata ai “Dieci anni di green economy italiana: i risultati raggiunti e il ruolo strategico al 2030”.</p>\r\n\r\n<p>Nelle 6 Sessioni dell’evento si avvicenderanno circa 70 relatori, fra cui <strong>Roberto Cingolani</strong>, Ministro della Transizione Ecologica; <strong>Luigi Di Maio</strong>, Ministro degli Affari Esteri; <strong>Jeffrey Sachs</strong>, Direttore del Center for Sustainable Development, Columbia University; <strong>Jill Morris</strong>, Ambasciatore del Regno Unito in Italia; <strong>Simona Bonafè</strong>, Parlamento europeo; <strong>Edo Ronchi</strong>, Consiglio Nazionale della Green Economy, che presenterà la “Relazione 2021 sullo stato della green economy”.</p>\r\n\r\n<p>Nutrita anche la partecipazione delle imprese della green economy, rappresentate nelle varie sessioni da Presidenti, AD e Direttori.</p>\r\n\r\n<p>Il programma è consultabile a questo <strong><a href=\"https://www.statigenerali.org/wp-content/uploads/2021/09/Programma_evento_stati_generali_green_economy_2021.pdf\" target=\"_blank\">link</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per iscriversi è sufficiente accedere alla <a href=\"https://www.statigenerali.org/\" target=\"_blank\"><strong>pagina dedicata</strong></a> sul sito degli Stati Generali, inserite i propri dati e indicare quali sessioni si intende seguire.<br>\r\nA mezzo mail verrà confermata l\'iscrizione e allegato il biglietto.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,976,976,'und',0,'<div class=\"aree--riservate\">\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://portale.corepla.it/login.html\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>RACCOLTA</strong></a></div>\r\n\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://portale.corepla.it/login.html\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>CLIENTI</strong></a></div>\r\n\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://portale.corepla.it/login.html\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>LOGISTICA</strong></a></div>\r\n\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://portale.corepla.it/login.html\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>SELEZIONE</strong></a></div>\r\n\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://areariservata.pifu.corepla.it/login.jsp\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>PIFU</strong></a></div>\r\n\r\n<div class=\"aree--riservate_item\"><a href=\"https://areariservata.pia.corepla.it/login.jsp;jsessionid=97BE4C72A8F8E43CE0383CA388061776\" target=\"_blank\">AREA RISERVATA <strong>PIA</strong></a></div>\r\n</div>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,977,977,'und',0,'<p>Il Consorzio CONAI e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria promuovono una nuova edizione del corso di perfezionamento on line “Green Jobs”.</p>\r\n\r\n<p><strong>80 studenti</strong> laureati in ingegneria o in materie scientifiche ed economico-giuridiche presso l’Ateneo, o comunque residenti in Calabria o nelle province di Catania e Messina, avranno la possibilità di frequentare <strong>gratuitamente</strong> i 24 moduli del percorso formativo, pensato per <strong>facilitare il loro inserimento professionale</strong> nel settore dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso il <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/10/Bando_Green_Jobs_Universita_Reggio_Calabria.pdf\" target=\"_blank\">Bando</a> disponibile sul <a href=\"https://unirc.portaleamministrazionetrasparente.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_8141_640_1.html\" target=\"_blank\"><strong>portale dell’Università</strong></a> è possibile sottoporre la propria candidatura per la partecipazione al corso entro il 22 ottobre p.v. alle ore 12:00.</p>\r\n\r\n<p>Le 72 ore di didattica di “Gestione dei rifiuti fra legge e tecnica” saranno erogate in modalità telematica a partire da <strong>lunedì 8 novembre</strong>, per concludersi <strong>venerdì 3 dicembre 2021</strong>, su una piattaforma dedicata.<br>\r\nSono riservate a studenti che non abbiano compiuto i 32 anni di età e abbiano la cittadinanza italiana o quella di uno degli Stati membri dell’Unione Europea.</p>\r\n\r\n<p>I docenti che animeranno il percorso formativo sono esperti di diritto ambientale e di gestione dei rifiuti: una tematica così complessa e in continua evoluzione tecnica e normativa sarà così analizzata in maniera dettagliata attraverso una panoramica completa.</p>\r\n\r\n<p>I primi 80 candidati utilmente collocati nella graduatoria finale di merito saranno ammessi a partecipare a titolo gratuito al percorso formativo online composto da 24 moduli, di cui uno a cura di Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,978,978,'und',0,'<p>Si è concluso con successo <strong>\"Questione di etichetta”</strong>, un ciclo settimanale di webinar di Q&amp;A dedicati al tema dell’<strong>etichettatura ambientale</strong> degli imballaggi, organizzato da CONAI in collaborazione con le principali Associazioni di categoria e i Consorzi di filiera.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati realizzati nove appuntamenti, dal 27 settembre al 1° ottobre, ciascuno dedicato ad uno specifico settore merceologico, per risolvere i dubbi legati all’etichettatura ambientale degli imballaggi posti dalle imprese. Durante i webinar i referenti di CONAI e delle associazioni hanno risposto in diretta ai quesiti delle imprese sull’etichettatura ambientale degli imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito i link per rivedere tutti i webinar:</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/wV81vchLLyM\" target=\"_blank\"><strong>Settore Alimentare in collaborazione con Unionfood</strong></a> (27/9 ore 11:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/7IbN1CXcmPk\" target=\"_blank\"><strong>GDO in collaborazione con Federdistribuzione, ANCC, ANCD</strong></a> (27/9 ore 15:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/4eSvZkcasWw\" target=\"_blank\"><strong>Settore Alimentare in collaborazione Federalimentare</strong></a> (28/9 ore 11:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/30qAfZ0W_44\" target=\"_blank\"><strong>Retail, abbigliamento, beni di consumo in collaborazione con CNA, Confcommercio, Confartigianato</strong></a> (28/9 ore 15:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/30qAfZ0W_44\" target=\"_blank\"><strong>Settore Chimico, farmaceutico, detergenza in collaborazione con Federchimica</strong></a> (29/9 ore 11:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/3lZTmnKcM2Y\" target=\"_blank\"><strong>Settore Cosmetico in collaborazione con Cosmetica Italia</strong></a> (29/9 ore 15:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/RJZKRIK3j3w\" target=\"_blank\"><strong>Produttori Imballaggio (Acciaio, Alluminio, Plastica) in collaborazione con CiAl, Ricrea, ANFIMA e Corepla</strong></a> &nbsp;(30/9 ore 11:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/jsk4SmYVwR8\" target=\"_blank\"><strong>Produttori Imballaggio (Bioplastica, Carta, Legno, Vetro) in collaborazione con Biorepack, Comieco, Rilegno, Federlegno, Coreve e Assovetro</strong></a> &nbsp;(30/9 ore 15:00)</p>\r\n\r\n<p>“Questioni di etichetta” – <a href=\"https://youtu.be/RJZKRIK3j3w\" target=\"_blank\"><strong>Produttori Imballaggio – Produttori macchine, prodotti di grandi dimensioni e logistica in collaborazione con Federlegno</strong></a> (1/10 ore ore 11.00)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,982,982,'und',0,'<p>Dal 2013 quasi 20.000 studenti hanno visitato Casa COREPLA in 28 città italiane.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,991,991,'und',0,'<p>Dopo 4 anni di successi nel Teatro1 di <a href=\"https://www.cinecittaworld.it/it\" target=\"_blank\">Cinecittà World&nbsp;a Roma</a>&nbsp;e&nbsp;il tour nei teatri italiani (<a href=\"/news/corepla-scuola\">segui le News per conoscere le prossime tappe</a>), il <em>family show</em>&nbsp;\"Magicamente Plastica\" approda sul web per divertire adulti e bambini delle scuole primarie e secondarie di I grado.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica, i due scienziati Paul&nbsp;Polimèro e Leo Molecola, affiancati da Mr. Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimentano in divertenti e magici esperimenti per imparare tutte le regole del riciclo degli imballaggi in&nbsp;plastica e per salvare il Pianeta dall’inquinamento.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, test a volte fallimentari, provette, esplosioni, i 2 Professori spiegheranno ai bambini, ma anche agli adulti, che <strong>l’unico segreto per un futuro migliore è saper raccogliere e riciclare correttamente la plastica, per trasformare i rifiuti in preziose risorse</strong>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>La serie, online da ottobre 2021, è disponibile sul <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=RF5bMJtdmVc&amp;list=PLUmDpNk_GXiT-6hBpArFFnTJItNBitk0W\">canale Youtube Corepla \"Magicamente Plastica Show\".</a></h6>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,993,993,'und',0,'<p>Corepla: National Consortium for the Collection and Recycling of Plastic packages was established in November, 1997 in accordance with law decree 22/97, taking over from the former Replastic Consortium, which only dealt with liquid containers, in accordance to the European legislation 94/62 concerning packing material and waste from packages in different material.</p>\r\n\r\n<p>The Consortium is now regulated by Law Decree 152/06.Corepla is part of the \"CONAI System\" (National Packaging Consortium) and is a no-profit private system with a social character, financed by:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>the Environmental Contribution CONAI concerning packaging on the national market, (produced in Italy or imported, both empty and full) defined and managed by the companies through the same CONAI, therefore it is not subject to the public tax system;</li>\r\n	<li>proceeds from sales of waste after recycling.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>In 2022 it had 2,480 member companies, belonging to the entire life-cycle of plastic packaging (for B and C categories participation is entirely voluntary):</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Category A</strong>: companies producing plastic material for the production of packaging;</li>\r\n	<li><strong>Category B</strong>: companies producing plastic packaging;</li>\r\n	<li><strong>Category C</strong>: companies using plastic packaging;</li>\r\n	<li><strong>Category D</strong>: companies that recycle or recover plastic packaging waste after use.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,994,994,'und',0,'<h5>Corepla: National Consortium for the Collection, Recycling and Recovery of Plastic Packaging</h5>\r\n\r\n<p>Company Register of Milan no. 12295820158 -&nbsp;REA 1544271 -&nbsp;Tax Code and VAT no. 12295820158</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Legal headquarters and operative office:</strong></p>\r\n\r\n<p>Via del Vecchio Politecnico, 3 - 20121 Milan (MI) - Italy<br>\r\nTelephone: +39 02 760541<br>\r\nFax: +39 02 76054320<br>\r\nE-mail: corepla@pec.it, marketing@corepla.it,&nbsp;comunicazione@corepla.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,995,995,'und',0,'<p>The following products follow a standard quality. End of waste obtained has solid, widespread, reliable applications.</p>\r\n\r\n<p>These products are sold by online auctions:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,996,996,'und',0,'<p>Corepla is a leading European player in recycling plastic packaging from separate waste collection. It promotes value creation by transporting collected plastic waste that is sorted at Corepla’s Sorting and Storage Centres located throughout Italy to companies that invest in recycling, <strong>transforming waste into End of Waste</strong>.</p>\r\n\r\n<p>The Consortium guarantees all the companies in the chain the same conditions and rules of access, as well as one of the highest quality standards of the materials managed available on the market.</p>\r\n\r\n<p>Corepla also provides its customers with ongoing support, both through a dedicated Customer Care service and through continuous Research &amp; Development, which makes us one of the most innovative European players in identifying new solutions for using treated materials.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,997,997,'und',0,'<p>Welcome to the website www.corepla.it of COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (“Site”).</p>\r\n\r\n<p>Through this policy, we inform users about how personal data – whether collected automatically or provided voluntarily – is processed, how to access and navigate the Site and use the services provided therein, as well as how cookies operate that have been installed or otherwise used on the Site.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Browsing is free and does not require users to register. Personal data is only disclosed in the sections “Reserved Areas” and “Recycling with COREPLA”, where users can find more detailed information on how personal data is processed.</p>\r\n\r\n<p>The Site may also contain hypertext links to third-party websites, pages or online services. As the multimedia content that you access by clicking on these links belongs exclusively to these third parties, we do not control this content or cover it in our policy. We therefore ask users to use caution when signing up for third-party services, to carefully read the data processing information provided by these third parties, over which we exercise no control and for which we will not be held responsible.</p>\r\n\r\n<p><strong>1.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Data Controller</u></strong>&nbsp;<br>\r\nThe Data Controller is COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (tax code and VAT registration No. 12295820158), whose head office is located at Via del Vecchio Politecnico 3, Milan, Italy, email address <a href=\"mailto:privacy@corepla.it\">privacy@corepla.it</a>&nbsp;and certified email address&nbsp;<a href=\"mailto:corepla@pec.it\">corepla@pec.it</a> (“COREPLA”).</p>\r\n\r\n<p><strong>2.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Type of personal data processed</u></strong></p>\r\n\r\n<p>Personal data means any information concerning the user or that can be used to identify the user.</p>\r\n\r\n<p>Processing specifically refers to:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<p><strong><u>Browsing data</u></strong></p>\r\n\r\n	<p>For Site access and browsing, we generally collect browsing data through cookies and other tracking technologies. The computer systems and software procedures used to operate the Site collect some personal browsing data to function normally and automatically. This data is sent automatically when using Internet communication protocols. This data on internet traffic is not by nature collected for the purposes of immediately identifying users. However, it could be processed and combined with data held by third parties to identify users. This category of data includes the IP address and domain names of the devices used to connect to the website, Uniform Resource Identifiers (URIs) or Uniform Resource Locators (URLs), the time of the request, the method used to submit the request to the server, the size of the file returned, a numerical code indicating the response status provided by the server (successfully completed, error, etc.) and other features about the user’s operating system and computer environment. This data can be used to access the Site, benefit from the services provided therein, verify the user’s identity if previously registered, obtain information about visits, perform anonymous and aggregate statistical analyses, and identify anomalies and misuse. The data is stored for no longer than one year and for the period of time expressly indicated in section 4) on Cookies, unless required by court authorities in a criminal investigation.</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p><u><strong>Data voluntarily provided by users</strong></u></p>\r\n\r\n	<p>We also process personal data voluntarily provided by users while interacting with services available on the Site, for example registration requests and subsequent access to these pages. In the specific sections of the Site where user data is collected, detailed information is published on data processing under Article 13 of the EU’s General Data Protection Regulation (GDPR). Information voluntarily disclosed by users includes:&nbsp;</p>\r\n\r\n	<p>- first name, surname, company position, phone number, email address, company name and company/entity VAT number, and type of user registering to use Reserved Areas and the services provided therein;</p>\r\n\r\n	<p>- first name, surname, company position, phone number, email address, bank details, company name and company/entity VAT number, and type of user registering to use the “Recycling with COREPLA” area of the website;</p>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>(\"Data\").</p>\r\n\r\n<p>Data is also collected when users voluntarily send email messages to the addresses indicated on this Site. This data includes the sender’s email address and any other personal information voluntarily provided in the message. This information is used solely for the purpose of responding to the sender is not disclosed to any third parties.</p>\r\n\r\n<p><strong>3.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Purposes of data processing, lawful basis and data disclosure</u></strong><br>\r\nWhen this Site and the services provided therein are used, data is processed for the following purposes:</p>\r\n\r\n<ol type=\"a\">\r\n	<li>&nbsp;to allow users to navigate the Site, gather anonymous statistics on how the Site is used, check that the Site is functioning properly, and determine liability in the event of computer crimes (<strong>“Site Navigation”</strong>). The lawful basis is the legitimate interest of COREPLA (Article 6.1 f) of the GDPR;</li>\r\n	<li>to register users of the “Reserved Areas” of the Site, create and manage their website profile, and enable them to use the services available to registered users (<strong>“Reserved Areas”</strong>). The lawful basis is the performance of a contract at the user’s request (Article 6.1 b) of the GDPR;</li>\r\n	<li>to register users of the “Recycling with Corepla” section of the Site, create and manage their profile, and enable them to use the services available to registered users (<strong>“Recycling Area”</strong>). The lawful basis is the performance of a contract at the user’s request (Article 6.1 b) of the GDPR;</li>\r\n	<li>to exercise and defend COREPLA’s rights in any court, including judicial, administrative, arbitration and/or mediation and settlement procedures (<strong>“Defence”</strong>). The lawful basis is the legitimate interest of COREPLA (Article 6.1 f) of the GDPR.</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>Except for browsing data, which is collected automatically, user data must be provided to achieve the purposes set out in letters b) and c) above. Therefore, if the user fails to provide the data requested, COREPLA will be unable to fulfil the request, without compromising the pursuit of the purposes set out in point a) above, Site use and the right of defence.</p>\r\n\r\n<p><strong>4.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Cookies</u></strong><br>\r\nWe use technical, analytical and profiling cookies, including third party cookies, to allow you to navigate and use the Site, to analyse statistics on Site use, and to create user profiles to display ads based on user preferences. You can find additional information on the cookies used on the Site in our <a href=\"https://www.corepla.it/en/privacy-policy\">Cookie Policy</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>5.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Data processing</u></strong><br>\r\nWithin the scope of the purposes indicated in point 3) above, data is mainly processed electronically and automatically, as well as in paper form, in compliance with laws governing personal data processing and appropriate security measures. Data processing is managed by our internal staff, specifically authorised, trained and instructed to guarantee adequate security and privacy, as well as to prevent data loss, destruction, or access by unauthorised individuals.</p>\r\n\r\n<p><strong>6.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Data disclosure and dissemination</u></strong><br>\r\nData will not be disseminated. Strictly within the limits of the purposes indicated in point 3) above, data may be sent to:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>&nbsp;recipients entitled by law or regulation, such as, but not limited to, public and court authorities;</li>\r\n	<li>&nbsp;recipients who, acting as independent data controllers or processors as defined in Article 28 of the GDPR, carry out data processing activities (such as, but not limited to, the company that manages and maintains the Site’s computer systems).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>You can request the updated list of data processors from COREPLA by sending an email to <a href=\"mailto:corepla@pec.it\">corepla@pec.it</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>7.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Data retention</u></strong><br>\r\nWe store data for the time strictly necessary to achieve the purposes for which the data was collected. Except as expressly stipulated in point 5) above, data collected to register users of:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Reserved Areas</strong> will be stored for the entire duration of the relationship with COREPLA and, in any case, until the rights arising from this relationship expire;</li>\r\n	<li><strong>Recycling Areas</strong> will be stored for the entire duration of the relationship with COREPLA and, in any case, until the rights arising from this relationship expire;&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>However, users retain the right to withdraw consent for data processing carried out on this lawful basis, the right to object to processing, as well as in compliance with specific legal obligations to store data and exercise of the right of defence in the event of a legal dispute.</p>\r\n\r\n<p><strong>8.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Rights of the data subject</u></strong><br>\r\nWith reference to their data held by COREPLA, in line with procedures set out in the GDPR and with the provisions and limitations set forth in Legislative Decree No. 196/2003 (Part I - Title I - Chapter III), data subjects have the following rights:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>of access, in the cases stipulated in Article 15 of the GDPR;</li>\r\n	<li>to rectification of inaccurate data and incomplete data (Article 16 of the GDPR);</li>\r\n	<li>to erasure of data for reasons stipulated in Article 17 of the GDPR, such as when data is no longer needed to achieve the purposes for which it was collected or otherwise processed in compliance with the GDPR;</li>\r\n	<li>to restriction of processing in the situations listed in Article 18 of the GDPR, such as when data accuracy is contested and accuracy must be verified;&nbsp;</li>\r\n	<li>to data portability, i.e. the right to receive data concerning the data subject (Article 20 of the GDPR), in a structured, commonly used and machine-readable format, and the right to transmit data to another data controller;&nbsp;</li>\r\n	<li>to object, in the cases stipulated in Article 21 of the GDPR;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>You can, at any time, withdraw your consent to data processing. This withdrawal will not affect the lawfulness of the processing based on consent carried out before your withdrawal.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>You may exercise all the rights listed above by sending a message to COREPLA via email to <a href=\"mailto:privacy@corepla.it\">privacy@corepla.it&nbsp;</a>or a registered letter to COREPLA’s post address, to the attention of the Legal and Corporate Affairs Department.</p>\r\n\r\n<p><strong>9.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<u>Complaints</u></strong><br>\r\nIf you believe that the data processing violates the GDPR, you have the right to lodge a complaint with the Italian Data Protection Authority, as stipulated in Article 77 of the GDPR.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>10.&nbsp;&nbsp;<u>Data transfers outside the EU</u></strong><br>\r\nYour data is stored on servers located in the European Union. We ensure that any data transfers to non-EU countries are carried out in compliance with the GDPR, and, specifically, in the presence of adequate safeguards (adequacy decisions, standard contractual clauses approved by the European Commission, etc.).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1003,1003,'und',0,'<p>The following new products are still under development and/or their application is not sufficiently broad and/or consolidated.</p>\r\n\r\n<p>These products are sold by direct sales:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1004,1004,'und',0,'<p>Corepla is the main Italian Company in charge of <strong>recovering household plastic packaging waste from separate collection</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Please download the pdf booklet for an overview about our products.</p>\r\n\r\n<p>Corepla sorts plastic packaging waste by polymer (<strong>PET, HDPE, LDPE, PP</strong>) following one of the strictest standard in Europe. It sells baled products to recyclers based in Europe having all the licences and able to process EWC 150102 and 191204 into end of waste.</p>\r\n\r\n<p>The Consortium is focused on quality and customer satisfaction:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Certificate n. 504 UNI EN ISO 9001:2008</li>\r\n	<li>Certificate n. 126 UNI EN ISO 14001:2004</li>\r\n	<li>Registration EMAS IT - 001020</li>\r\n	<li>Certificate n. 18 BS OHSAS 18001:2007</li>\r\n	<li>Certificate n. 925 ISO/IEC 27001:2013</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1005,1005,'und',0,'<h4>How can I purchase Corepla products?</h4>\r\n\r\n<p>Corepla&nbsp;sells its products mainly by telematics auctions, regulated by the general conditions of sales and by the auctions regulation. To take part in these auctions you need to be confirmed as a Customer.</p>\r\n\r\n<h4>Which products are sold at auctions?</h4>\r\n\r\n<p>Corepla auctions homogeneous lots of plastic packaging waste from the urban separated collection of rubbish after they have been selected by polymer/colour. Therefore selected PET, HDPE and Film products are sold at auctions. Instead other products are sold according to sales orders stipulated between the same COREPLA and single Customers.</p>\r\n\r\n<h4>Who can take part in the auctions?</h4>\r\n\r\n<p>Auctions are reserved for companies accredited in the Corepla Auction System. Validation can be requested, using the auction regulation form, attachment 1, only by Italian or EU recycling companies that have an authorized recycling plant in the EU zone. Therefore commercial companies and intermediaries cannot request validation.</p>\r\n\r\n<h4>How is validation granted?</h4>\r\n\r\n<p>Validation is the procedure by which Corepla, after having visited the plant whenever the applicant wants for the duration of one day, verifies the technical, authoritative and documental requisites necessary for the same validation.</p>\r\n\r\n<h4>How much does validation cost?</h4>\r\n\r\n<p>Validation costs are sustained by the applicant, independently from the result of the verification. These costs are listed in the Auctions Regulation.</p>\r\n\r\n<h4>How often are auctions held?</h4>\r\n\r\n<p>Sales auctions of the Selected PET and HDPE products are held monthly. Auctions of the Selected FILM product are held every three months.</p>\r\n\r\n<h4>How are auctions carried out?</h4>\r\n\r\n<p>Auctions are carried out on-line on the dedicated platform http://corepla.clearchem.com. To access this platform it is necessary to have the credentials issued to the accredited users.</p>\r\n\r\n<h4>How is the collection of the awarded lots planned and organised?</h4>\r\n\r\n<p>The transport of products purchased at the auctions is charged to the Customer. COREPLA organizes the immediate collection planning by issuing customers a “collection voucher”. Each voucher indicates the place of collection, consignee (Customer) and schedule (“not before” and “by”) to collect the product bought at the auction. Each “voucher” corresponds to one collection.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>For further information please contact <strong><a href=\"mailto:marketing@corepla.it\">marketing@corepla.it</a></strong> or <strong>+390276054253</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1013,1013,'und',0,'<p>For further information please contact <strong><a href=\"mailto:marketing@corepla.it\">marketing@corepla.it</a></strong> or <strong>+390276054253</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1016,1016,'und',0,'<h5>Il Presidente e&nbsp;il Vicepresidente</h5>\r\n\r\n<p>Sono nominati dal CdA a rotazione turnaria fra i propri componenti delle categorie A (imprese produttrici o importatrici di materia prima per la fabbricazione di imballaggi in plastica) e B (imprese produttrici o importatrici di imballaggi in plastica). Al Presidente spetta la rappresentanza legale del Consorzio, oltre alla presidenza delle riunioni del CdA e dell’Assemblea dei Consorziati.</p>\r\n\r\n<p><strong>Presidente: Giovanni Cassuti<br>\r\nVicepresidente: Marco Bergaglio</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1017,1017,'und',0,'<h5>Il Consiglio di Amministrazione (CdA)</h5>\r\n\r\n<p>Composto da 16 membri eletti dall’Assemblea che restano in carica 3 esercizi, è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio e ha la facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l\'attuazione e il&nbsp;raggiungimento degli scopi consortili. Tra i suoi compiti vi è la nomina di Presidente e Vicepresidente, la stesura del bilancio preventivo e consuntivo e della relazione sulla gestione comprendente il programma specifico di prevenzione e di gestione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Composizione del CdA:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Categoria A (imprese produttrici o importatrici di materia prima per la fabbricazione di imballaggi in plastica):&nbsp;<strong>Antonio Ciotti, Franco Meropiali, Giampaolo Pellegatti,&nbsp;Giuseppe Riva</strong><br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n	<li>Categoria B&nbsp;(imprese produttrici o importatrici di imballaggi in plastica):&nbsp;<strong>Luca Iazzolino,&nbsp;Riccardo Pianesani,&nbsp;Giorgio Quagliuolo, Renato Zelcher</strong><br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n	<li>Categoria&nbsp;C&nbsp;(imprese utilizzatrici che producono i propri imballaggi in plastica o importano merci imballate):&nbsp;<strong>Ettore Fortuna</strong><br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n	<li>Categoria D&nbsp;(imprese che riciclano e recuperano rifiuti di imballaggio in plastica):&nbsp;<strong>Filippo Brandolini, Antonio Diana, Walter Regis, Roberto Sancinelli,&nbsp;Pietro Spagni</strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1018,1018,'und',0,'<h5>Il Collegio sindacale</h5>\r\n\r\n<p>Composto di 3 membri effettivi e 2 supplenti: un effettivo e un supplente sono designati dal <a href=\"https://www.mase.gov.it/\">Ministero dell\'Ambiente e della Sicurezza Energetica</a>&nbsp;e dal <a href=\"https://www.mimit.gov.it/it/\">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</a>; gli altri sono eletti dall’Assemblea tra gli iscritti al Registro dei revisori contabili.</p>\r\n\r\n<p>Il Collegio sindacale controlla la gestione del Consorzio, vigila sull’osservanza della legge, dello Statuto e del Regolamento, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e redige la relazione di competenza al bilancio consuntivo.</p>\r\n\r\n<p>Composizione del Collegio sindacale:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Presidente: <strong>Giorgio Leone</strong></li>\r\n	<li>Sindaci&nbsp;Effettivi:<strong> Sara Livi,&nbsp;</strong><strong>Mario Raffaele Rocca</strong></li>\r\n	<li>Sindaci&nbsp;Supplenti: <strong>Ilaria Chiapparini Sacchini</strong>,<strong>&nbsp;Alessia Filippone</strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1019,1019,'und',0,'<h5>Il Direttore generale</h5>\r\n\r\n<p>Nominato dal CdA su proposta del Presidente, coadiuva quest’ultimo nell’esecuzione delle deliberazioni degli organi consortili. Esercita le funzioni e le deleghe determinate dal CdA.</p>\r\n\r\n<p><strong>Direttore: Giovanni Bellomi</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1023,1023,'und',0,'<p>Gioco di squadra è un exhibit formato da otto postazioni <em>hands on</em> caratterizzate da ingranaggi, tubi, ruote e meccanismi;&nbsp;un percorso in cui approfondire, giocando, tutte le fasi dell’Economia circolare:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>materia prima;</strong></li>\r\n	<li><strong>progettazione;</strong></li>\r\n	<li><strong>produzione</strong>,&nbsp;<strong>distribuzione e consumo;</strong></li>\r\n	<li><strong>raccolta, riciclo e rifiuto residuo.</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Unica missione: partire dalla <strong>plastica riciclata quale materia prima</strong>, seguendo tutte le fasi del percorso con l’obiettivo di produrre il minor quantitativo di rifiuto, allungando la vita del prodotto,&nbsp;privilegiandone riuso e riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Accanto al grande allestimento è presente un totem interattivo dedicato ai consigli per convertire le azioni fatte a casa, a scuola, in azienda in iniziative sostenibili e dal basso impatto ambientale. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Gioco di squadra è un allestimento permanente del Museo, a fruizione libera, durante tutti i turni di visita. Consulta orari e<a href=\"https://www.mdbr.it/\"> modalità di accesso a questo link</a>.&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1026,1026,'und',0,'<p>Per approfondire gli argomenit dell\'exhibit, Explora Il Museo dei bambini di Roma mette a disposizione dei<strong> booklet tematici specifici per età</strong>, realizzati in collaborazione con&nbsp;Corepla e Procter&amp;Gamble.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1029,1029,'und',0,'<p>La riduzione si aggiunge<a href=\"/news/conai-riduce-altri-quattro-contributi-ambientali-quelli-acciaio-alluminio-plastica-e-vetro\" target=\"_top\"> a quelle già decise nel corso del 2021</a> per i contributi relativi a pack sia a base cellulosica sia in acciaio, alluminio, plastica e vetro. È legata essenzialmente alle quotazioni delle materie prime di imballaggio cellulosiche e plastiche, i cui valori di mercato continuano a mantenersi a livelli molto alti.</p>\r\n\r\n<p>Anche in questa occasione il sistema conferma la sua tempestività di intervento nel contemperare le esigenze economiche con quelle tipicamente ambientali in contesti sia positivi, come quello attuale, sia negativi, come nel recente passato: una tendenza cui CONAI dovrà sempre più ispirarsi in futuro.</p>\r\n\r\n<p>Le nuove variazioni saranno<strong> in vigore dal 1° gennaio 2022</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1030,1030,'und',0,'<h5>Le riduzioni per gli imballaggi in plastica</h5>\r\n\r\n<p>La conferma dell’andamento positivo nei valori delle materie prime seconde ha permesso anche al consorzio Corepla di migliorare i ricavi dalle vendite all’asta delle frazioni valorizzabili, in particolare per gli imballaggi di fascia B1, che comprende &nbsp;bottiglie, flaconi e altri contenitori rigidi in PET o in HDPE.</p>\r\n\r\n<p>Questa situazione ha consentito di ridurre il CAC per quasi tutti i pack in materiali plastici e in particolare per quelli che hanno portato al miglioramento dei risultati economici.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Per la <strong>fascia A1</strong> (imballaggi rigidi e flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza gestiti in circuiti commercio&amp;industria) il contributo si riduce dagli attuali 150 a <strong>104 €/tonnellata</strong>.</li>\r\n	<li>Il contributo della <strong>fascia B1</strong> (imballaggi con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito domestico) si riduce dagli attuali 208 a<strong> 149 €/tonnellata</strong>.</li>\r\n	<li>La <strong>fascia B2 </strong>(altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio&amp;industria) passa dagli attuali 560 a <strong>520 €/tonnellata</strong>.</li>\r\n	<li>La riduzione del CAC interesserà anche la <strong>fascia C</strong> (imballaggi con attività sperimentali di selezione/riciclo in corso o non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali): dagli attuali 660 a <strong>642 €/tonnellata</strong>.</li>\r\n	<li>Per quanto riguarda gli imballaggi compresi nella <strong>fascia A2</strong> (imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio&amp;industria, ma significativamente presenti in raccolta differenziata urbana) si conferma il continuo incremento dei volumi presenti nella raccolta differenziata urbana, con costi crescenti per la gestione consortile. Fino al 30 giugno 2022 il contributo di questa fascia resterà invariato, pari a 150 €/tonnellata. Dal 1° luglio 2022 aumenterà a 168 €/tonnellata, coerentemente con i maggiori costi di avvio a riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il Consiglio di amministrazione ha ribadito la volontà di proseguire il percorso di analisi per rafforzare ulteriormente la diversificazione contributiva, in particolare per legare in misura sempre più rilevante i valori del CAC di ogni fascia agli effettivi costi, prevedendo possibili rivalutazioni e ulteriori segmentazioni a partire dalle fasce B1 e B2.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1031,1031,'und',0,'<h5>Procedure semplificate per l’import</h5>\r\n\r\n<p>Le ulteriori riduzioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2022.</p>\r\n\r\n<p>Le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni (in €) diminuiranno conseguentemente <strong>da 0,20 a 0,17%</strong> per i prodotti alimentari imballati e <strong>da 0,10 a 0,08%</strong> per i prodotti non alimentari imballati.</p>\r\n\r\n<p>Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) scenderà dagli attuali 101 a <strong>90 €/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I nuovi valori delle altre procedure semplificate saranno a breve disponibili sul <a href=\"https://www.conai.org/\">sito CONAI</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1032,1032,'und',0,'<p><a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/10/Valori_contributi_ambientali_2021_2022.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Consulta&nbsp;la tabella con i valori dei Contributi Ambientali in vigore nel 2021 e da gennaio 2022</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1033,1033,'und',0,'<p><a href=\"https://www.ecomondo.com/\" target=\"_blank\"><strong>Ecomondo</strong> è un evento internazionale</a>, occasione di riferimento per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa, dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.</p>\r\n\r\n<p>Dopo un anno di modalità digitale, Ecomondo torna in presenza e <strong>Corepla partecipa come di consueto con Conai e i Consorzi di filiera del riciclo degli imballagg</strong>i; il punto di incontro con gli operatori del settore è lo <strong>Stand Istituzionale del Sistema Consortile nel Padiglione B1</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1034,1034,'und',0,'<h5>Appuntamenti previsti nell\'Agorà Conai/Consorzi</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Mercoledì 27 ottobre</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>ore 15.00&nbsp; &nbsp; &nbsp;Economia circolare: il packaging fa sul serio - Il riciclo delle vaschette in plastica per alimenti, un progetto virtuoso per l\'ambiente.</h6>\r\n\r\n<p>A cura di <a href=\"https://profooditalia.it/\" target=\"_blank\">PROFOOD</a>, <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\">UNIONPLAST</a>, Corepla</p>\r\n\r\n<p>Interverranno:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<p>Stefano Villella e Fabrizio Bernini di Pro Food</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Tavola rotonda con la partecipazione di: Antonio Furiano di Corepla, Chiara Faenza di Coop Italia, Claudio Biliotti di Versalis, Giuseppe Montaguti di INFIA, Augusto Bianchini dell\'Università di Bologna.</p>\r\n	</li>\r\n	<li>\r\n	<p>Moderatore: Roberto Della Casa dell\'Università di Bologna.</p>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1036,1036,'und',0,'<p><strong>“E se smettessimo di pensare alla plastica come a un rifiuto? Se iniziassimo a considerarla una risorsa?”</strong></p>\r\n\r\n<p>Intorno alla plastica e alle attività di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, girano tante parole, ma ve ne sono alcune particolarmente preziose: “Responsabilità”, “Prevenzione”, “Raccolta”, “Selezione”, “Riciclo, “Recupero”, “Comunicazione”, “Risultati”, “Qualità”.</p>\r\n\r\n<p>Un’attività intensa e costante portata avanti ogni giorno, in maniera operosa ma non sempre visibile ai più, dal Consorzio e da tutti gli attori della filiera, per contribuire a garantire la vivibilità delle nostre città e a rendere il nostro territorio più pulito e sostenibile. Da qui nasce l’idea del progetto “L’altra faccia della plastica”, che vuole<strong> dare un volto all’impegno di Corepla attraverso i racconti dei protagonisti del Consorzio</strong>. Donne e uomini che ogni giorno, con professionalità, svolgono il proprio ruolo fondamentale di gestione, coordinamento e monitoraggio in quel percorso virtuoso che parte dai rifiuti e arriva alla valorizzazione della materia attraverso il riciclo e il recupero.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1037,1037,'und',0,'<p>“La filiera del riciclo degli imballaggi in plastica in Italia rappresenta un’eccellenza a livello europeo” - <strong>spiega il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -.&nbsp;I&nbsp;risultati raggiunti sono frutto del contributo quotidiano di una molteplicità di attori che con il loro impegno concreto concorrono al raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e al realizzarsi dell’economia circolare. Si tratta di un Sistema complesso, fatto di attività e servizi fondamentali ma spesso poco conosciuti perché realizzati “dietro le quinte”. Per questo il Consorzio ha deciso di “metterci la faccia” e raccontare la propria esperienza, le opportunità e i risultati e per farlo ha scelto LinkedIn, per arricchire il dialogo e il confronto con i professionisti su questi temi.”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1038,1038,'und',0,'<p>\"L’altra faccia della plastica\", in onda sul <a href=\"https://www.linkedin.com/company/corepla\">profilo LinkedIn di Corepla </a>a partire dal 21 ottobre, con un appuntamento a settimana fino al 29 dicembre, sarà caratterizzata da 10 brevi pillole che vi faranno scoprire come funziona la filiera, approfondendo <strong>tutte le fasi della vita dell’imballaggio, dalla sua progettazione al suo recupero</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dieci video che trasmettono cura, attenzione e senso di appartenenza: nella prima puntata verrà affrontato il tema “Gestione dei rifiuti, prevenzione e responsabilità”, nella seconda “Ricerca&amp;Sviluppo ed Ecodesign”, nella terza “Le modalità di raccolta urbana”, nella quarta “La selezione, il passaggio chiave verso il riciclo”, nella quinta “Il riciclo degli imballaggi in plastica”, nella sesta “Il recupero energetico, il cerchio si chiude”, sarà poi la volta di “La qualità e i controlli sulla filiera”, e ancora “La Comunicazione per una gestione responsabile degli imballaggi in plastica”, poi “Contro l’inquinamento di mari e fiumi”, infine “I numeri della sostenibilità”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Appuntamento nel profilo LinkedIn di Corepla quindi, per farvi entrare nel mondo Corepla con #LaltraFacciadellaPlastica</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1040,1040,'und',0,'<p>Dal 29 ottobre andrà online sul&nbsp;<a href=\"https://www.linkedin.com/company/corepla\">profilo LinkedIn di Corepla </a><strong>\"L’altra faccia della plastica\",</strong> la serie che, con cadenza settimanale sino a fine anno, farà&nbsp;scoprire come funziona la filiera, approfondendo tutte le fasi della vita dell’imballaggio, dalla sua progettazione al suo recupero.</p>\r\n\r\n<p>A raccontare sono gli stessi professionisti e professioniste di Corepla, donne e uomini che ogni giorno, con professionalità, svolgono il proprio ruolo fondamentale di gestione, coordinamento e monitoraggio in quel percorso virtuoso, che parte dai rifiuti e arriva alla valorizzazione della materia attraverso il riciclo e il recupero.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Dieci video che trasmettono cura, attenzione e senso di appartenenza. </strong></p>\r\n\r\n<p>Di seguito i temi delle puntate:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>“Gestione dei rifiuti, prevenzione e responsabilità”;</li>\r\n	<li>“Ricerca&amp;Sviluppo ed Ecodesign”;</li>\r\n	<li>“Le modalità di raccolta urbana”;</li>\r\n	<li>“La selezione, il passaggio chiave verso il riciclo”;</li>\r\n	<li>“Il riciclo degli imballaggi in plastica”;</li>\r\n	<li>“Il recupero energetico, il cerchio si chiude”;</li>\r\n	<li>“La qualità e i controlli sulla filiera”;</li>\r\n	<li>“La Comunicazione per una gestione responsabile degli imballaggi in plastica”;</li>\r\n	<li>“Contro l’inquinamento di mari e fiumi”;</li>\r\n	<li>“I numeri della sostenibilità”.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Appuntamento nel <a href=\"https://www.linkedin.com/company/corepla\">profilo LinkedIn</a> di Corepla, per&nbsp;entrare nel mondo del Consorzio&nbsp;con #LaltraFacciadellaPlastica</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1044,1044,'und',0,'<h5>Programma</h5>\r\n\r\n<p>28 ottobre ore 11:00-12:00 &nbsp;Pad. B1 – Agorà CONAI/Consorzi</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Introduzione: Presidente <strong>Giorgio Quagliuolo</strong></li>\r\n	<li>Presentazione iniziative: <strong>Francesco Amore</strong></li>\r\n	<li>Esperienze di successo:&nbsp;<strong>Assessore Matteo Campora</strong> del <a href=\"https://smart.comune.genova.it/\">Comune di Genova</a>,&nbsp;<strong>Assessore Gianni Rosa </strong>della <a href=\"https://www.regione.basilicata.it/giunta/site/giunta/home.jsp\">Regione Basilicata</a>&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Modera <strong>David Taddei</strong>, giornalista</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1045,1045,'und',0,'<p>In occasione della <a href=\"/news/corepla-partecipa-alla-24deg-edizione-di-ecomondo\">fiera Ecomondo</a>, il prossimo 28 ottobre alle ore 11.00 Corepla presenta un webinar per approfondire le attività messe in campo sul tema degli <a href=\"/ecocompattatori\">Ecocompattatori</a>, partendo dall\'esperienza dei primi casi di successo e anticipando le future evoluzioni.</p>\r\n\r\n<h5>Sarà possibile seguire l’evento in streaming sul circuito di <a href=\"http://www.ricicla.tv/\" target=\"_blank\">RiciclaTV</a> e sulla <a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\" target=\"_blank\">pagina Facebook di Corepla</a><br>\r\n&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>La fruizione del webinar è libera ma la registrazione all\'evento è comunque necessaria per inviare ai partecipanti&nbsp;le slide a conclusione dell\'evento, rispondere ad eventuale domande e, per Comuni e Operatori di raccolta, per rilasciare l\'attestato di frequenza.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5><a href=\"https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSckwEIPtJRcZXmCtmTW6vS60mKLLxPqKHA_4FFvOmSInYpPpw/viewform\">Clicca qui per la registrazione, richiesta entro mercoledì 27</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1046,1046,'und',0,'<h5>Giovedì 28 ottobre</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>ore 11.00 &nbsp; &nbsp; Ecocompattatori: le iniziative di Corepla, i vantaggi e i primi casi di successo</h6>\r\n\r\n<p><a href=\"/news/ecocompattatori-unopportunita-comuni-e-cittadini\">Webinar a cura di Corepla, vai alla pagina dell\'evento con programma e link per l\'iscrizione</a></p>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>ore 15.00 &nbsp; &nbsp;La preparazione per il riutilizzo: la partnership FIRI/Sistema Consortile e l’avvio della piattaforma Be-Circular</h6>\r\n\r\n<p>A cura di<a href=\"https://www.associazionefiri.it/\"> FIRI (Federazione Italiana Rigeneratori Imballaggi)</a>, Corepla e<a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\"> Ricrea</a></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Introduzione da parte di Roberto Magnaghi</li>\r\n	<li>Il contributo dei Consorzi di Filiera con Vito Resse per Corepla e Luca Mattoni per Ricrea</li>\r\n	<li>FIRI – la preparazione per il riutilizzo degli imballaggi industriali a cura di Roberto Magnaghi e Stefano Capra</li>\r\n	<li>Be-Circular: il magazine del riutilizzo, riciclo e recupero</li>\r\n	<li>Conclusioni</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1052,1052,'und',0,'<p>Veste grafica rinnovata, navigazione semplificata e aggiornamento dei contenuti sono gli aspetti principali del restyling: Corepla ha così cercato di rendere il sito il più possibile rispondente ai requisiti di completezza e di utilità delle informazioni per gli utenti, individuando due percorsi specifici e complementari: <strong>la navigazione principale</strong>, che prevede la presentazione del “<a href=\"https://www.corepla.it/il-consorzio\">Consorzio</a>”, le “<a href=\"https://www.corepla.it/le-attivita-di-corepla\">Attività</a>”, i “<a href=\"https://www.corepla.it/progetti-speciali\">Progetti Speciali</a>”, “<a href=\"https://www.corepla.it/ricerca-e-sviluppo\">R&amp;S</a>”, gli approfondimenti su ”<a href=\"https://www.corepla.it/plastica-e-imballaggi\">Plastica e imballagg</a>i”; <strong>la navigazione per Target</strong>, in cui i contenuti citati vengono arricchiti lungo un percorso tagliato su misura di \"<a href=\"https://www.corepla.it/target/cittadini\">Cittadini</a>\", \"<a href=\"https://www.corepla.it/target/comuni-e-operatori-di-raccolta\">Comuni e operatori di raccolta</a>\", \"<a href=\"https://www.corepla.it/target/aziende-consorziate\">Aziende consorziate</a>\", “<a href=\"https://www.corepla.it/target/le-imprese\">Imprese</a>” e \"<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/corepla-scuola\">Scuole</a>\", i principali interlocutori di Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Un look semplice e immediato, per una navigazione intuitiva, veloce e facile: testi sintetici che disegnano la storia e le attività che vedono protagonista il Consorzio nel campo del riciclo degli imballaggi in plastica, ma anche della ricerca e innovazione green del territorio.</p>\r\n\r\n<p>Il restyling vuole migliorare, innanzitutto, l’esperienza di navigazione da parte degli utenti, per<strong> fornire in modo ancora più trasparente ed efficace tutte le informazioni sui risultati delle attività consortili </strong>che - in forma grafica e sintetica – sono i protagonisti della parte superiore dell\'homepage \"I numeri di Corepla\". Il loro approfondimento - sempre con l\'ausilio grafico - trova spazio all\'interno di ciascuna attività del Consorzio.</p>\r\n\r\n<p>In homepage viene riservato ampio spazio anche alle <strong>Notizie e agli eventi </strong>del mondo consortile in generale, plastica e imballaggi, ambiente e sostenibilità; all\'attività di Corepla sui <strong>social</strong> e ai<strong> video</strong> la cui produzione spazia dai contenuti didattici a quelli tecnico-divulgativi.</p>\r\n\r\n<p>Il nuovo sito è questo ma anche molto altro: più esperienziale e coinvolgente, permette di migliorare la user experience e accompagnare<strong> l’utente in un viaggio alla scoperta del mondo degli imballaggi in plastica.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1054,1054,'und',0,'<p><a href=\"https://it.coca-colahellenic.com/\" target=\"_blank\">Coca- Cola HBC Italia</a>, principale imbottigliatore dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale, ha aderito a<strong> “<a href=\"https://rivending.eu/il-circolo-virtuoso-del-pet-nei-distributori-automatici/\" target=\"_blank\">RiVending PET</a>”, il progetto di raccolta selettiva delle bottiglie in PET presenti nei distributori automatici</strong>, promosso da <a href=\"https://www.confida.com/\" target=\"_blank\">Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica)</a>, Corepla e <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_blank\">UnionPlast (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica)</a>. Grazie a questa collaborazione, accanto ai distributori automatici in 700 aree break su tutto il territorio italiano, saranno posizionati speciali contenitori per separare le bottiglie in PET dopo l’uso e facilitare così il riciclo in nuove bottiglie in <strong>PET riciclato (rPET)</strong>, abituando il consumatore ad un conferimento corretto e consapevole.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nato nel 2019, il <a href=\"/rivending\">progetto</a> inizialmente era volto esclusivamente al recupero e il riutilizzo di bicchierini e palette, realizzati in un unico tipo di plastica, il polistirolo. Dal 2020, invece, RiVending si è allargato anche al recupero del PET (PoliEtilene Tereftalato), la plastica di cui sono fatte le bottigliette monouso che contengono le bevande presenti anche nei distributori automatici, un materiale riciclabile al 100% numerose volte, che preserva la massima qualità del prodotto e non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero in nuove bottiglie.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1055,1055,'und',0,'<p>“Questo progetto ben si inserisce nell\'ambito delle numerose iniziative che stiamo portando avanti con azioni e sinergie mirate indirizzate a settori specifici&nbsp;- <em><strong>dichiara Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla</strong></em> -.&nbsp;Educare i consumatori ad una corretta raccolta differenziata e diffondere la consapevolezza che gli imballaggi in plastica grazie al riciclo si trasformino in nuovi oggetti utili, rappresentano tasselli fondamentale per evitare gli sprechi e la dispersione di questo prezioso materiale nell\'ambiente\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1056,1056,'und',0,'<p>Il progetto “RiVending PET” risponde alle richieste della <strong>Direttiva Europea sulla Plastica Monouso (cosiddetta Direttiva SUP)</strong> che prevede due ambiziosi obiettivi di sostenibilità per le bottigliette in PET: l’aumento del riciclo, che dovrà raggiungere il 77% nel 2025 e il 90% nel 2029, e la realizzazione delle bottiglie con un minimo del 25% di PET riciclato (rPET) entro il 2025 che salirà al 30% entro il 2030.</p>\r\n\r\n<p>Con i suoi 820.000 distributori automatici installati in uffici pubblici e privati, ospedali, scuole e università, stazioni e aeroporti, il settore del vending ha una forte potenzialità di educazione al recupero e al corretto riciclo degli imballaggi in PET evitando che, una volta consumato il contenuto, le bottiglie finiscano nei rifiuti indifferenziati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1058,1058,'und',0,'<p><em>Rimini, 28 ottobre 2021 </em>- All’insegna dell’innovazione, della premialità e della tracciatura del rifiuto, <strong>Corepla persegue la sua politica di collaborazione con i Comuni italiani</strong>, al fine di integrare il tradizionale sistema di raccolta differenziata con gli <a href=\"/ecocompattatori\">ecocompattatori</a>, le cosiddette ‘macchine mangia bottiglie’.</p>\r\n\r\n<p>Un nuovo modello di successo, che vede coinvolti il Consorzio per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli imballaggi in plastica, i cittadini e le amministrazioni per <strong>aumentare l’intercettazione degli imballaggi per liquidi </strong>e puntare ad una raccolta differenziata di qualità.&nbsp;L’iniziativa coglie in pieno l’opportunità offerta dal <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/10/11/21A05899/sg\" target=\"_blank\">nuovo Decreto “Mangiaplastica”</a>, che mette a disposizione dei Comuni rilevanti risorse finanziarie per l’acquisto di ecocompattatori per la raccolta selettiva dei contenitori per liquidi in PET ad uso alimentare.</p>\r\n\r\n<p>Focus dell’incontro tenutosi oggi nel corso della <a href=\"/news/corepla-partecipa-alla-24deg-edizione-di-ecomondo\">24^ edizione di Ecomondo</a>, è stata la <strong>presentazione del “Progetto tracciatura”, l’iniziativa avviata da Corepla che consente ai Comuni che decidono di installare gli ecocompattatori di ricevere un corrispettivo aggiuntivo tra i 70 e i 100€ a tonnellata</strong>, oltre al massimo corrispettivo previsto per questa raccolta selettiva che è di 404€/ton.&nbsp;<br>\r\nInoltre, grazie alla diffusione dei raccoglitori e al meccanismo di premialità, i cittadini che conferiscono il proprio imballaggio, accumulano punti che possono poi essere convertiti in premi o sconti da parte delle attività del territorio che hanno aderito al progetto.</p>\r\n\r\n<p>Ad oggi <strong>gli ecocompattatori certificati Corepla sono 61, di cui 15 nella sola città di Genova, 12 in Sicilia e gli altri divisi tra Lombardia, Umbria, Marche, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1059,1059,'und',0,'<p>“L’Europa ci pone obiettivi di raccolta e riciclo sempre più sfidanti, a partire da quelli relativi agli imballaggi per liquidi – <em><strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong></em> – La raccolta dedicata tramite ecocompattatori, integrata al modello di raccolta differenziata già consolidato, può essere uno strumento efficace per aumentare l’intercettazione degli imballaggi e rendere gli ambiziosi obiettivi europei alla portata della filiera. Il modello garantisce una buona redditività ai Comuni che aderiscono all’iniziativa, anche grazie al corrispettivo aggiuntivo di 100€/ton erogato da Corepla; il sistema della premialità, poi, rappresenta un ulteriore importante stimolo per i cittadini, che possono comprendere con più forza come un rifiuto possa rappresentare un valore”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1060,1060,'und',0,'<p>La presentazione è stata un momento di confronto fra gli attori coinvolti e l’occasione per raccontare l’esperienza dei primi casi di successo con la voce dei diretti protagonisti e sottolineare i risultati positivi di un modello replicabile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1061,1061,'und',0,'<p>“Ringraziamo Corepla per questa grande opportunità, perché senza il suo supporto non sarebbe stato possibile realizzare questo progetto. Così <strong>Matteo Campora, Assessore all’Ambiente del <a href=\"https://smart.comune.genova.it/\">Comune di Genova</a>&nbsp;commenta l’iniziativa</strong> - A Genova c’è una grande attenzione rispetto alle tematiche ambientali, ed è importante che i Comuni trovino nei Consorzi dei partners. La raccolta che si fa a Genova è complessa ma siamo riusciti, in meno di un anno, a raccogliere 5 milioni di pezzi pari a 130 tonnellate. Andiamo avanti, siamo pronti a partecipare ai bandi e stiamo valutando altre aree nelle quali installare gli eco-compattatori. Tutto questo grazie anche al supporto dei cittadini, sempre più protagonisti di questo cambiamento”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1062,1062,'und',0,'<p>&nbsp;“Sono particolarmente orgoglioso di questo progetto, perché è il primo accordo che Corepla ha realizzato con le Regioni – <strong>dichiara Gianni Rosa, Assessore all’Ambiente della <a href=\"https://www.regione.basilicata.it/giunta/site/giunta/home.jsp\">Regione Basilicata</a></strong> -<strong>&nbsp;</strong>. Con questa iniziativa vogliamo dotare i Comuni della Basilicata di nuovi impianti, tecnologici e che stimolino i cittadini, anche grazie agli incentivi. Con Corepla stiamo realizzando uno studio per trovare una soluzione adatta alla nostra Regione e stiamo valutando i bandi del Pnrr per poter muovere dei passi concreti e decisivi per la raccolta differenziata”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1071,1071,'und',0,'<p>Si terrà il prossimo 18 novembre il&nbsp;convegno online \"Processo alla Plastica: la parola alla difesa\", organizzato dall\'<a href=\"https://economiaziendale.uniroma3.it/ricerca/laboratori-di-ricerca/osservatorio-sulla-plastica/\" target=\"_blank\">Osservatorio Plastica dell\'Università RomaTre</a> per affrontare insieme ad&nbsp;Aziende e Associazioni la questione della sostenibilità della plastica.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il programma:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>09:30-9:45&nbsp;<strong>Saluti e introduzione,&nbsp;</strong><strong>Carlo Alberto Pratesi </strong>- Università Roma Tre</li>\r\n	<li>09:45-10:00&nbsp;<strong>La plastica non esiste,&nbsp;Maria Claudia Lucchetti -</strong> Università Roma tre</li>\r\n	<li>10:00-10:15 <strong>Misurare la sostenibilità delle plastiche: life cycle thinking,&nbsp;Gabriella Arcese </strong>- Università Niccolò Cusano</li>\r\n	<li>10:15-10:30<strong> Gli indicatori di sostenibilità,&nbsp;Rose Nangah Mankaa </strong>- RWTH Aachen University</li>\r\n	<li>10:30-10:45 <strong>Il ruolo dei consumatori,&nbsp;Riccardo Beltramo </strong>- Università di Torino</li>\r\n	<li>10:45-11:00&nbsp;<strong>Il contesto europeo,&nbsp;Marzia Traverso</strong> - RWTH Aachen&nbsp;</li>\r\n	<li>11:00-11:30<strong>&nbsp;Commenti e discussione</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h6><br>\r\n<a href=\"https://www.eventbrite.it/e/biglietti-processo-alla-plastica-la-parola-alla-difesa-196392684807\" target=\"_blank\">È obbligatoria la registrazione, a questo link&nbsp;</a></h6>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nell’ambito del dibattito scaturito sul tema plastica&nbsp;nasce l’Osservatorio Plastica, un centro accademico incentrato sulla raccolta, l’elaborazione e la diffusione della ricerca scientifica sulla produzione, l\'uso e lo smaltimento della plastica. Lo scopo è stimolare il dibattito pubblico di fronte alle sfide sostenibili globali insieme a figure accademiche e non solo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1078,1078,'und',0,'<p><strong>La magia per insegnare&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p><em>\"ll successo del format è da ricercare nel fatto che i bambini si ricordano ciò che per loro è emozionante - </em>spiega Simone Angelini, ideatore del format di edutainment<em> -.Noi utilizziamo lo stupore e il divertimento al servizio dell’insegnamento. Dire loro che da 7 bottiglie di plastica si può ricavare una maglietta è estremamente diverso dal mettere le 7 bottiglie dentro un macchinario e far apparire una maglietta in modo magico. Il concetto è lo stesso, ma nel secondo modo lo ricorderanno a lungo perché si crea un legame emotivo con il contenuto”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1079,1079,'und',0,'<p><strong>Perché Magicamente Plastica?</strong></p>\r\n\r\n<p><em>“L’entusiasmo e la partecipazione che abbiamo riscontrato in tutti questi anni ci fanno pensare che Magicamente Plastica rappresenti una chiave vincente per spiegare il riciclo ai bambini e ai ragazzi - </em><strong>afferma il Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong><em> -: Raccontare le mille trasformazioni di questo materiale attraverso il divertimento e lo stupore rappresenta un modo nuovo per fissare nella memoria dei giovanissimi spettatori un tema di grande interesse e per renderli più consapevoli dell’importanza della raccolta differenziata. Un vero e proprio progetto didattico che utilizza un linguaggio universale, la magia, per spiegare che i rifiuti sono delle risorse preziose che abbiamo il dovere di non disperdere nell’ambiente\".</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1080,1080,'und',0,'<p><strong>Il successo di Cinecittà World</strong></p>\r\n\r\n<p>Dopo 4 anni di successi ed ovazioni nel Teatro1 di Cinecittà World, a Roma, e il tour in Italia con uno spettacolo live apprezzato da moltissime scuole primarie e secondarie, Magicamente Plastica approda sul web per far divertire adulti e bambini. Corepla ha quindi deciso di replicare il format anche online, aprendosi a un pubblico ancora più ampio per continuare a orientare l’attenzione su un tema così centrale ai giorni d’oggi come quello del riciclo della plastica.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti pronti per questo viaggio nel Laboratorio Magico della Plastica? Diamo il via agli esperimenti!&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Vi aspettiamo con Magicamente Plastica Show su YouTube Kids e sui canali social di Corepla.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1081,1081,'und',0,'<p>Tutti sintonizzati sul <a href=\"https://youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a> per seguire le nuove imperdibili pillole dedicate all’ambiente: <strong>ogni martedì, fino al 14 dicembre</strong>, andranno infatti in onda&nbsp;<strong>8 puntate dell’originale ed esclusivo format dedicato alla raccolta e al riciclo degli imballaggi plastica</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica, i due scienziati Paul Polimèro e Leo Molecola, affiancati da Mr. Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimenteranno in divertenti e magici esperimenti per imparare tutte le regole del riciclo della plastica e per salvare il Pianeta dall’inquinamento.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, test a volte fallimentari, provette, esplosioni, i due Professori spiegheranno ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è raccogliere e riciclare correttamente la plastica e trasformare i rifiuti in preziose risorse.</p>\r\n\r\n<p>I protagonisti del Laboratorio Magico della Plastica mostreranno <strong>l’importanza di un materiale che può e deve essere riciclato</strong>. Spiegheranno cosa sono gli imballaggi in plastica, come riconoscerli e tutti i segreti per imparare a fare la raccolta differenziata correttamente e dare così nuova vita ai rifiuti. Sveleranno le fasi che permettono di trasformare i rifiuti in plastica in nuovi oggetti senza utilizzare nuova materia prima. Insegneranno i comportamenti da adottare per evitare di disperdere la plastica nell’ambiente e salvare la Terra.</p>\r\n\r\n<p>Al termine di ogni puntata, inoltre, gli Scienziati lanceranno una divertentissima sfida in cui i bambini saranno chiamati ad agire in prima persona per salvare il Pianeta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1083,1083,'und',0,'<p>Tutti sintonizzati sul <a href=\"https://youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a> per seguire le nuove imperdibili pillole dedicate all’ambiente: <strong>ogni martedì, fino al 14 dicembre, andranno in onda 8 puntate dell’originale ed esclusivo format dedicato alla raccolta e al riciclo degli imballaggi plastic</strong>a.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica, i due scienziati Paul Polimèro e Leo Molecola, affiancati da Mr. Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimenteranno in divertenti e magici esperimenti per imparare tutte le regole del riciclo della plastica e per salvare il Pianeta dall’inquinamento.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, test a volte fallimentari, provette, esplosioni, i due Professori spiegheranno ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è raccogliere e riciclare correttamente la plastica e trasformare i rifiuti in preziose risorse.</p>\r\n\r\n<p>I protagonisti del <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/magicamente-plastica\">Laboratorio Magico della Plastica</a> mostreranno <strong>l’importanza di un materiale che può e deve essere riciclato</strong>. Spiegheranno cosa sono gli imballaggi in plastica, come riconoscerli e tutti i segreti per imparare a fare la raccolta differenziata correttamente e dare così nuova vita ai rifiuti. Sveleranno le fasi che permettono di trasformare i rifiuti in plastica in nuovi oggetti senza utilizzare nuova materia prima. Insegneranno i comportamenti da adottare per evitare di disperdere la plastica nell’ambiente e salvare la Terra.</p>\r\n\r\n<p>Al termine di ogni puntata, inoltre, gli Scienziati lanceranno una divertentissima sfida in cui i bambini saranno chiamati ad agire in prima persona per salvare il Pianeta.</p>\r\n\r\n<p>Tutti pronti per questo viaggio nel Laboratorio Magico della Plastica? <strong>Diamo il via agli esperimenti!&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1086,1086,'und',0,'<p>Gli imballaggi flessibili avranno presto una nuova vita.</p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Partendo da&nbsp;<strong><span><span>film plastici post-consumo</span></span></strong>&nbsp;conferiti dagli abitanti della <b>Valle Sabbia</b>, che conta 27 Comuni nella provincia di Brescia, un progetto sperimentale di riciclo trasformerà tali rifiuti in&nbsp;<strong><span>sacchi impiegabili per la raccolta differenziata </span></strong>di imballaggi in plastica, latte e lattine e dei rifiuti tessili (pannolini).</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>L\'iniziativa Risacco© vede il coinvolgimento di&nbsp;<a href=\"https://www.saevallesabbia.it/\" target=\"_blank\"><strong><span>SAE</span></strong>&nbsp;- Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia</a>,&nbsp;<strong><span>Cauto</span></strong>, cooperativa sociale che provvede a raccolta e stoccaggio dei rifiuti in plastica e&nbsp;<a href=\"https://www.tregenplast.it/\" target=\"_blank\"><strong><span>Tregenplast</span></strong></a>, società certificata da IPPR col marchio “<a href=\"https://www.ippr.it/psv\" target=\"_blank\">plastica seconda vita</a>”; quest\'ultima provvede alla trasformazione dei rifiuti in granuli rigenerati in&nbsp;<strong><span>LDPE</span></strong>&nbsp;da utilizzare per la produzione di&nbsp;<strong><span>nuovi sacchi</span></strong>, che vengono distribuiti agli utenti per il conferimento dei rifiuti.<br>\r\nIl tutto sotto l\'egida dell’accordo nazionale tra ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Conai e&nbsp;<strong><span>Corepla</span></strong>.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1091,1091,'und',0,'<p>I&nbsp;<strong>benefici economici</strong>&nbsp;della gestione dei&nbsp;<strong>rifiuti di imballaggio</strong>&nbsp;da parte di&nbsp;<strong>CONAI</strong>&nbsp;nel 2020 hanno raggiunto il valore di&nbsp;<strong>un miliardo e 274 milioni di euro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Lo rende noto il Consorzio Nazionale Imballaggi nel presentare il suo&nbsp;<strong>Rapporto di sostenibilità</strong>, che come ogni anno quantifica le performance ambientali e sostenibili del sistema.</p>\r\n\r\n<p>Un valore complessivo che è la somma di diverse voci.</p>\r\n\r\n<p>Nel dettaglio, la materia recuperata grazie al riciclo vale 381 milioni di euro; l’indotto economico generato dalla filiera è pari a 616 milioni; il valore dell’energia prodotta grazie al recupero energetico, invece, è di 22 milioni.</p>\r\n\r\n<p>Vi si somma il&nbsp;<strong>beneficio indiretto</strong>&nbsp;rappresentato dal&nbsp;<strong>valore economico della CO<sub>2</sub>&nbsp;evitata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Calcolato secondo quanto definito dalla Direttiva 2009/33 del Parlamento Europeo, nel 2020 è risultato ammontare a&nbsp;<strong>225 milioni</strong>&nbsp;di euro.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1092,1092,'und',0,'<p><strong>CO<sub>2</sub>, materia prima ed energia</strong></p>\r\n\r\n<p>Il secondo dato importante che emerge dal Rapporto è quello della quantità di&nbsp;<strong>CO<sub>2</sub>&nbsp;non immessa</strong>&nbsp;nell’atmosfera grazie all’attività del sistema CONAI: nel 2020 ha sfiorato&nbsp;<strong>4 milioni e 400mila tonnellate</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per fare un confronto, sono pari alle emissioni generate da quasi&nbsp;<strong>10mila tratte aeree Roma-New York</strong>&nbsp;andata e ritorno.</p>\r\n\r\n<p>Il 39% delle emissioni evitate è imputabile all’avvio a riciclo di rifiuti di imballaggio in vetro, seguito da quello della carta (28%) e della plastica (19%). Un risultato che permette di guardare alla filiera del riciclo anche come attore del percorso verso la decarbonizzazione.</p>\r\n\r\n<p>Un risultato significativo è quello dell’<strong>energia primaria risparmiata&nbsp;</strong>grazie al riciclo: quasi&nbsp;<strong>24 terawattora&nbsp;</strong>(l’anno precedente il risparmio era stato vicino ai 23 terawattora).</p>\r\n\r\n<p>Un nuovo termine di paragone che dia un’idea del quantitativo: equivale al consumo di energia primaria necessario a soddisfare i consumi medi domestici di elettricità di circa&nbsp;<strong>7 milioni di famiglie</strong>&nbsp;italiane.</p>\r\n\r\n<p>L’apporto principale a questo risparmio è da riconoscere al riciclo della plastica con una quota di oltre il 40%. Il riciclo del vetro è al secondo posto con il 28,8%. Quello della carta al terzo con il 20,6%.</p>\r\n\r\n<p>Il risparmio di materia vergine, non estratta perché sostituita dalla materia ottenuta dal riciclo, è altissimo:&nbsp;<strong>4 milioni e 631mila tonnellate</strong>. Pari al peso di&nbsp;<strong>460 torri Eiffel</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Lo spaccato sui materiali di imballaggio risparmiati parla di&nbsp;<strong>278mila tonnellate di acciaio</strong>, equivalente a quello di 722 treni Frecciarossa;&nbsp;<strong>16mila tonnellate di alluminio</strong>, che corrispondono a 1,5 miliardi di lattine;&nbsp;<strong>un milione e 233mila tonnellate di carta</strong>, il corrispettivo di 494 milioni di risme di fogli A4;&nbsp;<strong>830mila tonnellate di legno</strong>, come 38 milioni di pallet;&nbsp;<strong>470mila tonnellate di plastica</strong>, ossia circa 10 miliardi di flaconi in PET per detersivi da un litro; e&nbsp;<strong>un</strong>&nbsp;<strong>milione e 804mila tonnellate di vetro</strong>, che sono quelle di 5 miliardi di bottiglie di vino da 0,75 litri.</p>\r\n\r\n<p>Il Rapporto di sostenibilità 2020 aggiorna anche il numero di discariche evitate: in 23 anni il sistema CONAI ha&nbsp;<strong>scongiurato il riempimento di 175 nuove discariche</strong>&nbsp;di medie dimensioni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1093,1093,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>«<em><span>I numeri del Rapporto parlano da soli: ci rendono orgogliosi, e credo facciano riflettere</span></em>» commenta&nbsp;<strong><span>Luca</span></strong>&nbsp;<strong><span>Ruini</span></strong>, presidente CONAI. «<em><span>Il nostro Paese è secondo solo alla Germania per riciclo pro-capite dei rifiuti di imballaggio, e ha praticamente già raggiunto gli obiettivi europei di riciclo richiesti entro il 2025, anche grazie a un sistema molto efficiente e meno costoso rispetto a quelli degli altri Paesi europei. Nei prossimi anni gli obiettivi comunitari diventeranno ancora più sfidanti: anche per questo i risultati del report CONAI devono essere stimolo a fare sempre meglio. È importante continuare a incentivare l’eco-design degli imballaggi e a impegnarci per colmare il deficit impiantistico del Mezzogiorno, ma anche investire sulle tecnologie per il riciclo</span></em>».</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1094,1094,'und',0,'<p><span><span><span><strong><span><span>Nord, Centro e Sud</span></span></strong></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>A proposito di zone del Paese, la fotografia dell’Italia che emerge dal Rapporto vede aumentare del&nbsp;<strong><span>5,4%</span></strong>&nbsp;le quantità di rifiuti di imballaggio conferite a CONAI: nel 2020 sono state oltre&nbsp;<strong><span>5 milioni e 300mila tonnellate</span></strong>.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Più di 2 milioni e 800mila arrivano dal&nbsp;<strong><span>Nord</span></strong>&nbsp;(+6% rispetto all’anno precedente), 976mila arrivano dal&nbsp;<strong><span>Centro</span></strong>&nbsp;(+4% rispetto all’anno precedente) e oltre 1 milione e mezzo arriva dal&nbsp;<strong><span>Sud</span></strong>&nbsp;(+5% rispetto all’anno precedente).</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Lo scorso anno sono stati&nbsp;<strong><span>7.436</span></strong>&nbsp;<strong><span>Comuni</span></strong>&nbsp;italiani a stipulare convenzioni con il sistema consortile grazie all’Accordo con ANCI: la popolazione coperta è pari al&nbsp;<strong><span>97%</span></strong>.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, nel corso del 2020, CONAI ha trasferito ai Comuni del nostro paese&nbsp;<strong><span>658 milioni</span></strong>&nbsp;di euro. Una cifra che rappresenta il più alto fra i costi diretti della gestione consortile dei rifiuti di imballaggio.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><b><span><span>Scarica <a href=\"https://www.conai.org/download/rapporto-di-sostenibilita-conai-2021/\" target=\"_blank\">qui</a> il&nbsp;<strong><span>nuovo Rapporto di Sostenibilità di CONAI 2021.</span></strong></span></span></b></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1096,1096,'und',0,'<p>L’economia circolare, la riduzione della produzione dei rifiuti, la corretta raccolta differenziata, il riciclo degli imballaggi in plastica, alluminio, carta e cartone, vetro e acciaio sono i temi dei&nbsp;quiz a risposta multipla di <a href=\"https://greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game Digital, un\'avvincente&nbsp;sfida \"classe contro classe\"</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Realizzato da&nbsp;<a href=\"https://peaktime.it/\">Peaktime</a> - agenzia specializzata in progetti didattici - per Corepla e i Consorzi Nazionali <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">Cial</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">Coreve</a> e <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a>, il Green Game prenderà<strong> il via il 4 novembre da Fermo</strong>: protagonisti gli studenti del bienno dell’IPSIA “Ricci”. Proseguirà il 5 novembre con gli studenti di Atessa dell’IIS “Ciampoli” e con ritmo serrato fino a febbraio 2022.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il progetto coinvolgerà 130 scuole in tutta italia e 23.000 studenti. &nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>I ragazzi&nbsp;potranno partecipare sia da scuola che da casa. Stabilito l’appuntamento, studenti e insegnanti&nbsp;si collegheranno su una piattaforma riservata -&nbsp;realizzata e gestita da&nbsp;esperti formatori - e nella prima fase assisteranno alla lezione supportata da contenuti multimediali, appositamente studiati per catturare anche on line la loro attenzione. Subito dopo si passerà alla fase di “verifica”: quiz, domande multirisposta a tempo, vero o falso per stabilire il grado di apprendimento dei ragazzi durante la lezione.&nbsp;Lo studente più meritevole -&nbsp; “esperto riciclatore” - vincerà in premio un buono per gli acquisti online, mentre la classe che otterrà il punteggio medio più alto si aggiudicherà il pass per la <strong>Finalissima Nazionale dove incontrerà le migliori classi selezionate in ogni Istituto e in tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Green Game per il valore didattico, etico e formativo è<strong> patrocinato dal <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a></strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1098,1098,'und',0,'<p><strong>L’<a href=\"http://greengame.it/iscrizione/\" target=\"_blank\">iscrizione</a> e la partecipazione sono gratuite.&nbsp;</strong>Tutte le informazioni sono disponibili sul<strong> <a href=\"https://greengame.it\" target=\"_blank\">sito&nbsp;www.greengame.it</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1100,1100,'und',0,'<p>La tredicesima edizione della <a href=\"/news/comunita-circolari-il-tema-della-serr-2021\">Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)</a><a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\"> </a>avrà luogo tra il 20 e il 28 novembre, e quest’anno il focus tematico riguarderà le “Comunità circolari”.</p>\r\n\r\n<p><strong>Sarà possibile iscriversi alla SERR 2021 fino alle ore 9 del mattino di lunedì 15 novembre,&nbsp;</strong>accedendo al sito <a href=\"https://ewwr.eu/ita-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\" target=\"_blank\">www.ewwr.eu</a> e registrando così la propria azione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’eccessiva produzione di rifiuti è una delle maggiori minacce per il nostro pianeta. La responsabilità è condivisa, e la risposta non può che essere la collaborazione. Per questo motivo, con il tema centrale di quest’anno, \"Comunità circolari\", la SERR intende valorizzare e promuovere <strong>azioni che permettono la creazione e il consolidamento di legami sociali all’interno di comunità locali</strong>, incentivandone uno sviluppo più “circolare”.</p>\r\n\r\n<p>Tra le possibili azioni, ad esempio vi sono la creazione di</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>orti urbani, per condividere spazi e ridurre sprechi e rifiuti di imballaggio;</li>\r\n	<li>“oggettoteche”, per mettere in comune piccoli oggetti ed elettrodomestici;</li>\r\n	<li>catene virtuose di condivisione di vestiti di seconda mano o di cibo che altrimenti verrebbe sprecato;</li>\r\n	<li>piccoli centri di riparazione di oggetti danneggiati, per sfruttare capacità e competenze dei singoli.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Queste sono solo alcune possibili azioni per rendere la vostra comunità sostenibile e attenta all’ambiente! Quindi largo alla fantasia, quest’anno più che mai per ridurre i rifiuti l’unione fa la forza!</p>\r\n\r\n<p>Anche per il 2021 l’obiettivo sarà coinvolgere il più possibile<strong> Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole, Università, imprese, Associazioni di categoria e singoli cittadin</strong>i a proporre azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1101,1101,'und',0,'<p>Maggiori informazioni sulla SERR e sulle modalità d’adesione sono disponibili sulla<a href=\"https://www.facebook.com/SERRmenorifiuti\"> pagina Facebook ufficiale</a> dedicata all’evento.</p>\r\n\r\n<p>Per gli aggiornamenti è a disposizione il <a href=\"http://https://t.me/joinchat/A-IBxPnyszMxZTFk\" target=\"_blank\">gruppo Telegram, qui</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1103,1103,'und',0,'<p>L’<strong>11 novembre, alle ore 17:30,</strong>&nbsp;si terrà il panel su “<em>Economia circolare, il paradigma per fare (bene) impresa</em>” con gli interventi di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Simona Fontana</strong>, responsabile Centro Studi per L’Economia Circolare di CONAI</li>\r\n	<li><strong>Giulia Giuffrè</strong>, consigliere di amministrazione e ambasciatrice della sostenibilità di Irritec</li>\r\n	<li><strong>Chiara Mio</strong>, professoressa di Economia dell’Università Cà Foscari, autrice de “L’impresa sostenibile”</li>\r\n	<li><strong>Anne Richardson</strong>, Circularity Counselor City of Glasgow</li>\r\n	<li><strong>Luca Ruini</strong>, presidente CONAI</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Presiederà&nbsp;<strong>Nicola Saldutti</strong>, caporedattore Economia del Corriere della Sera.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del panel saranno invitate ad intervenire anche le&nbsp;<strong>aziende premiate da CONAI</strong>&nbsp;(in particolare i 5 super premi) con il&nbsp;<strong>Bando 2021 per l’Ecodesign degli Imballaggi nell’Economia Circolare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"802\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"style\":\"height: 364px; width: 600px;\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1104,1104,'und',0,'<p>Per gli aggiornamenti sul programma e per seguire la diretta --&gt; <a href=\"https://www.corriere.it/economia/economia-del-futuro/\" target=\"_blank\">link</a></p>\r\n\r\n<p>L’evento sarà trasmesso in streaming anche sul canale Facebook di Corriere.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1105,1105,'und',0,'<p>Spesa consapevole, e in qualche modo più sostenibile: è partita la nuova campagna promossa a Eataly Lingotto da CONAI e dai sette Consorzi di filiera per il riciclo dei materiali di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Il primo nato della famiglia Eataly abbraccia questa iniziativa continuando il percorso di sensibilizzazione e&nbsp;approfondimento sul tema della consapevolezza relativa al packaging dei prodotti&nbsp;che da sempre offre ai suoi clienti.</p>\r\n\r\n<p>Secondo un recente studio CONAI, infatti, nel fare acquisti agroalimentari <strong>gli Italiani tengono in considerazione diverse caratteristiche ambientali del packaging</strong>: sono attenti alle informazioni sulla raccolta differenziata presenti sull\'imballaggio&nbsp;(il 54% del campione le cerca spesso o sempre), alle informazioni sulla sua riciclabilità&nbsp;(oltre il 50% controlla con elevata frequenza che la confezione sia riciclabile) e alla presenza di altre informazioni ambientali come – fra gli esempi – il contenuto di materiale riciclato, l’utilizzo di materia proveniente da foreste gestite responsabilmente o la carbon footprint (il 50% considera spesso o sempre queste informazioni).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1108,1108,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"807\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"right\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"right\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"style\":\"float: right; height: 400px; width: 300px;\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-right\",\"data-delta\":\"2\"}}]]La nuova campagna informativa arriva sugli scaffali di Eataly Lingotto dove chi fa la spesa – potendo da sempre scegliere i prodotti con grande consapevolezza sui produttori, le filiere e i territori d’origine – ora può ottenere nuove informazioni sul packaging dei prodotti da acquistare: <strong>cartellini e targhe raccontano i sette materiali di imballaggio, le loro caratteristiche e come possono trovare una seconda vita, se accuratamente differenziati</strong>.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\nQuello rivolto da CONAI e dai Consorzi COMIECO, COREPLA, COREVE, RICREA, RILEGNO, CIAL e BIOREPACK è uno stimolo importante in una sede in cui da sempre la spesa è un momento di riflessione e consapevolezza: essere <strong>attori informati e attivi sul riciclo</strong>, separando correttamente carta e cartone, plastica, vetro, acciaio, legno, alluminio, e plastica biodegradabile e compostabile.</p>\r\n\r\n<p>I Consorzi di filiera operano su tutto il territorio nazionale per garantire un corretto \"fine vita\" ai rifiuti di imballaggio, perché evitino la discarica e diventino <strong>risorse per nuovi cicli produttivi</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I risultati? In Italia, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, <strong>nel 2020 è stato avviato a riciclo il 73% dei rifiuti di imballaggio</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1109,1109,'und',0,'<p>«Per il nostro Paese è un record, che supera di oltre tre punti percentuali i risultati dell’anno precedente - commenta il presidente CONAI Luca Ruini - È stato realizzato grazie ai cittadini, che hanno differenziato e che continuano a farlo sempre meglio: la campagna informativa a Eataly Lingotto ce lo ricorda»</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1112,1112,'und',0,'<p>In tema di&nbsp;<strong>economia circolare e ottimizzazione delle risorse</strong>, la società AdB ha&nbsp;avviato il&nbsp;progetto&nbsp;RiVending,&nbsp;promosso da <strong>CONFIDA</strong> - Associazione Italiana Distribuzione Automatica, <strong>Corepla e Unionplast</strong>&nbsp;per il recupero e il riciclo dei bicchierini e delle palette dei distributori automatici di bevande presenti in aeroporto.</p>\r\n\r\n<p>Primo aeroporto in Italia ad attivare un’iniziativa del genere, il Marconi stima di&nbsp;riciclare 100 mila bicchieri nel primo anno di raccolta e di arrivare a regime a raccogliere 300 mila bicchieri all’anno&nbsp;(corrispondenti a circa una tonnellata di plastica PS – polistirolo), con una frequenza di una raccolta ogni tre mesi.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto&nbsp;RiVending&nbsp;consente di&nbsp;<strong>semplificare e rendere efficiente il processo di riciclo del&nbsp;PS</strong>, un polimero&nbsp;di elevata qualità, grazie ad una raccolta dedicata a monte, che consente di valorizzare al meglio questa frazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1113,1113,'und',0,'<p><span><span><span><span><i><span><span><span>“Questo progetto ben si inserisce nell\'ambito delle numerose iniziative che il Consorzio sta mettendo in campo per incentivare una raccolta differenziata di qualità” - dichiara </span></span></span></i><b><i><span><span><span>Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla</span></span></span></i></b><i><span><span><span> - \"Sinergie come questa, fatte di azioni concrete e mirate sul territorio, sono sempre più determinanti per diffondere la cultura del riciclo ed educare i consumatori ad una corretta raccolta differenziata”.</span></span></span></i></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1114,1114,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"809\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"right\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Bidone Rivending\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Bidone Rivending\"},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"right\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Bidone Rivending\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Bidone Rivending\"}},\"attributes\":{\"alt\":\"Bidone Rivending\",\"title\":\"Bidone Rivending\",\"style\":\"float: right;\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-right\",\"data-delta\":\"1\"}}]]In corrispondenza dei distributori automatici di bevande gestiti dal Gruppo Argenta sono stati posizionati&nbsp; <strong>contenitori dedicati</strong>, che favoriscono la raccolta in modo ordinato dei bicchierini di polistirolo e delle palettine.</p>\r\n\r\n<p>Il materiale così raccolto, non “contaminato” da altri rifiuti e già impilato in sacchetti a tubo, viene <strong>stoccato in maniera separata</strong> nell’isola ecologica dell’aeroporto e quindi recuperato dagli operatori di Hera, che lo conferiscono in un impianto della filiera Corepla per essere avviato a riciclo. Dal materiale prodotto verranno <strong>realizzati nuovi manufatti</strong>, per un completo riutilizzo della materia prima, in un’ottica di economia circolare</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo finale a cui tende il progetto è quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere, creando così un’effettiva “chiusura del cerchio”, ma attualmente – in attesa di modifiche alla normativa sui prodotti per alimenti e bevande – il materiale riciclato può essere utilizzato per produrre altri manufatti e oggetti da impiegare in diversi settori, dall’ambito scolastico agli accessori per la casa o per gli animali.</p>\r\n\r\n<p>In questa prima fase, i contenitori dedicati al riciclo sono stati collocati in corrispondenza di 10 postazioni utilizzate dai lavoratori della comunità aeroportuale (uffici, area merci, rampa, officina, training center, ecc.), ma l’obiettivo è quello di posizionarne&nbsp;anche nelle aree destinate ai passeggeri, ed estendere così la raccolta a tutte le aree aeroportuali.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1115,1115,'und',0,'<p>Sono stati presentati 326 progetti&nbsp;(+13% rispetto allo scorso anno), di cui 185 ammessi.</p>\r\n\r\n<p>L’ottava edizione del&nbsp;<strong>“BANDO CONAI PER L’ECODESIGN DEGLI IMBALLAGGI NELL’ECONOMIA CIRCOLARE – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”</strong>,<strong>&nbsp;</strong>col patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, ha premiato le soluzioni di packaging innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2019-2020.</p>\r\n\r\n<p>I 185 casi di imballaggi sostenibili hanno conseguito una effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi<strong>&nbsp;quantificabile nel contenimento del 28% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 10%</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/03/Regolamento_Bando_CONAI_ecodesign_2021.pdf\" target=\"_blank\">Bando</a> era aperto a tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in ottica di&nbsp;<strong>innovazione</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sostenibilità ambientale</strong>, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1116,1116,'und',0,'<p>CONAI ha messo a disposizione un <strong>montepremi di&nbsp;500.000 euro</strong>, con 50.000 euro in incentivi per innovazione circolare selezionati dal Comitato Tecnico Allargato tra i casi ammessi che hanno attivato le leve riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato e tra quelli che hanno riguardato l’ottimizzazione degli imballaggi utilizzati nel settore e-commerce/home delivery e che hanno adottato nuove tecnologie o applicazioni.</p>\r\n\r\n<p>Il Comitato tecnico Allargato è composto da referenti esperti di Università (Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, IUAV-Università di Venezia, Università di Bologna), di Legambiente, Altroconsumo e ItaliaImballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Le candidature sono state analizzate attraverso lo strumento <a href=\"http://www.ecotoolconai.org\" target=\"_blank\">Eco Tool Conai</a>, che permette di calcolare, grazie ad un’analisi LCA semplificata, gli effetti delle azioni di ecodesign attuate dalle aziende sugli imballaggi attraverso una&nbsp;<strong>comparazione prima-dopo&nbsp;</strong>in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>.</p>\r\n\r\n<p>La <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/11/Graduatoria_Vincitori_Bando_CONAI_Ecodesign_2021.pdf\" target=\"_blank\">graduatoria dei casi ammessi e vincitori</a>, così come lo strumento di analisi dei benefici ambientali, sono stati inoltre <strong>verificati da DNV</strong>, ente terzo di certificazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1118,1118,'und',0,'<p>Corepla operates based on the <strong>principles of efficiency, effectiveness and cost optimisation</strong> in working towards the recycling and recovery targets for plastic packaging in Italy.</p>\r\n\r\n<p>It pursues these<strong> environmental goals </strong>by organising a network of transport, sorting and processing centres throughout Italy.</p>\r\n\r\n<p>These centres cover the following activities:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>technical and economic support to municipalities for the separate collection of plastic packaging waste and its subsequent sorting;</li>\r\n	<li>recycling of sorted materials;</li>\r\n	<li>energy recovery of the non-recyclable portion of materials;</li>\r\n	<li>market-supported action for the collection and recycling of plastic packaging waste from private sources (Trade &amp; Industry);</li>\r\n	<li>communication with leading stakeholders and government awareness action concerning collection and recycling issues;</li>\r\n	<li>research and development, providing technical support for companies on industrial and market opportunities involving recycling and applications of recycled plastic;</li>\r\n	<li>analysis and controls across the entire chain.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1120,1120,'und',0,'<p>In Italy, Corepla covers:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>collection of packaging materials</strong> even after recycling targets have been met;</li>\r\n	<li><strong>appropriate recycling and recovery</strong> of materials collected;</li>\r\n	<li><strong>acknowledgement of fees for municipalities</strong> to cover the higher costs that arise from providing this service.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1121,1121,'und',0,'<h5>Collection service</h5>\r\n\r\n<p>The Consortium is not involved in organising or managing the separate collection of plastic packaging waste. Collection is organised and managed individually or in collaboration with municipalities. The service can be delivered directly or, as in most cases, is contracted to public, private or mixed organisations, as provided for by law.</p>\r\n\r\n<p>Considerable differences in the organisation of services may arise from region to region, depending on geographical characteristics, density and type of land use (residential, industrial or commercial), and the recovery facilities available.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1122,1122,'und',0,'<h5>Agreements with municipalities</h5>\r\n\r\n<p>The National Framework Agreement between the <a href=\"https://www.conai.org/en/\" target=\"_blank\"><strong>Consorzio nazionale imballaggi</strong></a> (CONAI, the National Packaging Consortium) and the Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI, the National Association of Italian Municipalities) was established in 1998 and most recently renewed in 2020. It includes specific technical appendices, which set out the specific conditions of collection and unit fees for each packaging material based on its quality (i.e. the percentage presence of fractions other than the material to be recycled).</p>\r\n\r\n<p>Fees are not based on the market value of materials collected, but on the predefined average cost of separate waste collection. On the operational level, Corepla – in line the National Framework Agreement and the technical appendices relating to plastic packaging – has therefore signed <strong>local agreements with municipalities or waste management operators designated specifically by municipalities</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1123,1123,'und',0,'<h5>CONAI Environmental Contribution and Packaging</h5>\r\n\r\n<p>The separate waste collection service only covers packaging, i.e. items designed to contain, transport and protect goods throughout the distribution process, and for which the CONAI Environmental Contribution (CAC) has been paid.<br>\r\nNon-packaging plastic materials cannot be collected separately because system costs are mainly covered by the CAC, which is exclusively for packaging.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1125,1125,'und',0,'<p>Plastic is a complex material and is more appropriately referred to in the plural, “plastics”. Each plastic material (polymer) has its own chemical, physical, mechanical and functional properties, which make it ideal for specific applications. Consequently, <strong>recycled plastics are more likely to be used and therefore distributed if they can be traced back to a homogeneous polymer matrix</strong> or at least to a compatible matrix.</p>\r\n\r\n<p>Many different polymers are used in the production of packaging. It would not be reasonable or appropriate to require citizens to sort various types of plastic. That is why heterogeneous plastic packaging waste must be carefully sorted after separate collection.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1126,1126,'und',0,'<p>Corepla sorts all packaging waste collected by Italian municipalities and contracted organisations either directly in bulk or after a compacting/pre-cleaning phase. This crucial phase to prepare materials for recycling is carried out via a network of facilities located throughout the country, the <strong>Corepla Sorting Centres (CSS)</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Having met the minimum authorisation, technical and management requirements set by the Consortium, these third-party waste recovery companies have signed sorting contracts with the Consortium. Corepla pays them a pre-established service fee applied nationwide to have <strong>collected plastics sorted by polymer/colour</strong>. Foreign fractions mistakenly sorted by citizens in the separate waste collection are also removed.</p>\r\n\r\n<p>Originally, the material was transported on conveyor belts, and workers would visually spot the different types of packaging and sort them by hand. These days, less than 15% of the materials processed are sorted by hand. The remaining 85% are <strong>sorted automatically by machines called optical detectors</strong>. These devices use electromagnetic radiation to emit waves onto the material passing on the conveyor belt. The device determines a different wavelength and amplitude for each polymer. A spectrometer can be used to recognise which polymer is passing through and, using nozzles that blow compressed air, transport and sort the materials into homogenous groups. As a result only machine errors have to be corrected manually.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1127,1127,'und',0,'<p>The sorting process produces various homogeneous types of semi-finished products that meet strict quality specifications. Although still considered waste and therefore governed by waste regulations, these products can be sold by Corepla:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>colourless PET bottles</strong> (mineral water, soft drinks, etc.)</li>\r\n	<li><strong>blue PET bottles</strong></li>\r\n	<li><strong>PET bottles in other colours</strong></li>\r\n	<li><strong>high density polyethylene (HDPE) bottles </strong>(detergents, soaps, etc.)</li>\r\n	<li><strong>polyethylene films </strong>(bags, bottle packaging, household appliance packaging, etc.)</li>\r\n	<li><strong>fruit and vegetable crates</strong> (which are not collected by the Consortium)</li>\r\n	<li><strong>mixed packaging </strong>(mainly rigid and flexible polyethylene or polypropylene).</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1129,1129,'und',0,'<p>Corepla ensures that packaging waste from separate urban waste collection is properly recycled, by <strong>recovering the waste and transporting it to recycling facilities</strong>, in compliance with market rules and equal access for all operators.</p>\r\n\r\n<p>In 2020, as many as <strong>30 distinct waste streams from separate collection were selected</strong> for the production of new raw materials – End of Waste or Secondary Raw Materials (SRM) – in accordance with current legislation. The materials obtained in the sorting phase are sold on the market by Corepla, with special terms depending on:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>the type of polymer;</li>\r\n	<li>the capacity and maturity of the recycling markets.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Plastic packaging can have different degrees of recyclability, depending on either the technical feasibility of recycling or the polymer composition of the packaging, which varies according to required performance. For example, high-performance packaging, which extends the useful life of an otherwise quickly perishable product, is often composed of different polymers and is therefore more complex to recycle.</p>\r\n\r\n<p>The future of packaging faces two main challenges. The first involves investing in research and development projects to give new life even to the most complex and high-performance packaging, and second, changing design to combine high performance and recyclability.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1131,1131,'und',0,'<p>In accordance with the hierarchy of waste management issued by the European Union and Italy, Corepla places priority on <strong>prevention, re-use and mechanical recycling</strong>, in that order. However, the Consortium is aware that “energy recovery” cannot be disregarded for the full post-consumer recovery of plastic packaging waste, given its complexity and intrinsic characteristics.</p>\r\n\r\n<p>Although energy recovery is not a priority, <strong>the Consortium is developing a network of diversified, safe and controlled technological solutions</strong> which, following the appropriate preparation processes, can <strong>transform non-recyclable packaging and packaging from undifferentiated waste streams into energy and heat</strong>. As such, the extremely high energy content in plastics would be put to use, rather than sending the materials to landfill.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html');
INSERT INTO `field_data_field_descrizione` VALUES ('paragraphs_item','testo_semplice',0,1132,1132,'und',0,'<h4>PLASMIX</h4>\r\n\r\n<p>Due to its heterogeneity and condition, a percentage of the mixed packaging mechanically sorted from the separate waste collection stream cannot be recycled using current technology. However, these materials have a lower heating value (LHV) of between 18 and 25 MJ/kg, which is similar to that of traditional fossil fuels, making them ideal for use in combustion and co-combustion processes.</p>\r\n\r\n<p>Plasmix is therefore designed for <strong>specialised and technologically advanced plants that produce alternative fuels</strong> for energy recovery, while the remainder – mainly extraneous materials – is sent to landfill.</p>\r\n\r\n<p>The fuels obtained from Plasmix are mainly used to replace fossil fuels at thermal power stations (e.g. cement plants) and advanced technology waste-to-energy plants with adequate efficiency standards.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1134,1134,'und',0,'<h4>End of Waste and REACH</h4>\r\n\r\n<p>The main application of Plasmix is as a <strong>Solid Secondary Fuel (SSF). It can be used as a partial alternative fuel to petcoke</strong> used for clinker burning, an essential component in cement production processes. The fuel is fed into either the pre-calciner, as raw fuel, or the main burner (final section of the rotary kiln), as refined fuel. Extremely advanced and controlled production and refining processes are required to produce high-quality SSF.</p>\r\n\r\n<p>In accordance with Legislative Decree No. 22 of 14 February 2013, and in line with <strong>strict standards of quality, traceability, control and environmental compliance</strong>, the SSF produced can achieve End of Waste (EoW) status and therefore no longer be classified as waste. Corepla has also acted as a market promoter to register the EoW Solid Secondary Fuel produced using Plasmix with the European Chemicals Agency (ECHA), in accordance with Regulation 1907/2006/EC, or REACH. Registering the product is a further guarantee of quality and environmental compliance.</p>\r\n\r\n<p>This <strong>registration and control process allows the SSF produced with Plasmix to surpass classification as waste, to become a product on par with traditional fossil fuels</strong>, but with better and lower environmental impacts as part of a decarbonisation strategy.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1136,1136,'und',0,'<p><span><span><span>Results are continuously improving. Despite the increasingly complex materials collected and transported to plants, recycling is rising in Italy. <strong>Packaging materials are even being recovered that are currently not often sent for mechanical recycling and therefore not in the recycled market</strong>.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p>In 2021, the <strong>overall recovery</strong>, intended as material and energy recovery, of plastic packaging managed directly by Corepla, reached <strong>1,037,182 t</strong>, an increase of 0.4% compared to 2020, mainly thanks to the boost given by recycling.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1137,1137,'und',0,'<h5>Benefits</h5>\r\n\r\n<p>The recovery of plastic packaging not only means less littering, but also <strong>fewer natural resources are consumed, energy is saved and air emissions are reduced</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Recycling plastic packaging waste saves on the virgin raw materials needed to produce new plastic.</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Virgin raw materials saved </strong>(t)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</td>\r\n			<td>424,000</td>\r\n			<td>458,000</td>\r\n			<td>520,000</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1138,1138,'und',0,'<p>520,000 t Virgin raw materials saved</p>\r\n\r\n<p>A quantity equal to 11 billion PET bottles for 1 liter detergents</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1139,1139,'und',0,'<p><span><span><span>What is more, the recycling process uses less energy than the production of virgin plastic, thus generating energy savings. </span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Primary energy saved</strong> (GWh)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</td>\r\n			<td>8,714</td>\r\n			<td>9,472</td>\r\n			<td>10,867</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1140,1140,'und',0,'<p>10,867 GWh Primary energy saved</p>\r\n\r\n<p>Equal to 2.5% of the annual primary energy production in Italy</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1141,1141,'und',0,'<p><span><span><span>The availability of secondary raw materials to replace virgin raw materials also reduces greenhouse gases emissions into the atmosphere.</span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>CO2 eq emissions avoided by recycling</strong> (t)</td>\r\n			<td>828,000</td>\r\n			<td>906,000</td>\r\n			<td>879,000</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1142,1142,'und',0,'<p>879,000&nbsp;t CO2 eq emissions avoided</p>\r\n\r\n<p>Equal to the emissions produced by 1,017&nbsp;return flights between Rome and Tokyo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1143,1143,'und',0,'<p><span><span><span>Recovering energy from non-recyclable waste inevitably has an impact on air emissions. However, the benefits of energy recovery must also be considered, not only in terms of reduced waste to landfill, but also in terms of electricity and heat produced.</span></span></span></p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Electricity produced from energy recovery </strong>(GWh)</td>\r\n			<td>108</td>\r\n			<td>91</td>\r\n			<td>42</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Thermal power generated from energy recovery</strong> (GWh)</td>\r\n			<td>218</td>\r\n			<td>183</td>\r\n			<td>86</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>2019</strong></td>\r\n			<td><strong>2020</strong></td>\r\n			<td><strong>2021</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Avoided landfill volume</strong> (mc)*&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</td>\r\n			<td>35,436,800</td>\r\n			<td>34,440,000</td>\r\n			<td>34,572,733</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>* The calculation is based on the average weight of one cubic metre of plastic packaging waste (single-material bulk collection) of 30 kg.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1145,1145,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Doing business with Corepla</h5>\r\n\r\n<p>The key requirements to become an accredited customer of the Consortium are:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>having a recycling plant within the European Union (subject to authorisation to process EWC codes);</li>\r\n	<li>meeting the necessary plant and administrative requirements;</li>\r\n	<li>obtaining ISO 9001 AND 14001 certifications.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>To test the materials, a simplified procedure is available for any commercial partners that want to establish a new business relationship with Corepla. This involves a pre-accreditation phase that includes only verification of the waste treatment permit.</p>\r\n\r\n<p>Material can be purchased from Corepla in<strong> two main ways:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>auctions;</strong></li>\r\n	<li><strong>orders and contracts.</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Specific rules and conditions apply according to the type of material.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1147,1147,'und',0,'<p>Companies with direct access to suitable preparation facilities can enter into a contract with Corepla to start a business in recovery of plastic packaging waste.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1148,1148,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Can the contract be signed before obtaining the waste treatment permit?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>No. Before applying to work with Corepla, the preparation plant operator must have completed the permit process and therefore already hold a valid waste management permit containing at least the EWC codes 191204, 191212.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1153,1153,'und',0,'<p>The types of Plasmix produced by Corepla’s Sorting Centres can be attributed to the following streams:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>PLASMIX product code 27213</strong> (70%-80% of the total): mix of plastic packaging after sorting of materials sent for recycling, with an approximate size of 100 mm-300 mm;</li>\r\n	<li><strong>PLASMIX FINE product code 27200</strong> (20%-30% of the total): mix of plastic packaging after screening, with an approximate size of less than 100 mm.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>In some cases, Plasmix is available divided into two distinct streams: one with a predominant three-dimensional matrix and one with a predominant two-dimensional matrix.</p>\r\n\r\n<p>Based on a general characteristics, as each individual Plasmix stream has different chemical/physical properties depending on the production plant, the two streams can be included in the following classes:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>PLASMIX class 1.2.1</li>\r\n	<li>PLASMIX FINE class 2.3.1</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1155,1155,'und',0,'<p>PET bottles have extensive applications on the secondary raw material market and are sold in Europe through monthly online auctions.&nbsp;<br>\r\nPET is collected and sorted across Italy. Corepla guarantees a high standard of quality and purity, for use in high added value applications.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1165,1165,'und',0,'<h5>Waste streams sent for recovery</h5>\r\n\r\n<p>Corepla only sends packaging for energy recovery that <strong>has no recycling options</strong> or for which recycling costs would be unsustainable due to lack of appropriate technology or inadequate material yields. Some packaging, e.g. plastics made of several intrinsically linked polymers, is structurally more complex and therefore more difficult to recycle.</p>\r\n\r\n<p>For now, energy is recovered from two plastic packaging waste streams, both of which work towards meeting legal targets by avoiding landfill:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Plasmix, i.e. the percentage of plastic packaging present in separate waste collection. It is obtained after the sorting process but cannot yet be mechanically recycled. This is waste from the sorting process, <strong>consisting mainly of non-recyclable packaging and extraneous materials</strong> (i.e. everything that citizens mistakenly sort into the separate waste collection stream: non-packaging and other materials);</li>\r\n	<li>the <strong>percentage of plastic packaging in undifferentiated waste</strong> sent to advanced waste-to-energy plants (to produce electricity and heat).</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1166,1166,'und',0,'<p>In addition to bottles, Corepla is starting to sort other containers in PET, including PET trays, anticipating market trends that will result from new European regulations. Therefore, Corepla is already structuring its operations to sort and sell PET trays, which are negotiated through direct agreements.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1169,1169,'und',0,'<p>Other types of containers in PET are available and are regularly requested for specific applications.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1173,1173,'und',0,'<p>It operates according to <strong>principles of efficacy, efficiency and cheapness</strong> in order to conform to law and achieve the recycling objectives concerning all types of plastic packaging on the market:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>sustaining Municipalities in the development of plastic packaging recycling services and grant them economical compensation to cover the main costs sustained in implementing these services, according to a national agreement established between CONAI and ANCI (National Association of Italian Municipalities);</li>\r\n	<li>guaranteeing recycling start-up of material collected and taking charge of all the necessary preliminary work in order to make it technically feasible and economically sustainable, as well as implementing the energy recovery of the share of collected packages not suitable for the recycling market;</li>\r\n	<li>providing companies that use plastic packaging not managed by the public collection service platforms their free inserting into appropriate receptacles and correct recovery process, moreover with exclusively subsidiary functions in respect to the market;</li>\r\n	<li>making citizens, institutions and companies aware of the best plastic packaging management: pointing them towards a sustainable use and ecodesign in order to avoid waste, communicating the qualitative-quantitative increase in recyclable materials, research to develop industrial and recycling market opportunities and applications of recycled plastic.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1176,1176,'und',0,'<p>Se nella seconda e terza edizione il Consorzio ha&nbsp;puntato anche sulle bioplastiche e sull’organico,&nbsp;cofinanziando i progetti 100% Bioplastica e <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/micro-val-microrganismi-per-la-valorizzazione-di-rifiuti-della-plastica/\">MicroVal</a>, quest’anno si focalizza sulla plastica da polimeri&nbsp;di origine fossile. In particolare Corepla cerca n<strong>uove&nbsp;idee nella progettazione degli imballaggi in plastica,&nbsp;applicazioni o tecnologie di trasformazione per le&nbsp;Materie Prime Seconde</strong>, soluzioni alternative al riciclo&nbsp;meccanico o tecnologie innovative nella selezione&nbsp;della raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/network/di/bicocca-universita-del-crowdfunding?fbclid=IwAR3uO5GmsvGCvBw2nvuMYhcQjs9H4N4SKk6lsPCETBkQDLUSLSuguXqrJr0#bicocca-universita-del-crowdfunding-initiative\"><strong>Visita il sito di Produzioni dal basso per approfondire il bando e caricare il progetto entro il 20 dicembre</strong></a>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1179,1179,'und',0,'<p><a href=\"https://flanet.org\" target=\"_blank\">Fondazione Lombardia per l’Ambiente</a>, in collaborazione con Arpa Lombardia e Regione Lombardia, organizza mercoledì 24 novembre 2021 - presso piazza Città di Lombardia a Milano -&nbsp;la <strong>1^ fiera di Educazione Ambientale alla Sostenibilità in Lombardia</strong>: un appuntamento annuale dedicato ai soggetti che operano in questo ambito per favorire scambi, incontri, aggiornamenti e approfondimenti. La fiera anticiperà il Forum regionale sviluppo sostenibile 2021.</p>\r\n\r\n<p>La Fiera è stata pensata sia come momento espositivo, sia come momento di confronto e di dialogo, accessibile ad un grande numero di soggetti&nbsp;grazie alla possibilità di seguire tutti gli eventi in streaming. <strong>Sarà presente anche Corepla per illustrare le proposte di educazione ambientale, ideate nel corso degli anni per le scuole di ogni ordine e grado</strong> (<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/campagne-scuola\" target=\"_blank\">clicca qui per approfondire</a>).</p>\r\n\r\n<p>Le registrazioni dei momenti salienti del convegno e del concerto, delle interviste effettuate negli speaker corner e di tutti i materiali multimediali proiettati negli stand confluiranno nella mostra virtuale a 360° che verrà pubblicata – sul <a href=\"https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/\" target=\"_blank\">portale di Regione Lombardia</a> dedicato al tema – al termine della seconda edizione del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile “Qui cresce il futuro“. I contenuti saranno disponibili in maniera permanente.</p>\r\n\r\n<p><strong>Prenotazione obbligatoria per <a href=\"https://flanet.org/wp-content/uploads/2021/11/Programma-convegno.pdf\" target=\"_blank\">convegno</a> e <a href=\"https://flanet.org/wp-content/uploads/2021/11/Programma-concerto.pdf\" target=\"_blank\">concerto</a>,&nbsp;obbligo di Green pass</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per l\'iscrizione <a href=\"https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=AL4t6ZJEGEuaSDkqJ8a9ZQ5QKbEWeYdFqP39PaU1RV1UQ0JNVE44V1FNUzBOSENaOEgxOEUxVzhCVS4u\" target=\"_blank\">clicca&nbsp;qui</a></p>\r\n\r\n<p>Scarica <a href=\"https://flanet.org/wp-content/uploads/2021/11/Programma-generale.pdf\" target=\"_blank\">il programma generale</a></p>\r\n\r\n<p>Per informazioni: <a href=\"https://flanet.org/educazione-ambientale-comunicazione/eac-iniziative-ed-eventi/fiera-delleducazione-ambientale/\" target=\"_blank\">www.flanet.org</a> -&nbsp;<a href=\"mailto:eventifla@flanet.org\">eventifla@flanet.org</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1181,1181,'und',0,'<p>Il 2020 è stato l\'anno di TikTok e del debutto sul popolare social network&nbsp;del Consorzio, con due <em>flight</em> della campagna <a href=\"https://www.tiktok.com/login?redirect_url=https%3A%2F%2Fwww.tiktok.com%2Ftag%2Fdifferenziaconcorepla&amp;lang=en&amp;enter_method=mandatory\" target=\"_blank\">#DifferenziaConCorepla</a>, pianificati nel periodo estivo e natalizio.</p>\r\n\r\n<p>16 noti&nbsp;influencers, con altrettanti stili, sono stati coinvolti&nbsp;sui temi della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica: il risultato sono 16 brevi video, dal linguaggio semplice e divertente,&nbsp;per spiegare come imparare a riconoscere gli imballaggi e sensibilizzare sull’importanza del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>I due flight hanno totalizzato oltre <strong>12 milioni di visualizzazioni e 900.000 interazioni.</strong>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I risultati dimostrano la bontà dell\'intuizione di Corepla di utilizzare Tik Tok per sensibilizzare la <strong>Generazione Z </strong>sull’importanza dell’ambiente.&nbsp;Il canale è stato scelto per raggiungere e dialogare con i 16-24enni, un pubblico a cui serve un linguaggio fresco e totalmente anticonvenzionale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1182,1182,'und',0,'<h6>I TikTokers coinvolti nel progetto #DifferenziaConCorepla</h6>\r\n\r\n<p>Martina Rinaldi, Alessia Lanza, Anna Roseciati, Riccardo Aldigheri, Martina Brondin, Serena Puppo e Noemi Mortella.</p>\r\n\r\n<p>Serena Puppo, Anna Ciati, Sebastiano Fighera, Giovanni Brugnoli, Federico De Lellis, Luca Sironi, Francesca Tamburini, Ginevra Iorio, Asia Bertoncelli.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1185,1185,'und',0,'<p>Da ottobre 2021 è&nbsp;online sul&nbsp;<a href=\"https://www.linkedin.com/company/corepla\">profilo LinkedIn di Corepla&nbsp;</a><strong>\"L’altra faccia della plastica\",</strong>&nbsp;la serie che approfondisce come&nbsp;funziona la filiera e&nbsp;tutte le fasi della vita dell’imballaggio, dalla sua progettazione al suo recupero.</p>\r\n\r\n<p>A raccontare sono gli stessi professionisti e professioniste di Corepla, donne e uomini che ogni giorno, con professionalità, svolgono il proprio ruolo fondamentale di gestione, coordinamento e monitoraggio in quel percorso virtuoso, che parte dai rifiuti e arriva alla valorizzazione della materia attraverso il riciclo e il recupero.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Dieci video che trasmettono cura, attenzione e senso di appartenenza.</strong></p>\r\n\r\n<p>Di seguito i temi delle puntate:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>“Gestione dei rifiuti, prevenzione e responsabilità”;</li>\r\n	<li>“Ricerca&amp;Sviluppo ed Ecodesign”;</li>\r\n	<li>“Le modalità di raccolta urbana”;</li>\r\n	<li>“La selezione, il passaggio chiave verso il riciclo”;</li>\r\n	<li>“Il riciclo degli imballaggi in plastica”;</li>\r\n	<li>“Il recupero energetico, il cerchio si chiude”;</li>\r\n	<li>“La qualità e i controlli sulla filiera”;</li>\r\n	<li>“La Comunicazione per una gestione responsabile degli imballaggi in plastica”;</li>\r\n	<li>“Contro l’inquinamento di mari e fiumi”;</li>\r\n	<li>“I numeri della sostenibilità”.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1187,1187,'und',0,'<p>Corepla guarantees a selection of materials that meet high quality standards, for use in reliable and well-developed applications.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1192,1192,'und',0,'<p>Lo abbiamo visto a proposito dell’<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/there-no-planet-b-lagenda-2030\" target=\"_blank\"><strong>Agenda 2030</strong></a>: la strategia delle 3 R – <strong>Riduci, Raccogli, Ricicla</strong> – ci aiuta a vivere in modo più sostenibile e con un minore impatto sull’ambiente.<br>\r\nPer rinfrescare la memoria, facciamo allora un breve riepilogo:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>RIDUCI</strong>: scegli prodotti che durano più a lungo, e facilmente riparabili. Scatole e imballaggi? Ridotti al minimo!</li>\r\n	<li><strong>RACCOGLI</strong>: rivendi, regala, trasforma gli oggetti, prima di gettarli. Spazio alla creatività!&nbsp;</li>\r\n	<li><strong>RICICLA</strong>: oggi possiamo riciclare ben il 75% dei materiali di scarto. Per questo conferire correttamente è fondamentale, seguendo le regole della raccolta differenziata del tuo Comune!<br>\r\n	&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1193,1193,'und',0,'<h3><strong>Una vecchia/nuova pratica</strong></h3>\r\n\r\n<p>Adesso, fermatevi un attimo a pensare: quante volte vi è capitato di gettare via oggetti ancora in buone condizioni, ma che semplicemente non usavate più? Eppure, ricorrendo a un po’ d’immaginazione e fantasia, quanti nuovi usi creativi potrebbero avere! Dunque, perché non pensare di allungare loro la vita?</p>\r\n\r\n<p>Quella del <strong>riciclo creativo</strong> è una buona pratica nata nel passato, quando le disponibilità economiche erano limitate, che è però tornata prepotentemente attuale anche nel mondo occidentale per un motivo completamente opposto: il benessere infatti ci ha portati ad accumulare troppo e, di conseguenza, a produrre troppi e inquinanti rifiuti!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1194,1194,'und',0,'<h3><strong>Qualche consiglio?</strong></h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Il cartone del rotolo della carta assorbente, una volta esaurita la carta, diventa un’ottima protezione per il coltello del pane: infili il coltello nel rotolo, lo schiacci e pieghi la punta, fermandola con un po’ di nastro adesivo. Il coltello uscirà/entrerà facilmente, e nessuno rischierà inavvertitamente di tagliarsi!</li>\r\n	<li>Hai presente la retina dentro cui sono confezionati i limoni? Diventa un’ottima spugna per pulire con delicatezza le pentole, in compagnia di acqua e detersivo.</li>\r\n	<li>Lo sapevi che… la buccia della banana è ottima per pulire e lucidare le scarpe? Oppure, se immersa un giorno intero in acqua, diventa un fantastico nutrimento da versare nei tuoi vasi di fiori.</li>\r\n	<li>Contenitori e bottiglie in plastica, opportunamente tagliati e decorati anche con l’utilizzo di pennarelli e nastri colorati, diventano originali vasi da fiori.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Queste sono solo alcune idee di ciò che è possibile fare grazie alla fantasia e all’ingegno. E ricordate: il <strong>riciclo creativo</strong> non ha confini e il risultato sarà sempre positivo, perché in ogni caso avrete contribuito a creare meno rifiuti. L’ambiente ve ne sarà grato!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1195,1195,'und',0,'<h3><strong>Un centro commerciale</strong></h3>\r\n\r\n<p>A proposito di <strong>riciclo</strong>, sapevate che in Svezia, nella cittadina di Eskilstuna, nel 2015 è stato aperto <strong>il primo centro commerciale al mondo che vende solo oggetti riciclati</strong>, dove è quindi possibile fare shopping nel pieno rispetto dell’ambiente?<br>\r\nIl <strong>centro commerciale ReTuna Återbruksgalleria</strong> – questo il suo nome – offre ai suoi clienti vecchi oggetti che, dopo un intervento di restauro e di riciclo creativo, trovano nuova vita!</p>\r\n\r\n<p>La particolarità di questo centro commerciale è anche quella di essere stato costruito nei pressi di un centro di smaltimento rifiuti; così, anziché smaltire i rifiuti, i cittadini possono consegnarli al deposito del centro commerciale, che li valuterà e interverrà per dare agli oggetti una seconda vita.</p>\r\n\r\n<p>Dall’elettronica ai vestiti, dai mobili ai giocattoli, ogni giorno i 14 negozi del centro commerciale ricevono una media di 700 visitatori: solo nel 2020 il centro commerciale ha fatturato 1,8 milioni di dollari, soldi che sono stati ricavati da prodotti che sarebbero finiti letteralmente nell’immondizia!</p>\r\n\r\n<p>Questo deve far riflettere, su quanto ancora hanno da dire oggetti che troppo spesso e troppo ingenuamente ci troviamo a gettar via.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1196,1196,'und',0,'<p><em>Foto di copertina by&nbsp;<a href=\"https://unsplash.com/@jj_89?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Jakub Jacobsky</a> on <a href=\"https://unsplash.com/collections/8349180/upcycle?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1198,1198,'und',0,'<p>Che lo sport sia benefico per la nostra salute, è ormai un dato di fatto. Ma che esista una disciplina in grado di far bene anche all’ambiente, beh, questa è davvero una bellissima novità!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Dalla Svezia con furore!</strong></h3>\r\n\r\n<p>E così, proprio nel Paese scandinavo comprendente migliaia di isole lungo la costa e laghi nell\'entroterra, oltre a vaste foreste boreali e rilievi glaciali – sì, stiamo parlando della Svezia! – nasce il <strong>Plogging</strong>!<br>\r\nIdeato dalla mente illuminata di Erik Ahlström, utente Instagram, questa disciplina consiste nel raccogliere i rifiuti mentre si corre. Il buffo nome nasce dalla combinazione delle parole svedesi \"plocka upp\" (raccogliere) e \"jogging\', ed è facile immaginare come sia venuta in mente questa particolare attività al suo creatore Erik: una semplice, profonda e motivata preoccupazione per il crescente inquinamento.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1199,1199,'und',0,'<h3><strong>Piccole idee possono cambiare il mondo</strong></h3>\r\n\r\n<p>Così, semplicemente aprendo gli occhi e osservando ciò che sta succedendo, piccole idee nascono, e possono cambiare il mondo; ad oggi, oltre 20mila persone già praticano il <strong>Plogging</strong> ogni giorno, in oltre 100 Paesi diversi. Sì, perché se da un lato è un’ottima attività per allenare muscoli e coordinazione, dall’altra ha la capacità di ripulire anche grandi aree.<br>\r\nSecondo una ricerca effettuata da Brooks, marchio leader di calzature da running, solo in Italia la corsa viene praticata più o meno abitualmente da ben 6 milioni di persone: immaginate se anche solo la metà di queste si mettesse, durante il consueto esercizio, a <strong>raccogliere i rifiuti</strong>!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1200,1200,'und',0,'<h3><strong>Prima edizione del Campionato Mondiale di Plogging</strong></h3>\r\n\r\n<p>Come è giusto che accada, questa buona idea è stata portata anche in Italia dove, dal 1 a 3 ottobre, sul territorio dei sette Comuni della Val Pellice (Alpi Torinesi), si è tenuta la prima edizione del <strong>Campionato Mondiale di Plogging</strong>, manifestazione sostenuta, tra gli altri, anche da <strong>Corepla</strong>.<br>\r\n100 i partecipanti, valutati seguendo 3 parametri:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la distanza percorsa</li>\r\n	<li>il dislivello positivo</li>\r\n	<li>i rifiuti raccolti, trasformati in CO2 equivalente risparmiata</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Già la selezione degli atleti, avvenuta attraverso 5 gare qualificanti, ha portato giovamento all’ambiente, in quanto hanno raccolto e differenziato oltre 60 kg di rifiuti abbandonati, consentendo di risparmiare approssimativamente 89 kg di CO2!<br>\r\nAl termine dei tre giorni di attività la bilancia ha segnato ben 795 kg di nuove risorse recuperate dagli ecorunners per un totale di circa 1.140 kg di CO2 equivalente non emessa in atmosfera.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A questi splendidi risultati vanno aggiunti quelli non quantificabili ottenuti grazie alla sensibilizzazione della popolazione incontrata, a partire dai ragazzi e dalle scuole.</p>\r\n\r\n<p>Non dobbiamo infatti dimenticare che la prima regola rimane quella di <strong>gettare sempre i rifiuti negli appositi contenitori</strong>, stando ben attenti a seguire le regole della raccolta differenziata stabilite dal proprio Comune.<br>\r\nFatto questo, poi, potremo iniziare a fare <strong>Plogging </strong>per aiutare ancora più concretamente l’<strong>ambiente</strong>!</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/news/al-la-prima-edizione-del-campionato-mondiale-di-plogging-cui-si-corre-e-si-raccolgono-i-rifiuti\" target=\"_blank\">Qui</a> maggiori info sul <strong>Campionato Mondiale di Plogging</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1203,1203,'und',0,'<p><em>Foto di copertina by Jenny Hill on Unsplash</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1218,1218,'und',0,'<p>&nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1227,1227,'und',0,'<p>Dal 2003 \"formazione\" e \"promozione della comunicazione etica\" sono gli obiettivi del Premio San Bernardino, divenuto ormai punto di riferimento per la comunicazione socialmente responsabile.</p>\r\n\r\n<p>La giornata di <strong>premiazione si terrà in modalità live streaming mercoledì 1 dicembre</strong>: la prima parte prevede la presentazione delle campagne candidate per le categorie Profit e Non Profit, e degli elaborati finalisti degli studenti che hanno partecipato al concorso \"Premio Giovane Pubblicitario\". <a href=\"http://www.premiosanbernardino.com/wp-content/uploads/2021/11/Programma_premio_PSB2021-1.pdf\" target=\"_blank\">Qui il programma</a>.</p>\r\n\r\n<p>Nel pomeriggio invece i lavori proseguono con il convegno scientifico internazionale dal titolo “Sfide e prospettive della comunicazione nell’era dell’intelligenza artificiale”:&nbsp;<a href=\"http://www.premiosanbernardino.com/convegno/\" target=\"_blank\">programma e modalità di iscrizioni&nbsp;qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>Il Premio San Bernardino è&nbsp;organizzato da&nbsp;<a href=\"https://www.maycommunication.com/\" target=\"_blank\">MAY Communication</a>&nbsp;e <a href=\"https://www.lumsa.it/\" target=\"_blank\">Università LUMSA</a>,&nbsp;con il patrocinio del&nbsp;<strong>Pontificio Consiglio della Cultura</strong>&nbsp;e il sostegno di Corepla.</p>\r\n\r\n<p><strong>Segui l\'evento su: <a href=\"http://www.premiosanbernardino.com\" target=\"_blank\">www.premiosanbernardino.com</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1229,1229,'und',0,'<p>L’Italia si presenta nuovamente come uno dei Paesi più attivi per la riduzione dei rifiuti, grazie a ben 4.752 azioni (quasi 1.300 in più rispetto all’edizione passata). Un risultato straordinario, che permette di riunire in un’unica <strong>campagna di sensibilizzazione internazionale</strong> cittadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese, associazioni e istituti scolastici attenti alle tematiche ambientali.</p>\r\n\r\n<p>Moltissime sono pertanto<strong> le comunità circolari che si attiveranno durante la SERR 2021</strong>. Il tema di quest’anno intende proprio coinvolgere le comunità locali in azioni concrete per un futuro più green. L’obiettivo ultimo è quello di spingere a modificare i comportamenti riguardanti i modelli di consumo individuali e collettivi, variando le abitudini di produzione dei rifiuti anche in virtù degli obiettivi dell’Agenda 2030.</p>\r\n\r\n<p>Scopri tutte le&nbsp;azioni della SERR 2021 nel <a href=\"https://ewwr.eu/actions-db/\" target=\"_blank\">database, disponibile qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>I grandi risultati raggiunti in termini di diffusione sul territorio italiano sono dovuti all’impegno del comitato promotore nazionale, che riunisce tutte le diverse anime della SERR. Il comitato è composto da CNI Unesco come invitato permanente, <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a>, <a href=\"https://www.utilitalia.it/\" target=\"_blank\">Utilitalia</a>, <a href=\"https://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI</a>, <a href=\"http://www.cittametropolitana.torino.it/\" target=\"_blank\">Città Metropolitana di Torino</a>, <a href=\"https://www.regione.sicilia.it/\" target=\"_blank\">Regione Siciliana</a>, <a href=\"https://www.legambiente.it/\" target=\"_blank\">Legambiente</a>, <a href=\"https://www.envi.info/it/aica/\" target=\"_blank\">A.I.C.A</a>., ed <a href=\"https://www.cooperica.it/\" target=\"_blank\">E.R.I.C.A. Soc. Coop</a>. come partner tecnico, con il supporto di Federconsumatori Lazio.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’edizione 2021 è organizzata con il contributo di <a href=\"http://www.conai.org\" target=\"_blank\">Conai</a> e dei Consorzi di Filiera <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CIAL</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>, Corepla, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">CoReVe</a>, e <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p><em>(fonte: <a href=\"https://www.envi.info/it/2021/11/19/4752-azioni-italiane-iscritte-alla-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\" target=\"_blank\">envi.info</a>)</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1231,1231,'und',0,'<p><strong>Daniele Cassioli</strong>, cieco dalla nascita, ha vinto 25 titoli del mondiale di sci nautico. La <strong>scuola di Benevento</strong> diventata un hub per nuove startup. E ancora: l’<strong>app \"Too good to go\"</strong> per i giovani,<strong> \"Avvocato di strada\"</strong> per le associazioni, il comune di <strong>Civitavecchia</strong> per le istituzioni e<strong> \"Ceramiche Noi\"</strong> per le aziende.&nbsp;Storie di sviluppo sostenibile, di altra economia, di nuovi modelli di crescita, tra innovazione, conoscenza e responsabilità.</p>\r\n\r\n<p><strong>Arrivano i vincitori del Premio Non Sprecare</strong>, che giunge nel 2021 alla sua <strong>XII edizione dedicata all’acqua</strong>, sempre nel solco del dialogo e dello scambio. L’iniziativa, nata da un’idea di Antonio Galdo – direttore di <a href=\"https://www.nonsprecare.it/\" target=\"_blank\">www.nonsprecare.it</a> – e promossa dall’<a href=\"https://www.luiss.it/\" target=\"_blank\">Università Luiss Guido Carli</a>, può contare ancora una volta sul sostegno di Corepla, oltre a&nbsp;numerose partnership scientifiche, istituzionali ed editoriali.</p>\r\n\r\n<h6><br>\r\nIl Premio</h6>\r\n\r\n<p>Il riconoscimento, diventato nel tempo un’occasione esemplare di incontro e confronto tra esponenti provenienti dal mondo dell’impresa, della scienza, della ricerca, della formazione e dell’associazionismo sul tema della sostenibilità, quest’anno intende portare all’attenzione il tema dell’acqua come bene prezioso. L’iniziativa si pone l’obiettivo dichiarato di <strong>raccogliere e promuovere buone pratiche anti-spreco</strong>. Anche in questa edizione il premio ha raccolto idee e progetti di cittadini e associazioni in grado di generare un impatto positivo sulla vita delle comunità e delle persone che le abitano, anticipando e interpretando le complessità del presente.</p>\r\n\r\n<h6><br>\r\nI vincitori 2021</h6>\r\n\r\n<p>Per questa edizione, sono state 6 le categorie del Premio: <strong>Personaggio, Scuole, Aziende, Associazioni, Startup, Istituzioni</strong>. La cerimonia di premiazione, prevista per <strong>venerdì 26 novembre a partire dalle ore 9.00</strong>, sarà trasmessa in diretta su Luiss Social TV e sulla pagina Facebook Non Sprecare.</p>\r\n\r\n<h6><br>\r\n<a href=\"https://www.nonsprecare.it/premio-non-sprecare-2021-vincitori?fbclid=IwAR2TTHpjoDh3QbQc5LQON955zgNajw4j101d4aVyjmW6kGb69a6-w-z_9IE\" target=\"_blank\">Scopri di più sui vincitori</a></h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1233,1233,'und',0,'<p>Martedì 30 novembre alle ore 11.30 si potranno seguire in diretta streaming i lavori del <strong>convegno \"Transizione ecologica: realtà, non utopia\"</strong>, realizzato su iniziativa del Senatore Paolo Arrigoni in collaborazione con <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L\'incontro, con la moderazione di Andrea Pancani - Vice Direttore TG La 7, si svolgerà in Sala Zuccari di Palazzo Giustiani con il seguente programma:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Saluti iniziali di Paolo Arrigoni, Senatore Questore, Senato della Repubblica</li>\r\n	<li>Interventi di: <strong>Giorgio Quagiuolo, Presidente Corepla </strong>e</li>\r\n	<li>Vannia Gava, Sottosegretario al <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a></li>\r\n	<li>Maria Cristina Piovesana, Vice Presidente Confindustria</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I lavori saranno trasmessi su <a href=\"https://webtv.senato.it/webtv_live\" target=\"_blank\">https://webtv.senato.it</a> e sul <a href=\"https://www.youtube.com/c/senatorepubblica\" target=\"_blank\">canale Youtube del Senato Italiano</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1235,1235,'und',0,'<p>Il regalo più grande che possiamo fare, a noi stessi e agli altri, è salvaguardare&nbsp;l’ambiente. Con la raccolta differenziata aiuti COREPLA&nbsp;a dare una seconda vita&nbsp;agli imballaggi in plastica e a trasformarli in tanti nuovi oggetti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Grazie al riciclo, ogni giorno può essere una festa.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1237,1237,'und',0,'<h5>I consigli di COREPLA per un Natale a basso impatto ambientale</h5>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Non riciclare solo i regali poco graditi!</strong> Gli imballaggi in plastica che hanno contenuto, protetto o trasportato il tuo regalo di Natale come pluriball, chips in polistirolo e pellicole, vanno messi nel contenitore per la raccolta differenziata, separandoli&nbsp;da eventuali altri materiali presenti nella medesima confezione. Ricordalo anche per tutti gli acquisti effettuati <em>on line</em>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Riutilizza, un Natale dopo l’altro. </strong>Quando hai finito di scartare i regali, conserva le confezioni o gli imballaggi in plastica che non si sono rovinati: potresti utilizzarli per impacchettare i tuoi futuri doni; ti serviranno solo fiocchi, nastro adesivo e un pizzico di creatività.</p>\r\n\r\n<p><strong>Se li conosci, li differenzi.</strong> Ricorda che la raccolta differenziata della plastica riguarda <a href=\"https://www.corepla.it/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata\">solo gli imballaggi (tra cui bottiglie, vaschette, barattoli, flaconi, pellicole, involucri sagomati,&nbsp;bicchieri, ecc)</a>. Altri manufatti in plastica, come giocattoli, decorazioni natalizie, utensili da cucina o scarponi da sci, vanno conferiti nell’indifferenziato o portati nel centro di raccolta, a seconda di quanto previsto dal tuo Comune.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Abbassa il volume. </strong>Cerca di svuotare meglio che puoi i tuoi imballaggi in plastica e, se possibile, schiacciali prima di metterli nel contenitore della raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p><strong>Guardali bene, separali meglio. </strong>Ricordati che gli avanzi di cibo, i sacchetti&nbsp;e le stoviglie monouso biodegradabili e compostabili non vanno nella raccolta della plastica. Segui le regole del tuo Comune per il loro corretto conferimento.</p>\r\n\r\n<p><strong>Fai un regalo anche all’ambiente.</strong> Fuori casa, non abbandonare i tuoi rifiuti! Utilizza sempre gli appositi contenitori della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Se non li trovi, fai un piccolo sforzo: portali con te e conferiscili correttamente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1238,1238,'und',0,'<p><strong>Il riciclo non va in vacanza</strong>: ricorda che una corretta raccolta differenziata facilita il riciclo, permettendo ai tuoi rifiuti di trovare una nuova vita sotto forma di filati, tessuti tecnici, moquette, coperte e felpe in pile, imbottiture, tegole, pavimenti, grondaie, così come&nbsp;l\'albero di Natale e le sue decorazioni.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1241,1241,'und',0,'<h3><strong>A CHI SI RIVOLGE:</strong>&nbsp;</h3>\r\n\r\n<p>L\' attività è particolarmente adatta alle classi della scuola primaria.</p>\r\n\r\n<h3><strong>TEMI AFFRONTATI:</strong></h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Il riciclo creativo</li>\r\n	<li>L’abbattimento dei rifiuti</li>\r\n	<li>L’importanza della creatività</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1242,1242,'und',0,'<h3 class=\"rtecenter\"><strong>DECORAZIONE PER L\'ALBERO DI NATALE</strong></h3>\r\n\r\n<p><strong>DI COSA ABBIAMO BISOGNO</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Fondo di bottiglia di plastica precedentemente</li>\r\n	<li>tagliato e verniciato</li>\r\n	<li>Colori acrilici</li>\r\n	<li>Glitter e/o sticker</li>\r\n	<li>Perforatrice o forbici</li>\r\n	<li>Cordino (in lana, spago, lenza ecc.)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>TEMPI</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Realizzazione: 1 ora ca.</li>\r\n	<li>Attesa: 2 ore ca.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1243,1243,'und',0,'<p><strong>SVOLGIMENTO</strong></p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>Prendete il fondo di bottiglia precedentemente tagliato e verniciato, e utilizzate dei colori acrilici per decorarlo secondo la vostra fantasia.</li>\r\n	<li>Attendete 2 ore circa, o comunque il tempo necessario all’asciugatura delle vostre decorazioni.</li>\r\n	<li>Applicate a piacere i glitter e/o gli sticker.</li>\r\n	<li>Utilizzate una perforatrice o le forbici per realizzare un piccolo foro nella parte superiore: l’insegnante o i genitori possono aiutarvi in questa operazione!</li>\r\n	<li>Fate passare il cordino dentro al foro realizzato.</li>\r\n	<li>La vostra decorazione è pronta per essere appesa all’albero di Natale!</li>\r\n</ol>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1244,1244,'und',0,'<h3 class=\"rtecenter\"><strong>ANGIOLETTO DECORATIVO</strong></h3>\r\n\r\n<p><strong>DI COSA ABBIAMO BISOGNO</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Collo di bottiglia di plastica precedentemente tagliato</li>\r\n	<li>Stoffa</li>\r\n	<li>1 pinzatrice</li>\r\n	<li>Fiocco</li>\r\n	<li>Colla a caldo</li>\r\n	<li>Pallina dell’albero di Natale</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>TEMPI</strong><br>\r\nRealizzazione: 30 minuti ca.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1245,1245,'und',0,'<p><strong>SVOLGIMENTO</strong></p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>Prendete il collo di bottiglia precedentemente tagliato e rivestitelo con la stoffa,</li>\r\n	<li>che fisserete con la pinzatrice.</li>\r\n	<li>Utilizzate un grande fiocco da applicare con la pinzatrice (o con la colla a caldo)</li>\r\n	<li>sul retro del vostro angioletto, così da crearne le ali.</li>\r\n	<li>Fissate sopra al tappo la vostra pallina di Natale, utilizzando la colla a caldo:</li>\r\n	<li>l’insegnante o i genitori possono aiutarvi in questa operazione!</li>\r\n	<li>Ecco pronto il vostro bell’angioletto, da tenere in bella mostra sotto l’albero di</li>\r\n	<li>Natale o appoggiato a un ripiano della vostra casa!</li>\r\n</ol>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1246,1246,'und',0,'<h3><strong>CONCLUSIONI: COSA ABBIAMO IMPARATO?</strong></h3>\r\n\r\n<p>Basta veramente poco per ridare vita a una bottiglia in plastica. Pochi ingredienti, tanta creatività, e la bottiglia si trasforma, diventando un accessorio prezioso per rendere uniche le decorazioni del Natale. Il riciclo creativo è davvero importante, non solo a Natale: lo abbiamo visto in <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-creativo-una-ricchezza-infinita\" target=\"_blank\">questo articolo</a> quante cose possiamo realizzare, non conosce limiti e il risultato sarà sempre positivo, perché in ogni caso avremo contribuito a creare meno rifiuti!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina</em>&nbsp;<em>by <a href=\"https://unsplash.com/@melpoole?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Mel Poole</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/christmas-home-made-decorations?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1248,1248,'und',0,'<p>Abbiamo già parlato della <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/la-plastica-materiale-dai-vantaggi-incredibili\" target=\"_blank\"><strong>versatilità della plastica</strong></a>, caratteristica che ci permette di impiegarla in un sacco di usi diversi. Ma sapevi che la plastica può trovarsi anche nella strada che percorri? No, non stiamo parlando dei rifiuti che la gente distratta (e incivile) getta in giro (fortuna che esiste il plogging!), non capendo ancora l’importanza della raccolta differenziata, per noi e per l’ambiente, ma parliamo delle strade realizzate con materiale ottenuto dalla plastica riciclata!<br>\r\nSi tratta di una nuova tecnologia che ha già mostrato molti interessanti vantaggi tecnici - oltre a quelli evidentissimi ambientali - come una tenuta maggiore e un costo di realizzazione inferiore.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Il futuro</strong></h3>\r\n\r\n<p>Essendo nuova, devono ancora essere studiati a fondo gli effetti di questa tecnologia sulla resistenza nel lungo periodo, così come il processo di invecchiamento.&nbsp;<br>\r\nPossiamo però già evidenziarne i benefici sull’ambiente, visto che, nonostante ancora la percentuale di materiale riciclato utilizzato non sia alta (circa il 5%-10%), per ogni tonnellata di asfalto vengono già impiegati tra i 3 e i 10 chili di materiale plastico di recupero.</p>\r\n\r\n<h3><strong>I paesi in via di sviluppo</strong></h3>\r\n\r\n<p>Le strade realizzate con materiale in plastica riciclata costituirebbero una grande risorsa soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove quello della spazzatura è un problema di grande rilevanza. Queste nuove strade, infatti, consentirebbero di recuperare grandi quantità di rifiuti.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1249,1249,'und',0,'<h3><strong>Dove trovarle?</strong></h3>\r\n\r\n<p>In attesa che la ricerca continui lungo questa… strada, appunto, possiamo già percorrere con la nostra auto, ma anche a piedi o in bicicletta, le strade realizzate con <strong>materiale in plastica riciclata</strong>! E non occorre andare troppo lontano, perché già in Italia possiamo trovarne alcuni esempi:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>alcuni pavimenti di aeroporti, come il Marco Polo di Venezia;</li>\r\n	<li>lungo l’Ardeatina a Roma, esempio di strada realizzata in grafene e <strong>plastica riciclata al 100%</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3><strong>India</strong></h3>\r\n\r\n<p>L’India è da questo punto di vista il Paese che ha saputo anticipare i tempi, disponendo di strade realizzate con <strong>materiale in plastica riciclata</strong> già da 20 anni. Sono infatti già oltre 100.000 i km realizzati, e le analisi su lungo periodo di utilizzo hanno dato finora esito molto positivo.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Olanda&nbsp;</strong></h3>\r\n\r\n<p>Non solo un progetto attivo dal 2015 con il nome PlasticRoad: in Olanda, terra amata dalle biciclette, sono già state realizzate anche <strong>piste ciclabili in plastica riciclata</strong>! Dove? A Zwolle e a Giethoorn, nei Paesi Bassi.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Regno Unito</strong></h3>\r\n\r\n<p>A Edimburgo è stato testato un asfalto realizzato con <strong>rifiuti plastici </strong>domestici, commerciali e derivanti dalle attività agricole; e, ancora, a Londra, nella zona di Enfield, sono state utilizzate circa <strong>500.000 bottiglie di plastica</strong> per realizzare asfalto!</p>\r\n\r\n<p>E poi Sud Africa, Stati Uniti… sono sempre di più i progetti nel mondo che seguono questa direzione, che aiuta l’ambiente grazie a una minore dispersione di <strong>rifiuti plastici</strong>, ispirandosi ai principi dell’<strong>economia circolare</strong>. Che dire: evviva la raccolta differenziata, evviva la <strong>plastica riciclata</strong>!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Photo by Jesse Bowser on <a href=\"https://unsplash.com/\" target=\"_blank\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1251,1251,'und',0,'<p>Una comunicazione sostenibile e dinamica, dove la creatività avvicina le persone alle tematiche ambientali: questo il progetto presentato da “<a href=\"https://www.toscanacircolare.com/\" target=\"_blank\">Toscana Circolare</a>”, la piattaforma creata nel 2015 dai comunicatori delle aziende dell’economia circolare toscana con l’obiettivo di proporre una comunicazione ambientale omogenea, coerente e di qualità in tutta la regione.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto, che ha il volto dell<strong>’attore e influencer toscano Jonathan Canini,&nbsp;</strong>è stato presentato martedì 7 dicembre nella Sala Pegaso della<strong> Regione Toscana </strong>dall’Assessora all’Ambiente Monia Monni, il Presidente di <strong>Confservizi Cispel Toscana </strong>Nicola Perini, il Presidente di <strong>Revet </strong>e <strong>Alia Servizi Ambientali </strong>Nicola Ciolini, Gennaro Galdo di Cial in rappresentanza dei <strong>Consorzi Nazionali per il&nbsp;Riciclo</strong> e dallo stesso artista, alla presenza degli amministratori di tutte le aziende aderenti a Toscana Circolare: oltre alle capofila Revet e Confservizi Cispel Toscana e ad Alia Servizi Ambientali anche Aer, Belvedere, Cermec, Futura, Scapigliato, Sei Toscana, Sienambiente, Sistema Ambiente e le aziende del gruppo Retiambiente Ascit, Ersu, Esa, Geofor e Rea Spa.</p>\r\n\r\n<p>La nuova campagna di comunicazione mira ad intercettare un’utenza giovanile attraverso video divertenti dedicati alle principali frazioni di raccolta, svelando curiosità del settore e stimolando l’attenzione sulla seconda vita dei rifiuti ed è stata realizzata dal gruppo di lavoro toscano in collaborazione con i Consorzi nazionali di filiera facenti parte del sistema Conai<strong>: Cial (alluminio), Comieco (carta e cartone), Corepla (plastica), Coreve (vetro) e Ricrea (acciaio)</strong>. Obiettivo di Toscana Circolare è quello di coprire con i propri servizi la quasi totalità della popolazione regionale, proseguendo quindi l’impegno del gruppo di lavoro nel realizzare campagne di comunicazione volte a migliorare la consapevolezza ambientale dei cittadini sul tema dell’igiene ambientale, oltre alla quantità e qualità delle raccolte differenziate, finalizzandole all’effettivo riciclo della materia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1253,1253,'und',0,'<p>Il progetto, ideato e realizzato insieme al Management di Canini, prevede la realizzazione di <strong>20 episodi comici ed un serie di brevi pillole divertenti</strong>, in cui la riconoscibilità dei contesti e dei linguaggi e il taglio ironico abbiano l’appeal necessario per coinvolgere il pubblico, favorire la visualizzazione e la “viralizzazione” dei video prodotti.</p>\r\n\r\n<p><strong>La diffusione avverrà principalmente sui social network di Toscana Circolare, delle aziende aderenti, dei Consorzi di filiera e dello stesso <a href=\"https://www.facebook.com/JonathanCaniniOfficial\" target=\"_blank\">Canini</a></strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1255,1255,'und',0,'<p>T-shirt, occhiali da sole, panchine per il parco e molto, molto altro: abbiamo visto <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/dalla-raccolta-differenziata-al-riciclo-cosa-succede-esattamente\" target=\"_blank\">qui </a>che <strong>conferendo correttamente la plastica</strong> è possibile dar vita a nuovi, incredibili oggetti in <strong>plastica riciclata</strong>! Ma la creatività non ha limiti: pensate, infatti, che è possibile addirittura fare musica utilizzando strumenti costruiti con vecchi <strong>imballaggi in plastica</strong> o materiali di recupero!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1256,1256,'und',0,'<h3><strong>Shady Rabab</strong></h3>\r\n\r\n<p>Shady Rabab è un musicista e pittore egiziano nato a Luxor nel 1991, che insegna ai bambini come creare strumenti musicali partendo da semplici<strong> bottiglie di plastica</strong>.<br>\r\nGrazie al suo progetto “<em><strong>Garbage Conservatoire</strong></em>” ha vinto il Young Champions of the Earth 2018, un prestigioso premio annuale assegnato dalle<strong> Nazioni Unite</strong> ai giovani che propongono idee innovative in campo ambientale.<br>\r\nIl sogno di Shady? Come lui stesso dichiara in <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=kcc9eGGf0GQ&amp;t=81s\" target=\"_blank\">un’intervista</a>, è quello di creare Garbage Conservatorie in ogni nazione, così che il mondo intero possa trasformare la spazzatura… in musica!<br>\r\nIl suo progetto è stato replicato a <strong>Kibera</strong>, una delle più grandi baraccopoli di Nairobi, in Kenya; qui Shady ha insegnato ai bambini delle scuole a trasformare <strong>rifiuti di plastica</strong> in strumenti musicali, a suonarli insieme, offrendo loro l’opportunità di condividere questa abilità anche con gli amici.<br>\r\nIn questi casi, dunque, l’importanza dell’operazione è duplice: non solo un beneficio ambientale, ma anche utilità sociale e culturale: insegnare ai bambini l’arte della musica, così come il rispetto per la Natura, significa offrire loro l’opportunità di un futuro migliore.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1257,1257,'und',0,'<h3><strong>Favio Chavez</strong></h3>\r\n\r\n<p>Favio Chavez è un ingegnere ambientale e musicista che ha portato la sua arte nella periferia di Asunción, capitale del Paraguay; un sobborgo molto povero, violento ed estremamente inquinato, designato per essere la discarica dell’intero Paese. Arrivato lì per un progetto legato al<strong> riciclo dei rifiuti</strong>, Favio Chavez ha toccato con mano una realtà dura e difficile, soprattutto per i bambini. Questo impatto gli ha riportato alla mente la sua infanzia, anch’essa caratterizzata da povertà, ma riscattata poi grazie alla musica. Dunque, perché non utilizzare anche con quei bambini lo stesso strumento, per ridare loro entusiasmo e fiducia verso il futuro? Peccato però che gli strumenti musicali siano merce rara, e soprattutto molto costosa, nella periferia di Asunción. Da qui l’idea di sfruttare proprio ciò che abbonda…<br>\r\nInsieme a <strong>Don Cola Gomez</strong>, un ex-carpentiere e “collezionista” di <strong>rifiuti</strong>, Favio Chavez è riuscito a creare violoncelli con vecchi fusti di olio esausto, timpani con taniche di plastica e trombe con vecchie tubature. Con creatività, tanta pazienza e ingegno, sono nati dal niente ben 400 strumenti ad arco e 50 chitarre!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1258,1258,'und',0,'<h3><strong>Paraguay Recycled Instruments Orchestra&nbsp;</strong></h3>\r\n\r\n<p>Il lavoro di<strong> Favio Chavez</strong> e <strong>Don Cola Gomez</strong> ha permesso di costituire una vera e propria orchestra, la <strong>Paraguay Recycled Instruments Orchestra</strong>, che proprio per la sua originale storia si è guadagnata gli occhi del mondo (ne è stato fatto addirittura un docufilm, <a href=\"https://landfillharmonicmovie.com/\" target=\"_blank\">qui</a> il trailer).<br>\r\nUn’iniziativa, questa, che proprio come quella di <strong>Shady Rabab</strong> dà a bambini cresciuti in estrema povertà la possibilità di esprimere la propria creatività, con strumenti creati da <strong>materiali di scarto</strong> trovati nella spazzatura.<br>\r\nProprio come dice Favio Chavez:<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1259,1259,'und',0,'<p><em>“Il mondo ci dà spazzatura, noi restituiamo musica”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1260,1260,'und',0,'<h3><strong>L’importanza della raccolta differenziata</strong></h3>\r\n\r\n<p>Due esempi, questi, che ci arrivano da zone povere del mondo, e che raccontano di eroi moderni che, grazie alla creatività e alla musica, hanno saputo costruire qualcosa di prezioso, facendoci capire una volta di più quanto, ciò che ci appare un rifiuto, abbia in realtà ancora molto da dare (vedete e ascoltate qui un bell’esempio, al minuto 0.56!).&nbsp;<br>\r\nE possiamo fare molto di più: la <strong>plastica</strong>, così come tutti gli altri materiali, se <strong>correttamente conferiti e differenziati </strong>possono dare vita a tanti nuovi, preziosi oggetti. Non dimentichiamolo mai!<br>\r\nGuarda in <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=FiYmRZTBK_k\" target=\"_blank\">questo</a> simpatico video&nbsp;come si ricicla la plastica e quali oggetti riciclati si possono produrre grazie alla raccolta differenziata insieme alla <strong>famiglia di agenti segreti The Secret Six</strong>!&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@marius?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Marius Masalar</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/music?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1264,1264,'und',0,'<p>C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, in cui i bambini giocavano a campana, morra cinese, nascondino, acchiappino e chi più ne ha più ne metta! <strong>Emissioni zero</strong>, divertimento tanto! Persino le bambole e i palloni erano fatti per lo più di pezza e lana. Poi la modernità e il benessere hanno portato una vera e propria rivoluzione anche nel divertimento dei più piccoli, consegnando loro tanti e vari giocattoli, per lo più in plastica, tra cui i coloratissimi mattoncini Lego e, udite udite, la Barbie! Divertenti, creativi, in grado di far volare il tempo in loro compagnia: ma quanta <strong>plastica</strong>, per realizzare questi giocattoli, dall’imballaggio ai più minuscoli accessori interni!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Il gioco è bello quando dura poco!&nbsp;</strong></h3>\r\n\r\n<p>Così dice il proverbio, e così devono aver detto anche i dirigenti Lego e Mattel, prendendo la saggia decisione di adoperarsi per ridurre la plastica immessa ogni anno sul mercato attraverso i loro giocattoli. Oggi, poi, si parla di Generazione Alpha, ovvero di bambini nati dal 2010 in poi, molto più consapevoli delle questioni ambientali rispetto alle precedenti. È anche grazie a loro che le aziende hanno drizzato le orecchie, e si sono messe a trovare valide <strong>alternative eco-sostenibili</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Mattel</strong></h3>\r\n\r\n<p>Per il suo 75° Anniversario, l’azienda di Barbie si è seriamente impegnata a favore della <strong>sostenibilità</strong>, con alcune linee di prodotti derivati da resine a base biologica, così come in <strong>plastica di canna da zucchero a base biologica</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Lego</strong></h3>\r\n\r\n<p>Lego non è da meno, puntando a rendere tutti i suoi prodotti sostenibili entro il 2030. L’azienda sta infatti lavorando per ottenere i primi mattoncini in plastica riciclata! Ebbene sì, le classiche <strong>bottiglie di acqua (PET)</strong> una volta lavorate, diventeranno colorate costruzioni con cui giocare!<br>\r\nCi sono voluti 3 anni e 150 scienziati e ingegneri per testare oltre 250 varianti di materiali PET e centinaia di formulazioni chimiche legate al mondo dei <strong>polimeri </strong>(ricordate cosa sono? Ne abbiamo parlato <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/sappiamo-davvero-cose-la-plastica\" target=\"_blank\">qui</a>)! Un duro lavoro, ma che ha finalmente dato il risultato sperato: da ogni bottiglia di plastica da un litro, si potranno ricavare fino a dieci mattoncini 4x2! I test sono ancora in atto, e non c’è una data precisa di messa in vendita dei nuovi mattoncini, ma è un’altra importante dimostrazione di cosa, con ingegno e creatività, è possibile ottenere partendo dal semplice gesto di <strong>conferire correttamente la plastica</strong>.<br>\r\nPensateci, ogni volta che getterete una <strong>bottiglia di plastica</strong> nell’apposito bidone di <strong>raccolta degli imballaggi</strong>: quella bottiglia potrà diventare tanti mattoncini colorati con cui giocare!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@xavi_cabrera?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Xavi Cabrera</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/lego?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1266,1266,'und',0,'<p>Molti di noi immaginano per la salvaguardia del pianeta un futuro senza <strong>plastica</strong>. In realtà non sanno che non esiste un altro materiale in grado di essere così leggero, versatile, resistente e sicuro, come abbiamo visto <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/la-plastica-materiale-dai-vantaggi-incredibili\" target=\"_blank\">qui</a>! Se ci mettessimo a sostituire tutte le <strong>plastiche</strong> del mondo con un altro materiale, useremmo quasi quattro volte più materia prima e il doppio dell\'energia, producendo emissioni fino a 3 volte superiori. È proprio così: <strong>senza plastica torneremmo indietro di oltre un secolo e ciò sarebbe insostenibile per il nostro pianeta</strong>.<br>\r\nÈ per questo che torniamo a sottolineare l’urgenza e la necessità di <strong>conferire correttamente gli imballaggi in plastica</strong>: ciò che va condannato non è il materiale in sé, ma il suo abbandono nell’ambiente.<strong>Il primo Museo al mondo dedicato alla plastica</strong><br>\r\nA sostegno di ciò l’arte è scesa in campo, o meglio, in piazza, dal momento che è proprio nello slargo antistante il Museo d’arte contemporanea Reina Sofia,<strong> a Madrid</strong>, che l’8 maggio 2021 è stato installato il <strong>primo Museo della plastica al mondo, interamente riciclabile al 100%</strong>!<br>\r\nIl Museo è stato un vero e proprio esperimento, concluso il 17 maggio 2021, quando è stato smantellato per poterne riutilizzare e riciclare tutte le parti. Coloro che hanno visitato l’interno hanno potuto prendere consapevolezza riguardo le <strong>potenzialità della plastica</strong>, se utilizzata e poi smaltita in modo corretto: dalla sanità alla comunicazione, dall’edilizia al food, fino alla mobilità sostenibile e al design.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,1267,1267,'und',0,'<p>Tre le sale del Museo, realizzate con diversi <strong>materiali plastici </strong>(perché ricordate che non esiste un solo tipo di plastica, come affrontato <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/plastica-o-plastiche\" target=\"_blank\">qui</a>!), come il polietilene, il polimetilmetacrilato, il policarbonato e il PVC, l’esposizione ha raccontato il ruolo centrale della plastica nelle nostre azioni quotidiane, allargando lo sguardo anche sulle grandi opportunità offerte dal suo riciclo e riutilizzo.</p>\r\n\r\n<p>I visitatori hanno potuto constatare, grazie alle installazioni, che il problema reale sorge quando i rifiuti non sono ben gestiti, oppure quando se ne fa un uso irresponsabile. Dunque l’obiettivo del Museo è stato quello di provare a modificare la percezione sbagliata o imprecisa che molti hanno riguardo alla plastica, sottolineando come questo materiale possa, in realtà, diventare una splendida risorsa, se opportunamente conferito.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@sadswim?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">ian dooley</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/museum?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1269,1269,'und',0,'<p>Abbiamo già affrontato in questo articolo il tema della <strong>plastica </strong>presente nei nostri mari in <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/facciamo-un-tuffo-mare\" target=\"_blank\">questo articolo</a>, riportando i dati della ricerca dell’Istituto Oikos, secondo cui circa 53 mila tonnellate di plastica, ogni anno, vengono riversate nel Mar Mediterraneo. È dunque un problema urgente da affrontare, che non può essere banalizzato rispondendo che la soluzione è semplicemente evitare di utilizzare la plastica (abbiamo visto <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/la-plastica-materiale-dai-vantaggi-incredibili\" target=\"_blank\">qui</a> perché non possiamo proprio farne a meno): piuttosto, dobbiamo fare bene i conti con i nostri comportamenti (singoli e degli Stati) e con la gestione attuale dei rifiuti.&nbsp;Troppe, infatti, sono le persone che ancora oggi non svolgono una corretta <strong>raccolta differenziata</strong>, e non conferiscono nel giusto contenitore gli<strong> imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n\r\n<h3><strong>Facciamo un passo indietro</strong></h3>\r\n\r\n<p>Per risolvere un grande problema è sempre importante fare un passo indietro, che in questo caso significa porsi la seguente domanda: “da dove parte la maggior parte dei <strong>rifiuti plastici</strong> che si depositano nei mari?”. Questo è infatti quello che in Olanda si sono chiesti, rispondendosi che questi derivano direttamente dalle città e dai canali; confluendo poi nei fiumi, ecco che i rifiuti raggiungono i mari.</p>\r\n\r\n<h3><strong>La soluzione… forse?</strong></h3>\r\n\r\n<p>Identificata la fonte del problema, Amsterdam si è prontamente attivata per trovare una soluzione, dotandosi negli ultimi anni di imbarcazioni in grado di raccogliere <strong>42.000 kg di plastica l’anno</strong>. Peccato però, che queste imbarcazioni siano in grado di raccogliere solo i rifiuti in superficie, e non di andare a fondo. Il che è comunque lodevole, ma purtroppo non abbastanza, e dunque non risolve del tutto il problema.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1270,1270,'und',0,'<h3><strong>Una barriera di bolle</strong></h3>\r\n\r\n<p>Armati di entusiasmo, creatività e ingegno, un gruppo di giovani ricercatori e imprenditori olandesi si è messo all’opera, installando nel 2019 a Westerdok (Amsterdam) un’innovativa barriera di bolle nei canali, un vero e proprio muro di demarcazione subacquea fra il pulito e lo sporco!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Come funziona?</strong></h3>\r\n\r\n<p>La barriera di bolle, pompando aria compressa grazie a un tubo perforato posizionato sul fondo del canale, blocca la plastica galleggiante (dal millimetro in su) e la risucchia, oppure la porta a galleggiare in superficie, laddove può essere facilmente recuperata, confluendo nel sistema di raccolta sul lato del canale, senza interferire con la fauna selvatica né con i mezzi di navigazione.&nbsp;<br>\r\n<strong>The Great Bubble Barrier</strong>, questo il suo nome, è la prima barriera del genere al mondo impegnata nella<strong> lotta contro l’inquinamento da plastica degli oceani</strong>, e verrà sperimentata per tre anni, così da raccogliere informazioni sulla sua efficacia e capire se possa essere utilizzata in futuro anche in altre sedi.&nbsp;In attesa che invenzioni come queste possano aiutarci a pulire l’ambiente, continuiamo a percorrere la strada giusta, ovvero quella che ci vede impegnati nella quotidiana <strong>raccolta differenziata dei rifiuti</strong>!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@adrienolichon?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Adrien Olichon</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/amsterdam?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1272,1272,'und',0,'<p>Arrivati a questo punto, non avete davvero più scuse: abbiamo parlato di storia, ambiente, arte, musica, innovazioni, tutti argomenti attraverso i quali sono diventate sempre più lampanti l’urgenza e la necessità con cui oggi ognuno di noi è chiamato a prendersi la responsabilità di far diventare un’abitudine quotidiana l’azione di <strong>differenziare correttamente i rifiuti</strong>, a partire dagli <strong>imballaggi in plastica</strong>.<br>\r\nL’ambiente, infatti, ha tanto bisogno dello sforzo di tutti noi! Può succedere però di incontrare ancora degli scettici che dicano:</p>\r\n\r\n<p><em>“Perché darsi disturbo a seguire le corrette regole della raccolta differenziata, quando tanti altri non lo fanno? Non siamo che una formica nel mondo, cosa vuoi che cambi grazie al nostro comportamento?”</em></p>\r\n\r\n<p>Questo è un atteggiamento sbagliato. Non solo perché il cambiamento si attiva proprio partendo dal singolo, che influenza una comunità e dà il buon esempio al resto del mondo, ma anche perché non siete delle piccole formiche, e non siete soli!</p>\r\n\r\n<h3><strong>Un po’ di cifre</strong></h3>\r\n\r\n<p>Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica, ha diffuso dati molto interessanti riguardo l’attuale situazione in Italia, in tema di <strong>raccolta differenziata</strong>. Nonostante la pandemia, infatti, nella nostra penisola raccolta e riciclo degli imballaggi non si sono fermati mai, anzi, <strong>nel 2020 ben 1.433.203 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica sono state raccolte dai Comuni italiani</strong> (+4% rispetto al 2019) e consegnate agli impianti che le separano per polimero, i cosiddetti Centri di Selezione. Questo dimostra che <strong>il sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica nel nostro Paese è davvero ben organizzato</strong>, visto che è riuscito a fronteggiare un evento eccezionale e imprevisto come la pandemia. Ma ciò che ci rende davvero fieri, è anche un altro significativo dato: sempre nel 2020, a fronte di 1.914.000 tonnellate di imballaggi in plastica immessi sul mercato e di pertinenza Corepla, infatti, si è riusciti a recuperarne 1.820.270, dunque ben il 95%!&nbsp;<br>\r\nIn Italia si avverte in modo evidente una sempre più spiccata sensibilità verso il corretto conferimento di questo tipo di rifiuti, il che fa onore a tutti noi!&nbsp;<br>\r\n<strong>Continuate a impegnarvi, a casa come a scuola: conferite sempre correttamente gli imballaggi in plastica!</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@sigmund?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Sigmund</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/recycling?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1277,1277,'und',0,'<p>Il perimetro di applicazione del <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-30&amp;atto.codiceRedazionale=21G00210&amp;elenco30giorni=true\" target=\"_blank\">decreto</a> è definito dallo stesso provvedimento attraverso<strong> l’inquadramento e la definizione dei prodotti in plastica monouso</strong>. In particolare, si segnala che non sono considerati prodotti in plastica i rivestimenti sempre in materiale plastico avente un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto e che non costituisce una componente strutturale principale del prodotto finito.</p>\r\n\r\n<p>Sul tema è di rilievo evidenziare che non sono considerati prodotti in plastica monouso anche “<em>contenitori per alimenti secchi, compresi quelli stagionati, o per alimenti venduti freddi che richiedono ulteriore preparazione, i contenitori contenenti alimenti in quantità superiori a una singola porzione oppure contenitori per alimenti monoporzione venduti in più di una unità</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Il provvedimento entrerà <strong>in vigore in data 14 gennaio 2022</strong>, stante i differenti termini previsti all’interno.</p>\r\n\r\n<p>Il decreto prevede <strong>specifiche misure per determinati prodotti in plastica monouso, tra cui anche alcuni imballaggi</strong>. Tra le misure più rilevanti, riferibili ognuna a determinati imballaggi in plastica, vi sono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>la riduzione al consumo;</li>\r\n	<li>la restrizione all’immissione sul mercato;</li>\r\n	<li>la previsione di specifici requisiti strutturali e di etichettatura.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1278,1278,'und',0,'<p>Gli imballaggi interessati dalle disposizioni del Decreto sono i seguenti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Riduzione del consumo</strong>: tazze o bicchieri per bevande, inclusi i relativi tappi e coperchi; determinati contenitori per alimenti.</li>\r\n	<li><strong>Restrizioni all’immissione sul mercato</strong>: piatti, determinati contenitori per alimenti in polistirene espanso, contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi, tazze o bicchieri per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi. Possono essere commercializzati, stante determinate condizioni, alternativamente agli imballaggi in plastica monouso, gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, certificati e conformi allo standard europeo della norma UNI EN 13432 o UNI EN 14995, con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% e, dal 1° gennaio 2024, superiori almeno al 60%.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per gli imballaggi sui quali ricade tale restrizione è consentita la messa a disposizione sul mercato nazionale fino all’esaurimento delle scorte, a condizione che possa esserne dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente alla effettiva decorrenza dell’obbligo, ossia il 14 gennaio 2022.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Requisiti dei prodotti:</strong> Contenitori per bevande con una capacità fino a tre litri e bottiglie per bevande con una capacità fino a tre litri, compresi i relativi tappi e coperchi.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Dal 3 luglio 2024, i contenitori con tappi e coperchi in plastica possono essere immessi sul mercato solo se tali tappi e coperchi restano attaccati ai contenitori per la durata dell’uso previsto del prodotto. I tappi e coperchi di metallo con sigilli di plastica non rientrano nell’obbligo. Per tali imballaggi è consentito l’esaurimento delle scorte a condizione che sia dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente alla effettiva decorrenza dell’obbligo.</p>\r\n\r\n<p>Le bottiglie per bevande fabbricate con polietilene tereftalato come componente principale («bottiglie in PET»), devono contenere: dal 2025 almeno il 25% di plastica riciclata; dal 2030 almeno il 30% di plastica riciclata.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Requisiti di marcatura:</strong> tazze o bicchieri per bevande.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per la corretta applicazione dell’obbligo è richiamato il Regolamento attuativo 2020/2151/UE sulle specifiche tecniche di marcatura. Il provvedimento prevede inoltre la possibilità di commercializzare tali imballaggi anche in assenza dei requisiti di marcatura richiesti, fino ad esaurimento delle scorte, a condizione che possa esserne dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente alla effettiva decorrenza dell’obbligo, ossia il 14 gennaio 2022.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Responsabilità estesa dei produttori:</strong> determinati contenitori per alimenti, pacchetti e involucri in materiale flessibile, contenitori per bevande con una capacità fino a tre litri, tazze o bicchieri per bevande, sacchetti di plastica in materiale leggero.&nbsp;</li>\r\n	<li><strong>Raccolta differenziata e requisiti del prodotto: </strong>per le bottiglie per bevande con una capacità fino a tre litri, compresi i relativi tappi e coperchi, è previsto un obiettivo di raccolta differenziata entro il 2025 pari al 77%, e al 2029 pari al 90% dell’immesso sul mercato nell’anno di riferimento.</li>\r\n	<li><strong>Misure di sensibilizzazione:</strong> determinati contenitori per alimenti, pacchetti e involucri in materiale flessibile, contenitori per bevande con una capacità fino a tre litri, tazze per bevande e relativi tappi e coperchi.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il decreto interviene poi prevedendo specifiche sanzioni in caso di violazioni delle disposizioni.</p>\r\n\r\n<p>Per una più esaustiva e completa informazione sul suddetto decreto di recepimento<a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-30&amp;atto.codiceRedazionale=21G00210&amp;elenco30giorni=true\" target=\"_blank\"> si rimanda al testo di legge</a>.</p>\r\n\r\n<p>(fonte: <a href=\"https://www.conai.org/notizie/direttiva-sul-monouso-in-plastica-cosa-e-previsto-per-gli-imballaggi/\" target=\"_blank\">www.conai.org</a>)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1281,1281,'und',0,'<p>Cuffie, cd e vinili; ciabatte e scarponi da sci;&nbsp;ombrelli, giocattoli,&nbsp;palloni, biro e pennarelli, borracce, mascherine, guanti e&nbsp;attrezzi vari, quando sono rotti o non servono più, non vanno&nbsp;<strong>mai abbandonati dove capita</strong>: mettili tra i rifiuti indifferenziati o verifica le particolari disposizioni del Comune in cui ti trovi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1287,1287,'und',0,'<p>Nati nel 2005 dai Principi per gli Investimenti Responsabili dell’ONU, i criteri ESG rappresentano oggi una bussola che orienterà le scelte di sviluppo mondiale&nbsp;e comporteranno&nbsp;l’impegno di ogni singola impresa verso uno sviluppo sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>A tale proposito, anche Corepla ha&nbsp;ottenuto l\'attestato <a href=\"https://crifesg.com/It/#Home\" target=\"_blank\">CRIF ESG</a> per dimostrare il proprio grado di sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1291,1291,'und',0,'<p><strong>Inaugurata oggi al Parco Agricolo Sud Milano la prima area picnic in plastica riciclata, di produzione al 100% italiana, donata da <a href=\"https://it.pg.com/\" target=\"_blank\">P&amp;G Italia</a>, in collaborazione con Corepla e <a href=\"https://www.carrefour.it/\" target=\"_blank\">Carrefour</a>, al termine dell’iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini”. 11 i parchi regionali e nazionali interessati</strong>.</p>\r\n\r\n<p><em>Milano, 15 dicembre 2021 – </em>Tavoli, panchine, porta bici e tutto ciò che serve per trascorrere piacevoli momenti di ristoro all’aria aperta, nel pieno rispetto della natura: è stata inaugurata al Parco Agricolo Sud Milano la prima area picnic in plastica riciclata frutto dell’iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini”, lanciata da Procter &amp; Gamble, in collaborazione con Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, e Carrefour Italia, a favore di <a href=\"http://www.federparchi.it/\" target=\"_blank\">Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali</a>.</p>\r\n\r\n<p>Avviata lo scorso anno, l’iniziativa prevedeva che per ogni 3 prodotti dei marchi P&amp;G (Dash, Lenor, Unstoppables, Swiffer, Fairy, Viakal, Gillette, Pantene, AZ e Oral B) messi nel carrello della spesa in uno dei supermercati Carrefour aderenti, Procter &amp; Gamble donasse 6 euro a Federparchi per l’acquisto di <strong>arredi urbani fatti con la plastica raccolta e riciclata da Corepla (di produzione 100% italiana)</strong>. L’intento era anche di sensibilizzare gli italiani sull’importanza di un’adeguata raccolta dei rifiuti, che possono diventare una risorsa preziosa.</p>\r\n\r\n<p>E l’Italia è già sulla buona strada: nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, infatti, anche nel 2020 si è confermata un paese virtuoso sul fronte della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, con ben 1.433.203 tonnellate conferite ai Centri di selezione (+4% rispetto al 2019), <strong>recuperando il 95% degli imballaggi immessi nel mercato</strong> e stabilendo un nuovo record in termini di quantità trattata: 23,7 chili pro capite in media all’anno.</p>\r\n\r\n<p>Proprio parte di questa preziosa plastica è stata utilizzata da Corepla per realizzare gli arredi urbani installati nell’area picnic del Parco Agricolo Sud Milano, inaugurata oggi alla presenza di Michela Palestra -&nbsp;Presidente del Parco, Lidia Reale -&nbsp;sindaco di Basiglio, Riccardo Calvi -&nbsp;Direttore Comunicazione di P&amp;G Italia, Valentina Meschiari - Responsabile Comunicazione e Relazioni con il territorio&nbsp;di Corepla, Agostino Agostinelli -&nbsp;Vicepresidente di Federparchi, e Rosanna Pastore -&nbsp;Direttrice Comunicazione Interna, Esterna, Relazioni Istituzionali e CSR di Carrefour Italia. Presenti anche alcuni giovani rappresentati del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Basiglio, che sta portando avanti un progetto di attenzione all’ambiente e di sensibilizzazione al riciclo. Hanno ora a disposizione, insieme a tanti loro amici e alle famiglie di tutta la Lombardia, <strong>una nuova area in cui ristorarsi e giocare, nel pieno rispetto dell’ambiente.</strong></p>\r\n\r\n<p>A questa prima installazione ne seguiranno presto altre 10, per <strong>un totale di 11 parchi regionali e nazionali coinvolti in tutta Italia</strong>: il Parco Nazionale Gran Paradiso in Valle D’Aosta, le Aree Protette Po Torinese in Piemonte, il Parco Regionale dei Colli Euganei in Veneto, il Parco Regionale delle Prealpi Giulie in Friuli, il Parco Regionale del Beigua in Liguria, il Parco del Ducato in Emilia Romagna, il Parco Regionale della Gola Rossa e Frasassi nelle Marche, il Parco Regionale della Maremma in Toscana, l’Area Marina Protetta Tavolara in Sardegna e il Parco Roma Natura nel Lazio.</p>\r\n\r\n<p>P&amp;G conferma così il proprio impegno per generare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società, rafforzato dall’avvio, quest’anno, del programma di cittadinanza d’impresa “P&amp;G per l’Italia”, e come previsto dal programma “Ambition 2030” con cui si è data obiettivi di sostenibilità molto stringenti, come rendere il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2030.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1292,1292,'und',0,'<p>«Far sì che sempre più plastica entri nel ciclo dell\'economia circolare è uno dei nostri principali obiettivi. Per questo, a livello globale, partecipiamo a partnership come la Alliance to End Plastic Waste e progetti come HolyGrail con cui, insieme ad altre aziende, stiamo lavorando per creare infrastrutture per la raccolta ed il trattamento degli imballaggi usati nei paesi in via di sviluppo o sperimentando nuove soluzioni per una corretta separazione nei centri di riciclaggio - <strong>ha dichiarato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&amp;G in Italia</strong>. Anche l\'iniziativa \"Riciclare la plastica è un gioco da bambini\" va in questa direzione: l\'intento è promuovere comportamenti virtuosi e generare un impatto positivo per l\'ambiente e per le comunità a cui doniamo arredi realizzati in plastica riciclata per le aree picnic di parchi regionali e nazionali in tutta Italia in cui trascorrere del tempo a contatto con la natura. Ma ci auguriamo, soprattutto, che queste iniziative possano contribuire a educare a un uso più consapevole delle risorse, soprattutto le nuove generazioni che - riteniamo - abbiano un ruolo fondamentale per la costruzione di un futuro più sostenibile per tutti».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1293,1293,'und',0,'<p>«Solo attraverso l\'attivazione di sinergie come questa è possibile dar vita all\'economia circolare e l\'iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini” ne è un ottimo esempio, anche grazie all’importante messaggio che veicola: guardare tutti nella direzione di un futuro più sostenibile – <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong>. Trasformare uno scarto in qualcosa di cui tutti possano beneficiare è un messaggio ambientale ma anche sociale, perché ci fa capire come una corretta gestione dell’intera filiera possa dare agli imballaggi in plastica una seconda vita trasformandoli da rifiuti in risorse preziose da far godere all\'intera collettività. La sostenibilità è un gioco di squadra tra imprese, istituzioni, cittadini e Sistema Paese e solo operando di concerto potremo tradurlo in beneficio diffuso».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1294,1294,'und',0,'<p>«La tutela della natura, così come la necessità di recuperare i materiali di scarto in una visione di economica circolare è ormai fondamentale per una prospettiva di sviluppo sostenibile. Oggi tocchiamo con mano l’alta qualità dei prodotti riciclati. L\'iniziativa di Procter &amp; Gamble insieme al Consorzio Corepla per il riciclo della plastica va nella direzione giusta e offre ai cittadini l\'opportunità, con i loro acquisti, di sostenere Federparchi per dotare undici aree naturali protette di arredi in materiali riciclabili. Un modo per sostenere il mondo dei parchi, in prima fila nella difesa dell&nbsp;biodiversità, e allo stesso tempo sollecitare la consapevolezza sulla necessità di un\'economia più a misura d\'uomo» ha dichiarato<strong> Agostino Agostinelli, Vicepresidente di Federparchi</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1295,1295,'und',0,'<p>«Un progetto importante, che vede il Parco coinvolto grazie a Federparchi. Un progetto per il quale abbiamo scelto l\'area del Lago di Basiglio in collaborazione con il Comune, per far si che questo abbia la più ampia diffusione possibile, vista la collocazione dell\'area fortemente fruita sia dai cittadini di Basiglio che dai cittadini dei comuni più prossimi. L\'area del Lago di Basiglio, a forte vocazione naturalistica, si mostra come luogo importante di dialogo tra natura, fruizione e nuovi progetti di sperimentazione, che diffondono tra i cittadini la possibilità di conoscere come usare a tutto tondo le possibilità date dalle azioni di economia circolare. Un intervento che si rivolge alle nuove generazioni per raccontare loro come usare in modo corretto e consapevole le risorse e contribuire alla conservazione e fruizione in modo coerente rispetto ai luoghi di grande valenza naturalistica e ambientale, guardando ad un futuro sempre più resiliente e sostenibile» ha dichiarato <strong>Michela Palestra, Presidente del Parco Agricolo Sud Milano.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1296,1296,'und',0,'<p>«Da molti anni - ha sottolineato <strong>Lidia Reale, sindaco di Basiglio</strong> - promuoviamo, tra la popolazione e, in particolare, tra i giovani diversi progetti finalizzati alla cura dell’ambiente, alla sostenibilità e al riciclo. Considerando ogni elemento che, solo in apparenza, si può ritenere uno scarto. Persino le acque depurate, che non vengono disperse, ma utilizzate per l’irrigazione e il lavaggio delle strade, con un notevole risparmio per i cittadini. Sosteniamo i principi dell’economia circolare: per questo, abbiamo applicato la filosofia delle cinque R (riduzione, recupero, riciclo, riutilizzo e ricerca) nella scelta della plastica riciclata per panchine, staccionate e prossimamente per giochi da collocare nel giardino dell’asilo nido. Preferire materiali derivati da qualcosa che abbiamo scartato è un messaggio di forte impatto sociale rivolto a tutta la cittadinanza, perché ci fa capire come una corretta gestione dell’intera filiera possa trasformare la plastica da rifiuto in risorsa. È con grande piacere e un pizzico di orgoglio che abbiamo accolto la scelta del Parco Agricolo Sud Milano e dei partner promotori di individuare Basiglio e il suo lago per avviare un progetto nazionale che proseguirà in altre dieci Regioni italiane. Viene così premiato il nostro impegno, come istituzione e comunità, nella valorizzazione del patrimonio ambientale. In linea con gli obiettivi individuati dall’Agenda ONU 2030».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1297,1297,'und',0,'<p>«Come Carrefour Italia ci siamo posti l’obiettivo di diventare leader della trasformazione alimentare per tutti, una missione che si traduce in diverse azioni concrete a livello ambientale e sociale. In particolare, siamo da sempre promotori della lotta agli sprechi in ogni loro forma, dalle risorse energetiche a quelle alimentari, e ci siamo posti obiettivi ambiziosi per un packaging sempre più eco-compatibile e riutilizzabile, coinvolgendo nei nostri sforzi anche tutti gli attori della filiera, dai produttori ai consumatori finali. Come attore della grande distribuzione, infatti, siamo convinti di avere un ruolo centrale nel favorire la consapevolezza rispetto alla tutela dell’ambiente e alle tematiche legate alla sostenibilità. Per questo siamo molto felici di aver concretizzato, a fianco di P&amp;G, questa virtuosa campagna a favore di Federparchi, promuovendo il riuso e sensibilizzando i consumatori sul valore della circolarità» ha commentato <strong>Rosanna Pastore, Direttrice Comunicazione Interna, Esterna, Relazioni Istituzionali e CSR di Carrefour Italia.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1298,1298,'und',0,'<h6>Immagini dell\'inaugurazione e della installazione sono <a href=\"https://drive.google.com/drive/folders/1ItWdMETmWStvjkD06-KjELafh2Yk-32u\" target=\"_blank\">disponibili a questo link &gt;</a></h6>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Ufficio stampa P&amp;G</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>P&amp;G Italia - Riccardo Calvi calvi.r@pg.com<br>\r\nSaFe Communications&nbsp;<br>\r\nEmanuela Capitanio Cell. 347.4319334 - emanuela.capitanio@safecommunications.it<br>\r\nAlessandra Perrucchini Cell: 340.4212323 alessandra.perrucchini@safecommunications.it&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Ufficio stampa Corepla</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Valentina Meschiari – Cell. 335.1038926 - meschiari@corepla.it<br>\r\nEleonora Brionne – Cell. 335.1362464 – brionne@corepla.it<br>\r\nEprcomunicazione<br>\r\nPaola Garifi – Cell. 3289433375 - garifi@eprcomunicazione.it</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Ufficio stampa Federparchi-Europarc Italia</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Gianni Montesano - gianni.montesano@gmail.com<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1301,1301,'und',0,'<p>Mercoledì 15 dicembre è stata inaugurata al Parco Agricolo Sud Milano la prima area picnic in plastica riciclata, di produzione al 100% italiana, donata da<a href=\"https://it.pg.com/\" target=\"_blank\"> P&amp;G Italia</a>, in collaborazione con Corepla e <a href=\"https://www.carrefour.it/\" target=\"_blank\">Carrefour</a>, al termine dell’iniziativa “<strong>Riciclare la plastica è un gioco da bambini</strong>”: tavoli, panchine, porta bici e tutto ciò che serve per trascorrere piacevoli momenti di ristoro all’aria aperta, nel pieno rispetto della natura.</p>\r\n\r\n<p>Avviata lo scorso anno, l’iniziativa prevedeva che per ogni 3 prodotti dei marchi P&amp;G messi nel carrello della spesa in uno dei supermercati Carrefour aderenti, Procter &amp; Gamble donasse 6 euro a&nbsp;<a href=\"http://www.federparchi.it/\" target=\"_blank\">Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali</a>&nbsp;per l’acquisto di arredi urbani fatti con la plastica raccolta e riciclata da Corepla (di produzione 100% italiana). L’intento era anche di sensibilizzare gli italiani sull’importanza di un’adeguata raccolta dei rifiuti, che possono diventare una risorsa preziosa.</p>\r\n\r\n<p>E l’Italia è già sulla buona strada: nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, infatti, anche nel 2020 si è confermata un paese virtuoso sul fronte della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, con ben 1.433.203 tonnellate conferite ai Centri di selezione (+4% rispetto al 2019), recuperando il 95% degli imballaggi immessi nel mercato e stabilendo un nuovo record in termini di quantità trattata: 23,7 chili pro capite in media all’anno.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1302,1302,'und',0,'<p>A questa prima installazione ne seguiranno presto altre 10, per un totale di <strong>11 parchi regionali e nazionali coinvolti in tutta Italia</strong>:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il Parco Nazionale Gran Paradiso in Valle D’Aosta</li>\r\n	<li>le Aree Protette Po Torinese in Piemonte</li>\r\n	<li>il Parco Regionale dei Colli Euganei in Veneto</li>\r\n	<li>il Parco Regionale delle Prealpi Giulie in Friuli</li>\r\n	<li>il Parco Regionale del Beigua in Liguria</li>\r\n	<li>il Parco del Ducato in Emilia Romagna</li>\r\n	<li>il Parco Regionale della Gola Rossa e Frasassi nelle Marche</li>\r\n	<li>il Parco Regionale della Maremma in Toscana</li>\r\n	<li>l’Area Marina Protetta Tavolara in Sardegna</li>\r\n	<li>il Parco Roma Natura nel Lazio.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>P&amp;G conferma così il proprio impegno per generare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società, rafforzato dall’avvio, quest’anno, del programma di cittadinanza d’impresa “P&amp;G per l’Italia”, e come previsto dal programma “Ambition 2030” con cui si è data obiettivi di sostenibilità molto stringenti, come rendere il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2030.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1303,1303,'und',0,'<p>Per approfondire, <a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/riciclare-la-plastica-e-un-gioco-da-bambini-la-prima-installazione-al-parco-agricolo-sud\"><strong>vai al comunicato stampa &gt;</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1305,1305,'und',0,'<p>Prima di essere esposti nelle vetrine dei negozi (ed essere poi indossati da tutti noi), i capi d’abbigliamento sfilano in passerella e, quando funzionano, possono dar vita a nuove mode. Sempre stilisti e marchi, negli ultimi anni, propongono <strong>collezioni eco friendly</strong>, rispettose dell’ambiente e della natura.&nbsp;<br>\r\nPensate: non solo abbiamo visto <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-creativo-una-ricchezza-infinita\" target=\"_blank\">qui </a>&nbsp;com’è facile riconvertire un oggetto ad un nuovo uso creativo, una volta esaurita la sua funzione principale; e non solo siamo consapevoli che <strong>oggetti in plastica opportunamente gettati e differenziati</strong>, possono dar vita a nuovi accessori (come si vede bene da <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=pvPQl-_rRK8&amp;t=85s\" target=\"_blank\">questo video</a>). Ma ciò che forse tanti non sanno, è che i <strong>rifiuti in plastica </strong>che gettiamo nell’apposito contenitore, una volta lavorati e trattati, possono essere trasformati in capi d’abbigliamento alla moda!</p>\r\n\r\n<h3>Dalla bottiglia in plastica al tessuto!</h3>\r\n\r\n<p>Proprio così: negli ultimi anni alcune aziende di moda sono partite da un semplice e comune “ingrediente”, disponibile in grandi quantità: le <strong>bottiglie di plastica riciclata</strong>. Queste sostituiscono i polimeri derivati dal petrolio, solitamente utilizzati nella produzione di nylon.<br>\r\nDalle <strong>bottiglie di plastica riciclata</strong> si ottiene così una fibra sintetica, un vero e proprio nylon ecologico di alta qualità, e prodotto con modalità sostenibili!</p>\r\n\r\n<h3>Abbigliamento da plastica rinnovata</h3>\r\n\r\n<p>Nel campo dei <strong>tessuti riciclati</strong>, troviamo anche aziende che producono <strong>abbigliamento da plastica rinnovata</strong>, con capi d’abbigliamento (dai giubbotti alle felpe, fino alle polo) creati utilizzando filati certificati da <strong>plastiche riciclate</strong>.<br>\r\nNon solo l’<strong>impatto ambientale</strong> della produzione è ridotto, ma si dà nuova vita alla <strong>plastica</strong> seguendo i sani valori dell’<strong>economia circolare</strong>!&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dunque anche il mondo della moda avverte sempre di più il bisogno e l’urgenza di <strong>riconvertire gli oggetti in plastica</strong>, una volta che questi hanno esaurito il loro utilizzo. <strong>Fare la raccolta differenziata</strong> e <strong>gettare gli imballaggi in plastica nell’apposito contenitore</strong>, non solo fa bene all’ambiente, ma anche al vostro armadio, che potrà presto riempirsi di capi alla moda e sostenibili!</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@freestocks?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">freestocks</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/fashion?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1307,1307,'und',0,'<p>È stato sottoscritto giovedì 16 dicembre&nbsp;un Protocollo d’Intesa tra <a href=\"https://www.unioneitalianafood.it/\" target=\"_blank\">Unione Italiana Food</a>, <a href=\"https://www.giflex.it/\" target=\"_blank\">Giflex</a> e&nbsp;<a href=\"https://www.ucima.it/uc-it/\" target=\"_blank\">Ucima</a>, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e del sottosegretario al Ministero della Transizione Ecologica, Vannia Gava. Obiettivo:&nbsp;<strong>rendere l\'imballaggio flessibile più riciclabile e sostenibile</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Con la sigla di questo protocollo, le Associazioni si impegnano entro gennaio 2022 ad organizzare un primo tavolo di lavoro tecnico, con membri provenienti dalla filiera, per analizzare i problemi che ostacolano la sostenibilità e riciclabilità degli imballaggi flessibili ed elaborare possibili soluzioni. Al tavolo verranno invitati anche i funzionari del <a href=\"http://www.mise.gov.it/index.php/it/\" target=\"_blank\">Mise</a>, del&nbsp;<a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Mite</a>, di <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">Conai</a> e di Corepla.</p>\r\n\r\n<p>Le sinergie frutto del Protocollo d’Intesa saranno poi alla base della costituzione di una serie di gruppi di lavoro che si occuperanno, tra le altre cose, di verificare quali interventi tecnologici possano essere operati sulle linee di produzione di packaging e su quelle confezionatrici per rendere possibile l’utilizzo di nuovi materiali e di studiare soluzioni tecnologiche per migliorare i sistemi automatici di selezione e pretrattamento dei rifiuti di imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>L\'obiettivo del protocollo è recuperare e riciclare circa 50.000 tonnellate di materie plastiche da destinare ad un secondo utilizzo ipotizzando, come target di partenza,<strong> un recupero e riciclo del 50% di imballaggi flessibili raccolti.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1311,1311,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2021\" target=\"_blank\">Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2021</a> fornisce i dati sulla produzione, sulla raccolta differenziata, sulla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale, riferiti all\'anno 2020.</p>\r\n\r\n<p>Riporta, inoltre, le informazioni sul monitoraggio dell’<a href=\"https://www.isprambiente.gov.it/it\" target=\"_blank\">ISPRA</a> sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario. Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2021.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Alcuni dati</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Produzione</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Nel 2020, la produzione nazionale dei rifiuti urbani si attesta a 28,9 milioni di tonnellate, in calo del 3,6% rispetto al 2019 (-1,1 milioni di tonnellate); la diminuzione si registra in tutte le macro aree geografiche: nel<br>\r\nCentro Italia il calo percentuale più consistente (-5,4%), seguono le regioni settentrionali (-3,4%) e quelle meridionali (-2,6%).</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Raccolta differenziata</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La percentuale di raccolta differenziata si attesta al 63% della produzione nazionale, con una crescita di 1,8 punti rispetto al 2019. Nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19 abbia influito significativamente sui consumi nazionali e di conseguenza sulla produzione dei rifiuti, il sistema di gestione delle raccolte differenziate ha, quindi, garantito l’intercettazione dei flussi di rifiuti presso tutte le tipologie di utenze e proprio le regioni maggiormente colpite dall’emergenza, dove sono state disposte specifiche ordinanze per il conferimento dei rifiuti nell’indifferenziato, hanno saputo adottare misure efficienti di gestione assicurando il ritiro di tutti i rifiuti.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Rifiuti di imballaggio</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La normativa europea prevede ambiziosi obiettivi di riciclaggio al 2025 e 2030 per i rifiuti di imballaggio che rappresentano uno dei principali flussi monitorati. Nel 2020, il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio rappresenta l’83,7% dell’immesso al consumo, in aumento di oltre tre punti rispetto al 2019.Tutte le frazioni merceologiche presentano un incremento della percentuale, ad eccezione di acciaio e alluminio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5><a href=\"https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2021\" target=\"_blank\">Scarica il Rapporto &gt;</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1314,1314,'und',0,'<p>Lo shock determinato dall’avvio della pandemia nel 2020 non ha paralizzato l’industria nazionale del riciclo che ha confermato la sua competitività tra i maggiori leader europei. I <strong>flussi delle raccolte differenziate hanno sostanzialmente tenuto</strong>, con alcune filiere del riciclo che hanno già raggiunto in anticipo gli obiettivi fissati, mentre su altre, soprattutto nel primo semestre, hanno maggiormente pesato le restrizioni per il contenimento del COVID-19 e il calo della domanda, con un recupero solo parziale nella seconda parte dell’anno.</p>\r\n\r\n<p>Per una reale transizione ecologica oggi servono semplificazione normativa e incentivi all’uso dei prodotti riciclati. Il PNRR costituisce una preziosa occasione per colmare il gap impiantistico in alcune Regioni italiane, per favorire l’efficientamento di importanti settori del riciclo e per sviluppare nuovi processi di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Sono queste le principali evidenze emerse nel corso della presentazione dello studio annuale “L’Italia del Riciclo”, il<strong> Rapporto promosso e realizzato dalla <a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/\" target=\"_blank\">Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile</a> e da <a href=\"http://www.unicircular.org/\" target=\"_blank\">FISE UNICIRCULAR</a> (l’Unione Imprese Economia Circolare).</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1315,1315,'und',0,'<p>“Il sistema italiano del riciclo dei rifiuti, pilastro dell’economia circolare e importante anche per ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas serra, &nbsp;ha tenuto bene nel 2020, l’anno più duro della pandemia – ha dichiarato <strong>Edo Ronchi</strong>, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile –. Ora può giocare un ruolo importante nella ripresa del Paese. Deve però attrezzarsi per cogliere le nuove sfide ed evitare gli errori che potrebbero comprometterne lo sviluppo, incrementando il mercato dei materiali riciclati e delle materie prime seconde”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1316,1316,'und',0,'<h5>La crescita delle filiere del riciclo nel 2020</h5>\r\n\r\n<p>Il Rapporto da anni registra una <strong>crescita costante delle quantità di rifiuti riciclati</strong> che, stando ai dati, è stata solo rallentata dall’arrivo della pandemia.</p>\r\n\r\n<p>Nonostante la crisi, infatti, il riciclo degli imballaggi nel 2020 si è mantenuto su un buon livello, con circa 9,6 milioni di tonnellate avviate a recupero di materia (dato stabile rispetto al 2019). <strong>Il tasso di riciclo è salito al 73% dell’immesso al consumo, con un incremento di 3 punti percentuali rispetto all’anno precedente</strong>. I tassi di riciclo dei rifiuti d’imballaggio si sono confermati su soglie record per l’intero continente: carta (87%), vetro (79%), <strong>plastica (49%)</strong>, legno (62%), alluminio (69%), acciaio (80%).</p>\r\n\r\n<p>Ripercussioni pesanti della pandemia si sono registrate anche sulla riduzione degli sbocchi esteri e di quelli nazionali a causa della crisi di alcuni settori produttivi (ad esempio quelli dell’automotive e dell’edilizia). Nei primi mesi di pandemia, il calo della domanda ha causato il crollo generalizzato dei prezzi delle materie prime che ha interessato sensibilmente anche i prezzi dei materiali riciclati.</p>\r\n\r\n<p>Oggi ci troviamo in una situazione opposta, in cui i più importanti fornitori (soprattutto la Cina, che è ripartita in anticipo) consci dell’attuale difficoltà a reperire materie prime, soprattutto quelle strategiche, ne hanno fatto scorta e le vendono in quantità limitate: questo determina per i materiali in commercio incrementi di prezzi esponenziali.</p>\r\n\r\n<p>Per rivedere la registrazione dell’evento, i materiali dell’evento e dei partner, <a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/italia-del-riciclo-2021/\" target=\"_blank\"><strong>visita la pagina dedicata</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1317,1317,'und',0,'<h5><a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/wp-content/uploads/ITALIA_DEL_RICICLO_2021_web.pdf\" target=\"_blank\">Scarica il Rapporto L\'Italia del Riciclo 2021</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1319,1319,'und',0,'<p>Segui i consigli per una corretta raccolta differenziata: tuteli l\'ambiente e aiuti Corepla a dare una seconda vita agli imballaggi in plastica per <strong>trasformarli in tanti nuovi oggetti, come le cuffie con cui ascolti la tua musica preferita!</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1326,1326,'und',0,'<p>Il regalo più grande che possiamo fare, a noi stessi e agli altri, è salvaguardare l\'ambiente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1328,1328,'und',0,'<p>Vanno in onda sulle reti televisive&nbsp;e trasmessi sul&nbsp;circuito Cinema, Radio e digital <a href=\"https://www.rai.it/\" target=\"_blank\">RAI</a> due spot video con alcuni semplici e utili consigli per raccogliere e riciclare correttamente gli imballaggi in plastica, anche a Natale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1329,1329,'und',0,'<p>Sulla scia della<a href=\"https://www.corepla.it/campagna-stampa-2021\" target=\"_blank\"> campagna \"Riciclare la plastica è una grande opportunità. Non buttiamola via</a>.\", il Consorzio intende così raggiungere un più ampio pubblico e sensibilizzarlo a una corretta gestione dei propri rifiuti di imballaggio, facendo attenzione in particolare a quelli prodotti nei giorni di festa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1330,1330,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/consigli-di-corepla\" target=\"_blank\">Per trascorrere un Natale più sostenibile, segui&nbsp;tutti i nostri consigli</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1332,1332,'und',0,'<p>Abbiamo ormai ripetuto più volte quanto sia indispensabile, per ridurre il nostro impatto sull’ambiente, realizzare una corretta e quotidiana <strong>raccolta differenziata</strong>, seguendo le regole del proprio Comune. In proposito abbiamo dedicato <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-parte-da-una-corretta-raccolta-differenziata-impariamo-farla-al-meglio\" target=\"_blank\">questo articolo</a>&nbsp;per rispondere alla domanda che si scatena puntuale nella nostra testa, davanti a un rifiuto da gettare: in quale bidone lo metto?</p>\r\n\r\n<p>Le 7 regole che abbiamo elencato partivano dall’imperativo RIDUCI (in riferimento al quantitativo di rifiuti che ognuno di noi crea, invitando al riutilizzo) e terminavano con NON ABBANDONARE, riferendoci alla bottiglietta in plastica che troppo spesso, purtroppo, ancora oggi vediamo gettare per strada o lasciare in qualche angolo. Una volta imparate le 7 regole e messe in pratica nella nostra quotidianità, però, non siamo indenni da ostacoli che potremmo comunque trovare lungo la strada che porta dritta alla <strong>sostenibilità</strong>. Sono tanti, infatti, gli imballaggi e i materiali da riconoscere, oltre al fatto che se cambi Comune… cambiano le regole!</p>\r\n\r\n<h3>Fortuna che esiste un’app!</h3>\r\n\r\n<p>Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto grazie a <strong>Junker</strong>, l’applicazione che aiuta a fare la <strong>raccolta differenziata </strong>a casa in modo semplice, veloce e soprattutto senza errori. Junker riesce infatti a far parlare direttamente i prodotti, riconoscendoli uno per uno grazie al codice a barre (più di 1.6 milioni sono i prodotti finora censiti). Scansionando il codice a barre di un prodotto da gettare, Junker lo riconosce, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono (è l’unica app in Italia e in Europa in grado di farlo) e indica in quali bidoni vanno messe le varie componenti nella propria città.</p>\r\n\r\n<h3>E se il codice a barre non c’è?</h3>\r\n\r\n<p>Niente panico! Junker ha introdotto una funzione decisamente rivoluzionaria: permette infatti di riconoscere gli oggetti semplicemente dalla loro immagine. Scattando una foto potrai scoprire le meraviglie dell’Intelligenza Artificiale applicata alla differenziata. Non solo: Junker ti guida anche a riconoscere i simboli dei materiali, per una conoscenza puntuale degli imballaggi, oppure, se preferisci, dà accesso a una lista alfabetica dei prodotti, grazie alla ricerca testuale facilitata. Junker, inoltre, localizza l’utente attraverso lo smartphone, mostrando tutti i punti di raccolta che si trovano nei dintorni: ecocentri, isole ecologiche, punti di raccolta di abiti usati, oli esausti, pile, medicinali e tutto quel che non va nella raccolta differenziata domestica. Ne manca qualcuno? Puoi segnalarlo! Basta scattare una foto al centro di raccolta/riciclo tramite Junker, inviarla ed ecco che Junker ben presto lo aggiunge.</p>\r\n\r\n<h3>Calendario della raccolta</h3>\r\n\r\n<p>Anche ricordare i giorni del ritiro della differenziata non è uno scherzo! Junker aiuta anche in questo, mostrandoci il calendario aggiornato dei ritiri, materiale per materiale, settimana per settimana. E se il calendario subisce variazioni, si autoaggiorna, per darci sempre notizie chiare e corrette.<br>\r\nInoltre, per ulteriore comodità, è possibile attivare le NOTIFICHE: ogni sera un messaggio avviserà su qual è la raccolta del giorno dopo, così non da sbagliare mai un colpo!</p>\r\n\r\n<h3>Segnalazioni di degrado</h3>\r\n\r\n<p>Che ne dici di diventare una sentinella del territorio, aiutando il tuo Comune a mantenere pulita la città? Junker infatti dà anche la possibilità di segnalare rifiuti abbandonati o sporcizia da raccogliere, graffiti/scritte da cancellare o cassonetti rotti. L’ambiente è di tutti, e insieme possiamo proteggerlo e curarlo meglio.<br>\r\nInfine, il tuo Comune ti informa tramite Junker sulle cose da sapere, le novità e gli eventi che riguardano l’igiene urbana.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4 class=\"rtecenter\">L’app è gratuita e sempre a portata di mano sul tuo smartphone: che ne dici di scaricarla subito, cliccando <a href=\"https://junker.app/\" target=\"_blank\">qui</a>?<br>\r\n&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina</em>&nbsp;<em>by <a href=\"https://unsplash.com/@andrea_natali?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Andrea Natali</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/smartphone-app?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1334,1334,'und',0,'<p>Abbia imparato a riconoscere i <strong>diversi tipi di plastiche</strong> in <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/plastica-o-plastiche\" target=\"_blank\">questo articolo</a>, scoperto <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-parte-da-una-corretta-raccolta-differenziata-impariamo-farla-al-meglio\" target=\"_blank\">qui</a>&nbsp;le regole per essere dei supereroi della <strong>raccolta differenziata</strong>, e dato <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/il-riciclo-creativo-una-ricchezza-infinita\" target=\"_blank\">qui</a> una sbirciatina per vedere, grazie al<strong> riciclo</strong>, quanti meravigliosi nuovi oggetti si possono ottenere da semplici bottiglie in plastica (e non solo).&nbsp;Ma come ci comportiamo quando, tra le mani, stringiamo un imballaggio che riporta una vistosa, colorata <strong>etichetta coprente</strong>? Se da una parte, infatti, abbiamo visto che gli imballaggi in PET sono facilmente riciclabili, dall’altra determinati additivi, coloranti o appunto etichette coprenti, rischiano di complicare il loro riciclo.</p>\r\n\r\n<h3>Ma è davvero così essenziale l’etichetta?</h3>\r\n\r\n<p>Purtroppo l’etichetta è una componente molto importante nel packaging del prodotto: non solo perché raccoglie una serie di informazioni che per legge devono essere dichiarate, ma anche dal punto di vista del marketing l’etichetta può ospitare consigli d’uso del prodotto, QR code per accedere a contenuti multimediali e molto altro ancora. E poi, dì la verità: quante volte sei stato/a attratto/a da un prodotto, unicamente per la sua confezione super colorata? Di contro, però, questo bisogno crescente di spazio sul prodotto&nbsp;per comunicare contenuti e informazioni, ha aumentato le dimensioni dell’etichetta, arrivando così ai modelli coprenti, che rivestono totalmente l’intero imballaggio; coprendo l’intera superficie dell’imballaggio, anche i lettori ottici che negli impianti di selezione devono riconoscere il tipo di polimero per indirizzare il contenitore nel corretto flusso a riciclo, sono in grado di leggere solo lo strato superficiale, spesso realizzato in un polimero differente da quello dell’imballaggio stesso. La sleeve è infatti spesso realizzata in OPS, PP o PVC, polimeri diversi da quello dell’imballaggio che ricoprono e con un peso specifico superiore a quello delle etichette tradizionali (che sono a base poliolefinica): per questo risulta difficilmente separabile nelle vasche di flottazione. Il risultato è che vi affondano insieme al PET, inquinandolo! Si pensa che realizzare le etichette stesse in PET possa renderle maggiormente riciclabili, essendo costituite dallo stesso polimero. Ma gli inchiostri estremamente tenaci e gli spessori diversi, possono portare alle stesse conseguenze, non risolvendo il problema.</p>\r\n\r\n<p>Quali le possibili soluzioni?</p>\r\n\r\n<p>Certamente è importante ripensare l’imballaggio stesso, con un occhio più attento alla sua fase di fine vita, cioè quando smette di essere tale e diventa rifiuto. Ad oggi sappiamo che nel 2022 entrerà in vigore (grazie a Conai, Istituto Italiano Imballaggio, UNI, Confindustria e Federdistribuzione) la norma del <strong>decreto legislativo 116/2020</strong>, che introduce la cosiddetta “<strong>etichetta ambientale</strong>” su tutti gli imballaggi, per facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclo.&nbsp;Inoltre, lo stesso Conai suggerisce ai produttori di imballaggi di utilizzare etichette coprenti dotate di perforazioni/punzonature, per facilitarne la rimozione, allegando anche le istruzioni che invitano il consumatore a procedere in tal senso.<br>\r\nInfatti, come sempre, è giusto chiedersi: <strong>e noi, cosa possiamo fare? </strong>Adesso che sappiamo che le etichette coprenti dirottano le bottigliette PET nella frazione delle plastiche miste, facendo così perdere grandi quantitativi di materiale nobile, nei nostri acquisti dovremmo tenerne conto, optando per gli imballaggi le cui etichette coprenti sono facilmente rimovibili con una forbice o seguendo la zigrinatura già predisposta a questo scopo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@magicmind?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Magic Mind</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/packaging-sleeve?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1336,1336,'und',0,'<p>Abbiamo visto in <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/plogging-lo-sport-che-fa-bene-te-e-allambiente\" target=\"_blank\">questo articolo</a> come sia possibile unire la passione per uno sport all’amore e alla cura verso l’ambiente, invitandovi a indossare le scarpe da corsa per iniziare un po’ di sano running con gli occhi bene aperti ai rifiuti trovati per strada, da raccogliere e gettare negli appositi contenitori.<br>\r\nFortunatamente l’interesse verso un vivere più <strong>ecosostenibile</strong> si sta espandendo a macchia d’olio, coinvolgendo sempre più Brand alla moda, e soprattutto marchi specializzati in sportswear, i quali applicano all’interno della propria filiera produttiva i principi dell’<strong>economia circolare</strong> e del <strong>riciclo</strong>. Dalle scarpe realizzate con <strong>plastica riciclata</strong> alle sneakers ricondizionabili, sono tanti i <strong>prodotti green</strong> che grandi nomi come Adidas, Puma e Nike (solo per citarne alcuni) stanno immettendo sul mercato. E accanto a loro, troviamo tante altre realtà coinvolte nel raccogliere materiale di scarto sportivo, per reintrodurlo come risorsa e realizzare così ulteriori prodotti di consumo. Grazie al riciclo, anche noi abbiamo visto <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=R2XYJtK9-qI\" target=\"_blank\">qui</a>&nbsp;come, con sole 7 bottiglie in PET, sia possibile realizzare una maglia sportiva in poliestere, comoda da indossare e perfetta per i nostri allenamenti!</p>\r\n\r\n<h3>Musica per le nostre orecchie!</h3>\r\n\r\n<p>E quale altro elemento è, insieme allo sport, un asso nel veicolare grandi messaggi? Proprio così: la musica! Ecco perché <strong>COREPLA</strong> ha unito queste due grandi passioni, sport e musica, coinvolgendo in un progetto di sensibilizzazione proprio la <strong>Nazionale Cantanti</strong>, diventata una vera paladina dell’ambiente. In merito a questa collaborazione, Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla, ha dichiarato: “Come i migliori sportivi, amiamo le sfide e sappiamo quanto sia fondamentale il gioco di squadra per raggiungere simili performance. Questa collaborazione per noi ha un significato importante, perché siamo consapevoli che il linguaggio della musica è capace di trasmettere un messaggio in modo diretto e veloce e siamo sicuri che sia uno strumento efficace anche per diffondere una coscienza ambientale in maniera trasversale, influenzando positivamente i comportamenti di chi ascolta.” Tra gli artisti coinvolti, in campo e nella campagna di sensibilizzazione, troviamo il capitano e presidente Enrico Ruggeri, Shade, Marco Masini, Bugo, Moreno, Boosta e Alberto Urso, i quali hanno prestato voce e volto a clip in cui parlano del mondo che vogliono e del proprio impegno per l’ambiente! Lo stesso Enrico Ruggeri ha dichiarato:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1337,1337,'und',0,'<p><em>“Non è più possibile fingere di ignorare il problema dell’inquinamento causato dalla plastica: ne va della nostra stessa sopravvivenza. Eppure oggi questo materiale può essere un fedele e utile alleato e non un nemico mortale, basta partire dal presupposto che, dandole nuova vita invece che disperderla, possiamo usarla per migliorare la nostra esistenza. Non abbiamo idea di quante cose si possono produrre grazie al suo riciclo”.</em><br>\r\n<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1338,1338,'und',0,'<p>E a proposito di musica: sapevi che attraverso la <strong>plastica riciclata</strong> è possibile realizzare anche un set musicale, dalle cuffie al microfono, dalla tastiera ai dischi in vinile?</p>\r\n\r\n<h3 class=\"rtecenter\">Trovi <a href=\"https://www.youtube.com/playlist?list=PLUmDpNk_GXiR4WVehlsEQHKJ-HZeord1y\" target=\"_blank\">qui </a>tutte le clip degli artisti della <strong>Nazionale Cantanti</strong>!</h3>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina da&nbsp;https://www.greenplanetnews.it/</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1340,1340,'und',0,'<p>Genova, Roma, Catania, Palermo ma non solo: da nord a sud cresce il numero degli ecocompattatori installati da molti Comuni, in collaborazione con Corepla. E chissà se anche tu, nella tua città, hai già visto o magari pure provato questa misteriosa ma incredibile macchina!</p>\r\n\r\n<h3>Che cos’è un ecocompattatore?</h3>\r\n\r\n<p>La ciclista Giada Borgato ce lo ha presentato, in sella alla sua bici, in <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=yAY5ZVMEy-M\" target=\"_blank\">questo</a> bel video: l’ecocompattatore è una macchina automatizzata che permette di conferire i tuoi contenitori per liquidi – ovvero bottiglie e flaconi, ma anche imballaggi in PET di origine alimentare – e ottenere degli ecopunti in base al numero di pezzi inseriti. Questi ecopunti si trasformano in coupon e sconti da spendere nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa o, in alternativa, permettono di ricevere dei premi. Quale miglior sistema se non quello di ricevere un premio, per far capire che l’economia circolare conviene sì all’ambiente, ma anche ad ognuno di noi?</p>\r\n\r\n<h3>Come funziona un ecocompattatore?</h3>\r\n\r\n<p>A prima vista può sembrare un macchinario un po’ complicato, invece tutto è molto semplice e veloce: provare per credere!&nbsp;Ecco cosa devi fare, non appena ne incontri uno:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>inserisci la tua tessera sanitaria per il riconoscimento;&nbsp;</li>\r\n	<li>togli il tappo dai contenitori e mettilo nell’apposita fessura che trovi sulla macchina;</li>\r\n	<li>inserisci nello spazio dedicato le bottiglie e i flaconi svuotati con l’imboccatura verso l’alto;</li>\r\n	<li>stampa il coupon degli ecopunti accumulati e ricevi il tuo sconto o il tuo premio.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>E quando la macchina è piena? L’operatore provvede a svuotarla e i rifiuti vengono portati in un apposito centro per essere trasformati in nuova materia prima: davvero un’idea rivoluzionaria che fa bene all’ambiente, e gratifica i cittadini! Gli ecocompattatori sono l’esempio ideale di buone pratiche in grado di &nbsp;ridurre la dispersione nell’ambiente dei rifiuti e aumentare il riciclo degli imballaggi in plastica!&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Li hai già trovati nella tua città? Oppure, sei curioso/a di sapere dove sono?</p>\r\n\r\n<h3 class=\"rtecenter\">Dai un’occhiata <a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori-0\" target=\"_blank\">qui </a>&nbsp;per visualizzare la mappa d’Italia degli ecocompattatori!&nbsp;</h3>\r\n\r\n<h3 class=\"rtecenter\"><br>\r\n&nbsp;</h3>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1342,1342,'und',0,'<p>Il contributo economico è stato istituito dall’art. 26-ter del decreto legge del 30 aprile del 2019 n. 34 (cd. Decreto Crescita), come convertito dalla legge del 28 giugno 2019 n. 58.</p>\r\n\r\n<p>L’agevolazione consiste in un <strong>credito d’imposta pari al 25% delle spese effettuate nell’anno 2020</strong> per gli acquisti di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>semilavorati e prodotti finiti derivanti, per almeno il 75% delle loro composizione, dal riciclo di rifiuti o di rottami;</li>\r\n	<li>compost di qualità derivante dal trattamento della frazione organica differenziata dei rifiuti.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I suddetti requisiti devono essere attestati tramite certificazioni e/o etichette rilasciate da un organismo di valutazione di conformità accreditato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008.</p>\r\n\r\n<p>L’agevolazione economica è destinata a imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo <strong>fino ad un importo massimo annuale di euro 10.000 per ciascun beneficiario.&nbsp;</strong>Il provvedimento ha come obiettivo il sostegno e la diffusione dell’economia circolare, attraverso pratiche sostenibili come l’acquisto di materiali riciclati.</p>\r\n\r\n<p>Le domande vanno inoltrate&nbsp;tramite la piattaforma informatica <a href=\"https://padigitale.invitalia.it/\" target=\"_blank\">Invitalia PA Digitale</a> <strong>entro le ore 12.00 del&nbsp;21 febbraio 2022 </strong>e il contributo sarà&nbsp;corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle richieste ammissibili, nel limite complessivo di 10 milioni di euro.</p>\r\n\r\n<p>Per eventuali chiarimenti e informazioni è possibile consultare la pagina informativa del Ministero della Transizione Ecologica a <a href=\"https://www.mite.gov.it/comunicati/economia-circolare-fino-10-mila-euro-di-contributo-alle-imprese-l-acquisto-di-prodotti\" target=\"_blank\">questo link</a>&nbsp;ovvero inviare una mail all\'indirizzo&nbsp;<a href=\"mailto:info.prodottiriciclati@mite.gov.it?subject=Contributo%20governativo%20per%20l%E2%80%99acquisto%20di%20prodotti%20riciclati\"><strong>info.prodottiriciclati@mite.gov.it</strong></a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1344,1344,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Possono presentare richiesta:</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><span><span><span><span><span><span><strong>le imprese che già forniscono a Corepla servizi di recupero energetico del PLASMIX</strong></span></span></span></span></span></span></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><em><span><span><span><span><span><span>&nbsp; e</span></span></span></span></span></span></em></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><span><span><span><span><span><span><strong>le imprese non già fornitrici di Corepla </strong>che abbiano</span></span></span></span></span></span></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li><strong><span><span><span><span><span><span>sede e impianto siti in Italia o in altro Paese dell’Unione Europea;</span></span></span></span></span></span></strong></li>\r\n	<li><strong><span><span><span><span><span><span>impianto di&nbsp;</span></span></span></span></span></span></strong><span><span><span><span><span><span><span><strong>recupero di rifiuti debitamente autorizzato</strong>, ai sensi della normativa nazionale applicabile, alla produzione di combustibile alternativo da avviare a recupero energetico&nbsp;</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><em>oppure </em><strong>di</strong>&nbsp;</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span><strong>incenerimento di rifiuti con efficienza energetica </strong>uguale o superiore ai limiti fissati dalla nota 4 dell’Allegato C alla Parte IV del D. Lgs. 152/2006, o equivalente ai sensi della normativa nazionale applicabile.</span></span></span></span></span></span></span></li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Per le imprese che non forniscano già a Corepla servizi di recupero energetico del PLASMIX, verrà effettuato un <i>audit </i>di verifica dei requisiti necessari a spese delle imprese stesse. </span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><strong>Le prime aste verranno effettuate indicativamente a partire dalla fine del mese di </strong><b>gennaio 2022</b> e riguarderanno lotti suddivisi per centri di selezione (impianti produttori del Plasmix). </span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Il periodo di<strong> ritiro del PLASMIX aggiudicato sarà trimestrale a partire dal </strong><b>1° marzo 2022</b>.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Il regolamento aste, le condizioni di fornitura e i lotti saranno resi disponibili con congruo anticipo prima dello svolgimento delle aste.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni, scrivere a <a href=\"mailto:recuperoenergetico@corepla.it?subject=Aste%20Plasmix\">recuperoenergetico@corepla.it</a>&nbsp;o visitare la <a href=\"https://www.corepla.it/recuperare-con-corepla\" target=\"_blank\">sezione del sito \"Recuperare con Corepla\"</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1346,1346,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5><span><span><span><span><span><span>È prevista una tipologia di fornitura di PLASMIX tramite aste?</span></span></span></span></span></span></h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span>Sì, nel 2022 partirà un progetto sperimentale per la fornitura del PLASMIX&nbsp;tramite aste on-line su un quantitativo limitato ad un massimo del 15% del quantitativo annuo disponibile.&nbsp;</span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/aste-telematiche-sperimentali-plasmix\"><strong>Visita la pagina dedicata</strong></a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1348,1348,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Are there plans to supply Plasmix via auctions?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Yes, in 2022 Corepla will start with an experimental project for the supply of PLASMIX via online auctions on a quantity limited to a maximum of 15% of the available&nbsp; annual quantity.</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://www.corepla.it/en/experimental-telematic-auctions-plasmix\">Read more.</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1350,1350,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>What requirements must a plant meet to work with Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>The plant must meet technical standards (equipped with a shredder, screen, iron remover, etc.), hold all legal permits covering specific processes, and therefore comply with the minimum requirements laid down in the document <em>“Basic requirements for preparation plants”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1353,1353,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span>Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, effettuerà aste telematiche per la fornitura di PLASMIX (gli scarti del processo di selezione dei rifiuti di imballaggi in plastica da raccolta differenziata) per il <a href=\"https://www.corepla.it/recuperare-con-corepla\" target=\"_blank\">successivo avvio a recupero energetico</a>.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>Le imprese interessate a partecipare alle prime aste devono farne richiesta mediante invio del modulo sottostante&nbsp;<strong>entro il 18 gennaio 2022.</strong></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1354,1354,'und',0,'<p><strong>For English version click <a href=\"https://www.corepla.it/en/recovery-corepla\" target=\"_blank\">here</a>.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1355,1355,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Il gestore di un termovalorizzatore può stipulare un contratto diretto con Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Corepla prende in considerazione proposte dirette da parte di termovalorizzatori solo se l’impianto rispetta i valori di efficienza energetica, calcolata secondo la formula prevista dalla nota 4 dell’allegato C del D.Lgs.152/06.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1356,1356,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Quali sono le componenti che formano il prezzo dell’offerta da inviare a Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L’offerta deve comprendere i seguenti servizi:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>trasporto del PLASMIX dal luogo di produzione all’impianto di preparazione;</li>\r\n	<li>preparazione del PLASMIX per la sua trasformazione in Combustibile alternativo;</li>\r\n	<li>trasporto del Combustibile alternativo all’impianto di destino finale;</li>\r\n	<li>gate-fee per l’accesso all’impianto di destino finale.</li>\r\n</ol>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1357,1357,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Occorre essere in possesso di contratti validi con gli impianti di recupero R1?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sì. Il gestore dell’impianto di preparazione di “Combustibile alternativo” deve essere titolare di contratti per il recupero R1 del Combustibile alternativo prodotto. Gli impianti finali per le operazione di recupero R1 possono essere sia cementifici che termovalorizzatori efficienti (il riferimento è la nota 4 dell’allegato C del D.Lgs.152/06), ovvero gassificatori.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1358,1358,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Occorre avere un contratto di smaltimento per gli scarti derivanti dalla preparazione?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sì. L’impianto deve dimostrare di avere stipulato un contratto con un impianto di smaltimento cui conferire i residui di lavorazione del PLASMIX.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1359,1359,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Corepla può richiedere informazioni sui flussi di altra provenienza utilizzati?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sì. Il Consorzio richiede informazioni su tutti i quantitativi utilizzati per la preparazione di Combustibile alternativo, relative quindi anche a flussi non riconducibili a Corepla utilizzando il modello previsto dall\'allegato \"Attestazione di recupero\". Ciò è propedeutico al controllo tramite bilanci di massa dell’effettivo recupero del PLASMIX.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1360,1360,'und',0,'<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>Per approfondire il progetto sperimentale per la fornitura del PLASMIX&nbsp;tramite aste on-line <a href=\"https://www.corepla.it/recuperare-con-corepla\" target=\"_blank\">visita la pagina \"Recuperare con Corepla\"</a>.</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1361,1361,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6><a href=\"https://www.corepla.it/en/recovery-corepla\" target=\"_blank\">More about the&nbsp;experimental project for the supply of PLASMIX via online auctions &gt;</a></h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1362,1362,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Can a waste-to-energy plant operator engage in a contract directly with Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Corepla considers direct proposals from waste-to-energy plants only if the plant meets energy efficiency requirements, calculated according to the formula provided in note 4 of Appendix C of Legislative Decree 152/06.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1363,1363,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>What items should be included in an offer submitted to Corepla?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>The offer must include the following services:</p>\r\n\r\n<ol>\r\n	<li>transport of Plasmix from the production site to the preparation plant;</li>\r\n	<li>preparation of Plasmix to transform it into alternative fuel;</li>\r\n	<li>transport of the alternative fuel to the final destination plant;</li>\r\n	<li>gate fee for access to the final destination facility.</li>\r\n</ol>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1364,1364,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Do I need to have valid contracts with R1 recovery facilities?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Yes. The operator of the alternative fuel preparation plant must have R1 recovery operation contracts for the alternative fuel produced. Final plants for R1 recovery operations can be either cement plants or efficient waste-to-energy plants (the reference is note 4 of Appendix C of Legislative Decree 152/2006), i.e. gasification facilities.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1365,1365,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Is a disposal contract required for the waste produced from the preparation?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Yes. The plant must demonstrate that it has signed a contract with a disposal facility where it will deliver the Plasmix processing residues.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1366,1366,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Can Corepla request information on the other source streams used?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Yes. The Consortium requests information on all amounts used for the preparation of alternative fuel. This therefore includes streams that do not come from Corepla, using <em>the model provided in the appendix “Recovery certification” (Model being updated, soon available online)</em>. This is a prerequisite to control through mass amounts of the actual recovery of Plasmix.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1367,1367,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Can Corepla access the plant for checks?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Yes. Verification that the contract is being executed properly is essential for traceability of materials. The plant operator must guarantee access during normal working hours to Corepla staff – or third parties appointed by the Consortium – at any time and without prior notice. Corepla must also have knowledge of stocks available at the plant using the <em>attached “Inventory” form (form being updated, soon available online)</em>, to be completed by the third party appointed by the company or, at the Consortium’s request, directly by the operator.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1368,1368,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5>Can other preparation plants be used than the one stipulated?</h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>No. the alternative fuel must be prepared exclusively at the plant specified in the contract and transported directly to one of the authorised R1 recovery destinations.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1371,1371,'und',0,'<p>L\'art. 11 del cosiddetto <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2021/12/Decreto_Legge_30_dicembre_2021_228_DL_Milleproroghe.pdf\" target=\"_blank\">Decreto \"Milleproroghe</a>\", pubblicato a&nbsp;fine anno in Gazzetta Ufficiale, prevede&nbsp;la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi fino al 30 giugno 2022, nonché la possibilità per gli operatori del settore di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 1° luglio 2022, fino a esaurimento scorte.</p>\r\n\r\n<p>La disposizione prevede inoltre l’emanazione, entro 30 giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura degli imballaggi, di un decreto di natura non regolamentare a firma del Ministro della Transizione Ecologica &nbsp;per l’adozione di linee guida tecniche per la corretta etichettatura degli imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>(fonte:<a href=\"https://www.conai.org/notizie/dl-milleproroghe-sospeso-obbligo-etichettatura-ambientale-imballaggi-fino-al-30-giugno-2022/\" target=\"_blank\"> conai.org</a>)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1373,1373,'und',0,'<p>Sana e corretta alimentazione, valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio, lotta allo spreco alimentare e <strong>corrette modalità di raccolta differenziata </strong>saranno i temi trattati nella 6^ edizione del <a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/\" target=\"_blank\">Cooking Quiz, il concorso didattico nazionale ideato da PLAN Edizioni, ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana, diretto e coordinato da PEAKTIME</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Protagonisti del fortunato format gli studenti delle classi 4^ ad indirizzo enogastronomia, sala-vendita e pasticceria che saranno coinvolti dall’esperto formatore Alvin Crescini e dai prestigiosi Chef e Docenti di ALMA, in lezioni interattive e coinvolgenti. Ai ragazzi saranno trasferite nozioni e informazioni importanti con l’obiettivo di verificarne poi il grado di apprendimento attraverso la <em>gamification</em>. Sfide individuali per ottenere il punteggio più alto nella propria scuola e vincere un buono per gli acquisti in rete, ma anche gare tra classi per stabilire il gruppo che passerà alla fase successiva, ovvero la Finalissima Nazionale di maggio.</p>\r\n\r\n<p>Obiettivo del concorso è stimolare lo studio attraverso <strong>tecniche didattiche innovative, utilizzando strumenti tecnologici vicini alle generazioni native digitali</strong>.&nbsp;Dal 3 gennaio, inoltre,&nbsp;è on line l’APP “cookingquiz” il modo divertente ed innovativo per misurarsi e soprattutto per vincere tanti fantastici riconoscimenti! Quesiti preparati appositamente dagli Chef Docenti ALMA e dai professori degli Istituti Alberghieri coinvolti nel Cooking Quiz mettono alla prova gli studenti sulla propria preparazione su temi di cucina, sala e pasticceria. In palio Buoni per acquisti in rete, Buoni vacanza e per il 1^ classificato al 31 maggio 2022 un Voucher del valore di 5.000 € per entrare in un Corso di Alta Formazione presso ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto coinvolgerà <strong>oltre 20.000 studenti</strong>: <strong>un’edizione da record con ben 105 Istituti Alberghieri coinvolti in tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla <strong>collaborazione dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi, <a href=\"http://www.cial.it\" target=\"_blank\">CIAL</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">COMIECO</a>, COREPLA, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">COREVE</a> e <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\">RICREA</a> </strong>anche in questa edizione sarà dedicato uno spazio importante su come effettuare una corretta raccolta differenziata degli imballaggi utilizzati in cucina. <strong>Vaschette e pellicole in plastica</strong>, bottiglie e vasetti in vetro, scatolame in acciaio, vaschette e foglio in alluminio, scatole e vaschette in cartone sono solo alcuni esempi degli imballaggi che noi tutti usiamo ogni giorno in cucina, non soltanto per preparare al meglio i nostri piatti ma anche per conservare e proteggere il cibo. Grazie agli imballaggi in alluminio, carta e cartone, plastica vetro e acciaio, infatti, si combatte lo spreco alimentare e il nostro cibo dura di più.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti i dettagli su <a href=\"http://www.cookingquiz.it\" target=\"_blank\">cookingquiz.it&nbsp;</a></strong></p>\r\n\r\n<p>Cooking Quiz per il valore didattico, formativo ed etico è un progetto patrocinato dal <a href=\"https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202\" target=\"_blank\">Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1375,1375,'und',0,'<p>\"Gionni Ueid vs. Hulk\" è il titolo del nuovo episodio della serie social con cui <a href=\"https://www.toscanacircolare.com/\" target=\"_blank\">Toscana Circolare</a>, la piattaforma di 16 realtà toscane impegnate nel mondo dei rifiuti, ha scelto di sensibilizzare i propri cittadini sulle&nbsp;buone pratiche della raccolta differenziata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nell\'episodio, il bizzarro esploratore - interpretato dall\'attore e influencer toscano Jonathan Canini - è alle prese con l\'errato conferimento di un giocattolo nella raccolta della plastica: riuscirà a consegnarlo al suo destino?&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1377,1377,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/news/toscana-parte-la-nuova-campagna-social-su-raccolta-e-riciclo-rifiuti\">Scopri di più sulla campagna &gt;</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1378,1378,'und',0,'<p>Non solo \"Cooking Quiz\".&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/corepla-scuola\"><strong>Scopri tutti&nbsp;i progetti di Corepla per le scuole di ogni ordine e grado &gt;</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1380,1380,'und',0,'<h3>A chi si rivolge?</h3>\r\n\r\n<p>Scuola primaria.</p>\r\n\r\n<h3>Temi affrontati</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>La plastica: caratteristiche e proprietà.</li>\r\n	<li>La raccolta differenziata.</li>\r\n	<li>Il riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Finalità dell’attività</h3>\r\n\r\n<p>Obiettivo dell’attività è osservare le molteplici caratteristiche della plastica, e capire l’importanza, per l’ambiente, di una corretta raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<h3>Di cosa abbiamo bisogno</h3>\r\n\r\n<p>Qualsiasi oggetto in plastica d’uso comune per i bambini, ad esempio:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Bottiglia in plastica</li>\r\n	<li>Righello</li>\r\n	<li>Merendina (nel suo imballo)</li>\r\n	<li>Lunch box</li>\r\n	<li>T-shirt in tessuto sintetico</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Svolgimento dell\'attività</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Chiedete ai vostri alunni di portare da casa ciascuno 3 oggetti in plastica di uso quotidiano.&nbsp;</li>\r\n	<li>Con gli oggetti sul proprio tavolo, ogni alunno deve cercare di descriverli, rispondendo alle domande dei compagni: è rigido? È morbido? È trasparente? È colorato? Ha un odore? È pesante? ecc.&nbsp;</li>\r\n	<li>Chiedete ai vostri alunni di individuare quali oggetti sono imballaggi e quali invece non lo sono.</li>\r\n	<li>Mentre i bambini descrivono gli oggetti, scrivete alla lavagna le caratteristiche proprie della plastica che sono emerse.</li>\r\n	<li>Adesso gli alunni devono disegnare su un foglio 3 oggetti non di plastica che possono, secondo loro, sostituire quelli che hanno sul tavolo.</li>\r\n	<li>Discussione aperta: sono davvero funzionali le alternative trovate? Perché?</li>\r\n	<li>Parlate adesso dell’importanza della raccolta differenziata e delle grandi possibilità date dal riciclo. Per farlo, è utile anche la visione in classe di <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=qOQRLqdWsDs\" target=\"_blank\">questo</a> breve video.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Riflessioni post attività</h3>\r\n\r\n<p>Dalla discussione in classe emergeranno le molteplici proprietà della plastica, che la rendono un materiale importante e insostituibile. Emergerà infatti che in molti casi tentare di sostituirlo è in realtà una minaccia all’ambiente, e che, in ogni caso, &nbsp;è fondamentale attuare una corretta raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@illanrn?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Illán Riestra Nava</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/kids-with-plastic?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1382,1382,'und',0,'<h3>A chi si rivolge</h3>\r\n\r\n<p>Scuola secondaria di primo grado.</p>\r\n\r\n<h3>Temi affrontati</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>I vari tipi di plastiche.</li>\r\n	<li>Accenni sulla raccolta differenziata.</li>\r\n	<li>Il riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Finalità dell’attività</h3>\r\n\r\n<p>Conoscere le diverse tipologie di plastica esistenti è utile per capire a fondo l’importanza della raccolta differenziata e tutte le potenzialità del riciclo.</p>\r\n\r\n<h3>Di cosa abbiamo bisogno</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>3 o 4 grandi scatole in cartone, a seconda del numero degli alunni (serve una scatola per ogni squadra composta da 7 bambini).</li>\r\n	<li>Materiali plastici assortiti, almeno 6 per ciascuna scatola.</li>\r\n	<li>Carta e penna per ciascuna squadra.</li>\r\n	<li>Un cartellone da attaccare alla parete (o in alternativa, potrete scrivere direttamente alla lavagna).</li>\r\n	<li>1 lente d’ingrandimento per ciascuna squadra.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Svolgimento dell’attività</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Leggete in classe <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/plastica-o-plastiche\" target=\"_blank\">questo</a> articolo.&nbsp;&nbsp;</li>\r\n	<li>Trascrivete sul cartellone o alla lavagna, con l’aiuto degli studenti, le sigle che contraddistinguono i vari tipi di plastiche, le rispettive caratteristiche e cosa si ottiene dal loro riciclo.</li>\r\n	<li>Dividete gli alunni in squadre di 7 elementi ciascuna. Ogni squadra, aiutandosi anche con la lente d’ingrandimento, dovrà riconoscere le plastiche presenti nella propria scatola, trascrivendo sul foglio le varie sigle.</li>\r\n	<li>Vince la squadra che indovina più IMBALLAGGI in plastica (che non necessariamente sarà la prima ad aver terminato).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Riflessioni post attività</h3>\r\n\r\n<p>Adesso che abbiamo imparato a riconoscere le plastiche, a capire cosa è giusto gettare nel contenitore dei rifiuti in plastica e cosa no e, infine, cosa nascerà dal riciclo dei nostri imballaggi, va da sé che quella della raccolta differenziata diventerà una buona pratica da mettere in atto tutti i giorni, a casa come a scuola. Quindi ricorda: fai sempre la raccolta differenziata della plastica, separandola dagli altri materiali come la carta, il vetro e l’umido!</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina by <a href=\"https://unsplash.com/@amyshamblen?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Amy Shamblen</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/plastic?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1384,1384,'und',0,'<h3>A chi si rivolge</h3>\r\n\r\n<p>Scuola primaria (secondo ciclo: classi III-IV-V).</p>\r\n\r\n<h3>Temi affrontati</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>La creatività.</li>\r\n	<li>La capacità di lavorare e creare in gruppo.</li>\r\n	<li>Trasformare un rifiuto in risorsa.</li>\r\n	<li>Il riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Finalità dell’attività</h3>\r\n\r\n<p>Partendo da materiali plastici di recupero, gli alunni scopriranno che il divertimento, specie se condiviso, può scaturire anche da oggetti semplici e che di norma sarebbero scartati come rifiuti, toccando con mano le potenzialità del riciclo.</p>\r\n\r\n<h3>Di cosa abbiamo bisogno</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Imballi e oggetti vari di plastica</li>\r\n	<li>Spago</li>\r\n	<li>Forbici</li>\r\n	<li>Colla</li>\r\n	<li>Nastro adesivo</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Svolgimento dell’attività</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Dopo aver introdotto lo scopo dell’attività, dividete la classe in piccoli gruppi (max 4 alunni per gruppo).</li>\r\n	<li>Ogni gruppo può utilizzare gli oggetti e gli imballi a disposizione per realizzare il proprio gioco.</li>\r\n	<li>Dopo che ogni gruppo ha terminato, deve illustrare il proprio gioco agli altri.</li>\r\n	<li>Ogni gruppo voterà, per alzata di mano, il gioco più divertente (ogni gruppo dovrà necessariamente votare per un altro, e non per sé).</li>\r\n	<li>Tutta la classe gioca al gioco vincitore.</li>\r\n	<li>Alla fine del gioco, facciamo una riflessione collettiva sulle potenzialità che ancora hanno oggetti classificati come rifiuto, e su quanto sia importante oggi fare la raccolta differenziata, così da agevolare il riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Riflessioni post attività</h3>\r\n\r\n<p>La creatività è un’arma invincibile per abbattere l’enorme produzione di rifiuti, e ognuno di noi può metterla in atto tutti i giorni, a casa e a scuola!<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@nci?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">National Cancer Institute</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/plastic-toys?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1386,1386,'und',0,'<h3>A chi si rivolge</h3>\r\n\r\n<p>Scuola secondaria di primo grado.</p>\r\n\r\n<h3>Temi affrontati</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>La creatività.</li>\r\n	<li>Il riciclo.</li>\r\n	<li>La raccolta differenziata.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Finalità dell’attività</h3>\r\n\r\n<p>Partendo da materiali plastici di recupero, gli alunni scopriranno che il divertimento, specie se condiviso, può scaturire da cose semplici e che di norma sarebbero scartate come rifiuti, toccando con mano le potenzialità del riciclo.</p>\r\n\r\n<h3>Di cosa abbiamo bisogno</h3>\r\n\r\n<p>Per ciascun alunno:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>1 flacone di plastica</li>\r\n	<li>10 tappi piccoli di plastica</li>\r\n	<li>8 tappi grandi di plastica</li>\r\n	<li>1 tappo per la testa, in plastica</li>\r\n	<li>1 cavo o spago</li>\r\n	<li>1 cannuccia</li>\r\n	<li>Forbici appuntite</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Svolgimento dell’attività</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Proiettate in classe <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=XSiG_OpYXZg\" target=\"_blank\">questo</a> tutorial, così da poter seguire fedelmente tutti gli step.</li>\r\n	<li>Una volta che ogni alunno avrà realizzato il proprio robot, capire come conferire correttamente tutti gli elementi che abbiamo utilizzato.</li>\r\n	<li>Proiettate in classe <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=VZSN59Gma5Y&amp;t=1s\">questo</a> video, affrontando il tema dell’importanza della raccolta differenziata e del riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Riflessioni post attività</h3>\r\n\r\n<p>La creatività è un’arma invincibile per abbattere l’enorme produzione di rifiuti, e ognuno di noi può metterla in atto tutti i giorni, a casa e a scuola!</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@rocknrollmonkey?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Rock\'n Roll Monkey</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/plastic-robot?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1388,1388,'und',0,'<h3>A chi si rivolge</h3>\r\n\r\n<p>Scuola primaria (classe V) / Scuola secondaria di primo grado (classi I e II).</p>\r\n\r\n<h3>Temi affrontati</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>La creatività.</li>\r\n	<li>La capacità di lavorare in gruppo.</li>\r\n	<li>La raccolta differenziata.</li>\r\n	<li>Il riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Finalità dell’attività</h3>\r\n\r\n<p>Partendo da materiali vari di recupero, gli alunni scopriranno che un oggetto non smette di essere utile una volta esaurito il suo compito primario, ma che anzi può diventare una grande risorsa e dar vita a tanti altri oggetti.</p>\r\n\r\n<h3>Di cosa abbiamo bisogno</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Imballi e oggetti vari di recupero (in plastica, carta, legno ecc.) portati dagli alunni e/o presenti a scuola</li>\r\n	<li>Colla</li>\r\n	<li>Colla a caldo (con la supervisione dell’insegnante)</li>\r\n	<li>Spago</li>\r\n	<li>Nastro adesivo</li>\r\n	<li>Spillatrice</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Svolgimento dell’attività</h3>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Dividete la classe in 3 gruppi e chiedete loro di realizzare ciascuno un contenitore speciale per la raccolta differenziata da fare in classe. Ci sarà il contenitore della plastica, quello della carta, quello dell’indifferenziato.</li>\r\n	<li>Ogni gruppo attinge dai vari materiali di recupero portati per l’occasione.</li>\r\n	<li>Quando ogni gruppo ha terminato (potrebbero volerci anche più giorni), illustra al resto della classe l’idea alla base del proprio contenitore: cosa rappresenta? Come appare? Perché è stato creato con quella forma? ecc.&nbsp;</li>\r\n	<li>I 3 oggetti saranno poi posizionati in un angolo della classe, oppure appena fuori se ingombranti, e utilizzati da tutti gli alunni.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<h3>Riflessioni post attività</h3>\r\n\r\n<p>La creatività è un’arma invincibile per abbattere l’enorme produzione di rifiuti, e ognuno di noi può metterla in atto tutti i giorni, a casa e a scuola!</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina&nbsp;by <a href=\"https://unsplash.com/@alschim?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Alexander Schimmeck</a> on <a href=\"https://unsplash.com/s/photos/plastic-garbage?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1390,1390,'und',0,'<p>Ai nastri di partenza <strong>Plastic Buster</strong>, <strong>un progetto innovativo per il riutilizzo e il riciclo dei secchi in plastica delle vernici ad acqua</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Avviato grazie a un finanziamento della <a href=\"https://www.fondazionecariplo.it/it/index.html\" target=\"_blank\">Fondazione Cariplo </a>e da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), ha ricevuto il patrocinio del <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a>, è progettato da una squadra coordinata dall’organizzazione non profit ambientalista <a href=\"https://classonlus.it/\" target=\"_blank\">Class Onlus</a> e composta dalla marca di <a href=\"https://www.pennellicinghiale.com/\" target=\"_blank\">Pennelli Cinghiale</a>, dall’insegna della grande distribuzione <a href=\"https://www.iper.it/\" target=\"_blank\">Iper La grande i</a>, da <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR (Istituto per la promozione delle plastiche da riciclo)</a>, <a href=\"https://www.montello-spa.it/\" target=\"_blank\">Montello spa</a>, <a href=\"https://www.seh.it/it/\" target=\"_blank\">S&amp;h srl</a>, <a href=\"http://www.autotrasportilonga.it/\" target=\"_blank\">Autotrasporti Longa</a> e <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/menu/unionplast/\" target=\"_blank\">Unionplast (Federazione confindustriale gomma plastica)</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1391,1391,'und',0,'<p>“I secchi delle vernici ad acqua sono un imballaggio che a oggi non dispone di una filiera di riciclo dedicata, motivo per cui spesso diventa un rifiuto” – <strong>ha dichiarato Camillo Piazza, presidente di Class Onlus </strong>– “Eppure, per le sue caratteristiche qualitative, si presta molto bene a utilizzi alternativi e anche a una seconda vita grazie al riciclo delle materie plastiche di elevata qualità che lo compongono”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1392,1392,'und',0,'<p>Qui entra in gioco Plastic Buster, <strong>progetto pilota attivo nel 2022: presso i centri commerciali Iper La grande i di Montebello della Battaglia (PV) e Seriate (BG), infatti, verrà da una parte incoraggiato il riuso dei secchi</strong>: si introdurrà la clientela al mondo della coltivazione idroponica, cioè un tipo di coltivazione – realizzabile anche su scala domestica – che non usa terriccio ma sfrutta le sostanze nutritive appositamente disciolte nell’acqua contenuta in un recipiente (nel nostro caso il secchio di vernice ad acqua riutilizzato). Verrà distribuito un semplice manuale operativo per avviare una coltivazione idroponica casalinga, realizzato in collaborazione con Terra Aquatica, azienda francese leader globale nel settore. Sarà infine organizzato un concorso fotografico per mostrare i frutti dell’orto acquatico, generando una scontistica dedicata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1393,1393,'und',0,'<p>“Ospitiamo con grande piacere questo progetto pilota che rivolge un appello ai clienti per una concreta attività di sensibilizzazione” – <strong>ha commentato Andrea Di Federico, direttore di Iper Montebello </strong>– “È fondamentale che imprese e istituzioni facciano sistema per proporre sempre più strumenti di educazione verso le persone che si riconoscono nei valori che sposiamo: riciclo, sostenibilità, attenzione all’ambiente”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1394,1394,'und',0,'<p>Sul versante del riciclo, invece, presso i due punti vendita sarà installato <strong>uno speciale cassonetto intelligente </strong>– progettato e costruito appositamente dalla società S&amp;h di Peschiera Borromeo (MI) – in grado di riconoscere e immagazzinare i tipi di secchi selezionati per questo progetto; anche in questo caso si genererà un buono sconto per il cliente virtuoso. Il progetto può contare su un sito web dedicato: <a href=\"http://www.plasticbuster.it\" target=\"_blank\">www.plasticbuster.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1395,1395,'und',0,'<p>\"La sfida oggi è esplorare e supportare nuovi metodi e tecniche di consumo e riuso di prodotti e di imballaggi monouso in plastica evitando che si trasformino in rifiuti\" – <strong>parola di Elena Jachia, Direttore Area Ambiente di Fondazione Cariplo</strong> – \"In un’economia in costante evoluzione è necessario promuovere alternative sostenibili e proporre soluzioni efficaci, che passino sia per la valorizzazione delle filiere di riuso primario e secondario, che per la sperimentazione di tecniche in grado di incentivare il coinvolgimento del consumatore finale nella filiera di riutilizzo dell’imballaggio monouso in plastica\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1396,1396,'und',0,'<p>“Questa iniziativa è un buon esempio di cosa significhi porre l\'innovazione tecnologica al servizio dell\'economia circolare” – <strong>ha dichiarato il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> – “Ognuno di noi dovrebbe sentire sulle spalle la responsabilità di salvaguardare l’ambiente. E ognuno, a seconda del ruolo che occupa nella comunità, dovrebbe tradurre questa responsabilità in fatti concreti e tangibili. L\'obiettivo che Corepla si pone, attraverso i progetti a cui aderisce, è cambiare profondamente l\'approccio al rifiuto, che da scarto si trasforma in risorsa. Il percorso virtuoso che lo trasforma comincia, infatti, proprio dalla fine, il momento in cui un oggetto non più utilizzabile viene buttato via ma è ancora ricco di valore. Ma affinché ciò avvenga è <strong>fondamentale il coinvolgimento delle comunità</strong> e la costruzione di una rete di persone che collaborino e agiscano insieme”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1397,1397,'und',0,'<p>“Si tratta di un primo progetto realizzato in Italia ed è significativo che avvenga proprio in Lombardia con la partecipazione di aziende lombarde” – <strong>ha osservato l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo</strong> – “Creare una sinergia tra raccolta differenziata e riutilizzo immediato per la cultura agricola domestica è la dimostrazione che l’economia circolare è una delle strade maestre della sostenibilità. Mi auguro che progetti come questi possano essere replicati anche in altri centri commerciali del territorio. Il percorso verso l’economia circolare è ormai una via obbligata per le imprese e rappresenta il driver per lo sviluppo dei prossimi decenni”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1398,1398,'und',0,'<p>Contatti stampa: 02 27201315 - 3482714931 giovanni.carissimo@classonlus.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1400,1400,'und',0,'<p>Ai nastri di partenza<strong> Plastic Buster, un progetto innovativo per il riutilizzo e il riciclo dei secchi in plastica delle vernici ad acqua</strong>. Avviato grazie a un finanziamento della <a href=\"https://www.fondazionecariplo.it/it/index.html\" target=\"_blank\">Fondazione Cariplo</a> e da Corepla, ha ricevuto il <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica</a>&nbsp;ed è stato progettato da una squadra coordinata dall’organizzazione non profit ambientalista Class Onlus e composta dalla marca di Pennelli Cinghiale, dall’insegna della grande distribuzione Iper La grande i, da <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR</a>, <a href=\"https://www.montello-spa.it/\" target=\"_blank\">Montello spa</a>, S&amp;h srl, Autotrasporti Longa e Unionplast (Federazione confindustriale gomma plastica).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1401,1401,'und',0,'<p>“Questa iniziativa è un buon esempio di cosa significhi porre l\'innovazione tecnologica al servizio dell\'economia circolare” – ha dichiarato il<strong> Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> – “Ognuno di noi dovrebbe sentire sulle spalle la responsabilità di salvaguardare l’ambiente. E ognuno, a seconda del ruolo che occupa nella comunità, dovrebbe tradurre questa responsabilità in fatti concreti e tangibili. L\'obiettivo che Corepla si pone, attraverso i progetti a cui aderisce, è cambiare profondamente l\'approccio al rifiuto, che da scarto si trasforma in risorsa. Il percorso virtuoso che lo trasforma comincia, infatti, proprio dalla fine, il momento in cui un oggetto non più utilizzabile viene buttato via ma è ancora ricco di valore. Ma affinché ciò avvenga è fondamentale il coinvolgimento delle comunità e la costruzione di una rete di persone che collaborino e agiscano insieme”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1403,1403,'und',0,'<h5>Come funziona</h5>\r\n\r\n<p>Presso i <strong>centri commerciali Iper La grande i di Montebello della Battaglia (PV) e Seriate (BG)</strong>, verrà incoraggiato il riuso dei secchi: si introdurrà la clientela al mondo della coltivazione idroponica, cioè un tipo di coltivazione – realizzabile anche su scala domestica – che non usa terriccio ma sfrutta le sostanze nutritive appositamente disciolte nell’acqua contenuta in un recipiente (nel nostro caso il secchio di vernice ad acqua riutilizzato). Verrà distribuito un semplice manuale operativo per avviare una coltivazione idroponica casalinga, realizzato in collaborazione con Terra Aquatica, azienda francese leader globale nel settore. Sarà infine organizzato un concorso fotografico per mostrare i frutti dell’orto acquatico, generando una scontistica dedicata.</p>\r\n\r\n<p>Sul versante del riciclo, presso i due punti vendita sarà installato <strong>uno speciale cassonetto intelligente </strong>– progettato e costruito appositamente dalla società S&amp;h di Peschiera Borromeo (MI) – in grado di riconoscere e immagazzinare i tipi di secchi selezionati per questo progetto; anche in questo caso si genererà un buono sconto per il cliente virtuoso. Il progetto può contare su un sito web dedicato: <a href=\"http://www.plasticbuster.it\" target=\"_blank\">www.plasticbuster.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1406,1406,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span><span>Durante l’incontro si affronterà quanto previsto nell’<b>Allegato tecnico imballaggi in plastica&nbsp;</b>tra ANCI e COREPLA.<br>\r\nAll’interno del webinar è prevista una sessione Q&amp;A in cui i referenti CONAI, ANCI e COREPLA potranno rispondere a tutti i dubbi e le richieste di chiarimento della platea.</span></span></span></span></span></span></span></span><br>\r\n<span><span><span><span><span><span>Modera l\'evento&nbsp;<b>Carlo Alberto Pratesi</b>, Professore Ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità dell’Università Roma Tre.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1407,1407,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span>Interverranno:</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Luca Ruini</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente CONAI, referenti dei Consorzi di Filiera ed esperti di design for recycling</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Enzo Bianco</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente del Consiglio Nazionale dell’ANCI</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Giorgio Quagliuolo</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente COREPLA</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Franco Bonesso</span></span></span></b><span><span><span>,&nbsp;</span></span></span><span><span><span><span>Componente Comitato di Coordinamento ANCI - CONAI</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Francesco Amore</span></span></span></b><span><span><span>, Responsabile Raccolta Corepla</span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1408,1408,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span>Il webinar sarà fruibile&nbsp;<b>ESCLUSIVAMENTE IN STREAMING</b></span></span></span>&nbsp;<span><span><span>e la partecipazione è gratuita.</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span>Pe<span>r partecipare è obbligatoria la registrazione attraverso il pulsante di seguito:</span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><a href=\"https://www.eventbrite.com/e/presentazione-allegato-tecnico-imballaggi-in-plastica-anci-corepla-tickets-243043388317\" target=\"_blank\"><span><span><span><span>Prenota il tuo posto</span></span></span></span></a></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span>Una volta confermata la presenza, i partecipanti riceveranno in prossimità dell’evento all\'indirizzo email indicato nel form, un link di accesso da utilizzare per partecipare all’incontro.</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1409,1409,'und',0,'<p>La presente informativa ha lo scopo di rendere noto il funzionamento dei cookie e delle tecnologie similari installati o comunque presenti sul sito web www.corepla.it (di seguito “Sito”).<br>\r\nIl Sito è di titolarità di COREPLA Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica (C.F. e P.IVA 12295820158), con sede legale in Milano, Via del Vecchio Politecnico n. 3, indirizzo di posta elettronica <a href=\"mailto:privacy@corepla.it\">privacy@corepla.it</a> e indirizzo PEC corepla@pec.it (di seguito “COREPLA”).<br>\r\nPer qualunque informazione o richiesta in merito all’utilizzo dei cookie e delle tecnologie di tracciamento similari nel presente Sito, puoi contattare COREPLA, inviando una comunicazione a mezzo posta elettronica all’indirizzo <a href=\"mailto:privacy@corepla.it\">privacy@corepla.it</a> o a mezzo lettera raccomandata da inviare all’indirizzo di COREPLA, all’attenzione della Direzione Affari Legali e Generali.</p>\r\n\r\n<h4>Cosa sono i Cookie</h4>\r\n\r\n<p>I cookie sono file di testo di piccole dimensioni, che i siti visitati da te visitati inviano al tuo dispositivo elettronico (computer, tablet, smartphone, ecc.), ove vengono memorizzati, per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. 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For information on how we process personal data, please refer to our Privacy Policy.<br>\r\n<br>\r\nLast update: 21 January 2022<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1412,1412,'und',0,'<p>L’obiettivo dell’evento è presentare le novità introdotte dalla Guida CONAI 2022 e la diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica e per i compositi a base carta, viste le evoluzioni entrate in vigore lo scorso primo gennaio.</p>\r\n\r\n<p>Nell\'occasione verranno forniti aggiornamenti anche in merito all’etichettatura ambientale degli imballaggi e al lancio del Bando CONAI per l’ecodesign 2022.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1413,1413,'und',0,'<p>L’evento è fruibile esclusivamente in streaming e la partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite <a href=\"https://www.eventbrite.com/e/biglietti-le-novita-della-guida-al-cac-2022-237404602557\" target=\"_blank\">questo link</a>.</p>\r\n\r\n<p>Una volta confermata la presenza, in prossimità dell’evento i partecipanti riceveranno un link di accesso da utilizzare per assistere al webinar.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1415,1415,'und',0,'<p><strong>Il regalo più grande che possiamo fare, a noi stessi e agli altri, è salvaguardare l\'ambiente</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1416,1416,'und',0,'<p>Che tu trascorra le Feste a casa o in vacanza, non dimenticare mai le buone abitudini! Segui i consigli per una raccolta differenziata di qualità anche per gli&nbsp;imballaggi in plastica dei regali e dei dolci di Natale.</p>\r\n\r\n<p>Ricorda che <strong>nella plastica vanno inseriti SOLO GLI IMBALLAGGI </strong>e non è necessario lavarli, basta svuotarli!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1417,1417,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Cerca di svuotare meglio che puoi gli imballaggi e, se è possibile, <strong>schiacciali prima di metterli nel contenitore della raccolta differenziata</strong>. La bottiglia, per esempio, va appiattita o schiacciata sul lato lungo e conferita con il tappo avvitato: ci aiuti così a selezionare plastiche differenti e ad avviarle più facilmente a riciclo.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1419,1419,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Ciabatte e scarponi da sci, ombrelli, giocattoli,&nbsp;palloni, biro, pennarelli, borracce, mascherine, guanti e&nbsp;attrezzi vari, quando sono rotti o non servono più, non vanno&nbsp;<strong>mai abbandonati dove capita</strong>: mettili tra i rifiuti indifferenziati o verifica le particolari disposizioni del tuo Comune.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1420,1420,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Gestire rifiuti in alta montagna,&nbsp;nelle aree protette o sperdute è sempre complesso e costoso. Prima di partire, riduci gli imballaggi non indispensabili e&nbsp;<strong>non lasciare alcun rifiuto in loco.</strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1421,1421,'und',0,'<ul>\r\n	<li><strong>Informati sulle modalità della raccolta differenziata</strong>, non in tutti i Comuni funziona allo stesso modo o possono essere previste particolari disposizioni. Non esitare a chiedere informazioni all\'albergatore, al gestore del camping, al padrone di casa o direttamente al Comune. Un piccolo gesto può fare la differenza.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1422,1422,'und',0,'<ul>\r\n	<li>Inserisci il servizio di raccolta differenziata nei tuoi criteri di scelta quando decidi dove passare le vacanze. Amministratori locali e operatori turistici saranno così più attenti e<strong>&nbsp;il guadagno sarà di tutti</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1423,1423,'und',0,'<p>Con la raccolta differenziata aiuti Corepla a dare una seconda vita agli imballaggi in plastica e a trasformarli in tanti nuovi oggetti, come il tuo albero di Natale e le sue decorazioni.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>Grazie al riciclo, ogni giorno può essere una festa.</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1425,1425,'und',0,'<p>Ricorda che <strong>nella plastica vanno inseriti SOLO GLI IMBALLAGGI </strong>e non è necessario lavarli, basta svuotarli!</p>\r\n\r\n<p>Se è possibile, <strong>schiacciali prima di metterli nel contenitore della raccolta differenziata</strong>. La bottiglia, per esempio, va appiattita o schiacciata sul lato lungo e conferita con il tappo avvitato: ci aiuti così a selezionare plastiche differenti e ad avviarle più facilmente a riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1426,1426,'und',0,'<h5>Un piccolo gesto può fare la differenza.</h5>\r\n\r\n<p>Il regalo più grande che possiamo fare, a noi stessi e agli altri, è salvaguardare l\'ambiente.</p>\r\n\r\n<h5>Tutti i giorni.</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1428,1428,'und',0,'<p>Il volume unico contiene gli adempimenti, le procedure, gli schemi esemplificativi e la relativa modulistica per le aziende consorziate.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1430,1430,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\" target=\"_blank\">consultare la pagina: Contributo ambientale</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1432,1432,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span><span>L’incontro, m</span></span>oderato da&nbsp;Carlo Alberto Pratesi<b> -</b>&nbsp;Professore Ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità dell’Università Roma Tre,&nbsp; ha approfondito<span><span>&nbsp;l’<a href=\"https://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\" target=\"_self\"><b>Allegato tecnico</b></a>&nbsp;con gli interventi di:</span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Luca Ruini</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente CONAI, referenti dei Consorzi di Filiera ed esperti di design for recycling</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Enzo Bianco</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente del Consiglio Nazionale dell’ANCI</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Giorgio Quagliuolo</span></span></span></b><span><span><span>, Presidente COREPLA</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Franco Bonesso</span></span></span></b><span><span><span>,&nbsp;</span></span></span><span><span><span><span>Componente Comitato di Coordinamento ANCI - CONAI</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><b><span><span><span>Francesco Amore</span></span></span></b><span><span><span>, Responsabile Raccolta Corepla</span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1437,1437,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le imprese interessate, oltre possedere <strong>specifici requisiti ed essere ubicate nell’UE</strong>, devono fare richiesta.</p>\r\n\r\n<p>Il PLASMIX aggiudicato dovrà essere <strong>avviato a recupero energetico</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le condizioni di fornitura, il modulo di accettazione e i lotti saranno resi disponibili con congruo anticipo prima dello svolgimento delle aste.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1443,1452,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Involved Companies must apply by the attached forms and be <strong>located in the EU in addition to meeting specific requirements</strong>.</p>\r\n\r\n<p>The awarded Plasmix must be <strong>sent to Energy Recovery</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Supply conditions, Acceptance form and lots will be available well in advance of the auctions.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1446,1455,'und',0,'<p>Il 5 febbraio 2022 si festeggia&nbsp;la<strong> 9a edizione</strong> della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare. Questa giornata è stata istituita nel 2014 dalla <a href=\"https://www.sprecozero.it/\" target=\"_blank\">campagna Spreco Zero di Last Minute Market&nbsp;</a> e ogni anno vengono presentati i report dell’<a href=\"https://www.sprecozero.it/waste-watcher/\" target=\"_blank\">Osservatorio Waste Watcher International</a>. Questi dati raccontano e studiano l’evoluzione dei comportamenti dei cittadini nei confronti degli sprechi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>I dati</h5>\r\n\r\n<p>La FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ha valutato che, nel mondo, vengono <strong>sprecati 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti per un valore di 1.000 miliardi di dollari all’anno</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In Italia sprechiamo circa 15 miliardi di euro, di cui quattro quinti sono rappresentati dallo <strong>spreco domestico</strong>. Arriva, però, una buona notizia: il report “Il caso Italia” di Waste Watcher 2021 conferma che si spreca ancora, ma decisamente meno. L’indagine 2021 registra lo spreco di circa 27 kg di cibo a testa (529 grammi a settimana), l’<strong>11,78% in meno (3,6 kg) rispetto all’anno precedente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Proprio per questo l’educazione alimentare, il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze e la <strong>sensibilizzazione dei consumatori nel consumo consapevole di cibo </strong>sono tra le battaglie che è giusto combattere.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1447,1456,'und',0,'<h5>Quando il packaging aiuta a ridurre lo spreco alimentare</h5>\r\n\r\n<p>Per combattere lo spreco alimentare non solo vanno seguite delle <em>best practices</em> ma anche la tecnologia viene in aiuto: gli <strong>imballaggi di plastica, per esempio, svolgono una funzione fondamentale nella riduzione degli sprechi alimentari</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nei nostri supermercati il deterioramento del cibo non imballato è del 26% superiore a quello imballato: il film plastico, oltre a proteggere il contenuto e a garantire l’igiene, rallentano il deterioramento del prodotto dalla fase di raccolta e produzione fino a quella di consumo.</p>\r\n\r\n<p>Puoi approfondire l\'argomento <a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/video-pillole/limballaggio-in-plastica-contro-lo-spreco-alimentare/\">con questo articolo</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: <a href=\"https://www.raccoltalagiusta.it/notizie-fresche/giornata-di-prevenzione-dello-spreco-alimentare/\" target=\"_blank\">RaccoLtalaGiusta</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1449,1458,'und',0,'<p>La partecipazione al Bando, che vuole premiare le <strong>soluzioni di pack rese più sostenibili grazie a nuove soluzioni di progettazione</strong>, è aperta a tutte le <a href=\"https://www.corepla.it/target/aziende-consorziate\" target=\"_self\">Aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi consorziate</a>. Per partecipare, devono aver rivisto i loro imballi con interventi di ecodesign usando almeno una fra le sette leve di prevenzione:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>riutilizzo,</li>\r\n	<li>facilitazione delle attività di riciclo,</li>\r\n	<li>utilizzo di materiale riciclato/recuperato,</li>\r\n	<li>risparmio di materia prima,</li>\r\n	<li>ottimizzazione dei processi produttivi,</li>\r\n	<li>ottimizzazione della logistica,</li>\r\n	<li>semplificazione del sistema imballo.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1450,1459,'und',0,'<h5>In palio un totale di 500.000 euro</h5>\r\n\r\n<p>50.000 euro saranno riservati ai<strong> cinque super-premi (i cinque incentivi per l’innovazione circolare)</strong>. Faranno parte di questa rosa i tre casi che si distingueranno per la spinta innovativa nell’aver attivato le leve del riutilizzo, della facilitazione delle attività di riciclo e dell’utilizzo di materia prima seconda; e i due casi che avranno generato benefici ambientali promuovendo nuove tecnologie e applicazioni particolarmente innovative.<br>\r\nGli altri 450.000 euro saranno suddivisi tra tutti i casi ammessi, proporzionalmente al punteggio ottenuto.</p>\r\n\r\n<p>Uno dei cinque super-premiati riceverà anche una menzione speciale da parte di Legambiente. Potrà inoltre essere assegnata una menzione speciale ai casi che si saranno distinti per aver apportato innovazioni nel settore e-commerce.</p>\r\n\r\n<p>Per presentare le candidature c’è tempo fino al 29 aprile 2022. Il form di presentazione è disponibile nell’<a href=\"https://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">Area Bando del sito www.ecotoolconai.org</a>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1452,1461,'und',0,'<h5>Modalità di selezione</h5>\r\n\r\n<p>Tutti i casi saranno esaminati attraverso l<strong>’Eco Tool CONAI, lo strumento di LCA semplificata</strong> che valuta i miglioramenti ambientali generati dall’intervento su un imballaggio in termini di risparmio energetico, di risparmio idrico e di riduzione delle emissioni di CO₂. Anche quest’anno l’Eco Tool CONAI e l’analisi dei casi saranno sottoposti alla validazione di DNV, ente di certificazione internazionale.</p>\r\n\r\n<p>Un comitato tecnico composto da referenti di CONAI e dei Consorzi di Filiera farà un’ulteriore valutazione sui casi presentati. Poi sarà un comitato tecnico allargato, composto da esperti esterni, a scegliere i cinque super-premi.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per ulteriori informazioni sul premio: <a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">Bando per Ecodesign</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1454,1463,'und',0,'<p><strong>Per maggiori informazioni, si prega di scrivere a&nbsp;<a href=\"mailto:ecocompattatori@corepla.it\">ecocompattatori@corepla.it</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1456,1465,'und',0,'<p>Il 21 febbraio a Roma,&nbsp;presso il Campus Luiss di viale Romania, si terrà&nbsp;la 5a edizione del Corso Executive “Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare di Trevi”, dal titolo: \"Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la sfida della transizione ecologica: parte il biennio Fit for 55\".</p>\r\n\r\n<p><strong>CorepIa parteciperà al talk \"La sfida della Transizione Ecologica nel PNRR\"&nbsp;</strong> con un intervento a cura di Giuseppe Ciraolo -&nbsp;Relazioni Istituzionali. Con la moderazione di Gianni Todini <a href=\"https://www.askanews.it/\" target=\"_blank\">Askanews</a>, prenderanno parte anche Conai e&nbsp;Comieco.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L\'appuntamento è promosso da Globe Italia - Associazione nazionale per il clima nazionale assieme al <a href=\"https://www.wec-italia.org/\" target=\"_blank\">World Energy Council Italia</a> in collaborazione con <a href=\"https://www.collaboratoriparlamento.it/\">AICP - Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari</a>, la <a href=\"https://sog.luiss.it/\" target=\"_blank\">LUISS - School of Government</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1459,1468,'und',0,'<p>Siamo certi di saper riconoscere le fake news? Come facciamo a determinare l’affidabilità e la veridicità di una notizia?</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1460,1469,'und',0,'<p>Riconoscere una notizia falsa da una vera non è così semplice come appare, soprattutto se l’informazione riguarda un tema vasto e complesso come quello delle plastiche. Sembra bizzarro, ma anche sulla plastica circolano tante fake news, la cui rapida diffusione tra la popolazione ha portato negli anni a divulgare nozioni spesso sbagliate e incomplete – lette magari attraverso titoloni altisonanti – e a improvvisare le pratiche di riciclo, che necessitano invece di attenzione e consapevolezza.</p>\r\n\r\n<p>Da queste premesse è nata l\'idea della&nbsp;<a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\" target=\"_blank\"><strong>piattaforma \"Educazione Digitale</strong></a>\"&nbsp;di organizzare un webinar curato da&nbsp;Corepla e promosso nell\'ambito del <strong>Sdgs Festival, il primo evento didattico a partecipazione gratuita&nbsp;su educazione e sostenibilità, che riunisce online dal 22 al 24 febbraio una community di oltre 15mila studenti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Grazie al Consorzio, studenti e insegnanti approfondiranno&nbsp;come nasce e quanto può essere dannosa una fake news, individuando le strategie e gli strumenti che permettono di riconoscerle e destrutturarle, attraverso la ricerca approfondita e la verificabilità delle fonti e l’interpretazione dei dati, essenziali nel valutare la veridicità e la fondatezza di una notizia.</p>\r\n\r\n<p>Se sei uno studente o un docente della scuola secondaria di II grado, <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/registrazione/\" target=\"_blank\"><strong>iscriviti ora online</strong></a>.</p>\r\n\r\n<p>L\'evento è il primo di una serie di appuntamenti targati Corepla ed Educazione Digitale, in programma nel corso dell\'anno scolastico con il nuovo <a href=\"https://www.corepla.it/comunicati-stampa/2022\" target=\"_blank\"><strong>progetto per le scuole superiori&nbsp;\"è una questione di plastica\"</strong></a>: a breve tutti i dettagli.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><i>Fonte immagine: web</i></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1464,1473,'und',0,'<p>Ogni cittadino dell\'Ue ha prodotto nel 2020, in media, 505 kg di rifiuti, 4 kg in più del 2019 e 38 kg in più rispetto al 1995. <strong>L\'Italia è perfettamente allineata con la media Ue, con 505 kg pro capite nel 2020, in miglioramento sui 546 kg del 2005.</strong> Lo evidenziano <a href=\"https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Municipal_waste_statistics\" target=\"_blank\">i dati Eurostat</a>, secondo i quali l\'Unione ha generato nel 2020 225,7 milioni di tonnellate di rifiuti, 1,8 milioni in più del 2019 (+1%) e 27,7 milioni di tonnellate in più del 1995 (27,7 milioni di tonnellate).</p>\r\n\r\n<p>La produzione di rifiuti varia notevolmente da Stato a Stato, in base alle differenze&nbsp;di reddito, di abitudini di consumo e anche nella raccolta e nel trattamento degli scarti (per esempio, alcuni Paesi raccolgono più rifiuti dai negozi e dagli uffici rispetto ad altri).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>L\'ammontare di rifiuti riciclati nel 2020 è rimasto pressoché stabile, a 67 milioni di tonnellate</strong>, rispetto a 68 milioni nel 2019, corrispondenti a 151 kg a persona, come nel 2019. Rispetto al 1995, sono stati riciclati 44 milioni di tonnellate di immondizia in più (97 kg in più a persona). Anche il compostaggio è riciclo: nel 2020 sono state trasformate in compost 40 milioni di tonnellate (90 kg) a persona, quasi il triplo del 1995 (14 milioni di tonnellate in più, 33 kg a persona).</p>\r\n\r\n<p>Infine, una buona notizia: malgrado l\'aumento della massa di scarti prodotta, è diminuito l\'ammontare totale della spazzatura finita in discarica: nel 2020 sono stati 52 milioni di tonnellate, rispetto a 121 milioni di tonnellate nel 1995, per un calo medio annuo del 4%.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: <a href=\"https://www.e-gazette.it/sezione/utilities/cresce-produzione-rifiuti-europa-italia-linea\" target=\"_blank\">www-e-gazette.it</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1466,1475,'und',0,'<p>Siamo certi di saper riconoscere le<em> fake news</em>? Distinguere una notizia falsa da una vera non è sempre facile, soprattutto se il tema riguarda un argomento così vasto e complesso come la plastica.</p>\r\n\r\n<p>È per questo che Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, e <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\" target=\"_blank\">Civicamente</a> hanno scelto di occuparsi della divulgazione di falsi miti, notizie parziali e bufale per lanciare il progetto <strong>“È</strong>&nbsp;<strong>una questione di plastica”, che coinvolge docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il primo dei tre eventi live interattivi, in cui attraverso dibattiti e quiz si affrontano i dubbi e i temi legati alla plastica, si è tenuto ieri nell’ambito della prima edizione dell’SDGs Festival, evento didattico e digitale su educazione e sostenibilità, promosso da Civicamente e ispirato agli obiettivi dell’Agenda 2030.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1467,1476,'und',0,'<p>“È fondamentale – <em>sottolinea Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla</em> – costruire un ponte con le nuove generazioni, imparando a dialogare con loro attraverso nuovi strumenti. Parlare agli studenti di argomenti complessi come l’attenzione al riciclo e la valorizzazione delle risorse è un’opportunità per comprendere l’importanza di adottare buone pratiche per conservare l’ambiente e il nostro Pianeta”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1468,1477,'und',0,'<h6>Il progetto</h6>\r\n\r\n<p>Attraverso l’iniziativa i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il progetto, inserito nel<strong> percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO)</strong>, prevede <strong>quattro moduli di e-learning </strong>attraverso 8 videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1470,1479,'und',0,'<p>È stato presentato ieri, nel corso del <a href=\"https://www.corepla.it/news/sdgs-festival-si-parla-anche-di-plastica-con-il-webinar-sai-riconoscere-le-fake-news\" target=\"_blank\">webinar \"Plastica: sai riconoscere le fake news\"</a> organizzato nell\'ambito dell\'<a href=\"http://www.educazionedigitale.it/sdgfestival/\" target=\"_blank\">SDGS Festival</a>, il progetto&nbsp;<strong>“È</strong>&nbsp;<strong>una questione di plastica”</strong> che coinvolge<strong> docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso l’iniziativa, promossa da Corepla con <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\" target=\"_blank\"><strong>Educazione Dgitale</strong></a>,&nbsp;i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il progetto è inserito nel<strong>&nbsp;percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO);</strong>&nbsp;prevede&nbsp;<strong>quattro moduli di e-learning&nbsp;</strong>attraverso 8 videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.</p>\r\n\r\n<p>“È&nbsp;una questione di plastica”,<strong>&nbsp;</strong>con il suo articolato percorso didattico, è<a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eunaquestionediplastica/\" target=\"_blank\"><strong> disponibile&nbsp;nella piattaforma Educazione Digitale</strong></a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1473,1482,'und',0,'<p>Il 28 febbraio 2022 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge del 25 febbraio 2022 n. 15 di conversione del decreto legge 30 dicembre 2021 n. 228 (cd. Milleproroghe).</p>\r\n\r\n<p>L’art. 11 del provvedimento prevede<strong> la sospensione dell’obbligo di etichettatura al 31 dicembre 2022</strong>, nonché la possibilità di <strong>commercializzare le scorte dei prodotti già immessi in commercio o etichettati entro il 1° gennaio 2023</strong>.</p>\r\n\r\n<p>È stato, inoltre, previsto il termine di 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge entro il quale il Ministero della Transizione Ecologica adotterà le linee guida tecniche per l’etichettatura ambientale mediante un decreto di natura non regolamentare.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>fonte: <a href=\"https://www.conai.org/notizie/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi-nuova-proroga-al-31-dicembre/\" target=\"_blank\">Conai.org</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1475,1484,'und',0,'<p>Con i progetti \"<a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/detail.html?regione=all&amp;id=238\" target=\"_blank\">RICICLALA!</a>\" e \"<a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/detail.html?regione=all&amp;id=142\" target=\"_blank\">IDEA PLASTICA per pulire il futuro</a>\"&nbsp;<strong>Corepla è partner della Green community di <a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/index.html\" target=\"_blank\">RiGenerazione Scuola</a>, il piano del <a href=\"https://www.miur.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero dell’Istruzione</a></strong> attuativo degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, pensato per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale e nell\'attuazione dei percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1008\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla Green Partner del piano del MIUR Rigenerazione Scuola\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla Green Partner del piano del MIUR Rigenerazione Scuola\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla Green Partner del piano del MIUR Rigenerazione Scuola\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1477,1486,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://www.corepla.it/rivending\" target=\"_self\">progetto di economia circolare RiVending</a> è stato selezionato per essere parte nel 2022 di <strong>Sodalitas Call for Future</strong>,&nbsp;un’iniziativa di <a href=\"http://www.sodalitas.it\" target=\"_blank\">Fondazione Sodalitas</a>.</p>\r\n\r\n<p>RiVending è un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica per distributori automatici, allargato anche alle bottiglie in PET,&nbsp; promosso da Corepla insieme a&nbsp;<a href=\"https://www.confida.com/\" target=\"_blank\">CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica</a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_blank\">UNIONPLAST – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica)</a>.&nbsp;L\'innovativo progetto intende creare un’economia circolare nel settore della distribuzione automatica, al quale hanno aderito molte società di gestione, superando quota 6.000 installazioni in tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>Costruire un futuro sostenibile è la sfida decisiva che la società dovrà affrontare nel prossimo decennio. Una scelta irrinunciabile e un impegno concreto che persone e imprese dovranno assumersi per assicurarsi una rinnovata prospettiva di crescita, sviluppo e inclusione. Molte imprese hanno già abbracciato la sfida e si sono messe in gioco con responsabilità e con il loro esempio possono guidare ed essere di ispirazione per gli altri. È su questi presupposti che nasce Sodalitas Call for Future, l’iniziativa di Fondazione Sodalitas nata per far conoscere alle persone, alle istituzioni e soprattutto ai giovani il <strong>ruolo strategico delle imprese nello sviluppo sostenibile del Paese</strong>. Una campagna di sensibilizzazione su sfide rilevanti e soluzioni efficaci che possono contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1479,1488,'und',0,'<p><a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/index.html\" target=\"_blank\">RiGenerazione Scuola è il Piano del MIUR&nbsp;Ministero dell’Istruzione</a>&nbsp;che dà attuazione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, pensato per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale e nell\'attuazione dei percorsi di educazione allo sviluppo sostenibile previsti dall’insegnamento dell’educazione civica. La scuola, infatti,&nbsp;ha il compito di educare le studentesse e gli studenti ad abitare il mondo in modo nuovo e sostenibile e di renderli protagonisti del cambiamento.</p>\r\n\r\n<p>Il Piano ha attivato una vera e propria <strong>rete di \"Rigeneratori\"</strong>, composta da&nbsp;soggetti pubblici e privati, amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca, organizzazioni no profit e profit, anche di rilievo internazionale, che si è messa a disposizione delle comunità scolastiche per supportarle nella realizzazione delle iniziative di RiGenerazione. <strong>Anche Corepla fa parte di questa <em>Green Community</em></strong>, alla quale contribuisce con l\'offerta dei percorsi didattici:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/detail.html?denominazione=106&amp;id=238\" target=\"_blank\">RICICLALA!</a>&nbsp;ideato per le scuole primarie</li>\r\n	<li><a href=\"https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/detail.html?regione=all&amp;id=142\" target=\"_blank\">IDEA PLASTICA per pulire il futuro</a>&nbsp;promosso tra le scuole secondarie di primo grado</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La rete è a disposizione delle scuole per le attività non solo laboratoriali e progettuali, ma anche per momenti formativi e di approfondimento scientifico.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1481,1490,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/corepla-scuola\">Scopri tutte le campagne e le iniziative di Corepla dedicate al mondo della Scuola</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1482,1491,'und',0,'<ul>\r\n	<li><strong><a href=\"casa-corepla\">Casa Corepla</a></strong> - Laboratorio ludico didattico itinerante.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://riciclala.corepla.it/\" target=\"_blank\"><strong>Riciclala! Il gioco della raccolta e del riciclo della plastica</strong></a>&nbsp;- Gioca online e richiedi il kit.&nbsp;<em>Percorso progettuale inserito tra le proposte del Piano RiGenerazione Scuola.&nbsp;</em></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://riciclala.corepla.it/the-secret-six/\" target=\"_blank\"><strong>The Secret Six</strong></a> - Divertenti video&nbsp;e schede didattiche per conoscere i&nbsp;segreti della plastica, fare una buona raccolta differenziata e dare nuova vita ai rifiuti</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"/scuola/magicamente-plastica\"><strong>Magicamente Plastica</strong></a> - Web serie e spettacolo itinerante.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/gioco-di-squadra-exhibit-explora\" target=\"_self\"><strong>Gioco di squadra</strong></a> - Exhibit presso Explora Museo dei bambini di Roma.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1483,1492,'und',0,'<ul>\r\n	<li><a href=\"https://www.ideaplastica.it/\" target=\"_blank\"><b>Idea Plastica per pulire il Futuro</b></a><strong> - </strong>Campagna educativa per parlare di plastica e sostenibilità ambientale.<em> Percorso progettuale inserito tra le proposte del Piano RiGenerazione Scuola.&nbsp;</em></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"/scuola/magicamente-plastica\"><strong>Magicamente Plastica</strong></a> - Web serie e spettacolo itinerante.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1484,1493,'und',0,'<ul>\r\n	<li><a href=\"https://progettopopp.it/\" target=\"_blank\"><strong>P.OPP La Piattaforma delle Opportunità</strong></a> - Percorso di approfondimento per le scuole a&nbsp;indirizzo tecnico e professionale, con possibilità di attivare PCTO o altre modalità di collaborazione con le aziende della filiera.</li>\r\n	<li><strong><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eunaquestionediplastica/\" target=\"_blank\">È una questione di plastica</a> </strong>- PCTO digitale&nbsp;con percorso di formazione specialistico, sia teorico che pratico, sui temi del riciclo, dell\'economia circolare e della sostenibilità.&nbsp;</li>\r\n	<li><a href=\"green-game\"><strong>Green Game</strong></a> - Progetto didattico dei Consorzi nazionali per il riciclo e il recupero dei materiali d\'imballaggio.&nbsp;</li>\r\n	<li><a href=\"cooking-quiz\"><strong>Cooking Quiz</strong></a> - Progetto dedicato agli Istituti Alberghieri d\'Italia.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1485,1494,'und',0,'<h5>Per le scuole primarie:</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1486,1495,'und',0,'<h5>Per le scuole secondarie di primo&nbsp;grado:</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1487,1496,'und',0,'<h5>Per le scuole secondarie di secondo grado:</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1488,1497,'und',0,'<ul>\r\n	<li><strong><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/campagne-scuola\" target=\"_self\">Campagne scuola</a>:</strong>&nbsp;la raccolta dei&nbsp;progetti didattici attivi sul territorio nazionale e/o regionale, di cui il Consorzio è promotore o partner, per le scuole di ogni ordine e grado</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1489,1498,'und',0,'<ul>\r\n	<li><strong>Attività didattiche, News, Temi (<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/la-plastica\" target=\"_self\">La Plastica</a>, <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/il-riciclo\" target=\"_self\">Il riciclo</a>, <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/ambiente-e-sostenibilita\" target=\"_self\">Ambiente e Sostenibilità</a>)</strong>: la proposta di strumenti per aiutare gli insegnanti a veicolare i temi propri di Corepla agli studenti.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1492,1501,'und',0,'<p>È stato pubblicato il Bando per scegliere il Soggetto Terzo incaricato di individuare le società qualificate ad eseguire le analisi merceologiche sui materiali di imballaggio in raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI</a> e <a href=\"http://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI</a>, infatti, su segnalazione della <a href=\"http://www.crui.it/\" target=\"_blank\">Conferenza dei Rettori delle Università Italiane</a>, hanno identificato in una Commissione di tre membri il “Soggetto Istituzionale” che avrà la responsabilità di scegliere il cosiddetto Soggetto Terzo attraverso una procedura competitiva.</p>\r\n\r\n<p>Il nuovo <a href=\"http://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\">Accordo di Programma Quadro per la gestione dei rifiuti di imballaggio</a> conferiti al servizio pubblico, stipulato da CONAI e da ANCI, prevede appunto nei suoi allegati tecnici che le caratteristiche qualitative delle raccolte differenziate debbano essere soggette ad attività di controllo, garantendo sempre rappresentatività statistica, trasparenza, oggettività e indipendenza dei campionamenti e delle successive analisi.</p>\r\n\r\n<p>Oltre a individuare le aziende cui affidare operativamente l’espletamento di queste analisi merceologiche, quindi, il Soggetto Terzo dovrà fra le altre cose vigilare sulle aziende stesse e sui loro rapporti con i Consorzi di filiera, validare la rendicontazione e verificare eventuali inadempienze connesse al mancato ritiro dei materiali di imballaggio differenziati. Le offerte, da presentare secondo le modalità indicate nel Bando pubblicato anche sul sito conai.org e anci.it, dovranno pervenire <strong>entro e non oltre le 12:00 del 20 aprile 2022.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1493,1502,'und',0,'<p>Tutta la documentazione è consultabile <strong>nel sito Conai, <a href=\"https://www.conai.org/regioni-ed-enti-locali/accordo-quadro-anci-conai/bando-soggetto-terzo/\" target=\"_blank\">nella sezione \"Bando Soggetto Terzo\"</a>&nbsp;&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Per eventuali informazioni scrivere al seguente indirizzo mail: <a href=\"mailto:bandosoggettoterzo@conai.org\">bandosoggettoterzo@conai.org</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: Ufficio stampa CONAI</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1496,1505,'und',0,'<p><strong>Corepla Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica</strong></p>\r\n\r\n<p>Registro Imprese di Milano n° 12295820158 -&nbsp;REA 1544271 - C.F. e P.IVA&nbsp;12295820158</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1497,1506,'und',0,'<h5>Contatti</h5>\r\n\r\n<p><strong>Telefono&nbsp;</strong>+39 02 760541</p>\r\n\r\n<p><strong>Fax&nbsp;</strong>+39 02 76054320</p>\r\n\r\n<p><strong>Casella di posta certificata PEC&nbsp;</strong>corepla@pec.it</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Funzione Comunicazione e Ufficio stampa&nbsp;<a href=\"mailto:comunicazione@corepla.it\">comunicazione@corepla.it</a></li>\r\n	<li>Funzione Raccolta <a href=\"mailto:raccolta@corepla.it\">raccolta@corepla.it</a></li>\r\n	<li>Funzione Commerciale <a href=\"mailto:marketing@corepla.it\">marketing@corepla.it</a></li>\r\n	<li>Funzione Selezione <a href=\"mailto:selezione@corepla.it\">selezione@corepla.it</a></li>\r\n	<li>Servizio Piattaforme Commercio Industria <a href=\"mailto:piattaforme@corepla.it\">piattaforme@corepla.it</a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1499,1508,'und',0,'<h5>Social</h5>\r\n\r\n<p>Corepla è anche su <a href=\"https://www.facebook.com/Corepla\"><strong>Facebook</strong></a>, <a href=\"https://twitter.com/Corepla_Riciclo\"><strong>Twitter</strong></a>, <a href=\"https://www.instagram.com/corepla_consorzio/\"><strong>Instagram</strong></a>, <a href=\"https://it.linkedin.com/company/corepla\" target=\"_blank\"><strong>Linkedin</strong></a>, <a href=\"https://www.youtube.com/user/coreplavideo\"><strong>Youtube</strong></a></p>\r\n\r\n<p><strong>Seguici!</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1501,1510,'und',0,'<p>Dopo un\'attenta selezione dei finalisti, il Comitato promotore nazionale&nbsp;della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ha annunciato la data per la cerimonia di premiazione che si terrà <strong>mercoledì 30 marzo alle ore 14.30&nbsp;presso l\'Auditorium del Ministero della Transizione Ecologica</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Anche in questa edizione l’Italia si presenta come uno dei Paesi più attivi per la riduzione dei rifiuti, grazie a ben 4.752 azioni (quasi 1.300 in più rispetto all’edizione passata). Un risultato straordinario, che permette di riunire in un’unica <strong>campagna di sensibilizzazione internazionale</strong> cittadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese, associazioni e istituti scolastici attenti alle tematiche ambientali.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1048\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"alt\":\"Corepla alla premiazione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"4\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla alla premiazione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"4\":{\"alt\":\"Corepla alla premiazione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"4\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla alla premiazione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla alla premiazione della Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"4\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1502,1511,'und',0,'<p>Scopri tutte le&nbsp;azioni della SERR 2021 nel <a href=\"https://ewwr.eu/actions-db/\" target=\"_blank\">database, disponibile qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>I grandi risultati raggiunti in termini di diffusione sul territorio italiano sono dovuti all’impegno del comitato promotore nazionale, che riunisce tutte le diverse anime della SERR. Il comitato è composto da CNI Unesco come invitato permanente, <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a>, <a href=\"https://www.utilitalia.it/\" target=\"_blank\">Utilitalia</a>, <a href=\"https://www.anci.it/\" target=\"_blank\">ANCI</a>, <a href=\"http://www.cittametropolitana.torino.it/\" target=\"_blank\">Città Metropolitana di Torino</a>, <a href=\"https://www.regione.sicilia.it/\" target=\"_blank\">Regione Siciliana</a>, <a href=\"https://www.legambiente.it/\" target=\"_blank\">Legambiente</a>, <a href=\"https://www.envi.info/it/aica/\" target=\"_blank\">A.I.C.A</a>., ed <a href=\"https://www.cooperica.it/\" target=\"_blank\">E.R.I.C.A. Soc. Coop</a>. come partner tecnico, con il supporto di Federconsumatori Lazio.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’edizione 2021 è organizzata con il contributo di <a href=\"http://www.conai.org\" target=\"_blank\">Conai</a> e dei Consorzi di Filiera <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CIAL</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>, Corepla, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">CoReVe</a>, e <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p><em>(fonte: <a href=\"https://www.envi.info/it/2021/11/19/4752-azioni-italiane-iscritte-alla-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/\" target=\"_blank\">envi.info</a>)</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1503,1512,'und',0,'<h5><a href=\"https:/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata\">Consulta il pratico vademecum \"Cosa va nella raccolta differenziata\"</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1504,1513,'und',0,'<h5><a href=\"/operatori-di-raccolta\" target=\"_self\">Vai alla sezione dedicata agli Operatori di raccolta per approfondire.</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1505,1514,'und',0,'<h5>Fare business con Corepla: requisiti e condizioni, <a href=\"https:/riciclare-con-corepla\">scopri di più</a>&nbsp;</h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1506,1515,'und',0,'<h5><a href=\"https:/riciclare-con-corepla\">Scopri di più sui prodotti e le specifiche condizioni di vendita</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1507,1516,'und',0,'<h5><a href=\"/recuperare-con-corepla\" target=\"_self\">Vai alla sezione “Recuperare con COREPLA” per approfondire i requisiti</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1508,1517,'und',0,'<h5><a href=\"https://rivending.eu/come-aderire/\" target=\"_blank\">Scopri come aderire al programma</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1509,1518,'und',0,'<h5><a href=\"/scuola/news/chi-cosa-quando-la-storia-della-plastica\">Leggi anche la storia della plastica spiegata ai ragazzi</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1510,1519,'und',0,'<h5><a href=\"https://www.plasticseurope.org/it/resources/publications\" target=\"_blank\">Visita il sito di PlasticsEurope per consultare i report degli anni precedenti</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1511,1520,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Per maggiori informazioni, si prega di scrivere a <a href=\"mailto:marketing@corepla.it\">marketing@corepla.it</a><br>\r\nOppure per avviare una richiesta di accreditamento <a href=\"https://www.corepla.it/customer/register/choose\">clicca qui</a>.</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1513,1522,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>For further information, please write to <a href=\"mailto:marketing@corepla.it\">marketing@corepla.it</a></h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1514,1523,'und',0,'<h5>Fur further info, please contact <a href=\"mailto:recuperoenergetico@corepla.it\">recuperoenergetico@corepla.it</a></h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1517,1526,'und',0,'<p>La Conferenza, giunta alla sua quarta edizione, costituisce quest’anno un’occasione di confronto particolarmente importante&nbsp;con gli esperti e i rappresentanti delle imprese, degli enti di ricerca e del Governo.&nbsp;La ripresa economica, dopo la crisi causata dalla pandemia, è infatti ostacolata dall’aumento dei prezzi di molte materie prime e da difficoltà di approvvigionamento legate non solo alla congiuntura ma anche ad una tendenza strutturale, in un contesto globale di consumi crescenti di materiali la cui disponibilità non è illimitata. La transizione verso modelli di produzione e di consumo circolari è dunque sempre più una necessità non solo per la sostenibilità ecologica, ma per la solidità della ripresa economica e la competitività delle imprese.</p>\r\n\r\n<p>Durante l’evento verrà presentato il <strong>Rapporto sull’economia circolare in Italia 2022</strong>, elaborato dal Circular Economy Network in collaborazione con ENEA, che consente ogni anno di valutare le performance del nostro Paese e lo stato di attuazione del Piano d’azione europeo nell’ambito della transizione ecologica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il programma sarà disponibile a breve, è intanto possibile registrarsi al seguente form online per ricevere tutti gli aggiornamenti: <a href=\"https://fondazioneperlosvilupposostenibile.wufoo.com/forms/conferenza-nazionale-sulleconomia-circolare-2022\" target=\"_blank\"><strong>Registrazione online</strong></a></p>\r\n\r\n<p>La Conferenza è organizzata dal <a href=\"https://circulareconomynetwork.it/\" target=\"_blank\">Circular economy network</a>, <a href=\"https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/\" target=\"_blank\">Fondazione per lo sviluppo sostenibile</a>&nbsp;in collaborazione con <a href=\"https://www.enea.it/it\" target=\"_blank\">ENEA</a>, e con il patrocinio della <a href=\"https://ec.europa.eu/info/index_it\" target=\"_blank\">Commissione europea</a> e del <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero per la transizione ecologica</a>.</p>\r\n\r\n<p><i>Corepla aderisce al Circular economy network.&nbsp;</i></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1519,1528,'und',0,'<p>\"Differenziata per fare la differenza\" è il titolo del secondo webinar organizzato dalla <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\" target=\"_blank\">piattaforma Educazione digitale</a>&nbsp;e&nbsp;dedicato al confronto con gli esperti del consorzio Corepla.</p>\r\n\r\n<p>In particolare, nel corso di questa lezione, verranno approfonditi gli argomenti relativi al tema della raccolta differenziata:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>i numeri salienti a livello nazionale e regionale;</li>\r\n	<li>i cenni normativi e i benefici&nbsp;economici;</li>\r\n	<li>i progetti speciali e&nbsp;le attività di<a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\"> marine litter</a> realizzati da Corepla;</li>\r\n	<li>le attività di sensibilizzazione&nbsp;sul territorio e nelle scuole per la diffusione di buone prassi e comportamenti sostenibili.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Il webinar è gratuito ed è fruibile solo previa&nbsp;registrazione al seguente link:</strong> <strong><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eventi/&nbsp;\" target=\"_blank\">www.educazionedigitale.it&nbsp;</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1520,1529,'und',0,'<p>Dopo \"Plastica: sai riconoscere le fake news?\", anche questo secondo webinar è offerto nell\'ambito del progetto&nbsp;<strong>“È</strong>&nbsp;<strong>una questione di plastica”</strong> <strong>che coinvolge docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso l’iniziativa, promossa da Corepla con Educazione Dgitale,&nbsp;i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.&nbsp;Il progetto è inserito nel<strong>&nbsp;percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO)</strong>;&nbsp;prevede&nbsp;<strong>quattro moduli di e-learning&nbsp;</strong>attraverso 8 videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.</p>\r\n\r\n<p>“È&nbsp;una questione di plastica”,<strong>&nbsp;</strong>con il suo articolato percorso didattico, troverà spazio <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/percorsi-ambiente/\" target=\"_blank\">nella piattaforma Educazione Digitale con l\'omonima sezione</a>&nbsp;disponibile a breve. Continua a seguirci!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1522,1531,'und',0,'<p>Per informazioni: <a href=\"mailto:piattaforme@corepla.it\">piattaforme@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1523,1532,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria\">Approfondisci la rete di Piattaforme a disposizione delle Imprese per il ritiro/conferimento gratuito</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1524,1533,'und',0,'<p><strong>Per maggiori informazioni, scrivere a <a href=\"mailto:recuperoenergetico@corepla.it\">recuperoenergetico@corepla.it</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1526,1535,'und',0,'<p>Per maggiori informazioni <a href=\"mailto:comunicazione@corepla.it\">comunicazione@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1527,1536,'und',0,'<p><a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/contributo-diversificato-plastica/\">Disponibili nel&nbsp;sito CONAI ulteriori&nbsp;approfondimenti e chiarimenti</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1529,1538,'und',0,'<p>In Italia sono già 10.000 i cestini <a href=\"https://www.corepla.it/rivending\" target=\"_blank\">RiVending</a> installati vicino ai distributori automatici di i<strong>mprese, scuole, università e uffici pubblici, con cui è possibile raccogliere e riciclare bicchierini e palette di plastica</strong>, e bottigliette in PET con l’obiettivo di trasformarli da rifiuti a risorse.</p>\r\n\r\n<p>Secondo quanto rilevato da <a href=\"https://www.confida.com/\" target=\"_blank\">Confida</a> (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla e <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_top\">UnionPlast</a> in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, ogni cestino permette in media di raccogliere circa 1.250 bicchieri ogni mese. Questo significa che l’intero progetto è già<strong> in grado di gestire circa 150 milioni di bicchieri all’anno</strong>, pari ad oltre 450 tonnellate di polistirolo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>RiVending è un’iniziativa di <strong>economia circolare</strong> nata nel 2019: un ciclo virtuoso di recupero e riciclo in cui gli oggetti in plastica, prelevati dai distributori automatici, vengono trasformati per essere nuovamente utilizzati. A fianco del distributore automatico viene posizionato uno speciale contenitore nel quale gettare bicchieri e palette in plastica dopo l’uso. Tubi rigidi presenti al suo interno e collegati al coperchio accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento uno dentro l’altro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A partire dal 2020, il progetto si è allargato anche al recupero delle bottiglie in plastica. Per questa particolare tipologia di consumo risulta particolarmente importante mettere in campo sempre più <strong>progetti di recupero e riciclo</strong>, soprattutto educativi, al fine di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che l’UE ha posto per i prossimi anni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1530,1539,'und',0,'<p><span><span><span>«</span></span></span>La Direttiva UE sulla Plastica Monouso infatti – <em>commenta Ernesto Piloni, Presidente di Venditalia Servizi che gestisce il progetto RiVending</em> - impone agli Stati membri di riciclare entro il 2025 almeno il 77% di bottiglie in PET che dovranno essere prodotte almeno per il 25% da PET riciclato. RiVending PET è, quindi, un progetto che darà il suo contributo al raggiungimento di questi ambiziosi traguardi di sostenibilità, coinvolgendo l’intero settore del vending italiano con l’obiettivo di creare un’efficiente economia circolare all’interno del comparto<span><span><span><span><span>»</span></span></span></span></span>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1531,1540,'und',0,'<p>Ad oggi ben <strong>70 gestori vending hanno sottoscritto il disciplinare Rivending</strong> e anche diverse primarie aziende, molto attente ai temi della sostenibilità, hanno aderito al progetto, tra cui multinazionali della logistica, dei trasporti e dell’automotive. Entro la fine del 2022, inoltre, è previso un ulteriore e deciso incremento del numero dei cestini su tutto il territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>La sostenibilità è diventata un argomento fondamentale per il vending, tanto che Venditalia, la principale fiera internazionale della distribuzione automatica in calendario dal 11 al 14 maggio 2022 presso Fieramilanocity, ha dedicato un’intera giornata a questa importante tematica. Sarà un’occasione unica per fare il punto su un valore che il settore ha fatto suo e che sta sviluppando attraverso comportamenti virtuosi di tutta la filiera.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1533,1542,'und',0,'<p><em>Milano, 18 marzo 2022.&nbsp;</em>Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, ha annunciato che, a fronte della necessità di conseguire i <strong>nuovi obiettivi di utilizzo di PET riciclato nella fabbricazione di bottiglie</strong> per bevande, come previsto dall’articolo 6, comma 5, di <a href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=0&amp;art.flagTipoArticolo=0&amp;art.codiceRedazionale=21G00063&amp;art.idArticolo=22&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-23&amp;art.progressivo=0\" target=\"_blank\">recepimento della Direttiva (UE) 2019/904 (cd. Direttiva SUP)</a>, e di assicurare il rientro in possesso del materiale post-consumo ai produttori di bottiglie per bevande, definendo percentuali e modalità di restituzione, ha proceduto a <a href=\"https://www.corepla.it/riciclare-con-corepla\" target=\"_blank\">modificare il Regolamento Aste e le Condizioni Generali di Vendita</a>, inserendo<strong> i produttori e gli imbottigliatori di bottiglie in PET fra i soggetti che possono partecipare alle aste consortili, prima accessibili solo ai riciclatori</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le società che vorranno prendere parte alle aste consortili dovranno dimostrare di essere <strong>operative in Italia, svolgere attività di produzione e riempimento di bottiglie in PET per bevande</strong> di capacità fino a tre litri assoggettate al Contributo Ambientale Conai e garantire che il PET acquistato alle aste sarà utilizzato per la produzione di bottiglie in PET per bevande nel pieno rispetto della normativa vigente applicabile.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le società sopra citate potranno partecipare solo alle aste per la vendita del PET, in proprio se<strong> iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali per l’esercizio di attività di intermediazione e commercio senza detenzione di rifiuti </strong>(categoria 8), oppure delegando alla partecipazione una o più società aventi sede operativa ed impianto di riciclo in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea, in possesso dei requisiti già previsti dal <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/regolamento_aste_corepla_1deg_marzo_2022.pdf\" target=\"_blank\">Regolamento Aste</a>.</p>\r\n\r\n<p>Qualora una di queste imprese partecipi alle aste sia in proprio che come delegato, gli verranno fornite Credenziali differenziate al fine di distinguere le diverse categorie di partecipanti. Ai fini dell’accreditamento delle imprese che chiederanno di partecipare alle aste, Corepla, anche a mezzo di terzi indipendenti incaricati, provvederà a <strong>verificare la sussistenza dei suddetti requisiti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Le società aventi sede operativa ed impianto di riciclo in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea, in possesso di certificazione EuCertPlast in corso di validità, saranno esonerate dalla procedura di audit previsto ai fini dell’accreditamento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1534,1543,'und',0,'<p>Commentando il tema, il <strong>Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> ha sottolineato come «Con questo ultimo intervento il Consorzio si allinea alle nuove direttive europee e offre ad un’ulteriore categoria di stakeholder l’opportunità di accesso alle aste del PET, con l’intento di rendere alla portata della filiera gli ambiziosi obiettivi fissati dalla normativa. Si tratta di un passo avanti fondamentale per accogliere in modo costruttivo i dettami della Direttiva e confermare lo sguardo di pragmatica progettualità che contraddistingue da sempre l’operato del Consorzio».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1536,1545,'und',0,'<p>Corepla ha annunciato che, a fronte della necessità di conseguire i&nbsp;<strong>nuovi obiettivi di utilizzo di PET riciclato nella fabbricazione di bottiglie</strong>&nbsp;<strong>per bevande&nbsp;</strong>e di assicurare il rientro in possesso del materiale post-consumo ai produttori di bottiglie per bevande, definendo percentuali e modalità di restituzione, ha proceduto a&nbsp;modificare:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>il <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/regolamento_aste_corepla_1deg_marzo_2022.pdf\" target=\"_blank\">Regolamento Aste</a></li>\r\n	<li>le <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/condgenvend_corepla_1deg_marzo_2022.pdf\" target=\"_blank\">Condizioni Generali di Vendita</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sono stati infatti&nbsp;inseriti<strong>&nbsp;i produttori e gli imbottigliatori di bottiglie in PET fra i soggetti che possono partecipare alle aste consortili, prima accessibili solo ai riciclatori</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le società che vorranno prendere parte alle aste consortili dovranno dimostrare di essere&nbsp;<strong>operative in Italia, svolgere attività di produzione e riempimento di bottiglie in PET per bevande</strong>&nbsp;di capacità fino a tre litri assoggettate al <a href=\"https://www.corepla.it/contributo-ambientale-conai\">Contributo Ambientale Conai </a>e garantire che il PET acquistato alle aste sarà utilizzato <strong>per la produzione di bottiglie in PET per bevande </strong>nel pieno rispetto della normativa vigente applicabile.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1537,1546,'und',0,'<p>Le aziende, che potranno partecipare alle aste in proprio o delegando società con impianti di riciclo in Italia in possesso delle necessarie autorizzazioni, dovranno garantire che il PET acquistato sia utilizzato per la produzione di bottiglie in PET nel pieno rispetto della normativa vigente applicabile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1538,1547,'und',0,'<p>Le società sopra citate potranno partecipare solo alle aste per la vendita del PET, in proprio se<strong>&nbsp;iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali per l’esercizio di attività di intermediazione e commercio senza detenzione di rifiuti&nbsp;</strong>(categoria 8), oppure delegando alla partecipazione una o più società aventi sede operativa ed impianto di riciclo in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea, in possesso dei requisiti già previsti dal&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/regolamento_aste_corepla_1deg_marzo_2022.pdf\" target=\"_blank\">Regolamento Aste</a>.</p>\r\n\r\n<p>Qualora una di queste imprese partecipi alle aste sia in proprio che come delegato, gli verranno fornite Credenziali differenziate al fine di distinguere le diverse categorie di partecipanti. Ai fini dell’accreditamento delle imprese che chiederanno di partecipare alle aste, Corepla, anche a mezzo di terzi indipendenti incaricati, provvederà a&nbsp;<strong>verificare la sussistenza dei suddetti requisiti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Le società aventi sede operativa ed impianto di riciclo in Italia o in altro paese appartenente all’Unione Europea, in possesso di certificazione<strong> EuCertPlast </strong>in corso di validità, saranno esonerate dalla procedura di audit previsto ai fini dell’accreditamento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1539,1548,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/aste-il-pet-riciclato-libera-produttori-e-imbottigliatori\" target=\"_blank\">Leggi il Comunicato stampa</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/riciclare-con-corepla\" target=\"_blank\">Vai alla sezione dedicata alla Imprese</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1542,1551,'und',0,'<p><strong>\"Gionni Ueid incontra Angela Alberti\"</strong> è il titolo del nuovo episodio della serie social con cui <a href=\"https://www.toscanacircolare.com/\" target=\"_blank\">Toscana Circolare</a>, la piattaforma di 16 realtà toscane impegnate nel mondo dei rifiuti, ha scelto di sensibilizzare i propri cittadini sulle&nbsp;buone pratiche della raccolta differenziata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La nuova campagna di comunicazione<strong> </strong>mira ad intercettare un’utenza giovanile attraverso video divertenti dedicati alle principali frazioni di raccolta, svelando curiosità del settore e stimolando l’attenzione sulla seconda vita dei rifiuti ed è stata realizzata dal gruppo di lavoro toscano in collaborazione con i <strong>Consorzi nazionali di filiera facenti parte del sistema Conai</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nel nuovo episodio&nbsp;il bizzarro esploratore - interpretato dall\'<strong>attore e influencer toscano Jonathan Canini</strong> - scopre le&nbsp;svariate possibilià di rciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1544,1553,'und',0,'<p><strong>La campagna di comunicazione è stata presentata oggi a Pisa </strong>nell’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna dal Coordinatore Scientifico Master GECA del SSSUP Paolo Ghezzi, il Presidente di Confservizi Cispel Toscana Nicola Perini, il Presidente di Revet Nicola Ciolini, la Responsabile Comunicazione di Corepla&nbsp;Valentina Meschiari e dallo stesso artista, alla presenza degli amministratori di tutte le aziende aderenti a Toscana Circolare: oltre alle capofila Revet e Confservizi Cispel Toscana e ad Alia Servizi Ambientali anche Aer, Belvedere, Cermec, Futura, Scapigliato, Sei Toscana, Sienambiente, Sistema Ambiente e le aziende del gruppo Retiambiente Ascit, Ersu, Esa, Geofor e Rea Spa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1545,1554,'und',0,'<p><strong>Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla</strong>: «Il sistema consortile lavora costantemente per migliorare la quantità e qualità della raccolta differenziata nel nostro Paese con un obiettivo preciso: evitare la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente e avviare a riciclo tutti gli imballaggi raccolti perché possano avere una seconda vita. Differenziare correttamente i rifiuti non è sempre facile, per questo da anni portiamo avanti campagne di informazione e sensibilizzazione che possano aiutare i cittadini a risolvere i dubbi legati alla raccolta e a diffondere <strong>la cultura del riciclo</strong>. La campagna ‘Toscana Circolare’ è un ottimo esempio di cosa significhi fare rete, sostenendo l\'operato delle aziende del territorio e sfruttando le potenzialità del web per stimolare la cittadinanza con messaggi semplici ed accattivanti ma allo stesso tempo in grado di suscitare immedesimazione e coinvolgimento attivo».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1546,1555,'und',0,'<p><strong><a href=\"https://www.corepla.it/news/toscana-parte-la-nuova-campagna-social-su-raccolta-e-riciclo-rifiuti\">Scopri di più sulla campagna &gt;</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1549,1558,'und',0,'<p>Tutti gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno <strong>online dalle ore 17 alle 18.30</strong>, con il seguente programma:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>24/3 Il riciclo della plastica nelle scuole - ilVespaio insieme a Monica De Giovanni, Comunicazione e Relazioni col Territorio Corepla</strong></li>\r\n	<li><strong>31/3 </strong>Natura a scuola - Ludosofici insieme a Beate Weyland, Libera Università di Bolzano e ideatrice del progetto Eden</li>\r\n	<li><strong>7/4</strong> L’economia circolare spiegata alle bambine e ai bambini -&nbsp;ilVespaio insieme a Rossella Sobrero organizzatrice de Il Salone della CSR e dell\'innovazione sociale</li>\r\n	<li><strong>21/4</strong> Per un’educazione al paesaggio - Ludosofici insieme a Roberto Sartor, educatore e guida ambientale, co-fondatore di Chiocciola la casa del nomade</li>\r\n	<li><strong>5/5</strong> Un’alimentazione sana e sempre più sostenibile -&nbsp;ilVespaio insieme a Bernardo Notarangelo, Presidente di Milano Ristorazione SpA</li>\r\n	<li><strong>28/4 </strong>Il pensiero ecologico come pensiero della connessione -&nbsp;Ludosofici insieme a Pietro Corraini, editore</li>\r\n	<li><strong>12/5</strong> Biodiversità urbana -&nbsp;ilVespaio insieme a Giuseppe Manno di Apicoltura Urbana, Elia Mele di Lipu - Lega Italiana Protezione Uccelli e Marina Nova di GuardaMI</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per partecipare è sufficiente inviare una mail a: <a href=\"mailto:info@ludosofici.com\">info@ludosofici.com</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1550,1559,'und',0,'<p><strong>Eco Future è il ciclo di incontri online per insegnanti, educatori e gente curiosa per riflettere sul tema dell\'ambiente</strong>. Organizzato da <a href=\"https://www.ludosofici.com\" target=\"_blank\">Ludosofici</a> e <a href=\"https://www.ilvespaio.eu/\" target=\"_blank\">ilVespaio</a>, giovedì 24 marzo il consorzio Corepla affronterà il tema dell\'educazione ambientale, con le iniziative rivolte alla scuola sul tema della gestione dei&nbsp;rifiuti e, in particolare, sulla raccolta differenziata e il&nbsp;riciclo degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1552,1561,'und',0,'<p>Il 21 marzo 2022, in diretta dalla sede del Banco Alimentare Campania, è stata presentata l’ottava tappa del <a href=\"https://noncifermanessuno.org/luca-abete-presenta-l8a-edizione-del-tour-noncifermanessuno/\" target=\"_blank\">tour universitario #NonCiFermaNessuno</a>, la formula vincente del digital talk, che ha coinvolto nel 2021 oltre 16.000 studenti con riscontri positivi da parte dell’opinione pubblica, degli addetti ai lavori e dei media locali e nazionali.</p>\r\n\r\n<p>Dopo la pluriennale partnership targata Corepla, in questa edizione i&nbsp;<strong>valori dell’ecosostenibilità ambientale di #NonCiFermaNessuno saranno affidati al&nbsp;<a href=\"https://rivending.eu/\" target=\"_blank\">progetto Rivending</a> </strong>(<em>eco partner</em> del Tour), che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti al corretto smaltimento di bicchieri, palette e bottiglie in plastiche prelevati dai distributori automatici di bevande.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1553,1562,'und',0,'<p>Durante la conferenza stampa, <strong>Luca Abete ha intervistato il Presidente di Venditalia Ernesto Piloni </strong>che ha dichiarato: «Aderire all’ottava edizione del Digital Tour #NonCiFermaNessuno è stato del tutto naturale per RiVending, il progetto di economia circolare fortemente voluto da voluto da <a href=\"https://www.confida.com/\" target=\"_blank\">CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica)</a>, Corepla&nbsp;e <a href=\"http://www.federazionegommaplastica.it/\" target=\"_blank\">UNIONPLAST</a>. Proseguire la collaborazione che Corepla intratteneva con il Tour già da tre edizioni&nbsp;ci è sembrato il modo migliore per dimostrare la nostra sintonia con una campagna sociale che mette al centro i giovani studenti italiani. Rivending pone grandissima attenzione all’educazione dei consumatori nella gestione del corretto conferimento dei rifiuti e siamo orgogliosi di verificare quanta attenzione le nuove generazioni stiano dimostrando nei confronti della tutela dell’ambiente, impegnandosi in prima persona».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1554,1563,'und',0,'<p>Lo show in streaming, condotto dallo storico inviato di “Striscia la Notizia”, con la partecipazione dei Rettori, vedrà la presentazione di diverse opportunità riservate alla community, la proiezione di video e soprattutto, l’intervento diretto degli studenti che, durante ogni tappa, saranno chiamati a raccontare e a raccontarsi in un dibattito schietto, intenso e coinvolgente.</p>\r\n\r\n<p><strong>Saranno dieci le tappe del tour 2022: dieci atenei italiani collocati tra Nord a Sud Italia:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Torino </strong>24 marzo</li>\r\n	<li><strong>Reggio Calabria </strong>31 marzo</li>\r\n	<li><strong>Roma </strong>5 aprile</li>\r\n	<li><strong>Camerino&nbsp;</strong>13 aprile</li>\r\n	<li><strong>Milano </strong>21 aprile</li>\r\n	<li><strong>Firenze </strong>27 aprile</li>\r\n	<li><strong>Parma </strong>3 maggio</li>\r\n	<li><strong>Chieti-Pescara </strong>5 maggio</li>\r\n	<li><strong>Bari </strong>10 maggio</li>\r\n	<li><strong>Napoli </strong>18 maggio</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La campagna sociale vanta il patrocinio della <a href=\"https://www.crui.it/\" target=\"_blank\">Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui)</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1555,1564,'und',0,'<h6><a href=\"https://noncifermanessuno.org/il-tour/tour-2022/\" target=\"_blank\">Scopri tutte le date del Tour in partenza da Torino giovedì 24 marzo</a>&nbsp;</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1557,1566,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI</a>, garante per l’Italia del raggiungimento degli obiettivi di riciclo degli imballaggi imposti dall’Unione Europea, arriva al giro di boa forte di risultati che mettono l’Italia in una posizione di leadership in Europa in questo settore dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>“Negli ultimi ventiquattro anni il Paese ha avviato <strong>a riciclo un totale di oltre 170 milioni di tonnellate di imballaggi</strong>” afferma il presidente Ruini. “Secondo gli ultimi dati Eurostat disponibili, l’Italia è seconda in assoluto nel riciclo pro-capite degli imballaggi, dietro al Lussemburgo e davanti alla Germania”.</p>\r\n\r\n<h5>Risultati raggiunti</h5>\r\n\r\n<p>I ventiquattro anni già trascorsi sono stati segnati dal sostegno ininterrotto a un settore dell’economia circolare italiana che riguarda poco meno del 30% dei rifiuti urbani. Tra il 1998 e il 2021 il sistema consortile ha versato ai Comuni italiani 7 miliardi e 370 milioni di euro per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, ossia la differenza di costo fra il buttare tutto in discarica in modo indifferenziato e la <strong>corretta separazione dei materiali di imballaggio quando arrivano a fine vita</strong>. Vi si aggiungono più di 4 miliardi di euro destinati dal sistema al finanziamento di attività di trattamento, riciclo e recupero. “Un totale di oltre 11 miliardi di euro. Sono risorse di tutte le aziende che costituiscono CONAI: sono state loro a farsi carico dei costi del corretto fine vita degli imballaggi. Con un unico obiettivo: non devono avere un impatto sull’ambiente quando diventano rifiuti” commenta il presidente Ruini.</p>\r\n\r\n<h5>25 anni di benefici</h5>\r\n\r\n<p>CONAI ha un ruolo di sussidiarietà al mercato. ”<strong>Garantisce il ritiro dei rifiuti di imballaggio che gli vengono affidati su tutto il territorio nazionale e a qualsiasi condizione di mercato</strong>” spiega il presidente Ruini. “Oggi gestisce poco più della metà degli imballaggi avviati a riciclo. E assicura il rispetto del principio della <strong>responsabilità estesa del produttore</strong>: produttori e utilizzatori sono responsabili dei loro imballaggi anche nella fase del fine vita, quando diventano rifiuti”.</p>\r\n\r\n<p>Un impegno che finora ha evitato il riempimento di circa 183 nuove discariche di medie dimensioni. Ma i benefici ambientali prodotti nei ventiquattro anni che precedono questo 25mo anniversario accendono i riflettori anche su un altro ruolo del riciclo: quello di attore nella <strong>lotta contro il cambiamento climatico</strong>. “L’impegno di CONAI ha permesso di evitare l’emissione in atmosfera di circa 56 milioni di tonnellate di anidride carbonica - svela Ruini. - Equivale alle emissioni di circa 130.000 voli Roma-New York andata e ritorno”. Impressionante anche il risparmio di materia: quasi 63 milioni di tonnellate. Il termine di paragone che il Consorzio usa è quello della Torre Eiffel: “Parliamo dell’equivalente in peso di circa 6.300 Torri Eiffel. Ma in questi ventiquattro anni il lavoro del Consorzio ha permesso anche un risparmio di energia pari a quella che consumano circa 200 milioni di persone in un anno.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1558,1567,'und',0,'<h5>Il commento del Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</h5>\r\n\r\n<p>\"Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in questi anni dal Consorzio. <strong>Dal 1998 ad oggi siamo passati da una raccolta differenziata con un procapite medio Italia di circa 2 kg a quasi 25 kg per abitante nel 2021</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il nostro sistema collabora per una vera politica industriale favorendo lo sviluppo di nuove aziende, di nuovi processi di produzione e nuovi impieghi. Ricerca e innovazione sono due elementi che ci contraddistinguono, come dimostrano la<strong> ricerca di nuove soluzioni di packaging, lo studio di modelli innovativi di riciclo, le sperimentazioni </strong>volte a prevenire il fenomeno del <em>river e marine litter</em>.</p>\r\n\r\n<p>Tanti i successi ottenuti e tante le sfide che abbiamo in cantiere, come l’<strong>ampliamento della gamma di prodotti selezionati</strong>, un utilizzo sempre più capillare degli <a href=\"http://www.corepla.it/ecocompattatori\">ecocompattatori</a>; la <strong>riduzione della quantità di scarti </strong>a cura del consorzio. Altro ambizioso obiettivo è quello di aumentare l’utilizzo di <a href=\"https://www.corepla.it/recupero-energetico\">Combustibile Solido Secondario nelle cementerie nazionali</a>, in modo da poter supportare il Paese anche con il<strong> nostro contributo in relazione alla crisi energetica</strong> che stiamo attraversando.</p>\r\n\r\n<p>Siamo convinti che negli anni a venire, anche in funzione dei nuovi piani di Rilancio e Resilienza e al supporto di Cittadini e&nbsp;Istituzioni, sapremo offrire risposte adeguate agli ambiziosi target da conseguire, perché i traguardi raggiunti oggi costituiscano solo il punto di partenza per gli obiettivi di domani\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1559,1568,'und',0,'<h5>La storia&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>Nato nel 1997 con l’emanazione del Decreto Ronchi, CONAI è un consorzio privato senza fini di lucro costituito da produttori e utilizzatori di imballaggi: è garante per l’Italia degli <strong>obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio</strong> previsti dalla legislazione europea e recepiti dalla normativa italiana. Al sistema consortile aderiscono circa <strong>750.000 imprese</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il sistema consortile costituisce in Italia un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di <strong>responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini</strong>,<strong> </strong>che va dalla produzione dell’imballaggio alla gestione del fine vita dello stesso. CONAI indirizza l’attività e garantisce i risultati di recupero dei Consorzi dei materiali: <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">RICREA</a> per gli imballaggi in acciaio, <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CIAL </a>per gli imballaggi in alluminio, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">COMIECO</a> per gli imballaggi in carta e cartone, <a href=\"https://www.rilegno.org/\">RILEGNO</a> per gli imballaggi in legno, COREPLA per gli imballaggi in plastica e <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">COREVE</a> per gli imballaggi in vetro. A dicembre 2020 ha iniziato a muovere i primi passi il settimo Consorzio del sistema CONAI: <a href=\"https://biorepack.org/\" target=\"_blank\">BIOREPACK</a>, per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>fonte: Ufficio stampa CONAI</em><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1562,1571,'und',0,'<p>Oltre 130 espositori in rassegna in 5 aree tematiche nei 10mila metri quadrati del padiglione, 90 eventi in cartellone ed ospiti da Umbria, Toscana, Sicilia e dal Regno Unito. Sono questi i&nbsp;numeri della <a href=\"https://www.tipicita.it/\" target=\"_blank\">trentesima edizione di Tipicità Festival</a>, che torna in presenza, al Fermo Forum dal 2 al 4 aprile.</p>\r\n\r\n<p>Corepla si conferma partner della manifestazione, tradizionalmente dedicata a far risplendere le eccellenze del territorio nei settori dell\'enogastronomia, della biodiversità e del turismo.</p>\r\n\r\n<p>Per accompagnare i visitatori più piccoli e le loro famiglie alla scoperta delle buone pratiche ambientali, il Consorzio propone<strong> domenica 3 aprile alle ore 18 </strong><a href=\"https://www.tipicitaexperience.it/it/events/49434/Magicamente%20Plastica\" target=\"_blank\">\"Magicamente Plastica\"</a>, uno spettacolo di <em>edutainment</em> che affida al racconto magico e sorprendente i&nbsp;segreti del riciclo e della trasformazione della plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili nel seguente link: <a href=\"https://www.tipicitaexperience.it/it/events/49434/Magicamente%20Plastica\" target=\"_blank\">www.tipicita.it</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1565,1574,'und',0,'<p>Ancora poche settimane e&nbsp;<a href=\"https://keepcleanandrun.com/\" target=\"_blank\">Keep Clean and Run for Peace (KCR)</a>, l\'eco-maratona di plogging più lunga del mondo, entrerà nel vivo.</p>\r\n\r\n<p>Nelle scorse sette edizioni, Keep Clean and Run ha attraversato tutta l’Italia e oltre, raccogliendo e raccontando i rifiuti incontrati sul percorso. Questo ha permesso, nel 2020, di integrare al messaggio ambientalista anche l’attenzione al tema della pace, quantomai attuale in questi giorni.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dal 29 aprile al 5 maggio Roberto Cavallo, ideatore e promotore della corsa, attraverserà <strong>Isola d\'Elba, Toscana e Sardegna </strong>accompagnato da due testimonial di eccezione: Giulia Vinco, ultrarunner e finisher del Tor des Gèants nel 2017, e Lino Cianciotto, guida ambientale, atleta paralimpico, che a causa di un incidente in montagna ha subito l’amputazione di una gamba.</p>\r\n\r\n<p>Il tracciato del Keep Clean and Run for Peace 2022&nbsp;riconoscerà come assoluto <strong>protagonista il mare</strong>. È nel mare, infatti, che tutti i nostri rifiuti abbandonati vengono trasportati da piogge, vento e fiumi, formando il <a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\">marine littering</a><strong> </strong>che Roberto Cavallo racconterà lungo il percorso. Il modo migliore per prevenire questa forma di inquinamento è agire sulla terraferma con la <strong>raccolta differenziata e la sensibilizzazione&nbsp;</strong>sul tema per evitare future dispersioni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1566,1575,'und',0,'<h6>Corepla e la partnership</h6>\r\n\r\n<p>\"Anche quest’anno sosteniamo gli ecorunner di Keep Clean and Run per il grande lavoro di sensibilizzazione, indispensabile a rafforzare la consapevolezza e il <strong>senso di responsabilità di ciascuno di noi nei confronti del territorio che ci circonda</strong>. L’unico modo per contrastare il fenomeno del littering è fare squadra e riconoscere alla raccolta differenziata il fondamentale ruolo di prevenzione. Non possiamo dimenticare che tutti – Istituzioni, Imprese, Cittadini, Associazioni – siamo in cammino nel percorso della<strong> Transizione ecologica del nostro Paese</strong>. Come Consorzio, nell\'ultimo anno abbiamo già raggiunto importanti traguardi: un procapite di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica appena inferiore a 25 kg per abitante, un valore economico distribuito di circa 800 milioni di Euro. Ma non possiamo fermarci qui e, soprattutto, non possiamo correre da soli: In questo percorso, è indispensabile <strong>contrastare sempre più la dispersione dei rifiuti </strong>e fare una raccolta differenziata degli imballaggi in plastica con la stessa meticolosità con cui un runner si prepara alla sua corsa, ogni giorno nelle nostre case\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1567,1576,'und',0,'<h6>Il tracciato</h6>\r\n\r\n<p>A partire da venerdì 29 aprile sull’Isola d’Elba (LV), il percorso del KCR22 si svilupperà su <strong>sette tappe attraversando la Toscana e approdando per la prima volta in Sardegna</strong>. L’arrivo è previsto per giovedì 5 maggio sulla spiaggia di Stintino (SS). Castagneto Carducci, Pomaia, Orciano Pisano, Pontedera, Capannori, Olbia, Calangianus, Bortigiadas, Florinas: il tracciato toccherà territori riconosciuti a livello nazionale per la loro bellezza, che necessita di essere preservata.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, per tutti coloro che lo desiderano, vi è anche quest’anno la possibilità di partecipare al KCR correndo al fianco dei testimonial! Visitando il sito <a href=\"http://www.keepcleanandrun.com\" target=\"_blank\">www.keepcleanandrun.com</a>, è possibile scaricare i tracciati GPS che i corridori seguiranno e le tabelle contenenti i passaggi e gli orari di arrivo e partenza. Fino al 22 aprile è quindi possibile scaricare dal sito la liberatoria e l’informativa privacy, e inviarle controfirmate a <a href=\"mailto:segreteria@envi.info\">segreteria@envi.info</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>I partner</h6>\r\n\r\n<p>Keep Clean and Run è un’iniziativa di comunicazione realizzata con il Patrocinio del <a href=\"https://www.mite.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Transizione Ecologica</a> e dei Comuni attraversati e con il sostegno di UniCredit, per il terzo anno Main sponsor della manifestazione e dei partner Lucart,<a href=\"https://www.gruppoiren.it/\" target=\"_blank\"> Iren</a>, <a href=\"https://greentire.it/\" target=\"_blank\">Greentire</a>, <a href=\"https://www.revet.com/\" target=\"_blank\">Revet</a>,<a href=\"https://www.tetrapak.com/it-it\" target=\"_blank\"> Tetra Pak Italia</a>, <a href=\"https://www.ascit.it/\" target=\"_blank\">ASCIT</a>,&nbsp;<a href=\"https://www.utilitalia.it/\" target=\"_blank\">Utilitalia</a>, Montura, <a href=\"https://sartori-ambiente.com/\" target=\"_blank\">Sartori Ambiente</a>, Albafisio&nbsp;e i consorzi di filiera&nbsp;<a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a>, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">Co.Re.Ve.</a>, Corepla, <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">Cial</a>, <a href=\"https://biorepack.org/\" target=\"_blank\">Biorepack</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1569,1578,'und',0,'<p>Quattro giorni dedicati alla <strong>sostenibilità ambientale,&nbsp;</strong>sociale&nbsp;ed economica, approfondita attraverso <strong>cinema, cultura, comunicazione, musica e innovazione</strong>. <a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/verdegiffoni\" target=\"_blank\">Verde Giffoni</a> vuole dare un contributo autentico al cambiamento, partendo dalle esigenze, i dubbi e le speranze dei ragazzi.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa è organizzata dall’Ente Autonomo Giffoni Experience, co-finanziata dal <a href=\"https://www.beniculturali.it/\" target=\"_blank\">Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema</a> e dalla <a href=\"http://www.regione.campania.it/\" target=\"_blank\">Regione Campania</a>, con il sostegno del Comune di Giffoni Valle Piana, di <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi)</a> oltre che dei <strong>sette Consorzi di Filiera per la raccolta, il recupero e il riciclo degli Imballaggi</strong>: <a href=\"https://biorepack.org/\" target=\"_blank\">Biorepack</a>, <a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">Cial</a>, <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>, Corepla, <a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">Coreve</a>, <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a>, <a href=\"https://www.rilegno.org/\" target=\"_blank\">Rilegno</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1570,1579,'und',0,'<p>La <strong>tutela dell’ambiente </strong>ha sempre contraddistinto <a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/\" target=\"_blank\">Giffoni</a>: un lavoro mirato, cominciato anni fa, con un &nbsp;codice etico capace di ridurre al minimo l’impatto delle varie iniziative organizzate sul territorio, attraverso scelte commerciali e di consumo sostenibili.</p>\r\n\r\n<p>Nel triennio 2018-2020 la scelta di dare continuità a tutto questo: Acqua, Aria, Terra sono diventati i tre elementi fondamentali che hanno guidato le diverse edizioni del festival, con attività mirate ed esperti capaci di rispondere alle domande dei giurati. Dopo anni di riflessioni ora nasce un evento a sé stante, Verde Giffoni, pronto a dar voce a <strong>300 ragazze e ragazzi, dai 14 ai 25 anni provenienti da tutt’Italia</strong>, chiamati a confrontarsi con esperti di tematiche ambientali, artisti impegnati per la tutela del Pianeta ma anche uomini e donne che si occupano di psicologia, filosofia, ricerca scientifica e innovazione.</p>\r\n\r\n<p>I film saranno divisi in due sezioni, “In&amp;Out Society” e “Futura” (quest’ultima aperta al pubblico) che proveranno a fornire un quadro chiaro su <strong>ecologia, ambiente, salvaguardia dell’ecosistema e degli animali</strong>.</p>\r\n\r\n<p>E ancora la musica tornerà a essere protagonista: in programma, ogni sera, showcase con gli artisti più amati dai ragazzi. Un’occasione di condivisione e spensieratezza per tornare a vivere emozioni dal vivo in piena sicurezza: le serate, infatti, saranno aperte al pubblico su prenotazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1571,1580,'und',0,'<h6>Buone pratiche</h6>\r\n\r\n<p>Per rendere ancora più concreta la mission dell’evento è stato sviluppato un apposito protocollo volto a<strong> ridurre l’impatto ambientale del festival</strong>. Tra le azioni messe in atto ci sono: la dematerializzazione di tutte le comunicazioni e documenti, la gestione differenziata dei rifiuti e la scelta di prodotti ecosostenibili per la pulizia degli ambienti. La Multimedia Valley – sede di tutte le attività – è progettata e gestita secondo le <strong>regole di risparmio energetico</strong>: controllo remoto dell’illuminazione e degli impianti di climatizzazione, oltre alla coibentazione degli ambienti. Inoltre, la struttura sarà dotata di colonnine per la ricarica di mezzi di trasporto elettrici e tutti i transfer degli ospiti saranno effettuati esclusivamente con l’utilizzo di auto elettriche.</p>\r\n\r\n<p>Per l’organizzazione dei pranzi offerti ai partecipanti verranno coinvolti partner locali (produttori e trasformatori), incentivando l’utilizzo di alimenti di stagione a chilometro zero. Sarà inoltre <strong>distribuito un EKO-Kit</strong>&nbsp;e tutte le scenografie utilizzate durante l’evento saranno realizzate con cartone alveolare riciclato stampato ad acqua o latex.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, Giffoni ha già avviato la pratica per la registrazione al sistema EMAS per la certificazione e il controllo ambientale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1572,1581,'und',0,'<p>Il testo integrale del comunicato&nbsp;è <a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/news-giffoni-experience/item/9367-verde-giffoni-youth-for-the-present-dal-27-al-30-aprile-l-evento-per-i-giovani-che-vogliono-migliorare-il-mondo.html\" target=\"_blank\">disponibile a questo link</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1574,1583,'und',0,'<p>È stato inaugurato oggi <strong>ReCaP</strong>, il nuovo impianto per la selezione di carta, cartone e plastica realizzato da <a href=\"https://www.gruppoiren.it/\" target=\"_blank\">Iren</a> all’interno del <strong>Polo Ambientale Integrato di Parma (PAI)</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’Assessore all’Ambiente di Parma Tiziana Benassi, del Presidente Assocarta Lorenzo Poli, del vicedirettore di Comieco Roberto Di Molfetta, della Responsabile Comunicazione e Relazioni con il territorio di Corepla Valentina Meschiari, dell’Amministratore Delegato di Iren Gianni Vittorio Armani e dell’Amministratore Delegato di Iren Ambiente Eugenio Bertolini.</p>\r\n\r\n<p>ReCaP ha richiesto un investimento di 24,5 milioni di Euro ed è<strong> l’impianto HI TECH più grande d’Italia per volumi di carta e plastica trattati con avanzato grado di automazione per la separazione</strong> <strong>spinta dei materiali,</strong> in grado di trattare in un unico sito le diverse frazioni secche derivanti dalla raccolta differenziata quali plastica, carta e cartone.</p>\r\n\r\n<p>La potenzialità dell’impianto autorizzata è pari a <strong>135 mila t/anno di materiali in ingresso, di cui 35 mila t/a di plastica </strong>e 100 mila t/a di carta e cartone.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo finale di ReCaP è chiudere l’intero sistema di raccolta e valorizzazione dei flussi di carta, cartone e plastica sulle <strong>tre province emiliane di Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong>, dalle quali confluiranno i materiali raccolti tramite il circuito della differenziata.</p>\r\n\r\n<p>Dalle operazioni di trattamento e selezione della plastica, oltre alla separazione di alluminio e barattolame, si ottiene un materiale idoneo ad essere trattato nei centri secondari di Corepla con un basso indice di impurità residue. Per quanto riguarda la carta ed il cartone, nell’impianto, che risulta una piattaforma del circuito <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>, i materiali subiranno il trattamento finale prima di essere avviati alla successiva lavorazione in cartiera per produrre nuova carta e cartone. Per gli scarti di processo è prevista invece la termovalorizzazione per produrre energia e calore.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1576,1585,'und',0,'<p>ReCaP è un esempio concreto di <strong>circolarità ambientale ed economica</strong> e la sua realizzazione rientra nell’ambito del Piano Industriale IREN @2030. Quest’ultimo prevede circa 13 miliardi di euro di investimenti in arco piano, di cui 2,5 miliardi dedicati al settore ambiente attraverso un importante sviluppo delle filiere, tra cui la capacità di trattamento e riciclo dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>ReCaP è una delle eccellenze di Iren Ambiente che consente alte percentuali di separazione e di differenziazione dei materiali in vista del loro successivo riutilizzo. Tutta<strong> la carta e la plastica raccolta sono qui sottoposte a lavorazioni accurate, che prima avvenivano su impianti terzi</strong>, mentre ora vengono gestite direttamente presso il sito del Polo Ambientale Integrato. L’area si estende su una superficie di circa 58 ettari, 50 dei quali sono stati piantumati con circa 15.000 alberi e arbusti comprendenti essenze autoctone resilienti trasformando lo spazio in una vera e propria cittadella di tecnologia ambientale a servizio del territorio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: Ufficio stampa Iren Spa</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1578,1587,'und',0,'<p>La cerimonia nazionale di Premiazione della <a href=\"https://www.corepla.it/news/4752-azioni-italiane-iscritte-alla-serr\" target=\"_blank\">Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2021</a> ha avuto luogo presso la sala Auditorium del Ministero della Transizione Ecologica.&nbsp;Una campagna che coinvolge <strong>Cittadini, Pubbliche amministrazioni, Imprese, Associazioni e scuole</strong>: ogni attore della società è chiamato ad avere un ruolo nella promozione di un’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>La cerimonia è stata presentata da <a href=\"https://www.envi.info/it/aica/\" target=\"_blank\">AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale)</a>, con la moderazione di Debora Paolini e Ivana Ristovska, con l’obiettivo di dare voce alle azioni finaliste, selezionate dal Comitato Promotore Nazionale di cui AICA cura la segreteria.</p>\r\n\r\n<p>La campagna da tredici anni svolge un ruolo importante nel panorama della comunicazione ambientale con il <strong>coinvolgimento, tra i partner, di CONAI. di Corepla e degli altri Consorzi di filiera</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1579,1588,'und',0,'<p>Corepla, per la categoria delle associazioni, ha premiato&nbsp;APS Colibrì Onlus&nbsp;con il progetto di recupero di macchinari elettromedicali, destinati agli ospedali in Senegal.</p>\r\n\r\n<p>Il premio è stato consegnato da Eleonora Brionne (Comunicazione e Relazioni con il territorio) che ha ringraziato il <strong>mondo delle associazioni per essere un tassello fondamentale nel lavoro di sensibilizzazione per il riciclo e il recupero</strong> degli imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1580,1589,'und',0,'<p><a href=\"https://drive.google.com/drive/folders/1OmejBY_l-ZXf0GnGNgTu3KsfQVVdaSlm\" target=\"_blank\">Scarica la cartella stampa</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1583,1592,'und',0,'<p>I dati <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR – Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo</a>, di cui Corepla è socio fondatore - dicono che in Italia siamo già a buon punto: <strong>oltre un milione di tonnellate nel 2020, soprattutto post-consumo, il 18% di tutte le materie plastiche utilizzate.</strong></p>\r\n\r\n<p>La<a href=\"https://ec.europa.eu/growth/industry/strategy/industrial-alliances/circular-plastics-alliance_it\" target=\"_blank\"> Circular Plastics Alliance CPA</a>, sotto il controllo della Commissione europea, ha implementato un sistema per la raccolta e la registrazione di questi dati generati dalle aziende e validati tramite schemi di certificazione.&nbsp;Tra questi anche&nbsp;<strong>Plastica Seconda Vita PSV</strong>,<strong> il sistema di certificazione ambientale di prodotto</strong> promosso da IPPR e dedicato&nbsp;ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici.</p>\r\n\r\n<p>Gli audit PSV verificano il bilancio di massa sull’intero anno solare: è quindi possibile utilizzare i dati ottenuti per la registrazione, tramite i sistemi approvati da CPA per questo passaggio, dei volumi di plastiche riciclate da pre o da post consumo incorporate in nuovi prodotti. Si possono registrare gratuitamente i dati tramite <a href=\"https://www.moreplatform.eu/\" target=\"_blank\">la piattaforma MORE</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;IPPR conferma dunque ancora una volta il suo ruolo primario nella <strong>diffusione della cultura del riciclo</strong>, attestato dagli oltre 6.500 prodotti già certificati Plastica Seconda Vita.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1584,1593,'und',0,'<p>Plastica Seconda Vita, perché sceglierlo:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>È uno schema riconosciuto da Accredia: il massimo delle garanzie di oggettività</li>\r\n	<li>Permette di verificare la conformità del contenuto di riciclato ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) del Ministero della Transizione Ecologica</li>\r\n	<li>Applica standard internazionali, come la norma UNI EN ISO 14021</li>\r\n	<li>È un marchio valido anche all’estero, un passaporto sui mercati internazionali</li>\r\n	<li>Supporta le dichiarazioni di contenuto di riciclato con dati oggettivi e verificati, superando il rischio di “greenwashing”.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Per sapere come ottenere il marchio Plastica Seconda Vita visita il sito <a href=\"http://www.ippr.it\" target=\"_blank\">www.ippr.it</a> o contattata&nbsp;<a href=\"mailto:segreteria@ippr.it&nbsp;\">segreteria@ippr.it&nbsp;</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1586,1595,'und',0,'<p><strong>Come rispondere alla sfida climatica favorendo circolarità e riduzione delle emissioni di carbonio nell\'industria delle materie plastiche?</strong></p>\r\n\r\n<p>Per rispondere a questo annoso quesito, <a href=\"https://plasticseurope.org/it/\" target=\"_blank\">PlasticsEurope</a> ha commissionato alla società di ricerche SystemiQ lo studio “<a href=\"https://plasticseurope.org/reshaping-plastics/\" target=\"_blank\"><strong>ReShaping Plastics: Pathways to a Circular, Climate Neutral Plastics System in Europe</strong></a>”, sposandone le conclusioni. Tra queste, la necessità di una forte collaborazione tra l\'intera filiera delle materie plastiche e le autorità europee e l\'urgenza di un cambiamento a livello di sistema.</p>\r\n\r\n<p>L\'obiettivo dello studio - elaborato da esperti indipendenti - era valutare criticamente i progressi raggiunti dal settore e il potenziale delle diverse leve per agevolare la transizione verso gli obiettivi fissati dalla UE al 2050 in materia di zero emissioni nette di carbonio e circolarità. Il rapporto esplora diversi scenari valutando innovazione, impegni e politiche in corso o in cantiere. Propone anche proiezioni su come questi fattori, tra cui le tecnologie emergenti, potrebbero evolversi in un lungo periodo di tempo.</p>\r\n\r\n<p>La <strong>circolarità si conferma fattore chiave per la riduzione delle emissioni nel breve e medio termine</strong> e migliorare la gestione dei rifiuti plastici. Va spronata sfruttando tutti gli strumenti disponibili, quali il riciclo meccanico e chimico, l\'uso di materie prime alternative e biobased, la progettazione dei prodotti a fini di riciclo e riutilizzo (ecodesign). É anche necessario un migliore accesso alle energie rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.</p>\r\n\r\n<p>Il fattore tempo è importante, soprattutto i prossimi 3-5 anni, poiché le decisioni di investimento prese all\'inizio degli anni 2020 determineranno se l\'industria europea della plastica raggiungerà o meno un\'economia circolare e zero emissioni nette di gas serra entro il 2050.</p>\r\n\r\n<p>Per ottenere un cambiamento \"sistemico\" più rapido sono necessari rilevanti investimenti a breve e lungo termine da parte di attori privati e pubblici, ulteriori innovazioni tecnologiche, nuove infrastrutture e modelli di business. D\'altra parte, gli autori confermano che<strong> la sostituzione della plastica con altri materiali offre margini molto limitati per raggiungere l\'obiettivo di azzerare le emissioni nette</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1587,1596,'und',0,'<p>Su questa base, PlasticsEurope ha elaborato un pacchetto con le seguenti proposte:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Sviluppare una<strong> roadmap per PlasticsEurope e i suoi membri al fine di accelerare la transizione del settore verso il 2050</strong>. Saranno fissati traguardi e obiettivi intermedi, ma serviranno anche politiche più ambiziose e meccanismi per sostenere e incentivare l\'industria. Questa tabella di marcia riporterà gli obiettivi fissati dai suoi membri e i progressi compiuti.</li>\r\n	<li>Garantire che tutte le raccomandazioni politiche di PlasticsEurope siano allineate per accelerare la transizione del \'sistema plastica\' <strong>verso una maggiore circolarità ed emissioni nette zero entro il 2050</strong>.</li>\r\n	<li>Creare una nuova piattaforma multi-stakeholder, sul modello del \"comitato di transizione della plastica\"(plastics transition committee) raccomandato nello studio, indirizzato a garantire un cambiamento radicale nell\'intensità e nell\'efficacia del dialogo e della collaborazione con i responsabili politici e l\'intera catena del valore delle materie plastiche.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: <a href=\"https://www.polimerica.it/articolo.asp?id=27651\" target=\"_blank\">www.polimerica.it</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1589,1598,'und',0,'<p>Dopo l’approvazione il 7 aprile 2022 da parte della Commissione Ambiente della Camera e in attesa dell’ultimo passaggio al Senato, è sempre più vicina l’entrata in vigore nel nostro Paese della cosiddetta <strong><a href=\"https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/testi/52448_testi.htm\" target=\"_blank\">Legge Salvamare</a>, un indispensabile strumento per la tutela degli ecosistemi del Mediterraneo</strong>. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il ddl, presentato nel 2019 dall’ex ministro all’Ambiente Sergio Costa, riconosce ai <strong>pescatori </strong>un ruolo attivo dando loro la possibilità di recuperare e conferire a terra i rifiuti dispersi in mare, nei fiumi, nei laghi o nelle lagune, senza doverne sostenere i costi di smaltimento, e promuove il riciclo dei materiali ‘pescati’.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1590,1599,'und',0,'<p>Corepla, per sua stessa natura e mission, rappresenta in questo panorama<strong> una soluzione al problema della plastica in mare in Italia</strong>: gli imballaggi in plastica correttamente raccolti infatti non finiscono nei fiumi o nei mari ma alimentano attività industriali creando posti di lavoro, facendo risparmiare materie prime, energia ed emissione di gas serra.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le azioni messe in campo da Corepla servono quindi a prevenire e ad <strong>evitare la dispersione degli imballaggi nell’ambiente</strong>. Ma il lavoro del Consorzio va anche oltre ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le sperimentazioni avviate sui fiumi e nei mari, in sinergia con le Istituzioni.</p>\r\n\r\n<p>Le<strong> iniziative sperimentali già condotte con successo lungo le nostre coste</strong> offrono&nbsp;dati importanti sulle possibili modalità di gestione di questi rifiuti marini.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1591,1600,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\">Approfondisci le attività di Corepla per contrastare i fenomeni di marine e river litter.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1593,1602,'und',0,'<p>Biomattoni e&nbsp;soluzioni innovative per l’ambiente e la sostenibilità; robot, droni, prototipi per la salute e la mobilità sostenibile; studi di chimica e arte; idee nuove per combattere l’inquinamento: sono solo alcuni degli esempi dei numerosi ed interessanti lavori premiati dalla <a href=\"https://ec.europa.eu/info/departments/research-and-innovation_it\" target=\"_blank\">Commissione europea</a> lunedì 11 aprile&nbsp;a Milano.</p>\r\n\r\n<p>Testimoniano la qualità delle menti dei <strong>giovani italiani, di età compresa tra i 14 e i 20 anni di tutta Italia e dimostrano come la ricerca non si fermi mai</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sono una settantina (14-20 anni) i giovani che hanno partecipato alla 33° edizione della selezione italiana del prestigioso concorso europeo “I giovani e le scienze 2022” della Direzione generale Ricerca della Commissione europea, svoltasi a Milano il giorno 11 aprile presso la <a href=\"https://fast.mi.it/\" target=\"_blank\">FAST-Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche</a>. Sono il risultato della severa selezione fatta dalle scuole e dalle Giuria.</p>\r\n\r\n<p><strong>Corepla, partner dell\'iniziativa, ha premiato 3 giovani studenti dell\'Istiuto&nbsp;ISIS Malignani di Udine</strong>.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1594,1603,'und',0,'<p>“Il consorzio Corepla - <strong>dichiara l\'ing. Antonio Protopapa, direttore Operations, Ricerca&amp;Sviluppo, Sistemi informativi </strong>- è al fianco della FAST e del concorso ‘I giovani e le scienze 2022’ in quanto crediamo nelle straordinarie capacità delle nuove generazioni e nell’importanza di sensibilizzarle sul tema dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Anche in questa edizione ci sono stati progetti meritevoli, che guardano alla scienza in termini di <strong>sostenibilità e ambiente</strong>.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1595,1604,'und',0,'<p>Gli stand con ben 28 studi, progetti e prototipi innovativi (22 italiani e 6 internazionali) sono stati in mostra, aperti al pubblico per tre giorni.</p>\r\n\r\n<p>Alla FAST erano pervenuti molti progetti da tutta Italia; la giuria ha selezionato però solo i migliori, che come finalisti nazionali, sono stati invitati a Milano e che rappresentano diverse regioni: Emilia Romagna (2 progetti selezionati), Liguria (1 progetto), Lombardia (3), Marche (2), Friuli Venezia Giulia (1 progetto), Piemonte (ben 9 progetti selezionati), Sicilia (1), Trentino Alto Adige (2).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Per maggiori informazioni:&nbsp;<a href=\"http://www.fast.mi.it/i-giovani-e-le-scienze/\" target=\"_blank\">www.fast.mi.it/i-giovani-e-le-scienze/</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1597,1606,'und',0,'<p><strong>L’11 maggio alle ore 15.00 si terrà a Milano presso il Centro Congressi Fast</strong>, piazzale Morandi n. 2, Aula Maggiore, l\'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei <a href=\"https://www.corepla.it/target/aziende-consorziate\" target=\"_blank\">Consorziati COREPLA</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le operazioni di registrazione inizieranno alle ore 14.00.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1600,1609,'und',0,'<p>Si è conclusa il&nbsp;13 aprile 2022 la nona edizione del <strong>Green Game</strong>, <strong>il progetto didattico dei Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in alluminio (CIAL), carta e cartone (COMIECO), plastica (COREPLA), vetro (COREVE) e acciaio (RICREA)</strong>, con una finalissima nazionale emozionante e sorprendente, alla quale hanno partecipato 145 Istituti Secondari di II grado da tutta Italia mettendo in campo i migliori 3.842 studenti.</p>\r\n\r\n<p>Campioni di Italia gli studenti della <strong>1^G del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lanciano</strong> che hanno pienamente meritato la vittoria ottenendo un punteggio straordinario, segno di grande preparazione.</p>\r\n\r\n<p>Sul podio anche gli studenti della <strong>1^C del Liceo “Laurana Baldi” di Urbino</strong> che hanno ottenuto un grandioso secondo posto e medaglia di bronzo alla<strong> 2^AF dell’IIS “Pascal – Comi – Forti” di Teramo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Un tour digitale che ha fatto registrare una partecipazione da record:<strong> oltre 33.000 gli studenti coinvolti </strong>in un’edizione fortemente voluta dai Consorzi Nazionali per dare la possibilità ai ragazzi di partecipare in modo innovativo, formativo e soprattutto coinvolgente ad una didattica originale che ha toccato temi di fondamentale importanza come la corretta raccolta differenziata degli imballaggi e la sostenibilità ambientale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1601,1610,'und',0,'<p>“L’obiettivo di questo collaudato format è stato di inquadrare le modalità di una <strong>corretta gestione dei rifiuti di imballaggio</strong>, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo, non soltanto nella vita quotidiana di tutti i giorni, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1602,1611,'und',0,'<p>In diretta live da Milano, i presentatori ufficiali del Green Game Alvin Crescini e Stefano Leva insieme ai referenti dei Consorzi Gennaro Galdo per Cial, Claudia Rossi per Comieco, Monica De Giovanni per Corepla, Elena Ferrari per Coreve e Roccandrea Iascone per Ricrea che hanno sostenuto, tifato e incoraggiato i ragazzi durante l’evento.</p>\r\n\r\n<p>Il<strong> titolo di “esperto riciclatore” </strong>è andato a Riccardo C. dell’IIS “Spagna Campani” di Spoleto che ha ottenuto il punteggio più alto rispetto a tutti gli studenti partecipanti. A lui andrà un premio speciale: un buono per gli acquisti in rete.</p>\r\n\r\n<p>Le Scuole invece sul podio saranno premiate con <strong>Buoni Acquisto per materiale didattico o attrezzature</strong> del valore di € 750,00 per la 1^ classificata, € 500,00 per la 2^ e € 250,00 per la 3^.</p>\r\n\r\n<p>Si chiude così il Campionato Nazionale del Riciclo 2022:<strong> lo staff del <a href=\"https://greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game</a> insieme a Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea ringraziano i docenti per la preziosa collaborazione e i Dirigenti Scolastici che hanno permesso la partecipazione al progetto didattico.</strong> Alla prossima edizione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1603,1612,'und',0,'<p>Green Game per il valore didattico, etico e formativo è <strong>patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA sono Consorzi nazionali no profit, nati per volontà di legge e si occupano su tutto il territorio italiano di garantire l’avvio al riciclo degli imballaggi raccolti dai Comuni italiani tramite raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>In Italia, mediamente, ogni anno, si producono circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio. Di questi, il sistema dei Consorzi nazionali, che fa capo al <a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi)</a> ne recupera circa il 78%, vale a dire: <strong>3 imballaggi su 4</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1607,1616,'und',0,'<p>Dopo &nbsp;4 anni di successi&nbsp;nel Teatro1 di Cinecittà World&nbsp;ed il tour in Italia con uno spettacolo live apprezzato da moltissime scuole primarie e secondarie, <strong>\"Magicamente Plastica\" torna a Roma nel grande parco divertimenti in occasione della Giornata Mondiale della Terra</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Sabato 23 aprile, infatti, riapre il Laboratorio Magico della Plastica per divertire e sensibilizzare bambini e famiglie sui <strong>temi della raccolta differenziata e del riciclo,</strong> con i bizzarri esperimenti dei due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni e le date degli spettacoli sono disponibili sul <a href=\"https://www.cinecittaworld.it/it\">sito del parco Cinecittà World</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1609,1618,'und',0,'<p>\"Magicamente Plastica\" è anche una divertente<strong> serie web</strong>, disponibile sul <a href=\"https://www.youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica i due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola, affiancati da Mr.Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimentano in divertenti e magici esperimenti per insegnare tutte <strong>le regole del riciclo e per salvare il Pianeta dall’inquinamento</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, provette, esplosioni, i Professori spiegano ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è saper <strong>raccogliere correttamente gli imballaggi in&nbsp;plastica, per trasformare i rifiuti in preziose risorse.</strong></p>\r\n\r\n<p>Buona visione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1612,1621,'und',0,'<p>Prosegue il ciclo di dirette streaming di Corepla che, attraverso la <strong>piattaforma Educazione Digitale</strong>,&nbsp;mira a sensibilizzare il mondo della scuola sul tema della raccolta differenziata e a diffondere tra le nuove generazioni le buone pratiche del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Durante questo terzo incontro dal titolo \"<strong>Differenziare, riciclare, recuperare: la vita circolare della plastica</strong>\", rivolto a&nbsp;docenti e&nbsp;studenti delle scuole secondarie di II grado, si approfondiranno alcuni aspetti tecnici legati alla seconda vita di ciò che troppo spesso consideriamo solo \"rifiuti\":</p>\r\n\r\n<p>Gli esperti di Corepla&nbsp;illustreranno</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>le buone prassi della raccolta differenziata;</li>\r\n	<li>la fase di selezione per polimero dei materiali in plastica;</li>\r\n	<li>il riciclo;</li>\r\n	<li>il recupero energetico.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Il webinar è gratuito ed è fruibile solo previa&nbsp;registrazione al seguente link:</strong> <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eventi/\" target=\"_blank\"><strong>www.educazionedigitale.it&nbsp;</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1613,1622,'und',0,'<p>Dopo \"Plastica: sai riconoscere le fake news?\" e \"La Differenziata per fare la differenza\",&nbsp;anche questo terzo&nbsp;webinar è offerto nell\'ambito del progetto&nbsp;<strong>“È</strong>&nbsp;<strong>una questione di plastica”</strong> <strong>che coinvolge docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso l’iniziativa, promossa da Corepla con Educazione Digitale,&nbsp;i ragazzi avranno la possibilità di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.&nbsp;Il progetto è inserito nel<strong>&nbsp;percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO)</strong>;&nbsp;prevede&nbsp;<strong>quattro moduli di e-learning&nbsp;</strong>attraverso sette videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.</p>\r\n\r\n<p>I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’iscrizione delle classi deve avvenire entro il 15/07/2022 e le attività dovranno essere completate entro il 31/07/2022.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1614,1623,'und',0,'<p><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eunaquestionediplastica/\" target=\"_blank\"><strong>\"È&nbsp;una questione di plastica”,&nbsp;con il suo articolato percorso didattico, è disponibile sulla piattaforma Educazione Digitale con l\'omonima sezione.</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1616,1625,'und',0,'<p>Il Rapporto evidenzia come la produzione italiana di rifiuti urbani e assimilati nel 2020 sia ammontata a circa 29 milioni di tonnellate, in calo rispetto al 2019 a causa dell’emergenza Covid-19 che, per effetto della chiusura di numerosi esercizi commerciali, ha determinato una diminuzione di oltre 1 milione di tonnellate.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il tasso di effettivo riciclo dei rifiuti urbani è compreso tra il 54,4% e il 48,4%, al di sopra della media europea del 47,8%.</strong> Il conferimento in discarica è stimato al 20%, un valore leggermente migliore rispetto alla media europea del 23%.</p>\r\n\r\n<p>Resta ancora <strong>importante il deficit impiantistico al Centro-Sud</strong>, dove i quantitativi di rifiuti raccolti superano quelli trattati, e dove il ricorso alla discarica rimane ancora la principale destinazione (oltre il 60% per il rifiuto urbano residuo).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1617,1626,'und',0,'<p><a href=\"https://www.utilitalia.it/pdf/b8807b10-c3c7-40b9-bd80-7d006faaa21c\" target=\"_blank\">Scarica il Green Book 2022</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1618,1627,'und',0,'<h5>Fatturato, occupati e investimenti per l\'economia circolare</h5>\r\n\r\n<p>Il comparto ha fatto registrare un fatturato di oltre 13 miliardi di euro (in linea con i valori 2018) circa lo<strong> 0,8% del PIL</strong>, in gran parte determinato dalla tariffa rifiuti, e un numero di addetti che supera le 95mila unità. A livello comunitario, secondo Eurostat, nel 2019 si è registrato un volume della produzione pari a circa 167 miliardi di euro. Come annunciato nel Piano d’Azione per l’Economia Circolare, la Commissione Europea ha presentato a marzo 2022 un pacchetto di proposte ad attuazione del Green Deal Europeo; le misure aggiuntive, oltre a prevedere il raggiungimento di un’economia completamente circolare entro il 2050, sono mirate a promuovere modelli imprenditoriali circolari e responsabilizzare i consumatori nella transizione verde. Saranno quindi necessari ulteriori investimenti nei prossimi anni, per raggiungere gli obiettivi di raccolta e riciclaggio dei rifiuti solidi urbani (65% di riciclaggio effettivo e ricorso alla discarica non superiore al 10% dei rifiuti urbani prodotti).</p>\r\n\r\n<p>In particolare, come indicato in uno studio della Commissione Europea (2019), si stima che gli investimenti necessari dal 2020 al 2035 per raggiungere i target previsti ammontino a 31,5 miliardi di euro, con una spesa media annua di 2,1 miliardi di euro. In quest’ottica, il PNRR rappresenta un’opportunità per gli investimenti che mirano a incentivare la circolarità delle risorse e, nello specifico, a migliorare i sistemi di raccolta e gestione dei rifiuti in tutto il territorio nazionale, per i quali sono stati stanziati 2,5 miliardi di euro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte:<a href=\"https://www.utilitalia.it/atto/220c4757-e70d-406b-ae23-954a043a036a\" target=\"_blank\"> www.utilitalia.it</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1620,1629,'und',0,'<p>Trasformare un’idea in un’attività concreta grazie al contributo di chi crede nel progetto: partono oggi le campagne di raccolta fondi dei quattro team selezionati nell’ambito del programma <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/network/di/bicocca-universita-del-crowdfunding#progetti-bicocca-universita-del-crowdfunding\" target=\"_blank\">Bicocca Università del Crowdfunding</a>. Chiunque potrà sostenere i progetti effettuando una donazione attraverso Produzioni dal Basso, la prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>PoreUp e il sostegno di Corepla</h5>\r\n\r\n<p>Un doppio contributo alla sostenibilità ambientale attraverso un solo progetto. Si tratta di PoreUp, che punta non solo a <strong>ridurre i rifiuti attraverso il riutilizzo della plastica</strong>, ma lancia una sfida ancor più ambiziosa: ricavarne un materiale nano-poroso in grado di purificare i gas di scarico industriali dall’anidride carbonica. In che modo, lo spiega il team leader Jacopo Perego, giovane assegnista di ricerca in Scienza dei Materiali:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1621,1630,'und',0,'<p>«L’idea si basa sulla possibilità di trasformare diversi tipi di materie plastiche in materiali ad alta tecnologia contenenti delle cavità di dimensioni piccolissime capaci di intrappolare al loro interno l’anidride carbonica, la piccola molecola gassosa sottoprodotto delle attività dell’uomo, principale responsabile dell’effetto serra e dell’accelerazione del cambiamento climatico. Il progetto PoreUp viene sviluppato da un team internazionale di giovani ricercatori, dottorandi e laureati in Scienza dei Materiali presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ci accomuna la grande passione per la ricerca, la voglia di scoprire, studiare e capire come funzionano i nuovi materiali e le nuove tecnologie e la volontà di <strong>sfruttare le nostre conoscenze per contribuire ad un futuro più sostenibile</strong>».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1622,1631,'und',0,'<p>PoreUp punta a raccogliere 10mila euro, somma necessaria per realizzare le varie fasi della ricerca. Al raggiungimento della metà dell’obiettivo di raccolta, scatterà il sostegno di Corepla, partner storico del <a href=\"https://www.corepla.it/news/dallidea-al-progetto-grazie-al-microfinanziamento-la-3deg-call-delluniversita-di-milano-bicocca\" target=\"_blank\">programma di crowdfunding di Milano-Bicocca</a> che vede in questo progetto <strong>un’interessante opportunità di valorizzazione del polistirolo espanso riciclato</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1623,1632,'und',0,'<p><strong>Per maggiori informazioni e per sostenere PoreUp:<a href=\"https://sostieni.link/31199\" target=\"_blank\"> https://sostieni.link/31199</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1625,1634,'und',0,'<p><strong>“In Valle amiamo fare le cose per bene…anche quando separiamo i rifiuti!”</strong> è lo slogan scelto per la nuova campagna di comunicazione promossa dall’Assessorato all’Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Valle d’Aosta e ENVAL, in collaborazione con l’Assessorato ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio, che ha come obiettivo principale quello di migliorare la qualità delle raccolte differenziate. L’iniziativa è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa che si è svolta presso la sede della Regione Valle d’Aosta, alla presenza dei SubATO, di alcuni rappresentanti dei Comuni e dei rappresentanti dei Consorzi di filiera per il riciclo dei principali imballaggi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il target della campagna informativa saranno cittadini e turisti, che saranno informati anche sulle novità previste dal nuovo piano Regionale per la gestione dei rifiuti in via di approvazione e dalla normativa nazionale, ma che in generale si focalizzerà sulla <strong>qualità di tutte le raccolte differenziate, fornendo ai cittadini e ai frequentatori della Regione gli strumenti per capire come differenziare al meglio tutti gli scarti domestici</strong>. La grande novità è rappresentata dalla promozione di alcuni strumenti digitali, primo fra tutti l’APP Tabui che in Valle d’Aosta inaugura la sezione <a href=\"https://envalaosta.it/tabui-green/\" target=\"_blank\">Tabui Green</a>, che metterà a disposizione informazioni per capire come differenziare correttamente i materiali, indirizzi e orari di apertura degli ecocentri. Altri strumenti di comunicazione per la campagna saranno la <a href=\"https://www.facebook.com/envalaosta\" target=\"_blank\">pagina Facebook </a>e il <a href=\"https://envalaosta.it/\" target=\"_blank\">sito di EnVal</a>, dove verranno diffusi approfondimenti su come e dove conferire i vari materiali differenziabili, oltre che una serie di strumenti (pieghevoli, leaflet, manifesti, ecc.) che i SubATO possono utilizzare per le campagne territoriali sulla qualità delle raccolte.</p>\r\n\r\n<p>Per quanto riguarda invece gli strumenti tradizionali, a partire da maggio partirà in tutta la Regione, <strong>una campagna di affissione e promozione</strong>, che sarà rilanciata anche dai canali &nbsp;social e dalle principali testate on e off line finalizzata a promuovere l’utilizzo degli strumenti sopra citati. Nei mesi estivi seguiranno poi alcune campagne con focus specifici su alcuni materiali oggetto di raccolta differenziata realizzate<strong> in collaborazione con RICREA, COREPLA e CIAL per promuovere il corretto conferimento degli imballaggi di plastica, metalli e lattine; con il Consorzio COMIECO per carta e cartone e dei cartoni per bevande tipo Tetra Pak; per il corretto conferimento degli imballaggi in bioplastica in collaborazione con il Consorzio Biorepack</strong>. Infine, in autunno, l’attenzione si focalizzerà sul corretto conferimento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed elettroniche), grazie al co-finanziamento da parte del Centro di Coordinamento RAEE.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Infine, a margine della campagna di qualità, dopo le prime visite riservate ai ragazzi delle scuole valdostane che si stanno svolgendo da alcune settimane,<strong> l’impianto di EnVal a Brissogne sarà aperto a tutti i cittadin</strong>i per delle visite guidate in programma sabato 21 maggio e sabato 28 maggio. Durante la visita si potrà vedere da vicino come vengono trattati i materiali conferiti nelle raccolte differenziata e dell’indifferenziato e comprendere in prima persona l’importanza del corretto conferimento domestico, punto di partenza necessario per avviare a riciclo i materiali. Per partecipare alle visite basterà collegarsi al <a href=\"https://envalaosta.it/impianto-trattamento-rifiuti-aosta/\" target=\"_blank\">sito www.envalaosta.it</a> e compilare il form di prenotazione della visita, con la scelta di &nbsp;giorno e orario desiderato. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1626,1635,'und',0,'<p>“EnVal considera prioritario l’impegno di migliorare la qualità delle raccolte differenziate sul territorio; per questo ha deciso di investire il proprio budget di comunicazione del 2022 su questo tema -<em> dichiara Paolo Turbiglio, Presidente di EnVal </em>-. Una migliore raccolta differenziata significa <strong>più riciclo e più economia circolare</strong>, obiettivi per cui l’impianto di Brissogne è nato. Il nostro impegno sarà dunque a supporto della Regione Valle d’Aosta e degli enti territoriali per comunicare con cittadini e turisti l’importanza di fare bene il gesto quotidiano di separare i rifiuti e dove trovare le informazioni corrette su dove mettere i vari oggetti che non ci servono più”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1627,1636,'und',0,'<p><em>Fonte: <a href=\"https://envalaosta.it/2022/04/26/enval-e-regione-valle-daosta-una-campagna-per-promuovere-una-raccolta-differenziata-di-qualita/\" target=\"_blank\">Ufficio stampa E.R.I.C.A. soc. cop.</a>&nbsp;</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1629,1638,'und',0,'<p>Quattro giorni dedicati alla <strong>sostenibilità ambientale,&nbsp;</strong>sociale&nbsp;ed economica, approfondita attraverso <strong>cinema, cultura, comunicazione, musica e innovazione</strong>. <a href=\"https://www.corepla.it/news/verde-giffoni-youth-present\" target=\"_blank\">Verde Giffoni</a> vuole dare un contributo autentico al cambiamento.</p>\r\n\r\n<p>Nella giornata d\'apertura mercoledì 27 aprile i <strong>sette Consorzi di Filiera per la raccolta, il riciclo e il recupero degli Imballaggi</strong>,<strong>&nbsp;</strong>che&nbsp;insieme a Conai&nbsp;sostengono Verde Giffoni, hanno incontrato le ragazze e i ragazzi: partendo proprio dalle loro domande, dalle esigenze e dai loro dubbi, hanno approfondito l\'impegno concreto per la&nbsp;sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Hanno partecipato all\'incontro:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Roccandrea Iascone,&nbsp;<a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Ricrea</a></li>\r\n	<li>Gennaro Galdo,&nbsp;<a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">Cial</a></li>\r\n	<li>Elisa Belicchi,&nbsp;<a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a></li>\r\n	<li>Eleonora Brionne, Corepla</li>\r\n	<li>Noemi Santangelo, Responsabile territoriale della regione Campania di Ancitel Energia e Ambiente per&nbsp;<a href=\"https://coreve.it/\" target=\"_blank\">Coreve</a></li>\r\n	<li>Elena Lippi,&nbsp;<a href=\"https://www.rilegno.org/\" target=\"_blank\">Rilegno</a>&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Si è parlato di prevenzione, di gestione dei rifiuti, di raccolta differenziata e di riciclo, senza tralasciare i&nbsp;progetti sperimentali con un approfondimento sulle iniziative di Corepla volte a contrastare il <a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\">fenomeno del marine e river litter</a>, l\'inquinamento di mari e fiumi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,1630,1639,'und',0,'<p>La registrazione dell\'incontro, trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook di Giffoni Film Festival,<strong>&nbsp;<a href=\"https://www.facebook.com/GiffoniExperience/videos/1053897145553247\" target=\"_blank\">è disponibile a questo link.&nbsp;</a></strong></p>\r\n\r\n<p>Per tutti gli altri&nbsp;aggiornamenti sull\'evento, <a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/news-giffoni.html\" target=\"_blank\">vai sul sito Verde Giffoni</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1632,1641,'und',0,'<p><em>Cremona, 28 aprile 2022</em> –&nbsp;&nbsp;Fare la raccolta differenziata non è mai stato così divertente! Lo sanno bene i cittadini di Cremona, che dal 2 al 28 maggio parteciperanno al progetto \"Un sacco in Comune, a tutta plastica\", la campagna di COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, patrocinata dal <a href=\"https://www.comune.cremona.it/\" target=\"_blank\">Comune di Cremona</a> con la collaborazione di<a href=\"https://www.linea-gestioni.it/\" target=\"_blank\"> Linea Gestioni – Società del Gruppo A2A </a>per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Una <strong>gara per aumentare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica</strong> e un richiamo al&nbsp;senso civico dei cittadini, che dovranno dimostrare di essere dei veri e propri paladini della tutela ambientale. La simpatica competizione, aperta a tutti, ha una sola regola da non dimenticare: “non tutta la plastica va nella raccolta differenziata, ma solo gli imballaggi”.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa comporterà una “sfida” tra i quartieri cremonesi dove la parola d’ordine per vincere sarà solo una: <strong>differenziare, e farlo bene</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1633,1642,'und',0,'<p>“La raccolta differenziata è un indicatore importante del senso civico dei cittadini e dell’attenzione alle tematiche ambientali – ha <strong>dichiarato il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -. Oggi, grazie all’importante e costante lavoro di sensibilizzazione che le Amministrazioni e il Consorzio portano avanti, questa pratica sta diventando un gesto quotidiano naturale per la maggior parte degli italiani, ed è fondamentale non solo per il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ma anche per contribuire al benessere della collettività. La raccolta differenziata, ricordiamolo,&nbsp;è il primo passo per trasformare i rifiuti in nuove risorse, un passo decisivo che può avvenire solo grazie all’impegno e alle singole azioni dei cittadini che hanno a cuore il territorio in cui vivono e la sua tutela”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1634,1643,'und',0,'<p>Tutti i cittadini dei quartieri nelle aree coinvolte saranno invitati a partecipare a una gara per migliorare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. I<strong> quartieri dell’area vincitrice si aggiudicheranno una panchina in plastica riciclata </strong>e verrà installata un’area pic nic in un parco cittadino.</p>\r\n\r\n<p>I Quartieri avranno un mese per dimostrare il loro alto livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali e misurarsi sulla qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica che si effettua nella loro macro-area. L’area che al 28 maggio avrà ottenuto &nbsp;la diminuzione della frazione estranea più significativa in termini percentuali sarà decretata vincitrice.</p>\r\n\r\n<p>Durante tutto il periodo della campagna, Corepla sarà presente nel Comune di Cremona con un’intensa<strong> attività di comunicazione sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1637,1646,'und',0,'<p><strong>Fare la raccolta differenziata non è mai stato così divertente!</strong></p>\r\n\r\n<p>Lo sanno bene i cittadini di Cremona, che dal 2 al 28 maggio parteciperanno al progetto “Un sacco in Comune, a tutta plastica!”, la campagna di Corepla&nbsp;patrocinata dal <a href=\"https://www.comune.cremona.it/\" target=\"_blank\">Comune di Cremona</a> con la collaborazione di <a href=\"https://www.linea-gestioni.it/\" target=\"_blank\">Linea Gestioni</a> per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Una gara per aumentare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e che richiama il senso civico dei cittadini: sono loro infatti che dovranno dimostrare di essere dei veri e propri paladini della tutela ambientale. La simpatica competizione, aperta a tutti, ha una sola&nbsp;<strong>regola da non dimenticare:&nbsp;“non tutta la plastica va nella raccolta differenziata, ma solo gli imballaggi”</strong>. Per cui,&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/un-sacco-comune-tutta-plastica-vince-il-comune-di-chioggia-ve\">come per le precedenti edizioni</a>, differenziare e farlo bene.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1638,1647,'und',0,'<p>“La raccolta differenziata è un indicatore importante del senso civico dei cittadini e dell’attenzione alle tematiche ambientali. Oggi, grazie all’importante e costante lavoro di sensibilizzazione che le Amministrazioni e il Consorzio portano avanti, questa pratica sta diventando un gesto quotidiano naturale per la maggior parte degli italiani, ed è fondamentale non solo per il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ma anche per contribuire al benessere della collettività. La raccolta differenziata - ricordiamolo - &nbsp;è il primo passo &nbsp;per &nbsp;trasformare i rifiuti in nuove risorse , un passo decisivo che può avvenire solo grazie all’impegno e alle singole azioni dei cittadini che hanno a cuore il territorio in cui vivono e la sua tutela”. <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente di Corepla.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1642,1651,'und',0,'<p>I Quartieri avranno un mese per dimostrare il loro alto livello di sensibilità rispetto alle tematiche ambientali e misurarsi sulla qualità della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica che si effettua nella loro macro-area. L’area che al 28 maggio avrà ottenuto la diminuzione della frazione estranea più significativa in termini percentuali sarà decretata vincitrice, con l\'aggiudicazione di <strong>una panchina in plastica riciclata</strong>&nbsp;installata in un\'area pic nic di un parco cittadino.</p>\r\n\r\n<p>Durante tutto il periodo della campagna #UnSaccoinComune, Corepla sarà presente nel Comune di Cremona con un’intensa <strong>attività di comunicazione sul tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1643,1652,'und',0,'<p>“L’obiettivo di questa competizione – <strong>dichiara l’Assessore con delega alla Gestione integrata dei rifiuti urbani del Comune di Cremona Maurizio Manzi</strong> – è stimolare i cittadini a compiere un ulteriore passo avanti per migliorare la qualità della raccolta differenziata. L’Amministrazione comunale, con iniziative come questa, vuole mettersi ancora di più al fianco dei cittadini che desiderano decoro e cura dell’ambiente, facendo leva sul senso civico della comunità”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1644,1653,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/riparte-da-cremona-liniziativa-corepla-un-sacco-comune-tutta-plastica\" target=\"_blank\"><strong>Leggi il comunicato stampa</strong></a>, diramato al termine della conferenza svoltasi giovedì 28 aprile presso SpazioComune alla presenza di&nbsp;Maurizio Manzi - Assessore con delega alla Gestione integrata dei rifiuti urbani del Comune di Cremona, Valentina Meschiari - Responsabile Comunicazione di COREPLA, e Cinzia Vuoto -&nbsp;Responsabile del Servizio Ambiente ed Ecologia del Comune di Cremona.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1646,1655,'und',0,'<p>Dal 3 al 6 maggio 2022&nbsp;Fiera Milano Rho ospita&nbsp;il mondo del packaging, che si racconta in ben 3 appuntamenti:&nbsp;<a href=\"https://packagingspeaksgreen.com/\" target=\"_blank\">Packaging Speaks Green</a>, il forum internazionale dedicato allo sviluppo della cultura della sostenibilità e dell’economia circolare nel settore, che si svolgerà in concomitanza con la<a href=\"https://www.ipackima.com/\" target=\"_blank\"> fiera Ipack-Ima</a>, dedicata alle tecnologie e con <a href=\"https://www.greenplast.org/\" target=\"_blank\">GreenPlast</a>, incentrata sull\'industria delle materie plastiche e della gomma.</p>\r\n\r\n<p><strong>CONAI e i Consorzi di filiera saranno presenti con uno stand ad <a href=\"https://www.ipackima.com/\" target=\"_blank\">Ipak Ima 2022</a>&nbsp;e protagonisti dei seguenti appuntamenti:&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1647,1656,'und',0,'<h5>Economia circolare tra design e riciclo</h5>\r\n\r\n<p><strong>4 maggio 2022, Hall 5 a IPACK-IMA, dalle ore 11.30 alle ore 13.00.<br>\r\nIncontro organizzato da Pack-Media Srl in collaborazione con CONAI.</strong></p>\r\n\r\n<p>Apertura dei lavori</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Luca Ruini, Presidente CONAI</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L’evoluzione del design negli ultimi 25 anni e le prospettive future</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Francesco Zurlo, Professore Ordinario e Preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I consorzi del riciclo, promotori di cambiamento – Dati, testimonianze e proiezioni di futuro dei consorzi del sistema CONAI</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Ricrea</li>\r\n	<li>Cial</li>\r\n	<li>Comieco</li>\r\n	<li>Rilegno</li>\r\n	<li>Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla</li>\r\n	<li>Biorepack</li>\r\n	<li>Coreve</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Presentazione progetto Materials Matter</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Luca Ruini, Presidente CONAI</li>\r\n	<li>Mario de Liguori, Professore di Product design del Politecnico di Milano</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1648,1657,'und',0,'<h5>Best Packaging 2022</h5>\r\n\r\n<p><strong>4 maggio, Hall 2 di IPACK-IMA, dalle ore 14.30 alle ore 16.00<br>\r\nPremiazione organizzata&nbsp;da Packaging Meeting Srl e promossa da Istituto Italiano Imballaggio, in partnership con CONAI e IPACK-IMA 2022</strong></p>\r\n\r\n<p>Questa edizione del contest Best Packaging si focalizza su Ambiente e Tecnologia. I 30 prodotti in concorso saranno valutati secondo i criteri di innovazione legati alla riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, ma anche delle soluzioni tecnologiche adottate per migliorare le performance del packaging. Verrà assegnato, inoltre, un premio speciale dalla Fondazione Carta Etica del Packaging alla soluzione che si distingue per essersi ispirata ai 10 valori della Carta Etica del Packaging.</p>\r\n\r\n<p>Maestra di cerimonie, Federica Gentile, direttrice artistica di Radio Zeta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1650,1659,'und',0,'<p>Un anno difficile che non ha comunque fermato la macchina italiana della raccolta e del riciclo degli imballaggi in plastica. Questo, in sintesi, il quadro di un 2020 caratterizzato dal fermo di molte attività produttive, da mesi di lockdown ma anche dalla sostanziale tenuta del <strong>sistema di gestione dei rifiuti</strong>, la plastica in particolare, reattivo e proattivo di fronte ad un prolungato frangente di stress. Lo dimostrano i dati diffusi oggi nel corso dell’Assemblea annuale di COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in Plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Il riciclo degli imballaggi in plastica: una realtà sempre più virtuosa&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>In un contesto di generale difficoltà, la riduzione dei consumi di materie plastiche, nel 2020, è stata nel complesso relativamente contenuta, grazie alla consistente crescita del settore medicale e di quello della disinfezione/detergenza, al deciso rilancio dell’alimentare confezionato e a un recupero generalizzato nella seconda metà dell’anno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1651,1660,'und',0,'<p>Per <strong>Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla</strong>, “I risultati di questo Bilancio, a fronte di un periodo emergenziale senza precedenti, dimostrano i passi avanti che il nostro Paese ha compiuto nell’ambito della organizzazione di un sistema di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica capace anche di fronteggiare cambi di prospettiva imprevisti e repentini. Si è parallelamente diffusa una più spiccata sensibilità al corretto conferimento di questo tipo di rifiuti, che fa onore all’intera collettività nazionale. Non basta ovviamente. Siamo convinti che negli anni a venire, anche in funzione dei nuovi piani di Rilancio e Resilienza e di una <strong>politica economica sempre più improntata ai principi della Transizione Ecologica</strong>, sapremo offrire risposte adeguate agli ambiziosi target da conseguire. Noi siamo pronti a mettere a disposizione know-how, competenza ed esperienza perché i traguardi raggiunti oggi costituiscano solo il punto di partenza per gli obiettivi di domani.”&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1652,1661,'und',0,'<p><strong>Il quantitativo complessivo di imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale, per lo scorso anno, è stato stimato in 2.198 kt</strong>, con una flessione di circa il 5% rispetto al 2019. In controtendenza a questo dato,<strong> la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica è cresciuta anche nel 2020</strong>: la raccolta conferita ai <a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione\">Centri di selezione</a>, inclusiva di quella di competenza dei Sistemi autonomi, è stata pari a 1.433.203 tonnellate, con un aumento dell’4% rispetto al 2019. Un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia ad un <strong>pro capite medio annuo di 23,7 kg</strong>. A guidare la classifica <strong>Valle d’Aosta, Umbria e Sardegna</strong>, con oltre 32 kg per abitante. Da notare come i risultati della raccolta delle singole Regioni si stiano sempre più avvicinando al dato medio nazionale, superando gli enormi divari che sino a tre anni fa caratterizzavano la situazione italiana.</p>\r\n\r\n<p>A fronte di 1.914.000 tonnellate di imballaggi in plastica immesse sul mercato e di pertinenza COREPLA nel 2020,<strong> il Sistema Italia è riuscito a recuperarne 1.820.270, che corrisponde al 95%</strong>, un dato che porta l’Italia sul podio dei paesi europei più virtuosi. Lo scorso anno sono state riciclate 655.393 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana (sono incluse le quantità provenienti dalle piattaforme da superfici private e dai Consorzi autonomi). Alle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (249.500 tonnellate) per un <strong>riciclo complessivo di oltre 900.000 tonnellate</strong>.<br>\r\nSono stati recuperati poi anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati; COREPLA ha infatti avviato a recupero energetico 377.807 tonnellate che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili. <strong>ll materiale avviato da COREPLA a recupero è stato destinato per il 75% a cementifici (43% in Italia e 32% all’estero) e per il restante 25% a termovalorizzazione</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il servizio di raccolta e riciclo è ormai capillare in tutto il Paese: sono <strong>7.436 i Comuni serviti (94%) </strong>con il coinvolgimento del 97% dei cittadini. Il valore economico direttamente distribuito dal Consorzio ammonta complessivamente a 771 milioni di euro, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del 2020 il corrispettivo riconosciuto da COREPLA ai Comuni italiani o ai loro operatori delegati ha infatti raggiunto i <strong>391 milioni di euro</strong>. Quasi 173 milioni sono stati destinati agli impianti che selezionano gli imballaggi dividendo la plastica per polimero e alcuni polimeri come il PET anche per colore, dando così maggior valore al prodotto selezionato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1655,1664,'und',0,'<p>L’<a href=\"https://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\">Accordo di Programma Quadro Anci-Conai 2020-2024</a> per la raccolta e il recupero dei rifiuti di imballaggio ha confermato la particolare attenzione agli aspetti legati alla<strong> comunicazione locale, volta principalmente ad informare e sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata e all’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per contribuire allo sviluppo di questa importante attività di supporto alla gestione del servizio di raccolta differenziata organizzato dagli enti locali o dai soggetti da essi delegati, il <strong>sistema Conai/Consorzi di Filiera confermano anche per il 2022 il proprio impegno, con l’individuazione di budget totale di un milione e cinquecentomila euro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Le modalità di erogazione di queste risorse sono riportate nelle <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2022/04/Bando_Anci_Conai_Comunicazione_Locale_2022.pdf\" target=\"_blank\">Linee Guida “Bando Anci Conai Comunicazione Locale 2022“</a>, il documento che riporta in particolare:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>gli indirizzi e i principi generali che devono ispirare le campagne e le attività informative, formative e di educazione degli enti locali;</li>\r\n	<li>i requisiti dei progetti di comunicazione;</li>\r\n	<li>le modalità di presentazione e approvazione dei progetti.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I Progetti devono necessariamente riferirsi ad attività condotte nel corso dell’anno 2022 e del primo semestre 2023 e devono essere presentati a CONAI <strong>entro il 31 maggio 2022 </strong>accedendo, previa registrazione, al sito web <a href=\"https://bandoanciconai.conai.org/ui/login\" target=\"_blank\">bandoanciconai.conai.org</a>.</p>\r\n\r\n<p>La struttura tecnica ANCI-CONAI, costituita con il vigente Accordo Quadro con il compito di fornire assistenza e supporto agli Enti Locali e per favorire la massima partecipazione agli strumenti previsti dall’accordo, è a disposizione per chiarimenti all’indirizzo <a href=\"mailto:strutturatecnica@anci.it\">strutturatecnica@anci.it</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1656,1665,'und',0,'<p><em>Fonte: Conai.org</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1658,1667,'und',0,'<p>Torna quest\'anno Venditalia che si terrà dall\'11 al 14 maggio presso Fieramilanocity (padiglioni 3 e 4).&nbsp;Il&nbsp;salone internazionale della distribuzione automatica è promosso da&nbsp;CONFIDA, partner di Corepla e&nbsp;UNIONPLAST – Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche (Federazione Gomma Plastica) del&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/rivending\">progetto RiVending,&nbsp;</a>un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici.</p>\r\n\r\n<p>Del progetto si parlerà anche <strong>venerdì 13 maggio alle ore 11, nell\'ambito del convegno \"L\'economia circolare della plastica\"</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito il programma.</p>\r\n\r\n<p>Speech:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Luca Abete</strong>, conduttore televisivo e ideatore dell’<a href=\"https://www.corepla.it/news/tour-noncifermanessuno-rivending-e-eco-partner\">iniziativa #NonCiFermaNessuno</a></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Interventi di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Antonio Protopapa</strong>, Direttore Gestione Operativa Corepla</li>\r\n	<li><strong>Raffaele Cattaneo</strong>, Assessore all’Ambiente Regione Lombardia</li>\r\n	<li><strong>Carlo Alberto Pratesi</strong>, Professore ordinario di Marketing, innovazione e sostenibilità all\'università Roma Tre</li>\r\n	<li><strong>Ernesto Piloni</strong>, Presidente Venditalia</li>\r\n	<li><strong>Erika Simonazzi</strong>, Direttore Marketing Flo</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Conduzione a cura di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Laura Bettini</strong>, Radio24</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1659,1668,'und',0,'<p>Per maggiori informazioni: <strong><a href=\"https://www.venditalia.com/\" target=\"_blank\">www.venditalia.com</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1661,1670,'und',0,'<h4>Consulta online i documenti.</h4>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1664,1673,'und',0,'<p>Dal 29 aprile al 5 maggio, dalla spiaggia di Cavo sull’Isola d’Elba fino a La Pelosa, a Stintino (SS), per&nbsp;raccontare <strong>le buone pratiche per proteggere l’ambiente</strong>. L’avventura del <a href=\"https://www.corepla.it/news/keep-clean-and-run-tra-toscana-e-sardegna-un-messaggio-di-attenzione-allambiente\" target=\"_blank\">Keep Clean and Run for Peace 2022</a> si conclude con la consapevolezza che anche quest’anno il&nbsp;messaggio di sostenibilità e di attenzione al territorio ha raggiunto moltissime persone, molte&nbsp;più di quelle incontrate lungo il percorso.</p>\r\n\r\n<p><strong>Sette tappe in cui Roberto Cavallo, divulgatore ambientale ed eco-atleta, e Giulia Vinco,&nbsp;ultra-runner, hanno attraversato Toscana e Sardegna con un sacco per la raccolta dei&nbsp;rifiuti</strong>, che piano piano si è riempito ad ogni chilometro percorso. I rifiuti abbandonati lungo&nbsp;strade e sentieri sono purtroppo una cattiva abitudine da contrastare con la buona educazione.</p>\r\n\r\n<p>Keep Clean and Run for Peace intende sensibilizzare proprio <strong>contro l’abbandono del&nbsp;littering</strong>, questi piccoli rifiuti quotidiani, incentivando ciascuno di noi a raccogliere ciò che&nbsp;si trova disperso nell’ambiente. Evento di lancio della campagna europea <a href=\"http://www.ewwr.eu/take-part/#LCUE\" target=\"_blank\">Let’s Clean Up&nbsp;Europe</a>, anche quest’anno KCR&nbsp;ha permesso di incontrare scuole, associazioni sportive, aziende e singoli cittadini,&nbsp;insegnando loro a trovare i rifiuti intorno a noi e a raccoglierli.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Oltre 300 persone hanno partecipato alle azioni di pulizia organizzate nei <strong>41 Comuni&nbsp;attraversati dalla manifestazione, raccogliendo complessivamente più di 223 chili di rifiuti abbandonati</strong>. Allo stesso modo, i due runner, accompagnati lungo i sentieri sardi dalla&nbsp;guida naturalistica nonché atleta paralimpico Lino Cianciotto, hanno accumulato nei 370&nbsp;km di percorso oltre 150 kg di littering.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1665,1674,'und',0,'<p><strong>Keep Clean and Run è un’iniziativa di comunicazione realizzata con il Patrocinio del&nbsp;Ministero della Transizione Ecologica e dei Comuni attraversati, con il sostegno di&nbsp;UniCredit,&nbsp;e di Corepla, Ricrea, Cial, CoReVe, Biorepack tra i partner.&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1666,1675,'und',0,'<p><em>Fonte: Ufficio stampa A.I.C.A.&nbsp;<a href=\"http://www.keepcleanandrun.com\" target=\"_blank\">www.keepcleanandrun.com</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1680,1689,'und',0,'<p><strong>Nel 2021 le quantità di imballaggi in plastica avviate a riciclo da Corepla sono nel complesso cresciute</strong> nonostante le forti difficoltà di tenuta delle supply chain globali, i problemi di approvvigionamento anche nella filiera delle materie plastiche, la progressiva crescita delle quotazioni di tutte le principali materie prime e la conseguente impennata dei costi energetici.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di evidenze importanti, emerse a margine dell’Assemblea del Consorzio svoltasi a Milano mercoledì 11 maggio 2022 e frutto di un continuo <strong>orientamento dello stesso alla diversificazione produttiva, al miglioramento della partnership con i riciclatori, al potenziamento del mercato intra-europeo, alla ricerca di nuovi clienti su mercati finora inesplorati e allo sviluppo di modelli innovativi di riciclo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’andamento positivo dei valori delle materie prime seconde ha altresì permesso a Corepla di migliorare i ricavi dalle vendite all’asta delle frazioni valorizzabili. Questa situazione ha consentito di ridurre il<a href=\"https://www.corepla.it/contributo-ambientale-conai\" target=\"_blank\"> CAC (Contributo Ambientale Conai)</a> per quasi tutti gli imballaggi in materiali plastici e in particolare per quelli che hanno portato al miglioramento dei risultati economici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1681,1690,'und',0,'<p>“Corepla è una organizzazione viva, a cui fanno capo soggetti che puntano a raggiungere obiettivi comuni attraverso un’interazione continua e costruttiva. Lo dimostrano i costanti progressi nei dati della raccolta e dell’avvio a riciclo degli imballaggi in plastica, lo testimonia la crescita del numero di imprese e amministrazioni locali che vi aderiscono, ma soprattutto lo riscontriamo costantemente nella diffusa sensibilità e consapevolezza che in questi anni abbiamo contribuito a far emergere all’interno della collettività civile”- ha dichiarato il <strong>Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1682,1691,'und',0,'<h5>Raccolta differenziata</h5>\r\n\r\n<p>Continua, quindi, a crescere la <a href=\"https://www.corepla.it/raccolta-differenziata-urbana\">raccolta differenziata</a> degli imballaggi in plastica nel 2021:<strong> la raccolta conferita ai Centri di selezione è stata di 1.475.747 tonnellate</strong>, con un aumento del 3% rispetto al 2020. Anche quest’anno un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia ad un <strong>pro capite medio annuo di 24,9 kg</strong>. A guidare la classifica Sardegna e Umbria, rispettivamente con 34 e 32 kg per abitante.</p>\r\n\r\n<p>Il servizio di raccolta e riciclo è ormai capillare in tutto il Paese: sono <strong>7.583 i Comuni serviti (96%) con il coinvolgimento del 98% dei cittadini.</strong></p>\r\n\r\n<p>Da notare come i dati di raccolta delle singole Regioni si stiano sempre più avvicinando al dato medio nazionale, superando gli enormi divari che sino a qualche anno fa caratterizzavano la situazione italiana.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1683,1692,'und',0,'<p>“Gli italiani – ha continuato il Presidente Quagliuolo - stanno mettendo un impegno notevole per differenziare i rifiuti in modo corretto, grazie anche alle iniziative messe in atto da Comuni e Imprese. I numeri emersi oggi attestano che la strada è quella giusta; ora però è necessario uno sforzo ulteriore da parte di tutti per mantenere l’eccellenza che abbiamo raggiunto in termini di percentuale di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e di avvio a riciclo. Noi continueremo a mettere <strong>a disposizione del Paese la nostra competenza ed esperienza </strong>per costruire sui traguardi di oggi, gli ambiziosi obiettivi di domani.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1684,1693,'und',0,'<h5>Valore economico distribuito</h5>\r\n\r\n<p>Il valore economico direttamente distribuito dal Consorzio ammonta complessivamente a <strong>723 milioni di euro</strong>, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del 2021 il <strong>corrispettivo riconosciuto da Corepla ai Comuni italiani o ai loro operatori delegati per le quantità di propria competenza ha infatti raggiunto i 375 milioni di euro</strong>. Quasi 173 milioni sono stati destinati agli impianti che selezionano gli imballaggi dividendo la plastica per polimero e alcuni polimeri come il PET anche per colore, dando così maggior valore al prodotto selezionato.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1685,1694,'und',0,'<p><strong><a href=\"https://www.corepla.it/documenti-di-bilancio-e-programmazione\" target=\"_blank\">Consulta i Documenti di bilancio e programmazione.</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1686,1695,'und',0,'<h5>Riciclo e Recupero</h5>\r\n\r\n<p>Lo scorso anno sono state<strong> riciclate 684.615 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica</strong>, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana. Alle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (299.000 tonnellate) per un riciclo complessivo di oltre 1.020.000 tonnellate.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati recuperati anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati; Corepla ha infatti <strong>avviato a </strong><a href=\"https://www.corepla.it/recupero-energetico\">recupero energetico</a><strong> 314.964 tonnellate che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili</strong>. ll materiale avviato da Corepla a recupero è stato destinato per l’85,8% a cementifici (47,3% in Italia e 38,5% all’estero) e per il restante 14,2 ha trovato spazio presso termovalorizzatori efficienti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1688,1697,'und',0,'<p><em>Milano, 11 maggio 2022</em> – Nel 2021 le<strong> quantità di imballaggi in plastica avviate a riciclo da COREPLA sono nel complesso cresciute</strong> nonostante le forti difficoltà di tenuta delle supply chain globali, i problemi di approvvigionamento anche nella filiera delle materie plastiche, la progressiva crescita delle quotazioni di tutte le principali materie prime e la conseguente impennata dei costi energetici. Si tratta di evidenze importanti, emerse oggi a margine dell’Assemblea del Consorzio e frutto di un continuo orientamento dello stesso alla <strong>diversificazione produttiva</strong>, al miglioramento della <strong>partnership con i riciclatori</strong>, al potenziamento del mercato intra-europeo, alla ricerca di nuovi clienti su mercati finora inesplorati e allo sviluppo di<strong> modelli innovativi di riciclo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’andamento positivo dei valori delle materie prime seconde ha altresì permesso a COREPLA di migliorare i ricavi dalle vendite all’asta delle frazioni valorizzabili. Questa situazione ha consentito di <strong>ridurre il CAC</strong> (Contributo Ambientale Conai) per quasi tutti gli imballaggi in materiali plastici e in particolare per quelli che hanno portato al miglioramento dei risultati economici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1689,1698,'und',0,'<p>“Corepla è una organizzazione viva, a cui fanno capo soggetti che puntano a raggiungere obiettivi comuni attraverso un’interazione continua e costruttiva. Lo dimostrano i costanti progressi nei dati della raccolta e dell’avvio a riciclo degli imballaggi in plastica, lo testimonia la crescita del numero di imprese e amministrazioni locali che vi aderiscono, ma soprattutto lo riscontriamo costantemente nella diffusa sensibilità e consapevolezza che in questi anni abbiamo contribuito a far emergere all’interno della collettività civile”-<strong> ha dichiarato il Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1690,1699,'und',0,'<p>Continua, quindi, a crescere la <strong>raccolta differenziata degli imballaggi in plastica nel 2021</strong>: la raccolta conferita ai Centri di selezione è stata di 1.475.747 tonnellate, con un aumento del 3% rispetto al 2020. Anche quest’anno un nuovo record in termini di quantità trattata, che porta l’Italia ad un pro capite medio annuo di 24,9 kg. A guidare la classifica Sardegna e Umbria, rispettivamente con 34 e 32 kg per abitante.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1691,1700,'und',0,'<p>“Gli italiani – ha continuato il Presidente Quagliuolo - stanno mettendo un impegno notevole per differenziare i rifiuti in modo corretto, grazie anche alle iniziative messe in atto da Comuni e Imprese. I numeri emersi oggi attestano che la strada è quella giusta; ora però è necessario uno sforzo ulteriore da parte di tutti per mantenere l’eccellenza che abbiamo raggiunto in termini di percentuale di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e di avvio a riciclo. Noi continueremo a mettere a disposizione del Paese la nostra competenza ed esperienza per costruire sui traguardi di oggi, gli ambiziosi obiettivi di domani.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1692,1701,'und',0,'<p><strong>Il servizio di raccolta e riciclo </strong>è ormai capillare in tutto il Paese: sono 7.583 i Comuni serviti (96%) con il coinvolgimento del 98% dei cittadini.<br>\r\nDa notare come i dati di raccolta delle singole Regioni si stiano sempre più avvicinando al dato medio nazionale, superando gli enormi divari che sino a qualche anno fa caratterizzavano la situazione italiana.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>valore economico direttamente distribuito dal Consorzio</strong> ammonta complessivamente a 723 milioni di euro, dove la quota di valore principale resta quella destinata ai Comuni e/o convenzionati da loro delegati. Nel corso del 2021 il corrispettivo riconosciuto da Corepla ai Comuni italiani o ai loro operatori delegati per le quantità di propria competenza ha infatti raggiunto i 375 milioni di euro. Quasi 173 milioni sono stati destinati agli impianti che selezionano gli imballaggi dividendo la plastica per polimero e alcuni polimeri come il PET anche per colore, dando così maggior valore al prodotto selezionato.</p>\r\n\r\n<p>Lo scorso anno sono state <strong>riciclate 684.615 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica</strong>, prevalentemente provenienti da raccolta differenziata urbana. Alle cifre della gestione consortile, vanno aggiunti i quantitativi di imballaggi in plastica riciclati da operatori industriali indipendenti provenienti dalle attività commerciali e industriali (299.000 tonnellate) per un riciclo complessivo di oltre 1.020.000 tonnellate.</p>\r\n\r\n<p>Sono stati recuperati anche quegli imballaggi che ancora non possono essere riciclati; Corepla ha infatti avviato a<strong> recupero energetico 314.964 tonnellate </strong>che sono state utilizzate per produrre energia al posto di combustibili fossili. ll materiale avviato da Corepla a recupero è stato destinato per l’85,8% a cementifici (47,3% in Italia e 38,5% all’estero) e per il restante 14,2 ha trovato spazio presso termovalorizzatori efficienti.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1694,1703,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/documenti-di-bilancio-e-programmazione\"><strong>Consulta i Documenti di programmazione e bilancio</strong></a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1696,1705,'und',0,'<p>Nel corso della seduta in Senato della 13esima Commissione permanente Territorio, Ambiente e Beni ambientali, il 10 maggio è stato approvato il disegno di legge “Salvamare“. Il nostro Paese si dota quindi di<strong>&nbsp;un indispensabile strumento per la tutela degli ecosistemi del Mediterraneo</strong>. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il ddl, presentato nel 2019 dall’ex ministro all’Ambiente Sergio Costa, riconosce ai pescatori<strong> </strong>un ruolo attivo dando loro la possibilità di<strong> recuperare e conferire a terra i rifiuti dispersi in mare, nei fiumi, nei laghi o nelle lagune</strong>, senza doverne sostenere i costi di smaltimento, e promuove<strong> il riciclo dei materiali ‘pescati’</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1697,1706,'und',0,'<p>Corepla, per sua stessa natura e mission, rappresenta in questo panorama<strong> una soluzione al problema della plastica in mare in Italia</strong>: gli imballaggi in plastica correttamente raccolti infatti non finiscono nei fiumi o nei mari ma alimentano attività industriali creando posti di lavoro, facendo risparmiare materie prime, energia ed emissione di gas serra.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le azioni messe in campo da Corepla servono quindi a prevenire e ad <strong>evitare la dispersione degli imballaggi nell’ambiente</strong>. Ma il lavoro del Consorzio va anche oltre ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le sperimentazioni avviate sui fiumi e nei mari, in sinergia con le Istituzioni.</p>\r\n\r\n<p>Le<strong> iniziative sperimentali già condotte con successo lungo le nostre coste</strong> offrono&nbsp;dati importanti sulle possibili modalità di gestione di questi rifiuti marini.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1698,1707,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\">Approfondisci le attività di Corepla per contrastare i fenomeni di marine e river litter.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1700,1709,'und',0,'<p>Il 26 maggio alle ore 16.00 si terrà l’evento organizzato dal CdC RAEE presso IBM STUDIOS <strong>e in diretta streaming su Ricicla.tv </strong>e sui suoi canali Facebook e Youtube. Al centro la <strong>comunicazione</strong>, quale strumento fondamentale per <strong>informare e sensibilizzare</strong> sul tema del corretto conferimento dei rifiuti elettronici <strong>per provare a raggiungere i target di raccolta definiti dall’Unione Europea.</strong>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla partecipazione dei responsabili comunicazione di alcuni <strong>consorzi europei per la gestione dei RAEE, verrà presentato il contesto comunicativo sui temi della corretta raccolta dei rifiuti elettronici e della sostenibilità ambientale.</strong><br>\r\nAttraverso la condivisione delle esperienze europee con quella italiana verrà fatto un confronto sulle esigenze comunicative riscontrate, sulle soluzioni proposte e sulle opportunità future. Il confronto toccherà anche il tema della comunicazione per la corretta raccolta delle <strong>pile esauste.</strong></p>\r\n\r\n<p>Seguirà una tavola rotonda con i rappresentanti di<strong> Corepla </strong>e di altri&nbsp;<strong>consorzi italiani che si occupano della gestione di diverse tipologie di rifiuti</strong> che avrà come <strong>obiettivo</strong> lo scambio di informazioni per favorire il miglioramento dei risultati della raccolta differenziata e <strong>vincere la partita dell’economia circolare.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il programma dell’evento sarà disponibile a breve:<strong>&nbsp;<a href=\"https://www.cdcraee.it/news/save-the-date/\" target=\"_blank\">www.cdcraee.it/news/save-the-date/</a></strong></p>\r\n\r\n<p>Per la partecipazione in presenza è obbligatoria la registrazione alla mail <strong>ufficiostampa@cdcraee.it</strong><br>\r\nConsiderate le disposizioni attualmente vigenti, sarà possibile assicurare il posto solo agli ospiti che avranno confermato, fino a esaurimento posti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1702,1711,'und',0,'<p>Si è conclusa venerdì, la 6^ edizione del COOKING QUIZ DIGITAL, il progetto didattico ideato da Plan Edizioni, Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e da Peaktime, con il sostegno<strong>&nbsp;dei Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in alluminio (CIAL), carta e cartone (COMIECO), plastica (COREPLA), vetro (COREVE) e acciaio (RICREA).</strong>&nbsp;Un’edizione da record per il numero di scuole e studenti coinvolti e per la grande partecipazione e il commovente entusiasmo dei protagonisti: gli studenti degli Istituti Alberghieri d’Italia.</p>\r\n\r\n<p>Dopo un tour “digitale” che ha raggiunto 105 Istituti Alberghieri coinvolgendo oltre 26.000 studenti, giovedì e venerdì le classi finaliste degli indirizzi “enogastronomia”, “sala-vendita” e “arte bianca - pasticceria” si sono battute per ottenere l’ambito titolo di CAMPIONE NAZIONALE <a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/\" target=\"_blank\">COOKING QUIZ 2022</a>.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Campioni d’Italia per l’indirizzo “Enogastronomia” i ragazzi della 4^A dell’IIS “Domenico Rea” di Nocera Inferiore, al 2^ posto la 4^BT dell’IIS “Gae Aulenti” di Biella e medaglia di bronzo al “Crocetti - Cerulli” di Giulianova con la classe 4^C.&nbsp;</li>\r\n	<li>Hanno ottenuto il gradino più alto del podio per “Arte bianca / Pasticceria l’IPSSEC “Olivetti” di Monza con la classe 4^H, argento per la 4^D dell’IPS “Alfio Moncada” di Lentini e 3^ posto il “Crocetti - Cerulli” di Giulianova, classe 4^I.</li>\r\n	<li>Per l’indirizzo “Sala-Vendita” la medaglia d’oro è andata all’IPIA “Emanuele Loi” classe 4^B, secondo posto per la 4^A dell’IPSSEOA “Assisi” e 3^ posto per l’IIS “Bernardino Lotti” di Massa Marittima classe 4^F.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Lo staff del Cooking Quiz ha riservato a tutti gli studenti finalisti molte sorprese facendo intervenire, durante gli eventi, chef stellati e personalità di spicco del mondo della Sala e della Pasticceria. Molti di loro hanno posto direttamente le domande ai ragazzi, creando forti ed inaspettate emozioni e facendo salire ancora di più l’adrenalina a tutti gli studenti.&nbsp;Sono intervenuti lo chef Matteo Berti Direttore Didattico di ALMA, lo chef stellato Giuliano Baldessari e il maestro pasticcere Sal De Riso. Gli eventi sono stati condotti dal presentatore ufficiale del Cooking Quiz, Alvin Crescini, bravissimo nel mantenere sempre alta l’attenzione dei ragazzi e a trasferire loro tutto l’entusiasmo e tutte le emozioni della gara e della sana competizione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un grandissimo successo la 6^ edizione del Cooking Quiz! Con i ragazzi sono stati trattati temi riguardanti sana e corretta alimentazione, valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio, lotta allo spreco alimentare e<strong> corrette modalità di raccolta differenziata</strong>. A queste è stato dedicato un focus, con particolare attenzione agli <strong>imballaggi&nbsp;in alluminio, carta e cartone, plastica, vetro ed acciaio che vengono utilizzati ogni giorno in cucina.</strong></p>\r\n\r\n<p>Un grande incoraggiamento ai ragazzi è arrivato anche da parte di tutti i partners del progetto che hanno messo a disposizione delle scuole prodotti o attrezzature per i laboratori e soprattutto hanno condiviso la loro expertise per ampliare le conoscenze e la formazione degli studenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Cooking Quiz, per il suo valore didattico, formativo ed etico è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ed è il progetto didattico adottato dalla Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri di Italia Re.Na.I.A.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1707,1716,'und',0,'<p>Il packaging sostenibile è diventato una priorità per aziende e consumatori. Mai come oggi, infatti, l\'avere un impatto ambientale minimo è stato considerato essenziale, ed optare per un eco packaging è sicuramente un passo importante per la nostra società.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/prevenzione-ed-ecodesign\"><strong>Ma cosa bisogna fare per rendere il packaging sostenibile</strong>?</a></p>\r\n\r\n<p>Il packaging è sostenibile quando è concepito in modo da creare il minor impatto ambientale possibile, svolgendo allo stesso tempo le sue funzioni di protezione ed informazione del prodotto. Per renderlo sostenibile si sta lavorando sui seguenti aspetti che compongono l’imballaggio:<br>\r\n1. Riciclabilità dei materiali;<br>\r\n2. Minor uso di materia prima (riduzione dimensioni, alleggerimento);<br>\r\n3. Uso di materiali rinnovabili;<br>\r\n4. Computabilità (per food packaging);<br>\r\n5. Semplificazione del sistema di imballo;<br>\r\n6. Facilità di separazione dei materiali di imballaggio;<br>\r\n7. Riutilizzo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1709,1718,'und',0,'<p>15.00&nbsp;&nbsp; &nbsp;Registrazione dei partecipanti</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>PRIMA PARTE: SALUTI DELLE AUTORITÀ</strong></p>\r\n\r\n<p>15.30&nbsp;&nbsp; &nbsp;Ottavio De Martiniis – Sindaco di Montesilvano<br>\r\n&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Paolo Cilli– Assessore Comune di Montesilvano</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>SECONDA PARTE: PRESENTAZIONE TEMI</strong><br>\r\n<strong>Coordinatore:</strong> Giancarlo Odoardi – Comunicatore ambientale</p>\r\n\r\n<p>16.00&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Packaging tra sostenibilità ed innovazione: il ruolo centrale di prevenzione ed ecodesign</strong><br>\r\nIlaria Barbisotti – CONAI</p>\r\n\r\n<p>16.15&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>COREPLA: un consorzio impegnato nella costruzione dell’economia circolare</strong><br>\r\nLuca Stramare – COREPLA</p>\r\n\r\n<p>16.30&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Un nuovo modello di sviluppo economico: la bioeconomia circolare</strong><br>\r\nLuca Bianconi – Assobioplastiche</p>\r\n\r\n<p>16.45&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Progetto BIOCOSÌ: Progetto di ricerca per utilizzare le acque reflue della filiera casearia per produrre bioplastica e creare imballaggi e packaging per la conservazione degli alimenti</strong><br>\r\nValerio Miceli - ENEA</p>\r\n\r\n<p>17.00&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>COOP per la sostenibilità, a partire dagli imballaggi</strong><br>\r\nVittorio Ramazza – COOP</p>\r\n\r\n<p>17.15&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Packaging per e-commerce: come rendere sostenibili gli imballaggi per le spedizioni</strong><br>\r\nRita Lancia– ICO</p>\r\n\r\n<p>17.30&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Il futuro della progettazione degli imballaggi per costruire un mondo sostenibile</strong><br>\r\nGiuseppe Di Bucchianico – UNICH</p>\r\n\r\n<p>17.45&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Valorizzazione della riduzione dell\'utilizzo delle plastiche monouso</strong><br>\r\nZaira Di Paolo - Plastic Free Certification SBrl</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>TERZA PARTE: QUESTION TIME</strong><br>\r\n18.00&nbsp;&nbsp; &nbsp;Risposte ai quesiti posti dai partecipanti</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1715,1724,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/campagne-scuola\"><strong>Approfondisci gli altri progetti di Corepla per la&nbsp;scuola</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1717,1726,'und',0,'<p>Il progetto “<strong>È una questione di plastica</strong>”, presentato lo scorso febbraio e promosso da Corepla con <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\"><strong>Educazione Digitale</strong></a>, è stato inserito nel percorso di competenze trasversali e orientamento (PCTO); prevede quattro moduli di e-learning attraverso 8 videolezioni fruibili sia da casa che da scuola, al termine dei quali gli studenti saranno chiamati a ideare un progetto di comunicazione social impiegando le conoscenze acquisite.</p>\r\n\r\n<p>Attraverso l’iniziativa, i ragazzi avranno la possibilità di ottenere <strong>20 ore di PCTO certificate</strong> e di scoprire le buone pratiche per diventare cittadini responsabili: indicazioni per fare una corretta raccolta differenziata, riconoscere il valore della plastica come nuova risorsa e scoprire come nascono e quanto possono essere dannose le fake news.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I migliori elaborati saranno premiati con una LIM per la scuola e alcuni saranno utilizzati da Corepla per la comunicazione istituzionale sui propri canali.</p>\r\n\r\n<p>Per iscrizioni:&nbsp;<strong>www.educazionedigitale.it/eunaquestionediplastica/</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1719,1728,'und',0,'<p>Il 25 maggio 2022 è stata lanciata la <strong>consultazione pubblica delle Linee Guida CONAI sull’attuazione in Italia della Direttiva del 5 giugno 2019</strong>, n. 2019/904/UE “<em>sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti in plastica sull’ambiente</em>” (cd. <a href=\"https://www.corepla.it/news/imballaggi-cosa-prevede-la-direttiva-sul-monouso-plastica\">Direttiva SUP</a>).</p>\r\n\r\n<p>L\'iniziativa nasce dalla&nbsp;grande rilevanza di questo tema, le cui&nbsp;ricadute sono&nbsp;importanti sul mercato, sul mondo delle imprese&nbsp;e sugli attori che si occupano del fine vita degli imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>In particolare, il documento propone:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>un approfondimento delle ricadute sugli imballaggi oggetto del provvedimento</strong>, con molteplici esempi pratici per facilitare&nbsp;l’interpretazione della norma;</li>\r\n	<li><strong>una sezione di FAQ </strong>che verrà ampliata grazie all’interazione e alle domande delle imprese e degli altri stakeholder.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>La piattaforma adottata per la consultazione consente – previa identificazione mediante registrazione e/o accesso (per chi ha già effettuato la registrazione in passato) – di inviare a CONAI segnalazioni sul documento, commentando direttamente il testo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il contributo di tutti è molto importante</strong> per l’elaborazione di Linee Guida condivise, complete ed esaustive<strong>.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Il documento consolidato,&nbsp;</strong>che recepirà le segnalazioni pervenute in questo mese di consultazione,&nbsp;sarà presentato nell’ambito di un <strong>webinar che si terrà il 18 luglio 2022 alle ore 11.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1720,1729,'und',0,'<p><strong>Puoi partecipare alla consultazione fino al 24 giugno 2022 nella pagina <a href=\"https://www.progettarericiclo.com/docs/attuazione-della-direttiva-sup\" target=\"_blank\">www.progettarericiclo.com/docs/attuazione-della-direttiva-sup</a>&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1721,1730,'und',0,'<p>Fonte:<a href=\"https://www.conai.org/notizie/sup-conai-lancia-una-consultazione-pubblica/\" target=\"_blank\"><em>Conai.org</em></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1723,1732,'und',0,'<p>Il progetto, volto alla sua conclusione, si era posto l’obiettivo di migliorare l’ecosostenibilità della plastica utilizzata nei settori dell’imballaggio e dell’auto, mediante la messa a punto di processi di separazione, riciclo e valorizzazione di quelle frazioni di scarti post-consumo e industriali che ad oggi presentano criticità nella loro capacità di riciclabilità e riuso.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le attività di ricerca sono state svolte grazie alla sinergia tra enti di ricerca ed aziende, ed hanno portato al raggiungimento di risultati importanti in termini di riduzione dell’impatto ambientale del fine vita di veicoli e imballaggi, rafforzando la competitività della filiera regionale dei settori coinvolti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La realizzazione di dimostratori di carattere industriale ha infine dato evidenza dell’elevata maturità tecnologica delle soluzioni tecniche sviluppate nel progetto.</p>\r\n\r\n<p><strong>Iscrizione aperta e gratuita entro il 7 giugno 2022.&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Per info e iscrizioni: <strong>www.eventbrite.it/e/biglietti-convegno-reciplast-345550570057</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1726,1735,'und',0,'<p>Una tre giorni di incontri dedicata ai temi della transizione ecologica e digitale, alla gestione dei rifiuti nelle regioni del Mezzogiorno, all’innovazione tecnologica. Il Green Med Symposium nasce dal bisogno di alfabetizzare i territori, specie quelli del Sud, sulla necessità di dare un approccio di tipo industriale ed innovativo alla gestione delle tematiche ambientali.</p>\r\n\r\n<p>Un evento di carattere nazionale organizzato con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, Ministero per il Sud e la coesione territoriale, Albo nazionale Gestori Ambientali, ISPRA, ECOMONDO e Regione Campania.</p>\r\n\r\n<p>Per l’occasione, giovedì 9 giugno Corepla con il presidente Giorgio Quagliuolo prenderà parte alla tavola rotonda “Le filiere flagship alla sfida dell’innovazione” insieme a Comieco, Invitalia, MiTE, Tessili, Confartigianto Imprese ed Erion.</p>\r\n\r\n<p>Sempre nell’ambito del Green Med Symposium, il 10 giugno il Presidente di Corepla parteciperà ad un evento organizzato da Acea Ambiente sul tema “Plastica, dall’industria una soluzione per l’ambiente” che ha come obiettivo quello di illustrare i più recenti sviluppi nella messa a punto di tecnologie innovative per il riciclo delle plastiche.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per il programma completo: <strong>https://greensymposium.it/index.php/programma/</strong><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1728,1737,'und',0,'<p>Le riduzioni saranno in vigore dal <strong>1° luglio 2022</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>CONAI si riserva di fare una<strong> nuova analisi dopo i mesi estivi</strong>, verificando con i Consorzi la possibilità di ulteriori interventi su tutte le filiere che potranno entrare in vigore dall’inizio del prossimo anno.</p>\r\n\r\n<p>Si stima che le riduzioni appena approvate porteranno alle aziende risparmi da CAC pari a circa <strong>90 milioni di euro</strong> già nel corso di quest’anno.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Queste le variazioni del CAC in sintesi:</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table class=\"TableNormal\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong>Materiale</strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong>CAC&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; in&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; vigore</strong></p>\r\n\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong>(euro/tonnellata)</strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong>CAC&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; dal&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1°&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; luglio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2022</strong></p>\r\n\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong>(euro/tonnellata)</strong></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>PLASTICA </b><strong>fascia A.1</strong></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong><span><span><span>104</span></span></span></strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>60</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>PLASTICA </b><strong>fascia A.2</strong></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong><span><span><span>150</span></span></span></strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>150</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>PLASTICA </b><strong>fascia B.1</strong></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong><span><span><span>149</span></span></span></strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>20</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>PLASTICA </b><strong>fascia B.2</strong></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong><span><span><span>520</span></span></span></strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>410</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>PLASTICA </b><strong>fascia C</strong></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p align=\"left\" class=\"TableParagraph\"><strong><span><span><span>642</span></span></span></strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td valign=\"top\">\r\n			<p class=\"TableParagraph\"><span><span><span><b>560</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Contestualmente il Consorzio ha deciso che, dal 1° gennaio 2023, gli imballaggi in <strong>plastica</strong> saranno classificati in <strong>nove fasce</strong> con differenti valori contributivi, anziché nelle cinque attuali, continuando nel percorso di allineamento ai criteri di modulazione del contributo ambientale indicati dalla legge, in particolare di elementi – con i relativi impatti economici – quali durevolezza, riparabilità, selezionabilità, riutilizzabilità, riciclabilità e presenza di eventuali sostanze pericolose.&nbsp;<br>\r\nUltima novità, sempre in vigore dall’inizio del nuovo anno, l’avvio di un primo progetto di semplificazione che consentirà l’abolizione delle dichiarazioni periodiche del contributo ambientale, qualora si mettano a disposizione di CONAI alcuni dati contenuti nelle fatture elettroniche emesse dai produttori e dai commercianti di imballaggi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1730,1739,'und',0,'<p><em>fonte: Ufficio stampa CONAI</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1731,1740,'und',0,'<h5><strong>I nuovi valori del CAC dal 1° luglio</strong></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1732,1741,'und',0,'<h5><strong>Il futuro della diversificazione per le plastiche: da gennaio 2023 diventano nove&nbsp;</strong></h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Prosegue il <strong>duplice impegno </strong>di CONAI di legare sempre più i valori del contributo ambientale sia all’effettiva riciclabilità e al circuito di destinazione sia al deficit di catena, ossia al rapporto fra costi e ricavi delle attività di raccolta, selezione e riciclo.&nbsp;<br>\r\nE in tal senso è stata deliberata <strong>un’ulteriore segmentazione di questi imballaggi </strong>che entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’attuale fascia A1 sarà divisa in due: <strong>A1.1</strong> e <strong>A1.2</strong>, per separare gli articoli sui quali COREPLA riconosce un corrispettivo per le attività di rigenerazione e riciclo (fusti e cisternette IBC, che saranno in fascia A1.2). L’attuale <strong>A2</strong> rimarrà invariata.&nbsp;<br>\r\nAnche la fascia B1 sarà segmentata in <strong>B1.1</strong> e <strong>B1.2</strong>, con l’obiettivo di separare gli articoli in PET (in B1.2) dagli articoli in HDPE (che saranno in B1.1).&nbsp;<br>\r\nSi dividerà in ben tre fasce l’attuale B2. I contenitori rigidi in polipropilene rientreranno in <strong>B2.1</strong>, gli articoli riciclabili a base poliolefina in <strong>B2.2</strong>. La fascia <strong>B2.3</strong> nasce invece per accogliere quegli imballaggi con filiere di riciclo sperimentali e in consolidamento, che escono così dalla fascia C.&nbsp;<br>\r\nQuest’ultima resta in vigore, pur assottigliata, per quegli imballaggi non ancora selezionabili o riciclabili allo stato delle tecnologie attuali.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table class=\"Table\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>Fasce attuali</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>Fasce da gennaio 2023</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>Principali riclassificazioni di fascia</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"2\">\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>A1</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>A1.1</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b>&nbsp;</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>A1.2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>Fusti e cisternette</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>A2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>A2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b>&nbsp;</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"2\">\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B1</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B1.1</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>Contenitori rigidi in HDPE, incluso nero selezionabile, e tappi tethered</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B1.2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>PET bottiglia trasparente</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"3\">\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B2.1</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>PP rigido, etichette (IML, PP&gt;50%)</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B2.2</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>PE e PP flessibili + PE rigido + EPS</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>B2.3</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>PET termoformati, opaco, sleeverato, grucce, PS non espanso</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>C</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b><span><span><span>C</span></span></span></b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><span><span><span><b>&nbsp;</b></span></span></span></p>\r\n			</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1734,1743,'und',0,'<p>In <strong>via Savona 35</strong>, zona Tortona, a Milano, The Playful Living &amp; Sfera MediaGroup – Divisione Infanzia di RCS MediaGroup – con la testata Style Piccoli – daranno forma a <strong>6 ambienti</strong> dedicati all’accoglienza, all’abitazione, al lavoro, all’acquisto, all’intrattenimento, alla cultura.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un nuovo modo di vivere la quotidianità e di stimolare le relazioni sociali promuovendo le nuove forme di “famiglie” e di casa.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>La Temporary Home</strong>: un co-living pluri-generazionale ed inclusivo. <strong>Il Multi Concept Store</strong>: uno spazio retail multi-canale fisico e digitale, che incentiva un’esperienza di acquisto consapevole. <strong>L’Hybrid Space</strong>: un hub di progettazione e condivisione proiettato al futuro. <strong>L’Open Square</strong>: una social area che cambia conformazione nel corso della giornata. <strong>Il Food and Drink</strong>: un bistrot dove sentirsi accolti e testare con i sensi. <strong>La Street and Welcome</strong>: un’area lounge, un’edicola che profuma d’oriente, dedicata al benessere e alla sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>Un racconto visivo ed esperienziale tra situazioni intime e domestiche, conviviali e professionali, tipiche dei nuovi spazi ibridi in mutazione e raccontati attraverso la storia dei personaggi che popolano questi spazi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Persone diverse che promuovono stili di vita contemporanei. Ognuno dei quali porta con sé il proprio vissuto e lo mette a disposizione degli altri, perché la condivisione è fonte di arricchimento e le esperienze altrui ampliano gli orizzonti di tutti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sei spazi per far sentire chiunque a casa, ovunque!&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno degli spazi convivranno e dialogheranno diverse aziende e brand, configurando un progetto reale, caratterizzato da soluzioni libere, intercambiabili, connesse e flessibili, con un’attenzione particolare nella ricerca di arred</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1736,1745,'und',0,'<p><strong>Valle Camonica Servizi </strong>e <strong>Corepla</strong> ritengono fondamentale dare un segno concreto di gratitudine a coloro che si impegnano affinché la cultura dell’ambiente diventi una scelta quotidiana. Per questo, le scuole primarie che dimostrano maggior impegno verso la sostenibilità ambientale vengono premiate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tale decisione è stata presa lo scorso anno alla luce di un esemplare impegno da parte di centinaia di alunni che negli anni, spronati dagli insegnanti, hanno deciso di seguire linee guida di educazione alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi per contribuire a preservare l’ambiente in cui tutti viviamo.</p>\r\n\r\n<p>Quest’anno<strong> </strong>l\'<strong>Istituto comprensivo di Esine</strong> è stato premiato con una panchina ricavata al 100% dalla plastica riciclata che Corepla ha ritenuto opportuno omaggiare alla <strong>scuola che ha dato maggior prova di sensibilità verso l’ambiente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La cerimonia ha visto la consegna della panchina e di due targhe, per la scuola primaria di primo e quella di secondo grado, anch\'esse realizzate in materiale totalmente riciclato, e ad ogni ragazzo è stato distribuito uno zainetto di ultima generazione, realizzato in materiale di riciclo, contenente un cavo con chiavetta USB.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1738,1747,'und',0,'<p>Il progetto accoglie i ragazzi durante tutto l\'anno attraverso le sue tre fasi: Giocampus Scuola, Neve ed Estate.</p>\r\n\r\n<p>A partire dal 13 giugno al 9 settembre, infatti, <strong>Giocampus Estate</strong> ospiterà bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni accompagnandoli per tutta la stagione con una serie di attività che avranno al centro l’educazione alimentare, motoria e la sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto nel suo complesso mira, appunto, a trasferire una sviluppata cultura del movimento favorendo l’adozione di scelte nutrizionali corrette nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo e permettere ai bambini e alle loro famiglie di acquisire i principi fondamentali di una corretta cultura del benessere.</p>\r\n\r\n<p>Corepla sarà presente in prima persona durante la prima settimana di camp, che vede come tema principale la plastica, per parlare delle buone pratiche della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1740,1749,'und',0,'<p><em>Firenze, 16 giugno 2022</em> - Tutti pronti per Firenze Rocks: dal 16 al 19 giugno Firenze sarà la capitale italiana del meglio del rock mondiale e farà sentire come anche il riciclo suoni bene.</p>\r\n\r\n<p>La musica è da sempre espressione della collettività e portavoce di messaggi impegnati, e la tutela dell’ambiente non fa di certo eccezione.</p>\r\n\r\n<p>Al grido di “Riciclare è rock”, infatti, i <strong>tre Consorzi Corepla, Cial e Ricrea</strong>, grazie a un accordo con <strong>Live Nation</strong> saranno protagonisti del Festival musicale in uno spazio dedicato e allestito con panchine in plastica e acciaio riciclati, bici in alluminio riciclato, barattoli giganti, gadgets e tanti altri oggetti e manufatti ottenuti dal riciclo degli imballaggi correttamente raccolti e differenziati. <strong>Uno spazio funzionale e divertente dove il pubblico del Festival potrà rilassarsi, giocare e, al tempo stesso, mettere alla prova la propria preparazione sulla raccolta differenziata.</strong> Adiacente allo spazio dei Consorzi, inoltre, sarà allestito un arcobaleno realizzato interamente con lattine usate, un’ottima occasione per una foto ricordo. Questo progetto, denominato Every Can Counts (Ogni Lattina Vale) coinvolge 20 Paesi in Europa e America Latina per il riciclo delle lattine per bevande on the go.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti insieme con un unico, nobile obiettivo: sensibilizzare gli spettatori sui temi della raccolta e del fine vita degli imballaggi in plastica, alluminio e acciaio. </strong>Proprio per questo, i volontari green, che indosseranno magliette realizzate in plastica riciclata, si trasformeranno in ambasciatori dell’ambiente e, insieme alla società per i servizi ambientali Alia, raccoglieranno bottiglie e bicchieri in pet, lattine per bevande e barattoli che saranno avviati a riciclo dall’azienda Revet.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Far bene la raccolta differenziata, infatti, è il primo passo per migliorare i risultati di riciclo degli imballaggi e per concorrere a dar loro una seconda vita. Grazie alla forza della musica, sarà possibile coinvolgere gli appassionati e ricordare loro che il benessere del nostro Pianeta dipende anche da noi: bastano piccoli ma preziosi accorgimenti quotidiani per fare la differenza e raggiungere importanti risultati.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa rientra fra le numerose esperienze che i Consorzi stanno attuando da diversi anni per promuovere la raccolta differenziata in occasione dei grandi eventi come maratone e corse podistiche, concerti, grandi eventi sportivi e manifestazioni in spiagge e parchi cittadini.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1743,1752,'und',0,'<p>Tutti pronti per Firenze Rocks: dal 16 al 19 giugno Firenze sarà la capitale italiana del meglio del rock mondiale e farà sentire come anche il riciclo suoni bene.</p>\r\n\r\n<p>La musica è da sempre espressione della collettività e portavoce di messaggi impegnati, e la tutela dell’ambiente non fa di certo eccezione.</p>\r\n\r\n<p>Al grido di “Riciclare è rock”, infatti, <strong>i tre Consorzi Corepla, Cial e Ricrea</strong>, grazie a un accordo con <strong>Live Nation</strong> saranno protagonisti del Festival musicale in uno spazio dedicato e allestito con panchine in plastica e acciaio riciclati, bici in alluminio riciclato, barattoli giganti, gadgets e tanti altri oggetti e manufatti ottenuti dal riciclo degli imballaggi correttamente raccolti e differenziati. Uno spazio funzionale e divertente dove il pubblico del Festival potrà rilassarsi, giocare e, al tempo stesso, mettere alla prova la propria preparazione sulla raccolta differenziata. Adiacente allo spazio dei Consorzi, inoltre, sarà allestito un arcobaleno realizzato interamente con lattine usate, un’ottima occasione per una foto ricordo. Questo progetto, denominato Every Can Counts (Ogni Lattina Vale) coinvolge 20 Paesi in Europa e America Latina per il riciclo delle lattine per bevande on the go.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti insieme con un unico, nobile obiettivo: sensibilizzare gli spettatori sui temi della raccolta e del fine vita degli imballaggi in plastica, alluminio e acciaio.</strong> Proprio per questo, i volontari green, che indosseranno magliette realizzate in plastica riciclata, si trasformeranno in ambasciatori dell’ambiente e, insieme alla società per i servizi ambientali Alia, raccoglieranno bottiglie e bicchieri in pet, lattine per bevande e barattoli che saranno avviati a riciclo dall’azienda Revet.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Far bene la raccolta differenziata, infatti, è il primo passo per migliorare i risultati di riciclo degli imballaggi e per concorrere a dar loro una seconda vita. Grazie alla forza della musica, sarà possibile coinvolgere gli appassionati e ricordare loro che il benessere del nostro Pianeta dipende anche da noi: bastano piccoli ma preziosi accorgimenti quotidiani per fare la differenza e raggiungere importanti risultati.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa rientra fra le numerose esperienze che i Consorzi stanno attuando da diversi anni per promuovere la raccolta differenziata in occasione dei grandi eventi come maratone e corse podistiche, concerti, grandi eventi sportivi e manifestazioni in spiagge e parchi cittadini.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1744,1753,'und',0,'<p><em>Immagine da web</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1746,1755,'und',0,'<p>Fino a ieri non sembrava possibile. Oggi, produrre nuovi sacchi per la raccolta differenziata attraverso il riutilizzo di plastica riciclata proveniente dai territori di raccolta nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza diventa realtà per le famiglie servite da IREN.</p>\r\n\r\n<p>Un esempio virtuoso di economia circolare, frutto dell’accordo tra <a href=\"https://www.gruppoiren.it/\"><strong>IREN</strong></a>, attraverso la propria controllata I.Blu, e <a href=\"https://relifegroup.com/\"><strong>ReLife</strong></a>, l’innovativo player dell’economia circolare italiana ed europea, con il contributo di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>L’accordo prevede la fornitura a ReLife di materiali plastici selezionati nell’impianto I.Blu di Cadelbosco di Sopra, presso il quale confluiscono anche le plastiche della raccolta differenziata dei Comuni dell’area emiliana. Nell’impianto I.Blu verrà selezionato un particolare prodotto – il FILM (LDPE) – che verrà inviato agli impianti del Gruppo ReLife per la produzione di granulo, utilizzato a sua volta per produrre i sacchi distribuiti ai cittadini da tutte le Società del Gruppo IREN per la raccolta differenziata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per il Gruppo IREN il costo di questa innovativa fornitura è in linea con le precedenti tradizionali, pertanto si raggiungerà un significativo risultato ambientale senza sostanziali aggravi di costi.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1747,1756,'und',0,'<p>“I cittadini delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza serviti da Iren potranno finalmente toccare con mano il risultato del loro impegno quotidiano nel fare la raccolta differenziata” sottolinea il <strong>Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> “Solo grazie al gioco di squadra tra imprese, istituzioni e cittadini è infatti possibile dar vita a una reale economia circolare e permettere al Sistema Paese di raggiungere gli Obiettivi &nbsp;di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e tradurli in beneficio diffuso”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1748,1757,'und',0,'<p>La partnership prevede inoltre una attività di ricerca congiunta per massimizzare l’utilizzo delle plastiche riciclate per la produzione dei sacchi che in grandissima quantità ritornano nel circuito della raccolta oltre ad un’ulteriore valutazione sulla possibilità di ridurre la quantità complessiva di plastica utilizzata.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1749,1758,'und',0,'<p><em>fonte: Ufficio stampa IREN</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1751,1760,'und',0,'<p>Milano, 24 giugno 2022 - La sostenibilità non va mai in vacanza: l’impegno di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, non si ferma neanche d’estate. Tutti pronti, infatti, per la nuova <strong>campagna radio</strong> che accompagnerà vacanzieri e non lungo buona parte della bella stagione e per il <strong>Party Like a Deejay</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1752,1761,'und',0,'<p>“Corepla è da sempre in prima linea nella promozione di stili di vita sostenibili e attenti all’ambiente - ha dichiarato <strong>il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -. Per questo, la sostenibilità la portiamo anche in vacanza tenendo alta l’attenzione su tutte quelle buone pratiche che permettono agli imballaggi in plastica di non disperdersi nell’ambiente ma, anzi, di trasformarsi in nuove e preziose risorse. Questi progetti sono per noi un’importante opportunità per raggiungere il più vasto pubblico possibile e incoraggiarlo a seguire la buona prassi per fare una raccolta differenziata di qualità. Un pubblico caratterizzato dalla presenza di tanti giovani, dai quali ci arriva la richiesta più urgente di impegno nei confronti del Pianeta e con i quali vogliamo continuare a lavorare perché questo appello si trasformi in azioni concrete”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1753,1762,'und',0,'<p>Il nuovo spot di Corepla, firmato Armando Testa, sarà on air sulle principali emittenti radio italiane (RTL, RDS, Radio 105, Radio Italia solo musica italiana, Radio Rai, Virgin Radio, Radio 24, Radio Capital&nbsp;e m2o) a partire da domani.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Protagonista un flacone vuoto di crema solare in plastica che si reca presso un ufficio di collocamento con l’ambizione di diventare “nuova risorsa” e trasformarsi in un secchiello da mare. Un escamotage narrativo e vivace per sottolineare come la plastica, se correttamente raccolta e trattata, sia un materiale facilmente riciclabile e idoneo a rinascere innumerevoli volte, perché “dove tu vedi solo plastica, c’è già una risorsa”.</p>\r\n\r\n<p>La calda estate di Corepla prosegue domani e domenica 26 giugno con la partecipazione a <strong>Party Like a Deejay</strong>, il grande evento di Radio Deejay organizzato nel verde di Parco Sempione a Milano. Una due giorni di musica, sport, intrattenimento e sostenibilità, che vedranno il Consorzio come “speaker” dell’evento sui temi della raccolta e del riciclo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno del parco, uno spazio dedicato e circondato da totem informativi darà voce alle buone pratiche della raccolta differenziata e all’attività del Consorzio; il pubblico potrà scoprire le mille vite della plastica riciclata anche grazie a ilVespaio, presente nell’area della festa con macchinari in grado di trasformare tappi di bottiglie nei <a href=\"https://www.ilvespaio.eu/taca-li-sistema-modulare-allestimenti/\"><strong>giunti “Taca Lì”</strong></a>, a loro volta collegati a tubi per creare maxi allestimenti in plastica riciclata. &nbsp;I bambini interessati potranno inoltre scatenare la propria creatività personalizzando ulteriormente l’installazione e lasciando il proprio messaggio coi pennarelli in dotazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1756,1765,'und',0,'<p>La sostenibilità non va mai in vacanza: l’impegno di Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, non si ferma neanche d’estate. Tutti pronti, infatti, per la nuova campagna radio che accompagnerà vacanzieri e non lungo buona parte della bella stagione e per il <a href=\"https://partylikeadeejay.deejay.it/\"><strong>Party Like a Deejay</strong></a>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1757,1766,'und',0,'<p>“Corepla è da sempre in prima linea nella promozione di stili di vita sostenibili e attenti all’ambiente - ha dichiarato <strong>il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> -. Per questo, la sostenibilità la portiamo anche in vacanza tenendo alta l’attenzione su tutte quelle buone pratiche che permettono agli imballaggi in plastica di non disperdersi nell’ambiente ma, anzi, di trasformarsi in nuove e preziose risorse. Questi progetti sono per noi un’importante opportunità per raggiungere il più vasto pubblico possibile e incoraggiarlo a seguire la buona prassi per fare una raccolta differenziata di qualità. Un pubblico caratterizzato dalla presenza di tanti giovani, dai quali ci arriva la richiesta più urgente di impegno nei confronti del Pianeta e con i quali vogliamo continuare a lavorare perché questo appello si trasformi in azioni concrete”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1758,1767,'und',0,'<p>Il <strong>nuovo spot</strong> di Corepla, firmato Armando Testa, sarà on air sulle principali emittenti radio italiane (RTL, RDS, Radio 105, Radio Italia solo musica italiana, Radio Rai, Virgin Radio, Radio 24, Radio Capitale e m2o) a partire da domani.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Protagonista un flacone vuoto di crema solare in plastica che si reca presso un ufficio di collocamento con l’ambizione di diventare “nuova risorsa” e trasformarsi in un secchiello da mare. Un escamotage narrativo e vivace per sottolineare come la plastica, se correttamente raccolta e trattata, sia un materiale facilmente riciclabile e idoneo a rinascere innumerevoli volte, perché “dove tu vedi solo plastica, c’è già una risorsa”.</p>\r\n\r\n<p>La calda estate di Corepla prosegue domani e domenica 26 giugno con la partecipazione a Party Like a Deejay, il grande evento di Radio Deejay organizzato nel verde di Parco Sempione a Milano. Una due giorni di musica, sport, intrattenimento e sostenibilità, che vedranno il Consorzio come “speaker” dell’evento sui temi della raccolta e del riciclo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’interno del parco, uno spazio dedicato e circondato da totem informativi darà voce alle buone pratiche della raccolta differenziata e all’attività del Consorzio; il pubblico potrà scoprire le mille vite della plastica riciclata anche grazie a ilVespaio, presente nell’area della festa con macchinari in grado di trasformare tappi di bottiglie nei <a href=\"https://www.ilvespaio.eu/taca-li-sistema-modulare-allestimenti/\"><strong>giunti “Taca Lì”</strong></a>, a loro volta collegati a tubi per creare maxi allestimenti in plastica riciclata. &nbsp;I bambini interessati potranno inoltre scatenare la propria creatività personalizzando ulteriormente l’installazione e lasciando il proprio messaggio coi pennarelli in dotazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1760,1769,'und',0,'<p>La <a href=\"https://store.uni.com/p/UNI21000889/unipdr-462018-280777/UNI21000889_EIT\"><strong>UNI/PdR 46</strong></a> “Profili professionali che svolgono controlli sulla filiera della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica - Requisiti dei profili di ispettore e presidiante e indirizzi operativi per la valutazione della conformità”, sviluppata in collaborazione con Corepla nel 2018, definisce i requisiti dei profili professionali addetti ai controlli - in termini di analisi merceologiche - sulla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica e di presidio continuativo presso i centri di selezione, individuandone compiti e responsabilità, in termini di conoscenze, abilità e competenze, definite sulla base del Quadro europeo delle qualifiche (EQF).</p>\r\n\r\n<p>Per questi profili professionali il documento fornisce, inoltre, gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità, per la certificazione e le linee guida per la formazione.</p>\r\n\r\n<p>Ora, a quattro anni dalla sua pubblicazione, si intende verificare l’applicazione della Prassi sul mercato in vista di future attività normative.</p>\r\n\r\n<p>È stato quindi predisposto un questionario online disponibile a questo indirizzo: <strong><a href=\"https://it.surveymonkey.com/r/UNIPDR46_2018\">https://it.surveymonkey.com/r/UNIPDR46_2018</a></strong></p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo? Raccogliere spunti e informazioni che consentiranno di valutare l\'interesse del mercato per questo documento e proporre quindi l’avvio di un progetto di norma.</p>\r\n\r\n<p>Chiunque fosse interessato a esprimere il proprio parere sulla UNI/PdR 46:2018 e a fornire eventuali contributi per i suoi sviluppi futuri è invitato a compilare il questionario di indagine <strong>entro il 20 luglio</strong> prossimo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1761,1770,'und',0,'<p>Fonte: <a href=\"https://www.uni.com/index.php\">UNI – Ente Italiano di Normazione&nbsp;</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1763,1772,'und',0,'<p>Obiettivo raggiunto per i 4 progetti selezionati dal programma <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/network/di/bicocca-universita-del-crowdfunding#progetti-bicocca-universita-del-crowdfunding\"><strong>Bicocca Università del Crowdfunding</strong></a>. La raccolta complessiva delle campagne realizzate sulla piattaforma <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/\"><strong>Produzioni dal Basso</strong></a> sfiora i 39mila euro, cifra che comprende le donazioni dei 310 sostenitori e il match funding dei partner. Questi fondi consentiranno l’avvio di attività di ricerca, di formazione e sensibilizzazione, di inclusione sociale e di trasparenza nel settore dell’energia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il primo progetto a tagliare il traguardo è stato <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/poreup-la-plastica-cattura-co2/\"><strong>PoreUp</strong></a>, cofinanziato da Corepla, il cui obiettivo è realizzare materiali nano-porosi, partendo da polistirene di riciclo, e testarne la capacità di catturare anidride carbonica dagli scarichi industriali.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In overfunding anche <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/l-abc-del-quartiere/\"><strong>L’ABC del quartiere</strong></a> e <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/the-green-escape-il-gioco-del-futuro-sostenibile/\"><strong>The Green Escape</strong></a>. Il primo punta a realizzare un doposcuola all’aperto a Milano - San Siro con l’intento sia di aiutare bambini e ragazzi tra i 5 e i 14 anni nelle attività didattiche, sia di fare dei cortili del quartiere un luogo di aggregazione e socializzazione coinvolgendo anche le famiglie. The Green Escape si rivolge ai bambini e ragazzi tra i 9 e i 12 anni e, attraverso le attività di una escape room dedicata, li aiuterà ad acquisire consapevolezza sui temi della sostenibilità. Obiettivo raggiunto, infine, anche da <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/project/truciolo-energia-eco-sostenibile-da-fonti-certificate/\"><strong>Truciolo</strong></a>, il sistema di tracciamento del materiale legnoso valorizzato nelle centrali a biomasse, realizzato utilizzando la blockchain per mettere a disposizione di tutti dei dati certificati e non alterabili e rendere più trasparente l’intera filiera.</p>\r\n\r\n<p>Per tutti i progetti, al raggiungimento del traguardo del 50% dell’obiettivo fissato è scattato il cofinanziamento dei partner, che coprono il restante 50% dell’importo.</p>\r\n\r\n<p>I quattro progetti finanziati saranno presentati giovedì <strong>7 luglio 2022</strong>, alle ore 11, nel corso dell’iniziativa BiUniCrowd Generation in programma nella Sala Sironi dell’edificio U4 Tellus dell’Università di Milano-Bicocca a cui prenderanno parte la rettrice <strong>Giovanna Iannantuoni</strong> e i referenti di enti e imprese partner: <strong>Filippo Petrolati</strong>, direttore della Fondazione di Comunità Milano; <strong>Antonio Protopapa</strong>, direttore ricerca e sviluppo di Corepla; <strong>Paola Pessina</strong>, presidentessa della Fondazione Comunitaria Nord Milano; <strong>Alberto Bigi</strong>, direttore Ricerca e sviluppo di Sorgenia.</p>\r\n\r\n<p>L’incontro sarà l’occasione anche per discutere di “Dove va il crowdinvesting - I nuovi scenari dopo la normativa europea” nel corso di una tavola rotonda alla quale prenderanno parte Salvatore Torrisi, Giancarlo Giudici, coordinatore dell’Osservatorio Mini Bond e Crowdinvesting School of Management Politecnico di Milano, e Angelo Rindone, CEO FolkFunding e founder di Produzioni dal Basso.</p>\r\n\r\n<p>Per partecipare:&nbsp;https://www.eventbrite.it/e/biglietti-biunicrowd-generation-le-campagne-della-iv-call-si-presentano-337352970817</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1764,1773,'und',0,'<p><em>Fonte: Ufficio Stampa Università di Milano-Bicocca</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1765,1774,'und',0,'<h5><strong>Gli imballaggi in plastica&nbsp;</strong></h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Perdura un contesto di mercato straordinario con prezzi eccezionali dei valori dei materiali a riciclo, che rendono possibile una sensibile riduzione del CAC per le plastiche dal 1° luglio 2022 a tutto il 2023.&nbsp;<br>\r\nIl risparmio previsto per gli utilizzatori si aggira attorno ai <strong>70 milioni di euro</strong> per il 2022, ma è destinato a triplicare se si considera anche l’intero 2023.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per gli imballaggi in fascia <strong>A1</strong> (rigidi e flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza gestiti in circuiti commercio&amp;industria) il contributo si abbassa da 104 euro/tonnellata a <strong>60 euro/tonnellata.&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>L’aumento a 168 euro/tonnellata previsto dal 1° luglio per la fascia <strong>A2</strong> (imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da commercio&amp;industria ma significativamente presenti in raccolta differenziata urbana) non scatta: il valore del CAC rimane dunque di <strong>150 euro/tonnellata.</strong><br>\r\nLa fascia<strong> B1</strong> (imballaggi con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito domestico) vede il contributo fortemente ridotto: da 149 euro/tonnellata a <strong>20 euro/tonnellata</strong>. Un’importante novità riguarda la B1: si spostano dalla B2 a questa fascia tutti i <strong>tappi tethered</strong>, progettati per restare legati ai loro contenitori per bevande.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per la fascia <strong>B2 </strong>(altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio&amp;industria) il CAC passa dagli attuali 520 euro/tonnellata a <strong>410 euro/tonnellata.</strong>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Giù anche il contributo ambientale per gli imballaggi di fascia C (quelli con attività sperimentali di selezione/riciclo in corso, o non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali): da 642 euro/tonnellata a 560 euro/tonnellata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1767,1776,'und',0,'<p>L’evento, che si terrà a Roma presso la Sala Tatarella, Palazzo dei Gruppi Parlamentari, sarà moderato dal deputo del M5S Aldo Penna e vedrà coinvolti:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Giuseppe Conte, Presidente del partito M5S;</p>\r\n\r\n<p>Ilaria Fontana, Sottosegretaria MiTE;</p>\r\n\r\n<p>Davide Crippa, Capogruppo M5S Camera;</p>\r\n\r\n<p>Corrado Dentis, Presidente Coripet;</p>\r\n\r\n<p>Ettore Fortuna, Vicepresidente Mineracqua;</p>\r\n\r\n<p>Alessandro Pasquale, Mattoni 1873 – produttore di acqua minerale;</p>\r\n\r\n<p>Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla;</p>\r\n\r\n<p>Giangiacomo Pierini, Presidente ASSOBIBE;</p>\r\n\r\n<p>Maria Rapini, Segretario generale Marevivo;</p>\r\n\r\n<p>Luca Ruini, Presidente CONAI;</p>\r\n\r\n<p>Giuseppe Unghere, Greenpeace Italia.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1769,1778,'und',0,'<p>Si è svolta oggi a Roma, nell\'ambito della nona edizione di <a href=\"https://eco-forum.it/\">Ecoforum</a>, la cerimonia di premiazione dell\'edizione 2022 di Comuni Ricicloni, lo storico concorso di <a href=\"https://www.legambiente.it/\">Legambiente</a> che mette in evidenza i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani.</p>\r\n\r\n<p>Corepla, da sempre partner dell’iniziativa, ha partecipato assegnando una targa in plastica riciclata a tre Comuni particolarmente meritevoli:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Comune di Santo Stefano di Camastra (ME)</strong></p>\r\n\r\n<p>Nel 2021 la Regione Sicilia conferma la crescita della raccolta degli imballaggi in plastica rispetto agli anni precedenti registrando un incremento del 16,2% rispetto al 2020.<br>\r\nIl comune di Santo Stefano di Camastra con 4.600 abitanti si distingue tra i comuni virtuosi della Regione per l’elevata qualità della raccolta rispetto alla media regionale (con un tasso di impurità inferiore del 58% rispetto alla media regionale) e il costante impegno nel mantenimento di questo risultato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Comune di San Dorligo della Valle (TS)&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>La Regione Friuli V.G, nel 2021, con una raccolta pro capite 23,7 kg di imballaggi in plastica ha registrato un incremento della raccolta pari a circa il 6,5% rispetto all’anno precedente. Tra i comuni che sono ad esempio per l’impegno nell’attenzione per la qualità della raccolta premiamo il comune di San Dorligo della Valle che con una raccolta pro capite di 20,2 kg e una qualità superiore alla media regionale conferma come sia possibile arrivare ad avere un buon risultato sia in termini di quantità che di qualità.</p>\r\n\r\n<p><strong>Comune di Chioggia (VE) con menzione speciale&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Il Comune di Chioggia è stato il vincitore 2021 di “Un sacco in Comune, a tutta plastica!” la competizione promossa da Corepla e patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica nel periodo estivo ha coinvolto i Comuni di Chioggia, Fiumicino, Crotone, Termini Imerese, Marsala e Licata per migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica. &nbsp;&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Comune, che vantava già di un trend molto positivo, ha fatto registrare nelle 4 settimane dedicate alla campagna, un miglioramento di oltre il 3% di raccolta degli imballaggi in plastica raggiungendo così la vetta più alta del podio ed aggiudicandosi, grazie all’impegno dei cittadini, un arredo in plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa ha affiancato la campagna “Riportiamoli a bordo” per la sensibilizzazione contro la dispersione dei rifiuti nell\'ambiente promossa sempre dal Ministero della Transizione Ecologica, in collaborazione con Corepla e Castalia. Il progetto, di durata biennale, prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del Ministero.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1771,1780,'und',0,'<p>Milano, 7 luglio 2022 – Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, e CSI S.p.A, società del Gruppo IMQ, organismo di valutazione della conformità su prodotti, materiali, processi, servizi e impianti, hanno sottoscritto un accordo per l’avvio di una collaborazione finalizzata a migliorare la riciclabilità e il recupero di imballaggi e prodotti in plastica. Il progetto prevede la nascita, entro fine anno, di un laboratorio di prova in grado di valutare la selezionabilità e la riciclabilità dei diversi materiali plastici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1772,1781,'und',0,'<p>Soddisfatto dell’accordo raggiunto il<strong> presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong>: “Si tratta di un progetto che eleverà ulteriormente il livello di efficienza dei sistemi di riciclo dei prodotti in plastica, con la costruzione di un sistema sempre più raffinato ed efficiente di controllo e certificazione di tutti i passaggi che contraddistinguono il ciclo di vita degli imballaggi. Mi fa piacere sottolineare inoltre lo spirito di servizio con cui nasce questo laboratorio, che consentirà alle aziende che lo vorranno, di verificare preventivamente la riciclabilità dei loro packaging, e questo a tutto vantaggio del contenimento dei possibili impatti ambientali delle loro attività. Nel settore del trattamento virtuoso dei rifiuti, di qualsivoglia tipologia essi siano, occorre sapere guardare con lungimiranza e progettualità fattiva al futuro, e con questo progetto Corepla dimostra l’inossidabile volontà di rispondere concretamente agli obiettivi di sostenibilità che la comunità nazionale e internazionale ci chiede di raggiungere”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1773,1782,'und',0,'<p>Oltre all’attività di laboratorio, CSI offrirà anche un servizio di certificazione di riciclabilità con il rilascio di un’attestazione di terza parte finalizzata a dare evidenza sul mercato che l’imballaggio plastico sia trasformabile in materia prima-secondaria.</p>\r\n\r\n<p>Corepla interverrà nel progetto con il proprio specifico know-how relativo alla gestione dei processi di selezione e avvio a riciclo degli imballaggi in plastica, mentre CSI metterà a disposizione le competenze in materia di attività di prova e di certificazione dei prodotti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Oltre a supportare Corepla nell’effettuare caratterizzazioni polimeriche dei flussi dei rifiuti selezionati, garantendo maggiore qualità per il mercato del riciclo, il laboratorio sarà aperto a tutte le aziende che vorranno verificare l\'effettiva riciclabilità del proprio packaging prima di immetterlo sul mercato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un intento virtuoso quello alla base dell’accordo Corepla-CSI che, mettendo a disposizione di tutti gli operatori del settore le competenze e le esperienze maturate negli specifici ambiti, si propone di costituire un nuovo polo di riferimento per le aziende improntate alla sostenibilità, alla riduzione dell’impatto sull’ambiente, all’economia circolare.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1775,1784,'und',0,'<p>Corepla e CSI S.p.A, società del Gruppo IMQ, organismo di valutazione della conformità su prodotti, materiali, processi, servizi e impianti, hanno sottoscritto un accordo per l’avvio di una collaborazione finalizzata a migliorare la riciclabilità e il recupero di imballaggi e prodotti in plastica. Il progetto prevede la nascita, entro fine anno, di un laboratorio di prova in grado di valutare la selezionabilità e la riciclabilità dei diversi materiali plastici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1776,1785,'und',0,'<p>Soddisfatto dell’accordo raggiunto il presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo: “Si tratta di un progetto che eleverà ulteriormente il livello di efficienza dei sistemi di riciclo dei prodotti in plastica, con la costruzione di un sistema sempre più raffinato ed efficiente di controllo e certificazione di tutti i passaggi che contraddistinguono il ciclo di vita degli imballaggi. Mi fa piacere sottolineare inoltre lo spirito di servizio con cui nasce questo laboratorio, che consentirà alle aziende che lo vorranno, di verificare preventivamente la riciclabilità dei loro packaging, e questo a tutto vantaggio del contenimento dei possibili impatti ambientali delle loro attività. Nel settore del trattamento virtuoso dei rifiuti, di qualsivoglia tipologia essi siano, occorre sapere guardare con lungimiranza e progettualità fattiva al futuro, e con questo progetto Corepla dimostra l’inossidabile volontà di rispondere concretamente agli obiettivi di sostenibilità che la comunità nazionale e internazionale ci chiede di raggiungere”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1777,1786,'und',0,'<p>Oltre all’attività di laboratorio, CSI offrirà anche un servizio di certificazione di riciclabilità con il rilascio di un’attestazione di terza parte finalizzata a dare evidenza sul mercato che l’imballaggio plastico sia trasformabile in materia prima-secondaria.</p>\r\n\r\n<p>Corepla interverrà nel progetto con il proprio specifico know-how relativo alla gestione dei processi di selezione e avvio a riciclo degli imballaggi in plastica, mentre CSI metterà a disposizione le competenze in materia di attività di prova e di certificazione dei prodotti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Oltre a supportare Corepla nell’effettuare caratterizzazioni polimeriche dei flussi dei rifiuti selezionati, garantendo maggiore qualità per il mercato del riciclo, il laboratorio sarà aperto a tutte le aziende che vorranno verificare l\'effettiva riciclabilità del proprio packaging prima di immetterlo sul mercato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un intento virtuoso quello alla base dell’accordo Corepla-CSI che, mettendo a disposizione di tutti gli operatori del settore le competenze e le esperienze maturate negli specifici ambiti, si propone di costituire un nuovo polo di riferimento per le aziende improntate alla sostenibilità, alla riduzione dell’impatto sull’ambiente, all’economia circolare.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1781,1790,'und',0,'<p><em>Plastica Preziosa</em> è il nome dell’area che permetterà di scoprire come raccogliere, riconoscere, riciclare e creare nuovi oggetti dagli imballaggi di plastica, seguendone il processo di conversione da rifiuto a nuovo prodotto.</p>\r\n\r\n<p>Un’esperienza che parte da una dimostrazione pratica sui diversi tipi di plastica – HPDE e PET – individuando anche le differenze tra plastica mista e “imballaggio”, e che prosegue con una vera triturazione dei tappi in scaglie per alimentare un estrusore di filamenti con i quali, due stampanti 3D, realizzano un gadget ricordo di Videocittà.</p>\r\n\r\n<p>Lo spazio <em>Plastica Preziosa</em> è parte di un allestimento permanente più ampio realizzato da <a href=\"https://www.mdbr.it/\">Explora</a> in collaborazione con Corepla al Museo dei bambini di Roma, dove scuole e famiglie possono scoprire la plastica, il suo recupero e tutte le sue trasformazioni in nuovi prodotti attraverso macchinari a “misura di bambine e bambini”.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.videocitta.com/\">Videocittà </a>è un evento a ingresso gratuito per tutti i bambini fino ai 12 anni accompagnati da almeno un adulto.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1783,1792,'und',0,'<p>Ogni giorno, presso la Sala Galileo, 100 ragazzi dai 10 ai 13 anni si sfideranno a squadre a suon di domande sui temi della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi. In palio premi e gadget in materiale riciclato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’attività è promossa dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi, <strong>CIAL</strong>, <strong>COMIECO</strong>, <strong>COREPLA</strong>, <strong>COREVE</strong> e <strong>RICREA</strong> con l’obiettivo di informare le nuove generazioni sull’importanza di una corretta gestione degli imballaggi e sulla sostenibilità ambientale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1785,1794,'und',0,'<p><em>Procida, 26 luglio 2022</em> - Il fascino artistico e storico di alcune tra le più belle località italiane finisce in cornice. Un riconoscimento legittimo, tributato attraverso “L’Italia in Cornice”, iniziativa promossa da Corepla, il Consorzio per Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che toccherà alcuni scorci naturali e suggestivi della nostra Italia.</p>\r\n\r\n<p>Un’insolita e colorata cornice in plastica riciclata celebrerà il sodalizio tra sostenibilità e arte e viaggerà lungo tutto lo Stivale facendo tappa in alcuni tra i più rinomati Comuni italiani. Si parte oggi da una vera e propria “cartolina” della Campania, la splendida e vivace isola di Procida, posta al centro del Golfo di Napoli, capitale italiana della Cultura per il 2022.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla singolare cornice è stato riservato uno spazio prospicente uno dei più famosi scorci dell’isola, il “Belvedere dei cannoni”, a simboleggiare il rilievo e il rispetto che siamo tenuti a dare all’Ambiente, già di per sé un’ineguagliabile opera d’arte, il cui valore viene ulteriormente enfatizzato se oggetto di cura e preservazione. Un viaggio emozionale che inciterà chiunque si soffermi ad osservare questa bella installazione a fotografarsi davanti all’opera, e possa comprendere quante siano le opportunità di riutilizzo della plastica.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1786,1795,'und',0,'<p>“Poter suscitare un momento di riflessione sull’importanza di tutelare l’enorme patrimonio di bellezze naturali e artistiche di cui il nostro Paese è ampiamente dotato significa sperare di sollecitare quante più coscienze affinché si radichi una cultura della salvaguardia ambientale e, allo stesso tempo, la consapevolezza che la plastica, se correttamente raccolta, e riciclata, può trasformarsi in una risorsa preziosa e versatile, capace di rinascere costantemente da sé stessa – ha dichiarato <strong>il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> -”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1787,1796,'und',0,'<p>Realizzata con elementi che portano con sé tracce evidenti della loro precedente vita, la grande cornice rappresenta la conferma di come sia cruciale, per il futuro ambientale del Paese, e non solo, divulgare una rinnovata cultura del riciclo, soprattutto quando si parla di imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1788,1797,'und',0,'<p>Un invito esplicito lanciato anche dal <strong>vicesindaco di Procida Giuditta Lubrano Lavadera</strong>: “Siamo contenti di ospitare la prima tappa di questo viaggio tra le bellezze del nostro Paese. Ringraziamo Corepla per il gradito dono che ci auguriamo possa fare da cornice a momenti di gioia e svago per cittadini e ospiti. Siamo da sempre impegnati a fare più e meglio per la gestione virtuosa del rifiuto, per la sensibilizzazione e l’informazione sui temi ambientali. Procida grazie all’impegno della comunità, ha raggiunto buoni risultati nella raccolta differenziata ma tanto ancora c’è da fare e si farà, lavorando con l’entusiasmo che ci caratterizza”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1789,1798,'und',0,'<p>Il tour de “L’Italia in cornice” ripartirà a settembre da Viareggio. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1792,1801,'und',0,'<p>Il fascino artistico e storico di alcune tra le più belle località italiane finisce in cornice. Un riconoscimento legittimo, tributato attraverso “L’Italia in Cornice”, iniziativa promossa da Corepla, il Consorzio per Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che toccherà alcuni scorci naturali e suggestivi della nostra Italia.</p>\r\n\r\n<p>Un’insolita e colorata cornice in plastica riciclata celebrerà il sodalizio tra sostenibilità e arte e viaggerà lungo tutto lo Stivale facendo tappa in alcuni tra i più rinomati Comuni italiani. Si parte oggi da una vera e propria “cartolina” della Campania, la splendida e vivace isola di Procida, posta al centro del Golfo di Napoli, capitale italiana della Cultura per il 2022.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla singolare cornice è stato riservato uno spazio prospicente uno dei più famosi scorci dell’isola, il “Belvedere dei cannoni”, a simboleggiare il rilievo e il rispetto che siamo tenuti a dare all’Ambiente, già di per sé un’ineguagliabile opera d’arte, il cui valore viene ulteriormente enfatizzato se oggetto di cura e preservazione. Un viaggio emozionale che inciterà chiunque si soffermi ad osservare questa bella installazione a fotografarsi davanti all’opera, e possa comprendere quante siano le opportunità di riutilizzo della plastica.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1793,1802,'und',0,'<p>“Poter suscitare un momento di riflessione sull’importanza di tutelare l’enorme patrimonio di bellezze naturali e artistiche di cui il nostro Paese è ampiamente dotato significa sperare di sollecitare quante più coscienze affinché si radichi una cultura della salvaguardia ambientale e, allo stesso tempo, la consapevolezza che la plastica, se correttamente raccolta, e riciclata, può trasformarsi in una risorsa preziosa e versatile, capace di rinascere costantemente da sé stessa – ha dichiarato <strong>il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> -”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1794,1803,'und',0,'<p>Realizzata con elementi che portano con sé tracce evidenti della loro precedente vita, la grande cornice rappresenta la conferma di come sia cruciale, per il futuro ambientale del Paese, e non solo, divulgare una rinnovata cultura del riciclo, soprattutto quando si parla di imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Il tour de “L’Italia in cornice” ripartirà a settembre da Viareggio. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1795,1804,'und',0,'<p><strong>CAMPANIA. I NUMERI</strong><br>\r\nNei primi sei mesi del 2022, la Regione Campania ha subito una flessione pari al 2,6% in termini di raccolta rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Il mese di luglio, però, è pronto a invertire il trend grazie a una generale ripresa dei consumi, del turismo e delle temperature molto elevate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La provincia di Napoli, invece, registra ben 3,7% di raccolta in più rispetto agli stessi mesi del 2021. Il corrispettivo che Corepla ha riconosciuto ai Comuni della Regione Campania, o convenzionati da essi delegati, da gennaio a giugno 2022 è stato pari a quasi 16 milioni e mezzo di euro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Anche il dato nazionale riflette una flessione di meno dell\'1% di imballaggi in plastica raccolti nei primi 6 mesi rispetto agli stessi mesi del 2021. Dopo una diminuzione più significativa nel I trimestre, il II trimestre mostra però un dato nuovamente in crescita e in linea con le aspettative.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1796,1805,'und',0,'<p><strong>CAMPANIA. I NUMERI</strong><br>\r\nNei primi sei mesi del 2022, la Regione Campania ha subito una flessione pari al 2,6% in termini di raccolta rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Il mese di luglio, però, è pronto a invertire il trend grazie a una generale ripresa dei consumi, del turismo e delle temperature molto elevate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La provincia di Napoli, invece, registra ben 3,7% di raccolta in più rispetto agli stessi mesi del 2021. Il corrispettivo che Corepla ha riconosciuto ai Comuni della Regione Campania, o convenzionati da essi delegati, da gennaio a giugno 2022 è stato pari a quasi 16 milioni e mezzo di euro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Anche il dato nazionale riflette una flessione di meno dell\'1% di imballaggi in plastica raccolti nei primi 6 mesi rispetto agli stessi mesi del 2021. Dopo una diminuzione più significativa nel I trimestre, il II trimestre mostra però un dato nuovamente in crescita e in linea con le aspettative.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1797,1806,'und',0,'<p><em>Immagine da web.&nbsp;</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1799,1808,'und',0,'<p>Continua l’impegno della Regione Lazio in tema di tutela dell’ambiente ed eliminazione dei rifiuti dai fiumi prima che questi arrivino in mare. Dal 2019 la Regione Lazio ha infatti deciso di installare le barriere di raccolta dei rifiuti galleggianti, individuando come siti il fiume Tevere e il fiume Aniene.</p>\r\n\r\n<p>La struttura da oggi, 4 agosto, torna ad essere operativa per ulteriori 12 mesi anche sull’Aniene: si tratta di un intervento di raccolta di materiale galleggiante mediante barriere mobili, denominate “<strong>Blue Barriers</strong>”, utile al miglioramento della qualità delle acque e alla sicurezza idraulica del Fiume.&nbsp; Dunque intervenire sulla qualità delle acque dell’Aniene significa soprattutto agire sulle acque che arrivano in mare.</p>\r\n\r\n<p>Finora la Giunta regionale ha speso <strong>oltre</strong> <strong>530mila per interventi di questo tipo</strong> e inserito nella prossima programmazione europea <strong>3 milioni di euro per posizionare barriere acchiapparifiuti nei Fiumi e nei Laghi della Regione Lazio</strong>, proprio al fine di rendere più pulite le loro acque, preservando la natura e la biodiversità anche nelle aree urbane, con un impatto significativo a livello di inquinamento ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Durante l’evento è stato installato un cartello informativo dell’intervento e posizionata all’interno della Riserva Naturale <strong>una panchina in plastica riciclata</strong>, per rappresentare quanto può essere prodotto dalla plastica raccolta e avviata al riciclo.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>DAL 2019 RACCOLTI DALLA BARRIERE ACCHIAPPARIFIUTI SUL TEVERE E ANIENE OLTRE 10,5 TONNELLATE DI RIFIUTI</strong></p>\r\n\r\n<p>Nello specifico finora sono state raccolte 9 tonnellate di rifiuti così costituiti: il 75% è costituito da varie tipologie di materiali, la cosiddetta “frazione estranea”, che comprende tutto ciò che non è imballaggio in plastica. Il 15 % del campione è costituito da oggetti in plastica non imballaggio come giocattoli, caschi, seggiolini auto, ecc., il 27 % è materiale organico, il 7% da oggetti di varia natura come cuscini, scarpe, borse, ecc. e l’altro 26 % da stracci, corde, oggetti in vetro, alluminio e acciaio. Il 25 % è costituito da imballaggi in plastica. A questi si aggiungono 1,5 tonnellate di taniche di ferro, pneumatici, frigoriferi, bombole GPL, scaldabagni, caschi, materassi, tavoli da ping pong, lavatrici.</p>\r\n\r\n<p>Partner del progetto sul Fiume Aniene sono l’<strong>Ente Parco Regionale RomaNatura</strong>, che garantisce la sostenibilità del cantiere all’interno della riserva e provvederà alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di scuole, cittadini e associazioni, a sostegno del percorso del contratto di fiume, e <strong>Corepla</strong>, il Consorzio Nazionale per la raccolta il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che si occuperà del ritiro dei rifiuti raccolti, di selezionare il materiale plastico, valutare gli imballaggi riciclabili e avviarli alla produzione di oggetti in plastica riciclata. I lavori sono eseguiti dalla <strong>Garbage Group con Start Up Seads</strong>, aggiudicatrice della gara d’appalto indetta dalla Regione Lazio.</p>\r\n\r\n<p>All’appuntamento hanno preso parte il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, Cristiana Avenali, Responsabile dell’Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio, Maurizio Gubbiotti, Presidente Dell’Ente Parco Roma Natura, Massimiliano Umberti, Presidente del IV Municipio, Eleonora Brionne Responsabile comunicazione e Ufficio stampa Corepla .</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1801,1810,'und',0,'<p>“In Valle amiamo fare le cose per bene…anche quando separiamo plastica e metalli o carta e cartone” è lo slogan scelto per il primo dei focus tematici della campagna di comunicazione promossa da Assessorato all’Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Valle d’Aosta, ENVAL in collaborazione con i consorzi di filiera <strong>RICREA, COREPLA, CIAL </strong>e <strong>COMIECO</strong>. Obiettivo principale dell’iniziativa è migliorare la qualità delle raccolte differenziate e in particolare il corretto conferimento degli imballaggi di plastica, metalli e lattine, carta, cartone e cartoni per bevande.</p>\r\n\r\n<p>Il target della campagna informativa sono cittadini residenti e turisti, che saranno informati anche sulle novità previste dalla normativa nazionale, ma soprattutto si focalizzerà sulla qualità di tutte le raccolte differenziate, fornendo ai cittadini e ai frequentatori della Regione gli strumenti per capire come separare al meglio tutti gli scarti domestici. Gli strumenti della campagna, dal pieghevole informativo alle comunicazioni social sulle pagine di Enval, ribadiscono cosa può essere conferito nel multimateriale leggero: imballaggi in plastica e in metallo; alluminio e acciaio (banda stagnata); piccoli oggetti in metallo (es. chiavi, vaschette, fogli di alluminio o “carta stagnola”, ecc.), carta (riviste, giornali, carta da stampa e da disegno); imballaggi in cartoncino (scatole e scatoloni in cartone), cartoni per bevande (ad es.: contenitori per latte, succhi, vino ecc..).</p>\r\n\r\n<p>Per chiarire eventuali dubbi, avere informazioni pratiche e ricevere il materiale informativo, la campagna prevede anche una serie di punti informativi su tutto il territorio valdostano secondo il seguente programma:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Mercoledì 24 agosto presso il mercato di Courmayeur</strong> dalle 8,30 alle 12,30<br>\r\n<strong>Mercoledì 24 agosto presso l’Auditorium comunale di Morgex (viale del Convento 8)</strong> in occasione dello spettacolo \"Non c\'è un pianeta B\" dalle 19<br>\r\n<strong>Venerdì 26 agosto presso il mercato di Valtournenche</strong> dalle 8,30 alle 12,30<br>\r\n<strong>Sabato 27 agosto presso la \"Summer Fest 2022\" di Aymavilles</strong> dalle 15 alle 19<br>\r\n<strong>Martedì 30 agosto presso il mercato di Aosta</strong> dalle 8,30 alle 12,30<br>\r\n<strong>Sabato 3 settembre presso mercato di Nus</strong> dalle 8,30 alle 12,30<br>\r\n<strong>Sabato 10 settembre a Courmayeur presso il Village del Tor des Géants©</strong> (tutto il giorno, durante la distribuzione dei pettorali)<br>\r\n<strong>Domenica 11 settembre a Courmayeur presso il Village del Tor des Géants© </strong>(al mattino, durante la distribuzione dei pettorali)<br>\r\n<strong>Martedì 13 settembre presso il mercato di Aosta</strong> dalle 8,30 alle 12,30<br>\r\n<strong>Martedì 13 settembre a Gressoney- Saint - Jean presso il Village del Tot Dret </strong>durante la distribuzione dei pettorali</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1804,1813,'und',0,'<p>Corepla, da 20 anni attore ambientale di riferimento per la gestione del fine vita degli imballaggi in plastica, promuove un momento di confronto con le istituzioni di riferimento sui temi della transizione ecologica e un approfondimento sui risultati raggiunti, a testimonianza del fatto che la rivoluzione verde non sia solo legata alla salvaguardia dell’ambiente ma anche allo sviluppo dell’occupazione e dell’innovazione in campo industriale. Un momento, inoltre, per riflettere su soluzioni e proposte che consentiranno di affrontare le sfide del futuro, consapevoli che solo attraverso l’impegno di tutti gli attori sarà possibile rendere alla portata della filiera gli ambiziosi obiettivi europei anche in considerazione del complesso scenario energetico.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Per registrarsi e partecipare</strong>, sia in presenza che online<strong>:&nbsp;https://eventi.ilsole24ore.com/corepla/</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1805,1814,'und',0,'<p><strong>Il programma della giornata</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>10.00</strong><br>\r\nAccredito e Welcome Coffee</p>\r\n\r\n<p><strong>10.30</strong><br>\r\nApertura dei lavori<br>\r\nSaluto Introduttivo – <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente, Corepla</p>\r\n\r\n<p><strong>11.00</strong><br>\r\nDibattito<br>\r\nModera: <strong>Laura La Posta</strong>, Caporedattrice Il Sole 24 Ore<br>\r\nIntervengono<br>\r\n<strong>Marco Ravazzolo</strong>,&nbsp;Responsabile ambiente ed energia Confindustria<br>\r\n<strong>Stefano Laporta</strong>, Presidente Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA)<br>\r\n<strong>Ermete Realacci</strong>, Presidente Fondazione Symbola<br>\r\n<strong>Edo Ronchi</strong>, Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile<br>\r\n<strong>Luca Ruini</strong>, Presidente Conai</p>\r\n\r\n<p><strong>12.45</strong><br>\r\nConclusioni<br>\r\n<strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente Corepla</p>\r\n\r\n<p><strong>13.00</strong><br>\r\nLight Lunch</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1809,1818,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"1183\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1811,1820,'und',0,'<p><em>Viareggio, 16 settembre 2022</em> – Bellezza artistica e tutela dell’Ambiente. Un binomio indissolubile la cui efficacia è sottolineata dall’iniziativa intitolata <strong>L’Italia in Cornice</strong>, il tour nazionale promosso da <strong>Corepla</strong>, il Consorzio per Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. La manifestazione intende percorrere da Nord a Sud il Belpaese ribadendo l’importanza non solo di proteggere arte e natura ma anche di ricorrere ai principi dell’Economia Circolare, per restituire vita e futuro alla plastica, così come a molti altri materiali destinati altrimenti al rischio di dispersione nell’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Dopo Procida, l’inedito sodalizio tra arte e sostenibilità è stato suggellato oggi dall’installazione di una <strong>cornice in plastica riciclata</strong> in una delle più belle piazze di Viareggio, quella dedicata a Maria Luisa di Borbone, moglie di Ludovico di Borbone-Parma e, per investitura di Napoleone nel 1801, nominata insieme al consorte Regina d’Etruria.</p>\r\n\r\n<p>Nello stesso spazio urbano trova collocazione una fontana sormontata da una simbolica statua di una bambina che guarda verso il mare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1812,1821,'und',0,'<p>“Un auspicio positivo e lungimirante – sottolinea <strong>Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla</strong> – che guarda alle giovani generazioni con maggiore speranza e conforto potendo contare sulla loro profonda consapevolezza e sul loro impegno a proteggere il Pianeta dagli effetti nefasti dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento indiscriminato delle risorse”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1813,1822,'und',0,'<p>Realizzata con elementi che portano con sé tracce evidenti della loro precedente vita, la grande cornice rappresenta la conferma di come sia cruciale, per il futuro ambientale del Paese, e non solo, divulgare una rinnovata cultura del riciclo, soprattutto quando si parla di imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1814,1823,'und',0,'<p>“Intendiamo così richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto ad una responsabilità divenuta imprescindibile e che ci deve vedere tutti ugualmente impegnati – ha dichiarato il <strong>presidente Quagliuolo</strong> – rispetto alla salvaguardia presente e futura di tutti gli ecosistemi. Non è solo la proclamazione di un astratto intento ma un obiettivo che noi perseguiamo quotidianamente attraverso la rete di attori, aziende e istituzioni, contribuendo a tradurre in atti concreti il mandato di riciclo e recupero degli imballaggi in plastica”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1816,1825,'und',0,'<p>Bellezza artistica e tutela dell’Ambiente. Un binomio indissolubile la cui efficacia è sottolineata dall’iniziativa intitolata&nbsp;<strong>L’Italia in Cornice</strong>, il tour nazionale promosso da&nbsp;<strong>Corepla</strong>, il Consorzio per Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. La manifestazione intende percorrere da Nord a Sud il Belpaese ribadendo l’importanza non solo di proteggere arte e natura ma anche di ricorrere ai principi dell’Economia Circolare, per restituire vita e futuro alla plastica, così come a molti altri materiali destinati altrimenti al rischio di dispersione nell’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Dopo Procida, l’inedito sodalizio tra arte e sostenibilità è stato suggellato oggi dall’installazione di una&nbsp;<strong>cornice in plastica riciclata</strong>&nbsp;in una delle più belle piazze di Viareggio, quella dedicata a Maria Luisa di Borbone, moglie di Ludovico di Borbone-Parma e, per investitura di Napoleone nel 1801, nominata insieme al consorte Regina d’Etruria.</p>\r\n\r\n<p>Nello stesso spazio urbano trova collocazione una fontana sormontata da una simbolica statua di una bambina che guarda verso il mare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1817,1826,'und',0,'<p>“Un auspicio positivo e lungimirante – sottolinea&nbsp;<strong>Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla</strong>&nbsp;– che guarda alle giovani generazioni con maggiore speranza e conforto potendo contare sulla loro profonda consapevolezza e sul loro impegno a proteggere il Pianeta dagli effetti nefasti dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento indiscriminato delle risorse”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1818,1827,'und',0,'<p>Realizzata con elementi che portano con sé tracce evidenti della loro precedente vita, la grande cornice rappresenta la conferma di come sia cruciale, per il futuro ambientale del Paese, e non solo, divulgare una rinnovata cultura del riciclo, soprattutto quando si parla di imballaggi in plastica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1819,1828,'und',0,'<p>“Intendiamo così richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto ad una responsabilità divenuta imprescindibile e che ci deve vedere tutti ugualmente impegnati – ha dichiarato il&nbsp;<strong>presidente Quagliuolo</strong>&nbsp;– rispetto alla salvaguardia presente e futura di tutti gli ecosistemi. Non è solo la proclamazione di un astratto intento ma un obiettivo che noi perseguiamo quotidianamente attraverso la rete di attori, aziende e istituzioni, contribuendo a tradurre in atti concreti il mandato di riciclo e recupero degli imballaggi in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1821,1830,'und',0,'<p>“È con grande piacere – evidenzia la <strong>Presidente di Sea Risorse Valentina Ceragioli</strong> – che la nostra città accetta questo regalo da Corepla; un’iniziativa che, assieme a Ecovillage di quest’estate e l’istallazione del SEABIN in porto va nella direzione della sensibilizzazione ambientale e nel rispetto del paesaggio, passando necessariamente da un riciclo attento e virtuoso”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1823,1832,'und',0,'<p>Durante il percorso, gli alunni delle scuole secondarie di II grado aderenti hanno potuto familiarizzare con i valori, i principi e gli obiettivi del Consorzio. Hanno avuto, inoltre, l’opportunità di conoscere più da vicino come un rifiuto in plastica può diventare una risorsa e farsi promotori/trici di una cultura ambientale orientata a migliorare le nostre abitudini, i nostri consumi e accrescere il nostro sapere.</p>\r\n\r\n<p>Non solo apprendimento formale ma anche rielaborazione creativa: le classi, infatti si sono cimentate nella produzione di una campagna social di comunicazione, da presentare in una relazione esecutiva, attraverso cui diffondere al pubblico virtuale il proprio messaggio di sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>A seguito di una valutazione, Corepla ha selezionato i migliori elaborati e ha premiato le classi vincitrici con una LIM per la scuola. Ad aggiudicarsi il premio:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>4^AGRI - ISIS NEWTON&nbsp;| Sec. II grado, Varese (VA) – Lombardia&nbsp;</li>\r\n	<li>3^CS - LICEO MAJORANA - LATERZA | Sec. II grado, Putignano (BA) – Puglia</li>\r\n	<li>3^G - D. A. AZUNI | Sec. II grado, Sassari (SS) – Sardegna</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>L’evento è stato un’occasione, inoltre, per inaugurare la nuova stagione di appuntamenti di <strong><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\">Educazione Digitale</a></strong> e il proseguo del progetto educativo PCTO per l’anno scolastico 2022/2023.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1824,1833,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/campagne-scuola\"><strong>Approfondisci gli altri progetti di Corepla per la&nbsp;scuola</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1827,1836,'und',0,'<p><em>Roma, 22 settembre 2022</em> – Il riciclo della plastica salva l’ambiente e fa risparmiare energia. È quanto emerge con chiara evidenza dal Rapporto di Sostenibilità 2021 di Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, presentato oggi a Roma nel corso di un convegno dal titolo “Il valore del riciclo e del recupero degli imballaggi in plastica per il sistema nazionale – Rapporto di sostenibilità 2021: l’impegno del Consorzio per l’ambiente, il lavoro e l’innovazione”.</p>\r\n\r\n<p>Grazie ad una sempre crescente attività di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica, che pone il nostro Paese al vertice del contesto europeo in tema di recupero di questa tipologia di rifiuto, il <strong>Consorzio ha risparmiato 520.000 t </strong>di materia prima vergine, sostituendola con materia prima seconda prodotta tramite l’attività di riciclo. Sempre grazie al riciclo, <strong>risparmiati </strong>anche <strong>10.867 GWh di energia primaria</strong> ricavata da fonti fossili, pari a circa il 2,5% della produzione annua di energia primaria in Italia e <strong>evitate l’emissione di 879.000 t di CO2 EQ</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Nel 2021 la raccolta </strong>degli imballaggi in plastica ha raggiunto <strong>1.475.747 tonnellate</strong>, con un <strong>aumento del 3% rispetto al 2020</strong>, per un <strong>riciclo complessivo</strong> di <strong>oltre 1.020.000 t</strong>, con <strong>314.964 t destinate al recupero energetico</strong> e il restante <strong>14,2%</strong> presso <strong>termovalorizzatori</strong> efficienti.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, <strong>attraverso il recupero energetico e il recupero complessivo degli imballaggi in plastica</strong> è stato possibile:<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Produrre <strong>91 GWh di energia elettrica</strong> da recupero energetico calcolata sulla base della quantità di materiale conferito avviato a recupero energetico e dell’energia elettrica prodotta da recupero energetico per unità di materiale.&nbsp;<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Produrre <strong>183 GWh di energia termica</strong> da recupero energetico calcolata sulla base della quantità di materiale conferito avviato a recupero energetico e dell’energia termica prodotta da recupero energetico per unità di materiale.&nbsp;<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; <strong>&nbsp;Evitare il conferimento in discarica di 34.572.733 m3 di imballaggi in plastica</strong> calcolando il peso medio di un metro cubo di rifiuti mono materiale sfuso <strong>pari a 30 kg</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1829,1838,'und',0,'<p>L’impegno di Corepla per il futuro è, innanzitutto, quello di completare la propria carbon inventory avviando le attività propedeutiche alla determinazione delle emissioni Scope 3, coinvolgendo, quindi, tutta la filiera del recupero degli imballaggi. Tutto ciò è finalizzato a conseguire una progressiva riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi sanciti a livello globale per contrastare il cambiamento climatico.</p>\r\n\r\n<p><strong>I benefici rivolti alla comunità civile</strong><br>\r\nL’attività 2021 del Corepla ha dirette e positive ripercussioni sui territori e verso le amministrazioni locali. Sono stati <strong>383 i milioni di euro di contributi erogati</strong> lo scorso anno a comuni o soggetti da loro delegati sulla base dell’Accordo Quadro e delle <strong>914 convenzioni attive</strong> al 31 dicembre 2021, a <strong>copertura di 7.583 Comuni italiani</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1830,1839,'und',0,'<p>“La nostra filiera ha dato prova di grande resilienza dopo gli anni di difficoltà conseguenti alla pandemia – ha sottolineato Quagliuolo – e oggi beneficiamo del grande impegno profuso da tutti i soggetti coinvolti nella nostra attività, partendo dai cittadini, fino ad arrivare agli enti locali, la cui sensibilità e il cui contributo crescono di anno in anno. Un esempio virtuoso di collaborazione positiva che rappresenta un riferimento a livello nazionale e internazionale e di cui il nostro Paese può ragionevolmente andare orgoglioso”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1831,1840,'und',0,'<p><strong>Crisi energetica: CSS soluzione sostenibile&nbsp;</strong><br>\r\nUn progresso prezioso che potrebbe avere ancora più incidenza sull’ambiente in un’ottica di decarbonizzazione se solo si sfruttasse proficuamente il <strong>CSS, Combustibile Solido Secondario</strong>, ottenuto dalla quota di rifiuti di imballaggi in plastica gestita da Corepla, definito <strong>Plasmix</strong>, che al momento non è possibile avviare a riciclo per via della sua eterogeneità, delle condizioni in cui si presenta e delle limitazioni nelle tecnologie di riciclo attualmente disponibili su scala industriale.<br>\r\nRecenti studi stimano che sostituendo 1 tonnellata di carbone con 1 di CSS si ottenga un beneficio netto compreso tra 584 e 1289 kg di emissioni di CO2 evitate in una centrale elettrica a carbone o in un cementificio.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1832,1841,'und',0,'<p>“Il CSS potrebbe essere utilizzato da subito in alternativa ai combustibili fossili tradizionali sia nei cementifici che nelle centrali termoelettriche” - afferma Quagliuolo “Ma in Italia il tasso di sostituzione calorica complessivo del comparto cementifero non supera il 20,9%, un dato molto lontano dalla media europea del 50%. Senza contare che in altri Paesi, come nella vicina Austria, il tasso di sostituzione calorica supera l’80%”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1833,1842,'und',0,'<p>“Un risultato di cui siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo - frutto di un continuo orientamento dello stesso alla diversificazione produttiva, al miglioramento della partnership con i riciclatori, al potenziamento del mercato intra-europeo, alla ricerca di nuovi clienti su mercati finora inesplorati e allo sviluppo di modelli innovativi di riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1838,1847,'und',0,'<p>Il riciclo della plastica salva l’ambiente e fa risparmiare energia. È quanto emerge con chiara evidenza dal Rapporto di Sostenibilità 2021 di Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, presentato oggi a Roma nel corso di un convegno dal titolo “Il valore del riciclo e del recupero degli imballaggi in plastica per il sistema nazionale – Rapporto di sostenibilità 2021: l’impegno del Consorzio per l’ambiente, il lavoro e l’innovazione”.</p>\r\n\r\n<p>Grazie ad una sempre crescente attività di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica, che pone il nostro Paese al vertice del contesto europeo in tema di recupero di questa tipologia di rifiuto, il <strong>Consorzio ha risparmiato 520.000 t</strong> di materia prima vergine, sostituendola con materia prima seconda prodotta tramite l’attività di riciclo. Sempre grazie al riciclo, <strong>risparmiati </strong>anche <strong>10.867 GWh di energia primaria</strong> ricavata da fonti fossili, pari a circa il 2,5% della produzione annua di energia primaria in Italia e <strong>evitate l’emissione di 879.000 t di CO2 EQ</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Nel 2021 la raccolta</strong> degli imballaggi in plastica ha raggiunto <strong>1.475.747 tonnellate</strong>, con un <strong>aumento del 3% rispetto al 2020</strong>, per un <strong>riciclo complessivo</strong> di <strong>oltre 1.020.000 t</strong>, con <strong>314.964 t destinate al recupero energetico</strong> e il restante <strong>14,2%</strong> presso <strong>termovalorizzatori </strong>efficienti.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, <strong>attraverso il recupero energetico e il recupero complessivo degli imballaggi in plastica </strong>è stato possibile:</p>\r\n\r\n<p>• &nbsp; &nbsp;Produrre <strong>91 GWh di energia elettrica</strong> da recupero energetico calcolata sulla base della quantità di materiale conferito avviato a recupero energetico e dell’energia elettrica prodotta da recupero energetico per unità di materiale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>• &nbsp; &nbsp;Produrre <strong>183 GWh di energia termica</strong> da recupero energetico calcolata sulla base della quantità di materiale conferito avviato a recupero energetico e dell’energia termica prodotta da recupero energetico per unità di materiale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>• &nbsp; &nbsp;<strong>Evitare il conferimento in discarica di 34.572.733 m3 di imballaggi in plastica</strong> calcolando il peso medio di un metro cubo di rifiuti mono materiale sfuso <strong>pari a 30 kg</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1839,1848,'und',0,'<p>“Un risultato di cui siamo molto soddisfatti – ha dichiarato <strong>il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> - frutto di un continuo orientamento dello stesso alla diversificazione produttiva, al miglioramento della partnership con i riciclatori, al potenziamento del mercato intra-europeo, alla ricerca di nuovi clienti su mercati finora inesplorati e allo sviluppo di modelli innovativi di riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1840,1849,'und',0,'<p>L’impegno di Corepla per il futuro è, innanzitutto, quello di completare la propria carbon inventory avviando le attività propedeutiche alla determinazione delle emissioni Scope 3, coinvolgendo, quindi, tutta la filiera del recupero degli imballaggi. Tutto ciò è finalizzato a conseguire una progressiva riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi sanciti a livello globale per contrastare il cambiamento climatico.</p>\r\n\r\n<p><strong>I benefici rivolti alla comunità civile</strong></p>\r\n\r\n<p>L’attività 2021 del Corepla ha dirette e positive ripercussioni sui territori e verso le amministrazioni locali. Sono stati <strong>383 i milioni di euro di contributi erogati</strong>&nbsp;lo scorso anno a comuni o soggetti da loro delegati sulla base dell’Accordo Quadro e delle <strong>914 convenzioni attive</strong> al 31 dicembre 2021, a <strong>copertura di 7.583 Comuni italiani</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1841,1850,'und',0,'<p>“La nostra filiera ha dato prova di grande resilienza dopo gli anni di difficoltà conseguenti alla pandemia – ha sottolineato <strong>Quagliuolo</strong> – e oggi beneficiamo del grande impegno profuso da tutti i soggetti coinvolti nella nostra attività, partendo dai cittadini, fino ad arrivare agli enti locali, la cui sensibilità e il cui contributo crescono di anno in anno. Un esempio virtuoso di collaborazione positiva che rappresenta un riferimento a livello nazionale e internazionale e di cui il nostro Paese può ragionevolmente andare orgoglioso”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1842,1851,'und',0,'<p><strong>Crisi energetica: CSS soluzione sostenibile&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Un progresso prezioso che potrebbe avere ancora più incidenza sull’ambiente in un’ottica di decarbonizzazione se solo si sfruttasse proficuamente il <strong>CSS, Combustibile Solido Secondario</strong>, ottenuto dalla quota di rifiuti di imballaggi in plastica gestita da Corepla, definito <strong>Plasmix</strong>, che al momento non è possibile avviare a riciclo per via della sua eterogeneità, delle condizioni in cui si presenta e delle limitazioni nelle tecnologie di riciclo attualmente disponibili su scala industriale.</p>\r\n\r\n<p>Recenti studi stimano che sostituendo 1 tonnellata di carbone con 1 di CSS si ottenga un beneficio netto compreso tra 584 e 1289 kg di emissioni di CO2 evitate in una centrale elettrica a carbone o in un cementificio.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1843,1852,'und',0,'<p>“Il CSS potrebbe essere utilizzato da subito in alternativa ai combustibili fossili tradizionali sia nei cementifici che nelle centrali termoelettriche” - afferma <strong>Quagliuolo </strong>“Ma in Italia il tasso di sostituzione calorica complessivo del comparto cementifero non supera il 20,9%, un dato molto lontano dalla media europea del 50%. Senza contare che in altri Paesi, come nella vicina Austria, il tasso di sostituzione calorica supera l’80%”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1844,1853,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/rapporto-di-sostenibilita\"><b>Consulta il Rapporto di sostenbilità 2021</b></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1845,1854,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/rapporto-di-sostenibilita\">Consulta il Rapporto di sostenbilità 2021</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1847,1856,'und',0,'<p>Un momento d’incontro tra i clienti e gli stakeholder del Gruppo IMQ per parlare delle iniziative future che le società del gruppo hanno messo in campo al fine di supportare le aziende in termini di innovazione, sostenibilità e digitalizzazione. Tre capisaldi indispensabili per il sistema industriale italiano ed europeo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A luglio, infatti, <strong>Corepla</strong> e <strong>CSI S.p.A</strong>, società del Gruppo IMQ, organismo di valutazione della conformità su prodotti, materiali, processi, servizi e impianti, hanno sottoscritto un <strong><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-e-csi-la-sostenibilita-ambientale\">accordo</a></strong> per l’avvio di una collaborazione finalizzata a migliorare la riciclabilità e il recupero di imballaggi e prodotti in plastica, e di un laboratorio di prova in grado di valutare la selezionabilità e la riciclabilità dei diversi materiali plastici.</p>\r\n\r\n<p>Durante l’incontro verranno presentate le finalità del progetto e i vantaggi che il nuovo laboratorio e la certificazione comporteranno in termini di sostenibilità ambientale, grazie all’incremento del livello di efficienza dei sistemi di riciclo dei prodotti in plastica e la costruzione di un sistema sempre più raffinato ed efficiente.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito il programma della giornata:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>9:30&nbsp;</strong><br>\r\nWelcome Coffe&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>10:00</strong>&nbsp;<br>\r\nBenvenuto e apertura lavori a cura della moderatrice&nbsp;<strong>Chiara Albicocco, Radio 24</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>10:10</strong><br>\r\nInnovazione, sostenibilità, digitalizzazione: le parole chiave della strategia del Gruppo IMQ<br>\r\n<strong>Antonella Scaglia, CEO Gruppo IMQ</strong>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>CASE HISTORY&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>11:00&nbsp;</strong><br>\r\nDigitalizzazione: testimonianza Gruppo Danieli<br>\r\n<strong>Massimiliano Cappa, Executive Vice President ICT</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>11:30</strong><br>\r\nSostenibilità: testimonianza Nice S.p.A.<br>\r\n<strong>Marco Bianchet, Group Quality &amp; Sustainability Director</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>12:00</strong><br>\r\nProgetto ottimizzazione del riciclo di rifiuti da imballaggi plastici<br>\r\n<strong>Davide Pollon, Responsabile Funzione R&amp;S&nbsp;COREPLA</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>12:40</strong><br>\r\nInnovazione: visita al nuovo laboratorio dell’hub tecnologico IMQ e presentazione dei servizi a supporto dell’innovazione<br>\r\n<strong>Fulvio Giorgi e Fausto Mozzarelli, Gruppo IMQ</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>13:15</strong><br>\r\nLight Lunch</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1850,1859,'und',0,'<p>L’evento fornirà una panoramica delle azioni intraprese a livello europeo e nazionale per incentivare un approccio economico circolare. Attraverso dati ed esempi concreti verranno illustrati gli obblighi legati al Green Public Procurement e l’obbligatorietà della sua applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti per gli affidamenti di qualsiasi importo. Infine, verrà posto l’accento sulle potenzialità di impiego di prodotti in plastica riciclata in ambito di edilizia industriale, riqualificazione di spazi urbani e aree verdi.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso del convegno si parlerà di scenari ecosostenibili come sfida green per istituzioni, aziende e scuole.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1851,1860,'und',0,'<p><b>Di seguito il programma:&nbsp;</b></p>\r\n\r\n<p>9.00 Registrazione partecipanti</p>\r\n\r\n<p>9.30 Saluto Comune di Lainate e IdeaPlast</p>\r\n\r\n<p>10.00 Come le aziende lombarde si muovono verso la sostenibilità rispetto al territorio nazionale e i vantaggi.<br>\r\n<strong>Corepla (ing. Davide Pollon)</strong> - Assolombarda (dott. Alfredo Parodi Resp. Area territorio e ambiente)<br>\r\nIPPR (dott.ssa Maria Cristina Poggesi) - PROPLAST (dott. Davide Vizzini) - Plastic Consult (ing. Michele Ciotti)<br>\r\nMODERATORE: Riccardo Ampollini</p>\r\n\r\n<p>11.00-11.15 Domande e risposte</p>\r\n\r\n<p>11.20 Coffee Break</p>\r\n\r\n<p>11.45 Case history e best practice: intervengono Abyss Cleanup (dott.ssa Sabrina Suardi) ECOPNEUS - TYREPLAST (Daniele Fornai)<br>\r\nADP (Marcello Belotti) - Politecnico (prof. Claudio del Pero) - IDEAPLAST (Alessandro Trentini)<br>\r\nMODERATORE: Riccardo Ampollini</p>\r\n\r\n<p>12.45 Domande e risposte</p>\r\n\r\n<p>13.00 Light Lunch</p>\r\n\r\n<p>14.00 L’ecosostenibilità e la ricerca e sviluppo nella scelta del percorso di studi rivolto anche alle scuole superiori,<br>\r\ncon laboratorio recupero plastica e realtà aumentata.<br>\r\nIntervento de “Il Vespaio” (Alessandro Garlandini e Sebastiano Ercoli) e ITS (prof. Salvo Luca) - Materioteca (dott.ssa Diana Castiglione)</p>\r\n\r\n<p>16.00 Fine lavori – Visita guidata Villa Litta</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1853,1862,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://landing.csreinnovazionesociale.it/decimaedizione/?gclid=CjwKCAjwp9qZBhBkEiwAsYFsb8XP1c1KvDyQEiE904dClvzIJH8WL5T0eEyqIq5wKCElnT_-supn_BoCpLAQAvD_BwE\">Salone della CSR e dell’innovazione sociale</a> è il principale evento in Italia dedicato alla sostenibilità. Il titolo della X edizione 2022 è “Connessioni Sostenibili” per indicare che nel percorso verso lo sviluppo sostenibile è urgente migliorare il coordinamento delle strategie e delle azioni dei diversi attori sociali in una logica che va ben oltre la semplice collaborazione. Trovare soluzioni efficaci a problemi sociali e ambientali complessi non è facile: in un mondo sempre più interconnesso bisogna adottare un approccio multistakeholder e multidisciplinare mettendo insieme le competenze e le risorse di tutti.</p>\r\n\r\n<p>Il workshop, infatti, vuole sottolineare che il problema non è la plastica ma l’uso che se ne fa. Diventa, quindi, sempre più importante puntare sull’educazione delle persone e sul miglioramento dei sistemi di economia circolare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tra i protagonisti dell’evento anche il progetto <a href=\"https://rivending.eu/?gclid=CjwKCAjwp9qZBhBkEiwAsYFsb2y27c6oKyiNo0r84yAGHnIXT9qnMNbn2ezGHPmAAQi7OyIc3vihWxoC56gQAvD_BwE\">RiVending</a>, promosso da <a href=\"https://www.confida.com/\">CONFIDA</a>, Corepla e <a href=\"https://www.federazionegommaplastica.it/\">Unionplast</a>, finalizzato al recupero e al riciclo di bicchierini e bottigliette in plastica della distribuzione automatica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per iscriversi:&nbsp;https://www.csreinnovazionesociale.it/come-partecipare/</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1854,1863,'und',0,'<p><strong>Programma dell’evento</strong></p>\r\n\r\n<p>Coordinatore del convegno Marco Fratoddi – Direttore Sapereambiente.</p>\r\n\r\n<p>Partecipano:<br>\r\nTiziano Andreini – Amministratore Delegato Alpla<br>\r\nPierluigi Fusco Girard – AD Linificio e Canapificio Nazionale<br>\r\nAlessandro Garlandini – Designer e Co-Fondatore il Vespaio<br>\r\nLetizia Mastroianni – Buying &amp; Corporate Responsibility Director ALDI Italia<br>\r\nErnesto Piloni – Presidente Venditalia Servizi<br>\r\n<strong>Antonio Protopapa – Direttore Gestione operativa Corepla</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1856,1865,'und',0,'<p>Parte a Bari un innovativo test su una nuova tipologia di macchine per la raccolta stradale ingegnerizzata dei rifiuti: saranno installate in città due nuove eco-stazioni per la <strong>raccolta selettiva di rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Voluto dal <strong>Comune di Bari</strong>, da <strong>CONAI </strong>e da <strong>Amiu Puglia</strong>, il progetto è unico nel suo genere in Italia: vuole studiare più da vicino la gestione dei sistemi di raccolta stradale ingegnerizzata per capire come la raccolta differenziata dei rifiuti urbani può essere migliorata. Bari diventa così la <strong>prima città italiana</strong> ad attivare un test di raccolta selettiva – aperta quindi solo ad alcuni tipi di rifiuti – su ben cinque materiali di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto coinvolgerà i cinque Consorzi di filiera del sistema CONAI cui fa capo la raccolta dei materiali inclusi in questa attività progettuale: <strong>Ricrea, CiAl, Comieco, Corepla </strong>e<strong> CoReVe</strong>.&nbsp;Attraverso le <strong>eco-stazioni</strong>, ognuno di loro si occuperà della raccolta selettiva di specifiche tipologie di imballaggio. <strong>Per la plastica, competenza di Corepla, bottiglie per bevande in PET</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le due eco-stazioni saranno installate all’ingresso del Parco 2 Giugno su viale Luigi Einaudi. Tutti i cittadini che conferiranno le tipologie di imballaggio previste dal progetto potranno <strong>usufruire di coupon </strong>da spendere presso gli esercizi commerciali del Comune di Bari aderenti all’iniziativa (è possibile aderire cliccando www.amiupuglia.it/bari/sali-a-bordo). Potranno farlo senza registrarsi oppure, se interessati ad acquisire più punti per vincere altri premi oltre ai coupon, potranno conferire dopo essersi registrati attraverso i touch screen delle macchine, usando la tessera sanitaria.</p>\r\n\r\n<p>Contestualmente il Comune di Bari annuncia un’altra novità legata alla gestione e alla raccolta dei rifiuti<br>\r\nurbani: è pronto a partire il <strong>3 ottobre il servizio porta a porta</strong> per la zona San Paolo. Interesserà circa 10.000 utenze domestiche e non domestiche. Il servizio si allarga così a un altro importante quartiere metropolitano, dopo la partenza del porta a porta in due quartieri (SUP Z1 e SUP Z2, in cui a breve cambieranno giorni e orari dei ritiri; particolare il conferimento del non riciclabile passerà da due giorni a un giorno a settimana). Una partenza avvenuta circa cinque anni fa, attraverso un progetto supportato e finanziato da CONAI.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1859,1868,'und',0,'<p>L’evento è stato pensato per presentare una visione sui macro-trend, sui possibili percorsi evolutivi e sulle principali progettualità dell’Economia Circolare a livello nazionale ed internazionale. La principale finalità è infatti di stimolare la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio tarantino che abbiano un impatto positivo sul sistema economico locale e nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso della terza giornata avrà luogo il panel <strong>“Valorizzazione dei rifiuti”</strong>, all’interno del quale si inserisce <strong>Corepla</strong> con un intervento sul <strong>ruolo del Consorzio nell\'economia circolare</strong>: negli ultimi anni agli imballaggi in plastica sono state richieste performance sempre maggiori, conseguentemente gli stessi sono diventati più complessi e le attuali tecnologie di selezione e riciclo difficilmente sono in grado di gestirli. Inoltre, i nuovi obiettivi di riciclo al 2030, inseriti nel “pacchetto economia circolare” della Comunità Europea sono particolarmente sfidanti.</p>\r\n\r\n<p>Questi risultati possono essere raggiunti solo se tutti i componenti della catena del valore si uniranno nello sforzo di identificare soluzioni adeguate per rendere gli imballaggi in plastica più sostenibili.</p>\r\n\r\n<p>Per partecipare all’evento: https://lnkd.in/dU-x_TjR</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1861,1870,'und',0,'<p>Un’opportunità per trasformare un’idea progettuale in un prodotto o in un servizio: si apre oggi il <strong>quinto bando</strong> <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/network/di/bicocca-universita-del-crowdfunding#progetti-bicocca-universita-del-crowdfunding\">Bicocca Università del Crowdfunding</a>. Grazie al programma dell’<strong>Università di Milano-Bicocca</strong> tutti i componenti della comunità di Ateneo hanno la possibilità di avviare un progetto con il sostegno del finanziamento diffuso attraverso la piattaforma <a href=\"https://www.produzionidalbasso.com/\">Produzioni dal Basso</a>. Saranno cinque le proposte che verranno selezionate – tra quelle presentate entro il <strong>16 dicembre</strong> prossimo – da una commissione composta da rappresentanti del mondo accademico e delle aziende e istituzioni partner.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Quattro le aree tematiche scelte per questa edizione, ciascuna legata ad un partner che co-finanzierà il team selezionato. <strong>EIT Raw materials</strong>, consorzio europeo che si occupa delle materie prime non fossili a supporto della transizione energetica che per la prima volta attiva una collaborazione sul crowdfunding, sosterrà progetti che puntino su nuove tecnologie a basso impatto ambientale per la sostituzione o il recupero di materie prime critiche o strategiche da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, o iniziative finalizzate ad incentivare il conferimento di questi rifiuti da parte dei cittadini. <strong>Ntr Biosensors</strong> co-finanzierà progetti nell’ambito della riabilitazione come lo sviluppo di materiali biocompatibili per device indossabili, sensori indossabili o di prossimità e modalità di interazione paziente/macchina. Il <strong>Consorzio Corepla</strong>, storico partner di <strong>#BiUniCrowd</strong>, sceglie quest’anno un approccio radicalmente nuovo e punta su idee che aiutino i cittadini a differenziare la plastica attraverso app dedicate o campagne di comunicazione, o lo sviluppo di modalità di analisi che consentano di migliorare l’interpretazione dei dati relativi al campionamento che il Consorzio effettua sui rifiuti di imballaggio in plastica, di propria competenza, in fase di ingresso e di uscita dai centri di selezione e trattamento. <strong>Fondazione di Comunità Milano</strong> conferma il proprio impegno per la cura e la rigenerazione di beni comuni in ambito sociale, culturale e ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Anche i progetti che non rientrano in queste aree tematiche possono concorrere. In questo caso sarà direttamente l’Università di Milano-Bicocca a selezionarne uno e a sostenerlo come co-finanziatore.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I proponenti possono essere <strong>singoli o gruppi</strong>, a condizione che del team faccia parte una persona che ha o ha avuto un rapporto con l’ateneo: un docente, uno studente, un ex studente o dottore di ricerca che ha conseguito una Laurea, un Master o Dottorato presso l’Università di Milano-Bicocca, on un dipendente.</p>\r\n\r\n<p>Per ogni progetto scelto verrà avviata una campagna di raccolta fondi finalizzata alla sua realizzazione, della durata massima di 60 giorni. Si tratta di campagne di reward based crowdfunding, basate, cioè, su ricompense/riconoscimenti. L’obiettivo di raccolta massimo è di 10mila euro. Raggiunto il 50% dell’obiettivo tramite la raccolta derivante dal crowdfunding scatta il co-finanziamento dell’azienda o istituzione partner o dell’Ateneo per il restante 50%.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In fase di presentazione della domanda, i proponenti potranno ricevere assistenza nella preparazione del progetto nell’ambito delle attività organizzate da iBicocca, il programma di imprenditorialità dell’Ateneo, attraverso il servizio iHelp. A tutti i proponenti interessati <a href=\"https://www.assolombarda.it/\">Assolombarda</a> offrirà una consulenza per la preparazione del business plan. Prima e durante le campagne di raccolta i team selezionati riceveranno servizi dedicati di formazione, comunicazione e assistenza progettati da BiUniCrowd in collaborazione con la Piattaforma Produzioni dal Basso, l’Associazione Street Is Culture e altri partner attraverso un ciclo di workshop e incontri formativi.</p>\r\n\r\n<p>Nelle quattro precedenti edizioni #BiUniCrowd, di recente incluso dalla Commissione Europea tra le migliori iniziative di diffusione del sapere scientifico, ha avviato 18 campagne, con una raccolta di oltre 168mila euro, per sostenere altrettanti progetti attraverso il finanziamento diffuso. Tutte le campagne promosse hanno raggiunto l’obiettivo economico prefissato, ben dodici sono andate anche in overfunding.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1862,1871,'und',0,'<p><a href=\"https://www.unimib.it/comunicati/riparte-crowdfunding-bicocca-che-avvicina-ricerca-e-cittadini\"><em>Fonte: Ufficio Stampa Università di Milano-Bicocca</em></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1863,1872,'und',0,'<p><a href=\"https://www.conai.org/notizie/raccolta-differenziata-conferenza-stampa-a-bari/\"><em>Fonte: Ufficio Stampa Conai</em></a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1865,1874,'und',0,'<p>Una giornata di alta formazione con gli specialisti del packaging in Italia per approfondire i più recenti sviluppi normativi e tecnologici in materia di sicurezza, qualità e sostenibilità dei materiali a contatto con gli alimenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Diversi glia argomenti che verranno trattati, tra cui:<br>\r\n- Aggiornamenti normativi<br>\r\n- NIAS - Not Intentionalli Added Substances<br>\r\n- Plastica riciclata e contatto alimentare<br>\r\n- Sostenibilità del packaging alimentare<br>\r\n- Nuovi coating<br>\r\n- Nuovi materiali per imballaggi<br>\r\n- Etichettatura ambientale</p>\r\n\r\n<p>Durante la giornata, si susseghiranno momenti di dibattito e presentazione&nbsp;di case history illustrati in prima persona da operatori del settore.</p>\r\n\r\n<p>Per registrarsi all’evento: https://www.ecolstudio.com/it/packaging-oggi-domani<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1866,1875,'und',0,'<p>Di seguito il programma:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Modera: Guido Fornari, Fondatore Ecol Studio S.p.A.</p>\r\n\r\n<p>9.00 - 9.30 Registrazione</p>\r\n\r\n<p>9.30 Giacomo Belluomini, Direttore Commerciale FCM Ecol Studio: Introduzione e saluti</p>\r\n\r\n<p>9.45 Valter Rocchelli, Direttore Tecnico Sepack Lab S.r.l.: \"NIAS: questi (s)conosciuti\"</p>\r\n\r\n<p>10.15 Luca Panzeri, Founder &amp; CTO Qwarzo SpA ed Elisabetta Silvestrini, Direttore FCM Ecol Studio S.p.A.: \"Qwarzo applicato su carta per food packaging e suo inquadramento normativo con relativi test eseguiti da Ecol Studio\"</p>\r\n\r\n<p>11.15 Davide Pollon, Responsabile Funzione Ricerca &amp; Sviluppo Corepla: \"Le nuove sfide nella valorizzazione dei rifiuti di imballaggio in plastica\"</p>\r\n\r\n<p>11.45 Egidio Scotini, Technical Director Liquid Inks Sun Chemical, e Stefania Bencini, Regulatory and Safety Product manager Sun Chemical: \"MOCA: progettare in sicurezza\"</p>\r\n\r\n<p>12.15 Francesca Chini, Responsabile Consulenza Sicurezza del Prodotto Ecol Studio S.p.A., e Gianluigi Vestrucci, Direttore generale in Pack-Co S.r.l.: \"Analisi del rischio nella legislazione e nel BRCGS packaging\"</p>\r\n\r\n<p>14.30 Massimo Ramunni, Vice Direttore Generale Assocarta: \"Strumenti di circolarità per la filiera della carta\"</p>\r\n\r\n<p>15.00 Maria Rosaria Milana, già Istituto Superiore di Sanità: \"Il Regolamento 2022/1616 del 15/9/2022 su MOCA in plastica riciclata: nuovi challenge per i laboratori\"</p>\r\n\r\n<p>16.00 Davide Garbini, Direzione Qualità Coop Italia: \"Sicurezza &amp; Sostenibilità, Pack di oggi Pack di domani\"</p>\r\n\r\n<p>16.30 Francesca Di Dio, Consulente Ambiente Ecol Studio: \"Etichettatura ambientale degli imballaggi: la normativa in Italia\"</p>\r\n\r\n<p>17.00 Maurizio Bonuomo, Food Contact Expert: \"Sicurezza Alimentare, Imballaggio e Ambiente: che cosa si aspetta l’industria alimentare?\"</p>\r\n\r\n<p>17.30 Chiusura dei lavori e discussione</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1868,1877,'und',0,'<p>Il progetto, realizzato in collaborazione con <a href=\"https://www.archeoplastica.it/\">Archeoplastica</a>, consiste in una mostra finalizzata a promuovere un uso più consapevole e responsabile di questo materiale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nel corso dell’evento, a seguito della conferenza stampa di apertura, avrà luogo il convegno “Chi ha paura della plastica?” dell’<a href=\"https://economiaziendale.uniroma3.it/ricerca/laboratori-di-ricerca/osservatorio-sulla-plastica/\">Osservatorio Plastica</a>, Dipartimento di Economia Aziendale Università degli Studi Roma Tre, a cui <strong>Corepla</strong> prenderà parte come relatore. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La mostra sarà ospite al <a href=\"https://centroleonardo.cc/\">Centro Leonardo</a> dal 28 ottobre al 20 novembre e durante tutto il periodo di permanenza il <a href=\"https://sostieni.wwf.it/specie-da-adottare.html?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=13257915116&amp;ad_group=128137932386&amp;match_type=e&amp;device=c&amp;keyword=wwf&amp;utm_term=wwf&amp;gclid=Cj0KCQjwteOaBhDuARIsADBqRejELfjtw0-vud8GwOGSv57QO8GW9Q9c1uLCvxC0eSFdZtAROPZp5moaAsrlEALw_wcB\">WWF</a> realizzerà delle attività didattiche con le scuole del territorio proiettate a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità e della circolarità della plastica.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1870,1879,'und',0,'<p><a href=\"https://www.ecomondo.com/\">Ecomondo</a> è l’evento internazionale di riferimento per la <strong>transizione ecologica</strong> e i nuovi modelli di <strong>economia circolare</strong> e rigenerativa, dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.</p>\r\n\r\n<p><strong>Corepla</strong> partecipa come di consueto con <strong>Conai</strong> e i <strong>Consorzi di filiera</strong> del riciclo degli imballaggi; il punto di incontro con gli operatori del settore è lo <strong>Stand Istituzionale del Sistema Consortile nel Padiglione B1</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1871,1880,'und',0,'<h5><strong>Appuntamenti di Corepla all’agorà CONAI/Consorzi&nbsp;</strong></h5>\r\n\r\n<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h6><strong>Mercoledì 9 novembre - ore 15:00&nbsp;</strong></h6>\r\n\r\n<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h6>Il riciclo delle vaschette in plastica: un\'opportunità per contrastare lo spreco e alimentare la sostenibilità</h6>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A cura di <strong>Corepla&nbsp;</strong>in collaborazione con&nbsp;<a href=\"https://www.federazionegommaplastica.it/\">Unionplast</a>,&nbsp;<a href=\"https://www.ippr.it/it/\">IPPR</a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https://profooditalia.it/\">Pro Food</a></p>\r\n\r\n<p>Moderatore: <strong>Mariaelena Leggieri</strong> – <strong>Teleambiente</strong> (con diretta streaming)</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Programma e relatori</strong>:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente Corepla:&nbsp;Premesse</p>\r\n\r\n<p><strong>Marco Lucchini</strong>, Segretario&nbsp;Generale Banco Alimentare: La lotta agli sprechi inizia dal packaging</p>\r\n\r\n<p><strong>Massimo Marino</strong>, Principal dSS+: Studio sulla funzione dell’imballaggio in plastica per la riduzione dello spreco alimentare&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Augusto Bianchini</strong>, Professore associato Università di Bologna&nbsp;Dipartimento di Ingegneria Industriale: Come si progetta la sostenibilità</p>\r\n\r\n<p><strong>Simona Caselli</strong>, Presidente Areflh (Associazione delle regioni e dei produttori europei di ortofrutta): La percezione dell’imballaggio in plastica tra gli operatori del settore</p>\r\n\r\n<p><strong>Claudio Mazzini</strong>, Responsabile Freschissimi Coop Italia: La sostenibilità economica e gli impatti della filiera del packaging in plastica</p>\r\n\r\n<p><strong>Antonio Furiano</strong>, Responsabile Commerciale Corepla: Il riciclo delle vaschette in plastica, una storia di successo</p>\r\n\r\n<p><b>Stefano Fabris</b>,Direttore Business Unit Stirenici Versalis (Eni): Applicazioni delle vaschette in XPS e la imminente partenza di un impianto di eccellenza in Italia</p>\r\n\r\n<p><strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente Corepla:&nbsp;Conclusioni</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1873,1882,'und',0,'<p>Clicca sui segnaposto per conoscere&nbsp;gli impianti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1875,1884,'und',0,'<h6><strong>Giovedì 10&nbsp;novembre - ore 10:00&nbsp;</strong></h6>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>\"La preparazione per il riutilizzo degli imballaggi industriali: analisi del ciclo di Vita\"</h6>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A cura di <a href=\"https://www.associazionefiri.it/\">FIRI (Federazione Italiana Rigeneratori Imballaggi)</a>, <strong>Corepla</strong> e <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\">Ricrea</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Programma e relatori</strong>:&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, Presidente Corepla e&nbsp;<strong>Domenico Rinaldini</strong>, Presidente Ricrea:&nbsp;Apertura lavori</p>\r\n\r\n<p><strong>Paolo Pipere</strong>: Introduzione</p>\r\n\r\n<p><strong>Roberto Magnaghi</strong>, Presidente Associazione FIRI: La preparazione per il riutilizzo degli imballaggi industriali&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Silvia Mandelli</strong>, Interzero : L\'analisi LCA della preparazione per il riutilizzo degli imballaggi industriali</p>\r\n\r\n<p><strong>Rappresentante Corepla</strong>:<strong>&nbsp;</strong>La rigenerazione degli imballaggi in plastica: l\'esperienza di Corepla&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Luca Mattoni</strong>, Ricrea: Gli imballaggi rigenerati in acciaio: l\'esperienza&nbsp;di Ricrea</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6><br>\r\n&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1877,1886,'und',0,'<p><em>Rimini, 9 novembre 2022</em> – Se l’Italia si colloca al vertice delle eccellenze continentali in tema di economia circolare lo deve a esperienze innovative e tecnologie avanzate come quelle messe in campo da Corepla, l\'unica realtà in Europa che, a partire dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, riesce a selezionare e avviare a riciclo oltre <strong>30 diversi prodotti</strong>, un record di scala mondiale. Oggi la sfida si è estesa alle vaschette in <strong>PET</strong> e in <strong>XPS</strong>, come è stato ribadito nel corso di un convegno dal titolo “<strong>Il riciclo delle vaschette in plastica: un\'opportunità per contrastare lo spreco e alimentare la sostenibilità</strong>”, che il Consorzio ha promosso nel corso dell’edizione 2022 di Ecomondo e durante il quale sono intervenuti, oltre al presidente di Corepla, <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, anche <strong>Marco Lucchini</strong>, segretario generale Banco Alimentare, <strong>Massimo Marino</strong>, principal dSS+, <strong>Simona Caselli</strong>, presidente AREFLH (Associazione delle regioni e dei produttori europei di ortofrutta), <strong>Claudio Mazzini</strong>, responsabile Freschissimi Coop Italia, <strong>Antonio Furiano</strong>, responsabile commerciale Corepla e <strong>Stefano Fabris</strong>, direttore business unit stirenici Versalis (Eni).&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1878,1887,'und',0,'<p>“L’Italia è stata <strong>uno dei primi Paesi</strong> europei, nel 2001, a estendere la raccolta differenziata dai soli contenitori per liquidi a tutti gli altri imballaggi in plastica – sottolinea il <strong>presidente Quagliuolo</strong> – a conferma del costante impegno della nostra filiera volto a sviluppare nuove tecnologie e nuovi mercati per far sì che tutti gli imballaggi raccolti, anche quelli più complicati da riciclare, possano trasformarsi in materie prime seconde da utilizzare nei cicli di produzione degli imballaggi e manufatti in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1879,1888,'und',0,'<p>“Da qualche tempo – continua <strong>Quagliuolo</strong> - gli attori della filiera, in sinergia con Corepla e col supporto del Gruppo Pro Food di Unionplast e di IPPR, hanno moltiplicato gli sforzi per rendere circolari anche le vaschette in PET, i vassoi in XPS e gli altri imballaggi in polistirolo, tutti contenitori che oltre a garantire il trasporto, l’igiene e la fruibilità dei nostri alimenti, sono a tutti gli effetti riciclabili”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1880,1889,'und',0,'<p>Nel 2021 sono state infatti avviate a riciclo circa <strong>3.200 ton</strong> di vaschette in PET e per il 2022 il Consorzio prevede che la quantità possa superare le <strong>4.000 ton</strong>. Le prospettive per il 2023 parlano di oltre <strong>10.000 ton</strong> di vaschette recuperate. La stessa filosofia è stata seguita per rendere circolari i vassoi in <strong>XPS</strong> (le vaschette di polistirene destinati a carne, pesce, frutta e verdura) e gli altri imballaggi in polistirolo). Dopo una prima fase di analisi e settaggio, da inizio ottobre, l’impianto Meg di Verona è partito con la selezione continuativa di un articolo dedicato, e altri seguiranno a breve. Contemporaneamente, sono state effettuate con successo ulteriori prove di riciclo su scala industriale. Sulla base dell\'esperienza maturata, si prevede di portare a regime il processo di selezione e riciclo di questa tipologia di imballaggi entro il 2023. “Queste due iniziative rendono ancora una volta il sistema nazionale italiano leader mondiale nel settore del riciclo degli imballaggi in plastica – rimarca Quagliuolo - non esistendo altrove analoghe esperienze”. Vale inoltre la pena di ricordare che in quasi 25 anni, grazie anche alla costante attività di sensibilizzazione di Corepla, la raccolta differenziata in Italia è passata da <strong>1,9 kg</strong> per abitante (1998) a <strong>24,9 kg</strong> per abitante (2021).&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1883,1892,'und',0,'<p>Se l’Italia si colloca al vertice delle eccellenze continentali in tema di economia circolare lo deve a esperienze innovative e tecnologie avanzate come quelle messe in campo da Corepla, l\'unica realtà in Europa che, a partire dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, riesce a selezionare e avviare a riciclo oltre <strong>30 diversi prodotti</strong>, un record di scala mondiale. Oggi la sfida si è estesa alle vaschette in<strong> PET </strong>e in <strong>XPS</strong>, come è stato ribadito nel corso di un convegno dal titolo “<strong>Il riciclo delle vaschette in plastica: un\'opportunità per contrastare lo spreco e alimentare la sostenibilità</strong>”, che il Consorzio ha promosso nel corso dell’edizione 2022 di Ecomondo e durante il quale sono intervenuti, oltre al presidente di Corepla, <strong>Giorgio Quagliuolo</strong>, anche <strong>Marco Lucchini</strong>, segretario generale Banco Alimentare, <strong>Massimo Marino</strong>, principal dSS+, <strong>Simona Caselli</strong>, presidente AREFLH (Associazione delle regioni e dei produttori europei di ortofrutta), <strong>Claudio Mazzini</strong>, responsabile Freschissimi Coop Italia, <strong>Antonio Furiano</strong>, responsabile commerciale Corepla e <strong>Stefano Fabris</strong>, direttore business unit stirenici Versalis (Eni).&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1884,1893,'und',0,'<p>“L’Italia è stata <strong>uno dei primi Paesi </strong>europei, nel 2001, a estendere la raccolta differenziata dai soli contenitori per liquidi a tutti gli altri imballaggi in plastica – sottolinea il <strong>presidente Quagliuolo</strong> – a conferma del costante impegno della nostra filiera volto a sviluppare nuove tecnologie e nuovi mercati per far sì che tutti gli imballaggi raccolti, anche quelli più complicati da riciclare, possano trasformarsi in materie prime seconde da utilizzare nei cicli di produzione degli imballaggi e manufatti in plastica”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1885,1894,'und',0,'<p>“Da qualche tempo – continua <strong>Quagliuolo</strong> - gli attori della filiera, in sinergia con Corepla e col supporto del Gruppo Pro Food di Unionplast e di IPPR, hanno moltiplicato gli sforzi per rendere circolari anche le vaschette in PET, i vassoi in XPS e gli altri imballaggi in polistirolo, tutti contenitori che oltre a garantire il trasporto, l’igiene e la fruibilità dei nostri alimenti, sono a tutti gli effetti riciclabili”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1886,1895,'und',0,'<p>Nel 2021 sono state infatti avviate a riciclo circa <strong>3.200 ton</strong> di vaschette in PET e per il 2022 il Consorzio prevede che la quantità possa superare le <strong>4.000 ton</strong>. Le prospettive per il 2023 parlano di oltre <strong>10.000 ton</strong> di vaschette recuperate. La stessa filosofia è stata seguita per rendere circolari i vassoi in <strong>XPS</strong> (le vaschette di polistirene destinati a carne, pesce, frutta e verdura) e gli altri imballaggi in polistirolo). Dopo una prima fase di analisi e settaggio, da inizio ottobre, l’impianto Meg di Verona è partito con la selezione continuativa di un articolo dedicato, e altri seguiranno a breve. Contemporaneamente, sono state effettuate con successo ulteriori prove di riciclo su scala industriale. Sulla base dell\'esperienza maturata, si prevede di portare a regime il processo di selezione e riciclo di questa tipologia di imballaggi entro il 2023. “Queste due iniziative rendono ancora una volta il sistema nazionale italiano leader mondiale nel settore del riciclo degli imballaggi in plastica – rimarca Quagliuolo - non esistendo altrove analoghe esperienze”. Vale inoltre la pena di ricordare che in quasi 25 anni, grazie anche alla costante attività di sensibilizzazione di Corepla, la raccolta differenziata in Italia è passata da <strong>1,9 kg</strong> per abitante (1998) a <strong>24,9 kg</strong> per abitante (2021).&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1888,1897,'und',0,'<p>Tutti i Consorzi di filiera che hanno la responsabilità sui materiali oggetto delle riduzioni si trovano oggi nella condizione di poter attingere alle loro riserve economiche.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, i valori dei materiali riciclati sul mercato, pur presentando in alcuni casi una prima significativa flessione, si mantengono ancora alti, e continuano a generare effetti positivi per il Sistema consortile, in particolare per acciaio, plastica e vetro.</p>\r\n\r\n<p>Una situazione che permette così a CONAI di approvare nuove diminuzioni dei CAC per cinque materiali di imballaggio. Le riduzioni saranno in vigore dal <strong>1° gennaio 2023</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Si stima che le riduzioni appena approvate porteranno alle aziende risparmi da CAC per quasi <strong>170 milioni di euro</strong> nel corso del 2023.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1890,1899,'und',0,'<h5><strong>I nuovi valori del CAC dal &nbsp;1° gennaio 2023</strong></h5>\r\n\r\n<p>Entra in vigora dal primo gennaio 2023 la classificazione degli imballaggi in plastica in <strong>nove fasce con differenti valori contributivi</strong>, come annunciato lo scorso giugno. Prosegue così il <strong>duplice impegno</strong> di CONAI per legare sempre più i valori del contributo ambientale sia all’effettiva riciclabilità e al circuito di destinazione sia al deficit di catena, ossia al rapporto fra costi e ricavi delle attività di raccolta, selezione e riciclo degli imballaggi.</p>\r\n\r\n<p>La vecchia fascia A1, il cui CAC era pari a <strong>60 euro/tonnellata</strong>, sarà divisa in due: <strong>A1.1</strong> e <strong>A1.2</strong>, per separare gli articoli sui quali COREPLA riconosce un corrispettivo per le attività di rigenerazione e riciclo (fusti e cisternette IBC, che saranno in fascia A1.2).</p>\r\n\r\n<p>Per la <strong>A1.2</strong> il CAC resta <strong>invariato</strong>. Per la <strong>A1.1</strong>, invece, scende a <strong>20 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Invariata la fascia <strong>A2</strong>, e invariato anche il suo CAC (<strong>150 euro/tonnellata</strong>).</p>\r\n\r\n<p>Segmentata in due fasce anche la B1: si divide in <strong>B1.1</strong> e <strong>B1.2</strong>, con l’obiettivo di separare gli articoli in PET (in B1.2) dagli articoli in HDPE (che saranno in B1.1).</p>\r\n\r\n<p>Per entrambe le fasce il CAC rimane pari a <strong>20 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Si scompone in tre fasce la vecchia fascia B2.</p>\r\n\r\n<p>I contenitori rigidi in polipropilene rientreranno in<strong> B2.1</strong>, per cui il CAC passa da 410 a <strong>350 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Gli articoli riciclabili a base poliolefinica passano nella fascia <strong>B2.2</strong>, il cui CAC resta pari a <strong>410 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nasce invece la fascia <strong>B2.3</strong> per accogliere quegli imballaggi con filiere di riciclo sperimentali e in consolidamento, che escono dalla fascia <strong>C</strong>. Per loro, un passaggio dai 560 euro/tonnellata della fascia C a <strong>555 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La fascia <strong>C</strong>, pur assottigliata, resta in vigore per gli imballaggi non ancora selezionabili o riciclabili allo stato delle tecnologie attuali. Per loro il CAC non varia: <strong>560 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Un percorso complesso, ma che vuole allinearsi ai criteri di modulazione del contributo ambientale indicati dalla legge, in particolare durevolezza, riparabilità, selezionabilità, riutilizzabilità, riciclabilità e presenza di eventuali sostanze pericolose.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1891,1900,'und',0,'<p>Ecco i valori dei CAC per le plastiche in sintesi:</p>\r\n\r\n<table>\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>Fasce attuali</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>Fasce da gennaio 2023</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td><strong>CAC in vigore<br>\r\n			(euro/tonnellata)</strong></td>\r\n			<td>\r\n			<p><strong>CAC&nbsp;da gennaio 2023&nbsp;<br>\r\n			(euro/tonnellata)</strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td><strong>CAC da luglio 2023 (euro/tonnellata)</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"2\">\r\n			<p><b>A1</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>A1.1</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td colspan=\"1\" rowspan=\"2\">\r\n			<p><b>&nbsp;</b></p>\r\n\r\n			<p>&nbsp;<strong>60</strong></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>A1.2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>60</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>90</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>A2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>A2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>&nbsp;150</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>150</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>220</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"2\">\r\n			<p><b>B1</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>B1.1</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td colspan=\"1\" rowspan=\"2\">&nbsp;<strong>20&nbsp;</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>B1.2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>20</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td rowspan=\"3\">\r\n			<p><b>B2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>B2.1</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td colspan=\"1\" rowspan=\"2\">&nbsp;<strong>410</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>350</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>350</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>B2.2</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>410</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>477</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>B2.3</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td colspan=\"1\" rowspan=\"2\">\r\n			<p><b>&nbsp;560</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>555</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>555</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>\r\n			<p><b>C</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>\r\n			<p><b>C</b></p>\r\n			</td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>560</strong></td>\r\n			<td>&nbsp;<strong>560</strong></td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1893,1902,'und',0,'<p><em>fonte: Ufficio stampa CONAI</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1895,1904,'und',0,'<p>Milano, 28&nbsp;novembre 2022 – Ancora un progresso nel lungo cammino verso l’applicazione concreta e quotidiana delle buone pratiche di economia circolare.&nbsp;<br>\r\n<strong>Corepla</strong>, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, ha recentemente acquistato <strong>100 nuovi ecocompattatori </strong>della tipologia RVM, Reverse Vending Machine, per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET alimentare. Il progetto è frutto del rapporto di collaborazione che Corepla intrattiene da tempo con <strong>Interzero Italy</strong>, ramo nazionale della società leader globale nell’offerta di servizi di consulenza ambientale, soluzioni “zero waste” e servizi integrati per la gestione delle materie da destinare al riciclo secondo modelli funzionali ai flussi e ai processi dell’economia circolare. Un’iniziativa che risponde agli obiettivi stabiliti dalla nuova Direttiva SUP sia rispetto all’incremento del tasso di raccolta delle bottiglie in plastica, fissato al 77% dell’immesso al consumo entro il 2025 e al 90% entro il 2029, sia per quanto riguarda la percentuale di PET riciclato che deve essere presente nelle bottiglie PET, e che deve ammontare al 25% entro il 2025 e al 30% entro il 2030.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1896,1905,'und',0,'<p><br>\r\n“Si tratta di un ulteriore salto evolutivo del nostro impegno per accrescere la prossimità e la diffusione di un nuovo sistema di raccolta selettiva e contribuire a dar vita al circolo virtuoso del bottle-to-bottle, ossia garantire che le bottiglie conferite dagli utenti presso gli ecocompattatori siano trasformate nuovamente in bottiglie,” - ha sottolineato il <strong>presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo </strong>-. &nbsp;“Ci apprestiamo quindi a coinvolgere la GDO in un piano che oltre a sollecitare positivamente il coinvolgimento attivo dei consumatori rispetto all’utilizzo delle macchine distribuite nei punti vendita, consentirà alle insegne stesse di rendersi protagoniste di un innovativo esempio di economia circolare finalizzato a incrementare i quantitativi di plastica avviati a riciclo e ad accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1897,1906,'und',0,'<p>Il progetto del Consorzio prevede che le macchine possano essere dislocate presso i punti vendita delle grandi insegne della GDO, con cui sono già in corso proficui contatti, così da incoraggiare i consumatori a raccogliere e conferire correttamente, e semplicemente, le bottiglie in plastica.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1898,1907,'und',0,'<p>“La partnership con Corepla è per noi motivo di orgoglio e contribuisce a rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento di leadership nelle soluzioni ambientali integrate” ha dichiarato <strong>Anna Grom</strong>, <strong>Amministratore Delegato</strong> di <strong>Interzero Italy</strong>. “L’unione dei know-how di Corepla e Interzero ha dato vita a questo progetto di circolarità virtuosa che, anche grazie all’adozione di soluzioni innovative e tecnologiche, assicura la tracciabilità e il risparmio di risorse in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica. Questa iniziativa ci permette di continuare a promuovere la vision di Interzero &lt;&lt;a world without waste&gt;&gt;”&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1899,1908,'und',0,'<p>Un progetto articolato che si fonda su una vera e propria partnership con le catene della Grande Distribuzione che, garantendo facile accessibilità e visibilità alle macchine, potranno promuovere direttamente presso i propri clienti un sistema semplice e diretto di conferimento del PET. &nbsp;Inoltre, alla prassi di raccolta potrà essere collegato un sistema di premialità rivolto ai clienti più “efficienti” e anche una <strong>app dedicata</strong> che concorrerà a rendere immediata l’individuazione dei punti vendita partecipanti all’iniziativa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1900,1909,'und',0,'<p><strong>I vantaggi di una soluzione intuitiva</strong></p>\r\n\r\n<p>L’operatività del sistema è di facile attuazione. Il consumatore conferisce le bottiglie in PET alimentare direttamente nelle macchine dislocate presso i punti vendita. Gli ecocompattatori rilevano in tempo reale la tipologia di PET e accettano esclusivamente le bottiglie in PET alimentare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Al riempimento degli ecocompattatori, tramite un sistema di ticketing, il punto di vendita potrà richiedere facilmente il servizio di prelievo. Per garantire l’ottimale continuità del funzionamento delle macchine, è previsto un monitoraggio in tempo reale tramite un sistema web.</p>\r\n\r\n<p>Interzero inoltre garantisce periodiche ispezioni tecniche per una manutenzione periodica e programmata.<br>\r\nUn back office Interzero con assistenza telefonica è a disposizione per chiarire qualunque dubbio o problema tecnico-logistico.<br>\r\nInterzero si occupa inoltre di predisporre ed elaborare la reportistica della raccolta, la valutazione degli impatti ambientali relativi e la redazione di un bilancio ambientale finalizzato a comunicare i principali indicatori di performance di sostenibilità dell’iniziativa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1909,1918,'und',0,'<p>Ancora un progresso nel lungo cammino verso l’applicazione concreta e quotidiana delle buone pratiche di economia circolare.&nbsp;<br>\r\n<strong>Corepla</strong>, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, ha recentemente acquistato <strong>100 nuovi ecocompattatori </strong>della tipologia RVM, Reverse Vending Machine, per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET alimentare. Il progetto è frutto del rapporto di collaborazione che Corepla intrattiene da tempo con <strong>Interzero Italy</strong>, ramo nazionale della società leader globale nell’offerta di servizi di consulenza ambientale, soluzioni “zero waste” e servizi integrati per la gestione delle materie da destinare al riciclo secondo modelli funzionali ai flussi e ai processi dell’economia circolare. Un’iniziativa che risponde agli obiettivi stabiliti dalla nuova Direttiva SUP sia rispetto all’incremento del tasso di raccolta delle bottiglie in plastica, fissato al 77% dell’immesso al consumo entro il 2025 e al 90% entro il 2029, sia per quanto riguarda la percentuale di PET riciclato che deve essere presente nelle bottiglie PET, e che deve ammontare al 25% entro il 2025 e al 30% entro il 2030.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1910,1919,'und',0,'<p>“Si tratta di un ulteriore salto evolutivo del nostro impegno per accrescere la prossimità e la diffusione di un nuovo sistema di raccolta selettiva e contribuire a dar vita al circolo virtuoso del bottle-to-bottle, ossia garantire che le bottiglie conferite dagli utenti presso gli ecocompattatori siano trasformate nuovamente in bottiglie,” - ha sottolineato il <strong>presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo </strong>-. &nbsp;“Ci apprestiamo quindi a coinvolgere la GDO in un piano che oltre a sollecitare positivamente il coinvolgimento attivo dei consumatori rispetto all’utilizzo delle macchine distribuite nei punti vendita, consentirà alle insegne stesse di rendersi protagoniste di un innovativo esempio di economia circolare finalizzato a incrementare i quantitativi di plastica avviati a riciclo e ad accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1911,1920,'und',0,'<p>Il progetto del Consorzio prevede che le macchine possano essere dislocate presso i punti vendita delle grandi insegne della GDO, con cui sono già in corso proficui contatti, così da incoraggiare i consumatori a raccogliere e conferire correttamente, e semplicemente, le bottiglie in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un progetto articolato che si fonda su una vera e propria partnership con le catene della Grande Distribuzione che, garantendo facile accessibilità e visibilità alle macchine, potranno promuovere direttamente presso i propri clienti un sistema semplice e diretto di conferimento del PET. &nbsp;Inoltre, alla prassi di raccolta potrà essere collegato un sistema di premialità rivolto ai clienti più “efficienti” e anche una <strong>app dedicata</strong> che concorrerà a rendere immediata l’individuazione dei punti vendita partecipanti all’iniziativa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1912,1921,'und',0,'<p><strong>I vantaggi di una soluzione intuitiva</strong></p>\r\n\r\n<p>L’operatività del sistema è di facile attuazione. Il consumatore conferisce le bottiglie in PET alimentare direttamente nelle macchine dislocate presso i punti vendita. Gli ecocompattatori rilevano in tempo reale la tipologia di PET e accettano esclusivamente le bottiglie in PET alimentare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Al riempimento degli ecocompattatori, tramite un sistema di ticketing, il punto di vendita potrà richiedere facilmente il servizio di prelievo. Per garantire l’ottimale continuità del funzionamento delle macchine, è previsto un monitoraggio in tempo reale tramite un sistema web.</p>\r\n\r\n<p>Interzero inoltre garantisce periodiche ispezioni tecniche per una manutenzione periodica e programmata.<br>\r\nUn back office Interzero con assistenza telefonica è a disposizione per chiarire qualunque dubbio o problema tecnico-logistico.<br>\r\nInterzero si occupa inoltre di predisporre ed elaborare la reportistica della raccolta, la valutazione degli impatti ambientali relativi e la redazione di un bilancio ambientale finalizzato a comunicare i principali indicatori di performance di sostenibilità dell’iniziativa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1914,1923,'und',0,'<p><strong>«ESTRATTO DEL PROCEDIMENTO COMPETITIVO»</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.tuvsud.com/it-it?gclid=CjwKCAiAv9ucBhBXEiwA6N8nYBPpz4hY_gnYZqJ4YfLWP8T0fjeF0jrJTLfuCwlzY2P78wHjScUaYhoCZS0QAvD_BwE\">TÜV Italia</a>, con sede in Viale Fulvio Testi 280/6, 20126 Milano (MI) rende noto che è stato indetto un procedimento competitivo suddiviso in “6 lotti” per l’individuazione delle società qualificate ad eseguire le analisi merceologiche sui rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, bioplastica, carta, plastica, vetro, nel periodo 2023 e 2024.</p>\r\n\r\n<p>La documentazione del procedimento competitivo è consultabile all’interno del sito <a href=\"https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_tuvitalia\">https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_tuvitalia</a> alla sezione “Elenco Bandi e Avvisi in corso”.</p>\r\n\r\n<p>Il valore totale stimato complessivo del bando è di € 16.762.490,75 Iva esclusa e sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Per l’accesso alla procedura competitiva è richiesto il possesso dei requisiti indicati nel Bando di Gara e nella relativa documentazione richiamata. Le offerte dovranno pervenire entro il giorno 11/01/2023 ore 12:00. Per qualsiasi chiarimento circa le modalità di esecuzione della procedura competitiva, o per eventuali delucidazioni, è attivo un spazio dedicato all’interno della Piattaforma Telematica denominato “Chiarimenti”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1916,1925,'und',0,'<p>L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale di Gioia Tauro, si inserisce nell’ambito del progetto <strong>Differenziamo con Gioia</strong>, avviato nel 2022 e finalizzato a istituire un sistema di raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti nella cittadina dell’area metropolitana di Reggio Calabria.</p>\r\n\r\n<p>La giornata è volta alla promozione delle buone pratiche di riciclo e della riduzione dei rifiuti nel comune di Gioia Tauro, rivolgendosi in maniera diretta a tutte le fasce della cittadinanza, al fine di<strong> illustrare le modalità della corretta raccolta differenziata</strong> e fornire tutte le informazioni utili sul tema.</p>\r\n\r\n<p><strong>Stand informativi</strong> saranno allestiti in piazza dell’Incontro, <strong>dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00</strong>: in questo spazio, per l’intera giornata la cittadinanza potrà conoscere di più sul tema della raccolta e del riciclo e sarà possibile ritirare la tessera per l’utilizzo delle mini isole ecologiche, grazie alla collaborazione dei volontari del Servizio civile e dell’Associazione Pensionati. Previste anche le visite degli studenti degli istituti comprensivi cittadini.</p>\r\n\r\n<p>Parallelamente si svolgerà in città il programma degli eventi. Alle <strong>ore 10.00</strong> presso l’<strong>Istituto d’Istruzione Superiore “F. Severi”</strong> di Gioia Tauro, si terrà una <strong>Conferenza</strong> <strong>dal titolo “Rivalutiamo il domani”</strong>. Alle ore 15.00 presso la <strong>Biblioteca comunale</strong> è, invece, in programma un <strong>Laboratorio di riciclo creativo</strong> per bambini a cura dell’<strong>Associazione socioculturale Zoì</strong>. Mentre alle <strong>17.00</strong>, presso <strong>Le Cisterne</strong>, si terrà una <strong>Tavola rotonda su “Gestione dei rifiuti ed economia circolare. Riduzione, riciclo e riutilizzo: un impegno condiviso per il benessere dei territori e delle comunità”</strong>. All’incontro, interverranno, moderati dal giornalista <strong>Domenico Latino</strong>, il Sindaco di Gioia Tauro <strong>Aldo Alessio</strong> e l’Assessore all’Ambiente <strong>Sabina Ventini</strong>; il Consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana di Reggio Calabria, <strong>Salvatore Fuda</strong>, il Dirigente del Settore V – Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Gioia Tauro, <strong>Salvatore Orlando</strong>; <strong>Fortunato Praticò</strong>, Dirigente IIS “F. Severi” di Gioia Tauro; <strong>Maria Concetta Dragonetto</strong>, referente Area progetti territoriali speciali Conai; <strong>Alessandro Vescio</strong>, coordinatore Calabria Comieco; <strong>Valentina Meschiari, </strong>Responsabile Raccolta Corepla; <strong>Roberto Ripepi</strong>, referente Poly2oil.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1917,1926,'und',0,'<p>È online “<a href=\"https://progettopopp.it/\"><strong>P.OPP - La Piattaforma delle Opportunità</strong></a>”, il portale del progetto educativo offerto da Corepla - Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica - a tutte le scuole secondarie di secondo grado a indirizzo tecnico e professionale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo del progetto P.OPP è quello di rappresentare un ponte tra gli studenti e il mondo del lavoro.<br>\r\n<strong>Rivolto in particolare alle classi terze, quarte e quinte</strong>, lo strumento didattico approfondisce i temi del riciclo e della corretta gestione del “fine vita” di un materiale di primaria importanza, sensibilizzando i ragazzi attraverso un apprendimento coinvolgente e stimolante.</p>\r\n\r\n<p>Per il suo valore didattico, etico e formativo e la sua finalità volta a stimolare una maggiore presa di coscienza ambientale e civica fin dall’età scolastica, a “P.OPP - La Piattaforma delle Opportunità”, è stato concesso il <strong>Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno dell’area riservata, che gli insegnanti potranno gestire in totale autonomia quanto a tempistiche e modalità, viene messo a disposizione un <strong>tour virtuale</strong> immersivo per seguire in modo interattivo tutte le fasi del riciclo della plastica, osservando concretamente il percorso effettuato dal rifiuto per tornare a essere una preziosa risorsa.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sono <strong>disponibili anche pacchetti didattici a supporto degli insegnanti</strong>, utili a impostare lezioni su aspetti generali quali l’economia circolare nelle sue sfaccettature, l’analisi del ciclo di vita di un prodotto, gli obiettivi di sostenibilità, insieme a temi più specifici correlati ai singoli materiali plastici (quando nascono, come si ottengono, le proprietà, come si recuperano).</p>\r\n\r\n<p>Le segreterie degli Istituti riceveranno una comunicazione in cui si invitano i docenti interessati a formalizzare la propria adesione, e successivamente saranno inviate le credenziali di accesso all’area riservata di P.OPP.</p>\r\n\r\n<p>La Piattaforma delle Opportunità non è solo didattica e tour virtuale, ma anche uno strumento dinamico per facilitare l’attivazione di <strong>PCTO </strong>(Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per gli Istituti situati in prossimità delle imprese che si renderanno disponibili a ospitare i ragazzi nel corso dell’anno, sarà infatti possibile avviare un programma che prevede un’<strong>esperienza formativa all’interno delle realtà aziendali</strong> che si occupano di economia circolare. I materiali didattici saranno di supporto anche per la <strong>realizzazione di un project work</strong> da parte degli studenti partecipanti.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1918,1927,'und',0,'<p>Il <strong>Presidente Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> così commenta l’iniziativa: “La sostenibilità è finalmente al centro del dibattito anche nel mondo scolastico, un traguardo importante che ci permette di coinvolgere i più giovani con l\'intento di creare una coscienza collettiva e condivisa sui temi dell\'ambiente. L\'obiettivo di questo progetto è infatti quello di inquadrare le modalità di una corretta gestione degli imballaggi in plastica, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo di questo materiale non soltanto nella vita quotidiana, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli. A questi aspetti si accompagna la forte valenza formativa in chiave tecnica e professionale, con un primo approccio al mondo del lavoro, in un settore portante per la società e in continua espansione che denota come l\'attenzione all\'ambiente rappresenti un volano anche per lo sviluppo occupazionale ed economico”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1919,1928,'und',0,'<p>Per la realizzazione di questo progetto, Corepla ha scelto di affidarsi ad <strong>Ancitel Energia e Ambiente Srl</strong>, una società che ha al suo attivo diversi anni di progetti di educazione ambientale nelle scuole che fondono lezioni frontali e didattica innovativa sfruttando le nuove tecnologie.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1920,1929,'und',0,'<p>“Siamo orgogliosi che Corepla ci abbia voluto al suo fianco in questa opera di divulgazione. Quello che vogliamo trasmettere ai ragazzi è la consapevolezza che la plastica, al pari di tanti altri materiali più accettati nella cultura popolare, non è un demonio da combattere ma un prezioso strumento a nostra disposizione in tanti settori della vita e dell’economia, purché venga incanalata presso i corretti percorsi di recupero” – afferma l’<strong>Avv. Filippo Bernocchi</strong>, <strong>Presidente di Ancitel Energia e Ambiente Srl</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1922,1931,'und',0,'<p>È online “<a href=\"https://progettopopp.it/\"><strong>P.OPP - La Piattaforma delle Opportunità</strong></a>”, il portale del progetto educativo offerto da Corepla - Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica - a tutte le scuole secondarie di secondo grado a indirizzo tecnico e professionale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo del progetto P.OPP è quello di rappresentare un ponte tra gli studenti e il mondo del lavoro.&nbsp;<strong>Rivolto in particolare alle classi terze, quarte e quinte</strong>, lo strumento didattico approfondisce i temi del riciclo e della corretta gestione del “fine vita” di un materiale di primaria importanza, sensibilizzando i ragazzi attraverso un apprendimento coinvolgente e stimolante.</p>\r\n\r\n<p>Per il suo valore didattico, etico e formativo e la sua finalità volta a stimolare una maggiore presa di coscienza ambientale e civica fin dall’età scolastica, a “P.OPP - La Piattaforma delle Opportunità”, è stato concesso il <strong>Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno dell’area riservata, che gli insegnanti potranno gestire in totale autonomia quanto a tempistiche e modalità, viene messo a disposizione un <strong>tour virtuale</strong> immersivo per seguire in modo interattivo tutte le fasi del riciclo della plastica, osservando concretamente il percorso effettuato dal rifiuto per tornare a essere una preziosa risorsa.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Sono <strong>disponibili anche pacchetti didattici a supporto degli insegnanti</strong>, utili a impostare lezioni su aspetti generali quali l’economia circolare nelle sue sfaccettature, l’analisi del ciclo di vita di un prodotto, gli obiettivi di sostenibilità, insieme a temi più specifici correlati ai singoli materiali plastici (quando nascono, come si ottengono, le proprietà, come si recuperano).</p>\r\n\r\n<p>Le segreterie degli Istituti riceveranno una comunicazione in cui si invitano i docenti interessati a formalizzare la propria adesione, e successivamente saranno inviate le credenziali di accesso all’area riservata di P.OPP.</p>\r\n\r\n<p>La Piattaforma delle Opportunità non è solo didattica e tour virtuale, ma anche uno strumento dinamico per facilitare l’attivazione di <strong>PCTO</strong> (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per gli Istituti situati in prossimità delle imprese che si renderanno disponibili a ospitare i ragazzi nel corso dell’anno, sarà infatti possibile avviare un programma che prevede un’<strong>esperienza formativa all’interno delle realtà aziendali</strong> che si occupano di economia circolare. I materiali didattici saranno di supporto anche per la <strong>realizzazione di un project work</strong> da parte degli studenti partecipanti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1923,1932,'und',0,'<p>Il <strong>Presidente Corepla Giorgio Quagliuolo </strong>così commenta l’iniziativa: “La sostenibilità è finalmente al centro del dibattito anche nel mondo scolastico, un traguardo importante che ci permette di coinvolgere i più giovani con l\'intento di creare una coscienza collettiva e condivisa sui temi dell\'ambiente. L\'obiettivo di questo progetto è infatti quello di inquadrare le modalità di una corretta gestione degli imballaggi in plastica, focalizzando l’attenzione dei ragazzi sulle enormi potenzialità offerte dal riciclo di questo materiale non soltanto nella vita quotidiana, ma anche pensando al loro futuro di cittadini consapevoli. A questi aspetti si accompagna la forte valenza formativa in chiave tecnica e professionale, con un primo approccio al mondo del lavoro, in un settore portante per la società e in continua espansione che denota come l\'attenzione all\'ambiente rappresenti un volano anche per lo sviluppo occupazionale ed economico”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1924,1933,'und',0,'<p>Per la realizzazione di questo progetto, Corepla ha scelto di affidarsi ad <strong>Ancitel Energia e Ambiente Srl</strong>, una società che ha al suo attivo diversi anni di progetti di educazione ambientale nelle scuole che fondono lezioni frontali e didattica innovativa sfruttando le nuove tecnologie.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1925,1934,'und',0,'<p>Milano, 9 gennaio 2023 – Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ha un nuovo Direttore Generale. Si tratta di <strong>Giovanni Bellomi</strong>, ingegnere, laureato al Politecnico di Milano, proveniente da una ventennale carriera nel settore industriale della produzione e commercializzazione degli imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Bellomi ha operato all\'interno di grandi gruppi internazionali, come Toly Products, gli inglesi di RPC Group Plc e il gruppo francese Albéa, sempre in posizioni di responsabilità per la gestione dell’Operation, della Pianificazione Strategica e delle Risorse Umane.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1926,1935,'und',0,'<p>“L’elevata esperienza manageriale e la profonda conoscenza del comparto degli imballaggi in plastica di Giovanni Bellomi – ha sottolineato il<strong> presidente del Consorzio</strong>,<strong> Giorgio Quagliuolo</strong> – permetteranno al Consorzio di compiere un ulteriore progresso verso l’implementazione di una progettualità ancora più puntuale e utile, finalizzata alla compiuta realizzazione della propria mission. Salutiamo quindi con soddisfazione questo nuovo ingresso che apporterà professionalità e spinta verso nuovi e più ambiziosi traguardi”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1927,1936,'und',0,'<p>Nominato dal CdA il 16 dicembre scorso, Bellomi <strong>subentra a Massimo Paravidino</strong> che ha rivestito la carica di Direttore Generale per 10 anni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1929,1938,'und',0,'<p>Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ha un nuovo Direttore Generale. Si tratta di <strong>Giovanni Bellomi</strong>, ingegnere, laureato al Politecnico di Milano, proveniente da una <strong>ventennale carriera nel settore industriale della produzione e commercializzazione degli imballaggi in plastica</strong>.&nbsp;<br>\r\nBellomi ha operato all\'interno di grandi gruppi internazionali, come Toly Products, gli inglesi di RPC Group Plc e il gruppo francese Albéa, sempre in posizioni di responsabilità per la gestione dell’Operation, della Pianificazione Strategica e delle Risorse Umane.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1930,1939,'und',0,'<p>“L’elevata esperienza manageriale e la profonda conoscenza del comparto degli imballaggi in plastica di Giovanni Bellomi – ha sottolineato il <strong>presidente del Consorzio</strong>, <strong>Giorgio Quagliuolo</strong> – permetteranno al Consorzio di compiere un ulteriore progresso verso l’implementazione di una progettualità ancora più puntuale e utile, finalizzata alla compiuta realizzazione della propria mission. Salutiamo quindi con soddisfazione questo nuovo ingresso che apporterà professionalità e spinta verso nuovi e più ambiziosi traguardi”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1931,1940,'und',0,'<p>Nominato dal CdA il 16 dicembre scorso, Bellomi <strong>subentra a Massimo Paravidino</strong> che ha rivestito la carica di Direttore Generale per 10 anni.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1933,1942,'und',0,'<p>L’evento, che si terrà alle<strong> ore 9:30</strong> presso lo <strong>ScambioLogico di Potenza</strong>, rappresenta un’importante occasione per fare il punto sulla gestione dei rifiuti in Basilicata.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso dell’<strong>Ecoforum</strong> verrà presentata la dodicesima edizione regionale del Dossier “<strong>Comuni Ricicloni</strong>” con la premiazione dei Comuni Rifiuti Free lucani, ovvero quei comuni che per l’anno 2021 (periodo di riferimento del rapporto) hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata e al tempo stesso hanno fatto registrare una produzione di indifferenziato annua procapite inferiore a 75 kg/anno.</p>\r\n\r\n<p>Sarà possibile seguire la <strong>diretta streaming</strong> sulla pagina <strong>Facebook</strong> di <strong>Legambiente Basilicata</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1934,1943,'und',0,'<h5>Il programma dell’evento:&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Ore 9.30 - Registrazione partecipanti</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Ore 9.45 - Introduzione e saluti istituzionali</strong><br>\r\nValeria Tempone - Direttrice Legambiente Basilicata<br>\r\nMario Guarente - Sindaco di Potenza (PZ)</p>\r\n\r\n<p><strong>Ore 10 - Focus: Buone pratiche di gestione dei rifiuti</strong><br>\r\nModera: Emilio Bianco - Ufficio Nazionale Legambiente<br>\r\nEzio Esposito - Fondatore Gruppo Esposito / <strong>Antonio Protopapa – DGO COREPLA</strong> / Stefano Montanaro - CEO di Irigom / Donatella Caniani - UniBas / Fausto De Maria - Sindaco di Latronico (PZ)</p>\r\n\r\n<p><strong>Ore 10.45 - Tavola Rotonda: Politiche sostenibili e circolari di gestione dei rifiuti</strong><br>\r\nAntonio Lanorte - Presidente Legambiente Basilicata / Fabio Costarella - CONAI / Roberto Spera - Camera Forense Ambientale / Andrea Bernardo - ANCI Basilicata / Canio Santarsiero - EGRIB / Cosimo Latronico - Assessore Ambiente Regione Basilicata / Stefano Ciafani – Presidente Legambiente Nazionale</p>\r\n\r\n<p><strong>Ore 12.30 - Premiazione XII Ed. Comuni Ricicloni Basilicata</strong><br>\r\nTania Gioia - Sindaco di Paterno (PZ) / Michele Metallo - Sindaco di Ruvo del Monte (PZ) / Giuseppe Digilio - Assessore Ambiente Comune di Matera (MT)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1935,1944,'und',0,'<p>Riparte con grande entusiasmo il Cooking Quiz, il Concorso Didattico Nazionale che coinvolge gli Istituti Alberghieri d’Italia.&nbsp; <strong>Saranno 35.000 gli studenti </strong>coinvolti nel progetto che in questa edizione avvierà due versioni: il “<strong>Cooking Quiz in presenza</strong>” attraverso il quale lo staff potrà tornare tra gli studenti e il “<strong>Cooking Quiz digital</strong>” ovvero collegamenti digitali con le Scuole.</p>\r\n\r\n<p>Gli studenti finalisti di entrambe le modalità confluiranno nella Finalissima Nazionale prevista a Roma a maggio dove le classi provenienti da tutta Italia si “sfideranno” per decretare i <strong>CAMPIONI NAZIONALI DEL COOKING QUIZ 2023</strong> per gli indirizzi “ENOGASTRONOMIA” - “SALA-VENDITA” e “ARTE BIANCA O PASTICCERIA”.</p>\r\n\r\n<p>Protagonisti del format gli studenti delle classi 4^ ad indirizzo enogastronomia, sala-vendita e pasticceria. Ai ragazzi saranno trasferite nozioni e informazioni importanti con l’obiettivo di verificarne poi il grado di apprendimento attraverso la gamification. Sfide individuali per ottenere il punteggio più alto nella propria scuola, ma anche gare tra classi per stabilire il gruppo che passerà alla fase successiva, ovvero la Finalissima Nazionale di maggio. &nbsp;Obiettivo del concorso è stimolare lo studio attraverso tecniche didattiche innovative, utilizzando strumenti tecnologici vicini alle generazioni native digitali.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alla formazione strettamente legata alle materie di studio dei ragazzi proposta dagli Chef e dai docenti di <strong>ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana</strong>, sarà introdotta dall’esperto formatore Alvin Crescini, anche la parte “etica” ossia approfondimenti e focus su tematiche fondamentali come la sana e corretta alimentazione, la valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio, la lotta allo spreco alimentare e le corrette modalità di raccolta differenziata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Anche in questa edizione sarà riservato un importante approfondimento sulle corrette modalità di raccolta differenziata degli imballaggi utilizzati in cucina, grazie alla collaborazione dei <strong>Consorzi Nazionali </strong>per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi, <strong>BIOREPACK</strong>, <strong>CIAL</strong>, <strong>COMIECO</strong>, <strong>COREPLA</strong>, <strong>COREVE</strong> e <strong>RICREA</strong>. Vaschette e pellicole in plastica, bottiglie e vasetti in vetro, scatolame in acciaio, vaschette e foglio in alluminio, scatole e vaschette in cartone; piatti, bicchieri e vassoi in bioplastica sono solo alcuni esempi degli imballaggi che noi tutti usiamo ogni giorno in cucina, non soltanto per preparare al meglio i nostri piatti ma anche per conservare e proteggere il cibo. Grazie agli imballaggi in alluminio, bioplastica, carta e cartone, plastica, vetro e acciaio, infatti, si combatte lo spreco alimentare e il nostro cibo dura di più. I Consorzi Nazionali che partecipano al Cooking Quiz garantiscono l’avvio al riciclo di tutti questi imballaggi, consentendo un enorme risparmio di materia ed energia e rendendo il nostro Paese un esempio virtuoso in tutto il Mondo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti i dettagli su&nbsp;<a href=\"http://www.cookingquiz.it/\" target=\"_blank\">cookingquiz.it&nbsp;</a></strong></p>\r\n\r\n<p>Cooking Quiz per il valore didattico, formativo ed etico è un progetto patrocinato dal&nbsp;<a href=\"https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202\" target=\"_blank\">Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1937,1946,'und',0,'<p><strong>La Terra è un patrimonio inestimabile</strong>. L’insieme di piante, animali e microrganismi che la popola e che noi chiamiamo biodiversità è fondamentale per la nostra sopravvivenza. Una <strong>ricchezza importante quanto fragile</strong>: ecco perché <strong>bisogna imparare a prendersene cura</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Questo è l’incipit della guida <strong>PIANETA=CASA</strong>, presentata oggi dai partner che l’hanno ideata e realizzata: <a href=\"https://it.pg.com/\"><strong>Procter &amp; Gamble Italia</strong></a>, <strong>Corepla</strong>, <a href=\"https://sostieni.wwf.it/specie-da-adottare.html?utm_source=google&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=13257915116&amp;ad_group=128137932386&amp;match_type=e&amp;device=c&amp;keyword=wwf%20italia&amp;utm_term=wwf%20italia&amp;gclid=Cj0KCQiAn4SeBhCwARIsANeF9DJkhkWdnphiW2gMkAisH-ayyHog63WKM2tl0ogr3jlvzE5owKIGbcUaAqAaEALw_wcB\"><strong>WWF Italia</strong></a>, <strong><a href=\"https://www.aideco.org/\">AIDECO</a> </strong>e<strong> <a href=\"https://www.altroconsumo.it/\">ALTROCONSUMO</a></strong>. Un progetto che vede coinvolte queste grandi realtà nel comune sforzo verso un pianeta più sostenibile e una maggiore consapevolezza dei comportamenti messi in atto nel nostro quotidiano che possono fare la differenza.</p>\r\n\r\n<p>Un viaggio sostenibile suddiviso in due grandi tappe. La <strong>prima parte</strong> ripercorre gli habitat del Pianeta, spiegandone le peculiarità e l’importanza. Ribadendo quanto l’importanza della sostenibilità sia innegabile per uno stile di vita che rispetti le capacità rigenerative e ricettive dei sistemi naturali. Per parlarne bisogna tenere conto della complessa relazione uomo-ambiente. È infatti ormai chiaro quanto il comportamento collettivo possa incidere sul futuro: il nostro, quelle delle prossime generazioni e quello del Pianeta, così strettamente connessi. Il mondo sta cambiando, lo possiamo vedere dagli evidenti effetti del cambiamento climatico che già si osservano in ogni latitudine del mondo. Ma quali sono state le cause? Quali saranno le conseguenze se non agiamo in fretta? Che cosa possiamo fare per cambiare le cose?</p>\r\n\r\n<p>La s<strong>econda parte</strong> della guida invece entra nelle abitazioni, stanza per stanza, dove vivere la quotidianità in maniera sostenibile può fare la differenza. E visto che sono le nuove generazioni il futuro del Pianeta, tra le pagine non mancano contenuti dedicati a loro, per aiutarli a comprendere il valore della sostenibilità: curiosità, semplici laboratori o brevi quiz.</p>\r\n\r\n<p>La guida rientra nella piattaforma P&amp;G per l’Italia, dove l’azienda ha raccolto vari progetti in ambito sostenibilità convinti che creare un futuro sostenibile per tutti sia possibile, sia a livello ambientale che sociale e per dare un contributo affinché nessuno resti indietro. Per approfondire i progetti https://it.pg.com/pg-per-l-italia/</p>\r\n\r\n<p>Nel corso dell’evento è stata presentata un’<strong>indagine dell’Istituto Piepoli</strong> sui consumi dalla quale sono emersi alcuni aspetti interessanti:</p>\r\n\r\n<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Nell’ultimo anno due terzi degli italiani hanno modificato le loro abitudini, soprattutto donne e giovani, e lo hanno fatto più per ragioni etiche (rispettare il pianeta, ad esempio) che per ragioni utilitaristiche (risparmio e convenienza).</p>\r\n\r\n<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Ad influenzare le scelte è soprattutto la comunità scientifica, ma anche i figli, principali “ambasciatori della sostenibilità” presso gli over 54.</p>\r\n\r\n<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;L’impatto dell’incremento dei prezzi dell’energia è evidente: due italiani su tre in futuro vorrebbero risparmiare più energia, mentre tra le donne forte è la sensibilità al tema dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Ma perché a volte non si fanno scelte ecologiche? Soprattutto per praticità, tempo e impegno necessario.</p>\r\n\r\n<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Secondo gli italiani, le azioni a maggior impatto si nascondono nei piccoli gesti italiani e nelle abitudini: evitare sprechi alimentari, spegnere le luci, andare a piedi invece che in macchina, ma in futuro pensano probabilmente eviteranno prodotti con troppi imballaggi ed eviteranno di comprare, affidandosi alla riparazione dei propri beni o all’acquisto di beni usati.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1938,1947,'und',0,'<p><strong>Giorgio Quagliuolo, presidente Corepla</strong> - \"Esiste un mandato di missione, progettuale e concettuale, che lega strettamente la nostra attività consortile a quella di tante aziende responsabili con cui da sempre operiamo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di un corretto approccio alla raccolta degli imballaggi in plastica. Per questo siamo orgogliosi di essere parte attiva di questa iniziativa, per cui ringraziamo P&amp;G, che intende dialogare con la più ampia audience possibile. Da tempo, infatti, abbiamo compreso quanto sia importante che il cambiamento parta dal basso, dalla partecipazione di ognuno di noi. In questo senso, una guida come PIANETA-CASA rappresenta uno strumento di enorme ausilio affinché sempre più si rafforzi il principio che l’Ambiente va rispettato e protetto sempre, soprattutto nella quotidianità. In 25 anni di attività Corepla ha cercato di incidere profondamente nella cultura ambientale del nostro Paese attraverso innovazione e informazione, una missione che continueremo a perseguire con sempre maggiore tenacia e convinzione.\"</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1939,1948,'und',0,'<p><a href=\"https://it.pg.com/pg-per-l-italia/educazione-a-un-consumo-responsabile/\">Scarica la guida PIANETA=CASA</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1946,1955,'und',0,'<p><strong>VERSO UNA JUST TRANSITION</strong>. È il tema alla base dell’evento che avrà luogo a seguito della Cop27 in Egitto con l’ambizioso obiettivo di discutere di <strong>transizione energetica</strong> in un contesto autorevole, indipendente e internazionale con uno specifico focus sull’impatto che essa sta avendo sul sistema culturale, economico e geopolitico europeo e sul ruolo della cooperazione per facilitare questo processo.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>26 gennaio</strong>, presso il Campus San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari, <strong>Andrea Campelli</strong>, Responsabile Relazioni esterne di Corepla, parteciperà al tavolo di lavoro <strong>sul tema dell\'Economia Circolare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Qui il programma completo: <a href=\"https://www.fortuneita.com/conferenze/path-to-a-just-transition-innovation-and-international-cooperation/\">https://www.fortuneita.com/conferenze/path-to-a-just-transition-innovation-and-international-cooperation/</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1947,1956,'und',0,'<p><a href=\"https://www.conai.org/\">CONAI</a> ha reso disponibile l’edizione 2023 della \"<strong>Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI</strong>\". Il volume unico contiene gli adempimenti, le procedure, gli schemi esemplificativi e la relativa modulistica per le aziende consorziate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>E’ stato, inoltre, messo a punto un tool per i Consorziati, chiamato “<strong>Codice imballaggio – Conai</strong>”. Si tratta di un nuovo strumento che, attraverso un questionario (con una serie di domande) aiuta l’utente a&nbsp;individuare, per ciascuna tipologia di imballaggio, la voce e il codice di dichiarazione, l’eventuale fascia contributiva e il corrispondente valore unitario del Contributo Ambientale in vigore al momento della ricerca; nella sezione schedario del sito sono anche disponibili le medesime informazioni – divise per codice di dichiarazione – relative agli anni dal 2018 in poi.</p>\r\n\r\n<p>Il link per il <strong>nuovo sito </strong>“<strong>Codice Imballaggio</strong>” è il seguente: <a href=\"https://codiceimballaggio-conai.org/\">https://codiceimballaggio-conai.org/</a></p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni e approfondimenti consultare la pagina: <a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\">Contributo ambientale</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1950,1959,'und',0,'<p>Cremona, 2 febbraio 2023 – Fare la raccolta differenziata conviene. Lo sanno bene i cittadini di Cremona che hanno partecipato a “<strong>Un sacco in Comune, a tutta plastica!</strong>”, la campagna di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, patrocinata dal Comune di Cremona con la collaborazione di Linea Gestioni per migliorare la qualità della raccolta della plastica. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Una gara alla quale hanno preso parte tutti gli abitanti di Cremona che, suddivisi in sei macro aree, hanno permesso di incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica dimostrando attenzione e cura verso l’ambiente e il proprio territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’area 6, ossia i quartieri di Campi, S. Michele, Sant\'Abbondio e Trento Trieste, ha registrato la migliore performance diminuendo la propria percentuale di errore del 6% e si è aggiudicata un set di panchine, una per ciascun quartiere.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ma Corepla premia l’impegno di tutti donando al Comune un’area pic-nic in plastica riciclata per far toccare con mano cosa è possibile ottenere da una raccolta differenziata di qualità e come i rifiuti possano trasformarsi in nuovi oggetti e far guadagnare la comunità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1951,1960,'und',0,'<p>“I cittadini di Cremona, facendo leva su impegno e responsabilità, hanno dimostrato concretamente quanti benefici si possano ottenere da una corretta raccolta differenziata” – sottolinea il <strong>presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong>. “Noi di Corepla, oltre a premiare comportamenti ambientali positivi come quelli espressi dai cremonesi, vogliamo continuare a sostenere e a incrementare l’efficacia di queste azioni inviando al Comune del materiale informativo sul tema del corretto conferimento della plastica. È solo così che, a nostro avviso, si promuove un circolo virtuoso che vede coinvolta l’intera comunità, nessun escluso”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1952,1961,'und',0,'<p>Grazie all’impegno di tutta la comunità la provincia di Cremona nel 2021 è riuscita a raccogliere quasi 19 &nbsp;kg pro capite e la città di Cremona nell\'anno 2021 ha raggiunto un traguardo importante, che segna un’ulteriore crescita in linea alla media nazionale pari a 25 Kg.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1953,1962,'und',0,'<p>“Ringrazio Corepla per la collaborazione data al Comune di Cremona proponendo l’iniziativa ‘Un sacco in Comune, a tutta plastica!’ e Linea Gestioni che ha offerto il supporto operativo. È stata un’esperienza che ha messo in evidenza l’attenzione che i cittadini di Cremona rivolgono alla raccolta differenziata e, in particolare, alla ‘miniera’ rappresentata dagli imballaggi di plastica. Una miniera che non si esaurisce e che grazie al sapere per dargli valore possiamo trasformare, con il riciclo, in risorsa. Per salvaguardare il benessere del nostro pianeta e tutelare l’ecosistema, non solo appaiono necessarie normative specifiche, ma soprattutto l’impegno di ogni singolo cittadino ad essere parte attiva nella raccolta differenziata: un dovere assoluto e una testimonianza di consapevolezza e civiltà che la nostra città sta progressivamente dimostrando di aver acquisito”, dichiara a sua volta l’<strong>assessore con delega alla Gestione Integrata dei rifiuti Maurizio Manzi</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1956,1965,'und',0,'<p>Fare la raccolta differenziata conviene. Lo sanno bene i cittadini di Cremona che hanno partecipato a “<strong>Un sacco in Comune, a tutta plastica!</strong>”, la campagna di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, patrocinata dal Comune di Cremona con la collaborazione di Linea Gestioni per migliorare la qualità della raccolta della plastica. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Una gara alla quale hanno preso parte tutti gli abitanti di Cremona che, suddivisi in sei macro aree, hanno permesso di incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica dimostrando attenzione e cura verso l’ambiente e il proprio territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’area 6, ossia i quartieri di Campi, S. Michele, Sant\'Abbondio e Trento Trieste, ha registrato la migliore performance diminuendo la propria percentuale di errore del 6% e si è aggiudicata un set di panchine, una per ciascun quartiere.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ma Corepla premia l’impegno di tutti donando al Comune un’area pic-nic in plastica riciclata per far toccare con mano cosa è possibile ottenere da una raccolta differenziata di qualità e come i rifiuti possano trasformarsi in nuovi oggetti e far guadagnare la comunità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1957,1966,'und',0,'<p>“I cittadini di Cremona, facendo leva su impegno e responsabilità, hanno dimostrato concretamente quanti benefici si possano ottenere da una corretta raccolta differenziata” – sottolinea il <strong>presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong>. “Noi di Corepla, oltre a premiare comportamenti ambientali positivi come quelli espressi dai cremonesi, vogliamo continuare a sostenere e a incrementare l’efficacia di queste azioni inviando al Comune del materiale informativo sul tema del corretto conferimento della plastica. È solo così che, a nostro avviso, si promuove un circolo virtuoso che vede coinvolta l’intera comunità, nessun escluso”.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1958,1967,'und',0,'<p>Grazie all’impegno di tutta la comunità la provincia di Cremona nel 2021 è riuscita a raccogliere quasi 19 &nbsp;kg pro capite e la città di Cremona nell\'anno 2021 ha raggiunto un traguardo importante, che segna un’ulteriore crescita in linea alla media nazionale pari a 25 Kg.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1960,1969,'und',0,'<p>Appuntamento ormai tradizionale, le Giornate sono pensate come corso multidisciplinare che coinvolge alti rappresentanti di istituzioni, imprese energetiche e della filiera del riciclo, docenti universitari e media di settore, unitamente ai collaboratori parlamentari, per discutere insieme dei grandi <strong>temi della transizione ecologica</strong> e delle opportunità per il nostro Paese.</p>\r\n\r\n<p>L’evento è promosso da <a href=\"https://www.globeitalia.it/\">Globe Italia</a> e <a href=\"https://www.wec-italia.org/\">WEC Italia</a> in collaborazione con <a href=\"https://sog.luiss.it/it\">Luiss School of Government</a>, <a href=\"https://www.collaboratoriparlamento.it/\">AICP</a> – Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari e <a href=\"https://consiglionazionalegiovani.it/\">CNG</a> – Consiglio Nazionale Giovani.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1961,1970,'und',0,'<h5>Il programma&nbsp;</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>10:00 Saluti</strong></p>\r\n\r\n<p>Matteo Favero - Presidente di Globe Italia<br>\r\nPaolo D’Ermo - Segretario Generale Wec Italia<br>\r\nLuciano Monti - Docente di Politiche dell\'Unione europea, Luiss Guido Carli</p>\r\n\r\n<p><strong>10:20 Presentazione Tavole dei laboratori di Trevi in partnership con il Global Impact Network</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>10:30 Dibattito con Interventi dei partner delle <em>Giornate&nbsp;</em></strong></p>\r\n\r\n<p>Opening: Silvia Grandi - Direttore Generale Economia Circolare EC - MASE<br>\r\nAlessandro Sabbini - Responsabile Rapporti Istituzionali Centrali, Eni<br>\r\nAndrea Campelli - Responsabile Relazioni Esterne, Corepla<br>\r\nAndrea Lolli - Responsabile Affari Centrali Italia, Enel<br>\r\nClaudio Busca - Head of Legal Public Affairs, Comieco<br>\r\nElisa Borghese - Institutional and Regulatory Affairs, Axpo Italia<br>\r\nFrancesco Chierchia - Affari istituzionali Italia, Edison<br>\r\nIvan Illomei - Responsabile Relazioni Istituzionali, Conai<br>\r\nMichele Ziosi - Senior Vice President Relazioni Istituzionali e Sostenibilità, Iveco Group<br>\r\nPiero Gattoni - Presidente, Consorzio Italiano Biogas<br>\r\nAndrea Porchera - Responsabile Relazioni istituzionali, Renexia<br>\r\nFilippo Benedetti - Responsabile Relazioni istituzionali,&nbsp;FederlegnoArredo</p>\r\n\r\n<p><strong>12:15 Interventi di chiusura</strong></p>\r\n\r\n<p>Stefano Conti - Direttore Relazioni esterne e Istituzionali, ARERA</p>\r\n\r\n<p><strong>12:30 Conclusioni</strong></p>\r\n\r\n<p>Alberto Luigi Gusmeroli - Presidente 10ª Commissione permanente, Camera dei Deputati<br>\r\nSen. Claudio Barbaro - Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</p>\r\n\r\n<p><strong>Modera</strong>: Gianni Todini - Direttore Askanews</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1968,1977,'und',0,'<p>Milano 14 febbraio 2023 - Rispondere al crescente bisogno di sostenibilità degli imballaggi in plastica promuovendo la cultura del riciclo. Sono questi alcuni dei principi ispiratori del patto siglato dai principali attori della filiera della trasformazione &nbsp;e del riciclo delle materie plastiche &nbsp;– i Consorzi CONAI e COREPLA e le Associazioni UNIONPLAST e IPPR – che stabilisce una sinergia finalizzata alla creazione di un nuovo <strong>schema di certificazione per attestare la riciclabilità degli imballaggi in plastica</strong> e un’azione di maggiore coordinamento e supporto per le attività di divulgazione scientifica, culturale e di ricerca per la diffusione di <strong>buone pratiche di sostenibilità</strong> ed economia circolare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla base dell’intesa c’è la consapevolezza che solo rafforzando la collaborazione tra tutti i soggetti che si occupano di recupero, riciclo e riciclabilità dei rifiuti di imballaggi in plastica, si possa creare maggiore valore per le imprese e le persone promuovendo, contestualmente, una più ampia partecipazione di tutti gli stakeholder. Per la <strong>realizzazione dell’economia circolare</strong> è infatti fondamentale coinvolgere realtà diverse: <strong>consumatori, imprese, scuole, istituzioni e centri di eccellenza</strong>, favorendo lo scambio di informazioni sulla riciclabilità degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Gli esperti di<strong> CONAI</strong>, <strong>COREPLA</strong>, <strong>UNIONPLAST</strong> e <strong>IPPR</strong> lavoreranno quindi alla stesura di un disciplinare di certificazione, che si affianchi a strumenti nuovi o esistenti, per consentire alle aziende di raggiungere livelli sempre più alti di riciclabilità, come richiesto anche dalla proposta di nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, che prevede che nel 2030 possa essere commercializzato solo packaging riciclabile. Il disciplinare prevederà anche tutti i test di laboratorio necessari per verificare la conformità ai requisiti previsti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1969,1978,'und',0,'<p>“Un patto che dimostra nuovamente quanto sia importante favorire una seconda vita per gli imballaggi – commenta il <strong>presidente CONAI Luca Ruini</strong>. – Mettere insieme esperienze e competenze è essenziale per sviluppare strumenti concreti che aiutino le imprese del nostro Paese, sempre più attente a considerare il riciclo uno strumento chiave del passaggio a un vero modello di economia circolare”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1970,1979,'und',0,'<p>“L’intesa raggiunta – ha spiegato il <strong>presidente di COREPLA Giorgio Quagliuolo</strong> – amplia ulteriormente lo sforzo di coordinamento che tutti i soggetti impegnati concretamente nell’affermazione di una cultura dell’economia circolare praticano da tempo. Con questo patto mettiamo a fattor comune non solo avanzati sistemi di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica ma anche una visione generale di lungo periodo che supporti le imprese nella ricerca di una progettualità di base improntata a standard di sostenibilità ambientale sempre più elevati e estesi a tutta la filiera produttiva”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1971,1980,'und',0,'<p>“Siamo felici che IPPR sia stato scelto come veicolo per traguardare questo importante obiettivo strategico per l’intera filiera delle materie plastiche, impegnata nella realizzazione concreta dell’economia circolare” commenta il <strong>presidente Libero Cantarella</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1972,1981,'und',0,'<p>“Un segnale importante di sostegno alle imprese del nostro settore, che credono fortemente nella sostenibilità della plastica e che lavorano quotidianamente per realizzare imballaggi al contempo riciclabili e altamente performanti” aggiunge il <strong>presidente UNIONPLAST, Marco Bergaglio</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1975,1984,'und',0,'<p>Rispondere al crescente bisogno di sostenibilità degli imballaggi in plastica promuovendo la cultura del riciclo. Sono questi alcuni dei principi ispiratori del patto siglato dai principali attori della filiera della trasformazione &nbsp;e del riciclo delle materie plastiche &nbsp;– i Consorzi CONAI e COREPLA e le Associazioni UNIONPLAST e IPPR – che stabilisce una sinergia finalizzata alla creazione di un nuovo<strong> schema di certificazione per attestare la riciclabilità degli imballaggi in plastica</strong> e un’azione di maggiore coordinamento e supporto per le attività di divulgazione scientifica, culturale e di ricerca per la diffusione di <strong>buone pratiche di sostenibilità </strong>ed economia circolare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla base dell’intesa c’è la consapevolezza che solo rafforzando la collaborazione tra tutti i soggetti che si occupano di recupero, riciclo e riciclabilità dei rifiuti di imballaggi in plastica, si possa creare maggiore valore per le imprese e le persone promuovendo, contestualmente, una più ampia partecipazione di tutti gli stakeholder. Per la <strong>realizzazione dell’economia circolare</strong> è infatti fondamentale coinvolgere realtà diverse: <strong>consumatori, imprese, scuole, istituzioni e centri di eccellenza</strong>, favorendo lo scambio di informazioni sulla riciclabilità degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Gli esperti di <strong>CONAI</strong>, <strong>COREPLA</strong>, <strong>UNIONPLAST</strong> e <strong>IPPR</strong> lavoreranno quindi alla stesura di un disciplinare di certificazione, che si affianchi a strumenti nuovi o esistenti, per consentire alle aziende di raggiungere livelli sempre più alti di riciclabilità, come richiesto anche dalla proposta di nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, che prevede che nel 2030 possa essere commercializzato solo packaging riciclabile. Il disciplinare prevederà anche tutti i test di laboratorio necessari per verificare la conformità ai requisiti previsti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1976,1985,'und',0,'<p>“L’intesa raggiunta – ha spiegato il <strong>presidente di COREPLA Giorgio Quagliuolo</strong> – amplia ulteriormente lo sforzo di coordinamento che tutti i soggetti impegnati concretamente nell’affermazione di una cultura dell’economia circolare praticano da tempo. Con questo patto mettiamo a fattor comune non solo avanzati sistemi di raccolta e riciclo degli imballaggi in plastica ma anche una visione generale di lungo periodo che supporti le imprese nella ricerca di una progettualità di base improntata a standard di sostenibilità ambientale sempre più elevati e estesi a tutta la filiera produttiva”.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1978,1987,'und',0,'<p>Roma, 16 febbraio 2022 - <strong>Corepla</strong>, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, <strong>e</strong> <strong>Federbeton</strong>, Federazione che all\'interno di Confindustria rappresenta i produttori di cemento e calcestruzzo, <strong>hanno firmato un protocollo d’intesa per formalizzare una collaborazione sul tema del recupero energetico</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il protocollo d’intesa prende spunto dalla consapevolezza che questa forma di trattamento è <strong>fondamentale per la piena valorizzazione degli scarti dell’attività di selezione della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica non riciclabili</strong>. Questi materiali residuali, infatti, possono essere trasformati in energia. L’avvio di questi rifiuti plastici agli impianti di produzione di combustibili alternativi (come il CSS – Combustibile Solido Secondario) consente di sfruttarne l’altissimo potere calorifico e di sottrarli al conferimento in discarica, limitando o azzerando la quota destinata all’export e che, secondo il Rapporto Rifiuti ISPRA 2021, è 3 volte superiore a quella importata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1979,1988,'und',0,'<p>«Con sempre maggiore determinazione l’Italia persegue l’attuazione di una concreta strategia di transizione energetica puntando ai molteplici obiettivi di tutela dell’ambiente, indipendenza energetica e accessibilità dei costi delle risorse. Il protocollo d’intesa con Federbeton – ha sottolineato il <strong>Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> – si inserisce in questo solco, consentendo a un importante settore industriale come quello del cemento di elevare il grado di sostenibilità produttiva della filiera e, contestualmente, di valorizzare al massimo i combustibili solidi secondari da rifiuti (CSS) che il nostro sistema può mettere a disposizione. Non è scontato ricordare come, a nostro avviso, i benefici ambientali derivanti dall’impiego di CSS siano legati a fattori importanti come la sostanziale attenuazione delle emissioni di CO₂ e il minor consumo di combustibili fossili. Si tratta, di fatto, di applicazioni che si allineano agli obiettivi di sviluppo sostenibile e di decarbonizzazione stabiliti dalle direttive europee e, soprattutto, di una risposta efficace e misurabile alla sfida imprescindibile posta dalla lotta ai cambiamenti climatici».<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1980,1989,'und',0,'<p>«L’uso dei combustibili alternativi rappresenta una soluzione fondamentale per la filiera del cemento e del calcestruzzo. Si tratta di una pratica con grandi potenzialità inespresse, che può portare una riduzione delle emissioni e contribuire a una più efficiente gestione dei rifiuti non riciclabili, a vantaggio della collettività. – Commenta <strong>Roberto Callieri, Presidente di Federbeton</strong> – La collaborazione con Corepla conferma, ancora una volta, l’impegno di Federbeton su questo tema e più in generale sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. L’obiettivo è quello di mettere in campo iniziative comuni per promuovere un contesto normativo e culturale favorevole al raggiungimento degli obiettivi di carbon neutrality».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1981,1990,'und',0,'<p>Il settore del cemento è fortemente impegnato nella sfida per la decarbonizzazione. La strategia condivisa dalle imprese della filiera prevede diverse azioni che, in tempi diversi, contribuiranno al raggiungimento della carbon neutrality al 2050. L’utilizzo del CSS, combustibile alternativo derivato dai rifiuti attualmente non riciclabili come il Plasmix, rappresenta una delle leve immediatamente implementabili. Il tasso di sostituzione calorica con combustibili alternativi nelle cementerie in Italia è fermo al 22%, ben lontano dalla media europea (52%). Da un punto di vista tecnologico, gli impianti italiani sono già attrezzati per raggiungere un livello analogo, ma persistono ostacoli burocratici e culturali che non permettono di esprimere le reali potenzialità del settore. Secondo la stima elaborata dal Laboratorio <strong>REF Ricerche, un tasso di sostituzione calorica del 66% in Italia porterebbe al taglio di 6,8 mln di tonnellate di CO2 emesse in atmosfera con benefici immediati per ambiente e industria</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><u><strong>Il protocollo di Intesa</strong></u></p>\r\n\r\n<p>Firmando il protocollo di intesa, Corepla e Federbeton hanno individuato alcuni campi d’azione e aree di interesse su cui sviluppare la partnership:&nbsp;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;studi e analisi del contesto di settore a livello nazionale e regionale;&nbsp;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;politiche per incentivare i processi che possono contribuire a massimizzare il recupero delle plastiche miste, tra i quali rientrano anche i processi di trattamento che portano alla produzione del CSS;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;iniziative per rendere omogenea sul territorio l’applicazione delle semplificazioni autorizzative che rendono l’utilizzo di CSS-Combustibile equiparabile a quello degli altri combustibili “tradizionali”;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;informazione e comunicazione per promuovere il dialogo con le comunità locali e l’opinione pubblica nazionale, per una condivisione sempre più consapevole delle scelte.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1984,1993,'und',0,'<p><strong>Corepla</strong>, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, <strong>e Federbeton</strong>, Federazione che all\'interno di Confindustria rappresenta i produttori di cemento e calcestruzzo, <strong>hanno firmato un protocollo d’intesa per formalizzare una collaborazione sul tema del recupero energetico</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il protocollo d’intesa prende spunto dalla consapevolezza che questa forma di trattamento è <strong>fondamentale per la piena valorizzazione degli scarti dell’attività di selezione della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica non riciclabili</strong>. Questi materiali residuali, infatti, possono essere trasformati in energia. L’avvio di questi rifiuti plastici agli impianti di produzione di combustibili alternativi (come il CSS – Combustibile Solido Secondario) consente di sfruttarne l’altissimo potere calorifico e di sottrarli al conferimento in discarica, limitando o azzerando la quota destinata all’export e che, secondo il Rapporto Rifiuti ISPRA 2021, è 3 volte superiore a quella importata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1985,1994,'und',0,'<p>«Con sempre maggiore determinazione l’Italia persegue l’attuazione di una concreta strategia di transizione energetica puntando ai molteplici obiettivi di tutela dell’ambiente, indipendenza energetica e accessibilità dei costi delle risorse. Il protocollo d’intesa con Federbeton – ha sottolineato il <strong>Presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> – si inserisce in questo solco, consentendo a un importante settore industriale come quello del cemento di elevare il grado di sostenibilità produttiva della filiera e, contestualmente, di valorizzare al massimo i combustibili solidi secondari da rifiuti (CSS) che il nostro sistema può mettere a disposizione. Non è scontato ricordare come, a nostro avviso, i benefici ambientali derivanti dall’impiego di CSS siano legati a fattori importanti come la sostanziale attenuazione delle emissioni di CO₂ e il minor consumo di combustibili fossili. Si tratta, di fatto, di applicazioni che si allineano agli obiettivi di sviluppo sostenibile e di decarbonizzazione stabiliti dalle direttive europee e, soprattutto, di una risposta efficace e misurabile alla sfida imprescindibile posta dalla lotta ai cambiamenti climatici».<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1986,1995,'und',0,'<p>Il settore del cemento è fortemente impegnato nella sfida per la decarbonizzazione. La strategia condivisa dalle imprese della filiera prevede diverse azioni che, in tempi diversi, contribuiranno al raggiungimento della carbon neutrality al 2050. L’utilizzo del CSS, combustibile alternativo derivato dai rifiuti attualmente non riciclabili come il Plasmix, rappresenta una delle leve immediatamente implementabili. Il tasso di sostituzione calorica con combustibili alternativi nelle cementerie in Italia è fermo al 22%, ben lontano dalla media europea (52%). Da un punto di vista tecnologico, gli impianti italiani sono già attrezzati per raggiungere un livello analogo, ma persistono ostacoli burocratici e culturali che non permettono di esprimere le reali potenzialità del settore. Secondo la stima elaborata dal Laboratorio <strong>REF Ricerche, un tasso di sostituzione calorica del 66% in Italia porterebbe al taglio di 6,8 mln di tonnellate di CO2 emesse in atmosfera con benefici immediati per ambiente e industria</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><u><strong>Il protocollo di Intesa</strong></u></p>\r\n\r\n<p>Firmando il protocollo di intesa, Corepla e Federbeton hanno individuato alcuni campi d’azione e aree di interesse su cui sviluppare la partnership:&nbsp;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;studi e analisi del contesto di settore a livello nazionale e regionale;&nbsp;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;politiche per incentivare i processi che possono contribuire a massimizzare il recupero delle plastiche miste, tra i quali rientrano anche i processi di trattamento che portano alla produzione del CSS;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;iniziative per rendere omogenea sul territorio l’applicazione delle semplificazioni autorizzative che rendono l’utilizzo di CSS-Combustibile equiparabile a quello degli altri combustibili “tradizionali”;<br>\r\n-&nbsp;&nbsp; &nbsp;informazione e comunicazione per promuovere il dialogo con le comunità locali e l’opinione pubblica nazionale, per una condivisione sempre più consapevole delle scelte.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1987,1996,'und',0,'<p>Anci, Conai e Corepla hanno sottoscritto un <strong>Addendum all\'Allegato Tecnico Anci-Corepla</strong>, che regolamenta la <strong>raccolta differenziata</strong> dei rifiuti di <strong>cassette per ortofrutta </strong>in plastica di provenienza urbana o comunque conferiti al gestore del servizio pubblico ed il successivo conferimento ai Centri di Selezione e ad altri impianti ad essi equiparati (CSR/PEPS/RIC).</p>\r\n\r\n<p><u><strong>L\'Accordo decorre dal 1 marzo 2023.</strong></u></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1990,1999,'und',0,'<p>La mostra è organizzata da <a href=\"https://www.amiavr.it/\">Amia</a>, in collaborazione con il<strong> </strong><a href=\"https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=1\">Comune di Verona</a> e il <a href=\"https://www.museoomero.it/\">Museo Tattile Statale Omero di Ancona</a>, e con il supporto di <strong>Corepla</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L\'intento è quello di promuovere, anche attraverso il linguaggio dell’arte, la <strong>conoscenza della plastica</strong> e di <strong>sensibilizzare sui temi del riciclo</strong>, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente in un decennio, 2021-2030, proclamato dall\'ONU \"decennio del mare\".</p>\r\n\r\n<p>In esposizione opere in plastica di importanti artisti contemporanei, oggetti di design diventati icone della modernità e informazioni sul materiale e la potenziale minaccia per l\'ambiente se non correttamente avviato a riciclo.</p>\r\n\r\n<p>La mostra è <strong>dedicata a tutte le scuole</strong> di Verona di ogni ordine e grado e, in giorni prestabiliti, <strong>a tutti i cittadini</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per saperne di più: <a href=\"https://www.amiavr.it/Ufficio-scuole/Amia-per-le-scuole/La-cultura-della-plastica\">https://www.amiavr.it/Ufficio-scuole/Amia-per-le-scuole/La-cultura-della-plastica</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1991,2000,'und',0,'<p><a href=\"allegato-scuola.pdf\" onclick=\"ga(\'send\', \'event\', \'pdf\', \'scarica\', \'allegato-scuola.pdf\',1);\">Allegato scuola</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1993,2002,'und',0,'<p><span><span><span>Protagonisti gli studenti degli Istituti secondari di II grado dimostratisi particolarmente sensibili ed esperti su temi molto importanti come le corrette pratiche di raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale.<br>\r\nLe classi finaliste si batteranno per ottenere il titolo di <b>CAMPIONE REGIONALE GREEN GAME BASILICATA / MOLISE 2023</b>, oltre ai premi messi in palio per le prime tre scuole che saliranno sul podio: contributi per l’acquisto di materiale didattico (€ 750 alla 1^ classificata, €&nbsp;500 alla 2^ e € 250 alla 3^).</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>Gli studenti in gara al Palarossellino&nbsp;di Potenza per il titolo di campione della Basilicata saranno oltre 900, mentre ne sono attesi circa 500 al Centro di Ricerca Polymeres di Pozzilli in rappresentanza delle scuole del Molise. Tra essi verranno stabilite le Scuole, una per ogni provincia, che si batteranno nella Finale Nazionale il 26 maggio prossimo a Roma nel parco tematico CinecittàWorld. </span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>L’8 e il 9 saranno presenti in sala rappresentanti della Regione Basilicata e della Regione Molise e delle Amministrazioni Comunali coinvolte nel progetto, oltre a referenti dei Consorzi nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi: <b>Biorepack</b>, <b>Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea</b> che hanno fortemente voluto portare “Green Game” nelle scuole del territorio.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>[[{\"fid\":\"1294\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1994,2003,'und',0,'<p><span><span><span>Il grande successo del format è dovuto dalla metodologia utilizzata, estremamente “giovane” e vicina al linguaggio delle nuove generazioni. I formatori di Peaktime, <b>Alvin Crescini e Stefano Leva</b>, svolgono una lezione non frontale che coinvolge attivamente i ragazzi. Successivamente, durante la fase di verifica, vengono utilizzate tecnologie interattive che attraverso un meccanismo di quiz, misurano il livello di apprendimento degli studenti. Lavoro in team, sana competizione, velocità nelle risposte e l’attenzione prestata durante la lezione faranno la differenza! </span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>“Green Game – A scuola di riciclo” per il valore didattico, etico e formativo è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da Regione Basilicata, Regione Molise e dai Comuni di Campobasso e Potenza.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>[[{\"fid\":\"1295\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1995,2004,'und',0,'<p>Leggeri e riciclabili, <strong>gli imballaggi in plastica, acciaio, alluminio</strong> sono al centro dell’economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Proteggono i nostri cibi e i nostri prodotti, ci facilitano la vita, e se riciclati correttamente non impattano sul nostro pianeta.</p>\r\n\r\n<p><strong>Fai anche tu la tua parte!</strong> Basta differenziarli in un unico sacco. Si, tutti insieme!</p>\r\n\r\n<p>A separarli e riciclarli ci pensiamo noi!</p>\r\n\r\n<p>E ricorda, non serve sciacquarli, l’importante è che siano vuoti. E se possibile, li puoi anche schiacciare!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,1996,2005,'und',0,'<p>La sostenibile leggerezza del riciclo per <strong>un’economia sempre più circolare</strong>!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,1998,2007,'und',0,'<h5>Per Corepla interverrà Andrea Campelli, Direttore comunicazione e&nbsp;Relazioni Esterne.</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1298\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2000,2009,'und',0,'<p>Ai sensi dell\'art. 2 dell\'Allegato 1 all\'<a href=\"https://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\">Allegato tecnico dell\'Accordo Anci - Corepla</a>, COREPLA&nbsp; svolgerà le attività di campionamento dei rifiuti in ingresso e successiva&nbsp;analisi merceologica, in modalità streaming e di videoripresa.</p>\r\n\r\n<p>A tal fine sono state predisposte le opportune informative sul trattamento dei dati personali.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2002,2011,'und',0,'<p>E’ disponibile un prodotto regolarmente selezionato composto da un mix di poliolefine rigide, venduto tramite aste on line trimestrali; inoltre è in fase di consolidamento un ulteriore prodotto in fase sperimentale composto da altri imballaggi misti di poliolefine (HDPE e PP), disponibile con negoziazione diretta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2006,2015,'und',0,'<p>RiVending, il progetto italiano che dà nuova vita a bicchierini del caffè, bottiglie di acqua minerale e bibite in plastica dei distributori automatici, dal 18 marzo, Giornata Mondiale del Riciclo, sarà<br>\r\nprotagonista della campagna di sensibilizzazione “Se son di plastica, Rifioriranno”.<br>\r\nIl concetto di Rifioritura è alla base di questa campagna, che vuole essere simbolica ed evocativa volta a “raccontare” il processo di riciclo della plastica realizzato attraverso RiVending.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1308\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2007,2016,'und',0,'<p>L’obiettivo è quello di stimolare interesse per il riciclo e l’economia circolare, proprio a partire dai materiali plastici utilizzati nei distributori automatici, a cui tutti siamo chiamati a contribuire anche col progetto RiVending.&nbsp;<br>\r\nA oggi, grazie al progetto promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, sono stati già installati in aziende, scuole, università e uffici pubblici, in tutta Italia, oltre 13 mila cestini che raccolgono e riciclano la plastica dei distributori automatici, consentendo un risparmio di oltre 1.000 tonnellate di <span><span><span>CO<sub>2</sub></span></span></span> all’anno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2008,2017,'und',0,'<p>Il progetto RiVending, nato nel 2019, ha l’intento di creare un ciclo virtuoso di recupero e riciclo degli imballaggi in plastica dei distributori automatici con due diversi contenitori: il primo concepito per favorire l’impilamento di bicchieri e palette, riducendone il volume di oltre il 150% e garantendone così una raccolta più efficiente; il secondo che raccoglie invece le bottigliette in plastica di acqua minerale e bibite. È un programma “a ciclo chiuso” in cui la plastica viene interamente riciclata e reintrodotta nel circolo produttivo per nuove forniture di imballaggi e prodotti, riducendo così le emissioni di <span><span><span>CO<sub>2</sub></span></span></span>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2010,2019,'und',0,'<p>Presso il <strong>Centro Sportivo di Via Murri a Monza, martedì 21 marzo alle 15.30</strong>&nbsp;le due squadre si sfideranno&nbsp;per sensibilizzare il pubblico sul tema del riciclo della plastica e sostenere la Società Cooperativa Sociale \"La Meridiana\", attiva nella cura degli anziani fragili.&nbsp;<br>\r\nIl progetto è sostenuto da Corepla che, in collaborazione con Givova, permetterà ai giocatori di sfidarsi sul rettangolo da gioco indossando maglie in PET riciclato derivante dalla raccolta differenziata degli imballaggi in&nbsp;plastica svolta dai cittadini.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1310\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2011,2020,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span>Numerosi i talent che hanno già confermato la loro presenza a “RicicLove”: dai cantanti Enrico Ruggeri, Shade, Moreno, Paolo Vallesi, Marco Ligabue, Will e Boosta dei Subsonica, alle social star Alessandro Basciano, Tommaso Cassissa e Giovanni Antonacci. </span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span>A sfidarsi a suon di gol e solidarietà anche Virginio, Ubaldo Pantani, Sergej e molte altre personalità del mondo dello spettacolo e dei social network che parteciperanno alla prima autentica iniziativa di solidarietà sostenibile, organizzata dai più importanti progetti di charity sportiva come Nazionale Cantanti e Play2Give.</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2012,2021,'und',0,'<p><span><span><span><span><b><span><span><span>Play2Give</span></span></span></b><i> </i><span><span><span>è una nuova associazione di artisti, cantanti, personaggi televisivi, influencer e social star, sostenuta da Givova, che hanno scelto di abbinare lo sport alla propria immagine, con la finalità di sensibilizzare il proprio pubblico alle problematiche sociali e alle raccolte fondi solidali. Aggregazione e passione per lo sport sono solo alcune delle componenti che hanno dato vita a questo gruppo solido e unito, che condivide messaggi positivi e azioni di solidarietà tangibile in favore della comunità. Attraverso questa nuova realtà vengono così sostenute le organizzazioni che lavorano&nbsp;quotidianamente nei territori che man mano ospitano gli eventi, per contrastarne le fragilità. </span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span>La <b>Nazionale Italiana Cantanti</b>, con un’esperienza quarantennale di solidarietà diretta dei propri artisti sul campo</span></span></span><span><span><span> e con il raggiungimento del traguardo unico al mondo d</span></span></span><span><span><span>i <b>100 milioni di euro di donazioni solidali,</b></span></span></span><span><span><span> con iniziative come questa vuole affiancare i giovani di Play2Give nella promozione della solidarietà sostenibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2014,2023,'und',0,'<p>A Potenza, le classi finaliste si sono ritrovate negli spazi del Palarossellino, in cui quasi 1.000 ragazzi si sono sfidati per un posto sul podio.</p>\r\n\r\n<p>A Pozzilli, invece, circa 500 studenti&nbsp;si sono battuti a colpi di domande green e giochi sulla raccolta differenziata, ospiti del prestigioso&nbsp;Centro di Ricerca Polymeres della società&nbsp;<a href=\"https://www.recuperoeticosostenibile.it/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">RES</a>.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1317\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2015,2024,'und',0,'<p>Una classifica rivoluzionata domanda dopo domanda con&nbsp;ragazzi trepidanti e pieni di entusiasmo che si sono battuti fino all’ultimo, ottenendo risultati straordinari, al di là dei vincitori, segno di grande preparazione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ecco i trionfatori.</p>\r\n\r\n<p><strong>Campioni regionali di Green Game Basilicata</strong>&nbsp;la classe 2B dell’IIS “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo – plesso di San Brancato. Sul podio al 2° posto la 1I dell’IIS “Einstein – De Lorenzo” di Potenza e medaglia di bronzo alla 2AS dell’IIS “Federico II di Svevia” di Melfi.</p>\r\n\r\n<p><strong>Campioni regionali di Green Game Molise</strong>&nbsp;la classe 1D del Liceo “G. Maria Galanti” di Campobasso. Sul podio al 2° posto la 2A Scientifico dell’IIS “Majorana – Fascitelli” di Isernia e medaglia di bronzo alla 2C dell’IPSEOA “Federico di Svevia” di Termoli.</p>\r\n\r\n<p>Le edizioni regionali del Green Game in Basilicata e Molise hanno coinvolto in tutto 13mila studenti e 484 classi (392 in Basilicata e 92 in Molise). Risultati che confermano quanto questo progetto, giunto&nbsp;alla&nbsp;decima edizione, funzioni e sia così amato da&nbsp;ragazzi e docenti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2016,2025,'und',0,'<p>Le due classi attestatesi al primo posto affronteranno il prossimo <strong>26 maggio a Roma la finale nazionale</strong> che le vedrà impegnate contro le altre finaliste regionali che hanno disputato un campionato digitale.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1318\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<h4>&nbsp;</h4>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2017,2026,'und',0,'<p>“Green Game si conferma un’iniziativa vincente anche dopo 10 anni di attività. In questi due giorni l’entusiasmo dei 1.500 ragazzi che hanno gareggiato per la finale ci ha colpiti e riempiti di orgoglio. Ogni anno riscontriamo una sempre maggiore sensibilità dei più giovani verso i temi della sostenibilità e del riciclo e questo è per noi il vero obiettivo del nostro lavoro”.&nbsp;<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2019,2028,'und',0,'<p><span><span><span><span><a href=\"https://www.archeoplastica.it/\" target=\"_blank\">Archeoplastica</a> è un progetto nazionale di <b>sensibilizzazione ambientale</b> ideato da Enzo Suma per far riflettere sull’inquinamento<b> </b>del mare<b>&nbsp;</b>e promuovere un uso più consapevole e responsabile della plastica.</span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><i>Da quando il progetto Archeoplastica è stato lanciato ha avuto un’incredibile <b>eco mediatica</b>. Tutte le principali rete televisive nazionali si sono interessate al progetto: dal Tg1 a GEO di Rai3, e recentemente è stato ospite di Drusilla su Rai2. Archeoplastica è anche una <b>Community social</b> con mezzo milione di followers tra Facebook, Instagram e TikTok.</i></p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<span><span><span><span>Per la prima volta viene proposta in Liguria, dopo il successo della mostra a Pisa in collaborazione con National Geographic.</span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1321\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2023,2032,'und',0,'<p>Nelle sale del Priamar, reperti raccolti sulle spiagge italiane, che par lano di inquinamento dei mari e dell\'ecosistema. Sono presenti ritrovamenti emblematici, ricostruiti con un apparato informativo affiancato da specifiche riproduzioni fotografiche e video. Oggetti emersi che raccontano ciascuno una storia, che passa attraverso la pubblicità di Carosello, il design Made in Italy, l\'industrializzazione, la ricerca di nuovi materiali e nuove tecnologie per la ecosostenibilità. Un percorso che valorizza esperienze e realtà che credono e lavorano per uno sviluppo più rispettoso dell\'ambiente, come <strong>Corepla</strong>, che <strong>ha patrocinato l\'iniziativa con una sezione dedicata al riciclo degli imballaggi </strong>che, se correttamente raccolti dai cittadini e avviati a riciclo non vengono dispersi nell\'ambiente e si trasformano in nuove risorse.<br>\r\nTanti i ricordi riportati&nbsp;a galla dai più&nbsp;curiosi oggetti esposti, tanti prodotti degli anni 60: un flacone di candeggina, un detersivo jugoslavo, il misterioso Gobbo in frac, un vaso di sali da bagno. E poi, un orsetto albanese degli anni Duemila, un Barbapapà del 1974 e molto altro.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2025,2034,'und',0,'<p><span><span><span><span>Palazzo del Commissario del Priamar di Savona, Corso Mazzini.</span></span></span></span><br>\r\n<span><span><span><span>Fino a lunedì 10 aprile 2023, dalle 10&nbsp;alle 12&nbsp;e dalle 16&nbsp;alle 18, i</span></span></span></span><span><span><span><span>ngresso libero.&nbsp;</span></span></span></span><span><span><span><span>Possibilità per le scolaresche di organizzare visite negli orari di apertura della mostra.</span></span></span></span><br>\r\n<span><span><span><span>Per informazioni:&nbsp;</span></span><a href=\"https://webmail.register.it/appsuite/\" title=\"info@associazionevisioni.org\"><span><span><span><span>info@associazionevisioni.org</span></span></span></span></a>&nbsp;</span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2027,2036,'und',0,'<p>Ogni anno viene proposto un tema caratterizzante la SERR, intorno al quale le azioni dei partecipanti possono svolgersi.</p>\r\n\r\n<p>Accanto al focus principale, quattro sono le tematiche alternative che possono essere sviluppate tramite le azioni: Prevenzione e Riduzione, Riuso e preparazione per il riutilizzo, Raccolta differenziata, selezione e riciclo, Clean-Up Day.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1329\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2028,2037,'und',0,'<p>Lo spunto per le azioni del 2022&nbsp;è stato <strong>Tessile circolare e sostenibile</strong>.<br>\r\nLa moda è uno dei modi che gli esseri umani utilizzano per esprimere se stessi.<br>\r\nDietro i tappeti rossi, le sfilate e le vendite, c’è un’industria enorme che dà lavoro a oltre 1,5 milioni di persone solo in Europa.</p>\r\n\r\n<p>L’altra faccia della medaglia racconta tuttavia una storia diversa, meno brillante e molto più allarmante. L’industria tessile e dell’abbigliamento è infatti uno dei settori più inquinanti, insieme all’edilizia, ai trasporti e all’alimentazione. Ciò è dovuto al forte impatto che ha sull’uso del suolo, sull’inquinamento delle acque e persino sulle emissioni di gas serra. Questo settore ha un elevato impatto ambientale e sociale in ogni fase: dalla produzione, alla distribuzione, all’utilizzo e al post-utilizzo (raccolta, selezione, riciclo e gestione finale dei rifiuti, che nella maggior parte dei casi è legata all’incenerimento e alle discariche).</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1332\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"3\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"3\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2029,2038,'und',0,'<p>L’ultima edizione&nbsp;della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, svoltasi dal 19 al 27 novembre 2022, si è pertanto concentrata&nbsp;sul tessile per evidenziare il forte impatto che ha sul nostro pianeta ma, soprattutto, per ispirare azioni che portassero una maggiore circolarità nel settore tessile.</p>\r\n\r\n<p>Il vincitore scelto da Corepla e premiato oggi è&nbsp;ALL YOU CAN GIVE (Rete CAUTO) che col suo negozio dell’usato \"SPIGO\" e con la collaborazione di ELNÒS Shopping ha presentato addirittura tre azioni in ambito moda:<br>\r\n-&nbsp;Raccolta solidale di abiti e accessori usati col claim <a href=\"http://www.rivestidivalore.it\" target=\"_blank\">RIVESTI IL MONDO DI VALORE</a><br>\r\n-&nbsp;Laboratorio artistico per famiglie&nbsp;COLORIAMO IL MONDO DI VALORE<br>\r\n-&nbsp;Laboratorio RENEW OLD JEANS per realizzare una handbag personalizzata</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1330\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p><strong>I vincitori insieme ad Andrea Campelli, Direttore Relazioni Esterne Corepla.</strong><br>\r\nIl premio consiste in una targa realizzata con un pannello di plastica riciclata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2030,2039,'und',0,'<p>La <strong>Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)</strong> è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, concentrando nel corso di una sola settimana gli interventi dei partecipanti.</p>\r\n\r\n<p>Coinvolge una vasta gamma di pubblico e si rivolge praticamente a tutti! I partecipanti sono classificati in cinque categorie: cittadini, imprese, istituti di istruzione, amministrazioni pubbliche e associazioni/ONG.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2031,2040,'und',0,'<p>Le azioni attuate nel SERR affrontano le “3 R”: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Le “3 R” rappresentano le opzioni che devono essere considerate prima dell’elaborazione di una strategia di gestione dei rifiuti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2032,2041,'und',0,'<p>Il <strong>16 maggio alle ore 15.00</strong> si terrà a Milano presso il Centro Congressi Fast, Piazzale Morandi n. 2, Aula Maggiore, l\'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Consorziati COREPLA.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le operazioni di registrazione inizieranno alle ore 14.00.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2035,2044,'und',0,'<p>Modalità di partecipazione:<br>\r\ni <u>Comuni</u> potranno inviare i dati di partecipazione esclusivamente attraverso la <a href=\"https://ricicloni.it/iniziativa/iscrizione-comune\" target=\"_blank\">scheda on line</a>, mentre i <u>Consorzi di Comuni</u> e le <u>Comunità montane</u> dovranno avvalersi del <a href=\"https://ricicloni.it/files/Dati_consorzi_2023.xls\" target=\"_blank\">file excel</a> opportunamente predisposto, senza modificarlo in alcuna parte, pena la non accettazione dei dati.</p>\r\n\r\n<p>Le categorie premiate saranno:<br>\r\nComuni sotto i 5.000 abitanti, Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, Comuni oltre i 15.000 abitanti e Comuni capoluogo, oltre ai premi assegnati da CONAI, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Biorepack, Cic e Conoe.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2036,2045,'und',0,'<p>Vincerà&nbsp;chi produrrà meno rifiuti indifferenziati, dati dalla somma del secco residuo e la parte di rifiuti ingombranti non recuperata.</p>\r\n\r\n<p>Come ormai consolidato, il limite da non superare per entrare nelle graduatorie dei meritevoli è di 75 Kg/ab/anno.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://ricicloni.it/\" target=\"_blank\">Comuni Ricicloni</a> è un’iniziativa di Legambiente col patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2039,2048,'und',0,'<p>È una genovese di Sampierdarena la premiata oggi in piazza Vittorio Veneto dall’Assessore all’Ambiente Matteo Campora e da Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla per aver conferito nell’ecocompattatore del suo quartiere la 10 milionesima&nbsp;bottiglia in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla premiazione erano presenti anche Giovanni Battista Raggi, presidente di AMIU Genova, Furio Truzzi, presidente di ILC (Istituto Ligure del Consumo, organismo che riunisce le associazioni dei consumatori) e da Michele Colnaghi, presidente del Municipio II – Centro Ovest.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1342\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>Sono oltre 30.000 le persone che utilizzano gli ecocompattatori cittadini, alcuni con risultati di tutto rispetto. Piazza Vittorio Veneto, peraltro, è tra le macchine più performanti con piazza Paolo da Novi alla Foce e piazza Galileo Ferraris a Marassi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La signora Tosatti, assidua utilizzatrice del progetto, ha visto riconosciuti la sua costanza e il suo impegno ecologico ambientale, grazie al premio speciale messo a disposizione da Corepla: un kit di oggetti d’uso comune e di grande utilità realizzati in materiali riciclati provenienti dalla raccolta differenziata della plastica.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2040,2049,'und',0,'<p class=\"MsoBodyText\"><span><span><span><span>I Genovesi continuano ad aderire con grande entusiasmo a questo tipo di raccolta differenziata, confermando numeri da record, come da record è il numero di ecocompattatori presenti a Genova arrivati a quota 18 macchine: una diffusione da primato in Italia.&nbsp;</span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p class=\"MsoBodyText\"><span><span><span><span>Afferma Giorgio Quagliuolo, Presidente di Corepla: “<i>Siamo davvero molto soddisfatti dei risultati ottenuti qui a Genova. Nel nostro Consorzio crediamo fermamente che l’economia circolare sia, oggi più che mai, l’unico scenario possibile per garantire un futuro sostenibile alla nostra società. L’obiettivo comune, che condividiamo con le istituzioni, oggi qui presenti, rimane quello di sensibilizzare sempre più i cittadini sul valore economico, ambientale e sociale del riciclo e sull’importanza del loro ruolo in questo processo virtuoso</i>”.</span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2041,2050,'und',0,'<p><strong><span><span><span>Il 31 marzo 2023 è stato raggiunto il traguardo di 10 milioni di bottiglie e flaconi di plastica, pari a 300 tonnellate di materiale riciclato.</span></span></span></strong></p>\r\n\r\n<p class=\"MsoBodyText\"><span><span><span><span>Per quanto riguarda le ricadute commerciali, grazie a PlasTiPremia sono stati erogati 92.300 euro in coupon di sconto, ben oltre mezzo milione di euro di indotto economico generato. A questi si aggiungono i coupon elettronici distribuiti con la APP, ben 32.000 per un controvalore di 115.000 euro legati alle premialità di secondo livello (ad esempio plaid plastica riciclata Corepla, cofanetto degustazioni prodotti alimentari ICAT Food, ecc).</span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p class=\"MsoBodyText\"><span><span><span><span>Per avere sempre sotto controllo i propri conferimenti e i punti accumulati si può consultare la app “PlasTiPremia” con l’utilizzo della propria tessera sanitaria oppure raggruppare gli scontrini che vengono emessi ad ogni consegna di imballaggi in plastica; si ricorda inoltre che, in aggiunta alla plastica, in 16 ecocompattatori della città si possono conferire anche cartoni per bevande e alimenti (in collaborazione col Consorzio Comieco) e in 2 anche le lattine (in collaborazione con il CiAL).</span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2043,2052,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Il 12 aprile, presso il Teatro Manzoni di Milano, sono state celebrate le campagne e gli spot giudicati migliori da una giuria di esperti di comunicazione, talent radiofonici e operatori del settore.<br>\r\nL’evento sarà visibile&nbsp;on demand sul sito <a href=\"https://www.laradiorende.it/\" target=\"_blank\">LaRadioRende</a>.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>[[{\"fid\":\"1351\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":false,\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2044,2053,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span>Sono state previste sei categorie di premio:</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>1. Miglior creatività tattica:&nbsp;chi, in via esclusiva o con altri mezzi, ha utilizzato la radio tatticamente con grande efficacia.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>2. Miglior creatività strategica: all’interno di un media-mix o da solo,&nbsp;lo spot più coinvolgente al servizio di un brand.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>3. Miglior creatività per originalità e&nbsp;innovazione:&nbsp;l’idea più geniale e rivoluzionaria pensata proprio per la radio.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>4. Miglior creatività B2B per campagne pensate appositamente per le aziende.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>5. <u>Miglior creatività a sfondo sociale</u>: la migliore mente creativa che ha saputo sensibilizzare con finalità benefiche </span></span></span><span><span><span><span>-&gt;</span></span></span></span><span><span><span> categoria per la quale lo spot di Corepla ha ricevuto il 1° premio.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span><span><span><span>6. Miglior campagna mai andata in onda, pensata e sviluppata da aspiranti creativi o professionisti in cerca di visibilità e di rivincite.</span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2046,2055,'und',0,'<p><span><span><span><span><span><span><span>L’informazione via radio è molto amata, in costante crescita e con prospettive di sviluppo ancora rilevanti, e il racconto dei casi di successo delle campagne 2022 lo dimostra.</span></span></span></span></span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2050,2059,'und',0,'<p>La vigilia della <a href=\"https://www.thewatcherpost.it/ambiente/giornata-della-terra-2023/\" target=\"_blank\">Giornata mondiale della Terra</a> del prossimo 22 aprile è l\'occasione per fare il punto sul <strong>ruolo del riciclo della plastica nella salvaguardia dell’ambiente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nella&nbsp;puntata odierna di \"Largo Chigi\", talk di approfondimento della testata \"The Watcher Post\", <strong>Maria Chiara Gadda</strong>, Vicepresidente Commissione Agricoltura Camera per Italia Viva, <strong>Stefano Candiani</strong>, Commissione Politiche UE Camera per la Lega, <strong>Andrea Campelli</strong>, Direttore Relazioni Esterne di Corepla e <strong>Stefano Secondino</strong> dell’ANS hanno discusso del Regolamento UE sugli imballaggi, evidenziando il punto di vista italiano sulla plastica.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1352\",\"view_mode\":\"wysiwyg\",\"fields\":{\"alt\":\"Corepla ospite del talk di The Watcher Post sul ruolo del riciclo della plastica\",\"class\":\"media-element file-wysiwyg\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"wysiwyg\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla ospite del talk di The Watcher Post sul ruolo del riciclo della plastica\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"alt\":\"Corepla ospite del talk di The Watcher Post sul ruolo del riciclo della plastica\",\"class\":\"media-element file-wysiwyg\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"wysiwyg\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla ospite del talk di The Watcher Post sul ruolo del riciclo della plastica\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla ospite del talk di The Watcher Post sul ruolo del riciclo della plastica\",\"class\":\"media-element file-wysiwyg media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2052,2061,'und',0,'<p>\"Della gran parte del materiale plastico destinato al riciclo, ce n’è una parte che non si può riciclare. Ma questa non viene sprecata, anzi. Viene trattata da impianti, altamente tecnologici, appositamente realizzati per trasformare questi scarti in <strong>combustibile solido secondario (CSS)</strong> che ha un alto potere calorifero ed è in grado di sostituire l’energia prodotta&nbsp;da combustibili fossili. Il problema è che in Italia, per le solite questioni amministrative e burocratiche, non si riesce a utilizzare più del 22% di questo potere calorifero a differenza di oltre il 50% usato nel resto d’Europa. Questo comporta che in molti casi, le aziende che lavorano questa fonte di energia, poi esportano il prodotto finito. L’industria del riciclo del nostro Paese impegna oltre 4.800 imprese, vale oltre 10mld di euro e in questo momento è compatta nell’opporsi al Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio in discussione in questo in Europa. Purtroppo, questo testo, per aiutare i Paesi meno virtuosi e in ritardo con gli standard di riciclo, mette in difficoltà e minaccia seriamente&nbsp;sistemi economici come il nostro che lavorano su questi temi da anni”.</p>\r\n\r\n<p><strong>Andrea Campelli, Direttore Relazioni Esterne di Corepla</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2058,2067,'und',0,'<p>Nove le città scelte tra cui <strong>Bari, Foggia, Cosenza, Potenza, Campobasso, Siracusa, Salerno, Avellino e Benevento</strong>. In queste ultime tre città campane, in ragione del tipo di raccolta multileggera comprensiva di cartoni per bevande -&nbsp;la campagna vede il coinvolgimento del consorzio <a href=\"https://www.comieco.org/\" target=\"_blank\">Comieco</a>.</p>\r\n\r\n<p>La campagna web prevede una pianificazione digital geolocalizzata e coinvolge non solo i canali social dei consorzi, ma anche portali web locali così come siti nazionali, con una profilazione che riguarda i temi di cucina, lifestyle, ambiente e ecologia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2060,2069,'und',0,'<p>“Leggeri e riciclabili” è la campagna locale di sensibilizzazione alla raccolta differenziata multileggera, cioè di imballaggi in acciaio, alluminio e plastica.</p>\r\n\r\n<p>Online nella primavera 2023, la campagna è promossa da Corepla insieme ai consorzi <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">RICREA</a> e&nbsp;<a href=\"https://www.cial.it/\" target=\"_blank\">CiAl</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2062,2071,'und',0,'<p>L’<a href=\"https://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\" target=\"_self\">Accordo di Programma Quadro Anci-Conai 2020-2024</a> per la raccolta e il recupero dei rifiuti di imballaggio ha confermato la particolare attenzione agli aspetti legati alla <strong>comunicazione locale, volta principalmente ad informare e sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata e all’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per contribuire allo sviluppo di questa importante attività di supporto alla gestione del servizio di raccolta differenziata organizzato dagli enti locali o dai soggetti da essi delegati, il sistema Conai/Consorzi di Filiera confermano anche per il 2023 l’apposito Bando, con l’individuazione di budget totale di un milione e cinquecentomila euro.</p>\r\n\r\n<p>Le modalità di erogazione sono riportate come di consueto nelle <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2023/04/Bando_Anci_Conai_Comunicazione_Locale_2023.pdf\" target=\"_blank\">Linee Guida scaricabili qui</a>.</p>\r\n\r\n<p>Possono essere presentati progetti riferiti ad attività condotte nel corso dell’anno 2023 e del primo semestre 2024.</p>\r\n\r\n<p>La scadenza per la presentazione delle domande è il <strong>19 maggio 2023</strong>. Le domande devono essere presentate, previa registrazione, al sito web <a href=\"https://bandoanciconai.conai.org/ui/\" target=\"_blank\"><strong>bandoanciconai.conai.org</strong></a></p>\r\n\r\n<p>La struttura tecnica ANCI-CONAI, costituita con il vigente Accordo Quadro proprio con il compito di fornire assistenza e supporto agli Enti Locali e per favorire la massima partecipazione agli strumenti previsti dall’accordo, è a disposizione per chiarimenti all’indirizzo <a href=\"mailto:strutturatecnica@anci.it\">strutturatecnica@anci.it</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2063,2072,'und',0,'<p><em><a href=\"https://www.conai.org/notizie/bando-per-la-comunicazione-locale-anci-conai-candidature-entro-il-19-maggio/\">Fonte: www.conai.org</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2065,2074,'und',0,'<p>In occasione della Milano Design Week, tenutasi nei giorni scorsi nel capoluogo lombardo, sono stati consegnati i&nbsp;premi \"Best Packaging\" che ogni anno l\'<strong>Istituto Italiano Imballaggio</strong> assegna alle <strong>soluzioni di packaging più innovative e sostenibili</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L\'edizione 2023, dedicata al al tema del Quality Design, ha visto nove vincitori, selezionati dalla giuria guidata da Valeria Bucchetti, coordinatrice del corso di Design della Comunicazione del Politecnico di Milano, in base a diversi criteri:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>innovatività della soluzione formale;</li>\r\n	<li>qualità estetiche, semantiche, sensoriali;</li>\r\n	<li>impianto visuale;</li>\r\n	<li>attenzione informativa e funzionalità e modi d’uso, con particolare riguardo al miglioramento ergonomico, di servizio e prestazionale.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Cinque soluzioni sono state scelte in base a questi criteri, oltre a un Premio speciale Ambiente, patrocinato da Conai, attribuito per la soluzione più attenta ai <strong>principi dell</strong>\'<strong>ecodesign in termini di prevenzione alla fonte</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra gli imballaggi in plastica, <a href=\"https://www.sipa.it/it/\" target=\"_blank\">SIPA</a> è salta sul podio per la sua bottiglia in PET, infrangibile e leggera, destinata a contenere vini spumanti.</p>\r\n\r\n<p>Il <a href=\"https://gruppo-happy.it/\" target=\"_blank\">gruppo Happy</a> si è aggiudicato un Oscar dell\'Imballaggio per la vaschetta monomateriale APS - Air Passage System, dove la speciale testurizzazione tridimensionale del fondo agevola la circolazione dell’aria, a supporto del mantenimento ottimale delle caratteristiche organolettiche dell’alimento; inoltre, la conformazione della vaschetta facilita i processi di confezionamento, è riciclabile e contribuisce alla riduzione dei materiali utilizzati.</p>\r\n\r\n<p>Il <strong>premio speciale Ambiente </strong>è andato alla <a href=\"https://www.nonnonanni.it/azienda/caseificio-latteria-montello/?gclid=CjwKCAjwl6OiBhA2EiwAuUwWZROKbx9lVKNRDTWaUgudJZ6yFkM2ydAGnc7TN19cGYkjk3oFFuMZrhoC8S4QAvD_BwE\" target=\"_blank\">Latteria Montello</a> per la nuova confezione del formaggio stracchino Nonno Nanni, con incarto esterno riciclabile e vaschetta prodotta con il 50% di materiale riciclato, soluzione che riduce le emissioni di CO2 del 35%, l’utilizzo di plastica vergine del 29%, la quantità di imballaggio smaltito del 33% e l’impatto sull’impronta idrica del 61%, garantendo le stesse prestazioni della confezione precedente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2066,2075,'und',0,'<p><a href=\"https://istitutoimballaggio.org/\" target=\"_blank\"><em>Fonte: istitutoitalianoimballaggio.org</em></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2068,2077,'und',0,'<p>I temi legati alla sostenibilità sono oggi sempre più centrali all’interno della società e&nbsp;anche il mondo del calcio non rimane indifferente&nbsp;ed è pronto a dare il proprio contributo con gesti concreti.</p>\r\n\r\n<p>Tra questi spicca il Potenza Calcio, l’unica squadra italiana che affronta ogni partita con il logo dell’Agenda 2030 dell’ONU sul petto, testimoniando il proprio impegno rispetto gli obiettivi richiesti dalle Nazioni Unite.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2069,2078,'und',0,'<p>Con il fine di accrescere l’impegno per la sostenibilità, la squadra Rossoblù e Corepla&nbsp;hanno annunciato una partnership che prevede l’utilizzo, in campo, di <strong>una nuova maglia molto speciale, perché realizzata in poliestere 100% riciclato ottenuta attraverso il riciclo di 12 bottiglie di plastica</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Un esempio concreto di come la plastica possa trasformarsi in una risorsa. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2070,2079,'und',0,'<p><em>\"Siamo lieti di collaborare col Potenza Calcio</em> - afferma il Presidente di Corepla, <strong>Giorgio Quagliuolo</strong> - <em>un Club con cui condividiamo valori e obiettivi importanti. In Corepla lavoriamo per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata, in particolare sul valore del riciclo degli imballaggi in plastica, e siamo convinti che progetti come questo siano vincenti perché lo sport è una cassa di risonanza forte, capace di sviluppare una coscienza collettiva sui temi ambientali e favorire così la promozione di uno stile di vita sano, fondato sul rispetto di quello che ci circonda e sulle risorse, spesso ignorate, che abbiamo a disposizione”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2071,2080,'und',0,'<p>L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Rete Corepla – Superficie pubblica”, grazie al quale nel mese di ottobre sono stati installati <strong>6 ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie in PET alimentare nella città di Potenza</strong>.</p>\r\n\r\n<p>A&nbsp;oggi sono state raccolte più di 180.000 bottiglie per un totale di circa 3 tonnellate e mezzo di PET, dati importanti che confermano una partecipazione continuativa da parte dei cittadini.</p>\r\n\r\n<p>Dopo il progetto “Libri allo stadio”, il Potenza Calcio e i giocatori sono diventati&nbsp;ambassador di messaggi di promozione di una cultura green. La scelta di indossare le maglie Corepla è un gesto che mira a sensibilizzare giocatori, tifosi e popolazione ad assumere comportamenti virtuosi nei confronti del nostro Pianeta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2073,2082,'und',0,'<p>Aderendo a un progetto di Amiu Puglia in collaborazione con i Consorzi per la gestione degli&nbsp;imballaggi in plastica e alluminio, i sostenitori biancorossi hanno raccolto bottiglie in PET&nbsp;e lattine abbandonate tra le sedute della loro curva.<br>\r\nBen sanno i&nbsp;Baresi, infatti, che dal riciclo di dodici bottiglie di plastica&nbsp;ė possibile produrre una maglia tecnica come quelle indossate dai giocatori e che proprio grazie all\'accordo tra l\'azienda di igiene ambientale, Corepla e Cial&nbsp;verranno donate maglie per le squadre giovanili e panchine in alluminio - tutto in materiale&nbsp;riciclato - da collocare in città.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2076,2085,'und',0,'<p>Il 3, 4 e 5 maggio torna a Napoli&nbsp;il Green Med Symposium, un’iniziativa sui temi della sostenibilità realizzata da <a href=\"https://www.ecomondo.com/\" target=\"_blank\">Ecomondo</a> e <a href=\"https://ricicla.tv/\" target=\"_blank\">Ricicla Tv </a>con il contributo di CONAI.</p>\r\n\r\n<p>Alla Stazione Marittima di Napoli, Istituzioni, Imprese, Associazioni, Università e scuole si misureranno con gli sfidanti obiettivi europei della lotta ai cambiamenti climatici.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso della giornata di giovedì 4 maggio, Corepla prenderà parte a una serie di appuntamenti di seguito elencati:</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>_ I nuovi materiali della circolarità, oltre il PNRR: il ruolo delle filiere flagship nella transizione ecologica</strong><br>\r\nore 9.30 - 10.30<br>\r\nPrima Sessione -&nbsp;Plastica: l\'innovazione per riscriverne il paradigma in chiave circolare<br>\r\ncon</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Andrea Massimiliano Lanz Centro Nazionale Rifiuti Economia Circolare ISPRA</li>\r\n	<li><strong>Antonio Protopapa Direttore Gestione Operativa Corepla</strong></li>\r\n	<li>Enzo Scalia Direttore Generale RELIFE</li>\r\n	<li>Roberto Conte AD Iren Smart Solution</li>\r\n	<li>Modera: Roberto Antonini Giornalista Agenzia DIRE</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>_ Imballaggi: il futuro è circolare</strong><br>\r\nOre 9:30 - 12:00<br>\r\nEvento promosso da Conai<br>\r\ncon</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Luca Ruini – Presidente CONAI</li>\r\n	<li>Marco Ravazzolo – Confindustria</li>\r\n	<li>Barbara Gatto – Resp. Green economy CNA</li>\r\n	<li>Laura D\'aprile – Capo dip. Sviluppo sostenibile MASE</li>\r\n	<li>Silvia Sardone – Parlamento europeo</li>\r\n	<li><strong>I&nbsp;sette consorzi di filiera del sistema CONAI&nbsp;</strong></li>\r\n	<li>Modera: Luigi Palumbo Redattore Ricicla.tv</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>_ Edilizia sostenibile: l’Italia e il suo patrimonio da riqualificare</strong><br>\r\nOre 12:30 - 14:00<br>\r\nEvento promosso da Isolkappa<br>\r\ncon</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Michele Munafò - Resp. Servizio Sistema Informativo Nazionale Ambientale (ISPRA)</li>\r\n	<li>Pietro Aterno - Ordine Ingegneri Napoli</li>\r\n	<li>Federica Brancaccio - Presidente ANCE</li>\r\n	<li>Giuseppe Rinaldi - CEO Isolkappa</li>\r\n	<li><strong>Andrea Campelli - Resp. Relazioni esterne Corepla</strong></li>\r\n	<li>Modera: Monica D\'Ambrosio Direttore Ricicla.tv</li>\r\n	<li>Modera: Luigi Palumbo Redattore Ricicla.tv</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2077,2086,'und',0,'<p><strong>La diretta streaming dell\'evento è disponibile&nbsp;su: <a href=\"https://greenmedsymposium.it/\" target=\"_blank\">https://greenmedsymposium.it/</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2079,2088,'und',0,'<p>La filiera italiana del riciclo è impegnata da anni nello sviluppo di nuove tecnologie per far sì che tutti gli imballaggi raccolti, anche quelli più complessi per composizione e/o dimensioni, trovino una collocazione nel mercato. Sfida particolarmente impegnativa riguarda la<strong> valorizzazione degli imballaggi rigidi di piccole dimensioni a base poliolefinica</strong>, ovvero polipropilene PP e polietilene HDPE: <strong>tappi, capsule e gusci protettivi, boccette, vasetti e tubetti </strong>sono solo alcuni esempi di imballaggi che, allo stato attuale della tecnologia, rischiano di sfuggire alla selezione e contribuiscono così alla composizione del <a href=\"https://www.corepla.it/recupero-energetico\">cosiddetto “PLASMIX”, destinato a recupero energetico</a>.</p>\r\n\r\n<p>Con un importante sforzo in termini di competenze, oltre che di investimenti in tecnologie di selezione, negli ultimi mesi sono stati avviati i primi specifici progetti di valorizzazione di queste tipologie di imballaggio, fortemente voluti dal consorzio Corepla in sinergia con tutti gli altri attori della filiera.<strong> I primi risultati sono incoraggianti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I nuovi selettori ad alta definizione utilizzano la tecnologia NIR basata su sensori del vicino infrarosso, capaci quindi di determinare la composizione chimica e alcune proprietà fisiche dei materiali selezionati. In questo modo, da tutti i rifiuti di imballaggio raccolti è stato possibile <strong>selezionare una frazione composta da imballaggi rigidi a base poliolefinica di dimensioni molto piccole</strong>, tipicamente comprese tra i 20 e i 55 mm. Successivamente questa stessa frazione può essere <strong>avviata a riciclo meccanico</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Dopo queste prime e significative fasi iniziali, la sperimentazione proseguirà avendo ben chiara la necessità di individuare un giusto compromesso tra la capacità di selezione e la capacità del mercato del riciclo di assorbire questi imballaggi su scala industriale.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2081,2090,'und',0,'<p>I <strong>temi legati alla sostenibilità</strong> sono ormai sempre più centrali all’interno della società, anche il mondo del calcio non può rimane indifferente a queste tematiche ed è pronto a dare il proprio contributo con gesti concreti. Tra questi spicca il <a href=\"https://www.potenzacalcio.eu/\" target=\"_blank\">Potenza Calcio</a>, l’unica squadra italiana che affronta ogni partita con il logo dell’Agenda 2030 dell’ONU sul petto, testimoniando il proprio impegno rispetto gli obiettivi richiesti dalle Nazioni Unite.</p>\r\n\r\n<p>Con il fine di accrescere l’impegno per la sostenibilità la squadra Rossoblù e Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, hanno annunciato oggi una partnership che prevede <strong>l’utilizzo, in campo, di una nuova maglia molto speciale, perché realizzata in poliestere 100% riciclato ottenuta attraverso il riciclo di 12 bottiglie di plastica</strong>. Un esempio concreto di come la plastica possa trasformarsi in una risorsa.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2082,2091,'und',0,'<p>\"Siamo lieti di collaborare col Potenza Calcio - <strong>afferma il Presidente di Corepla, Giorgio Quagliuolo</strong> - un Club con cui condividiamo valori e obiettivi importanti. In Corepla lavoriamo per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata, in particolare sul valore del riciclo degli imballaggi in plastica, e siamo convinti che progetti come questo siano vincenti perché lo sport è una cassa di risonanza forte, capace di &nbsp;sviluppare una coscienza collettiva sui temi ambientali e favorire così la promozione di uno stile di vita sano, fondato sul rispetto di quello che ci circonda e sulle risorse, spesso ignorate, che abbiamo a disposizione.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2083,2092,'und',0,'<p>L’iniziativa si inserisce nell’ambito del <strong>progetto “Rete Corepla – Superficie pubblica”, grazie al quale nel mese di ottobre sono stati installati 6 ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie in pet alimentare nella città di Potenza</strong>. Ad oggi sono state raccolte più di 180.000 bottiglie per un totale di circa 3 tonnellate e mezzo di PET, dati importanti che confermano una partecipazione continuativa da parte dei cittadini.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dopo il progetto “Libri allo stadio”, il Potenza Calcio e i giocatori sono diventati degli ambassador di messaggi di promozione di una cultura green. La scelta di indossare le maglie COREPLA è un gesto che mira a sensibilizzare giocatori, tifosi e popolazione ad assumere comportamenti virtuosi nei confronti del nostro Pianeta.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2084,2093,'und',0,'<p>“E’ motivo di orgoglio dare corpo alla partnership con il COREPLA – afferma <strong>il Presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia</strong> – il nostro intento è di proseguire nel solco già tracciato della sostenibilità, fattore imprescindibile nel mondo del calcio. Tra le diverse iniziative che porteremo avanti, i calciatori ed i tifosi potranno indossare una maglia innovativa e al tempo stesso esempio virtuoso di un processo che ci riguarda tutti, ovvero il riciclo del rifiuto in plastica per dare nuova vita ai prodotti di consumo. Siamo certi che questo processo contribuirà a trasferire il messaggio sulle buone pratiche quotidiane, a chi ama i colori rossoblù e come fattore di sviluppo per tutti.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2085,2094,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"1384\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Riciclo imballaggi in plastica piccola pezzatura\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Riciclo imballaggi in plastica piccola pezzatura\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Riciclo imballaggi in plastica piccola pezzatura\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<em>Nelle&nbsp;foto di questo articolo, alcuni rifiuti di imballaggi rigidi di piccola pezzatura</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2087,2096,'und',0,'<p><strong>Programma:</strong></p>\r\n\r\n<p>_&nbsp;<strong>11.00</strong> Accrediti e welcome coffee<br>\r\n_ <strong>11.30 </strong>Apertura dei lavori</p>\r\n\r\n<p><strong>Introduce i lavori</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Emilia Garito - CEO &amp; founder di Quantum Leap srl e Chairman &amp; Founder di Deep Ocean Capital SGR Spa</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Modera l’evento</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Monica Giandotti - Giornalista e conduttrice</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>_ <strong>Corepla: 25 anni di risultati</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Giorgio Quagliuolo - Presidente COREPLA</li>\r\n	<li>Vannia Gava - Viceministro dell\'Ambiente e della Sicurezza Energetica</li>\r\n	<li>Edo Ronchi - Presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>_ <strong>Quanto ne sanno gli italiani sulla plastica e sul riciclo?&nbsp;</strong>Presentazione dei risultati della ricerca Ipsos</p>\r\n\r\n<p><strong>Tavola rotonda</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Giorgio Quagliuolo - Presidente COREPLA</li>\r\n	<li>Eva Sacchi - Responsabile della ricerca IPSOS</li>\r\n	<li>Enrico Giovannini - Direttore scientifico ASviS</li>\r\n	<li>Marco Frey - Economista, Professore Scuola Superiore Sant\'Anna di Pisa</li>\r\n	<li>Ruggero Rollini - Divulgatore scientifico</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Conclusioni</strong><br>\r\nGiorgio Quagliuolo - Presidente COREPLA</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2088,2097,'und',0,'<p>&nbsp;<span><span><span>È gradita&nbsp;gentile conferma della presenza <strong><a href=\"https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdAJ-cLjNTSPSbfGBxV7W8rbOfvF43N__u4IfEagoeYuwlFFA/viewform\" target=\"_blank\">compilando questo form</a></strong>.</span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2090,2099,'und',0,'<p>\"<strong>L\'evoluzione del Consorzio tra sfide e innovazione</strong>\" è un\'occasione per&nbsp;condividere i risultati raggiunti in questi 25 anni di lavoro e guardare al futuro.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2092,2101,'und',0,'<p>Con circa <a href=\"https://www.corepla.it/target/aziende-consorziate\">2.500 imprese consorziate della filiera del packaging in plastica</a> - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori - Corepla da 25 anni garantisce che <strong>gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2021 la&nbsp;raccolta&nbsp;degli imballaggi in plastica ha raggiunto&nbsp;<strong>1.475.747 tonnellate</strong>, con un aumento del&nbsp;3%&nbsp;rispetto al 2020, per un<strong> riciclo complessivo di oltre 1.020.000 t</strong>, con 314.964 t destinate al recupero energetico e il restante 14,2% presso termovalorizzatori efficienti. Un impegno che pone l’Italia al vertice del contesto europeo in tema di raccolta, riciclo e recupero e che nel solo 2021 ha permesso al nostro Paese di risparmiare <strong>520.000 t di materia prima vergine e 10.867 GWh di energia primaria</strong> ricavata da fonti fossili evitando, al contempo, l’emissione di 879.000 t di CO2 EQ.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2094,2103,'und',0,'<p>Siamo coscienti delle numerose sfide che ci attendono e delle <strong>complessità industriali e gestionali del sitema nel suo complesso</strong>, e riteniamo utile sottolineare - oggi più che mai - quanto è stato fatto per gestire al meglio il fine vita degli imballaggi in plastica senza compromettere il ruolo e la funzione di primaria importanza di questo tipo di packaging, imprescindibilmente legato alle esigenze di sicurezza alimentare, igiene e protezione.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, pur non potendo intervenire in maniere diretta sulla scelta delle aziende, grazie all’introduzione del <a href=\"https://www.corepla.it/contributo-ambientale-conai\">contributo ambientale diversificato nel 2018</a>, abbiamo utilizzato la leva economica per orientare le aziende verso la realizzazione di <strong>imballaggi più facilmente selezionabili e riciclabili</strong>, e messo a disposizione il nostro know-how per stimolare un maggior impegno in termini di ecodesign.</p>\r\n\r\n<p>L’industria del riciclo degli imballaggi in plastica, contrariamente a quanto sostengono fake news e dietrologie, esiste ed è <strong>una filiera importante che traduce in pratiche quotidiane i pilastri della sostenibilità economica, sociale ed ambientale</strong>. Continueremo ad operare, insieme ai nostri Consorziati, per garantire che l’Italia possa raggiungere gli sfidanti obiettivi del Green Deal europeo e confidiamo che di questo lavoro possano <strong>beneficiare i cittadini di oggi e le future generazioni</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2096,2105,'und',0,'<p>Leggi anche l\'intervista rilasciata da Davide Pollon, responsabile Ricerca e Sviluppo di Corepla, alla rivista&nbsp;<a href=\"https://www.polimerica.it/articolo.asp?id=29774\" target=\"_blank\">Polimerica: link all\'articolo <strong>Corepla ora guarda ai \'piccoli\'</strong>.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2097,2106,'und',0,'<h5><strong>Dal&nbsp;1° luglio 2023</strong></h5>\r\n\r\n<p>Dal 1° luglio 2023 sono previsti aumenti per <strong>tre fasce del CAC</strong> plastica al fine di correlarne i valori sempre di più ai costi necessari per avviare a riciclo le tipologie di imballaggi in plastica incluse in quelle fasce.</p>\r\n\r\n<p>Il CAC della fascia A1.2 passerà da 60 a <strong>90 euro/tonnellata</strong>. Il CAC della A2 da 150 a <strong>220 euro/tonnellata</strong>. E il CAC della B2.2 da 410 a <strong>477 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2098,2107,'und',0,'<p>Nonostante questi aumenti il contributo medio per gli imballaggi in plastica nel 2023 si conferma in diminuzione rispetto al 2022.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2100,2109,'und',0,'<h5><strong>Gli imballaggi in plastica</strong></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2102,2111,'und',0,'<h4>Consulta online i documenti.</h4>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2105,2114,'und',0,'<p>Nell\'ambito del<strong> progetto didattico</strong>&nbsp;<strong>“È</strong>&nbsp;<strong>una questione di plastica”</strong>, la <a href=\"https://www.educazionedigitale.it/\" target=\"_blank\">piattaforma Educazione digitale</a>&nbsp;mette in contatto il mondo della scuola con gli esperti del consorzio Corepla: l\'occasione sono due webinar di approfondimento dedicati a&nbsp;docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>_ \"Si fa presto a dire plastica\"_&nbsp;venerdì 19 maggio ore 10.00</strong></p>\r\n\r\n<p>Cosa succede alle bottiglie, alle vaschette e agli altri imballaggi di plastica dopo che li abbiamo messi nel cestino della raccolta differenziata?&nbsp;Sarà vero che prendono strade virtuose che li portano a trasformarsi in nuovi oggetti?&nbsp;A queste e a molte altre domande risponderanno con chiarezza Marco Fichicelli - Funzione Raccolta&nbsp;e Vito Resse - Responsabile della Funzione Selezione di Corepla.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>_ \"Tu raccogli, Corepla dà il via al riciclo\"_&nbsp;mercoledì 24 maggio ore 10</strong></p>\r\n\r\n<p>Dopo l\'uso, ogni imballaggio in plastica può essere prezioso ancora due, tre, mille volte. Si parla&nbsp;spesso di \"transizione ecologica\" ed \"economia circolare\" ma cosa significano per davvero? Con&nbsp;Alessandro Mapelli - Funzione Riciclo&nbsp;e&nbsp;Matteo Marzorati - Funzione Preparazione e Recupero di&nbsp;Corepla, docenti e studenti ne trarranno una pratica dimostrazione e vedranno come raggiungerle, grazie anche al riciclo degli imballaggi in plastica o alla loro valorizzazione&nbsp;sotto forma di nuova energia e combustibili alternativi.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Entrambi i&nbsp;<strong>webinar sono&nbsp;gratuiti e fruibili&nbsp;solo previa&nbsp;registrazione al seguente link:</strong> <strong><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eventi/&nbsp;\" target=\"_blank\">www.educazionedigitale.it&nbsp;</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2106,2115,'und',0,'<p><strong>\"È una questione di plastica\"</strong> rientra in un’azione educativa di ampio raggio, che Corepla indirizza verso <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/corepla-scuola\">il mondo della scuola e dei giovani</a>, con strumenti di informazione, sensibilizzazione e approfondimento.</p>\r\n\r\n<p>\"È una questione di plastica\" concentra l’attenzione sugli <strong>studenti della scuola secondaria di II grado, offrendo un’esperienza PCTO digitale</strong> perfettamente in scia con gli obiettivi del Consorzio, soggetto nazionale di primo piano.</p>\r\n\r\n<p>Questo percorso per le competenze trasversali nasce per coinvolgere studentesse e studenti attraverso la simulazione di scenari di project-work reali, che contribuiscano da un lato a consolidare la loro<strong> cultura ambientale</strong>, e dall’altro ad accrescere quell’ottica di <strong>responsabilità condivisa tra aziende, Pubblica Amministrazione e Cittadini</strong> alla base dell’operatività quotidiana del Consorzio.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.educazionedigitale.it/eunaquestionediplastica/\"><strong>Approfondisci il percorso&nbsp;\"È&nbsp;una questione di plastica\"</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2107,2116,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/campagne-scuola\"><strong>Scopri tutti gli altri progetti Corepla per la scuola</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2109,2118,'und',0,'<p>Dopo 5&nbsp;anni di successi&nbsp;nel Teatro1 di Cinecittà World, il tour in Italia con uno spettacolo live e l\'omonima serie web, <strong>\"Magicamente Plastica\" torna a Roma nel grande parco divertimenti per una serie di imperdibili date.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il Laboratorio Magico della Plastica, ideato per divertire e sensibilizzare bambini e famiglie sui <strong>temi della raccolta differenziata e del riciclo</strong>,&nbsp;riaprirà le porte nelle seguenti date:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>12, 19, 25, 26 e&nbsp;29 maggio</strong></li>\r\n	<li><strong>5 giugno</strong></li>\r\n	<li><strong>20 ottobre</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Tutte le informazioni sono disponibili sul <a href=\"https://www.cinecittaworld.it/it\">sito del parco Cinecittà World</a>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2111,2120,'und',0,'<p>\"Magicamente Plastica\" è anche una divertente<strong> serie web</strong>, disponibile sul <a href=\"https://www.youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica i due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola, affiancati da Mr.Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimentano in divertenti e magici esperimenti per insegnare tutte <strong>le regole del riciclo e per salvare il Pianeta dall’inquinamento</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, provette, esplosioni, i Professori spiegano ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è saper <strong>raccogliere correttamente gli imballaggi in&nbsp;plastica, per trasformare i rifiuti in preziose risorse.</strong></p>\r\n\r\n<p>Buona visione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2114,2123,'und',0,'<p>Lunedì 15 maggio 2023 presso la sede di <a href=\"https://vcsconsorzio.it/\" target=\"_blank\">Valle Camonica Servizi</a> a Darfo Boario Terme (BS) si terrà l’evento conclusivo del <strong>progetto di educazione ambientale “ECOcittadinanzAttiva” </strong>organizzato da Valle Camonica Servizi e Corepla nell’anno scolastico 2022/2023.</p>\r\n\r\n<p>L’adesione di 16 Comuni della valle ha consentito di coinvolgere <strong>36 Scuole Primarie e 10 Secondarie di primo grado, per un totale di 1.245 alunni </strong>che hanno partecipato a una cinquantina di laboratori tra gennaio e aprile.</p>\r\n\r\n<p>Dopo un intervento frontale di educatori che li hanno sensibilizzati su <strong>raccolta differenziata, riciclo e riduzione degli sprechi</strong>, i ragazzi si sono cimentati nella costruzione di un <em>bug hotel </em>in miniatura abbinando imballaggi usati a elementi naturali.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso della premiazione, che vedrà la presenza dei Dirigenti Scolastici e di alcuni Sindaci e Assessori all’ambiente e all’istruzione dei Comuni interessati dal progetto, ogni studente riceverà un attestato di partecipazione e una sciarpa polifunzionale (bandana-scaldacollo)<strong> realizzata in PET riciclato</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2118,2127,'und',0,'<p>&nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2121,2130,'und',0,'<p>Sorrisi, riflessioni, analisi delle sconfitte come strumento di crescita, questi gli elementi del talk che ha coinvolto lunedì 15 maggio gli studenti dell’Università di Firenze nel penultimo appuntamento della nona edizione di #NonCiFermaNessuno. <strong>La campagna motivazionale di Luca Abete</strong>, nata nel 2014, gode del patrocinio morale della CRUI, Conferenza dei Rettori, e ha ricevuto nel 2018 la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e si pone l\'obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani ad aprire&nbsp;nuovi orizzonti colmi di fiducia e spirito d’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>Per il secondo anno consecutivo <strong><a href=\"https://rivending.eu/\" target=\"_blank\">RiVending&nbsp;</a>è eco-partner di #NonCiFermaNessuno</strong>, il tour da sempre legato anche ad iniziative green e ai valori dell\'ecosostenibilità. A illustrare le peculiarità di questo progetto di economia circolare agli studenti, presente a Firenze uno dei partner fondatori, il <strong>consorzio Corepla con l\'intervento dell\'ing. Antonio Protopapa</strong>,<strong> direttore Gestione Operativa.&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2127,2136,'und',0,'<p>«Un’aula non è bastata! Ce n’era anche una in collegamento per dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare al talk. Dimostrazione che anche a Firenze i ragazzi sentono la necessità di raccontarsi, di confrontarsi, di aggregarsi intorno a storie vere e credibili che testimonino disagi, fragilità, ma anche coraggio e resilienza. Ed è questa la forza di questo format: nessuna formula magica, ma spunti di riflessione capaci di diventare universali e utili a indirizzare le energie di ognuno verso la valorizzazione delle proprie risorse e di quei talenti che talvolta non emergono semplicemente perchè non vengono cercati!». Questo il <strong>commento di Luca Abete</strong> al termine della nona tappa del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2128,2137,'und',0,'<p>Spazio quindi dedicato alla sfida tutta green che mira a diffondere i contenitori del progetto Rivending in ogni luogo adiacente ai distributori automatici presenti nelle università.</p>\r\n\r\n<p>\"Quello dell\'inquinamento -<strong> </strong>ha spiegato Antonio Protopapa, direttore ricerca e sviluppo di Corepla - è un problema dirimente ma è pur vero che è creato da noi. Se i materiali vengono correttamente riciclati possono avere un futuro.<strong> A questi studenti dico: fate la vostra parte. Noi di Corepla garantiamo 700 mila tonnellate di materiali di riciclo e lo facciamo gestendo una differenziata corretta ed intelligente</strong>. Nel mondo green, inoltre, si creano opportunità di lavoro, sfruttatele”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2130,2139,'und',0,'<p><em>Roma, 18 maggio 2023</em> - La percezione dell’emergenza climatica da parte dei cittadini italiani è cresciuta di anno in anno, così come la consapevolezza e la necessità di dover adottare comportamenti sempre più sostenibili. È quanto emerge dai risultati della <strong>ricerca Corepla, condotta da </strong><a href=\"https://www.ipsos.com/it-it\" target=\"_blank\"><strong>Ipsos </strong></a>e presentata questa mattina a Roma al <a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-il-nostro-modello-circolare-compie-25-anni\" target=\"_top\">convegno “L’evoluzione del Consorzio tra sfide e innovazione”</a>, realizzato per celebrare i 25 anni di attività del Consorzio.<br>\r\nNell’incontro, avvenuto alla presenza delle istituzioni ed esponenti del mondo accademico, economico e scientifico, Corepla ha tracciato un primo bilancio delle d\'attività di questi 25 anni. Un bilancio positivo, dal quale emerge che <strong>l’Italia vanta un sistema d’eccellenza, a livello europeo, per raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi</strong>, e una filiera industriale complessa che produce risultati straordinari.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2131,2140,'und',0,'<p>“Questo anniversario segna il passaggio alla piena maturità di Corepla che, consapevole della propria forza e della propria unicità, può guardare al futuro, alle nuove sfide, scoprendo di non essere più semplicemente un attore dell’economia circolare ma anche un motivatore del cambiamento – <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo</strong> -. Oggi, infatti, Corepla gioca un ruolo decisivo nel percorso di transizione ecologica che il Paese sta perseguendo con obiettivi precisi e sfidanti per far fronte alle richieste dell’Europa. Il nostro impegno è costante, come dimostra il quotidiano dialogo con tutti gli stakeholder e l’attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della raccolta e del riciclo degli imballaggi in plastica, e il nostro contributo sempre più innovativo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2132,2141,'und',0,'<h5>La ricerca con Ipsos: ma quanto ne sanno gli italiani di economica circolare e riciclo della plastica?</h5>\r\n\r\n<p>Come rivela l’indagine Ipsos, negli anni, la sensibilità e l’attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata è cresciuta in maniera significativa, <strong>per il 22% dei cittadini italiani fare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti è il comportamento più importante da mettere in pratica per rispettare l’ambiente</strong>, per il 15% è fondamentale iniziare a ridurre gli sprechi riutilizzando gli oggetti anziché disfarsene. Il 66% ha presente il significato del concetto di economia circolare e l’88% ha chiaro che contribuisce ad apportare vantaggi all’ambiente, tuttavia solo il 38% è consapevole che può essere una leva di crescita economica. A fronte dei primati conseguiti dal nostro Paese, la percezione degli stessi non supera però la metà della classifica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Rispetto agli ultimi decenni,<strong> fare la raccolta differenziata della plastica è diventato più facile per i cittadini</strong>, che chiedono ai Comuni e in generale alle Istituzioni, maggiori informazioni di dettaglio sugli imballaggi e il 91% ritiene che Governo e Istituzioni dovrebbero fare di più per sensibilizzare i cittadini sul tema plastica e il suo riciclo, investendo risorse per rendere tutti i tipi di plastica riciclabili al 100% e per potenziare le infrastrutture dedicate alla gestione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Sempre dalla ricerca, emerge che gli italiani sanno perfettamente che bottiglie, flaconi e vasetti vanno nella raccolta differenziata ma hanno molti dubbi sui tubetti e sugli imballaggi in polistirolo. Prende così corpo la richiesta di un sistema di comunicazione costante e sempre più unificato sui metodi e le logiche di differenziazione dei materiali riciclabili.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2133,2142,'und',0,'<h5>I numeri di Corepla</h5>\r\n\r\n<p>Il Consorzio è stato uno degli attori che, dal 1997 ad oggi, ha contribuito maggiormente e concretamente a sensibilizzare i cittadini verso la cultura circolare, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Oggi, Corepla è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese e che non a caso ha reso l’Italia un’eccellenza europea nel campo della <strong>gestione sostenibile degli imballaggi in plastica</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2134,2143,'und',0,'<p>“Corepla si impegna a garantire che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità – ha specificato il presidente Quagliuolo -.<strong> In questi 25 anni, infatti, la raccolta degli imballaggi in plastica è passata da 114.000 tonnellate a 1.500.000 tonnellate (+1.216%)</strong>, ovvero da 1,9 kg a 25 kg pro capite. Per quanto riguarda il materiale avviato al riciclo, l’Italia è passata da 228.000 tonnellate a oltre 1.050.000 tonnellate: un risultato brillante frutto di una rete capillare che vanta attualmente 31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2135,2144,'und',0,'<p>Anche la copertura dei Comuni è aumentata esponenzialmente dal 77% del 2002 al 97% di oggi. Parallelamente, è raddoppiato il numero di imprese consorziate della filiera del packaging in plastica - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori –, passato da 1.216 a 2.480. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La sfida del Consorzio e di tutto il settore dell’economia circolare sarà, ora, riuscire ad aumentare la consapevolezza dei primati del sistema italiano fra gli stessi cittadini e<strong> lavorare sulla pratica quotidiana del riciclo,</strong> fornendo informazioni puntuali a sostegno della sua correttezza.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2144,2153,'und',0,'<p>Corepla, in collaborazione con <a href=\"https://www.iper.it/\" target=\"_blank\">Iper La grande i</a>, una delle più importanti realtà nel panorama nazionale della Grande Distribuzione Organizzata, presenta <strong>Recopet, l\'eco-compattatore che favorisce la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Un progetto innovativo, realizzato&nbsp;con <a href=\"https://www.interzero.it/\" target=\"_blank\">Interzero</a>, azienda che offre soluzioni e servizi ambientali integrati in materia di sostenibilità, volto a coinvolgere i cittadini nel processo di raccolta e riciclo delle <strong>bottiglie in PET, utilizzate nel settore alimentare per acqua, latte, succhi di frutta e soft drink</strong>, e a favorire il <em>bottle-to-bottle</em>, il processo che permette la trasformazione di bottiglie in nuove bottiglie.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’eco-compattatore presente presso IL CENTRO di Arese (MI), unitamente a quello installato nel centro commerciale Alle Valli di Seriate (BG), è il primo dei <strong>100 che verranno installati nei prossimi mesi su tutto il territorio nazionale.</strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>L\'evento di inaugurazione</h5>\r\n\r\n<p>L’evento di inaugurazione è fissato per<strong> sabato 20 maggio, a partire dalle ore 12.00</strong>, presso lo shopping mall IL CENTRO di Arese, all’ingresso 4 e prevede la presenza di tre talent d’eccezione: <strong>Shade, JPata, ZW Jackson</strong>. Influencer, cantanti e content creators della <strong>squadra di charity <a href=\"https://www.play2give.it/\" target=\"_blank\">Play2Give</a></strong>, che, assieme a Corepla condividono l\'obiettivo e il desiderio di sensibilizzare il proprio pubblico alla sostenibilità ambientale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2145,2154,'und',0,'<p>“Siamo davvero entusiasti di partire con questo nuovo progetto - ha <strong>dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla</strong>. -&nbsp;Siamo sicuri che i cittadini accoglieranno questa opportunità con grande interesse. Gli <a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori-0\" target=\"_blank\">eco-compattatori </a>sono senza dubbio un ulteriore strumento per garantire una corretta raccolta e riciclo delle bottiglie in pet. La plastica è un bene prezioso e attraverso questi strumenti siamo certi di non sprecare questa risorsa. Ancora un progresso nell’importante cammino verso l’applicazione concreta e quotidiana delle buone pratiche di economia circolare”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2146,2155,'und',0,'<h5>L\'eco-compattatore e i premi</h5>\r\n\r\n<p>L’utilizzo dell’eco-compattatore è molto semplice grazie all’<strong>App Recopet</strong> che consente ai cittadini di imparare, in modo semplice e veloce, il corretto utilizzo del macchinario.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>A tutti i clienti Iper La grande i che sceglieranno di partecipare a questo circolo virtuoso, a fronte del riciclo di 100 bottiglie, verrà assegnato un buono di 5 euro su una spesa minima di 30 euro da utilizzare in tutti i punti vendita dell’insegna, tramite il programma fedeltà Carta Vantaggi. In alternativa, i clienti potranno ricevere un pratico scaldacollo con un riciclo di 200 bottiglie; un comodo zaino a fronte di un riciclo di 400 bottiglie; o una morbida felpa con un riciclo di 800 bottiglie.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2147,2156,'und',0,'<p>“Essere attori di questa opportunità ci riempie di orgoglio e soddisfazione\",&nbsp;ha dichiarato Stefano Rullo, responsabile ambiente ed energia Iper La grande i. “Un progetto che, grazie al supporto dei nostri clienti nella raccolta e il riciclo delle bottigliette PET, ci permetterà di contribuire in modo concreto a un’economia sempre più verde”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2149,2158,'und',0,'<p>Con un <a href=\"http://www.corepla.it/news/corepla-il-nostro-modello-circolare-compie-25-anni\">evento istituzionale</a> presso la Galleria del Cardinale Colonna a Roma e alla presenza di esponenti del mondo accademico, economico e scientifico, il consorzio Corepla ha ricordato i risultati raggiunti nel riciclo e recupero della plastica nei suoi primi 25 anni di attività, rinnovando l\'impegno per il futuro.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dal bilancio emerge che <strong>l’Italia vanta un sistema d’eccellenza, a livello europeo, per raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi</strong>, e una filiera industriale complessa che produce risultati straordinari.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio è stato uno degli attori che, <a href=\"https://www.corepla.it/storia-di-corepla\" target=\"_blank\">dal 1997 ad oggi</a>, ha contribuito maggiormente e concretamente a sensibilizzare i cittadini verso la cultura circolare, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Oggi Corepla è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese e che non a caso ha reso l’Italia un’eccellenza europea nel campo della <strong>gestione sostenibile degli imballaggi in plastica</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2150,2159,'und',0,'<p>“Corepla si impegna a garantire che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità – ha dichiarato il presidente di Corepla Giorgio Quagliuolo -.<strong> In questi 25 anni, infatti, la raccolta degli imballaggi in plastica è passata da 114.000 tonnellate a 1.500.000 tonnellate </strong>(+1.216%), ovvero da 1,9 kg a 25 kg pro capite. Per quanto riguarda il materiale avviato al riciclo, l’Italia è passata da 228.000 tonnellate a oltre 1.050.000 tonnellate: un risultato brillante frutto di una rete capillare che vanta attualmente 31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2151,2160,'und',0,'<p>Anche la copertura dei Comuni è aumentata esponenzialmente dal 77% del 2002 al 97% di oggi. Parallelamente&nbsp;è raddoppiato il numero di imprese consorziate della filiera del packaging in plastica - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori –, passato da 1.216 a 2.480. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La sfida del Consorzio e di tutto il settore dell’economia circolare sarà, ora, riuscire ad aumentare la consapevolezza dei primati del sistema italiano fra gli stessi cittadini e<strong> lavorare sulla pratica quotidiana del riciclo,</strong> fornendo informazioni puntuali a sostegno della sua correttezza.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2154,2163,'und',0,'<h5>L\'indagine Ipsos Corepla</h5>\r\n\r\n<p>Per celebrare i 25 anni del Consorzio, Corepla ha presentato un\'indagine&nbsp;condotta da <a href=\"https://www.ipsos.com/it-it\" target=\"_blank\">Ipsos</a>&nbsp;<strong>\"Quanto ne sanno gli italiani di economica circolare e riciclo della plastica?\"</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/indagine-ipsos-corepla\" target=\"_blank\"><strong>Approfondisci l\'indagine &gt;&nbsp;</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2155,2164,'und',0,'<p>Leggi il comunicato stampa&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-un-modello-circolare-che-compie-25-anni\"><strong>COREPLA, un modello circolare che compie 25 anni</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2157,2166,'und',0,'<p>La percezione dell’emergenza climatica da parte dei cittadini italiani è cresciuta di anno in anno, così come la consapevolezza e la necessità di dover adottare comportamenti sempre più sostenibili. È quanto emerge dai risultati della <strong>ricerca Corepla, condotta da </strong><a href=\"https://www.ipsos.com/it-it\" target=\"_blank\"><strong>Ipsos </strong></a>e presentata a maggio 2023, in occasione delle celebrazioni dei&nbsp;25 anni di attività del Consorzio.</p>\r\n\r\n<p>Come rivela l’indagine, negli anni, la sensibilità e l’attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata è cresciuta in maniera significativa, <strong>per il 22% dei cittadini italiani fare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti è il comportamento più importante da mettere in pratica per rispettare l’ambiente</strong>, per il 15% è fondamentale iniziare a ridurre gli sprechi riutilizzando gli oggetti anziché disfarsene. Il 66% ha presente il significato del concetto di economia circolare e l’88% ha chiaro che contribuisce ad apportare vantaggi all’ambiente, tuttavia solo il 38% è consapevole che può essere una leva di crescita economica. A fronte dei primati conseguiti dal nostro Paese, la percezione degli stessi non supera però la metà della classifica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Rispetto agli ultimi decenni,<strong> fare la raccolta differenziata della plastica è diventato più facile per i cittadini</strong>, che chiedono ai Comuni e in generale alle Istituzioni, maggiori informazioni di dettaglio sugli imballaggi e il 91% ritiene che Governo e Istituzioni dovrebbero fare di più per sensibilizzare i cittadini sul tema plastica e il suo riciclo, investendo risorse per rendere tutti i tipi di plastica riciclabili al 100% e per potenziare le infrastrutture dedicate alla gestione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Sempre dalla ricerca, emerge che gli italiani sanno perfettamente che bottiglie, flaconi e vasetti vanno nella raccolta differenziata ma hanno molti dubbi sui tubetti e sugli imballaggi in polistirolo. Prende così corpo la richiesta di un sistema di comunicazione costante e sempre più unificato sui metodi e le logiche di differenziazione dei materiali riciclabili.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2162,2171,'und',0,'<p>A pochi giorni dall\'<a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-25-il-nostro-modello-circolare-compie-25-anni\">evento dedicato ai 25 anni di Corepla</a>, la <strong>testata&nbsp;The Watcher Post</strong>&nbsp;dedica un talk di approfondimento sul tema del riciclo e della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica: l’Italia è un’eccellenza a livello europeo ma quali sfide sono attese per il prossimo futuro?</p>\r\n\r\n<p>Con la conduzione di <strong>Daniele&nbsp;Capezzone</strong>, sono attesi gli interventi di <strong>Andrea Campelli</strong> -&nbsp;Direttore Relazioni Esterne di Corepla, <strong>Carlo Fidanza</strong> -&nbsp;Europarlamentare Fratelli d’Italia e <strong>Silvia Fregolent</strong> -&nbsp;Capogruppo di Italia Viva in Commissione Ambiente al Senato.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1433\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"The Watcher Talk Approfondimento sui 25 anni del consorzio Corepla\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"The Watcher Talk Approfondimento sui 25 anni del consorzio Corepla\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"The Watcher Talk Approfondimento sui 25 anni del consorzio Corepla\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.thewatcherpost.it/?fbclid=IwAR1WC0dN1TZMRKqdCzeN_ih3IMKhlFzfcSzBcIARy-7aN_CIAToCk-cEvb4\" target=\"_blank\"><strong>Segui il talk online (disponibile anche nei giorni successivi alla diretta)&nbsp;&gt;&nbsp;</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2167,2176,'und',0,'<h5>​​​​​​Altre iniziative</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Corepla partecipa alla&nbsp;<a href=\"https://www.epbp.org/\" target=\"_blank\">piattaforma europea EPBP (European PET Bottle Platform)</a>, un\'iniziativa volontaria della filiera del PET che si occupa della valutazione della riciclabilità delle bottiglie in PET per bevande, sviluppando delle linee guida per le aziende del settore. Tali linee guida sono state adottate dalle maggiori aziende europee imbottigliatrici di acque minerali e bevande. L’iniziativa è stata più volte riconosciuta dalla Commissione Europea come esempio di buona pratica dell’industria. Il Consorzio, inoltre, partecipa all\'analoga piattaforma dedicata alle vaschette in PET, chiamata&nbsp;TCEP (Tray Circularity European Platform).</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Corepla&nbsp;partecipa a <strong>iniziative, sia a livello nazionale che internazionale, tese a promuovere il riciclo degli imballaggi in plastica</strong> e ad assicurare che le nuove soluzioni di packaging adottate dall\'industra&nbsp;non vadano a discapito dei sistemi di raccolta e riciclo esistenti:&nbsp;tavoli tecnici e gruppi&nbsp;di lavoro di associazioni italiane quali <a href=\"https://www.uniplast.info/it\" target=\"_blank\">UNIPLAST</a>, <a href=\"https://www.uni.com/\">UNI</a>, <a href=\"https://plasticseurope.org/\" target=\"_blank\">Plastics Europe</a>, <a href=\"https://istitutoimballaggio.org/\" target=\"_blank\">Istituto Italiano&nbsp;Imballaggio</a>, <a href=\"https://www.ippr.it/\">IPPR</a>, <a href=\"https://www.icesp.it/\" target=\"_blank\">ICESP</a> ed europee quali <a href=\"https://www.epro-plasticsrecycling.org/\" target=\"_blank\">EPRO</a>, <a href=\"https://ceflex.eu/\">CEFLEX</a>, <a href=\"https://styrenics-circular-solutions.com/\" target=\"_blank\">Styrenics Circular Solutions</a>,&nbsp;<a href=\"https://www.petcore-europe.org/\" target=\"_blank\">PETCORE EUROPE</a>&nbsp;e il&nbsp;supporto al lavoro di standardizzazione in&nbsp;ambito <a href=\"https://www.cencenelec.eu/\">CEN/CENELEC</a>.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>In rappresentanza di <a href=\"https://www.epro-plasticsrecycling.org/\" target=\"_blank\">EPRO</a>, <strong>Corepla&nbsp;partecipa alle attività della <a href=\"https://ec.europa.eu/growth/industry/policy/circular-plastics-alliance_en\" target=\"_blank\">Circular Plastics Alliance (CPA)</a></strong>. Si tratta di una iniziativa promossa e patrocinata dalla Commissione Europea nell’ambito della <a href=\"https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_18_5\" target=\"_blank\">Strategia Europea sulle Plastiche</a>,&nbsp;alla quale hanno aderito Paesi membri, aziende, organizzazioni ed associazioni. L’obiettivo di questa iniziativa è fare sì che nel 2025 almeno 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata trovino impiego in prodotti realizzati nell’Unione Europea.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2170,2179,'und',0,'<p>\"Coast to Coast\" è il tema dell’edizione 2023 di <strong>Slow Fish, la manifestazione organizzata da Slow Food e Regione Liguria</strong>, con il patrocinio del Comune di Genova, dedicata a tutti gli ecosistemi legati all’acqua e ai loro abitanti.</p>\r\n\r\n<p>Nel corso della rassegna, il rapporto&nbsp;tra mare e terra verrà approfondito alla luce di temi quali la crisi climatica e la siccità, la problematica dei rifiuti nelle acque e il ruolo di primo piano che svolgono le città costiere, luoghi di scambio per eccellenza fra popolazioni, culture e merci.</p>\r\n\r\n<p>Oggi, in tutto il mondo, chi vive e guadagna grazie alla fauna marina inizia a occuparsi della pulizia delle acque in prima persona. I pescatori possono essere alleati del mare in una molteplicità di modi. Le opportunità sono numerose: sociali, ambientali ma anche economiche. Le esperienze di pescatori impegnati nella raccolta della plastica sono sempre più diffuse: ne parlerà anche Slow Fish <strong>sabato 3 giugno con la partecipazione di Corepla in occasione della&nbsp;firma di un protocollo per la pulizia del mare di Ostia</strong> da parte dei pescatori in fermo biologico di pesca.</p>\r\n\r\n<p>All\'incontro \"<strong>Un mare di plastica, firma del protocollo per la pulizia del mare di Ostia</strong>\", intervengono:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Andrea Campelli</strong>, responsabile relazioni esterne di Corepla</li>\r\n	<li><strong>Valentina Prodon</strong>, assessora Transizione ecologica, ambiente, sport e personale del Comune di Roma</li>\r\n	<li><strong>Sabrina Alfonsi</strong>, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma</li>\r\n	<li><strong>MareVivo</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Modera Fabio Bonanno, referente dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Roma sul tema della food policy.</p>\r\n\r\n<p>L’incontro, a&nbsp;partecipazione libera e gratuita, si terrà nello Spazio Incontri di Slow Food nel Porto Antico di Genova.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2171,2180,'und',0,'<p>Per maggiori informazioni, <a href=\"https://slowfish.slowfood.it/evento/un-mare-di-plastica/\" target=\"_blank\"><strong>visita il sito di Slow Fish 2023</strong></a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\"><b>Approfondisci le attività di Corepla per&nbsp;</b><strong>prevenire ed evitare la dispersione dei rifiuti di&nbsp;imballaggi nei mari e nei fiumi</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2173,2182,'und',0,'<p>Corepla fornisce il proprio contributo anche alla raccolta dei rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da superfici private, ossia rifiuti di imballaggi industriali e commerciali,&nbsp;che non vengono conferiti al servizio pubblico di raccolta.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Imballaggi secondari e terziari</h5>\r\n\r\n<p>Si stima che il 35% del totale degli imballaggi in plastica immessi annualmente sul mercato nazionale&nbsp;sia costituito&nbsp;da<strong>&nbsp;imballaggi che consentono&nbsp;la distribuzione di merci tra punti vendita o di materie prime, semi-lavorati e attrezzature tra imprese</strong>. Sono i cosiddetti imballaggi secondari e terziari, il cui fine vita è gestito tramite il meccanismo dell’”assimilazione ai rifiuti urbani” messo in atto dai Comuni e, quindi, inclusi nel sistema della raccolta pubblica, anche differenziata; oppure, per la quota più consistente, a cura e a spese di chi li produce come “rifiuti speciali”.</p>\r\n\r\n<p>Per quanto riguarda<strong> la plastica</strong>, in genere questi rifiuti di imballaggi secondari e terziari presentano <strong>un elevato grado di omogeneità, grandi dimensioni, facilità di separazione, pulizia</strong>: tutte caratteristiche che li rendono particolarmente adatti al riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2174,2183,'und',0,'<h4>Circuiti di recupero, un sistema sussidiario</h4>\r\n\r\n<p>Corepla interviene solo nei casi in cui il mercato non è in grado di assicurare il ritiro di quelle tipologie di rifiuti di imballaggi di provenienza industriale e commerciale e non conferibili al servizio pubblico di raccolta, i cui costi di gestione ricadrebbero integralmente sulle imprese utilizzatrici.</p>\r\n\r\n<p>In questo campo, il Consorzio riveste un ruolo sussidiario al mercato stesso e ha istituito alcuni circuiti “mirati” di recupero, mettendo&nbsp;<strong>a disposizione delle imprese una rete di Piattaforme per il ritiro e il conferimento gratuiti&nbsp;di rifiuti non domestici</strong>, distinte in:&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2175,2184,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5><a href=\"/piattaforme-commercio-industria-pia\" target=\"_self\">PIA - Piattaforme per il conferimento di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti da attività di commercio e industria</a></h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sono gli impianti di recupero che sottoscrivono un contratto con Corepla sottoponendosi ad una specifica procedura di accreditamento; ricevono gratuitamente i rifiuti di imballaggio delle imprese, rispettando specifiche condizioni qualitative.</p>\r\n\r\n<p>Attualmente il circuito si avvale prevalentemente della collaborazione con impianti associati al <a href=\"https://www.consorziocarpi.com/\" target=\"_blank\">Consorzio CARPI</a>; sono 43&nbsp;le convenzioni con piattaforme che offrono a esercizi commerciali e industrie il ritiro di rifiuti di imballaggi in plastica. Le Società convenzionate come PIA offrono il servizio su 48 impianti. Le quantità avviate a riciclo da tali piattaforme non sono ascrivibili al riciclo gestito dal Consorzio, bensì a quello indipendente, contrariamente a quanto avviene con le quantità avviate a riciclo dalle altre due tipologie di piattaforme (PIFU e PEPS).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2176,2185,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5><a href=\"/piattaforme-commercio-industria-pifu-e-peps\" target=\"_blank\">PIFU - Piattaforme per fusti e cisternette, per la bonifica, il riutilizzo e il riciclo degli imballaggi rigidi primari industriali di fusti e cisternette</a></h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Questi impianti ricevono o ritirano, ricondizionano/bonificano imballaggi in buono stato, reimmettendoli sul mercato e avviando a riciclo i fusti e le cisternette in plastica che non possono essere “ricondizionati”.</p>\r\n\r\n<p>Gli impianti effettuano il ritiro gratuito di&nbsp;fusti e/o cisternette presso le imprese, mentre le eventuali operazioni di bonifica restano a carico del produttore stesso. Il circuito opera sulla base di accordi triennali, con l’obiettivo di dare maggiore stabilità al contesto e favorire l’attività di prevenzione. Nel 2021&nbsp;sono state attivate 33&nbsp;convenzioni.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2177,2186,'und',0,'<ul>\r\n	<li>\r\n	<h5><a href=\"/piattaforme-commercio-industria-pifu-e-peps\" target=\"_self\">PEPS - Piattaforme per il ritiro e il riciclo di rifiuti di imballaggio in polistirene espanso</a></h5>\r\n	</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sono gli impianti che ritirano imballaggi in Polistirene espanso sia da superficie pubblica che privata, secondo uno specifico accordo stipulato con <a href=\"https://www.aipe.biz/\" target=\"_blank\">AIPE - Associazione dei produttori di polistirene espanso</a>, con lo scopo di evitare la dispersione di un materiale difficile da selezionare e rimuovere a causa dell’estrema leggerezza e frantumazione in piccole parti all’interno di altri flussi di rifiuti, e favorirne il riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Il circuito registra negli ultimi anni un trend di crescita, sia per quanto riguarda l’intercettazione che il successivo avvio a riciclo di imballaggi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2178,2187,'und',0,'<p>I circuiti di natura sussidiaria elencati intercettano quantitativi complementari di rifiuti rispetto agli imballaggi in plastica complessivamente riciclati dai settori Commercio e Industria, che vengono gestiti dall’attività autonoma degli operatori industriali del settore grazie alle loro&nbsp;intrinseche caratteristiche di maggiore omogeneità e pulizia.</p>\r\n\r\n<p>In questo caso, Corepla si occupa di registrare i dati per verificare il raggiungimento degli obiettivi di legge di riciclo e recupero complessivo, di cui sono responsabili i produttori di imballaggi e delle relative materie prime.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2179,2188,'und',0,'<h4>Chi può conferire rifiuti di imballaggi in plastica alle Piattaforme?</h4>\r\n\r\n<p>Possono conferire rifiuti di imballaggio in plastica post consumo le <strong>aziende utilizzatrici di imballaggi che, per le loro attività industriali, artigianali, commerciali e di servizi</strong>, hanno acquistato una merce e <strong>intendono avviare l’imballaggio non più in uso a&nbsp;un corretto fine vita</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nelle Piattaforme non sono quindi conferibili gli sfridi della produzione degli imballaggi e gli imballaggi scartati nel corso dei processi industriali di confezionamento, a meno che ciò non venga espressamente previsto dalle convenzioni. Non possono inoltre accedere alla rete e&nbsp;usufruire del servizio le aziende che trattano e intermediano a vario titolo rifiuti, poichè&nbsp;non ricevono merci ma, appunto,&nbsp;rifiuti.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2180,2189,'und',0,'<p>Per informazioni: <a href=\"mailto:piattaforme@corepla.it\">piattaforme@corepla.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2182,2191,'und',0,'<h4>Imballaggi secondari e terziari</h4>\r\n\r\n<p>Si stima che il 35% del totale degli imballaggi in plastica immessi annualmente sul mercato nazionale sia costituito da imballaggi che consentono la distribuzione di merci tra punti vendita o di materie prime, semi-lavorati e attrezzature tra imprese. Sono i cosiddetti imballaggi secondari e terziari, il cui fine vita è gestito tramite il meccanismo dell’”assimilazione ai rifiuti urbani” messo in atto dai Comuni e, quindi, inclusi nel sistema della raccolta pubblica, anche differenziata; oppure, per la quota più consistente, a cura e a spese di chi li produce come “rifiuti speciali”.</p>\r\n\r\n<p>In genere questi rifiuti di imballaggi presentano un elevato grado di <strong>omogeneità, grandi dimensioni, facilità di separazione, pulizia, concentrazione geografica</strong>: tutte caratteristiche che li rendono particolarmente adatti al riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2183,2192,'und',0,'<h4>Circuiti di recupero, un sistema sussidiario</h4>\r\n\r\n<p>Corepla interviene <strong>solo nei casi in cui il mercato non è in grado di assicurare il ritiro e l\'avvio a riciclo o a recupero di rifiuti di imballaggi di provenienza industriale e commerciale</strong>, ovvero di rifiuti&nbsp;non conferibili al servizio pubblico di raccolta i&nbsp;cui costi di gestione ricadrebbero integralmente sulle imprese utilizzatrici.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2184,2193,'und',0,'<h4>Dove si può conferire e quali sono le condizioni di conferimento?</h4>\r\n\r\n<p>Le Piattaforme aderenti alla rete sono dislocate <strong>sul territorio nazionale con</strong> <strong>una copertura proporzionale alla densità di attività industriali e commerciali</strong> e con il limite dell’esistenza di impianti con i requisiti necessari. Corepla sta implementando la rete: essendo la stessa in divenire, al momento alcune aree geografiche potrebbero risultare scoperte.</p>\r\n\r\n<p><strong>Nel suo ruolo sussidiario al mercato, il Consorzio ha istituito alcuni circuiti “mirati” di recupero</strong>, mettendo a disposizione delle imprese una rete di Piattaforme per il ritiro e il conferimento gratuiti di rifiuti non domestici, distinte in:&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2186,2195,'und',0,'<p><strong>Per il conferimento è sufficiente contattare la Piattaforma più vicina e concordarne tempi e modalità</strong>; <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/corepla_elenco_piattaforme_pia_novembre_2023.pdf\" target=\"_blank\"><strong>qui l\'elenco delle PIA attive</strong></a>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2187,2196,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Cosa sono e come funzionano le PIFU?</h4>\r\n\r\n<p>Le PIFU sono impianti legati da un contratto con Corepla, che si rendono <strong>disponibili a ricevere o ritirare, ricondizionare e/o riciclare i fusti e le cisternette in plastica</strong>,<strong>&nbsp;</strong>con l’obiettivo di dare maggiore stabilità al contesto e di favorire l’attività di prevenzione.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’attività di queste Piattaforme,&nbsp;la maggior parte delle quali afferisce all’<a href=\"https://www.associazionefiri.it/\" target=\"_blank\">associazione FIRI (Federazione Italiana Rigeneratori Imballaggi)</a>, consiste nel ricondizionare/bonificare gli imballaggi in buono stato, per poi reimmetterli sul mercato. Le PIFU inoltre&nbsp;riciclano in proprio o avviano a riciclo presso terzi i fusti e le cisternette in plastica che non possono essere “ricondizionati”.</p>\r\n\r\n<p>Gli impianti effettuano il ritiro gratuito di rifiuti costituiti da fusti e/o cisternette presso le imprese produttrici di tale tipologia di rifiuto, nei limiti e alle condizioni previste da un apposito contratto-tipo. Le eventuali operazioni di bonifica restano in ogni caso a carico del produttore stesso.</p>\r\n\r\n<p>Sul<strong> territorio nazionale le Piattaforme costituiscono una rete diffusa</strong>, che Corepla si impegna ad implementare per migliorare la capillarità del servizio.&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/elenco_piattaforme_pifu_2023.pdf\" target=\"_blank\">Consulta l\'elenco delle PIFU attive</a>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Alla base di questo sistema vi è&nbsp;un <strong>accordo nazionale stipulato tra Corepla e le associazioni del settore del recupero specializzate</strong>, che coinvolge anche i <a href=\"https://www.consorzioricrea.org/\" target=\"_blank\">Consorzi Ricrea</a> (acciaio) e <a href=\"https://www.rilegno.org/\" target=\"_blank\">Rilegno</a> (legno).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2188,2197,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Quali soggetti, e con quali modalità, possono richiedere di diventare PIFU?</h4>\r\n\r\n<p>Per candidarsi a far parte della rete PIFU, le imprese autorizzate al trattamento di questa tipologia specifica di imballaggi possono <strong>presentare&nbsp;domanda a Corepla</strong> in base al <a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/convenzione_pifu_2022-2024_fac-simile.pdf\" target=\"_blank\">facsimile allegat</a>o e sottoporsi ad una procedura di accreditamento tesa ad accertare il possesso dei <strong>requisiti tecnici e autorizzativi </strong>minimi previsti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2189,2198,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>Che destinazione hanno i rifiuti conferiti alle PIFU?</h4>\r\n\r\n<p>Nel caso&nbsp; in cui&nbsp;l’imballaggio non sia deteriorato, le PIFU effettuano operazioni di pulizia/bonifica, sostituzione di eventuali elementi danneggiati e collaudo per il successivo riutilizzo. Quando l’imballaggio non risulta&nbsp;idoneo al riutilizzo, le Piattaforme provvedono allo smembramento delle sue varie parti che verranno separatamente avviate a riciclo o, in minima parte, al corretto smaltimento.</p>\r\n\r\n<p>Per quanto riguarda gli elementi in plastica, il rifiuto riciclato è trasformato&nbsp;in semilavorato, in forma di scaglie, densificato o granuli, destinato ad essere impiegato nell’industria per dar vita a nuovi prodotti come pallet, materiali per edilizia, imballaggi di protezione, ecc.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2191,2200,'und',0,'<p>Per informazioni: <a href=\"mailto:piattaforme@corepla.it\">piattaforme@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2193,2202,'und',0,'<h4>&nbsp;</h4>\r\n\r\n<h4>Che destinazione hanno i rifiuti conferiti alle PEPS?</h4>\r\n\r\n<p>Le <strong>PEPS sono riciclatori </strong>e, in quanto tali,&nbsp;<strong>ricevono il rifiuto e lo trasformano in Materia Prima Secondaria</strong> (<em>End of Waste,&nbsp;</em>secondo la dicitura europea). In pratica, lo trasformano in semilavorato che può essere reimpiegato nell’industria per dar vita a nuovi prodotti. A titolo di esempio: pannelli isolanti per edilizia, lastra per trasporto, vaschette per imballaggio (nello strato non a contatto con&nbsp;alimenti).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2195,2204,'und',0,'<p>Per informazioni: <a href=\"http://piattaforme@corepla.it&nbsp;\">piattaforme@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2198,2207,'und',0,'<p>La Finale Nazionale del <a href=\"https://greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game</a>, il progetto didattico <strong>promosso dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi</strong> organici (<strong>BIOREPACK</strong>), in alluminio (<strong>CIAL</strong>), carta e cartone (<strong>COMIECO</strong>), plastica (<strong>COREPLA</strong>), vetro (<strong>COREVE</strong>) e acciaio (<strong>RICREA</strong>), ha raggiunto il suo culmine con una spettacolare e sorprendente Finalissima. <strong>Oltre 100 Istituti Secondari di II grado provenienti da tutta Italia si sono sfidati mettendo in campo i migliori 2.200 studenti</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I protagonisti indiscussi di questa competizione sono <strong>gli studenti della 2^B dell’I.I.S. “Carlo Levi” di San Brancato (PZ) e della 2^BSE dell’Istituto Tecnico “Enrico Mattei” di Rho</strong>, che hanno trionfato meritando appieno il titolo di campioni d’Italia del Green Game. La loro straordinaria prestazione è stata testimoniata dal punteggio eccezionale ottenuto, segno di una preparazione impeccabile e di un impegno costante.</p>\r\n\r\n<p>Sul podio della gara 1 si sono piazzati anche gli studenti della 2^G dell’I.S.I.S “Majorana Fascitelli” di Isernia, che hanno conquistato il secondo posto, mentre la medaglia di bronzo è stata assegnata alla 1^A Scientifico dell’I.I.S. “Bernalda – Ferrandina” di Bernalda (MT). Nella gara 2, invece, sono saliti sul podio i ragazzi della 1^B del Liceo “San Giuseppe Calasanzio” di Carcare (SV) e la VC Ginnasio del Liceo “Ariosto” di Ferrara.</p>\r\n\r\n<p>Il Green Game è stato un evento che ha mostrato in maniera tangibile <strong>l’importanza dell’educazione ambientale e del riciclo responsabile</strong>. I giovani partecipanti hanno dimostrato una conoscenza approfondita delle pratiche di raccolta differenziata e riciclo, nonché un forte impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa iniziativa ha offerto loro l’opportunità di mettere in pratica le loro competenze, stimolando la creatività e promuovendo un approccio consapevole all’uso delle risorse.</p>\r\n\r\n<p>Il Green Game rappresenta un punto di riferimento importante per le scuole italiane, quest’anno ha <strong>coinvolto 185 Istituti Secondari di II grado in tutta Italia, per un totale di 46.000 studenti</strong>, incoraggiando la formazione di una nuova generazione di cittadini consapevoli e responsabili, pronti ad affrontare le sfide ambientali del futuro. L’impegno dei Consorzi Nazionali e degli insegnanti coinvolti è stato fondamentale per il successo di questa competizione, che ha dimostrato come l’educazione ambientale possa essere divertente, coinvolgente ed efficace.</p>\r\n\r\n<p>Sul palco dell’evento i formatori ufficiali del Green Game Alvin Crescini e Stefano Leva insieme ai referenti dei Consorzi Gennaro Galdo per Cial, Claudia Rossi per Comieco, Eleonora Brionne per Corepla, Elena Ferrari per Coreve e Roccandrea Iascone per Ricrea che hanno sostenuto, tifato e incoraggiato i ragazzi durante l’evento.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2199,2208,'und',0,'<p>“Il Green Game si conferma un’iniziativa vincente anche dopo 10 anni di attività. L’entusiasmo dei 2.200 ragazzi che hanno gareggiato per la finale ci ha colpiti e riempiti di orgoglio. Ogni anno riscontriamo una sempre maggiore sensibilità dei più giovani verso i temi della sostenibilità e del riciclo e questo è per noi il vero obiettivo del nostro lavoro”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2200,2209,'und',0,'<p>Presente alla Finale Nazionale del Green Game, il dott. Domenico Repetto, Dirigente Comunicazione Istituzionale e coordinamento informativo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il dott. Repetto ha voluto onorare l’evento e ha riservato ai giovani partecipanti bellissimi complimenti per il loro impegno in favore dell’ambiente e per la notevole preparazione dimostrata durante la competizione. La presenza del rappresentante del Ministero sottolinea l’importanza strategica del Green Game nel promuovere l’educazione ambientale e il riciclo responsabile tra i giovani.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, sono pervenuti i saluti dell’onorevole Francesco Battistoni, Vice-Presidente dell’VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici. L’onorevole Battistoni ha espresso il suo sincero ringraziamento alle scuole provenienti da tutta Italia che hanno partecipato alla Finale Nazionale del Green Game. Il suo apprezzamento per l’impegno e la dedizione dei giovani verso la sostenibilità ambientale sottolinea l’importanza che le istituzioni attribuiscono a iniziative come il Green Game, che favoriscono la formazione di cittadini consapevoli e attivi nel settore ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Le Scuole sul podio di entrambe le gare saranno premiate con Buoni Acquisto per materiale didattico o attrezzature del valore di € 750,00 per la 1^ classificata, € 500,00 per la 2^ e € 250,00 per la 3^.</p>\r\n\r\n<p><strong>Con la chiusura della 10^ edizione del Green Game, lo staff desidera rivolgere un sentito ringraziamento ai docenti che hanno offerto una preziosa collaborazione per il successo di questo progetto didattico</strong>. Il contributo dei professori è stato fondamentale nell’educare e ispirare gli studenti verso una maggiore consapevolezza ambientale. Un sentito ringraziamento è esteso anche ai Dirigenti Scolastici che hanno permesso la partecipazione dei loro Istituti Secondari di II grado al Green Game, dimostrando un forte impegno nell’integrare l’educazione ambientale nel percorso formativo dei giovani.</p>\r\n\r\n<p>Green Game è patrocinato dal <a href=\"https://www.mase.gov.it/\">Ministero della Transizione Ecologica</a>, riconoscimento ufficiale dell’importanza cruciale di tale iniziativa nel promuovere l’educazione ambientale e la consapevolezza sul tema del riciclo. Questo patrocinio testimonia l’impegno del Ministero nell’affrontare le sfide ambientali e nell’incoraggiare la formazione di cittadini consapevoli, pronti a contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2202,2211,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria\">Approfondisci la rete di Piattaforme a disposizione delle Imprese per il ritiro/conferimento gratuito</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2203,2212,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria\">Approfondisci la rete di Piattaforme a disposizione delle Imprese per il ritiro/conferimento gratuito</a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2204,2213,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria-pia\"><strong>PIA (imballaggi&nbsp;C&amp;I)</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2205,2214,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria-pifu\"><strong>PIFU (fusti, taniche, cisternette)</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2206,2215,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/piattaforme-commercio-industria-peps\"><strong>PEPS (imballaggi in EPS)</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2208,2217,'und',0,'<p>Un ponte fatto di idee, dibattiti, concerti tra la Giornata dell\'ambiente e la Giornata degli oceani. Il <a href=\"https://www.greenandblue.it/\" target=\"_blank\">Festival di Green&amp;Blue</a> dopo il grande evento al Colosseo di Roma si sposta <strong>a Milano dal 6 all\'8 giugno</strong>, dove sul palco degli IBM Studios Milano e al BAM Biblioteca degli Alberi Milano,&nbsp;si parlerà di <strong>transizione ecologica </strong>e della <strong>salvaguardia del Pianeta </strong>grazie agli interventi di scienziati, imprenditori, attivisti e personalità della musica e della cultura.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>\"<strong>Economia circolare e decarbonizzazione</strong>\" è il tema intorno al quale si confronteranno gli ospiti previsti per la mattinata di giovedì 8 giugno; presso gli IBM Studios di Milano, in piazza Gae Aulenti, è atteso anche il consorzio Corepla che prenderà parte <strong>alle ore 11.25 alla tavolta rotonda </strong>\"ll business dell’economia circolare”, con:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Giangiacomo Pierini, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Coca-Cola HBC Italia</li>\r\n	<li><strong>Andrea Campelli, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Corepla</strong></li>\r\n	<li>Carlo Alberto Sisto, Presidente di CNH Industrial EMEA (Europe, Middle East &amp; Africa)</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Modera Riccardo Luna</strong>,&nbsp;Direttore di Green &amp; Blue.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1455\",\"view_mode\":\"wysiwyg\",\"fields\":{\"alt\":\"Corepla al Green&amp;Blue Festival 2023 Milano\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"wysiwyg\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla al Green&amp;Blue Festival 2023 Milano\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"alt\":\"Corepla al Green&amp;Blue Festival 2023 Milano\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"wysiwyg\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla al Green&amp;Blue Festival 2023 Milano\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla al Green&amp;Blue Festival 2023 Milano\",\"class\":\"media-element file-wysiwyg\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2209,2218,'und',0,'<p>Tutti gli eventi sono gratuiti; per assistere&nbsp;ai dibattiti basta<a href=\"https://www.greenandblue.it/dossier/festival-greenandblue-2023/2023/06/05/news/programma-400700852/\"> iscriversi online sul sito di Green&amp;Blue</a>, oppure farlo all\'ingresso degli IBM Studios Milano.</p>\r\n\r\n<p>Si potrà seguire il Festival online sui siti di Repubblica e della Stampa, oltre che in diretta tv su Skytg24.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2211,2220,'und',0,'<p>Dopo un tour che ha combinato eventi in presenza e digitali, toccando 105 Istituti Alberghieri e coinvolgendo oltre 30.000 studenti e studentesse, venerdì si sono svolte nel parco Cinecittà World di Roma le finali per i diversi indirizzi;&nbsp;le classi finaliste si sono sfidate per conquistare il prestigioso titolo di \"Campione nazionale Cooking Quiz 2023\".</p>\r\n\r\n<p>La finale,&nbsp;condotta dai presentatori ufficiali del Cooking Quiz, Alvin Crescini e Stefano Leva, ha visto la premiazione di:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>per l\'indirizzo \"Enogastronomia\", i ragazzi della 4^AC dell\'IIS \"Giovanni Falcone\" di Asola (MN), seguiti dalla 4^A dell\'IIS \"I. e V. Florio\" di Erice e dalla 4^D dell\'IPIA \"Emanuela Loi\" di Sant\'Antioco (CI);</li>\r\n	<li>per l\'indirizzo \"Arte bianca / Pasticceria\", la classe 4^F dell\'I.I.S.S. \"Cillario Ferrero\" di Neive, seguita dalla 4^E dell\'I.I.S. \"Guido Galli - Vittorio Cerea Academy\" di Bergamo al secondo posto e dalla 4^I \"Cillario di Ferrero\" di Neive al terzo posto;</li>\r\n	<li>per l\'indirizzo \"Sala-Vendita\",&nbsp; la classe 4^G del Convitto Nazionale Statale \"Rinaldo Corso\" di Correggio, seguita dalla 4^AT dell\'IIS \"Gae Aulenti\" di Valdilana (BI) al secondo posto e dall\'IIS \"Lagrange\" di Milano classe 4^BSV al terzo posto.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il progetto <a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/\" target=\"_blank\">Cooking Quiz</a>, ideato da&nbsp;<a href=\"https://www.alma.scuolacucina.it/\" target=\"_blank\">ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana</a>&nbsp;e <a href=\"https://www.gruppoeli.it/plan/\" target=\"_blank\">Plan edizioni</a>, si è concluso quest\'anno alla presenza dei rappresentanti dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi: Gennaro Galdo per Cial, Claudia Rossi per Comieco, Eleonora Brionne per Corepla, Elena Ferrari per Coreve e Roccandrea Iascone di Ricrea.</p>\r\n\r\n<p>Durante gli appuntamenti con le scuole sono stati affrontati temi importanti come la sana e corretta alimentazione, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, la lotta allo spreco alimentare e <strong>le corrette modalità di raccolta differenziata.</strong> Ottimi, infatti, anche&nbsp;i risultati ottenuti nel focus dedicato alle buone norme di raccolta differenziata degli imballaggi utilizzati quotidianamente in cucina. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione dei <strong>Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi: BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA</strong>.</p>\r\n\r\n<p><strong>Il Cooking Quiz è patrocinato dal Ministero dell\'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste</strong>, che riconosce l\'importanza cruciale di questa iniziativa. Questo patrocinio testimonia l\'impegno del Ministero nell\'educare e formare una nuova generazione di cittadini consapevoli.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1462\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Consorzi di filiera partner di Cooking Quiz 2023 - I vincitori\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Consorzi di filiera partner di Cooking Quiz 2023 - I vincitori\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla e Consorzi di filiera partner di Cooking Quiz 2023 - I vincitori\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2213,2222,'und',0,'<p>Da 25 anni il Consorzio COREPLA si&nbsp;impegna a garantire che <strong>gli imballaggi in plastica raccolti in modo differenziato</strong> siano <strong>avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Oggi&nbsp;è all’apice di <strong>una grande filiera di imprese consorziate </strong>e di <strong>un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese </strong>e che, per tali ragioni,&nbsp;ha reso l’Italia un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Dal 1998&nbsp;la raccolta degli imballaggi in plastica è passata da 114.000 tonnellate a 1.500.000 tonnellate (<strong>+1.216%</strong>), ovvero da 1,9 kg a 25 kg pro capite.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2214,2223,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-un-modello-circolare-che-compie-25-anni\">Leggi il comunicato stampa, 18 maggio 2023</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2215,2224,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/indagine-ipsos-corepla\">Approfondisci l\'indagine Ipsos-COREPLA \"Quanto sanno gli italiani di economia circolare e riciclo della plastica\"</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2217,2226,'und',0,'<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>I numeri a confronto</h5>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td>1998</td>\r\n			<td>2022</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Raccolta (t)</td>\r\n			<td><span><span><span>114.000 </span></span></span></td>\r\n			<td><span><span><span>1.500.000 </span></span></span></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Pro capite (kg)</td>\r\n			<td>1,9</td>\r\n			<td>25</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Consorziati</td>\r\n			<td>1.216</td>\r\n			<td>2.480</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Impianti di selezione</td>\r\n			<td>17</td>\r\n			<td>31</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Impianti di riciclo</td>\r\n			<td>52</td>\r\n			<td>92</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Avvio a riciclo (t)</td>\r\n			<td>228.000</td>\r\n			<td>1.050.000</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2218,2227,'und',0,'<p>Per quanto riguarda<strong> il materiale avviato al riciclo</strong>, l’Italia è passata da 228.000 tonnellate a oltre 1.050.000 tonnellate: un risultato brillante frutto di <strong>una rete capillare </strong>che vanta attualmente 31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Anche la copertura dei Comuni è aumentata esponenzialmente dal 77% del 2002 al <strong>97% di oggi</strong>. Parallelamente&nbsp;è raddoppiato il numero di imprese consorziate della filiera del packaging in plastica - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori –, passato da 1.216 a 2.480. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La sfida del Consorzio e di tutto il settore dell’economia circolare sarà, ora, riuscire ad aumentare la consapevolezza dei primati del sistema italiano fra gli stessi cittadini e lavorare sulla <strong>pratica quotidiana del riciclo</strong>, fornendo informazioni puntuali a sostegno della sua correttezza.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2219,2228,'und',0,'<p>In 25 anni di attività, si è passati da una raccolta pro capite di 1 bottiglia in PET a settimana a 14 bottiglie a settimana.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2221,2230,'und',0,'<p>In 25 anni di attività, COREPLA ha coinvolto quasi 18mila classi di bambini, pari all\'8% degli alunni iscritti alla scuola dell\'obbligo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2222,2231,'und',0,'<p>Il Consorzio COREPLA è stato uno degli attori che, negli ultimi 25 anni, ha contribuito maggiormente e concretamente a <strong>sensibilizzare i cittadini verso la cultura circolare, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2224,2233,'und',0,'<p><strong>Giovanni Cassuti è il nuovo Presidente di Corepla per il prossimo triennio</strong>. Cassuti, che prende il testimone da Giorgio Quagliuolo, è stato eletto oggi dal nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio, al termine dell’Assemblea annuale tenutasi a Milano, in rappresentanza della&nbsp;categoria \"imprese produttrici o&nbsp;importatrici di materia prima per imballaggi in plastica\".</p>\r\n\r\n<p>Vicentino, classe 1965, Cassuti è responsabile della Business Unit Elastomeri di Versalis, società chimica del gruppo ENI, gestendo una rete di vendita internazionale, la produzione di quattro stabilimenti europei, oltre allo sviluppo della joint venture con Lotte Versalis sugli Elastomeri in Corea del Sud.<br>\r\nDopo un periodo trascorso nel campo della ricerca universitaria, è diventato AD della società ungherese Dunastyr, controllata da Polimeri Europa (ora Versalis). Rientrato in sede, ha assunto prima la direzione della divisone Polietilene e poi la guida degli Elastomeri. Cassuti è anche Membro del CdA dell’IISRP (Istituto Internazionale dei Produttori di Gomma Sintetica) e Membro dell’Advisory Board di AEPW (Alliance to End Plastic Waste).</p>\r\n\r\n<p>Attualmente è anche Membro del Consiglio di Amministrazione dell’IISRP (Istituto Internazionale dei Produttori di Gomma Sintetica) e Membro dell’Advisory Board dell’<a href=\"https://endplasticwaste.org/\" target=\"_blank\">AEPW (Alliance to End Plastic Waste)</a>.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1463\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Giovanni Cossuti Presidente Corepla 2023-2026\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Giovanni Cossuti Presidente Corepla 2023-2026\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Giovanni Cossuti Presidente Corepla 2023-2026\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2225,2234,'und',0,'<p>“Corepla rappresenta un modello nel sistema di riciclo degli imballaggi, una filiera che produce risultati virtuosi con uno sguardo al futuro che va oltre la raccolta differenziata - <strong>ha dichiarato il nuovo presidente di Corepla Giovanni Cassuti </strong>-. Una<a href=\"https://www.corepla.it/speciale-corepla-25\"> eredità lunga 25 anni</a>, fatta di impegno per la sensibilizzazione dei cittadini verso una corretta raccolta differenziata degli imballaggi, di ricerca e di innovazione. Metterò la mia esperienza e le mie competenze a disposizione della filiera con l’obiettivo di promuovere le migliori pratiche e mantenere i risultati di eccellenza raggiunti fino a oggi”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2226,2235,'und',0,'<p>“Ci tengo a ringraziare il CdA&nbsp;uscente per il grande lavoro svolto in questi anni così complessi e talvolta incerti - <strong>dichiara Giorgio Quagliuolo</strong> -. Lascio al nuovo Presidente una struttura dinamica che è riuscita a stare al passo con i tempi, integrando sempre di più i Cittadini, le Istituzioni e le Imprese nel concetto di economia circolare. Ora è il momento dell’innovazione, della ricerca di strade alternative e di nuovi investimenti in grado di condurre la filiera a nuovi e straordinari risultati. Sfide importanti che il neo Presidente Giovanni Cassuti saprà cogliere per dare continuità al ruolo di Corepla come promotore del cambiamento”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2227,2236,'und',0,'<p><em>Roma, 01 giugno 2023</em> - Giovanni Cassuti è il nuovo Presidente di Corepla per il prossimo triennio. Cassuti, che prende il testimone da Giorgio Quagliuolo, è stato eletto oggi dal nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio, al termine dell’Assemblea annuale tenutasi a Milano, in rappresentanza delle aziende trasformatrici di materie plastiche.</p>\r\n\r\n<p>Vicentino, classe ’65, Cassuti è responsabile della Business Unit Elastomeri di Versalis, società chimica di Eni, dove svolge un ruolo centrale nel piano strategico dell’azienda gestendo una rete di vendita internazionale, la produzione di quattro stabilimenti europei, oltre allo sviluppo della joint venture con Lotte Versalis sugli Elastomeri in Corea del Sud. Dopo un periodo trascorso nel campo della ricerca universitaria è stato Amministratore Delegato della società Dunastyr, azienda controllata da Polimeri Europa (ora Versalis) in Ungheria, rientra in sede assumendo la Direzione della Business Unit Polietilene e a seguire quella degli Elastomeri. Attualmente è anche Membro del Consiglio di Amministrazione dell’IISRP (Istituto Internazionale dei Produttori di Gomma Sintetica) e Membro dell’Advisory Board dell’AEPW (Alliance to End Plastic Waste).</p>\r\n\r\n<p><em>“Corepla rappresenta un modello nel sistema di riciclo degli imballaggi, una filiera che produce risultati virtuosi con uno sguardo al futuro che va oltre la raccolta differenziata - </em>ha dichiarato il nuovo presidente di Corepla Giovanni Cassuti<em> -. Una eredità lunga 25 anni, fatta di impegno per la sensibilizzazione dei cittadini verso una corretta raccolta differenziata degli imballaggi, di ricerca e di innovazione. Metterò la mia esperienza e le mie competenze a disposizione della filiera con l’obiettivo di promuovere le migliori pratiche e mantenere i risultati di eccellenza raggiunti fino a oggi.”.</em></p>\r\n\r\n<p><em>“Ci tengo a ringraziare il cda uscente per il grande lavoro svolto in questi anni così complessi e talvolta incerti -</em> dichiara Giorgio Quagliuolo <em>-. Lascio al nuovo Presidente una struttura dinamica che è riuscita a stare al passo con i tempi, integrando sempre di più i Cittadini, le Istituzioni e le Imprese nel concetto di economia circolare. Ora è il momento dell’innovazione, della ricerca di strade alternative e di nuovi investimenti in grado di condurre la filiera a nuovi e straordinari risultati. Sfide importanti che il neo Presidente Giovanni Cassuti saprà cogliere per dare continuità al ruolo di Corepla come promotore del cambiamento”.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2229,2238,'und',0,'<p><strong>Tutelare il mare con scelte concrete</strong> e sostenibili è un’esigenza ampiamente condivisa da Istituzioni e pescatori che, nella loro attività quotidiana, si confrontano con la presenza di rifiuti nelle acque e la difficoltà di gestirli correttamente.</p>\r\n\r\n<p>Per risolvere questa annosa criticità, <a href=\"https://www.comune.roma.it/web/it/welcome.page\">Roma Capitale </a>e Corepla, con il supporto del<a href=\"https://www.comune.roma.it/web/it/municipio-x.page\" target=\"_blank\"> Municipio Roma X</a>, realizzeranno <strong>un sistema sperimentale per gestire i rifiuti plastici intercettati in mare dai pescatori di Ostia Lido</strong>: ciò significa&nbsp;poter avviare questi rifiuti al loro appropriato riciclo, recupero o smaltimento. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il Protocollo è stato presentato nei giorni scorsi a Genova nell’ambito di “<a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-slow-fish-2023\">Slow fish 2023</a>”, la grande manifestazione dedicata al mare e alla sua tutela da un punto di vista ambientale, sociale ed economico. Le esperienze di pescatori impegnati nella raccolta della plastica sono state al centro dell’incontro \"Un mare di plastica, firma del protocollo per la pulizia del mare di Ostia\" con gli <strong>interventi di Andrea Campelli</strong> - responsabile relazioni esterne di Corepla, <strong>Valentina Prodon</strong> - assessora Transizione ecologica, ambiente, sport e personale del Comune di Roma,<strong> Sabrina Alfonsi </strong>-&nbsp;assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma e dell’associasione MareVivo (<em>in foto</em>).</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1464\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo con pescatori Ostia Lido contro la plastica in mare\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo per la gestione della plastica intercettata in mare dai pescatori di Ostia Lido\"},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo con pescatori Ostia Lido contro la plastica in mare\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo per la gestione della plastica intercettata in mare dai pescatori di Ostia Lido\"}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo con pescatori Ostia Lido contro la plastica in mare\",\"title\":\"Corepla e Roma Capitale presentano accordo per la gestione della plastica intercettata in mare dai pescatori di Ostia Lido\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2230,2239,'und',0,'<h5>Marine e River litter</h5>\r\n\r\n<p>Tutte le azioni messe in campo da Corepla servono&nbsp;a prevenire e ad evitare la dispersione degli imballaggi in plastica nell’ambiente. Il lavoro del Consorzio si estende anche a una serie di sperimentazioni avviate sui fiumi e nei mari, in sinergia con le Istituzioni.</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://www.corepla.it/marine-e-river-litter\">Approfondisci le azioni di prevenzione e contrasto dei rifiuti di imballaggi nei mari e nei fiumi &gt;</a></strong></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2231,2240,'und',0,'<h6>Progetto RiVending</h6>\r\n\r\n<p>Si tratta di un progetto avviato nel 2019 per la raccolta selettiva e l’avvio a riciclo di bicchieri e palette in polistirene utilizzati nella distribuzione automatica di bevande calde, in collaborazione con Confida e Unionplast. <a href=\"https://www.corepla.it/rivending\">Vai alla pagina dedicata per ulteriori approfondimenti</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2232,2241,'und',0,'<h6>Valorizzazione degli imballaggi di PET misto</h6>\r\n\r\n<p>Proseguono le attività per la valorizzazione delle frazioni di PET misto (es. vaschette mono e multi materiale, bottiglie opache in PET), con l’obiettivo primario di verifica della riciclabilità, attraverso processi di riciclo meccanico o di riciclo chimico (depolimerizzazione).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2233,2242,'und',0,'<h6>Plastics To Plastics</h6>\r\n\r\n<p>COREPLA continua la valutazione delle tecnologie di <strong>depolimerizzazione e riciclo chimico</strong>, con l’obiettivo di individuare processi di riciclo non convenzionale da affiancare ai processi di riciclo meccanico, per il raggiungimento dei nuovi obiettivi di recupero degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alle collaborazioni con partner industriali, sono in corso attività con Centri ricerca ed Università. In particolare, prosegue la collaborazione per:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>l’utilizzo della <strong>tecnologia della pirolisi per la depolimerizzazione delle plastiche eterogenee</strong>, non valorizzabili tramite riciclo meccanico;</li>\r\n	<li>la produzione di materie prime da utilizzare negli&nbsp;impianti di cracking per la produzione di nuovi monomeri dai quali ottenere polimeri di riciclo con proprietà e caratteristiche identiche a quelle degli analoghi vergini.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2234,2243,'und',0,'<h6>Valorizzazione imballaggi post-consumo in polistirolo espanso</h6>\r\n\r\n<p>Il progetto prevede la selezione del polistirolo espanso presente nella raccolta differenziata&nbsp;(principalmente vaschette per alimenti in XPS) e l’avvio a riciclo per la produzione di nuovi imballaggi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2235,2244,'und',0,'<p>Tra i più significativi progetti in corso:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2236,2245,'und',0,'<h6>Laboratorio di selezione e riciclo</h6>\r\n\r\n<p>Il&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=qDMNqOO2Es0&amp;feature=youtu.be\">progetto, sviluppato assieme alla società CSI S.p.A. – Gruppo IMQ</a>&nbsp;prevede la nascita di un laboratorio di prova in grado di valutare la selezionabilità e la riciclabilità dei diversi imballaggi in plastica. Il laboratorio, a cui seguirà l\'installazione di un piccolo impianto di riciclo,&nbsp;potrà inoltre supportare il Consorzio sia nelle caratterizzazioni polimeriche dei flussi dei rifiuti selezionati da destinare al mondo del riciclo, sia per le attività di approfondimento di nuove tecnologie di selezione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2237,2246,'und',0,'<h6>Gassificazione</h6>\r\n\r\n<p>Sono in corso attività di valutazione della <strong>tecnologia di gassificazione </strong>per trasformare gli imballaggi in plastica mista, non diversamente valorizzabili, in elementi o composti chimici quali idrogeno, metanolo, ossido di carbonio, etanolo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2239,2248,'und',0,'<p>In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, COREPLA ha affidato a <a href=\"https://lorenzomarinigroup.com/\">Lorenzo Marini Group</a> la realizzazione di un annuncio pianificato su “Repubblica”.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di un annuncio di&nbsp;impatto e visibilità, caratterizzato da una grande originalità creativa, che ha chiuso le attività legate all’anniversario del <a href=\"https://www.corepla.it/speciale-corepla-25\">25° anno di fondazione del Consorzio</a>, riportando la sintesi della mission futura di Corepla. L’annuncio infatti presenta uno stralcio dell’articolo del quotidiano, strappato ed appoggiato su una pagina bianca con il logo Corepla in alto a sinistra.</p>\r\n\r\n<p>Una modalità creativa sorprendente per enfatizzare la mission aziendale in modo sintetico e fortemente attenzionale.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1470\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2244,2253,'und',0,'<p>È in corso a Bologna <a href=\"https://www.petcore-europe.org/webinars-petcore-europe/505-june-14-15th-2023-thermoforming-a-path-to-circularity.html\">Thermoforms Conference 2023, conferenza organizzata dal gruppo di lavoro Thermoforms di Petcore Europe</a>, l\'associazione che rappresenta a livello europeo l\'intera filiera del PET per imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Intitolata <strong>\"Thermoforming: a path to circularity\"</strong>, la terza edizione della conferenza sul riciclo del PET e sull\'uso di materiale riciclato nella termoformatura di imballaggi vede la presenza di relatori qualificati.</p>\r\n\r\n<p>Mercoledì 14 giugno, nell’ambito del panel dedicato ai <a href=\"https://www.corepla.it/responsabilita-estesa-del-produttore-epr\">sistemi EPR</a>&nbsp;(\"Responsabilità Estesa del Produttore\"), è intervenuto anche <strong>Giovanni Bellomi, Direttore generale di COREPLA</strong> a cui è stato affidato il racconto dello specifico modello di economia circolare che ha reso l’Italia un’eccellenza a livello europeo.</p>\r\n\r\n<p>Durante la mattinata, particolarmente stimolante è stato il confronto tra le esperienze di Italia e Spagna, Paesi impegnati su più fronti a<strong> promuovere la raccolta e il riciclo di termoformati in PET, anche mediante l\'approccio \"da vassoio a vassoio\" (tray to tray)</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2248,2257,'und',0,'<p>Al via <a href=\"http://www.firenzerocks.it/\">Firenze Rocks</a>: sabato 17 e domenica 18 giugno la grande musica internazionale suona alla Visarno Arena, nel cuore del Parco delle Cascine.</p>\r\n\r\n<p>Anche in questa edizione la kermesse&nbsp;curata da Live Nation, azienda leader nell’organizzazione di spettacoli dal vivo, diffonderà a tutta voce dai suoi microfoni&nbsp;una forte coscienza ambientale e adotterà&nbsp;comportamenti tesi a una concreta riduzione degli impatti ambientali negativi associati agli eventi dal vivo. Impegni&nbsp;dunque che vanno dal risparmio di energia e di acqua, all’utilizzo coscienzioso dei mezzi di trasporti, fino alla<strong> sensibilizzazione degli&nbsp;spettatori sui temi della raccolta e del fine vita degli imballaggi in uso nell\'Arena</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Presente il <a href=\"https://www.cial.it/cial-al-firenze-rocks-con-ogni-lattina-vale/\">Consorzio Cial con il progetto internazionale \"Ogni Lattina Vale\"</a>&nbsp;e COREPLA&nbsp;che ha vestito i&nbsp;250 membri dello staff di Firenze Rocks con tshirt realizzate con plastica raccolta e riciclata: un messaggio fortemente concreto, oltre che simbolico, sulla possibilità di donare ai nostri imballaggi una&nbsp;seconda vita.&nbsp;&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2250,2259,'und',0,'<p>CONAI e l’<a href=\"https://www.unict.it/\">Università di Catania</a>&nbsp;intendono contribuire allo sviluppo di competenze e opportunità professionali in materia ambientale, con particolare riferimento agli aspetti tecnologici, scientifici ed economici della gestione, trattamento, recupero e riciclo dei rifiuti, quali in particolare gli imballaggi, al fine di<strong> favorire l’inserimento professionale di giovani laureati nei settori della green economy</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il Corso sarà erogato in modalità e-learning, in diretta e da remoto ed è aperto a <strong>80 partecipanti a titolo gratuito</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il percorso formativo si svolgerà in collaborazione di <a href=\"https://www.reteambienteformazione.it/\">ReteAmbiente Formazione</a> e sarà composto da 24 moduli di 90 minuti ciascuno.</p>\r\n\r\n<p>Le lezioni inizieranno il<strong>&nbsp;4 settembre 2023</strong> dalle 14.30 alle 17.45 e termineranno il <strong>29 settembre 2023</strong>, secondo il calendario presente nel bando. Tra i moduli proposti, anche un approfondimento sulle realtà consortili, tra cui le buone pratiche di COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>A conclusione del Corso, i partecipanti che avranno seguito in diretta almeno l‘80% complessivo dei relativi moduli saranno ammessi ad una prova finale di verifica dell’apprendimento effettuata attraverso un test a risposta multipla.</p>\r\n\r\n<p>Ai partecipanti che avranno superato la prova finale sarà rilasciato un attestato di partecipazione al Corso formativo “Green Jobs 2023: gestione dei rifiuti tra legge e tecnica” rilasciato congiuntamente dal CONAI e dall’Università di Catania.</p>\r\n\r\n<p>Possono presentare domanda di ammissione al Corso tutti coloro che, alla data del 14 luglio 2023, siano in possesso dei seguenti requisiti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>non abbiano compiuto i 35 anni di età;</li>\r\n	<li>abbiano la cittadinanza italiana o quella di uno degli stati membri dell’Unione Europea;</li>\r\n	<li>non abbiano partecipato a precedenti edizioni del Progetto di formazione Green Jobs;</li>\r\n	<li>abbiano conseguito presso uno degli Atenei siciliani almeno uno dei titoli di studio&nbsp;consultabili all’interno del Bando.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>La domanda di ammissione al Corso dovrà essere presentata entro le ore 13.00 del 14 luglio.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2251,2260,'und',0,'<p><em><a href=\"https://www.conai.org/notizie/gestire-i-rifiuti-tra-legge-e-tecnica-nuova-edizione-del-percorso-formativo-con-luniversita-di-catania/\">Fonte: conai.org</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2252,2261,'und',0,'<p><a href=\"https://www.dieei.unict.it/it/notizie/percorso-formativo-gratuito-line-%E2%80%9Cgestire-i-rifiuti-tra-legge-e-tecnica%E2%80%9D\">Consulta il Bando e iscriviti, qui.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2254,2263,'und',0,'<p><em>Messina, 22 giugno 2023</em> – È partita oggi l’edizione 2023 de “L’Italia in Cornice”, la campagna ideata da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, per sensibilizzare i cittadini sulle <strong>buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica siano correttamente recuperati e trasformati </strong>in nuove risorse per il territorio.</p>\r\n\r\n<p>Protagonista della prima tappa del tour, il Sud Italia. COREPLA, infatti, ha scelto il suggestivo scenario di Messina, sostenendo l’impegno di uno dei Comuni più virtuosi della Regione in materia di sostenibilità, con l’installazione presso piazza dell’Unione Europea, antistante il Comune, di un’opera artistica unica nel suo genere: una cornice in plastica riciclata volta a celebrare gli scorci più belli del nostro Paese e quindi l’esigenza di tutelarlo. Insieme alla cornice sono stati installati due pannelli, realizzati dall’<strong>artista Ale Giorgini, contenenti codici QRcode: veri e propri “Qr ART”</strong> per dare consigli e informazioni, in italiano ed inglese, e contribuire al benessere della collettività. A supporto dell’attività, inoltre, COREPLA rinforza il messaggio attraverso la distribuzione di materiali informativi utili al corretto conferimento degli imballaggi in plastica ai cittadini e ai tantissimi turisti che in questa stagione sbarcano a Messina.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo dell’iniziativa è dare il via a una vera e propria presa di coscienza da parte dei cittadini che porti a <strong>una maggiore quantità e qualità della raccolta degli imballaggi in plastica</strong>, e punti l’attenzione sulle opportunità di riciclo della plastica, risorsa preziosa e versatile capace di rinascere costantemente da se&nbsp;stessa se correttamente raccolta e recuperata.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2255,2264,'und',0,'<p>“Il nostro Paese – <strong>dichiara il Presidente di Corepla Giovanni Cassuti</strong> – noto a tutti per gli scorci naturali e i panorami suggestivi, riserva anche altre qualità che meritano di “essere messe in Cornice”. Parliamo dei risultati relativi alla raccolta e al riciclo che portano l’Italia a essere un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica, frutto dell\'impegno dei cittadini, delle istituzioni e del lavoro quotidiano di Corepla, una filiera che negli ultimi 25 anni ha prodotto risultati straordinari. L’intento è offrire ai cittadini tutti gli strumenti necessari per stimolarli a una cultura della sostenibilità duratura e condivisa, confidenti di lasciare un segno permanente e radicato nel territorio e creare valore per l\'intera comunità. Siamo quindi felici che questo messaggio parta da Messina -&nbsp;conclude Giovanni Cassuti - , un Comune che ha fatto della sostenibilità ambientale un elemento centrale del suo impegno e del suo agire\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2257,2266,'und',0,'<p>“È motivo di orgoglio ritrovarci in questa Piazza per lanciare l’Italia in Cornice che parte quest’anno dalla città Messina in quanto espressione di Comune virtuoso sul tema dei rifiuti. Tengo a ricordare - ha evidenziato<strong> il sindaco di Messina Federico Basile</strong> - che la nostra visione strategica mirata, condotta in sinergia con la Messinaservizi Bene Comune, ha reso possibile dal 2019 in poi il raggiungimento del 55% di raccolta differenziata, risultato che ha consentito a Messina di essere la prima Città metropolitana del Sud Italia ad avere il servizio ‘porta a porta’ esteso in tutto il territorio urbano. Un ringraziamento va a COREPLA per l’importante campagna di sensibilizzazione condivisa da questa Amministrazione che opera per promuovere la cultura dello sviluppo ecosostenibile attraverso il coinvolgimento soprattutto della nostra popolazione scolastica su iniziative di educazione e formazione ambientale necessarie per la crescita sociale e culturale della città”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2259,2268,'und',0,'<p>Il Comune di Messina, che è in prima linea per la salvaguardia dell\'ambiente, si fa quindi portavoce di un importante messaggio: riabilitare il territorio in una dimensione green e in armonia con il paesaggio. Il rispetto del Pianeta deve includere tutti, perché solo la consapevolezza dell\'impatto delle nostre azioni potrà riconnetterci con l\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p><strong>Partita da Procida nel 2022, la campagna itinerante di COREPLA continua così il suo viaggio lungo tutto lo Stivale attraversando alcuni tra i Comuni più famosi d’Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’Italia in Cornice sarà solo la prima attività realizzata in Sicilia, infatti grazie alla collaborazione delle Istituzioni locali, partirà un percorso di sensibilizzazione ambientale che si realizzerà attraverso numerosi progetti pensati per il territorio. Istituzioni, bambini e cittadini saranno infatti chiamati a partecipare attraverso sfide e laboratori ludico/artistici come CASA COREPLA o UN SACCO IN COMUNE a diventare paladini della tutela ambientale del proprio territorio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Per informazioni:</strong><br>\r\nEleonora Brionne -&nbsp;Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla - Tel: 335/1362464 <a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a><br>\r\nPaola Garifi - Eprcomunicazione -&nbsp;Tel: 328/9433375 <a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2261,2270,'und',0,'<p>È partita giovedì 22 giugno l’edizione 2023 de <a href=\"https://italiaincornice.corepla.it/\" target=\"_blank\">“L’Italia in Cornice”, la campagna ideata da COREPLA</a>, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, per sensibilizzare i cittadini sulle <strong>buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica siano correttamente recuperati e trasformati </strong>in nuove risorse per il territorio.</p>\r\n\r\n<p>Protagonista della prima tappa del tour, il Sud Italia. COREPLA, infatti, ha scelto il suggestivo scenario di Messina, sostenendo l’impegno di uno dei Comuni più virtuosi della Regione in materia di sostenibilità, con l’installazione presso piazza dell’Unione Europea, antistante il Comune, di un’opera artistica unica nel suo genere: <strong>una cornice in plastica riciclata volta a celebrare gli scorci più belli del nostro Paese</strong> e quindi l’esigenza di tutelarlo. Insieme alla cornice sono stati installati due pannelli, realizzati dall’<strong>artista Ale Giorgini, contenenti codici QRcode: veri e propri “Qr ART”</strong> per dare consigli e informazioni, in italiano ed inglese, e contribuire al benessere della collettività. A supporto dell’attività, inoltre, COREPLA rinforza il messaggio attraverso la distribuzione di materiali informativi utili al corretto conferimento degli imballaggi in plastica ai cittadini e ai tantissimi turisti che in questa stagione sbarcano a Messina.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo dell’iniziativa è dare il via a una vera e propria presa di coscienza da parte dei cittadini che porti a <strong>una maggiore quantità e qualità della raccolta degli imballaggi in plastica</strong>, e punti l’attenzione sulle opportunità di riciclo della plastica, risorsa preziosa e versatile capace di rinascere costantemente da se&nbsp;stessa se correttamente raccolta e recuperata.</p>\r\n\r\n<p>Il Comune di Messina, che è in prima linea per la salvaguardia dell’ambiente, si fa quindi portavoce di un importante messaggio: <strong>riabilitare il territorio in una dimensione green </strong>e in armonia con il paesaggio. Il rispetto del Pianeta deve includere tutti, perché solo la consapevolezza dell’impatto delle nostre azioni potrà riconnetterci con l’ambiente.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/procida-corepla-incornicia-la-bellezza-italiana\">Partita da Procida nel 2022</a><strong>, la campagna itinerante di COREPLA continua così il suo viaggio lungo tutto lo Stivale attraversando alcuni tra i Comuni più famosi d’Italia</strong>. L’Italia in Cornice sarà solo la prima attività realizzata in Sicilia, infatti grazie alla collaborazione delle Istituzioni locali, partirà un percorso di sensibilizzazione ambientale che si realizzerà attraverso numerosi progetti pensati per il territorio.</p>\r\n\r\n<p>Istituzioni, bambini e cittadini saranno infatti chiamati a partecipare attraverso sfide e laboratori ludico/artistici come <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/casa-corepla\">CASA COREPLA</a> o <a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/riparte-da-cremona-liniziativa-corepla-un-sacco-comune-tutta-plastica\">UN SACCO IN COMUNE</a> a diventare paladini della tutela ambientale del proprio territorio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2262,2271,'und',0,'<p>“Il nostro Paese – <strong>dichiara il Presidente di Corepla Giovanni Cassuti</strong> – noto a tutti per gli scorci naturali e i panorami suggestivi, riserva anche altre qualità che meritano di “essere messe in Cornice”. Parliamo dei risultati relativi alla raccolta e al riciclo che portano l’Italia a essere un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica, frutto dell\'impegno dei cittadini, delle istituzioni e del lavoro quotidiano di Corepla, una filiera che negli ultimi 25 anni ha prodotto risultati straordinari. L’intento è offrire ai cittadini tutti gli strumenti necessari per stimolarli a una cultura della sostenibilità duratura e condivisa, confidenti di lasciare un segno permanente e radicato nel territorio e creare valore per l\'intera comunità. Siamo quindi felici che questo messaggio parta da Messina -&nbsp;conclude Giovanni Cassuti - , un Comune che ha fatto della sostenibilità ambientale un elemento centrale del suo impegno e del suo agire\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2263,2272,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/litalia-cornice-bellezza-e-sostenibilita-simbolo-del-tour-di-corepla\">Vai al comunicato stampa</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2266,2275,'und',0,'<p>Dal 2 al 16 luglio i paesi della&nbsp;Val di Fiemme si colorano di magia, creatività, racconti e spettacoli teatrali in occasione delle<a href=\"https://www.visitfiemme.it/it/family-paradise/eventi/settimane-della-famiglia\" target=\"_blank\"> Settimane della Famiglia</a>, ideate&nbsp;da Armando Traverso, celebre conduttore e ideatore di trasmissioni tv per bambini e ragazzi.</p>\r\n\r\n<p>In calendario anche il coinvolgente&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/magicamente-plastica\">spettacolo \"Magicamente Plastica\"</a>&nbsp;che&nbsp;per l\'occasione esce dagli studi di Cinecittà World per un mini tour nella Valle, con il seguente programma:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>martedì 4 luglio a Predazzo</strong></li>\r\n	<li><strong>giovedì 6 luglio a Tesero </strong></li>\r\n	<li><strong>venerdì 7 luglio a Ziano di Fiemme</strong>.&nbsp;&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I temi della raccolta differenziata e del riciclo non vanno mai in vacanza e, nel buffo laboratorio della plastica in compagnia dei due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola,&nbsp;diventano un racconto pieno di magia e di divertimento, dedicato ai bambini e alle loro famiglie.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.visitfiemme.it/it/family-paradise/eventi/settimane-della-famiglia\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui per consultare il programma completo della rassegna e seguire gli aggiornamenti.</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2267,2276,'und',0,'<p>\"Magicamente Plastica\" è anche una divertente<strong>&nbsp;serie web</strong>, disponibile sul&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica i due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola, affiancati da Mr.Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimentano in divertenti e magici esperimenti per insegnare tutte&nbsp;<strong>le regole del riciclo e per salvare il Pianeta dall’inquinamento</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, provette, esplosioni, i Professori spiegano ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è saper&nbsp;<strong>raccogliere correttamente gli imballaggi in&nbsp;plastica, per trasformare i rifiuti in preziose risorse.</strong></p>\r\n\r\n<p>Buona visione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2269,2278,'und',0,'<p>Nel 2022 <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR</a> ha raccolto i dati (riferiti all’anno precedente) sull’utilizzo di materie plastiche riciclate da parte delle aziende italiane.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2274,2283,'und',0,'<p>Partirà da Collisioni Festival il prossimo 7 luglio il progetto per la <strong>creazione delle nuove linee guida e un protocollo per gli eventi sostenibili ad Alba</strong>, città creativa UNESCO.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa è promossa dal <a href=\"https://www.comune.alba.cn.it/it\" target=\"_blank\">Comune di Alba</a> dove si svolgeranno i concerti del festival \"agriRock\":&nbsp;la <a href=\"https://www.cooperica.it/\" target=\"_blank\">cooperativa ERICA</a>&nbsp;progetterà e gestirà, con il supporto di un gruppo di volontari, la raccolta differenziata; con la&nbsp;collaborazione dei&nbsp;<strong>Consorzi Nazionali del sistema CONAI -&nbsp;Biorepack, CiAl, Comieco, COREPLA, Coreve, Ricrea unitamente a ReLife Recycling -&nbsp; i rifiuti verranno avviati a riciclo. </strong>Si intende così monitorare<strong>&nbsp;i flussi dei vari materiali e i relativi dati</strong> che consentiranno la stesura dei documenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’esigenza di nuove linee guida per gli eventi sostenibili nasce dalla volontà dell’Amministrazione albese di prestare ancor più attenzione alla sostenibilità ambientale soprattutto in occasione dei grandi eventi cittadini,&nbsp;frequentati da centinaia di migliaia di persone. In questi contesti la produzione di rifiuti è legata soprattutto alla preparazione e al consumo di cibi e bevande, per cui&nbsp;la creazione di un protocollo e di linee guida per la sostenibilità degli eventi, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti da imballaggio, è quanto mai necessaria.</p>\r\n\r\n<p>Si parte dunque con i concerti di Collisioni il 7, 8 e 9 luglio e si proseguirà in autunno con un altro appuntamento durante la <strong>Fiera Internazionale del Tartufo, il Baccanale dei Borghi</strong>.</p>\r\n\r\n<p>A seguire, sulla base dei dati raccolti, le linee guida e relativo protocollo costituiranno <strong>un documento di best practice da promuovere all’interno delle Città Creative UNESCO</strong>, con l’intento di condividerlo con gli altri eventi che hanno luogo nel sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato e quelli analoghi.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2275,2284,'und',0,'<p><em>Fonte: Ufficio stampa Comune di Alba (CN)</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2277,2286,'und',0,'<p>Secondo lo studio commisionato dall\'Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo IPPR a <a href=\"https://plasticconsult.it/\" target=\"_blank\">Plastic Consult</a>, terminata la fase pandemica, l\'anno scorso <strong>i volumi di plastiche riciclate trasformate in Italia&nbsp;sono cresciuti di circa 50.000 tonnellate (+4%), raggiungendo 1,327 milioni di ton, per il 71% post-consumo </strong>e il restante 29% da sfrido industriale (pre-consumo).</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Lo studio nel dettaglio:</h5>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Consumi per polimero. </strong>Per quanto concerne la distribuzione dei riciclati per famiglia polimerica, il polietilene fa la parte del leone con il 33% tra alta e bassa densità (quest\'ultima cresce del +13% rispetto al 2021), seguito a ruota dal polipropilene con il 26%, in leggero decremento (-1%); nel complesso, quindi, le poliolefine rappresentano quasi il 60% del totale. Il PET vale circa il 17% (in leggero calo, -1,3%), mentre PVC e polistirene (rigido ed espanso) raggiungono entrambi il 6% del totale, in calo del -1,2% il primo, in aumento del +9% circa il secondo. Si segnala, inoltre, un incremento dei misti poliolefinici (+12,8%) che ammontano complessivamente al 12% del consumo totale.</li>\r\n	<li><strong>Settori applicativi.</strong> Fibre, imballaggi e costruzioni hanno chiuso tutti in positivo, con incrementi compresi tra il +6 e il +10%. Solo casalinghi, mobile e arredamento mostrano, aggregati, un segno negativo (-6,8%). In termini assoluti, <strong>il settore del packaging è il mercato prevalente dei riciclati</strong>, con il 35% del totale, seguito da edilizia con il 26%, quindi igiene e arredo urbano (13%) e casalinghi, mobile e arredamento (10%). Agricoltura, tessile e articoli tecnici valgono, ognuno, tra il 3 e il 4%.</li>\r\n	<li><strong>Tasso di utilizzo dei riciclati. </strong>Nel complesso, poco più del 20% di&nbsp;riciclato entra nei prodotti rispetto al materiale vergine,&nbsp;con un potenziale - considerando restrizioni normative e limiti tecnici - pari a un ulteriore 10%. La situazione non è però omogenea: si va dal 28% del PET (grazie soprattutto a bottiglie e imballaggi) al 12% del PVC, con quote intorno al 20% per le poliolefine.</li>\r\n	<li><strong>Luci e ombre</strong>. Sul primo piano, ci si aspetta una spinta dagli obiettivi di recupero e riciclo europei, così come dai CAM nazionali e dagli impegni volontari dei grandi marchi. Dovrebbero giocare a favore di un maggior uso di riciclati anche le nuove frazioni della raccolta differenziata, come vaschette PET, o imballaggi in polistirene compatto. É prevista in aumento anche la disponibilità di materiale post-consumo rigido (soprattutto PP e miste) con qualità superiore e più costante, idonea ad applicazioni anche tecniche. Giocano invece contro il possibile ulteriore rinvio o la cancellazione della plastics tax nazionale, come pure una contrazione della domanda di rigenerati a livello europeo e - soprattutto - il declino delle quotazioni delle plastiche vergini, già tornate in molti casi ai minimi del 2020; una dinamica che si scontra con la rigidita dei prezzi dei riciclati, caratterizzati da costi fissi incomprimibili sotto una certa soglia, pur in un contesto di progressivo rientro dei costi energetici. Vanno aggiunti anche a questo quadro, la ridotta disponibilità di pre-consumo, a prezzi più alti e, nel medio periodo, una disponibilità insufficiente anche di post-consumo a causa dela forte domanda.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://www.polimerica.it/articolo.asp?id=30056\" target=\"_blank\">Clicca qui per approfondire.</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2278,2287,'und',0,'<h5>Numeri in crescita anche per IPPR</h5>\r\n\r\n<p>Nel corso dell\'Assemblea di <a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR</a>, tenutasi nei giorni scorsi a Milano, è stato fatto il punto sulle attività dell\'Istituto, che ha visto negli ultimi anni una significativa crescita dei suoi membri, passati dal centinaio del 2018 ai 268 di quest\'anno. Considerando i soli licenziatari,<strong> 191 sono trasformatori e 54 riciclatori di materie plastiche</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nel frattempo, anche i prodotti <a href=\"https://www.ippr.it/plastica-seconda-vita/tipologie-di-marchio-psv/\" target=\"_blank\">certificati Plastica Seconda Vita (PSV)</a> hanno fatto un balzo rilevante: dai 3.000 del 2019 agli 8.000 attuali. Prevalgono <strong>gli imballaggi&nbsp;con quasi 2.500 prodotti certificati e una media di contenuto di plastica riciclata del 70%.</strong></p>\r\n\r\n<p>Bene anche Edilizia e costruzioni, con 1.260 certificati e Arredo urbano con un migliaio di prodotti Plastica Seconda Vita a catalogo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2280,2289,'und',0,'<p>In occasione del più importante festival jazzistico italiano, gli spettatori sapranno dove conferire le bottiglie in Pet e quale sarà il loro destino: Corepla e <a href=\"https://www.gesenu.it/\" target=\"_blank\">Gesenu</a> - la società che si&nbsp;occupa&nbsp;dei servizi di igiene urbana nel&nbsp;Comune&nbsp;di Perugia - manterranno in funzione dal 7 al 16 luglio&nbsp;un ecocompattatore per agevolare<strong>&nbsp;la raccolta e promuovere il riciclo delle bottiglie in plastica in Pet per alimenti </strong>(acqua e succhi, bibite analcoliche, energy drink).</p>\r\n\r\n<p>L\'ecocompattatore verrà posizionato nei pressi del palco ai Giardini Carducci, in prossimità dell\'area ristoro.</p>\r\n\r\n<p>L\'attenzione all\'ambiente di <a href=\"https://www.umbriajazz.it/\" target=\"_blank\">Umbria Jazz</a>, dalle auto elettriche all\'impiego di materiali riciclati, si traduce così anche nella maggiore efficienza della raccolta differenziata e quest\'anno si arricchisce del <strong>\"bottle to bottle\", il processo che permette la trasformazione di bottiglie in nuove bottiglie.&nbsp;</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2283,2292,'und',0,'<p>A conclusione della conferenza nazionale sull\'economia circolare <a href=\"https://eco-forum.it/\" target=\"_blank\">EcoForum</a>, il 6 luglio&nbsp;si svolge la <strong>trentesima edizione di Comuni Ricicloni</strong>, la premiazione degli enti più virtuosi.</p>\r\n\r\n<p>L’evento si terrà dalle ore 9.30 alle 14&nbsp;nella Sala verdi dell’Hotel Quirinale, in via Nazionale 7a Roma.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nella mattinata interverranno Conai, COREPLA e gli altri&nbsp;Consorzi di filiera per premiare le realtà locali che si sono distinte nell’organizzazione dei sistemi di raccolta differenziata sul territorio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2286,2295,'und',0,'<p>Si è tenuta oggi a Roma nell\'ambito dell\'annuale <a href=\"http://eco-forum.it/\">Ecoforum di Legambiente</a> la cerimonia di premiazione della trentesima edizione di “Comuni Ricicloni”, lo storico concorso che premia comunità locali, amministratori e cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA, da sempre partner dell’iniziativa, ha consegnato i premi speciali della <strong>categoria “Migliore raccolta degli imballaggi in plastica” ai Comuni di Sommacampagna (VR) e Velletri (Roma). Una menzione speciale è stata inoltre riconosciuta alla Cooperativa Cauto.</strong><br>\r\n[[{\"fid\":\"1495\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"COREPLA premia i Comuni Ricicloni 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"COREPLA premia i Comuni Ricicloni 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"COREPLA premia i Comuni Ricicloni 2023\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Di seguito le motivazioni dei premi:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2287,2296,'und',0,'<h5>Comune di Sommacampagna (VR)</h5>\r\n\r\n<p>La regione Veneto registra un lieve incremento della raccolta degli imballaggi in plastica rispetto al 2021 raggiungendo 30,5 kg di raccolta pro capite, uno dei valori più alti tra le regioni italiane.<br>\r\nIl <a href=\"https://www.comune.sommacampagna.vr.it/home.html\" target=\"_blank\">Comune di Sommacampagna</a>, col quantitativo pro capite di 26,3 kg, si distingue anche per l’<strong>elevata qualità della raccolta con un tasso di impurità inferiore del 35%</strong> rispetto alla media regionale.<br>\r\nIl Comune di circa 14.600 abitanti mantiene questi ottimi risultati ormai da diversi anni ed è un esempio di eccellenza nel territorio veneto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2288,2297,'und',0,'<h5>Comune di Velletri (Roma)</h5>\r\n\r\n<p>Nel 2022 la regione Lazio si conferma sostanzialmente stabile rispetto al 2021, in termini di raccolta di imballaggi in plastica con un valore di 21,9 kg per abitante. Con un pro capite di 26,8 kg di imballaggi in plastica raccolti nel 2022, il <a href=\"https://www.comune.velletri.rm.it/\">Comune di Velletri</a> - che ha attivato da qualche anno la raccolta porta a porta - si distingue nella regione Lazio sia per i risultati in termini quantitativi, raccogliendo <strong>circa il 20% in più rispetto alla media regionale</strong>, sia per i risultati qualitativi: la frazione estranea media rilevata dalle analisi merceologiche COREPLA rivela che la qualità della raccolta è infatti nettamente inferiore alla media regionale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2289,2298,'und',0,'<h5>Progetto Speciale: Cooperativa Cauto</h5>\r\n\r\n<p>Dall’esperienza associativa degli anni ‘80 per il recupero a scopo sociale di beni alimentari dell’ortomercato di Brescia, nasce la <a href=\"https://www.cauto.it/\">Cooperativa Sociale d’inserimento lavorativo CAUTO</a>, un cantiere di autolimitazione per generare inclusione attraverso le opportunità lavorative offerte dall’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>La Cooperativa Cauto offre da più di 25 anni servizi per l’ambiente realizzando progetti che coniugano azione ecologica e azione sociale. Creatività, innovazione e inclusione si condensano nella formula imprenditoriale della Cooperativa Sociale d’inserimento lavorativo.</p>\r\n\r\n<p>Sono molteplici i servizi per l’ambiente offerti dalla Cooperativa, tra cui il recupero di oltre 50.000 tonnellate di rifiuti all’anno grazie alla piattaforma autorizzata allo stoccaggio e trattamento rifiuti presente presso la sede della Cooperativa Sociale Cauto; per garantire il massimo efficientamento energetico, l’impianto è dotato di 4.500 mq di pannelli fotovoltaici.&nbsp;Nella gestione dell’impianto, all’agire ambientale si affianca l’agire sociale con la valorizzazione delle persone: la nascita dell\'impianto è stata anche l\'occasione attraverso cui avviare opportunità di inclusione sociale attraverso percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili promossi da Rete CAUTO.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2291,2300,'und',0,'<p><strong>Il WWF insieme ai pescatori di Spadafora in Sicilia e di Chioggia in Veneto testerà le nuove cassette per il pesce identificate attraverso uno studio LCA ed Ecodesign </strong>e perfezionate con gli stessi pescatori per capire la loro efficacia e praticità lungo tutta la filiera, che prevede anche la corretta gestione del fine vita, con il recupero degli imballaggi destinati al riciclo.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo è contrastare l’inquinamento&nbsp;in mare causato dalle attività di pesca, in particolare legate alla dispersione nell’ambiente marino delle cassette monouso per il pesce realizzate in polistirolo espanso (EPS), il materiale di imballaggio più diffuso per il trasporto e la conservazione del pescato.</p>\r\n\r\n<p>L’identificazione e lo sviluppo di un packaging innovativo hanno richiesto il coinvolgimento di molti stakeholder lungo la filiera del settore ittico, tra cui comunità di pescatori su piccola e media scala, istituti di ricerca, piccole e medie imprese, società di raccolta e riciclo dei rifiuti. I risultati della valutazione hanno portato allo sviluppo di una soluzione innovativa alternativa al polistirolo monouso per le cassette, costituita da un imballaggio per il pesce fresco composto da due componenti separabili: <strong>una cassetta in legno FSC riutilizzabile con una componente interna costituita da un vassoio monouso in polistirolo estruso (XPS) riciclato (50%) e riciclabile</strong>, in accordo con i principi di economia circolare.</p>\r\n\r\n<p>Il progetto è finanziato dalla <a href=\"https://flotillafoundation.org/\" target=\"_blank\">Fondazione Flottilla</a> e si avvale della collaborazione di COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni e per seguire il corso della sperimentazione, <a href=\"https://www.wwf.it/cosa-facciamo/progetti/lotta-allinquinamento-marino-da-cassette-per-il-pesce-in-italia/\" target=\"_blank\">visita il sito di WWF Italia</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2293,2302,'und',0,'<p>Dal 20 al 29 luglio luci puntate sul <a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/\" target=\"_blank\">Giffoni Film Festival</a>, la rassegna internazionale del cinema per bambini, ragazzi e famiglie che si svolge da oltre cinquant\'anni nella cittadina di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In virtù dell\'attenzione all\'ambiente e alla sostenibilità del Festival (<a href=\"https://www.corepla.it/news/verde-giffoni-youth-present\">guarda la precedente edizione</a>), in calendario quest\'anno anche&nbsp;<strong><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/magicamente-plastica\">\"Magicamente Plastica\"</a></strong>;<strong>&nbsp;</strong>per l\'occasione, il coinvolgente spettacolo esce dagli studi di Cinecittà World per incontrare il pubblico del Giffoni nelle seguenti date:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>giovedì 27&nbsp;luglio ore 19.30, Giardino degli aranci</strong></li>\r\n	<li><strong>venerdì 28 luglio ore 20.00, Giardino degli aranci</strong>.&nbsp;&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>I temi della raccolta differenziata e del riciclo non vanno mai in vacanza e, nel buffo laboratorio della plastica in compagnia dei due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola,&nbsp;diventano un racconto pieno di magia e di divertimento, dedicato ai bambini e alle loro famiglie.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.giffonifilmfestival.it/programma-2023\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui per consultare il programma completo del Festival e seguire gli aggiornamenti.</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2294,2303,'und',0,'<p>\"Magicamente Plastica\" è anche una divertente<strong>&nbsp;serie web</strong>, disponibile sul&nbsp;<a href=\"https://www.youtube.com/c/MagicamentePlasticaShow\" target=\"_blank\">canale Youtube di Magicamente Plastica</a>.</p>\r\n\r\n<p>All’interno del Laboratorio Magico della Plastica i due scienziati Paul Polimero e Leo Molecola, affiancati da Mr.Plastic e dalla direttrice del laboratorio Polly Ester, si cimentano in divertenti e magici esperimenti per insegnare tutte&nbsp;<strong>le regole del riciclo e per salvare il Pianeta dall’inquinamento</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra macchinari in fase di sperimentazione, provette, esplosioni, i Professori spiegano ai bambini, ma anche agli adulti, che l’unico segreto per un futuro migliore è saper&nbsp;<strong>raccogliere correttamente gli imballaggi in&nbsp;plastica, per trasformare i rifiuti in preziose risorse.</strong></p>\r\n\r\n<p>Buona visione!</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2297,2306,'und',0,'<p>Sono stati installati gli arredi urbani donati dal consorzio COREPLA a conclusione della competizione&nbsp;\"<a href=\"https://www.corepla.it/news/un-sacco-comune-tutta-plastica-riparte-da-cremona\" target=\"_blank\">Un sacco in comune, a tutta plastica</a>\" che, a maggio 2022, ha coinvolto tutti i quartieri della città. L’iniziativa ha premiato l\'impegno dei cremonesi nel migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata della plastica, contribuendo così a preservare l\'ambiente.</p>\r\n\r\n<p>L\'area 6, composta dalla zona di corso Campi, S. Michele, Sant\'Abbondio e Trento Trieste aveva registrato la migliore performance nella competizione, aggiudicandosi un set di 4 panchine. Per ragioni di incompatibilità con i vincoli a cui è soggetto il centro storico secondo il Regolamento edilizio, non è stato possibile installare gli arredi negli spazi pubblici presenti nell’area vincitrice. Con un generoso gesto di condivisione e promozione delle buone prassi, il Comitato di quartiere ha deciso di mettere a disposizione gli arredi ad altre zone della città e, di comune accordo con gli assessori competenti, sono stati posizionati in modo che possano essere utilizzati e apprezzati da tutti.</p>\r\n\r\n<p>Le quattro nuove panchine sono state collocate nell\'area verde di via Tonani, angolo via San Sebastiano, sostituendo quelle vecchie e ammalorate. Ora i residenti del quartiere, ma non solo oro, potranno godere di uno spazio pubblico più accogliente e confortevole, dove potersi rilassare e fare una pausa rigenerante.</p>\r\n\r\n<p>Per premiare l’impegno di tutti, COREPLA ha donato al Comune anche due tavoli da pic-nic con panche che sono stati posizionati nel parco Maffo Vialli, offrendo un\'opportunità per le famiglie e gli amici di riunirsi e condividere momenti all\'aria aperta.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte</em>: <a href=\"https://www.comune.cremona.it/node/513715\">Ufficio stampa Comune di Cremona</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2300,2309,'und',0,'<p>Prosegue il ciclo di approfondimenti della <strong>testata&nbsp;The Watcher Post </strong>dedicato&nbsp;ai temi del riciclo e della gestione dei rifiuti di imballaggi in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Giovedì 26 luglio in \"Largo Chigi - vista sulla politica\" verrà approfondito il tema della raccolta differenziata e della sua importanza ai fini del riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Con la conduzione del giornalista <strong>Paolo Bozzacchi</strong>, sono attesi gli interventi di <strong>Andrea Campelli</strong> -&nbsp;Direttore Relazioni Esterne di COREPLA, &nbsp;<strong>Marco Simiani</strong> - Capogruppo PD Commissione Ambiente Camera,&nbsp;<strong>Erica Mazzetti</strong> - Commissione Ambiente Camera FI.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.thewatcherpost.it/format-video/largo-chigi/\" target=\"_blank\"><strong>Segui il talk online (disponibile anche nei giorni successivi alla diretta)&nbsp;&gt;&nbsp;</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2302,2311,'und',0,'<p>Prosegue il percorso virtuoso di COREPLA nell’ambito della sostenibilità ambientale, sociale ed economica lungo tutta la filiera. Il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, infatti ha ottenuto la <strong>certificazione volontaria ISCC Plus</strong>, configurandosi come Collecting Point all’interno della catena di approvvigionamento. In tale ambito i Centri di Selezione e Stoccaggio (CSS) si configurano invece come prima unità di stoccaggio ovvero come Point of origin.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.iscc-system.org\">ISCC Plus è parte dello schema di certificazione ISCC</a>, ha natura volontaria e permette alle aziende dell’intera filiera di monitorare e dimostrare la sostenibilità e la tracciabilità di vari prodotti comprese le plastiche, lungo tutta la catena di approvvigionamento, garantendo una comunicazione trasparente nei confronti degli stakeholder allo scopo di assicurare degli specifici standard ambientali e sociali.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>“<em>Questa certificazione rappresenta un risultato importante – </em><strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti</strong><em> -soprattutto perché il nostro è tra i primi sistemi EPR ad aver conseguito quest’obiettivo. Ormai non è solo necessario definirsi sostenibile, ma dimostrare il proprio impegno e garantire un modello di produzione inspirato ai principi dell’economia circolare. Per questo motivo abbiamo deciso di sposare la missione di ISCC PLUS e garantire la sostenibilità, la tracciabilità e l’identità delle materie prime lungo questa complessa filiera. Un risultato che attesta l’impegno del Consorzio e che aggiunge alle certificazioni già ottenute in questi anni - la UNI EN ISO 9001:2015, la 14001:2015, la UNI ISO 45001:2018 e l’EMAS - un altro importante tassello in termini di sostenibilità\"</em>.</p>\r\n\r\n<p>È necessario che tutte le organizzazioni che trattano materiale sostenibile siano coperte dalla certificazione ISCC PLUS e in tal senso Corepla agisce definendo una chiara catena di custodia, tramite bilancio di massa, ed emettendo all’operatore successivo una dichiarazione di sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2304,2313,'und',0,'<p>Prosegue il percorso virtuoso di COREPLA nell’ambito della <strong>sostenibilità ambientale, sociale ed economica lungo tutta la filiera</strong>. Il Consorzio, infatti, ha ottenuto la <strong>certificazione volontaria ISCC Plus</strong>, configurandosi come Collecting Point all’interno della catena di approvvigionamento. In tale ambito i <a href=\"https://www.corepla.it/centri-di-selezione-e-stoccaggio-css\" target=\"_blank\">Centri di Selezione e Stoccaggio (CSS)</a> si configurano invece come prima unità di stoccaggio ovvero come Point of origin.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>ISCC Plus è <a href=\"http://www.iscc-system.org\">parte dello schema di certificazione ISCC</a>,&nbsp;ha natura volontaria e permette alle aziende dell’intera filiera di <strong>monitorare e dimostrare la sostenibilità e la tracciabilità di vari prodotti comprese le plastiche, lungo tutta la catena di approvvigionamento</strong>, garantendo una comunicazione trasparente nei confronti degli stakeholder allo scopo di assicurare degli specifici standard ambientali e sociali.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>È necessario che tutte le organizzazioni che trattano materiale sostenibile siano coperte dalla certificazione ISCC PLUS e in tal senso Corepla agisce definendo una chiara catena di custodia, tramite bilancio di massa, ed emettendo all’operatore successivo una dichiarazione di sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2305,2314,'und',0,'<p>“Questa certificazione rappresenta un risultato importante – ha dichiarato il <strong>presidente di Corepla Giovanni Cassuti</strong> - soprattutto perché il nostro è tra i primi sistemi EPR ad aver conseguito quest’obiettivo. Ormai non è solo necessario definirsi sostenibile, ma dimostrare il proprio impegno e garantire un modello di produzione inspirato ai principi dell’economia circolare. Per questo motivo abbiamo deciso di sposare la missione di ISCC PLUS e garantire la sostenibilità, la tracciabilità e l’identità delle materie prime lungo questa complessa filiera. Un risultato che attesta l’impegno del Consorzio e che aggiunge alle certificazioni già ottenute in questi anni - la UNI EN ISO 9001:2015, la 14001:2015, la UNI ISO 45001:2018 e l’EMAS - un altro importante tassello in termini di sostenibilità\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2306,2315,'und',0,'<p>Per informazioni:<br>\r\nEleonora Brionne_Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla_Tel: 335/1362464_Mail: brionne@corepla.it<br>\r\nPaola Garifi_Eprcomunicazione_Tel: 328/9433375_Mail: garifi@eprcomunicazione.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2307,2316,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-ottiene-la-certificazione-iscc-plus\">Leggi il comunicato stampa</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/certificazioni-e-controlli\">Scopri tutte le certificazioni ottenute da COREPLA</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2309,2318,'und',0,'<p>L’economia circolare scende in campo e diventa protagonista dell’E-Work Arena di Busto Arsizio grazie alla partnership tra COREPLA e <a href=\"https://www.volleybusto.com/\" target=\"_blank\">Uyba Volley, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1</a>. Le due realtà hanno infatti presentato oggi <strong>Recopet: il primo eco-compattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare ad entrare in un palazzetto dello sport.</strong></p>\r\n\r\n<p>L’innovativo <a href=\"https://recopet.it/\" target=\"_blank\">progetto Recopet</a>, sviluppato anche con la collaborazione di Interzero, è volto a sensibilizzare i cittadini e i tifosi verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e a favorire &nbsp;il processo che permette di <strong>trasformare le bottiglie in PET usate in nuove bottiglie (bottle-to-bottle)</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’utilizzo del nuovo eco-compattatore è molto semplice, grazie all’App Recopet che consente ai cittadini di imparare, in modo facile e veloce, il corretto uso del macchinario. A tutti i tifosi che sceglieranno di partecipare a questo circolo virtuoso, a fronte del conferimento delle bottiglie in PET verranno garantiti numerosi premi legati alla loro squadra del cuore.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2310,2319,'und',0,'<p>“COREPLA ha sempre ritenuto che la sostenibilità nascesse da un impegno condiviso, per questo per noi è molto importante l’accordo siglato oggi con UYBA Volley, con cui condividiamo valori fondamentali come responsabilità reciproca, cooperazione e rispetto per la comunità e l’ambiente – <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti </strong>-. Tra i nostri obiettivi, c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli eco-compattatori per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo. Attraverso questo accordo con la Uyba Volley siamo felici di fare squadra per la nostra mission, facendo nostri i valori dello sport e lo spirito agonistico che condurranno la tifoseria e le giocatrici stesse ad essere parte del cambiamento, contribuendo così alla costruzione di un futuro più sostenibile”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2311,2320,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-e-luyba-volley-segnano-un-punto-favore-della-sostenibilita\" target=\"_blank\">Vai al comunicato stampa</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori-0\" target=\"_blank\">Approfondisci la raccolta tramite eco-compattatori</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2313,2322,'und',0,'<p><em>Busto Arsizio, 31/07/2023 </em>– L’economia circolare scende in campo e diventa protagonista dell’E-Work Arena di Busto Arsizio grazie alla partnership tra Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e Uyba Volley, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1. Le due realtà hanno infatti presentato oggi <strong>Recopet: il primo eco-compattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare ad entrare in un palazzetto dello sport</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’innovativo progetto Recopet, sviluppato anche con la collaborazione di Interzero, è volto a sensibilizzare i cittadini e i tifosi verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e a favorire &nbsp;il processo che permette di trasformare le bottiglie in PET usate in nuove bottiglie <strong>(bottle-to-bottle)</strong>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2314,2323,'und',0,'<p>“COREPLA ha sempre ritenuto che la sostenibilità nascesse da un impegno condiviso, per questo per noi è molto importante l’accordo siglato oggi con UYBA Volley, con cui condividiamo valori fondamentali come responsabilità reciproca, cooperazione e rispetto per la comunità e l’ambiente – <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti </strong>-. Tra i nostri obiettivi, c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli eco-compattatori per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo. Attraverso questo accordo con la Uyba Volley siamo felici di fare squadra per la nostra mission, facendo nostri i valori dello sport e lo spirito agonistico che condurranno la tifoseria e le giocatrici stesse ad essere parte del cambiamento, contribuendo così alla costruzione di un futuro più sostenibile”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2315,2324,'und',0,'<p>L’utilizzo del nuovo eco-compattatore è molto semplice, grazie all’App Recopet che consente ai cittadini di imparare, in modo facile e veloce, il corretto uso del macchinario. A tutti i tifosi che sceglieranno di partecipare a questo circolo virtuoso, a fronte del conferimento delle bottiglie in PET verranno garantiti numerosi premi legati alla loro squadra del cuore.</p>\r\n\r\n<p>UYBA Volley è da sempre attenta alle tematiche green: ne sono prova le colonnine per la ricarica delle macchine elettriche e i pannelli fotovoltaici nel parcheggio esterno della E-Work Arena ma anche le pareti della struttura, trattate con una soluzione nebulizzata che abbinata a un’idropittura senza rilascio di sostanze nocive capace di migliorare la qualità dell’aria e sanificare l’ambiente.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2316,2325,'und',0,'<p>“Siamo particolarmente felici di dare il benvenuto a COREPLA, una realtà all’avanguardia nel suo settore e dalla vocazione green, come la nostra società che da anni si prodiga per sensibilizzare sulle tematiche di sostenibilità ambientale. Sarà una collaborazione virtuosa e finalizzata ad incrementare la raccolta selettiva del PET alimentare attraverso iniziative incentivanti per i nostri tifosi, che a breve vedranno il frutto di questi nostri propositi direttamente alla E-Work Arena” ha dichiarato i<strong>l presidente della Uyba Volley Giuseppe Pirola</strong>.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2317,2326,'und',0,'<p>Per informazioni:<br>\r\nEleonora Brionne_Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla_Tel: 335/1362464_Mail:&nbsp;<a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a><br>\r\nPaola Garifi_Eprcomunicazione_Tel: 328/9433375_Mail:&nbsp;<a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2319,2328,'und',0,'<p><a href=\"https://www.conai.org/\" target=\"_blank\">CONAI</a>, in accordo con i sette Consorzi di filiera che fanno parte del sistema&nbsp;tra cui COREPLA, ha deciso di intervenire a sostegno delle imprese colpite dall’alluvione dello scorso maggio nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, oltre che in alcuni comuni della provincia di Firenze, come da Decreto-legge 61 del 1° giugno 2023.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alle iniziative già in essere, come l’immediata sospensione delle azioni di recupero del credito e alcuni sgravi amministrativi, per le imprese utilizzatrici di imballaggi operanti nelle aree interessate dall’alluvione è stato messo a disposizione un importo di circa 12,4 milioni di euro per il rimborso straordinario del contributo ambientale CONAI rimasto a carico di tali imprese tra maggio e agosto 2023.</p>\r\n\r\n<p><strong>La richiesta di rimborso dovrà essere presentata tra il 1° ottobre 2023 e il 31 marzo 2024</strong>. Alle aziende che, entro metà settembre, faranno pervenire la propria manifestazione d’interesse a <a href=\"mailto:infocontributo@conai.org\">infocontributo@conai.org</a> sarà messa a disposizione la modulistica necessaria per la richiesta di rimborso.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2320,2329,'und',0,'<p>«Un segnale di vicinanza ai consorziati che arriva da parte dell’intero sistema consortile» afferma <strong>Ignazio Capuano, presidente CONAI</strong>. «La sensibilità nei confronti delle nostre aziende vittime dei fenomeni alluvionali è doverosa: il nostro auspicio è che i disagi di chi lavora nei territori colpiti da questo disastro naturale siano risolti quanto prima, e che il nostro piccolo contributo possa aiutare ad accelerare i tempi di una ripresa completa».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2321,2330,'und',0,'<p><strong>Per domande e per avere più informazioni, le aziende possono contattare il numero verde 800337799 o scrivere a <a href=\"mailto:infocontributo@conai.org\">infocontributo@conai.org</a>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il rimborso sarà riconosciuto da CONAI fino a concorrenza dell’importo di contributo ambientale assolto sugli imballaggi vuoti o pieni, acquistati dal 1° maggio al 31 agosto 2023. In un’ottica di valutazione costi/benefici, è stata prevista una soglia minima di 200 euro per materiale/procedura di dichiarazione CAC, al di sotto della quale CONAI non riconoscerà il rimborso (in analogia con le procedure di rimborso già previste per gli esportatori di imballaggi).</p>\r\n\r\n<p>Il contributo ambientale sui quantitativi di imballaggi oggetto di rimborso per il periodo maggio-agosto 2023 non potrà essere superiore a quello assolto dalla stessa impresa nel medesimo quadrimestre (maggio-agosto) del 2022; e non potrà riguardare il contributo riaddebitato ai clienti dalla stessa impresa (esplicitamente o mediante incorporazione nel prezzo di vendita delle merci o degli imballaggi).</p>\r\n\r\n<p>Per le aziende di nuova costituzione e che non abbiano il citato quadrimestre 2022 come riferimento, il limite sarà parametrato a un terzo del CAC complessivamente assolto nei dodici mesi precedenti a quello di presentazione della domanda di rimborso. In caso di CAC assolto su imballaggi “pieni” è necessaria un’attestazione del fornitore delle merci analoga a quella già prevista per i rimborsi agli esportatori abituali.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto fonte Web</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2322,2331,'und',0,'<p>Sarà attivo anche nell\'anno scolastico 2023/2024 il progetto <strong>P.opp La Piattaforma delle Opportunità!</strong></p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo è quello di rappresentare un ponte tra gli studenti e il mondo del lavoro.&nbsp;Rivolto in particolare alle classi terze, quarte e quinte, lo strumento didattico approfondisce i <strong>temi del riciclo e della corretta gestione del “fine vita</strong>” di un materiale di primaria importanza, sensibilizzando i ragazzi attraverso un apprendimento coinvolgente e stimolante.</p>\r\n\r\n<p>Promosso da COREPLA, il <a href=\"http://progettopopp.it/\">progetto</a>&nbsp;mette a disposizione dei docenti degli Istituti Tecnici e Professionali di tutta Italia materiali utili per lezioni su ambiente, economia circolare e riciclo dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<h4>Sei un’azienda che raccoglie, gestisce, ricicla materiali plastici, o che ne utilizza di riciclati?</h4>\r\n\r\n<p>La segreteria organizzativa è alla ricerca di nuove opportunità per gli studenti e le studentesse degli Istituti superiori tecnici e professionali: è possibile, infatti,&nbsp;attivare <strong>PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l\'Orientamento)</strong> e altre modalità di collaborazione che prevedano tirocini, oppure visite guidate o incontri nelle classi stesse.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Per maggiori informazioni</strong>, si prega di scrivere all’indirizzo<strong> <a href=\"mailto:p.opp@ancitelea.it\">p.opp@ancitelea.it</a> </strong>o di compilare il form di contatto <a href=\"https://progettopopp.it/contatti/\" target=\"_blank\"><strong>disponibile qui</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2325,2334,'und',0,'<p>È uscita sulle principali testate nazionali -&nbsp;\"Il Sole&nbsp;24 ore\",&nbsp;“Il Corriere della Sera”, &nbsp;“La Repubblica”, “Green&amp;Blue” e “La Stampa” - la nuova campagna stampa&nbsp;di COREPLA&nbsp;<strong>\"E sottolineo RE\" per consolidare la dimensione valoriale del Consorzio&nbsp;sul territorio nazionale ed esaltare l’impegno delle imprese lungo l’intera filiera</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La campagna, ideata e realizzata da&nbsp;<a href=\"https://lorenzomarinigroup.com/people/lorenzo-marini/\" target=\"_blank\">Lorenzo Marini</a>&nbsp;- creativo pluripremiato e vera e propria autorità della comunicazione pubblicitaria - vuole sottolineare tutti gli aspetti collegati alla dimensione consortile attraverso un\'immagine dal forte valore simbolico: la vetta di una montagna che sarà raggiunta nel prossimo futuro grazie al lavoro di <strong>una filiera compatta e coesa verso un obiettivo comune condiviso</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Una promessa di valore –<strong> “Io sono Corepla”</strong> – a sostanziare l’orgoglio e l’autorevolezza raggiunta e riconosciuta dal Consorzio, in cui si sottolinea con la frase “<strong>E sottolineo RE</strong>”, l’importanza valoriale costituita dalle due lettere “RE” – parte integrante del brand – che è la più importante.</p>\r\n\r\n<p>In autunno, inoltre,&nbsp;la campagna troverà spazio&nbsp;sui social.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2327,2336,'und',0,'<p>Per COREPLA le attività di comunicazione rientrano tra le finalità istituzionali, ovvero&nbsp;educare e informare per una gestione responsabile dei rifiuti di imballaggio in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/campagne\">Sfoglia le precedenti campagne di comunicazione.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2329,2338,'und',0,'<p>In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, COREPLA ha affidato a&nbsp;<a href=\"https://lorenzomarinigroup.com/\">Lorenzo Marini Group</a>&nbsp;la realizzazione di un annuncio pianificato su “Repubblica”.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di un annuncio di&nbsp;impatto e visibilità, caratterizzato da una grande originalità creativa, che ha chiuso le attività legate all’anniversario del&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/speciale-corepla-25\">25° anno di fondazione del Consorzio</a>, riportando la sintesi della mission futura di Corepla. L’annuncio infatti presenta uno stralcio dell’articolo del quotidiano, strappato ed appoggiato su una pagina bianca con il logo Corepla in alto a sinistra.</p>\r\n\r\n<p>Una modalità creativa sorprendente per enfatizzare la mission aziendale in modo sintetico e fortemente attenzionale.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1470\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla e Lorenzo Marini Group insieme per la Giornata Mondiale dell\'Ambiente 2023\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2331,2340,'und',0,'<p>Nel 2022 il 71,5% dei rifiuti di imballaggio in Italia è stato riciclato. Su 14 milioni e mezzo di tonnellate di imballaggi immessi al consumo, <strong>10 milioni e 400mila hanno trovato una seconda vita</strong>.</p>\r\n\r\n<p>A renderlo noto è CONAI con la sua nuova <strong>Relazione Generale consuntiva </strong>che, da quest’anno, adotta in anticipo la nuova metodologia di calcolo prevista dalla Decisione 2019/655 dell’Unione Europea: un metodo più restrittivo che sposta a valle il punto di misurazione dei quantitativi riciclati, eliminando dal conteggio alcuni scarti industriali legati al trattamento delle plastiche.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’Italia, così, ha già raggiunto gli obiettivi di riciclo complessivi che l’Europa chiede ai suoi Stati entro il 2025</strong>, quando ogni Paese dovrà riciclare almeno il 65% degli imballaggi ogni anno, ed entro il 2030, quando l’asticella si alzerà al 70%. Lo ha confermato anche la Commissione Europea che, nella relazione di segnalazione preventiva sull’attuazione delle Direttive sui rifiuti, inserisce il nostro Paese fra i nove non a rischio per il raggiungimento degli obiettivi di riciclo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2332,2341,'und',0,'<p>«L’attenzione al design sostenibile degli imballaggi, alla raccolta sempre più di qualità, al riciclo ed alla prevenzione sono al centro delle azioni del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, anche grazie ai fondi messi a disposizione dal PNRR» afferma il <strong>Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin</strong>. «I risultati del CONAI sono frutto di un’eccellenza italiana in Europa e nel mondo che è uno stimolo anche per questo governo a guardare avanti con determinazione verso un’economia circolare intelligente e sostenibile: un importante elemento di competitività del sistema imprese del nostro Paese su scala nazionale ed internazionale».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2333,2342,'und',0,'<p>Nel dettaglio, hanno trovato una seconda vita 418mila tonnellate di acciaio, 60mila di alluminio, 4 milioni e 311mila di carta, 2 milioni e 147mila di legno, <strong>un milione e 122mila di plastica e bioplastica</strong>, 2 milioni e 293mila di vetro.</p>\r\n\r\n<p>Sommando ai numeri del riciclo quelli del recupero energetico, il totale di imballaggi recuperati sale a 11 milioni e 700mila tonnellate, pari all’80,5% dell’immesso al consumo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2334,2343,'und',0,'<p>«Un risultato che dimostra come l’industria del riciclo italiana funzioni e si imponga per efficacia ed efficienza» commenta <strong>il Presidente CONAI Ignazio Capuano</strong>. «Il nostro modello continua a fare scuola in Europa: è ormai appurato che l’Italia è uno degli Stati in cui si ricicla di più e a costi inferiori, con un altissimo livello di trasparenza. I numeri del 2022 lo confermano, nonostante un nuovo procedimento di calcolo più severo. Le quantità di materia riciclata e quelle di immesso al consumo si mantengono sostanzialmente stabili rispetto al 2021. Lo scorso anno, infatti, abbiamo avuto un primo semestre caratterizzato da una forte accelerazione dell’immesso e delle attività di riciclo, e un secondo semestre in frenata, soprattutto a causa della contrazione della produzione industriale nelle principali economie».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2335,2344,'und',0,'<p>I quasi 10 milioni e mezzo di tonnellate di imballaggi effettivamente riciclati sono un risultato raggiunto per il 47% grazie al lavoro dei Consorzi di filiera del sistema CONAI, per il 51% grazie agli operatori indipendenti e per il restante 2% grazie all’operato dei sistemi autonomi.</p>\r\n\r\n<p>L’intervento del sistema si è ridotto di circa un punto percentuale rispetto allo scorso anno, com’è normale in momenti favorevoli per il mercato: il Consorzio interviene infatti in modo sussidiario al mercato, quando riciclare i materiali di imballaggio non risulta economicamente conveniente, garantendo la libera concorrenza sul mercato delle materie prime seconde.</p>\r\n\r\n<p>Un quadro in cui gioca un ruolo importante il lavoro svolto con i Comuni, attraverso l’<a href=\"https://www.corepla.it/accordo-quadro-anci-conai\" target=\"_blank\">Accordo Nazionale con ANCI 2020/2024</a>.</p>\r\n\r\n<p>Nel 2022 sono stati 7.655 i Comuni italiani che hanno stipulato convenzioni con il sistema consortile, affidandogli tutti o parte degli imballaggi provenienti dalle raccolte differenziate. <strong>Una copertura della popolazione italiana che raggiunge così il 99%</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per coprire i costi che i Comuni sostengono nel ritirare i rifiuti di imballaggio in modo differenziato, nel 2022 CONAI ha riconosciuto <strong>alle amministrazioni locali italiane 688 milioni di euro</strong>.</p>\r\n\r\n<p><strong>440 milioni</strong>, invece, sono stati destinati dal sistema alla copertura dei costi per attività di trattamento, riciclo e recupero.</p>\r\n\r\n<p>Anche nel 2022 CONAI ha posto particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno in cui la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio è più lenta e fatica a raggiungere standard quali-quantitativi. Gli interventi del Consorzio in queste zone, grazie agli strumenti dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI, vogliono accelerare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, colmando il divario tra le Regioni più virtuose rispetto a quelle più in ritardo.</p>\r\n\r\n<p>Nel biennio 2021/2022 i progetti territoriali per lo sviluppo di una raccolta differenziata di qualità nel Centro-Sud hanno coinvolto 18 milioni e 700mila abitanti, di cui 4 milioni e 900mila in Campania e 4 milioni e 800mila in Sicilia.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Fonte: <a href=\"https://www.conai.org/notizie/nel-2022-riciclato-il-715-dei-rifiuti-di-imballaggio/\">Ufficio stampa CONAI</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2337,2346,'und',0,'<p><span><span><span>Dal 1950 l’industria delle materie plastiche è costantemente cresciuta: dai 2 milioni di tonnellate prodotte a livello mondiale nel 1950, siamo passati a 367 milioni di tonnellate nel 2020. Questa crescita costante oggi ha di fronte 3 grandi sfide: una è normativa, l’altra è l’innovazione tanto di processo, quanto di prodotto, e l’ultima è la circolarità che ha due parole d’ordine: il riciclo e il riuso.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>Uno studio realizzato da The European House - Ambrosetti per diversi soggetti, tra cui Corepla, ha messo in luce che per rispondere a queste sfide serve una visione evolutiva per la plastica nell’Economia Circolare. Ciò significa passare da un approccio focalizzato esclusivamente sulla gestione del rifiuto plastico a un modello finalizzato a massimizzare i benefici che consente l’innovazione tecnologica su materie prime, produzione e prodotti e fine uso e nuova vita. Su quest’ultimo capitolo bisogna tenere conto di almeno 3 strumenti: il riciclo meccanico, il riciclo chimico per arrivare là dove non arriva quello meccanico per minimizzare il residuo per la discarica, e il riciclo organico.</span></span></span></p>\r\n\r\n<h4><span><span><span>La lunga filiera italiana dell’industria plastica</span></span></span></h4>\r\n\r\n<p><span><span><span>Secondo lo studio, che prende in esame le attività di produzione, trasformazione e fine vita e recupero della plastica (escludendo estrazione petrolio, raffinazione e cracking dei suoi derivati), la filiera della plastica italiana ha generato nel 2020 45,8 miliardi di fatturato. Si tratta dell’ottavo settore manifatturiero in Italia. Il valore aggiunto è arrivato a 12,7 miliardi e in questo parliamo del quinto settore manifatturiero in Italia. L’export che è a 19,9 miliardi ne fa il nono settore manifatturiero del paese, dove lavorano circa 180mila persone. Ciò che contraddistingue questa filiera sono sicuramente i suoi moltiplicatori economici (3,18) e occupazionali (2,77) i cui valori, in meno di un decennio (rispetto al 2013) sono cresciuti rispettivamente del 33% e dell’1,1%. Questo significa che calcolando l’impatto diretto, indiretto e indotto generato dall’investimento aggiuntivo nel settore della plastica, ogni 100 euro di investimento diretto, si attivano ulteriori 218 euro nelle filiere collegate.</span></span></span></p>\r\n\r\n<h4><span><span><span>Il valore aggiunto internazionale: l’Italia e gli altri paesi</span></span></span></h4>\r\n\r\n<p><span><span><span>Nel confronto internazionale, l’Italia è un paese che brilla per il valore aggiunto generato. È infatti il secondo Paese nella Ue per valore generato dalla plastica, con un gap rispetto alla Germania che si è lievemente ridotto negli ultimi 10 anni. Il fatturato della filiera della plastica in Germania è 103, 2 miliardi di euro, in Italia 45,8 (quindi meno della metà), in Francia 35,4, nel Regno Unito 25,4 e in Spagna 22,9.</span></span></span></p>\r\n\r\n<h4><span><span><span>Riciclo e bioplastiche guidano la crescita</span></span></span></h4>\r\n\r\n<p><span><span><span>I tassi di crescita più alti per la filiera della plastica italiana si riscontrano nella fase del riciclo, dove, rispetto al 2016, nel 2020 il dato del fatturato cresce del 40% e quello del valore aggiunto del 72%. Crescono anche le bioplastiche che sono il 2,2% del totale della filiera e sono raddoppiate ( +102% ) rispetto al 2016.</span></span></span></p>\r\n\r\n<h4><span><span><span>La circolarità</span></span></span></h4>\r\n\r\n<p><span><span><span>La visione evolutiva nella circolarità della plastica prevede una gestione integrata delle fasi produttive, con il calo del materiale vergine, la diminuzione dei prodotti e degli scarti e una svolta sul fine vita. Grazie all\'innovazione la circolarità della plastica può aumentare sia in termini di minori rifiuti plastici (fino al 22,7% in meno al 2030) che di maggiore recupero di materia plastica. La complementarietà tra riciclo meccanico e chimico può portare l\'Italia a riciclare entro il 2030 il 61,6% dei rifiuti plastici, contro il dato attuale che è di poco sopra il 40%, riducendo il conferimento in discarica sotto il 10% con 5 anni di anticipo rispetto al target europeo. Gli investimenti necessari per gli impianti di trattamento possono, inoltre, generare benefici economici fino a 2,5 miliardi e creare fino a 3.800 nuovi posti di lavoro.</span></span></span></p>\r\n\r\n<h4><span><span><span>L’approccio integrato</span></span></span></h4>\r\n\r\n<p><span><span><span>Lo studio evidenzia che occorre adottare un approccio integrato di filiera per accrescere la condivisione delle scelte regolatorie sui requisiti per definire le caratteristiche di un materiale riciclato. Questo significa favorire la collaborazione tra le Istituzioni e associazioni italiane ed europee nella definizione dei criteri «End-of-Waste» per i rifiuti plastici (di cui la Commissione ha annunciato l’avvio nel marzo 2022 e la finalizzazione entro marzo 2024) per raggiungere quanto prima una chiarezza normativa sui requisiti e i criteri utili a definire «prodotti» e non «rifiuti» gli output dei processi di riciclo.</span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2342,2351,'und',0,'<p>Il <strong>18 settembre alle ore 17 si svolgerà online</strong> un workshop dedicato a insegnanti di scuole primarie, medie, superiori, oltre che ad aziende, associazioni e Pubbliche Amministrazioni che vogliono organizzare iniziative educative nel campo dell\'economia circolare e dei rifiuti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il workshop, previsto nell\'ambito della <a href=\"https://www.envi.info/it/serr/\" target=\"_blank\">SERR la campagna europea dedicata al tema della prevenzione dei rifiuti</a>, ha come tema centrale il packaging con l\'ideazione e la condivisione di idee per gestire nel modo migliore i rifiuti di imballaggio.</p>\r\n\r\n<p>Nello specifico, nell\'evento sono previsti:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>brainstorming guidato da Manuela Sciutto (ERICA - Educazione Ricerca Informazione Comunicazione Ambientale) e Elena Toni (InVento Innovation Lab impresa sociale s.r.l);</li>\r\n	<li>moderazione a cura del team di AICA - Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale (Ivana Ristovska e Debora Paolini);&nbsp;</li>\r\n	<li><strong>contributi speciali di Eleonora Brionne, responsabile Comunicazione e Ufficio stampa COREPLA</strong> ed&nbsp;Elena Ferrari di CoReVe.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Il workshop sarà in diretta streaming su Facebook, LinkedIn e YouTube della SERR.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Per iscrizioni:&nbsp;<a href=\"https://streamyard.com/watch/gv5HrA9Yan3h\" target=\"_blank\">https://streamyard.com/watch/gv5HrA9Yan3h</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2344,2353,'und',0,'<p>Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo&nbsp;Testo Testo Testo testo testo testo</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2347,2356,'und',0,'<p>Per il secondo anno consecutivo&nbsp;la <a href=\"https://www.milomb.camcom.it/home\" target=\"_blank\">Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi</a>, <a href=\"https://polihub.it/\" target=\"_blank\">PoliHub - Innovation Park &amp; Startup Accelerator</a> e il <a href=\"https://www.polimi.it/\" target=\"_blank\">Politecnico di Milano</a> danno il via alla seconda edizione di Encubator, il programma nato per individuare e valorizzare&nbsp;progetti tecnologici in ambito Climate Tech e sostenibilità.</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo è quello di individuare i migliori team capaci di progettare tecnologie in grado di risolvere i problemi ambientali, economici e sociali più pressanti del nostro tempo, supportandoli nella crescita attraverso programmi di accelerazione, grant e accesso agli investimenti. Encubator è il programma di accelerazione rivolto <strong>a spinoff universitari e di centri di ricerca e a startup early stage</strong> con tecnologie sostenibili in ambito Climate Tech pronte a salvare il Pianeta.</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://startupencubator.com/it/grant-e-accelerazione/\" target=\"_blank\">COREPLA, in qualità di Innovation Partner di Encubator</a></strong>, sarà in prima linea nel percorso di accelerazione, pronto a<strong>&nbsp;sostenere&nbsp;con un grant del valore di 40mila euro&nbsp;lo sviluppo imprenditoriale e tecnologico della startup </strong>che avrà dimostrato la maggiore potenzialità in termini di creazione di percorsi di economia circolare capaci di<strong> valorizzare i materiali recuperati dagli imballaggi in plastica post-consumo. </strong>15.000 euro<strong>&nbsp;</strong>del grant erogato dal Corsorzio saranno a disposizione&nbsp;per accedere ai servizi di accelerazione del Programma.</p>\r\n\r\n<h5>Le fasi del programma</h5>\r\n\r\n<p>Con Encubator è possibile contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile attraverso il proprio progetto: grazie a connessioni, metodologie, strumenti e finanziamenti, i team saranno affiancati nel processo di validazione della propria idea di business e confronto con il mercato.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le candidature sono aperte fino al 13 novembre e il programma di accelerazione si concluderà a maggio 2024.</strong></p>\r\n\r\n<p>Durante la <strong>finale del 18 gennaio</strong>, una Giuria Istituzionale premierà i progetti più promettenti.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Cosa offre Encubator</h5>\r\n\r\n<p>Le startup vincitrici potranno accedere a:<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;un grant in denaro equity free del valore di 40mila euro di cui 25mila euro da investire per lo sviluppo del progetto e 15mila per accedere al programma di accelerazione, organizzato, coordinato e co-finanziato da PoliHub;<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;un programma di accelerazione, gestito da PoliHub della durata di 4 mesi, a sostegno della crescita tecnologica e della validazione della struttura di business della startup;<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;un network di aziende, founder, mentor, expert e investitori del mondo imprenditoriale, dell’energia e dell’economia circolare;<br>\r\n•&nbsp;&nbsp; &nbsp;un Demo Day, dove le startup potranno incontrare gli investitori intraprendere un percorso privilegiato per accedere a investimenti seed e un Corporate Day dove startup e aziende partner potranno entrare in contatto e sviluppare opportunità di business.<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Per maggiori informazioni</h5>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.startupencubator.com\"><strong>www.startupencubator.com&nbsp;</strong></a><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2349,2358,'und',0,'<p class=\"rtejustify\">Vari contenitori-cassonetti sparsi per la casa, attenzione ad eventuali specifiche regole del proprio Comune, scrupoloso rispetto del calendario del porta a porta: niente ci pesa della raccolta differenziata, se farla significa rispettare l’ambiente in cui viviamo.&nbsp;<br>\r\nAttraverso il riciclo, infatti, possiamo ridurre l’inquinamento, risparmiare materie prime e tutelare l’ambiente (e noi stessi!) dagli effetti negativi della dispersione dei rifiuti: mica male!</p>\r\n\r\n<p class=\"rtejustify\">È sempre bene però ricordare che non tutti gli oggetti in plastica vanno nella raccolta differenziata, ma esclusivamente gli imballaggi, ovvero, ciò che è utile alla conservazione e al trasporto di un bene: sacchetti, bottiglie, barattoli, flaconi, contenitori… sono loro i preziosi imballaggi!<br>\r\nPotremmo dire che la raccolta differenziata nasce proprio con l’intento di dare una seconda vita agli imballaggi, come una sorta di “magia” che trasforma una bottiglia di plastica in uno splendido zaino, o un flacone di detersivo (o meglio tanti!) in una panchina per il parco della tua città!<br>\r\nSi fa presto però a dire “raccolta differenziata”: oltre a conferire grandi quantità di imballaggi in plastica, è decisamente importante non commettere errori nel metterla in pratica.</p>\r\n\r\n<p class=\"rtejustify\">Gli errati conferimenti, infatti, generano problemi e costi aggiuntivi, che vanno a gravare su tutta la filiera del recupero; impegnarsi affinché ogni rifiuto venga smaltito in modo giusto permette una riduzione degli sprechi e il miglioramento dell’efficienza del riciclo: ben venga dunque una differenziata di qualità, oltre che di quantità!<br>\r\nRipassiamo insieme – repetita iuvant! – quali sono i rifiuti che sì, vanno conferiti nella raccolta degli imballaggi in plastica, e quali che invece alt!, vanno dritti dritti nell’indifferenziato!</p>\r\n\r\n<p class=\"rtejustify\"><strong>NELLA RACCOLTA DELLA PLASTICA</strong>: Confluiscono tutti gli imballaggi, come per esempio le bottiglie delle bevande, i flaconi in plastica, le buste, le pellicole e i vassoi per alimenti, le reti di frutta/ verdura, i sacchetti, i piatti e i bicchieri monouso rigorosamente in plastica &nbsp;(non quelli biodegradabili, che vanno invece smaltiti nell’umido!), le grucce in plastica per indumenti, le vaschette del gelato, i vasetti di yogurt, le vaschette per la frutta e i vassoietti per carne e pesce.</p>\r\n\r\n<p class=\"rtejustify\"><strong>NELL’ INDIFFERENZIATO, O DOVE DISPOSTO DAL PROPRIO COMUNE</strong>: Finiscono tutti gli oggetti realizzati in plastica e in gomma (come i giocattoli, lo spazzolino da denti, le bacinelle, ecc.), le posate in plastica, i barattoli, i CD, le scarpe, gli occhiali, ecc.<br>\r\n<a href=\"https://www.corepla.it/cosa-si-mette-nella-raccolta-differenziata\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui </strong></a>per avere un elenco esaustivo di entrambi gli esempi!</p>\r\n\r\n<p class=\"rtejustify\">Certo, non è sempre facile capire dove conferire un rifiuto: che fare in questi casi?<br>\r\nPer aiutarti a trovare la risposta giusta in pochissimo tempo, c’è l’utile applicazione Junker, che riconosce ciascun prodotto grazie al suo codice a barre; scansionandolo, lo scompone nelle materie prime che lo costituiscono e indica in quali bidoni vanno messe le varie componenti nella propria città. Il prodotto in assoluto più scansionato? La vaschetta in polistirolo, che essendo un imballaggio per gli alimenti indovina dove va? Nel bidone della raccolta della plastica, esatto! Abbiamo già avuto modo di parlare dell’applicazione in <a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/dove-getto-questo-rifiuto-ti-aiuta-junker\" target=\"_blank\"><strong>questo articolo</strong></a>, ma <a href=\"https://junker.app/\" target=\"_blank\"><strong>cliccando qui</strong> </a>puoi passare direttamente a scaricarla: che aspetti?</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>Foto di copertina di Zuzanna Szczepańska su Unsplash</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2351,2360,'und',0,'<p><span><span><span>Dal 21 al 23 settembre l\'appuntameno con le&nbsp;Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare di Trevi, nella&nbsp;bellissima cornice di Villa Fabri, è pronto a coinvolgere in questa sua settima edizione un&nbsp;</span></span></span><span><span><span>pubblico sempre più eterogeneo sui grandi temi della Transizione Ecologica, attraverso&nbsp;</span></span></span><span><span><span>dibattiti partecipativi e laboratori di <em>design thinking</em>, per stimolare un pensiero critico&nbsp;</span></span></span><span><span><span>che guardi al futuro e alle opportunità da cogliere per imprese, territori, cittadini.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>Insignite sin dalla prima edizione della Medaglia dal Presidente della&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Repubblica Sergio Mattarella, le Giornate rappresentano<strong> un punto di riferimento&nbsp;</strong></span></span></span><span><span><span><strong>sui temi dell’Energia e dell’Economia Circolare</strong>, fondamentali tanto per la&nbsp;</span></span></span><span><span><span>sostenibilità ambientale quanto per il rilancio dell’occupazione e dell’economia del&nbsp;</span></span></span><span><span><span>nostro Paese.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><strong><span><span><span>Anche quest’anno COREPLA si conferma partner delle 3 Giornate.</span></span></span></strong></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>I seminari 2023, promossi da Globe Italia, WEC Italia e Luiss School of Government&nbsp;</span></span></span><span><span><span>in collaborazione con AICP – Associazione Italiana dei Collaboratori Parlamentari e&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Askanews, vedranno la <strong>partecipazione di istituzioni, università, imprese energetiche&nbsp;</strong></span></span></span><span><span><span><strong>e della filiera del riciclo, collaboratori parlamentari e giovani</strong>, unitamente al&nbsp;</span></span></span><span><span><span>coinvolgimento di giornalisti del settore, grazie alla collaborazione avviata con il&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Un parterre internazionale all’altezza&nbsp;</span></span></span><span><span><span>del dibattito sulle sfide globali del nostro tempo e che promette di stimolare un&nbsp;</span></span></span><span><span><span>dialogo sempre più costruttivo e ricco di spunti di vista, e di diffondere le analisi che&nbsp;</span></span></span><span><span><span>emergeranno dai lavori, le cui risultanze saranno alla base di un dialogo costante che&nbsp;</span></span></span><span><span><span>Globe Italia e WEC Italia instaurano con i decisori pubblici.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>Due laboratori innovativi, guidati da professionisti del <em>design thinking</em>, vedranno&nbsp;</span></span></span><span><span><span>i partecipanti divisi in gruppi riflettere attivamente su temi, obiettivi e strategie&nbsp;</span></span></span><span><span><span>della transizione energetica e dell’economia circolare. I partner aziendali e i&nbsp;</span></span></span><span><span><span>relatori istituzionali dell’iniziativa introdurranno i workshop, offrendo con la propria&nbsp;</span></span></span><span><span><span>esperienza un inquadramento sugli scenari entro cui si svilupperanno le riflessioni&nbsp;</span></span></span><span><span><span>dei partecipanti, per poi commentare i progetti presentati dai diversi gruppi di lavoro.</span></span></span></p>\r\n\r\n<p><strong><span><span><span>Corepla interverrà nel corso della serata di giovedì 21 settembre e nel panel “Setting the scene” in programma venerdì 22 alle ore 11.15.</span></span></span></strong></p>\r\n\r\n<p><span><span><span>Le Giornate sono poi arricchite da due “site visit” finali presso un impianto della&nbsp;</span></span></span><span><span><span>filiera del riciclo e dell’energia sostenibile.</span></span></span></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2352,2361,'und',0,'<p><strong>Per maggiori informazioni:</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.globeitalia.org/home/\">Globe Italia</a>, Associazione nazionale per il clima</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.wec-italia.org/\">World Energy Council</a></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://sog.luiss.it/\" target=\"_blank\">Luiss School of Government</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2355,2364,'und',0,'<p><em>Bologna, 20 settembre 2023&nbsp;</em>– Procede a passi decisi “Recopet”, l’innovativo progetto messo a punto da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e sviluppato con la collaborazione di Interzero, che ha l’obiettivo di supportare le più importanti realtà imprenditoriali pronte a lasciare un segno concreto del loro impegno in campo ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Recopet è un&nbsp;ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET a uso alimentare che permette di trasformare le bottiglie usate in nuove bottiglie sensibilizzando i cittadini verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla collaborazione con Camst group, Società Cooperativa Benefit tra i principali player in Italia nel mercato della ristorazione, anche i clienti del ristorante self-service Tavolamica di Villanova di Castenaso potranno partecipare a questo circuito virtuoso e, a fronte del conferimento di bottiglie in PET, raccogliere punti e vantaggi attraverso l’App Recopet. É la prima volta che Recopet arriva nella ristorazione commerciale in Italia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2356,2365,'und',0,'<p>“Per Corepla la sostenibilità nasce da un impegno condiviso, per questo è per noi molto importante l’accordo siglato con Camst group, con cui condividiamo valori fondamentali come la cura del benessere verso i lavoratori, il rispetto per la comunità e soprattutto per l’ambiente nell’ottica di amplificare gli impatti positivi che possono essere generati dai processi di business&nbsp;– <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti&nbsp;</strong>-. Tra i nostri obiettivi più importanti, c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori per contribuire al raggiungimento dei target sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2357,2366,'und',0,'<p>Camst group è da sempre attenta alle persone, alle comunità in cui opera e all’ambiente con il progetto Recopet rafforza il proprio impegno in azioni concrete lungo tutta la filiera della ristorazione a favore della sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2358,2367,'und',0,'<p>“La nostra vocazione sostenibile si concretizza anche attraverso lo sviluppo di alleanze con partner come COREPLA.&nbsp;Insieme si può fare meglio e di più – h<strong>a dichiarato Francesco Malaguti, presidente di Camst group </strong>-<strong>&nbsp;</strong>. Essere società cooperativa benefit richiede un impegno costante che si rinnova tutti i giorni attraverso grandi strategie e piccoli gesti quotidiani, come la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET dei nostri ristoranti self-service. Siamo partiti da Bologna ma il nostro obiettivo è di ampliare anche ad altri territori il progetto Recopet che è ora nella sua fase di lancio presso la Tavolamica di Villanova di Castenaso”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2359,2368,'und',0,'<p><strong>Camst group</strong> è una Società Cooperativa Benefit. Nata nel 1945 a Bologna, l’azienda è oggi tra i principali player in Italia nel mercato della ristorazione collettiva (scuole, aziende, ospedali, case di cura), operando anche nella ristorazione commerciale con i brand Tavolamica, Dal 1945 Gustavo Italiano e nel banqueting per eventi con il brand Dettagli catering. Nel corso degli anni la società ha ampliato le sue attività anche al facility management, specializzandosi nei servizi dell’area soft (pulizie industriali), tech (manutenzioni e energy management) e con la divisione Life Science Solutions nelle attività di controllo e qualifica della contaminazione ambientale. I molteplici servizi di Camst group nell’ambito della ristorazione e del facility garantiscono più di una scelta per i clienti pubblici e privati; la sua vocazione sostenibile assicura più di una scelta per le persone e per l’ambiente. Con i suoi oltre 13 mila dipendenti, il gruppo ha una presenza in tutta Italia e all’estero, con un fatturato aggregato di 833 milioni di euro e 88 milioni di pasti prodotti all’anno (dati bilancio 2022). Camst group, più di una scelta.</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA</strong> è un consorzio privato senza scopo di lucro, costituito ai sensi di legge per concorrere a conseguire gli obiettivi di riciclo dei rifiuti di imballaggi in plastica immessi al consumo sul territorio nazionale in conformità alla vigente legislazione europea e nazionale in materia.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br>\r\nPaola Garifi -&nbsp;Ufficio Stampa Eprcomunicazione -&nbsp;Tel: 328/9433375 - Mail: <a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2362,2371,'und',0,'<p>Procede a passi decisi “<a href=\"https://www.corepla.it/news/recopet-eco-compattatore-la-raccolta-e-il-riciclo-di-bottiglie-pet\" target=\"_blank\">RecoPet</a>”, l’innovativo progetto messo a punto da COREPLA e sviluppato con la collaborazione di <a href=\"https://interzero.it/\" target=\"_blank\">Interzero</a>, che ha l’obiettivo di supportare le più importanti realtà imprenditoriali pronte a lasciare un segno concreto del loro impegno in campo ambientale.</p>\r\n\r\n<p><strong>RecoPet è un&nbsp;ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET a uso alimentare che permette di trasformare le bottiglie usate in nuove bottiglie</strong> sensibilizzando i cittadini verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla<strong> collaborazione con </strong><a href=\"https://camstgroup.com/\" target=\"_blank\"><strong>Camst group</strong>, Società Cooperativa Benefit</a> tra i principali player in Italia nel mercato della ristorazione, anche i clienti del ristorante self-service Tavolamica di Villanova di Castenaso potranno partecipare a questo circuito virtuoso e, a fronte del conferimento di bottiglie in PET, raccogliere punti e vantaggi attraverso l’<a href=\"https://recopet.it/\" target=\"_blank\">App RecoPet</a>. <strong>Per la prima volta&nbsp;RecoPet arriva così nella ristorazione commerciale in Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Camst group è da sempre attenta alle persone, alle comunità in cui opera e all’ambiente con il progetto Recopet rafforza il proprio impegno in azioni concrete lungo tutta la filiera della ristorazione a favore della sostenibilità.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2363,2372,'und',0,'<p>“Per COREPLA&nbsp;la sostenibilità nasce da un impegno condiviso, per questo è per noi molto importante l’accordo siglato con Camst group, con cui condividiamo valori fondamentali come la cura del benessere verso i lavoratori, il rispetto per la comunità e soprattutto per l’ambiente nell’ottica di amplificare gli impatti positivi che possono essere generati dai processi di business&nbsp;– <strong>ha dichiarato il presidente di Corepla Giovanni Cassuti&nbsp;</strong>-. Tra i nostri obiettivi più importanti, c’è quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori per contribuire al raggiungimento dei target sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo”.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/corepla-e-camst-group-inaugurano-recopet\"><strong>Leggi il comunicato stampa</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2366,2375,'und',0,'<p>[[{\"fid\":\"1556\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"left\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Evento di presentazione del Rapporto di Sostenibilità Corepla 2022\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"4\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"left\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Evento di presentazione del Rapporto di Sostenibilità Corepla 2022\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Evento di presentazione del Rapporto di Sostenibilità Corepla 2022\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-left\",\"data-delta\":\"4\"}}]]COREPLA ha fatto dell\'Italia un\'eccellenza europea nel campo della gestione degli imballaggi in plastica. Oggi è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese.</p>\r\n\r\n<p>Il Consorzio lavora per costruire una cultura della sostenibilità volta ad affrontare le sfide del futuro, riflettere sulle soluzioni, contrastare le false narrazioni,&nbsp;educare e informare per una gestione responsabile dei rifiuti degli imballaggi in plastica.</p>\r\n\r\n<p><strong>Mercoledì 18 ottobre</strong>&nbsp;<strong>COREPLA insieme a Il Sole 24 Ore promuove un primo momento di confronto e di analisi di scenario con la presentazione del “Rapporto di Sostenibilità 2022\"</strong>.<strong>&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Alla presenza del&nbsp;presidente Giovanni Cassuti, di Istituzioni,&nbsp;di esponenti del mondo economico e scientifico, si discuterà&nbsp;e saranno analizzate le diverse tipologie di rischio e le difficoltà a cui il settore andrebbe incontro a seguito del <em>nuovo regolamento europeo sugli imballaggi</em>.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2367,2376,'und',0,'<h4>Il programma</h4>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<table border=\"0\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>18 ottobre 2023<br>\r\n			ore 10.00-12.30</strong></td>\r\n			<td><strong>Acquario Romano, Complesso monumentale e sede della Casa dell’architettura,&nbsp;Roma</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 10.00</td>\r\n			<td>Accredito</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 10.30</td>\r\n			<td>Apertura dei lavori e saluti istituzionali</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Giovanni Cassuti</strong>, Presidente Corepla</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Vannia Gava</strong>, Viceministro dell\'Ambiente e della Sicurezza Energetica</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Modera:</td>\r\n			<td><strong>Sebastiano Barisoni</strong>, Vicedirettore Esecutivo - Radio 24</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 10.40</td>\r\n			<td>La scienza come strumento contro le fake news</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Intervento a cura di:</td>\r\n			<td><strong>Andrea Moccia</strong>, Fondatore e Direttore Editoriale Geopop</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 11.00</td>\r\n			<td>Presentazione del Rapporto di sostenibilità 2022 - L\'impegno del Consorzio per l\'ambiente, l’economia e la collettività</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>Intervento a cura di:</td>\r\n			<td><strong>Delia Di Monaco,</strong> Responsabile Supply Chain e Programmazione Corepla</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 11.20</td>\r\n			<td>Tavola rotonda <strong>\"Valore, prospettive e opportunità della filiera italiana\"</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Simona Bonafè</strong>, Vice Presidente Vicaria, Camera dei Deputati - Pd</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Giovanni Cassuti</strong>, Presidente Corepla</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Alberto Gusmeroli</strong>, Presidente della X Commissione (attività produttive, commercio e turismo), Camera dei Deputati - Lega</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Stefano Laporta</strong>, Presidente Ispra</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>&nbsp;</td>\r\n			<td><strong>Marco Ravazzolo</strong>, Direttore Politiche per l’Ambiente, l’Energia e la Mobilità - Confindustria</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td>ore 12.30</td>\r\n			<td>Chiusura dei lavori</td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2372,2381,'und',0,'<p><a href=\"http://www.profooditalia.it\" target=\"_blank\">ProFood</a>, il gruppo di Confindustria ~ Federazione GommaPlastica che raccoglie alcuni fra i principali produttori italiani di stoviglie ed imballaggi monouso per l’industria agroalimentare, organizza a Bologna venerdì 29 settembre un convegno per fare il punto sul percorso legislativo del&nbsp;Regolamento Europeo su imballaggi e rifiuti da imballaggio (PPWR), attualmente in discussione.</p>\r\n\r\n<p>Nella sede di Confindustria Emilia&nbsp;Area Centro, in via San Domenico 4, si confronteranno i protagonisti delle filiere interessate - dalla produzione al riciclo - e&nbsp;la voce dei consumatori.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Scopri il programma:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Ore 10.30 <strong>Benvenuto ed introduzione |&nbsp;</strong>Mauro Salini, Presidente di Pro Food Italia | Davide Nitrosi, Vice Direttore de Il Quotidiano Nazionale</li>\r\n	<li>Ore 10.45-11.30<strong> PPWR: a che punto siamo a Bruxelles? Alcuni Europarlamentari italiani ricostruiscono il percorso, fanno il punto sull’iter e indicano possibili evoluzioni della bozza di regolamento&nbsp;</strong>Paolo Borchia |&nbsp;Salvatore De Meo | Carlo Fidanza</li>\r\n	<li>Ore 11.30-12.15<strong> PPWR: quali ricadute sulle filiere italiane e sulla distribuzione, consumatori compresi?</strong>&nbsp;Ne discutono in tavola rotonda (conduce e modera Davide Nitrosi)<br>\r\n	<strong>Marco Bergaglio, Presidente di Unionplast (Federazione Gomma Plastica - Confindustria) |&nbsp;</strong>Raffaele Bombardieri, Responsabile R&amp;D Packaging di Granarolo S.p.A. |&nbsp;<strong>Andrea Campelli, Responsabile Relazioni Esterne di COREPLA |&nbsp;</strong>Massimiliano Del Core, Presidente di OrtoFrutta Italia |Andrea Di Palma, Segretario Nazionale di Adiconsum |&nbsp;Claudio Mazzini, Responsabile commerciale Freschissimi di Coop Italia</li>\r\n	<li>Ore 12.15-12.30 <strong>Normative ambientali europee e PPWR: la posizione del Governo Italiano, i passi futuri |&nbsp;</strong>Massimo Bitonci, Sottosegretario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Per partecipare, scrivi a&nbsp;<a href=\"mailto:info@profooditalia.it\">info@profooditalia.it</a>&nbsp; oppure segui<strong> la diretta streaming dell’evento sul <a href=\"https://www.youtube.com/watch?v=O30im7M83Ck\" target=\"_blank\">canale YouTube di Pro Food Italia </a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2373,2382,'und',0,'<p>COREPLA intende procedere alla selezione di fornitori per l’acquisto, nel periodo 01.01.2024 – 30.06.2026, di 1.250 eco-compattatori (<em>reverse vending machine</em> - RVM) per la raccolta selettiva di bottiglie per bevande in PET post consumo.</p>\r\n\r\n<p>Le RVM dovranno avere alcuni requisiti minimi fra cui:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>predisposizione al deposito con cauzione;</li>\r\n	<li>presenza di lettore codice EAN;</li>\r\n	<li>capacità di riconoscimento della forma del contenitore;</li>\r\n	<li>accessibilità da remoto e software interoperabile.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Ai fornitori, che dovranno garantire anche il servizio di installazione e i servizi accessori di assistenza e manutenzione tempestiva su tutto il territorio nazionale, vengono richiesti alcuni requisiti minimi fra cui:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>certificazione ISO 9001;</li>\r\n	<li>esperienza pluriennale nel settore delle RVM;</li>\r\n	<li>capacità produttiva basata nell’area europea;</li>\r\n	<li>capacità di stoccaggio per le RVM e per i pezzi di ricambio sul territorio nazionale</li>\r\n	<li>l’osservanza della “<a href=\"https://www.italiadomani.gov.it/it/news/pubblicata-la-guida-operativa-per-il-rispetto-del-do-no-signific.html\">Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente – cd DNSH</a>” .</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2374,2383,'und',0,'<p>Gli interessati dovranno inviare una PEC all’indirizzo <a href=\"mailto:corepla@pec.it\">corepla@pec.it</a> entro il 13.10.2023 documentando il possesso dei predetti requisiti.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2375,2384,'und',0,'<p>Ai soggetti in possesso dei requisisti minimi sopra menzionati verrà fornito il capitolato tecnico e verrà fissato un incontro per l’illustrazione del progetto e delle modalità di presentazione delle offerte.</p>\r\n\r\n<p>Il contratto con i fornitori prescelti verrà sottoscritto sulla base di un testo predisposto da COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>La procedura di selezione, stante la natura giuridica di COREPLA, non è regolata dal d.lgs. 36/2023 (Codice appalti).</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2379,2388,'und',0,'<h4>Partecipa</h4>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><a href=\"https://du.ilsole24ore.com/Utenti/Registrazione.aspx?SiteCode=VE&amp;schema=Eventi24Ore&amp;Pers=24OreEventi&amp;RURL=https://24oreventi.ilsole24ore.com/il-ruolo-di-corepla-per-la-cultura-della-sostenibilita-2023/registrazione/?tipologiaIscrizione=online\" target=\"_blank\"><strong>Registrati alla diretta</strong> </a></li>\r\n	<li><a href=\"https://du.ilsole24ore.com/Utenti/Registrazione.aspx?SiteCode=VE&amp;schema=Eventi24Ore&amp;Pers=24OreEventi&amp;RURL=https://24oreventi.ilsole24ore.com/il-ruolo-di-corepla-per-la-cultura-della-sostenibilita-2023/registrazione/?tipologiaIscrizione=inpresenza\" target=\"_blank\"><strong>Registrati in presenza</strong></a></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2381,2390,'und',0,'<p>Continua il viaggio al Sud de “<a href=\"https://italiaincornice.corepla.it/\" target=\"_blank\">L’Italia in Cornice</a>”, la campagna di sensibilizzazione itinerante ideata da COREPLA,&nbsp;nata per celebrare gli scorci più belli delle città italiane e sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica vengano trasformati in nuove risorse per il territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dopo <a href=\"https://www.corepla.it/news/litalia-cornice-bellezza-e-sostenibilita-messina-con-corepla\" target=\"_blank\">l’inaugurazione del progetto, partito quest’anno da Messina</a>, sarà Cosenza, città tra le più vivaci della Calabria, protagonista di questa seconda tappa. Come da format dell’iniziativa COREPLA donerà alla città un’installazione artistica che verrà posizionata in piazza dei Bruzi, la piazza antistante il Comune. L’installazione, da considerarsi un vero e proprio arredo urbano, è realizzata <strong>con la collaborazione del noto artista Ale Giorgini ed è composta da una cornice in plastica riciclata e due pannelli informativi </strong>contenenti dei QArt Code attraverso i quali sarà possibile avere informazioni sul corretto conferimento degli imballaggi in plastica. A supporto dell’attività, inoltre, COREPLA offrirà ai cittadini che parteciperanno all’inaugurazione materiali informativi e gadget in plastica riciclata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo del Consorzio e del Comune di Cosenza è dare il via a una vera e propria presa di coscienza da parte dei cittadini che porti a <strong>una maggiore quantità e qualità della raccolta degli imballaggi in plastica&nbsp;</strong>e punti l’attenzione sulle opportunità del riciclo della plastica, risorsa preziosa e versatile capace di rinascere costantemente da se stessa se correttamente raccolta e recuperata. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’Italia in Cornice sarà solo la prima di alcune attività che nei prossimi mesi verranno realizzate in collaborazione con il Comune. L’obiettivo infatti è portare avanti <strong>un percorso di sensibilizzazione ambientale</strong> che si realizzerà anche attraverso alcuni progetti complementari come lo spettacolo teatrale formativo “<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/magicamente-plastica\">Magicamente Plastica</a>” e la consegna di kit scolastici dedicati.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In questo percorso sarà al fianco di Comune e COREPLA anche<a href=\"https://www.ecologiaoggi.it/\" target=\"_blank\"> Ecologia Oggi Spa</a>, che da più di un decennio svolge la raccolta raccolta differenziata porta a porta nella città di Cosenza.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2382,2391,'und',0,'<p>“L’Italia in Cornice” è un progetto a cui teniamo particolarmente – <strong>dichiara il Presidente di Corepla Giovanni Cassuti </strong>– è uno degli strumenti che mettiamo a disposizione dei cittadini per accrescere il loro coinvolgimento riguardo alla raccolta differenziata e offrire inoltre l’esempio di come la plastica riciclata possa diventare qualcosa di bello e utile, proprio come le nostre cornici e i nostri pannelli, veri e propri elementi di arredo urbano. Siamo felici di essere oggi a Cosenza e dare il via a questa collaborazione che speriamo si riveli proficua e portatrice di maggiore consapevolezza sul valore economico e sociale del riciclo degli imballaggi in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2383,2392,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/cosenza-protagonista-della-seconda-tappa-del-progetto-di-sensibilizzazione-litalia\" target=\"_blank\">Leggi anche il&nbsp;comunicato stampa</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2386,2395,'und',0,'<p><em>Cosenza, 4 ottobre 2023</em> – Continua il viaggio al Sud de “L’Italia in Cornice”, la campagna di sensibilizzazione itinerante ideata da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, nata per celebrare gli scorci più belli delle città italiane e sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica vengano trasformati in nuove risorse per il territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dopo l’inaugurazione del progetto, partito quest’anno da Messina, sarà Cosenza, città tra le più vivaci della Calabria, protagonista di questa seconda tappa. Come da format dell’iniziativa Corepla donerà alla città un’installazione artistica che verrà posizionata in piazza dei Bruzi, la piazza antistante il Comune. L’installazione, da considerarsi un vero e proprio arredo urbano, è realizzata con la collaborazione del noto artista Ale Giorgini, ed è composta da una cornice in plastica riciclata e due pannelli informativi contenenti dei QArt Code attraverso i quali sarà possibile avere informazioni sul corretto conferimento degli imballaggi in plastica. A supporto dell’attività, inoltre, Corepla offrirà ai cittadini che parteciperanno all’inaugurazione materiali informativi e gadget in plastica riciclata.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’obiettivo di Corepla e del Comune di Cosenza è dare il via a una vera e propria presa di coscienza da parte dei cittadini che porti a una maggiore quantità e qualità della raccolta degli imballaggi in plastica, e punti l’attenzione sulle opportunità del riciclo della plastica, risorsa preziosa e versatile capace di rinascere costantemente da sé stessa se correttamente raccolta e recuperata.</p>\r\n\r\n<p>L’Italia in Cornice sarà solo la prima di alcune attività che nei prossimi mesi verranno realizzate in collaborazione con il Comune. L’obiettivo infatti è portare avanti un percorso di sensibilizzazione ambientale che si realizzerà anche attraverso alcuni progetti complementari come lo spettacolo teatrale formativo “Magicamente Plastica” e la consegna di kit scolastici dedicati.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2387,2396,'und',0,'<p>“L’Italia in Cornice” è un progetto a cui teniamo particolarmente – dichiara il Presidente di Corepla Giovanni Cassuti – è uno degli strumenti che mettiamo a disposizione dei cittadini per accrescere il loro coinvolgimento riguardo alla raccolta differenziata e offrire inoltre l’esempio di come la plastica riciclata possa diventare qualcosa di bello e utile, proprio come le nostre cornici e i nostri pannelli, veri e propri elementi di arredo urbano. Siamo felici di essere oggi a Cosenza e dare il via a questa collaborazione che speriamo si riveli proficua e portatrice di maggiore consapevolezza sul valore economico e sociale del riciclo degli imballaggi in plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2388,2397,'und',0,'<p>“Siamo particolarmente lieti – sottolinea il Sindaco di Cosenza Franz Caruso – di affiancare COREPLA nella sua mission in giro per l’Italia. La presenza del Consorzio in città sarà l’occasione giusta per rimarcare come i dati relativi alla raccolta, con particolare riferimento al multi materiale, siano a Cosenza in costante crescita rispetto alle annualità precedenti. Un aspetto, questo – afferma ancora Franz Caruso - sintomatico di una maggiore attenzione da parte delle utenze nelle buone pratiche quotidiane. Anche se – ha aggiunto il primo cittadino di Cosenza – c’è ancora da lavorare. Il nostro obiettivo è di poter registrare, nei prossimi mesi, dati ancora più positivi che dovranno consentire a Cosenza di essere annoverata tra le città più virtuose e più green di tutto il Meridione. È chiaro che un ruolo decisivo potrà esercitarlo l’attività formativa e informativa nei confronti dei cittadini che noi stiamo cercando di sensibilizzare con ogni iniziativa utile a formare una forte coscienza civica, per far sì che comprendano le relazioni che esistono tra loro stessi e il territorio in cui vivono, prendendo coscienza di quanta importanza abbia ogni singola azione nel determinare, in modo sostenibile, il rapporto tra uomo e ambiente”. &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2389,2398,'und',0,'<p>Maggiori informazioni sul progetto: <a href=\"https://italiaincornice.corepla.it/&nbsp;\" target=\"_blank\">https://italiaincornice.corepla.it/&nbsp;</a></p>\r\n\r\n<p>Contatti: Eleonora Brionne,&nbsp;Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla,&nbsp;Tel: 335/1362464 <a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a>&nbsp;- Paola Garifi,&nbsp;Eprcomunicazione,&nbsp;Tel: 328/9433375,&nbsp;<a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2391,2400,'und',0,'<p>\"La raccolta e l\'avvio al recupero degli imballaggi in plastica è una delle mission della raccolta differenziata porta a porta, che Ecologia Oggi Spa svolge nella città di Cosenza, da più di un decennio. Ecologia Oggi Spa continuerà &nbsp;con maggiore impegno nell\'attività di sensibilizzazione, al fine di raggiungere &nbsp;migliori e proficui risultati, con l\'aiuto e la collaborazione del Comune di Cosenza ed il supporto del Consorzio&nbsp;Corepla\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2395,2404,'und',0,'<p>Questa mattina, <strong>Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, <a href=\"https://polihub.it/\" target=\"_blank\">PoliHub - Innovation Park &amp; Startup Accelerator</a> e Politecnico di Milano</strong> hanno presentato la seconda edizione di <a href=\"https://www.corepla.it/news/encubator-il-futuro-del-pianeta-e-nelle-mani-delle-startup-sostenibili\" target=\"_blank\">Encubator</a>, il programma finalizzato a offrire connessioni, metodologie, strumenti e finanziamenti per accelerare la maturazione di startup in ambito Climate Tech e sostenibilità e valorizzare al massimo il loro potenziale.</p>\r\n\r\n<p>Encubator ha l’obiettivo di individuare i migliori team capaci di progettare <strong>tecnologie in grado di risolvere i problemi ambientali, economici e sociali</strong> più pressanti del nostro tempo, supportandoli nella crescita attraverso programmi di accelerazione, grant e accesso agli investimenti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il programma si rivolge a <strong>spinoff universitari o provenienti da centri di ricerca e a startup early stage italiane, europee e internazionali</strong>, che stanno progettando soluzioni negli ambiti Climate Tech e sostenibilità per accelerare la transizione energetica, rendere più sostenibili città e trasporti e ridurre gli sprechi verso un modello di economia circolare.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le candidature sono aperte fino al 13 novembre e il programma di accelerazione si concluderà a maggio 2024</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il 18 gennaio, una Giuria Istituzionale premierà i 7 migliori team che presenteranno le tecnologie più innovative per impatto sociale e ambientale.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I vincitori riceveranno uno dei grant in denaro equity free del valore di 40mila euro - di cui 25mila euro da investire per lo sviluppo del progetto e 15mila per accedere al programma di accelerazione, organizzato, coordinato e co-finanziato da PoliHub – messi a disposizione da organizzatori e partner.</p>\r\n\r\n<p>Tutti i candidati potranno poi accedere al network di aziende, founder, mentor, expert e investitori del mondo imprenditoriale, dell’energia e dell’economia circolare, in occasione del Demo Day e del Corporate Day in cui startup e aziende partner potranno entrare in contatto e sviluppare opportunità di business.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2396,2405,'und',0,'<p><strong><a href=\"https://startupencubator.com/it/grant-e-accelerazione/\" target=\"_blank\">COREPLA, in qualità di Innovation Partner di Encubator</a></strong>, sarà in prima linea nel percorso di accelerazione, pronto a<strong>&nbsp;sostenere&nbsp;con un grant del valore di 40mila euro&nbsp;lo sviluppo imprenditoriale e tecnologico della startup </strong>che avrà dimostrato la maggiore potenzialità in termini di creazione di percorsi di economia circolare capaci di<strong> valorizzare i materiali recuperati dagli imballaggi in plastica post-consumo. </strong>15.000 euro<strong>&nbsp;</strong>del grant erogato dal Corsorzio saranno a disposizione&nbsp;per accedere ai servizi di accelerazione del Programma.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p class=\"rtecenter\">[[{\"fid\":\"1580\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla Innovation Partner di Encubator Polihub seconda edizione 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Corepla Innovation Partner di Encubator Polihub seconda edizione 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Corepla Innovation Partner di Encubator Polihub seconda edizione 2023\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p class=\"rtecenter\"><em>L\'intervento di Andrea Campelli - Responsabile Relazioni Esterne COREPLA</em></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Per ulteriori dettagli e candidature, <a href=\"https://startupencubator.com/\" target=\"_blank\">www.startupencubator.com</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2398,2407,'und',0,'<p>Un\'entusiasmante avventura coinvolge da 11 anni giovani studenti e insegnanti, trasmettendo la consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi. <span><span><span>È il&nbsp;</span></span></span>Green Game, il&nbsp;progetto promosso dai Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in bioplastica, alluminio, carta e cartone, plastica, vetro e acciaio: BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA con il Patrocinio del <a href=\"https://www.mase.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</a> e di <a href=\"https://www.regione.liguria.it/\">Regione Liguria</a>.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’iscrizione e la partecipazione per le scuole sono gratuite</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2399,2408,'und',0,'<p>“<strong>I Consorzi Nazionali BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA</strong> sono orgogliosi di annunciare l’inizio dell’11ª edizione del Green Game – Hanno dichiarato congiuntamente – In questi anni, il Green Game ha dimostrato di essere molto più di un progetto didattico: è un’opportunità educativa per le scuole e i giovani studenti di tutta Italia. La sua missione è quella di promuovere una maggiore consapevolezza ambientale, educando i futuri cittadini all’importanza della corretta gestione dei rifiuti e del riciclo. &nbsp;Sono stati coinvolti migliaia di studenti, insegnanti e famiglie, trasformando il modo in cui viene percepita l’educazione ambientale”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2400,2409,'und',0,'<p>Il Green Game adotta un approccio didattico innovativo e coinvolgente che ha dimostrato essere altamente efficace tra gli studenti. Il segreto del suo successo risiede nell’uso di tecnologie interattive e nella promozione di una sana competizione.</p>\r\n\r\n<p>Gli esperti formatori di Peaktime, l’agenzia produttrice del format, guidano gli studenti attraverso i concetti chiave del progetto, offrendo un’esperienza di apprendimento dinamica e coinvolgente. Le lezioni non seguono un tradizionale stile frontale ma coinvolgono attivamente gli studenti, incoraggiandoli a partecipare. Alla fine delle sessioni, le classi mettono alla prova le proprie conoscenze rispondendo a domande relative agli argomenti trattati dai relatori. Questo processo promuove il lavoro di squadra, richiede un’attenzione scrupolosa durante le lezioni e mette alla prova il tempo di risposta degli studenti.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per la 11ª edizione saranno coinvolte oltre 200 scuole, con due versioni: “Green Game digital” per gli Istituti Secondari di II grado di tutta Italia e “Green Game in presenza” dedicato alle scuole della Liguria.</strong></p>\r\n\r\n<p>Il tour “in presenza” partirà da Ventimiglia il 9 ottobre dal Liceo “A. Aprosio” e proseguirà in 50 Scuole in tutta la regione fino a dicembre. Previste la finale regionale Liguria e la Finalissima nazionale a Roma.</p>\r\n\r\n<p>Finora, in presenza nelle scuole, in Green Game si è tenuto nella Marche, in Puglia, in Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Basilicata e Molise.</p>\r\n\r\n<p>Quale scuola diventerà Campione d’Italia? &nbsp;Freschi vincitori dell’edizione 2022-2023 sono l’istituto “Levi” di San Brancato (PZ) e il “Mattei” di Rho (MI).</p>\r\n\r\n<p>Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni, è possibile <strong>visitare il sito web <a href=\"https://www.greengame.it/\" target=\"_blank\">www.greengame.it</a> e seguire i canali social ufficiali su <a href=\"https://www.facebook.com/GreenGameItalia/\" target=\"_blank\">Facebook</a> e <a href=\"https://www.instagram.com/greengameitalia/\" target=\"_blank\">Instagram</a></strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2402,2411,'und',0,'<p>L’<a href=\"https://poloinnovationday.com/index.php\" target=\"_blank\">Innovation Day</a>, arrivato alla sesta edizione, è l’appuntamento dedicato alla filiera produttiva cosmetica italiana e internazionale, in tutte le sue componenti: materie prime, macchinari e automazione, packaging, produzione conto terzi e soluzioni full service.</p>\r\n\r\n<p>Giovedì 12 ottobre, imprenditori, manager, docenti universitari e gli altri protagonisti del mondo cosmetico si ritroveranno a Crema, invitati dal&nbsp;<a href=\"https://www.polocosmesi.com/\" target=\"_blank\">Polo Tecnologico della Cosmesi </a>per fare chiarezza intorno al tema della sostenibilità e alle normative varate dall’Unione Europea su utilizzo di materiali, ingredienti e packaging.</p>\r\n\r\n<p>Saranno due le principali tavole rotonde previste nel corso della giornata. Nella prima, <strong>\"Dove va l’Europa tra sostenibilità del pack e l’utilizzo di nuovi materiali?\", interverrà anche Giovanni Bellomi </strong>-<strong>&nbsp;direttore generale di COREPLA </strong>-<strong>&nbsp;</strong>per un focus specifico sulla raccolta e sul riciclo&nbsp;degli imballaggi in plastica in Italia.</p>\r\n\r\n<p>Di seguito tutti i presenti al tavolo:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><b>Matteo Moretti</b>, Presidente Polo della Cosmesi</li>\r\n	<li><b>Benedetto Lavino</b>, Presidente Cosmetica Italia</li>\r\n	<li><b>Giovanni Bellomi</b>, Direttore Generale COREPLA</li>\r\n	<li><b>Andrea Dominique Illy</b>, Co-founder &amp; CEO Amarey</li>\r\n	<li><b>Benedetta Suardi</b>, Scientific Director Kiko Milano</li>\r\n	<li><b>Luigi De Nardo</b>, professore di Scienza e Tecnologia dei Materiali Politecnico di Milano</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2403,2412,'und',0,'<p><a href=\"https://poloinnovationday.com/programma.php\" target=\"_blank\">Approfondisci l\'evento con il programma completo</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2405,2414,'und',0,'<p>Sono usciti sulle principali testate nazionali -&nbsp;\"Il Sole&nbsp;24 ore\",&nbsp;“Il Corriere della Sera”, &nbsp;“La Repubblica” e “La Stampa” - i nuovi&nbsp;soggetti&nbsp;della&nbsp;campagna stampa istituzionale che COREPLA ha affidato a Lorenzo Marini Group con l’obiettivo di coinvolgere e ringraziare gli stakeholder del Consorzio, di consolidare&nbsp;la propria dimensione valoriale sul territorio nazionale ed esaltare la filiera di imprese consorziate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/news/nuova-campagna-corepla\">Come per la prima uscita</a>, la campagna multisoggetto continua a servirsi di un linguaggio simbolico grazie all’uso di illustrazioni artistiche firmate da Alberto Ribè.</p>\r\n\r\n<p>In \"<strong>Crediamo nella Reincarnazione</strong>\"&nbsp;una porta aperta nel cielo suggerisce l’effetto finale ottenuto dalle attività di recupero e riciclo del Consorzio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1585\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"alt\":\"Soggetto stampa Lorenzo Marini per COREPLA\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Soggetto stampa Lorenzo Marini per COREPLA\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"alt\":\"Soggetto stampa Lorenzo Marini per COREPLA\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Soggetto stampa Lorenzo Marini per COREPLA\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Soggetto stampa Lorenzo Marini per COREPLA\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nel soggetto \"<strong>Corepla ringrazia l’Italia che ringrazia Corepla</strong>\" l’illustrazione di un girotondo simbolico sottolinea l’unione dei protagonisti delle attività consortili, rappresentando così una circolarità progettuale che è il cuore della mission consortile. Nell’annuncio vengono riportati i concetti chiave del ruolo di Corepla e della sua attività, sottolineando risultati concreti ottenuti dal Consorzio che ringrazia tutti gli attori della filiera, che a loro volta ringraziano Corepla.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1619\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Campagna Istituzionale Lorenzo Marini per COREPLA\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Campagna Istituzionale Lorenzo Marini per COREPLA\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Campagna Istituzionale Lorenzo Marini per COREPLA\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2406,2415,'und',0,'<p>Per COREPLA le attività di comunicazione rientrano tra le finalità istituzionali, ovvero&nbsp;educare e informare per una gestione responsabile dei rifiuti di imballaggio in plastica.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/campagne\">Sfoglia le precedenti campagne di comunicazione.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2419,2428,'und',0,'<p><em>Roma, 18 ottobre 2023</em> - Corepla, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, ha fatto dell’Italia un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica. Oggi il Consorzio, che da 25 anni contribuisce alla formazione di una cultura dell’economia circolare, è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese in un’ottica di<strong> responsabilità condivisa tra le aziende, le amministrazioni e i cittadini</strong>. È quanto emerge con evidenza dal <a href=\"https://www.corepla.it/rapporto-di-sostenibilita\" target=\"_blank\">Rapporto di Sostenibilità 2022 di COREPLA</a>, presentato oggi a Roma nel corso di un convegno dal titolo “Il ruolo di Corepla per la cultura della sostenibilità - Valore, prospettive e opportunità della filiera italiana”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le parole chiave di questo appuntamento: <strong>opportunità e impegno</strong>. COREPLA&nbsp;lavora per costruire una cultura della sostenibilità volta ad affrontare le sfide del futuro, riflettere sulle soluzioni, contrastare le false narrazioni, educare e informare per una corretta gestione responsabile dei rifiuti degli imballaggi in plastica.<strong> Favorire il riciclo della plastica, con soluzioni compatibili con la filiera produttiva italiana, rendere la pratica del riciclo un elemento quotidiano e importante nella vita dei cittadini</strong>, sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro alla luce dei dati del Rapporto di Sostenibilità. Nella tavola rotonda promossa dal Consorzio alla presenza di esponenti del mondo politico, economico e scientifico, si è avviato un momento di confronto per discutere delle strategie e analizzare le diverse tipologie di rischio e difficoltà a cui il settore andrebbe incontro se fosse approvata la proposta di regolamento europeo sugli imballaggi. Un cambio di strategia che metterebbe in discussione un modello di riciclo consolidato e un sistema industriale efficace.</p>\r\n\r\n<p>In 25 anni in Italia il materiale avviato al riciclo è passato da 228.000 tonnellate a oltre 1.050.000 tonnellate - un risultato brillante frutto di una rete capillare che vanta attualmente 31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo. Anche la copertura dei Comuni è aumentata considerevolmente, dal 77% del 2002 al 97% di oggi. Parallelamente, è raddoppiato il numero di imprese consorziate della filiera del packaging in plastica - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori –, passato da 1.216 a circa 2.500. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il settore plastica impiega 50.000 risorse per 4.000 imprese, con un moltiplicatore sul PIL di 3,2 (tradotto: 100 euro investiti ne generano 230). Di questo settore, il comparto degli imballaggi ne rappresenta il 40%*.<strong> La proposta di regolamento europeo PPWR rischia di innescare un effetto domino sulla filiera del riciclo</strong> che è un’eccellenza in Europa, con grandi rischi economici e sociali e con importanti conseguenze sulla sicurezza e sullo spreco alimentare, oltre alla considerevole perdita dei posti di lavoro.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2420,2429,'und',0,'<p>“In questo periodo di transizione sostanziale, il Consorzio lavora per costruire una cultura della sostenibilità volta ad affrontare le sfide del futuro” -<strong> ha dichiarato Giovanni Cassuti, Presidente di COREPLA -</strong> “È necessario adottare una strategia integrata e condivisa per promuovere un reale sviluppo sociale, ambientale ed economico, poiché si tratta di una mission collettiva che deve coinvolgere tutti gli attori diretti e indiretti della filiera. Solo guardando al futuro nella stessa direzione sarà quindi possibile promuovere il valore della filiera italiana e dare nuovo impulso all’innovazione del Paese”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2421,2430,'und',0,'<h4>I dati del Rapporto di sostenibilità COREPLA 2022</h4>\r\n\r\n<p><strong>Nel 2022 la materia prima vergine risparmiata grazie al riciclo COREPLA è stimata in 523.789 t.</strong>, l’equivalente necessario a produrre a 11 miliardi di flaconi per detersivi da 1 litro.</p>\r\n\r\n<p>Il processo di riciclo della plastica richiede meno energia di quello per la produzione di plastica vergine, con <strong>un risparmio energetico che nel 2022 è stimato in 10.946 GWh, pari al 2,5% circa della produzione annua di energia primaria in Italia</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Il recupero di oltre 1 milione di t di rifiuti di imballaggi in plastica nel 2022 ha consentito <strong>un risparmio in volume, in termini di discarica evitata, pari 35.653.977 di m3, ossia a 37.5 volte il volume del Colosseo </strong>ed ha evitato 885.406 tonnellate di emissioni di CO₂&nbsp;pari a 1.024 voli A/R Roma-Tokyo.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, l’attività di Corepla nel 2022 ha avuto dirette e positive ripercussioni sui territori e le amministrazioni locali. Lo scorso anno sono stati <strong>erogati 382 milioni di euro di contributi ai Comuni </strong>o soggetti da loro delegati ed è stato generato un <strong>indotto economico di 334 milioni di euro derivante dalle attività connesse alla raccolta, al riciclo e al recupero degli imballaggi in plastica</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2422,2431,'und',0,'<p>“Alla luce di questi risultati, ancora una volta positivi, procederemo con ancora più convinzione su questa strada,” conclude Giovanni Cassuti “una strada che porta alla costruzione di <strong>una casa sostenibile comune da lasciare alle future generazioni, che sia inclusiva, sicura e che rispetti l\'ambiente e lo valorizzi</strong>. In questi anni COREPLA si è costantemente impegnato per una gestione sempre più sostenibile ed efficiente degli imballaggi facendo dell\'Italia un modello di assoluta eccellenza. Ora è giunto il momento di dare ulteriore impulso all\'innovazione, di contrastare i falsi pregiudizi e le false narrazioni che ancora gravano sulla plastica e le sue applicazioni. Il traguardo verso cui correre, che concilia crescita economica e sostenibilità ambientale, non è la demonizzazione del materiale, bensì la valorizzazione del suo grande potenziale per il bene della nostra amata futura casa comune.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2423,2432,'und',0,'<p><strong>Contatti:</strong><br>\r\nEleonora Brionne,&nbsp;Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla,&nbsp;Tel: 335/1362464&nbsp;<a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a><br>\r\nPaola Garifi,&nbsp;Eprcomunicazione,&nbsp;Tel: 328/9433375,&nbsp;<a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2425,2434,'und',0,'<p>COREPLA ha fatto dell’Italia un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica. Oggi il Consorzio, che da 25 anni contribuisce alla formazione di una cultura dell’economia circolare, è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese in un’ottica di<strong> responsabilità condivisa tra le aziende, le amministrazioni e i cittadini</strong>. È quanto emerge con evidenza dal Rapporto di Sostenibilità 2022 di COREPLA, presentato <a href=\"https://www.corepla.it/news/il-ruolo-di-corepla-la-cultura-della-sostenibilita\" target=\"_blank\">oggi a Roma nel corso di un convegno dal titolo “Il ruolo di Corepla per la cultura della sostenibilità - Valore, prospettive e opportunità della filiera italiana</a>”.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Le parole chiave di questo appuntamento: <strong>opportunità e impegno</strong>. COREPLA&nbsp;lavora per costruire una cultura della sostenibilità volta ad affrontare le sfide del futuro, riflettere sulle soluzioni, contrastare le false narrazioni, educare e informare per una corretta gestione responsabile dei rifiuti degli imballaggi in plastica.<strong> Favorire il riciclo della plastica, con soluzioni compatibili con la filiera produttiva italiana, rendere la pratica del riciclo un elemento quotidiano e importante nella vita dei cittadini</strong>, sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro alla luce dei dati del Rapporto di Sostenibilità. Nella tavola rotonda promossa dal Consorzio alla presenza di esponenti del mondo politico, economico e scientifico, si è avviato un momento di confronto per discutere delle strategie e analizzare le diverse tipologie di rischio e difficoltà a cui il settore andrebbe incontro se fosse approvata la proposta di regolamento europeo sugli imballaggi. Un cambio di strategia che metterebbe in discussione un modello di riciclo consolidato e un sistema industriale efficace.</p>\r\n\r\n<p>In 25 anni in Italia il materiale avviato al riciclo è passato da 228.000 tonnellate a oltre 1.050.000 tonnellate - un risultato brillante frutto di una rete capillare che vanta attualmente 31 impianti di selezione e 92 impianti di riciclo. Anche la copertura dei Comuni è aumentata considerevolmente, dal 77% del 2002 al 97% di oggi. Parallelamente, è raddoppiato il numero di imprese consorziate della filiera del packaging in plastica - produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori che autoproducono i propri imballaggi e riciclatori –, passato da 1.216 a circa 2.500. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il settore plastica impiega 50.000 risorse per 4.000 imprese, con un moltiplicatore sul PIL di 3,2 (tradotto: 100 euro investiti ne generano 230). Di questo settore, il comparto degli imballaggi ne rappresenta il 40%*.<strong> La proposta di regolamento europeo PPWR rischia di innescare un effetto domino sulla filiera del riciclo</strong> che è un’eccellenza in Europa, con grandi rischi economici e sociali e con importanti conseguenze sulla sicurezza e sullo spreco alimentare, oltre alla considerevole perdita dei posti di lavoro.</p>\r\n\r\n<h4><br>\r\n<a href=\"https://www.corepla.it/rapporto-di-sostenibilita\" target=\"_blank\">I dati del Rapporto</a></h4>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Nel 2022 la materia prima vergine risparmiata grazie al riciclo COREPLA è stimata in 523.789 t.</strong>, l’equivalente necessario a produrre a 11 miliardi di flaconi per detersivi da 1 litro.</li>\r\n	<li>Il processo di riciclo della plastica richiede meno energia di quello per la produzione di plastica vergine, con <strong>un risparmio energetico che nel 2022 è stimato in 10.946 GWh, pari al 2,5% circa della produzione annua di energia primaria in Italia</strong>.</li>\r\n	<li>Il recupero di oltre 1 milione di t di rifiuti di imballaggi in plastica nel 2022 ha consentito <strong>un risparmio in volume, in termini di discarica evitata, pari 35.653.977 di m3, ossia a 37.5 volte il volume del Colosseo </strong>ed ha evitato 885.406 tonnellate di emissioni di CO₂&nbsp;pari a 1.024 voli A/R Roma-Tokyo.</li>\r\n	<li>Inoltre, l’attività di Corepla nel 2022 ha avuto dirette e positive ripercussioni sui territori e le amministrazioni locali. Lo scorso anno sono stati <strong>erogati 382 milioni di euro di contributi ai Comuni </strong>o soggetti da loro delegati ed è stato generato un <strong>indotto economico di 334 milioni di euro derivante dalle attività connesse alla raccolta, al riciclo e al recupero degli imballaggi in plastica</strong>.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2426,2435,'und',0,'<p>“In questo periodo di transizione sostanziale, il Consorzio lavora per costruire una cultura della sostenibilità volta ad affrontare le sfide del futuro” -<strong> ha dichiarato Giovanni Cassuti, Presidente di COREPLA -</strong> “È necessario adottare una strategia integrata e condivisa per promuovere un reale sviluppo sociale, ambientale ed economico, poiché si tratta di una mission collettiva che deve coinvolgere tutti gli attori diretti e indiretti della filiera. Solo guardando al futuro nella stessa direzione sarà quindi possibile promuovere il valore della filiera italiana e dare nuovo impulso all’innovazione del Paese\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2427,2436,'und',0,'<h4>Chi è COREPLA</h4>\r\n\r\n<p>L’impegno di COREPLA si rinnova ogni giorno, da 25 anni. Dal 1997 il Consorzio garantisce che gli imballaggi in plastica, raccolti da ciascuno di noi e separati dagli altri rifiuti, vengano avviati a riciclo e a recupero in maniera efficiente, efficace ed economica.</p>\r\n\r\n<p>Grazie a un impegno costante e a un’innovazione continua, il Consorzio ha raggiunto negli anni risultati importanti, passando da 114.000 a 1.500.000 tonnellate di imballaggi in plastica raccolte e gestite: numeri che rendono il nostro Paese un’eccellenza nel panorama europeo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2429,2438,'und',0,'<p><strong>Il Rapporto di sostenibilità </strong>è il documento chiave per comunicare a cttadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese e stakeholder in generale l\'andamento delle proprie<strong> </strong>performance economico-finanziarie, sociali e ambientali.</p>\r\n\r\n<p>Nel documento, tutti <strong>i numeri di un impegno concreto per favorire il riciclo della plastica</strong> e&nbsp;per rendere la pratica del riciclo un elemento importante nella vita dei cittadini.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2432,2441,'und',0,'<p>\"Alla luce di questi risultati, ancora una volta positivi, - prosegue il Presidente -&nbsp;procederemo con ancora più convinzione su questa strada, una strada che porta alla costruzione di <strong>una casa sostenibile comune da lasciare alle future generazioni, che sia inclusiva, sicura e che rispetti l\'ambiente e lo valorizzi</strong>. In questi anni COREPLA si è costantemente impegnato per una gestione sempre più sostenibile ed efficiente degli imballaggi facendo dell\'Italia un modello di assoluta eccellenza. Ora è giunto il momento di dare ulteriore impulso all\'innovazione, di contrastare i falsi pregiudizi e le false narrazioni che ancora gravano sulla plastica e le sue applicazioni. Il traguardo verso cui correre, che concilia crescita economica e sostenibilità ambientale, non è la demonizzazione del materiale, bensì la valorizzazione del suo grande potenziale per il bene della nostra amata futura casa comune.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2435,2444,'und',0,'<p>A pochi giorni dall\'<a href=\"https://www.corepla.it/news/presentato-il-rapporto-di-sostenibilita-2022\" target=\"_blank\">evento dedicato alla presentazione del Rapporto di sostenibilità 2022</a>, la <strong>testata&nbsp;The Watcher Post</strong>&nbsp;dedica un talk di approfondimento sul tema dello sviluppo sostenibile nella filiera del riciclo degli imballaggi in plastica: l’Italia è un’eccellenza a livello europeo ma quali sfide sono attese per il prossimo futuro?</p>\r\n\r\n<p>Con la conduzione di <strong>Gaia De Scalzi</strong>, sono attesi gli interventi di Etelwardo Sigismondi - Capogruppo Fdl Commissione Ambiente Senato e di&nbsp;<strong>Andrea Campelli</strong> -&nbsp;Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1602\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"The Watcher Post ospita Corepla nel talk sulla sostenibilità\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"2\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"The Watcher Post ospita Corepla nel talk sulla sostenibilità\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"The Watcher Post ospita Corepla nel talk sulla sostenibilità\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"2\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.thewatcherpost.it/?fbclid=IwAR1WC0dN1TZMRKqdCzeN_ih3IMKhlFzfcSzBcIARy-7aN_CIAToCk-cEvb4\" target=\"_blank\"><strong>Segui il talk online (disponibile anche nei giorni successivi alla diretta)&nbsp;&gt;&nbsp;</strong></a></p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2442,2451,'und',0,'<p><a href=\"https://www.ecomondo.com/\" target=\"_blank\">Ecomondo</a> è&nbsp;l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori dell<strong>\'economia circolare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Anche quest\'anno COREPLA partecipa&nbsp;con <strong>Conai</strong> e i <strong>Consorzi di filiera</strong> <strong>per la raccolta e il riciclo degli imballaggi</strong>; il punto di incontro con gli operatori del settore è lo <strong>Stand Istituzionale del Sistema Consortile nel Padiglione B1 211/410</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Di seguito gli eventi organizzati da COREPLA nello spazio centrale, Agorà, dello Stand:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2443,2452,'und',0,'<h5>Il riciclo dell\'EPS: un\'opportunità per l\'economia circolare</h5>\r\n\r\n<p>Mercoledì 8 novembre, ore 16.30-17.30</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/programma_riciclo_eps_corepla_aipe_ecomondo_8_novembre.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica il programma</strong></a></p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1615\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Il riciclo dell\'EPS, evento Corepla a Ecomondo 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"7\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Il riciclo dell\'EPS, evento Corepla a Ecomondo 2023\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Il riciclo dell\'EPS, evento Corepla a Ecomondo 2023\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"7\"}}]]</p>\r\n\r\n<p><br>\r\nEvento realizzato in collaborazione con<strong> <a href=\"https://www.aipe.biz/\" target=\"_blank\">AIPE</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>In diretta streaming sul <a href=\"https://www.teleambiente.it/\" target=\"_blank\">sito</a> e sulla <a href=\"https://www.facebook.com/teleambiente\" target=\"_blank\">pagina Facebook</a> di TeleAmbiente.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2444,2453,'und',0,'<h5>La raccolta selettiva delle bottiglie in PET tra esperienze e innovazione</h5>\r\n\r\n<p>Giovedì 9 novembre dalle ore 12 alle 13</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/programma_recopet_corepla_ecomondo_9_novembre.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica il programma</strong></a>.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1616\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"La raccolta selettiva delle bottiglie in PET, evento Corepla a Ecomondo 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href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/programma_complementarieta_riciclo_corepla_ecomondo_10_novembre.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Scarica il programma.</strong></a></p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1617\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"La complementarietà del riciclo, evento Corepla a Ecomondo 23\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"9\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"La complementarietà del riciclo, evento Corepla a Ecomondo 23\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"La complementarietà del riciclo, evento Corepla a Ecomondo 23\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"9\"}}]]</p>\r\n\r\n<p><br>\r\nIn diretta streaming sul <a href=\"https://www.ricicla.tv/\" target=\"_blank\">sito</a> e sulla <a href=\"https://www.facebook.com/ricicla.tv\" target=\"_blank\">pagina Facebook</a> di&nbsp;RiciclaTv.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2446,2455,'und',0,'<h5>Altri appuntamenti</h5>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Workshop a cura di CSI S.p.A. e COREPLA</h5>\r\n\r\n<p>Mercoledì 8 novembre dalle ore 14 alle 15<br>\r\nSala&nbsp;Acero 1° piano Pad A6&nbsp;italiano</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.imq.it/it/news/ecomondo\"><strong>Ottimizzare il riciclo di rifiuti da imballaggi plastici – il progetto di laboratorio CSI/COREPLA</strong>&nbsp;</a><br>\r\nCon la partecipazione di&nbsp;Davide Pollon, responsabile Ricerca&amp;Sviluppo COREPLA</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2448,2457,'und',0,'<p>Spesso si tende a fare confusione tra plastiche e bioplastiche, perché ad un primo sguardo appaiono simili. Ma sappiamo bene che l’apparenza talvolta inganna<br>\r\nÈ soprattutto quando si parla di raccolta differenziata che la questione plastiche/bioplastiche si complica: sia mai di conferire tutto nella raccolta della plastica!&nbsp;<br>\r\nPer capire bene come comportarsi, però, facciamo un passo indietro e un breve, utile ripasso.</p>\r\n\r\n<p>Le plastiche e le bioplastiche sono due tipi di materiali che svolgono un ruolo essenziale nella nostra quotidianità, ma che presentano differenze significative sia nella loro composizione che nelle implicazioni ambientali.&nbsp;<br>\r\nSe cos’è la plastica, o meglio, cosa sono le plastiche abbiamo avuto modo di spiegarlo <strong><a href=\"https://www.corepla.it/scuola/news/sappiamo-davvero-cose-la-plastica\" target=\"_blank\">qui</a></strong>, vediamo invece adesso, a grandi linee, cosa sono le bioplastiche.</p>\r\n\r\n<p><strong>COSA SONO LE BIOPLASTICHE?</strong><br>\r\nPer \"bioplastiche\" si intendono quei materiali e quei manufatti, siano essi da fonti rinnovabili che di origine fossile, che hanno la caratteristica di essere biodegradabili e compostabili. <strong><a href=\"http://www.biorepack.org\" target=\"_blank\">Biorepack</a></strong>, primo sistema europeo di responsabilità estesa del produttore (EPR) dedicato agli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, sottolinea in particolare l\'importanza della compostabilità:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2449,2458,'und',0,'<p><em>Sono compostabili quei materiali che hanno la capacità di essere riciclati organicamente insieme alla frazione umida, trasformandosi in compost mediante un processo di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2450,2459,'und',0,'<p>Per approfondire l’argomento bioplastiche, rimandiamo all’esaustivo sito di <strong><a href=\"http://www.biorepack.org\" target=\"_blank\">Biorepack</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Come accennato all’inizio, plastica e bioplastica appaiono ad una prima occhiata molto simili, e questo rende arduo riconoscere e differenziare i due diversi tipi di imballaggio.&nbsp;<br>\r\nEcco alcuni suggerimenti per aiutarti a identificare e distinguere gli imballaggi in bioplastica da quelli in plastica!<br>\r\n<br>\r\n<strong>OCCHIO ALL\'ETICHETTA!</strong><br>\r\nUna delle prime cose da fare quando si cerca di identificare un imballaggio in bioplastica è controllare l\'etichetta. Gli imballaggi in bioplastica, infatti, spesso riportano indicazioni come \"biodegradabile\", \"compostabile\" oppure \"realizzato con materie prime rinnovabili\". Tuttavia, non fidarti solo delle affermazioni sull\'etichetta: cerca ulteriori indicatori!</p>\r\n\r\n<p><strong>CERCA IL CODICE</strong><br>\r\nGli imballaggi in plastica tradizionale portano un codice, noto come “codice di identificazione dei materiali”, che è solitamente costituito da un triangolo con un numero all\'interno. Questi numeri variano da 1 a 7 e indicano gli imballaggi più comuni.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Al contrario, gli imballaggi in bioplastica potrebbero avere un numero diverso o addirittura non avere alcun numero, indicando che sono realizzati da materiali biodegradabili o compostabili.</p>\r\n\r\n<p><strong>SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE</strong><br>\r\nSe fino ad oggi sono stati compiuti evidenti passi in avanti, occorre insistere nel sensibilizzare e nell’informare i cittadini riguardo alle prassi di differenziazione dei rifiuti.</p>\r\n\r\n<p>Plastica e bioplastica sono risorse che vanno correttamente raccolte e trattate a vantaggio dell’Ambiente e di un’economia che guarda alla sostenibilità come ambito su cui impostare le strategie di ripresa del Paese. Infatti, correttamente conferite la plastica si trasforma in nuova materia prima per utili prodotti, e la bioplastica biodegradabile e compostabile in compost per la terra. Dunque ricorda sempre: una volta accertati che si tratta di bioplastica biodegradabile e compostabile , puoi conferirla dritto dritto nell’umido!&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Trovi ulteriori informazioni a riguardo <a href=\"https://www.arsambiente.it/campagna-di-che-plastica-sei/\" target=\"_blank\"><strong>qui</strong></a>. In caso di dubbi, confrontati sempre con il tuo Comune o l’azienda incaricata di gestire i rifiuti nel tuo territorio.</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n<em>Foto di copertina by John Cameron su Unsplash</em></p>\r\n\r\n<p><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2452,2461,'und',0,'<p><a href=\"https://www.versalis.eni.com/it-IT/home.html\">Versalis</a>, società chimica di Eni, ha avviato oggi nello stabilimento di Mantova la costruzione dell’impianto demo di <strong>Hoop®, la tecnologia proprietaria per il riciclo chimico dei rifiuti in plastica mista</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Hoop® nasce da un progetto congiunto con la società italiana di ingegneria S.R.S. (Servizi di Ricerche e Sviluppo) con l’obiettivo di sviluppare una tecnologia innovativa, complementare al riciclo meccanico, capace di trasformare i rifiuti in plastica mista in materia prima per produrre nuovi polimeri vergini.</p>\r\n\r\n<p>Questo processo virtuoso sarà possibile anche <strong>grazie alla collaborazione avviata nel 2020 con COREPLA&nbsp;per valorizzare le plastiche post consumo provenienti dalla raccolta differenziata nazionale e destinate al riciclo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Inoltre, la tecnologia Hoop®, che in inglese significa cerchio e rappresenta la circolarità, è stata integrata con le tecnologie di purificazione dei prodotti da pirolisi delle plastiche di Technip Energies (T.EN), società leader nell’ingegneria e nella tecnologia per la transizione energetica, costituendo una piattaforma tecnologica per il riciclo chimico avanzato.</p>\r\n\r\n<p>L’impianto dimostrativo della tecnologia Hoop® di Mantova avrà la capacità di gestire <strong>6 mila tonnellate di materia prima seconda</strong>, ed è previsto sia avviato a fine 2024. Hoop® è l’unica tecnologia italiana che si è aggiudicata, a fronte di 239 progetti presentati e di 41 vincitori totali, il bando 2023 per l’“EU Innovation Fund”, fondo stanziato dalla Commissione Europea di 3,6 miliardi di euro complessivi, dedicato a tecnologie innovative a bassa emissione di carbonio.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1621\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Posa prima pietra dello stabilimento DEMO di riciclo chimico Versalis\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Posa prima pietra dello stabilimento DEMO di riciclo chimico Versalis\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Posa prima pietra dello stabilimento DEMO di riciclo chimico Versalis\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2453,2462,'und',0,'<p>«Il progetto Hoop® rappresenta un passo importante nella strategia di Versalis per lo sviluppo del <strong>riciclo chimico, complementare a quello meccanico</strong>, garantendo la piena circolarità di tutte le plastiche. Il progetto darà, inoltre, un forte contributo alla valorizzazione dei rifiuti in plastica trasformandoli in nuova materia prima, e incidendo sul raggiungimento, anche a livello nazionale, degli obiettivi di riciclo definiti dalla Commissione Europea» ha dichiarato Adriano Alfani, Amministratore delegato Versalis.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2454,2463,'und',0,'<p><a href=\"https://www.versalis.eni.com/it-IT/news/comunicati-stampa/2023/mantova-hoop.html\">Fonte: Ufficio stampa Versalis</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2455,2464,'und',0,'<h5>Rigenerazione degli imballaggi industriali</h5>\r\n\r\n<p>Infine, COREPLA parteciperà anche all\'evento <strong>\"Rigenerazione degli imballaggi industriali: qualità del prodotto e tutela dell\'ambiente e della salute\"</strong>, <a href=\"https://www.associazionefiri.it/\" target=\"_blank\">organizzato da FIRI</a>&nbsp;venerdì 10 novembre dalle ore 11.00 alle 12.00, presso lo spazio Agorà dello stand CONAI/Consorzi.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2457,2466,'und',0,'<p>COREPLA intende<strong> migliorare il tasso di intercettazione dei contenitori per liquidi in plastica</strong> e intende&nbsp;verificare la sostenibilità economica e l’efficacia della raccolta dedicata tramite eco-stazioni/ecocompattatori&nbsp;nel&nbsp;contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta e riciclo.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA ha deciso di valutare iniziative sperimentali su larga scala che possano garantire:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>integrazione sostenibile con i sistemi di raccolta differenziata tradizionale</strong>;</li>\r\n	<li><strong>tracciabilità dei flussi logistici ed economici</strong>;</li>\r\n	<li><strong>erogazione della fascia più elevata dei corrispettivi di raccolta</strong> ai Comuni/Convenzionati nell’ambito&nbsp;dell’<a href=\"/accordo-quadro-anci-conai\">Allegato Tecnico ANCI COREPLA</a>.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2458,2467,'und',0,'<p>Il progetto si propone di <strong>identificare soggetti disponibili a partecipare</strong> in partnership con COREPLA:&nbsp;</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>alle operazioni di tracciatura e certificazione dei flussi logistici ed economici collegati alla presenza&nbsp;sul proprio territorio di eco-stazioni dedicate alla raccolta selettiva di bottiglie e flaconi;</li>\r\n	<li>all’analisi di efficacia di questa modalità di raccolta tanto nell’incrementare le quantità totali&nbsp;intercettate, quanto nell’inserirsi all’interno del circuito complessivo di gestione del rifiuto urbano.&nbsp;</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>A tal fine COREPLA&nbsp;si rende disponibile ad erogare, sulle quantità di propria competenza raccolte&nbsp;attraverso le eco-stazioni attive sul territorio interessato, un corrispettivo aggiuntivo per le attività&nbsp;richieste dalla collaborazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2459,2468,'und',0,'<h5>Raccolta selettiva dedicata al PET alimentare</h5>\r\n\r\n<p>Con riguardo ai contributi a fondo perduto messi a disposizione&nbsp;dal programma sperimentale \'Mangiaplastica\' avviato dal MiTE <a href=\"https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/normativa/dm_360_02_09_2021_decreto_mangiaplastica.pdf\" target=\"_blank\">(Decreto n.360 del 2.09.21 - GU dell\'11.10.21 n.243)</a>,&nbsp;i Comuni che avranno presentato<a href=\"https://www.mite.gov.it/pagina/programma-mangiaplastica\" target=\"_blank\"> istanza di accesso allo stanziamento del fondo </a>per il 2021 e per il 2022, o che comunque attivino una raccolta selettiva di bottiglie in PET per uso alimentare,&nbsp;potranno <strong>candidarsi ad aderire al progetto di tracciatura COREPLA&nbsp;direttamente o tramite i Convenzionati da loro delegati fino al&nbsp;31 dicembre 2022</strong>.</p>\r\n\r\n<p>ANCI ha pubblicato <a href=\"https://www.anci.it/la-nota-anci-con-le-linee-di-indirizzo-operative-sul-bando-relativo-agli-ecocompattatori/\" target=\"_blank\">una nota con le linee di indirizzo operative</a> in merito al decreto MiTE ‘Mangiaplastica’.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2462,2471,'und',0,'<h5>&nbsp;</h5>\r\n\r\n<h5>Contatti</h5>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni, si prega di scrivere a&nbsp;<a href=\"mailto:ecocompattatori@corepla.it\">ecocompattatori@corepla.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2465,2474,'und',0,'<h6><a href=\"https://www.corepla.it/ecompattatori-informativa-sul-trattamento-dei-dati-personali-videosorveglianza\">Informativa sul trattamento dei dati personali videosorveglianza</a>&nbsp;</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2467,2476,'und',0,'<p>Per migliorare il tasso di intercettazione dei <strong>contenitori per liquidi </strong>e incrementare il riciclo degli imballaggi in plastica, <a href=\"/ecocompattatori\"> alcuni Comuni</a> -&nbsp;in collaborazione con COREPLA -&nbsp;hanno installato degli ecompattatori.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di macchine automatizzate&nbsp;che permettono al cittadino di conferire i propri contenitori per liquidi - <strong>bottiglie e flaconi</strong> - e ottenere degli “ecopunti” in base al numero di pezzi inseriti. Questi “ecopunti”, grazie a un meccanismo di premialità, si trasformano in <strong>coupon e sconti da spendere nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa </strong>o, in alternativa, permettono al cittadino di ricevere dei premi.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2469,2478,'und',0,'<h5>Come funzionano gli ecocompattatori</h5>\r\n\r\n<p>Il <strong>cittadino</strong>:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>inserisce la propria tessera sanitaria per il riconoscimento;&nbsp;</li>\r\n	<li>toglie il tappo dai contenitori inserendolo in un’apposita fessura presente sulla macchina;</li>\r\n	<li>inserisce le bottiglie e i flaconi svuotati con l’imboccatura verso l’alto nello spazio dedicato;</li>\r\n	<li>stampa il coupon degli ecopunti accumulati e riceve premi o sconti.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Quando la macchina è piena, l’<strong>operatore convenzionato</strong> provvede a svuotarla e i rifiuti vengono portati in un centro per essere trasformati in nuova materia prima.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h6>&nbsp;</h6>\r\n\r\n<h6>Cerca gli ecocompattatori&nbsp;a te più vicini nella Mappa riportata di seguito.</h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2471,2480,'und',0,'<h6><strong><a href=\"https://www.corepla.it/ecompattatori-informativa-sul-trattamento-dei-dati-personali-videosorveglianza\">Informativa sul trattamento dei dati personali videosorveglianza&nbsp;</a></strong></h6>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2472,2481,'und',0,'<h5>Opportunità per i Comuni</h5>\r\n\r\n<p><strong>Per maggiori informazioni: <a href=\"mailto:ecocompattatori@corepla.it\">ecocompattatori@corepla.it</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2475,2484,'und',0,'<p><strong>La raccolta selettiva delle bottiglie in PET per bevande tramite ecocompattatori: il progetto RecoPet</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2476,2485,'und',0,'<p>Il Consorzio ha avviato un progetto per aumentare l’intercettazione dei <strong>contenitori per liquidi in PET a uso alimentare</strong>, attraverso un innovativo sistema premiante per i cittadini.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa, denominata <strong>RecoPet</strong>, prevede l’installazione di ecocompattatori della tipologia RVM (<em>Reverse Vending Machine</em>) sul suolo pubblico e presso <strong>punti vendita della GDO,&nbsp;aziende, impianti sportivi </strong>e, in generale, <strong>nei luoghi a forte aggregazione</strong>, nei quali vi è fisiologicamente un grande consumo di acqua minerale e bibite in bottiglia.</p>\r\n\r\n<p><strong>Gli ecocompattatori sono&nbsp;macchine automatizzate che permettono al cittadino di conferire i propri contenitori per bevande e ottenere punti in base al numero di pezzi inseriti.</strong> Tali crediti, grazie a un meccanismo di premialità, si trasformano in <strong>coupon e sconti </strong>da spendere nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa e permettono agli utenti di ricevere premi in plastica riciclata messi a disposizione da COREPLA.</p>\r\n\r\n<p>L’intero processo è agevolato dall’<a href=\"https://recopet.it/\" target=\"_blank\">APP RecoPet</a>, scaricabile gratuitamente dagli store digitali, che riporta <a href=\"https://recopet.it/map\" target=\"_blank\">la mappa con l’ubicazione degli ecocompattatori attivi</a>, i premi in palio e tutte le informazioni sull’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>Gli ecocompattatori sono <strong>offerti dal Consorzio a Comuni e soggetti privati in comodato d\'uso gratuito</strong> e restano a titolo altrettanto gratuito la loro manutenzione e la fornitura di tutte le necessarie attrezzature per il raggruppamento degli imballaggi successivamente allo svuotamento delle RVM, il loro ritiro dal preposto sito di stoccaggio e infine il trasporto delle bottiglie raccolte allo stabilimento di riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Non ultima, un’altra importante finalità di RecoPet è la <strong>sensibilizzazione sulle tematiche ambientali</strong>, essendo un progetto dalla forte valenza educativa nei confronti della cittadinanza.</p>\r\n\r\n<p>I dati sui quantitativi raccolti verranno comunicati periodicamente da COREPLA ai Comuni sui quali saranno installati i macchinari e tali volumi concorreranno al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e avvio a riciclo degli stessi.</p>\r\n\r\n<p><em>L’iniziativa risponde agli obiettivi stabiliti dalla DIRETTIVA (UE) 2019/904 (SUP) sia rispetto all’incremento del tasso di raccolta delle bottiglie in plastica - fissato al 77% dell’immesso al consumo entro il 2025 e al 90% entro il 2029 - sia per quanto riguarda la percentuale di PET riciclato necessariamente presente nelle bottiglie in PET, e che deve raggiungere il 25% entro il 2025 e il 30% entro il 2030.</em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2477,2486,'und',0,'<p><strong>La raccolta selettiva \"Mangiaplastica\" finanziata dal <a href=\"https://www.mase.gov.it/\" target=\"_blank\">MASE</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2478,2487,'und',0,'<p>Iniziativa nata del 2021. L’anno seguente il MiTE ha dato un ulteriore forte impulso alle attività di raccolta selettiva del PET alimentare varando i decreti attuativi del<strong> progetto sperimentale Mangiaplastica</strong> grazie al quale i Comuni italiani hanno potuto beneficiare di un fondo di 27 milioni di euro nell’arco di sei anni (2019-2024) e finalizzati all’acquisto di ecocompattatori per la raccolta selettiva del PET per uso alimentare.</p>\r\n\r\n<p>COREPLA&nbsp;si è fatto portatore sui tavoli dell’Accordo di Comparto della necessità di integrare tale innovativa modalità di raccolta all’interno dei vigenti accordi tra sistemi EPR e ANCI; a tale scopo il 31 marzo 2022 è stato approvato l’<a href=\"https://www.corepla.it/sites/default/files/documenti/addendum_raccolta_selettiva_cpl_pet.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Addendum “Raccolta selettiva CPL Pet alimentare”</strong></a> che prevede la possibilità di attivare un flusso di raccolta dedicato a questa tipologia di imballaggi (flusso C-R PET) con un corrispettivo unico concordato tra le Parti.</p>\r\n\r\n<p>Gli imballaggi raccolti tramite gli ecocompattatori della tipologia Mangiaplastica vengono divisi pro quota tra COREPLA&nbsp;e il consorzio Coripet, così come l’elargizione del corrispettivo che quest’anno è arrivato a 464,32 euro/ton.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2480,2489,'und',0,'<p><em>MAPPA IN AGGIORNAMENTO. Oltre agli ecocompattatori già presenti nella Mappa, </em><a href=\"https://recopet.it/map\" target=\"_blank\">clicca qui per trovare le stazioni RecoPet più vicine.</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2484,2493,'und',0,'<p><em>Rimini, 8 novembre 2023</em> – La filiera del riciclo degli imballaggi in plastica italiana è un\'eccellenza in Europa. Un risultato frutto di un impegno continuo tra innovazione e tecnologie avanzate e nel quale il consorzio <a href=\"https://www.corepla.it/speciale-corepla-25\" target=\"_blank\">COREPLA, che da 25 anni svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese</a>, ha dato il suo contributo in un’ottica di responsabilità condivisa tra le aziende, le amministrazioni e i cittadini.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Tra le realtà di eccellenza esistenti sul nostro territorio nazionale troviamo il<strong> sistema di riciclo dell’EPS, il polistirene espanso sinterizzato</strong>, comunemente noto come polistirolo. E proprio a questo sistema è stata dedicata la tavola rotonda “Il riciclo dell’EPS: un’opportunità per l’economia circolare”, che COREPLA&nbsp;ha promosso in collaborazione con <a href=\"https://www.aipe.biz/\" target=\"_blank\">AIPE</a> nel corso dell’edizione 2023 di Ecomondo.</p>\r\n\r\n<p>Un momento dedicato a scoprire le potenzialità del polistirene espanso, un materiale versatile e ricco di vantaggi, fatto per il 98% d’aria, che offre eccellenti proprietà di isolamento termico e protezione contro gli urti ma, soprattutto, che permette di dare vita a nuovi prodotti senza sprechi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’appuntamento è stato anche l’occasione per ufficializzare<strong> l’accordo di intenti tra COREPLA e AIPE e promuovere una cultura sostenibile attraverso una attività di sensibilizzazione verso i cittadini e di coinvolgimento dei Comuni</strong>. Proprio ai Comuni e ai soggetti da essi delegati, infatti, è stato inviato un form per supportarli ulteriormente nella gestione dell’EPS e incrementare le quantità intercettate; un’intesa utile ad ampliare la rete di raccolta presso le isole ecologiche e proseguire il percorso di investimento costante nei metodi di innovazione per consentire il riciclo dei flussi di EPS negli impianti dove viene sottoposto ad un processo sostenibile per rigenerarsi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Grazie ad un corretto conferimento e a un eccellente sistema di riciclo, si ottiene infatti <strong>una materia prima seconda da utilizzare per la creazione di nuovi prodotti di EPS riciclato destinati a diventare un nuovo imballaggio, ad esempio per un piccolo o grande elettrodomestico, una cassetta pesce o un pannello isolante da usare in edilizia.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2485,2494,'und',0,'<p>“Il polistirene espanso rappresenta una risorsa strategica in ottica di economia circolare - <strong>dichiara Giovanni Cassuti, Presidente COREPLA</strong> - soprattutto in relazione al fatto che si tratta di un prodotto totalmente riciclabile se correttamente conferito nella raccolta differenziata. Questa partnership con AIPE ha l’obiettivo di rafforzare la sensibilizzazione alla cultura dell’economia circolare, dell’evoluzione green e aumentare la consapevolezza nei cittadini e nelle amministrazioni comunali delle pratiche di riciclo che rendono l’Italia un’eccellenza europea. Tutti, dal privato cittadino al commerciante fino alla GDO, possono fare la propria parte per chiudere il cerchio, perché solo un corretto conferimento dell’EPS consentirà la sua trasformazione in materia prima seconda. L’obiettivo è da raggiungere tutti insieme”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2486,2495,'und',0,'<p>“Ridurre, riciclare e recuperare sono azioni prioritarie dell’intera filiera determinata a prevenire l\'emissione di rifiuti nell\'ambiente, ad aumentare la percentuale di raccolta ed individuare nuove forme di riciclo e riutilizzo - <strong>commenta Alessandro Augello, presidente di AIPE</strong> - con lo scopo di trasformare gli imballaggi in EPS post uso in nuove risorse e materie prime seconde e chiudere quindi il loop dell’economia circolare. L’EPS è infatti un materiale sostenibile perché si ricicla completamente e infinite volte. Lo testimoniano tre progetti avviati da AIPE negli ultimi anni: “EPS porto a Porto” per il recupero delle cassette in polistirolo destinate alla pesca presso le aree portuali; l’iniziativa con il Mercato Ittico di Milano per la raccolta e riciclo delle cassette pesce in ambiente commerciale e “L’EPS si Differenzia” rivolto al recupero degli imballaggi in EPS attraverso le municipalizzate e alcune GDO del settore alimentare, elettrodomestico e arredo. &nbsp;L’esperienza sul campo dimostra che l’EPS è raccoglibile, selezionabile e riciclabile e che proteggere l’ambiente significa utilizzare il materiale migliore per ogni applicazione valorizzandolo attraverso una corretta gestione di tutto il suo ciclo di vita.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2487,2496,'und',0,'<p>Come aveva già rivelato<a href=\"https://www.corepla.it/indagine-ipsos-corepla\" target=\"_blank\"> l’indagine 2023 IPSOS commissionata da COREPLA</a>, negli anni la sensibilità e l’attenzione dei cittadini verso la raccolta differenziata è cresciuta in maniera significativa per 3 italiani su 4. Per il 22% dei cittadini italiani fare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti è il comportamento più importante da mettere in pratica per rispettare l’ambiente. Tuttavia resta la percezione nei cittadini che l’imballaggio in polistirolo è il rifiuto in plastica più difficile da differenziare, da qui la richiesta degli italiani ai Comuni e in generale alle Istituzioni, di avere maggiori informazioni di dettaglio sugli imballaggi. Per il 91% degli italiani intervistati Governo e Istituzioni dovrebbero fare di più per sensibilizzare i cittadini sul tema plastica e il suo riciclo, ed è continua la richiesta di un sistema di comunicazione costante e sempre più unificato sui metodi e le logiche di differenziazione dei materiali riciclabili.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>All’evento sono intervenuti il presidente di AIPE Alessandro Augello, il direttore di Corepla, Giovanni Bellomi, la responsabile raccolta COREPLA Valentina Meschiari, il responsabile schemi innovativi di riciclo e piattaforme COREPLA Danilo Sartori, Giovanni Boz di Fantambiente e Antonio Facca del Gruppo CONAD</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2488,2497,'und',0,'<p>Contatti:</p>\r\n\r\n<p>Eleonora Brionne, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla, Tel: 335/1362464 <a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>Paola Garifi, Eprcomunicazione, Tel: 328/9433375, <a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2490,2499,'und',0,'<p>Tra le realtà di eccellenza esistenti sul nostro territorio nazionale troviamo il<strong> sistema di riciclo dell’EPS, il polistirene espanso sinterizzato</strong>, comunemente noto come polistirolo. E proprio a questo sistema è stata dedicata la tavola rotonda “Il riciclo dell’EPS: un’opportunità per l’economia circolare”, che COREPLA&nbsp;ha promosso in collaborazione con <a href=\"https://www.aipe.biz/\" target=\"_blank\">AIPE</a> nella giornata di mercoledì 8 novembre 2023.</p>\r\n\r\n<p>Un momento dedicato a scoprire le potenzialità del polistirene espanso, un materiale versatile e ricco di vantaggi, fatto per il 98% d’aria, che offre eccellenti proprietà di isolamento termico e protezione contro gli urti ma, soprattutto, che permette di dare vita a nuovi prodotti senza sprechi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>All’evento sono intervenuti il presidente di AIPE Alessandro Augello, il direttore di COREPLA, Giovanni Bellomi, la responsabile raccolta COREPLA Valentina Meschiari, il responsabile schemi innovativi di riciclo e piattaforme COREPLA Danilo Sartori, Giovanni Boz di Fantambiente e Antonio Facca del Gruppo CONAD.</p>\r\n\r\n<p>L’appuntamento è stato anche l’occasione per ufficializzare<strong> l’accordo di intenti tra COREPLA e AIPE e promuovere una cultura sostenibile attraverso una attività di sensibilizzazione verso i cittadini e di coinvolgimento dei Comuni</strong>. Proprio ai Comuni e ai soggetti da essi delegati, infatti, è stato inviato un form per supportarli ulteriormente nella gestione dell’EPS e incrementare le quantità intercettate; un’intesa utile ad ampliare la rete di raccolta presso le isole ecologiche e proseguire il percorso di investimento costante nei metodi di innovazione per consentire il riciclo dei flussi di EPS negli impianti dove viene sottoposto ad un processo sostenibile per rigenerarsi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Grazie ad un corretto conferimento e a un eccellente sistema di riciclo, si ottiene infatti <strong>una materia prima seconda da utilizzare per la creazione di nuovi prodotti di EPS riciclato destinati a diventare un nuovo imballaggio, ad esempio per un piccolo o grande elettrodomestico, una cassetta pesce o un pannello isolante da usare in edilizia.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2491,2500,'und',0,'<p>“Il polistirene espanso rappresenta una risorsa strategica in ottica di economia circolare - <strong>dichiara Giovanni Cassuti, Presidente COREPLA</strong> - soprattutto in relazione al fatto che si tratta di un prodotto totalmente riciclabile se correttamente conferito nella raccolta differenziata. Questa partnership con AIPE ha l’obiettivo di rafforzare la sensibilizzazione alla cultura dell’economia circolare, dell’evoluzione green e aumentare la consapevolezza nei cittadini e nelle amministrazioni comunali delle pratiche di riciclo che rendono l’Italia un’eccellenza europea. Tutti, dal privato cittadino al commerciante fino alla GDO, possono fare la propria parte per chiudere il cerchio, perché solo un corretto conferimento dell’EPS consentirà la sua trasformazione in materia prima seconda. L’obiettivo è da raggiungere tutti insieme”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2492,2501,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/ecomondo-corepla-e-aipe-raccontano-circolarita-e-opportunita-del-polistirene-espanso\" target=\"_blank\"><strong>Vai al comunicato stampa</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2494,2503,'und',0,'<p><em>Rimini, 9 novembre 2023</em> – Presentato oggi a Ecomondo il <a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori\" target=\"_blank\">progetto RECOPET</a>, promosso da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica. L’iniziativa, raccontata in occasione dell’evento “La raccolta selettiva delle bottiglie in PET tra esperienze e innovazione”, mira a integrare il tradizionale sistema di raccolta differenziata con gli ecocompattatori, le cosiddette ‘macchine mangia bottiglie’, migliorare la raccolta dei contenitori per liquidi a uso alimentare e incrementare la qualità e la quantità degli imballaggi in plastica raccolti e avviati al riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Sebbene la raccolta differenziata tradizionale degli imballaggi in plastica abbia raggiunto obiettivi di eccellenza a livello europeo, la normativa nazionale ed europea impone al nostro Paese<strong> obiettivi di riciclo sempre più sfidanti </strong>per rispondere ai quali il Consorzio porta avanti già da alcuni anni attività finalizzate a intercettare in modo più efficace i rifiuti di imballaggio in plastica e accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo, come ad esempio il progetto RECOPET.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa prevede, infatti,<strong> l’installazione di 1.250 ecocompattatori della tipologia RVM (Reverse Vending Machine) sul suolo pubblico e presso punti vendita della GDO, aziende, impianti sportivi e, in generale, nei luoghi a forte aggregazione</strong>, nei quali vi è fisiologicamente un grande consumo di acqua minerale e bibite in bottiglia. I consumatori saranno coinvolti attivamente e incoraggiati a raccogliere e conferire correttamente le bottiglie in plastica, in modo semplice e intuitivo, contribuendo così a dar vita al circolo virtuoso del bottle-to-bottle.</p>\r\n\r\n<p>Secondo le stime i 1.250 ecocompattatori, posizionati su tutto il territorio nazionale, una volta messi a regime, avranno una capacità di raccolta di 300 milioni di bottiglie l’anno, ossia circa 6.000 tonnellate.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2495,2504,'und',0,'<p>“Numeri che fanno ben sperare di traguardare gli obiettivi della nuova direttiva SUP, contrastare concretamente il fenomeno dell’abbandono della plastica nell’ambiente, diffondere una vera e propria “cultura del riciclo” e offrire ai cittadini un servizio che consenta loro di effettuare una raccolta di sempre maggiore qualità”.<strong> Ha dichiarato Giovanni Cassuti, presidente di COREPLA -&nbsp;</strong>“Attraverso questa iniziativa il Consorzio mira a ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata agli imballaggi in plastica e intercettare attraverso una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori, le bottiglie che oggi sfuggono ai flussi di raccolta già in essere, così da ottenere un reale incremento. La plastica è un bene prezioso e attraverso questi strumenti siamo certi di valorizzarla ulteriormente”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2496,2505,'und',0,'<p>Il sistema è semplice: delle macchine automatizzate permettono al cittadino di conferire i propri contenitori per bevande e ottenere punti in base al numero di pezzi inseriti. Tali crediti, grazie a<strong> un meccanismo di premialità</strong>, si trasformano in coupon e sconti da spendere nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa e permettono agli utenti di ricevere premi in plastica riciclata messi a disposizione da Corepla. L’intero processo è agevolato dall’APP Recopet, scaricabile gratuitamente dagli store digitali, che riporta la mappa con l’ubicazione degli ecocompattatori attivi, i premi in palio e tutte le informazioni sull’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>RECOPET si conferma un progetto dalla forte valenza educativa, un modello di raccolta che mira a coinvolgere cittadini, Comuni e amministrazioni locali, nella convinzione che la sostenibilità ambientale sia il frutto di una responsabilità condivisa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2497,2506,'und',0,'<h4>Recopet: storie di esperienze e innovazione&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p>Numerose le collaborazioni già attive e che coinvolgono i punti vendita della GDO, aziende, impianti sportivi, i Comuni e le amministrazioni locali.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’intesa tra COREPLA&nbsp;e la catena IPER</strong> ha fatto già registrare i primi importanti risultati: nel Centro Commerciale di Arese (MI), infatti, è stata conferita la settantamillesima bottiglia. &nbsp;I risultati positivi registrati hanno indotto a estendere gli ecocompattatori di tipologia RVM a tutti i punti vendita della catena presenti sul territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Il bottle- to- bottle si è rivelato un concetto semplice da veicolare anche in ambito sportivo. Grazie alla <strong>partnership siglata tra Corepla e Uyba Volley</strong>, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1, oggi l\'E -Work Arena di Busto Arsizio (MI) può vantare il primo ecocompattore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare installato in un palazzetto dello sport. Ancora una volta il binomio ambiente/sport si rivela vincente nel promuovere valori positivi comuni, come sensibilizzare i cittadini e i tifosi verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e aumentare la consapevolezza di come le bottiglie in PET possano rappresentare una risorsa per tutti, se correttamente raccolte e riciclate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA ha inoltre da poco avviato una collaborazione con Camst Group</strong>, Società Cooperativa Benefit tra i principali player in Italia nel mercato della ristorazione collettiva, ritenendo fondamentale valorizzare un settore in cui è rilevante e massiccia la presenza di imballaggi a uso alimentare.Ma non mancano le esperienze con le amministrazioni comunali.</p>\r\n\r\n<p><strong>Un esempio virtuoso da citare è quello del Comune di Genova, dove sono presenti 18 ecocompattatori,</strong> 16 per il riciclo di contenitori per bevande alimentari e 2 per il riciclo di lattine in alluminio. Genova, infatti, è stata la prima città in Italia ad attivare una raccolta selettiva sulle bottiglie, permettendo di intercettare oltre 10 milioni di bottiglie, ossia circa 200 tonnellate di materiale. Numeri da record che hanno indotto Corepla, Comieco e Cial ad acquistare la rete installata sul territorio comunale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2498,2507,'und',0,'<p>“Ancora una volta” <strong>prosegue Cassuti</strong>, “L’Italia si presenta preparata dinanzi alla sfida che pone la direttiva SUP che, di fatto, definisce un nuovo modello e lo fa partendo dalle bottiglie in PET. L\'iniziativa RECOPET risponde perfettamente agli obiettivi stabiliti dalla nuova Direttiva, sia rispetto all\'incremento del tasso di raccolta delle bottiglie in plastica, fissato al 77% dell\'immenso al consumo entro il 2025 e al 90% entro il 2029, sia per quanto riguarda la percentuale di PET riciclato che deve essere presente nelle bottiglie in PET, e che deve raggiungere il 25% entro il 2025 e il 30% entro il 2030”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2499,2508,'und',0,'<p>All’incontro sono intervenuti: Giovanni Bellomi, Direttore Corepla, Laura D’Aprile, Capo Dipartimento (DiSS) Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Antonio Protopapa, Direttore Gestione Operativa Corepla, Mario Bagna, Amministratore delegato Interzero Italy, Paola Bertocchi, responsabile sostenibilità Camst Group, Matteo Campora, Assessore del Comune di Genova, Giovanni Battista Raggi, Presidente di Amiu Genova.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2500,2509,'und',0,'<p>Contatti:</p>\r\n\r\n<p>Eleonora Brionne, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla, Tel: 335/1362464 <a href=\"mailto:brionne@corepla.it\">brionne@corepla.it</a></p>\r\n\r\n<p>Paola Garifi, Eprcomunicazione, Tel: 328/9433375, <a href=\"mailto:garifi@eprcomunicazione.it\">garifi@eprcomunicazione.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2502,2511,'und',0,'<p><span><span><span>È stato p</span></span></span>resentato a Ecomondo il <a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori\" target=\"_blank\">progetto RecoPet</a>,&nbsp; in occasione dell’evento “La raccolta selettiva delle bottiglie in PET tra esperienze e innovazione”. Il progetto mira a integrare il tradizionale sistema di raccolta differenziata con gli ecocompattatori, le cosiddette ‘macchine mangia bottiglie’, migliorare la raccolta dei contenitori per liquidi a uso alimentare e incrementare la qualità e la quantità degli imballaggi in plastica raccolti e avviati al riciclo.</p>\r\n\r\n<p>Sebbene la raccolta differenziata tradizionale degli imballaggi in plastica abbia raggiunto obiettivi di eccellenza a livello europeo, la normativa nazionale ed europea impone al nostro Paese<strong> obiettivi di riciclo sempre più sfidanti </strong>per rispondere ai quali il Consorzio porta avanti già da alcuni anni attività finalizzate a intercettare in modo più efficace i rifiuti di imballaggio in plastica e accorciare i passaggi tra raccolta e riciclo, come ad esempio il progetto RecoPet.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa prevede, infatti,<strong> l’installazione di 1.250 ecocompattatori della tipologia RVM (Reverse Vending Machine) sul suolo pubblico e presso punti vendita della GDO, aziende, impianti sportivi e, in generale, nei luoghi a forte aggregazione</strong>, nei quali vi è fisiologicamente un grande consumo di acqua minerale e bibite in bottiglia. I consumatori saranno coinvolti attivamente e incoraggiati a raccogliere e conferire correttamente le bottiglie in plastica, in modo semplice e intuitivo, contribuendo così a dar vita al circolo virtuoso del bottle-to-bottle.</p>\r\n\r\n<p>Secondo le stime i 1.250 ecocompattatori, posizionati su tutto il territorio nazionale, una volta messi a regime, avranno una capacità di raccolta di 300 milioni di bottiglie l’anno, ossia circa 6.000 tonnellate.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2503,2512,'und',0,'<p>“Numeri che fanno ben sperare di traguardare gli obiettivi della nuova direttiva SUP, contrastare concretamente il fenomeno dell’abbandono della plastica nell’ambiente, diffondere una vera e propria “cultura del riciclo” e offrire ai cittadini un servizio che consenta loro di effettuare una raccolta di sempre maggiore qualità”.<strong> Ha dichiarato Giovanni Cassuti, presidente di COREPLA -&nbsp;</strong>“Attraverso questa iniziativa il Consorzio mira a ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata agli imballaggi in plastica e intercettare attraverso una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori, le bottiglie che oggi sfuggono ai flussi di raccolta già in essere, così da ottenere un reale incremento. La plastica è un bene prezioso e attraverso questi strumenti siamo certi di valorizzarla ulteriormente”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2504,2513,'und',0,'<h4>Come funziona</h4>\r\n\r\n<p>Il sistema è semplice: delle macchine automatizzate permettono al cittadino di conferire i propri contenitori per bevande e ottenere punti in base al numero di pezzi inseriti. Tali crediti, grazie a<strong> un meccanismo di premialità</strong>, si trasformano in coupon e sconti da spendere nei negozi e nelle attività aderenti all’iniziativa e permettono agli utenti di ricevere premi in plastica riciclata messi a disposizione da Corepla. L’intero processo è agevolato dall’APP Recopet, scaricabile gratuitamente dagli store digitali, che riporta la mappa con l’ubicazione degli ecocompattatori attivi, i premi in palio e tutte le informazioni sull’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>RecoPet&nbsp;si conferma un progetto dalla forte valenza educativa, un modello di raccolta che mira a coinvolgere cittadini, Comuni e amministrazioni locali, nella convinzione che la sostenibilità ambientale sia il frutto di una responsabilità condivisa.</p>\r\n\r\n<h4><br>\r\nRecoPet: storie di esperienze e innovazione&nbsp;</h4>\r\n\r\n<p>Numerose le collaborazioni già attive e che coinvolgono i punti vendita della GDO, aziende, impianti sportivi, i Comuni e le amministrazioni locali.</p>\r\n\r\n<p><strong>L’intesa tra COREPLA&nbsp;e la <a href=\"https://www.corepla.it/news/recopet-eco-compattatore-la-raccolta-e-il-riciclo-di-bottiglie-pet\" target=\"_blank\">catena IPER</a></strong> ha fatto già registrare i primi importanti risultati: nel Centro Commerciale di Arese (MI), infatti, è stata conferita la settantamillesima bottiglia. &nbsp;I risultati positivi registrati hanno indotto a estendere gli ecocompattatori di tipologia RVM a tutti i punti vendita della catena presenti sul territorio nazionale.</p>\r\n\r\n<p>Il bottle- to- bottle si è rivelato un concetto semplice da veicolare anche in ambito sportivo. Grazie alla <strong>partnership siglata tra Corepla e <a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-e-uyba-volley-segnano-un-punto-favore-della-sostenibilita\">Uyba Volley</a></strong>, la società pallavolistica femminile italiana di serie A1, oggi l\'E -Work Arena di Busto Arsizio (MI) può vantare il primo ecocompattore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie in PET ad uso alimentare installato in un palazzetto dello sport. Ancora una volta il binomio ambiente/sport si rivela vincente nel promuovere valori positivi comuni, come sensibilizzare i cittadini e i tifosi verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e aumentare la consapevolezza di come le bottiglie in PET possano rappresentare una risorsa per tutti, se correttamente raccolte e riciclate.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA ha inoltre da poco avviato una collaborazione con <a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-e-camst-group-inaugurano-recopet\" target=\"_blank\">Camst Group</a></strong><a href=\"https://www.corepla.it/news/corepla-e-camst-group-inaugurano-recopet\" target=\"_blank\">, Società Cooperativa Benefit</a> tra i principali player in Italia nel mercato della ristorazione collettiva, ritenendo fondamentale valorizzare un settore in cui è rilevante e massiccia la presenza di imballaggi a uso alimentare.Ma non mancano le esperienze con le amministrazioni comunali.</p>\r\n\r\n<p><strong>Un esempio virtuoso da citare è quello del Comune di Genova</strong>, dove sono presenti 18 ecocompattatori, 16 per il riciclo di contenitori per bevande alimentari e 2 per il riciclo di lattine in alluminio. Genova, infatti, è stata la prima città in Italia ad attivare una raccolta selettiva sulle bottiglie, permettendo di intercettare oltre 10 milioni di bottiglie, ossia circa 200 tonnellate di materiale. Numeri da record che hanno indotto Corepla, Comieco e Cial ad acquistare la rete installata sul territorio comunale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2505,2514,'und',0,'<p><strong>All’incontro sono intervenuti</strong>: Giovanni Bellomi -Direttore COREPLA, Laura D’Aprile - Capo Dipartimento (DiSS) Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Antonio Protopapa -&nbsp;Direttore Gestione Operativa COREPLA, Mario Bagna -&nbsp;Amministratore delegato Interzero Italy, Paola Bertocchi -&nbsp;responsabile sostenibilità Camst Group, Matteo Campora -&nbsp;Assessore del Comune di Genova, Giovanni Battista Raggi, Presidente di Amiu Genova.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2507,2516,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/presentato-ecomondo-recopet\" target=\"_blank\"><strong>Vai al comunicato stampa</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2509,2518,'und',0,'<p>In concomitanza con Ecomondo 2023, la fiera di spicco nell\'ambito dell\'economia circolare, COREPLA e la <a href=\"https://b4pet.com/\" target=\"_blank\">B. for Pet Società Benefit </a>hanno rinnovato l\'impegno per ottimizzare il processo di <strong>riciclo delle vaschette in plastica PET destinate all\'uso alimentare</strong>.</p>\r\n\r\n<p>In base all\'accordo, il Corsorzio&nbsp;valorizza il contributo dei cittadini nella raccolta differenziata, promuovendo la selezione capillare su scala nazionale. Contestualmente, B. for Pet ha fatto ricorso a tecnologie innovative per rielaborare il PET riciclato in un substrato di alta qualità per la produzione, superando così le difficoltà un tempo esistenti per il riciclo delle vaschette data la loro struttura.</p>\r\n\r\n<p>L\'obiettivo fissato è ambizioso: <strong>riciclare un miliardo di vaschette annualmente</strong>, mirando a una riduzione considerevole dell\'impatto ambientale e sostenendo l\'economia circolare.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2510,2519,'und',0,'<p>\"Il trionfo di tre anni di ricerca assidua ci permette di reimmettere il PET riciclato nel flusso produttivo di nuove vaschette,\" sottolinea il <strong>Dr. Emmanuele Bianchini di B. for Pet</strong>. \"Proseguiamo nell\'impegno verso l\'educazione dei consumatori riguardo il valore del riciclo: se vediamo una vaschetta di plastica con delle apparenti imperfezioni, dobbiamo sapere che è il risultato di un processo di riciclo sostenibile, non plastica sporca.&nbsp;In questa collaborazione si specchia il nostro incondizionato impegno verso un domani più sostenibile, riconvertendo la plastica in una risorsa continuamente rinnovabile\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2511,2520,'und',0,'<h4>Riciclo \"Tray to Tray\"</h4>\r\n\r\n<p>Grazie alla sinergia tra COREPLA, selezionatori e riciclatori della filiera è possibile il continuo&nbsp;progresso delle tecnologie di riciclo per chiudere il cerchio dell’economia circolare: è questo il caso delle&nbsp;vaschette in PET monomateriale e multimateriale, utilizzate per contenere ad esempio frutta, verdura, affettati e piatti pronti, provenienti dalla raccolta differenziata e che possono essere&nbsp;trasformate in nuove vaschette in PET riciclato (R-PET).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>In un video raccontiamo queste realtà:</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2514,2523,'und',0,'<p><strong>219 casi di imballaggi rivisti in chiave sostenibile premiati, su un totale di 373 presentati da 107 aziende</strong>. È il bilancio in numeri della <a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">decima edizione del Bando CONAI per l’ecodesign</a>, patrocinato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, al che ogni anno premia i casi virtuosi di aziende che hanno ridotto l’impatto ambientale dei loro pack, usando almeno una fra le<strong> sette leve di prevenzione</strong>:<strong> riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, risparmio di materia prima, ottimizzazione dei processi produttivi, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I benefici medi degli indicatori ambientali, per i casi premiati quest’anno, fanno emergere come le attività di ecodesign portate avanti dalle imprese premiate abbiano consentito una riduzione del 30% nelle emissioni di anidride carbonica, un abbattimento del 22% dei consumi energetici e un taglio del 19% dei consumi idrici rispetto a come sarebbero stati gli imballaggi prima degli interventi di riduzione dell’impatto ambientale.</p>\r\n\r\n<p>Nel medagliere dell’edizione 2023 del Bando, cinque menzioni d’onore alle innovazioni che ottengono i cinque super premi per l’innovazione circolare da 10.000 euro ciascuno.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Davines S.p.a. </strong>vince per la leva del riutilizzo grazie alla riprogettazione dell’imballaggio del suo prodotto Sublime skin Intensive Serum: ora può essere riutilizzato attraverso l’acquisto di una ricarica. Flacone in vetro, pompa erogatrice e tappo possono essere riutilizzati, e il prodotto può essere acquistato attraverso un sistema di ricarica interna in plastica.</li>\r\n	<li><strong>Crocco S.p.a. </strong>sale sul podio per la facilitazione delle attività di riciclo: il suo cappuccio elastico per copertura pallet era un multistrato che usava solo polimeri vergini, mentre ora è in polietilene monomateriale con un 31% di riciclato.</li>\r\n	<li><strong>Conserve Italia</strong> è premiata per la leva dell’uso di materia riciclata: ha modificato la sua bottiglia in vetro trasparente per contenere passata di pomodoro usando vetro ambrato che contiene l’86% di riciclato (prima era il 31%)</li>\r\n	<li><strong>Fontaneto S.r.l. </strong>entra fra i super-premiati per le nuove applicazioni/tecnologie: ha modificato una confezione dei suoi ravioli con un multistrato la cui barriera polimerica è inferiore al 5% del peso totale. Ha permesso, inoltre, una riduzione del peso del sacchetto del 23%; diminuito del 36% anche il peso della scatola di imballaggio secondario.</li>\r\n	<li>Premiata per le nuove applicazioni/tecnologie anche<strong> Italsilva Commerciale S.r.l.</strong>: ha reso mono-materiale la busta dell’ecoricarica Marsiglia, ha aumentato il formato del prodotto riducendo l’impiego di materia prima del 33% per la busta e del 27% per tappo e scatola, e ha incrementato del 20% il contenuto di cartone riciclato per la scatola americana.</li>\r\n	<li>Menzione speciale per l’e-commerce a <strong>Nakuru S.r.l</strong>., che è intervenuta sul pack di protezione per la spedizione online di bottiglie in vetro: il nuovo imballaggio è costituito da due elementi (e non più da quattro) che accolgono sei bottiglie; la protezione interna, a seconda del verso d’utilizzo, può essere utilizzata in maniera indifferente come protezione sia inferiore sia superiore.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Gli altri 550.000 euro del montepremi sono stati divisi fra tutti gli altri casi premiati, in base a una <a href=\"https://www.conai.org/wp-content/uploads/2023/11/CONAI_Graduatoria_Bando_Ecodesign_2023.pdf\" target=\"_blank\">graduatoria stilata valutando l’adozione delle sette leve di prevenzione</a>.</p>\r\n\r\n<p>Tutte le candidature sono state analizzate attraverso l’<a href=\"https://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">Eco Tool CONAI</a>, uno strumento di Life Cycle Assessment semplificato in grado di calcolare gli effetti delle azioni di prevenzione in termini di risparmio energetico, di risparmio idrico e di riduzione delle emissioni di CO₂, oltre che (solo per i casi di imballaggi che facilitano le attività di riciclo) di quantità di materia prima seconda generata.</p>\r\n\r\n<p>Anche quest’anno l’Eco Tool CONAI e l’analisi dei casi sono stati sottoposti alla validazione di DNV, ente di certificazione internazionale.</p>\r\n\r\n<p>Un comitato tecnico composto da referenti del sistema consortile ha fatto poi un’ulteriore valutazione sui casi presentati. A scegliere i cinque super-premi è stato un comitato tecnico allargato, composto da Laura Badalucco dell’Università IUAV di Venezia, Silvia Barbero del Politecnico di Torino, Claudia Chiozzotto di Altroconsumo, Barbara Del Curto del Politecnico di Milano, Clara Giardina dell’Università di Bologna e Stefano Lavorini di ItaliaImballaggio.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2515,2524,'und',0,'<p>«Dieci anni fa le aziende lavoravano soprattutto sulla riduzione del peso degli imballaggi» spiega il presidente CONAI Ignazio Capuano. «Oggi optano soprattutto per interventi che rendono più efficiente l’uso dei materiali: lavorano per rendere i loro imballaggi sempre più riciclabili, scelgono di usare materia di secondo utilizzo invece che materia vergine, promuovono dove possibile il riutilizzo. Miglioramenti che sono frutto di ricerca e sviluppo, oltre che di un continuo sforzo di innovazione: dietro alla progettazione di un imballaggio c’è una grande attività di studio, possibile grazie alla sinergia fra tutti i soggetti che lavorano nella filiera».</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2516,2525,'und',0,'<p><em>Fonte: <a href=\"https://www.conai.org/notizie/conai-premia-i-migliori-casi-di-ecodesign-degli-imballaggi-hanno-ridotto-le-emissioni-di-co2-del-30/\" target=\"_blank\">Conai.org</a></em></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2518,2527,'und',0,'<p>Anche quest\'anno COREPLA si conferma partner della VI edizione di BiUniCrowd,&nbsp;il progetto dell\'Università Bicocca per concretizzare idee innovative attraverso il contatto con importanti imprese finanziatrici e il<em> reward based crowdfunding</em>, modello che prevede una forma di ricompensa per chi investe nel progetto.</p>\r\n\r\n<p><strong>Sei saranno i progetti selezionati e altrettanti i&nbsp;partner industriali che li sosterranno</strong>: oltre a COREPLA, anche a2a, Fondazione Cariplo, Eni, Edison-Fondazione Eos e Thales Alenia Space. Ginger Crowdfunding sarà la nuova piattaforma per le campagne di raccolta, portando nuovo impulso alla formazione dedicata a tutti gli aspiranti progettisti.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>I numeri delle cinque edizioni già realizzate confermano gli importanti risultati: 21 progetti conclusi con successo e oltre 195.000 euro erogati grazie al supporto di più di 2.000 donatori, la maggior parte dei quali “esterni” all’ambiente universitario.</p>\r\n\r\n<p><strong>I vincitori del bando otterranno un supporto formativo all’utilizzo del crowdfunding per raggiungere l’obiettivo del 50% di fondi previsti, mentre il restante 50% sarà cofinanziato dai partner, per un budget massimo di 10.000 euro.</strong></p>\r\n\r\n<p><strong>È possibile candidare il proprio progetto fino al 15 gennaio 2024.</strong></p>\r\n\r\n<p>All’interno della piattaforma Ideaginger.it è attiva l’<a href=\"https://www.ideaginger.it/partner-partners/biunicrowd-universita-degli-studi-di-milano-bicocca.html\" target=\"_blank\">area partner dedicata a BiUniCrowd</a>, che raccoglie tutte le informazioni utili per partecipare al bando nonché i progetti di raccolta fondi selezionati nelle precedenti edizioni.</p>\r\n\r\n<h5>Il bando BiUniCrowd e il progetto formativo</h5>\r\n\r\n<p>BiUniCrowd ha come primo obiettivo quello di condividere il più possibile nuove competenze, rivolgendosi non solo ai vincitori del bando, ma rendendole accessibili a chiunque all’interno della comunità universitaria sia interessato al mondo del crowdfunding. Da questa edizione BiUniCrowd si avvale della collaborazione di Ginger Crowdfunding, che gestisce Ideaginger.it: la piattaforma di raccolta fondi online con un tasso di successo del 95%, attualmente il più alto a livello nazionale. Fra le novità di questa collaborazione, un programma formativo tutto nuovo che potenzia la “palestra” del crowdfunding: uno sportello informativo online e, da dicembre, un programma di webinar didattici aperto a tutti gli interessati per consolidare gli strumenti di fundraising, comunicazione e marketing della comunità dell’Università di Milano-Bicocca e agevolare la partecipazione al bando attivato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Quali progetti possono essere candidati</h5>\r\n\r\n<p>È possibile candidare al bando i progetti ideati da <strong>docenti, ex studenti, ricercatori, studenti, dottorandi e personale tecnico amministrativo dell’Università di Milano-Bicocca</strong>. I requisiti di partecipazione prevedono che le idee proposte siano connesse ai temi di mobilità sostenibile ed economia circolare (a2a), piani di innovazione sociale nell’area metropolitana di Milano che favoriscano l’inclusione delle persone anziane grazie all’uso di tecnologie e del digitale (Fondazione Cariplo); oppure, idee innovative dedicate alla valorizzazione dei materiali plastici recuperati dagli imballaggi (COREPLA). Sono ammessi anche progetti che rendano più efficiente il fotovoltaico negli impianti di tipo residenziale e il monitoraggio delle sue performance, oltre a sistemi dedicati all’analisi delle abitudini ecosostenibili della comunità universitaria (Eni). È possibile candidare anche piani volti a identificare soluzioni inclusive e accessibili per rispondere alle esigenze di mobilità di famiglie e ragazzi (Edison-Fondazione Eos) e iniziative connesse alla ricerca avanzata in sviluppo di sensori di analisi innovativi, con un’attenzione specifica al monitoraggio delle risorse idriche (Thales Alenia Space).</p>\r\n\r\n<h5>I temi proposti da COREPLA</h5>\r\n\r\n<p>Progetti innovativi dedicati alla valorizzazione dei materiali plastici recuperati dagli imballaggi. L’elemento innovativo della proposta può riguardare le modalità o gli ambiti di applicazione dei materiali riciclati oppure le tecnologie utilizzate per la selezione e/o l\'analisi e/o il riciclo, tra cui per esempio l’AI o la robotica.</p>\r\n\r\n<p>Progetti dedicati alla gestione innovativa efficiente ed efficace anche a livello ambientale del network raccolta-trasporto-stoccaggio per i rifiuti plastici recuperati attraverso raccolte selettive, come per esempio bottiglie, flaconi oppure bicchieri e palette del caffè utilizzati dai distributori automatici. Le soluzioni possono riguardare lo sviluppo di nuove logiche per il trasporto, l’utilizzo di nuovi mezzi adatti alle diverse condizioni/aree di utilizzo (per il centro città, per le aree industriali, per le aree rurali, ecc…), ad esempio mezzi elettrici e di piccole dimensioni, lo sviluppo di APP o di soluzioni che permettano di il raggiungimento degli obiettivi prefissati (network efficiente, efficace e a ridotto impatto ambientale).</p>\r\n\r\n<p>Il network può prevedere anche il coinvolgimento nelle attività di recupero di ulteriori partner rispetto agli enti locali.</p>\r\n\r\n<h5>Il crowdfunding, uno strumento che va oltre il finanziamento</h5>\r\n\r\n<p>Promuovere una campagna non significa solo raccogliere finanziamenti; infatti è una vera e propria “messa alla prova”, un’opportunità per testare la validità di un\'idea, entrare in contatto con nuovi potenziali partner pubblici e privati, sensibilizzare la comunità e migliorare in corso d’opera dettagli del progetto, oltre che svilupparne una comunicazione digitale di successo. BiUniCrowd nasce dalla consapevolezza di questi elementi, che fanno del crowdfunding un mezzo particolarmente utile e interessante da applicare alla ricerca universitaria.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>Per maggiori informazioni</h5>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.ideaginger.it/partner/biunicrowd-universita-degli-studi-di-milano-bicocca.html\" target=\"_blank\">Il sito BiUniCrowd</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2522,2531,'und',0,'<p>\"II voto in plenaria dell’Europarlamento sul regolamento imballaggi (PPWR) è un risultato importante, che tutela il ‘sistema Italia’ e un giusto riconoscimento al nostro modello di eccellenza. COREPLA&nbsp;da 25 anni è uno degli attori che maggiormente contribuisce a sensibilizzare i cittadini verso la cultura circolare ed è all’apice di una grande filiera di imprese consorziate e di un sistema che svolge un ruolo economico e sociale prezioso per il nostro Paese. Se il regolamento fosse stato approvato così come proposto inizialmente dalla Commissione, l’impatto avrebbe smantellato un settore economico con migliaia di addetti e vanificato gli ottimi risultati ambientali del riciclo, ottenuti grazie al lavoro congiunto che coinvolge comuni, cittadini, imprese e Consorzi di filiera.</p>\r\n\r\n<p>In questa direzione, e con l’impegno di tutti, sarà possibile promuovere la circolarità del comparto e della filiera italiana e dare nuovo impulso all’innovazione del Paese. Ci auguriamo che gli step successivi portino a definire posizioni sempre più equilibrate e meno ideologiche seguendo una impostazione in linea con il PNRR\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2524,2533,'und',0,'<p>Sostenibilità, ambiente e turismo: sono queste le tre parole chiave emerse dall’evento di presentazione delle<strong>&nbsp;“Linee Guida per la gestione dei rifiuti negli eventi – Il Caso di Alba Città Creativa Unesco</strong>”, che si è svolto ad Alba sabato 25 novembre. Le Linee Guida, nate a seguito di uno studio e successiva applicazione in occasione dei due eventi principali del turismo estivo ed autunnale della città di Alba - Collisioni e il Baccanale dei Borghi - nascono dal <strong>progetto promosso dal Comune di Alba in collaborazione con ERICA soc. coop. grazie al contributo dei consorzi nazionali per la raccolta e l’avvio al riciclo degli imballaggi del sistema CONAI Biorepack, CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea</strong> unitamente a ReLife Recycling e fanno parte di una precisa strategia a supporto delle realtà territoriali nell’organizzazione degli eventi.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Presidio dei punti di raccolta differenziata, controllo degli abbandoni, coinvolgimento degli organizzatori, rapporto con le istituzioni, formazione dei volontari</strong> sono gli spunti principali che emergono dal documento.</p>\r\n\r\n<p>Il 90% di raccolta differenziata e la qualità dei materiali raccolti sono i risultati tangibili di questa esperienza che, tradotta in linee guida, permetterà al comune di Alba, alle altre città creative Unesco e a tutti coloro che vorranno seguire le indicazioni riportate, di riproporre uno schema vincente, per l’ambiente e per un turismo sempre più sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>Le linee guida, redatte da<a href=\"https://www.cooperica.it/\" target=\"_blank\"> E.R.I.C.A. soc. coop</a>, sono il frutto di un’intensa attività di monitoraggio e studio di due dei principali eventi del calendario albese: il Festival Collisioni dello scorso luglio e il Baccanale dei Borghi. Scopo dell’iniziativa è quello di supportare chi organizza eventi ad alta frequentazione in aree “di provincia”, ad alta attrattività turistica - e dunque con un alto potenziale impatto ambientale. Una situazione, questa, tipica di molti territori riconosciuti dall’UNESCO – come Alba Città creativa per la gastronomia, e per tale ragione, ancor più delicata, ma che può essere affrontata con un’attenta programmazione a partire da una più efficiente gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata. &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dalle Linee Guida emerge l’importanza del dialogo con i vari stakeholders, l’attenzione all’approvvigionamento dei materiali che potrebbero divenire rifiuti e, soprattutto, l’importanza di promuovere un sistema di raccolta differenziata semplice e che sia ben comunicato all’esterno.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2525,2534,'und',0,'<p>Roccandrea Iascone del Consorzio Ricrea Acciaio ha sottolineato: “Come altri eventi seguiti, ad esempio Ride Green al Giro d’Italia e gli eventi del Motomondiale al Mugello e a Misano, anche gli eventi albesi come Collisioni e il Baccanale dei Borghi rappresentano delle occasioni in cui in poco tempo vengono prodotti grandi quantità di rifiuti che devono essere gestiti e trovare la giusta strada per il riciclo attraverso la raccolta differenziata. Come consorzi di filiera del sistema CONAI siamo impegnati in prima fila per aiutare gli organizzatori di questi eventi a mettere a sistema la gestione dei rifiuti da imballaggio e crediamo che queste Linee Guida possano essere un ottimo strumento e una base di partenza importante per raggiungere questo scopo”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2526,2535,'und',0,'<p><a href=\"https://www.cooperica.it/eventi-sostenibili/\"><strong>La versione integrale delle Linee Guida è consultabile e scaricabile qui</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2528,2537,'und',0,'<p>I social network sono ormai una fonte imprescindibile di informazione, soprattutto per i giovanissimi: Instagram e TikTok, infatti, sono oggi dei canali privilegiati, ma anche il luogo dove regna la confusione e si diffondono le fake news, soprattutto attorno a temi importanti come quello del riciclo degli imballaggi in plastica. Negli ultimi 25 anni, COREPLA si è impegnato per una gestione sempre più sostenibile ed efficiente degli imballaggi facendo dell\'Italia un modello di assoluta eccellenza. <strong>Ora è giunto il momento di dare ulteriore impulso, puntando sugli strumenti digitali per generare nuove forme di apprendimento e diffusione della cultura circolare</strong>.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Nasce così l’idea di COREPLA e di <strong>Skuola.net, punto di riferimento per la comunità studentesca italiana da oltre 20 anni</strong>, di siglare una partnership per sensibilizzare i più giovani sulle buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica siano correttamente recuperati e trasformati in nuove risorse. Il tutto realizzato attraverso forme narrative inedite e autorevoli, distribuite sui social e sul portale che è leader per audience sul segmento studenti con oltre 6 milioni di utenti unici ogni mese.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La principale novità di questa iniziativa di edutainment sarà una rubrica, circoscritta al web, in tre pillole, che punta a <strong>informare, educare e incuriosire i ragazzi e le ragazze sui temi del Riciclo e dell’Economia Circolare sul profilo TikTok di Skuola.net</strong>. Forte delle proficue collaborazioni intraprese negli anni scorsi con noti creator digitali, COREPLA sceglie di tornare sulla piattaforma editoriale più seguita dai ragazzi, al fianco di Nikolais, influencer e volto noto al pubblico di Skuola.net realizzando per l’occasione una mini serie in tre episodi.<strong> Il primo, rilasciato lunedì 27 novembre, è <a href=\"https://www.tiktok.com/@skuolanet/video/7306141498708479264&nbsp;\" target=\"_blank\">disponibile qui</a>. Gli episodi successivi saranno disponibili a seguire l’1 e l’11 dicembre.&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"http://www.tiktok.com/@skuolanet/video/7306141498708479264\" target=\"_blank\">[[{\"fid\":\"1670\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"COREPLA Skuola.net\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"COREPLA Skuola.net\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"COREPLA Skuola.net\",\"style\":\"height: 465px; width: 700px;\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</a></p>\r\n\r\n<p>Attraverso brevi video, utili per offrire contenuti didattici attraverso formule di intrattenimento, e accattivanti infografiche, COREPLA e Skuola.net mirano a educare sul tema del riciclo e del riutilizzo della plastica da imballaggio, evidenziando i vantaggi che queste pratiche comportano per l’ambiente e stigmatizzando gli svantaggi che derivano dalla mancata pratica.</p>\r\n\r\n<p>L’operazione si completa, infine, con la <a href=\"https://www.skuola.net/news/fun/riciclo-imballaggi-plastica-numeri-dati-corepla.html\" target=\"_blank\">pubblicazione sul sito di Skuola.net</a> e relativi profili social di contenuti e articoli di approfondimento che declinano notizie e informazioni, con l’ausilio di immagini, infografiche e con un linguaggio rivolto agli utenti più giovani.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2530,2539,'und',0,'<p><em>Rieti, 29 novembre 2023</em> – Dopo Messina e Cosenza, l’edizione 2023 de “<a href=\"https://italiaincornice.corepla.it/\" target=\"_blank\">L’Italia in Cornice”, la campagna ideata da COREPLA</a>,&nbsp;il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, arriva nel Lazio con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica siano correttamente recuperati e trasformati in nuove risorse per il territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per questa tappa speciale, patrocinata dalla <a href=\"https://www.regione.lazio.it/\" target=\"_blank\">Regione Lazio</a> e realizzata in collaborazione con <a href=\"https://www.asmrieti.it/\" target=\"_blank\">ASM Rieti</a> e con il <a href=\"https://www.comune.rieti.it/\" target=\"_blank\">Comune di Rieti</a>, le cornici donate alla Regione sono state due:&nbsp;<strong>la prima è stata ubicata in piazza Cesare Battisti, nel suggestivo centro storico di Rieti, la seconda a Terminillo</strong>, nota località sciistica del reatino. Insieme alla cornice sono stati installati dei <strong>pannelli, realizzati dall’artista Ale Giorgini, contenenti dei codici QRcode</strong>: veri e propri “Qr ART” per dare consigli e informazioni a cittadini e turisti sulla raccolta differenziata, in italiano e inglese.</p>\r\n\r\n<p>In occasione dell’inaugurazione delle cornici, COREPLA ha inoltre distribuito ai reatini materiali informativi, utili al corretto conferimento degli imballaggi in plastica e gadget in plastica riciclata.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2531,2540,'und',0,'<p>“La bellezza è un valore distintivo dell’identità del nostro incredibile Paese –<strong> dichiara il Presidente di COREPLA&nbsp;Giovanni Cassuti </strong>– e può essere da volano per diffondere messaggi importanti per i cittadini, come l’importanza del riciclo e della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. L’Italia in Cornice è un progetto in continua evoluzione capace di adattarsi ai territori che raggiunge ed è simbolo dell’impegno del nostro sistema. L’Italia oggi è infatti un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica e questo è un risultato che coinvolge tutti: dai cittadini alle istituzioni locali al lavoro quotidiano di COREPLA.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2532,2541,'und',0,'<p>La conferenza stampa di lancio del progetto, svoltasi stamattina in piazza Cesare Battisti, ha visto<strong> </strong>la presenza dell’Assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio Fabrizio Ghera, del Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti Giuliano Sanesi, del Direttore delle Relazioni Esterne COREPLA Andrea Campelli e del Presidente ASM Rieti Vincenzo Regnini.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2534,2543,'und',0,'<p>“Saluto con grande apprezzamento le iniziative di Corepla, in collaborazione con ASM e Comune di Rieti e con il forte sostegno della Regione Lazio” <strong>dichiara il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi</strong> “perché rappresentano l’approccio positivo che è necessario avere per spingere sempre di più la raccolta differenziata e i corretti stili di gestione del materiale di riciclo. Le battaglie per la tutela dell’ambiente sono un obiettivo condiviso che intendiamo perseguire sia attraverso l’azione amministrativa, sia con attività e iniziative di promozione e informazione”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2535,2544,'und',0,'<p>“Collaboriamo con grande convinzione con il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica” -&nbsp;<strong>dichiara il Presidente ASM Rieti, Vincenzo Regnini -&nbsp;</strong>“perché siamo determinati a porre in essere tutte le iniziative che possano contribuire a sostenere i volumi di raccolta differenziata anche nel nostro territorio. In particolare questa iniziativa si rivolge al recupero per il riutilizzo della plastica”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2536,2545,'und',0,'<p>L’Italia in Cornice è solo la prima attività realizzata con COREPLA&nbsp;nel comune di Rieti. Grazie alla collaborazione delle Istituzioni locali infatti partirà un<strong> percorso di sensibilizzazione ambientale tout court che si realizzerà attraverso numerosi progetti dentro e fuori le scuole</strong>. Da gennaio infatti nelle scuole elementari e medie verranno consegnati i kit didattici COREPLA&nbsp;e da febbraio, fino alla fine dell’anno scolastico bambini e cittadini saranno coinvolti in numerose attività come<strong> lo spettacolo teatrale “Magicamente Plastica”, l’attività interattiva \"Casa Corepla\" e la challenge \"Un sacco in comune\" dedicata a tutti i cittadini</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La comunità sarà quindi chiamata a raccolta con l’obiettivo di diventare paladini della tutela ambientale del proprio territorio. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Partita da Procida nel 2022, la campagna itinerante di Corepla continua così il suo viaggio lungo tutto lo Stivale attraversando alcuni tra i Comuni più famosi d’Italia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><br>\r\nPer informazioni:<br>\r\nEleonora Brionne -&nbsp;Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Corepla -&nbsp;Tel: 335/1362464 - Mail: brionne@corepla.it<br>\r\nPaola Garifi -&nbsp;Eprcomunicazione -&nbsp;Tel: 328/9433375 -&nbsp;Mail: garifi@eprcomunicazione.it</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2537,2546,'und',0,'<p>\"La Regione Lazio ha da poco approvato gli indirizzi per il nuovo piano di gestione dei rifiuti, tra i quali ovviamente, figura anche l\'aumento del recupero di materia attraverso il riciclo della plastica. L\'obiettivo è ridurre drasticamente lo smaltimento in discarica e per questo è importante sostenere iniziative come questa di Rieti\" <strong>dichiara Fabrizio Ghera assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2539,2548,'und',0,'<p>Dopo Messina e Cosenza, l’edizione 2023 de “<a href=\"https://italiaincornice.corepla.it/\" target=\"_blank\">L’Italia in Cornice”, la campagna ideata da COREPLA</a>&nbsp;arriva nel Lazio con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche da intraprendere affinché gli imballaggi in plastica siano correttamente recuperati e trasformati in nuove risorse per il territorio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per questa tappa speciale, patrocinata dalla&nbsp;<a href=\"https://www.regione.lazio.it/\" target=\"_blank\">Regione Lazio</a>&nbsp;e realizzata in collaborazione con&nbsp;<a href=\"https://www.asmrieti.it/\" target=\"_blank\">ASM Rieti</a>&nbsp;e con il&nbsp;<a href=\"https://www.comune.rieti.it/\" target=\"_blank\">Comune di Rieti</a>, le cornici donate alla Regione sono due:&nbsp;<strong>la prima installata in piazza Cesare Battisti, nel suggestivo centro storico di Rieti e&nbsp;la seconda a Terminillo</strong>, nota località sciistica del reatino. Insieme alla cornice sono stati installati dei&nbsp;<strong>pannelli, realizzati dall’artista Ale Giorgini, contenenti dei codici QRcode</strong>: veri e propri “Qr ART” per dare consigli e informazioni a cittadini e turisti sulla raccolta differenziata, in italiano e inglese.</p>\r\n\r\n<p>Mercoledì 29 novembre, in occasione dell’inaugurazione delle cornici, COREPLA ha inoltre distribuito ai reatini materiali informativi, utili al corretto conferimento degli imballaggi in plastica e gadget in plastica riciclata.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2540,2549,'und',0,'<p>“La bellezza è un valore distintivo dell’identità del nostro incredibile Paese –<strong>&nbsp;dichiara il Presidente di COREPLA&nbsp;Giovanni Cassuti&nbsp;</strong>– e può essere da volano per diffondere messaggi importanti per i cittadini, come l’importanza del riciclo e della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. L’Italia in Cornice è un progetto in continua evoluzione capace di adattarsi ai territori che raggiunge ed è simbolo dell’impegno del nostro sistema. L’Italia oggi è infatti un’eccellenza europea nel campo della gestione sostenibile degli imballaggi in plastica e questo è un risultato che coinvolge tutti: dai cittadini alle istituzioni locali al lavoro quotidiano di COREPLA.”</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2541,2550,'und',0,'<p>La conferenza stampa di lancio del progetto, svoltasi stamattina in piazza Cesare Battisti, ha visto<strong>&nbsp;</strong>la presenza dell’Assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio Fabrizio Ghera, del Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti Giuliano Sanesi, del Direttore delle Relazioni Esterne COREPLA Andrea Campelli e del Presidente ASM Rieti Vincenzo Regnini.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2542,2551,'und',0,'<p>L’Italia in Cornice è solo la prima attività realizzata con COREPLA&nbsp;nel comune di Rieti. Grazie alla collaborazione delle Istituzioni locali infatti partirà un<strong>&nbsp;percorso di sensibilizzazione ambientale che si realizzerà attraverso numerosi progetti dentro e fuori le scuole</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Da gennaio infatti nelle scuole elementari e medie verranno consegnati i<a href=\"https://riciclala.corepla.it/\" target=\"_blank\"> kit didattici COREPLA</a>&nbsp;e da febbraio, fino alla fine dell’anno scolastico bambini e cittadini saranno coinvolti in numerose attività come<strong>&nbsp;lo spettacolo teatrale “<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/magicamente-plastica\" target=\"_blank\">Magicamente Plastica</a>”, l’attività interattiva \"<a href=\"https://www.corepla.it/scuola/casa-corepla\" target=\"_blank\">Casa Corepla</a>\" e la challenge \"Un sacco in comune\" dedicata a tutti i cittadini</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La comunità sarà quindi chiamata a raccolta con l’obiettivo di diventare paladini della tutela ambientale del proprio territorio.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2543,2552,'und',0,'<p><a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/il-progetto-di-sensibilizzazione-ambientale-litalia-cornice-arriva-nel-cuore-dellitalia\" target=\"_blank\">Leggi anche il comunicato stampa</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2546,2555,'und',0,'<p>COREPLA adotta un processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni (anche anonime) conforme alle novità normative introdotte dal D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24 di attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell\'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali (c.d.<a href=\"https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-10;24!vig\" target=\"_blank\"> “Decreto Whistleblowing”</a>).</p>\r\n\r\n<p>Il processo di gestione delle segnalazioni è parte integrante del <a href=\"https://www.corepla.it/responsabilita-aziendale-dlgs231\">Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. n. 231/2001 di COREPLA</a>.</p>\r\n\r\n<p>Per l’invio e la gestione delle segnalazioni, COREPLA ha implementato una piattaforma informatica dedicata, che costituisce canale preferenziale per l’invio delle segnalazioni.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2549,2558,'und',0,'<h4><a href=\"https://areariservata.mygovernance.it/#!/WB/COREPLA\" target=\"_blank\">Se vuoi fare una Segnalazione a COREPLA accedi alla piattaforma.</a></h4>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2550,2559,'und',0,'<p><strong>Se sei un dipendente del Consorzio COREPLA, consulta anche l’apposita Istruzione Operativa disponibile nella Intranet aziendale.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2552,2561,'und',0,'<p>Si segnala la pubblicazione nel sito CONAI della<strong>&nbsp;sintesi del Piano Specifico di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio 2024</strong>,<strong>&nbsp;</strong>contenente le previsioni di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio per il biennio 2023-2024.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2555,2564,'und',0,'<p>CONAI, a seguito di una serie di rialzi dei costi legati alla raccolta dei rifiuti di imballaggio, in un quadro di generale inflazione, e alla contestuale riduzione dei ricavi della vendita di imballaggi post-consumo segnalati dai Consorzi CIAL, COMIECO e COREPLA, ha valutato lo scenario delle relative filiere di riciclo – peggiorato oltre le attese – e ha constatato la riduzione delle riserve patrimoniali dei tre Consorzi. È stato quindi<strong> </strong>necessario approvare la richiesta di aumento del<strong> </strong><a href=\"https://www.corepla.it/contributo-ambientale-conai\" target=\"_blank\">contributo ambientale (o CAC)</a>, presentata dai suddetti Consorzi, <strong>per gli imballaggi in alluminio, carta e plastica al fine di assicurare il servizio di raccolta differenziata, riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Nell’attuale congiuntura economica gli aumenti sono stati varati tempestivamente al fine di contenerli il più possibile e di distribuirli, <strong>a partire dal 1° aprile 2024, nel resto dell’anno</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Contestualmente, grazie al consolidamento della fase di start-up del Consorzio BIOREPACK, d’intesa con quest’ultimo CONAI ha deciso una riduzione del contributo ambientale per gli imballaggi in bioplastica compostabile.</p>\r\n\r\n<p><strong>Nel corso del prossimo anno CONAI monitorerà periodicamente l’evoluzione dei principali fattori di difficile previsione ma che possono incidere sugli equilibri economico-finanziari dei Consorzi.</strong></p>\r\n\r\n<p>Resta inoltre confermata dal 1° gennaio 2024 la riduzione del CAC per gli imballaggi in legno da 8 euro/tonnellata a 7 euro/tonnellata, già annunciata la scorsa estate.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2556,2565,'und',0,'<h4>Gli imballaggi in plastica</h4>\r\n\r\n<p><strong>Il contributo medio per gli imballaggi in plastica</strong> passerà da 294 euro/tonnellata a <strong>398 euro/tonnellata</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Tra il 2022 e la prima parte del 2023 i valori medi del contributo ambientale per gli imballaggi in plastica hanno infatti subito una significativa e graduale diminuzione per effetto della positiva situazione economica registrata dal Consorzio COREPLA a partire dal 2021; ciò ha consentito di attingere anche alle riserve patrimoniali per far fronte al fabbisogno da CAC. Il contributo medio per gli imballaggi in plastica nel 2021 era pari a 398 euro/tonnellata, nel 2022 a 327 euro/tonnellata e nel 2023 a 294 euro/tonnellata.</p>\r\n\r\n<p><strong>Dal 1° aprile 2024 </strong>il contributo medio ritornerà dunque ai valori del 2021, data l’esigenza di ricostituire le riserve atte a garantire la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica. Queste riserve, nel corso del 2023, si sono notevolmente ridotte, anche per effetto di una diminuzione dei ricavi delle aste (cui è ragionevole guardare, per il 2024, con moderato ottimismo, dal momento che molti prevedono un’evoluzione dei valori in miglioramento) oltre che di un aumento dei costi di raccolta e selezione (che il Consorzio COREPLA ha già cercato di ottimizzare dove possibile) legati principalmente all’impatto dell’inflazione sui corrispettivi ANCI-CONAI.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per l’anno 2024 restano confermate le nove fasce in vigore dal 2023</strong>, con valori sempre più legati ai costi necessari per avviare a riciclo le tipologie di imballaggi inclusi in ciascuna fascia.</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Non subiscono aumenti le<strong> fasce A1.2 e A2</strong>, recentemente adeguate.</li>\r\n	<li>La <strong>fascia A1.1 </strong>passerà da 20 a 24 euro/tonnellata.</li>\r\n	<li>La <strong>fascia B1.1 </strong>passerà da 20 a 224 euro/tonnellata e la<strong> fascia B1.2 </strong>passerà da 20 a 233 euro/tonnellata. Due fasce che registrano gli incrementi più consistenti: hanno infatti beneficiato maggiormente, tra la seconda parte del 2022 e il 2023, della possibilità di attingere alle riserve, alle quali avevano contribuito in modo determinante per effetto dei valori straordinari delle aste. I valori del CAC per queste fasce tornano quindi a quelli ordinari pre-2021, nonostante l’inflazione registrata nel biennio 2022/2023.</li>\r\n	<li>La<strong> fascia B2.1 </strong>passerà da 350 a 441 euro/tonnellata; la<strong> fascia</strong> <strong>B2.2 </strong>passerà da 477 a 589 euro/tonnellata; la<strong> fascia</strong> <strong>B2.3 </strong>passerà da 555 a 650 euro/tonnellata; la <strong>fascia C</strong> passerà da 560 a 655 euro/tonnellata.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Sempre a partire dal 1° aprile 2024, alcune tipologie di imballaggi cambieranno fascia di appartenenza:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Le <strong>vaschette in XPS passeranno dalla C alla B2.3</strong>, grazie allo sviluppo di una filiera sperimentale di riciclo promossa negli ultimi anni.</li>\r\n	<li>Gli<strong> imballaggi rigidi in PP con etichette coprenti</strong> in qualunque polimero, a prescindere dalla presenza o meno di perforazioni/punzonature, ora in fascia B2.2, saranno ricollocati tutti<strong> in fascia B2.1 </strong>per via di un efficientamento dei processi di selezione.</li>\r\n	<li><strong>Bottiglie, barattoli e flaconi in PET opachi e/o con etichetta coprente non punzonata</strong>, oltre alle relative preforme, passeranno dalla fascia B2.3 alla <strong>B2.2</strong>, grazie al consolidamento della filiera di riciclo di questi articoli.</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Le liste aggiornate degli imballaggi in plastica nelle 9 fasce contributive saranno a breve disponibili sul sito CONAI</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Ecco i valori dei CAC dal 2024 per le plastiche in sintesi:</p>\r\n\r\n<table border=\"1\" cellpadding=\"1\" cellspacing=\"1\">\r\n	<tbody>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>Fasce</strong></td>\r\n			<td><strong>CAC in vigore dal secondo semestre 2023</strong><br>\r\n			<strong>(euro/tonnellata)</strong></td>\r\n			<td><strong>CAC da aprile 2024 (euro/tonnellata)</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>A1.1&nbsp; &nbsp;&nbsp;</strong></td>\r\n			<td>20</td>\r\n			<td><strong>24</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>A1.2</strong></td>\r\n			<td>90</td>\r\n			<td>90</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>A.2</strong></td>\r\n			<td>220</td>\r\n			<td>220</td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B1.1</strong></td>\r\n			<td>20</td>\r\n			<td><strong>224</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B1.2</strong></td>\r\n			<td>20</td>\r\n			<td><strong>233</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B2.1</strong></td>\r\n			<td>350</td>\r\n			<td><strong>441</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B2.2</strong></td>\r\n			<td>477</td>\r\n			<td><strong>589</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>B2.3</strong></td>\r\n			<td>555</td>\r\n			<td><strong>650</strong></td>\r\n		</tr>\r\n		<tr>\r\n			<td><strong>C</strong></td>\r\n			<td>560</td>\r\n			<td><strong>655</strong></td>\r\n		</tr>\r\n	</tbody>\r\n</table>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2557,2566,'und',0,'<p>Maggiori informazioni, anche riguardo agli altri materiali da imballaggio, sono disponibili <a href=\"https://www.conai.org/notizie/contributi-ambientali-conai-variazioni-nel-2024-per-alluminio-carta-plastica-e-bioplastica/\" target=\"_blank\">nel sito conai.org</a></p>\r\n\r\n<p><strong>Per domande e chiarimenti è a disposizione il numero verde 800337799 e la casella email <a href=\"mailto:infocontributo@conai.org\">infocontributo@conai.org</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2559,2568,'und',0,'<p>Sono nove i progetti che si aggiudicheranno i grant della <a href=\"https://www.corepla.it/news/encubator-il-futuro-del-pianeta-e-nelle-mani-delle-startup-sostenibili\" target=\"_blank\">seconda edizione di Encubator</a>, il programma di accelerazione promosso da <a href=\"https://www.milomb.camcom.it/home\" target=\"_blank\">Camera di commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi</a>, <a href=\"https://polihub.it/\" target=\"_blank\">PoliHub e Politecnico di Milano</a>, che nasce per offrire connessioni, metodologie, strumenti e finanziamenti per accelerare la maturazione di progetti in ambito sostenibilità e valorizzare al massimo il loro potenziale. Encubator è realizzato anche con il supporto di COREPLA, nel ruolo di Innovation Partner.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>L’evento di premiazione si terrà giovedì 18 gennaio, dalle ore 14.00. Sarà possibile seguirlo in diretta online.</strong></p>\r\n\r\n<p>Assisteremo ai pitch dei<strong> 15 progetti finalisti </strong>e alla consegna dei grant da parte di organizzatori e partner dell’iniziativa.</p>\r\n\r\n<p>L’evento si terrà in lingua italiana.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2560,2569,'und',0,'<h5>Agenda</h5>\r\n\r\n<p><em>_ Saluti e introduzione&nbsp;</em><br>\r\nSergio Enrico Rossi, Vice segretario Generale Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi</p>\r\n\r\n<p>Andrea Sianesi, Presidente PoliHub</p>\r\n\r\n<p>Marco Francesco Bocciolone, Delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico Politecnico di Milano</p>\r\n\r\n<p><strong>Andrea Campelli, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne COREPLA</strong></p>\r\n\r\n<p><em>_ KeyNote</em><br>\r\nEric Ezechieli, Co-founder Nativa</p>\r\n\r\n<p><em>_ Pitch session</em><br>\r\n15 pitch dei team arrivati in finale&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><em>_ Votazioni della giuria</em></p>\r\n\r\n<p><em>_ Next step</em><br>\r\nEnrico Deluchi, CEO PoliHub<br>\r\nTech4Planet</p>\r\n\r\n<p><em>_ Premiazioni</em></p>\r\n\r\n<h5><a href=\"https://register.gotowebinar.com/register/3543239328660687709\" target=\"_blank\">Iscrizioni all’evento online &nbsp;qui.&nbsp;</a></h5>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2562,2571,'und',0,'<p>I veri protagonisti del format saranno gli studenti e le studentesse delle classi 4^ degli indirizzi enogastronomia, sala-vendita e pasticceria/arte-bianca. Attraverso la <em>gamification</em>, il concorso trasferirà nozioni e informazioni importanti, per poi valutarne il grado di apprendimento. Saranno proposte sfide individuali per ottenere il punteggio più alto nella propria classe, nonché competizioni tra classi per determinare il gruppo che accederà alla fase successiva, ovvero la Finalissima Nazionale in programma il 22 maggio al Teatro Olimpico di Roma.</p>\r\n\r\n<p>Quali scuole saliranno sul podio? Campioni in carica per l’edizione 2023 l’IIS “Giovanni Falcone” di Asola (MN) per l’indirizzo eno-gastronomia, il Convitto Nazionale Statale “Rinaldo Corso” di Correggio (RE) per l’indirizzo sala-vendita e l’I.I.S.S. “Cillario Ferrero” di Neive (CN) per pasticceria/arte-bianca.</p>\r\n\r\n<p><strong>105 gli Istituti Alberghieri già iscritti all’ottava edizione</strong> che prevedrà due modalità di partecipazione: il “Cooking Quiz in presenza“, che porterà lo staff direttamente a scuola, e il “Cooking Quiz digital“, che consentirà di raggiungere le scuole attraverso collegamenti digitali.</p>\r\n\r\n<p>Oltre alla formazione strettamente legata al programma scolastico, vengono trattati argomenti “etici” con approfondimenti e focus su sana e corretta alimentazione, valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e lotta allo spreco alimentare, con il formatore Alvin Crescini.</p>\r\n\r\n<p><strong>Uno spazio di fondamentale importanza è riservato al corretto riciclo degli imballaggi principalmente utilizzati in cucina, nei laboratori ecc. grazie alla collaborazione dei Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA</strong>. Vaschette e pellicole in plastica, bottiglie e vasetti in vetro, scatolame in acciaio, vaschette e fogli in alluminio, scatole e vaschette in cartone, piatti, bicchieri e vassoi in bioplastica sono solo alcuni esempi di imballaggi che utilizziamo quotidianamente in cucina. Non solo ci aiutano a preparare i nostri piatti nel miglior modo possibile, ma svolgono anche un ruolo cruciale nella conservazione e protezione del cibo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Grazie all’utilizzo di imballaggi in alluminio, bioplastica, carta e cartone, plastica, vetro e acciaio, contribuiamo attivamente a contrastare lo spreco alimentare</strong>, prolungando la durata dei nostri alimenti. I Consorzi Nazionali partecipanti al Cooking Quiz garantiscono l’avvio al riciclo di tutti questi tipi di imballaggi, promuovendo un notevole risparmio di materia ed energia e posizionando il nostro Paese come un esempio virtuoso a livello globale.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2563,2572,'und',0,'<p><a href=\"https://www.cookingquiz.it/wp/\" target=\"_blank\">Cooking Quiz</a> è realizzato da PLAN Edizioni, leader nel mercato dell’editoria per gli Istituti Alberghieri e sarà diretto e coordinato da <a href=\"https://www.peaktime.it/\" target=\"_blank\">PEAKTIME</a>, società che da anni sviluppa format didattici per le Scuole finalizzati al trasferimento di valori e nozioni agli studenti di ogni ordine e grado.</p>\r\n\r\n<p>La sezione didattica sarà sviluppata dal Comitato Scientifico composto da: Federazione Italiana Cuochi F.I.C. punto di riferimento nel panorama culinario italiano ed eccellenza nel settore gastronomico nazionale; le competenze e l’esperienza dei suoi Chef sono riconosciute a livello internazionale, e ora, attraverso Cooking Quiz, gli studenti avranno l’opportunità di accedere a questo straordinario patrimonio di conoscenze culinarie; ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana riconosciuta come il più autorevole centro di formazione a livello internazionale per l’ospitalità italiana e da A.I.S. Associazione Italiana Sommelier il più grande sodalizio di professionisti e appassionati di vino. &nbsp;Anche questa edizione sarà affiancata e sostenuta da Re.Na.I.A. la Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri e da AEHT organizzazione internazionale che promuove una prospettiva europea tra le scuole alberghiere e il turismo.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2565,2574,'und',0,'<p>CONAI pubblica la nuova “Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale CONAI 2024″, contenente tutte<strong> le informazioni e le indicazioni per le imprese consorziate, compresa la modulistica</strong>, per gestire gli adempimenti relativi alla partecipazione al sistema consortile e al Contributo Ambientale CONAI.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2567,2576,'und',0,'<p>Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile&nbsp;<a href=\"https://www.conai.org/imprese/contributo-ambientale/\" target=\"_blank\">consultare la pagina: Contributo ambientale</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2569,2578,'und',0,'<p>Sono 9, come le muse, le startup che “ispireranno” la sostenibilità: <strong>Bavertis, BeadRoots, BioFashiontech, IAMGREEN, LIFT Energy, Preinvel, RarEarth SIEve e SiZable Energy sono i progetti selezionati da <a href=\"https://startupencubator.com/it/home-ita/\" target=\"_blank\">Encubator</a></strong><a href=\"https://startupencubator.com/it/home-ita/\" target=\"_blank\">, il programma di accelerazione</a> promosso da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, PoliHub - Innovation Park &amp; Startup Accelerator e Politecnico di Milano, per individuare progetti tecnologici in ambito sostenibilità e valorizzare al massimo il loro potenziale.</p>\r\n\r\n<p>A valutare i migliori progetti <strong>una giuria composta da Camera di commercio, PoliHub, Politecnico di Milano e dai Partner del programma</strong>, oltre che da diversi esperti del mondo dell’industria, del venture capital e della tutela della Proprietà Intellettuale, durante l’evento che si è tenuto ieri a Palazzo Giureconsulti a Milano, moderato da Eleonora Chioda.</p>\r\n\r\n<p>Sono state <strong>oltre 150 le candidature da tutto il mondo</strong> alla seconda edizione di Encubator. il programma &nbsp;rivolto a spinoff universitari o provenienti da centri di ricerca e a startup early stage italiane, europee e internazionali, capaci di offrire soluzioni alle principali sfide negli ambiti Climate Tech e sostenibilità per accelerare la transizione energetica verso un paradigma &nbsp;«carbon free», rendere più sostenibili città e trasporti e ridurre gli sprechi, secondo modelli di economia circolare.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>I vincitori</h4>\r\n\r\n<p>Hanno vinto il grant di <a href=\"https://www.milomb.camcom.it/home\" target=\"_blank\">Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi</a>:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>BeadRoots</strong> – startup che aiuta gli agricoltori durante i periodi di siccità con un\'innovativa soluzione di ritenzione idrica delle radici che utilizza polimeri naturali superassorbenti e che contribuisce ad aumentare la resa e a migliorare la qualità</li>\r\n	<li><strong>BioFashiontech</strong> - soluzione trasformativa per l\'inefficiente gestione dei rifiuti tessili, con un approccio innovativo di tipo green-tech, riducendo la dipendenza da pigmenti e biomateriali prodotti chimicamente</li>\r\n	<li><strong>LIFT Energy</strong> - spinoff del Politecnico di Milano, raddoppia la densità di energia nelle batterie con tecnologia ricaricabile e sicura a base di litio metallico</li>\r\n	<li><strong>Preinvel</strong> – soluzione che affronta i problemi legati alla filtrazione delle emissioni inquinanti industriali eliminando i costi di manutenzione, riducendo il consumo di elettricità dell\'80% e raggiungendo un\'efficienza significativamente superiore rispetto alle tecnologie attuali</li>\r\n	<li><strong>RarEarth</strong> – progetto che rivoluziona l\'indipendenza dell\'Europa e la salute del Pianeta con un processo di riciclaggio innovativo ed economico delle terre rare nei veicoli elettrici a due ruote</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>A <a href=\"https://www.iamgreengroup.com/\" target=\"_blank\">IAMGREEN</a>, startup cleantech che intende rivoluzionare il settore del riciclo di materiali plastici, con innovative macchine in grado di completare l\'intero flusso sul luogo di smaltimento, il grant di COREPLA, Innovation Partner di Encubator</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2570,2579,'und',0,'<p>\"La nostra scelta, non facile tra tanti progetti interessanti, premia l\'innovazione della startup I AM GREEN perché promette un importante <strong>salto tecnologico nella raccolta e nel riciclo del PET alimentare</strong> e potrebbe contribuire al raggiungimento degli obiettivi della direttiva SUP”, <strong>ha affermato Andrea Campelli, Direttore Relazioni Esterne di COREPLA</strong>. \"I AM GREEN, infatti, può integrarsi nel percorso che il Consorzio sta implementando col <a href=\"https://www.corepla.it/il-progetto-recopet\">progetto Recopet</a> e contribuire a diffondere la cultura del riciclo e dell\'economia circolare, obiettivi ambiziosi che ci ispirano e ci motivano da 25 anni\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2571,2580,'und',0,'<p>A SIEve, SiZable Energy e Bavertis i grant rispettivamente di BCC Milano, Edison e Joule – la scuola di Eni per l’Impresa, Empowering Partner del programma.</p>\r\n\r\n<p>Ognuna delle 9 startup vincitrici accederà a:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>un grant in denaro equity free del valore di 40mila euro di cui 25mila da investire per lo sviluppo del progetto e 15mila per il programma di accelerazione</strong></li>\r\n	<li>un programma di accelerazione, di 4 mesi, organizzato, coordinato e co-finanziato da PoliHub, a sostegno della crescita tecnologica e alla validazione della struttura di business della startup stessa, in collaborazione con Camera di commercio e Politecnico</li>\r\n	<li>un voucher spendibile nell\'acquisto dei servizi IP di Jacobacci &amp; Partners</li>\r\n	<li>una sessione di approfondimento sugli strumenti di evoluzione per le startup in ottica di sostenibilità e rigenerazione con NATIVA</li>\r\n	<li>&nbsp;un network di founder, mentor, subject matter expert, aziende e investitori attivamente coinvolti nei settori del Climate Tech e della sostenibilità</li>\r\n	<li>un Demo Day, dove incontrare gli investitori e avere l’opportunità di intraprendere un percorso privilegiato per accedere a investimenti seed</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://startupencubator.com/it/home-ita/\" target=\"_blank\">Per maggiori informazioni e leggere per il comunicato stampa completo visita il sito del programma&nbsp;Encubator</a>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2574,2583,'und',0,'<p>La virtuosa gestione dei rifiuti nella <a href=\"https://comune.messina.it/it/news/presentato-levento-65-e-oltre-efficienza-e-sfide-in-sicilia-in-programma-il-1-febbraio-a-palazzo-zanca?type=2\" target=\"_blank\">Città Metropolitana di Messina</a> è il tema centrale dell’evento \"65% e oltre! Efficienza e Sfide in Sicilia: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero”.</p>\r\n\r\n<p>Promosso da&nbsp;<a href=\"https://www.messinaservizibenecomune.it/\" target=\"_blank\">Messinaservizi Bene Comune</a>, l\'evento si terrà il prossimo 1° febbraio a palazzo Zanca (salone delle Bandiere), dove verranno&nbsp;presentati i risultati raggiunti dal 2018 e illustrati gli obiettivi futuri&nbsp;nell’ambito del ciclo dei rifiuti in città.</p>\r\n\r\n<p>L\'evento, infatti, è finalizzato ad approfondire le sfide e le opportunità legate alla gestione dei rifiuti, concentrandosi sulle pratiche quali la riduzione, il riutilizzo, il riciclo e il recupero.</p>\r\n\r\n<p><strong>Intervengono:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Federico Basile <strong>Sindaco di Messina</strong></li>\r\n	<li>Salvo Puccio Direttore Generale del<strong> Comune di Messina</strong></li>\r\n	<li>On. Giuseppe Lombardo &nbsp;Deputato Sud Chiama Nord all\'<strong>Assemblea Regionale Siciliana</strong> Componente della IV Commissione - Ambiente, Territorio e Mobilità</li>\r\n	<li>On. Cateno De Luca &nbsp;Deputato Sud Chiama Nord all\'<strong>Assemblea Regionale Siciliana </strong>Sindaco di Messina dal 2078 al 2022</li>\r\n	<li>Danilo Lo Giudice &nbsp;Presidente <strong>SRR Messina Area Metropolitana</strong></li>\r\n	<li>Mariagrazia lnterdonato &nbsp;Presidente della <strong>Messinaservizi Bene Comune</strong></li>\r\n	<li>Fabio Costarella &nbsp;Responsabile Progetti Territoriali Speciali Consorzio <strong>CONAI</strong></li>\r\n	<li>Carlo Montalbetti &nbsp;Direttore Consorzio <strong>COMIECO</strong></li>\r\n	<li><strong>Andrea Campelli &nbsp;Direttore Relazioni Esternee Comunicazione Consorzio COREPLA</strong></li>\r\n	<li>Carmine Pagnozzi &nbsp;Direttore Generale Consorzio <strong>BIOREPACK</strong></li>\r\n	<li>Roccandrea lascone &nbsp;Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne<strong> RICREA</strong></li>\r\n	<li>Calogero Picone Ingegnere Ancitel EA &nbsp;- Progetto Sviluppo Raccolta Centro-Sud Italia <strong>CoReVe</strong></li>\r\n	<li>Massimo Centemero Direttore Generale del <strong>Consorzio Italiano Compostatori &nbsp;</strong></li>\r\n	<li>Francesca Mazzarella Direttrice Fondazione<strong> UTILITATIS</strong></li>\r\n	<li>Maria Siclari &nbsp;Direttrice Generale <strong>ISPRA</strong></li>\r\n	<li>Filippo Brandolini Presidente <strong>UTILITALIA</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><strong>Concludono:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>On. Elena Pagana &nbsp;<strong>Assessora Regionale del Territorio e dell\'Ambiente</strong></li>\r\n	<li>On. Roberto Di Mauro <strong>&nbsp;Assessore Regionale dell\'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p><a href=\"https://65eoltre.messinaservizibenecomune.it/eventi/65-e-oltre/\" target=\"_blank\"><strong>Partecipa</strong></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2577,2586,'und',0,'<p>Rispetto per l’ambiente, sostenibilità e lotta contro l’inquinamento sono diventati negli ultimi anni argomenti centrali nel dibattito pubblico: da essi deriva il futuro del pianeta ma anche le possibilità di sviluppo economico.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Se da un lato prevenzione, riutilizzo e riciclo meccanico sono assolutamente prioritari,&nbsp;<br>\r\ndall’altro resta il problema di come gestire rifiuti per i quali non esiste ancora possibilità di riciclo. Che fare? Possiamo trasformarli in energia riutilizzabile!</p>\r\n\r\n<p>Esistono infatti risorse energetiche alternative a quelle che già conosciamo: una di queste è il <strong>Css, Combustibile solido secondario</strong>, derivato dal residuo non avviabile al riciclo degli imballaggi in plastica. Scopriamone di più!&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>QUANDO UN RIFIUTO CESSA DI ESSERE TALE: END OF WASTE</h5>\r\n\r\n<p>End of waste è quel processo di recupero attraverso il quale un rifiuto cessa di essere tale e, grazie a specifiche operazioni, diventa un vero e proprio prodotto. Prima di poter essere immesso nuovamente sul mercato, però, è necessario che soddisfi alcune precise esigenze:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Deve essere diffuso comunemente e utilizzato per scopi specifici</li>\r\n	<li>Deve esistere un suo mercato, in grado di garantire le prestazioni richieste in concrete condizioni di utilizzo</li>\r\n	<li>Il suo consumo non deve in alcun modo comportare impatti negativi sull’ambiente o sulla salute umana</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Il Css – che potremmo definire un combustibile da rifiuto di alta qualità - rappresenta proprio questo tipo di prodotto, e può essere utilizzato in coincenerimento in centrali elettriche e cementifici, sostituendo il carbone o il pet coke, combustibili fossili ben più inquinanti e costosi.&nbsp;<br>\r\nEcco che quindi oggi, dove il tema dell’indipendenza energetica risulta centrale nelle agende dei leader di tutto il mondo, questa fonte di energia diventa fondamentale, oltre a &nbsp;rappresentare un risorsa energetica per il nostro paese.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>COME SI OTTIENE IL CSS?</h5>\r\n\r\n<p>I rifiuti che derivano dalla raccolta differenziata arrivano al centro di selezione, dove si provvede a separare la parte da avviare al riciclo. Ma a ciò che, per motivi tecnici, non è destinato ad essere riciclato, cosa succede? La parte residua viene sottoposta ad un’ulteriore selezione; ecco che quindi il materiale risultante smette di essere rifiuto e diventa una vera e propria risorsa riutilizzabile: grazie al suo potere calorifico, infatti, può essere utilizzato come combustibile, con un conseguente e significativo risparmio energetico.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Pensate che, nel 2022, il recupero energetico del PLASMIX (cioè gli scarti del processo di selezione, composti prevalentemente da imballaggi non riciclabili e da frazioni estranee, cioè tutto ciò che è “errore di raccolta del cittadino”: i non imballaggi e altri materiali) ha generato una quantità di energia elettrica pari a quella prodotta da un impianto fotovoltaico grande quanto 204 campi da calcio: incredibile, no?</p>\r\n\r\n<p>O ancora, una tonnellata di Css di &nbsp;buona qualità può sostituire il 90% del potere calorico di una tonnellata di pet coke o di carbone: risultati incredibili che davvero incoraggiano a proseguire in questa direzione! Peccato che in Italia, ad oggi, questa risorsa non abbia ancora trovato un’ampia domanda di mercato.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>CONCLUDENDO...</h5>\r\n\r\n<p>Il recupero energetico dei rifiuti di plastica rappresenta un\'importante soluzione per ridurre l\'inquinamento e sfruttare al meglio le risorse a nostra disposizione: si tratta di un passo importante verso un futuro più sostenibile e rispettoso dell\'ambiente.<br>\r\n<br>\r\n<br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2579,2588,'und',0,'<p>L’Amministrazione comunale de La Spezia ha realizzato un progetto didattico per la sensibilizzazione e la promozione della corretta raccolta differenziata. Nell\'anno scolastico in corso il&nbsp;progetto è rivolto a due Istituti,&nbsp;ISA 7 e 8, e nel prossimo triennio verrà esteso a tutte le scuole&nbsp;della città.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa, realizzata con il supporto di <a href=\"https://www.acamambiente.com/\" target=\"_blank\">ACAM Ambiente – Gruppo Iren</a>, &nbsp;è stata presentata questa mattina a Palazzo Civico dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e dall’assessore al ciclo dei rifiuti Kristopher Casati. Erano presenti Marco Fanton Direttore operativo di &nbsp;ACAM Ambiente e, per i Consorzi di filiera, Roccandrea Iascone (RICREA) e Chiara Caporizzo (COREPLA).</p>\r\n\r\n<p>Il progetto è stato infatti sostenuto dal <strong>contributo dei Consorzi nazionali per il recupero e il riciclo degli imballaggi CIAL </strong>(imballaggi in alluminio), <strong>RICREA </strong>(imballaggi in acciaio), <strong>COREPLA</strong> (imballaggi in plastica), <strong>COREVE </strong>(imballaggi in vetro), <strong>COMIECO</strong> (imballaggi in carta e cartone) e &nbsp;prevede il supporto di ACAM AMBIENTE che si occuperà del monitoraggio della produzione dei rifiuti negli Istituti e la fornitura di nuovi contenitori per la raccolta differenziata.</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1696\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Rappresentanti dei Consorzi di filiera con l\'Amministrazione de La Spezia in conferenza stampa\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"format\":\"default\",\"alignment\":\"\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Rappresentanti dei Consorzi di filiera con l\'Amministrazione de La Spezia in conferenza stampa\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":false}},\"attributes\":{\"alt\":\"Rappresentanti dei Consorzi di filiera con l\'Amministrazione de La Spezia in conferenza stampa\",\"class\":\"media-element file-default\",\"data-delta\":\"1\"}}]]</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<h4>Il personaggio guida dell’attività didattica</h4>\r\n\r\n<p>La fase 1 del progetto ha previsto la progettazione didattica e l’ideazione di una mascotte, che accompagna tutte le attività didattiche. La mascotte è rappresentativa della realtà territoriale della Spezia e dell’<strong>impegno del Comune nella gestione virtuosa dei rifiuti</strong>. La mascotte è disponibile in più versioni (a seconda del materiale oggetto di raccolta differenziata) ed è il personaggio guida per l’attività didattica in aula. La mascotte, infatti, è protagonista di 5 video didattici, che l’educatrice in aula utilizza per coinvolgere gli alunni su ciascun tema didattico.</p>\r\n\r\n<p><strong>Le avventure del pirata Jack Cycle</strong> rappresentano una versione, moderna, della classica storia del corsaro e del suo tesoro. Il tesoro, nella rivisitazione legata all’educazione ambientale, è identificato nel valore del riciclo dei rifiuti, per costruire nuovi oggetti e risparmiare risorse naturali. Jack Cycle è un corsaro che deve misurarsi con nuove sfide legate all’ambiente e con l’aiuto del suo pappagallo saprà aiutare gli studenti della Spezia a fare bene la raccolta differenziata, riciclare i rifiuti e trovare nuovi tesori dai nostri scarti.</p>\r\n\r\n<p>Il pirata Jack Cycle si presta anche ad una rappresentazione dal vivo, in costume, da parte dell’educatrice che sta svolgendo gli incontri nelle classi della Spezia. Inoltre, è una rappresentazione comunicativa identificabile anche da altri target della popolazione.</p>\r\n\r\n<p>Jack Cycle si cimenta in 5 avventure: deve riconoscere e differenziare correttamente i rifiuti in carta, plastica, acciaio, alluminio e vetro. Ogni storia è l’occasione per esplorare il conferimento anche degli altri rifiuti, che potranno essere buttati nei contenitori indicati o in altri contenitori della raccolta differenziata urbana.</p>\r\n\r\n<h4>I numeri e le attività del progetto</h4>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Più di 100 incontri con gli studenti.&nbsp;</strong>Il progetto didattico prevede, a partire dal mese di gennaio 2024, incontri didattici negli ISA 7 e 8 della Spezia, sul tema della corretta raccolta differenziata per un totale di 93 classi coinvolte direttamente (dalla scuola dell’infanzia alla 1a media) e altre 20 classi (delle 2a e 3a media) coinvolte attraverso i docenti referenti per il progetto, che sono stati &nbsp;formati per realizzare l’attività in autonomia, così da coprire tutte le classi dei due ISA. Gli incontri sono iniziati il 22 gennaio e si concluderanno nel mese di maggio.</li>\r\n	<li><strong>1 incontro di formazione per i docenti sulla raccolta differenziata e sulla didattica legata ai rifiuti.&nbsp;</strong>I docenti sono stati formati in 1 incontro on-line sulla raccolta differenziata, tenutosi lo scorso 15 gennaio.</li>\r\n	<li><strong>2 incontri per il personale ATA.&nbsp;</strong>Il 27 dicembre sono stati realizzati 2 incontri sulla Raccolta Differenziata in presenza col personale ATA.</li>\r\n	<li><strong>Il monitoraggio e nuovi contenitori per la RD nei plessi dell’ISA 7 e 8.&nbsp;</strong>Il personale ACAM ha realizzato un monitoraggio per valutare lo stato attuale delle raccolte differenziate nei plessi dei due Istituti, così da poter valutare i miglioramenti concreti che ci saranno a fine progetto, quando verrà realizzato un nuovo monitoraggio. Tutte le scuole verranno fornite di nuovi contenitori per la raccolta differenziata. Il monitoraggio ha rilevato eventuali carenze di attrezzature per la raccolta e criticità riscontrate dagli Istituti e dal personale scolastico nella differenziazione.</li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2581,2590,'und',0,'<p>Il <a href=\"https://circonomia.it/\" target=\"_blank\">Festival dell\'Economia Circolare e della Transizione Ecologica, CIRCONOMÌA</a>, apre l’edizione di Pesaro 2024 a Fano dal 7 al 10 marzo, all’interno della Settimana della cultura \"Naturalmente culturali\". Nato nel 2016, da quest’anno il Festival affianca all’edizione ormai tradizionale di Alba, che si terrà a maggio, una nuova sessione a Fano, con un ricco programma di eventi, ospiti, spettacoli, dibattiti e iniziative culturali.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>L’evento è stato presentato in conferenza stampa nella Sala Morganti di Palazzo Malatestiano dall’assessore alla Cultura del comune di Fano, Cora Fattori, da Francesco Ferrante tra i promotori del Festival, da Andrea Angelucci presidente del Circolo culturale Bianchini. Sono intervenuti anche il rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Giorgio Calcagnini, Claudio Avaltroni &nbsp;presidente di Enereco spa, main sponsor dell’evento, Luca Campanelli di Aria Fresca e Marco Rossi, direttore della Bcc di Fano, alla presenza delle aziende partner e delle numerose associazioni culturali coinvolte nell’evento.</p>\r\n\r\n<p>“<em>Circonomia Fano</em> – è intervenuto Francesco Ferrante tra i promotori del Festival – <em>è il segno tangibile del successo della nostra rassegna giunta quest’anno alla sua nona edizione. Abbiamo scelto Fano per ‘raddoppiare’ Circonomia perché qui abbiamo trovato grande interesse per l’obiettivo che da sempre è l’anima del nostro Festival: raccontare i contenuti e le ragioni della transizione ecologica a un pubblico il più vasto possibile, con rigore e al tempo stesso con semplicità, e poi mettere in mostra le tante buone pratiche che vedono imprese, associazioni, istituzioni territoriali praticare già, nei fatti e con efficacia, il nuovo paradigma di uno sviluppo fondato sulla qualità ambientale</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Nelle quattro giornate del Festival si svolgeranno spettacoli, convegni sull’agricoltura e sulla gestione dei rifiuti, laboratori rivolti a bambini e ragazzi, presentazioni di libri, installazioni artistiche e mostre.</p>\r\n\r\n<p><strong>Domenica 10 marzo, alle ore 11.30 presso la Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, verrà approfondito il tema \"La gestione dei rifiuti al servizio dell\'economia circolare\" e presentate le&nbsp;eccellenze del riciclo</strong>, con il coordinamento di Luigi Bosio (E.R.I.C.A. soc. coop.)&nbsp;e la <strong>partecipazione di&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li>Carmine Pagnozzi, Direttore Consorzio Nazionale Biorepack</li>\r\n	<li>Federico Fusari, Direttore di Consorzio Ricrea</li>\r\n	<li><strong>Andrea Campelli, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Corepla</strong></li>\r\n	<li>Paolo Reginelli, Presidente ASET</li>\r\n	<li>Prof. Francesco Fatone, Ingegneria UNIVPM</li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>Circonomia 2024 promette un\'esperienza coinvolgente, educativa e motivante, unendo arte, cultura, sostenibilità e dibattiti che coinvolgeranno il pubblico in un dialogo significativo sulla necessità di adottare pratiche più sostenibili per il nostro pianeta.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, il programma è disponibile nel sito:<a href=\"http://&nbsp;https://www.circonomiafano.it/#programma\" target=\"_blank\">&nbsp;</a><a href=\"https://www.circonomiafano.it/#programma\" target=\"_blank\">https://www.circonomiafano.it/#programma</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2582,2591,'und',0,'<p>Circonomia Fano è promossa dal Comune di Fano, Regione Marche, Fondazione Carifano, Pesaro 2024 Capitale italiana della Cultura e Circonomia con il patrocinio di Rai per la sostenibilità ESG. Main sponsor è Enereco, <strong>Gold sponsor Corepla</strong>, Wider, Aset, Bcc Fano. Silver sponsor Biorepack, Ricrea, Renco, A.E.S. Distribuzione, Sea Gruppo, Woodenhouses. Media partner sono: QN, Il Resto del Carlino, Rai Radio2 M’illumino di meno. In collaborazione con Legambiente, KyotoClub, Symbola, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Università Politecnica della Marche, Fondazione Teatro della Fortuna, Orchestra Sinfonica Rossini, Fano Marine Center, AzeroCO2, Confindustria Pesaro e Urbino e Ecomondo.</p>\r\n\r\n<p>L’evento è a cura di EPR Comunicazione, Omnia Comunicazione, Circolo Bianchini, Erica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2584,2593,'und',0,'<p>Parlare di economia circolare significa occuparsi di una nuova visione della produzione, del consumo e del recupero di risorse ma anche di <em>green jobs</em>, lavori che attingono da un ampio spettro di competenze e che si distribuiscono in numerosi settori. Non solo tecnici specializzati nel settore dell’eco-progettazione ed ecosostenibilità, ma anche figure manageriali che dovranno valorizzare progetti e risorse in chiave sostenibile, esperti in comunicazione che si occuperanno di divulgare informazioni e attivare la cittadinanza, consulenti per una logistica più sostenibile e molti altri.</p>\r\n\r\n<p><strong>Green future? Green Jobs! è il PCTO che Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, con i 7 Consorzi di filiera fra cui COREPLA, sviluppa per gli studenti delle scuole secondarie di II grado per approfondire le competenze green e restituire una mappatura dei green jobs, i lavori del futuro, collegandoli alle rispettive aree di attività e individuando i trend dei prossimi anni.</strong></p>\r\n\r\n<p>Quello di <a href=\"http://www.conai.org\" target=\"_blank\">Conai</a> e dei 7 Consorzi di filiera è infatti un esempio virtuoso di quanto ampio e variegato sia lo spettro di competenze associato a queste professioni. Oltre al contributo nella gestione e nel riciclo degli imballaggi, con le attività di comunicazione e i loro progetti speciali sono è un esempio di interesse attivo verso il futuro in grado di generare valore e coinvolgere i cittadini.</p>\r\n\r\n<p>I contenuti del PCTO contribuiscono inoltre allo sviluppo di competenze di cittadinanza e trasversali quali autonomia, pensiero critico, empatia e consapevolezza di sé.</p>\r\n\r\n<p><strong>Informazioni pratiche:</strong></p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Iscrizioni al corso dal 30 ottobre 2023 fino al 30 giugno 2024.</strong></li>\r\n	<li>31 luglio 2024, termine per lo svolgimento delle attività.</li>\r\n	<li><strong>Link al sito web del percorso&nbsp;<a href=\"https://www.scuola.net/pcto/20/green-future-green-jobs\" target=\"_blank\">Green future? Green Jobs! – Scuola.net</a></strong></li>\r\n</ul>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2588,2597,'und',0,'<p><a href=\"https://www.ippr.it/\" target=\"_blank\">IPPR, l’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo</a>, nato per volontà di <a href=\"https://www.federazionegommaplastica.it/chi-siamo/unionplast/\" target=\"_blank\">Unionplast</a>, <a href=\"https://www.federchimica.it/associazioni/plasticseurope-italia\" target=\"_blank\">Plasticseurope Italia</a> e COREPLA, ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta nell’ambito delle plastiche da riciclo, sia tra aziende private che tra aziende e Pubblica Amministrazione. Da sempre promuove&nbsp;<strong>la certificazione PSV Plastica Seconda Vita</strong> come concreto esempio di impegno delle aziende del settore.</p>\r\n\r\n<p><strong>Oggi sono più di 9.000 i prodotti che hanno ottenuto la certificazione PSV Plastica Seconda Vita</strong> e sempre più aziende decidono di unirsi al nutrito gruppo di associati.</p>\r\n\r\n<p>Si tratta di un numero rilevante, come rilevanti sono i numeri riguardanti l’impiego di materiali riciclati nell’industria manifatturiera italiana: nel 2022 <strong>1.327.000 tonnellate di plastiche riciclate sono state impiegate per nuovi prodotti,&nbsp; un dato in crescita del +22%</strong> rispetto al 2020 (fonte:<a href=\"https://www.ippr.it/pubblicazioni/materie-plastiche-riciclate-utilizzate-in-italia-analisi-quantitativa/\" target=\"_blank\"> report “Materie plastiche riciclate utilizzate in Italia”</a>).&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>La certificazione PSV evidenzia il contenuto di riciclato dei prodotti e consente di tracciare l’uso dei materiali riciclati lungo tutto il processo produttivo fino all’utilizzatore (in questo caso grazie alla certificazione della catena di fornitura).</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.ippr.it/plastica-seconda-vita/come-richiedere-la-certificazione-psv/\" target=\"_blank\"><strong>Scopri di più sulla certificazione nel sito di IPPR</strong></a><br>\r\n&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2589,2598,'und',0,'<p><em>Potenza, 15 febbraio 2024.&nbsp;</em>Presentato questa mattina in conferenza stampa a Potenza, presso la sede della Fondazione Potenza Futura, il progetto di<strong> collaborazione tra Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, <a href=\"https://www.potenzacalcio.eu/\" target=\"_blank\">Potenza Calcio</a> e la Fondazione Potenza Futura che ha l\'obiettivo di sensibilizzare giocatori, tifosi e tutta la popolazione verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La partnership, che segue il protocollo d’intesa siglato ad aprile 2023, prevede l’utilizzo in campo, per la squadra giovanile del Potenza Calcio, di una nuova<strong> maglia realizzata in poliestere 100% riciclato</strong>, ottenuta attraverso il riciclo di 12 bottiglie di plastica.</p>\r\n\r\n<p>La scelta di indossare le maglie Corepla è un gesto concreto che consacra ulteriormente anche l’impegno del Potenza Calcio, prima squadra in Italia a scendere in campo con il logo dell’Agenda 2030 dell’ONU sul petto.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2590,2599,'und',0,'<p>“Lo sport può davvero essere un mezzo potente per veicolare messaggi importanti” <strong>ha dichiarato Giovanni Cassuti, Presidente Corepla</strong> “con questa collaborazione vogliamo impegnarci ancora una volta nell’essere motivatori del cambiamento, dimostrando come la plastica, se riciclata correttamente, possa diventare una preziosa nuova risorsa\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2591,2600,'und',0,'<p>L’iniziativa si inserisce nell’ambito del <strong>progetto “Rete Corepla – Superficie pubblica”, grazie al quale nell’ottobre dello scorso anno sono stati acquisiti 6 ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie in PET alimentare </strong>distribuiti in vari quartieri della città di Potenza. Ad oggi sono state raccolte più di 350mila bottiglie per un totale di oltre 10.000 Kg di PET, dati importanti che confermano una partecipazione attiva da parte dei cittadini.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Con l’obiettivo di incrementare ulteriormente questo tipo di raccolta, Corepla si impegna da oggi a <strong>premiare i cittadini più meritevoli che raggiungeranno i 300 punti nella raccolta tramite i suoi ecocompattatori&nbsp;con le magliette indossate dalla squadra giovanile del Potenza Calcio</strong>. Sarà possibile ritirare le magliette presso lo store del Potenza Calcio tramite un voucher rilasciato dall’eco-compattatore stesso.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2592,2601,'und',0,'<p>“Tra i nostri obiettivi” continua Giovanni Cassuti “c’è anche quello di<strong> ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori</strong> per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo. Potenza è un esempio di come queste raccolte possano integrarsi con successo nelle comunità”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2593,2602,'und',0,'<p>Alla conferenza stampa di questa mattina erano presenti:<strong> il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia; la direttrice della Fondazione, Federica D\'Andrea e Antonio Protopapa Direttore Gestione Operativa di Corepla.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2594,2603,'und',0,'<p><strong>Il Presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, ha commentato</strong>: \"Siamo entusiasti di questa collaborazione che ci permette di unire la passione per lo sport con l’impegno per l’ambiente. Indossare le maglie Corepla è un passo importante verso un futuro più sostenibile per il nostro club e per la nostra comunità. È importante lanciare segnali e messaggi di questo tipo per le future generazioni\".</p>\r\n\r\n<p><strong>Federica D\'Andrea, Direttrice della Fondazione Potenza Futura, ha dichiarato</strong>: \"Questa partnership rappresenta un\'opportunità unica per coinvolgere attivamente la nostra comunità nel promuovere comportamenti responsabili e nel contribuire alla protezione dell\'ambiente. Siamo grati di essere parte di questa iniziativa che pone l\'accento sull\'importanza della sostenibilità e dell\'azione concreta che ognuno di noi può mettere in pratica nel quotidiano\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2596,2605,'und',0,'<p>Presentato questa mattina in conferenza stampa a Potenza, presso la sede della Fondazione Potenza Futura, il progetto di collaborazione tra Corepla, Potenza Calcio e Fondazione Potenza Futura che ha l\'obiettivo di <strong>sensibilizzare giocatori, tifosi e tutta la popolazione verso comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente</strong>.</p>\r\n\r\n<p>La partnership, che segue<a href=\"https://www.corepla.it/comunicati/siglato-il-protocollo-dintesa-lambiente-tra-il-potenza-calcio-e-corepla\" target=\"_blank\"> il protocollo d’intesa siglato ad aprile 2023</a>, prevede l’utilizzo in campo, per la squadra giovanile del Potenza Calcio, di una nuova <strong>maglia realizzata in poliestere 100% riciclato, ottenuta attraverso il riciclo di 12 bottiglie di plastica</strong>. La scelta di indossare le maglie Corepla è un gesto concreto che consacra ulteriormente anche l’impegno del Potenza Calcio, prima squadra in Italia a scendere in campo con il logo dell’Agenda 2030 dell’ONU sul petto.</p>\r\n\r\n<p>L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Rete Corepla – Superficie pubblica”, grazie al quale nell’ottobre dello scorso anno sono stati acquisiti<strong> 6 ecocompattatori per la raccolta delle bottiglie in PET alimentare</strong> distribuiti in vari quartieri della città di Potenza. Ad oggi sono state <em>raccolte più di 350mila bottiglie per un totale di oltre 10.000 Kg di PET</em>, dati importanti che confermano una partecipazione attiva da parte dei cittadini.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Con l’obiettivo di incrementare ulteriormente questo tipo di raccolta, Corepla si impegna da oggi a premiare i cittadini più meritevoli che raggiungeranno i 300 punti nella raccolta, tramite i suoi ecocompattatori, con le magliette indossate dalla squadra giovanile del Potenza Calcio. Sarà possibile ritirare le magliette presso lo store del Potenza Calcio tramite un voucher rilasciato dall’ecocompattatore stesso.</p>\r\n\r\n<p>Alla conferenza stampa di questa mattina erano presenti:<strong> il presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia; la direttrice della Fondazione, Federica D\'Andrea e Antonio Protopapa Direttore Gestione Operativa di Corepla.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2597,2606,'und',0,'<p>“Lo sport può davvero essere un mezzo potente per veicolare messaggi importanti” <strong>ha dichiarato Giovanni Cassuti, Presidente Corepla</strong>.&nbsp;“Con questa collaborazione vogliamo impegnarci ancora una volta nell’essere motivatori del cambiamento, dimostrando come la plastica, se riciclata correttamente, possa diventare una preziosa nuova risorsa. Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di ottimizzare l’efficacia della raccolta dedicata degli imballaggi in plastica tramite una <a href=\"https://www.corepla.it/il-progetto-recopet\" target=\"_blank\">diffusione sempre più capillare degli ecocompattatori </a>per contribuire al raggiungimento degli obiettivi sia nazionali che europei di raccolta e avvio a riciclo. Potenza è un esempio di come queste raccolte possano integrarsi con successo nelle comunità”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2599,2608,'und',0,'<p>Tra le realtà di eccellenza esistenti sul nostro territorio nazionale troviamo<strong> il sistema di riciclo dell’EPS</strong>,<strong> il polistirene espanso sinterizzato.</strong> Comunemente noto come<strong> polistirolo</strong>, si tratta di un materiale versatile e ricco di vantaggi, fatto per il 98% d’aria, che offre eccellenti proprietà di isolamento termico e protezione contro gli urti ma, soprattutto, che permette di dare vita a nuovi prodotti senza sprechi.&nbsp;<strong>Grazie ad un corretto conferimento e a un eccellente sistema di riciclo</strong>, si ottiene infatti una materia prima seconda da utilizzare per la creazione di nuovi prodotti di EPS riciclato destinati a diventare un nuovo imballaggio, ad esempio per un piccolo o grande elettrodomestico, una cassetta pesce o un pannello isolante da usare in edilizia.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2601,2610,'und',0,'<p>L\'accordo di intenti siglato tra COREPLA e <a href=\"https://www.aipe.biz/\" target=\"_blank\">AIPE Associazione Italiana Polistirene Espanso</a> intende&nbsp;promuovere una cultura sostenibile attraverso attività di sensibilizzazione verso i cittadini e di coinvolgimento dei Comuni.</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2603,2612,'und',0,'<p>Il 2024 sarà un anno decisivo per il futuro della politica europea,<strong> con clima, economia circolare ed energia</strong> tra gli ambiti più sfidanti e sempre più al centro dell’attenzione pubblica. I leader che emergeranno dalle elezioni europee di giugno saranno chiamati a stabilire politiche ambiziose e impegni per raggiungere gli obiettivi fissati dagli accordi internazionali sul clima, determinando così il ruolo dell’Europa nel contesto globale come attore chiave nella lotta per un futuro più sostenibile.</p>\r\n\r\n<p>È in questo scenario che <a href=\"https://www.wec-italia.org/\" target=\"_blank\">World Energy Council WEC Italia</a> e <a href=\"https://www.globeitalia.org/home/\" target=\"_blank\">Globe Italia</a> organizzano l’incontro “<strong>L’Europa e il suo avvenire alla prova della transizione: clima, economia circolare, energia e geopolitica. Per una politica all’altezza delle sfide presenti</strong>”, in programma il prossimo <strong>22 febbraio a Roma</strong> presso Spazio Europa (Via Quattro Novembre 149) dalle 9.30 alle 13.00.</p>\r\n\r\n<p><strong>COREPLA è partner dell’evento</strong>, vero e proprio<strong>&nbsp;lancio delle Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare</strong>, l’iniziativa promossa da Globe Italia e WEC Italia in collaborazione con Luiss School of Government, AICP – Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari e Askanews che dal 2017 riunisce istituzioni, imprese energetiche e della filiera del riciclo, collaboratori parlamentari e giovani generazioni per discutere sui grandi temi della transizione ecologica.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2606,2615,'und',0,'<p>Come ogni anno, il Bando vuole sensibilizzare il tessuto imprenditoriale italiano all’importanza di <strong>immettere sul mercato packaging sempre meno impattanti&nbsp;</strong>ed è aperto a tutte le aziende che hanno rivisto i loro imballaggi in chiave green. Per essere ammesse in gara, devono aver rivisto i loro imballi con interventi di ecodesign usando almeno una fra le otto leve di prevenzione: <strong>riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, risparmio di materia prima, ottimizzazione dei processi produttivi, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo</strong> e – novità 2024 – <strong>risparmio di materia prima vergine</strong>, introdotta per valorizzare gli interventi che limitano il prelievo di risorse primarie.</p>\r\n\r\n<p><strong>In palio un totale di 600.000 euro.</strong></p>\r\n\r\n<p>50.000 euro saranno riservati ai cinque super-premi, gli Incentivi per l’innovazione circolare. A far parte di questa cinquina saranno i tre casi che si saranno distinti nell’attivare le leve di ecodesign del riutilizzo, della facilitazione delle attività di riciclo e dell’utilizzo di materia prima seconda; e i due casi che avranno generato benefici ambientali promuovendo nuove applicazioni e tecnologie particolarmente innovative. Gli altri 550.000 euro verranno suddivisi tra tutti i casi ammessi, proporzionalmente al punteggio ottenuto. Potrà inoltre essere assegnata una menzione speciale a un caso che si sarà distinto per aver apportato innovazioni nel settore e-commerce.</p>\r\n\r\n<p>I casi presentati saranno esaminati dal Comitato tecnico che verificherà i requisiti riportati nel Regolamento e poi verranno sottoposti all’<strong>analisi del ciclo di vita (LCA) attraverso l’Eco Tool CONAI</strong>, che ne valuterà i miglioramenti ambientali generati in termini di risparmio idrico, di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO₂. Sarà poi un Comitato tecnico allargato, composto da figure del sistema CONAI e da esperti esterni, a scegliere i cinque super-premi.</p>\r\n\r\n<p><strong>Tutti i vincitori saranno annunciati a metà novembre 2024</strong>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2607,2616,'und',0,'<p>Per presentare le candidature c’è tempo <strong>fino al 30 aprile 2024</strong>: basta <strong>compilare il <a href=\"https://www.ecotoolconai.org/\" target=\"_blank\">questionario on line disponibile su www.ecotoolconai.org nell’area Bando</a></strong>.</p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni <a href=\"https://www.conai.org/prevenzione-eco-design/pensare-futuro/bando-per-eco-design/\" target=\"_blank\">visita l\'apposita sezione del sito Conai</a>.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2609,2618,'und',0,'<p>Si è svolta lunedì 26 febbraio<strong> la Finale “Green Game Liguria” il progetto didattico che ha coinvolto gli studenti liguri sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale</strong>. Le classi finaliste si sono ritrovate al teatro “Carlo Felice” di Genova: 2.000 ragazzi pronti a battersi attraverso i famosi quiz del progetto, per un posto sul podio.</p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.greengame.it/\" target=\"_blank\">Green Game</a> è l’innovativo progetto educativo dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi <strong>BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA</strong> che ogni anno coinvolge gli studenti italiani sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale.</p>\r\n\r\n<p>La competizione è stata intensa, con una classifica che ha subito continue evoluzioni dopo ogni domanda. Gli studenti, carichi di entusiasmo e determinazione, hanno dato il meglio di sé, dimostrando una preparazione eccezionale.</p>\r\n\r\n<p><strong>I vincitori sono stati i ragazzi e le ragazze della 2^E del Liceo “Gian Domenico Cassini” di Sanremo, seguiti dalla 2^C del Liceo “Angelico Aprosio” di Ventimiglia al secondo posto e medaglia di bronzo per la 1^A Scientifico del Liceo “Da Vigo Nicoloso” di Rapallo</strong>.</p>\r\n\r\n<p>Ai vincitori è stato assegnato un premio speciale, comprensivo di un buono per l\'acquisto di materiale didattico e un \"pass\" per la prestigiosa Finale Nazionale di Roma, in programma il prossimo 22 maggio.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Inoltre voleranno alla Finale di Roma anche le migliori classi per ogni provincia: per Genova la 1^F del Liceo “Da Vigo Nicoloso” di Chiavari, per Imperia la 2^F del Liceo “Gian Domenico Cassini” di Sanremo, per Savona la 2^B del Liceo Statale “San Giuseppe Calasanzio” di Carcare e per La Spezia la 2^BTL dell’I.I.S. “Capellini - Sauro”.</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla collaborazione di <a href=\"https://www.amiu.genova.it/\" target=\"_blank\">Amiu Genova</a> ha che ha svolto un ruolo fondamentale nell\'organizzazione e nella promozione dell\'iniziativa sul territorio genovese passerà in finale anche la 2^M del Liceo Artistico Statale “Klee Barabino” di Genova.Hanno sostenuto, tifato e incoraggiato i ragazzi durante l’evento i rappresentanti dei Consorzi Nazionali: Gennaro Galdo per Cial, Alberto Celotto per Comieco, Chiara Caporizzo per Corepla, Elena Ferrari per Coreve e Roccandrea Iascone per Ricrea.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2610,2619,'und',0,'<p>“Anche l’undicesima edizione di Green Game svoltasi in Liguria si conferma un’iniziativa vincente.” – <strong>dichiarano i Consorzi</strong> – “L’Entusiasmo degli oltre 2.000 ragazzi che hanno gareggiato al Teatro Carlo Felice di Genova per la finale ci ha colpiti e riempiti di orgoglio. Ogni anno riscontriamo una sempre maggiore sensibilità dei più giovani verso i temi della sostenibilità e del riciclo e questo è per noi il vero obiettivo del nostro lavoro”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2611,2620,'und',0,'<p>A fare gli onori di casa è stato l\'Assessore all\'Ambiente del Comune di Genova, Matteo Campora che ha mostrato un forte impegno e sensibilità verso i temi trattati da Green Game. Tra gli ospiti presenti anche Simona Ferro, Assessore Politiche Giovanili, Scuola e Università di Regione Liguria, Gabriele Reggiardo, Consigliere Delegato della Città Metropolitana di Genova, Roberto Spera Direttore Generale Amiu, Tiziana Merlino Dirigente Amiu e Daniela Bergamotti di Iren.</p>\r\n\r\n<p>Impeccabili Alvin Crescini e Stefano Leva i formatori di Green Game alla conduzione dell’evento finale che hanno saputo alternare momenti di grandissima concentrazione a momenti di ilarità ed entusiasmo.</p>\r\n\r\n<p><strong>Lo staff del Green Game ringrazia fortemente tutti i docenti che hanno collaborato al progetto.</strong></p>\r\n\r\n<p>L\'undicesima edizione del Green Game gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell\'Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Regione Liguria e del Comune di Genova.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2613,2622,'und',0,'<p>Si è tenuto a Roma giovedì 29 febbraio l\'evento “<strong>Le nuove sfide dei Comuni per l’economica circolare</strong>: il XIII Rapporto banca dati 2023 ANCI-CONAI su raccolta differenziata e riciclo e il supporto dell’Accordo Quadro per i progetti PNRR di sviluppo della raccolta differenziata”, per la presentazione dei dati del <strong>rapporto che fornisce un quadro dettagliato dello stato delle raccolte differenziate nei Comuni Italiani </strong>analizzando i dati del riciclo degli imballaggi nell’anno 2022.</p>\r\n\r\n<p>“<em>I dati di gestione dei rifiuti urbani ci dicono che <strong>nel 2022 in Italia è stato raggiunto il 65,1% di raccolta differenziata, raggiungendo gli obiettivi di legge al 2012, con un incremento dell’1,1% rispetto al 2021</strong>. Criticità sono, invece, legate all’impiantistica, specie al Sud dove sono pochi sia gli impianti di trattamento dell’indifferenziato, sia quelli che valorizzano le materie prime seconde derivanti dalla differenziata dei rifiuti urbani, con conseguente un aumento dei costi di trattamento per i Comuni e, a cascata, per gli utenti del servizio. Per questo, Anci auspica che Governo, Regioni e Autorità di regolazione, si adoperino per incrementare quanto prima la dotazione impiantistica sul territorio in una logica programmatoria di sostenibilità ambientale ed economica</em>.” Così il delegato Anci a Energia e Rifiuti e sindaco di Lecce Carlo Salvemini.</p>\r\n\r\n<p>Presenti anche i rappresentanti di Comuni, Conai, <a href=\"https://www.arera.it/\" target=\"_blank\">Arera</a> e <a href=\"https://www.mase.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica</a>.</p>\r\n\r\n<p>\"<em>Il Rapporto rappresenta uno strumento importante fra quelli che il sistema consortile mette a disposizione di Comuni e cittadini con l’obiettivo di creare conoscenza, consapevolezza e quindi impegno”</em>, ha sottolineato il presidente CONAI Ignazio Capuano.<br>\r\n“<em>I numeri</em> – ha precisato Capuano – s<em>i mantengono incoraggianti e le percentuali di riciclo degli imballaggi sono in aumento. Per questo, è fondamentale un impegno sinergico e pragmatico di tutti gli attori della filiera ricordando che la tutela ambientale deve essere l’unico obiettivo comune</em>”.</p>\r\n\r\n<p>Il XIII Rapporto 2023&nbsp;conferma <strong>importanti differenze territoriali di performance della differenziata evidenziando una crescita dei valori&nbsp;in alcune aree del Sud del Paese</strong>. In valore assoluto, in Italia a fronte di quasi 29 milioni di tonnellate di rifiuti urbani prodotti, 18,6 milioni sono raccolte in maniera differenziata, di queste circa 5,6 milioni sono imballaggi conferiti ai Consorzi di filiera afferenti al mondo CONAI (Cial 15.600 t, Comieco 1,98 mln t, <strong>Corepla 1,3 mln t</strong>, Coreve 2,1 mln t, Ricrea 131.400 t, cui si aggiunge il nuovo flusso relativo al Consorzio Biorepack pari a 42.059 tonnellate).</p>\r\n\r\n<p><strong>Andamento crescente nel quinquennio 2018-2022 anche per i corrispettivi totali riconosciuti ai Convenzionati dai Consorzi di filiera CONAI</strong>, con il picco nel 2021 (688 milioni di euro) e una flessione nel 2022 (670 milioni di euro), in larga parte dovuta a dinamiche di mercato degli imballaggi e alla presenza di quantitativi significativi gestiti da consorzi autonomi nella plastica, alla riduzione dei quantitativi gestiti da Comieco nella filiera della carta, e, in via minore da Ricrea nell’acciaio. Incrementi significativi si registrano, invece, per le filiere del vetro (Coreve, +9,2%, quasi 9 milioni di euro) e dell’alluminio (Cial, +6,3%).</p>\r\n\r\n<p><strong>I dati sono disponibili on line in forma aggregata nel sito <a href=\"https://osservatorioraccoltadifferenziata.it/\" target=\"_blank\">Osservatorio Raccolta differenziata</a>, in costante impegno sulla trasparenza e pubblicazione delle informazioni ambientali.</strong></p>\r\n\r\n<p><a href=\"https://www.conai.org/notizie/presentati-i-dati-del-xiii-rapporto-2023-anci-conai/\" target=\"_blank\"><em>Fonte: conai.org</em></a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2615,2624,'und',0,'<p>Nuovo punto segnato per “<a href=\"https://www.corepla.it/ecocompattatori\" target=\"_blank\">RecoPet</a>”, l’innovativo progetto di Corepla sviluppato con la collaborazione di Interzero. L’iniziativa è volta a sensibilizzare le comunità verso comportamenti più virtuosi come il bottle-to-bottle, il processo che permette di trasformare le bottiglie in PET usate in nuove bottiglie.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Grazie alla collaborazione avviata con la <strong>società sportiva <a href=\"https://www.verovolley.com/\" target=\"_blank\">Vero Volley di Monza</a></strong>, da sempre attenta alle tematiche ambientali, da oggi presso la Opiquad Arena di Viale Gian Battista Stucchi 5, sarà possibile trovare un ecocompattatore RecoPet dove conferire le bottiglie in PET.</p>\r\n\r\n<p>L’utilizzo dell’ecocompattatore è molto semplice una volta scaricata l’<a href=\"https://recopet.it/\" target=\"_blank\">App RecoPet</a> il cittadino sarà guidato, passo dopo passo, al <strong>corretto conferimento delle bottiglie in PET</strong>, contribuendo così al processo virtuoso del riciclo di questo prezioso materiale.</p>\r\n\r\n<p>I cittadini che sceglieranno di conferire le bottiglie nell’ecocompattatore Recopet saranno ricompensati con dei <strong>premi brandizzati Corepla realizzati in plastica riciclata</strong>: con 200 punti sarà possibile vincere uno scaldacollo bandana; con 400 punti uno zainetto e con 800 punti una felpa.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2618,2627,'und',0,'<p>Torna uno degli appuntamenti più attesi dalle principali università italiane. Partirà infatti, l’8 marzo, dall’Università “Sapienza” #NonCiFermaNessuno il tour motivazionale di Luca Abete. Un’occasione per realizzare un confronto sui temi più sentiti dagli studenti. Disagio, paure, sensazione di inadeguatezza e difficoltà universitarie e nell’approccio al mondo del lavoro saranno anche quest’anno al centro di 10 talk che vedranno protagonisti migliaia di studenti.</p>\r\n\r\n<p>“<em>Quella del decennale</em> – spiega Abete – <em>sarà un’edizione XXL: abbiamo raddoppiato infatti il nostro viaggio passando da 3 a 6 mesi. Al fine di raccogliere tutti i contenuti multimediali prodotti, è nata anche #nsfnTV, la web tv della community. Dall’ascolto delle esperienze dei ragazzi è nato il nuovo claim: “Impariamo ad amarci” . Ripartiamo quindi dal sentimento più forte, l’amore, per ricalibrare ogni traiettoria, per riscoprire il valore del rispetto per se stessi e per gli altri. Imparare ad accettarsi ma mai ad accontentarsi. Mettersi in discussione non per affliggersi ma solo per ritrovarsi più forti. Una rivoluzione interiore che si riflette sul mondo circostante. Non a caso abbiamo scelto come data di partenza un’occasione simbolica come il giorno dedicato alla donn</em>a».</p>\r\n\r\n<p>La campagna sociale vanta la medaglia del Presidente della Repubblica e Sergio Mattarella e anche quest’anno il patrocinio morale del Ministero dell’Università e della Ricerca.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Il format è innovativo e punta a diffondere i valori della campagna sociale in due modalità: una fisica attraverso incontri in aula con gli studenti e attraverso interventi di personaggi noti e simbolici, un’altra attraverso una comunicazione mediatica che punti a valorizzare storie di resilienza e a sensibilizzare i giovani verso tematiche sociali.</p>\r\n\r\n<p><strong>#NonCiFermaNessuno ha da sempre uno spirito green che in questa edizione trova attuazione con due innovativi eco-progetti.</strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2619,2628,'und',0,'<p><strong>Antonio Protopapa, direttore operativo Corepla</strong> ha illustrato il <a href=\"https://www.corepla.it/il-progetto-recopet\" target=\"_blank\">progetto RecoPet</a>: “Vogliamo avvicinare i giovani alla cultura del riciclo. Porteremo ecocompattatori nelle Univeristà dando la possibilità di toccare con mano la nuova vita della plastica. Inoltre, il settore è in crescita e fornisce tantissime opportunità lavorative”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2620,2629,'und',0,'<p>Inoltre, con&nbsp;<a href=\"https://www.corepla.it/rivending\">RiVending</a>&nbsp;Corepla e gli altri partner di progetto porteranno&nbsp;nelle Università raccoglitori in grado di gestire il corretto smaltimento e riciclo di tutti gli imballaggi dei distributori automatici presenti nelle università: “<em>La buona riuscita del nostro progetto</em> – spiega Teresa Gaetani – Responsabile Progetto Rivending – <em>deve per forza passare per la corretta gestione dei rifiuti anche nelle università. Abbiamo già 14mila raccoglitori distribuiti sul territorio nazionale grazie a #noncifermanessuno puntiamo ad aumentare il numero di quelli negli Atenei</em>”.</p>\r\n\r\n<p><strong>Per maggiori informazioni sul Tour e sulle date: <a href=\"https://noncifermanessuno.org/\" target=\"_blank\">www.noncifermanessuno.org</a></strong></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2622,2631,'und',0,'<p>Dopo Venezia e la Maremma Toscana, Firenze ospita la Biennale dello Scarto per un Rinascimento ecologico, <strong>il progetto artistico di Rodolfo Lacquaniti che pone al centro la Recycle art</strong>, come potente mezzo per parlare all’uomo di ecologia e di ambiente. Prima tappa della Biennale dello Scarto a Firenze è l’installazione artistica The Garbage Revolution, visitabile dal 14 marzo al 7 aprile, alla Galleria delle Carrozze, di Palazzo Medici Riccardi, in via Ginori 12.</p>\r\n\r\n<p>Con questo progetto Lacquaniti torna ad esporre a Firenze a distanza di 10 anni dalla sua The Garbage Revolution, alla Stazione Leopolda, nell’ambito di Vintage Selection 23 di Pitti Filati.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Ad accogliere il visitatore saranno oltre 50 mutanti H202, la rivoluzione di un popolo, creature fantastiche realizzate dall’artista assemblando rifiuti, che mutano aspetto e funzione, per ritrovare un profondo significato nella performance creativa. Ogni personaggio racchiude una storia, nasce da incontri casuali, relazioni, dal richiamo degli scarti sull’artista, sotto l’energia che governa tutto l’universo.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2624,2633,'und',0,'<p>Il 19 marzo&nbsp;dalle 14:00 alle 17:30 si terrà un webinar online organizzato da <a href=\"http://www.petcore-europe.org\" target=\"_blank\">Petcore Europe</a> -&nbsp;l\'associazione che rappresenta l\'intera catena del valore del PET in Europa - con&nbsp;l\'obiettivo di evidenziare il ruolo delle tecnologie di selezione per migliorare la circolarità del PET.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong><a href=\"https://www.eventbrite.be/e/pet-packaging-improving-circularity-via-the-latest-sorting-technologies-tickets-848350648627?aff=oddtdtcreator\" target=\"_blank\">La registrazione al webinar è disponibile QUI.</a></strong></p>\r\n\r\n<p><strong>Relatori e programma:</strong></p>\r\n\r\n<p>14:00 – 14:15 Introduzione&nbsp; di Antoine Bourely, Pellenc ST<br>\r\n14:15-15:00<em> Sessione 1. EPR in Europa, con la moderazione&nbsp;di&nbsp;Roberto Bertaggia (Petcore Europe)</em><br>\r\nRelatori:<br>\r\n<strong>Antonio Protopapa, COREPLA</strong><br>\r\nJuliette Beaulieu, CITEO</p>\r\n\r\n<p>15:00-16:00<em> Sessione 2. Aggiornamenti sulle novità tecniche da spettroscopia, intelligenza artificiale e marcatori,&nbsp;con la moderazione di Alessandra Funcia (Sukano)</em><br>\r\nRelatori:<br>\r\nValerio Sama, Tomra<br>\r\nAntoine Bourely, Pellenc ST<br>\r\nTobias Eder, Sesotec</p>\r\n\r\n<p>16:10-17:20 <em>Sessione 3. Tecnologie di sorting emergenti, con la moderazione di Raphael Jaumotte (Petcore Europe)</em><br>\r\nRelatori:<br>\r\nEdward Kosior, NextLoopp<br>\r\nSam Favager, Digimarc<br>\r\nJohan Kerver, Filigrade<br>\r\nNicolas Braem, Polyperception</p>\r\n\r\n<p>17:20 – 17:30 Conclusioni&nbsp;di Raphael Jaumotte (Petcore Europe)</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2625,2634,'und',0,'<p>\"Siamo felici di <strong>sostenere \"La Biennale dello Scarto” ed essere presenti nell’ambito di questa suggestiva mostra</strong>” dichiara Andrea Campelli, Direttore Relazione Esterne COREPLA. “Proprio come l’artista, infatti, crediamo che gli imballaggi in plastica siano una risorsa preziosa in grado di rinascere attraverso il riciclo. Con l’obiettivo di valorizzare la bellezza del luogo che ci ospita e celebrare il sodalizio tra arte e sostenibilità, per tutta la durata della mostra, i visitatori potranno trovare qui la <strong>nostra cornice 100% plastica riciclata e un pannello con tante informazioni utili e curiosità sul mondo del riciclo</strong>\".</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2626,2635,'und',0,'<h5>L\'opera</h5>\r\n\r\n<p>Rodolfo Lacquaniti in The Garbage Revolution si presenta al pubblico con i linguaggi dell\'arte contemporanea totale: scultura, istallazioni, video-art, pittura, performance, musica, fotografia, parola, gesto. L’obiettivo è il rafforzamento di un dialogo tra l’arte e il pubblico di diversa provenienza, tramite molteplici modalità di condivisione dello spazio espositivo, restituendo una produzione artistica lontana dalle strategie di mercato, con l’unico intento di essere fonte d’ispirazione di una riflessione sulla società dei consumi.</p>\r\n\r\n<p>Tutto parte dal pacchetto energetico che ci è stato regalato alla nostra nascita e che si è assottigliato a tal punto che l’abbiamo quasi esaurito e non abbiamo più la forza di decidere se e come diminuire i nostri consumi, i nostri desideri, travolti in una corsa inarrestabile senza meta. Dobbiamo ritrovare la nostra energia.&nbsp;</p>\r\n\r\n<h5>L\'esposizione</h5>\r\n\r\n<p>La <a href=\"https://www.labiennaledelloscarto.com/\" target=\"_blank\">Biennale dello Scarto di Firenze</a> è organizzata dall’associazione culturale Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti con il patrocinio di Regione Toscana, Toscana Promozione, Città Metropolitana, Comune di Firenze, Provincia di Grosseto; Comune di Grosseto e Fondazione Grosseto Cultura, Comune di Castiglione della Pescaia e Comune di Massa Marittima, Legambiente.</p>\r\n\r\n<p>Sostengono inoltre l’evento: Servizi Italia; Corepla; Revet; Alia Multiutility; Coopservice; Istituto di Vigilanza Coopservice; Antonio Lauria; Tracy Maurine Mclntyre.</p>\r\n\r\n<p><strong>The Garbage Revolution è visitabile fino al 7 aprile 2024 tutti i giorni, escluso il mercoledì. Orari di apertura: dalle ore 10.30 alle 18.30. Ingresso libero.&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni:&nbsp;<a href=\"http://www.labiennaledelloscarto.com\" target=\"_blank\">www.labiennaledelloscarto.com</a> | <a href=\"http://www.viaggiodiritorno.it\" target=\"_blank\">www.viaggiodiritorno.it</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2629,2638,'und',0,'<p>Oggi, al <a href=\"https://www.mase.gov.it/\" target=\"_blank\">Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE)</a>, il&nbsp;Sottosegretario Sen. Claudio Barbaro e l’eco-runner Roberto Cavallo, con la conduzione di&nbsp;Simona Rolandi (RAI2), hanno presentato la <strong>decima edizione della manifestazione <a href=\"https://keepcleanandrun.com/\" target=\"_blank\">Keep&nbsp;Clean and Run</a></strong>, il<em> plogging<strong> </strong></em>(ovvero la corsa raccogliendo i rifiuti) più lungo del mondo:<strong> l\'appuntamento è dal 17 al 23 aprile prossimi con partenza dall’area metropolitana di Torino e ultima tappa a Roma</strong>.</p>\r\n\r\n<p>L’evento sportivo vuole <strong>sensibilizzare i territori sulle tematiche legate all’abbandono dei&nbsp;rifiuti e in particolare sul fenomeno molto diffuso del littering</strong>, ovvero l’abbandono di piccola&nbsp;immondizia, attraverso il coinvolgimento di cittadini e ragazzi in un’attività sportiva come il&nbsp;plogging, disciplina battezzata dallo svedese Erik Ahlström e oggi diffusa in tutto il pianeta.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Dopo aver percorso tutta l’Italia nelle precedenti nove edizioni, quest’anno Keep Clean&nbsp;and Run toccherà, dal 17 al 23 aprile, sette diverse aree metropolitane dove Roberto&nbsp;Cavallo e i plogger che lo accompagneranno porteranno a termine l’impresa di realizzare<br>\r\nsette maratone, non solo correndo, ma anche raccogliendo i rifiuti che incontreranno&nbsp;lungo i tracciati. Un format che prevede il coinvolgimento e il dialogo con le amministrazioni&nbsp;comunali, le scuole e le associazioni sportive e ambientali dei territori.</p>\r\n\r\n<p>Coinvolti in totale 40 Comuni e le aree metropolitane&nbsp;interessate saranno:</p>\r\n\r\n<ul>\r\n	<li><strong>Torino (17 aprile)</strong></li>\r\n	<li><strong>Milano (18 aprile)</strong></li>\r\n	<li><strong>Bologna (19 aprile)</strong></li>\r\n	<li><strong>Firenze (20&nbsp;aprile)</strong></li>\r\n	<li><strong>Perugia e Assisi (21 aprile)</strong></li>\r\n	<li><strong>L’Aquila (22 aprile, evento in occasione della giornata&nbsp;mondiale della Terra) </strong></li>\r\n	<li><strong>Roma (23 aprile)</strong></li>\r\n</ul>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>[[{\"fid\":\"1727\",\"view_mode\":\"default\",\"fields\":{\"alt\":\"Conferenza stampa Keep Clean and Run 2024\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Conferenza stampa Keep Clean and Run 2024\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Un\'immagine dalla conferenza stampa del 21 marzo 2024\"},\"type\":\"media\",\"field_deltas\":{\"1\":{\"alt\":\"Conferenza stampa Keep Clean and Run 2024\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"1\",\"format\":\"default\",\"alignment\":\"center\",\"field_file_image_alt_text[und][0][value]\":\"Conferenza stampa Keep Clean and Run 2024\",\"field_file_image_title_text[und][0][value]\":\"Un\'immagine dalla conferenza stampa del 21 marzo 2024\"}},\"attributes\":{\"alt\":\"Conferenza stampa Keep Clean and Run 2024\",\"title\":\"Un\'immagine dalla conferenza stampa del 21 marzo 2024\",\"class\":\"media-element file-default media-wysiwyg-align-center\",\"data-delta\":\"1\"}}]]​​​​​​​</p>\r\n\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n\r\n<p><strong>Come partecipare? </strong>Facile, sarà sufficiente seguire i canali informativi sui social network di&nbsp;Keep Clean and Run o il sito web <a href=\"http://www.keepcleanandrun.com\" target=\"_blank\">www.keepcleanandrun.com</a> dove saranno elencati, per&nbsp;ogni tappa, gli orari e i punti di ritrovo per le azioni di pulizia o dove passerà Roberto Cavallo. Al termine dell’evento verrà conteggiata e comunicata la quantità di rifiuti raccolti così&nbsp;come i kg di CO2 equivalenti, oltre al numero di persone coinvolte in ciascuna tappa.</p>\r\n\r\n<p>Come ogni anno Keep Clean and Run 2024 sarà occasione per un’attività di Citizen’s&nbsp;Science, che quest’anno riguarderà il monitoraggio della qualità dell’aria in area urbana.</p>\r\n\r\n<p><em>Keep Clean and Run - Decima edizione ha il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza&nbsp;Energetica. Main sponsor è A2A, i Gold sponsor sono Erion Energy e Greentire, i <strong>Partner&nbsp;AssoAmbiente, Assocarta, Corepla, Ricrea, Scarpa e Utilitalia</strong>. La manifestazione è patrocinata dai&nbsp;Comuni attraversati e sostenuta da local partner.</em></p>\r\n\r\n<p>Per maggiori informazioni: <a href=\"https://drive.google.com/drive/folders/1Yr2Nvuq1NtGa1348PzhKhzlFUiaULown\">scarica il \"press kit\" completo</a></p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2631,2640,'und',0,'<p>Nella mattinata del 22 marzo il taglio del nastro con la partecipazione di Enrico Zoppas, Presidente e Amministratore Delegato di Acqua Minerale San Benedetto, Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, e altri illustri ospiti, ha dato il via a due giorni dedicati alla sostenibilità e all\'innovazione.</p>\r\n\r\n<p>Un vero e proprio Open Day per accogliere i familiari dei collaboratori delle sedi del <a href=\"https://www.sanbenedetto.it/it\" target=\"_blank\">Gruppo San Benedetto</a> in Italia, offrendo loro l\'opportunità di scoprire da vicino <strong>sabato 23 e domenica 24 marzo l\'impegno dell\'azienda per l\'ambiente attraverso il percorso \"Bottle to Bottle\"</strong>.</p>\r\n\r\n<p>I visitatori seguiranno il ciclo di vita delle bottiglie, dall\'inizio con il granulo di PET fino al riciclo della bottiglia stessa atttraverso le diverse fasi di trasformazione: bottiglia tecnologicamente avanzata, imbottigliamento del prodotto e distribuzione. Inoltre, verrà approfondito il Progetto Network, attraverso cui l’azienda mira a ridurre le emissioni di CO₂ avvicinando la produzione ai luoghi di consumo.&nbsp;</p>\r\n\r\n<p>Per gli ospiti della&nbsp;sede principale a Scorzé,<strong> il percorso offrirà&nbsp;ai più piccoli e alle loro famiglie anche la possibilità di intrattenersi negli spazi di \"Casa Corepla\", il progetto educativo del Consorzio che - in una veste completamente rinnovata - propone momenti di gioco e di attività intorno al tema della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in plastica.&nbsp;</strong></p>\r\n\r\n<p>La partnership di Corepla con il Gruppo sottolinea&nbsp;l\'importanza della collaborazione nel perseguire la sostenibilità e l\'innovazione.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2634,2643,'und',0,'<p><strong>Trasformare le vaschette in PET postconsumo in nuove soluzioni sostenibili: è questa la sfida accolta da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica e <a href=\"https://www.recuperoeticosostenibile.it/\" target=\"_blank\">RES SPA, Recupero Etico Sostenibile SPA</a>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Una partnership strategica che segna un ulteriore passo verso una gestione sempre più circolare del fine vita degli imballaggi in plastica utilizzati in ambito alimentare e che mira a sensibilizzare aziende, istituzioni e cittadini sull\'importanza del riciclo dei materiali, promuovendo una cultura della responsabilità ambientale condivisa.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2635,2644,'und',0,'<p>“Nell’ultimo anno abbiamo <strong>avviato a riciclo circa 9.000 tonnellate di vaschette in PET</strong>, ma il nostro impegno verso l\'innovazione e la sostenibilità non si ferma qui, vogliamo ridefinire il futuro di questo imballaggio” ha dichiarato <strong>Giovanni Bellomi, Direttore di COREPLA.</strong>&nbsp;“La partnership con RES è più di un semplice accordo; attraverso questa collaborazione vogliamo affrontare le sfide ambientali attuali e ispirare un cambiamento positivo nella gestione dei rifiuti a livello globale. Attraverso un approccio multidimensionale alla ricerca e all’innovazione, puntiamo a chiudere il cerchio dell’economia circolare riducendo al minimo gli sprechi, massimizzando il riciclo dei materiali operando in ottica di sostenibilità ambientale e sociale”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2636,2645,'und',0,'<p>Il centro di ricerca e sviluppo RES, l\'innovatore molisano situato a Pozzilli e quotato su Euronext Growth Milan, sviluppa processi tecnologici per il trattamento e la trasformazione delle vaschette in PET che include il perfezionamento delle tecniche di stampaggio ad iniezione per prodotti con pareti sottili e l\'esplorazione di nuove applicazioni nel settore tessile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2637,2646,'und',0,'<p>“La RES SPA&nbsp;si occupa dell’intero processo di gestione dei rifiuti con un approccio, sostenibile: dalla selezione al trattamento e alla trasformazione, funzionali alla rigenerazione, al riciclo e al riutilizzo dei rifiuti come materie prime di produzione”, ha dichiarato <strong>Antonio Lucio Valerio, Amministratore Delegato della RES</strong>. “Come esperti del settore del ciclo dei rifiuti abbiamo costantemente cercato di valorizzare i materiali di scarto investendo in tecnologie all’avanguardia. Grazie al nostro impegno quotidiano nella ricerca di soluzioni sostenibili e innovative, siamo oggi in grado di trasformare i rifiuti in risorse preziose”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2638,2647,'und',0,'<p>Grazie a questa collaborazione&nbsp;potrà attuarsi <strong>un miglioramento delle pratiche di raccolta e riciclo</strong> in modo da incrementare significativamente le percentuali di recupero degli imballaggi in plastica, in armonia con gli obiettivi stabiliti dalla Legislazione Europea.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2640,2649,'und',0,'<p><strong>Trasformare le vaschette in PET postconsumo in nuove soluzioni sostenibili: è questa la sfida accolta da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica e <a href=\"https://www.recuperoeticosostenibile.it/\" target=\"_blank\">RES SPA, Recupero Etico Sostenibile SPA</a>.</strong></p>\r\n\r\n<p>Una partnership strategica che segna un ulteriore passo verso una gestione sempre più circolare del fine vita degli imballaggi in plastica utilizzati in ambito alimentare e che mira a sensibilizzare aziende, istituzioni e cittadini sull\'importanza del riciclo dei materiali, promuovendo una cultura della responsabilità ambientale condivisa.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2641,2650,'und',0,'<p>“Nell’ultimo anno abbiamo <strong>avviato a riciclo circa 9.000 tonnellate di vaschette in PET</strong>, ma il nostro impegno verso l\'innovazione e la sostenibilità non si ferma qui, vogliamo ridefinire il futuro di questo imballaggio” ha dichiarato <strong>Giovanni Bellomi, Direttore di COREPLA.</strong>&nbsp;“La partnership con RES è più di un semplice accordo; attraverso questa collaborazione vogliamo affrontare le sfide ambientali attuali e ispirare un cambiamento positivo nella gestione dei rifiuti a livello globale. Attraverso un approccio multidimensionale alla ricerca e all’innovazione, puntiamo a chiudere il cerchio dell’economia circolare riducendo al minimo gli sprechi, massimizzando il riciclo dei materiali operando in ottica di sostenibilità ambientale e sociale”.&nbsp;</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2642,2651,'und',0,'<p>Il centro di ricerca e sviluppo RES, l\'innovatore molisano situato a Pozzilli e quotato su Euronext Growth Milan, sviluppa processi tecnologici per il trattamento e la trasformazione delle vaschette in PET che include il perfezionamento delle tecniche di stampaggio ad iniezione per prodotti con pareti sottili e l\'esplorazione di nuove applicazioni nel settore tessile.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2643,2652,'und',0,'<p>“La RES SPA&nbsp;si occupa dell’intero processo di gestione dei rifiuti con un approccio, sostenibile: dalla selezione al trattamento e alla trasformazione, funzionali alla rigenerazione, al riciclo e al riutilizzo dei rifiuti come materie prime di produzione”, ha dichiarato <strong>Antonio Lucio Valerio, Amministratore Delegato della RES</strong>. “Come esperti del settore del ciclo dei rifiuti abbiamo costantemente cercato di valorizzare i materiali di scarto investendo in tecnologie all’avanguardia. Grazie al nostro impegno quotidiano nella ricerca di soluzioni sostenibili e innovative, siamo oggi in grado di trasformare i rifiuti in risorse preziose”.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2644,2653,'und',0,'<p>Grazie a questa collaborazione&nbsp;potrà attuarsi <strong>un miglioramento delle pratiche di raccolta e riciclo</strong> in modo da incrementare significativamente le percentuali di recupero degli imballaggi in plastica, in armonia con gli obiettivi stabiliti dalla Legislazione Europea.</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2651,2660,'und',0,'<p>Questa e\' una citazione</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2652,2661,'und',0,'<p>testto dx e foto sx</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_semplice',0,2653,2662,'und',0,'<p>questo e\' un tesrto semplice</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2657,2666,'und',0,'<p>testo foto sinistra</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,2658,2667,'und',0,'<p>Testo foto destra</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2662,2671,'und',0,'<p>prova di citazione</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,2665,2674,'und',0,'<p>testo a sx</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2666,2675,'und',0,'<p>testo a dx</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','citazione',0,2667,2676,'und',0,'<p>Prova di citazione</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2670,2679,'und',0,'<p>Testo a dx</p>\r\n','','filtered_html'),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,2671,2680,'und',0,'<p>Testo a sx</p>\r\n','','filtered_html');
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_descrizione` ENABLE KEYS */;
UNLOCK TABLES;

--
-- Table structure for table `field_data_field_foto`
--

DROP TABLE IF EXISTS `field_data_field_foto`;
/*!40101 SET @saved_cs_client     = @@character_set_client */;
/*!40101 SET character_set_client = utf8 */;
CREATE TABLE `field_data_field_foto` (
  `entity_type` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The entity type this data is attached to',
  `bundle` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The field instance bundle to which this row belongs, used when deleting a field instance',
  `deleted` tinyint(4) NOT NULL DEFAULT '0' COMMENT 'A boolean indicating whether this data item has been deleted',
  `entity_id` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The entity id this data is attached to',
  `revision_id` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The entity revision id this data is attached to, or NULL if the entity type is not versioned',
  `language` varchar(32) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The language for this data item.',
  `delta` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The sequence number for this data item, used for multi-value fields',
  `field_foto_fid` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The `file_managed`.fid being referenced in this field.',
  `field_foto_alt` varchar(512) DEFAULT NULL COMMENT 'Alternative image text, for the image’s ’alt’ attribute.',
  `field_foto_title` varchar(1024) DEFAULT NULL COMMENT 'Image title text, for the image’s ’title’ attribute.',
  `field_foto_width` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The width of the image in pixels.',
  `field_foto_height` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The height of the image in pixels.',
  PRIMARY KEY (`entity_type`,`entity_id`,`deleted`,`delta`,`language`),
  KEY `entity_type` (`entity_type`),
  KEY `bundle` (`bundle`),
  KEY `deleted` (`deleted`),
  KEY `entity_id` (`entity_id`),
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  KEY `language` (`language`),
  KEY `field_foto_fid` (`field_foto_fid`)
) ENGINE=InnoDB DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT='Data storage for field 15 (field_foto)';
/*!40101 SET character_set_client = @saved_cs_client */;

--
-- Dumping data for table `field_data_field_foto`
--

LOCK TABLES `field_data_field_foto` WRITE;
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/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_foto` ENABLE KEYS */;
UNLOCK TABLES;

--
-- Table structure for table `field_data_field_foto_destra`
--

DROP TABLE IF EXISTS `field_data_field_foto_destra`;
/*!40101 SET @saved_cs_client     = @@character_set_client */;
/*!40101 SET character_set_client = utf8 */;
CREATE TABLE `field_data_field_foto_destra` (
  `entity_type` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The entity type this data is attached to',
  `bundle` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The field instance bundle to which this row belongs, used when deleting a field instance',
  `deleted` tinyint(4) NOT NULL DEFAULT '0' COMMENT 'A boolean indicating whether this data item has been deleted',
  `entity_id` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The entity id this data is attached to',
  `revision_id` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The entity revision id this data is attached to, or NULL if the entity type is not versioned',
  `language` varchar(32) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The language for this data item.',
  `delta` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The sequence number for this data item, used for multi-value fields',
  `field_foto_destra_fid` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The `file_managed`.fid being referenced in this field.',
  `field_foto_destra_alt` varchar(512) DEFAULT NULL COMMENT 'Alternative image text, for the image’s ’alt’ attribute.',
  `field_foto_destra_title` varchar(1024) DEFAULT NULL COMMENT 'Image title text, for the image’s ’title’ attribute.',
  `field_foto_destra_width` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The width of the image in pixels.',
  `field_foto_destra_height` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The height of the image in pixels.',
  PRIMARY KEY (`entity_type`,`entity_id`,`deleted`,`delta`,`language`),
  KEY `entity_type` (`entity_type`),
  KEY `bundle` (`bundle`),
  KEY `deleted` (`deleted`),
  KEY `entity_id` (`entity_id`),
  KEY `revision_id` (`revision_id`),
  KEY `language` (`language`),
  KEY `field_foto_destra_fid` (`field_foto_destra_fid`)
) ENGINE=InnoDB DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT='Data storage for field 27 (field_foto_destra)';
/*!40101 SET character_set_client = @saved_cs_client */;

--
-- Dumping data for table `field_data_field_foto_destra`
--

LOCK TABLES `field_data_field_foto_destra` WRITE;
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_foto_destra` DISABLE KEYS */;
INSERT INTO `field_data_field_foto_destra` VALUES ('paragraphs_item','testo_dx_foto_sx',0,2670,2679,'und',0,1732,NULL,'titolo testo a dx',1525,429),('paragraphs_item','testo_sx_foto_dx',0,2671,2680,'und',0,1732,NULL,'titolo testo a sx',1525,429);
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_foto_destra` ENABLE KEYS */;
UNLOCK TABLES;

--
-- Table structure for table `field_data_field_tipo_infografica_id`
--

DROP TABLE IF EXISTS `field_data_field_tipo_infografica_id`;
/*!40101 SET @saved_cs_client     = @@character_set_client */;
/*!40101 SET character_set_client = utf8 */;
CREATE TABLE `field_data_field_tipo_infografica_id` (
  `entity_type` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The entity type this data is attached to',
  `bundle` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The field instance bundle to which this row belongs, used when deleting a field instance',
  `deleted` tinyint(4) NOT NULL DEFAULT '0' COMMENT 'A boolean indicating whether this data item has been deleted',
  `entity_id` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The entity id this data is attached to',
  `revision_id` int(10) unsigned DEFAULT NULL COMMENT 'The entity revision id this data is attached to, or NULL if the entity type is not versioned',
  `language` varchar(32) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The language for this data item.',
  `delta` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The sequence number for this data item, used for multi-value fields',
  `field_tipo_infografica_id_value` int(11) DEFAULT NULL,
  PRIMARY KEY (`entity_type`,`entity_id`,`deleted`,`delta`,`language`),
  KEY `entity_type` (`entity_type`),
  KEY `bundle` (`bundle`),
  KEY `deleted` (`deleted`),
  KEY `entity_id` (`entity_id`),
  KEY `revision_id` (`revision_id`),
  KEY `language` (`language`),
  KEY `field_tipo_infografica_id_value` (`field_tipo_infografica_id_value`)
) ENGINE=InnoDB DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT='Data storage for field 57 (field_tipo_infografica_id)';
/*!40101 SET character_set_client = @saved_cs_client */;

--
-- Dumping data for table `field_data_field_tipo_infografica_id`
--

LOCK TABLES `field_data_field_tipo_infografica_id` WRITE;
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_tipo_infografica_id` DISABLE KEYS */;
INSERT INTO `field_data_field_tipo_infografica_id` VALUES ('paragraphs_item','infografiche',0,850,850,'und',0,3),('paragraphs_item','infografiche',0,865,865,'und',0,1),('paragraphs_item','infografiche',0,2645,2654,'und',0,1),('paragraphs_item','infografiche',0,2646,2655,'und',0,2),('paragraphs_item','infografiche',0,2647,2656,'und',0,3),('paragraphs_item','infografiche',0,2661,2670,'und',0,2),('paragraphs_item','infografiche',0,2663,2672,'und',0,3);
/*!40000 ALTER TABLE `field_data_field_tipo_infografica_id` ENABLE KEYS */;
UNLOCK TABLES;

--
-- Table structure for table `field_revision_field_tipo_mappa`
--

DROP TABLE IF EXISTS `field_revision_field_tipo_mappa`;
/*!40101 SET @saved_cs_client     = @@character_set_client */;
/*!40101 SET character_set_client = utf8 */;
CREATE TABLE `field_revision_field_tipo_mappa` (
  `entity_type` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The entity type this data is attached to',
  `bundle` varchar(128) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The field instance bundle to which this row belongs, used when deleting a field instance',
  `deleted` tinyint(4) NOT NULL DEFAULT '0' COMMENT 'A boolean indicating whether this data item has been deleted',
  `entity_id` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The entity id this data is attached to',
  `revision_id` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The entity revision id this data is attached to',
  `language` varchar(32) NOT NULL DEFAULT '' COMMENT 'The language for this data item.',
  `delta` int(10) unsigned NOT NULL COMMENT 'The sequence number for this data item, used for multi-value fields',
  `field_tipo_mappa_value` int(11) DEFAULT NULL,
  PRIMARY KEY (`entity_type`,`entity_id`,`revision_id`,`deleted`,`delta`,`language`),
  KEY `entity_type` (`entity_type`),
  KEY `bundle` (`bundle`),
  KEY `deleted` (`deleted`),
  KEY `entity_id` (`entity_id`),
  KEY `revision_id` (`revision_id`),
  KEY `language` (`language`),
  KEY `field_tipo_mappa_value` (`field_tipo_mappa_value`)
) ENGINE=InnoDB DEFAULT CHARSET=utf8 COMMENT='Revision archive storage for field 31 (field_tipo_mappa)';
/*!40101 SET character_set_client = @saved_cs_client */;

--
-- Dumping data for table `field_revision_field_tipo_mappa`
--

LOCK TABLES `field_revision_field_tipo_mappa` WRITE;
/*!40000 ALTER TABLE `field_revision_field_tipo_mappa` DISABLE KEYS */;
INSERT INTO `field_revision_field_tipo_mappa` VALUES ('paragraphs_item','mappa',0,201,201,'und',0,8),('paragraphs_item','mappa',0,209,209,'und',0,5),('paragraphs_item','mappa',0,267,267,'und',0,2),('paragraphs_item','mappa',0,391,391,'und',0,1),('paragraphs_item','mappa',0,443,443,'und',0,6),('paragraphs_item','mappa',0,450,450,'und',0,7),('paragraphs_item','mappa',0,1874,1883,'und',0,3),('paragraphs_item','mappa',0,2047,2056,'und',0,9),('paragraphs_item','mappa',0,2048,2057,'und',0,9),('paragraphs_item','mappa',0,2103,2112,'und',0,3),('paragraphs_item','mappa',0,2464,2473,'und',0,4),('paragraphs_item','mappa',0,2470,2479,'und',0,4),('paragraphs_item','mappa',0,2479,2488,'und',0,4),('paragraphs_item','mappa',0,2660,2669,'und',0,4),('paragraphs_item','mappa',0,2664,2673,'und',0,3);
/*!40000 ALTER TABLE `field_revision_field_tipo_mappa` ENABLE KEYS */;
UNLOCK TABLES;
/*!40103 SET TIME_ZONE=@OLD_TIME_ZONE */;

/*!40101 SET SQL_MODE=@OLD_SQL_MODE */;
/*!40014 SET FOREIGN_KEY_CHECKS=@OLD_FOREIGN_KEY_CHECKS */;
/*!40014 SET UNIQUE_CHECKS=@OLD_UNIQUE_CHECKS */;
/*!40101 SET CHARACTER_SET_CLIENT=@OLD_CHARACTER_SET_CLIENT */;
/*!40101 SET CHARACTER_SET_RESULTS=@OLD_CHARACTER_SET_RESULTS */;
/*!40101 SET COLLATION_CONNECTION=@OLD_COLLATION_CONNECTION */;
/*!40111 SET SQL_NOTES=@OLD_SQL_NOTES */;

-- Dump completed on 2024-05-24 15:45:03